Autore: tramitecomunicazione

  • RED FLAG FINDER: IL NUOVO ALLEATO PER LA REVISONE CONTABILE Bilanci 2015: lo strumento innovativo per adeguarsi ai nuovi Principi di Revisione Internazionali

    19 MAGGIO 2015 – Dal primo gennaio 2015 sono divenuti obbligatori i nuovi parametri ISA in versione integrale per i revisori dei conti i quali dovranno quindi, già da quest’anno, adeguarsi a tali standard internazionali.

    L’introduzione dei Principi di Revisione  Internazionali comportano un significativo cambiamento nell’ambito professionale, che vede la categoria aprirsi alla necessaria evoluzione dei metodi di lavoro per rispondere a standard implementativi adeguandosi alla nuova normativa.

     

    I revisori italiani dovranno quindi affrettarsi ad affrontare il problema  e armarsi di modalità operative che siano allineate alla  “Guida  all’utilizzo dei Principi di Revisione Internazionali delle P.M.I” predisposta dal Consiglio Nazionale Dottori  Commercialisti ed Esperti Contabili che fornisce istruzioni operative necessarie per affrontare questa grande rivoluzione che, tra i diversi aspetti prevede, la futura attuazione di controlli di qualità da parte degli organi di vigilanza nonché l’obbligo da parte dei revisori di verificare l’eventuale presenza di errori o frodi che possono alterare le risultanze dei bilanci. Specificatamente, all’interno della guida, vengono citate le procedure di revisione basate su tecniche computerizzate, tecnicamente chiamate C.A.A.T., tra le quali  viene riportato l’utilizzo della Legge di Benford come metodo operativo utile.

     

    Queste più stringenti normative e la crescente attenzione nel settore sulla valutazione del rischio di revisione sono i due elementi che hanno portato Carlo Mauri e Piermassimo Colombo, a mettere a punto uno strumento online, smart, affidabile e riservato che possa essere utile ai professionisti nell’individuazione di frodi e errori contabili. Nasce così il portale www.RedFlagFinder.it che propone un software applicativo integrato che consente di scovare anomalie, errori e manipolazioni nei dati contabili di bilanci attraverso l’applicazione della legge di Benford.

     

    Bilanci, incassi, pagamenti, acquisti, vendite sono solo alcuni esempi delle liste numeriche che il portale è in grado di processare in modo ottimale fornendo in brevissimo tempo all’utente un riscontro attendibile circa la presenza di ‘red flag’ ovvero di anomalie. Il software e la relazione che ne deriva prevedono l’applicazione di specifiche leggi statistico-matematiche, tra cui appunto la legge di Benford.

     

    Imprecisioni, manomissioni e anomalie nelle liste numeriche, di natura contabile o finanziaria, non avranno più scampo grazie a RedFlagFinder che si caratteristica per la duplice anima: da un lato il software, unico nel suo genere e creato appositamente, che consente di processare la lista di numeri e individuare eventuali irregolarità o manipolazioni, dall’altro il know-how di un pool di professionisti deputato alla realizzazione di report qualitativi sull’analisi effettuata.

    Redflagfinder.it intende proporsi come punto di riferimento chiaro, autorevole e referenziato, in primis per il settore della revisione, della contabilità, degli studi professionali, ma anche per le compagnie assicurative e le agenzie di investigazione che, in tempi brevissimi e attraverso un sistema scientifico-matematico, potranno verificare l’attendibilità dei dati numerici sui quali operano.

    RETE RED FLAG FINDER

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  • UN AVVIO IN GRANDE STILE PER CASA DON BOSCO

    Milano, 06.05.2015 – E’ iniziata nel migliore dei modi, venerdì 1 maggio, la partecipazione della Famiglia Salesiana di Don Bosco ad Expo2015. Ad inaugurare CASA DON BOSCO, hanno presenziato Don Fabio Attard – Consigliere Mondiale per la Pastorale Giovanile, Don Claudio Belfiore – Delegato del Rettor Maggiore, Suor Giuseppina Barbanti – Delegata per le Figlie di Maria Ausiliatrice ed Ercole Lucchini – Operation Manager del Padiglione CASA DON BOSCO, con la vicinanza e il calore dei visitatori giunti per l’occasione.
    Il primo maggio è stato dato il via ad una quattro giorni di approfondimento sulle principali tematiche che la Famiglia Salesiana ha voluto porre al centro di questa Esposizione Universale: la scelta educativa e il protagonismo dei giovani. Giornate di approfondimento con riferimenti ad azioni concrete attuate nel corso degli anni mirate a delineare nella sua globalità l’approccio preventivo educativo del sistema salesiano di Don Bosco con tanti interventi, ospiti e relatori come Don Bruno Ferrero, Suor Reunita Bojra, Don Guillermo Basanes, Suor Rastello e Don Erino Leoni.
    La prima settimana in Expo è proseguita all’insegna dell’internazionalità con l’evento tenutosi martedì 5 maggio dedicato all’esperienza che la Famiglia Salesiana vive quotidianamente all’interno dello stretto rapporto che la vede connessa al sistema delle Nazioni Unite in materia di promozione e protezione dei diritti umani grazie alla presenza di strutture accreditate con ECOSOC status a New York e Ginevra. Sul palco di CASA DON BOSCO cinque relatori portavoce di questa realtà: Don Thomas Brennan – Salesian Mission alle Nazioni Unite a New York, Suor Maria Grazia Caputo – IIMA, con accredito ECOSOC e presente a Ginevra, Suor Leonor Salazar – Vides International, con accredito ECOSOC e presente a Ginevra; Nico Lotta e Barbara Terenzi – rispettivamente Presidente e Referente VIS, con accredito ECOSOC presente a Ginevra e New York.
    Si svolgono invece in questi giorni le Olimpiadi dei mestieri, IX° Concorso nazionale dei capolavori dei settori professionali, iniziativa facente parte del programma del Bicentenario della nascita di Don Bosco. Una competizione che mette in luce lo stretto rapporto sinergico tra sistema scolastico professionale salesiano e mondo del lavoro. Due giorni, il 6 e 7 maggio, nei quali saranno presenti in totale più di 30 aziende sponsor del concorso che ha visto la realizzazione di capolavori di genio, estro e utilità concreta da parte di 172 allievi provenienti dai Centri di Formazione Professionale: le opere saranno valutata da una commissione composta dai formatori del Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale (CNOS – FAP) e da esperti provenienti da diversi settori produttivi. La premiazione avverrà l’8 maggio presso la sede di Regione Lombardia: nel corso del pomeriggio i premiati faranno visita al Padiglione incontrando le aziende sponsor come Fiat, Mitsubishi, Schneider Electric, Bosch, Sacchi e CNH Industrial.
    A conclusione di questa prima settimana di vita vissuta all’interno di Expo vi sarà l’evento “Comunicare per educare” in scena dal 9 al 15 maggio. Il progetto è organizzato da MULTIDEA, società di ispirazione salesiana, nata per offrire lavoro ai giovani di talento e promotrice di azioni e prodotti di eccellenza per l’educazione, forte della consapevolezza che un giusto dialogo e un’adeguata comunicazione rappresentino la giusta via per un’educazione sana e ottimale rivolta ai più giovani.
    Nei sette giorni di evento si alterneranno sul palco diversi relatori che porranno l’attenzione su tante tematiche sottese a questo macro argomento, prima fra tutte l’importanza delle tecnologie digitali interattive nell’educazione delle nuove generazioni.
    Questa prima settimana ha rappresentato per CASA DON BOSCO un momento ricco di emozioni e carico di significato che ha visto il passaggio di diversi rappresentanti del mondo istituzionale nazionale ed internazionale come Pier Carlo Padoan – Ministro Economia e Finanza, l’Ambasciatore del Venezuela presso la Santa Sede e Piero Fassino – Sindaco di Torino, nonché innumerevoli visitatori che quotidianamente hanno irradiato con il loro entusiasmo il Padiglione.
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  • MILANO ALTA persone, culture e valori DA NEW YORK AL PORTELLO CON LA PRIMA GREEN STREET MENEGHINA Un polo multifunzionale che guarda alla città e ai suoi fruitori è quello…

    Milano, 04 maggio2015 – La riqualificazione dei padiglioni 1 e 2 del Portello è in queste settimane uno tra i temi più caldi di Milano. Tra i progetti a concorrere scelti da Fondazione Fiera Milano, anche “Milano Alta”: presentato da Vitali Spa con STAM Europe S.A. che concorrerà a fianco dei progetti di A.C. Milan e Prelios. Si tratta di un progetto che ben si adatta ad un agevole inserimento all’interno del tessuto urbano attuale, essendo garante del mantenimento delle strutture già esistenti. Milano Alta si concretizza nell’attenzione verso quelli che sono gli interessi della cittadinanza limitrofa all’area e a tematiche di forte impatto quali il green, la mobilità urbana e la cultura.

     

    Nel nuovo polo è prevista l’introduzione di aree legate all’innovazione tecnologica con una mediateca interattiva, un tech center e un simulatore multimediale; all’entertainment e alla cultura, che vivranno 24h su 24 con un cinema4D e un leisure center con spazi dedicati alle performance artistiche; alla cucina e all’alimentazione grazie ad una food court con scuole di cucina internazionale, negozi con prodotti a km0, un centro di promozione delle scienze dell’alimentazione oltre che a spazi per showcooking; al benessere e allo sport grazie all’idea di dare vita ad una città del benessere in cui poter fare riabilitazione, visite mediche specialistiche; un luogo in cui praticare sport e testare i prodotti sportivi; un centro del fashion&design con punti vendita concepiti come concept stores dove al centro non sarà il prodotto ma l’esperienza che il visitatore potrà compiere all’interno degli spazi. Non mancherà la caratterizzazione connessa al turismo: nel progetto è prevista infatti la creazione di una struttura ricettiva che ospiterà 350 camere, con anche funzioni congressuali sinergiche con le attività esistenti di Fiera e di Mi.Co: un edificio che non rovinerà l’area limitrofa in quanto sviluppata mantenendo standard di altezza rigorosamente affini all’estetica globale.

     

    Elementi di assoluto vanto del progetto sono senza dubbio la trasformazione della copertura del padiglione, che verrà liberata dai parcheggi per diventare un roof garden esclusivo a 360° sullo skyline di Milano, con ampi spazi a verde su cui praticare sport all’aria aperta, divertirsi, vedere spettacoli artistici, cinema all’aperto ed assistere ad eventi internazionali, ma anche concepito come luogo di lavoro innovativo grazie all’accesso alla connettività attiva e ad una Free internet zone. Secondo elemento di pregio sarà la Green Street, ubicata a 7 mt d’altezza: un percorso ciclopedonale lungo l’intero fronte di via Scarampo, essa rappresenterà il cuore pulsante del progetto. Oltre a consentire l’accesso alle varie funzioni che si insedieranno nel fabbricato, sarà il crocevia delle attività più svariate sia durante il giorno che durante le ore serali con iniziative legate all’entertainment. La Green Street  sarà il percorso ciclo pedonale in quota più lungo di Milano (1km) dove si potranno praticare attività sportive, un percorso in piena sicurezza che attraversa un ambito caratterizzato da importanti assi viari ed elevati flussi di traffico veicolare, ma con i quali non entrerà mai in contatto. L’idea è quella di trasformare questo percorso cittadino in una vera e propria High Line in stile newyorkese.

     

    Il building sarà riqualificato secondo standard internazionali, integrando tecnologie e strategie di risparmio energetico volte a  garantire notevoli vantaggi in termini di riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio con benefici non solo per i fruitori ma anche per le popolazioni residenti nelle immediate vicinanze. Un vero e proprio smart building che grazie anche alle innovative tecnologie di telecontrollo permetteranno all’area di raggiungere elevati standard di sicurezza e controllo delle aree.

     

     

     

    I plus della proposta presentata da Vitali Spa sono legati essenzialmente a fattori quali l’integrazione con il contesto urbanistico già esistente, la garanzia della realizzazione in tempi certi e rapidi e la pre-commercializzazione degli spazi, il basso impatto ambientale, la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione di sviluppo e una sicurezza garantita sia nelle ore diurne che serali attraverso un sistema di telecontrollo. Milano Alta è un progetto che vive al servizio della cittadinanza, del turismo e accanto alle attività fieristico-congressuali di Fondazione Fiera e Mi.Co.

     

    E’ un onore essere tra i tre finalisti scelti da Fondazione Fiera Milano per la riqualificazione del Padiglione 1-2 del Portello. Il nostro progetto Milano Alta ben si accosta perfettamente a quelle che sono le dinamiche dell’intera area limitrofa del luogo e non solo, all’intera cittadinanza meneghina e al flusso turistico’ – ha dichiarato Massimo Vitali, Presidente del CDA Vitali Spa – ‘Il nostro progetto Milano Alta è nato con l’obiettivo di rendere protagonisti i suoi fruitori, dal bambino all’adulto passando per l’anziano, mettendo a loro disposizione uno spazio moderno, bello architettonicamente e concepito rispettando l’ambiente e la città: un progetto che sposa Milano e coloro che la vivono”.

     

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  • EXPO2015: INAUGURATA CASA DON BOSCO

    Milano, 01.05.2015 – La Famiglia Salesiana ha inaugurato stamane alle ore 10.00 il padiglione CASA DON BOSCO in Expo Milano 2015 alla presenza di Don Fabio Attard, Don Claudio Belfiore, Suor Giuseppina Barbanti ed Ercole Lucchini.

     

    La Famiglia Salesiana di Don Bosco afferma che per la sostenibilità e il futuro del pianeta due sono le scommesse vincenti: la scelta educativa e il protagonismo dei giovani. Don Bosco diceva infatti che «i giovani sono la porzione più preziosa e più delicata dell’umana società».

     

    Nell’anno del Bicentenario della nascita di Don Bosco i suoi  Exallievi/e, quelli delle Figlie di Maria Ausiliatrice unitamente agli Amici di Don Bosco, si sono mobilitati per l’iniziativa “Doniamo CASA DON BOSCO”.  In segno di riconoscenza e gratitudine verso Don Bosco e la Famiglia Salesiana, hanno deciso di attivare una raccolta per donare “CASA DON BOSCO” ai ragazzi dell’Ucraina affinché diventi un luogo di scuola ed educazione alla vita, che possa rappresentare per tanti giovani un’esperienza di vita.

    L’occasione di essere presenti ad EXPO 2015 con un proprio padiglione ha messo in luce l’opportunità di riflettere su un particolare tema progettuale: quello della casa o, per meglio dire, del fronte della casa. Il tema generale di EXPO è stato coniugato all’educazione, all’importanza di questo nutrimento per i giovani, alla “missione” di educare la gioventù, tanto da pensare CASA DON BOSCO come uno spazio che, a manifestazione conclusa, continuerà a vivere come centro educativo dedicato ai giovani. L’esposizione universale è sempre un’occasione importante per poter mettere in relazione, in rete, i pensieri e i desideri di ognuno. La committenza ha pensato, con un atto di modestia, di immaginare il padiglione come una casa. Da questo input è nato il progetto architettonico. CASA DON BOSCO vuole mostrare di essere un luogo rassicurante, un posto dove stare, anche solo per riposare, una sorta di rifugio.

     

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  • SCHMIDT APPRODA IN EMILIA ROMAGNA CON UN NUOVO STORE L’apertura ufficiale del punto vendita di Parma è in programma il prossimo 16 maggio.

    Lissone, 5 maggio 2015. Schmidt, l’azienda francese leader nel settore delle cucine e punto di riferimento nel panorama dell’arredamento su misura nel nord Europa, consolida la sua presenza in Italia con l’apertura a Parma del quarto punto vendita monomarca italiano.

     

    Il punto vendita di Parma in via Giolitti 2, situato a pochi passi da una delle arterie principali della Città, ha l’obiettivo di diventare un importante punto di riferimento nella proposta arredamento di Parma, una destinazione da non perdere per coloro che cercano prodotti autentici e di qualità.

     

    L’apertura dello store programmata per il 16 di questo mese, si contestualizza nel più ampio progetto di espansione avviato in Italia da Schmdit che si conferma tra i principali player del settore a livello europeo.

    Specialista dell’arredamento su misura, Schmidt da vita a soluzioni integrate per tutta la casa, dalla cucina alla zona living, con mobili per ogni ambiente. Soluzioni di grande spessore in grado di rispondere in modo ottimale ai vincoli degli ambienti ed alle esigenze estetiche e di budget dei consumatori. I modelli Schmidt sono la sintesi di praticità, ergonomia per un comfort d’utilizzo ottimale e design magistralmente calibrati, per creare un ambiente di vita, al passo con i tempi.

     

    “Da tempo desideravo aprire nella mia città un’attività nel settore dell’arredamento – spiega Domenico Montello, titolare del negozio  – ho trovato in Schmidt il partner giusto per dare avvio al mio personale progetto. La qualità delle soluzioni d’arredo proposte, i valori aziendali e i professionisti di Schmidt che mi hanno affiancato nella realizzazione del negozio sono stati gli elementi cardine per l’avvio di questa attività che sono certo troverà il giusto apprezzamento in città”.

     

    L’evento inaugurale di apertura dedicato al grande pubblico si terrà mercoledì 3 giugno 2015. Nell’ampio showroom di 220 mq gli ospiti potranno ammirare il meglio della produzione del brand, assaporarne la bellezza e vederne nel concreto tutti gli aspetti funzionali.

     

    I progetti distributivi di Schmidt in Italia non si fermano qui, sono infatti in programma nel Nord del Paese diverse aperture nei prossimi mesi.

     

    www.schmidtcucine.it

     

    Il profilo

    Marchio del gruppo SALM (Société Alsacienne de Meubles), SCHMIDT si posiziona come simbolo di qualità nell’universo dell’arredamento su misura in Europa. SCHMIDT è il primo marchio francese, leader nel settore  e primo esportatore francese di mobili da cucina. L’Azienda basa il suo know-how su oltre 50 anni d’esperienza e mette al primo posto l’esigenza di soddisfare sempre di più e meglio le richieste dei propri clienti. Da sempre Schmidt sviluppa ricerca, innovazione ed attenzione tecnologica, arrivando attualmente a realizzare oltre 3400 elementi al giorno, pari a 450 cucine su misura, esportate in tutto il mondo.La creazione di soluzioni di arredo su misura, sintesi di eccellente qualità e stile, è l’obiettivo dell’azienda che fonde  precisione tedesca e savoire-faire francese. Nel corso della sua evoluzione tecnologica ha saputo mantenere salda la propria tradizione familiare approntando una strategia di crescita su scelte sostenibili. La filosofia e le capacità produttive del gruppo sono il risultato della lungimirante strategia messa in atto dalla proprietà totalmente familiare: da 50 anni il capitale è detenuto dalla famiglia del fondatore Hubert Schmidt. Oggi, la nipote Anne Leitzgen, gestisce l’azienda facendo fede ai principi irrinunciabili di solidità, cura dei dettagli e rispetto della clientela e delle sue esigenze. Accanto ad una grande superficie produttiva, distribuita in Francia e Germania e certificata dalle massime attestazioni internazionali,  negli anni la realtà aziendale ha vissuto una significativa espansione che si è concretizzata con l’aperture di negozi esclusivi Schmidt in tutto il mondo, oggi 450.

     

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    SALM ITALIA S.p.A.

    Piazza Giorgio la Pira, 6, Lissone, Monza e della Brianza

     

    Ufficio stampa

    Sandra Marchetti

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  • MONZA SEMPRE PIU’ VICINA A EXPO CON IL CONVEGNO “IL CIBO DEL FUTURO. L’ALIMENTAZIONE DEL FUTURO TRA SOSTENIBILITÀ E NUOVE RISORSE” Si terrà sabato 16 maggio al CAM di Monza…

    Monza, 28 aprile 2015 – Ritorna l’ormai tradizionale appuntamento annuale organizzato dal CAM nel mese di maggio focalizzato sul tema dell’alimentazione, affrontato, in ogni edizione, in un’ottica interdisciplinare e trasversale. Quest’anno l’evento si rafforza ulteriormente di contenuti e relatori di spicco dando vita a un’occasione di formazione e confronto sui temi che animeranno Expo 2015.

    “Il cibo del futuro. L’alimentazione del futuro tra sostenibilità e nuove risorse”: questo il titolo dell’appuntamento, aperto al pubblico e a ingresso gratuito, che si terrà sabato 16 maggio 2015, dalle ore 9.00 alle ore 14.30 presso l’auditorium CAM di viale Elvezia a Monza.
    Sarà un simposio di grande spessore su i temi caldi di queste settimane, a cui seguirà, a partire dalle ore 12.30, la degustazione guidata a cura dell’Istituto Alberghiero Ballerini e Associazione cuochi Brianza, dal titolo “La mensa di Star Trek: scienza e fantascienza in cucina”. Il convegno è evidentemente legato al processo di sensibilizzazione e sviluppo culturale, inerente i rapporti tra gastronomia, alimentazione e benessere, avviato dal CAM sul territorio per realizzare il binomio buon cibo – buona salute.

    Dopo il momento dei saluti delle istituzioni, che da sempre supportano queste iniziative organizzate dal CAM, i lavori prenderanno il via con l’intervento di Vittorio A. Sironi –Direttore del Centro studi sulla storia del pensiero biomedico, Università di Milano Bicocca-, che terrà una relazione dal titolo “Il futuro del cibo tra abitudini gastronomiche, sostenibilità alimentare e salute globale”.
    Gabriella Morini, Docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche, si focalizzerà sulle evoluzioni del gusto e i cambiamenti sulle preferenze alimentari nel breve termine.
    Catalizzerà di sicuro l’attenzione del pubblico il particolare tema affrontato da Maurizio G. Paoletti (Docente presso l’Università di Padova -Laboratorio di Agroecologia) nel suo intervento intitolato “Impiego sostenibile della biodiversità, conoscenza e disgusto: mangeremo insetti?”.
    Maurizio Casiraghi, Docente presso l’Università Milano Bicocca, darà un particolare taglio all’argomento della giornata con la sua relazione sugli “Organismi geneticamente modificati e alimentazione: opportunità o calamità?”.
    Seguirà la presentazione curata dal professor Sergio Bernasconi, pediatra di fama internazionale, che affronterà il tema dell’alimentazione focalizzandosi sull’alimentazione infantile, con l’intervento dal titolo “Per un futuro in salute: essere in forma tra scuola e famiglia”.
    A chiudere, i due interventi in chiave Expo di Paolo Massobrio, Enogastronomo e giornalista, che si focalizzerà su “La carta di Milano”, eredità morale dell’Esposizione Universale e di Marialuisa Lavitrano (Docente di Patologia generale e direttore del laboratorio di Medicina molecolare all’Università di Milano Bicocca), che fornirà uno spaccato dell’appuntamento meneghino legato al cluster del riso.

    I moderatori Andrea Stella, Professore ordinario di nefrologia, già preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e Luigi Losa, giornalista già direttore de Il Cittadino, condurranno i lavori, che, dopo la serie di interventi, si concluderanno con la speciale degustazione offerta al pubblico partecipante. Aperto a chiunque sia interessato, il convegno, oltre a fornire utili informazioni scientifiche, consentirà di sperimentare deliziosi e particolari assaggi. La partecipazione è gratuita, ma è necessario segnalare la propria presenza contattando Sara Casati allo 039.2397450 o inviando una mail a [email protected]

     

    Ufficio stampa
    Tramite R.P. & Comunicazione
    Sandra Marchetti – T. +39 039 8946677 – [email protected]

    Per informazioni
    CAM – Centro Analisi Monza
    Federica Gironi – T. +39 039 23971 – www.cam-monza.com

  • RESSTENDE FIRMA LE SCHERMATURE DEL NUOVO SPAZIO PRESSO DI PORTA NUOVA

    Agrate Brianza, 24 aprile 2015. A due anni esatti dal debutto in Via Paolo
    Sarpi 60, in occasione della recente Milano Design Week, ha inaugurato
    PRESSO Porta Nuova, il secondo di Milano. Cinquecento metri quadri di
    food, design e innovazione in via Marco Polo 9. Si tratta di un nuovo spazio
    dedicato agli architetti, ai general contractor e agli imprenditori. Non è
    uno showroom e neanche un flagship store, ma un luogo dove le idee e i
    progetti diventano design e architettura.
    Il concept di PRESSO Kook Sharing trova dunque una nuova forma pur
    replicando la collaborazione con i migliori brand del design italiano. Tra
    questi Resstende che, dopo aver curato il progetto della schermature solari
    della location originaria di PRESSO in Via Paolo Sarpi, rinnova la propria
    volontà di supportare progetti innovativi, giovani e di grande spessore
    creativo come quello di PRESSO Porta Nuova.
    Con questa realizzazione Resstende ha voluto presentare il meglio dei
    propri prodotti e soluzioni in una location di alto livello, cuore pulsante di
    innovazione, dove il design e le più sofisticate tendenze dell’abitare
    contemporaneo, sono i veri protagonisti in un’atmosfera glamour e
    cosmopolita.
    Le soluzioni Resstende si plasmano alla perfezione al contesto suggestivo di
    PRESSO Porta Nuova. Le collezioni decorative proposte dalla maison di
    Agrate Brianza, fiore all’occhiello della realtà produttiva, rispondono
    pienamente al gusto del luogo e alle esigenze funzionali. Nello specifico è
    stata proposta la nuova collezione tessuti Tatami di Laylight, tessuti 100%
    Made in Italy. Resstende ha istallato 8 tende libere modello Laylight Deciso
    con finiture satinate. Il risultato è una scenografia materica dal design
    pulito e dai tratti marcati per chi ama il rigore, l’essenzialità nelle forme e
    nella struttura. Ad esaltare le caleidoscopiche funzionalità delle soluzioni
    Resstende installa 4 teli che fungono da schermi per proiezioni in alcune
    aree dello spazio. La struttura Laylight, in questo caso, utilizza un tessuto
    bianco idoneo alla funzione.
    La versatilità di utilizzo e la capacità custom made viene suggellata
    dall’installazione negli ambienti PRESSO di tre modelli Ress Flex con
    tessuto Screen di norma utilizzato in ambienti esterni date le sue
    peculiarità tecniche.

    Dinamicità, armonia negli ambienti, e straordinaria capacità funzionale
    sono i tre elementi chiave di questa realizzazione nel cuore di Milano che
    rispecchiano a pieno il dna aziendale.
    www.resstende.com
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  • EXPO2015: IL PROGETTO ARCHITETTONICO DEL PADIGLIONE CASA DON BOSCO

    Milano, 28.04.2015 – L’occasione di essere presenti ad EXPO 2015 con un proprio padiglione ha messo in luce l’opportunità di riflettere su un particolare tema progettuale: quello della casa o, per meglio dire, del fronte della casa. Il tema generale di EXPO è stato coniugato all’educazione, all’importanza di questo nutrimento per i giovani, alla “missione” di educare la gioventù, tanto da pensare CASA DON BOSCO come uno spazio che, a manifestazione conclusa, continuerà a vivere come centro educativo dedicato ai giovani. L’esposizione universale è sempre un’occasione importante per poter mettere in relazione, in rete, i pensieri e i desideri di ognuno. La committenza ha pensato, con un atto di modestia, di immaginare il padiglione come una casa. Da questo input è nato il progetto architettonico. CASA DON BOSCO vuole mostrare di essere un luogo rassicurante, un posto dove stare, anche solo per riposare, una sorta di rifugio.

     

    La forma e l’idea del padiglione nascono sintetizzando la semplicità di un disegno di un bambino, nella grandezza di una villa di Palladio. E’ stata creata un’immagine asciutta, quasi primordiale alla ricerca dell’archetipo di casa, al fine di dare vita ad un progetto fortemente identitario e riconoscibile, quasi iconico, qualcosa che fosse subito leggibile dalle esperienze di ciascuno come casa, facilmente memorizzabile e interpretabile in quanto immagine già radicata, sedimentata nella memoria di tutti. Della casa vengono proposti i concetti principali: il tetto a capanna e il portico. Il tema del portico è tema caro alla casa perché si pone come elemento con funzioni miste: un po’ pubblico, un po’ privato e allo stesso tempo uno spazio di accoglienza, riparo, riposo e incontro. La forma del padiglione è molto tradizionale, un rettangolo con due fronti importanti sui lati corti e con lati lunghi trattati con due superfici rigorosamente chiuse perché la gerarchia è data dalla presenza del decumano e di una piazzetta. Lo spazio interno è costituito da un unico grande vano con il tetto in legno a vista (oltre ai locali di servizio posti sulle teste) che sarà modulato con l’allestimento in modo differente, a seconda degli eventi che si svolgeranno.

     

    Il padiglione è stato pensato per essere costruito tenendo presente il criterio della sostenibilità, per essere facilmente smontato e rimontato e per diventare una scuola e un centro per i giovani; ideato con materiali che abbattano la produzione dei rifiuti e che possano essere riutilizzati. La struttura è in acciaio e legno lamellare, la coibentazione è in pannelli sandwich rivestiti all’interno con pannelli in OSB e pirotite, e all’esterno con pannelli in OSB sui quali è stato montato un successivo strato di finitura in canapa (anche sul tetto). Con quest’ultimo accorgimento si è creata una superficie omogenea che offrisse ed esaltasse quel senso di sobrietà ricercato.

     

     

     

     

     

     

     

    Il volume, a parte le teste scavate dei portici, realizzate in modo quasi scultoreo attraverso l’impiego di pannelli in legno multistrato a vista e verniciato, doveva mostrarsi quasi come un sacco. E’ stata utilizzata una fibra naturale per restare nel segno della sostenibilità, ma anche per offrire un messaggio diverso. In una rassegna dove si parla di cibo non si poteva non pensare che il riso, i fagioli, il grano, il mais, per secoli sono stati conservati nei sacchi.

     

    L’educazione, la cosa più preziosa per la gioventù viene quindi alimentata, fatta crescere e conservata con tutta la cura possibile. L’allestimento interno è pensato per creare, attraverso degli appositi totem, ambienti legati all’accoglienza e ad una informazione rapida, spazi di approfondimento tematico, luoghi per gli eventi; il tutto modulabile secondo anche altre esigenze. Gran parte dell’esterno è pavimentato in legno, alcune parti residuali seminate a prato. L’esterno sul lato del decumano è arredato con delle panche fisse che, relazionandosi con il portico, ricreano l’idea del cortile, tema fondamentale nel sistema educativo di Don Bosco.

     

    CREDITI

    Localizzazione del progetto: Expo Milano 2015- Lotto N36 “CASA DON BOSCO”

    Committente: Don Bosco Network- VIS

    Responsabile dei Lavori: Don Claudio Belfiore

    Project Management: dott. Ercole Lucchini

    Partecipant Technical Supervisor: arch. Vittorio Giacomin

    Progetto architettonico: architetti Vittorio Giacomin, Maurizio Boldrin, Ilaria Saugo

    Progetto delle strutture: ing. Federico Zago

    Progetto impianti meccanici, idrici, antincendio: p.i. Fidenzio Benedetti

    Progetto impianti elettrici, speciali: p.i. Carlo Deganello

    Progetto illuminotecnico: Telmotor s.p.a.- consulente Nicola Bortolaso

    Direzione Lavori: arch. Maurizio Boldrin, arch. Ilaria Saugo

    Coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione: arch. Vittorio Giacomin

    Collaudatore: ing. Luigi Rebonato

    Superficie del lotto: 747 mq

    Superficie del Padiglione: 350 mq

    Inizio lavori: 04 febbraio 2015

    Fine lavori: 26 aprile 2015

    Impresa affidataria: Impresa Rigamonti s.p.a.

    Carpenteria in legno e ferro: Fratelli Borromini s.n.c.

    Impianti elettrici: Bertoldo Impianti s.r.l.

    Impianti idrici, meccanici: CTP Perozzo Impianti s.r.l.

    Esecuzione allestimento: Bonetto Artlegno s.r.l., Calligaris s.p.a.

    Contenuti digitali: Missioni Don Bosco, Neide

     

    Communication Office, Ufficio stampa, Social

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    Tramite R.P. & Comunicazione

    1. 039. 8946677 – f. 039. 8942929

    Ramona Brivio          [email protected]

    Gloria Pulici              [email protected]

     

  • RESSTENDE AL FUORI SALONE DI MILANO

    Agrate Brianza, 22 aprile 2015. Creatività e ispirazione: questo il connubio
    vincente dell’evento Airyn_natural born in motion che ha animato Via
    Paolo Sarpi nel corso della Milano Design Week. Con questa iniziativa
    curata dall’architetto Marco Goffi, Resstende ha voluto presentarsi al
    vivace evento meneghino in maniera del tutto anticonvenzionale.
    Il concept dell’evento ha incuriosito passanti, giornalisti e design addicts
    che hanno affollato la città ma ha anche permesso all’azienda,
    specializzata nella realizzazione di schermature solari, di presentare le
    peculiarità distintive dei propri prodotti attraverso una scenografia
    indimenticabile, quasi onirica. Simbolo emblematico della sei giorni è
    stato l’aquilone, scelto per la sua natura di elemento legato al mondo
    outdoor, molto caro a Resstende. Il simbolo scelto rappresenta a pieno la
    versatilità aziendale che si traduce in abilità sartoriale di soddisfare le
    esigenze progettuali più complesse in realizzazioni custom made;
    l’aquilone è la metafora della straordinaria “capacità di volare alto” oltre
    ogni apparente limite tecnico.
    Airyn_natural born in motion si è configurata come un’istallazione
    creativa e audace caratterizzata da alcuni teli sospesi da terra, fissati agli
    edifici di Via Paolo Sarpi che hanno dato vita ad uno spazio urbano
    protetto, attiguo alla location di Presso_Kook Sharing Experience, nel
    quale gli aquiloni in libertà “sono volati via da ogni telo e presenti
    nell’assenza del tessuto”, così li ha definiti l’architetto Goffi che ha curato
    i dettagli progettuali.
    Momento clou del Fuori Salone è stato la serata del 16 aprile nell’ambito
    della quale Resstende, al civico 60 della via sede di Presso, ha accolto
    clienti, partner, collaboratori e giornalisti. Un pubblico eterogeneo ma
    sempre più attento nell’apprezzare le soluzioni all’avanguardia messe a
    punto dall’azienda che da anni si propone di dare forma e realizzazione
    concreta alle idee e ai progetti più ambiziosi. Quello di Resstende è stato
    un Fuori Salone lontano dai canoni usuali, che si è proposto di superare
    ogni connotazione di puro carattere commerciale per valorizzare la
    creatività e la progettualità insite da sempre nel DNA aziendale, vera forza
    che ne hanno decretato il successo soprattutto negli ultimi anni.

    Infatti, con l’evento Airyn, Resstende rinnova l’intento di mettere in luce
    le molteplici e ardite espressioni progettuali del panorama
    contemporaneo ed internazionale e le mille sfaccettature del prodotto
    protagonista dell’evento: il tessuto Ulterio® costituito al 100% da fibre
    di poliestere riciclato da bottiglie di PET. Esso riduce la trasmissione dei
    raggi UV e la dispersione di calore, offrendo una soluzione glamour e
    contemporaneamente sensibile alla protezione del nostro ambiente.
    Ulterio® è il tessuto ideale per tende a rullo, libere e guidate, per tende a
    doppio cassonetto nonché per la creazione di sistemi ZIP. Abbinato
    all’innovativo sistema motorizzato QMotion®, che consente il controllo del
    movimento nelle schermature d’interno tramite i supporti mobili
    (smartphone o tablet), la schermatura diventa massima espressione del
    nuovo concept dell’abitare che fonde ecologia e tecnologia.
    www.resstende.com
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    Ufficio stampa Tramite R.P. & Comunicazione
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    Ufficio Marketing Resstende S.r.l.
    Alice Guardassoni
    via Ghiringhella, 74 – 20864 Agrate Brianza (MB) Italy
    Tel. +39 039 6846147

  • TURATI3 – Taste Tradition Trend: un successo l’evento Fuori Salone di Turati Boiseries

    Mariano Comense, 22 aprile 2015 – La scelta audace di superare la tradizionale presenza in fiera, dando vita ad un evento personale nel cuore della città, in una location prestigiosa come quella di via Turati 3, ha gratificato l’azienda di Mariano Comense: molti giornalisti, amici, clienti, architetti e curiosi hanno preso parte alla serata Turati3 – Taste Tradition Trend andata in scena giovedì 16 aprile potendo ammirare il ricercato allestimento di Turati Boiseries, ad ulteriore conferma del ruolo di prestigio che il brand italiano ha assunto sulla scena internazionale.

     

    Con Turati3 l’azienda ha celebrato l’arrivo della Milano Design Week inaugurando il suo primo Temporary Hub, che rimarrà aperto in città durante tutto il periodo di Expo 2015. Si tratta di un progetto di grande visibilità che Turati Boiseries ha voluto concretizzare per suggellare la propria impronta internazionale in occasione dell’attesissimo evento.

     

    La serata organizzata in occasione Fuori Salone si è proposta di andare oltre alle tradizionali logiche espositive per dare spazio al sentimento, all’emozionalità e al buon gusto che caratterizzano la maison, sottesi ad ogni progetto realizzato. Trasmettere la passione e l’anima creativa che stimola le creazioni di Turati, detentrici di carica emotiva, espressione della miglior produzione 100% italiana: questo l’obiettivo della serata che ha messo in luce la vocazione fortemente classica dell’azienda capace però di proporre soluzioni adatte al vivere attuale, per soddisfare il gusto sofisticato ed esclusivo di  un pubblico attento.

     

    Turati3 – Taste Tradition Trend è stata una prestigiosa occasione per dare il via al nuovo progetto milanese dell’azienda made in Brianza, la quale, con grande lungimiranza imprenditoriale, ha aperto il proprio Temporary in una posizione strategica e in un momento importante per la città che nei prossimi mesi sarà teatro di Expo.

     

     

     

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    Turati & C.

    Via Aldo Moro

    22066 Mariano C.se (CO)

    tel +39 031 745047

    fax +39 031 744784

    [email protected]

    www.turatiboiseries.com

     

    Press Office

    Tramite R.P. & Comunicazione – t. +39 039 8946677 [email protected]

  • FitFoodness CAMKids Expo 2015: DOPO LE ATTIVITA’ NELLE SCUOLE, L’INIZIATIVA SI APRE ALLA CITTA’.

    Sabato 16 e domenica 17 maggio, alle ore 16.00, andrà in scena “Facciamo
    merenda! Con CAMMino” il laboratorio per maghetti alla scoperta della buona
    merenda.
    Monza, 24 aprile 2015 – Avviato a gennaio 2015, il progetto FitFoodness
    CAMKids Expo 2015* si arricchisce di nuovi contenuti e iniziative finalizzate a
    sensibilizzare i bambini monzesi sull’importanza di una sana alimentazione e
    abitudine al movimento per prevenire l’insorgenza di patologie che si associano
    all’obesità.
    In questi mesi, il progetto sviluppato dal CAM di Monza ha visto il coinvolgimento di
    300 studenti delle scuole primarie monzesi Raiberti e De Amicis, per i quali è stato
    messo a punto un percorso che prevede attività didattiche in aula, laboratori
    esperienziali, affiancamento di bambini e insegnanti durante le ore curriculari di
    attività motoria da parte di Fisiatri ed esperti in Scienze Motorie, convegni,
    workshop e pubblicazioni dedicate a insegnanti e genitori. Gli studenti, guidati dalla
    mascotte CAMMino nel “regno di MelaMangio”, stanno così apprendendo la buona
    alimentazione e le buone abitudini all’attività motoria.
    Alla luce del successo e dei positivi riscontri che si stanno ottenendo, il CAM ha
    deciso di ampliare ulteriormente il palinsesto di attività legate al progetto, mettendo
    a punto un evento gratuito e aperto al pubblico dedicato ai giovani cittadini
    monzesi per introdurli al “FitFoodness”.
    L’evento “Facciamo merenda! Con CAMMINO” si terrà sabato 16 maggio e
    domenica 17 maggio alle ore 16.00 presso i Giardini delle Serre della Villa Reale
    di Monza, nell’ambito del Festival Degli Orti.
    “Facciamo merenda! Con CAMMINO” prevede l’allestimento di un vero e proprio
    laboratorio-gioco all’aria aperta, dedicato ai bambini tra i 4 e i 10 anni, che
    saranno guidati nella preparazione di una sana merenda, con ingredienti semplici
    e in modo divertente, da Miralda Colombo, autrice di libri sull’alimentazione in età
    pediatrica nonché giornalista e blogger**. Il mondo magico del Regno di
    MelaMangio approda così nel polmone verde di Monza: la partecipazione ai
    laboratori è gratuita, ma è necessario confermare la propria presenza alla
    Segreteria Organizzativa contattando la Sig.ra Sara Casati al numero di telefono
    039 2397.450 oppure all’indirizzo mail [email protected].
    Perché questi suggerimenti di corretta alimentazione entrino nella vita quotidiana
    delle famiglie, il CAM ha creato un ricettario, che svela i segreti per preparare ai
    piccoli piatti divertenti, gustosi ed equilibrati e che verrà distribuito ai partecipanti
    all’evento del 16 e del 17 maggio.
    Nell’ambito della manifestazione Festival Degli Orti, a suggellare il valore
    scientifico del progetto integrale FitFoodness CAMKids Expo 2015, è previsto
    l’intervento del Prof. Sergio Bernasconi, coordinatore scientifico del progetto. Il
    Professore, Ordinario di Pediatria, già Direttore delle Cliniche Pediatriche
    dell’Università di Modena-Reggio Emilia e Parma sarà tra i relatori del Green
    2
    Speech, convegno che si terrà alle ore 16.00 presso il Teatrino della Villa Reale e
    che vedrà confrontarsi esperti internazionali sul tema dell’agricoltura in città e del
    suo impatto sull’alimentazione e il benessere, su produttività e filiere corte, su
    alimentazione consapevole e sostenibile.
    * Progetto FitFoodness CAMKids Expo 2015
    L’iniziativa FitFoodness CAMKids Expo 2015 si propone di affrontare in modo pragmatico il tema dei corretti
    stili di vita – alimentazione e attività motoria – nei bambini, con un approccio non solo sanitario, ma globale:
    sociale, educativo e culturale. Il percorso messo a punto dal CAM, che si svolge nel corso dell’anno scolastico
    2014-2015 coinvolge, infatti, medici e pediatri, ma anche insegnanti, famiglie e bambini, i veri protagonisti
    dell’iniziativa. Grazie alla sinergia con il Comitato Scientifico di Expo 2015, alla collaborazione con l’Università
    Milano Bicocca e al desiderio da parte del Comune di Monza di avviare un’iniziativa di sensibilizzazione
    territoriale sull’infanzia, il CAM ha deciso di dare vita al progetto finalizzato a migliorare la salute e lo stile di
    vita dei bambini., per prevenire le malattie cardiovascolari associate all’obesità.
    Aderiscono all’iniziativa circa 300 bambini frequentanti le scuole primarie Raiberti e De Amicis di Monza, con
    le rispettive famiglie e insegnanti. Il percorso prevede attività didattiche in aula dal 7 gennaio al 7 giugno
    attraverso l’ausilio di materiali ludico-formativi per gli studenti, laboratori esperienziali, affiancamento di
    bambini e insegnanti durante le ore curriculari di attività motoria da parte di Fisiatri ed esperti in scienze
    motorie, convegni e workshop dedicati agli insegnanti, conferenze con i genitori e infine iniziative di medicina
    preventiva per i bambini. Protagoniste strategiche e insostituibili di tale cambiamento sono le famiglie,
    chiamate a condividere con i bambini i messaggi di educazione alimentare e motoria recepiti a scuola, a farli
    propri nelle abitudini quotidiane, sintonizzando l’ambiente domestico con i corretti principi di buona salute che
    sono loro trasmessi anche attraverso materiale informativo ed educazionale realizzato e distribuito ad hoc.
    **Profilo Miralda Colombo
    Miralda Colombo (Carate Brianza, 1976) giornalista e blogger, dopo essere diventata mamma di Alice ha
    reinventato il suo lavoro perché assomigliasse di più alla sua vita. Si divide tra computer e fornelli nella
    parte più luminosa della casa, la cucina e la terrazza, e crede che le cose migliori arrivino inaspettate ma che
    niente nasca per caso, proprio come il suo blog www.ilcucchiainodialice.it. Nel 2011 ha pubblicato con Carlo
    Gallucci Editore il volume Il cucchiaino, al quale sono seguiti nel 2013 La forchettina e nel 2014 Facciamo
    merenda!
    Ufficio stampa
    Tramite R.P. & Comunicazione
    Sandra Marchetti – T. +39 039 8946677 – [email protected]
    Per informazioni
    CAM – Centro Analisi Monza
    Federica Gironi – T. +39 039 23971 – www.cam-monza.com

  • CASA DON BOSCO A EXPO 2015

    Milano, 27 aprile 2015. La Famiglia Salesiana di Don Bosco partecipa ad Expo Milano 2015 con il padiglione CASA DON BOSCO. Diversi sono gli elementi di unicità del padiglione: è l’unico che porta il nome di una persona, per giunta Santo; è l’unico che fa riferimento ad una famiglia religiosa e non a uno Stato, un’Organizzazione o un’Azienda e che può in quanto tale vantare la propria presenza in più di 130 Paesi nel mondo.

     

    Expo Milano 2015 intende affrontare il Tema centrale per il futuro dell’umanità, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, dando spazio anche alla Società Civile al fine di fornire un quadro completo della tematica specifica di rilievo. La Famiglia Salesiana di Don Bosco sarà presente ad Expo 2015 con il padiglione CASA DON BOSCO.

     

    Nel Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, la Famiglia Salesiana, che in lui riconosce il patriarca e il fondatore di uno specifico sistema educativo, ha deciso di rilanciarne le intuizioni e il metodo, rimodulando e specificando il tema principale di Expo: «Educare i giovani, energia per la vita».

     

    La Famiglia Salesiana di Don Bosco afferma che per la sostenibilità e il futuro del pianeta due sono le scommesse vincenti: la scelta educativa e il protagonismo dei giovani. Don Bosco diceva infatti che «i giovani sono la porzione più preziosa e più delicata dell’umana società».

     

    Favorendo il coinvolgimento attivo dei giovani di tutto il mondo, la partecipazione della Famiglia Salesiana a Expo intende contribuire al dibattito internazionale sull’Agenda per lo Sviluppo post 2015, che indicherà i nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

     

    A CASA DON BOSCO si potranno sperimentare gli effetti del sistema educativo salesiano, grazie alle testimonianze di chi ha vissuto ed è cresciuto nella “scuola” del Santo: ex allievi ed ex allieve, imprenditori e educatori, insegnanti e politici, uomini e donne provenienti dai cinque continenti che racconteranno e mostreranno quanto questo modello educativo si concretizzi quotidianamente nel mondo a favore dei giovani e della loro crescita.

     

    Per una maggiore sostenibilità ambientale i materiali scelti per CASA DON BOSCO sono il legno, l’acciaio e le fibre naturali. Progettata in modo da essere facilmente smontata, verrà trasportata in Ucraina dove svolgerà in modo permanente la sua missione di casa, scuola e centro di formazione dei giovani: è una Missione che continua, ancora oggi, in tutto il mondo.

     

     

    Ramona Brivio – ufficio stampa

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    Associati Confindustria Monza e Brianza, Compagnia delle Opere, FERPI.

  • E’ ONLINE REDFLAGFINDER.IT: Il sistema che intende rivoluzionare il mondo della data analysis

    Scovare anomalie, errori e manipolazioni nei dati contabili di bilanci e report finanziari: questo l’obiettivo dell’innovativo portale www.redflagfinder.it online da marzo 2015, che si propone come rivoluzionario alleato per analisti, revisori e contabili italiani.

     

    Bilanci, incassi, pagamenti, acquisti, vendite, rimborsi spesa, dettagli di inventario di magazzino sono solo alcuni esempi delle liste numeriche che il portale è in grado di processare in modo ottimale fornendo in brevissimo tempo all’utente un feedback attendibile che evidenzia l’eventuale presenza di ‘red flag’ corrispondenti ad anomalie evidenziate attraverso il software che prevede l’applicazione di specifiche leggi statistico-matematiche, tra cui la legge di Benford.

     

    Le sempre più stringenti normative legate soprattutto all’analisi di bilancio e la crescente attenzione nel settore sulla valutazione del rischio di revisione sono i due elementi che hanno portato Carlo Mauri e Piermassimo Colombo a mettere a punto uno strumento online, smart, affidabile e riservato che possa essere utile ai professionisti nell’individuazione di frodi e errori contabili.

     

    Imprecisioni, manomissioni e anomalie nelle liste numeriche, di natura contabile o finanziaria, non avranno più scampo grazie a RedFlagFinder che si caratteristica per la duplice anima: da un lato il software, unico nel suo genere e creato appositamente, che consente di processare la lista di numeri e individuare eventuali irregolarità o manipolazioni, dall’altro il know-how di un pool di professionisti deputato alla realizzazione di report qualitativi sull’analisi effettuata.

    Redflagfinder.it intende proporsi come punto di riferimento chiaro, autorevole e referenziato, in primis per il settore della revisione, della contabilità, degli studi professionali, ma anche per le compagnie assicurative e le agenzie di investigazione che, in tempi brevissimi e attraverso un sistema scientifico-matematico, potranno verificare l’attendibilità dei dati numerici sui quali operano.

     

     

     

     

    RETE RED FLAG FINDER

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  • UN REGALO DEDICATO ALLA CITTA’ DI BERGAMO

    Prende avvio oggi ufficialmente il progetto Valeo Gift 2015, ideato dalla web agency bergamasca Valeo Studio in favore degli imprenditori della città non ancora capaci di sfruttare tutte le potenzialità di internet e del web marketing per il loro successo.
    Un mese di tempo per presentare il proprio progetto e sottoporlo all’attenta valutazione della giuria composta eccezionalmente da Davide Corna – Amministratore Unico Valeo Studio srl, Marco Manzoni – Presidente Condindustria Giovani Bergamo e Amministratore e Vice Presidente Nuova Termostampi spa e Daniele Lo Sasso – Presidente Confartigianato Giovani Bergamo e Amministratore Unico Sidip World srl. In premio 18.000 euro in servizi, tra strumenti web e web marketing, che saranno suddivisi tra il primo (10.000 euro), secondo (5.000 euro) e terzo classificato (3.000 euro). Per tutti i progetti sarà sviluppata un’analisi completa di business online e verranno valutati tenendo conto dei seguenti parametri: innovazione di prodotto, di servizio o di fornitura e possibilità concreta di far sbocciare l’idea di business attraverso gli strumenti web. I servizi compresi nel regalo costituiranno un panel completo delle attività svolte da Valeo Studio, ad esempio lo sviluppo del sito internet, l’implementazione di strategie SEO on site e off site e l’avvio di azioni legate al Social Media Marketing.
    Valeo gift 2015 è un’idea che vuole premiare le realtà aziendali ammirevoli nate, cresciute e presenti a Bergamo. Il progetto arriva nel 17° anno di attività di Valeo Studio, una storia aziendale fatta di impegno e dedizione che è riuscita a crescere nel tempo per merito di professionisti del settore, ma anche grazie alla città madre: Bergamo. Un riconoscimento verso il territorio che ha permesso questo consolidamento aziendale e un incentivo rivolto ai piccoli e medi imprenditori che giorno dopo giorno contribuiscono alla crescita sociale ed economia della città. Tutte le aziende interessate possono presentare il proprio progetto attraverso il sito www.valeo.it entro il 30 aprile 2015. I vincitori saranno comunicati entro il 30 maggio 2015.
    “Valeo Gift 2015 è un regalo che rivolgiamo alle aziende e agli imprenditori di Bergamo desiderosi di mettersi in gioco sfruttando a pieno tutte le potenzialità del web, grazie al nostro contributo essi potranno finalmente avvicinarsi ad un mondo che può contribuire il larga misura al loro successo aziendale. Fare parte di una comunità significa agire tenendo conto del suo benessere, ed è proprio quello che vogliamo: fare del bene per l’intero territorio.” – questa la dichiarazione di Davide Corna – Amministratore Unico Valeo Studio srl.

  • BT GROUP AL FUORI SALONE 2015

    Andrà in scena in Via Turati 3, giovedì 16 aprile, a partire delle 18.00, l’evento Fuori Salone che vedrà la presenza di BT Group.

    TURATI3 – Taste Tradition Trend è il titolo della serata a cui l’azienda ha scelto di partecipare in occasione della Milano Design Week, una vetrina privilegiata e di classe nell’ambito della quale verrà istallata, all’ingresso della location, R201 Pergolife, la struttura outdoor dal gusto raffinato che si inserisce armoniosamente nell’attraente contesto architettonico e che andrà a costituire il dehor dell’evento.

    In partnership con Turati Boiseries e un élite di aziende che rappresentano l’eccellenza made in Brianza, l’azienda di Lesmo desidera con questo evento mettere in scena la propria maestria produttiva caratterizzata da unicità e originalità per la cura dei dettagli, la scelta di materiali di qualità indiscussa e la personalizzazione, che va oltre i canonici vincoli spesso richiesti dalla produzione di massa.

    Questo il denominatore comune dell’evento Turati3, che si propone come pausa glam dalla frenesia e dal caos del Salone milanese, attraverso un percorso all’insegna delle eccellenze made in Italy, food e design, punto di incontro per coloro che desiderano trascorre una serata di grande charme, in un contesto frizzante, libero dall’eccesso, inedito ed inusuale che coniuga tradizione, innovazione e buon gusto.

  • Airyn_natural born in motion

    Resstende non ha voluto mancare all’appuntamento con la Milano Design Week presentandosi con un evento personale e anticonvenzionale che trascende la mera esposizione dei prodotti aziendali per arrivare ad esaltare, in maniera totalmente nuova, le peculiarità distintive che caratterizzano le soluzioni di questa realtà specializzata nelle schermature solari.

    Airyn_natural born in motion andrà in scena dal 14 alle 19 aprile e si configura come una perfomance progettuale che rispecchia a pieno l’animo dell’azienda di Agrate Brianza. Due saranno gli scenari: diversi tra loro ma legati in modo indissolubile; da un lato vi sarà la perfomance che animerà la via Paolo Sarpi curata dall’architetto Marco Goffi per Resstende, vettore di tutto il concept sarà l’aquilone come simbolo del mondo outdoor, molto caro all’azienda. Dall’altro la presenza di Resstende prosegue all’interno degli spazi di Presso, al civico 60 della via, dove Resstende accoglierà i propri ospiti nella location progettata e arredata come la casa dei sogni nella quale trovano spazio le tende da interno firmate dall’azienda.

    Un evento ricercato ed esclusivo che si traduce in un’emozione quasi impalpabile alla vista della scenografica istallazione prevista dal progetto Airyn_natural born in motion. Quello di Resstende sarà un Fuori Salone lontano dai canoni usuali, che intende superare ogni connotazione di puro carattere commerciale per valorizzare la creatività e la progettualità insite da sempre nel DNA aziendale, vera forza che ne hanno decretato il successo soprattutto negli ultimi anni.

    Il simbolo dell’aquilone, filo conduttore della quattro giorni, rappresenta a pieno la versatilità aziendale che si traduce in abilità sartoriale di soddisfare le esigenze progettuali più complesse in realizzazioni custom made; l’aquilone è la metafora della straordinaria “capacità di volare alto” oltre ogni apparente limite tecnico. Così Resstende desidera raccontarsi nell’edizione 2015 della settimana dedicata al design, cosciente del fatto che la semplice esposizione di prodotti sfugge al desiderio di voler rivelare il cuore pulsante che caratterizza la progettazione e la produzione delle soluzioni proposte, scelte per grandi progetti e soluzioni di ampio respiro. Per citare i più recenti le schermature firmate Resstende saranno protagoniste alla Triennale di Milano, a Palazzo Feltrinelli e presso i padiglioni di Indonesia, Brasile e Cina Vanke all’Expo 2015.

  • TURATI3 – Taste Tradition Trend

    In occasione dell’edizione della Milano Design Week, Turati Boiseries si presenta in una veste totalmente nuova e con un concept ben preciso per superare la tradizionale presenza in fiera dando vita ad un evento personale, suggestivo e di grande ispirazione che andrà in scena giovedì 16 a partire dalle ore 18.00 nella prestigiosa location al numero 3 di via Turati.

     Turati3 – Taste Tradition Trend questo l’emblematico titolo della serata che si propone come pausa glam dalla frenesia e dal caos del Salone milanese, attraverso un percorso all’insegna del buon gusto e delle eccellenze made in Italy.

    Il gusto elegante di Turati si sposerà agli aromi del caffè firmato Mitaly, in un momento di degustazione di grande pregio. Fragranze selezionate saranno associate a specifiche finiture Turati in corner dedicati per assaporare al meglio l’esperienza sensoriale nella sua interezza: dal sapore passando alla corporeità degli elementi d’arredo, ai dettagli delle  finiture firmate dalla maison di Mariano Comense.

    L’evento si propone come polo di attrazione e punto di incontro per architetti, designer e progettisti, aperto a tutti coloro che sanno apprezzare la qualità, la bellezza classica dello stile Turati e le suggestioni che derivano dalla particolarità delle sue creazione: dalla vocazione fortemente classica che non si nega però a sperimentazioni ardite per soddisfare il gusto sofisticato ed esclusivo di  un pubblico attento.

    A testimoniare la titolarità dell’iniziativa due partner d’eccellenza nel mondo arredo italiano condivideranno con Turati Boiseries la serata: BT Group, azienda specializzata nella creazioni di soluzioni outdoor che darà vita ad una struttura esterna alla location, dedicata all’evento e Tre80, realtà specializzata nella produzione di tessuti che esporrà in questa occasione le straordinarie riproduzioni di disegni originali di Gio Ponti, ristampati dopo 60 anni grazie ad un accordo con gli eredi dell’architetto.

    La serata sarà l’occasione per celebrare un momento importante per l’azienda: l’inaugurazione del primo Temporary Hub di Turati Boiseries  che prende così vita in una posizione strategica e in un momento importante per la città che nei prossimi mesi sarà teatro dell’Esposizione Universale.

  • SUCCESSO PER L’INAUGURAZIONE CASAMIA VERDELLO

    Grande successo per la cerimonia ufficiale d’inaugurazione della Residenza CasaMia del Gruppo francese Orpea, uno dei leader europei del settore.

    L’evento, che ha visto la presenza di circa 300 gli invitati, è andato in scena il 5 marzo a Verdello e ha visto la partecipazione di Luciano Albani Sindaco di Verdello, di Renato Bresciani in rappresentanza di A.S.L Bergamo e dell’Onorevole Giacomo Stucchi, accompagnati – nel corso della approfondita visita alla struttura – dal Presidente  del Gruppo, Jean Claude Marian, e dall’AD di Orpea Italia, Roberto Tribuno.

    Inizia così una nuova fase dell’assistenza per anziani e disabili a Verdello. Il Gruppo Orpea, modello europeo di eccellenza nell’accoglienza, nell’ospitalità, nell’assistenza sanitaria e nella riabilitazione, ha organizzato una cerimonia ufficiale alla presenza delle Istituzioni del territorio, degli Ospiti e loro familiari, della Stampa e dello Staff della struttura. L’evento sarà l’occasione per presentare la prima Struttura lombarda realizzata da Orpea che si aggiunge alle 579 strutture tra RSA (case di riposo per anziani non autosufficienti) e cliniche di riabilitazione in Francia, Spagna, Belgio, Svizzera, Germania, Austria, Repubblica Ceca e ovviamente in Italia, realizzate dal Gruppo.

    Moderna, funzionale e facilmente raggiungibile, la residenza è stata progetta e concepita per la massima efficienza con prestazioni di accoglienza e comfort di alto livello, dove la persona è al centro di ogni servizio. Residenza CasaMia di Verdello offre infatti un’assistenza personalizzata, accogliendo persone non autosufficienti, con anche un nucleo specializzato per gli Ospiti disorientati,  sia per soggiorni temporanei che permanenti.

    “CasaMia Verdello è emblema di un nuovo concept nel panorama delle case di riposo che prevede servizi di assistenza, benessere e terapia per gli Ospiti, Persone, prima che Pazienti – dichiara Jean-Claude Marian, presidente del Gruppo Orpea, realtà francese, punto di riferimento nel settore delle case di riposo, delle cliniche riabilitative e delle cliniche psichiatriche in tutta Europa. – l’apertura di Verdello si contestualizza nel solido progetto di espansione internazionale di Orpea che, forte di oltre venticinque anni di un’esperienza nel settore e di un’organizzazione strutturata e improntata alla crescita, mira ad un’espansione internazionale  basata sulla qualità dei servizi di presa in carico delle dipendenze, rispondendo ad un crescente bisogno anche in Italia”.

    CasaMia, risponde chiaramente alla necessità territoriale di un ampliamento dei servizi dedicati alle persone anziane non autosufficienti, mettendo a disposizione un edificio di oltre 6500 mq, disposti su 3 livelli, dotato di 100 posti letto, con un nucleo di 20 posti letto riservato all’assistenza e alla cura delle persone affette da Morbo di Alzheimer, oltre ad un centro diurno di 20 posti, servizio finora mancante sul territorio. La qualità del vivere e il confort passano anche dalla possibilità di scelta tra diverse possibilità di sistemazione: camera singola o camera doppia, tutte con ricircolo d’aria e impianto di climatizzazione dotate di bagni privati, telefono con linea diretta, televisore e dispositivi di chiamata in caso di necessità. Anche alla ristorazione è stata dedicata una particolare attenzione poiché il momento del pasto rappresenta un’occasione conviviale di socializzazione e quindi di grande vitalità per gli Ospiti.

    L’assistenza sanitaria d’eccellenza garantita presso la Residenza, si integra magistralmente con la strutturazione di attività ricreative volte a favorire la socializzazione, laboratori terapeutici e gruppi di lettura, iniziative indispensabili per mantenere la dignità e l’autonomia dell’Ospite,  stimolando  la persona in modo continuativo. L’obiettivo primario è infatti far sentire gli Ospiti come a casa propria, in un luogo dove si assiste con competenza e umanità la persona, soprattutto se anziana, sola e malata. Tutto questo è reso possibile grazie alla sensibilità e all’umanizzazione dei servizi, garantiti da personale competente e qualificato, presente sette giorni su sette, ventiquattr’ore su ventiquattro.

     

    L’eccellenza della nuova struttura si evince anche dagli aspetti progettuali dell’edificio: la struttura è stata realizzata in legno lamellare al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale, è dotata di un efficiente impianto geotermico a testimonianza della particolare attenzione alla salvaguardia dell’ambiente ed efficienza energetica.

    La gradevolezza e l’ampia superficie degli spazi a disposizione degli ospiti, nonché la molteplicità di dotazioni tecnologiche, rispondono al meglio alle esigenze di ospiti non autosufficienti e dei loro famigliari.  I locali posizionati al piano terra aprono su spazi verdi di vita e relax opportunamente attrezzati per gli ospiti, con percorsi pavimentati all’aperto nel verde.

     

    Obiettivo dell’intera equipe che vi opera, è quello di garantire una reale qualità della vita attraverso una permanenza degli Ospiti in una residenza socio assistenziale innovativa, sia sotto il profilo strutturale che dei servizi, erogati da personale competente e qualificato ed opportunamente formato.

    “Avendo come priorità l’attenzione alle specifiche necessità dell’Ospite, abbiamo realizzato una struttura all’avanguardia che sappia rispondere a pieno alle necessità di assistenza e cure di ciascuno, sotto il profilo socio assistenziale e sanitario. E’ il primo importante investimento in Lombardia. CasaMia Verdello rappresenta un traguardo di prestigio che risponde ai più elevati standard perseguiti dal nostro Gruppo, il cui obiettivo è quello di fronteggiare il crescente bisogno di assistenza socio-sanitaria professionale e specializzata.” dichiara Roberto Tribuno, Amministratore Delegato del Gruppo Orpea.

    Per Verdello e per l’intero bacino territoriale bergamasco, CasaMia Verdello rappresenta un nuovo modo di concepire l’assistenza agli anziani, che guarda attivamente al futuro e alla qualità del vivere quotidiano in ogni fase della vita.

    “Con l’apertura della Residenza CasaMia Verdello abbiamo modo di offrire un servizio migliore alla comunità locale, un’accoglienza d’eccellenza sostenuta da persone competenti ed organizzazione efficiente e professionale. Tutto è orientato non solo al mantenimento dello stato di salute dell’Ospite, ma al suo assoluto benessere” dichiara Egidio Passera, Direttore della Residenza di Via XXV aprile – 9.

  • PMI EVOLUTION: UN EVENTO CUI SAREBBE COLPEVOLE MANCARE

    Le PMI oggi stanno attraversando un momento storico nel quale occorre essere il cambiamento; spesso ci si interroga su come poter affrontare il futuro senza subire alcuna ricaduta, la risposta a tutti gli imprenditori di PMI verrà data in occasione di “PMI EVOLUTION. Innovazione, slancio e rilancio per il futuro”, il convegno organizzato da Mooneye Advisors Srl in collaborazione con Unione Artigiani della Provincia di Milano e della Provincia di Monza e Brianza che si terrà mercoledì 18 e giovedì 19 marzo presso la Sala Lanfredini della Sede Unione Artigiani di Milano.
    Un appuntamento di rilievo che mira a spingere le PMI a misurarsi con il nuovo, inteso sia come tempo futuro che come potenziali prossimi interlocutori grazie ai quali poter crescere. Fornire nuovi approcci e strategie di business, favorire un confronto costruttivo, presentare case history di successo, dare voce ad ogni partecipante: questi sono gli obiettivi per i quali è stato organizzato questo convegno e per cui sono stati chiamati sul palco relatori di prestigio che, nel corso della due giorni, coinvolgeranno la platea trattando tutte le sfere relative al rinnovamento ideale per una PMI di successo: il cambiamento di Paradigma e nella Finanza – Claudio Giannesi, Managing Partner di Mooneye Advisors; di Focus – Remo Lucchi, Presidente Onorario di Eurisko/Gfk; nella Relazione – Lorenzo Buzzetti e Paolo Pugni, Partners Adwice Consulting e nel Mercato – Claudio Vettor, fondatore WinWin Consulting. Oltre ai loro singoli interventi, Stefano Facheris – fondatore di evolve e moderatore del Convegno, illustrerà perché il benessere della propria gente sia strategico per imprese di qualunque dimensione. Verrà dato ampio spazio alla Ricerca di Mooneye Advisors “MPMI, la Killer Application dell’Economia Italiana”.
    “Questo non è un evento celebrativo. Non sosterremo che le PMI sono il sale della terra e non supporteremo la tesi secondo cui i leader delle PMI sono tutti “capitani coraggiosi” o, addirittura, eroi. Affermeremo però con convinzione e con cognizione di causa che le PMI hanno un’opportunità incredibile di crescita, rilancio e differenziazione”. – Ha dichiarato Claudio Giannesi, Managing Partner di Mooneye Advisors Srl.
    Mentre la prima giornata di convegno verterà su interventi inerenti le tematiche di interesse comune alle PMI che vogliono creare e avere successo, la seconda giornata sarà più interattiva, volta a dare la possibilità – a chi lo vorrà, di parlare del proprio caso concreto con 12 specialisti, grazie ad incontri one to one o one to many. Il convegno è completamente gratuito, per iscriversi è necessario compilare l’apposito modulo sulla piattaforma www.amiando.com/2015PMIEvent.html e seguire le istruzioni; durante la prima giornata di convegno sarà possibile prenotarsi alle sessioni specifiche della seconda sessione.

  • MODELLI DI PRESA IN CARICO DELLA DIPENDENZA IN ITALIA E IN EUROPA

    La  curva dell’invecchiamento della popolazione e l’allungamento della vita media porterà la popolazione ultra 80enne attualmente di 1,7 Mln a circa 4 Mln per il 2050: Il Paese deve affrontare oggi una rivoluzione sistematica della tutela alle “non autosufficienze”.

    Si terrà giovedì 5 marzo, a partire dalle ore 14.00, una tavola rotonda che intende approfondire il tema della gestione della dipendenza, evidenziando quanto sia prioritario per l’Italia esaminare la questione non solo sotto il profilo socio-sanitario, ma anche dal punto di vista di sviluppo economico per il sistema paese.

    L’appuntamento, che vedrà la partecipazione del Ministero della Salute, si terrà presso l’Hotel Excelsior San Marco di Bergamo alla presenza di esponenti del mondo accademico, esperti di servizi socio-sanitari e membri apicali di fondi sanitari e casse di previdenza.

    La rapida evoluzione delle componenti della popolazione, dei suoi bisogni sanitari e socio-sanitari, combinata ad una limitazione delle risorse economiche destinabili a questi servizi ed al cambiamento dei contesti sociali-famigliari, sono gli elementi che hanno spinto all’organizzazione di questo costruttivo momento di riflessione finalizzato alla necessità di stimolare un’evoluzione della presa in carico della “Non Autosufficienza” in Italia.

    La tavola rotonda, introdotta da Stefano Ronchi, Managing Director di Valore srl e moderata da Paolo Messa fondatore della rivista Formiche, prenderà il via con un confronto tra l’Italia e altri Paesi europei sul tema dei modelli di presa in carico della dipendenza con l’intervento del Presidente del Gruppo Orpea Jean Claude Marian. Porteranno il loro contributo al confronto Antonio Sebastiano, Direttore dell’Osservatorio sulle Rsa della LIUC, Alberto Portioli, Responsabile Osservatorio ASI del Politecnico di Milano, Claudio Genovesi, Presidente del Fondo Prevaer, Attilio Maria Navarra, Presidente di Italiana Costruzioni, Luigi Mario Daleffe, Responsabile Fondo Sanità, oltre a Roberto Scrivo, Capo della Segreteria del Ministero della Sanità.

    Il rapporto Stato-Regioni nella gestione dell’assistenza alla non autosufficienza, le sinergie tra pubblico e privato nella gestione della dipendenza, il ruolo degli investimenti privati a sostegno di politiche di presa in carico della dipendenza e l’effetto sul sistema economico e produttivo, il ruolo dei fondi pensioni, casse di previdenza e fondi sanitari nella gestione della dipendenza, lo stato dell’arte del settore RSA in Italia, la composizione delle prestazioni dei fondi sanitari integrativi: questi i temi di cruciale importanza sui cui sarà sviluppato il confronto alla tavola rotonda di giovedì 5 marzo.

  • HEIMTEXTIL 2015 E LA SFIDA DEL MADE IN ITALY

    Si è da pochi giorni conclusa Heimtextil, la kermesse andata in scena a Francoforte che da sempre riunisce le più importanti realtà internazionali del settore tessile legato all’arredamento. Gaetano Rossini, azienda di Costa Masnaga che da più di mezzo secolo fa parte del settore con i suoi tessuti tecnici e 3D, è stata una dei protagonisti dell’importante fiera. Quattro giorni durante i quali l’azienda di Costa Masnaga ha dato visibilità alle sue collezioni all’interno dello spazio dedicato alle eccellenze del Made in Italy – organizzato da ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane).
    I tessuti presentati ad Heimtextil hanno messo in risalto l’anima della Gaetano Rossini: una realtà concreta improntata alla produttività, capace di innovare e rispondere alle più svariate esigenze dei propri interlocutori. Tessuti tanto belli da essere in grado di parlare da soli, senza intermediari; disposti all’interno di uno stand sapientemente curato in ogni dettaglio, con uno stile nordico capace di creare un perfetto ossimoro tra pura linearità e forme grezze riconducibili all’artigianalità che contraddistingue l’azienda, dettagli in grado di esaltare i tessuti, dando ampia visibilità ai loro colori e forme.
    “Ancora una volta il nostro tessuto ha saputo attrarre l’attenzione di quelli che potevano rivelarsi semplici passanti. Credo che la più grande soddisfazione sia constatare come le persone vengano totalmente catturate dai nostri tessuti. La consapevolezza di dare vita ad un prodotto unico e lontano da tutti gli stereotipi ci fa ottenere sempre delle buone vittorie!” ha dichiarato Anastasia Rossini, Responsabile Qualità della Gaetano Rossini.
    Uno stand che non solo è apparso esteticamente intrigante agli occhi del visitatore, ma che possiede alle sue spalle un lavoro carico di significato: per realizzarlo sono stati coinvolti i ragazzi del Centro La Rosa di Nibionno, una realtà sociale attiva sul territorio, impegnata nel dare supporto a persone con disabilità e relative famiglie. Gli utenti del Centro si sono trasformati in artigiani, collaborando con lo staff aziendale alla realizzazione dell’intero mobilio; a loro una targa dedicata contenente una frase del poeta Rabindranath Tagore, esposta per l’occasione all’interno dello stand.
    “Il progetto portato avanti con il Centro La Rosa nasce dalla forte volontà di compartecipazione che da sempre caratterizza l’azienda. – spiega Giulia Castelnuovo, Marketing Manager della Gaetano Rossini – In tutto quello che facciamo c’è sempre un pezzettino di noi e questo stand non è da meno in quanto studiato e realizzato per esprimere la nostra filosofia: la semplicità fatta con il cuore. I ragazzi – prosegue Giulia Castelnuovo – hanno lavorato attivamente con il supporto dello staff aziendale attraverso incontri realizzati due volte a settimana. Carta vetrata, chiodi, vernici pennelli … Tante mani unite per un unico scopo!”.
    L’elevata qualità dei tessuti firmati Gaetano Rossini è stata riconosciuta ancora una volta dal concorso “Fabric Creativity Competion” – di cui Trevira CS Club ne è il capofila. Già premiata nel 2013, l’azienda ha ottenuto un riconoscimento speciale anche quest’anno per uno dei suoi tessuti, esposto all’interno degli uffici Trevira e premiato durante la cerimonia svoltasi nel corso della fiera.

  • Il buon gusto culinario incontra il design per l’inaugurazione dello showroom Delta Design

    Un piacevole momento all’insegna della convivialità e del buon gusto attende gli ospiti che sabato 7 febbraio parteciperanno a Lesmo, in via C.M Maggi 41, all’inaugurazione di Delta Design.
    Non un semplice negozio d’arredamento, ma un luogo prestigioso concepito in ogni dettaglio per i cultori e gli appassionati del design contemporaneo, alla ricerca di prodotti autentici e di qualità con offerte per tutti i budget.
    L’apertura del nuovo showroom a Lesmo racchiude in sé più significati: una nuova location pensata per offrire la migliore esperienza a privati e professionisti del settore; un’azione di partnership tra due leader sul territorio, Brianzatende e Delta Arredamenti che insieme gli hanno dato vita; il coronamento di anni di attività orientati alla qualità dei prodotti e sulla dedizione verso la clientela.
    Un’occasione così meritava una festa memorabile, un’inaugurazione unica ed irripetibile. Sabato 7 febbraio sarà infatti una data da ricordare. Tutto è stato realizzato per regalare agli invitati un ricordo piacevole, non solo attraverso gli oggetti esposti, ma soprattutto grazie alle emozioni regalate durante l’iniziativa.

    L’apertura è prevista per le ore 10.00 e alle ore 11.00 l’evento prenderà il via con un aperitivo conviviale, offerto al pubblico, nell’ambito del quale sarà possibile scoprire l’essenza e l’identità del nuovo spazio di oltre 1200 mq dove i più noti brand del settore, come Poliform, Varenna, Rifra, Kartell, incontrano il know how e la capacità sartoriale degli interior designer che gli hanno dato vita.

    Nel pomeriggio, dalle ore 15.30 famiglie e bambini potranno dilettarsi nel laboratorio di cucina creativa appositamente studiato per loro. La casa si vive da qui, a partire dal negozio, dove sarà possibile toccare con mano materiali, finiture, prodotti, soluzioni d’arredo che vanno a comporre il nido famigliare secondo i gusti e le esigenze di ciascuno.

    Il momento clou dell’inaugurazione sarà lo showcooking che vedrà la partecipazione del rinomato chef LUIGI GANDOLA che, direttamente dal programma televisivo “LA PROVA DEL CUOCO”, preparerà gustosi manicaretti e degustazioni a partire dalle ore 16.30.

    L’intrattenimento all’insegna del gusto proseguirà alle ore 18.00 con la dimostrazione a cura di un maestro pasticcere del temperaggio del cioccolato e con la realizzazione di cioccolatini che saranno poi degustati da tutti coloro che parteciperanno all’inaugurazione.

  • Ottima partenza per DELTA Design, la nuova firma dell’arredamento made in Brianza

    Ha aperto i battenti lo scorso 7 gennaio a Lesmo, nel cuore della Brianza lo showroom di Delta Design, la realtà nata dall’incontro tra due leader sul territorio, brand fortemente radicati e competenti: Brianzatende e Delta Arredamenti.

    Le due riconosciute strutture hanno fuso le proprie competenze per dare vita a un importante progetto imprenditoriale finalizzato a creare una nuova identità destinata a dettare le regole del mercato dell’arredamento. I due marchi, Brianzatende e Delta Arredamenti sono da anni una garanzia tanto da vantare, insieme, cento anni di storia e passione.

    Brianzatende è leader di mercato per la produzione e distribuzione di tessuti d’arredamento, complementi d’arredo e outdoor. Delta Arredamenti ha come punto di forza la produzione su misura e l’esaltazione del concetto di laboratorio artigianale.

    “Delta Design sarà la soluzione adatta per tutti coloro che intendono realizzare la casa dei propri sogni – ha affermato Andrea Radaelli, Amministratore Delegato di Delta Design – Lo studio costante delle nuove tendenze ci permette di offrire la soluzione più efficace al miglior rapporto qualità/prezzo con la possibilità di scegliere tra le migliori marche o progettare su misura grazie al nostro laboratorio artigiano. Ogni casa è un viaggio, un’avventura che merita di essere vissuta anche attraverso i mobili e gli oggetti che la rendono unica – prosegue Andrea Radaelli – Il nostro team di designer vi aspetta per dare forma agli spazi con progetti di arredamento realizzati per tutti i gusti”.

    Ben 1200 mq di show-room, importanti marchi come Poliform, Varenna, Rifra, Kartell, un laboratorio artigianale e la competenza degli interior designer: sono questi gli elementi vincenti alla base dell’identità di Delta Design.

    Il prossimo 7 febbraio è prevista la grande inaugurazione all’insegna del BUON GUSTO DELTA DESIGN dalle 10.00 alle 21.00 con omaggi e momenti di condivisione. Dalle ore 11.00 verrà offerto l’aperitivo per tutti mentre alle ore 15.30 famiglie e bambini potranno partecipare al laboratorio di cucina creativa. Il pomeriggio prosegue con lo show-cooking a cura del rinomato chef LUIGI GANDOLA che direttamente dal programma televisivo “LA PROVA DEL CUOCO” preparerà gustosi manicaretti e degustazioni a partire dalle ore 16.30.

    L’intrattenimento all’insegna del gusto prosegue alle ore 18.00 con la dimostrazione a cura di un maestro pasticcere del temperaggio del cioccolato e con la realizzazione di cioccolatini che saranno poi degustati da tutti coloro che parteciperanno all’inaugurazione di DELTA DESIGN.

     

  • DA COSTA MASNAGA A FRANCOFORTE: IL MADE IN ITALY IN VIAGGIO

    In un periodo nel quale tante aziende sembrano ancora soffrire gli strascichi di una crisi forse mai veramente finita, arriva da Costa Masnaga uno sprazzo di positività. È la Gaetano Rossini a confermarlo. Un’azienda nata più di mezzo secolo che fa che, dopo aver vissuto un periodo di freno all’inizio degli anni duemila, è riuscita perfettamente a rinascere, rimettendosi in gioco e innovandosi.
    Innovazione è la parola chiave che da sempre contraddistingue questa realtà locale. Un’azienda che fu tra le prime a specializzarsi nella produzione di tessuti tridimensionali e che oggi riesce a portare tutto il suo genio e la sua creatività in innumerevoli settori: dalla moda al medicale, dall’arredamento al settore dell’automotive. Negli ultimi anni l’azienda ha toccato con mano i risultati positivi registrati a seguito delle scelte intraprendenti fatte in passato, tanto che oggi è di nuovo protagonista delle più importanti fiere di settore, proprio come dieci anni fa. Dopo la partecipazione all’ultima edizione di Proposte, la prestigiosa kermesse di Cernobbio, il 2015 inizierà con un nuovo appuntamento di buon auspicio per l’intero anno: Heimtextil, la fiera di Francoforte che riunisce da sempre, a livello internazionale, i più importanti esponenti del settore tessile legato all’arredamento. La Gaetano Rossini sarà presente nel corner dedicato alle eccellenze made in Italy e, per l’occasione, accompagnerà il visitatore in un momento esperienziale, costellato lavorazioni avanguardistiche, adatte a fondersi in applicazioni impensabili, creazioni esclusive, nate a seguito degli studi portati avanti in termini di ricerca e sviluppo, sia individualmente che in collaborazione con partner specializzati nella realizzazione di nano tecnologie.
    “Heimtextil 2015 rappresenta per noi un appuntamento fondamentale, un teatro nel quale mettere in scena, di fronte ai più importanti rappresentanti del settore, ciò che ci contraddistingue da sempre: la capacità di andare oltre i canoni tradizionali. A partire da quest’anno la Gaetano Rossini è tornata protagonista delle più importanti fiere di settore dopo quasi 10 anni d’assenza, l’appuntamento a Francoforte vuole essere l’auspicio per un nuovo anno di grande crescita”. Ha dichiarato Emiliano Rossini, portavoce della quarta generazione aziendale.

  • DAL SETTORE DEL FASHION AL MEDICALE: L’INNOVAZIONE MADE IN ITALY

    Flessibilità: un termine che oggi si inserisce nei più svariati ambiti, dal più austero ambiente lavorativo, al più conviviale clima famigliare; l’uomo, il tempo, il lavoro e la società devono adeguarsi a questa caratteristica, pena l’esclusione. In un contesto quotidiano che procede giorno dopo giorno, attimo dopo attimo a ritmi incalzanti e in un continuo processo di sviluppo, la dote del multitasking sembra essere il requisito più richiesto sia al singolo, che ai contesti aziendali più strutturati. Dal lecchese, più precisamente da Costa Masnaga, arriva la testimonianza della Gaetano Rossini, un’azienda che è riuscita, e tutt’oggi è in grado, di confermare la propria capacità di essere costantemente al passo con le esigenze della società.
    Specializzata da oltre mezzo secolo nella produzione di tessuti tecnici e tridimensionali, oggi la Gaetano Rossini vanta un portfolio ricco, costellato da tessuti unici che trovano applicazione in diversi settori, dall’automotive all’arredamento, passando per la moda; tuttavia questa azienda completamente made in Italy non è solo questo, è anche una realtà assolutamente proiettata al futuro, tanto che nel corso degli ultimi anni ha deciso di investire ingenti risorse in ricerca e sviluppo, quasi divenendo precursore delle esigenze intrinseche a numerosi settori. Tra le realizzazioni più innovative troviamo quelle sviluppate per il settore veterinario, di cui è un valido esempio una particolare fibra naturale, estremamente traspirante, studiata appositamente per i sottosella equestri, in grado di assorbire odore e batteri a contatto con il manto bagnato del cavallo per poi rilasciarli nel momento del lavaggio; così come la ricerca nel dar vita a tessuti studiati per il settore medicale, utili nel campo delle protesi.
    “È una questione di flessibilità culturale. Le possibilità dei materiali sono infinite: bisogna avere l’idea giusta al momento giusto e saperla raccontare. Un sogno per il nostro futuro? Quello di passare dalla realizzazione dell’interno delle macchine all’esterno, si parla da tempo della possibilità di “tessere” la carrozzeria delle auto: si tratta solo di trovare la lavorazione più corretta”. Ha dichiarato Gaetano Rossini, titolare dell’azienda.

  • TESSUTI CAPACI DI RIEVOCARE TRAME DALLA TRASPARENZA UNICA

    Originalità dei materiali e voglia di differenziarsi sempre di più dagli altri. Sembrano essere queste, oggi, le linee guida che accompagnano le scelte e plasmano i gusti nel settore del lusso legato all’arredamento, al fashion e all’automotive. Materiali sempre più sofisticati ed innovativi, in passato impensabili da utilizzare in questi contesti, oggi divengono realtà garantendo soluzioni uniche, quasi futuristiche. Un’azienda lungimirante, che già più di mezzo secolo fa era riuscita ad intravedere questa esigenza di esclusività, è la Gaetano Rossini. Una realtà specializzata nella creazione di tessuti tecnici e tridimensionali, pensati appositamente per garantire unicità ai propri clienti.
    Da un’azienda tanto proiettata nel futuro, quanto lo è la Gaetano Rossini, non ci si poteva aspettare nient’altro che un nuovo gioiello tecnico, un tessuto trasparente progettato e creato con l’idea di sovvertire ogni regola del settore. Realizzato in Poliammide 100%, Poliestere 100% e varie mischie è un tessuto dotato di singolari trasparenze; esteticamente bello e detentore di proprietà quali semplicità, linearità e resistenza, è stato presentato in anteprima lo scorso maggio a Proposte 2014 di Cernobbio. Già utilizzato nel settore del fashion da diverse case di moda, è stato sottoposto al Test Martindale, nel quale ha ottenuto un ottimo risultato con 40.000 giri. Oggi l’obiettivo principale dell’azienda è quello di diffonderlo anche nei settori dell’arredo e dell’interior design, comparti che potrebbero facilmente godere delle sue innumerevoli caratteristiche ed applicazioni. Dotato di tipologie differenti di trame, da quella a rete a quella chiusa, è un tessuto in grado di far risaltare l’effetto “pieno-vuoto” della superficie, giocando con la sua texture estremamente plasmabile.
    Stimolare la curiosità, rendere accattivanti i propri prodotti e garantire innovazione e qualità, sono tra gli obiettivi principali portati avanti da sempre dalla Gaetano Rossini. Con i suoi tessuti tecnici e tridimensionali l’azienda è in grado di offrire soluzioni straordinarie, capaci di unire bellezza e tecnicità, associando proprietà quali la leggerezza e la traspirabilità a peculiarità derivanti dalla grande resistenza di questi prodotti.

  • TURATI BOISERIES: DEBUTTA NELLA RETE IL BLOG UFFICIALE

    Turati Boiseries rinnova la sua presenza attiva in rete e lancia il nuovo blog attraverso uno spazio digitale dedicato alle suggestioni, alle ultime tendenze e novità.

    Il nuovo blog di Turati Boiseries si apre al dialogo con l’utente per accompagnarlo in un percorso costellato d’ispirazioni e curiosità provenienti dai progetti realizzati più interessanti, dalle storie quotidiane – fiere ed eventi – che caratterizzano la realtà di Mariano Comense.
    La contemporaneità del nuovo mezzo di comunicazione si plasma perfettamente allo stile sofisticato che caratterizza Turati che mira ad interagire sempre più attivamente con il suo affezionato pubblico, attento collezionista e cultore del bello e non solo semplice acquirente.  Infatti, la sensibilità di una clientela aperta alle suggestioni che nascono da mobili ideati e realizzati con la stessa la maestria di un tempo, rispecchiano la filosofia e le scelte imprenditoriali anche sul web attraverso la creazione di uno spazio interattivo e giovane costantemente aggiornato.

    Con il nuovo blog Turati Boiseries intende abbattere le distanze, consentire a quanti apprezzano lo stile e la passione per il design di classe di usufruire dei suggerimenti e delle proposte dell’azienda ovunque in Italia e all’estero: infatti è disponibile anche la versione inglese.

     

    Questa realizzazione, grazie anche alle particolari soluzioni tecnologiche e alle strategie adottate, costituisce lo strumento principale predisposto da Turati Boiseries  per il raggiungimento di alcuni importanti obiettivi di web marketing pianificati dall’azienda che vogliono essere lo specchio della sua identità: perfetto connubio tra tradizione e innovazione, in cui largo spazio viene dato alle immagini, all’emozionalità dei prodotti, ma anche alla chiarezza riguardo i valori aziendali.

  • R93 ELEGANCE: QUALITA’ TECNICA ED INNOVAZIONE ESTETICA PER LA NUOVA TENDA DA SOLE MADE IN BT GROUP

    BT Group, sempre più attenta alle esigenze di designer e progettisti che sanno interpretare l’eccellenza italiana, ha  investito grandi risorse in innovazione e tecnologia per ampliare la propria gamma di tende da sole.

    La nuova soluzione presentata in anteprima per la stagione 2015 mira a progetti outdoor sempre caratterizzati dal comune denominatore dell’alta qualità. L’R93 ELEGANCE si caratterizza infatti per le linee contemporanee che sposano una lavorazione tecnologica, caratterizzata da volumi essenziali che si integrano perfettamente in ogni soluzione progettuale.

    Pensata per case di prestigio e ambienti esclusivi la tenda a cassonetto totale dal design morbido, compatto ed elegante non solo si connota per un’estetica pulita ma anche per i sistemi micrometrici di regolazione del cassonetto e dei bracci per una rapida installazione.

    R93 ELEGANCE ha struttura tale da offrire una piacevole zona d’ombra attigua alla struttura grazie alle sue dimensioni che possono raggiungere 8 metri di larghezza e 3,5 metri di profondità. La viteria esposta in acciaio inox e la particolare conformazione di piastre e tappi, garantisce non solo una corretta chiusura di tutti gli elementi ma anche una eleganza e un’attenzione ai piccoli dettagli a cui BT Group non ha voluto rinunciare. Uno studio  particolare è stato riservato anche alla  verniciatura realizzata con polveri poliestere ed eseguita presso l’azienda di Lesmo seguendo rigidi standard qualitativi. Risultato una gamma di colori ancor più attuale.

    Al fine di rispondere ad una coerenza progettuale totale, la struttura dell’R93 ELEGANCE è disponibile in quattro colorazioni differenti, al tradizionale Bianco Metal si aggiungono Grigio Ferro Micaceo, Marte e Acciaio Sablè. Da oggi, con questo modello sarà possibile personalizzare la propria tenda da sola non solo scegliendo tra l’ampia gamma di colori e fantasie di telo di altissima qualità e performance ma si potrà giocare con gli abbinamenti di colore delle parti fisse per una sempre maggiore personalizzazione e attenzione all’estetica.

     

    R93 ELEGANCE trova oggi la destinazione ideale in tutti i progetti outdoor che richiedono alte componenti di qualità e prestigio.

  • TUTTO PRONTO PER L’OPEN DAY

    Domenica 30 novembre il CFPA di Casargo aprirà le sue porte a tutti gli allievi di terza media e alle loro famiglie. Dalle 9.00 alle ore 12.30 sarà possibile visitare il convitto, parlare con i docenti e gli educatori e visitare gli attrezzatissimi laboratori. Una giornata fondamentale per gli studenti in procinto di scegliere quella che sarà la scuola superiore per i loro prossimi anni a venire. Il CFPA di Casargo rappresenta da sempre una realtà valevole sul territorio, in grado di formare a dovere i propri studenti arricchendo il loro bagaglio didattico, professionale e culturale attraverso la continua partecipazione ad importanti manifestazioni nazionali del settore e grazie al costante rapporto di interscambio instaurato con numerose realtà internazionali.
    “La nostra scuola ha un’esperienza pluridecennale di gran valore, convalidata dalla qualità dei percorsi di studio incentrati sulle attività professionalizzanti del settore cucina e sala bar che rispondono perfettamente alle richieste di Hotel e Ristoranti. E’ in forte ascesa dal mercato la richiesta di profili di cucina, pasticceria e soprattutto di sala bar. Quest’ultimo corso in particolare, ad oggi l’unico erogato a livello provinciale, da oltre 40 anni viene realizzato dal CFPA in sinergia con i professionisti del settore”. Ha dichiarato Marco Cimino, Direttore APAF e del CFPA di Casargo.
    “La giornata di Open Day rappresenterà un momento di grande condivisione nel quale incontreremo quelli che, speriamo, potranno essere i nuovi iscritti per l’A.S. 2015/2016. Siamo certi di essere una realtà capace di garantire un profilo professionale elevato in uscita dalla scuola, in grado di congiungere perfettamente gli studenti e il futuro mondo del lavoro. Un contesto scolastico nel quale studiare e crescere serenamente”. Ha dichiarato Francesco Maria Silverij, Presidente APAF e del CFPA di Casargo.

  • SENSIBILIZZAZIONE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITA’

    Un pomeriggio in piazza durante il quale svolgere attività e laboratori, giocare e gustare una cioccolata calda, castagne o un aperitivo: è questa la proposta che il Comune di Desio in collaborazione con diverse realtà locali impegnate sul tema della disabilità, tra le quali il Consorzio Desio Brianza, ha deciso di proporre alla cittadinanza in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità istituita dall’ONU al fine di diffondere maggiore consapevolezza sul tema e mostrare alla cittadinanza quanto l’integrazione di giovani e adulti possa rappresentare un arricchimento e un’apertura alla vita.
    L’appuntamento è mercoledì 3 dicembre in Piazza della Basilica a Desio, dalle 14.30 alle 19.30 i bambini delle scuole desiane e tutti gli interessati sono invitati a partecipare a questo importante momento di convivialità e sensibilizzazione. Il Consorzio Desio Brianza sarà presente con uno stand informativo ed un gruppo di operatori e utenti dei Centri Diurni Disabili, del Servizio Formazione Autonomia che organizzeranno attività laboratoriali. In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso la palestra del Centro Sportivo Desiano.