Categoria: Comunicati

  • Economia e Politica: ecco la nuova rivista online dedicata alla politica economica

    Già disponibile in rete, all’indirizzo www.economiaepolitica.it, Economia e Politica è la nuova rivista digitale che affronta in chiave critica i principali temi contemporanei di politica economica. La presentazione ufficiale è avvenuta a Roma mercoledì 10 dicembre 2008 con un faccia a faccia tra Pier Luigi Bersani e Paolo Ferrero.
    Il nuovo magazine online Economia e Politica, consultabile all’indirizzo www.economiaepolitica.it, mira a proporre con approccio analitico e indipendente una critica alle principali decisioni di politica economica di questi anni.
    Tra gli argomenti trattati dalla redazione: le privatizzazioni, le deregolamentazioni del mercato del lavoro e dei mercati finanziari, le politiche di bilancio e monetarie restrittive, i tagli allo stato sociale. Il progetto editoriale intende fornire ad un ampio target una interpretazione chiara del sistema economico e politico attuale, basandosi su una vasta letteratura, sebbene trascurata dai media, che dimostra come le politiche liberiste riducano il benessere collettivo e aumentino gli squilibri economici.
    Economia e politica è un’idea concepita da un gruppo di economisti, accademici e studiosi di scienze sociali, interessati ed impegnati nel rilancio dell’economia politica critica. La direzione e la coordinazione del gruppo di lavoro è affidata all’economista Riccardo Realfonzo, docente nell’Università del Sannio e promotore, nel 2006, dell’appello degli economisti contro le politiche di bilancio restrittive e a favore della stabilizzazione del rapporto tra debito pubblico e Pil. La redazione del magazine vede la partecipazione di un nutrito gruppo di studiosi e docenti universitari. Un autorevole consiglio scientifico, composto dal sociologo Luciano Gallino e dagli economisti Pierangelo Garegnani e Augusto Graziani, supporta la redazione del magazine.
    Il progetto web e la realizzazione del magazine sono stati curati dalla web agency nascar.
    La presentazione di Economia e politica si è svolta a Roma il 10 dicembre, presso il  Centro Congressi Cavour. I lavori sono stati introdotti da Riccardo Realfonzo. Successivamente si è svolto un faccia a faccia sui temi della politica economica tra Pier Luigi Bersani, ministro-ombra per l’economia del Partito democratico, e Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista. Il dibattito è stato moderato da Gabriele Polo (il manifesto).
    Qui il comunicato ufficiale

    Contatti:
    [email protected]
    tel.: +39 3456085850.

  • Ancora novità dalla community Pickwicki.com: le video-recensioni

    Milano, 17 dicembre. È disponibile per tutti i lettori-utenti una nuova funzionalità all’interno di Pickwicki.com, la community italiana dei lettori e delle librerie in Italia. L’occasione del varo di questo nuovo strumento relazionale, realizzato in stretta collaborazione con mikamai.com, è stato il ‘Secret Event’ organizzato in collaborazione con la libreria Egea di Milano, con la presenza di Luigi Spagnol (Salani), Paola Dubini (Università Bocconi) e Laura Faggioli (Società Nazionale Harry Potter Italia). La nuova funzionalità, supportata dalla piattaforma video Altomic, integra, alle opzioni già presenti sul sito, una nuova metodologia di interazione tra gli utenti, servendosi del potere di coinvolgimento dei video online. Gli utenti di Pickwicki potranno così registrare video-recensioni e video commenti e inserirli nelle sezioni dedicate ai libri e ai circoli. Chiara de Caro, fondatrice di Pickwicki intervistata, afferma: ‘L’integrazione di Altomic rientra nel nostro obiettivo di porre i lettori al centro della Rete, consentendo loro di venire in contatto con persone con gusti e aspirazioni simili per condividere idee e desideri attraverso nuove forme di comunicazione’.  Pickwicki è un’idea e un prodotto della C.10 R. s.a.s. Info: [email protected]www.pickwicki.comhttp://www.mikamai.com

  • Capodanno 2009 Roma al Piper Club

    Roma, 17 dicembre 2008. E’ online il programma della serata di Capodanno 2009 al Piper Club, informazioni  e numeri per le prenotazioni.Il Capodanno 2009 nella discoteca più famosa di Roma.

    Il Piper Club non è semplicemente un nome: è un marchio di qualità, un punto di riferimento, un capitolo nella storia delle discoteche di Roma fin dagli anni 60.

    Dopo il successo riscosso dagli scorsi anni, il Capodanno al Piper 2009 si preannuncia come uno degli eventi più importanti per il Capodanno a Roma.

    Tre tipi di soluzioni previsti per la serata: buffet più tavolo, cena a buffet ed entrata dopo cena.

    Per il cenone di Capodanno saranno disponibili due tipi di menu: uno classico all’italiana, e uno con piatti tipici della Baviera. L’evento di Capodanno al Piper sarà infatti sponsorizzato da Augustiner Beer, il più antico birrificio di Monaco di Baviera.

    Una serata all’insegna della musica: durante la cena musica dal vivo, cover 70′ 80′ 90′ per poi scatenarsi in discoteca con musica House, Commerciale e Revival con il Dj Roberto Salsedo per festeggiare fino all’alba il Capodanno 2009.

    Per maggiori informazioni sul programma della serata di Capodanno 2009 e contatti per la prenotazione si può visitare la pagina dedicata al Capodanno al Piper su Capodanno di  Roma Visibile.

    Ufficio stampa
    RomaVisibile.it
    Fonte
    e-mail: ufficiostampa [at] romavisibile.it

    Redazione e distribuzione a cura di Francesco Iamurri
    E-mail: francesco.iamurri [at] romavisibile.it

  • Mozart musicista del fitness

    La miglior musica per il nostro organismo durante l’allenamento in palestra è quella composta da Wofgang Amadeus Mozart.

    A dimostrarlo è uno studio effettuato dal professor Alfred A. Tomatis dell’Accademia Francese della Medicina e della Scienza. Secondo il team di scienziati il grande maestro austriaco nelle proprie composizioni avrebbe saputo dosare al meglio gli elementi che rendono una musica adatta a fare da sottofondo all’attività con attrezzature fitness. Parliamo di ritmo, timbro, frequenza e intensità.

    La musica ascoltata durante l’attività fisica sarebbe in grado non solo di accrescere ed esaltare i risultati e i benefici dello sport. L’alta frequenza dei suoni potrebbe addirittura agire direttamente sulle nostre cellule cerebrali, rivitalizzando l’intero corpo anche con ginnastica passiva come mediante l’utilizzo di elettrostimolatori professionali.

    Lo studio ha dimostrato come la musica del compositore di Salisburgo contenga tutti gli elementi per accompagnare gli sportivi durante ogni fase dell’allenamento. Prima di tutto il ritmo, capace di calmare il battito cardiaco e la frequenza degli atti respiratori. Poi il timbro degli strumenti: secondo la ricerca i suoni armonici acuti di violini, viole e violoncelli agirebbero normalizzando le alterazioni dell’emotività. Infine la frequenza e l’intensità sono caratteristiche imprescindibili della musica scelta per accompagnare i vari tipi di esercizio fisico.

    Suoni a bassa intensità e frequenza che propongono timbri soffusi, come quelli di un Adagio, sono consigliati per gli esercizi di defaticamento e sintonizzazione tipici delle pedane vibranti, mentre i ritmi e le frequenze medie di un Allegro ben si accompagnano agli esercizi per il busto, per esempio gli addominali. Attività di tipo aerobico o esercizi specifici per gli arti inferiori e superiori, infine, si associano a musiche con intensità e ritmi elevati, capaci di sostenere l’importante sforzo fisico richiesto al nostro corpo.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Web media

  • VERY NICE: GIOIELLI PERSONALIZZABILI

    E’ online il sito www.verynice.biz. VERY NICE, attraverso il proprio e-commerce, offre alle donne la possibilità di configurare e personalizzare il proprio gioiello.

     

    Tutti i gioielli VERY NICE, realizzati con minuziose lavorazioni manuali e curati nei dettagli, sono in Argento 925. I colorati ed originali smalti in rilievo con le loro texture sono la caratteristica che contraddistingue il prodotto VERY NICE.

     

    VERY NICE propone “Fleur” e “Spot”, due nuovissime collezioni di gioielli dal design fresco ed originale, in cui il colore fa da protagonista. 

     

    Le donne avranno la possibilità di giocare con la fantasia e di sbizzarrirsi scegliendo il colore del metallo e abbinando la texture preferita, potranno chiedere consiglio ad un’amica o chiedere in regalo il gioiello creato.

     

    Scegli e personalizza il tuo gioiello: www.verynice.biz

  • TRASPORTI MARITTIMI, I SINDACI DELLE ISOLE: TRATTARE DISMISSIONE CAREMAR

    NAPOLI – Le 9 amministrazioni comunali delle isole di Ischia, Capri e Procida unite sul fronte del problema dei trasporti marittimi. Nella sede dell’Anci, a Napoli, i primi cittadini isolani hanno posto l’accento sull’imminente dismissione della Caremar: il 31 dicembre scadrà infatti la convenzione che consente alla società pubblica di esercitare ancora il trasporto tra le isole e il territorio. Nonostante la proroga di un anno per preparare una gara che deciderà quale compagnia prenderà il posto della Caremar, i sindaci hanno dichiarato di non aver ancora ricevuto risposte chiare sia dalla Regione che dal Governo e hanno chiesto di vedere ascoltate le loro istanze per sedersi a un tavolo di trattative. In caso contrario, “non sono esclusi gesti di protesta estremi come il blocco dei porti dopo le festività natalizie”. “Non possiamo più accettare le regole prepotenti delle società private né i loro scioperi – ha affermato il sindaco di Capri, Ciro Lembo – speriamo in una prossima gara che rafforzi e non elimini il servizio pubblico e che dia garanzie alle minime fasce di utenza: c’é troppa discrepanza tra le tariffe dei pendolari e quelle dei turisti”. Lembo ha proposto di mettere a gara l’intero servizio nel golfo di Napoli – trasporto merci e gasolio compreso – per attirare nella gara anche le grandi compagnie europee. “Sappiamo che la Regione non ha le risorse per acquistare la Caremar – ha invece sottolineato Giuseppe Ferrandino, primo cittadino do Ischia – ma potrebbe eliminare alcuni fondi inutili come quelli per il metrò del mare per mantenere una compagnia pubblica”. Il sindaco di Forio, Francesco Regine, ha detto di temere che qualcuno “si sia già diviso le spoglie della Caremar”. “C’é discrepanza tra peso politico e peso economico delle isole – ha denunciato Paolino Buono, sindaco di Barano – da sole, Ischia, Capri e Procida producono il 40% del Pil regionale”. “Vogliamo essere isolani ma non isolati”, ha concluso Lembo.

  • Corsi Nazionali per Guide di Mountain Bike: è pronto il calendario 2009!

    orsi Nazionali per Guide di Mountain Bike: è pronto il calendario 2009!

    Gli appuntamenti.

    Ecco le date dei corsi per Guida di Mountain Bike per il 2009 promossi e organizzati dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.
    Questi importanti appuntamenti sono, da oltre quindici anni, un punto di riferimento per tutti gli appassionati che vogliono cogliere l’opportunità di concretizzare la loro passione in una opportunità occupazionale nel mondo del turismo e tempo libero:

    Liguria – Finale Ligure (Savona) dal 12 al 15 Marzo 2009

    Lombardia – Lago d’Idro (Brescia) dal 16 al 19 Aprile 2009

    Toscana – Isola d’ Elba (località Lacona) dal 7 al 10 Maggio 2009

    Veneto – Massiccio del Monte Grappa (Veneto) dal 28 al 31 Maggio 2009

    Veneto – San Vito di Cadore (Belluno) dal 11 al 14 Giugno 2009

    Trentino A.A. – Bolzano dal 9 al 12 Luglio 2009

    Gran Bretagna – Epping Forest (Londra) dal 10 al 13 Settembra 2009

    Emilia Romagna – Repubblica di San Marino dal 24 al 27 Settembre 2009

    Trentino A.A. – Riva del Garda (Trento) dal 15 al 18 Ottobre 2009

    Il percorso formativo che ti premia!

    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike, associazione di interesse nazionale per lo sviluppo del turismo, delle professioni e dello sport, da oltre quindici anni è protagonista della formazione outdoor. Le Guide dell’Accademia, che oggi sono oltre 1500, ottengono una abilitazione per poter accompagnare turisti sul proprio territorio, far visitare monumenti o luoghi storici, attraversare parchi e oasi naturali, ma anche svolgere attività educative nel mondo della scuola e delle imprese.

    Il percorso didattico iniziale dura quattro giorni, suddiviso in modo equilibrato tra uscite in mountain bike e lezioni in aula: possono partecipare tutti gli appassionati che hanno una esperienza di base nell’utilizzo della propria mountain bike e, soprattutto, conoscono il loro territorio, la sua storicità e cultura, l’amore e il rispetto per l’ambiente.

    Le uscite in mountain bike sono finalizzate ad aspetti specificatamente pratici: tecnica e posizione in sella, esercizi di guida della mountain bike, interventi meccanici di emergenza, conduzione di gruppi, esercizi di orientamento sul terreno, ecc.
    In aula vengono affrontate materie quali l’alimentazione, le tecniche di allenamento, il primo soccorso, la cartografia, la comunicazione e il marketing, l’organizzazione della professione, la meccanica, l’educazione ambientale ecc.
    I corsi sono però da considerare solo come l’inizio di un percorso personale che, attraverso la struttura organizzativa dell’Accademia, vedrà realizzate giornate di approfondimento su argomenti specifici già toccati nel corso delle giornate, proponendo anche nuovi contenuti.

    Press Room.

    Per maggiori approfondimenti sugli appuntamenti formativi e su tutta l’attività dell’Accademia è possibile consultare il sito ufficiale: http://www.scuoladimtb.eu.
    Nel sito stesso è presente anche una sezione dalla quale è possibile scaricare i loghi ufficiali a supporto dell’utilizzo redazionale (http://www.scuoladimtb.eu/webITA07/start/download.html).

  • COMUNICATO STAMPA 17-12-2008 XII SALONE DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI VENEZIA

    COMUNICATO STAMPA 17-12-2008

    XII SALONE DEI BENI E
    DELLE ATTIVITA’ CULTURALI VENEZIA

    CONVEGNO “LA CITTÀ NELLE TUE MANI”
    PRESENTAZIONE PROGETTO AD-eTour
    tra didattica e divulgazione del patrimonio

    Il convegno dal titolo “la città nelle tue mani”, tenutosi Venerdì 28 Novembre all’interno del Salone dei Beni e delle Attività Culturali, ha avuto un ampio riscontro di pubblico, tra cui l’assessore alla cultura della provincia di Verona Sig. Erminia Perbellini.
    L’incontro ha preso il via con l’intervento della dott.ssa Marcantoni, responsabile della didattica dei Musei Civici Veneziani, per seguire con la presentazione di AD-eTour, un sistema tecnologicamente avanzato per il turismo con  palmari e smartphone.
    Grazie ad una memory card, inseribile direttamente nel proprio palmare o nei supporti messi a disposizione dagli operatori, si ha accesso immediato al programma completo della visita guidata. Tramite gli info-point distribuiti nel territorio e facenti parte della rete informativo-turistica provinciale, regionale o interregionale, l’accesso al servizio è immediato. Un unico supporto, il palmare, consente l’accesso a contenuti storico-artistici riprodotti in video, foto e immagini, ad informazioni sui trasporti e sulle strutture ricettive, alla conoscenza in tempo reale degli eventi della città o dei punti di interesse vicini al visitatore, fino alla prenotazione di alberghi, ristoranti o biglietti in qualsiasi momento.
    Le più avanzate tecnologie del gps (global positioning system) e dei tag rfid (radio frequency identification) integrate nel palmare permettono di conoscere sempre la propria posizione rispetto al percorso che si sta seguendo, per effettuare visite guidate nella più totale libertà. Tramite le mappe georeferenziate è possibile visitare un museo senza dover selezionare di volta in volta l’opera abbinata alla spiegazione, poiché il software è in grado di riconoscere un’opera quando l’utente è nelle vicinanze della stessa.
    Il sistema AD-eTour è adatto ad ogni tipo di computer palmare o smartphone e si dimostra specchio delle tecnologie innovative che stanno lentamente sostituendo sia le guide cartacee che le ormai obsolete audioguide. Gli sviluppi per il turismo ciclabile e per l’escursionismo nei parchi sono intuibili e le applicazioni sono sempre più richieste.
    Il sistema è integrato con un portale web che permette di divulgare l’iniziativa ed offre i diversi percorsi stampabili, tenendo conto di utenze non abituate alla tecnologia e che preferiscono la mappa cartacea al seguito.
    L’incontro è proseguito con l’intervento di Ferdinando Rizzardo, responsabile tecnico della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, che ha presentato la mappatura degli edifici restaurati dalla Soprintendenza per una visita virtuale dei cantieri, numerosi in laguna.

    Nuovi mezzi e nuove tecnologie permettono di avere a propria disposizione informazioni, approfondimenti e tutti i servizi turistici, nella più completa autonomia. In sintesi rendono reale il sogno di avere tutto il sapere… a portata di mano!

    Informazioni ON-LINE in http://www.admore.it/adetour
    per ulteriori informazioni ADmore +39 3391976625  mail: [email protected]

  • Qualcosa di buono sotto l’albero c’è chi spende e c’è chi taglia tra chi lavora nel settore finanziario

     

    In una situazione di crisi e incertezza generale come quella attuale, efinancialCareers ha effettuato un sondaggio per registrare l’adeguamento degli operatori finanziari rispetto alle abitudini di consumo nel periodo natalizio. Il campione selezionato tra i lavoratori italiani del settore finanziario residenti nel nostro paese ha dai 18 anni in su. All’interno del campione, la maggior parte dei selezionati lavora nel settore amministrativo (19%), nella consulenza (12,4%), e nelle vendite/marketing (11,1%).

     

    Una buona fetta del target, il 19,5%, occupa una posizione manageriale e il 14,5% è junior. Per il resto i ruoli vanno dall’analista finanziario, all’associato, fino allo stagista. Il titolo di studio maggiormente conseguito riguarda il possesso di una laurea nel  vecchio ordinamento (38,6%), mentre il 23,6% ha un semplice diploma e il 14,9% un master post laurea. Nonostante ci sia chi si dichiara tranquillo rispetto al mantenimento del proprio posto di lavoro per il 2009 (36,1%), un preoccupante 24,9% non sa dare una risposta e addirittura il 19,3% di loro non è affatto certo di poter conservare la propria occupazione. Più della metà di coloro che affermano di non avere alcuna certezza per l’imminente futuro ritiene necessario trasferirsi all’estero per trovare una nuova occupazione (11,9%), scegliendo mete tra le più ambite come i centri finanziari emergenti di Shangai e Dubai.

     

    Ben il 42,3% dei partecipanti al sondaggio ammette di essersi dovuto adeguare alla generale situazione di crisi, il che significa rinunciare alle proprie abitudini. Infatti, un pensiero molto diffuso è che il Natale ormai alle porte risulterà peggiore di quello dell’anno scorso; solo l’8,7% degli intervistati crede che possa essere addirittura migliore. La maggioranza di coloro che hanno risposto al sondaggio ha stimato di spendere una cifra compresa tra i 100 e 500 € per i regali natalizi, mentre quasi il 20% afferma di riuscire a dedicare dai 50,000 ai 100,000 € (e oltre) per le feste.

     

    La beneficenza sembra rientrare solo in parte tra le priorità del campione selezionato. Solo il 37,2% pensa di fare delle donazioni investendo per lo più cifre non superiori ai 75 €. Non mancano fortunatamente i generosi: infatti, un buon 8,5% dichiara di voler devolvere una somma che potrà anche superare i 10,000 €. Un ulteriore dato incoraggiante riguarda l’aumento delle persone che per quest’anno hanno dichiarato di voler versare dei contributi a favore di opere caritatevoli, in decisa ascesa rispetto al 2007. In definitiva comunque, a causa del difficile momento economico, il 41,5% degli intervistati ha confermato di dover apportare dei tagli alle spese natalizie rinunciando ai propri progetti, mentre il 58,5% di loro riuscirà comunque a mantenere invariati i propri programmi.

     

     

    eFinancialCareers

    eFinancialCareers,  società della Dice Holding,Inc., è il sito leader a livello mondiale della ricerca di professioni e carriere professionali nei settori dell’investment banking, asset management e securities. Il sito fornisce agli operatori dei servizi finanziari opportunità di lavoro, notizie e analisi del mercato del lavoro, indagini sulle retribuzioni e consulenza di carriera. I recruiters e i datori di lavoro possono segnalare le posizioni di lavoro vacanti specificando gli specifici settori all’interno del mondo dei servizi finanziari e possono consultare il database dei curricula alla ricerca di professionisti altamente qualificati e specializzati. EFinancialCareers ha un network di siti associati che rappresentano le principali pubblicazioni del settore e ha siti locali e in 18 diversi mercati e in cinque lingue a coprire soprattutto Nord America, Europa, Medio Oriente e Asia. http://www.efinancialcareers.it

  • Rottapharm|Madaus si affida a SCC per il rinnovo del data center e la virtualizzazione della server farm

    Fondamentale il supporto di SCC per la realizzazione di un progetto di virtualizzazione dell’infrastruttura IT e di un nuovo impianto CED della azienda farmaceutica

    Milano, 17 dicembre 2008 – Rottapharm|Madaus, azienda multinazionale farmaceutica specializzata nella ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione su scala internazionale di farmaci e prodotti parafarmaceutici, si è affidata a SCC Italia, società del Gruppo SCH, il più grande gruppo tecnologico privato in Europa specializzato nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, per la realizzazione di un progetto di virtualizzazione della server farm e per il rinnovo del proprio data center.

    La decisione di Rottapharm|Madaus di avviare un programma di consolidamento è nata dall’esigenza di snellire la gestione dei propri server, chiamati a supportare il lavoro dei 4500 dipendenti che l’azienda produttrice della nota Saugella ha in tutto il mondo. Infatti, la server farm, costituita da 35 server fisici, richiedeva una manutenzione ed un monitoraggio sempre maggiori, causando spesso frequenti rallentamenti a livello gestionale e conseguenti disagi in termini di continuità del servizio erogato.
    Di fronte alla necessità di rivedere l’intera struttura della server farm allo scopo di ottimizzarne i tempi di gestione e manutenzione, Rottapharm|Madaus ha deciso di seguire il consiglio dei professionisti di SCC per la realizzazione di un programma di virtualizzazione, contando sull’esperienza e affidabilità già dimostrata in passato da SCC per quanto riguardava l’erogazione di servizi di fornitura e manutenzione dell’IT.

    La prima fase del progetto si è concentrata sull’ottimizzazione del sistema finanziario di Rottapharm|Madaus ed ha implicato l’implementazione di 4 server virtuali, utilizzando la tecnologia di VMware. A seguito di ciò, si è passati al consolidamento della posta elettronica e di altri servizi a livello applicativo, quali i servizi di monitoraggio.
    Parallelamente alla creazione di 20 server virtuali vi è stata dunque una significativa riduzione del numero di server fisici, pari al 50% circa, con conseguente risparmio di consumo di energia elettrica (più di 1/10) e di tempi di manutenzione (più di 1/4). Dati che hanno avuto un impatto positivo sull’andamento aziendale, che ha ottenuto un importante consolidamento della gestione di tutti i servizi sotto un’unica console, insieme all’aumento della sicurezza generale grazie ad una restrizione dei tempi di ripristino delle informazioni per le operazioni di disaster recovery. Tali benefici ottenuti nel giro di due anni da Rottapharm|Madaus hanno convinto l’azienda a continuare ad investire nel progetto di consolidamento proposto da SCC, allo scopo di arrivare entro i prossimi due anni a virtualizzare l’intera server farm.

    Per quanto riguarda, invece, la struttura del proprio data center, Rottapharm|Madaus si è trovata nella necessità di apportare delle modifiche o aggiornamenti, al fine di avere a disposizione uno strumento che fosse in grado di sostenere il carico di lavoro enormemente maggiorato a seguito delle acquisizioni di nuove società attuato dal management dell’azienda. La sede di Monza ospita infatti il CED dell’intera multinazionale, di cui rappresenta gli headquarters.

    Avvalendosi anche in questo caso del supporto decisivo di SCC, si è proceduto con una fase di progettazione e di studio di fattibilità di circa 6 mesi, durante la quale si sono individuate in modo scrupoloso le caratteristiche, la location e le tempistiche d’implementazione che il nuovo data center doveva avere. Si è così giunti alla realizzazione di un CED di circa 70 m2 impiegando l’innovativa tecnologia InfraStruXure di APC, cominciando l’installazione senza impattare il lavoro ongoing. Il nuovo data center è stato strutturato in modo da garantire la massima salvaguardia in termini di raffreddamento, consolidamento e allarmistica in caso di segnalazioni di eventuali anomalie o guasti, allo scopo di aumentare il livello di sicurezza e l’affidabilità.

    “SCC ha ricoperto un ruolo chiave in entrambi i progetti che abbiamo deciso di sostenere, dimostrandosi un partner con un ampio know-how tecnologico e una grande esperienza per quanto concerne la gestione, l’integrazione e l’implementazione dell’infrastrutture IT. I tecnici di SCC hanno offerto un importante supporto a Rottapharm|Madaus sia nella fase di progettazione che in quella di implementazione, suggerendo in che modo sfruttare al massimo le potenzialità messe a disposizione dalle risorse tecnologiche: il tutto sempre con altissimi livelli di professionalità”, ha dichiarato Lucas Palmisano, Technology Manager di Rottapharm|Madaus.

    “Non possiamo che esprimere grande soddisfazione per gli ottimi risultati che Rottapharm|Madaus è riuscita ad ottenere grazie al nostro supporto in due progetti così importanti, come quello del consolidamento della server farm e il rinnovamento del data center. Progetti che per noi hanno rappresentato una sorta di doppia sfida, in grado, però alla fine, di confermare il ruolo da protagonista di SCC come partner tecnologico di riferimento per la fornitura, integrazione e implementazione di soluzioni IT, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse di business delle aziende”, ha dichiarato Vincent Bonnet, Amministratore Delegato di SCC Italia

    SCC – www.scc.com
    SCC fornitore leader di servizi e soluzioni IT, offre ad aziende europee pubbliche e private un miglioramento delle performance IT a costi contenuti. La società si colloca come player di riferimento in Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito, garantendo un unico punto di contatto per la fornitura di servizi IT anche a livello mondiale, grazie a un network di partner in oltre 60 paesi in tutto il mondo. Tra i principali clienti di SCC in Europa compaiono Air France, British Airways, Carrefour, La Caixa, CSC, Deloitte, Disney, Ministero della Difesa tedesco, Luxottica, Mazda, Orange, Tod’s e Save the Children. Con oltre 7.500 dipendenti, un network europeo di 90 uffici nelle principali città e un fatturato di circa 3 miliardi di euro, in costante crescita nei suoi trent’anni di vita SCC è oggi considerato il principale provider tecnologico indipendente in Europa.

  • Innovative Day 2008: l’innovazione vincente

    Milano 16.12.2008.  Si è conclusa ieri l’iniziativa Innovative Day, che ha visto articolarsi un camp dal titolo ‘Nuove tecnologie e le PMI: risparmio e risultati efficaci’, un lunch di ‘Food Design’, un workshop ‘CreAttività’ sul Pensiero Laterale e un workshop ‘Dire/Fare’, in cui sono state provate in diretta numerose piattaforme 2.0.L’evento ha visto l’adesione di circa 100 partecipanti e, contemporaneamente ad esso, sono state implementate 5 piattaforme 2.0 e un sito.I responsabili del progetto Fabrizio Bellavista e Massimo Giordani hanno dichiarato: ‘Questo interesse, sottolineato dalla data non certo favorevole, dimostra al di là di qualsiasi dubbio che le piccole e medie imprese vogliono partecipare al grande rinnovamento e alla svolta epocale che contraddistingue i nostri giorni. Le PMI confermano così di voler restare driver trainante dell’economia nazionale. Il nostro approccio ‘learning by doing’ ha trovato ampia risposta da chi, di questo grande processo in atto, vuol essere soggetto attivo, riempiendo le sale del Palazzo Giureconsulti e interagendo durante l’intera giornata’.L’Innovative Day, nata tre anni fa a Torino, ha trovato il supporto di Innovhub, la nuova azienda speciale per l’innovazione della Camera di commercio di Milano, snodo per i servizi a supporto dell’innovazione per le imprese di Milano e della Lombardia. Innovhub, broker di servizi, contatti e conoscenze in connessione con i principali soggetti attivi sul territorio e a livello internazionale in questo ambito, non solo le università e i centri di ricerca, ma anche altre strutture di collegamento fra il mondo della ricerca e il sistema imprenditoriale, è il luogo fisico e virtuale d’incontro tra sistema imprenditoriale milanese e lombardo. L’azienda si occupa di assistere le PMI a partecipare a progetti di ricerca ed innovazione internazionali, di organizzare iniziative ed eventi innovativi nel format e di ricercare i finanziamenti disponibili a realizzare gli investimenti. Come partner della rete europea Enterprise Europe Network promuove il trasferimento tecnologico e la stipula di accordi transnazionali, oltre che essere punto d’informazione sulla legislazione e i finanziamenti comunitari.  Tutti i video degli speech saranno fruibili sul blog http://innovativeday.blogspot.com entro 6 giorni.  Contatti[email protected] [email protected]   [email protected]

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  • Earnest Pugh & The Assembly

    Il 19 dicembre prossimo verrà presentato ufficialmente l’evento Earnest Pugh & The Assembly, che si terrà il 23 dicembre.

    E’ un evento gospel a Termoli per festeggiare il Natale. Questo evento è promosso dalla Croce Rossa Italiana con la finalità di una raccolta fondi per la Croce Rossa Italiana.

    Per chi non lo sapesse, Earnest Pugh è un produttore musicale, è uno dei più importanti esponenti della musica Gospel nel mondo.

    Il costo del biglietto di ingresso è di 40 euro.

  • Capodanno a Roma 2009: Villa Majestic Dafne

    Roma, 16 dicembre 2008. E’ online il programma della serata di Capodanno 2009 alla Villa Majestic Dafne, informazioni  e numeri per le prenotazioni.Il Capodanno 2009 in una delle ville più belle di Roma.

    Villa Majestic è una stupenda villa sulle colline di Roma Nord, in zona Cassia, Tomba di Nerone, a 5 minuti dalla Rai di Saxa Rubra e dai centri residenziali più “in”  della capitale come Collina Fleming e Vigna Clara.

    Immersa nel verde, Villa Majestic organizza anche quest’anno la serata di Capodanno a Roma, nei suoi splendidi saloni e nel suo spettacolare giardino con piscina.

    Per la serata sono previste cinque tipi di soluzioni che vanno dall’ingresso con cenone servito al tavolo nella sala gold, al menu a buffet, con la possibilità di riservare un tavolo, fino alla sola entrata dopo cena per festeggiare il Capodanno al ritmo della musica dei Dj F.Marasco e I.Aruta

    Per maggiori informazioni sul programma della serata di Capodanno 2009 e contatti per la prenotazione si può visitare la pagina dedicata al Capodanno a Villa Majestic su Capodanno  Roma Visibile.

    Ufficio stampa
    RomaVisibile.it
    Fonte
    e-mail: ufficiostampa [at] romavisibile.it

    Redazione e distribuzione a cura di Francesco Iamurri
    E-mail: francesco.iamurri [at] romavisibile.it

  • capodanno 2009 a Venezia al Vega

    CAPODANNO 2009

    FESTEGGIA IL CAPODANNO CON NOI !!!

    Programma della Serata

    Partenza alle ore 20.30 con spritz o analcolico di benvenuto

    Dalle 21.00 alle 23.30 cenone

    Ore 23.30 “si aprono le danze” con le migliori canzoni del momento mixate dai DJ’s Tommy & Andrea, e divertenti intrattenimenti;

    La partecipazione alla serata con cenone 65€.

    Se entri post-cena alle 23.00, free drinks e panettone a 30€

    Per entrambi i tipi di ingresso è prevista la promozione

    5 EURO X 1 AMICO”:

    per ogni amico che porti hai diritto a 5 euro di sconto.

    Prenotazione Obbligatoria
     

    Ecco ulteriori indicazioni per raggiungerci..

    COME RAGGIUNGERCI

    SpazioNovantaNove

    via della Libertà 12
    30175 VENEZIA MARGHERA

    VEGA si colloca in una posizione geografica strategica, a 5 minuti di auto dal centro storico di Venezia, a 15 minuti dall’areoporto internazionale Marco Polo

    IN AUTO
    Dall’autostrada : prendere la direzione per Venezia , immettersi in Via della Libertà; dopo il secondo semaforo prima strada a destra (Via Pacinotti), poi di nuovo a destra (Via delle Industrie) sul lato destro della strada vicino una torre cilindrica si trova l’i ngresso di Vega – Parco Scientifico Tecnologico di Venezia.

    Da Venezia : percorrere il cavalcavia di San Giuliano alla fine girare a sinistra in direzione Venezia. Proseguire per Porto Industriale e Via dei Petroli. Allo stop girare a destra e immettersi in Via Righi a sinistra alla fine ci si trova in Via Pacinotti. Girare a destra poi di nuovo a destra (Via delle Industrie) sul lato destro della strada vicino una torre cilindrica si trova l’i ngresso di Vega .

    Verifica la localizzazione: www.mappe.google.it

    IN TRENO
    Stazione ferroviaria di Venezia Porto Marghera , collecata a Vega da un sottopasso pedonale
    Consulta gli orari dei treni: www.trenitalia.com

    IN AUTOBUS
    Da Venezia P.le Roma: linee: 2, 4, 6. 7 fermata sottopasso FFSS Marghera
    Dalla Stazione Ferroviaria di Mestre: linea: 2, fermata Fincantieri
    Consulta gli orari degli autobus: www.actv.it

    Info:

    www.partyxtutti.com

    Jerry 348.3609403
    Fede 328.3546837
    Marco 347589612

    In collaborazione con

    FESTA PRIVATA

  • Natale e Capodanno a Londra

    Se volete passare un capodanno indimenticabile, una delle possibilità è Londra.

    La capitale del Regno Unito, infatti, si riempie di magia e di atmosfera natalizia.

    Se poi vuoi rimanese a Londra fino a capodanno, allora passare il capodanno a Londra è molto bello.

    Puoi scegliere tra tante possibilità, come vedere i fuochi d’artificio sotto il London Eye o il Big Ben, oppure stare con gli amici in un pub irlandese a bere birra e ad ascoltare musica live.

    Se poi sei lontano, allora guarda come si festeggia Natale da una webcam a Londra.

    www.ldncity.com – Fortissimamente Londra

  • Regali aziendali, alcune idee per queste feste

    E’ vero, è tempo di crisi non solo nel nostro Paese, ma in tutto il mondo. Ma sono comunque tante le aziende che godono di buona salute e che nelle grandi occasioni regalano ai dipendenti e/o ai clienti dei gadgets o veri e propri regali aziendali.

    Natale e Pasqua sono le principali festività in cui le ditte si muovono in questo senso. E quindi, via libera alle idee, alle vaste scelte che vengono proposte, e a seconda del “peso” che si vuole dare le alternative vanno , per quanto riguarda i gadgets, alle agendine, penne, cappellini, portachiavi, accendini, piccole trousse, orologi, braccialetti, e chi più ne ha più ne metta. Ogni oggetto ovviamente porterà la firma dell’azienda. Questo tipo di gadgets, anche le foto calendari, sono più che altro rivolti ai clienti anche dei piccoli negozi.

    A fine anno soprattutto, per ringraziare il cliente della fiducia dimostratagli finora, per non averlo “tradito”. Per regali aziendali invece si intendono, specie nel periodo delle feste di Natale, i classici cesti natalizi pieni di leccornie e prodotti tipici. Questi ringraziamenti di solito sono quelli che si fanno ai dipendenti per aver lavorato egregiamente durante l’anno che sta per finire. In altri casi, magari nel caso di piccole ditte con pochi dipendenti, il datore di lavoro può “osare” anche di più, con simpatiche idee regalo. Ma dove si acquistano i gadgets? Si possono anche ordinare? E dove? Una delle vie semplici da seguire è quella di ordinare tramite uno di quei cataloghi che solitamente arrivano via posta prioritaria alle aziende. Una lunga lista di idee e prezzi davvero abbordabili per ogni tipo di gadgets da regalare per Natale o semplicemente per pubblicizzare la propria attività, come ad esempio la stampa foto su tela. Periodicamente, le ditte ricevono per posta prioritaria dei cataloghi che trattano proprio questi temi. All’interno oltre ai gadgets, anche tante idee regalo utili sia per la casa sia per l’ufficio, che vanno dal materiale cartaceo a complementi d’arredo come mobili porta pc, scrivanie, sedie.

    I prezzi sono davvero abbordabili e gli ordini soprattutto per i gadgets pubblicitari vengono fatti da un minimo di numero pezzi. Tenete conto che in prossimità delle feste, gli ordini sono davvero tanti; per non rischiare di ritrovarsi senza niente, il consiglio è sempre quello di muoversi per tempo, anche un paio di mesi prima. Per ordinare basta compilare il “form” che si trova all’interno del catalogo, scegliere il metodo di pagamento (contrassegno, bancomat, carta di credito) e spedire per posta prioritaria. In pochi giorni, riceverete direttamente all’indirizzo sopra indicato, la merce che avete ordinato. Solitamente, queste ditte che si occupano di gadgets aziendali operano solo per corrispondenza o via internet, in quanto sono aziende all’ingrosso. Anche per quanto riguarda l’ordine dei cesti natalizi potete rivolgervi a produttori del settore. Sul web ne trovate davvero tanti e anche in questo caso, come nel precedente l’iter per gli ordini è lo stesso, anche specializzati nella fornitura di collage foto e fotografici. Ma potete anche ordinarli presso i negozi della vostra città che nel periodo natalizio confezionano cesti anche su ordinazione.

    Ciò significa che potete decidere, a seconda del budget che mettete a disposizione il contenuto di ogni cesto.
    E buon Natale a tutti…!

    A cura di Pinuccia Carbone distribuito da
    Trenet Srl – Grafico web designer

  • Grazie a Fujitsu Services, Orange assicura ai propri clienti un servizio rapido ed efficiente

    La minore attesa alle casse garantita dalle soluzioni di assisted checkout implementate da Fujitsu
    ha portato un aumento del 13%delle vendite di Orange

    Milano, 15 Dicembre 2008 – Fujitsu Services, società di servizi IT tra i leader in Europa, ha recentemente realizzato un upgrade dell’infrastruttura POS dei negozi Orange presenti nel Regno Unito al fine di garantire ai clienti dei punti vendita inglesi un miglioramento della customer experience grazie a servizi di checkout più rapidi ed efficienti.

    Orange France Telecom è uno dei maggiori operatori nel settore delle telecomunicazioni con oltre 170 milioni di clienti in cinque continenti. Nel Regno Unito, l’azienda ha quasi 17 milioni di clienti, compresi oltre 15 milioni di utenti di servizi di telefonia cellulare e oltre 1 milione di utenti di servizi a banda larga.

    I suoi 337 negozi nel Regno Unito sono un importantissimo canale di accesso al mercato per Orange e l’efficienza del loro funzionamento è indispensabile al continuo successo dell’azienda. Per il cliente che entra in questi negozi, la velocità del servizio è un fattore chiave. Tuttavia, poiché le casse fisse tradizionali si occupavano della registrazione dei contratti che richiedeva tempi più lunghi, il cliente che voleva semplicemente acquistare prodotti e accessori non veniva servito con sufficiente rapidità e spesso andava via senza effettuare alcun acquisto.

    Per risolvere questo problema Orange, lavorando insieme a Fujitsu, ha implementato nei propri servizi di front office una soluzione tecnologica in grado di eliminare le code. Si tratta di TP Trio, terminali di cassa sviluppati su una piattaforma hardware versatile e potente che possono essere configurati anche come terminali di customer-service o come chioschi multimediali, per permettere di attirare e coinvolgere i clienti offrendo più informazioni su prodotti, offerte e promozioni.

    Grazie a questa soluzione di assisted checkout, gli utenti che desiderano sottoscrivere un nuovo contratto vengono serviti più rapidamente: nei terminali dedicati infatti, i clienti possono verificare le proprie informazioni sullo schermo invece che attendere la stampa di una copia. La tecnologia Fujitsu Services, introdotta rapidamente nei negozi Orange più importanti in vista del periodo natalizio, ha contribuito ad aumentare il fatturato del 13% ed ora è stata estesa al 95% dei punti vendita presenti nel Regno Unito.

    Utilizzando le soluzioni ed i servizi offerti da Fujitsu Services, Orange ha ottenuto alcuni significativi benefici :

    • Miglioramento della customer experience – il cliente viene servito più rapidamente e in maniera efficiente
    • Maggiore produttività del personale – in quanto il personale non ha più bisogno di aspettare che si liberi una cassa per completare l’acquisto.
    • Aumento del fatturato – la minore attesa alle casse consente di portare a termine un numero maggiore di transazioni.

    “L’implementazione delle nostre soluzioni per il front office hanno permesso ad Orange di offrire a tutte le sue diverse tipologie di clienti dei servizi rapidi ed efficienti, il tutto con un TCO particolarmente ridotto. – spiega Mark Dorgan, European Retail Partner di Fujitsu Services, che aggiunge – Inoltre, la collaborazione con Orange si sta rafforzando sempre di più: ultimamente, sono state infatti introdotte altre soluzioni, come ad esempio unità a banda larga che consentono alla società di offrire ai clienti un’ulteriore possibilità di gestire molte più operazioni in autonomia e con maggiore tranquillità”

    Per avere maggiori dettagli sull’esperienza di Orange con le soluzioni di checkout di Fujitsu Services, si prega di visitare il sito: http://www.fujitsu.com/it/casestudies/orange.html

    Per ulteriori informazioni sull’offerta di Fujitsu Services per il Retail, si prega di visitare il sito: http://www.fujitsu.com/it/services/retail/

    Informazioni su Fujitsu Services:
    Fujitsu Services è uno dei principali operatori a livello europeo nella fornitura di servizi tecnologici. Il Business di Fujitsu Services è quello di implementare soluzioni e servizi di consulenza, system integration e gestione operativa specializzati per il mercato di riferimento, permettendo di massimizzare il valore fornito dall’Information Technology per i propri Clienti.
    In tutta Europa, Fujitsu Services fornisce il comparto pubblico e privato di settori diversi quali il Retail, i Financial Services, l’Healthcare e il Government. In Italia Fujitsu Services focalizza la propria attività sugli operatori del mondo Retail, fornendo loro consulenza IT, soluzioni e servizi specifici.
    Con sede principale a Londra, un fatturato annuo di £2.56 miliardi (€3.22 miliardi) e oltre 21.000 impiegati in 20 nazioni, Fujitsu Services è il braccio europeo per i servizi IT del Gruppo Fujitsu – il cui fatturato consolidato è di US$53 miliardi (€32,9miliardi). Per maggiori informazioni visitate il sito it.fujitsu.com

  • Capodanno a Roma 2009: Castello di Tor di Quinto

    Roma, 15 dicembre 2008. E’ online il programma della serata di Capodanno 2009 nel Castello di Tor di Quinto e le info per prenotare.

    Festeggia in uno dei casali più belli della capitale.

    Una location esclusiva, immersa nel verde, a Roma organizza l’evento di Capodanno per festeggiare l’arrivo del 2009: il Castello di Tor di Quinto.

    La serata al Castello di Tor di Quinto offre Musica ed Animazione, cena e divertimento, eleganza e persone selezionate.

    Per un Capodanno idilliaco, tra storia e modernità, tra raffinatezza e elenganza, il Capodanno al Castello di Tor di Quinto permette un augurio al 2009 con un sguardo sognante al futuro!

    Per maggiori informazioni e contatti per la prenotazione al Castello di Tor di Quinto puoi visitare la pagina dedicata al Capodanno al Castello di Tor di Quinto su Capodanno Roma Visibile.

    Ufficio stampa
    RomaVisibile.it
    Fonte
    e-mail: ufficiostampa [at] romavisibile.it

    Redazione e distribuzione a cura di Francesco Iamurri
    E-mail: francesco.iamurri [at] romavisibile.it

  • Capodanno a Roma 2009 alla discoteca Art Cafè

    Roma, 15 dicembre 2008. E’ online il programma della serata di Capodanno 2009 all’Art Cafè, informazioni  e numeri per le prenotazioni.

    Il Capodanno 2009 in una delle location più famose della capitale.

    L’Art Cafè non ha bisogno di descrizioni. Il nome dice già tutto: è uno degli storici locali della capitale, il più famoso, il più frequentato, il più “in”, sede di meeting, eventi e feste sempre alla moda.

    Dopo lo strepitoso successo degli anni scorsi, anche quest’anno l’Art Cafè ha preparato l’evento di Capodanno 2009 e mette a disposizione di tutti il programma della serata.

    L’unione con il Babel e il Caffè Real permette all’Art Cafè di offrire soluzioni e musica per tutti i tipi: dalla house, alla commerciale, al revival.

    Preannunciata la presenza del corpo di ballo del  Moulin Rouge di Parigi e della sua prima ballerina.

    Prevista l’entrata con menu a buffet per chi non intende rinunciare al cenone, o la sola entrata in discoteca per le ore 22.

    Per maggiori informazioni sul programma della serata di Capodanno 2009 e contatti per la prenotazione si può visitare la pagina dedicata al Capodanno all’Art Cafè su Capodanno  Roma Visibile.

    Ufficio stampa
    RomaVisibile.it
    Fonte
    e-mail: ufficiostampa [at] romavisibile.it

    Redazione e distribuzione a cura di Francesco Iamurri
    E-mail: francesco.iamurri [at] romavisibile.it

  • Trasparenze e colori brillanti per l’autunno di Bormioli Rocco

    La serie di bicchieri e stoviglie in vetro Ceralacca Summertime accende le tavole di rosso, azzurro verde e arancio
    Il vetro è il vero protagonista della tavola 2008. Naturale ed elegante, i designer riscoprono questo materiale per creare non solo bicchieri, ma anche piatti e posate per un’apparecchiatura che non passa mai di moda.
    Accanto a classici intramontabili, come il piatto a cerchi concentrici ideato dalla finlandese Aino Aalto negli anni ’30, arrivano suggestioni moderne che mixano sapientemente trasparenza e colori. E’ la via scelta da Bormioli Rocco, che tra le novità dell’autunno presenta la serie Ceralacca Summertime. Bicchieri in vetro, coppe, coppette, insalatiere e accessori per la tavola si accendono di azzurro, verde, rosso e arancio. Le tonalità vivaci e le forme innovative si aggiungono a quelle già esistenti nelle nuances basic nero, bianco e ambra. Si tratta di oggetti unici, fatti a mano, che riescono a catturare tutta la forza e l’energia dell’estate, proprio come suggerisce il loro nome. Con questa collezione Bormioli Rocco porta una ventata di allegria e originalità alle serate con gli amici, ai pranzi e alle merende in compagnia grazie allo stile inconfondibile di un’azienda, che si fonda su una tradizione secolare e la capacità di interpretare gusti e tendenze con prodotti sempre all’avanguardia. Grazie a queste linee e a queste tinte servire gli ospiti e stupirli diventano una cosa sola. Inoltre, con il Natale alle porte Ceralacca “Summertime” è un’idea regalo capace di sorprendere e dare un tocco di fantasia sotto l’albero.
    Per maggiori informazioni su questi e gli altri prodotti della Divisione Casa del gruppo Bormioli Rocco visitate il sito http://www.bormioliroccocasa.com

    Contatti:
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    Public Relation Depatment
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    sito web http://www.layoutweb.it

  • Il Test di Turing

    Fonte: www.pubbliway.com

    Il Test di Turing è un criterio per stabilire se una macchina può dirsi pensante: fu ideato più di cinquant’anni fa dal grande matematico Alan Turing  e nacque dalla sua convinzione che, prima o poi, le macchine sarebbero state in grado di essere programmate per imitare qualunque pensiero umano esprimibile in un linguaggio.

    Hugh Loebner diede l’avvio ad una gara, che continua tuttora, che consiste nel mettere alla prova il Test di Turing: ogni anno vengono messi in palio dei soldi e una medaglia d’oro per il migliore programma le cui risposte siano valutate indistinguibili rispetto a quelle di un essere umano.

    Il Test di Turing è divenuto una specie di gara internazionale che annualmente vede coinvolti i maggiori produttori di robot a livello mondiale e consiste in un gioco a tre partecipanti noto come il gioco dell’imitazione.

    Come funziona? Ci sono un uomo “A”, una donna “B”, e una terza persona “C”. Quest’ultimo è tenuto separato dagli altri due e tramite una serie…

  • Localizzatori Satellitare

    Localizzatori Satellitari

    Il prodotto/servizio che l’impresa VIS-OnWEB propone è un sistema di LOCALIZZAZIONE E CONTROLLO SATELLITARE DEI VEICOLI che permette dalla gestione completa del parco veicoli, alla gestione anagrafica, a quella dei documenti, alle scadenze con relativi allarmi, alla stima dei costi di gestione e manutenzione. VIS-OnWEB propone al mercato un sistema integrato hardware/software che consente un avanzato monitoraggio dei veicoli, acquisizione dati dallo stesso il tutto mirato ad una corretta gestione di una flotta di veicoli. Grazie al software VIS FLOTTE, infatti, ogni azienda, sia essa privata o pubblica, avrà la possibilità di monitorare la propria flotta veicoli in tempo reale (su cartografico Google), esigenza imprescindibile per ridurre i costi di gestione, ottimizzare i tempi di consegna grazie al monitoraggio in tempo reale, in breve ridurre i costi di gestione ottenendo una maggiore efficienza e produttività (l’ottimizzazione degli spostamenti porterebbe, secondo stime, incrementare il prodotto interno lordo nazionale del 2%).

      

      

      

    Il software di Localizzazione Satellitare VIS FLOTTE è caratterizzato da:

    • un facile utilizzo da parte dell’utilizzatore finale: a seconda dell’utilizzatore il sistema propone l’interfaccia più adatta;
    • l’utilizzo delle ultime tecnologie presenti sul mercato: per la parte web sono state utilizzate tecnologie tipiche del web 2.0, Ajax in primis (la stessa logica e’ utilizzata da Google per le sue applicazioni GMail, Google Maps, ecc..) per le richieste dal browser (client) al server;
    • performance e scalabilità dell’intero sistema all’aumentare del calcolo computazione con struttura di tipo cluster;
    • separazione netta tra presentazione dei dati e richiesta degli stessi: il client (javascript eseguito sul browser) richiede i dati che di volta in volta gli servono al server che espone un elenco di web services
    • una comunicazione dei dati in GPRS per offrire un servizio sostenibile e dai costi accessibili

    Per Maggiori informazioni visita il sito VIS-OnWeb

  • Moonlight, nuovo colore-gioiello della linea Skycolors Shine

    Technokolla lancia un sigillante epossidico dalla luminescenza lunare che garantisce massima brillantezza e massima igiene.

    Si chiama Moonlight il nuovo colore della linea Skycolors Shine di Technokolla. Lanciato in occasione dell’ultima edizione del Cersaie, la nuance si aggiunge a quelle in Oro, Argento, Madreperla e Polvere di stelle. L’offerta di sigillanti epossidici con finiture brillanti si amplia e stimola la creatività di architetti e progettisti che possono “osare” accostamenti vivaci, originali, preziosi. In linea con i trend del Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che fa delle piastrelle un prodotto di design, l’azienda di Sassuolo punta su stucchi e riempitivi di fughe che danno a pavimenti e rivestimenti un tocco di glamour inconfondibile. L’attenzione ai valori estetici si sposa con la ricerca e l’innovazione che sta dietro a un prodotto tecnico di qualità. E Moonlight ne è la prova.
    La nuova tonalità, infatti, è un gioiello di brillantezza e tenuta igienica. Grazie alla sua resistenza chimica, si presta all’applicazione in ambienti che richiedono elevati standard di pulizia, come spa, centri benessere, vasche termali, piscine, bagni e piani cucina. Inoltre, Skycolors Shine, una garanzia contro gli attacchi batterici, è antimacchia, non assorbe i liquidi e non ingiallisce in virtù delle sue proprietà antiossidanti. Infine, i lavaggi frequenti non danneggiano la brillantezza “lunare” di questo prodotto. Per gli operatori del settore i vantaggi di Moonlight non finiscono qui, dato che si prepara e si stende con facilità.
    Per maggiori informazioni, visitate il sito http://www.technokolla.com, e scoprite gli altri prodotti fra cui adesivi per piastrelle, collanti per l’edilizia, colle per pavimenti.

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  • USA

     

    Citigroup salvata a un passo dal baratro

     

    A sostegno del mercato finanziario americano la banca emittente USA ha da poco annunciato un altro piano di intervento eccezionale. Si tratta in sostanza di due programmi per un impegno complessivo di 800 miliardi di dollari per i prestiti ipotecari dei consumatori su cui la Fed sta cercando di intervenire per stabilizzare i mercati.

     

    Recentemente il governo americano ha poi dovuto prendere sotto la sua ala protettrice il colosso finanziario USA Citigroup. Si è così evitato il crollo di quello che finora veniva considerato il maggior istituto finanziario a livello mondiale solo grazie a un piano di aiuti per un valore di 326 miliardi di dollari, di cui 306 miliardi sono rappresentati da garanzie. C’è stata poi l’incertezza provocata dall’attesa della risposta del governo americano alla richiesta di aiuto delle tre grandi case automobilistiche Ford, General Motors e Chrysler. La vittoria di Obama alle elezioni presidenziali ha sostenuto per un po’ i mercati, ma l’euforia è durata ben poco.

     

    L’organizzazione per la collaborazione e lo sviluppo economico (OECD) ha infatti recentemente rivisto al ribasso le previsioni di crescita economica per l’area euro, così come per gli USA e il Giappone, prevedendo un periodo di recessione. Anche l’ultima riunione dei Paesi membri del G20 non è riuscita a ridare fiducia ai mercati perché si è conclusa senza che sia stata presa alcuna decisione concreta su come intervenire per battere la crisi. Qualche speranza viene però dal salvataggio di Citigroup da parte del governo americano.

     

    Alla fine di novembre si è così assistito a un leggero recupero del Dow Jones Industrial Average (DJIA) che però ha chiuso comunque con una marcata perdita del 5,3 per cento su base mensile.

     

     

  • Cerchi un Albergo a Rimini per Relax e Benessere? La soluzione è…

    Rimini, nota località della Riviera romagnola, non è soltanto meta estiva per ragazzi in cerca di divertimenti, ma è anche luogo ideale per famiglie che desiderano rilassarsi in uno dei tanti hotel centro benessere rimini attrezzati di piscine, saune, idromassaggio e che possono contare su convenzioni con centri termali tipo Rimini Terme.

    Via dunque lo stress con una delle tante offerte di alberghi con centro benessere a rimini, ma anche nelle località limitrofe come Rivazzurra, Bellariva, Viserba,  Miramare, Viserbella, Torre Pedrera, Marebello, San Giuliano e Rivabella.

  • Europa dell’Est

     

    Neanche in novembre si è fermata la caduta del mercato azionario russo. Alla fine del mese l’indice RTS aveva perso il 14,9 per cento del proprio valore. Un crollo  che supera di gran lunga quello registrato dal mercato tedesco e americano dove le perdite si sono alla fine attestate intorno a un contenuto 6 per cento. L’economia russa dipende ancora troppo fortemente dall’industria petrolifera e il forte calo del costo dell’oro nero ha messo sotto pressione tutto il mercato russo che ha così pagato il fatto che nel passato recente Putin non è stato in grado di diversificare la struttura economica del Paese. Questo ha pesato soprattutto verso la fine del mese di novembre quando l’OPEC ha deciso di non ridurre la produzione. Un taglio in questo senso avrebbe significato la possibilità di stabilizzare il prezzo del petrolio dando così un po’ di respiro alle grandi compagne petrolifere russe. Nel solo mese di novembre il prezzo a barile del greggio WTI è calato del 27 per cento e il suo valore è ora a due terzi di quello del mese di luglio. La compagnia petrolifera statale Rosneft però è riuscita a registrare buoni profitti che nel corso dei primi tre mesi del corrente anno commerciale potrebbero crescere del 140 per cento arrivando a ben 10,3 miliardi di dollari. L’andamento dei due giganti delle materie prime, Rio Tinto e BHP Billiton potrebbe poi ora agire positivamente sullo sviluppo di società come Rosneft, Lukoil e Tatneft contribuendo a consolidare attivamente il settore.

     

    Per quanto riguarda il mercato azionario bulgaro, si è dovuto registrare un calo sostanzialmente ancora più pesante. Qui le perdite hanno raggiunto il 26,2 per cento. Il motivo è da ricercarsi nel deficit provocato in buona parte dalla fuga degli investitori  esteri dalle Borse dei Paesi emergenti, che sono visti oggi come mercati ad altissimo rischio. Una grave problema per la Bulgaria è poi anche l’elevato tasso inflazionistico che al momento non consente alla banca emittente di sostenere l’economia con una riduzione del tasso d’interesse di riferimento.

     

    In Slovacchia la perdita è stata molto più moderata e si è fermata al 5,3 per cento. Qui i mercati sono stati sostenuti dall’annuncio dell’entrata nell’eurozona prevista per il prossimo gennaio, ma al contempo sono aumentate le preoccupazioni per il settore automobilistico. In tutto il mondo sono fortemente calate le vendite di veicoli e questo ha messo in profondissima crisi grandi aziende produttrici come Chrysler, Ford e General Motors. Anche le case automobilistiche giapponesi ed europee sono finite travolte da questo trend negativo. Gran parte delle aziende europee di questo settore hanno trasportato in Slovacchia i propri impianti produttivi e gran parte della prosperità del Paese si basa sullo sviluppo di questo ramo industriale. Non resta quindi altro che aspettare per vedere come e quanto peserà la crisi internazionale sul mercato azionario della Slovacchia.

  • Dalla tavola alla Spa: zucca, castagne, fiori d’arancio e frutti tropicali ultimo trend in fatto di wellness

    Zucca, castagne e fiori d’arancio. Potrebbero sembrare gli ingredienti di una ricetta, ma non è così. Si tratta dell’ultima frontiera in fatto di wellness proposta da spa e beauty farm per preparasi all’autunno. Quei prodotti che da sempre gustiamo a tavola ora sono diventati preziosi elisir di bellezza che vengono “serviti” in sfiziosi menu a base massaggi e trattamenti tutti da scoprire e da provare.
    Dolce e golosa, la zucca è un valido alleato della linea per il suo effetto riducente e le sue proprietà leviganti. Ecco allora una maschera a base della polposa cucurbitacea, che si applica su tutto il corpo, per renderlo più tonico e luminoso. In più, questo ortaggio importato in Europa dall’America è ideale per contrastare l’azione dei radicali liberi, i principali responsabili dell’invecchiamento dell’epidermide.
    Se il viso mostra segni di stanchezza, quello ci vuole è un trattamento specifico alle vitamine, arricchito con le essenze fiorite dei semi di zucca. La fatica se ne va e resta  un incarnato idratato e nutrito in profondità con tutto il suo fascino naturale. Una curiosità in più: all’Alhambra (http://www.beautyfarmalhambra.it), centro benessere di Parma, i trattamenti di bellezza con la zucca sono abbinati al piacere dell’hammam, il “bagno di vapore” secondo la tradizione marocchina.
    Anche la castagna fa bene al palato e alla pelle. Abbinata con la “castagna matta” dell’ippocastano e il miele viene utilizzata per peeling e bagni che contribuiscono a rigenerare il derma stressato da agenti esterni, come l’esposizione al sole nei mesi estivi.
    Per pelli sensibili e delicate un impacco ai fiori d’arancio è perfetto, perché idrata e ha un effetto riparatore. In fioritura fino a novembre, queste “gemme candide” donano tutta la carica di energia e vitalità del sole del Mediterraneo a corpi bisognosi di una pausa di relax.
    E questo è solo un assaggio. Per essere una “bellezza di stagione” si può ricorrere anche ai frutti tropicali, alle mandorle, il cocco per arrivare al bambù.

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  • La dieta a zona… dimagrire mantenendo la forma!

    Oggi si parla molto di benessere e di dieta a zona. Indubbiamente una vita sana non può non essere correlata ad una alimentazione corretta. Ma qual é l’alimentazione corretta? Sicuramente una che nel complesso ci faccia sentire energetici, in forma e non appesantiti. Ovviamente ognuno di noi, pur avendo molte affinità comuni, é molto diverso dall’altro e quindi non può esistere un unico regime alimentare valido per tutti. Ecco allora spuntare un infinità di proposte. L’alternativa di cui scriviamo é sicuramente innovativa in quanto non si ferma al concetto di calorie assunte ma va ben oltre: il controllo dietetico delle risposte ormonali.

    Alla fine degli anni ’80 il Dott. Barry Sears (scienziato e medico americano, laureato in biochimica, specializzato nella terapia del tumore e nel controllo dietetico delle risposte ormonali) identificò un regime alimentare ben preciso, definito poi a Zona, che regolasse la fisiologia umana (ovvero l’insieme dei processi chimici e ormonali che avvengono nell’organismo). Secondo questa teoria é proprio l’interazione complessa delle risposte ormonali che gestisce la fisiologia umana e l’alimetazione può guidare queste interazioni nella via giusta: la dieta a zona si prefigge l’obiettivo di controllare per mezzo della dieta i livelli di eicosanoidi, importanti ormoni che fungono da “messaggeri biochimici” per i quali alla loro presenza si attivano o meno determinate funzioni cellulari.

    Un esempio classico é che gli eicosanoidi regolano il rilascio dell’insulina nel sangue per cui una loro regolamentazione regola indirettamente il diabete. Altro esempio é che regolano anche il rilascio di testosterone e dell’ormone della crescita. Ogni cellula del nostro corpo é in grado di produrli e per semplicità possiamo affermare che esistono due grandi categorie di questi importantissimi ormoni, defini “buoni” e “cattivi”: i primi hanno conseguenze positive per il nostro organismo e quindi sono a noi favorevoli, i secondi possono causare disfunzioni e quindi sono a noi sfavorevoli.

    La dieta a Zona, se seguita correttamente, induce la produzione di quelli “buoni” e reprime la sintesi di quelli “cattivi” con il risultato di migliorare molte funzioni del nostro organismo. Essa é concettualmente molto semplice, basta infatti ragionare a livello di ormoni e non di calorie assunte/bruciate, perciò l’effetto ormonale di una caloria di carboidrati é differente dall’effetto ormonale di una caloria di proteine. Sulla base di ciò una precisa quantità di proteine necessaria alla nostra massa muscolare a cui seguono carboidrati e grassi in proporzioni fisse rispetto alle proteine assunte permettono di ottenere una giusta risposta ormonale di eicosanoidi.

    Il rapporto individuato dalla dieta a zone prevede di assumere ad ogni pasto carboidrati, proteine e grassi secondo il rapporto 40/30/30. Il passo di partenza é l’individuazione del fabbisogno proteico giornaliero dell’organismo che mantenga e promuova la massa magra del fisico: Sears individua la quantità di apporto proteico di 1-2g per ogn kg di peso corporeo (secondo che si svolga anche attività fisica o meno). Passo successivo é stimare la quantita di carboidrati (prevalentemente frutta e verdura) e grassi (non saturi) che seguano il rapporto 40/30/30 con cui accompagnare i pasti.

    La dieta a Zona rapresenta un metodo innovativo e adattabile a ciascuno di noi, che osserva la risposta fisiologica dell’individuo all’assunzione del cibo andando oltre il semplice rapporto calorie assunte-calorie bruciate. Quest’ultimo rapporto, infatti risulta più difficile da stimare e può variare enormemente tra un individuo e l’altro e seguirlo comporta inoltre notevoli sacrifici. Non solo, la dieta a Zona conduce anche alla perdida di grasso e, quindi, di peso ma come effetto indiretto, curandosi principalemte di modulare i livelli di insulina nel sangue e di molti altri aspetti ormonali dando luogo ad un risultato complessivo di benessere fisico sotto molteplici aspetti e quindi anche mentale.

  • Il segreto del guadagno? La guida del risparmiatore!

    Non è certo agevole il compito del risparmiatore di fronte alla notevole complessità dei mercati finanziari: è da questa insicurezza che nasce la necessità di rivolgersi a professionisti della finanza, persone in grado di massimizzare i risparmi, ovvero il loro rendimento.

    Banche e risparmio gestito. La banca è senza dubbio l’attrice fondamentale nell’allocazione dei risparmi delle famiglie. Nonostante un malessere abbastanza diffuso tra gli italiani nei confronti degli istituti creditizi in generale (lamentele riguardanti in particolare i costi dei servizi e delle commissioni), il rapporto tra risparmiatore e istituto si configura come una struttura portante delle strategie di risparmio. In particolare, il risparmiatore può assumere tre diversi atteggiamenti nell’approccio con la banca: 1) di rifiuto, ovvero si agisce in totale autonomia e viene rifiutata ogni proposta da parte dell’intermediario; 2) di delega parziale, si sceglie direttamente la composizione del portafoglio, ma viene delegata all’intermediario la gestione; 3) di delega totale, ci si affida totalmente all’intermediario per la composizione del portafoglio e per la scelta dei titoli.

    Il risparmiatore fai-da-te. Per chi vuole operare autonomamente e individualmente, il modo più immediato per investire in borsa è quello del trading online, che permette, da casa o dall’ufficio, con costi contenuti, di collegarsi tramite un computer al sito della banca di cui si è scelto il servizio. Per chi però non vuole arrendersi alla tecnologia, ma al contempo vuole fare di testa propria, bisogna accettare l’intermediazione del proprio istituto di credito.

    Acquistare azioni in banca. La compravendita di titoli in banca è un’operazione molto semplice: basta infatti recarsi a uno sportello e rivolgersi al funzionario incaricato. Si compila un modulo e l’ordine può essere eseguito dalla banca stessa, oppure viene inviato a una Sim, che di solito è un’emanazione della banca; l’ordine viene quindi immesso nel sistema secondo le modalità impartite dal cliente e, a questo punto, la banca invia al cliente il fissato bollato che comprova l’attestazione dell’ordine.

    Acquistare azioni estere. Stesso discorso vale per l’acquisto di azioni estere: l’unica differenza risiede nel fatto che le commissioni sono generalmente più elevate. Se infatti, per fare un esempio, si acquistano azioni alla Borsa di Parigi, la banca deve appoggiarsi a un intermediario francese, con la conseguenza che la commissione raddoppia. Con l’introduzione del trading online, comunque, questi costi sono stati notevolmente abbassati dalle banche, anche se sono variabili da istituto a istituto.

    Acquistare obbligazioni estere. Le banche solitamente acquistano bond esteri al momento dell’emissione nel paese d’origine per metterli poi a disposizione della clientela. Quindi, recandosi allo sportello bancario e volendo acquistare determinate obbligazioni, l’operatore andrà a verificare cosa è rimasto nel portafoglio della banca.

    Le gestioni patrimoniali. Per chi decide di delegare a dei professionisti la gestione totale dei propri risparmi, lo strumento più adatto è sicuramente la gestione patrimoniale. Esistono due categorie di gestioni patrimoniali:

    1. GPM. Sono le Gestioni Patrimoniali Mobiliari, in cui si può investire prevalentemente in valori mobiliari: è uno strumento molto adatto a chi dispone di capitali molto consistenti, anche perché maggiore sarà la somma in denaro data in gestione più alta sarà la prospettiva di guadagno

    2. GPF. Le Gestioni Patrimoniali in Fondi permettono di investire solo in fondi comuni e si adattano a coloro che dispongono di capitali più modesti. Esse sono nate da un’esigenza ben precisa: tra i numerosissimi fondi proposti, è facile che il risparmiatore possa entrare in confusione. Le GPF rappresentano lo strumento più adatto per districarsi in questa “giungla”, in quanto permettono la possibilità di affidare incombenze come la scelta del fondo o il ribilanciamento del portafoglio fondi a un money manager, un professionista della finanza.

    I costi. Le spese sono variabili: solitamente sono richieste delle spese periodiche di gestione. I costi in media oscillano tra lo 0,5% e il 2% del capitale investito e tendono ad accrescersi quanto maggiore sarà la componente azionaria della gestione. I risparmiatori sono disposti a sostenere costi aggiuntivi in cambio della garanzia della gestione professionale del loro portafoglio: garanzia che comunque non è sempre scontata. Il consiglio è quello di provare a trattare una riduzione della commissione o di rivolgersi ai gestori che offrono GPF “multimarca”, ovvero che investono in fondi di più emittenti, garantendo una diversificazione di prodotti e portafoglio.