Autore: ufficio-stampa

  • Maria Pia Severi esaltata da Andrea Pinketts nella mostra alla Milano Art Gallery organizzata dal manager dell’arte Salvo Nugnes

    La poliedrica artista Maria Pia Severi ha riscosso grandi consensi durante il vernissage inaugurale della mostra fotografica “I colori della realtà” allestita nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, dall’11 al 30 giugno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

     

    Ad elogiarne il talento anche il popolare scrittore e noto volto televisivo Mediaset Andrea Pinketts, che ha visitato l’esposizione apprezzando i variegati scatti d’autore, realizzati dalla Severi durante i suoi numerosi percorsi itineranti, in Italia e all’estero. La passione per i viaggi ne stimola la fantasia creativa e la curiosità.

     

    Da Capri a Lisbona, da Bologna a Firenze, da Modena a Mantova, ci regala immagini incantevoli, di autentica unicità ed esclusività, coniugando sapientemente le acquisite doti strumentali alla ricerca dinamica e personalizzata di uno stile, in cui prevale l’essenza all’apparenza, la sostanza alla forma strettamente estetica ed esteriore. Le sue intriganti e ammalianti figure femminili, protagoniste assolute delle fotografie, vengono raffigurate volutamente senza i contorni nitidi, in una sorta di misteriosa allure indecifrabile, in una cornice onirica, tra reale e irreale e assumono quasi le sembianze di rappresentazioni fantastiche, nelle quali l’occhio attento dell’osservatore, può cogliere, modulare e interpretare liberamente ogni dettaglio, ogni particolare non espressamente delineato nella cornice raffigurativa.

     

    Il suo è un lavoro certosino e accurato, fatto di pazienti attese davanti all’obiettivo, poiché nessuna posa è predefinita e preconfigurata a monte, ma tutto si basa sul puro e spontaneo lavoro di abile capacità d’improvvisazione nel saper individuare quell’attimo, quell’istante, quel momento più congeniale per immortalare e rievocare emozioni e sensazioni di vita quotidiana, avvolgendole da un’atmosfera speciale, dalla magia dell’incanto.

     

  • Maria Pia Severi espone le sue fotografie artistiche in occasione di Spoleto Arte organizzato dal manager Salvo Nugnes

    La talentuosa modenese Maria Pia Severi con le sue incantevoli fotografie artistiche, spicca nell’eterogeneo gruppo di rinomati artisti scelti per esporre durante le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, tra le storiche mura dell’elegante Palazzo Leti Sansi, ubicato tra Piazza del Mercato e l’Arco di Druso, a Spoleto, in posizione centrale e di grande passaggio. L’inaugurazione dell’importante evento artistico, organizzato dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, è prevista per Venerdì 27 Giugno, alle ore 18.30. 

    Le immagini rievocate dalla Severi sono frutto di una vivace fantasia creativa e di un’innata sensibilità espressiva, che le hanno permesso di acquisire delle capacità rielaborativi davvero originali, uniche nel loro genere e di strepitoso impatto visivo. Le sue foto d’autore sono assolutamente spettacolari, coreografiche e coinvolgenti per l’occhio dell’osservatore, che ne resta colpito e conquistato nel profondo.

    Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezioni dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”.

    E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa la originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.

  • Intervista a Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, parla della nuova innovazione del coabitare

    Arriva anche in Italia la moda del cohousing, ovvero del “coabitare”. E’ stato interpellato in merito, il dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, l’ideatore della Giax Tower, l’avanguardistico grattacielo eco-friendly che spicca nello skyline milanese. 

    1) Prima di tutto, cos’è il “cohousing”?

    Il “cohousing” è un nuovo modo di vivere e di abitare basato sulla condivisione. Tutto parte da una solida progettazione partecipata, tra 20/40 nuclei famigliari, che scelgono di ideare una loro soluzione abitativa intelligente, combinando i normali alloggi privati con spazi, risorse e servizi condivisi. Potrebbe assomigliare ad una specie di “residence” per capirsi.

    2) E’ una modalità residenziale diffusa in Italia?

    In questi ultimi anni si sta sviluppando anche nel nostro Paese. Bisogna pensare che il cohousing è nato negli anni ’60 in Scandinavia, mentre la Rete Nazionale italiana si è costituita intorno al 2010. Ora è molto diffusa in Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Australia, Stati Uniti, Giappone e Australia. 

    3) Quali sono i servizi e le aree che possono essere condivise?

    Sono i più svariati. Si parte da zone comuni come parco giochi, orti e piscine, per arrivare a lavanderie, palestre, campi sportivi, hobby room, biblioteche, pub, grandi sale da pranzo, uffici, laboratori e molto altro ancora. 

    4) Cosa ne pensa di questa innovazione dell’abitare?

    Sono assolutamente sulla stessa linea d’onda del cohousing. Per la Giax Tower abbiamo infatti progettato numerose aree comuni, dove tutti i residenti possono rilassarsi e svagarsi insieme, dove i contatti e le relazioni sociali sono messi al primo posto, dove si può star bene con sé stessi e gli altri nella tranquillità della propria casa. Piscine, palestra, spa, club house, library room e solarium, sono solo alcune di queste. Credo sia molto importante sentirsi parte di una comunità.

  • Lido Nettuno: La lussuosa struttura balneare sulla grotta azzurra di Capri si prepara per la grande apertura

    Il Lido Nettuno si sta preparando per la grande apertura estiva. Situato in via Grotta Azzurra ad Anacapri, una delle località più prestigiose e pittoresche dell’Isola di Capri, la struttura gode di una posizione strategica, da cui si può ammirare un panorama spettacolare e delle incantevoli coreografie marine mozzafiato. Sotto al complesso, si trova la meravigliosa Grotta Azzurra, una delle bellezze naturali più conosciute al mondo, grazie al particolare gioco di luci e di vividi riflessi azzurro-argentei che si creano nelle sue acque.

     

    Gestito dalla vulcanica imprenditrice Laura Trezza, il Lido Nettuno inaugurerà la stagione 2014 con rinomati protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo, come il noto Prof. Vittorio Sgarbi, la “voce più bella d’Italia” Katia Ricciarelli e il noto scrittore Federico Moccia.

     

    La struttura è dotata delle più moderne e lussuose caratteristiche distintive, con un design ricercato e curato nei minimi dettagli per garantire il miglior livello di confort alla Clientela, con un rapporto qualità/prezzo assai competitivo e vantaggioso sul mercato, poiché l’ingresso giornaliero con una formula di pacchetto all inclusive è proposto alla modica cifra di 30,00€ a persona. In questa oasi di benessere e relax è possibile usufruire di un’ampia piscina, di un raffinato ristorante con inoltre servizio di buffet, di uno spazio solarium attrezzato con lettini e sdraio, nonché di molti altri servizi aggiuntivi, come la possibilità di trasporto da e per il Lido, su richiesta.

     

    Il target dei fruitori è eterogeneo e ben selezionato. Ciascuno può godere con piena soddisfazione del contesto, in base alle specifiche esigenze e preferenze individuali, per trascorrere momenti indimenticabili di straordinaria unicità in una location da sogno.

     

  • Il noto imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti parla della diffusione del Cohousing in Italia

    Arriva anche in Italia la moda del cohousing, ovvero del “coabitare”. E’ stato interpellato in merito, il dinamico imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, l’ideatore della Giax Tower, l’avanguardistico grattacielo eco-friendly che spicca nello skyline milanese. 

    1) Prima di tutto, cos’è il “cohousing”?

    Il “cohousing” è un nuovo modo di vivere e di abitare basato sulla condivisione. Tutto parte da una solida progettazione partecipata, tra 20/40 nuclei famigliari, che scelgono di ideare una loro soluzione abitativa intelligente, combinando i normali alloggi privati con spazi, risorse e servizi condivisi. Potrebbe assomigliare ad una specie di “residence” per capirsi.

    2) E’ una modalità residenziale diffusa in Italia?

    In questi ultimi anni si sta sviluppando anche nel nostro Paese. Bisogna pensare che il cohousing è nato negli anni ’60 in Scandinavia, mentre la Rete Nazionale italiana si è costituita intorno al 2010. Ora è molto diffusa in Inghilterra, Danimarca, Olanda, Svezia, Australia, Stati Uniti, Giappone e Australia. 

    3) Quali sono i servizi e le aree che possono essere condivise?

    Sono i più svariati. Si parte da zone comuni come parco giochi, orti e piscine, per arrivare a lavanderie, palestre, campi sportivi, hobby room, biblioteche, pub, grandi sale da pranzo, uffici, laboratori e molto altro ancora. 

    4) Cosa ne pensa di questa innovazione dell’abitare?

    Sono assolutamente sulla stessa linea d’onda del cohousing. Per la Giax Tower abbiamo infatti progettato numerose aree comuni, dove tutti i residenti possono rilassarsi e svagarsi insieme, dove i contatti e le relazioni sociali sono messi al primo posto, dove si può star bene con sé stessi e gli altri nella tranquillità della propria casa. Piscine, palestra, spa, club house, library room e solarium, sono solo alcune di queste. Credo sia molto importante sentirsi parte di una comunità.

  • Josè Dalì, il figlio del maestro del Surrealismo Salvador Dalì nuovamente invitato al Chiambretti Supermarket di Piero Chiambretti su Italia Uno

    La trasmissione “Chiambretti Supermarket” su Italia 1 accoglie per la seconda volta Josè Dalì, figlio del celeberrimo Maestro del surrealismo Salvador Dalì. L’artista ha da poco esposto le sue originali opere, presso la rinomata e storica galleria Milano Art Gallery in via G. Alessi 11 a Milano, nella personale intitolata “La verità surreale”, tenutasi dall’11 Maggio al 5 Giugno 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. 

    Il noto e stimato conduttore televisivo Piero Chiambretti ha voluto diverse volte nel suo nuovo programma l’eclettico artista, già ospite speciale alla puntata inaugurale, per parlare di sé, della sua arte e del padre, in occasione dei 110 anni dalla sua nascita. L’esposizione ha riscosso grande successo e ha visto la prestigiosa presenza del prof. Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte che ha sostenuto ed apprezzato la mostra complimentandosi e visitandola a lungo, nonché di Cristiano De Andrè figlio del mitico cantautore Fabrizio De Andrè, Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore Quasimodo, Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia, il critico d’arte Flavio Caroli, Alessandro Sallusti, direttore de “Il Giornale” e Cristiano Malgioglio. Inoltre, hanno parlato di Dalì e della sua straordinaria mostra, noti settimanali d’intrattenimento come Chi e Visto, nonché numerosi quotidiani e media.

  • Il Santo Padre riceve in un’udienza privata l’ideatore della Giax Tower e l’imprenditore rilascia in merito un’intervista

    Recentemente, il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama è stato ricevuto da Papa Francesco in Vaticano, un incontro di cui tutti i media del Mondo hanno parlato. Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti è stato raggiunto telefonicamente per un’intervista riguardante l’udienza, in ricordo del suo speciale incontro privato con il Santo Padre, avvenuto lo scorso 24 Gennaio.

     

    1) Papa Bergoglio ha ricevuto il Presidente americano Barack Obama e anche lei è stato accolto in udienza privata. Come ricorda questa esperienza?

    Un sogno che si è concretizzato, dopo molti anni, in realtà. Mi sento davvero fortunato, un eletto, ad averlo incontrato addirittura prima del Presidente Obama. Mi è rimasta impressa la sua umiltà, la sua umanità e la sua dolcezza. E’ stato un forte stimolo per aiutarmi ad affrontare la dura realtà di tutti i giorni.

     

    2) «Thank you, thank you» sono le prime parole di Barack Obama a Papa Francesco. E poi: «Incontrarla è meraviglioso». Ha provato la stessa emozione?

    Decisamente si, un incontro così emozionante che mi ha lasciato senza fiato! Indescrivibile da raccontare, difficile da argomentare e che si può soltanto provare.

     

    3) Il Presidente Obama ha donato al Santo Padre un astuccio contenente medaglie e dei semi del giardino della Casa Bianca. Lei ha offerto un omaggio durante la visita?

    Certo, dei prestigiosi cataloghi d’arte che spero che il Papa abbia apprezzato. Credo che il nostro patrimonio artistico e culturale abbia un valore inestimabile. Sono riuscito anche ad esporgli brevemente il progetto Giax Tower che è stato, con mia immensa gioia, benedetto.

     

    4) Secondo lei Papa Bergoglio è il Papa del cambiamento?

    Secondo me Papa Francesco ha ribaltato simboli e consuetudini mettendo mano alle fondamenta dell’organizzazione ecclesiale. E’ un Pontefice spalancato al nuovo, che non teme di fare cosa sgradita chiedendo maggiore austerità nell’uso dei paramenti sacri, che viaggia in pullman insieme agli altri cardinali, che è vicino alla gente. Una vera e propria “Spending review” che rimodella e da un giusto vigore dell’immagine ecclesiale.

     

  • ALLA MILANO ART GALLERY ALESSANDRO QUASIMODO E SALVO NUGNES RIPORTANO IN VITA PER UN GIORNO IL PREMIO NOBEL SALVATORE QUASIMODO, ATTRAVERSO LA SUA STORIA, RACCONTATA DAL FIGLIO.

    Ottima partecipazione di pubblico e stampa per la conferenza dedicata al Maestro poeta Salvatore Quasimodo, tenutasi Giovedì 5 Giugno 2014, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra) alla presenza del figlio Alessandro e del manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

     

     

     

    L’evento ha fatto parte del corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” Festival Artistico Letterario, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e molti altri.

     

     

     

    Alessandro Quasimodo ha raccontato la vita e la poetica del padre, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, celebrando e ripercorrendo con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo. Ha inoltre interpretato alcune delle magnifiche poesie del Maestro.

     

    “Ha fornito un eccellente supporto nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni” afferma l’organizzatore Nugnes e continua “E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati”.

     

     

     

     

  • Paolo Limiti, Francesco Alberoni, Bob Krieger, Ronnie Jones e molti altri vip presenti alla conferenza in onore della Giax Tower presentata da Gelmetti con Silvana Giacobini – Grattacieli Milano

    Ha ottenuto ottimi riscontri, la conferenza stampa “Giax Tower – Una sfida a Milano” tenuta dall’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, lo scorso Mercoledì 4 Giugno 2014, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in collaborazione con Intesa San Paolo. Ad affiancarlo la rinomata giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, che in qualità di relatrice, ha presentato assieme all’ideatore Gelmetti l’innovativo progetto dell’elegante grattacielo residenziale Giax Tower, in occasione della fine dei lavori, situato nel contesto del quartiere Dergano-Maciachini, la nuova zona di tendenza milanese, in grande trasformazione.

     

    Presenti alla conferenza, tra numerosi giornalisti di settore, molti volti noti, alcuni dei quali hanno già avuto occasione di visitare l’esclusiva residenza verticale. Tra i personaggi ospiti: Paolo Limiti, Don Antonio Mazzi, Francesco Alberoni, Dalila Di Lazzaro, il maestro fotografo Bob Krieger, il cantante statunitense Ronnie Jones, lo stilista Elio Fiorucci, José Dalì, figlio del maestro del surrealismo Salvador Dalì, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Ray Pugliese, nonché influenti industriali ed imprenditori di fama internazionale.

     

    Durante il meeting sono stati approfonditi i concetti di rivalutazione, di trasformazione delle zone urbane semicentrali. In periodo così arduo per l’economia, Gelmetti è riuscito a canalizzare le proprie energie nel cercare di introdurre un nuovo modo di vivere, tipico delle grandi capitali internazionali, tramite l’ideazione di una soluzione abitativa eccellente, sintesi d’innovazione e funzionalità, nel pieno rispetto della natura.

     

    Dopo un momento particolarmente toccante, nel quale è stata proiettata una dichiarazione sulla Giax Tower dell’amatissima e indimenticabile Margherita Hack, l’incontro si è concluso con un ricco buffet curato dal ristorante Da Vittorio.

     

  • Le Smart Cities: Giovanni Gelmetti afferma “Non più solo edifici intelligenti, ma vere e proprie città”

     

    Intervistato il vulcanico Giovanni Gelmetti, imprenditore immobiliare, ideatore della Giax Tower, il grattacielo “intelligente” e alla moda di Milano, sulla nascita delle “Smart Cities”.

    1) Come si definisce una “Smart City”?

    La “Smart City” è una città intelligente, caratterizzata da un insieme di strategie di pianificazione urbanistica per rendere innovativi e ottimizzare tutti i servizi pubblici di un centro urbano, dalle infrastrutture ai mezzi di comunicazione, dall’ambiente all’efficienza energetica, con tecnologie all’avanguardia che assieme ad un nuovo modo di gestire l’economia, il capitale sociale e umano e la governance, riescono a migliorare significativamente la qualità della vita, assicurando uno sviluppo urbano sostenibile.

    2) Dove nasce l’idea di “Smart City”?

    Nasce a livello mondiale a Rio de Janeiro, con i primi passi tecnologici per la trasformazione in Smart City. Per quanto riguarda l’Europa è da pochi anni che si parla di questo concetto, ma sta prendendo piede e l’Unione Europea sta iniziando ad investire per questi progetti rivolti a rendere più efficienti ed ecosostenibili le città.

    3) Quali sono i concetti sui quali si basano?

    Per essere definita “Smart” una città deve presentare attività economiche e di ricerca innovative;

    tecnologie all’avanguardia mirate all’efficienza, all’ottimizzazione e all’ecosostenibilità; i suoi abitanti devono essere sulla stessa lunghezza d’onda del progetto, ovvero “intelligenti”, dalle larghe vedute, tolleranti, capaci e consapevoli. Infine, molto importante, il contesto politico, la governance deve essere improntata su dei modelli basati sulla centralità dei beni comuni, sulla partecipazione civica e sociale di tutti i cittadini nel governo della città.

    4) La Giax Tower è considerata uno “Smart Building”. Cosa significa e quali innovazioni tecnologiche propone?

    La Giax Tower è un edificio costruito in classe A, mirato a ridurre l’impatto ambientale tramite la riduzione dei consumi energetici, sfruttando l’energia geotermica e fotovoltaica e adottando apparecchiature sofisticate e tecnologiche in grado di permettere una gestione e un controllo in remoto, in modo semplice, di numerosi dispositivi elettronici.

    5) Cosa ne pensa dell’affermazione del direttore generale della Gestione dell’Expo 2015 “Faremo di Milano la Smart City d’Europa”?

    Sono d’accordo con questa affermazione. Milano è una grande città, formata da Università, centri di ricerca, aziende, infrastrutture e mezzi di comunicazione sviluppati. E’ bene che punti a rendere sostenibile il proprio sviluppo urbano. Sicuramente ne ricaverà moltissimi vantaggi, diventerà una città più efficiente, organizzata e partecipata, a livello sociale, economico e politico.

  • MATTEO RENZI E “LA GRANDE ILLUSIONE”: SUCCESSO IMPORTANTE PER FABRIZIO BOSCHI E ALESSANDRO SALLUSTI ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL PREMIER.

    Ha ottenuto ottimi riscontri l’incontro di “Cultura Milano” di Martedì 3 Giugno, che ha visto ospiti il giornalista Fabrizio Boschi e il Direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, per presentare il libro intitolato “La grande illusione” affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery”, in via G. Alessi 11, a Milano (alla fine di Corso Genova a sinistra).

     

     

     

    L’interessante incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” che annovera tra i rinomati personaggi ospitati personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

     

     

     

    Scritto da Boschi, il volume contiene la prefazione introduttiva di Sallusti e si pone come libro-inchiesta correlato da documenti inediti e articoli di giornale. E’ il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere, di giravolte, promesse mancate e giochi di prestigio. Il saggio, edito da Amon, si propone di rispondere alle domande: chi è davvero Matteo Renzi? Chi sono le persone intorno a lui? La rottamazione è soltanto un bluff?

     

     

     

    Boschi afferma “Ci possiamo fidare di uno così? Che si oppone alle vecchie liturgie, ai giochi di palazzo, agli inciuci, ai ribaltoni, ai rimpasti e ne è invece divenuto un fine artefice. Sa vincere, sa entusiasmare la gente, è in perenne campagna elettorale, ma su tutto il resto tende a perdersi per strada”. Sallusti invece scrive “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento”.

     

     

     

     

  • Cultura Milano: Fabrizio Boschi accompagnato da Alessandro Sallusti e con l’organizzazione di Salvo Nugnes in conferenza alla Milano Art Gallery

    Nel contesto dello storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” ha ottenuto ottimi riscontri l’incontro di “Cultura Milano” di Martedì 3 Giugno, che ha visto ospiti il giornalista Fabrizio Boschi e il Direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, per presentare il libro intitolato “La grande illusione” affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

    Scritto da Boschi, il volume contiene la prefazione introduttiva di Sallusti e si pone come libro-inchiesta correlato da documenti inediti e articoli di giornale. E’ il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere, di giravolte, promesse mancate e giochi di prestigio. Il saggio, edito da Amon, si propone di rispondere alle domande: chi è davvero Matteo Renzi? Chi sono le persone intorno a lui? La rottamazione è soltanto un bluff?

    Boschi afferma “Ci possiamo fidare di uno così? Che si oppone alle vecchie liturgie, ai giochi di palazzo, agli inciuci, ai ribaltoni, ai rimpasti e ne è invece divenuto un fine artefice. Sa vincere, sa entusiasmare la gente, è in perenne campagna elettorale, ma su tutto il resto tende a perdersi per strada“. Sallusti invece scrive “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento“.

    L’interessante incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” che annovera tra i rinomati personaggi ospitati personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

  • Le opere pittoriche di Anna Sticco raffiguranti il soprano Maria Callas in un progetto internazionale sostenuto da Salvo Nugnes di Promoter Arte

    Il giorno 7 giugno 2014 alle ore 17 la pittrice Anna Sticco inaugurerà la sua mostra “Maria & Callas” presso la Sala Gasparri nell’antico borgo di Populonia (LI), in via S. Giovanni 23. La mostra itinerante, già presentata in varie sedi (Roma, Spoleto, Milano), comprende circa 40 opere di vari formati e prezzi raffiguranti momenti della vita artistica e privata del famoso soprano. La produzione è frutto di una ricerca di alcuni anni che l’artista, appassionata di lirica, ha effettuato consultando gli archivi di famosi collezionisti di Maria Callas. I lavori di Anna Sticco sulla Callas sono stati presentati in sedi prestigiose come l’accademia d’Egitto a Roma, il Grand Palais a Parigi, gallerie e manifestazioni a Milano, Berlino e Parigi. Il notevole progetto artistico è sostenuto dal manager dell’arte Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, che qualche mese fa, ha organizzato una sua personale presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11.

  • I colori della realtà: Maria Pia Severi in mostra alla Milano Art Gallery organizzata dal rinomato manager Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 Giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30. 

    La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

    Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

  • Cultura Milano: Alla Milano Art Gallery straordinaria conferenza omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo con il figlio Alessandro e il manager Salvo Nugnes

    Ottima partecipazione di pubblico e stampa per la conferenza dedicata al Maestro poeta Salvatore Quasimodo, tenutasi Giovedì 5 Giugno 2014, presso lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” (via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra) alla presenza del figlio Alessandro e del manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

     

    L’evento ha fatto parte del corposo calendario di appuntamenti di “Cultura Milano” Festival Artistico Letterario, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, ospitando personaggi illustri del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e molti altri.

     

    Alessandro Quasimodo ha raccontato la vita e la poetica del padre, Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, celebrando e ripercorrendo con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo. Ha inoltre interpretato alcune delle magnifiche poesie del Maestro.

     

    “Ha fornito un eccellente supporto nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni” afferma l’organizzatore Nugnes e continua “E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati”.

     

  • Milano Art Gallery presenta in concomitanza con la mostra di José Dalì gli incontri di Cultura Milano con Alessandro Sallusti e Quasimodo

    Nello spettacolare contesto della Milano Art Galleryha avuto grande successo la mostra di José Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il Maestro del surrealismo Salvador Dalì. La straordinaria esposizione dal titolo “La verità surreale”, ha visto inoltre la speciale visita del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha commentato positivamente l’intero allestimento delle opere di Dalì, ispirate alla matrice paterna.

     

    In questa suggestiva cornice, Martedì 3 Giugno, la storica galleria di via G. Alessi 11, ha ospitato il Direttore del “Il Giornale”, Alessandro Sallusti per la presentazione del libro intitolato “La Grande Illusione” scritto dal noto giornalista Fabrizio Boschi. Il volume è considerato il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere.

     

    A chiudere in bellezza la mostra di Dalì, in data odierna, Giovedì 5 Giugno, si terrà una conferenza omaggio al Premio Nobel Salvatore Quasimodo, con il figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura di sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti.

     

    I due incontri fanno parte del Festival Artistico Letterario Cultura Milano, un salotto culturale ad ingresso libero, che annovera personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

     

  • Una sfida a Milano: grande successo per la Giax Tower di Giovanni Gelmetti presentata con la relatrice Silvana Giacobini, Limiti, Fiorucci, Dalì, Krieger, Don Mazzi e molti altri vip

    Ha ottenuto ottimi riscontri, la conferenza stampa “Giax Tower – Una sfida a Milano” tenuta dall’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, lo scorso Mercoledì 4 Giugno 2014, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, in collaborazione con Intesa San Paolo. Ad affiancarlo la rinomata giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, che in qualità di relatrice, ha presentato assieme a l’ideatore Gelmetti l’innovativo progetto dell’elegante grattacielo residenziale Giax Tower, in occasione della fine dei lavori, situato nel contesto del quartiere Dergano-Maciachini, la nuova zona di tendenza milanese, in grande trasformazione. 

    Presenti alla conferenza, tra numerosi giornalisti di settore, molti volti noti, alcuni dei quali hanno già avuto occasione di visitare l’esclusiva residenza verticale. Tra i personaggi ospiti: Paolo Limiti, Don Antonio Mazzi, Francesco Alberoni, Dalila Di Lazzaro, il maestro fotografo Bob Krieger, il cantante statunitense Ronnie Jones, lo stilista Elio Fiorucci, José Dalì, figlio del maestro del surrealismo Salvador Dalì, l’inviato di Striscia la Notizia Patrick Ray Pugliese, nonché influenti industriali ed imprenditori di fama internazionale.

    Durante il meeting sono stati approfonditi i concetti di rivalutazione, di trasformazione delle zone urbane semicentrali. In periodo così arduo per l’economia, Gelmetti è riuscito a canalizzare le proprie energie nel cercare di introdurre un nuovo modo di vivere, tipico delle grandi capitali internazionali, tramite l’ideazione di una soluzione abitativa eccellente, sintesi di innovazione e funzionalità, nel pieno rispetto della natura. 

    Dopo un momento particolarmente toccante, nel quale è stata proiettata una dichiarazione sulla Giax Tower dell’amatissima e indimenticabile Margherita Hack, l’incontro si è concluso con un ricco buffet curato dal ristorante Da Vittorio.

  • Il celebre imprenditore Gelmetti parla del vantaggio d’investimento sulla Giax Tower – Grattacieli Milano

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, in questa intervista, parla di come investire sulla Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, da lui ideato.

     

    1) Dott. Gelmetti, fino a che cifra si può pagare per investire in un edificio verticale come la Giax Tower?

    Costruire un edificio verticale residenziale è molto costoso. Per un acquirente ci deve essere un prezzo che permetta di intravedere una crescita negli anni avvenire. Le città europee hanno dei listini prezzi molto diversi e sicuramente Milano non può essere paragonata a Londra. Detto ciò bisogna distinguere l’acquisto di una casa che è un sogno personale e il listino reale del posto in cui si fa l’acquisto.

     

    2) Parlando della Giax Tower, da che prezzo si può comprare un appartamento?

    Dai 300.000 per un bilocale a 1,5 milioni per un pentalocale nei piani più alti.

     

    4) Pensa che sia stato costruito troppo in Italia dal momento che ci sono molte case invendute?

    Penso che bisognerebbe abitare in case nuove o in case d’epoca. Dopo 50 anni penso che bisognerebbe cambiare casa.

     

    5) Cosa propone di fare per tutti quegli immobili brutti e indecorosi che a volte si vedono in città?

    Credo che bisognerebbe demolirli ed offrire agli inquilini case nuove.

  • Il noto giornalista Fabrizio Boschi affiancato da Alessandro Sallusti presentano il nuovo libro intitolato “La grande illusione” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes presso la Milano Art Gallery

    Nel contesto dello storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” ha ottenuto ottimi riscontri l’incontro di “Cultura Milano” di Martedì 3 Giugno, che ha visto ospiti il giornalista Fabrizio Boschi e il Direttore de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, per presentare il libro intitolato “La grande illusione” affiancati dal manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore.

    Scritto da Boschi, il volume contiene la prefazione introduttiva di Sallusti e si pone come libro-inchiesta correlato da documenti inediti e articoli di giornale. E’ il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere, di giravolte, promesse mancate e giochi di prestigio. Il saggio, edito da Amon, si propone di rispondere alle domande: chi è davvero Matteo Renzi? Chi sono le persone intorno a lui? La rottamazione è soltanto un bluff?

    Boschi afferma “Ci possiamo fidare di uno così? Che si oppone alle vecchie liturgie, ai giochi di palazzo, agli inciuci, ai ribaltoni, ai rimpasti e ne è invece divenuto un fine artefice. Sa vincere, sa entusiasmare la gente, è in perenne campagna elettorale, ma su tutto il resto tende a perdersi per strada“. Sallusti invece scrive “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento“.

    L’interessante incontro ha fatto parte del ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” che annovera tra i rinomati personaggi ospitati personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

  • La fine dei lavori della Giax Tower? Ne parla l’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti accompagnato dalla nota giornalista Silvana Giacobini in conferenza al Centro Congressi Fondazione Cariplo

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti annuncerà la fine dei lavori dell’elegante grattacielo Giax Tower, ideato e realizzato nel quartiere Dergano-Maciachini a Milano, la nuova zona di tendenza in grande trasformazione, in via Imbonati 62/2. La conferenza stampa a tema “Giax Tower – Una sfida a Milano” organizzata in collaborazione con la Banca Intesa San Paolo, si terrà Mercoledì 4 Giugno 2014 alle ore 17.00, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo. Alla nota giornalista scrittrice Silvana Giacobini, è affidato il ruolo di relatrice, che affiancherà Gelmetti durante il meeting in stile dibattito aperto al pubblico.

    Una sfida a livello socio-culturale, una soluzione abitativa eccellente, un’ottima opportunità di investimento, situata nel nuovo cosmopolita fulcro commerciale del capoluogo lombardo. L’audace sfida del carismatico Gelmetti, si conferma come vittoria affermata. L’imprenditore ha canalizzato infatti le proprie energie nel cercare di introdurre a Milano, il concetto tipico delle grandi città internazionali di trasformare, ridisegnare e rivalorizzare zone semicentrali poco considerate e farle diventare di tendenza. Tutto ciò tramite progetti ricercati e di cultura, condividendo con le persone che ci si identificano, questa innovativa visione di rinascita e crescita esponenziale del quartiere.

    La Giax Tower è un edificio di avveniristica costruzione, che si staglia con i suoi 25 piani immerso all’interno di un’esclusiva area verde di proprietà privata e di un sofisticato complesso composto da palestra, club house, spa, due piscine, biblioteca. A differenza di altre strutture, che hanno deturpato ampi territori, questa spettacolare residenza verticale regala un concreto valore aggiunto a Milano, in quanto costruita in classe A, per dare un messaggio ecologico di tutela per l’ambiente, contro l’inquinamento, il degrado e gli sprechi.

    Un grattacielo diventato di tendenza con 106 unità abitative, fornite delle più moderne tecnologie, con un “giusto prezzo” come ama definire Gelmetti. È stata riservata un’attenzione speciale ai giovani, considerati come il futuro per le generazioni, che si affacciano a scalare vette esistenziali e professionali importanti, fissando cifre vantaggiose per appartamenti dal lussuoso design. Si prospetta dunque, come forma d’investimento ben mirata e calibrata, da cogliere come occasione unica di settore.

  • Architettura bioclimatica: Per Giovanni Gelmetti è la scelta giusta per aumentare l’efficienza energetica – Grattacieli Milano

    Il noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ha espresso un parere riguardo all’architettura bioclimatica, tecnologia che sfrutta gli elementi naturali del luogo quali il sole e il vento per la realizzazione di edifici termicamente efficienti, aumentando l’indipendenza dall’impianto di climatizzazione.

     

    D: Dott. Gelmetti ci spiega brevemente cos’è l’architettura bioclimatica?

    R: L’architettura bioclimatica è stata sviluppata per utilizzare le risorse naturali, come il sole, per la costruzione di un edificio termicamente efficiente e di conseguenza diminuire il consumo di energia per il riscaldo o il raffreddamento dell’ambiente, attraverso un sistema di schermatura solare, chiamato frangisole o brise-soleil, composto da migliaia di lamelle cinetiche in grado di ruotare a seconda dell’inclinazione dei raggi solari.

     

    D: Nella sua torre, la Giax Tower ha utilizzato questa tecnologia?

    R: Certamente. Il grattacielo è dotato in tutti e quattro gli angoli dell’edificio di lamelle frangisole orizzontali fisse, e ai fronti Nord e Sud da lamelle mobili, movimentate elettricamente, per tutta la sua altezza. I brise-soleil proteggeranno gli ambienti interni dal caldo sole estivo e dei venti freddi invernali, diminuendo così i consumi.

     

    D: Quali altre tecnologie possono essere utilizzate per il risparmio energetico?

    R: Altre tecnologie, che adotta ad esempio la Giax Tower, possono essere il fotovoltaico, la geotermia, la domotica e di particolari contabilizzatori di energia che collegati al termostato locale consentono di controllare la temperatura dei singoli ambienti, ma anche semplicemente l’utilizzo di materiali efficienti per isolamento termico.

     

    D: Quali sono i vari tipi di frangisole o brise-soleil?

    R: Ne esistono diverse tipologie, possono essere a struttura fissa o mobile orientabile, e i materiali con i quali vengono realizzate le lamelle vanno dal tessuto, al legno, al metallo e al cemento armato.

     

    D: Consiglierebbe ad altri imprenditori immobiliari l’utilizzo di questa tecnologia innovativa?

    R: Io personalmente la trovo molto efficace e utile, quindi sì, certamente la consiglierei sicuramente ad altri esperti del settore.

  • Il rinomato avv. Mariateresa Nugnes assume la prestigiosa carica di giudice di pace a Treviso

    L’Ufficio del Giudice di Pace di Treviso, dopo diversi anni di esclusiva presenza di giudicanti maschili, finalmente ha acquisito un elemento femminile. Si tratta dell’Avv. Mariateresa Nugnes che dal mese di marzo di questo anno è venuta a rinforzare l’organico del Tribunale di Treviso. La Nugnes, già professore Universitario presso l’Università degli Studi di Padova, già Giudice di Pace a Mestre, quindi a Thiene e Schio ove era anche reggente, è titolare di uno studio legale a Bassano del Grappa. La stessa si dichiara soddisfatta della nuova sede che, se pur oberata di lavoro, è composta da personale laborioso e diligente.

  • I colori della realtà, il titolo della mostra di Maria Pia Severi esposta alla Milano Art Gallery con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30.

     

    La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

     

    Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

     

  • MILANO ART GALLERY: INCONTRO CON IL DIRETTORE ALESSANDRO SALLUSTI E FABRIZIO BOSCHI ORGANIZZATO DAL MANAGER SALVO NUGNES

    Lo storico Spazio Culturale nel cuore di Milano “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, si prepara ad ospitare l’attesissima conferenza di Alessandro Sallusti e Fabrizio Boschi, che parleranno del libro di recente pubblicazione, dal titolo “La grande illusione” edito da Amon, scritto da Boschi con la prefazione introduttiva di Sallusti. L’evento, previsto in data Martedì 3 Giugno alle ore 18.30, si colloca nel nutrito calendario di “Cultura Milano” il Festival Artistico Letterario ideato e organizzato dal manager produttore Salvo Nugnes, con il motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti, attraverso iniziative di prestigio ad ingresso libero, che coinvolgono esponenti di spicco, tra cui Bruno Vespa, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Paolo Crepet, l’indimenticabile Margherita Hack.

    In questo saggio, in stile inchiesta giornalistica sul “Sistema Renzi” viene tratteggiato il carattere e la formazione del premier Matteo Renzi, dai suoi primi passi nell’ambito della politica locale, fino alla ribalta nazionale. Un interessante e approfondito excursus storico-sociale per descrivere e mettere in luce il “fenomeno renziano”.

    Il testo offre un inedito ritratto del Presidente del Consiglio, che svela i suoi tatticismi, le varie strategie di governo, evidenziandone anche le numerose contraddizioni.

    Boschi spiega “L’uomo, che vorrebbe cambiare il modo di fare politica in Italia e che sostiene di aver rottamato la sinistra perdente, in realtà ricalca i metodi di quella, che lui chiama -la vecchia politica-. Si è affermato come rottamatore, ma non ha esitato a mettersi insieme ai rottamanti, si è indignato per i doppi incarichi degli altri e poi non ha fatto altro, che collezionare poltrone”. E proseguendo nel discorso sottolinea “Ha detto a ripetizione, che non era adatto a fare il segretario del PD, per non entrare in collisione con l’amico Letta e poi si è fatto eleggere. Ha giurato, che non sarebbe mai andato al governo senza passare prima dal voto e che non gli interessava il Palazzo Chigi, ma cambiare l’Italia e ha fatto tutto l’opposto. Ecco cosa c’è dietro alla grande illusione del renzismo”.

     

     

     

    Sallusti afferma “Di pagare i debiti dello Stato alle aziende ancora non se ne parla, di tagli alle spese veri non se ne faranno per ordine di Napolitano, gli stipendi ai manager pubblici verranno abbassati, ma solo per i piccoli e per il futuro. In compenso, abbiamo venduto all’asta un pugno di scassate auto blu. A salire non è il PIL, ma l’inquinamento”.

     

     

     

  • Milano Art Gallery: Grande attesa per la conferenza in omaggio al Nobel Salvatore Quasimodo organizzata dal manager Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, accoglie un significativo evento in omaggio al premio Nobel Salvatore Quasimodo, ospitando il figlio Alessandro Quasimodo in una conferenza che si terrà in data Giovedì 5 Giugno alle ore 18.30, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, che lo affiancherà come relatore. L’iniziativa rientra nel Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” finalizzato a divulgare un messaggio di cultura universale e alla portata di tutti con incontri, che annoverano presenze di prestigio, tra cui Corrado Augias, Bruno Vespa, Margaret Mazzantini, Francesco Alberoni, Umberto Veronesi, Katia Ricciarelli, Paolo Crepet e Piero Chiambretti.

     

    L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “Sarà un incontro aperto al pubblico, formulato in stile dibattito aperto sulla vita e la poetica di Quasimodo, un modo per celebrare e ripercorrere con accurato approfondimento il percorso esistenziale e artistico di una figura simbolo dell’Italia nel Mondo, vincitore del Nobel per la letteratura nel 1959. Non mancheranno interessanti letture fatte dal figlio Alessandro, che interpreterà declamando in versi alcune magnifiche poesie“.

     

    E parlando del prezioso contributo lasciato dall’illustre maestro, afferma “Ha fornito un eccellente supporto anche nella traduzione dei testi classici e dei lirici greci giunti fino ai nostri giorni. E’ palese il suo notevole impegno per un rinnovamento globale della letteratura, che emerge nell’intera produzione e conferisce valori e significati di rilievo al linguaggio utilizzato e alle tematiche affrontate, con particolare attenzione alle istanze sociali e ai messaggi ad esse correlati“.

  • Alla rinomata Milano Art Gallery di Bassano Del Grappa presto in mostra le opere dell’eclettico Roberto Lando

    La rinomata galleria bassanese “Milano Art Gallery” sita in via Portici Lunghi 37 nel cuore del centro storico, si prepara ad accogliere la mostra personale “Flusso creativo” dell’eclettico Roberto Lando, con l’organizzazione del noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

     

    Sarà presto in esposizione una corposa e variegata produzione pittorica di Lando, che parlando del concetto di arte dice “L’arte è una creatività, che bisogna avere dentro, qualcosa di -strano- che arriva quando meno te lo aspetti. Quando cerchi qualcosa non la trovi, ma la trovi proprio quando non la cerchi“. E proseguendo spiega “Guardo agli altri artisti, ma non mi sono mai ispirato a nessuno in particolare. La passione per l’arte c’è sempre stata dentro di me, fin dalla tenera età. Leggendo Osho ho imparato a non pensare quando creo, a non esserci con la mente nel momento in cui dipingo, in modo che emerga al meglio la mia interiorità più profonda. Mi piace fare il paragone di riferimento con la guida, poiché a volte si fanno parecchi chilometri pensando a tutt’altro, ma si riesce comunque a guidare bene“.

     

    L’organizzatore Salvo Nugnes afferma “Considero Lando un artista moderno, che unisce l’estemporaneità dell’ispirazione alla consapevolezza tecnica dei mezzi espressivi e della potenzialità del colore. Le sfumature cromatiche sono ben studiate e calibrate e mai utilizzate con casuale banalità, allo scopo di riprodurre un equilibrio di variopinte armonie. Nei suoi quadri cela un vivace universo di messaggi reconditi, che il fruitore deve scoprire con fervida curiosità, proiettandosi oltre lo spazio delimitato e circoscritto dalla tela, per entrare nell’infinito dell’immaginario virtuale. La sua ricerca è progettata in modo sperimentale, innovativo e avveniristico”.

  • CULTURA MILANO: TONI CAPUOZZO AFFIANCATO DA SALVO NUGNES IN UNA CONFERENZA SPECIALE DAVANTI AI DETENUTI DEL CARCERE DI BOLLATE.

    E’ stata una conferenza molto interessante quella tenuta lo scorso Martedì 27 Maggio 2014 dallo storico giornalista e volto televisivo Toni Capuozzo, che assieme al manager Salvo Nugnes, in qualità di relatore, si è raccontato dinnanzi ai detenuti del Carcere di Bollate, a Milano.

     

    L’incontro fa parte del ricco calendario di appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, un salotto culturale creato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, che annovera ospiti illustri come Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Margaret Mazzantini, Piero Chiambretti, Umberto Veronesi, Katia Ricciarelli, Francesco Alberoni, Giorgio Forattini e molti altri.

     

    “Nel corso del tempo, ho perso l’illusione di salvare le persone nei Paesi di guerra, come invece può fare un medico. Il momento più difficile è quello del ritorno a casa, per il disagio di tornare alla normalità quotidiana” così afferma Capuozzo, conosciuto e stimato da sempre per il suo modo di fare giornalismo, sempre in prima linea e in diretta dagli scenari di guerra del mondo e continua “La mia passione nasce per caso. Era alla fine degli anni Settanta, avevo 30 anni e mi sono trovato in Nicaragua alla vigilia della rivoluzione sandinista. Vedevo i rastrellamenti militari, parlavo coi reduci dalle prigioni. E raccoglievo tutto in un quadernino. Ne sono nati dei pezzi che sono stati pubblicati solo dopo l’ascesa al potere del Fronte sandinista sul giornale Lotta Continua, anche se da qualche anno non ero più un militante del movimento”.

     

    Capuozzo, che attualmente è impegnato nella trasmissione di successo “Terra!” in onda su Rete Quattro e in un progetto a supporto di importanti reportage nelle zone nevralgiche dei fronti di guerra, durante la conferenza ha sorpreso il pubblico di carcerati dichiarando che anche lui ha passato un’esperienza in prigione quand’era giovane, in quanto è stato recluso in un istituto carcerario tedesco, quindici giorni, per un nonnulla.

     

     

  • Milano Art Gallery: Amanda Lear ospita al suo prestigioso vernissage il rinomato Avv. Mariateresa Nugnes, nuovo giudice di pace di Treviso

    Il rinomato Avv. Mariateresa Nugnes è stata ospite del prestigioso vernissage della mostra della straordinaria Amanda Lear “Visioni” tenutasi presso la storica Milano Art Gallery, situata in via G. Alessi 11, alla fine di Corso Genova a sinistra. 

    È stata davvero un’occasione cultural mondana di clamorosa risonanza che ha ottenuto un successo eclatante, radunando intorno a questa donna icona divenuta uno status symbol senza tempo, tante presenze illustri. Oltre all’Avv. Nugnes, ospiti esponenti istituzionali e vip del calibro di Elio Fiorucci, Alviero Martini, Andrea Pinketts e molti altri che l’hanno celebrata in veste di talentuosa pittrice e hanno reso omaggio all’intera carriera e a una vita vissuta sempre sulla cresta dell’onda con una personalità spumeggiante e vulcanica. Molti anche i giornalisti e fotografi accorsi per poter intervistare e scattare qualche foto alla Lear.

    L’Avv. Nugnes, già professore Universitario presso l’Università degli Studi di Padova, già Giudice di Pace a Mestre, quindi a Thiene e Schio ove era anche reggente, è titolare di uno studio legale a Bassano del Grappa, è da poco stata nominata Giudice di Pace del Tribunale di Treviso.

  • Il rampante Avv. Mariateresa Nugnes in visita privata da Papa Francesco in Vaticano, con la Famiglia Agnelli, Murdoch di Sky ed il Presidente francese Hollande

    Recentemente il rinomato avvocato Mariateresa Nugnes ha avuto la preziosa opportunità di essere ricevuta in udienza privata da Papa Francesco, in Vaticano. L’Avv. Nugnes, affermata professionista di Bassano del Grappa, che da poco ha assunto la prestigiosa carica di Giudice di Pace presso il Tribunale di Treviso, durante la mattinata ha avuto l’occasione di incontrare e dialogare con il Santo Padre. Ricevuti la stessa giornata il Presidente francese Francois Hollande; Rupert Murdoch, ideatore di Sky; i vertici Mediaset con Pier Silvio Berlusconi, Fedele Confalonieri e Maria De Filippi; la famiglia Agnelli; la scrittrice e giornalista Silvana Giacobini e l’inviato di Striscia la Notizia Vittorio Brumotti.

  • Tribunale di Treviso: l’avv. Mariateresa Nugnes assume la carica di giudice di pace

    L’Ufficio del Giudice di Pace di Treviso, dopo diversi anni di esclusiva presenza di giudicanti maschili, finalmente ha acquisito un elemento femminile. Si tratta dell’Avv. Mariateresa Nugnes che dal mese di marzo di questo anno è venuta a rinforzare l’organico del Tribunale di Treviso. La Nugnes, già professore Universitario presso l’Università degli Studi di Padova, già Giudice di Pace a Mestre, quindi a Thiene e Schio ove era anche reggente, è titolare di uno studio legale a Bassano del Grappa. La stessa si dichiara soddisfatta della nuova sede che, se pur oberata di lavoro, è composta da personale laborioso e diligente.