Categoria: Eventi

  • Ultimi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri

    Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzati dal CIS – Centro di Italiano per Stranieri dell’Università degli studi di Bergamo.

    Le lezioni, rivolte sia a studenti iscritti all’Università degli studi di Bergamo, sia a residenti nel territorio di Bergamo, si svolgeranno dal 18 febbraio al 17 maggio 2019 presso la sede di via Pignolo.

    Il primo giorno gli studenti svolgeranno un test d’ingresso (dalle 9.00 alle 11.00 presso la sede Universitaria di via Pignolo), finalizzato alla suddivisione in 10 gruppi classe.

    I corsi:

    • Corso generale non intensivo di due lezioni settimanali di due ore ciascuna, nel pomeriggio; i livelli sono 6 da A1 a C1 – da principiante ad avanzato;

    2) Corso di linguaggio economico di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B2 – post-intermedio- in poi);

    3) Corso di scrittura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza dell’italiano, ma non ha mai/ o poco esercitato l’abilità di scrittura (dal livello B2 –post-intermedio – in poi);

    4) Corso di cultura di due ore settimanali per chi ha già una discreta conoscenza della lingua comune (dal livello B1 – pre-intermedio- in poi) e vuole apprendere aspetti della cultura italiana moderna e contemporanea.

    5)  Corso Saper argomentare” di due ore settimanali; il corso è indicato per stranieri che abbiano già una competenza avanzata in italiano e vogliano potenziare la capacità:

    • di sostenere le proprie opinioni in modo chiaro e persuasivo su temi di cultura e attualità;
    • di esporre oralmente e per iscritto in modo articolato argomenti di studio e lavoro;
    • di usare un italiano appropriato alle situazioni formali e ai diversi ambiti disciplinari

    Da marzo gli iscritti ai corsi potranno partecipare gratuitamente a cinque incontri di “Parliamo di cinema” per potenziare l’abilità di comprendere la lingua e la cultura contemporanea.

    Tutti i corsi includono anche l’utilizzo gratuito di un percorso on-line delle abilità linguistiche suddivise per livelli di competenza (con accesso personale e riservato).

     

    Per ulteriori informazioni:

    Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

    Centro Competenza Lingue – Università di Bergamo – Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

    Tel. 035-2052407

    fax 035-2052771

    e-mail: [email protected]

    www.unibg.it

  • Cantiere Donna: quando le donne lavorano nei cantieri edili

    Comunicato Stampa

    Cantiere Donna: quando le donne lavorano nei cantieri edili

    In occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, un convegno a Brescia affronta le difficoltà ed evidenzia il valore e l’opportunità della presenza delle donne in cantiere.

    Se un vecchio decreto del 1956 (DPR n. 164 del 7 gennaio 1956) vietava ancora la presenza di lavoratrici sui ponti sospesi, nel tempo sono profondamente cambiati sia la normativa, che la società e il mondo del lavoro: oggi il lavoro femminile in cantiere è una realtà sempre più diffusa.

    Se un cantiere è sinonimo di duro lavoro e occorrono capacità tecniche, di adattamento, di conoscenza profonda delle dinamiche di cantiere, capacità umane e relazionali che portano a creare un team coeso, queste capacità possono essere infatti presenti sia nelle lavoratrici che nei lavoratori, senza alcuna differenza di genere.

     

    Tuttavia qualche problema ancora oggi persiste. Le lavoratrici nei cantieri si trovano a volte a doversi confrontare e scontrare con preclusioni culturali o con pregiudizi e atteggiamenti maschilisti. E le difficoltà possono aumentare se il ruolo ricoperto dalla donna è di coordinamento del lavoro in cantiere.

     

    Il convegno a Brescia sulle donne in cantiere

    Per affrontare queste tematiche, far conoscere le difficoltà e le opportunità del lavoro femminile nei cantieri, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) e il Comitato Donne AiFOS SOFiA organizzano a Brescia in occasione della prossima “giornata internazionale della donna”, l’8 marzo 2019, un convegno di studio e approfondimento dal titolo “Cantiere Donna”.

     

    Il convegno, nato da un’iniziativa del Giornale dei Coordinatori (pubblicazione riservata ai soci AiFOS iscritti ai registri professionali), vuole innanzitutto evidenziare il valore della presenza delle donne in cantiere, la loro capacità di mantenere i ritmi produttivi, di risolvere gli inevitabili imprevisti derivanti dai problemi di progettazione, di confrontarsi idoneamente con utenti, aziende e direzione, di adottare comportamenti sicuri.

     

    Nell’incontro si affrontano poi alcuni aspetti particolari come il ruolo del coordinatore di cantiere, la presenza femminile in cantiere in Italia e all’estero, le problematiche correlate alla sicurezza sul lavoro e alcune specifiche esperienze associative in materia di noleggio di macchine per i cantieri.

     

    Il Comitato Donne AiFOS SOFiA

    SOFiA, dea della saggezza, è il nome del Comitato Donne AiFOS che ha l’obiettivo di sviluppare e promuovere i temi della tutela della salute e sicurezza, della prevenzione, protezione e miglioramento nel tempo, seguendo principalmente, ma non in modo esclusivo, 3 focus:

    • la saggezza nel gestire il precario equilibrio stress e benessere, che si traduce nell’attenzione a preservare il delicato equilibrio della donna poliedrica protagonista nella famiglia, nel mondo del lavoro e nella società;
    • la saggezza nel valutare tutti i rischi durante l’attività lavorativa anche dal punto di vista femminile, in base alle caratteristiche proprie di ogni settore di attività e di ogni professionalità e ai rischi specifici associati ad ogni mansione;
    • la saggezza del valorizzare il ruolo educativo e propulsivo della donna nella famiglia, nella scuola, nei luoghi di lavoro e nella società, per stimolare la sensibilità di genere, il cambiamento e il miglioramento dei comportamenti con l’obiettivo di promuovere la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione dei rischi.

     

    Quando il coordinatore di cantiere è una donna

    Sappiamo che nei cantieri edili una delle principali figure per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori è il coordinatore per la sicurezza.

    E il coordinatore, che in molti casi può essere anche una “coordinatrice”, è una figura chiave che occupa una difficile posizione intermedia tra committenti e progettisti e che ha il compito di pianificare e organizzare la sicurezza in cantiere.

     

    Questi alcuni compiti dei coordinatori per la sicurezza:

    • coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (CSP): redazione del piano di sicurezza e coordinamento; redazione del fascicolo tecnico sulle procedure di sicurezza che dovranno osservare coloro che provvederanno alla successiva manutenzione dell’opera; coordinamento nelle fasi di progettazione per assicurarsi che vengano applicate le misure generali di salvaguardia della sicurezza nei cantieri;
    • coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE): verifica, coordinamento e controllo di tutte le imprese e i lavoratori autonomi che partecipano all’esecuzione dell’opera.

     

    Il programma del convegno dell’8 marzo 2019

    È stato dunque organizzato a Brescia per l’8 marzo 2019 il convegno gratuito “Cantiere Donna” che si terrà dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso il Palazzo CSMT, via Branze 45, Università degli studi di Brescia.

     

    Questi i relatori:

    • Stefano Farina, Curatore del Giornale dei registri AiFOS – Coordinatori, “Apertura lavori e introduzione al tema”
    • Rosanna Cipolla, Architetto e coordinatore di cantieri, “Com’è cambiato il ruolo del coordinatore di cantiere”
    • Pamela Cerminara, Coordinatore di cantieri in Italia e all’estero, “Una donna in cantiere in Italia e all’estero”
    • Daniela Dal Col, Presidente Associazione Nazionale Noleggi Autogrù, “Autogrù e affini: l’esperienza dell’associazione ANNA”
    • Stefania D’Onofrio, Senior Technical Specialist Stantec S.p.A., “Mamma, cos’hai in cantiere? Le opportunità della sicurezza”
    • Paola Favarano, Consigliere Nazionale AiFOS e Presidente AiFOS Sofia, “Possiamo essere tutti Safety Umarell?”

    La moderatrice del convegno sarà Paola Favarano (Consigliere Nazionale AiFOS e Presidente AiFOS Sofia).

     

    Il link per il programma e l’iscrizione all’evento:

    https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/cantiere_donna

     

    Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria, e che a tutti i partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n. 2 crediti per Formatori area tematica n.2 (rischi tecnici), RSPP/ASPP e CSP/CSE.

     

    Per informazioni e iscrizioni al convegno:

    Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

     

     

    14 febbraio 2019

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

     

  • L’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo

    Quali sono le competenze richieste a un Coordinatore delle professioni sanitarie e sociosanitarie? Quale sarà il futuro di questa importante funzione? Quali gli strumenti che consentono a questa figura manageriale di svolgere correttamente la sua strategica funzione? Questi e molti altri sono i temi di cui discuterà venerdì 15 febbraio presso l’Aula Galeotti della sede dell’Università degli Studi di Bergamo in via dei Caniana in occasione del convegno dedicato al ruolo del Coordinatore delle professioni sanitarie e sociali alla luce dell’evoluzione del Servizio Sociosanitario Lombardo. La partecipazione è libera previa iscrizione da effettuarsi sul portale web dell’Università di Bergamo (Sezione News ed Eventi).

    Durante i lavori, aperti alle 9.30 da Edoardo Ezio Della Torre, Direttore SDM, Angelo Renoldi, Direttore del Master e Chiara Casadio, Coordinatore del Master e che vedono l’intervento di Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo e Annalisa Pennini, Direttore scientifico Format, saranno presentati i risultati emersi dalla ricerca guidata da Gaia Bassani, Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo, e da Iorio Riva, Sociologo ATS Bergamo.

    In due anni, sono stati intervistati circa 200 coordinatori, analizzando l’impatto sui mutamenti organizzativi e professionali a tre anni dall’entrata in vigore della Riforma regionale. Tra le prime evidenze emerse si riscontra una sempre maggiore adesione delle Organizzazioni ai princìpi imposti dalla Riforma, a partire da una visione sistemica per la presa in carico, la continuità assistenziale delle cronicità e delle fragilità e una indispensabile integrazione tra gli interventi sanitari sociosanitari e sociali.

    Sfide che impongono riflessioni accurate e che coinvolgono, in primis, la funzione di raccordo e di regia delle figure che coordinano i servizi e gli interventi. Una funzione professionale per cui SdMSchool of Management dell’Università degli Studi di Bergamo organizza il Master di I° livello “Management delle professioni sanitarie e sociosanitarie. Coordinamento e organizzazione dei servizi ospedalieri domiciliari e territoriali”, già alla sua decima edizione con oltre 300 coordinatori formati.

     

     

    PROGRAMMA DEL CONVEGNO

    ore 9,30 Apertura dei lavori

    Edoardo Ezio Della Torre – Direttore SDM

    Angelo Renoldi – Direttore del Master

    Chiara Casadio – Coordinatore del Master

    ore 10,00 Presentazione degli esiti della ricerca sull’attività e le competenze del Coordinatore alla luce della Legge Regionale 23/2015

    Gaia Bassani – Professore a contratto dell’Università degli Studi di Bergamo

    Iorio Riva – Dirigente Sociologo ATS Bergamo

    ore 10,30 La sfida dell’integrazione sociosanitaria

    Massimo Giupponi – Direttore Generale ATS Bergamo

    ore 11,00 Evoluzione della figura del coordinatore: funzioni di management e di leadership fra passato, presente e futuro

    Annalisa Pennini – Direttore scientifico Format

    ore 12,30 Chiusura lavori

    Chiara Casadio – Coordinatore del Master

  • Letture dei classici all’Università degli Studi di Bergamo

    Al via da oggi, martedì 12 febbraio, la seconda edizione di “Letture dei classici”, l’iniziativa a cura dei docenti del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo, che vuole presentare a professori e studenti delle scuole superiori, ma anche ad appassionati e curiosi, un’opera per ciascuna delle letterature euro-americane e orientali insegnate all’ateneo bergamasco.

    Dieci incontri gratuiti e a libero accesso, come da programma consultabile sul sito dell’università www.unibg.it.

    Primo appuntamento martedì 12 febbraio alle ore 17 presso l’Ateneo di scienze, lettere e arti di via Torquato Tasso 4 a Bergamo con la “Fedra” di Jean Racine. Fabio Scotto, professore ordinario dell’Università degli studi di Bergamo, prende in esame la celebre tragedia francese la cui protagonista Fedra, matrigna incestuosa, sentendosi rifiutata dal figliastro Ippolito, ne causa la morte per maledizione del padre Teseo, prima di confessare le sue colpe e morire suicida. Dramma della colpa e del desiderio, il testo è un mirabile esempio di stile e forza drammatica che verrà analizzato avvalendosi della critica sociologica (Goldmann), strutturale (Barthes) e psicanalitica (Orlando) al fine di mostrarne la modernità nella rappresentazione del represso e della costante tensione tra Eros e Thanatos, pulsione di vita e pulsione di morte.

    Prossimi incontri, ospitati in spazi diversi della città, le letture di Zorrilla, Pinter, Zeami Motokiyo, Goldoni, Williams, Tawfiq al-Hakim, Èhecov, Ma Zhiyuan e Büchner.

     

    Coordina: Luca Bani, professore associato del dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università degli studi di Bergamo [email protected]

     

  • Dopo l’inverno, al Parco Faunistico Le Cornelle è subito amore

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    Atmosfera da San Valentino tra le incantevoli oasi del Parco Faunistico le Cornelle riaperto al pubblico dal 9 febbraio con lo spettacolo romantico della stagione degli amori, che segna l’addio al freddo inverno e annuncia l’arrivo della nuova stagione.

     

    Il clima imprevedibile dell’inverno ancora in corso ha provocato sbalzi termici importanti, con picchi di freddo alternati a temperature più miti e a qualche spolverata di neve con dirette conseguenze per gli animali che hanno dovuto fare i conti con raffreddori e influenze. Un incremento di malanni di stagione gestiti dagli addetti del Parco con cure quotidiane, regolazioni delle temperature delle stalle a seconda del meteo e degli ospiti.

     

    Del resto, ogni specie affronta l’inverno a modo proprio: la maggior parte degli animali ama vivere all’esterno anche con le temperature più rigide (le zebre si sono divertite tantissimo a giocare con la neve), mentre rettili, tartarughe, elefanti, giraffe e rinoceronti preferiscono godersi il caldo e restare nelle stalle. Tutti, però, sono felici di fare incetta di calorie: quando la colonnina delle temperature si abbassa, infatti, sia erbivori che carnivori consumano pasti più energetici per compensare il consumo calorico più pesante causato dal freddo senza alcun rischio per la linea perché smaltire, con la bella stagione alle porte, non sarà un problema.

     

    Una stagione, quella  2019, che si preannuncia essere molto focosa, tra gli ospiti del parco infatti è già iniziato il periodo dell’amore e tra i più attivi, quest’anno, i panda minori che trascorrono ore e ore accoppiandosi con fantasia e vivacità.

     

    Da qualche settimana invece, i due leopardi delle nevi nati a maggio 2017 hanno lasciato Le Cornelle alla volta di due parchi francesi dove hanno incontrato le loro dolci metà. Sono nate due nuove coppie di giovani animali che presto metteranno al mondo dei teneri cuccioli, scongiurando sempre più il rischio estinzione per la specie. Un trasferimento molto positivo per la specie perché i leopardi, per loro natura, devono allontanarsi dalla madre all’età di un anno e mezzo. Il distacco rientra quindi pienamente nel normale ciclo della vita che li vede, pian piano, farsi strada da soli nel mondo.

     

    Più amara è invece la perdita che ha colpito il Parco durante i mesi invernali con il decesso delle due “nonne” orse. Ormai anziane se ne sono andate nella maniera più dolce, lasciando un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo. Lo spettacolo della natura, del resto, è anche questo. Le 120 specie de Le Cornelle sono pronte a condividerlo con grandi e piccini con una speciale promozione riservata e valida solo per gli ingressi al Parco entro il 28 febbraio: online il biglietto d’ingresso costerà solo 10 euro, chi invece lo acquisterà direttamente in cassa, pagherà 10 euro per il biglietto ridotto e 12 euro l’intero. E per il mese di febbraio il Parco sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.

  • I love Ostrica Oyster Passion

    Il countdown per la serata più romantica dell’anno è già partito e I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, ha dedicato una Special Edition a tutti gli innamorati: Oyster Passion, una cena di ostriche e pesce crudo da gustare nell’intimità della propria maison, per festeggiare San Valentino con il proprio partner. Non manca nulla, neanche il vino abbinato.

    Il pacchetto può essere ordinato online su www.iloveostrica.it e propone una selezione ad hoc per chiunque prediliga la comodità della propria casa senza rinunciare a gusto e qualità. Per l’occasione, Luca Nicoli, ideatore di I love Ostrica, ha pensato a un assortimento composto dall’ostrica IGP di Marennes Oléron, unica ostrica tutelata da un consorzio, conosciuta in tutto il mondo grazie al tipico affinamento nelle storiche saline. La proposta segue con uno dei crudi di mare per eccellenza, i gamberi rossi di Mazara, dal gusto unico e deciso, difficile da trovare in altri prodotti della stessa specie.

    La cena firmata Oyster Passion prevede anche la delicata tartare di Ricciola, accompagnata da dolci Mazzancolle. Per concludere una saporita tartare di tonno, selezionata dai più nobili tranci dagli chef di I love Ostrica. L’abbinamento immancabile, come nei migliori bistrot francesi, è affidato al Muscadet Cuvée Académie, un vino bianco fruttato, fresco ed elegante.

    I love Ostrica ha pensato a pensato a tutto: all’interno del box, uno stampino a forma di cuore per impiattare la tartare, per una mise en place appagante in perfetto stile San Valentino.

    È possibile ordinare Oyster Passion sul sito di I love Ostrica: https://www.iloveostrica.it/it/plateau-royale/oyster-passion-OPassion

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • APPUNTAMENTO CON L’EFFICIENZA ENERGETICA: RITORNA MCE IN THE CITY A MILANO DAL 18 AL 24 MARZO 2019

    L’evento organizzato da MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili per fare cultura sul comfort abitativo nell’ambito della settimana delle energie sostenibili del Comune di Milano. Iniziative per professionisti e per il grande pubblico. Linus di RadioDeejay testimonial d’eccezione per la campagna di promozione video.

    Milano, 29 gennaio 2019 – MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili annuncia la seconda edizione di MCE IN THE CITY, l’evento dedicato al tema del comfort abitativo, alla riduzione dello spreco e al rispetto dell’ambiente, che si svolgerà dal 18 al 24 marzo 2019 a Milano, nell’ambito della Settimana delle Energie Sostenibili, organizzata dal Comune di Milano.

    L’attenzione al comfort, alla qualità dell’aria, al risparmio dell’acqua, alla regolazione della temperatura, all’efficienza energetica e, in generale, al benessere dell’abitare sono concetti non più al centro solo degli interessi delle realtà imprenditoriali più avanzate ma punti di riferimento per tutti, cittadini e professionisti. In questo scenario si inserisce il progetto di MCE IN THE CITY 2019, nato l’anno scorso in collaborazione con il Comune di Milano, volto a continuare l’attività di informazione e sensibilizzazione su queste tematiche da sempre al centro di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT.

    “La vivibilità di edifici e abitazioni passa da una buona progettazione del comfort indoor in grado di ottimizzare le tecnologie disponibili – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – il progetto di MCE IN THE CITY 2019 intende promuovere queste tematiche sia presso il grande pubblico sia verso i professionisti del settore grazie a un programma di iniziative mirate e complementari. Una seconda edizione nella quale crediamo molto e che supporteremo con una importante campagna di promozione, su quotidiani e periodici b2c, radio e manifesti nel circuito della metropolitana milanese e per la quale abbiamo scelto un testimone molto attento a queste tematiche: Linus di RadioDeejay. In più, abbiamo deciso di condividere questa iniziativa con le aziende del mondo industriale di MCE mettendo a loro disposizione una serie di opportunità di visibilità e sponsorizzazione per presentare i loro brand.”

    MCE IN THE CITY 2019, avrà, dunque, una duplice veste di eventi, alcuni a carattere ludico e di intrattenimento aperti a tutti, altri riservati a coloro che si occupano professionalmente di queste tematiche. Un programma distinto ma sinergico che intende offrire un’informazione personalizzata secondo le differenti esigenze dei target.

    Per raccontare ai cittadini come comportamenti consapevoli e rispettosi dell’ambiente possono contribuire a ridurre i consumi e migliorare il benessere dell’abitare la propria casa e la città stessa, MCE IN THE CITY presenterà, nel cuore storico di Milano, e precisamente nella passeggiata che va dal Duomo al Castello Sforzesco, tre installazioni fra l’entertainment e l’educativo che illustreranno in modo semplice e intuitivo alcuni concetti fondamentali in materia di risparmio ed efficienza energetica. Si parte con “Respira, scatta, posta!” dedicata all’importanza della qualità dell’aria, un viaggio esperienziale nei profumi e nelle loro sensazioni da immortalare e condividere con i propri contatti social; “Il libro parlante” per spiegare come funziona in una casa tutto quello che non si vede ma ci consente di avere il comfort necessario per il vivere quotidiano; e infine “Lo sapevi che?” un quiz interattivo, in rima, dove testare le proprie conoscenze sul buon uso delle risorse energetiche. Ma non è tutto, MCE IN THE CITY 2019 andrà a toccare, grazie ad uno dei primi autobus elettrici già in circolazione a Milano, alcune piazze dei quartieri più esterni con iniziative didattiche ed educative rivolte principalmente al pubblico più giovane delle scuole primarie e secondarie.

    Novità di questa seconda edizione sono, le attività rivolte a coloro che si occupano professionalmente della progettazione del comfort negli edifici a tutti i livelli, sempre alla ricerca di momenti informativi e di approfondimento. MCE IN THE CITY 2019 proporrà, infatti, il 21 marzo presso il Politecnico di Milano Bovisa, un convegno internazionale – organizzato in collaborazione con il Green Building Council Italia – su “Green Cities: the “new normal”, Dagli edifici green alla città sostenibile per tutti” che affronterà gli aspetti più significati di una visione inclusiva e condivisa della sostenibilità energetica ed ambientale a scala urbana e territoriale. Un momento di approfondimento per scoprire questa visione affascinante del nuovo rinascimento “green”, attraverso interventi di relatori internazionali e di alcuni tra i principali attori del cambiamento italiano.

    Una trasformazione delle città di tutto il mondo, della quale Milano è l’emblema per il nostro Paese grazie alla riqualificazione di numerose aree con edifici a basso impatto ambientale, immersi in aree verdi e dotati di sistemi di climatizzazione che utilizzano fonti rinnovabili, gestiti con gli strumenti più avanzati di domotica. MCE IN THE CITY, sempre in collaborazione con il Green Building Council, proporrà un calendario di visite esclusive ad alcuni degli edifici più sostenibili, per vedere da vicino, con la guida di esperti, alcuni degli esempi più significativi di questo nuovo modo di costruire.

    E ancora, durante MCE IN THE CITY 2019 alcuni degli studi di progettazione artefici di queste nuove costruzioni apriranno le loro porte, un’occasione unica per gli addetti ai lavori per comprendere come nascono gli edifici del futuro, dalla scelta dell’orientamento dell’edificio a quella dei materiali, dal tipo di coperture ai serramenti, dagli impianti alle tecnologie per un’a gestione efficiente, sicura e sostenibile per un edificio che sarà connesso con altri edifici e con la città.

    MCE IN THE CITY 2019 sarà dunque uno dei momenti clou del calendario di eventi della Settimana delle Energie Sostenibili, promossa dal Comune di Milano, Assessorato alla Mobilità e all’Ambiente, con il contributo di AMAT (Agenzia Mobilità, Ambiente, Territorio), del Politecnico di Milano, delle principali Associazioni del mondo dell’edilizia, dell’impiantistica e dell’industria.

    Il programma completo degli eventi della Settimana delle Energie Sostenibili sarà consultabile online su www.mceinthecity.it.

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

  • Gualtiero Marchesi e la Grande Cucina Italiana World Tour

    Il 4 febbraio a Parigi si inaugura il calendario europeo del tour in dieci tappe dedicato al Maestro della cucina italiana Gualtiero Marchesi.

    Con questo giro del mondo la Fondazione Gualtiero Marchesi, che ne è la promotrice insieme a ENIT, con i patrocini dei Ministeri degli Affari Esteri, della Cultura e delle Politiche Agricole, del Turismo, di Regione Lombardia, di Fipe, di Altagamma e Assolomabarda, in partnership con “Tra il Dire e il Faree con il sostegno di Angelo Po, Ballarini, Ferrarelle, Ferrari Trento, illycaffé e il supporto di Calvisius, Canon Italia, Felicetti, DH, intende non solo celebrare il cuoco che ha elevato un onorevole mestiere artigiano alla dignità di arte, in un dialogo costante con la musica, le arti figurative, il design, la moda, ma segnare un punto di partenza per una riflessione e un dialogo costanti sulla formazione, la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare.

    Dopo Chicago, New York, Hong Kong, Beijing, il programma prevede quattro appuntamenti: Parigi il 4 febbraio, Londra il 12, Berlino il 19 e Mosca il 26, sempre di febbraio.

    Il ‘Grand Tour’ si chiuderà a Milano, il 19 marzo, anniversario della nascita di Marchesi e precisamente un anno dopo l’indimenticabile serata di proiezione del film “Gualtiero Marchesi the Great Italian”, che sarà riproposto in tutti gli appuntamenti. Antonio Ghilardi, tra i primi cuochi della scuderia di Marchesi dai tempi di Bonvesin de la Riva, sarà l’executive chef di tutte le tappe e sarà affiancato a Parigi da Enrico Crippa e Davide Oldani, a Londra da Andrea Berton e Alfio Ghezzi, a Berlino da Ernst Knam e a Mosca da Carlo Cracco.

    Alberto Capatti, Presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi, precisa: “Se Gualtiero Marchesi ha portato la nouvelle cuisine in Italia negli anni ’80, promuovendo una nuova cucina italiana, la nuova cucina italiana resta il progetto prioritario della
    Fondazione dopo la scomparsa del suo fondatore. È una eredità e un obbiettivo cui allievi, cultori, studiosi intendono rispondere con la pagina e col piatto, con la parola e con l’arte”.

    Prosegue Gianni Bastianelli, direttore esecutivo di ENIT: “L’enogastronomia costituisce il principale volano dell’industria turistica italiana. Per questo motivo ENIT ha deciso di collaborare al roadshow “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana” proposto dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, ritenendolo una grande occasione per promuovere il brand Italia su scala mondiale.

    Siamo d’altra parte onorati di potere condividere le nostre energie con l’opera del Maestro che ha contribuito alla massima valorizzazione della nostra offerta enogastronomica e turistica.  ENIT, che come mission ha quella di promuovere il brand Italia all’estero, ritiene indispensabile mettere a sistema le eccellenze del nostro Paese. La collaborazione con Fondazione Marchesi e gli altri attori dell’iniziativa, costituisce un benchmark di tale modo di operare per l’intero comparto turistico”.

    Questo grande viaggio rientra nelle attività che la Fondazione Gualtiero Marchesi sostiene e promuove: accanto all’opera di archivio, la ricerca, la formazione sulla cucina italiana contemporanea. Per questo il tour è considerato un nuovo inizio per affermare, nel segno di Marchesi, il primato e l’assoluta grandezza non solo della cucina italiana, ma della nostra tradizione, dei mestieri e delle arti. Un saper fare di alto e tradizionale magistero che deve essere riferimento irrinunciabile per le generazioni che verranno.

    LE TAPPE EUROPEE

    4 febbraio – Parigi –  Ambasciata Italiana . 51, Rue de Varenne – 75007 Paris

    12 febbraio – Londra – Ambasciata Italiana . 14, Three Kings Yard, London W1K 4EH

    19 febbraio – Berlino – Ambasciata Italiana . Hiroshimastr. 1 – 10785 Berlino

    26 febbraio – Mosca – Ambasciata Italiana . Denezhny Pereulok, 5 – 115127 Mosca, Russia

  • Global Service Solutions Spa, in occasione del Moto MBE presenta il nuovo Team Pedercini Racing e le due nuove Kawasaki

    Davanti ad una platea numerosa e appassionata, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha presentato oggi all’interno di Motor Bike Expo la nuova livrea per la stagione 20 vedrà la squadra italiana impegnata nel Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike e del Campionato Mondiale FIM Supersport.

    La ripresa delle competizioni nell’ambito del Campionato Mondiale Superbike e Supersport 2019 assume un significato speciale per il Team Pedercini Racing con l’ingresso di un’importante azienda, la Global Service Solutions Spa, con sedi a Roma, Piacenza, Milano e Napoli, che riassume l’esperienza ventennale di aziende operanti nel settore dei servizi di Facility Management e di Gestione del Patrimonio Immobiliare di grandi Clienti.

    Già presente dal 2018 nel settore Racing del Campionato Mondiale Superbike e Supersport, da oggi Global Service Solutions Spa interverrà nel Team Pedercini brandizzando con i propri loghi e colori aziendali, le tute dei piloti del team e le Kawasaki.

    Global Service Solutions Spa promuoverà la propria immagine in veste di “Title Sponsor del Team Pedercini Racing nel Campionato del mondo di Superbike e Supersport” Il Team Owner Lucio Pedercini, il Team Manager Giordano Mozzi e i due piloti Jordi Torres ed Ayrton Badovini hanno finalmente tolto il velo sui programmi 2019, che vedranno Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa lanciare una doppia sfida in due dei più appassionanti campionati motociclistici del mondo.

    La prima grande novità delle livree che coloreranno la Kawasaki ZX-10RR #81 affidata a Torres e la Kawasaki ZX-6R #86 di Badovini è la predominanza del colore blu a richiamare l’identità d’immagine del title sponsor Global Service Solutions Spa. Un grande inedito che per la prima volta innova la classica colorazione verde Kawasaki, in combinazione con i particolari neri e bianchi sulla carena e l’affascinante rosso fluo dei cupolini che riprende anche le grafiche dei due numeri.

    La seconda grande novità è la partecipazione del team italiano non solo al Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike 2019, dove Team Pedercini Racing vanta la più lunga esperienza del circus, ma anche al nuovo Campionato Mondiale FIM Supersport con la prima Kawasaki motorizzata 600cc. Una doppia esaltante sfida che ben rappresenta il nuovo corso che la squadra italiana vuole intraprendere a partire da questa stagione.

    Lucio Pedercini – Team Owner:
    “È l’inizio di un cambiamento totale per il nostro team. L’’arrivo di Giordano Mozzi come Team Manager e la partnership fondamentale con una grande azienda come Global Service Solutions Spa ci permettono di guardare a questa stagione con grande fiducia. Questo sarà il mio ventottesimo anno di Campionato del Mondo, ma mi sento ancora un ragazzino pieno di emozione. È di certo un momento molto importante per la scuderia”.

    Giordano Mozzi – Team Manager:
    “È bellissimo essere qui e per me è un grande onore ricoprire questo ruolo nel team di Lucio Pedercini con il quale c’è una grande amicizia e del quale stimo il grande spessore umano. Abbiamo messo in piedi un progetto significativo e molto ambizioso di crescita del team con collaborazioni strategiche non solo per questa stagione ma anche sul medio e lungo periodo, come quella con il title sponsor Global Service Solutions Spa. Ci tengo a ringraziare anche I.M.C. Trading, e in particolare il Sig. Antonello, che ha permesso questa collaborazione, e lo Studio Costa che da tanti anni ci segue per gli aspetti legali e contrattualistici. La stagione è alle porte, abbiamo acquistato un nuovo camion officina e una doppia hospitality dove, nel rispetto della filosofia del Team Pedercini Racing, vi invito tutti sin da ora. Sono sicuro che quest’anno ci divertiremo”.

    Roberto Colombo – Presidente Global Service Solutions Spa:
    “Sono nato a Monza, patria dei motori, mio padre correva in moto e mi ha trasmesso questa passione. Con Lucio Pedercini c’è stato subito affiatamento e abbiamo impostato un progetto industriale legato al mondo delle corse con uno sviluppo triennale concentrato sia sull’aspetto tecnico e che sulla promozione e sul marketing. Ci credo molto, il clima che si respira è famigliare e condividiamo ogni passo, preparando le cose affinché Phillip Island sia il primo tassello di un grande mosaico”.

    Jordi Torres #81 – Pilota:
    “Non vedo l’ora di salire sulla moto, iniziare a spingerla, sentirla, viverla ma anche capirne le criticità e lavorare insieme alla squadra per superarle. Sono tanto fiducioso, la base di partenza è ottima, il Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa ha fatto un cambiamento incredibile quest’anno quindi vi invito a seguirci lungo tutta questa esaltante stagione”.

    Ayrton Badovini #86 – Pilota:
    “La livrea è davvero molto bella, e la partnership con Global Service Solutions Spa qualcosa di incredibile. Siamo al top, personalmente sono carichissimo e non vedo l’ora di cominciare. Ci attendono due giornate di test dove cercheremo di sfruttare ogni situazione per imparare più cose possibili in vista dell’Australia dove si inizierà a fare sul serio”.

    L’impegno sportivo del Team Pedercini Racing by Global Service Solutions Spa inizierà ufficialmente dal 22 al 24 febbraio sulla pista di Phillip Island (AUS) per il primo round del campionato, ma prima di allora ci sarà tempo per una doppia sessione di test invernali Superbike, a Portimao (P) il 27-28 gennaio e proprio a Phillip Island il 18-19 febbraio.

    Fonte: pr24.news

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Uno sguardo sull’Europa: ciclo di incontri in UniBg

    L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.

    Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.

    Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.

    Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.

    Per informazioni: www.unibg.it

    Prossimi incontri:

    • mercoledì 27 febbraio “L’Europa in costruzione: dalle Comunità Europee all’Unione Europea”, prof. Federico Mazzei
    • mercoledì 12 marzo “Chi comanda in Europa?”, prof. Stefano Bastianon
  • Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

    Comunicato Stampa

    Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

    Il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terrà la seconda edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

     

    L’efficacia della formazione, la sua capacità di migliorare realmente le nostre competenze, di modificare comportamenti e atteggiamenti riguardo alle attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dipende anche dal grado di partecipazione e condivisione del percorso formativo. La formazione deve essere un momento attivo di apprendimento, una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.

    Il Safety BarCamp AiFOS che si è tenuto con successo nel 2018 è stato proprio questo: una continua condivisione di esperienze tra formatori e operatori della sicurezza sul lavoro condividendo la passione per la tutela dell’incolumità delle persone. Una condivisione durata una giornata intera caratterizzata dalla proposta di decine di workshop seguiti liberamente dai partecipanti.

     

    Esiste anche nel 2019 un’esperienza senza barriere o filtri che permetta ai partecipanti di partecipare a diversi eventi formativi condividendo e scambiando esperienze e informazioni su come svolgere la propria attività di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?

     

    Il Safety BarCamp AiFOS 2019 per condividere la sicurezza

    Anche nel 2019 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza, per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia), la nuova edizione del Safety BarCamp AiFOS, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

    Il Safety BarCamp è, dunque, un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

    • area normativa/giuridica/organizzativa;
    • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
    • area relazioni/comunicazione.

     

    A chi è rivolto il BarCamp? Come è organizzato? 

    Questo evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

    L’organizzazione presuppone che ogni partecipante si iscriva all’intera giornata formativa, ma che l’iscrizione ai singoli workshop avvenga durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

    Se si vuole condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori. Il Facilitatore del Safety BarCamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.

    La giornata è suddivisa in cinque fasce orarie. Un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie.

     

    Il modello formativo del Safety BarCamp

    L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

     

    La metodologia dell’Open Space Technology è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:

    • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
    • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
    • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety BarCamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
    • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al BarCamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

     

    Gli obiettivi e le informazioni

    Gli obiettivi dell’evento organizzato da AiFOS sono dunque quelli di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E si vuole favorire, in questo modo, anche la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e strategie.

     

    Per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

     

    L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

     

    Per informazioni:

    Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

     

     

    24 gennaio 2019

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • 4 fiori da utilizzare per addobbare la location delle nozze

    Vi siete recati presso il sito di un fiorista online per scegliere il fiore dominante per il vostro matrimonio ma navigate ancora in alto mare? Lo sappiamo bene: chi non mastica tanto di fiori ed ornamenti spesso non è in grado di scegliere l’addobbo perfetto per un’occasione così importante come le proprie nozze.
    Tuttavia, ci siamo qui noi. In questa guida, infatti, abbiamo deciso di definire alcuni fiori top di quest’anno che non possono non essere usati per la cerimonia e gli addobbi di un matrimonio.
    Volete sapere quali sono? Continuate a leggere per scoprirlo.

    1. La Rosa

    Può sembrare alquanto scontato, ma cosa c’è di meglio che decorare la chiesa con ornamenti composti da sole rose? La rosa detiene una serie di significati, tutti uno più romantico dell’altro. Inoltre, si presta molto bene alla realizzazione di bouquet e di addobbi floreali.

    2. Tulipani

    I Tulipani, sebbene dicano tutti che abbiano origine dai Paesi Bassi, pare che abbiano invece radici profonde in Persia. Il significato è davvero molto romantico e di buon auspicio: di fatti hanno come simbolo l’amore perfetto e soprattutto duraturo. I tulipani posseggono un enorme vantaggio: ce ne sono di diversi colori e dimensioni, per cui si prestano per addobbi per qualsiasi genere di matrimonio. Inoltre, se regalati ad ogni invitato, portano anche buona fortuna.

    3. Mimosa

    La mimosa è il fiore perfetto per delle nozze celebrate nella prima primavera. Simbolo della donna e fiore dell’8 Marzo, le mimose possono donare un aspetto grintoso a tutte le decorazioni e al luogo del vostro matrimonio. Anche un bouquet composto da sole mimose può essere un’idea perfetta per una sposa romantica ma al contempo molto originale.

    4. Margherita

    La margherita potrebbe sembrare un fiore abbastanza rustico e banale per degli addobbi da matrimonio. Tuttavia, se accostata con altri ornamenti e accessori, può davvero garantire un ottima vena di romanticismo a tutto l’ambiente. La margherita, infatti, è il fiore della solarità, della freschezza, ed è perfetta per matrimonio a tema mare o comunque celebrati durante il periodo estivo. Potete utilizzarla anche per centrotavola profumati o come accessorio da inserire nell’acconciatura del vostri capelli.

  • Festa 18 anni Milano, come organizzarla:

    1. La prima e la cosa più importante da fare è scegliere il locale dove festeggiare, ad oggi ci sono veramente tanti modi per festeggiare la propria festa dei 18 anni a Milano tra locali, ristoranti e discopub. La location è molto fondamentale! Vuoi festeggiare a Milano? noi ti consigliamo di affidarti ad team di esperti in questo ambito https://www.festa18anni-milano.it/, grazie a loro potrai organizzare la tua festa dei 18 anni nelle migliori discoteche, disco pub o nei migliori ristoranti. Se ti trovi nei mesi estivi sicuramente le location più gettonate sono ville e giardini o location con piscina ad esempio il First Club. Se vuoi lasciare tutti i tuoi ospiti a bocca aperta ti consigliamo di affidarti a dei professioni.
    2. Scegliere quando festeggiare il vostro diciottesimo compleanno, molti di voi penseranno che questo passaggio non sia rilevante ma purtroppo molti ragazzi vorrebbe festeggiare solamente con gli amici e non con i propri genitori accanto. Quindi se questo è il vostro problema direi di festeggiare con la propria famiglia il giorno stesso del 18° compleanno ed festeggiare nei giorni successivi  (i più consigliati sono il venerdì , sabato o domenica) insieme ai vostri amici più stretti. Ricordatevi che è imporantante festeggiare i 18 anni nel giorno esatto del proprio compleanno, siccome i festeggiamenti (non vale solamente per la festa dei 18 anni ma per qualunque altra festa di compleanno) si possono spostare solamente di qualche giorno dopo mai prima… tutta scaramanzia ma molta gente tiene a questi piccoli dettagli.
    3. Scegliere fra i tanti temi, se ti vuoi personalizzare il meglio possibile la tua festa dei 18 anni è possibile e oramai una opzione che molti ragazzi scelgono è proprio dare un tema alla propria festa dei 18 anni. Un esempio che ti possiamo fare è festeggiare come se fossimo negli anni “ anni 50’ ”, “gli anni 70’ “, se il tuo diciotto capito durante i mesi estivi potresti scegliere il tema mare, serata caraibica oppure cinema, una cosa che ti consigliamo di evitare sono i palloncini ed i festoni che ricordano la giovane età (fanciullezza). Logicamente in base alle passioni di ogni singolo individuo ci si può divertire ad organizzare tutto attenendosi al tema della festa: (abiti, cibo, musica ed inviti ed la torta). Negli inviti non dimenticarti assolutamente di non scrivere che si tratti di una festa a tema, una cosa consigliata da mettere oltre all’orario e la location è il dress code.
    4. Le famosissime Bomboniere, negli ultimi anni molto in voga ancora di più della solita bomboniera, sono scatole che di solito vengono accompagnate da piccole pensieri accanto come ad esempio, dei bracciali portachiavi o ciondoli.
    5. Il menù, anche questa una delle cose più importanti, stai invitando sia i tuoi amici che i tuoi parenti. La cosa più carina da fare sarebbe organizzare ai propri parenti una tavolata con cena servita invece per te e i tuoi amici un ricco buffet, dove andrai a servire cibi molto sfiziosi quelli che più aggradano i tuoi gusti e se conosci anche quelli dei tuoi amici anche quelli  e finger food. Per i parenti cerca di scegliere un menù diverso e sopratutto con pietanze prelibate.
    6. La torta ad ogni festa che si possa rispettare una bella torta alla fine non deve mancare, la scelta dipende esclusivamente dai tuoi gusti e anche dallo stile della festa. Logicamente le possibilità di come farsi fare la torta sono infinite tonda, a più piano, rettangolare oppure a forma di qualcosa che possa rispecchiare le tue passioni.
    7. Una cosa che alla propria festa di 18 anni non deve assolutamente mancare è la musica, grazie alla musica potrai dare anche vita alla festa. Bisogna anche tenere conto che ogni partecipante a i propri gusti musicali e se è possibile cercare di accontentare un pò tutti. Un consiglio è quello di scegliere un dj professionista che sappia capire anche lui gli invitati e cercare di fare ballare un tutti sempre mantenendo il giusto tono della serata.
  • Arredamento, tecnologia e golosità: tutto sul Sigep, 40° Salone Internazionale della Gelateria, della Pasticceria, della Panificazione e del Caffè (19 al 23 gennaio 2019)

    Il dolciario artigianale è un settore in continua espansione: forte di un crescente gradimento di pubblico, assiste in questi ultimi anni ad un forte incremento del business che richiede un livello di specializzazione sempre più elevato.

    Per questo è nato il Sigep, la rassegna tutta dedicata al mondo della Gelateria, della Pasticceria, del Cioccolato, della Panificazione Artigianali e del Caffè. Giunto ormai alla sua quarantesima edizione, questo prestigioso Salone si estende su 129.000 mq di spazio espositivo dove trovano posto le tendenze, le anticipazioni e le ultime novità del settore.

    Nei padiglioni delle cinque filiere in mostra vengono esposti tutti i prodotti e i servizi di maggiore interesse: allestimenti, impianti, attrezzature, arredi, innovazioni tecnologiche, articoli per il packaging, prodotti alimentari (materie prime, semilavorati, ingredienti vari).

    Autorevole punto di riferimento per tutti gli operatori del settore, il Sigep è il polo d’attrazione dove convergono i componenti, a vario titolo, delle cinque filiere.

    Vi si incontrano infatti gli esercenti, gli investitori, i distributori, le associazioni di categoria, i media e i produttori; alle aziende più prestigiose del Made in Italy, il Sigep offre inoltre uno dei migliori canali di comunicazione con il mercato.

    All’offerta espositiva, la rassegna affianca un ricco ventaglio di show, eventi, competizioni e incontri volti al potenziamento del business e alla crescita professionale.

    Il programma prevede, nel dettaglio:

    – Sigep International Business, dedicato al business internazionale;

    – Sigep Next, volto a valorizzare le innovazioni;

    – Sigep Associations, polo associativo di industrie ed artigiani;

    – Sigep Corporate Social Responsability, sulla responsabilità sociale d’ impresa;

    – Sigep Awards, riservato alle competizioni nazionali ed internazionali;

    – Sigep Academy, per la formazione professionale.

    I professionisti impegnati nella realizzazione o nella ristrutturazione del proprio locale vi troveranno un’ampia proposta di allestimenti e arredi specifici per gelaterie e pasticcerie, con le ultime tendenze di design e le innovazioni tecnologiche più avanzate.

    Il Salone si svolge dal 19 al 23 gennaio 2019 presso l’Expo Centre della Fiera di Rimini: per qualsiasi informazione o esigenza è possibile consultare il sito ufficiale https://www.sigep.it

    Ulteriori informazioni >>

  • Olimpia Bergamo a un passo dalla Coppa Italia: mercoledì 23 gennaio la semifinale al Pala Agnelli

    Oltre a dominare il proprio girone e dopo aver battuto Monini Spoleto nei quarti di finale, Olimpia Bergamo si trova a un passo dalla tanto attesa e desiderata finale della Del Monte Coppa Italia di Bologna. Un’occasione di riscatto verso un trofeo che lo scorso anno è sfuggito proprio a un passo dal traguardo, in favore di Ceramica Scarabeo Roma allenata da Coach Spanakis, ora alla guida dei bergamaschi.

    Tra Bergamo e la finale del 10 febbraio è rimasto ora un solo ostacolo da superare, chiamato Synergy Arapi F.lli Mondovì. La semifinale della Del Monte Coppa Italia si disputerà al Pala Agnelli, via Alberto Pitentino a Bergamo, mercoledì 23 gennaio alle 20.30.

    Per prenotare il proprio posto all’Unipol Arena di Bologna, la formazione bergamasca ha bisogno di scendere in campo con la spinta e il calore del pubblico del Pala Agnelli, che da inizio stagione si è sempre dimostrato un valore in più.

    Per questo motivo è attiva la campagna “Tutti per uno, uno per tre”, la promozione dedicata ai tifosi oro-blu, che permette fino a un massimo di tre ingressi al prezzo di un solo biglietto.

    La promozione è valida anche per gli abbonati, che potranno assistere alla partita acquistando un biglietto ridotto, e per i soli residenti di Bergamo e Provincia.

    I biglietti potranno essere acquistati martedì 22 gennaio, dalle 18.00 alle 20.00, e il giorno dell’evento, dalle 18.00, presso le biglietterie del Pala Agnelli.

    Per l’occasione, all’interno del Volley News, magazine ufficiale della società e distribuito gratuitamente al palazzetto, saranno presenti dei poster speciali che potranno essere utilizzati dai tifosi per la creazione e composizioni di originali coreografie.

    Bergamo e Olimpia meritano i palcoscenici delle grandi occasioni.

     

    Per informazioni: [email protected]

    Sito: https://olimpiabergamo.it/2019/01/18/tutti-per-uno-uno-per-tre-promo-coppa-italia/

    Facebook: https://www.facebook.com/bergamoolimpia/

  • Associazione Italiana Amatori Dobermann: AIAD organizza il 21’ trofeo Caliandro

    AIAD con il suo Presidente Dott. Attilio Polifrone, il Patrocinio del Comune di Pistoia ed il nulla osta della Protezione animali organizza il 21‘ trofeo caliandro. Giudici: Hans Wiblishauser (Germania), Attilio Polifrone (Italia), Florindo Coppo (Italia)

    Al 21’ trofeo Caliandro organizzato dall’ AIAD associazione amatori dobermann, Presidente Attilio Polifrone, va in scena una delle razze canine più straordinarie al mondo, il Dobermann, un esemplare meraviglioso che non sa cosa sia la paura, sicuro di sé, costantemente vigile, coraggioso in qualsiasi situazione.

    Il Dobermann è la sola razza in Germania a portare il nome del suo celebre primo allevatore, Frédéric Louis Dobermann (1834 – 1894). Un cane dotato di una notevole memoria, con grande capacità di adattamento, molto intelligente e sensibile, con una grande voglia di imparare. E’ un cane che può vivere tranquillamente anche in casa, il suo pelo corto lo porta ad essere molto pulito; necessita di una notevole attività fisica, andrà portato quotidianamente a fare delle lunghe passeggiate per esaurirne le energie.

    Quando hai avuto un Dobermann a riempire le tue giornate, difficilmente potrai poi farne a meno. E’ forse uno dei cani più dolci e affettuosi che possano esisteretra tutte le razze dei nostri amici pelosi. Un’altra evidenza che sfata il suo mito di “cane cattivo” è il rapporto che questo cane ha con i bambini. Una volta abituato a socializzare, potrete benissimo utilizzarlo come baby-sitter. E’ un fantastico compagno di giochi. E’ paziente e anche molto tollerante, soprattutto durante il gioco con i bambini piccoli da cui si fa fare di tutto.

    Fonteildobermann.it

  • Il percorso formativo sul marketing firmato AIMB2B e Confindustria Campania si conclude con una grande novità

    Giovedì 17 gennaio si concluderà il ciclo di eventi incentrati sul marketing e le vendite B2B, con la presenza del Presidente di Giovani Imprenditori Confindustria Campania, Francesco Giuseppe Palumbo e tutti i Presidenti GI  delle Confindustria Territoriali campane

      (altro…)

  • LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019

    LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019

     

    La relazione umana tra farmacista e paziente tra i temi principali

    della 23° edizione di Cosmofarma Exhibition

     

    Gennaio 2019 – In un momento di importanti cambiamenti per il mondo della farmacia, con l’ingresso nel mercato di nuovi attori, il rapporto di fiducia tra farmacista e paziente/cittadino torna ad essere la chiave di volta per far fronte alle nuove esigenze del settore.

    Sarà questo il tema principale della 23a edizione di Cosmofarma Exhibition, in programma a Bologna, dal 12 al 14 Aprile 2019, che si articolerà in diversi convegni e workshop dedicati ai farmacisti titolari e collaboratori, ai fornitori di servizi, ai distributori, agli agenti di commercio, ai grossisti, agli operatori sanitari, ai farmacologi e ricercatori, agli studenti e alla stampa specializzata, che saranno presenti a Bologna per scoprire gli ultimi aggiornamenti sulle tematiche riguardanti la salute e il benessere.

    Oltre ai seminari a tema istituzionale, con approfondimenti sullo scenario politico, economico e legislativo del settore, scientifico, con il coinvolgimento di medici e studiosi, e manageriale, con spunti per rendere più competitiva la farmacia e attuare una gestione più strategica, il tema delle relazioni umane, novità dell’edizione 2019, sarà sviluppato nelle sue più svariate sfumature grazie all’intervento di importanti partner ed esperti. Con l’ingresso nel mercato delle catene e con lo sviluppo delle vendite online di prodotti farmaceutici, è la ricerca di un confronto con un operatore professionale e competente che spinge il paziente a recarsi in farmacia.

    Saranno diverse le conferenze dedicate al filone delle relazioni umane.

    Il convegno “Cambiamento di contesto e modelli di Leadership” analizzerà gli impatti del cambiamento del contesto per il mondo della farmacia sul modello di leadership di individui ed aziende. Alessandra De Carlo, Executive Coach e Advisor nel settore farma, media e entertainment, guiderà la platea in un percorso alla scoperta delle caratteristiche imprescindibili per far fronte ai cambiamenti che stanno interessando il settore, il mercato e il cliente, sottolineando l’impatto di queste trasformazioni sul modello di leadership, di visione e di collaborazione nei punti vendita.

    Per rispondere al meglio alle esigenze del cittadino, è importante valutare la presenza in farmacia di un supporto psicologico, per far fronte alle problematiche dei pazienti legate, ad esempio, ai disturbi alimentari o a malattie degenerative. Sarà questo il focus della sessione “Psicologo in farmacia” di sabato 13 aprile, con la presenza di Fiorella Palombo Ferretti di ANPIF .

    Uno dei servizi che la farmacia eroga per la comunità è l’inclusione della diversity, un tema chiave nel mondo della salute e del business. Il farmacista ogni giorno gestisce quotidianamente situazioni legate alle diverse forme di diversità: dai servizi per gli anziani e i disabili al sostegno alle donne per la gestione della famiglia o in casi di violenza, dalla consulenza sui cosiddetti “farmaci razziali”, che tengono conto di patologie cliniche genetiche come lo scompenso cardiaco nelle persone di etnia afro-americana, alla consulenza per le cure e i farmaci compatibili con alcune religioni, dal supporto psicologico per soggetti appartenenti alle comunità LGBT alla consulenza per pazienti in condizioni socio-economiche disagiate.  Nonostante ciò, l’inclusione e la sua influenza sulla percezione del punto vendita da parte dei consumatori sono ancora elementi poco valorizzati.

    Nel rapporto con il cliente, diventa basilare sviluppare una corretta capacità di ascolto, andando oltre le barriere dei pregiudizi e dei valori che naturalmente si creano tra due soggetti. Nello spazio della farmacia, l’altro, cioè il cliente, il collega o il fornitore, rappresenta per il farmacista una sfida, perché richiede di abbandonare la propria zona di comfort per capire cosa desidera l’interlocutore, di cosa ha bisogno e come reagire per soddisfare la necessità del momento. Sarà questa la tesi alla base dell’incontro “Le relazioni umane e la capacità di ascoltare”, organizzato in collaborazione con Luca Chieregato, scrittore, autore di teatro, attore, regista e cantastorie.

    Da non perdere inoltre la sessione dedicata allo “Storytelling”, domenica 14 aprile, con un intervento a cura di Scuola Holden, la scuola di storytelling, cioè di narrazione e comunicazione, e di arti performative di Torino. La Scuola annovera tra i suoi collaboratori i più noti nomi del panorama letterario italiano. A Cosmofarma, Scuola Holden dimostrerà il valore dello storytelling come “medicinale” per trattare patologie legate al business e alle relazioni umane. Durante lo speech, il punto di partenza sarà la constatazione che le persone non sono alla ricerca di informazioni, ma di una ragione per fidarsi di un prodotto, di un obiettivo o di una tesi. L’opportunità di distinguersi nel mercato di oggi passa sempre più dalla capacità di costruire messaggi contestualizzati, aumentare la capacità di comprensione, catturare l’interesse degli interlocutori, raccontare i propri prodotti e servizi in un mondo in continuo cambiamento. Il convegno è diretto da una parte ai farmacisti, per dare loro gli strumenti per rafforzare le relazioni con il cliente, dall’altro alle aziende espositrici di Cosmofarma, che potranno trarre spunto per migliorare la comunicazione del loro prodotto e della loro brand-identity.

    COSMETIC SUMMIT

    Dalle ultime ricerche di mercato, la dermocosmesi si conferma un segmento basilare per lo sviluppo economico di una farmacia. Per analizzare le tematiche di maggior rilievo per il settore e per offrire ai farmacisti suggerimenti e indicazioni per sfruttare al meglio il comparto all’interno del proprio punto vendita, Cosmofarma 2019 presenterà venerdì 12 aprile Cosmetic Summit.

    In programma, un focus sui trend e gli scenari del mercato per i prodotti dermocosmetici venduti in farmacia, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del packaging sostenibile. Questi temi sono utili non solo alle aziende produttrici, ma anche ai farmacisti, che devono offrire, ad un consumatore sempre più sensibile ai temi del rispetto per l’ambiente, dei prodotti di brand poco conosciuti ma fortemente impegnati sul fronte dell’eco-compatibilità. Diventa basilare al giorno d’oggi sapere impostare la comunicazione del proprio punto vendita al fine di enfatizzare una politica di “rifiuti zero” o di lotta all’iper-consumismo.

    Else Corp, start up specializzata in nuove soluzioni tecnologiche di Virtual Retail and Cloud Manufacturing, analizzerà il valore della competenza del farmacista come elemento per trasformare la presenza del paziente /cliente in farmacia in una shopping experience positiva.

    Il gruppo teatrale LiguriAttori porrà l’attenzione sulle nuove possibilità comunicative del farmacista per presentarsi al meglio e avere maggiori strumenti per fidelizzare la propria clientela.

    Tra le principali richieste del paziente, la necessità di avere un prodotto personalizzato, specifico per le esigenze di ciascun individuo, è sicuramente l’elemento chiave dello sviluppo della galenica. Mauro Castiglioni di Sifap si soffermerà in particolare sulla preparazione del prodotto cosmetico in farmacia come opportunità per rispondere al meglio alle richieste terapeutiche del cliente, utilizzando tecniche tradizionali e nuove tecnologie per ottenere prodotti più performanti.

    Nell’ambito della customizzazione del prodotto dermocosmetico, la cosmesi oncologica è per il farmacista un esempio della necessità di saper personalizzare il prodotto in base alle problematiche del paziente. Interverranno Federfarma Brescia e Oncos.

    BOLOGNA HEALTH WEEK – Bologna torna ad essere capitale della salute

    Dal 10 al 14 Aprile 2019 Bologna riunirà gli operatori nel settore della salute durante la Bologna Health Week, un evento in città e per la città, in occasione di Cosmofarma Exhibition e Pharmintech, la manifestazione dal 10 al 12 aprile dedicata alle tecnologie per la produzione e il confezionamento del farmaco – con il Patrocinio di Federfarma Bologna e del Comune di Bologna. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento per la città, e coinvolge i cittadini all’interno della settore della salute e della cura di sé, incentivando la prevenzione e gli screening.  Le più importanti farmacie di Bologna e provincia daranno la possibilità di effettuare degli esami a condizioni dedicate.

    Per informazioni, www.cosmofarma.com

     

    COSMOFARMA EXHIBITION

    IMMAGINE & COMUNICAZIONE | Paolo Landi | [email protected]

    PRESS OFFICE | Arianna Rizzi | Tel. 02 454708253 | [email protected]

    ORGANIZZATO DA: BolognaFiere Cosmoprof SpA – Milano

    tel. +39 02 796420 | Fax +39 02 454708285

    [email protected] | www.cosmofarma.com

  • La Giornata Europea del Gelato Artigianale si racconta in un palcoscenico d’eccezione: il 40° SIGEP, il Salone Mondiale del Dolciario Artigianale

    In attesa di celebrare la 7° edizione della Giornata Europea del Gelato Artigianale, in programma il prossimo 24 marzo, il Gelato Day sbarca al Sigep, il Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Cioccolato, Panificazione Artigianali e Caffè, che si terrà al quartiere fieristico riminese di Italian Exhibition Group dal 19 al 23 gennaio prossimi.

    La kermesse, giunta alla sua 40esima edizione, è un punto di riferimento per tutti i professionisti del settore anticipando tendenze e innovazioni nelle cinque filiere in esposizione. Dunque, impossibile mancare per Gelato Day, la Giornata Europea del Gelato Artigianale, voluta da Longarone Fiere e Artglace e dedicata in via esclusiva dal Parlamento europeo a un alimento riconosciuto patrimonio di tutta la filiera.

    Il Gelato, infatti, unisce l’Europa e a dimostrarlo sono in numeri: le vendite di gelato hanno raggiunto i 9 miliardi di euro, pari al 60% del mercato mondiale, con una crescita media annua del 4 % e un numero di addetti pari a 300.000. Le gelaterie artigianali sono sempre più numerose non solo in Italia (circa 39.000 punti vendita), ma anche nel resto d’Europa. Solo in Germania se ne contano 9.000 (di cui 3.300 gelaterie pure e oltre 4.500 di proprietà di italiani) in cui lavorano più di 20.000 persone, di cui la metà di origine italiana. E non sono da meno Spagna (2.000 gelaterie), Polonia (1.800) e Inghilterra (1.000), seguite da Austria (900), Grecia (650) e Francia (400). Non solo: se un tempo la stagione andava da marzo ad ottobre, oggi non è più così. Si gusta un ottimo gelato artigianale anche per 10 mesi su 12 e già da febbraio viene reclutato il personale per tutta la stagione. Un bene, dunque, non solo per il palato ma per anche per l’economia.

    Così, al Sigep, ecco un piccolo anticipo di ciò che sarà la tanto attesa Giornata Europea del Gelato Artigianale. Nella hall sud del quartiere fieristico di Rimini sarà presente uno stand di Artglace in cui sarà distribuito materiale informativo sul Gelato Day, con tanto di locandine e cartoline in varie lingue. Inoltre, sarà possibile assaggiare il gusto dell’anno: il tiramisù, preparato da Thomas Infanti, il giovanissimo vincitore del concorso “Gelato Tiramisù Italian Cup”. Come da tradizione, infatti, ogni edizione ha il suo gusto e nel 2019 è stata l’Italia ad avanzare la sua proposta, rendendo protagonista il famoso gelato che ha conquistato il cuore dei golosi di tutte le età con il magico incontro tra caffè, savoiardi, crema al mascarpone e cacao. E per orientarsi al meglio tra le tantissime gelaterie d’Italia, molte delle quali parteciperanno con tante altre gelaterie europee al Gelato Day, basta sfogliare la Guida alle Gelaterie d’Italia del Gambero Rosso. Un utile vademecum per scovare alcune delle più interessanti maison del gelato artigianale valutate in base al grado di eccellenza con uno, due o tre coni.

    Tutto questo perché il gelato è davvero un trait d’union europeo. Un’eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare capace di valorizzare i prodotti agro-alimentari di ogni singolo Stato membro.

  • ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019

    ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019

     

    Milano, 14 Gennaio 2019 – Il CEO e Co-founder di ELSE Corp – a Virtual Retail Company, Andrey Golub, ha partecipato come expert speaker alla Conferenza High-Tech Retailing che si è tenuta in occasione della Consumer Electronics Conference (CES® 2019), l’evento tecnologico globale organizzato dalla Consumer Technology Association. L’esposizione si è tenuta a Las Vegas, Nevada, dall’8 all’11 Gennaio e ha svelato le ultime tecnologie di trasformazione che ridefiniranno le industrie, miglioreranno la vita e risolveranno alcune delle sfide globali più pressanti.

    La Conferenza High-Tech Retailing ha riguardato diverse tematiche, dalla creazione di un incontro esperienziale con i clienti di un’azienda, all’analisi dei dati sulla loro soddisfazione, al futuro dello smart tagging per l’inventario e il controllo. La manifestazione si è svolta nella giornata di Mercoledì 9 ed era suddivisa in diversi Panel: il CEO ELSE Corp ha partecipato al Panel intitolato “My Personal Shopper” che affrontava il tema di come ormai un’unica taglia non si possa adattare a tutti, per gusto, dimensioni o stile e di come le nuove tecnologie oggi offrono la possibilità di personalizzare gli acquisti all’ennesima potenza.

    Durante il suo speech, il CEO di ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, ha parlato de “Le cinque Ere della Customizzazione dello stile del prodotto”, sottolineando il ruolo fondamentale del cliente nel processo di customizzazione e personalizzazione del prodotto. Inoltre, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business sviluppati dall’azienda, quali il 3D Commerce, il Virtual Retail e il Virtual Couture Fashion, che stanno ormai rivoluzionando il settore del Fashion Retail. Oltre a ELSE Corp, nel corso di questo panel altre aziende, quali 2BalanceU (Heidi Forbes Öste, CEO), J&J Consumer (Sebastien Guillon, President Global Beauty), e Aetrex Worldwide (Larry Schwartz, CEO), hanno colto l’occasione per presentare le proprie soluzioni innovative in questo settore.

    In generale, l’intero evento ha presentato un punto fondamentale per ELSE Corp, la quale ha potuto mostrare i cambiamenti che sta portando nell’industria della moda e che pongono al centro dell’attenzione le esigenze del cliente finale e scoprire le altre aziende che stanno rivoluzionando i propri settori di riferimento con le loro innovazioni tecnologiche.

    Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.else-corp.com/hightech-retailing-at-ces-2019

     

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

     

  • I love Ostrica a Firenze. I gioielli del mare per l’Esquire Cocktail Party

    In occasione di Pitti Immagine Uomo, la manifestazione di riferimento a livello globale per il menswear e il lifestyle contemporaneo prevista a Firenze dall’8 all’11 gennaio, si è tenuto ieri, presso il prestigioso Relais Santa Croce, l’Esquire Cocktail Party.

    Lo storico palazzo del ‘700 ha rappresentato il degno sfondo per un party esclusivo, tra affreschi originali ed elementi di design contemporaneo.

    A deliziare gli ospiti presenti, I love Ostrica, la realtà innovativa di Luca Nicoli, punto di riferimento in Italia per il luxury fish. Ad accoglierli, Ostriche irlandesi, francesi e italiane a disposizione del pubblico, per un apericena itinerante nelle diverse sale dell’hotel: i partecipanti hanno potuto gustare l’ostrica Cocollos, allevata nel nord ovest dell’Irlanda, l’ostrica Fine de France, dalla Francia di Marennes-Óleron e la Sandalia, ostrica italiana da Tortolì (Sardegna).

    I LOVE OSTRICA nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Come migliorare la sicurezza nella logistica e nel trasporto merci

    Comunicato Stampa

    Come migliorare la sicurezza nella logistica e nel trasporto merci

    Il 7 febbraio 2019 a Brescia un convegno gratuito si soffermerà sulla sicurezza nella logistica e nei trasporti con particolare riferimento all’evoluzione dei due settori e alle più idonee strategie di prevenzione.

    Ci sono attività e settori lavorativi, come il settore dei trasporti e della logistica, dove malgrado il numero di infortuni, anche mortali, a cui sono soggetti i lavoratori, molti rischi non sono riconosciuti o non vengono valutati adeguatamente.

    Nel trasporto su strada delle merci spesso si ritiene erroneamente, ad esempio, che per tutelare salute e sicurezza dei lavoratori sia sufficiente verificare che siano in possesso della patente di guida. Si è rilevato infatti, come indicato da alcuni studi, che molti lavoratori con mansione di autista non hanno mai seguito specifici percorsi formativi in materia di sicurezza e salute.

     

    Quali sono le azioni utili per migliorare la prevenzione nei settori della logistica e dei trasporti? Come migliorare la formazione e ridurre i tanti infortuni professionali che ancora avvengono nelle attività di trasporto merci?

     

    Il convegno su logistica e trasporti

    Proprio per migliorare la prevenzione degli infortuni in questi settori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 7 febbraio 2019 a Brescia il convegno gratuito di studio e approfondimento “Logistica e trasporti in sicurezza”.

    Nel convegno saranno sottolineati i rischi nella logistica, nella gestione dei magazzini e nel trasporto, carico e scarico delle merci. Ad esempio con riferimento ai fattori umani da tenere in considerazione, alla sicurezza dei carichi trasportati, alla guida sicura, all’uso della strumentazione (il cronotachigrafo) e agli stili alimentari adeguati all’attività di autotrasportatore.

     

    I rischi nelle attività di trasporto merci

    Ci soffermiamo su alcuni fattori di rischio nelle attività di trasporto merci.

    Intanto bisogna ricordare che le condizioni di lavoro presenti in questa attività sono soggette a continue variazioni correlate all’ambiente di lavoro, alla tipologia specifica di attività svolta, all’utilizzo di strumenti precari e carenti di manutenzione, ai tempi stretti di consegna, …

    Ed è dunque necessaria un’attenta valutazione di tutte fasi lavorative correlate al trasporto delle merci, con particolare riferimento a quattro diverse fasi di lavoro:

    • attività di guida e trasporto delle merci;
    • operazioni di aggancio e sgancio di rimorchi e semirimorchi;
    • carico e scarico delle merci;
    • manutenzione dei veicoli utilizzati.

     

    Il programma del convegno di Brescia

    Il convegno di studio e approfondimento “Logistica e trasporti in sicurezza” si terrà dunque a Brescia il 7 febbraio 2019 – dalle 14,30 alle 17,30 – presso il Palazzo CSMT, via Branze 45, Università degli studi di Brescia.

     

    Veniamo al programma del convegno.

     

    Moderatore:

    • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

     

    Relatori:

    • Gianluca Grossi, “Apertura Lavori, sicurezza e trasporti: dal valore economico al fattore umano”
    • Stefano Farina, “La sicurezza dei carichi sui mezzi di trasporto”
    • Simona Ziliotti, “Dalla distribuzione tradizionale all’e-commerce: la gestione della sicurezza nel mondo della logistica”
    • Davide Falteri, “Il modello Eco&Safe, per la guida ecologica e sicura”
    • Marco Tozzi, “L’utilizzo corretto del cronotachigrafo”
    • Eleonora Buratti e Carlo Giolo, “La dieta dei mestieri: la corretta alimentazione dell’autotrasportatore”.

     

    Il link per iscriversi al convegno:

    https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/logistica_e_trasporti_in_sicurezza

     

    Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 2 – rischi tecnici), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP) e coordinatori in materia di sicurezza e salute (CSP/CSE).

     

    Per informazioni e iscrizioni al convegno:

    Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

     

     

     

    10 gennaio 2019

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Un forum per favorire una efficace gestione HSE nelle aziende

    Comunicato Stampa

    Un forum per favorire una efficace gestione HSE nelle aziende

    A Rimini dal 6 all’8 marzo Richmond Italia organizza un evento innovativo per la crescita professionale degli operatori attraverso momenti di formazione, di condivisione e di incontro tra domanda e offerta in materia di salute, sicurezza e ambiente.

    Sono sicuramente tre gli obiettivi a cui devono ambire un’azienda e un operatore in ambito HSE (Health Safety Environment) se vogliono non solo migliorare professionalità e competitività, ma anche contribuire efficacemente alla gestione dei rischi e alla riduzione di infortuni e malattie professionali nei luoghi di lavoro.

    Uno dei primi obiettivi è sicuramente la formazione, perché è necessario nell’attività HSE non solo migliorare e allargare le competenze, ma anche acquisire costantemente nuovi strumenti e strategie di lavoro.

    Un secondo obiettivo è correlato al networking, alla partecipazione ad una rete che favorisca l’incontro e la comunicazione con altri operatori con cui scambiare informazioni, alimentare connessioni e aumentare tutte le opportunità di apprendimento, sviluppo e collaborazione.

    Infine un terzo obiettivo è fare business perché la condivisione di esperienze e la formazione devono completarsi e trasformarsi anche in un momento di incontro tra la domanda e l’offerta dei settori salute (health), sicurezza dei dipendenti (safety) e ambiente (environment).

     

    Esistono degli eventi innovativi che permettano di raggiungere questi tre obiettivi: formazione, networking e business? Esistono idonei forum per aziende, RSPP e HSE che mettono al centro le persone e le proprie esigenze?

     

    Il nuovo Richmond HSE Forum 2019

    Con queste premesse e obiettivi si terrà dal 6 all’8 marzo 2019 a Rimini la seconda edizione del “Richmond HSE Forum”. Un Forum innovativo dedicato alle specifiche esigenze di datori di lavoro, RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) e operatori in ambito HSE che si pone come occasione di condivisione delle esperienze, come momento di formazione e come opportunità di incontro tra domanda e offerta.

     

    L’efficacia di questo evento, che si tiene in una incantevole dimora storica riminese con oltre cento anni di storia, dipende dal format utilizzato da Richmond Italia che prevede per ogni partecipante un’agenda, un itinerario personalizzato. L’agenda combina conferenze, incontri di networking con i colleghi di altre aziende e appuntamenti con i fornitori a seconda delle specifiche esigenze dei vari operatori.

     

    Chi partecipa al futuro Richmond HSE Forum

    I protagonisti dell’evento sono le persone, i loro incontri, le strette di mano, momenti prolifici per futuri scambi professionali.

     

    Tre sono le tipologie di partecipanti all’evento:

    • delegates: HSE e QHSE Director, gli RSPP, i Datori di Lavoro, i Safety Manager e tutti i decisori che operano nell’ambito HSE nelle aziende. I delegates partecipano su invito e l’evento è a numero chiuso riservato a 100 persone;
    • exhibitors: le aziende fornitrici che offrono un’ampia gamma di servizi e prodotti nell’area della protezione dalle minacce per la salute e la sicurezza della popolazione e dell’ambiente;
    • speaker: gli ospiti di rilievo nazionale ed internazionale nel settore Health, Safety e Enviroment che, nelle conferenze plenarie ed in altri momenti di approfondimento, apportano contributi di spessore.

     

    I partecipanti al Forum potranno:

    – esplorare il mercato e cogliere le novità presentate dagli exhibitor senza alcun impegno e in totale libertà;

    – partecipare a sessioni formative tenute da relatori esperti e leader del settore;

    – conoscere le esperienze dei colleghi di altre aziende;

    – tornare a casa con tante idee, domande e molte possibili soluzioni professionali.

     

    Il link per conoscere i delegate iscritti al Richmond HSE Forum 2018: http://revents.info/l/113H

     

    Il link per conoscere gli exhibitor iscritti al Richmond HSE Forum 2018:

    http://revents.info/l/113F

     

    Come partecipare al Richmond HSE Forum 2019

    Ricordiamo che la partecipazione dei delegate è gratuita e avviene solo su invito, un invito che comprende non solo i pernottamenti e pasti a Rimini, ma anche un’agenda personalizzata di incontri costruita a partire dalle esigenze dichiarate.

     

    Il link per richiedere l’invito come delegate o partecipare come exhibitor al Richmond HSE Forum 2019: https://richmond.magnewsemail.com/nl/richmonditalia_page2842.mn

     

    I fornitori del settore che intendono partecipare come exhibitor, per presentare la propria offerta ad un’audience selezionata (circa 100 HSE manager), possono richiedere informazioni sui pacchetti di partecipazione ancora disponibili.

     

    L’agenda personalizzata conterrà:

    • incontri di business e mealtime: appuntamenti della durata di 15 e di 30 minuti, in cui il delegate si confronta con un fornitore per volta e solamente con i professionisti da lui ritenuti interessanti. Gli incontri in occasione dei due pranzi e della cena (mealtime) saranno occasioni più informali per confrontarsi e fare networking;
    • networking con i colleghi: momenti che offrono la possibilità di incontrare colleghi di altre aziende con cui si potranno scambiare idee, opinioni, e esperienze;
    • conferenze: evitando i tradizionali programmi conferenze tenuti da sponsor, Richmond Italia formula un programma con temi di reale interesse per i partecipanti, invitando relatori che dispongono di un alto livello di competenze.

     

    Il programma conferenze

    Il programma conferenze prevede una conferenza plenaria di apertura e diversi speach e workshop: le conferenze sono state pianificate partendo da una survey, un sondaggio, per indagare quali i temi di maggiore interesse per gli operatori del settore HSE.

     

    La conferenza di apertura, dal titolo “Felicemente stressati, in sicurezza” e curata da Terenzio Traisci, psicologo del lavoro e ambassador di Italia Loves Sicurezza, permetterà innanzitutto di parlare delle condizioni psicofisiche che favoriscono la sicurezza e il cambiamento culturale. L’intervento fornirà alla platea gli strumenti strategici e pratici per mettersi nelle condizioni migliori per creare un ambiente favorevole intorno a sè, per avviare un processo di cambiamento, che parta dall’ambiente per arrivare ai singoli.

     

    Questi i titoli delle altre conferenze e workshop disponibili:

    • Distrazioni alla guida: capita sempre più spesso di vedere automobilisti distratti, intenti ad usare dispositivi mobili, parlare al telefono, rispondere ai messaggi, distogliendo lo sguardo dalla guida. Comportamenti che sono le prime cause di gravi incidenti sulle strade italiane. L’incontro con Gianni Pilato permette una riflessione sulle modalità da adottare per conseguire uno stile di guida sicuro e quali sono gli accorgimenti tecnologici per utilizzare i dispositivi mobili in sicurezza. La tecnologia ci può indubbiamente aiutare, ma è sempre l’essere umano ad attivarla e senza un cambio di mentalità e culturale il numero di incidenti continuerà purtroppo ad avere un trend in crescita;
    • Ruolo, responsabilità e tutele del RSPP: l’intervento di Anna Guardavilla, consulente giuridico e formatrice, illustrerà come gestire il ruolo con diligenza professionale e tutelare sé stessi rafforzando il sistema di prevenzione. Una chiave di lettura del ruolo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, alla luce degli specifici orientamenti della giurisprudenza, fornirà le indicazioni e gli strumenti più idonei da adottare per interpretare correttamente tale funzione e per la propria tutela;
    • Sistemi di gestione della sicurezza: l’incontro con Stefano Massera affronta la nuova norma ISO 45001:2018 e le prospettive di integrazione tra sicurezza, qualità e ambiente sistemi di gestione della sicurezza;
    • HSE- Il valore economico: vi siete mai chiesti quanto può valere per la vostra azienda una buona gestione delle tematiche HSE? Mettete in un angolo i vostri vecchi calcoli e ragioniamo insieme ad Antonio Traversi su cosa davvero può spingere un’azienda a gestire in maniera corretta e produttiva i temi HSE;
    • La cultura della sicurezza in azienda: come far crescere la cultura della sicurezza a partire dal team che se ne occupa? Paolo Grippiolo HSE Manager di A2A porterà la sua testimonianza significativa di una grande azienda;
    • HSE Manager e il dialogo con le altre funzioni aziendali: la comunicazione, soprattutto all’interno dell’azienda, svolge un ruolo chiave nella diffusione della cultura della sicurezza. Come comunicare efficacemente? Come fare perché la comunicazione inneschi comportamenti virtuosi?
    • Formazione innovativa in ambito HSE: una raccolta di case history su progetti innovativi realizzati di recente a cura di Marzia Sabetta, di EPC;
    • L’HSE Manager come custode dell’integrità: come sta evolvendo il ruolo dell’HSE Manager e quali sono le nuove competenze, quali gli strumenti per una gestione manageriale del ruolo? Quali strumenti permettono di avviare un cambiamento culturale e perché l’integrità può essere riconosciuta come l’essenza stessa della funzione HSE? Ne parlerà Francesco La Rosa, Past President di Fondazione LHS;
    • Safety Day: manovre di disostruzione adulto e pediatrico: imparare le manovre è un dovere morale. Durante il laboratorio Simona de Vecchis esporrà le nuove linee guida, le cose da NON fare, gli oggetti pericolosi, le tecniche aggiornate di disostruzione e di rianimazione attraverso l’uso di manichini Trainer che permetteranno di far pratica dal vivo le principali manovre;
    • Laboratorio formativo sull’utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione e nella formazione: sessione formativa di Alfredo Carlo sull’utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione, per capire come concetti complessi possano prendere vita e diventare più comprensibili ed essere meglio ricordati grazie all’utilizzo di immagini e composizioni grafiche;
    • Safety leadership: Paolo Pirri presenta i diversi tipi di leadership. Stili di pensiero, leadership relazionale, management positivo e la promozione del benessere psicofisico e organizzativo.

     

    In definitiva la seconda edizione del “Richmond HSE Forum”, che si terrà dal 6 all’8 marzo 2019 a Rimini, è un evento innovativo e imprescindibile per ogni operatore che voglia migliorare efficacemente la propria professionalità sia a livello lavorativo, sia a livello personale.

     

    Il link per richiedere l’invito o informazioni per partecipare al Richmond HSE Forum 2019: https://richmond.magnewsemail.com/nl/richmonditalia_page2842.mn

     

     

    Richmond Italia – parte di un network internazionale specializzato nell’organizzazione di eventi di business matching, aggiornamento professionale e networking – organizza ogni anno 14 forum in 13 settori diversi, accomunati dal fatto che sono proprio le persone, gli operatori, con le proprie necessità, potenzialità ed esigenze, ad essere al centro.

     

     

    Per informazioni:

    Richmond Italia srl: Via Benedetto Brin 12, 20149 Milano – Tel: +39 02 312009, [email protected], www.richmonditalia.it

  • Straordinario piacere a tavola con la 7° edizione di INGRUPPO

    Cucina gourmet, territorialità e prezzi pop sono gli ingredienti dell’iniziativa che per il 7° anno consecutivo si propone di valorizzare il moderno ristorante e il territorio, strizzando l’occhio alla clientela più giovane o timorosa. Nel 2019 sono tante le novità a partire dall’ingresso «in gruppo» di altri tre fuoriclasse della ristorazione lombarda: Trussardi alla Scala, Sadler e cucina Cereda.

     

    Torna, attesissimo, dopo il successo riscontrato nelle precedenti edizioni, INGRUPPO il progetto che riunisce 22 chef e patron di alcuni dei più importanti ristoranti d’Italia per far conoscere le meraviglie della cucina di qualità. Appuntamento, come da tradizione, dal 15 gennaio al 30 aprile 2019, per una 7° edizione all’insegna del miglior stile e benessere anche a tavola.

     

    NOVITÀ 2019 – Il firmamento delle eccellenze si allarga. Altri tre famosi e prestigiosi ristoranti entrano a far parte di INGRUPPO. Si tratta di Trussardi alla Scala (Milano), 1 stella Michelin, guidato dall’executive chef Roberto Conti, Sadler (Milano), 1 stella Michelin, dello chef di fama internazionale Claudio Sadler e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo) dello chef Giuseppe Cereda. Tre abili chef che aderiscono all’apprezzata formula di INGRUPPO, presentando raffinati menu che, mescolando tradizione, creatività e innovazione, amplificheranno il prestigio della promozione.

     

    Un tocco elegante e contemporaneo quello di INGRUPPO che emerge anche dal nuovo logo e dal nuovo pay off: “Piacere a tavola” scelto per identificare un’offerta di classe, ma soprattutto sottolineare uno tra i maggiori valori della vita moderna.

     

    E la valorizzazione del moderno ristorante si ritrova anche nell’adozione di una nuova tendenza: il «Diritto di tappo» o, come lo chiamano nei Paesi anglosassoni dove è abitudine affermata già da tempo, il «Corkage Fee». Cosa vuol dire? Che chi lo desidera potrà portare al ristorante le proprie bottiglie di vino: il ristoratore le servirà alla giusta temperatura e nei calici appropriati (conteggiando sul conto un costo extra di 10 euro a bottiglia per il servizio). Del resto, quale migliore occasione per assaggiare vini che magari da anni riposano in cantina o bottiglie d’affezione che difficilmente si trova l’occasione di aprire se non durante una cena in uno dei ristoranti di INGRUPPO?

     

    I PARTECIPANTI – Sono 22 i ristoranti che parteciperanno alla 7° edizione di INGRUPPO per una proposta varia e affascinante: A’Anteprima (Chiuduno – Bg), Al Vigneto (Grumello del Monte – Bg), Antica Osteria dei Camelì (Ambivere – Bg), Casual Ristorante (Bergamo), Colleoni & Dell’Angelo (Bergamo Alta), Collina (Almenno S. Bartolomeo – Bg), Da Vittorio (Brusaporto – Bg), Ristorante Enrico Bartolini al Mudec (Milano), Frosio (Almè), Il Saraceno (Cavernago – Bg), La Caprese (Mozzo – Bg), Lio Pellegrini (Bergamo), Loro (Trescore Balneario – Bg), Osteria della Brughiera (Villa d’Almè – Bg), Posta (S. Omobono Terme – Bg), Roof Garden Restaurant (Bergamo), Tenuta Casa Virginia (Petosino di Sorisole – Bg), Ezio Gritti (Bergamo), Pomiroeu (Seregno – MB), Trussardi alla Scala (Milano), Sadler (Milano) e Cucina Cereda (Ponte San Pietro, Bergamo).

     

    Un firmamento in cui si distinguono le tre stelle del ristorante Da Vittorio e le due del Mudec di Enrico Bartolini, accompagnate dai premiati con una stella come il Casual di Bergamo (cucina guidata dallo chef Alex Manzoni), Frosio, Il Saraceno, A’Anteprima, l’Osteria della Brughiera, il ristorante LoRo, il Pomiroeu e le novità di Trussardi alla Scala e Sadler – arrivando a contare ben 14 stelle.

     

    L’OBIETTIVO E IL FORMAT –Il successo delle precedenti edizioni parla da sé: partito nel 2013 con 15 ristoranti tra Bergamo e provincia, INGRUPPO è arrivato a contare nel 2018 ben 20 ristoranti, tra le province di Bergamo, Milano e Monza Brianza. Un particolare interesse è dimostrato dai giovani che in coppia o in gruppo sono tra i più affezionati avventori. Resta quindi confermata la fortunata formula: dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e dell’21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (composti da almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00€ a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120,00€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10,00€ aggiuntivo a bottiglia. La formula è valida sia a pranzo sia a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “INGRUPPO”.

     

    INGRUPPO PER LA RICERCA – Anche per l’edizione 2019 Ingruppo conferma il sostegno alla ricerca medico-scientifica in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare del 28 febbraio 2019, devolvendo il valore simbolico di 15 euro per ogni menu Ingruppo servito in quella serata all’Istituto Mario Negri, che da oltre 20 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, solo apparentemente le malattie rare sono un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo i pazienti colpiti.

     

    I SOCIAL – Per saperne di più circa orari, menu e prenotazioni, o semplicemente per curiosare tra immagini di piatti che – c’è da scommettere – faranno crescere l’acquolina in bocca a ogni click, si può visitare il sito internet www.ingruppo.bg.it, da quest’anno disponibile anche in lingua inglese, e le pagine Facebook e Instagram con la prima che, in particolare, sarà la voce principale dell’esperienza di INGRUPPO per rendere l’iniziativa sempre più condivisa e condivisibile.

     

     

    LA GUIDA INGRUPPO 2019

    Per orientarsi nell’orizzonte delle stelle a tavola di INGRUPPO si può sfogliare la seconda edizione dell’omonima Guida, un volume fotografico, che presenta una scheda per ciascun ristorante corredata da una ricetta. La Guida racconta le particolarità dei ristoranti aderenti, mettendo sotto i riflettori l’unicità e la personalità di ogni chef e ristoratore ed evidenziando l’eleganza delle proposte gastronomiche, delle location e del servizio di sala. È possibile riceverla gratuitamente presso i Ristoranti partecipanti all’iniziativa. Edizioni Mediavalue.

  • Un’occasione d’oro: il torneo di calcio giovanile a Praga

    Se sei uno sportivo e stai cercando un’ occasione per metterti in gioco ecco che c’è la soluzione fatta apposta per te! Creato su misura per tutte le persone che vogliono entrare nello spirito calcistico, dimostrare il loro talento, fare un’amichevole partita a pallone con amici e scontrarsi con avversarsi degni e forti del loro nome, il torneo di calcio giovanile a Praga è un centro di aggregazione. Situato in una delle più belle capitali europee, affascinate, viva e giovanile, Praga rappresenta il luogo perfetto in cui chiunque volesse partecipare ad un torneo di calcio è il benvenuto. Durante il weekend di pasqua nel quale la città risplende in tutta la  maestosità della primavera, il clima sarà perfetto per fare una partita a pallone con gli amici e nel frattempo visitare questa magnifica e storica città. Due scopi nello stesso tempo. È un’occasione davvero da non perdere. Tuffati in questa nuova avventura e goditi lo spirito competitivo che ci sarà in questa decima edizione della prague cup.

     

    Scopri nuove culture e mettiti in gioco al torneo giovanile di Praga

    Nel torneo di calcio giovanile di praga non potrai solo conoscere nuove persone provenienti dal tuo stesso paese oppure rinforzare ancora di più amicizie che hai già, potrai fare molto di più! Avrai l’opportunità di conoscere nuove culture, nuove persone provenienti da altri paesi e quindi sarà una continua sfida per te rimanere al passo con tutte queste novità. È molto noto, infatti, che nella prague cup si sfideranno a calcio tante squadre, l’anno scorso ad esempio erano ben 65 squadre provenienti da 9 nazioni da tutto il mondo. Un potpourri di tradizioni e usanze diverse ma che si riuniscono tutte insieme per celebrare l’importanza del gioco col pallone. Pensa quanto divertente sarebbe giocare a calcio con persone che non ti conoscono ma che conoscono queste regole universali: quelle del calcio. Quindi non perdere questa fantastica iniziativa, potrebbe essere per te un valido passaporto per comprendere, giocare, divertirsi e conoscere; tutto questo in un solo torneo. Il torneo di calcio giovanile a Praga.

     

    Torneo di calcio giovanile a Praga significa convenienza

    Ovviamente non esitono viaggi senza i loro relativi costi. Ora vi starete chiedendo ma un viaggio a praga, nel weekend di pasqua, per 4 o 5 giorni, quanto poi verrà a costarmi? Beh la risposta è meno di quel che state pensando in questo momento. Questo viaggio per il torneo di calcio giovanile a Praga comprende cinque giorni dal 18 al 22 aprile di puro divertimento ad un prezzo moderato. Se poi vuoi partecipare insieme a tutta la tua squadra di calcio non è un problema.  Basta prenotare per tempo e troverete lo spazio per mettervi in gioco con il pallone. Perché rinunciare a giocare con la tua squadra del cuore? Rincorri questo tuo sogno senza rinunciare a nulla, perciò chiama tutta la tua squadra e trovatevi per questo fantastico torneo di calcio giovanile in una location piena di magia: Praga. Non sprecare l’occasione concentrandoti solo sul torneo, c’è una magnifica città che ti aspetta dietro l’angolo. Scoprila e vinci a calcio con la tua squadra!

  • Seminario Veronelli e Vinidea: a gennaio incontro tecnico sulla mineralità dei vini

    «La mineralità dei vini»

    Mercoledì 23 gennaio 2019, dalle ore 14 alle ore 18

    Ristorante Ezio Gritti
    Piazza Vittorio Veneto 15 – Bergamo

    Continua nel 2019 il calendario di appuntamenti dedicati alla formazione tecnica firmati Vinidea che il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti, propone a Bergamo in esclusiva per la Lombardia, presso il prestigioso Ristorante Ezio Gritti. A partire da gennaio, infatti, una nuova serie incontri rivolti ai produttori vitivinicoli, agli enologi, agli agronomi e agli assaggiatori esperti, approfondirà alcuni aspetti peculiari del processo di produzione vitivinicola e delle tecniche di analisi sensoriale.

    Il primo appuntamento, mercoledì 23 gennaio 2019, ha titolo «La mineralità dei vini» e sarà condotto da Antonio Palacios dell’Università della Rioja, Laboratorio Excell Ibérica, affiancato in traduzione tecnica da Giuliano Boni, responsabile didattico di Vinidea. Basandosi sui risultati dell’esteso progetto di ricerca avviato nel 2012 dal Laboratorio Excell Ibérica in collaborazione con Outlook Wine, l’incontro indagherà la correlazione tra i componenti chimici, la percezione olfattiva e le associazioni emozionali nei vini comunemente definiti “minerali” con l’obiettivo di dare una definizione scientificamente fondata.

    Il corso avrà una durata di 4 ore, dalle 14 alle 18, e gli Associati del Seminario Veronelli beneficeranno di condizioni economiche agevolate, con uno sconto del 30% sulla tariffa ordinaria. Per i soci Assoenologi la partecipazione al corso prevede il riconoscimento di 4 crediti formativi.

    Gli incontri Vinidea proseguiranno, poi, sabato 2 marzo, con «Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini», appuntamento che prevede la degustazione di 60 vini contaminati artificialmente con composti responsabili di molteplici anomalie per indagarne i meccanismi di comparsa e di evoluzione.

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    «La mineralità dei vini»

    COSTI E CONDIZIONI La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 190 euro (IVA inclusa) entro il 7 gennaio. Agli associati al Seminario Veronelli è riservata la quota speciale di 130 euro (IVA inclusa). Dal 7 gennaio la quota ordinaria sarà di 240 euro (IVA inclusa), ai nostri associati sarà riservata la quota speciale di 180 euro (IVA inclusa). Termine iscrizione a esaurimento posti. Contatti: Segreteria SV [email protected].

    MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE È necessario iscriversi entro 3 giorni lavorativi prima della data di svolgimento. Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. L’iscrizione può essere fatta tramite l’apposito modulo, da inviare debitamente compilato a Vinidea via fax al numero 0523 876340 o e-mail all’indirizzo [email protected].

    L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota, secondo le modalità richieste.

  • Vorrei diventare un fotografo professionista

    Fotografare significa immortalare attimi e portarli con sé per sempre. Emanuele, ragazzo di 13 anni affetto da Ganglioma Cerebrale, una rara forma di tumore che ha compromesso la sua vista, porterà con sé molto più del ricordo di un attimo, ma un intero viaggio nel mondo dei desideri. Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, ha infatti potuto coronare il suo sogno: sentirsi per un giorno un fotografo professionista esponendo una propria retrospettiva di 20 scatti alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

    Quando i volontari di Make-A-Wish® Italia hanno incontrato Emanuele hanno compreso fin da subito quanto per lui fosse importante la fotografia. Emanuele ha chiesto di poter frequentare un corso di fotografia e ricevere una nuova macchina fotografica con degli accessori. Ha quindi iniziato un percorso coinvolgente che lo ha fatto crescere artisticamente, stimolando la sua fantasia e portando nella sua vita esperienze positive che lo hanno aiutato a essere emotivamente più forte. Ecco il percorso più coinvolgente di sempre: il Wish Journey di Make-A-Wish® Italia.

    Perché un desiderio non è un regalo fugace: è un viaggio pianificato con cura, progettato per dare a ogni bambino che lo riceve la forza e la gioia di cui ha bisogno per combattere la malattia. La stessa preparazione del desiderio genera attesa, emozione, energia positiva. Aiuta a costruire la speranza di cui i bambini e loro famiglie hanno bisogno per sentirsi ancora più uniti e invincibili. E quando il desiderio si realizza lascia dietro di sé un impatto straordinario, destinato a durare a lungo e a coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

    «Un desiderio che si realizza permette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che secondo i principi della psicologia positiva è complementare alle cure mediche. Sono sempre più numerose le ricerche che mettono in relazione gli aspetti emotivi con la possibilità di guarigione e dimostrano che realizzare il proprio desiderio del cuore ha un potere terapeutico. Sviluppa resilienza e aiuta i bambini ad affrontare meglio la malattia. Il beneficio si allarga all’intera famiglia, nella quale diminuiscono le ansie e le paure e, al contrario, crescono ottimismo, speranza e voglia di lottare. Così è stato anche per Emanuele che ha visto a poco a poco il suo desiderio prendere forma in un crescendo di emozioni» – ha dichiarato Sune Frontani, direttore generale e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    Il desiderio di Emanuele, infatti, non si è esaurito con la frequentazione del corso professionale di fotografia ma ha dato vita alla realizzazione di una vera e propria retrospettiva presso la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma organizzata venerdì 28 dicembre 2018. Emanuele, in qualità di Direttore Artistico, ha scelto 20 scatti per lui significativi e disponibili con un’offerta per raccogliere fondi per Make-A-Wish Italia. La mostra è stata quindi la conclusione perfetta per rendere indimenticabile il suo desiderio, poiché ha fatto sì che un ragazzo che ama la vita e il mondo che lo circonda potesse mostrare a tutti la sua crescita personale e professionale sentendosi per un giorno un vero fotografo.

    «Nonostante le pesanti cure Emanuele non ha mai smesso di guardare il mondo con grande interesse e la sua passione per la fotografia ne è la dimostrazione. Questa bellissima esperienza lo ha reso felice e ha fatto felici tutti noi. I mesi in cui ha frequentato il corso sono stati per Emanuele molto intensi. Tutti i giovedì seguiva le lezioni e durante la settimana metteva in pratica quello che gli avevano spiegato. Durante quel periodo, e ancora adesso, Emanuele non parla d’altro. La realizzazione di questo suo desiderio lo accompagnerà per sempre e lo stesso sarà per noi. Grazie Make-A-Wish Italia per aver reso tutto questo possibile» – ha commentato la mamma di Emanuele.

  • Da Nord a Sud, al via a gennaio i corsi firmati ASPI per diventare sommelier professionisti

    ASPI Associazione della Sommellerie Professionale Italiana apre il 2019 con le nuove edizioni dei corsi volti a formare sommelier professionisti.

    Si inizia con i corsi di I livello:

    • il 7 gennaio a Verona, nella prestigiosa location dell’Hotel Maxim, tutti i mercoledì, dalle 20.30 alle 23.30, fino al 29 aprile con la prova finale. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Verona[email protected];

    • il 7 gennaio a Pozzuoli (NA), nell’elegante Villa Eubea, tutti i lunedì, dalle 20.00 alle 23.00, e il 30 gennaio a Villaricca (NA), presso il ristorante 1Q84, tutti i mercoledì, dalle 19.00 alle 22.00. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Campania[email protected];

    • il 14 gennaio a Bordighera (IM), presso il raffinato Hotel Parigi, con lezioni due volte la settimana (il lunedì e il martedì, dalle 15.00 e alle 18.00 e dalle 20.00 alle 23.00) fino al 12 marzo. Per informazioni e iscrizioni: ASPI Riviera dei Fiori[email protected].

    Il corso di I livello prevede un totale di 12 lezioni frontali in aula, con approfondimenti teorici e degustazioni, a cui si aggiungono la visita in cantina, le prove finali e le serate tematiche a discrezione di ciascuna delegazione regionale. A tutti i partecipanti, alla prima lezione, viene fornita una valigetta contenente i calici da degustazione “Exilles” realizzati da Rastal sulla base dello studio condotto in collaborazione con i sommelier ASPI, il cavatappi, il libro di testo e il quaderno per le degustazioni di vini e altre bevande.

    In particolare, il corso dedica il primo incontro all’esame della figura professionale del coppiere e del sommelier, il ruolo che rivestono e gli strumenti a disposizione del degustatore: la scheda di degustazione, il calice, le tipologie di bottiglie, la stappatura. Seguono quindi le lezioni dedicate alla viticoltura, all’enologia, alle tecniche di degustazione (esami visivo, olfattivo e gustativo) e quindi alla legislazione vitivinicola italiana ed europea. La seconda parte del corso si concentra sul grande mondo delle bevande con incontri dedicati a birra, distillati e liquori, spumanti e vini speciali, acqua e bevande nervine, concludendosi con una lezione di enogastronomia: da storia ed evoluzione del gusto, all’analisi sensoriale del cibo, fino alle differenti tipologie di abbinamento cibo-bevande.

    Il superamento della prova finale del corso di I livello, pensato per fornire ai partecipanti un bagaglio tecnico e culturale che permetta di acquisire le nozioni base della professione, consente l’accesso al corso di II livello per ottenere la qualifica di Mastro Coppiere e quindi al percorso di tutorato per la preparazione all’esame di abilitazione per Sommelier.

    Il programma dettagliato e il calendario nazionale dei corsi sono disponibili su http://www.aspi.it/corsi-aspi

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

    Ufficio Stampa
    Alessandra Perrucchini. Cell. 340 4212323
    [email protected]

     

  • «Il vino come racconto»: torna il corso di degustazione secondo Veronelli per imparare a “leggere” il vino

    TUTTI I MERCOLEDÌ
    DAL 20 FEBBRAIO AL 17 APRILE 2019
    DALLE 20.30 ALLE 23.00

    Tenuta Casa Virginia
    Via Cascina Violo, 1 – Villa d’Almè (BG)

    Sabato 4 maggio 2019
    Visita di un’azienda vitivinicola d’eccellenza

    Il vignaiolo scrive, il vino racconta. Il Seminario Permanente Luigi Veronelli, l’Associazione per la cultura del vino e degli alimenti che ogni anno pubblica la prima guida ai vini d’Italia, apre le iscrizioni per la nuova edizione de «Il vino come racconto», il corso di degustazione di primo livello che, in oltre trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

    Tenuta Casa Virginia a Villa d’Almè (BG) è stata scelta dal Seminario Veronelli come sede dei nove incontri tematici che si susseguiranno tutti i mercoledì, dal 20 febbraio al 17 aprile 2019, dalle ore 20.30 alle 23.00. Nove tappe in cui i docenti dell’Associazione proporranno, accanto ai principi di viticoltura ed enologia, focus sensoriali e assaggi di alta qualità. Un ciclo di incontri pensati accompagnare i partecipanti nell’apprendimento delle tecniche per degustare o, meglio, «leggere il racconto del vino», descrivendone con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulando razionalmente un giudizio. A conclusione del corso, sabato 4 maggio, si terrà la consegna dei diplomi e la visita ad un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 Produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

    Obiettivo del corso è quello di trasmettere l’approccio al vino ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

    «Il Seminario Veronelli ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo per dare a quanti desiderino accostarsi alla cultura enoica in modo ragionato, piacevole e “veronelliano” gli strumenti e le nozioni per imparare a cogliere l’eleganza e la profondità dei vini italiani nelle loro differenti tipologie, approfondendo i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico e il corretto utilizzo degli organi di senso» dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione. «Il corso è, dunque, un’occasione per scoprire quella particolare forma di bellezza di cui ognuno può far esperienza attraverso il naso e la bocca, ma anche un’opportunità per comprendere il portato culturale e la ricchezza inestimabile che rendono uniche l’agricoltura e la gastronomia d’Italia».

    Questo il calendario dei dieci appuntamenti che compongono “Il vino come racconto”:

    mercoledì 20 febbraio, ore 20:30
    Il racconto del vino – Introduzione alla degustazione

    mercoledì 27 febbraio, ore 20:30
    La bellezza che si osserva, si annusa e si assapora

    mercoledì 6 marzo, ore 20:30
    Piccolo il podere, minuta la vigna, perfetto il vino

    mercoledì 13 marzo, ore 20:30
    Il canto della terra verso il cielo

    mercoledì 20 marzo, ore 20:30
    Come nasce il vino?

    mercoledì 27 marzo, ore 20:30
    I vini bianchi

    mercoledì 3 aprile, ore 20:30
    I vini rossi

    giovedì 11 aprile, ore 20:30
    I vini spumanti

    mercoledì 17 aprile, ore 20:30
    I vini da dessert e da meditazione

    sabato 4 maggio
    Camminare la terra: visita in azienda

    Il costo del corso è di 400,00 € (IVA inclusa) da pagarsi tramite l’acquisto dell’apposito ticket sul sito www.seminarioveronelli.com o sul portale Eventbrite. Ai non Associati è richiesta, inoltre, la sottoscrizione della quota annuale, valida per tutto il 2019, di 50 € da corrispondere in contanti alla prima lezione.

    L’acquisto del ticket dà diritto a frequentare l’intero corso Il vino come racconto (dieci incontri) con l’assaggio di 3-6 vini di alta qualità per ciascuna serata, selezionati secondo le esigenze formative e il tema dell’incontro, il materiale didattico, un set da 6 calici da degustazione. Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Seminario Permanente Luigi Veronelli (Tel. 035 249961, e-mail [email protected]).

    Seminario Permanente Luigi Veronelli

    È un’associazione senza fini di lucro intitolata al padre della critica gastronomica italiana fondata a Bergamo il 7 aprile 1986 da un sodalizio di vignaioli, personalità del settore agroalimentare e della ristorazione e da Luigi Veronelli che ne è stato per quasi vent’anni presidente onorario.

    Missione del Seminario Veronelli è promuovere la cultura del vino e degli alimenti attraverso lo studio delle produzioni agroalimentari di qualità, la formazione e l’informazione di professionisti e consumatori, la comunicazione delle eccellenze gastronomiche italiane. L’Associazione, inoltre, sostiene i suoi Associati proponendo loro servizi volti ad accrescerne le competenze e a supportarne i progetti personali e imprenditoriali. L’Associazione persegue la sua missione all’interno d’una visione veronelliana della gastronomia che, a partire dalla degustazione e dall’analisi sensoriale dei prodotti, valorizza e approfondisce i saperi tecnico-scientifici relativi ai processi produttivi insieme al portato culturale, alle relazioni con i territori e le comunità.

    Il Seminario Veronelli ha, infine, l’obiettivo di dar voce a quelle parti dell’agricoltura e della ristorazione d’Italia capaci d’essere contemporaneamente contadine e colte, scientifiche e sensibili, responsabili, inclusive e leader per qualità delle produzioni.

    www.seminarioveronelli.com

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  • AL VIA I LAVORI PER BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020

    Partiti con successo i preparativi della seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 la manifestazione riservata alle biomasse legnose che si svolgerà in concomitanza con la 41^ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano.

    Milano, 17 dicembre 2018 – È partita con successo l’organizzazione per la seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la manifestazione organizzata da Reed Exhibitions Italia che si svolgerà in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, dal 17 al 20 marzo 2018 in Fiera Milano.

    Due eventi che nell’edizione 2018 hanno richiamato oltre 162.000 presenze da tutto il mondo di cui 120.814 dall’Italia +4% e 41.351 gli operatori esteri pari a +5,6% rispetto alla scorsa edizione del 2016. Numeri importanti che testimoniano come ogni due anni MCE diventi il centro dell’industria mondiale del HVAC, punto di riferimento per progettisti, installatori, buyer e distributori da tutto il mondo.

    La prima edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO con oltre 70 aziende di cui il 28% dall’estero in particolare da Grecia, Turchia, Polonia, e un calendario di ben 28 workshop ha contribuito ad arricchire l’offerta espositiva e convegnistica di MCE, offrendo una vetrina specializzata su quanto di più innovativo è disponibile sul mercato in materia di stufe, caminetti, cucine e caldaie a legna e pellet, termocamini, termostufe, accessori, bruciatori, barbecue, canne fumarie, macchine e tecnologie per uso domestico ma anche industriale alimentati a biomasse legnose.

    BIE- BIOMASS INNOVATION EXPO rappresenta un comparto industriale dinamico che, secondo i dati dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, sarà caratterizzato, nel nostro paese, da un aumento del volume di affari, specialmente nel settore residenziale privato, dettato dal rafforzamento della filiera biomasse legnose-energia, dalla sostituzione di impianti obsoleti (ad oggi il 40% delle installazioni ha più di 17 anni, si prevede quindi la rottamazione di 4-5 milioni di generatori a legna e la sostituzione di caldaie a combustibili fossili) con altre a biomassa legnosa di nuova generazione e dalla diffusione delle certificazioni di qualità della materia prima. Innovazione, normativa, una progettazione integrata e una corretta manutenzione degli impianti sono il cuore dell’evoluzione di questo settore fondamentale per promuovere l’efficienza, la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.

    “L’innovazione tecnologica sarà al centro di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020  – annuncia Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che avrà anche un nuovo layout in grado di soddisfare meglio le esigenze degli espositori e visitatori, grazie ad un taglio espositivo volto a favorire l’integrazione fra gli operatori professionali delle due manifestazioni e ampliare così le opportunità di incontro e di business con la filiera di professionisti internazionali del settore HVAC che abitualmente vista MCE.” MCE e BIE  2020 saranno due identità distinte ma complementari e sinergiche.”

    In più, la contestualità con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT permetterà a BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 di avvantaggiarsi di un’attività di comunicazione e promozione globale, con azioni mirate verso specifici  target  di interesse, di avvalersi di BIE-CONNET il nuovo strumento di match-making che mette in contatto espositori e visitatori già prima della manifestazione, volto a far incontrare tecnologie, soluzioni, competenze e alla fine persone ottimizzando il tempo e la qualità della partecipazione alla fiera.

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 sarà nuovamente un momento importante di confronto e di dibattito grazie ad un programma di workshop che spazierà dalle tematiche normative a quelle più tecniche, dai dati di mercato agli scenari di sviluppo, preparato con il supporto del Comitato Scientifico della manifestazione composto – ad oggi –  da alcune delle maggiori associazioni di categoria: Amici della Terra, Assocosma, Enea, Federforeste, Laboratorio Biomasse – Università Politecnica delle Marche, Unicalor.

    Naturalmente il cuore della manifestazione sarà l’area espositiva dove sarà possibile vedere le novità e le tecnologie in funzione grazie ad uno specifico impianto di aspirazione fumi presente nei padiglioni di Fiera Milano.

    Tutti gli aggiornamenti sono disponibili su: https://www.bie-expo.it/

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO – è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]