Categoria: Eventi

  • A Chamois il Festival CHAMOISic giunge alla IX Edizione

    Salire in funivia a 1800 metri è come fare un tuffo in mare: d’improvviso sei avvolto dalla freschezza, da un’aria frizzante e leggerissima, lontano dall’afa e dallo stress della città. A Chamois, a 1815 metri di altitudine nella Valle del Cervino, il silenzio è unico: dagli anni ’70, per volontà popolare, le auto non possono circolare. Ed è in questo silenzio che, da nove anni, il piccolo Comune aderente al network internazionale Alpine Pearls, ospita con amore CHAMOISic, un festival musicale anomalo, innovativo, provocatorio per le sue proposte artistiche trasversali rispetto ai linguaggi compositivi, poiché in grado di accostare i più disparati generi musicali per creare ad ogni edizione una colonna sonora d’avanguardia che si armonizza perfettamente in uno scenario mozzafiato di prati verdi e case di legno.
    Chamois è collegata al mondo da un impianto a fune e da un sentiero, ma per chi ci vive questo significa avere un forte spirito di adattamento. Il festival è il semplice incontro tra gli abitanti, il pubblico e gli artisti: una forma di resilienza alle difficoltà del vivere lassù.
    Il programma della nona edizione, che ha preso l’avvio il 20 luglio e terminerà il 5 agosto, prevede musicisti di indiscusso talento in ambito jazz ed al tempo stesso da altri territori musicali a metà tra innovazione e tradizione. Saranno numerose le anteprime e gli eventi collaterali come masterclass e passeggiate sonore nei sette Comuni della Valle coinvolti con tredici spettacoli rigorosamente ad ingresso gratuito. Dal jazz alla musica antica e di contaminazione; dall’improvvisazione all’elettronica all’uso di nuovi strumenti elettroacustici; dalle tradizioni musicali rivisitate alla scoperta di suoni di paesi lontani; il tutto inserito in un magnifico contesto di natura libera ed incantata, di aria pulita, condivisione e dialogo attraverso la musica ed oltre.
    Il programma degli eventi in programma è consultabile all’indirizzo https://chamoisic.com/programma/
    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Video teaser: https://bit.ly/2NGNTFc
    Info: [email protected] – www.chamoisic.com

  • Di cosa parliamo quando parliamo di mobilità elettrica? Un sondaggio racconta quanto gli italiani sono preparati in materia

    Mercato in fermento, investimenti ministeriali in crescita; ma quanto sono preparati gli italiani rispetto ai temi della e-mobility? Un sondaggio di Reed Exhibitions Italia e Nuova Energia indaga sulle conoscenze, sui trend e sulle fake news in vista di That’s Mobility a Milano.

    Milano, 19 luglio 2018 – All’aumento dell’offerta di auto elettriche da parte delle principali case costruttrici mondiali non corrisponde un aumento delle immatricolazioni, mentre cresce il consenso per le ibride.

    E se il recente Accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regioni per l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche vede un futuro intervento strutturale per 72,2 milioni di euro con un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture di 27,7 milioni di euro, l’Italia nel 2018 è ancora molto indietro nella classifica degli Stati con maggiori infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica, con il 2,35% (2.741 colonnine installate e attivate complessivamente), secondo quanto emerso dal nuovo Rapporto della European Automobile Manufactures’ Association, dedicato allo stato dell’arte della mobilità sostenibile ed elettrica in Europa.

    Nasce da questi presupposti il sondaggio Presa in pieno! Gli italiani alle “prese” con le colonnine di ricarica voluto da Reed Exhibitions Italia e realizzato da Nuova Energia, il bimestrale dello sviluppo sostenibile, che sta conducendo la ricerca su tutto il territorio nazionale.

    L’indagine Presa in pieno! si pone l’obiettivo di rilevare quali sono le percezioni e le opinioni degli italiani riguardo l’auto elettrica, quanto considerano friendly le colonnine di ricarica e quali fake news si sono già radicate intorno a questo tema.

    Sul sito www.nuova-energia.com si può trovare il breve sondaggio in cui viene richiesto all’utente di immedesimarsi nelle varie situazioni e di mettere alla prova le conoscenze in termini di mobilità elettrica, stazioni di ricarica, oltre che a valutare approcci alternativi alla propria mobilità quotidiana.

    I risultati dell’inchiesta saranno presentati durante That’s Mobility, la conference & exibition che si terrà a Milano il 25 e 26 settembre. That’s Mobility è l’evento organizzato da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano rivolto a un pubblico di professionisti e si presenta come una fotografia del mercato dei veicoli elettrici, delle infrastrutture di ricarica e di tutti i servizi collegati.

    Dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia: “Siamo leader mondiali nell’organizzazione di fiere e congressi che gestiamo in oltre 30 Paesi e da sempre siamo ricettivi delle novità anticipando i trend di mercato. Questa prima edizione di That’s Mobility propone un nuovo format di incontri, convegni e momenti espositivi e nasce dall’esperienza di That’s Smart, l’area dedicata alle tecnologie elettriche per l’efficienza energetica all’interno di MCE – Mostra Convegno Expocomfort. Vogliamo che diventi un appuntamento fisso per discutere del futuro dei trasporti, non solo quello privato, ma anche e soprattutto quello pubblico, il trasporto merci, il trasporto marittimo, offrendo un quadro completo dell’evoluzione della e-mobility nel nostro Paese.”

    Conclude Davide Canevari, direttore della rivista Nuova Energia: “L’indagine in ultima analisi vuole essere un ausilio per gli operatori del settore: non solo per costruttori e rivenditori di automobili, ma per tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo nella filiera delle infrastrutture di ricarica. A questi soggetti l’inchiesta intende offrire uno strumento di marketing per indirizzare la comunicazione proprio sui temi che rappresentano le attuali criticità percepite.”

    Tutti gli aggiornamenti sul nuovo evento saranno disponibili su: www.thatsmobility.it

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

  • Da oggi Piazza Vittorio Veneto diventa un salotto “en plein air” grazie a IL LEGNO dalla Natura alle Cose

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose”, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia, alza il sipario sulla sua nuova installazione: un salotto “en plein air” in piazza Vittorio Veneto dedicato a tutti coloro che a settembre arriveranno in città per partecipare agli eventi de I Maestri del Paesaggio 2018.

    Bergamaschi e turisti che accorreranno in città per la famosa kermesse, potranno così trovare un luogo delizioso in cui riposarsi dopo aver passeggiato tra le vie di Bergamo ed essere informati delle tante iniziative che animeranno la città dal 6 al 23 settembre, alcune delle quali impreziosite dalla manifestazione de IL LEGNO dalla Natura alle Cose.

    Tra queste, la mostra “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno” che sarà ospitata al palazzo della Ragione in Piazza Vecchia di Città Alta durante tutto il periodo della rassegna green e che ospiterà 100×100 Achille, la mostra dedicata agli oggetti anonimi dell’architetto. Per ricordare Achille Castiglioni nel centenario della sua nascita, gli architetti Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari hanno pensato il puzzle di 11 immagini per celebrare il grande maestro attraverso il gioco, in un’iniziativa “100 Achille Castiglioni playing with design and wood”, che oltre alla produzione del puzzle, annovera l’installazione site specific già visitabile in Città Bassa.

    L’allestimento in Piazza Vittorio Veneto, le sagome in Città Bassa e il puzzle in legno sono tutti realizzati da IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

  • Appuntamento con il bel canto di…sera in Villa Floridiana

    VILLA FLORIDIANA
    “LE SERE D’ESTATE”
    Organizzazione Pro Cultur- nuovo teatro Sancarluccio
    con l’apporto
    Polo Museale della Campania del Mibact, Regione Campania, Comune di Napoli, Museo duca di Martina, Associazione Informazione Giovani d’Europoa, Progetto “Estate a Napoli 2018”
    info 0815448891 [email protected]
    pagina facebook Villa Floridiana le sere d’estate

    Tutto è pronto nella storica e suggestiva Villa Floridiana al Vomero per la rassegna “Le sere d’estate”. Organizzata dalla Pro Cultur- nuovo teatro Sancarluccio con l’apporto del Polo Museale della Campania del Mibact, della Regione Campania, del Comune di Napoli, del Museo duca di Martina e dell’Associazione Informazione Giovani d’Europoa, la manifestazione collegata al progetto “Estate a Napoli 2018”, porterà nel verde spazio dinanzi il famoso Museo di arti decorative della Floridiana, un’interessante serie di spettacoli con personaggi legati al mondo della lirica, della canzone, del jazz, del teatro, della musica popolare e della cultura. Con ingresso da Via Cimarosa e da via Aniello Falcone, la reale villa vomerese appartenuta a Lucia Migliaccio, duchessa di Floridia, moglie morganatica del Re Ferdinando I delle Due Sicilie, ospiterà quindi una serie di appuntamenti davvero da non perdere, tutti fissati per le ore 20.00 con un biglietto di ingresso di soli 10 euro più prevendita. Si partirà il prossimo 19 luglio,inaugurazione curata dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli accompagnati al piano da Natalya Apolenskaya, con lo spettacolo “Il bel canto” dedicato al repertorio delle romanze da salotto dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento,alle più belle arie e duetti tratti dal repertorio operettistico ed alle canzoni classiche napoletane da belle époque: gli artisti ,in abiti d’epoca Liberty, eseguiranno le pagine canore tradizionali del bel canto da ” salotto” fine 800 inizi 900, in un’atmosfera d’altri tempi in cui tutta l‘aristocrazia del pensiero napoletana amava incontrarsi periodicamente nei loro lussuosi salotti non solo per sfoggiare le nuove tolette, ma anche e soprattutto per discuteredi letteratura, politica, per ascoltare la musica ed il canto più in voga, talvolta vere Accademie e fucine di artisti, poeti,musicisti, pittori…

    L’associazione Culturale Noi per Napoli vi aspetta allora il 19 luglio 2018 nella frescura della Villa Floridiana per godervi questo magico concerto in una magica e fresca sera d’Estate.

    Per partecipare e prenotare chiamate il numero 0815448891

    Vi aspettiamo in tanti.

    belcantoedincantoliberty

    Per l’ufficio stampa e comunicazione
    dott. Giuseppe Giorgio
    giornalista professionista
    [email protected]
    ph.3473173556

  • ELSE Corp a inTAIL 2018 – AI e 3D Retail Revolution

    ELSE Corp a inTAIL 2018 – AI e 3D Retail Revolution

    Il CEO della Startup sarà il Chairman della prima Conferenza dedicata all’ AI Driven Retail

    Milano, 16 Luglio 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company parteciperà ad inTAIL 2018 – Intelligent Retail, la prima conferenza B2B dedicata al ruolo delle nuove tecnologie e nuove strategie e come queste stiano trasformando la distribuzione B2C e il rapporto con la clientela in qualsiasi settore, che si terrà al MiCo – Milano Congressi il 6 Novembre. L’evento sarà incentrato prevalentemente sugli effetti dell’uso dell’Intelligenza Artificiale nell’ambito Retail, ma si parlerà anche di Big Data, Realtà Aumentata, Virtuale e Mista, Internet of Things applicato al Retail, Computer Vision e infine di Robotica, il tutto esposto da esperti del settore che presenteranno case studies concreti di aziende che basano il proprio lavoro su queste tecnologie.

    Il format molto innovativo e ispirato agli scenari internazionali darà l’opportunità di coinvolgere anche le startup e incubatori e fare networking all’interno della Innovation Valley, un’area dedicata a progetti selezionati.

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione in 3D di prodotti di moda, basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento per mostrare la sua visione nominata 3D Retail Revolution. Inoltre, l’azienda avrà l’occasione di proporre i suoi progressi relativi all’uso dell’Artificial Intelligence nell’ambito della vendita virtuale (modulo DIY&AI), per offrire una visione completa di come sarà lo shopping del futuro e, allo stesso tempo, prendere coscienza dell’evoluzione del Fashion Retail nell’era del Virtual Retail, del 3D Commerce e dell’Intelligenza Artificiale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale e intuitiva, che permetterà loro di customizzare e personalizzare i prodotti di moda secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista.

    La conferenza è organizzata da Business International, una divisione di Fiera Milano Media che ha l’obiettivo di sviluppare sistemi di relazioni di business, utilizzando soluzioni informative, formative, di comunicazione, analisi di mercato e servizi di marketing, mediante un sistema multimediale che integra i mezzi tradizionali con i nuovi media. Chairman dell’iniziativa è proprio il CEO e Co-Founder di ELSE Corp, Andrey Golub, il quale ha dichiarato:

    “L’intelligenza artificiale sta rapidamente dimostrando il punto di svolta per l’Industria Retail, allargando gli orizzonti dall’utilizzo dei big data fino ai mercati del singolo consumatore (“the Segment of One”), dal mondo delle Intelligent Things alla presenza dei robot in negozio. Stiamo assistendo all’AI Retail Revolution, che modificherà i paradigmi del mercato Retail come lo conosciamo oggi. Invitiamo quindi a partecipare alla conferenza tutti coloro che sono interessati a capire come l’Intelligenza Artificiale possa diventare fondamentale per le strategie di business e quali rischi e sfide comportano la sua implementazione”.

    La manifestazione è riservata a tutti gli imprenditori e manager del settore Retail con l’obiettivo di capire come valorizzare il proprio lavoro con l’Intelligenza Artificiale.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.intail.org

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • Imprese: obiettivo Emirati Arabi Uniti

    Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujairah, Ras Al Khaimah, Sharjah e Umm Al Quwain. Con una popolazione di circa 10 milioni di abitanti e un PIL 2017 di 335 miliardi di euro, i sette Stati degli Emirati Arabi Uniti vantano uno dei prodotti interni lordi più alti al mondo e si distinguono per essere uno dei mercati più interessanti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

    Al momento, gli Emirati sono il 15° mercato di destinazione per l’Italia e il primo mercato di sbocco per le imprese italiane nell’intera area del Medio Oriente. Posizionata al settimo posto tra i fornitori, l’Italia raggiunge una quota di mercato di circa il 3% con un interscambio commerciale positivo e costante. E questo anche grazie alle zone di libero scambio presenti nel Paese (FTZ – Free Tax Zone) che attirano un numero cospicuo di capitali esteri.

    Dei sette Emirati, Dubai ne costituisce il fulcro economico, lo snodo dell’intero Golfo Persico.

    Dubai oggi è un hub logistico e commerciale di spicco nell’intera regione, certamente il migliore per chi investe in Africa. Per le imprese, la piazza di Dubai rappresenta un luogo dove intercettare le multinazionali che investono in Africa, i capitali del Golfo diretti in Italia e anche un nutrito gruppo di potenziali clienti nei settori più dinamici dell’economia emiratina: quello bancario e assicurativo per esempio, ma anche quello dei trasporti e quello, piuttosto promettente, della salute, che va dal farmaceutico fino alle strutture ospedaliere.

    La finanza islamica è ormai argomento di discussione da diverso tempo tra gli esperti in tutto il mondo, ha enormi potenziali inespressi, e porterebbe enormi benefici all’economia globale se inserita in modo appropriato nelle economie occidentali. I fondamenti sono totalmente diversi, cambia il principio sottostante anche se gli strumenti possono nella prassi essere analoghi ed avere delle somiglianze. Il sistema giuridico religioso permea la realtà nella ricerca di soluzioni eque, quindi ad esempio: non esiste finanza pura, deve essere sempre collegata alla finanza reale, minimizzando il rischio di un’esposizione finanziaria non garantita; Salvaguardia della liquidità, per garantire la stabilità del mercato finanziario.

    Il mercato è di forte interesse anche per le imprese bergamasche. Già nel 2016 le imprese edili bergamasche, hanno siglato un accordo con Dubai in merito alla ristrutturazione dell’aeroporto e delle linee ferroviarie. Ma molto esigua rimane ancora oggi la presenza di imprese bergamasche in questi Paesi. Le imprese bergamasche prediligono l’export tramite distributori locali, piuttosto che una presenza stabile sul territorio. Elemento che, invece, potrebbe fare la differenza nel Golfo.

    Per fare luce sulle potenzialità di questo mercato, evidenziandone le peculiarità in materia fiscale, finanziaria e di diritto societario, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili organizza un convegno di approfondimento in programma giovedì 19 luglio alle ore 15 presso la sede dell’Ordine in via Rotonda dei Mille 1 a Bergamo.

    «Nel 2017 l’export italiano verso gli Emirati ha superato i 5,3 miliardi di euro, con un buon andamento soprattutto delle vendite di macchine di impiego generale, dei prodotti  derivanti  dalla  raffinazione  del petrolio e dei metalli preziosi. Ma le possibilità di crescita sono numerose e riguardano anche altri settori. Essere informati è fondamentale per poter operare le scelte migliori per il proprio business. Per questo, nel corso del convegno affronteremo alcuni degli aspetti più importanti legati all’internazionalizzazione delle imprese bergamasche negli Emirati Arabi Uniti inquadrando quali sono i  trend  evolutivi  dell’economia globale e di quest’area nello specifico» – annuncia il dott. Paolo Saita, consigliere dell’ODCEC di Bergamo, delegato della Commissione di Diritto e Fiscalità Internazionale dell’ ODCEC Bergamo.

    Il convegno vedrà la partecipazione degli esperti: Laura Diana, componente della Commissione “Diritto e Fiscalità Internazionale” dell’Ordine, Pietro Paolo Rampino, Componente della “Commissione Internazionalizzazione delle Imprese e Rapporti con Organismi Internazionali” dell’ODCEC di Milano, Vice Presidente della Joint Italian Arab Chamber of Commerce (JIACC), docente alla Luiss Business School in ‘ Islamic Finance & Doing Business in MENA area’ e Roberto Scalia, avvocato e professore a contratto di diritto tributario presso la facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Bergamo, nonché presidente della commissione sulla fiscalità della JIACC.

    La partecipazione è gratuita. Per informazioni: www.odcec.bg.it

     

  • Gli orti d’estate: paradisi da scoprire, tra laghi e alte quote, a Como, Brescia e Bormio

    Estate vuol dire: mare, montagna, lago e… Orti Botanici! Le vacanze non possono dirsi complete senza una passeggiata tra le riserve di piante e fiori più spettacolari che ci siano. Custodite a un passo da alcuni dei panorami più belli d’Italia, gli Orti Botanici della Lombardia, affiliati all’omonima Rete no profit, sono un tesoro tutto da scoprire a ingresso libero e gratuito (a esclusione del Giardino Botanico di Villa Carlotta).

    Si parte da “quel ramo del lago di Como” con il Giardino Botanico di Villa Carlotta: un luogo di rara bellezza, dove capolavori della natura e dell’ingegno umano convivono in perfetta armonia in oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali. La splendida dimora venne commissionata alla fine del 1600 dal marchese Giorgio Clerici e fu fin da subito circondata da un giardino all’italiana con statue, scale e fontane, affacciato sulle dolomitiche Grigne e Bellagio. Ma fu con Giovanni Battista Sommariva, il successivo proprietario, che la villa toccò il sommo dello splendore con l’ampliamento del giardino reso ancora più affascinante da Giorgio II, duca di Sassonia-Meiningen, appassionato Botanico, che sostituì le piante “utili” con arbusti da fiore, prodigandosi così per lo sviluppo e l’arricchimento del vasto giardino romantico, oggi di grande pregio storico e ambientale. Visitare il parco di Villa Carlotta è come immergersi in un angolo di paradiso per ammirare le oltre 150 varietà di azalee, antichi esemplari di cedri, camelie e sequoie secolari, nonché platani immensi ed essenze esotiche, la valle delle felci, il bosco dei rododendri, il giardino dei bambù e l’antico uliveto, circondati da straordinari scorci paesaggistici. Il parco, infatti, è diviso in 3 zone principali: “il giardino all’italiana”, “il giardino all’inglese” e “il giardino vecchio”, ognuno con una straordinaria tipicità da conoscere e apprezzare anche grazie alle numerose attività di educazione scientifica. A seconda dei propri interessi, infatti, è possibile scegliere percorsi di visita a tema storico-artistico, naturalistico, Botanico e paesaggistico. E nel periodo estivo è possibile osservare anche la mostra “Fiori di Vetro”, un’importante campionatura dalla collezione Bersellini dedicata ai principali maestri muranesi del XX secolo.

    Seconda fermata: il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno a Brescia. Poco lontano da un altro capolavoro del paesaggio italiano, famoso in tutto il mondo: il lago di Garda. L’Orto è dedicato prevalentemente alle piante medicinali, con una storia del tutto peculiare. Fondato nel 1964 dal proprietario della azienda farmaceutica Simes la cardioterapica, il professor Giordano Emilio Ghirardi, allo scopo di coltivare specie vegetali di diversa provenienza, si procurava i semi delle piante desiderate attraverso corrispondenti sparsi in tutto il mondo, acclimatava e coltivava anche in larga scala le specie utili e ne studiava i principi attivi. Alla scomparsa del fondatore, nel 1991, l’Orto è stato donato all’Università degli Studi di Milano e attualmente afferisce al Dipartimento di Scienze Farmaceutiche. Dato il clima relativamente mite del lago, all’esterno prosperano varie specie mediterranee, mentre internamente una nuova serra accoglie numerose specie esotiche. Ma si possono osservare anche specie appartenenti alla famiglia delle SolanaceaeApocynaceaeApiaceaeLamiaceae e delle Rutaceae.

    Infine, il meraviglioso Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, perfetto per chi avesse deciso di trascorrere qualche giorno di vacanza in montagna. A circa 1.400 m slm, il giardino si trova in località Campello, sopra Bormio, alle pendici del monte Reit ed è un’avventura straordinariamente interessante. Nasce per conservare le specie vegetali presenti nel territorio e per proteggere il patrimonio floristico, spesso minacciato di scomparsa o di riduzione a causa delle azioni distruttive dall’uomo. Negli anni, si sono consolidate sia la dimensione turistica che scientifico – educativa, diventando punto di riferimento anche per gli appassionati della fotografia naturalistica. Diviso in quattro sezioni, raccoglie in 14.400 mq una consistente parte della ricchissima flora del Parco (oltre 1.400 essenze) oltre a specie appenniniche o di gruppi montuosi europei ed extraeuropei, per un totale di oltre 2.500 specie vegetali. In particolare, si divide in: la Flora del Parco Nazionale dello Stelvio, la più rappresentata del giardino, le Collezioni Fitogeografiche, con le specie più rappresentative delle altre zone alpine e delle principali catene montuose internazionali, le Collezioni Sistematiche, con le specie Leontopodium, Dianthus, Gentiana, Potentilla, Saxifraga e molte altre, e l’Arboreto, costituito da specie arboree del Parco Nazionale dello Stelvio e di altre regioni. E durante la visita non ci si limiterà a osservare, ma si potrà anche toccare e sperimentare grazie ai tanti laboratori didattici per famiglie che l’Orto organizza durante l’estate con momenti di gioco, divertimento e apprendimento per tutte le età.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia è dunque una piacevole alternativa alla classica passeggiata in montagna o alla tintarella al lago per ritrovare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza, “chiacchierando” con fiori, arbusti e piante. E per (re)innamorarsi follemente della natura.

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti Botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.

    www.reteortiBotanicilombardia.it

  • “El Apòstol” apre l’esposizione “Cuadro a Cuadro” al Museo del Cine PAblo C. Ducròs di Buenos Ares

    Pavia – Buenos Aires sola andata. Il puppet 3D “El Apòstol” realizzato dai creativi digitali Massimo Rossi e Simone Rasetti di 949 Creative Studio, startup di Casei Gerola, nel Pavese, che crea pupazzi cartoon con la moderna tecnica 3D, sarà esposto da oggi, martedì 10 luglio, al Museo del Cinema di Buenos Aires – Museo del Cine Pablo C. Ducrós in apertura di “Cuadro a Cuadro”, la mostra dedicata ai 101 anni del cinema d’animazione in Argentina.

    “El Apòstol” è stato creato per celebrare il centenario del primo lungometraggio della storia del cinema, il 9 novembre 1917, inventato da Quirino Cristiani (1896-1984), eccellente vignettista e animatore italo argentino, originario di Santa Giuletta, come Massimo Rossi. Il puppet 3D, creato con una tecnica particolarissima, rappresenta il busto del presidente argentino del 1917 a cui Cristiani aveva dedicato il primo lungometraggio d’animazione muto al mondo, sdoganando l’uso della satira politica nell’animazione cinematografica e aprendo la strada ad altri disegnatori come Ramón Columba, Landrú e Siulnas.

    Una storia che suo nipote Hector Cristiani sta facendo rivivere con il film “Sin Dejar Rastros” proiettato in prima visione al museo il 7 luglio 2018. La pellicola descrive la vita e il lavoro del nonno cineasta, le cui creazioni sono andate nel tempo quasi completamente perse per via di diversi incendi. Durante la serata, ripercorrendo la vita dell’artista pioniere, ci si fermerà anche in Italia, quando nel 1981 Quirino fece ritorno per una visita ai luoghi della sua infanzia e fu accolto con una grande manifestazione. E nel 2017, dopo 36 anni, anche suo nipote Hector, ospite di Massimo Rossi e del 949 Creative Studio, passò alcuni giorni pieni d’emozione nei luoghi del nonno.

    Al termine della proiezione del film, Hector mostrerà in sala il puppet creato da Massimo Rossi e Simone Rasetti raccontando lo speciale incontro italiano durante il quale Hector ha potuto visitare la casa in cui il nonno aveva abitato fino a 4 anni, prima di emigrare, il Museo della bambola e del giocattolo a lui intitolato, e la stessa sede dell’agenzia creativa, tuffandosi nell’irriverente mondo dei pupazzi – caricatura 3D.

    «Quirino Cristiani è stato una grandissima fonte di ispirazione per me. Un maestro. E chiunque sia appassionato di cinematografia e di animazione, sa quanto importante sia stato il suo impegno nel settore. Ricordo benissimo sia l’incontro con Quirino che con suo nipote Hector. È stata una grande emozione e lo è ancora di più oggi, sapendo che il nostro puppet “El Apòstol” sarà esposto in un luogo tanto importante. Un riconoscimento, questo, che si aggiunge a quello, altrettanto notevole che ha visto lo scorso anno “El Apòstol” essere protagonista come simbolo della Giornata Nazionale del Cinema di Animazione, un’occasione di culto per tutti gli appassionati di cinematografia» – dichiara Massimo Rossi.

    I due pionieri del digitale 3D hanno creato anche altri puppets, già esposti a Buenos Aires, e sono stati i primi in Italia a realizzare due statue installate in altrettante rotonde stradali a Broni in due punti della città, altri sono stati consegnati alla Fiera Internazionale del Camper a Parma, altri ancora venduti in diversi negozi di tutta Italia e condivisi su migliaia e migliaia di account social grazie anche al fortunatissimo Giustino, lo gnomo giramondo, che oggi conta già più di 100 esemplari nel mondo e le cui avventure sono condivise con l’hagstag #adottagiustino. Ora il nuovo prezioso riconoscimento dedicato a colui che per primo ha ispirato la loro arte: Quirino Cristiani.

  • ELSE Corp alla 18° edizione del Forum Retail

     

    ELSE Corp alla 18° edizione del Forum Retail

    Inspire Transformation con il Virtual Retail e 3D Retail Revolution

     

    Milano, 9 Luglio 2018ELSE Corp – a Virtual Retail Company parteciperà al Forum Retail 2018, l’evento che richiama tutta la Community di Retailer in Italia, a Milano il 29 e 30 Novembre. La 18° edizione si concentrerà sul tema dell’ Inspire Transformation per ragionare sulla necessità di innovazione, tecnologia e originalità che possa contraddistinguere i retailer dai propri competitors e che li possa aiutare a diventare i leader nel proprio settore di riferimento. Un’occasione unica di networking per scoprire le nuove tecnologie che cambieranno il futuro della distribuzione.

     

    ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento all’interno dell’Area Entertainment per mostrare la sua 3D Retail Revolution, già presentata in occasione della 84° edizione della fiera MICAM, l’evento espositivo internazionale dedicato al mondo della calzatura.

     

    Durante la manifestazione la startup avrà modo di proporre al pubblico la sua visione per il Fashion Store del Futuro, uno spazio dedicato a scoprire come si evolverà il Fashion Retail nell’era del Virtual Retail, del 3D Commerce e dell’Intelligenza Artificiale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale, che gli permetterà di customizzare e personalizzare i prodotti di moda secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale, Aumentata e Mista. In più, insieme ai suoi partner strategici ATOM Lab e Shoemaster®, ELSE Corp farà una preview della “In Store Factory”, installando una parte semplificata del processo di produzione digitale che avviene in real-time, sviluppata dai partner e disponibile anche come installazione completa, nello showroom del progetto “RoboShoe”.

     

    Una vera e propria Rivoluzione 3D & AI che sta già trasformando l’intero settore Retail e la visione attuale del concetto di moda: la startup, infatti, è stata selezionata proprio per il valore che porta al settore Retail e a ciò che promuove, in linea con i cambiamenti attuali del mercato e del comportamento d’acquisto dei consumatori. Di fatto, l’obiettivo dell’azienda è quello di renderli consapevoli e di realizzare insieme a loro esperienze alternative e coinvolgenti per fare in modo che i loro bisogni e desideri si realizzino.

     

    L’area espositiva in cui sarà presente ELSE Corp ospiterà anche altre aziende che proporranno nuovi momenti innovativi: EMOJ, che mediante tecnologie non invasive abilita una connessione emotiva ed empatica con il cliente, e MSC Crociere che trasporterà virtualmente il pubblico all’interno di una nave da crociera per far vivere il sogno di una vacanza prima ancora di partire.

    Maggiori informazioni dell’evento su: www.forumretail.com/experience/Entertainment-Area

     

    Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/

    ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.

  • La Biennale Enogastronomica a Firenze Cibi e Vini Tipici della Toscana e non

    La Biennale Enogastronomica a Firenze si svolge ogni due anni a Firenze proponendo specialità e menu di importanti ristoranti e servizi di catering Firenze che propongono non solo cibi e vini toscani ma anche caratteristiche specialità provenienti da tutta italia.
    Anche quest’anno la Biennale Enogastronomica si propone per essere evento di livello internazionale dove oltre ad esserci il meglio del cibo toscano e italiano saranno presentati anche una rappresentanza di alcune eccellenze culinarie provenienti da tutto il mondo.
    Alla Biennale enogastronomica oltre ad esserci alcuni tra i migliori ristoranti e servizi di catering Firenze sono presenti anche alcuni chef di livello internazionale tra i più famosi al mondo che proporranno alcune delle loro eccellenti ricette culinarie.
    La Biennale si propone anche come fiera itinerante che vuole interagire in modo diretto con le realtà enogastronomiche presenti a Firenze, durante lo svolgimento della Biennale Enogastronomica a Firenze saranno coinvolti locali e luoghi storici come: piazza della Repubblica, la stazione di Santa Maria Novella, il Mercato Centrale, l’Opera di Firenze.
    Nella centralissima piazza della Repubblica di Firenze luogo di passaggio e sosta per i tantissimi turisti presenti sarà allestito un mercato nel quale saranno venduti cibi toscani e italiani oltre agli ottimi vini toscani, in questo luogo i prodotti oltre che essere acquistati potranno essere anche consumati cibi tipici della tradizione toscana e fiorentina.
    Come per tutti gli eventi che si svolgano a Firenze anche questa mostra dedicata al cibo e al vino sarà un’ottima occasione per visitare Firenze ed i suoi monumenti, in concomitanza di questa mostra dedicata al cibo italiano e non solo vengono organizzati eventi di arte, musica e letteratura, oltre che convegni dedicati al tema del cibo.
    Non mancheranno nemmeno le celebrità ed i personaggi che sono ogni anno coinvolti ed invitati a testimoniare la veridicità dei prodotti e degli operatori presenti alla biennale enogastronomica.

  • Gli orti d’estate: a Milano, Bergamo e Pavia, le oasi di benessere anche nei giorni più caldi

    Passeggiare tra piante e fiori di spettacolare bellezza, ascoltare la terra, innamorarsi follemente della natura e, perché no, trovare un po’ di refrigerio dalle calde giornate estive. Con un immediato beneficio fisico e mentale. Perché anche chi in estate resta in città ha diritto al meritato relax. Parola della Rete degli Orti Botanici della Lombardia, associazione no profit a cui aderiscono, tra gli altri, gli Orti Botanici di Bergamo, Milano Brera e Città Studi e Pavia: oasi cittadine ad ingresso libero e gratuito.

    BERGAMO
    Porte aperte all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, agli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi e all’Orto Botanico di Pavia per scoprire da vicino quali possono essere i benefici di qualche ora a diretto contatto con la natura. Per chi trascorre anche la torrida estate in città, infatti, non c’è niente di meglio che concedersi qualche ora immersi nel verde. Sono sempre più numerose le ricerche che indicano come la natura aiuti a socializzare, a rinsaldare i rapporti familiari, ad alleviare tensioni e finanche a favorire lo sviluppo cognitivo dei bambini. Non solo, la vista di un semplice fiore garantirebbe anche una maggiore produttività sul fronte professionale, cosa non da poco per chi è costretto a restare in città per ragioni lavorative. Così, all’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” sarà possibile osservare almeno 1.000 specie in coltivazione: aiuole tematiche dedicate alla flora autoctona, dalle piante dei boschi di latifoglie mesofile alle alpine, da quelle di ambienti acquatici alle nitrofile e ruderali. Nella Sezione di Astino, la Valle della Biodiversità, ci sarà spazio anche per le piante alimentari che educano alla sostenibilità e contribuiscono ad armonizzare uomo – agricoltura – natura con 300 specie esposte e almeno 1500 varietà che cambiano a seconda delle stagioni e delle programmazioni. Nella meravigliosa Sala Viscontea, spazio espositivo trecentesco, «Bigpicnic: cibo sicuro, responsabile e biodiverso», una mostra per riflettere su biodiversità, stili di vita, scelte individuali e collettive e le soluzioni offerte da natura e agricoltura.

    MILANO
    Nella caldissima Milano, invece, si potrà scegliere l’Orto Botanico Città Studi, nato dalla bonifica di un terreno di una cascina abbandonata e strutturato in diversi percorsi didattici e scientifici, con piante spontanee e coltivate, ruscelli e corsi d’acqua e tre serre all’avanguardia. Offre ai visitatori la possibilità di immergersi all’interno dei differenti ambienti che caratterizzano la Lombardia viaggiando dal bosco di pianura fino alla brughiera. Ma sono presenti anche diverse collezioni tematiche dedicate al resto del mondo, come le “piante succulente”, così chiamate perché si sono abituate a immagazzinare liquidi, vivendo in ambienti aridi, le piante carnivore e le mirmecofile (amiche delle formiche) provenienti da ambienti locali, ma anche tropicali e temperati, le piante tintorie, che per tanti anni hanno fornito all’uomo coloranti impiegati per la tintura di indumenti ed alimenti, le piante autoctone terrestri e acquatiche, di fondamentale importanza per il mantenimento della biodiversità e, direttamente dall’America Latina, le Bromeliaceae. E ancora l’allestimento dedicato alla botanica forense (con scheletro affiorante), parte del progetto “Scienza e Società: definizione e potenziamento del ruolo degli Orti botanici lombardi”. Chiusura: dal 1 al 31 agosto. E sempre a Milano, sarà un piacere passeggiare per l’Orto Botanico di Brera, patrimonio della città dal 1774, dopo lo scioglimento dell’Ordine dei Gesuiti, considerato a tutti gli effetti un bene storico come testimonianza del modello culturale in vigore nella seconda metà del ‘700. Qui, oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, i visitatori potranno osservare la collezione di numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. Passaggio obbligatorio anche all’Arboreto, recentemente restituito dopo i lavori di riqualificazione che l’hanno arricchito con nuova zona educativa e la “Vasca dei Pensieri”.

    PAVIA
    Risalente allo stesso periodo storico è anche l’Orto Botanico dell’Università di Pavia con il conte Firmian, plenipotenziario degli Asburgo per la Lombardia, che individuò negli anni ’70 del 1700 quella che sarebbe diventata la sede definitiva nell’area della chiesa di S. Epifanio, annessa al convento dei Padri Lateranensi. Passeggiando tra i suoi giardini è possibile perdersi nel meraviglioso roseto, tra rose selvatiche, rose antiche e ibridi moderne, passeggiare tra le aiuole dell’arboreto osservando diverse specie arboree ed arbustive e camminare nelle serre per scoprire piante esotiche da frutto, aromatiche, da legno e ornamentali. Chiusura: dal 13 al 17 agosto. Un tripudio di colori, profumi, sensazioni, dunque, che aiuteranno a calmare tensioni, a ristabilire l’equilibrio psicofisico e a donare una piacevole sensazione di serenità e leggerezza anche nelle giornate più roventi.

    Per info e orari: www.reteortibotanicilombardia.it nella sezione “Gli Orti della Rete”

  • Al Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio il benessere nasce dalle piante

    Un legame primordiale lega uomini e natura e gli Orti botanici della Lombardia affiliati all’omonima Rete sono pronti a riscoprirlo con iniziative speciali per tutta l’estate 2018. A Bormio, sarà il meraviglioso Giardino Botanico Alpino “Rezia” ad aprire le sue porte ai visitatori con il workshop “Curarsi con il Parco”, un ciclo di quattro incontri che si ripeteranno per tre volte nel corso dei mesi di luglio e agosto 2018, con la collaborazione della dottoressa Carmela Di Mauro, specialista in Scienze Naturali e consulente in Naturopatia.

    L’iniziativa torna a grande richiesta dopo il successo riscontrato lo scorso anno, durante la sua prima edizione, e consentirà ai partecipanti di scoprire il Parco quale veicolo di benessere psicofisico in un’ottica olistica. Per ogni ciclo di incontri si seguiranno quattro filoni, ognuno dei quali identificato da un colore – giallo, marrone, verde e bianco – a cui corrisponderanno le quattro stagioni e quattro tipologie di alberi: tiglio, castagno, mandorlo e abete. Ognuno di essi sarà descritto non solo per le sue caratteristiche naturali e originarie, ma anche per le sue proprietà terapeutiche e per i valori simbolici, mitologici e cromoterapici ad esso connessi, leggendo dunque i colori e le piante nel loro più profondo valore archetipico.

    In particolare: il giallo, colore scelto per il primo incontro di venerdì 6 luglio, associato all’estate, sarà rappresentato dal tiglio con cui condivide positività ed energia. Il marrone sarà il colore del secondo incontro, in programma per venerdì 13 luglio, e sarà associato al castagno, albero per eccellenza dell’autunno, espressione di una stagione di maturità e maternità. Venerdì 20 luglio, invece, sarà la volta del verde, colore con cui si guarderà alla primavera e all’energia vitale che essa trasmette, particolarmente rappresentata dal mandorlo. Infine, a chiudere il ciclo, venerdì 27 luglio, il bianco, colore dell’inverno, del silenzio vivo e vivificante che contiene in sé il segreto dell’inizio, tipicamente associato all’abete.

    A seconda dei colori e delle stagioni ci si immergerà nella natura lasciandosi cullare da sensazioni ed emozioni diverse orientate al benessere. Gli appuntamenti si ripeteranno anche: mercoledì 1 agosto, venerdì 3 agosto, mercoledì 8 agosto, venerdì 10 agosto e venerdì 17 agosto, mercoledì 22 agosto, venerdì 24 agosto e mercoledì 29 agosto. Inoltre, saranno disponibili tutti i martedì e venerdì fino a 15 settembre, alle ore 10, visite guidate al Parco e ogni giovedì alle ore 15 coinvolgenti laboratori per bambini fino ai 12 anni.

    Per informazioni: www.reteortibotanicilombardia.it

     

  • 6° Global Healthy Workplace Awards&Summit – Sicurezza sul lavoro, scelti i finalisti internazionali

    Promuovere la salute e la sicurezza sui posti di lavoro è un obbligo per le aziende di tutto il mondo. Ma anche, da qualche anno, un’opportunità per essere riconosciuti e premiati a livello internazionale. E’ questo il senso del Global Center for Healthy Worplaces, l’ente di certificazione che per il 6° anno consecutivo organizza il Global Healty Workplace Awards & Summit, un premio, appunto, da assegnare alle imprese internazionali più virtuose. Due giorni di massimo fermento culturale, il 6 e il 7 settembre 2018, sui temi dello stile di vita e la salute, tra le Mura venete, patrimonio dell’Unesco e le bellezze storiche della città di Bergamo, grazie al programma avviato da Ats Bergamo con la collaborazione di Confindustria Bergamo.

    Nella suggestiva cornice dell’ex chiesa di Sant’Agostino, Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo, saranno premiate le aziende più virtuose al mondo, suddivise nelle categorie Piccole e Medie Imprese, Grandi Imprese e Imprese Multinazionali. Un’europea, un’asiatica due americane e due australiane, due vincitrici per ogni categoria: queste le provenienze delle 6 aziende finaliste, selezionate per la serata finale.

    Per la categoria Piccole e Medie Imprese si contenderanno il premio AB May (USA) e VitaS (Belgio); per la categoria Grandi Imprese, l’Ospedale Alemão Oswaldo Cruz (Brasile)e la National Environment Agency di Singapore, e per la categoria Imprese Multinazionali, le australiane Lendlease e Flight Center Travel Group.

    I finalisti presenteranno il loro programma al Summit di Bergamo il 6 e 7 settembre 2018 per giocarsi la possibilità di ottenere il riconoscimento nella rispettiva categoria, come azienda con il miglior programma di promozione della salute sul lavoro in tutto il mondo.

     

    La giuria che sceglierà i vincitori di questa edizione è formata da: Stephen Bevan, Institute for Employment Studies UK, Alberto Jose Niituma Ogata, ABQV Brazil, Joseph A. Leutzinger, Health Improvement Solutions USA, Edieth Essie Clarke, M.Ed Sci Occupational Health, FZ Safety & Healty Centre of Ghana e dalla prof. Cordia Chu AM, Centre for Enviornment and Population Health, Griffith University Australia.

     

    Tra i partecipanti della Rete WHP Bergamo ammessi, anche se non giunti in finale, ci sono la Alfa Laval Olmi di Suisio, la Rulli Rulmeca di Almè, la Sanpellegrino di San Pellegrino Terme, il gruppo Evoca con diverse sedi in provincia, il gruppo IVS, la Lucchini RS di Lovere e la Sneider Electric, gruppo francese con uno stabilimento a Stezzano.

    Dopo le edizioni di Londra, Shanghai, Florianopolis (Brasile), Washington DC e Singapore, il Global Healty Workplace Awards & Summit arriva a Bergamo, grazie ad  Ats Bergamo che, con la collaborazione di Confindustria Bergamo, fin dal 2012, ha attivato il primo programma standardizzato di promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP) in Lombardia, diventando modello virtuoso anche a livello europeo. Iscritti alla rete Bergamo ci sono 125 luoghi di lavoro con circa 30.000 lavoratori coinvolti,

    Alle giornate del 6 e 7 settembre prenderanno parte esperti di fama internazionale dall’organizzazione mondiale della sanità, dalla banca mondiale. Sarà quindi un’occasione per parlare di tutti i temi che riguardano la salute e la sicurezza sui posti di lavoro, dallo sviluppo di programmi innovativi per promuovere salute e benessere al lavoro, alle nuove sfide aperte dall’Intelligenza Artificiale nella promozione del benessere, fino agli investimenti in salute e ai fattori di successo e gli elementi innovativi rilevati nella creazione di ambienti di lavoro salubri.

    Per maggiori informazioni e iscrizioni, è possibile consultare il link: https://www.globalhealthyworkplace.org/event/6th-global-healthy-workplace-summit-bergamo-2018/

  • Premio Art – seconda edizione – secondo step

    Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art Sesta Edizione – Secondo Step Espositivo

    Direzione Artistica: Pamela Cento

    Coordinatrice: Anna Modeconi

    Artisti: Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani

    Staff: Cento Produzioni Arte e Comunicazione, Caffè Letterario

    Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide)

    Quando: dal 7 al 21 luglio 2018, dal martedì al venerdì, dalle 10.30 alle 18.00

    Inaugurazione: Sabato 7 luglio, dalle 19.30 alle 22.00

    Sabato 7 luglio, per due settimane, presso il Caffè Letterario di Roma di via Ostiense, in esposizione le opere degli artisti Serena Bilanceri, Gisella Bortolin, Giordano Collarini, Giorgia Farnesi, Frelly, Emanuele Puglisi, Federica Zani partecipanti al secondo step del Premio Art giunto alla sua sesta edizione.

    Il Premio Art Caffè Letterario è il contest che incentiva e promuove il talento artistico. Dedicato a tutti i generi e i linguaggi dell’arte, consente ai fruitori di poter ammirare interessanti opere che mostrano le tendenze attuali dell’arte. Il Caffè Letterario, nato nel 2008 dal recupero di un ex garage, nel tempo è diventato un contenitore delle arti unico a Roma, ubicato tra la Piramide Cestia, il Gazometro e i Mercati Generali, si presenta nei suoi mille metri quadri come crocevia di cultura, design ed arte.

    Per votare l’artista connettersi al sito dedicato www.premioart.it.

  • A «Il Cielo in terrazza»: Naike, la stella della consolle

    È in arrivo una nuova, imperdibile, serata, de «Il Cielo in Terrazza», l’esclusivo format di aperitivi gourmet dedicati a cucina e mixology ospitati ogni giovedì sera dalle 18 sulla terrazza del Ristorante Ezio Gritti e guidati dallo chef e da Giovanni De Lorenzi e Luigi Arcuri, i due bartender di Cielo cocktail bar di Dalmine. Ospite speciale della serata di giovedì 21 giugno sarà la dj e modella Naike.

    Eclettica dj e producer internazionale nata a Brescia, Naike è stata allieva del noto dj e docente di sound design Dario Piana, suona nei principali locali italiani, svizzeri, francesi e spagnoli, portando in console oltre al suo indiscusso fascino un sound internazionale inconfondibile. La sua carriera musicale prende il volo nel 2013 dopo una stagione estiva come dj ufficiale per il famoso stilista italiano Roberto Cavalli al Roberto Cavalli Club Cafè di St. Tropez. Da allora, è stata guest dj nelle migliori discoteche italiane ed europee, come: il Privilege di Ibiza, il Nikki Beach Club a St.Tropez, il Tito’s Club di Palma de Mallorca, il Seven Club di Lugano, il PinetaClub di Milano Marittima, il Baia Imperiale di Gabicce Mare e il Number One di Cortefranca. Il suo sound ha conquistato anche l’MTV Club Italia per il noto Sunbreak Malta 2017, evento durante il quale è stata l’unica donna ad esibirsi.

    Non solo, Naike è stata dj ufficiale per il 67esimo Festival di Sanremo 2017, per il 72esimo Festival del Cinema di Venezia 2015 e dj ufficiale per il noto brand italiano di gioielli Stroili Oro durante la Vogue Fashion Night’s Out Milano 2016.  Tra i suoi ultimi successi come producer si ricordano “Wanna Move“, traccia dalle sonorità house, sulla piattaforma Beatport con l’etichetta italiana Casa Rossa Label e il singolo “Hundred” che figura nella Pacha Ibiza Compilation. Naike inoltre è stata finalista a Miss Italia 2005 e testimonial di noti brand italiani di gioielli e abbigliamento.

    Le sue note accompagneranno la serata che vedrà, come da prassi, le straordinarie proposte gastronomiche del cuoco Ezio Gritti, patron dell’omonimo ristorante affacciato su piazza Vittorio Veneto a Bergamo, e le creazioni dei fuoriclasse della mixology Giovanni De Lorenzie Luigi Arcuridi Cielo Cocktail Bar, il locale – laboratorio che ha reso la miscelazione una vera e propria arte.

    Gli Aperitivi Gourmet, con il connubio tra mangiar bene e bere bene miscelato, stanno diventando un appuntamento sempre più apprezzato annoverando Bergamo tra le città più glamour d’Italia e d’Europa. Il tutto, grazie alle esperienze gustative uniche che lo “scieff” – semplice, concreto, impegnato, elegante, fantasioso – Ezio Gritti regala ai suoi ospiti e alle incredibili creazioni dei mixologist che con la drink list pensata appositamente per le serate al Ristorante Ezio Gritti contribuiscono a rendere l’atmosfera assolutamente unica. Per gli Aperitivi, infatti, sono proposti in via esclusiva 15 signature cocktail ricreati con distillati premium etecniche di mixology avanzate, e tra questi anche l’«EG», cocktail dedicato a Ezio Gritti a base di Carpano antica formula, Campari Bitter, Cynar, China e oli essenziali di agrumi.

    Ma non è tutto: secondo quanto previsto dall’apprezzato format, chi vorrà potrà intrattenersi anche per la cena e per un piacevole after dinner, godendo del panorama mozzafiato offerto dalla terrazza del ristorante, che domina l’elegante Piazza Vittorio Veneto, con uno scorcio sulle mura di Città Alta. E, per finire, eleganza e glamour si ritrovano anche nelle raffinate proposte della Gioielleria Cornali, a testimonianza di come la cucina pulita, diretta, schietta e mirata, semplice e mai banale di Ezio Gritti sia capace di ricercare sublimi sinergie.

  • Bel canto ed Incanto liberty a Sorrento

    Luoghi Storici e Musica nella terra del Tasso

    L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per sabato 30 giugno 2018 alle h.20.00 un nuovo appuntamento di Luoghi Storici e Musica,questa volta,dopo i recenti successi della ” Passeggiata liberty “al Teatro Sancarluccio A Napoli, in tour a Sorrento,nella splendida cittadina delle sirene,meta turistica internazionale, sempre in veste “Liberty “,il Recital lirico Bel canto ed incanto liberty” in collaborazione e presso lo storico” Circolo Sorrentino 1874″, autentico ” salotto d’epoca” che farà da raffinata e naturale cornice alle interpretazioni da “Belle époque ” degli artisti dall’Associazione Culturale Noi per Napoli ed artisti del teatro San Carlo Olga De Maio soprano,Luca Lupoli tenore,accompagnati al pianoforte dalla pianista Natalyia Apolenskaja, in un ricco repertorio che va dalle romanze da Salotto,all’operetta, fino alla canzone classica napoletana da salotto, tutti in abiti d’epoca e con gli interventi storici e curiosità narrati dalla voce del giornalista Giuseppe Giorgio, nei panni anche lui di un cronista dell’epoca liberty.

    Gli artisti e la loro musica faranno rivivere i bei momenti e le emozioni di un’epoca magica di fin de siecle, proprio nella città di Sorrento che alla fine dell’800 ed agli inizi del nuovo secolo già si collocava come meta del turismo aristocratico insieme con le prestigiose città turistiche italiane e straniere .
    All’inizio del XX secolo, negli anni della Belle Epoque, Sorrento era già pronta a rivaleggiare, grazie al prestigio dei suoi due piu antichi alberghi e all’opera del sindaco Tramontano e come esempio citiamo un brano che fara’ parte del repertorio eseguito dagli artisti nel loro recital, Torna a Surriento ,celebre melodia che l’ allora presidente-sindaco,proprietario del Grand Hotel Tramontano,al cui nome è legato il mito della canzone, composta dai fratelli De Curtis nel 1894, il 15 settembre 1902, quando volle che venisse eseguita in omaggio ad un ospite importante della città e dell’albergo, l’onorevole Giuseppe Zanardelli, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia,cominciò il suo successo in tutto il mondo.

    Un evento davvero unico che vale la pena non perdere, per godersi una serata in compagnia della musica e del canto di un’altra d’epoca in un’ambientazione davvero eccezionale, quale quella dello Storico Circolo Sorrentino 1874″ nella splendida Piazza Tasso a Sorrento!

    Vi invitiamo numerosi e vi raccomandiamo di prenotare dato il limitato numero di posti !

    *info e prenotazioni Associazione Culturale Noi per Napoli tel 3394545044 /3277589936

    Email [email protected] sito web http://www.noipernapoli.it

    Circolo Sorrentino 1874 Piazza Tasso Sorrento tel 081 8781022

    Contributo associativo 13€

    Per prenotazioni online si può inviare una mail all’indirizzo indicato ed allegare il pagamento del contributo effettuato a mezzo bonifico bancario intestato ad

    Associazione Culturale Noi per Napoli Banca Unicredit Agenzia Napoli Nicolardi IBAN IT92E0200803483000102972804

    indicando come causale concerto 30 giugno Sorrento ed il cognome dei prenotati .

    Tickets online https://billetto.it/e/bel-canto-ed-incanto-liberty-biglietti-294849

  • Torna a Limone Piemonte “La Via del Sale MTB”

    Ritorna sabato 23 e domenica 24 giugno la MTB-Marathon Gran Fondo “La Via del Sale” di Limone Piemonte, una competizione che si è conquistata negli anni un ruolo da protagonista nel calendario degli appassionati. Gli oltre 1000 partecipanti a questa che è la gara più frequentata di tutto il Piemonte possono scegliere fra tre percorsi rispettivamente di 54 km. (Marathon), 48 km. (Granfondo), 30 km. (Mediofondo). Si correranno inoltre una Mediofondo Cicloturistica di 33 km. con un primo tratto ad andatura controllata e, al sabato pomeriggio, una Baby Cup dedicata ai piccoli ciclisti.
    I percorsi si snodano lungo la “Via del Sale”, che sin dai tempi antichi collegava i monti al mare e sulla quale hanno transitato per anni viandanti, commercianti, pastori, pellegrini e mulattieri per scambiare sale proveniente dalla Liguria con prodotti agricoli piemontesi. La strada, oggi ristrutturata, permette di far vivere a tutti la bellezza di questo selvaggio territorio che ad ogni curva cambia aspetto, dai pascoli alpini alle Carsene, al paesaggio che man mano diventa marittimo. La strada è a transito regolamentato a pedaggio e transitabile solamente d’estate nel periodo di apertura e conduce su sterrato da Limone Piemonte a qualunque cittadina della Riviera di Ponente fino alla Costa Azzurra; l’itinerario più frequente è Limone-Ventimiglia.
    Limone Piemonte fa parte di Alpine Pearls, un network formato da 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce, impegnate a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità innovative a tutela dell’ambiente.
    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Info: www.laviadelsale.com

  • 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale’ : la Valtellina

    La rete internazionale Borghi d’Europa è impegnata a sviluppare alcuni percorsi di informazione
    in occasione de ‘2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale’.
    La Valtellina è una delle alte terre che conosce gli interventi del network europeo, grazie alla disponibilità dimostrata da alcune aziende del settore vitinicolo, che hanno permesso il decollo
    del progetto.
    ” Saranno sette mesi di ascolto e di buona informazione – osserva Renzo Lupatin,presidente di
    Borghi d’Europa-. Attraverso le interviste ad oltre cento protagonisti della filiera agroalimentare
    e turistica, la Valtellina verrà raccontata con taglio multimediale riguardo al suo Patrimonio Culturale,
    al Patrimonio del Cibo e al Patrimonio Naturale”.

    Cantina Nera e Azienda agricola Caven Camuna ; l’Azienda Vitinicola La Perla di Marco Triacca;
    l’Azienda Agricola Le Strie. Queste le tre aziende che hanno attivato il percorso di informazione
    di Borghi d’Europa, che toccherà anche il Canton Grigioni, con la Val Poschiavo.

    ” Nell’ultima settimana di giugno si svilupperà il secondo intervento d’informazione di Borghi d’Europa in Valtellina. Contiamo entro la fine dell’anno di mettere assieme dei risultati informativi imponenti : almeno 20 trasmissioni multimediali e la pubblicazione di 500 servizi ( tv,online e stampa).Poche chiacchiere e fatti certi !”

  • Il bulldog francese star dell’estate 2018 protagonista del video dei climatizzatori Hitachi che impazza sul web

    Una piccola bulldog francese per dire a tutti, nell’estate 2018, ‘Non vedrai l’ora di rimanere a casa’ : il video dei climatizzatori Hitachi ha come protagonista il cane del momento, tra i più popolari e amati della rete.

    Un’idea nata con socialbeat.it, piattaforma che studia le conversazioni sul web per individuare gli argomenti di maggiore interesse in tempo reale e per l’immediato futuro.

    La  bulldog-mania è una passione seguita da tutti: adulti, bambini, single, famiglie, gente comune e star. Da Brad Pitt a Heidi Klum passando per Lewis Hamilton, David Beckham e Lady Gaga. Senza dimenticare la fashion blogger Chiara Ferragni e il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini.

    “C’è stato un vero e proprio boom di questa razza – afferma Katia Querin fondatrice insieme a Marco Maso di FindtheFrenchie.com, il magazine online dedicato ai bulli. E prosegue – ci hanno segnalato una presenza importante di esemplari di Bulldog Francese all’Enci Winner, il punto di riferimento della realtà espositiva italiana e internazionale, in programma dal 15 al 17 giugno a Fiera di Milano-Rho.”

    Carina, paffutella e socievole. Le zampe corte e il corpo possente che le conferiscono un incedere tanto buffo. Anche per questo la tenera cagnolina diventa protagonista indiscussa del nuovo spot dei condizionatori Hitachi che la mostra, in modo ironico e divertente, mentre cerca di sfuggire al suo padrone per rimanere a casa, al fresco.

    I Bulldog Francesi infatti non amano il caldo. “Questi cani branchicefali vanno protetti adeguatamente dalle alte temperature” è questa la raccomandazione di Maso per il periodo estivo ai proprietari di Frenchie.

    Solo il bello del caldo con Hitachi Cooling & Heating, sinonimo di climatizzazione, qualità, benessere e risparmio energetico.

    I climatizzatori Hitachi sono tutti in pompa di calore e con tecnologia Inverter. Hitachi Air Conditioning assicura l’affidabilità di tutti i condizionatori residenziali con una estensione di garanzia di 5 anni. Su tutta la gamma è disponibile e completamente gratuita l’App Hi-Kumo per un controllo totale dell’impianto di climatizzazione da smartphone e tablet.

    IL CANE E IL CALDO: DIECI CONSIGLI PRATICI

    1. Attenzione ai colpi di calore. Bagnare il cane con l’acqua o avvolgerlo in un telo fresco per abbassare la temperatura
    2. Durante il trasporto in macchina, schermare i vetri della vettura per evitare i riflessi del sole
    3. Non lasciare mai il cane in macchina, anche se l’auto è all’ombra
    4. Limitare l’attività nelle ore più calde e uscire nelle ore più fresche
    5. Assicurargli sempre acqua fresca a volontà
    6. In casa garantire sempre il giusto refrigerio, mantenendo la temperatura tra i 21 e i 26 gradi
    7. Fornire un’alimentazione più leggera suddivisa più volte durante il giorno
    8. In caso di bagni in mare, sciacquare il pelo dal sale per evitare irritazioni e dermatiti
    9. Spazzolare il cane una volta a settimana per eliminare il pelo morto. No al taglio del pelo che aiuta a schermare il cane dagli sbalzi di temperatura e dal caldo
    10. Attenzione alle superfici surriscaldate dai raggi solari, anche le zampe si scottano: evitare se possibile di far camminare il cane sull’asfalto.

     

  • A Palazzo Zanchi la lirica incontra i tatuaggi e il buon cibo

    Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con Gaetano Donizetti: la città di Bergamo si prepara a festeggiare il suo sabato 16 giugno con una grande e imperdibile festa, Donizetti Night.

    Tanti appuntamenti, locali in fermento e un flusso di sprizzante energia che converge nell’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi, nel cuore pulsante della festa in via Torquato Tasso 49. La vivace piazzetta è stata scelta da Donizetti Opera come location del tradizionale appuntamento “lirica on the road” dove sono in programma, a partire dalle 19.30, due diverse esibizioni: “Gaetano e gli altri”, arrangiamenti e trascrizioni a cura di Paolo Marcani e “Il volo del gufo”, arrangiamento e trascrizioni del Maestro Luciano Feliciani.

    Ma non è tutto. Il numero 49 di via Tasso è un polo in cui convergono le forme artistiche più disparate: a partire dai particolari disegni dell’artista e tatuatrice Vinil, in mostra fino al 26 luglio presso la 255 Raw Gallery, che per le celebrazioni donizettiane si veste a festa accogliendo i curiosi fino alle 23. Per chi dell’arte ci fa un vizio di gola, la piazzetta di Palazzo Zanchi accoglie i tavoli all’aperto del Via Tasso Cafè per un aperitivo con sfiziosi stuzzichini e drink. Per la cena, immancabile la proposta dei ragazzi di Taste – a school restaurant experience, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool, ispirata ai gusti dell’epoca di Gaetano Donizetti.

    Per tutte le informazioni
    255 Raw Gallery: Sito internet www.255.gallery Facebook 255 Raw Gallery Instagram rawgallery255
    Taste restaurant: Sito internet www.taste.ischool.bg.it  Facebook TasteBergamo

  • Firenze Arte Cibo e Servizi per Tutti

    Firenze è una delle città d’arte italiane che attraggono più turisti, le sue bellezza artistiche ed architettoniche immortali sono di una bellezza tale che da sole superano quelle di molti stati europei.
    Il turismo che da sempre è di casa a Firenze negli ultimi decenni si è moltiplicato fino ad arrivare a numeri che in certi momenti mettano in difficoltà la capacità ricettiva della città e delle zone circostanti.
    Con l’aumento dei turisti si sono moltiplicati anche i servizi che sempre di più offrono ai visitatori qualsiasi tipo di esperienza, dalla classica visita ai musei più belli del mondo alle gite nel Chianti vanto ed eccellenza della campagna collinare Toscana.
    Anche per quanto riguarda il gusto Firenze offre ogni possibile soluzione, leggendarie sono le trattorie tipiche fiorentine dove si possono assaporare i sapori del passato e gustare ottimo vino Chianti.
    Ma per chi desidera altri sapori o semplicemente vuole spendere poco le soluzioni sono tantissime, dal cibo di strada sui tradizionali banchi agli stuzzichini dei vinaini fin ad arrivare a spettacolari aperitivi dove è possibile trovare ogni sorta di cibo.
    Per chi vuole organizzare una cena od una festa sono moltissimi i servizi di catering Firenze prezzi economici che offrono comunque una buona qualità ed un ottimo servizio capace di soddisfare qualsiasi esigenza di orario e di location.
    Anche per quanto riguarda il divertimento Firenze ha un offerta pari se non superiore a molte città europee, oltre ai classici tour improntati sull’arte esiste un’ampia varietà di offerte che offrono esperienze divertenti ed originali per tutti i gusti.
    Dalle gite in bicicletta all’emozionante esperienza di un giro in elicottero o in mongolfiera per vedere tanta bellezza dall’alto, durante la stagione estiva sulla riva dell’Arno viene organizzata una spiaggia che oltre a persone in cerca di refrigerio ospita eventi ed attività di vario genere.
    La notte poi Firenze si trasforma in una sorta di città notturna con ristoranti, locali e discoteche aperte fino alle prime ore del mattino.

  • Una cena in cabinovia, evento speciale a Moso in Passiria

    La funivia Grünbodenbahn di Moso in Passiria invita i buongustai amanti della natura ad un evento molto speciale. Il 22 giugno è infatti in programma un’originalissima cena in cabinovia: sapori da gustare e atmosfere uniche per un’appuntamento gastronomico immersi tra le montagne, una cena speciale nelle gondole della cabinovia con delizie gastronomiche e con un panorama affascinante.
    Dopo un aperitivo insieme, si prende posto nelle cabine della funivia, dove saranno allestiti degli eleganti miniristoranti, in cui si potrà gustare un delizioso menu di 5 portate a base di prodotti regionali. I migliori cuochi della Val Passiria collaboreranno infatti con i produttori locali (itticoltura, caseificio, macelleria e contadini) per preparare piatti straordinari, che sapranno regalare un’esperienza emozionante.
    Moso in Passiria fa parte delle località aderenti al circuito Alpine Pearls, un network impegnato a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità innovative a tutela dell’ambiente. Moso è un paradiso del trekking nel Parco Naturale Gruppo di Tessa: un invito al trekking per tutti i gusti, dalle tranquille passeggiate e brevi escursioni agli impegnativi tour alpini o itinerari escursionistici a lunga percorrenza. Il villaggio alpino di Plan, località car-free, con la sua quiete e le tante proposte di sport è una meta ideale per chi ama il contatto diretto con la natura.
    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Info: [email protected] – https://www.merano-suedtirol.it/it

  • Cascina Merlata inaugurazione 2° lotto di Città Contemporanea

    Sabato 9 giugno si è tenuta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza dell’Assessore di Regione Lombardia Stefano Bolognini e degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Gabriele Rabaiotti, per un nuovo modo di pensare l’abitare.

    Abitare per far abitare.
    È con questo slogan che Città Contemporanea inaugura il secondo lotto a Cascina Merlata di altri 180 alloggi, di alta qualità, a basso consumo energetico e prezzi accessibili. La costruzione e gestione del nuovo edificio, progettato dall’architettoPatricia Viel dello studio Citterio – Viel&Partners, sarà affidata alle cooperative CMB e Delta Ecopolis, interpreti di un nuovo modo di concepire l’abitare. Non si tratta solo di case, ma di persone che le abitano. Da questo principio nasce un progetto parallelo, ad alta responsabilità sociale, a sostegno del disagio abitativo a Milano, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e il privato sociale.
    Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti gli Assessorati di Regione Lombardia e del Comune di Milano competenti in materia di politiche abitative e sociali, per costruire con loro un percorso cooperativo a sostegno di buone pratiche innovativo per l’accesso alla casa. Il progetto, in via di definizione, sarà presentato alla cittadinanza milanese nelle prossime settimane.

    “La volontà di qualificare un’azione economica di mercato attraverso l’indicazione di un progetto a forte finalità sociale e collettiva ci sembra un elemento di grande interesse ed innovazione che speriamo possa essere utilizzato anche da altri – dicono gli Assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Gabriele Rabaiotti (Casa, Lavori pubblici), entrambi presenti all’inaugurazione. Per questo ci siamo trovati subito disponibili a definire un accordo tra Comune e Città Contemporanea per precisare, nelle prossime settimane, la destinazione del fondo, che andrà comunque a vantaggio di famiglie in sofferenza abitativa”.

    “Si tratta della prima pietra – afferma Fabio Cambiaghi, Vicepresidente di Città Contemporanea – di un ulteriore passo nella riqualificazione del distretto di Cascina Merlata, il nuovo cuore pulsante di Milano all’interno di un parco di 250.000 mq., con la scuola pubblica, asili nido, il centro commerciale, e l’adiacente area Aexpo, Mind il parco della scienza del sapere e dell’innovazione, presentato anch’esso oggi. Un quartiere urbano di nuova concezione, autosufficiente, una città nella città perfettamente connessa al centro, alla città metropolitana ed alla Regione. Dotato di tutte le funzioni primarie, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie: un habitat metropolitano di nuova concezione, smart e sostenibile”.

    Città Contemporanea è il frutto di una collaborazione unica tra l’Architetto Patricia Viel, dello studio CITTERIO – VIEL, e le due Cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative: insieme hanno portato avanti un lavoro di co-progettazione integrata, visibile nella qualità dei materiali, nel disegno degli edifici e degli spazi pubblici e nella scelta degli elementi di design, seguendo i modelli urbanistici del Nord Europa. Immobili in Classe A, con ottime finiture e prezzi certificati e convenzionati.
    Città Contemporanea Spa è, infatti, la società nata per condividere le opportunità di una fase economica non certo facile, ma soprattutto per offrire sicurezza e innovazione nella realizzazione immobiliare in area Cascina Merlata. È partecipata dalle Cooperative Delta Ecopolis e CMB che hanno dato il loro appoggio al progetto, per rispondere alle richieste di chi aspira ad avere una casa bella, di qualità e con un comfort elevato a un prezzo accessibile e ragionevole.

    La cooperativa CMB, impresa costruttrice, è oggi la prima impresa di costruzioni per fatturato in Italia, festeggia 110 anni di storia. Una storia che è iniziata da una stretta di mano nel 1908: un gesto che un tempo aveva un forte significato e che dava vita fin da subito a qualcosa: un rapporto basato sulla fiducia. Una tradizione consolidata che ha contribuito a costruire e riqualificare un pezzo del nostro Paese: abitazioni, ospedali, grattacieli, strade, infrastrutture, i luoghi in cui si svolgono le vite delle persone.

    Delta Ecopolis è una delle Cooperative di abitanti più grandi d’Italia, con 10.000 soci. Nata nel 2017 dalla fusione di E.CO.POLIS SOC. COOP. e Cooperativa Nazionale di Senago Soc. Coop, ha radici molto profonde. Le cooperative che hanno contribuito alla sua nascita realizzarono i primi edifici agli albori del 1900 e hanno dato risposta al bisogno abitativo di quattro generazioni di cooperatori.
    Delta Ecopolis guarda al futuro e si offre come gestore sociale, quale cooperativa contemporanea che si pone di fornire servizi energetici volti al risparmio e al rispetto dell’ambiente e ridisegnando pezzi di città perfettamente inseriti nel tessuto socio-urbano.

  • Case d’asta mettano in vendita monete oro del rinascimento e dei savoia

    Case d’asta di Firenze Genova e Torino mettono in vendita Monete d’oro rinascimentali e savoia, questi oggetti suscitano sempre molto interesse da parte di collezionisti e antiquari, a conferma di questo interesse sono varie le aste di prestigiose case d’asta che propongono queste monete d’oro.
    Firenze, Genova, Torino sono queste le città dove le prestigiose case d’asta metteranno in vendita monete d’oro rarissime che sicuramente faranno salire il proprio prezzo rispetto al valore di partenza.
    I collezionisti di monete d’oro non rimarranno certo insensibili alle rare monete degli stati che hanno coniato tali monete ben prima dell’Unità d’Italia, queste oltre che una soddisfazione per i collezionisti appassionati di numismatica sono anche un ottimo mezzo per fare dei proficui investimenti.
    Un esempio di moneta d’oro che sarà messo all’asta con un prezzo di base di 10mila euro è lo Scudo d’oro per Casale, questa moneta è stata coniata all’epoca di San Giorgio Paleologo (1488-1533), l’ultimo monarca del Monferrato appartenente all’antica famiglia bizantina dei Paleologi.
    Altro esempio di moneta d’oro rara messa in vendita partendo da un valore base di 25mila euro è il Carlino di Vittorio Amedeo III del 1786, questa moneta potrebbe essere acquistato insieme al Mezzo Carlino di Vittorio Amedeo III che partirà da una base d’asta di 10mila euro.
    Tra le importanti case d’asta che metteranno in vendita antiche monete d’oro c’è anche Pandolfini, la casa d’aste di Firenze venderà prestigiose monete rinascimentali mantovane coniate sotto i Gonzaga.
    La città toscana rappresenta un importante centro per quanto riguarda il commercio di antiche monete d’ oro firenze, questo grazie al lungo periodo rinascimentale che ha vissuto la città ai tempi dei Medici.
    Le grandi ricchezze della Firenze rinascimentale ha portato alla coniazione di un gran numero di fiorini d’oro, una moneta che in epoca rinascimentale fu coniata in gran numero diffondendosi per tutta l’europa ed oltre.

  • Campionati Universitari Nazionali: Bergamo protagonista sui podi con 21 studenti

    L’impegno sportivo agonistico può essere conciliabile con la laurea? L’Università degli Studi di Bergamo ha scelto di premiare i suoi migliori studenti in ambito sportivo, quelli che hanno saputo distinguersi in modo eccellente durante i Campionati Nazionali Universitari invernali (Civetta, 26-28 marzo 2018) e primaverili (Campobasso e Isernia, 19-27 maggio 2018).

    Ben 21 studenti iscritti all’Università di Bergamo sono tornati a casa con una medaglia, ricevendo anche delle agevolazioni in ambito universitario e sportivo: le 3 medaglie d’oro hanno ottenuto l’esenzione dal contributo onnicomprensivo, ovvero non pagheranno l’intera retta universitaria per l’a.a. 2017/2018, indipendentemente dal reddito, e il diploma firmato dal Rettore dell’Ateneo di Bergamo Remo Morzenti Pellegrini e dal delegato del Rettore per il Comitato Sportivo Universitario Professor Francesco Lo Monaco; i vincitori di medaglie d’argento e di bronzo invece si sono aggiudicati l’ingresso gratuito al CUS per un anno.

    «ll nostro Ateneo vuole riconoscere anche i meriti sportivi ottenuti dai nostri studenti e non solo quelli didattici perché è giusto premiare l’impegno e la passione di questi ragazzi che riescono a conciliare lo studio con lo sport – sottolinea il Rettore Remo Morzenti PellegriniQuest’anno l’iniziativa riveste particolare rilievo perché due dei premiati sono inseriti nel nuovo percorso Up4Sport/Dual Career promosso dall’Università per facilitare gli studenti/atleti di alto livello a conciliare la duplice carriera d’atleta e di studente».

    L’Università degli Studi di Bergamo è stata tra le prime in Italia ad attivare UP4SPORT – University Program for Student-Athletes, il programma promosso dall’Unione Europea che, attualmente, è disponibile soltanto in una decina di atenei.

    Gli studenti che accedono al Programma UP4SPORT – University Program for Student-Athletes ottengono diversi benefici quali: immatricolazione in regime di tempo parziale, (ripartizione delle attività didattiche e dei crediti formativi nel doppio degli anni rispetto a quelli previsti dal piano di studi a tempo pieno, con riduzione del 50% del contributo onnicomprensivo); possibilità di ottenere la sospensione temporanea degli studi per un anno per importanti impegni sportivi; tutorato e specifico servizio di supporto non didattico; utilizzo della foresteria in occasione degli esami e, ovviamente, accesso agli impianti sportivi universitari.

    Un’attenzione particolare quest’anno è stata rivolta anche al CUS Bergamo, presieduto da Claudio Bertoletti, confermando l’impegno per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo nel Complesso Montelungo, che andrà ad aggiungersi a quello attivo a Dalmine.

    Per i prossimi anni, la volontà del Rettore è di estendere le agevolazioni anche ai vincitori delle medaglie d’argento e di bronzo.

  • Il solstizio d’estate parla il linguaggio delle piante

    Dal 16 al 24 giugno 2018 torna la festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia. La Rete, Associazione non profit che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti, aprirà le sue porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, tra gli appuntamenti più attesi in programma, si ricordano: a Bergamo, la mostra temporanea Bigpicnic nella Sala Viscontea dell’Orto Botanico di Bergamo e la passeggiata poeticaGenerosa regala frutti” con letture di testi dedicati alle piante alimentari; al Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, la visita guidata e corner Scienza e Società “Occhio alle piante aliene!”, all’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” dell’Università degli Studi di Milano, le Conversazioni dall’orto al banco dell’erborista, al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta la Passeggiata botanica, erbe spontanee in cucina, osservazione della volta celeste. Il tutto con l’apertura straordinaria dell’Orto botanico di Pavia e tanti altri appuntamenti da non perdere all’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, dove i ricercatori del Dipartimento di bioscienze racconteranno il mondo della botanica forense durante l’apertura serale dell’orto, e all’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano dove sarà allestito un percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera.

    E in ciascun Orto, sarà possibile dialogare con i ricercatori o i referenti del progetto della Rete SCIENZA E SOCIETA’ su: Sicurezza alimentare a Bergamo, Piante aliene a Bormio (SO), Genome editing a Milano Brera, Botanica Forense a Milano Città Studi, Conservazione della biodiversità delle specie spontanee a Pavia, Piante e salute a Toscolano Maderno (BS) e Fitoalimurgia a Villa Carlotta sul lago di Como.

    Per saperne di più sul Solstizio d’estate: https://reteortibotanicilombardia.it/2018/05/30/solstizio-2018/

    Per saperne di più sul progetto Scienza e Società: https://reteortibotanicilombardia.it/2018/05/30/scienza-e-societa/

  • L’Orto sociale della Città di Bergamo apre il weekend del palio di Città Alta

    Un doppio concerto, gratuito e aperto a tutti, per dare il via al weekend del Palio di Città Alta e per dire “Grazie!” a quanti hanno sostenuto LORTO, l’orto sociale della Città di Bergamo, in questi suoi primi 14 anni di vita.

    Spazio di formazione, crescita e lavoro dedicato alle persone con disabilità, nato dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale L’Impronta e il Comune di Bergamo, LORTO si prepara ad ospitare “La Festa dell’Orto”, in programma venerdì 8 giugno, dalle 20 alle 23 (In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Ex Carcere di Sant’Agata).

    I 240 mq di verde ai piedi delle Mura sotto Porta San Giacomo saranno così animate dalle musiche dei Conciorto e della B.B.Band. I primi, all’anagrafe Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone, dimostreranno che anche con gli ortaggi si può fare musica, suonando letteralmente verdure fresche in un inusuale e sorprendente mix di Natura e Tecnologia. Un tributo al blues e alla musica soul, invece, con la B.B.Band che porterà nell’orto tutta l’energia dei mitici Blues Brothers.

    «Vogliamo dire grazie al Comune di Bergamo e a tutta la “rete” della Cooperativa Sociale L’Impronta, ovvero tutte le realtà, pubbliche e private, fino alle famiglie e ai singoli cittadini, che in questi anni voluto dare il loro contributo – commenta il responsabile de LORTO, Simone RovettaLa festa dell’orto è per noi un modo per celebrare utenti, educatori e volontari, ma soprattutto per condividere con tutta la città il valore e il significato di questo progetto che, in un’ottica di scambio e condivisione, e grazie al sostegno di tutti, è riuscito a diventare parte integrante del territorio e si sta ora aprendo anche al di fuori della città di Bergamo».

    LORTO è infatti uno spazio verde che apre i suoi cancelli non solo per le attività di orticoltura destinate alle persone con disabilità, ma anche a tutti i cittadini e ai turisti per visite guidate e laboratori didattici, concerti e appuntamenti culturali, fino a percorsi dedicati alle scuole per insegnare anche ai più piccoli il significato di “cura della pianta e cura della persona”Ma non solo: al motto di “mai da soli”, L’Impronta sta lavorando con la Cooperativa Biplano per l’apertura di una serra a Grumello al Piano che con LORTO condivide le stesse finalità formative, socio-occupazionali e socio-educative.

    ***

    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • “La straordinaria quotidianità del legno”

    Al via “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ La straordinaria quotidianità del legno”, un nuovo progetto il cui concept è ideato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. Una mostra che trae ispirazione proprio dall’approccio alla progettazione, seriale e di amore verso le aziende di Achille Castiglioni e dai prodotti in legno delle 41 aziende che fanno parte di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia nell’ambito di una manifestazione a livello nazionale e internazionale in continuo dialogo con il paesaggio.

    In occasione quindi di I Maestri del Paesaggio, IL LEGNO dalla Natura alle Cose porta a Bergamo la mostra 100×100 Achille, un progetto ideato dalla Fondazione Achille Castiglioni per festeggiare la ricorrenza del compleanno di Achille, il 16 febbraio scorso. Una mostra nata da un invito rivolto ad oltre 100 tra i più importanti designer del mondo a fare un regalo ad Achille: un oggetto anonimo.

    L’intera collezione 100×100 Achille (esposta fino a fine luglio in Fondazione Achille Castiglioni, Milano) più alcuni prodotti disegnati da Castiglioni, abbinati all’oggetto da cui si è colta l’ispirazione, diventa il processo ideativo di “IL LEGNO dalla natura alle cose_La straordinaria quotidianità del legno” ma si arricchisce ulteriormente. Tutte le 41 aziende de IL LEGNO dalla Natura alle Cose, esporranno ciascuno il proprio progetto, oggetto o meccanismo – ovviamente in legno – che fa parte della propria “quotidianità” produttiva, ma allo stesso tempo geniale per soluzione, per processo realizzativo o per uso. Il piacere della scoperta in oggetti che tocchiamo e viviamo tutti i giorni.

    Anche le 41 aziende, tutte specializzate nella lavorazione del legno portano quindi il proprio oggetto anonimo, come quelli che Castiglioni ha cercato e collezionato per tutta la vita, scegliendoli più per come funzionano, che per la firma del loro autore.

    Oltre alla mostra, una sezione scientifica, di approfondimento didattico, per capirne le numerose peculiarità, realizzata in collaborazione con ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura ed alle Foreste).

    L’intero progetto è di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, la manifestazione voluta e pensata dal Museo del Falegname Tino Sana che accoglie una quarantina di aziende tutte abili nella lavorazione di questo materiale straordinario producendo semilavorati o prodotti finiti. Promuovere la cultura e l’uso del legno come materia rinnovabile ed ecosostenibile, valorizzando il territorio e le sue eccellenze produttive, un principio ripreso nelle semplici scelte quotidiane, nelle modalità produttive e nelle riflessioni progettuali.

    Per ulteriori informazioni:

    IL LEGNO dalla Natura alle Cose

    www.illegno.org

    Fondazione Achille Castiglioni

    Piazza Castello 27 – 20121 Milano – tel +39 02 8053606

    [email protected]

    www.achillecastiglioni.it

  • Tempo – mostra collettiva

    Tempo
    Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea

    ARTISTI: Marcello Bazzoffi – Barbara Bertoncelli – Silvano Debernardi – Patricia Glauser – Federica Violante – Sonia Mazzoli – Monos – Sabina Sadikv – Gabriella Zeverini

    A CURA DI: Sonia Mazzoli e Gabriella Zeverini

    La Galleria GARD presenta la II° edizione della mostra TEMPO, esposizione di Arte Contemporanea, che ospiterà le opere di nove artisti: Marcello Bazzoffi – Barbara Bertoncelli – Silvano Debernardi – Patricia Glauser – Federica Violante – Sonia Mazzoli – Monos – Sabina Sadikv – Gabriella Zeverini, diversi per genere , stile e tecniche utilizzate, uniti dal tema trattato, il Tempo, nella sua vastità e complessità. Tempo inteso come il trascorrere degli eventi e delle ore, scandito dalle lancette di un orologio. Tempo inteso come cura di ogni ferita del corpo e della mente. Tempo inteso come cambiamento, visibile sia nei tratti di un volto sia nel colore delle foglie di un albero. Tempo inteso come necessità ma anche come paura di non averne mai abbastanza per dedicarci a noi stessi e a ciò che amiamo. Tempo inteso come trasformazione di tutto ciò che ci circonda.

    Cenni biografici degli Artisti esponenti:

    Marcello Bazzoffi : Nasce a Roma il 4 settembre 1931, Prende il diploma di Maestro d’Arte presso l’Istituto d’Arte di Roma via Conte Verde, Consegue in seguito il diploma di Scenografia presso l’accademia di Belle Arti di Frosinone. Tra le sue esposizioni più importanti e i premi vinti ricordiamo: 1958 – Primo premio nazionale Gesù Lavoratore ed. IGAP Roma. 1959 – SPQR rassegna di arti figurative di Roma e Lazio – mostra concorso vedute di Roma – Arti grafiche Fratelli Palombi Roma. 1961 – XII mostra nazionale di arti figurative “premio Alatri” Tipografia Strambi. 1962 – XIII mostra nazionale di arti figurative “premio Alatri” Tipografia Strambi. 1962 – VIII premio Valle Roveto mostra internazionale di pittura premio in bianco e nero. 1963 – IX premio Valle Roveto mostra internazionale di pittura tipografia Don Orione Avezzano. 1963 – premio nazionale di pittura figurativa Carlo della Penna. 1963 – IV Rassegna di arti figurative di Roma e del Lazio edizioni dell’Ateneo Roma. 1963 – prima mostra nazionale d’arte Sacra Celano Sc tipografica D.Orione Avezzano. 1964 – partecipa al premio di pittura Michelangelo galleria Penelope dove espone l’opera “l’uomo che si volta”. 1964 – seconda mostra nazionale Sacra Celano ed. nuova grafica Romana. 1988 – personale a “L’ariete” via Giulia Roma. Viene a mancare nel 2001. Uno dei suoi figli Stefano Bazzoffi anch’esso Artista continua a portare avanti con cura e dedizione il lavoro del padre.

    Silvano Debernardi : Nato a Biella il 29/05/1956. Tra la seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 ha seguito corsi di pittura. In qualche modo ha assorbito l’insegnamento del suo antico maestro C. Morelli: scuola romana del dopoguerra e realismo. In seguito ha proseguito come autodidatta, sperimentando diverse tecniche. Laureato in filosofia ha partecipato a diverse esposizioni.

    Barbara Bertoncelli : Nasco a marzo del 1972 e vivo a S.Cesario in provincia di Modena. Fin da bambina mi piaceva filtrare lo spazio del mondo attraverso l’obiettivo. Fotografavo le nuvole e le loro trasformazioni nel cielo, giocando con pareidolie fantastiche e litigando con mia madre per l’uso frivolo del rullino, che era troppo costoso per perdersi tra le nuvole. Oggi sono psichiatra e, se i miei pregressi mi obbligano a qualche ironica riflessione personale, la curiosità di quello che sta fuori di me rimane una forte attrazione da osservare. M’intriga l’essere umano nelle sue molteplici sfaccettature interiori ed esteriori, che osservo con incanto e disincanto da molteplici punti di vista. Ho continuato a dedicarmi con passione alla fotografia, con il gusto di scoprire e osservare come guardo la realtà con i miei occhi. Mi piace di cogliere la spontaneità delle persone e delle cose negli istanti delle loro pose naturali, composte o scomposte, per coglierne l’essenza intima. Preferisco le atmosfere sognanti e ipnotiche, l’espressione riflessiva della melanconia (che non è la condizione patologica della malinconia), il riso e l’enigma dietro la maschera. Mi accorgo di evitare di mostrare l’espressione del dolore che si trasforma in disperazione e orrore, di cui l’iconografia contemporanea ci invade, sterilizzando il sentimento. L’orrore non merita a mio avviso tutto lo spazio che si gli viene dato a scapito del bello. Cerco di cogliere forme e colori dalla natura, dall’arte, dall’architettura da qualunque cosa possa essere o sembrare qualcosa, ma forse è altro. Mi piacciono i colpi di luce veloci del movimento, che nella fotografia raccontano di impressioni o di qualche certezza. Talora sono immagini che si confondano a colpo d’occhio con qualcosa di diverso dalla fotografia, talora con un quadro realizzato a pennello.
    L’elaborazione delle immagini, che a volte faccio, si limita a contrasti e rilievi di colore realizzati direttamente ed esclusivamente e dalla macchina fotografica. Per ora, e non mi sembra di voler cambiare idea, non conosco e non voglio imparare l’uso di programmi di elaborazione fotografica al computer.
    Non sono una fotografa, farei un torto ai professionisti della fotografia a definirmi tale, ma uso lo strumento fotografico per cogliere dalla realtà un attimo unico, irripetibile ed insolito per farne quadri. La fotografia blocca e mostra molto di più, o qualcosa di diverso, da ciò che l’occhio riesce a cogliere nell’atto dell’osservazione. Ma è pur sempre un frammento di una scena, una rappresentazione, un quadro della realtà, non la realtà. E proprio perché amo i quadri, intesi come dipinti, e la loro unicità, scelgo nella maggior parte dei casi, di una fotografia, di farne un’unica stampa. Capita che racconti le mie immagini attraverso brevi brani, unendo così la fotografia alla passione di scrivere.
    Ho esposto sia in Italia che all’estero.

    Patricia Glauser: Nata in Colombia nel 1967. Nel 1998 lascia suo lavoro come dentista per venire in Italia a studiare arte. Dal 1998 al 1999, segue dei corsi di pittura alla Lorenzo de Medici Art school di Firenze. Nel 2000 frequenta la scuola Art’E, dove fa dei corsi di disegno e pittura. Segue anche il corso di Decorazione pittorica all’Istituto Statale d’Arte di Porta Romana. Nel 2001 s’iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze dalla quale si diploma in pittura nel 2006. Nel 2009 fa il master in Arti Visive alla Libera Accademia di Belle Arti di Firenze (LABA). Vive e lavora a Firenze.

    Federica Violante: Nasce a Roma il 17 aprile del 1991, fin dalle elementari i quaderni di scuola alternavano pagine di problemi matematici, versioni di greco a disegni di ogni genere. Inizia così ad esprimere pensieri ed emozioni con matita e carboncino, scoprendo poi, spinta da curiosità e bisogno di creazione, il piacere di dipingere, utilizzando il colore e la materia. La sua ispirazione da autodidatta, nasce dalla voglia di sperimentare senza limiti di immaginazione  e di tecnica, modi per comunicare attraverso il bello che l’arte propone a chi la guarda.

    Sonia Mazzoli: Nasce a Roma il 30 dicembre del 67, inizia il suo percorso creativo giovanissima manipolando argilla in un ambiente familiare molto creativo che assieme al gusto del creare dal nulla le dà la spinta iniziale. Comincia realizzando gioielli per poi proseguire le sue sperimentazioni con disparati materiali come pietre dure, cartapesta , con una spiccata predilezione per il riciclo. Le sue principali fonti di approvvigionamento sono le discariche e la mania di conservare sempre tutto! Consegue il Diploma di Maestro d’Arte al Silvio D’Amico di Roma e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Roma sez. Scenografia. Nel 95 è socia fondatrice di GARD Galleria Arte Roma Design

    Tiziana Monoscalco: Conseguito il diploma di Maestro d’Arte Moderna a Roma 1999 , sceglie Monos come nome d’Arte e decide di dedicare le sue energia esclusivamente alla pittura. Comincia così un percorso di sperimentazione, si dedica inizialmente a nature morte  paesaggi, per poi approdare e far sua una tecnica personale, decisamente informale, le sue opere sono spesso realizzate con l’utilizzo di materiali di scarto, vecchie tele di sacco, stoffe di lino, uniti con rammendi, lacerazioni e bruciature. L’artista costringe la materia ad esprimersi, a organizzarsi in maniera sempre nuova e imprevista. Ha partecipato ad esposizioni e premi in tutta Italia.

    Sabina Sadikv: Nasce il 26 – 12 – 2000, sin da bambina ha una spiccata passione per i colori, la moda e la lettura. In principio utilizza trucchi e smalti della mamma come colori, come tele i muri della sua abitazione, si cimenta inventando sfilate personali di moda e durante le piacevoli letture si immerge completamente in esse. La matematica e l’Arte hanno sempre avuto un ruolo paritario nel suo cammino. Si diploma al Liceo Scientifico Primo Levi, continuando a coltivare la passione per l’Arte, frequentando corsi di disegno, pittura e seguendo sul web il percorso artistico di molti Maestri d’Arte, fino alla presentazione delle sue prime in Gallerie.

    Gabriella Zeverini: Nasce a Roma dove vive e lavora. Da sempre appassionata d’arte e affascinata dai colori: da bambina il suo sogno ricorrente era di stare sotto una cascata e di bere da un astuccio di pastelli colorati. Nonostante questa sua passione, frequenta l’Istituto Commerciale, la famiglia si oppone al Liceo Artistico ma il suo sogno rimane e l’ amore per l’arte cresce con lei. Altro grande sogno è vedere il mondo… viaggiare… così una delle prime tappe è Parigi dove conoscerà diversi artisti, qualche anno dopo va in Brasile li nasce un’altra grande passione che l’accompagna ancora oggi, la Gemmologia, si stabilisce in Argentina per un lungo periodo a San Carlo de Bariloche, dove inizia a ideare e creare monili, manufatti in argento e cuoio con artisti e artigiani del luogo.Nel 1992 rientra in Italia e apre il suo primo laboratorio d’Arte, nel 2004 frequenta la “PrimaAccademia dei Cristalli e delle Scienze di Luce” ed un corso alla scuola d’Arte Sila.Disegna e realizza gioielli in argento e semi preziosi, partecipa con le sue collezioni a diverse esposizioni con il nome d’arte GabyZen.

    Cenni Storici – Galleria Arte Roma Design:
    Nasce nel 1995, con la funzione di editore, promotore, produttore e distributore di Arte e Design Autoprodotto. Nel tempo le sono stati riconosciuti contenuti di particolare creatività e fantasia sia da Istituzioni Pubbliche sia dai media che hanno seguito sempre con grande interesse l’evoluzione della Galleria diventata un importante punto nevralgico per gli artisti emergenti, un punto di raccordo e sperimentazione. Negli anni, numerosi personaggi del mondo della pittura, del design, della poesia, del teatro e del cinema, si sono avvicinati alla Galleria collaborando con il suo staff in numerose iniziative. Dal 1997 GARD sceglie come ubicazione uno spazio di 600 mq. tra il Gazometro e la Piramide Cestia, ex zona industriale del vecchio porto fluviale di Roma; spazio multifunzionale che si presta periodicamente per esposizioni ed eventi di arte, design e cultura, affiancando attività di promozione a laboratori creativi dedicati alla manualità, dedicando una specifica attenzione alla sperimentazione di nuovi linguaggi artistici e all’utilizzo di materiali di recupero e riciclo. Il 20 ottobre 2011 la Galleria viene coinvolta nell’alluvione di Roma ed è costretta a chiudere. Ci vogliono tre anni per poter bonificare e riqualificare i locali, tamponare e far fronte ai molti danni, viene fatto un progetto e un intervento di riduzione spazi e nuova destinazione d’uso di alcune aree. GARD, ha saputo tuttavia far fronte, specie in questi ultimi anni, agli innumerevoli problemi insorti con la solita volontà e grinta che l’anno sempre contraddistinta.

    DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design – V. Dei Conciatori 3/i (giardino interno) M Piramide
    INAUGURAZIONE: Giovedì 7 Giugno – dalle ore 20.00
    DURATA : Dal 7 al 13 Giugno 2018
    ORARI: Dalle 16.30 alle 19.00 – dal lunedì – al venerdì – ( altri giorni e orari su appuntamento)
    INGRESSO: libero – Infotel: +39 340.3884778 – Infomail: [email protected]
    Ufficio Stampa – Marina Zatta

  • “Fintech”, digitalizzazione e disintermediazione dell’industria finanziaria

    Il fenomeno, attualmente poco visibile della digitalizzazione e disintermediazione dell’industria finanziaria, destinato a esplodere nel giro di pochi anni, sarà sotto la lente del  Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo,  che organizza venerdì 8 giugno presso l’Aula Magna della sede di S. Agostino dell’Ateneo, una giornata di studi dedicata a “Bitcoin, cryptocurrencies, crowdfunding, peer-to-peer lending. Fintech e disintermediazione”.

    Il convegno,  che sarà aperto dal Rettore, prof. Remo Morzenti Pellegrini, affronterà le tematiche economico/giuridiche più discusse in questo periodo: politica economica e bitcoin, finanziamento collettivo, nuovi canali di credito online tra privati, tecnofinanza e conseguenze della rimozione della figura dell’intermediario per un raggiungimento più facile dell’accordo.

    Durante la giornata interverranno i massimi esperti del settore tra cui docenti di economia, diritto commerciale, politica economica dell’Università degli Studi di Bergamo, di Padova, Milano, Bari, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

    Presiede e coordina la seduta mattutina Enrico Ginevra, professore di diritto commerciale dell’Università degli Studi di Bergamo; quella pomeridiana, Antonella Sciarrone Alibrandi, professoressa di diritto dell’economia, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano

    Attività bancaria e gestori di piattaforme: concorrenza o integrazione? È il titolo del dibattito finale della giornata di studi la cui direzione scientifica è affidata a Elisabetta Bani,  professoressa di Regolazione europea dei mercati nanziari e Vincenzo De Stasio, professore di Diritto bancario.

    Il convegno è a partecipazione libera e gratuita. Per informazioni: [email protected]