Categoria: Eventi

  • Global Service Solutions a Ecomondo 2018 con il nuovo marchio FIMIS

    FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, parte del Gruppo Global Service Solutions espone la propria linea di Idropulitrici Sostenibili a Ecomondo 2018.

    FIMIS marchio di punta della Global Service Solutions S.p.A. progetta e produce Idropulitrici Sostenibili e macchine pulizia industriale. FIMIS grazie al suo know-how acquisito nei suoi quaranta anni di attività, oggi grazie all’approccio multidisciplinare attraverso i CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici e macchine speciali per la pulizia industriale prefissando come obiettivo la realizzazione di prodotti sostenibili.

    Fino a oggi il marchio FIMIS si è evidenziato, nel settore delle costruzioni Idropulitrici e delle macchine pulizia industriale, come costruttore di prodotti innovativi e di qualità, aggiungere l’obiettivo di rendere i nostri prodotti anche sostenibili, per garantire un mondo migliore alle nostre future generazione, crediamo sia un di più, che verrà apprezzato anche dai nostri Clienti.

    Ecomondo 2018

    Fimis a Ecomondo 2018 con i nuovi sistemi di lavaggio HP/HC in grado di catturare lo sporco e renderne innocuo lo smaltimento. FIMIS a Ecomondo presenta alcuni dei suoi progetti speciali, realizzati con i suoi partner di settore, per la pulizia di siti urbani o industriali avendo cura del lavaggio senza l’utilizzo di agenti chimici e il recupero e smaltimento delle sostanze inquinanti.

    Dalla ricerca e sviluppo nasce un modo migliore di pulire macchinari industriali e ambienti inquinati.
    Attraverso l’utilizzo dei CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, FIMIS progetta sistemi di lavaggio sempre più performanti e sostenibili.

    Per un arredo urbano più pulito.

    FIMIS presenta a Ecomondo i sistemi TRAILER trasportabili autonomi, che possono essere installati su qualsiasi mezzo motorizzato, per poter garantire la pulizia di strade, porticati, piazze, monumenti, ecc con l’utilizzo di un solo mezzo e un solo operatore.

    FonteFimis.com

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • DENTIX ARRIVA IN SICILIA E APRE LA SUA PRIMA CLINICA A SIRACUSA

    Dopo aver aperto ben 41 cliniche ad alta specializzazione in Italia, Dentix, l’azienda leader nel settore della cura dentale, apre il suo primo centro in Sicilia, a Siracusa. L’inaugurazione avverrà oggi lunedì 12 novembre con l’assunzione di 10 professionisti del territorio. Diventano così 430 i nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia. Per scoprire tutto sulle posizioni aperte e per candidarsi consultare il link: https://www.dentix.com/it-it/lavora-con-noi

    La nuova clinica avrà sede in via Tisia 110, in un locale di 305 mq, in cui prima si trovata la Banca agricola Popolare Ragusa. Come previsto dal modello Dentix, la clinica sarà aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20 e garantirà ai pazienti la prima visita senza impegno e controlli gratuiti ogni sei mesi, per sempre, con uno staff selezionato in cui il Direttore Sanitario si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri con l’obiettivo di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica.

    Tutte le cliniche di Dentix sono guidate da professionisti che si prendono cura dei pazienti istaurando con loro un rapporto di fiducia e mettendo a disposizione le migliori cure personalizzate a prezzi assolutamente accessibili. Aspetto fondamentale visto che le cure odontoiatriche sono percepite come un nervo scoperto del Sistema Sanitario Nazionale. Secondo il VII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, infatti, oltre 12 milioni di italiani hanno rinunciato o rinviato l’accesso a delle prestazioni sanitarie per motivi economici e le cure odontoiatriche sono state percepite come le meno accessibili (40,2%).

    Non solo, secondo gli ultimi dati ISTAT, solo lo scorso anno, oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno rinunciato alle cure odontoiatriche per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica. Tra le famiglie italiane circa il 38% delle classi più deboli e il 22% delle classi abbienti non hanno effettuato la visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, con servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, riscuote grande soddisfazione. Una recente indagine su oltre 1.200 pazienti di Dentix, infatti, ha dimostrato che il 99% di intervistati è soddisfatto delle cure ricevute. E questo anche grazie al basso tournover, nettamente inferiore alla media del settore.

    «Siamo molto orgogliosi di poter aprire la nostra prima clinica in Sicilia, a Siracusa. Negli ultimi anni, un numero gravemente elevato di persone è rimasto distante dalle cure odontoiatriche. Poter dare un supporto concreto per riavvicinare queste persone a questo ambito di cura è per noi fondamentale. Lavoriamo per offrire un servizio di alta qualità in maniera capillare, aprendo cliniche proprietarie e non in franchising, per far sì che più nessuno debba rinunciare a prendersi cura del proprio sorriso» – afferma Giorgio Radice, Responsabile Operation Italia di Dentix, ricordando che entro fine anno Dentix aprirà altre 4 cliniche per un totale di oltre 500 professionisti assunti.

  • La bellezza dei tornei giovanili, calcio per tutti!

    Il calcio è uno sport che appassiona tantissimo e che ogni anno vede sempre un numero maggiore di persone che lo seguono, lo praticano o che lo tifano con passione, cuore e orgoglio. Ogni anno aumentano i tifosi di questo mitico sport che lega e che divide, e questo avviene perché fin da piccoli siamo stati istruiti ad amarlo, veniamo catapultati su un campo e cominciamo a correre, inseguendo quel pallone rotondo che da tute le parti scappa. Questa passione può partire dalla giovane età soprattutto grazie ai tornei giovanili di calcio, occasioni uniche nelle quali i ragazzi possono incontrarsi da diverse parti del mondo e crescere insieme e confrontarsi sul campo da calcio di questo magnifico sport. I tornei di calcio sono quindi un’occasione unica da non perdere, si svolgono spesso in località lontane da casa e sono quindi utili a far crescere i nostri ragazzi amanti dello sport. C’è poco da poter fare, il calcio ti invade, una volta entrato in te non se ne va facilmente.

    Tornei giovanili per cresce insieme

    I tornei di calcio giovanili, ti spingono a inseguire il sogno, ad andare avanti senza mai mollare e a non rinunciarvi alle prime difficoltà, essi sono occasioni irripetibili per mettersi in gioco ma anche in competizione con sé stessi e gli altri al fine di sviluppare le proprie doti calcistiche e di relazione sociale con gli altri, si perché come dicevamo a questi tornei giovanili di calcio ci sono davvero moltissimi ragazzi da ogni parte del mondo o d’Italia, dipende in che paese o regione vengono organizzati. Un’occasione unica sono questi tornei di calcio giovanili perché per la prima volta magari, i ragazzi di varie età, si troveranno ad affrontare sfide tutti insieme e quindi a crescere insieme e scontrarsi, vivranno in hotel per qualche notte e questo servirà loro ad impara ad arrangiarsi e quindi cresceranno sotto molti punti di vista. I tornei giovanili sono quindi una manna dal cielo per queste giovani generazioni con la passione comune del gioco del calcio.

    Età differenti ma un’unica passione: tornei giovanili di calcio

    All’ interno dei tornei di calcio giovanili possiamo trovare davvero differenti età di partecipanti, esse vanno dai “primi calci” dei bambini piccoli, passando poi per i “pulcini” e via via salendo sempre più fino ad arrivare agli allievi. Le occasioni create dai tornei giovanili sono uniche e non vanno perse, più ragazzi diversi uniti dalla stessa passione; inoltre la possibilità di praticare sport e stare all’aria aperta è fantastica e irripetibile, almeno non allo stesso modo dove a incontrarsi saranno diversi ragazzi di regioni o anche culture diverse. In più i tornei giovanili di calcio si svolgono sempre in località fantastiche spesso vicine al mare che garantiscono un clima pulito, e anche la possibilità di visitare località balneari rinomate che possono presentare una diversità di ristoranti e attrazioni turistiche, interessanti anche per i genitori che eventualmente  devono accompagnare i figli o vogliono comunque restare nell’area circostante e intrattenersi visitando e magari guardando una partita.

  • Storytelling e formazione: le storie di fortuna e d’infortunio

    Storytelling e formazione: le storie di fortuna e d’infortunio

    Il 27 novembre si terrà a Torino un convegno per far conoscere lo storytelling, una strategia comunicativa per raccontare storie, di infortuni e sicurezza, e per rendere più efficace la formazione.

    Perché la formazione, in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sia in grado di modificare e migliorare i comportamenti dei lavoratori, è importante che il formatore utilizzi idonee tecniche di comunicazione. È necessario che il formatore riesca a trasmettere in modo efficace ciò che è davvero importante ai fini della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

     

    Come trasferire ai lavoratori le informazioni “chiave” per la sicurezza? Come comunicarle chiaramente in modo che il ricevente le apprenda in modo duraturo?

     

    Una delle strategie comunicative più efficaci per rendere efficace la formazione è lo storytelling, un “raccontare storie/novelle” che può essere utilizzato all’interno di ogni metodologia: nella lezione frontale (ad esempio per chiarire un concetto) come nelle esercitazioni e nelle simulazioni.

     

    Il convegno sullo storytelling

    Proprio per far conoscere questa strategia comunicativa in ambito formativo l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato il 27 novembre 2018 a Torino il convegno gratuito “Storytelling: storie di fortuna e d’infortunio”. Un convegno in cui i relatori esporranno la loro esperienza professionale o di volontariato, raccontandone gli aspetti generali (descrizione evento generico) ma poi focalizzandosi su come si sono sviluppati gli interventi secondo il ruolo ricoperto e quali criticità sono state rilevate. Tutti gli eventi che saranno presentati hanno avuto un profilo catastrofico, in cui hanno perso la vita o si sono infortunate gravemente più persone.

     

    In particolare i quattro scenari presi in esame dai relatori riguarderanno:

    • Ponte Morandi – 14 agosto 2018;
    • Terremoto Abruzzo 2009 – “L’albero della memoria”;
    • Piazza San Carlo – 3 giugno 2017;
    • Hotel Rigopiano – 18 gennaio 2017.

     

    Il programma del convegno di Torino

    Il convegno di studio e approfondimento “Storytelling: storie di fortuna e d’infortunio” si terrà dunque a Torino il 27 novembre 2018 – dalle 14,30 alle 17,30 – presso il Circolo degli Ufficiali in corso Vinzaglio, 6.

     

    Questi gli interventi e il programma del convegno:

     

    Saluti istituzionali

    • Col. Michele Corrado, Direttore del Museo Storico Nazionale d’Artiglieria
    • Maggiore Co. Ing. Canaparo arch. Elena

     

    Moderatore

    • Lara Calanni Pileri, Formatore Qualificato AiFOS

     

    Relatori

    • Maria Teresa Fenoglio, Psicologa esperta in Psicologia dell’emergenza
    • Sauro Mazzanti, Responsabile formazione VVF Sardegna (in attesa di conferma)
    • Elisa Troglia, Psicologa e Psicoterapeuta (in attesa di conferma)
    • Stefano Farina, Vice presidente AiFOS Protezione Civile

     

    Dibattito finale e chiusura dei lavori

    • Rocco Vitale, Presidente AiFOS

     

    In mattinata (ore 10.30-12.30) è stata organizzata una visita guidata gratuita al vicino Museo Storico Nazionale dell’Artiglieria, polo museale di storia delle tecnologie militari ubicato nel Maschio della Cittadella (angolo fra Corso Galileo Ferraris e Via Cernaia).

     

    Il link per iscriversi al convegno:

    https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/storytelling_storie_di_fortuna_e_infortunio

     

    Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 3 – comunicazione), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP).

     

     

    Per informazioni e iscrizioni al convegno:

    Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

     

     

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Paolo Campiglio al Forum del più importante think tank italiano

    Il prestigioso incontro che ha luogo tradizionalmente nell’esclusiva cornice del lago di Como, a Cernobbio, ed è organizzato dal think tank di primo piano Club Ambrosetti, ha visto per la prima volta la partecipazione ai lavori di Paolo Campiglio, Amministratore Delegato della società farmaceutica Daclé SA, da anni attivo nel business development.

    Paolo Campiglio

    Paolo Campiglio e il debutto al Forum Ambrosetti

    Un importante battesimo pubblico quello avvenuto lo scorso inizio settembre per Paolo Campiglio. Il manager industriale è stato infatti tra i protagonisti del forum annuale del Club Ambrosetti, che ha avuto luogo a Cernobbio, sul lago di Como e a pochi passi dal confine svizzero tra il 7 e il 9 settembre scorsi. L’evento è il punto di arrivo del lavoro del primo think tank in Italia per importanza e capacità di influenza nei processi decisionali, un’occasione unica di collaborazione tra le personalità più influenti nel management italiano, e non solo. Campiglio, infatti, è uno dei soli 200 imprenditori che ha avuto l’opportunità di accedere alla manifestazione, che da sempre, in quanto evento privato, si svolge a porte chiuse proprio per garantire la massima proficuità dei risultati ottenuti nel corso degli incontri tra i rappresentanti dell’economia internazionale. Nella giornata finale del 9 settembre sono stati chiamati a parlare, a margine del convegno moderato da Ferruccio de Bortoli, l’attuale presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, il premier Giuseppe Conte, la terza carica dello Stato, senatrice Maria Elisabetta Alberti Casellati e il titolare del dicastero dell’Economia, min. Giovanni Tria.

    La carriera di Paolo Campiglio tra società civile e settore privato

    L’attuale Presidente di Daclé SA Paolo Campiglio è un imprenditore con una lunga storia nel settore farmaceutico, ma anche un passato nella società civile e nelle amministrazioni pubbliche locali. Dopo gli studi in Farmacia presso l’Università di Pavia, iniziano le sue prime esperienze lavorative in solide realtà del settore farmacologico, per le quali si occupa prevalentemente di internalizzazione sui mercati esteri e business development. Dopo aver lavorato per diversi anni all’interno del Gruppo Daclé e aver maturato esperienze significative nei rapporti internazionali presso la Camera di Commercio Italo-Polacca, dove ricopriva il ruolo di Vice Presidente Esecutivo, Campiglio approda nel 2015 alla massima dirigenza della Daclè SA: sotto la sua leadership, si allargano le prospettive di intervento del piano industriale e vengono ripensate operativamente tutte le attività della società farmaceutica. Paolo Campiglio è stato però anche rappresentante per diversi anni della società civile e, in particolare, amministratore pubblico a livello locale. Sono degne di nota, in questo senso, la sua Presidenza del Consiglio Comunale di Legnano durata cinque anni, nel periodo tra il 2007 e il 2012, e la sua esperienza presso l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), della cui consulta e consiglio direttivo è stato membro dal 2004 al 2012.

  • Cosa regalare per un Battesimo: alcuni spunti originali

    Siete stati invitati ad un battesimo ma non sapete che cosa regalare al piccolo festeggiato? Sicuramente il battesimo è un momento molto particolare non solo per la vita di un bambino ma anche per l’intera famiglia: si celebra la nascita di una nuova vita e soprattutto tutta la sua purezza. Ebbene, ciò richiede ovviamente un regalo adeguato. Ma quale?
    In questa guida abbiamo deciso di darvi giusto qualche spunto per rendere felice sia i genitori che il vostro piccolo parente.

    1. Un piccolo gioiello in argento

    Regalando qualcosa in argento non si sbaglia mai. Per questo vi consigliamo di regalare gioielli, cornici o comunque oggetti che possano celebrare al meglio un momento così importante come il Battesimo. Scegliete voi quello che preferite: il nostro consiglio è sempre quello di chiedere comunque un parere ai genitori, in modo da optare per il regalo giusto. E se desiderate fare davvero bella figura, vi basterà recarvi presso un negozio di argenteria Palermo, Roma o qualsiasi altra città preferiate.

    2. Capi di abbigliamento

    Anche con i capi di abbigliamento è molto difficile sbagliare. Anche in questo caso potete sbizzarrirvi come meglio credete. Potete scegliere, ad esempio, di regalare delle piccole tute da far indossare al piccolo in particolar modo in inverno quando fa freddo, oppure ripiegare con delle scarpine colorate ed estrose. Potete anche scegliere degli accessori ancor più particolari come sciarpine, guanti, piccoli cappelli e così via. Insomma, regali sicuramente semplici ma funzionali e che vi permetteranno di fare bella figura.

    3. Giocattoli originali

    In alternativa, anche optare sui giocattoli non è una cattiva idea. Se si tratta di bambine, potete acquistare peluche, bambole o comunque oggetti per allietare la loro giornata. Se sono bambini, invece, potete anche ripiegare sempre su peluche ma un po’ più maschili. Esistono anche giochi un po’ più formativi che permettono, ad esempio, di apprendere le forme geometriche, le lettere in italiano e in inglese, i numeri e così via. Basta solo saper scegliere. Come vedete, parliamo di vere e proprie chicche, alcune costose ed altre meno, per render più semplice la giornata dei genitori e ancor più divertente quella del bambino.

  • Inaugurazione mostra delle sculture di Alessandra Pierelli

    Pop Land
    mostra di sculture pop di
    Alessandra Pierelli

    dal 22 al 27 ottobre 2018

    Inaugurazione mercoledì 24 ottobre ore 18.30

    Caffè Letterario

    Caffè Letterario Roma


    evento aderente a
    Rome Art Week
    https://romeartweek.com/it/artisti/?id=1449
    https://romeartweek.com/it/strutture/?id=1238

     

    Il pop food è uno degli elementi della pop art che si sovrappone ed è quasi inestricabile rispetto alla dimensione iconica
    propria di un’arte che sublima i brand dell’industria alimentare – pensiamo alla soup campbell o alla coca cola di Warhol in quanto miti riconosciuti e riconoscibili da tutti nell’epoca mass market e dei mass media, più ancora delle figure dello
    star system, del cinema, della musica.

    Il cibo, di fatto anche oggi nel tempo degli chef stellati e stellari, è il tema dei temi, il super tema dell’Occidente a
    cui la gente dedica tempo ed intelligenza, soldi ed energie, in una sorta di idealizzazione in cui l’abbuffata o il digiuno,
    la raffinatezza ingordigia del gourmet o l’ideologia salutista del vegano, sono semplici versi della stessa medaglia.

    Qui, sul bordo, si innesta il lavoro concettuale di Alessandra Pierelli che aderisce, come nella migliore tradizione pop, al
    contesto rappresentato, quello appunto ludico dei dolciumi e delle caramelle, venendo però ad evidenziare i limiti della sua rappresentazione: mutandone la scala (per esempio la confezione gigante di macarones), ingannando l’occhio (i cioccolatini perfetti, ma di resina), oppure utilizzando la materia biologica come nuova pelle, un rivestimento organico che rivitalizza l’opera ma in altro modo (si pensi al balloon dog di Koons ricoperto di marshmallow).

    Di fatto la Pierelli opera con le armi retoriche tipiche della decontestualizzazione e del détournement, oppure con nuove
    proposizioni segniche che agiscono sul significante e dunque anche sul significato (si pensi al “Cornetto Agita”, in tutto
    simile tranne per questo refuso al corrispettivo marchio). E basta questo slittamento semantico per fare di un’opera
    iperrealista un’opera concettuale, per introdurre, in un contesto solo all’apparenza di leggerezza, una comicità “algida” da vera patafisica.

    Le opere di Alessandra Pierelli saranno esposte nei locali del Caffè Letterario di Roma, spazio ubicato nell’area degli ex
    Mercati Generali, trasformata da vecchio Mattatoio in “Città delle Arti”. Il Caffè Letterario è uno spazio interculturale
    nato dall’idea di coniugare una libreria a tematiche specifiche con un caffè, spazio di ritrovo/relax e “luogo culturale”.
    Una forma di comunicazione ibrida che integra un servizio commerciale con attività culturali in cui chi produce arte e
    cultura possa essere a contatto diretto con chi la fruisce e chi la distribuisce. Spazio polifunzionale di mille metri
    quadri in cui attività commerciali e culturali convivono nella sala cinema, la libreria, una sezione della biblioteca
    pubblica di Roma, una web tv, sala concerti, ristorante, sale espositive, bar, sala convegni.

    Date: dal 22 al 27 ottobre
    Inaugurazione: mercoledì 24 ottobre ore 18.30
    Orari: dal martedì al venerdì 10.30/24.00 – sabato e domenica 16.30/24.00
    Indirizzo: Caffè Letterario – Via Ostiense 95 – Roma
    Info: [email protected] http://alessandrapierelliart.com

  • Assegnati a Venezia i dieci Sole, premi speciali della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019

    All’interno del meraviglioso Cenacolo Palladiano di Fondazione Giorgio Cini, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, il Seminario Permanente Luigi Veronelli ha presentato, in anteprima sull’uscita in libreria, la Guida Oro I Vini di Veronelli 2019, volume erede degli storici cataloghi firmati, sin dagli anni Cinquanta, dal padre della critica enologica italiana.

    Nell’antico monastero benedettino che oggi ospita anche la sede dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola, sono stati svelati i dettagli della nuova edizione che conta ben 16.256 etichette recensite per un totale di 2.038 produttori descritti.

    Grande era l’attesa per i Sole, premi speciali assegnati dalla Redazione ad altrettanti “racconti in forma di vino” rappresentativi della competenza, della creatività e dell’impegno dei vignaioli italiani. Ad aggiudicarseli sono stati, quest’anno, il Dolcetto di Diano d’Alba Superiore Sorì Pradurent 2016 di Claudio Alario (Diano d’Alba, CN), la Cuvée Maria Vittoria Rosé Nature 2012 di Rainoldi (Chiuro, SO), l’Alto Adige Vernatsch Alte Reben Gschleier 2016 di Cantina Girlan (Appiano-Eppan, BZ), il Romagna Sangiovese Modigliana Riserva I Probi di Papiano 2015 di Villa Papiano (Modigliana, FC), il Colli di Luni Bianco Permano 2016 di Terenzuola (Fosdinovo, MS), l’Orvieto Classico Superiore Campo del Guardiano 2016 di Palazzone (Orvieto, TR), l’Habemus Etichetta Rossa Lazio Rosso 2015 di San Giovenale (Blera, VT), l’Aglianico del Vulture Quarta Generazione 2015 di Quarta Generazione (Barile, PZ), il Terre di Cosenza Colline del Crati Magliocco Riserva Vigna Savuco 2014 di Serracavallo (Bisignano, CS) e l’Occhio di Terra Malvasia Secca Salina 2017 di Antonino Caravaglio (Malfa, ME).

    A conquistare le Super Tre Stelle, in ragione d’un punteggio uguale o superiore a 94/100 assegnato dai curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, sono stati, invece, 338 vini, circa il 2% dei campioni degustati, con la regione Toscana che si afferma come vera fuoriclasse, registrando ben 116 “super stellati”. Al secondo posto si è attestato il Piemonte, con 58 vini premiati, penalizzato da annate difficili per le sue prestigiose denominazioni. Seguono, poi, il Veneto (23), l’Alto Adige-Südtirol (19) e la Sicilia (16), regione leader dell’Italia Meridionale.

    Diciassette, inoltre, sono i vini che hanno ottenuto il titolo di Grande Esordio avendo raggiunto o superato la soglia dei 94/100 alla loro prima apparizione in Guida.

    Cinque, per definizione, i Migliori Assaggi, ovvero i vini che, nella rispettiva tipologia, hanno conseguito il più elevato giudizio in centesimi. Si tratta, in particolare, del Franciacorta Extra Brut Rosé Riserva Annamaria Clementi 2008 di Ca’ del Bosco (Miglior Vino Spumante, con una valutazione di 98/100), dell’Alto Adige Terlaner I Grande Cuvée 2015 di Cantina Terlano (Miglior Vino Bianco, 98/100), del Cerasuolo d’Abruzzo Piè delle Vigne 2016 di Cataldi Madonna Luigi (Miglior Vino Rosato, 93/100), del Barolo Bussia Riserva Granbussia 2009 dei Poderi Aldo Conterno (Miglior Vino Rosso, premiato con l’eccezionale punteggio di 100/100) e del Romagna Albana Passito Riserva AR Selections des Grains Nobles 2014 di Fattoria Zerbina (Miglior Vino Dolce o da Meditazione, 97/100).

    «Le pagine della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 non racchiudono soltanto mesi di lavoro della Redazione e un intero anno di degustazioni dei curatori Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello. Veri protagonisti del volume sono i vini prodotti dalle migliori aziende vitivinicole italiane, valutati secondo una chiara scala in centesimi e comunicati attraverso una dettagliata simbologia. Con questo nuovo passo del lungo cammino compiuto dal Seminario Veronelli a fianco del settore vitivinicolo ci auguriamo di aver colto, a beneficio del Lettore professionista come del semplice appassionato, quanto di meglio i vignaioli italiani hanno prodotto» ha dichiarato Andrea Bonini, Direttore dell’associazione senza scopo di lucro che da oltre trent’anni anni promuove la cultura gastronomica “secondo Veronelli”.

    Al termine della presentazione, i partecipanti all’anteprima veneziana hanno potuto degustare i dieci Sole 2019 accompagnati da alcune specialità proposte da selezionate aziende alimentari: Acqua Bracca, fonte bergamasca partner e fornitore ufficiale del Seminario Permanente Luigi Veronelli, I love Ostrica, specialista in catering e degustazioni di ostriche, cruditées e pesce fresco, Luigi Guffanti 1876, formaggi per tradizione, Antica Pasticceria Muzzi, artigiani dell’arte dolciaria dal 1795, Figulì, azienda specializzata nella panificazione biologica. L’evento si è avvalso, inoltre, della preziosa collaborazione di Banca Generali Private e di GraphicScalve – Oltre la stampa.

    Si rinnova, inoltre, la collaborazione tra Seminario Veronelli e Fondazione ACRA, organizzazione non governativa senza scopo di lucro, laica e indipendente, impegnata nel rimuovere le povertà attraverso soluzioni sostenibili, innovative e partecipate. L’Associazione sostiene, in particolare, il progetto «Food Relations» che valorizza le filiere del cibo come strumento di educazione alla cittadinanza globale e di dialogo interculturale. Per farlo, il Seminario Veronelli ha donato ad ACRA, per il quinto anno consecutivo, le “seconde bottiglie” non necessarie alla Redazione della Guida Oro affinché vengano utilizzate per eventi di sensibilizzazione e campagne di raccolta fondi.

    Alla presentazione hanno partecipato Andrea Bonini, Direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, Emilio Quintè, Direttore Marketing e Comunicazione di Fondazione Giorgio Cini, Andrea Alpi, Redattore, Gigi Brozzoni, Marco Magnoli e Alessandra Piubello, Curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli 2019 e Simonetta Lorigliola, Responsabile culturale dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli.

  • Asseprim Evento Audiovisivo – 23 ottobre Unione Confcommercio Milano

    Diritti, proprietà, economie e nuovi business delle immagini e dei suoni in movimento
    #ASSETINTANGIBILI


    Convegno – 23 ottobre alle ore 9,00 in Unione Confcommercio Milano, corso Venezia 47

    Tra gli interventi quello del Commissario Agcom Francesco Posteraro, che parlerà delle indagini conoscitive e le recenti iniziative dell’Autorità alla luce dell’evoluzione tecnologica e dei nuovi modelli di business.

    Il convegno, gratuito, che si terrà in sala Colucci del Palazzo Castiglioni e sarà moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV, nasce con l’obiettivo di approfondire, anche tramite case history specifiche, il settore dell’audiovisivodal punto di vista legale ed economico. L’audiovisivo che fino a qualche anno fa era “sinonimo” di cinema oggi abbraccia contenuti che nemmeno transitano dalle sale cinematografiche. Pensiamo non solo al fenomeno delle piattaforme digitali, ma a tutte le produzioni per il web, documenti, filmati industriali, che sono un patrimonio economico per le imprese e deve essere tutelato. La conoscenza dei diritti di utilizzo dei contenuti e degli incentivi finanziari ed agevolazioni fiscali a disposizione con il tax credit, sono ormai elementi imprescindibili non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutte le aziende che utilizzano, poi di fatto, queste produzioni. Durante l’incontro verranno esaminate opere audiovisive sia di tipo tradizionale sia innovativo e, grazie agli esperti presenti in sala, verranno analizzati gli aspetti legislativi, finanziari e fiscali di questo settore in costante crescita e quali potranno essere gli scenari futuri, le modalità di circolazione dei diritti dei contenuti e gli aspetti legislativi che li governano.

    “Il convegno è inserito all’interno del progetto “asset intangibili” promosso da Asseprim, che vuole analizzare ed approfondire il valore di tutti quegli elementi non materiali, quali ad esempio il capitale umano, la valorizzazione del brande la Proprietà Intellettuale, che sempre più hanno un impatto reale nell’economia e nella gestione aziendale.

    Value gap o pirateria, con i mancati benefici economici che derivano dai contenuti culturali non riconosciuti, la “Direttiva Copyright” appena approvata dal Parlamento Europeo, sono solo alcune delle sfide e delle opportunità che chi produce contenuti audiovisivi è chiamato a comprendere e tutelare per garantire la propria competitività sul mercato”, dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim.

  • «Equilibrio Sottile» la terra oggi, per un futuro domani

    È l’«Equilibrio Sottile» di un ambiente incontaminato ed affascinante ma sempre più degradato e molestato dall’azione incurante dell’uomo il tema scelto per la seconda edizione di «Fotografica. Festival di Fotografia Bergamo», la rassegna biennale promossa a Bergamo dall’ Associazione FOTOGRAFICA e con la consulenza artistica di Denis Curti, in programma dal 27 ottobre all’11 novembre 2018.

    Diciassette giorni di mostre fotografiche, incontri e dibattiti nella splendida cornice di Città Alta, presso il Monastero del Carmine, con la partecipazione di maestri entrati nel gotha internazionale della fotografia e di giovani emergenti dalle straordinarie capacità. Vissuti e sguardi diversi accomunati da un unico filone narrativo: la denuncia dei danni irreparabili provocati dal cambiamento climatico, testimoniati da scatti rigorosi, sinceri, a volte persino brutali nella loro efficacia comunicativa. Immagini che, riprendendo gli avvenimenti drammatici dei giorni nostri, dimostrano al tempo stesso la bellezza del pianeta Terra, stimolando una nuova e più risoluta presa di coscienza rispetto al futuro sviluppo.

    A essere esposti saranno i lavori di: Gianni Berengo Gardin, fotografo di fama internazionale, con scatti in bianco e nero che ritraggono il quotidiano passaggio delle navi da crociera nella laguna di Venezia, mostra curata da Alessandra Mauro; Alessandro Grassani, autore di documentari su temi sociali in oltre 30 Paesi e per l’Organizzazione Internazionale per la migrazione, le cui foto accenderanno i riflettori sulle migrazioni climatiche.

    Ancora: Andrea Frazzetta, reporter con incarichi in oltre 50 Paesi al mondo, esporrà scatti dedicati a laghi dai colori psichedelici, vulcani attivi, distese di sale, ritraendo la terra in continua evoluzione come fosse Paradiso e Inferno al tempo stesso, un luogo ancestrale dov’è ancora possibile osservare fenomeni che hanno dato origine al mondo; Fabio Cuttica, fotografo dell’Agenzia Contrasto che, in collaborazione con CESVI, si soffermerà sull’Amazzonia con il reportage realizzato tra miniere d’oro illegali, distruzione ambientale e lavoro appassionato di chi cerca di difendere il territorio; Luca Locatelli, multimedia visual story-teller, vincitore del prestigioso premio World Press Photo 2018 per la categoria Environment, affronterà invece il volto oscuro del progresso tecnologico che tuttavia appare inevitabile; per questa ragione diventano fondamentali pianificazione ed impegno nel suo utilizzo; Fausto Podavini, fotografo di reportage per varie Onlus, presenterà fotografie che ritraggono i devastanti sconvolgimenti causati dalla costruzione di una diga in Etiopia, un’indagine iniziata nel 2011 per raccontare gli effetti di come investimenti imponenti mettano a rischio un equilibrio tra uomo e Natura consolidato in centinaia di anni, modificando irreparabilmente aspetti socio-antropologici e socio economici; e poi Jessica Bizzoni, designer, ricercatrice e fotografa che indaga su problemi ambientali causati dal comportamento contemporaneo analizzando la connessione con l’arte e il design come mezzo di espressione e critica.

    Infine, l’overview fotografica dedicata all’Artico, con la straordinaria rassegna di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, firmata da tre maestri della fotografia di reportage, Ragnar Axelsson, Carsten Egevang e Paolo Solari Bozzi e curata da Denis Curti e Marina Aliverti: 65 immagini in bianco e nero, per indagare come gli abitanti in Groenlandia, Siberia e Islanda gestiscono quotidianamente un ambiente ostile, ricordando l’importanza della difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non (ancora) sfruttati dall’uomo. Con COLD IS HOT, la serie che viene presentata all’interno di ARTICO. ULTIMA FRONTIERA, Marina Aliverti ci presenta uno scorcio molto personale e sereno dei luoghi estremi della Groenlandia, dove ha vissuto per due mesi nell’inverno del 2016 con i pescatori-cacciatori Inuit e i fotografi della mostra, riportando in maniera disincantata e giocosa la quotidianità di questo popolo che vive tra i ghiacci, purtroppo non più eterni.  La rassegna include infine un potente documentario arricchisce la narrazione delle regioni del Nord: SILA and the Gatekeepers of the Arctic, realizzato dalla regista e fotografa svizzera Corina Gamma.

    Inoltre, la rassegna ospiterà la proiezione del film “My Life in a Click” dedicata a uno dei più grandi fotografi contemporanei, Gianni Berengo Gardin, raccontato dalla sua fedele compagna con la regia di Max Losito, che ha seguito il maestro per otto anni.

    Uno sguardo a 360 gradi, dunque, sulla fragile e potente bellezza della Natura per aprire una riflessione sul rapporto sempre più spesso squilibrato tra uomo e ambiente, in cerca di una nuova pacificazione fatta di rispetto, tutela e sostenibilità.

     

  • Il sabato preparati al futuro

    Dal 27 ottobre a fine novembre tutti i sabati pomeriggio l’istituto scolastico iSchool apre le porte a studenti e genitori.

    iSchool Circle – scuola primaria Donizetti, Middle – scuola secondaria di primo grado e High – scuola secondaria di secondo grado, attraverso corsi e laboratori accompagnati dai racconti e dalle esperienze dei docenti e dei ragazzi, faranno scoprire ai “futuri” studenti l’offerta didattica e formativa della scuola.

    A Bergamo, nel cuore della città, tre occasioni per orientarsi verso il futuro: sabato 27 ottobre open day iSchool Middle in via Ghislandi 57, a seguire sabato 17 novembre iSchool Circle via Monte Grappa 3 e sabato 24 novembre iSchool High e Middle in via Ghislandi 57.

    Per chi deve scegliere la scuola secondaria di primo grado, da non perdere, il Campus Orienta nel weekend del 10 e 11 novembre a Villa Castelbarco (Vaprio d’Adda – www.villacastelbarco.com) dove allo stand iSchool High sarà possibile raccogliere tutte le informazioni sull’offerta formativa. Un’occasione anche per mettersi già in gioco. I ragazzi dell’alberghiero, infatti, venerdì 9 novembre prepareranno la cena riservata agli ospiti dell’organizzazione del campus.

    Per tutte le informazioni sugli open day e l’istituto iSchool consultare il sito: ischool.bg.it

  • Pop Land – mostra di Alessandra Pierelli

    Pop Land
    mostra di sculture pop di
    Alessandra Pierelli

    dal 22 al 27 ottobre 2018
    Caffè Letterario

    Caffè Letterario Roma

    evento aderente a
    Rome Art Week
    https://romeartweek.com/it/artisti/?id=1449
    https://romeartweek.com/it/strutture/?id=1238

    Inaugurazione mercoledì 24 ottobre ore 18.30

    Il pop food è uno degli elementi della pop art che si sovrappone ed è quasi inestricabile rispetto alla dimensione iconica propria di un’arte che sublima i brand dell’industria alimentare – pensiamo alla soup campbell o alla coca cola di Warhol – in quanto miti riconosciuti e riconoscibili da tutti nell’epoca mass market e dei mass media, più ancora delle figure dello star system, del cinema, della musica.

    Il cibo, di fatto anche oggi nel tempo degli chef stellati e stellari, è il tema dei temi, il super tema dell’Occidente a cui la gente dedica tempo ed intelligenza, soldi ed energie, in una sorta di idealizzazione in cui l’abbuffata o il digiuno, la raffinatezza ingordigia del gourmet o l’ideologia salutista del vegano, sono semplici versi della stessa medaglia.

    Qui, sul bordo, si innesta il lavoro concettuale di Alessandra Pierelli che aderisce, come nella migliore tradizione pop, al contesto rappresentato, quello appunto ludico dei dolciumi e delle caramelle, venendo però ad evidenziare i limiti della sua rappresentazione: mutandone la scala (per esempio la confezione gigante di macarones), ingannando l’occhio (i cioccolatini perfetti, ma di resina), oppure utilizzando la materia biologica come nuova pelle, un rivestimento organico che rivitalizza l’opera ma in altro modo (si pensi al balloon dog di Koons ricoperto di marshmallow).

    Di fatto la Pierelli opera con le armi retoriche tipiche della decontestualizzazione e del détournement, oppure con nuove proposizioni segniche che agiscono sul significante e dunque anche sul significato (si pensi al “Cornetto Agita”, in tutto simile tranne per questo refuso al corrispettivo marchio). E basta questo slittamento semantico per fare di un’opera iperrealista un’opera concettuale, per introdurre, in un contesto solo all’apparenza di leggerezza, una comicità “algida” da vera patafisica.

    Le opere di Alessandra Pierelli saranno esposte nei locali del Caffè Letterario di Roma, spazio ubicato nell’area degli ex Mercati Generali, trasformata da vecchio Mattatoio in “Città delle Arti”. Il Caffè Letterario è uno spazio interculturale nato dall’idea di coniugare una libreria a tematiche specifiche con un caffè, spazio di ritrovo/relax e “luogo culturale”. Una forma di comunicazione ibrida che integra un servizio commerciale con attività culturali in cui chi produce arte e cultura possa essere a contatto diretto con chi la fruisce e chi la distribuisce. Spazio polifunzionale di mille metri quadri in cui attività commerciali e culturali convivono nella sala cinema, la libreria, una sezione della biblioteca pubblica di Roma, una web tv, sala concerti, ristorante, sale espositive, bar, sala convegni.

    Date: dal 22 al 27 ottobre
    Inaugurazione: mercoledì 24 ottobre ore 18.30
    Orari: dal martedì al venerdì 10.30/24.00 – sabato e domenica 16.30/24.00
    Indirizzo: Caffè Letterario – Via Ostiense 95 – Roma
    Info: [email protected] http://alessandrapierelliart.com

    BIOGRAFIA
    Alessandra Pierelli nasce ad Ancona, ha frequentato l’Accademia di Brera con indirizzo pittura. Successivamente partecipa ad un corso di decorazione e trompe l’oeil presso l’Accademia del superfluo di Roma diretta dal Prof. Lucifero. Dal 1996 al 1998 frequenta il corso dell’International Art School di Montecastello di Vibio (PG) diretta dal maestro Nicholas Carone. Nel 1999 apre uno studio di pittura e decorazione d’interni . Dal 2002 al 2005 collabora con il noto artista Alvin Held. Nel giugno 2004 organizza insieme a Giuliana Dorazio e Giorgio Bonomi la mostra All’ombra di Bramante sculture in un parco. Dal 2015 si trasferisce a Trieste dedicandosi maggiormente alla scultura e realizzando sculture in polistirolo e resina.Dal 2006 partecipa ed organizza numerose mostre collettive e personali di prestigio. Dal 2017 collabora con il critico/giornalista Angelo Crespi che ha curato le due mostre personali Milanesi del 2018” I LOVE POP FOOD “(Febbraio)Mondadori Megastore Milano, “The Breathing Art” design week 17/22 Aprile 2018 by Anemotech C.so Matteotti 3 Milano.Attualmente collabora con le gallerie: ECONTEMPORARY Trieste, bg gallery Santa Monica Los Angeles California

    Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive tra cui si ricordano:
    Luglio 2006:” Fleurs opere d’amore”, Studio A87 Spoleto -Perugia, a cura di Franco Troiani e Cecilia Metelli;
    Marzo 2007:” Junger Anger”, doppia personale con Michele Toppetti all’Atelier dell’Arco Amoroso, Ancona;
    Settembre 2007:” Sconfinamenti”, omaggio a Piero Dorazio, Palazzo Landi Corradi, a cura di Graziano Marini e Alessandra Pierelli;
    Novembre2007”: Ex voto atti di fede nel nome dell’Arte”, complesso San Carlo Borromeo, Spoleto, a cura di Studio A87 e Franco Troiani;
    Febbraio 2008:” Frammenti di un discorso amoroso “,Torre Almonte, Frontignano di Todi, a cura di Raffaella Gabetta;
    Marzo 2008:” Venere…sensi…sentimenti…”,Terni, Palazzo Gazzoli, a cura di Marinella Caputo;
    Settembre 2008:” Le stanze di Eco”, doppia personale con Silvia Ranchicchio, Palazzo degli Atti, a cura di Paolo Nardon;( Opere in catalogo)
    Dicembre 2008:” Mater Dulcissima “, Galleria civica d’Arte Moderna, Spoleto, a cura di Michele Santi;
    Settembre 2009:” La stanza di Eco”, Il Grifone, Galleria d’arte contemporanea, Lecce, a cura di Monica Taveri e Alessandro Turco;
    Novembre 2009: “Il muro di Berlino” 13 agosto 1961- 9 novembre 1989, collettiva a cura di Federica Di Stefano , galleria 196 Roma
    Febbraio 2010:” Rossobastardo d’amore”, Castello di Montignano, Massa Martana, Perugia;
    Ottobre 2011:” Buste dipinte festival delle lettere”, Spazio Oberdan, Milano, a cura della galleria Dep Art;
    (opere in catalogo)
    Giugno 2012: “+50”. Sculture in città tra memoria (1962) e passato (2012), collettiva a cura di Gianluca Marziani, Palazzo Collicola Arti Visive, Spoleto( Opere in catalogo)
    Aprile 2012 “Omaggio al Design” Design Week presso lo Spazio Bigli Milano a cura di raffaella Gabetta;
    Gennaio 2013: “Solstizi di fragilità sentimentali” personale a cura di Andrea Baffoni , associazione culturale l’Officina, Perugia
    Giugno 2013: Vestiti d’arte, il vestito in arte contemporanea, collettiva con Silvia Beccaria, Elisa Leclé, Marco Pietrosanti, Valeria Scuteri, a cura di Claudia Bottini, Chiostro di Sant’Agostino, Montefalco, Perugia;
    Dicembre 2013: Comics and Songs, Mini Gallery di Assisi, doppia personale con Stefano Chiacchiella, a cura di Andrea Baffoni
    Febbraio 2014: “ So sweet so passionate”, personale a cura di Claudia Bottini, progetto contaminazioni artistiche Castiglione del lago (PG)
    Dicembre2016 gennaio 2017 “360 ART SHOW” mostra collettiva a cura di Elena Cantori presso la galleria ECONTEMPORARY Trieste;
    Novembre 2017 gennaio 2018 Biennale Internazionale Donna magazzino 26 Porto Vecchio Trieste a cura di Barbara Fornasir (opere in catalogo)
    Febbraio 2018 marzo 2018 “I LOVE POP FOOD” personale al Mondadori Megastore Piazza Duomo Milano a cura di Angelo Crespi
    Aprile 2018 dal 17 al 22 “The Breathing Art”personale mostra evento in occasione del design week Milano 2018 sede Anemotech C:so Matteotti 3 Milano a cura di Angelo Crespi
    Giugno 2018 “Circular Show mostra collettiva presso lospazio espositivo Gestalt Project della galleria bg gallery Santa Monica Los Angeles California
    http://alessandrapierelliart.com

  • Alla Reggia di Monza, i grandi assaggi di Aspi: «Champagne in villa. Il perlage reale»

    Il poeta bretone Max Jacob scrisse: «Lo Champagne, se si ha tempo per ascoltarlo, fa lo stesso rumore, nella sua schiuma e nelle sue bollicine, del mare sulla sabbia». ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana dedica a questa straordinaria produzione, tra i vini più antichi, celebri ed eleganti al mondo, un evento unico nel suo genere. Appuntamento lunedì 22 ottobre, nella splendida cornice della Villa Reale di Monza, con «Champagne in villa. Il perlage reale».

    Ad aprire l’evento, dalle 14.30 alle 15.30, il seminario “I Racconti dei vigneron: storie appassionate narrate dagli stessi produttori”, in cui cinque vigneron champenois riveleranno l’identità delle loro cantine: caratteristiche climatiche dei terreni, uvaggi, metodi di coltivazione e di produzione. Un viaggio nell’essenza di ogni vino, con un minimo comun denominatore: il perlage, caratteristica principe di vini Champagne dalle molteplici sfaccettature. A raccontarsi saranno: Jacky Chaput, rappresentante dell’ottava generazione dello Champagne Jacques Chaput, cantina che con i suoi cuvées esprime tutta l’eccellenza della Côte des Bar; Corinne Falmet, figlia di Michel Falmet, da cui ha rilevato l’omonima cantina nel 2004 guidandola verso il futuro con un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione; Séverine Leboeuf, moglie di Alain Leboeuf, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, Marie Tassin, pronipote di Marcel Tassin, tra i primi produttori vinicoli della bassa Côte des Bar a diventare Récoltant Manipulant dopo la rivolta dello Champagne e Marc Augustin, dell’omonima cantina, celebre per la coltivazione biodinamica che preserva la straordinaria qualità della materia prima con il minimo intervento dell’uomo.

    Alcune delle loro straordinarie creazioni saranno proposte in assaggio, con oltre 60 etichette di Champagne e altri grandi vini da degustare, dalle 15.30 alle 20.00, con la guida esperta dei sommelier professionisti di ASPI. Il tutto, nello scenario da sogno della Villa Reale di Monza, monumentale residenza costruita per volontà dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria nella seconda metà del 1700, famosa in tutto il mondo per la sua bellezza mozzafiato.

    «Non potevamo scegliere location diversa da questa per presentare il vino più elegante di tutti i tempi. E per descriverne l’identità, abbiamo voluto che a parlare fosse chi, ogni giorno, lavora per rendere ogni bottiglia speciale, come i cinque celebri vigneron champenois. Il lavoro necessario per la produzione di uno Champagne, infatti, richiede cura, sapienza, passione. È certosino, quasi maniacale, nei suoi passaggi. E il frutto di tale impegno si rivela fin dal primo calice. Ne sono testimonianza le storie dei protagonisti che si racconteranno nel corso dell’evento e le oltre 60 etichette che saranno proposte in assaggio: un patrimonio da degustare, capire e amare» –  dichiara Giuseppe Vaccarini, Presidente ASPI.

    E visto che tutte le iniziative ASPI sono sempre all’insegna del bere responsabile e consapevole, all’evento sarà presente un gazebo gestito dalla C.R.I. sezione di Monza per un eventuale controllo del tasso alcolemico (su richiesta).

    ***

    Il seminario “I Racconti dei vigneron: storie appassionate narrate dagli stessi produttori” è riservato alla stampa e ai professionisti del settore. Per partecipare è richiesto l’accredito. Per l’adesione, inviare una mail a: [email protected] (operatori e professionisti del settore) e a [email protected] (per la stampa).

    Il banco d’assaggio è aperto al pubblico. Costo d’ingresso: 30 euro. Per i soci ASPI e per gli studenti degli Istituti alberghieri è prevista una tariffa agevolata rispettivamente pari a 20 euro e 10 euro.

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    Vini in degustazione:

    Jacques Chaput
    Christophe
    Michel Falmet
    Alain Leboeuf
    Fumey-Tassin / Marie Tassin
    Secondé-Simon Grand Cru
    Lionel Benoit
    Infinite 8
    Proy-Goulard
    Bernard Naudé
    Florent Viard Premier Cru
    Michel Marcoult
    Augustin Biodinamico
    Léguillette Romelot
    Bernard & Sebastien Bijotat
    Gobillard
    Emmanuel Guerin R.M.
    Barbier-Louvet R.M.
    Bernard Robert
    Alexandre Penet
    Waris Hubert
    A.D. Coutelas
    J. Henri Quenardel
    Pommery

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, A.S.I. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • “Anche quando non vuoi” il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli presentano il loro nuovo singolo

    22 ottobre 2018 (ore 17. 30) sarà presentato al PAN Palazzo delle Arti Napoli il brano “Anche quando non vuoi“, nuovo singolo del duo lirico Olga De Maio & Luca Lupoli, tenore e soprano, artisti del Teatro San Carlo.
    Il brano, scritto da Paolo Audino per il testo con la musica e gli arrangiamenti di Nando Misuraca è figlio della collaborazione dell’etichetta discografica indipendente Suono Libero Music e dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli, diretta dagli stessi artisti.

    Il brano composto da Audino-Misuraca è un brano di Pop-Opera che parla dell’amore universale per la musica ma anche più generalmente per l’arte e la bellezza
    Infatti Location del videoclip sono Palazzo Caracciolo Napoli ed alcuni scorci bucolici inediti della città della Sirena Partenope.

    Il messaggio che gli artisti De Maio e Lupoli desiderano lanciare é quello di spronare i giovani ad avvicinarsi alla musica, in particolare a quella classica, che non dev’essere vista come una disciplina obsoleta, ma come la Madre di tutte le arti musicali, matrice della moderna musica leggera e con cui può, all’occorrenza duettare, un’arte che libera l’anima e rende uomini migliori, ed insieme un Amore per l’arte della musica e del bel canto e come esso possa qualificarsi come un fondamento educativo per tutti i giovani e meno per dare un significato e trasformare le esistenze di chi si sente smarrito, solo, vuoto e senza un senso.

    Anche quando non vuoiÈ un accorato appello che questi due artisti con la loro arte e con l’Associazione Culturale Noi per Napoli,di cui sono rappresentanti, rivolgono alle generazioni future, come la città di Napoli abbia nella sua cultura, nella sua arte, nelle sue risorse storico artistiche un inestimabile valore ed enormi potenzialità, che meritano di essere coltivate,diffuse in tutto il mondo, invitando ad operare con coraggio,dignità,passione, onestà per costruire un avvenire migliore, un chiaro messaggio, dunque, a non scoraggiarsi ed a non abbandonare questa stupenda città pur con tutte le difficoltà ed i problemi che quotidianamente deve affrontare.

    Il progetto è stato realizzato con il patrocinio del Consiglio Regionale della Campania con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli . Sarà distribuito in 240 paesi del mondo attraverso la distribuzione digitale di Believe Distribution Services Italia partner dell’etichetta indipendente napoletana.

    Modererà l’incontro il giornalista Giuseppe Giorgio, interveranno , oltre ai due protagonisti canori, numerosi ospiti illustri tra testimonianze, artisti ed Istituzioni locali.

    INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.

    Infoline: 339 454 5044/ 351 216 7918

  • L’Iliade di Omero: le lacrime di Achille

    Un avvincente spettacolo dedicato ad Aligi Sassu,

    Tra pittura e poesia aperto a tutti.

    In occasione della mostra dedicata ad Aligi Sassu, la Fondazione Creberg invita allo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade che si terrà venerdì 12 ottobre alle ore 18, presso il Salone Principale di Palazzo Creberg.

    La compagnia “Antiche Contrade” rilegge il capolavoro di Omero presentandolo con una nuova ed originale veste di parole, danza e musica, con la regia di Fulvio Manzoni.

    “Amore. Amicizia. Umanità. Tutto sarà negato al giovane guerriero destinato a diventare il sommo sacerdote della “bella guerra”. Dal primordiale scontro di civiltà tra Oriente e Occidente si leva alto lo struggente inno alla vita del pelìde Achille. Un invito a cercare un’altra bellezza, serena e pura. Un invito alla pace”

    L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

    «A Palazzo Creberg (Banco BPM, Bergamo) – evidenzia Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione CREBERG – presentiamo un altro straordinario spettacolo in collaborazione con Antiche Contrade, dedicato questa volta al poema omerico dell’Iliade con una scenografia di eccezione: le Battaglie di Aligi Sassu. Al centro della narrazione il personaggio di Achille, rivisitato in modo sorprendente. Un’altra nostra sfida – ambiziosa e, all’apparenza, insuperabile – accettata da Fulvio Manzoni, Bruno Pizzi e dal gruppo artistico Antiche Contrade all’insegna del #maivistoinbanca».

     

    L’OPERA

    Il monumentale dipinto Battaglia di tre cavalieri del 1975-1991 è una replica dell’omonima Battaglia di tre cavalieri realizzata nel 1941 e che l’autore immaginava distrutta in Ungheria durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Un’opera, questa, che nello stesso anno venne rifiutata, per ragioni politiche, al III Premio Bergamo. Un dipinto molto prezioso per il pittore, tanto da indurlo a realizzare una replica. Il ritrovamento fortuito nel 2015 a Budapest del dipinto originale e l’eccezionale concessione del prestito da parte del collezionista ungherese che attualmente lo possiede, fornisce l’occasione di far rientrare temporaneamente in Italia una pietra miliare del percorso artistico di Aligi Sassu e di approfondire le vicende legate al Premio Bergamo.

     

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

  • UN’OTTIMA PRIMA PER THAT’S MOBILITY

    Milano, 9 ottobre 2018 – Risultati più che positivi per la prima edizione di THAT’S MOBILITY, l’evento dedicato alla mobilità elettrica, organizzato da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano, che ha da subito avuto il patrocinio del Comune di Milano.

    THAT’S MOBILITY, con un parterre di 36 aziende, alla sua prima performance, ha saputo richiamare ben 1.645 operatori professionali da tutta Italia, di cui 83% dal Nord, 11% dal Centro e il 4% dal Sud e isole, presente anche una piccola quota, pari al 2%, di professionisti esteri. Un pubblico rappresentativo di tutti i comparti coinvolti nell’e-mobility: dal settore dell’energia (41%), a quello della progettazione e energy management (21%), dall’automotive ai servizi e componenti (15%), dagli ambiti di applicazione e utilizzo (12%) per finire con il mondo della ricerca, delle Università e Scuole (11%). Un risultato importante che testimonia l’interesse verso eventi che aiutano a comprendere l’evoluzione di un mercato che mira a diventare una delle branche più importanti, non solo del settore automotive ma anche del mondo dei trasporti e della mobilità in generale.

    Una conferma arriva dai dati del secondo e-Mobility Report dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, presentato nel convegno di apertura della manifestazione, martedì 25 settembre, che nelle previsioni più ottimistiche, stima che in Italia nel 2030 si potrebbero avere 7,5 milioni di veicoli elettrici circolanti e un volume di investimenti pari a 61 miliardi di euro. L’Italia è il terzo paese in Europa, dietro a Lussemburgo e Malta, per numero di veicoli pro capite: vi sono più di 7 veicoli ogni 10 abitanti, uno in più rispetto a Francia, Germania e UK, dove questo rapporto è compreso tra 5,8 e 5,9. Inoltre vi è un’età media del parco auto circolante più alta dei paesi sopracitati: 10,7 anni l’età media di una vettura in Italia, contro i 9 di Francia e Germania e gli 8,5 del Regno Unito, si prevede quindi un rinnovamento che dovrebbe portare ad una adozione significativa di veicoli elettrici.

    “Il successo di THAT’S MOBILTIY – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – rappresenta per noi un grande risultato e premia non solo il grande lavoro organizzativo e di promozione che abbiamo svolto in questi mesi, ma anche la scelta di una format che ha permesso di dare spazio alle aziende del settore e allo stesso tempo offrire, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group, alla collaborazione con le numerose associazioni, di presentare occasioni mirate di informazione e di preparazione alle sfide future.”

    Proprio il futuro della mobilità elettrica è stato al centro degli incontri di THAT’S MOBILITY, con l’obiettivo di analizzare criticità e opportunità di un settore che per continuare a svilupparsi ha bisogno di innovazione non solo tecnologica ma anche nei modelli di business, risorse dedicate, attenzione alle normative, infrastrutture efficienti e capillari su tutto il territorio, e soprattutto, sinergia fra tutti gli attori coinvolti.

    “Siamo stati molto soddisfatti della partnership con THAT’S MOBILITY, dichiara Vittorio Chiesa, Direttore dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, che si è dimostrato palcoscenico ideale per presentare la seconda edizione dell’e-Mobility Report e soprattutto per la grande attenzione dimostrata dal folto pubblico presente ai diversi appuntamenti di approfondimento che ci ha permesso un dialogo diretto e costruttivo con le imprese e con gli operatori di mercato in generale”.

    Si è rivelata vincente anche la struttura del calendario degli appuntamenti che ha alternato momenti di approfondimento generale con specifici di confronto e dialogo con le aziende, su alcuni degli aspetti più significativi dell’e-Mobility Report 2018, come il business model del mercato elettrico, il decalogo per lo sviluppo dell’e-mobility nella Pubblica Amministrazione e le potenzialità della Smart Mobility con i V2X.

    Grande interesse anche per gli altri temi in calendario: dagli aspetti normativi e logistici delle stazioni di ricarica in condominio a cura di eV-Now!, al contributo della Mobilità elettrica per una qualità dell’aria migliore nelle nostre città, a cura di CNR-IIA e Kyoto Club, dai fattori chiave che potranno permettere alla filiera del fotovoltaico di agganciare la rivoluzione della mobilità elettrica a cura di SolareB2B, al presente e futuro elettrico grazie a Super ed Hypercar, per finire con la presentazione di “Presa in Pieno, gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica”, un sondaggio realizzato da Nuova Energia per THAT’S MOBILITY sulla conoscenza degli italiani delle colonnine elettriche.

    Accanto al ricco calendario di convegni i visitatori di THAT’S MOBILITY hanno potuto vedere da vicino, veicoli elettrici, auto, moto, biciclette, dispositivi e sistemi di ricarica, app per gestire la mobilità, società di produzione e vendita di energia, sistemi di ricarica delle batterie e di accumulo, per finire con i servizi di sharing e relativi accessori per visualizzare accessi e pagamenti. In più, nello spazio parcheggio al Gate 13 del MICO, sono state collocate colonnine di ricarica a disposizione di tutti i visitatori con veicolo elettrico che hanno potuto ricaricare gratuitamente mentre visitavano l’evento.

    Sale affollate ed un pubblico di operatori molto interessato, ma informazione e formazione sono ancora fondamentali per comprendere appieno il cambio di paradigma necessario per lo sviluppo di questo mercato.

    Tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY saranno disponibili su: www.thatsmobility.it, sul profilo Instagram e LinkedIn.

     

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

     

  • Bergamo si confronta sulla tutela della salute: ieri oggi e domani

    Il servizio sanitario compie 40 anni. Un momento utile per condividere e costruire il futuro con l’attenzione rivolta verso i bisogni effettivi dei cittadini, gli aspetti economico-sociali. Sotto la lente i cambiamenti sia organizzativi sia tecnologici per arricchire il sistema salute di nuovi saperi, nuove pratiche e nuove figure professionali.

     

    In occasione dei 40 anni del Servizio Sanitario Nazionale venerdì 19 ottobre dalle 9 alle 13 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, in Citta Alta ex Chiesa di S. Agostino, si terrà il convegno “Tutela della salute: ieri oggi e domani”,  promosso dal Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo sulla salute, nell’ambito della collaborazione tra ATS Bergamo, ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest, ASST Papa Giovanni XXII, Humanitas Gavazzeni, Istituti Ospedalieri Bergamaschi,  Camera di Commercio, Confindustria Bergamo, Imprese&Territorio e Università degli Studi di Bergamo.

     

    Dopo i saluti di Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Giorgio Gori sindaco della città, e Paolo Malvestiti Presidente della Camera di Commercio di Bergamo, i lavori saranno suddivisi in due sessioni: la prima concentrata sul Servizio Sanitario Nazionale e i cambiamenti che sono avvenuti negli ultimi 40 anni grazie alle testimonianze video di Giancarlo Borra, membro della Commissione Sanità della Camera dei deputati per circa 8 anni, Carlo Saffioti,  per lunghi anni Presidente della Commissione Sanità nel Consiglio regionale lombardo, relatore del primo Piano Sanitario Regionale, nonché estensore della Legge Regionale n. 31/1997 e di Vittorio Carreri, già docente all’Università Bocconi (SDA) e alle Università degli Studi di Milano e Pavia, nonché autore di testi autorevoli, insignito della Medaglia d’Oro al merito della Sanità pubblica nel 2003.

     

    Fino al 23 dicembre del 1978, giorno in cui con l’approvazione delle legge 883 fu sancita l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso alle cure era garantito dalle casse mutue. Ogni categoria professionale era obbligata a iscriversi alla propria, insieme ai familiari a carico. Così si otteneva la tutela contro le malattie sul lavoro e il rimborso delle spese ospedaliere.  Il diritto alla salute era dunque basato sulla condizione di lavoratore e non su quella di cittadino e l’entità dei contributi e la qualità delle prestazioni variavano sensibilmente a seconda della cassa di appartenenza.  Ma il sistema non resse: le spese superavano le entrate e molte casse finirono in bancarotta, schiacciate dai debiti. Da qui l’idea del governo Andreotti (ministro della Sanità era Tina Anselmi) di far nascere il Servizio Sanitario Nazionale, che finì per assorbire i debiti contratti singolarmente dalle casse mutue.  I principi fondanti erano: universalità, uguaglianza, gratuità, globalità dei servizi offerti, solidarietà, democraticità, controllo pubblico e unicità (niente privati).

     

    Una Riforma che, alla luce dei suoi 40 anni, sarà ripensata guardando oltre, verso il futuro con nuove prospettive puntando sull’innovazione grazie agli interventi di:

    Mario Calderini, Dipartimento Ingegneria Gestionale, Politecnico di Milano,

    Carlo Lucchina, Esperto in Sistemi della Sanità,

    Gianmaria Martini, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, Università degli Studi di Bergamo,

    Andrea Remuzzi, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione, Università degli Studi di Bergamo,

    Stefano Tomelleri, Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università degli Studi di Bergamo.

     

    A concludere, una tavola rotonda con i rappresentanti del sistema socio sanitario territoriale: direttori generali di Ats Bergamo, Mara Azzi, Asst Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora, Asst Bergamo Papa Giovanni XXIII, Francesco Locati, Asst Bergamo Ovest, Elisabetta Fabbrini, amministratore delegato e direttore generale di Humanitas Gavazzeni Castelli Giuseppe Fraizzoli, amministratore delegato degli Istituti Ospedalieri Bergamaschi, appartenenti al Gruppo ospedaliero San Donato, Francesco Galli e Orazio Amboni, “Comitato di Progetto del Tavolo per lo Sviluppo e la Competitività”.

     

    La mattinata di studi, affidata alla segreteria scientifica e organizzativa di Caterina Rizzi, direttore del dipartimento di ingegneria gestionale, dell’Informazione e della produzione dell’Università degli Studi di Bergamo, coordinatore del Tavolo per lo sviluppo e la competitività di Bergamo sulla Salute,  rientra negli eventi di celebrazione dei 50 anni di fondazione dell’Università degli Studi di Bergamo, gode del patrocinio dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Bergamo, è a partecipazione libera e gratuita fino ad esaurimento posti ed è dedicata a operatori sanitari, politici rappresentanti di Istituzioni e Associazioni che operano nel settore sanità, studenti, docenti universitari e tutti i cittadini.

     

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected] indicando nome, cognome ed eventuale affiliazione.

     

  • Aligi Sassu. Colore e libertà

    La mostra “ALIGI SASSU. Colore e libertà”, realizzata da Fondazione Creberg in collaborazione con Fondazione Helenita e Aligi Sassu e con Banco BPM, si propone di raccontarne – attraverso temi che l’artista sviluppò a partire dagli anni Trenta del Novecento e lungo tutto il corso della sua vita – l’eclettica personalità, il contributo e le novità portate alla pittura italiana tra le due guerre, nonché il coraggio che gli permise di istituire una relazione sempre più stretta tra arte e impegno civile. A Palazzo Creberg (Banco BPM, Bergamo) saranno esposte 36 opere dell’artista; è prevista una contemporanea tappa milanese presso la Sede Centrale del Banco BPM – in occasione del quarantennale della mostra curata personalmente da Aligi Sassu nel 1978 nel salone di Piazza Meda – dedicata all’approfondimento del tema del “ritratto” (18 opere di collezione privata, tra cui un “Volto di donna” del 1959, facente parte della collezione di Banco BPM).

    Prosegue a Palazzo Creberg la storica iniziativa “Grandi Restauri”; terminato il restauro, sarà visibile, in tutto il suo originario splendore, la monumentale tela di Antonio Campi raffigurante “Santa Caterina visitata in carcere dall’imperatrice Faustina” della chiesa di Santa Maria degli Angeli a Milano. Al termine, l’opera restaurata da Fondazione Creberg, prima della sua ricollocazione, sarà esposta al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano.

    poetica e poesie di sassu

    Nel catalogo di mostra edito da Fondazione Creberg – come sempre, in distribuzione gratuita ai visitatori delle due sedi – è stata inserita una sezione dedicata alla passione poetica di Aligi Sassu; alla fine degli anni Ottanta, Mario De Micheli consegnò ad Attilio Pizzigoni ventitré poesie di Aligi Sassu, destinate a comporre un volumetto per una collana editoriale di Lubrina Editore, nella serie di “libri blu” con i quali Pizzigoni aveva curato la pubblicazione dei testi poetici di Mario De Micheli, oltre a prose architettoniche di Leonardo Sinisgalli. Le sfortunate traversie della casa editrice ne impedirono la pubblicazione in quella forma.

    Le iniziative collaterali

    A corollario dell’esposizione ALIGI SASSU. Colore e libertà, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per il mese di ottobre, due iniziative culturali a Palazzo.

    Si inizia venerdì 12 ottobre, alle ore 18; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma lo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade L’Iliade di Omero: le lacrime di Achille, attraverso il quale la compagnia, con la regia di Fulvio Manzoni, rilegge il capolavoro di Omero presentandolo in una nuova ed originale veste di parole, danza e musica, avvalendosi – quali straordinarie scenografie – delle “Battaglie” di Aligi Sassu.

    Venerdì 19 ottobre, sempre alle ore 18 presso il Salone principale del Palazzo, si terrà lo spettacolo La battaglia perduta (e ritrovata): Aligi Sassu tra pittura e poesia. Da un’idea di Angelo Piazzoli e con la regia di Fulvio Manzoni, la compagnia Antiche Contrade presenta in parole e musica (interventi musicali dedicati alle Quatros Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla) le stagioni diverse di un artista e del suo dipinto creduto perduto e due volte ritrovato.

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    aligi sassu. cOLORE e libertÀ – informazioni

     

    Sedi e orari

    Palazzo Storico Credito Bergamasco/BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova

    Salone principale, Loggiato e Sala consiliare

    Ingresso libero– Catalogo in distribuzione gratuita

    4 ottobre – 2 novembre 2018

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50)

    Sabato 6, 13, 20 ottobre (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Domenica 7, 14, 21 ottobre (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Durante i pomeriggi di sabato e domenica sarà presente l’Associazione Nazionale dei Carabinieri-Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra

    BANCO BPM Sede Centrale – Milano, Piazza Meda

    Ingresso libero– Catalogo in distribuzione gratuita

    6 ottobre – 2 novembre 2018

    Da lunedì a venerdì, durante l’apertura della filiale (8.20 – 13.30 e 14.45 – 15.45)

    Sabato 6 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

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    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

     

  • TraMe e Te

    TraMe e Te
    un progetto di Marina Zatta per Soqquadro

    in collaborazione con la Galleria Gard e l’Associazione Connessioni Culture Contemporanee

    Galleria Gard
    13 – 26 ottobre 2018

    evento programmato per la
    Giornata del Contemporaneo – A.M.A.C.I.
    https://www.amaci.org/gdc/quattordicesima-edizione-giornata-del-contemporaneo/trame-e-te

    aderente a
    Rome Art Week
    https://romeartweek.com/it/

    Inaugurazione sabato 13 ottobre ore 18.30

    Curatela: Marina Zatta, Sonia Mazzoli

    Artisti:
    Romeo Albini – Francesca Bianchi – Elda Calabrese – Alessio Calega – Angela Consoli – Patricia Glauser – Corima Patricia Grether – Patricia Mallia – Giovanni Mangiacapra – Maria Paola Moretti – Elisabetta Pogliani – Sabrì – Manuela Scannavini – Anna Maria Staccini – Enrico Tubertini – Sabrina Vallarano

    L’esposizione, che si inaugura per la quattordicesima edizione della Giornata del Contemporaneo programmata da A.M.A.C.I. e partecipa alla settimana dedicata all’arte di Rome Art Week, è ospitata dalla Galleria Gard, storica galleria romana aperta negli anni ’’90.

    La mostra si prefigge di sottolineare e analizzare il rapporto che intercorre tra il creatore artistico e lo spettatore.  Il titolo fa riferimento alla parola Trame che evoca simbolicamente l’intrecciare come rapporto tra Artista e Fruitore, come dialogo Tra Me e Te.

    Nessun artista ha mai creato nulla senza interessarsi di ciò che la sua opera avrebbe stimolato agli occhi di chi guarda, a volte dandosi dei limiti per raggiungere l’intento di piacere, a volte scavalcando la barriera del giudizio positivo, per lasciare un segno rivoluzionario che modificasse nel tempo la visione dell’Arte. La connessione tra l’artista e il pubblico diviene interiore, si collega con l’anima oltre che con il pensiero, quando il fruitore di fronte all’opera avverte delle emozioni.

    Per esplicitare l’intrecciarsi di pensieri e emozioni tra Artista e Spettatore verrà richiesto agli espositori di fornire delle brevi spiegazioni sul significato della loro opera e ai frequentatori della mostra di lasciare un loro giudizio scritto sui lavori esposti.

    Date: dal 13 al 26 ottobre 2017
    Inaugurazione: sabato 13 ottobre ore 18.30
    Apertura: dal lunedì al venerdì ore 16.30/19.00
    Indirizzo: Galleria Gard via dei Conciatori 3/I
    Info: cell. 333.7330045 – [email protected] – www.soqquadroarte.it

  • Premio internazionale Galileo Galilei 2018

    Assegnati i “nobel italiani” alla storia del pensiero italiano e alle scienze geografiche.

    Sabato 6 ottobre la consegna dei premi all’Università di Pisa alla presenza del rettore Paolo Maria Mancarella e del sindaco Michele Conti.

    János Kelemen e Pierpaolo Faggi sono i vincitori del prestigioso premio internazionale Galileo Galilei 2018, uno dei riconoscimenti culturali più importanti d’Europa e indiscusso punto di riferimento per la promozione della cultura italiana.

    Il premio, nato nel 1962 per un’intuizione del rinomato glottologo pisano Tristano Bolelli, contribuisce da 57 anni a diffondere il prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo, onorando studiosi stranieri di argomenti riguardanti la civiltà italiana come archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto e dell’economia.

    Dal 2006 il Premio viene conferito anche a studiosi italiani che si siano distinti nelle scienze della natura, ovvero fisiche, mediche, geografiche, dell’ingegneria, della terra, chimiche, agrarie e biologiche.

    L’attribuzione del riconoscimento per ciascuna disciplina ha cadenza decennale. Il 57° premio internazionale Galileo Galilei è stato attribuito all’unanimità della giuria all’ungherese János Kelemen, professore emerito presso l’Università ELTE di Budapest, dove ha insegnato filosofia generale, per il suo contributo alla “Storia del pensiero italiano”. La giuria, composta dagli eminenti specialisti italiani della materia Giuseppe Santillo, Giannino Di Tommaso, Mauro Visentin, è presieduta da Antonio Pieretti, presidente della Fondazione premio internazionale Galileo Galilei.

    Al padovano Pierpaolo Faggi, professore di geografia umana all’Università di Padova, la giuria, composta dagli specialisti stranieri della materia Jean Pierre Lozato Giotart, Jean Louis Moretti, Pere Salvà Tomàs, anche’essa presieduta da Antonio Pieretti, ha assegnato il premio internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani per la Scienza, giunto alla sua 13° edizione e dedicato quest’anno alle “Scienze geografiche”.

    I due studiosi, scelti da illustri rappresentanti del mondo accademico e scientifico designati dal rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, saranno premiati sabato 6 ottobre alle ore 16 nella splendida cornice dell’aula magna dell’Università di Pisa, in Largo Bruno Pontecorvo 5, dal Rettore stesso e alla presenza del presidente della Fondazione Premio Internazionale Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani, Marco Mancini e del sindaco di Pisa, Michele Conti.

    Per informazioni: www.rotaryitalia.it www.premiogalilei.it

     

  • Bergamo – il ministro dell’Istruzione Bussetti al Graduation Day

    Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti domenica 7 ottobre al fianco dell’Università degli Studi di Bergamo nel condividere con tutta la città il Graduation Day, cerimonia di consegna dei diplomi di Laurea Magistrale. In occasione della speciale ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell’ateneo, la cerimonia, simbolo dell’esperienza di studi che non si limita all’acquisizione di conoscenze ma è anche densa di confronti, di emozioni, di conquiste e di fatica, si svolgerà per la prima volta in pubblico.

     

    I 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo saranno celebrati domenica 7 ottobre in piazza Vecchia a Bergamo Alta da un momento destinato a rimanere nella storia non solo dell’ateneo. Alle 11 nel cuore di città alta centinaia di neolaureati, con tanto di tocchi e toghe, saranno per la prima volta protagonisti del Graduation Day. Confermata la partecipazione del ministro dell’istruzione Marco Bussetti.

    Un corteo composto da rettore, prorettori, direttori dei dipartimenti e docenti oltre che dai laureati partirà dalla storica sede del rettorato di via Salvecchio, 19 per dare il via alla celebrazione che prende spunto dalla tradizione anglosassone del Commencement Day, quella dei cappelli dei neo dottori lanciati in aria in segno di gioia per il risultato raggiunto e per propiziare fortuna per le loro carriere future e metafora della trasmissione del sapere che, simbolicamente, si diffonde dall’alto diventando patrimonio della comunità.

    Quello dei tocchi in cielo non sarà il solo momento suggestivo di una mattinata con una forte valenza simbolica perché l’Università oltrepasserà le proprie mura per diventare una sola cosa con la città, ribadendo la sua vocazione allo sviluppo sociale, economico e culturale del territorio. Tutta la città è infatti invitata a partecipare alla cerimonia in piazza dove saranno presenti il professore cantautore Roberto Vecchioni, che per l’occasione si esibirà nella sua celebre “Sogna ragazzo sogna”, i musicisti del conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo. Attesa la presenza del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, degli altri rettori della Lombardia, tutti invitati al grande evento.

    Oltrepassare i confini tra ateneo e comunità e aprirsi alla condivisione – spiega il rettore Remo Morzenti Pellegrini rappresentano le idee di fondo che animano tutte le nostre iniziative per celebrare i 50 anni dell’Università. La consegna dei diplomi di laurea in piazza Vecchia, luogo simbolo di Bergamo e nostra sede storica fin dalla fondazione dell’ateneo nel 1968, sarà un momento carico di valore istituzionale e accademico, ma anche di intense emozioni: per gli studenti che vedranno il compimento del loro percorso di studi e per tutti coloro che, in modi diversi, hanno accompagnato l’evoluzione del nostro istituto in mezzo secolo di storia”.

    La cerimonia sarà introdotta dal rettore Remo Morzenti Pellegrini, a cui seguiranno gli interventi del sindaco Giorgio Gori e del presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca Andrea Moltrasio, storico partner dell’ateneo che, per l’occasione, dichiara: “In questi cinquant’anni di storia l’ateneo bergamasco si è distinto per essere il principale interprete del tessuto cittadino, contribuendo alla formazione delle classi dirigenti che negli anni hanno reso questo territorio uno dei più produttivi del Paese. Per UBI Banca il valore della formazione resta primario: negli ultimi anni abbiamo intensificato le partnership con atenei e business school per ingaggiare ed entrare in contatto il prima possibile con le risorse che cerchiamo. Investiamo in nuove figure professionali con l’obiettivo di cogliere l’innovazione, dal suo nascere, nelle realtà più dinamiche. La Banca è storicamente radicata in questo territorio e per noi è un punto di forza sostenere l’ateneo bergamasco, che riteniamo un’eccellenza nell’ambito della formazione”.

    Alcuni tra i migliori laureati saranno chiamati a salire simbolicamente sul palco per ricevere la pergamena ufficiale del diploma di laurea, realizzata da un artigiano di Recanati che riporta i fregi dei luoghi simbolo dell’ateneo, difronte ad amici, genitori e agli ospiti illustri della manifestazione. A dare loro voce, la neodottoressa in lingue, letterature e culture straniere Alice Cadei, che sottolinea “E’ una gioia poter partecipare a questo primo e unico Graduation Day della storia della mia Università perché è un evento comunitario, che si svolge simbolicamente nel cuore della città stessa, piazza Vecchia, peraltro sede storica dell’università. È un’occasione per condividere con la cittadinanza la soddisfazione e la gioia di questo traguardo e per dare rilievo a queste menti, che possano essere il valore aggiunto della nostra società e della nostra nazione. Il conseguimento della laurea rappresenta solo il culmine di un percorso che include esperienze formative e umane, ma anche l’inizio di un nuovo percorso: ci apre a nuove prospettive e ci sprona ad affrontare le sfide del futuro e del mondo del lavoro, oggi sempre più competitivo e selettivo, con maggior consapevolezza ed elasticità. La laurea rappresenta solo un primo passo verso la costruzione del futuro, non solo quello individuale, ma dell’intera collettività. La nostra Università è attenta non solo alla qualità dell’offerta formativa, ma anche alla formazione “globale” di noi ragazzi. È un’università giovane, dinamica, ricca di iniziative e di occasioni di confronto. Promuove l’integrazione lavorativa attraverso tirocini e stage, sia in Italia che all’estero, ed è molto attiva sul piano delle relazioni internazionali, fondamentali in un mondo, come quello attuale, sempre più interconnesso”.

    Il Graduation Day è un evento speciale dell’Università degli Studi di Bergamo, realizzato grazie e PEO Comunicazione Culturale e d’Impresa e al sostegno di UBI Banca in qualità di event partner, dei main partner Pro Universitate, Gewiss, Siad e Italcementi, del co partner S.A.C.B.O.

    Tutte le informazioni sul sito www.50unibg.it

  • Il Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento sostiene Make-A-Wish® Italia Onlus

    C’è chi come Camilla, bambina di 4 anni, è volata a Disneyland Paris, a casa di Topolino e delle sue amate principesse. Chi come Lucrezia di 12 anni, ha cucinato con il suo chef del cuore, Alessandro Borghese. O anche chi, come Riccardo, ragazzo di 17 anni è volato negli Stai Uniti per vedere in azione il suo grande idolo, Steph Curry, il cestista statunitense che gioca in NBA con i Golden State Warriors. Sono solo alcuni esempi del lavoro svolto da Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie.

    Dal 2004 a oggi ha realizzato più di 1.800 desideri. E un desiderio esaudito, per un bambino che si trova a vivere situazioni difficilissime, è qualcosa che dura per sempre. È un potente pensiero positivo che migliora la qualità della sua vita. Per questo, il Grand Hotel Excelsior Vittoria, luxury hotel nel cuore di Sorrento, da tempo sostiene Make-A-Wish® Italia, realtà affiliata a Make-A-Wish®International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, che opera su tutto il territorio nazionale avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. Per sostenerla e aiutarla a realizzare ancora molti altri desideri di bambini gravemente ammalati, il Grand Hotel Excelsior Vittoria le dedicherà due serate di beneficenza: sabato 11 agosto e sabato 8 settembre con inizio alle 19.30.

    Le serate fanno parte di «Excelsior We Care», il programma sociale dell’Hotel, e hanno già visto due primi appuntamenti, l’1 giugno e il 13 luglio. Ora, l’esperienza si ripete, nella splendida cornice dell’agrumeto del Grand Hotel dove, a bordo piscina, con accompagnamento musicale, sarà possibile degustare le preparazioni culinarie dell’Executive Chef, Antonino Montefusco, scoprendo di più su Make-A-Wish® Italia e sulla sua mission. Durante i due appuntamenti vi sarà infatti la possibilità di effettuare una donazione benefica per far sì che molti più bambini possano vedere i loro sogni diventare realtà. Del resto, unire le forze a favore di bambini gravemente ammalati è il gesto più bello che si possa fare.

    «Ringraziamo moltissimo il Grand Hotel Excelsior Vittoria per la sensibilità dimostrata. Un desiderio che si realizza dà a un bambino o a un ragazzo che si trova a dover lottare contro una grave malattia la forza necessaria per affrontare le terapie e gli fa ritrovare la speranza. E questa positività abbraccia anche la sua famiglia. Le cure pesanti e i ricoveri frequenti, infatti, spesso fanno dimenticare cosa significhi essere “solo un bambino”, ma quando un sogno diventa realtà il bambino ritrova la gioia e la speranza di poter tornare ad essere “semplicemente un bambino”. Per questo, ci impegniamo al massimo in ciò che facciamo e ringraziamo tutti coloro che decidono di sostenere la nostra attività aiutandoci nel donare a questi bambini e alle loro famiglie una vita migliore» – dichiara Sune Frontani, direttore generale di Make-A-Wish® Italia, Onlus che ha fondato con suo marito Fabio in ricordo della loro Carlotta, scomparsa quando aveva solo dieci anni a causa di una grave malattia.

    Per info e prenotazioni:

    Grand Hotel Excelsior Vittoria, tel. 081 8777111

  • FINALE HOLISTIC YOGA FEST. Dal 3 al 5 agosto a Finale Ligure (SV)

    L’associazione Culturale E20, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Finale Ligure, organizza per i giorni del 3, 4 e 5 agosto la prima edizione del FINALE HOLISTC YOGA FEST, un evento nazionale dedicato alle discipline olistiche, che coinvolgerà operatori provenienti dall’Italia e dall’estero, offrendo un appuntamento annuale ricco di incontri, conferenze, lezioni e trattamenti.

    Il festival si svilupperà in tre giorni, all’interno della suggestiva Fortezza di Castelfranco, a Finale Ligure (SV). Il programma della manifestazione includerà conferenze, spazi e stand espositivi, lezioni personali e collettive di Yoga, meditazione, nutrizione, tantra per la coppia, bioenergetica, biodanza, trattamenti di shiatsu, reiki, biodinamica craniosacrale e altre discipline olistiche. Apposite aree food garantiranno inoltre pranzo e cena con prodotti a tema.

    La manifestazione sarà aperta al pubblico con ingresso libero. All’interno della Fortezza il visitatore potrà sia visitare gli spazi espositivi, acquistare prodotti presso gli stand, partecipare a conferenze, concerti e incontri gratuiti o accedere a lezioni, trattamenti e altri servizi a pagamento.

    Il programma prevede iniziative ed eventi fino dalle prime ore della mattinata per proseguire tutta la giornata fino alla tarda serata.

    Tra i moltissimi appuntamenti, consultabili sul sito web www.fortezzadicastelfranco.com/finale-holistic-yoga-fest, vanno segnalati il “Bagno di Gong” la sera di venerdì, lo spettacolo di fuoco e il Party Play Crew, con Jimbo e Pecer DJ sabato sera, e il concerto di Musica tradizionale Indiana “MUSICA PER LA GIOIA” domenica sera a chiusura della manifestazione.

    www.fortezzadicastelfranco.com/finale-holistic-yoga-fest 

     

  • «IL VINO COME RACCONTO» CORSO DI DEGUSTAZIONE… SECONDO VERONELLI

    Torna il corso di degustazione di primo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, con l’autorevolezza e la passione di sempre ma con un format totalmente rinnovato. Nel prossimo autunno, infatti, l’Associazione che pubblica annualmente la prima guida ai vini d’Italia proporrà un’inedita e ricca versione de «Il vino come racconto», il corso che, in oltre di trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

    Tutti i mercoledì, dal 3 ottobre al 28 novembre, dalle ore 19:30 alle 22:00, si terranno nove incontri tematici in un luogo di assoluto prestigio: il Ristorante Ezio Gritti, in Piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Bergamo Bassa. Ad ogni incontro la cucina schietta, semplice e mai banale di Ezio Gritti accoglierà con un assaggio di benvenuto i corsisti che, se desiderano, terminata la lezione, potranno trattenersi ed apprezzare i vini precedentemente degustati con il docente Andrea Alpi, Responsabile didattico del Seminario Veronelli, in abbinamento ad un piatto appositamente creato dallo chef.

    Nel pomeriggio di sabato 1° dicembre, a conclusione del corso, si terrà la consegna dei diplomi e la visita ad un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 Produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

    Se location e format si rinnovano, resta, tuttavia, immutato il punto di vista dell’Associazione sul mondo vitivinicolo, l’approccio ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

    Accanto ai principi di viticoltura ed enologia, “Il vino come racconto” proporrà numerosi focus sensoriali e assaggi di alta qualità, pensati per consentire ai partecipanti di «leggere il vino», di descriverne con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulare razionalmente un giudizio.

    «Per approfondire i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico, oltre che per formare al corretto utilizzo degli organi di senso, il Seminario Veronelli ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo, quello dedicato a coloro che, privi di competenze specifiche, vogliono avvicinarsi al mondo del vino in modo ragionato e piacevole»dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione. «Il corso, tuttavia, non avrà per oggetto solo le principali fasi del processo produttivo, le differenti tipologie di vini e la tecnica di degustazione, ma proporrà spunti di cultura materiale che avranno per protagonista la civiltà della terra e della tavola».

    Questo il calendario dei dieci appuntamenti che compongono “Il vino come racconto”:

    mercoledì 3 ottobre, ore 19:30
    Il racconto del vino – Introduzione alla degustazione

    mercoledì 10 ottobre, ore 19:30
    La bellezza che si osserva, si annusa e si assapora

    mercoledì 17 ottobre, ore 19:30
    Piccolo il podere, minuta la vigna, perfetto il vino

    mercoledì 24 ottobre, ore 19:30
    Il Canto della terra verso il cielo

    mercoledì 31 ottobre, ore 19:30
    Come nasce il vino?

    mercoledì 7 novembre, ore 19:30
    I vini bianchi

    mercoledì 14 novembre, ore 19:30
    I vini rossi

    mercoledì 21 novembre, ore 19:30
    I vini spumanti

    mercoledì 28 novembre, ore 19:30
    I vini da dessert e meditazione

    sabato 1° dicembre, ore 15:00
    Camminare la terra: visita in azienda

    Il costo del corso è di 400,00 € (IVA inclusa) da pagarsi tramite l’acquisto dell’apposito ticket sul sito www.seminarioveronelli.com o sul portale Eventbrite. Ai non Associati è richiesta, inoltre, la sottoscrizione della quota annuale, valida per tutto il 2019, al costo di 50 € da corrispondere in contanti alla prima lezione.

    Il ticket comprende l’assaggio di 3-6 vini di alta qualità per ciascuna serata, selezionati secondo le esigenze formative e il tema dell’incontro, il materiale didattico, un set da 6 calici da degustazione e, ogni mercoledì, un assaggio di benvenuto proposto dallo chef Ezio Gritti.

    Per ulteriori informazioni è disponibile la Segreteria del Seminario Permanente Luigi Veronelli (Tel. 035 249961, e-mail [email protected]).

  • TONY ALEX: “WHERE ARE YOU FROM?” è il singolo d’esordio del cantautore napoletano

     

    L’autore omaggia Napoli, una delle città più belle del mondo, con un pezzo dal ritmo funky.

    Il leit-motiv della canzone mette in evidenza come certi detti antichi e frasi fatte, trovino una loro collocazione anche nella realtà nel mondo in cui viviamo.

     

    https://youtu.be/9jj8WJ9sucM

     

    ETICHETTA: Stay Record

    Radio date: 15 maggio 2018

     

    BIO

     

    Tony Alex nasce a Napoli e sin da ragazzo nutre una grande passione per la musica, che lo porta a comporre vari brani musicali. Questo singolo anticipa la pubblicazione del suo primo album prevista in autunno.

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  • Mario Carrieri. Amata bellezza, Fiori e visioni a Villa Carlotta

    Villa Carlotta chiude la sua stagione di mostre con Mario Carrieri. Amata bellezza, fiori e visioni a Villa Carlotta (15 settembre- 4 novembre 2018) un’esposizione fotografica dedicata al mondo floreale riletto attraverso l’obiettivo di un maestro del XX secolo.

    Una serie di opere di grandi dimensioni allestite in vari ambienti della villa offre la possibilità di accostarsi alla incessante ricerca fotografica portata avanti da Carrieri negli ultimi decenni concentrandosi unicamente su un soggetto: i fiori.

    Lo sguardo di questo artista rilegge un soggetto tradizionale della pittura e della fotografia in una chiave totalmente inedita, componendo grandi palcoscenici di una visionaria opera teatrale senza tempo, nella quale innocenti fiori-attori recitano una tragedia shakesperiana sull’eterna fragilità della bellezza e sul suo dolore senza fine.

    Con la sua luce spietata Mario Carrieri fa emergere dai fiori l’incanto e il dramma che animano ogni creatura.  Le opere di grande formato colpiscono dritte la sensibilità dell’osservatore, coinvolgendolo nel sentimento del pathos universale.

    Mario Carrieri (Milano, 1932) è uno dei protagonisti della fotografia italiana, fin da quando nel 1959 pubblica Milano, Italia, un libro fotografico fondamentale, di cui si conservano alcuni scatti nelle collezioni del MOMA di New York e di altri musei internazionali, capace di innestare sull’eredità del neorealismo forti accenti di poesia esistenziale e di drammaticità visionaria. Negli anni a seguire si dedica a un’intensa attività nel campo della fotografia di opere d’arte, impegnandosi in progetti editoriali di grande rilievo, realizzando campagne fotografiche nei più importanti musei del mondo, dall’Europa all’America. Il suo uso peculiare della luce lo rende uno dei più sensibili interpreti fotografici della scultura, che indaga a più riprese nel corso degli anni Settanta in una serie di scatti che nel 1981 confluiscono in una mostra al PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano. Parallelamente si dedica alle riprese di design e architettura, con un’operosità ininterrotta che lo porta a seguire ai quattro angoli del mondo il lavoro di molti dei più apprezzati architetti del nostro tempo, tra i quali si devono ricordare almeno i nomi di Renzo Piano, Michele De Lucchi, Aldo Rossi, Norman Foster, Richard Meier e Rem Koolhass.

    Le immagini stampa della mostra sono disponibili al link: http://bit.ly/Villacarlotta

    MARIO CARRIERI. AMATA BELLEZZA, fiori e visioni
    15 settembre- 4 novembre 2018
    A cura di Maria Angela Previtera
    Villa Carlotta
    Via Regina 2 – 22016 TREMEZZINA (CO)

    ORARI
    Dal 15 al 30 settembre 09.00 – 19.30 (ultimo biglietto ore 18.30 – chiusura museo ore 19.00)
    Dal 01 al 28 ottobre 09.30 – 18.30 (ultimo biglietto ore 17.00 – chiusura museo ore 17.30)
    Dal 29 ottobre al 4 novembre 10.00 – 17.00 (ultimo biglietto ore 16.00 – chiusura museo ore 16.30)

    PREZZI
    Adulto € 10,00
    Over 65 € 8,00 (con carta di identità)
    Studente € 5,00 (da 6 a 26 anni con tesserino scolastico/universitario)
    Bambini (da 0 a 5 anni) Ingresso gratuito
    Famiglia (2 adulti + bambini da 6 a 18 anni): € 20,00
    Comitive oltre 20 persone € 8,00
    Scolaresche oltre 20 persone € 4,00

    INFORMAZIONI
    0344 40405
    [email protected]

    Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO) aderiscono alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti. Ne fanno parte anche l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

  • A Settembre i migliori vini di tutto il mondo in arrivo a Mirano

    La Grande Festa del Vino 2018
    Giunta ormai alla undicesima edizione, la Grande Festa del Vino organizzata dall’enoteca Le Cantine dei Dogi e che si terrà il 22 e il 23 settembre, si propone quest’anno come un evento sul vino davvero straordinario. Tutti gli amanti della bevanda di Bacco infatti potranno degustare vini provenienti da tutte le regioni italiane e da altri 19 paesi del mondo. Saranno presenti 75 espositori e ci saranno oltre 5.500 bottiglie da stappare di oltre 300 etichette, tra le quali figurano alcune tra le più prestigiose del nostro paese e ai visitatori verrà data l’opportunità di conoscere molto più da vicino eccellenze non solo europee, ma anche degli altri continenti.

    Le novità dell’edizione 2018
    I fratelli Berna, titolari de La Cantina dei Dogi e organizzatori dell’evento, hanno in serbo alcune novità per l’edizione di quest’anno. Innanzitutto è cambiata la location, la manifestazione si terrà nella elegante Villa Patriarca di Mirano, splendida dimora settecentesca con i vini suddivisi secondo l’area di provenienza tra le scenografiche sale, il Camino, l’Acquario, la Cicchetteria  e la Hall.

    Una giornata dedicata al vino
    Per partecipare all’evento non è necessaria la prenotazione e il biglietto d’ingresso, del costo di 30 euro può essere acquistato anche online a soli 24 euro. A tutti i partecipanti verrà consegnato un calice degustazione con tracolla portacalice, il catalogo dei vini e una penna per assegnare il voto a ogni etichetta cantina e stabilire i migliori.

    E non solo vino
    Durante la manifestazione sarà allestito un wine shop dove si potranno acquistare le bottiglie dei vini presentati, mentre nei giardini della villa un punto di ristoro, gestito dagli chef del ristorante Le Moeche, proporrà deliziosi piatti a base delle prelibatezze del territorio.

    Per ulteriori informazioni visitare il sito www.lagrandefestadelvino.it

    Elenco espositori:

    WINE
    Veneto
    Mostaccin – Maser (TV)
    Ronfini – Col San Martino (TV)
    Sestere – Fontanelle (TV)
    Ornella Bellia – Portogruaro (VE)
    Sengiari – Tramonte di Teolo (PD)
    Castello di Rubaro – Nanto (VI)
    Marchetto – Gambellara (VI)
    Tenuta Natalina Grandi – Gambellara (VI)
    Cantina Roncolato Antonio – Soave (VR)
    CasaLu Wine – Montecchie di Crosara (VR)
    Tamburino Sardo – Sommacampagna (VR)

    Friuli – Venezia Giulia
    Branko – Cormons (GO)
    Jermann – Dolegna del Collio (GO)
    Arzenton Maurizio – Spessa di Cividale (UD)
    Il Roncal – Cividale del Friuli (UD)
    Borgo delle Oche – Valvasone di Pordenone (PN)
    Colja Jozko – Sgonico (TS)

    Lombardia
    Marchesi di Montalto – Montalto Pavese (PV)
    Tallorini – Gandosso (BG)
    Tenuta Ambrosini – Cazzago San Martino (BS)
    Brunello – Pozzolengo (BS)

    Trentino-Alto Adige
    Von Braunbach – Terlano (BZ)

    Piemonte
    Montaribaldi – Barbaresco (CN)

    Valle D’Aosta
    Chateau Feuillet – Saint Pierre (AO)

    Liguria
    Bio Vio – Albenga (SV)

    Emilia Romagna
    Tenuta Galvana Superiore- Castelvetro di Modena (MO)

    Abruzzo
    Paride d’Angelo – Pianella (PE)

    Marche
    Vallerosa Bonci – Cupramontana (AN)

    Toscana
    Dreolino – Rufina (FI)
    Tenuta San Guido – Bolgheri (LI)
    Suberli – Magliano (GR)
    Tenuta di Gracciano della Seta – Montepulciano (SI)

    Umbria
    Raina – Montefalco (PG)

    Lazio
    Castel De Paolis – Grottaferrata (RM)

    Molise
    Claudio Cipressi – San Felice del Molise (CB)

    Campania
    Cantine Antonio Caggiano – Taurasi (AV)
    Luca Paparelli – Galluccio (CE)

    Basilicata
    D’Angelo – Rionero in Vulture (PZ)

    Puglia
    Casa Vinicola Coppi – Turi (BA)

    Calabria
    Cantine Vincenzo Ippolito 1845 – Cirò Marina (KR)

    Sardegna
    Jankara – Sant’Antonio di Gallura (OT)
    Murales – Olbia (OT)

    Sicilia
    Irene Badalà – Passopisciaro (CT)
    Buffà – Marsala (TP)

    Dal resto d’Europa
    Francia
    Champagne Bernard Robert – Voigny
    Jean Paul Mauler – Mittelwihr – Alsace

    Austria
    Gangl Wines – Illmitz

    Slovenia
    Erzetic – Dobrovo – Goriska

    Ungheria
    Chateau Pajzos – Sárospatak

    Portogallo
    Quinta Do Mourão – Cambres – Lamego

    Spagna
    Miltrentaset 1037 – Penedès

    Germania
    DRK-Sozialwerk – Bernkastel Kues

    Dal resto del Mondo
    Argentina
    Bodega Norton – Mendoza

    Australia
    Tempus Two – Hunter Valley

    Brasile
    Aurora Winery – Bento Gonçalves

    Cile
    Ventisquero – Colchagua Valley

    Israele
    Adir – Dalton
    Montefiore – Tel Aviv-Jaffa
    Recanati – Elyakhin

    Messico
    L.A. Cetto – Hidalgo

    Nuova Zelanda
    Dusky Sounds – Marlborough

    Uruguay
    La Bodega Marichal – Canelones

    Perù
    Intipalka Valle del Sol – El Valle de Ica

    Stati Uniti d’America
    Crane Lake – San Joaquin Valley- California

    Sudafrica
    Ayama Wines – Windmeul
    Savanha Wines – Stellenbosch

    FUORI DALLA TAVOLA
    Veneto
    Serafin Frigoriferi – Oderzo (TV)
    Brevetti Waf – Creazzo (VI)
    Vinstrip – Tregnago (VR)

    Friuli – Venezia Giulia
    Farfalli Cavatappi d’autore – Maniago (PN)

     

  • That’s Mobility: Pronto Il Programma Dei Convegni

    Tanti i temi del ricco calendario di convegni: dall’ E-Mobility Report 2018  alle stazioni di ricarica nei condomini, dal ruolo del fotovoltaico nella mobilità elettrica al ruolo dei mobility manager per finire con le Super ed Hypercar del presente e del futuro.

    Milano – 25 luglio 2018 – Un nutrito programma di convegni andrà a valorizzare la prima edizione di THAT’S MOBILITY, il nuovo evento dedicato alla mobilità sostenibile, organizzato da Reed Exhibitions Italia, in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

    La prima edizione di THAT’S MOBILITY offrirà quindi, accanto ad un’area espositiva, ad oggi, di 23 aziende partner, un ricco calendario di convegni su alcuni dei temi di maggior attualità del settore. Un focus speciale sarà dedicato al mercato della mobilità elettrica, alle sue potenzialità di sviluppo e al futuro del comparto, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group che presenterà, per l’occasione, nel pomeriggio di martedì 25 settembre, i dati aggiornati dell’E-Mobility Report 2018, una fotografia del nostro paese, i numeri, il benchmark internazionale e i trend futuri. I dati dello studio saranno poi al centro di due tavole rotonde, entrambe il 26 settembre: la prima su Il business model elettrico: a che punto siamo?, la seconda su E-Mobility 2.0: dal V2X alle altre forme di trasporto.

    Tanti gli argomenti al centro del calendario di incontri della seconda giornata del 26 settembre 2018, da Mobilità elettrica e qualità dell’aria – Mobilitaria: il rapporto del CNR-IIA e Kyoto Club sull’andamento della qualità dell’aria e della mobilità urbana nel decennio 2006 – 2016 nelle principali 14 città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Un’occasione di riflessione e confronto con il mondo delle istituzioni locali e l’industria per offrire un quadro univoco sullo stato delle politiche più incisive per una mobilità più sostenibile nelle nostre città.

    I lavori proseguiranno con PV e Mobilità Elettrica: un binomio vincente? a cura di Solare B2B, che offrirà un aggiornamento sulle tecnologie più avanzate realizzate dalle aziende dei settori efficienza energetica, rinnovabili e fotovoltaico che si rivolgono al mondo dell’e-mobility: colonnine di ricarica, sistemi storage, pensiline fotovoltaiche, accumuli per la ricarica veloce, infrastrutture tecnologiche, dispositivi per l’ottimizzazione dei flussi di energia.

    Un focus speciale sarà dedicato a Stazioni di ricarica per veicoli elettrici in condominio: criticità e opportunità, a cura di ANACI LECCO, per approfondire uno dei temi caldi per la diffusione della mobilità elettrica nel nostro paese, dove il 75% della popolazione italiana abita in condominio. Le nuove normative europee, che prevedono la predisposizione di punti di ricarica per gli edifici residenziali di nuova costruzione e nelle grandi ristrutturazioni con almeno 10 unità abitative, e l’obbligo dal 1° gennaio 2018 per i nuovi edifici di predisporre infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli saranno il punto di partenza per raggiungere sul territorio un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico entro il 31 dicembre 2020.

    A THAT’S MOBILITY si parlerà anche di Super ed Hypercar: presente e futuro elettrico, a cura di eV-Now!. Un’occasione unica per avere un quadro su questo settore emergente, da un’analisi dei modelli presenti sul mercato alla ricerca e ingegneria necessarie, dal ruolo che i piccoli costruttori hanno nei confronti dei BIG, alla filiera dei fornitori e il ruolo delle aziende italiane, dalla formula E con la sua ricaduta tecnologica alla ricarica UltraRapida e alla potenza della rete italiana.

    E ancora, la Mobilità elettrica nella PA, con la presentazione del primo decalogo per i mobility manager, una delle figure previste dal Decreto del Ministero dell’Ambiente del 27/03/1998 per gli enti pubblici con singole unità locali con più di 300 dipendenti, ubicate nei Comuni delle zone a rischio di inquinamento atmosferico, che prevede l’adozione del  Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, e da una successiva norma del 2015, che ha esteso l’obbligo anche agli istituti scolastici di ogni ordine  e grado.

    Concluderà i lavori la presentazione dei risultati della ricerca Presa… in pieno! Gli italiani alle “prese” con le colonnine di ricarica, un’indagine a campione che Nuova Energia, il bimestrale dello sviluppo sostenibile, ha condotto da luglio su tutto il territorio nazionale. L’indagine intende offrire la percezione degli italiani riguardo l’auto elettrica, quanto considerano friendly le colonnine di ricarica, quali fake news si sono già radicate sul tema.

    THAT’S MOBILITY sarà quindi un palcoscenico privilegiato di incontro e dibattito fra Pubblica Amministrazione, investitori privati, multi-utility attive nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, player dell’automotive e tutto il complesso comparto di piccole e grandi realtà innovative che giocano un ruolo importante nella trasformazione del modo di concepire la mobilità necessario per disegnare il futuro di città moderne e tecnologicamente avanzate.

    L’ingresso è gratuito previa registrazione su: www.thatsmobility.it

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

     

  • «BERGAMO È ROCK» DALLA TERRAZZA DI EZIO GRITTI LA CUCINA SUONA A RITMO DI MUSICA

    Nel cuore di Bergamo Bassa, la manifestazione che fa ballare la città incontra l’arte culinaria dello chef Gritti. Ed è tutto un altro sound.
    Venerdì 27 luglio dalle 20.00 alle 24.00
    Ristorante Ezio Gritti Piazza Vittorio Veneto, 15 – Bergamo
    Bergamo è ancora più rock con le creazioni di Ezio Gritti. Lo chef, patron dell’omonimo Ristorante affacciato su Piazza Vittorio Veneto a Bergamo, apre la sua splendida location, venerdì 27 luglio, dalle 20 alle 24, per la 2° edizione della manifestazione «Bergamo è rock», organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con il DUC e con l’associazione dei commercianti di Bergamo Incentro. E sarà un tripudio di note, cibo e passione.
    Dalla terrazza di Gritti le note degli anni ’70 – ’80 risuoneranno con l’esibizione live firmata Pillbox, il “duo tascabile” di Luigi Folino e Paolo Negri, Un attimo e sarà subito il periodo degli hippies e del flower power. E a questo sound un po’ ribelle, un po’ romantico, si unirà quello della cucina di Ezio Gritti: pulita, diretta, schietta e mirata. Semplice e mai banale. Di visione e di pensiero. La cucina di colui che non ama farsi chiamare chef, piuttosto “scief” – ovvero semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – e che per l’occasione preparerà un menu speciale dedicato agli anni ’70 e ’80 con piatti rivisitati in chiave moderna:

    N. 3 snack di benvenuto della cucina
    Gamberi di Sicilia in cocktail di salsa rosa al Rum della Martinica
    Paglia e fieno Scozia & Scozia…salmone affumicato e whisky
    Merluzzo all’acqua pazza
    Crêpe Suzette con panna montata
    Gelato alla cannella con uvetta al Marsala Riserva
    Petit four: gel di Red Bull ai cristalli di zucchero
    Caffè

    Acqua minerale Sanpellegrino – Acqua naturale Fonte Bracca
    Vino: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Cantina Bassoli

    Il Ristorante Ezio Gritti diventa così protagonista di «Bergamo è rock», evento amatissimo dagli appassionati di musica di tutte le età, che quest’anno porterà i partecipanti a vivere un’esperienza mozzafiato sulla suggestiva terrazza del Ristorante, dove lo sguardo potrà spaziare dall’elegante facciata del Teatro Donizetti alle Mura di Città Alta, cullati dalla musica e coccolati dalle creazioni di Gritti.

    In caso di pioggia, la serata sarà posticipata al 31 agosto 2018.
    La prenotazione è obbligatoria.
    Per info e prenotazioni: 035 246647 – [email protected]

  • La creatività di Carioca® diventa solidarietà per «Sos Villaggi dei Bambini»

    CARIOCA®, lo storico brand di Settimo Torinese che con pennarelli e matite ha rappresentato un vero e proprio cult per intere generazioni, partecipa al progetto di solidarietà in favore dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini per permettere a tutti i bambini di far volare alta la loro creatività.

    L’iniziativa che vede CARIOCA® al fianco di Auchan e Simply, consentirà, fino al 30 settembre di acquistare negli ipermercati Auchan e nei supermercati Simply aderenti, al costo di 3,99 euro, l’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita che l’azienda ha dedicato a SOS Villaggi dei Bambini. E per ogni confezione acquistata, sarà donato 1 euro all’associazione.

    SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nata nel 1949, accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, 80.000 bambini ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove i loro diritti e si impegna ogni giorno affinché partecipino alle decisioni che riguardano la loro vita. Sviluppa programmi di supporto alle famiglie che vivono momenti di fragilità ed è presente in 135 Paesi nel mondo, dove aiuta oltre 1 milione di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta oltre 900 bambini e ragazzi e le loro famiglie attraverso 7 Villaggi SOS a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova con un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale per minori stranieri non accompagnati a Crotone.

    L’edizione speciale di 24 matite Carioca Tita pensata dall’azienda per l’iniziativa di solidarietà, custodisce matite in resina a ridotto impatto ambientale che con i loro colori brillanti, una mina sicura e resistente alla caduta, assicurano ai bambini il massimo della creatività, con una scrittura morbida e fantasiosa. Le matite Tita consentiranno così a tutti i bambini, anche a coloro che non possono contare sul sostegno e sulla presenza della loro famiglia, di vivere momenti di gioia e di divertirsi disegnando, colorando e valorizzando la loro personalità.

    «Per noi di CARIOCA® la creatività dei bambini è importantissima. Ci adoperiamo per donare loro i prodotti migliori: sicuri, di alta qualità, fantasiosi e affascinanti, cosicché possano mettersi in gioco in prima persona, esprimendo al meglio le loro idee. E questa è una possibilità che deve essere garantita a tutti, anche e soprattutto ai bambini che si trovano a vivere momenti di particolare difficoltà. Per questo siamo molto orgogliosi dell’iniziativa di solidarietà in favore di SOS Villaggi dei Bambini e speriamo di poter contare sulla generosità di tutti» – ha dichiarato Giorgio Bertolo Marketing Director Carioca.

    Il progetto condurrà anche all’incontro con la terza edizione della “Colletta Scolastica Nazionale” organizzata da Auchan Retail Italia e SOS Villaggi dei Bambini in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il prossimo 8 settembre. Durante la giornata sarà possibile acquistare presso i punti vendita Auchan e Simply, dalle ore 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00, su tutto il territorio italiano materiale scolastico come quaderni, cartelle, diari, astucci, ma anche penne, matite colorate, pennarelli e gomme, tra cui i prodotti a marchio CARIOCA®, per donarli ai bambini che non possono crescere con i propri genitori, che hanno bisogno di essere protetti o a famiglie in difficoltà economica. E questo con l’obiettivo di sostenere la formazione e l’educazione dei bambini, con la consapevolezza che anche la creatività è un aspetto importante per la loro crescita. Una capacità innata che può essere allenata anche a scuola. Lo scorso anno, grazie alla partecipazione dei consumatori e al supporto di circa 300 volontari di SOS Villaggi dei Bambini e di altre 56 realtà associative locali impegnate a favore dell’infanzia, sono state raccolte 27.000 confezioni di materiale scolastico.