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Jim Farley di Ford e Tarun Bhatnagar di Google sono inseriti nel programma per presentare il discorso iniziale per il Connected Car Expo del LA Auto Show il 19 novembre

Jim Farley di Ford e Tarun Bhatnagar di Google sono inseriti nel programma per presentare il discorso iniziale per il Connected Car Expo del LA Auto Show il 19 novembre

Jim Farley di Ford e Tarun Bhatnagar di Google sono inseriti nel programma per presentare il discorso iniziale per il Connected Car Expo del LA Auto Show il 19 novembre

 
[2013-10-14]
 

LOS ANGELES, 14 ottobre 2013 /PRNewswire/ — The Los Angeles Auto Show (LA Auto Show®) ha annunciato oggi l’inizio del proprio Connected Car Expo (CCE) che sarà inaugurato da un discorso speciale tenuto da Jim Farley di Ford Motor Company, Vice Presidente esecutivo del Marketing Globale, Vendite, Assistenza e Lincoln il 19 novembre. In occasione del discorso iniziale, a Farley si affiancherà Tarun Bhatnagar, Direttore di Google Maps per le aziende.

Con l’evoluzione della connettività a bordo delle vetture, Ford ha continuato a essere all’avanguardia del settore. Orientata dalle tendenze dei consumatori e da una profonda visione del marketing, Farley e Bhatnagar nel corso dei loro discorsi iniziali presenteranno le esperienze fatte per rendere fruibili le rispettive innovazioni.

Infatti, Ford continua a fare progressi nell’ampliamento dell’esperienza dell’auto connessa e nella creazione degli elementi necessari per ridefinire l’esperienza dei clienti. Oggi, Ford conta oltre sette milioni di vetture in strada che utilizzano SYNC, la tecnologia Ford integrate a bordo delle vetture, per connettere i propri dispositivi agli smartphone e ha in programma di portare tale numero a 14 milioni entro il 2015.

Audi, Sprint e Airbiquity hanno confermato una grande conferenza stampa da CCE il 19 novembre, mentre il National Automobile Dealers Association (NADA) e JD Power & Associates ospiteranno insieme il party notturno di apertura sponsorizzato da Pandora, nell’ambito della Western Automotive Conference.

“Siamo molto contenti di poter avere attori influenti del settore auto del calibro di Ford e Google che partecipano al Connected Car Expo del LA Auto Show,” ha dichiarato Lisa Kaz, presidente di LA Auto Show e del Connected Car Expo. “La domanda di connettività in strada è molto chiara per le case automobilistiche e per i giganti tecnologici, e CCE continua ad attirare attenzione ed espositori innovativi da tutta la nazione.”

Gli altri espositori che presentano i risultati più recenti dei loro progressi comprendono: Abalta, Bite Interactive, Bluetooth Keyless, Productification, Voicepark, Covisint, Hertz Navigation Solutions, OnStar, PWC, QNX, Qualcomm, Telenav, Verizon, Livio, Parkopedia, Clip Interactive, Zoox e altri ancora, per un totale di 20 espositori che occupano più di 50.000 piedi quadrati dello spazio espositivo.

Oltre a quanto esposto e alle conferenze stampa, CCE offrirà discussioni nei panel per l’intera giornata, con oltre 50 esperti del settore. L’intera giornata avrà come cerimoniere Brian Cooley, redattore di CNET, mentre l’esperto di tecnologia per auto e scrittore Doug Newcomb presiederà la conferenza.

Tra gli sponsor del CCE ci sono Auto Alliance, Nielsen, Pandora, Porsche e Splunk.

La registrazione degli organi di stampa per il LA Auto Show e per il Connected Car Expo Press Days può essere effettuata da qui. È già possibile effettuare la registrazione generale per il CCE. Per maggiori informazioni visitare il sito web www.laautoshow.com e www.connectedcarexpo.com  

Informaziojni sul Connected Car Expo
Ideato per essere l’esposizione più completa del settore per le nuove soluzioni per la mobilità, il Connected Car Expo (CCE) debutterà il 19 novembre 2013 e proseguirà insieme al 2013 LA Auto Show® Press Days il 20 e il 21 novembre. Il Connected Car Expo è un ambiente singolare in cui società, attori principali e organi di stampa coinvolti nello spazio dell’auto connessa possono scambiare idee, sviluppare soluzioni e creare opportunità commerciali che daranno forma al futuro dei trasporti. Prodotto da ANSA Productions, società madre di LA Auto Show e presieduto dall’esperto della tecnologia per il settore automobilistico Doug Newcomb, il CCE è stato realizzato appositamente come forum di riferimento per le idee, mostra tecnologica e sede di scambio del settore, ospitato a Los Angeles, capitale delle innovazioni. Per maggiori informazioni, visitare il sito http://www.connectedcarexpo.com. Siamo su Facebook o Twitter. Hashtag: #LAAutoShow #CCELA.

Contatti organi di stampa:
Sanaz Marbley/Alexis Linn
JMPR Public Relations
+1-818-992-4353
[email protected]
[email protected]

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Il progetto di GAVI Alliance per vaccinare 250 milioni di bambini entro il 2015 ed evitare quasi 4 milioni di decessi procede nella giusta direzione

Il progetto di GAVI Alliance per vaccinare 250 milioni di bambini entro il 2015 ed evitare quasi 4 milioni di decessi procede nella giusta direzione

Il progetto di GAVI Alliance per vaccinare 250 milioni di bambini entro il 2015 ed evitare quasi 4 milioni di decessi procede nella giusta direzione

 
[2013-10-14]
 

GINEVRA, October 14, 2013 /PRNewswire/ —

Il Rapporto evidenzia l’operato di GAVI e le sfide affrontate per il raggiungimento degli obiettivi del 2015

Le attività di GAVI Alliance sono in linea con il progetto finalizzato ad ottenere ambiziosi target: sostenere i Paesi in via di sviluppo per quanto riguarda la vaccinazione di altri 250 milioni di bambini entro il 2015, ed evitare quasi quattro milioni di decessi fino a tale anno. Questa è la dichiarazione conclusiva del Rapporto sulla revisione a medio termine, una valutazione completa e trasparente pubblicata oggi che mira ad esaminare lo stato di avanzamento del progetto di GAVI nel periodo strategico dal 2011 al 2015, nonché le sfide affrontate nel rispettare i propri impegni nei confronti dei Paesi in via di sviluppo e dei donatori.

“GAVI sta consegnando vaccini salvavita a un numero record di bambini ad appena due anni dalla nostra riuscita conferenza dedicata a tale impegno e circa alla metà del tempo previsto nel nostro attuale periodo strategico”, ha dichiarato Dagfinn Høybråten, Presidente del Consiglio di Amministrazione di GAVI Alliance. “Un numero sempre maggiore di Paesi sta introducendo nuovi vaccini, grazie ai quali vengono evitati numerosi decessi e migliorata la salute e il benessere di milioni di persone”.

Oltre a raggiungere il suo obiettivo, che consiste nel fornire assistenza ai Paesi in via di sviluppo, per quanto riguarda la vaccinazione di 243 milioni di bambini fra il 2011 e il 2015, GAVI contribuisce anche ad evitare quasi quattro milioni di decessi durante questo stesso arco temporale. Nel Rapporto è stato inoltre evidenziato che il divario storico tra Paesi a reddito basso ed elevato, in merito all’accesso alla vaccinazione, sta progressivamente diminuendo. Nel distretto di Kilifi, in Kenya, ad esempio, il numero di ricoveri in ospedale dei bambini con malattia pneumococcica da sierotipi del vaccino è passato da 38 a zero in meno di tre anni, a seguito dell’introduzione del vaccino pneumococcico.

Tali dati sono stati ricavati da una serie di storie significative pubblicate sul sito web di GAVI unitamente al Rapporto. Queste storie dimostrano lo straordinario impegno dei Paesi e dei membri di GAVI Alliance che stanno implementando il progetto per fare in modo che i vaccini raggiungano ovunque i bambini che ne hanno bisogno. Insieme, il Rapporto e queste eloquenti storie, sono stati presentati nell’ambito della raccolta fondi di GAVI, in seguito alla prima conferenza in assoluto dedicata a tale impegno tenutasi a Londra nel 2011, durante la quale GAVI ha raccolto fondi aggiuntivi per poter destinare l’importo complessivo di 7,4 miliardi di USD alla sua missione.

Il Rapporto verrà pubblicato due settimane prima della riunione a Stoccolma per la Revisione a medio termine di GAVI Alliance dei partner di GAVI, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’UNICEF, la Banca Mondiale, la Fondazione Bill e Melinda Gates, i Paesi donatori e quelli che hanno implementato il progetto, le organizzazioni della società civile e i produttori di vaccini. Durante la riunione, che sarà presieduta da Hillevi Engström, Ministro svedese per lo Sviluppo e la Collaborazione Internazionale e HE John Dramani Mahama, Presidente del Ghana, più di 150 partecipanti discuteranno i progressi e le sfide affrontate da GAVI, entrambi illustrati nel Rapporto, nel quale è stato anche dimostrato che GAVI ha compiuto passi significativi per il raggiungimento dei suoi quattro obiettivi strategici.

Tali obiettivi comprendono: accelerare l’assorbimento e l’utilizzo dei vaccini sottoutilizzati e di quelli nuovi; rafforzare i sistemi sanitari per migliorare l’offerta delle vaccinazioni; migliorare la stabilità e la prevedibilità a lungo termine dei finanziamenti per le vaccinazioni; e contribuire a ottimizzare le condizioni del mercato dei vaccini nei Paesi in via di sviluppo. In base al Rapporto, sono stati registrati progressi nei seguenti settori:

  1. Dal 2011, GAVI ha creato complessivamente 67 nuove campagne e introduzioni di vaccini. Entro il 2014 tutti i 73 Paesi sostenuti da GAVI avranno introdotto i vaccini pentavalenti 5 in 1, comprese introduzioni ad Haiti, in Birmania, Somalia e nel Sudan del Sud.
  2. Dopo un lento avvio, il programma di potenziamento dei sistemi sanitari di GAVI, recentemente rivisto, garantisce attualmente che gli investimenti vengano tradotti più chiaramente in migliori risultati legati alle vaccinazioni. Di conseguenza, GAVI assiste alla velocizzazione degli investimenti e dei miglioramenti nel sistema sanitario.
  3. GAVI sta per raggiungere il suo target: la ricezione puntuale del 100% dei pagamenti di co-finanziamento (contributi offerti dai Paesi in via di sviluppo per sostenere i costi dei vaccini). Fino allo scorso agosto, 64 dei 67 Paesi impegnati nel co-finanziamento hanno mantenuto fede ai loro impegni per il 2012. Dal 2011 al 2013 sono stati effettuati pagamenti per un totale di 125 milioni di USD, equivalente all’8% dell’assistenza complessiva fornita da GAVI a tali Paesi. Tutti questi fattori contribuiscono inoltre ad accrescere gli investimenti dei vari Paesi nei rispettivi sistemi sanitari.
  4. GAVI ha anche contribuito a rendere più prevedibile e competitivo il mercato dei vaccini, che ha a sua volta ridotto il costo della vaccinazione completa di un bambino da 35 USD nel 2010 a 23 USD nel 2012, grazie a tre vaccini principali: pentavalente, pneumococcico e anti-rotavirus.

Nel Rapporto sono inoltre state evidenziate le sfide che Alliance sta cercando di affrontare tra cui: migliorare l’affidabilità delle catene di distribuzione e cercare sistemi per migliorare la raccolta dei dati all’interno di un Paese; adottare approcci su misura per rispondere alle specifiche e problematiche esigenze di stati fragili; e garantire la sostenibilità dei programmi di vaccinazione nei Paesi in cui lo stato di salute dei cittadini sia migliorato al punto da non renderli più idonei a ricevere l’assistenza di GAVI.

“Aumentare i lanci dei vaccini è solo l’inizio del viaggio. Man mano che un numero crescente di Paesi introduce nuovi ed efficaci vaccini, l’accento si sposta sulla necessità di aumentare e sostenere la copertura delle vaccinazioni e di renderla più equa”, ha dichiarato il Dott. Seth Berkley, CEO di GAVI Alliance. “I vaccini sono già ampiamente considerati uno degli strumenti più economici a disposizione della sanità pubblica, e non possiamo fermarci finché tutti i bambini, indipendentemente dal Paese in cui vivono, hanno accesso alla migliore protezione possibile da malattie prevenibili tramite vaccino. Ciò significa avere accesso a tutti gli 11 vaccini segnalati dall’OMS come indispensabili per ciascun bambino. Tutti i bambini hanno diritto a un futuro sereno”.

Per visionare la versione online del Rapporto, visitare il sito web: http://midtermreview.gavialliance.org  

Per leggere le storie significative, visitare la pagina iniziale del sito web di GAVI: http://www.gavialliance.org

GAVI Alliance

GAVI Alliance è una partnership di soggetti pubblici e privati impegnata a salvare la vita dei bambini e a proteggere la salute delle persone garantendo un maggiore accesso alle vaccinazioni nei Paesi in via di sviluppo. Alliance riunisce governi di Paesi in via di sviluppo e Paesi donatori, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’UNICEF, la Banca Mondiale, l’industria dei vaccini, le agenzie tecniche, la società civile, la Fondazione Bill e Melinda Gates e altri partner privati. GAVI utilizza meccanismi innovativi di finanziamento, tra cui il co-finanziamento dei Paesi destinatari del progetto, per garantire fondi sostenibili e un’adeguata fornitura di vaccini di qualità. A partire dal 2000, GAVI ha finanziato la vaccinazione di altri 370 milioni di bambini e impedito oltre 5,5 milioni di decessi prematuri. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web http://www.gavialliance.org

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Food ingredients Europe annuncia le nomine per i 2013 Excellence Awards

Food ingredients Europe annuncia le nomine per i 2013 Excellence Awards

Food ingredients Europe annuncia le nomine per i 2013 Excellence Awards

 
[2013-10-11]
 

FRANCOFORTE, Germania, October 11, 2013 /PRNewswire/ —

I finalisti della 26eisima edizione di Food ingredients Europe Excellence Awards Programme sono stati annunciati. Fi Europe Excellence Awards coincide con la fiera e riconosce le innovazioni principali nel settore degli ingredienti alimentari, in 8 categorie. Fi Europe Excellence Awards 2013 riconosce professionisti e società per la loro capacità di dimostrare e stimolare l’innovazione e per il loro contributo al settore di alimenti e bevande.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130723/629764-a )

I vincitori saranno annunciati il 19 novembre 2013, nel corso della cerimonia per il FiE Excellence Awards, che avrà luogo alle ore 18.

Siamo orgogliosi di annunciare i nominati 2013:

Prodotto da forno innovativo dell’anno
Advanta – Nutrisun High Stearic, High Oleic Sunflower Oil
AIT Ingredients – VitalGlucan H+
ROQUETTE – Roquette Microalgae High Lipid Algal Flour

Bevanda innovativa dell’anno
DSM Nutritional Products Europe Ltd – OatWell Smoothie
Handary S.A. – White NisinA
Tate & Lyle – PROMITOR® Soluble Gluco Fibre

Confettura innovativa dell’anno
AarhusKarlshamn – AAK – CHOCOFILL NH 110
Barry Callebaut – The Cocoart Collection
IOI-Loders Croklaan – CristalGreen®

Prodotto caseario innovativo
AAK – Akomix LS 25
AVEBE – ETENIA QS
Chr. Hansen – SaltLite
Chr. Hansen A/S – FreshQ® cultures

Stuzzichino/carne innovativo dell’anno
Chr. Hansen – Safepro ImPorous
DSM Food Specialities – MaxiPro HSP
Ingredion UK Limited – NOVATION Endura? 0100
SETALG (ROULLIER Group) – AlgySalt

Spuntino/in movimento innovativo dell’anno
Kalsec Europe Ltd – Kalsec® Szechuan Pepper Extracts
Lyckeby Culinar AB – Culinar STAR
Novozymes A/S – Novozymes Acrylaway® HighT

Iniziativa sostenibilità dell’anno
Cargill – Cocoa Promise
Pure Circle – PureCircle stevia sustainability initiative
Symrise AG – simply vanilla(R) – Symrise Sustainable Vanilla

Questi nominati sono stati selezionati perché forniscono al settore soluzioni per bisogni specifici e sono leader per le innovazioni destinate a questo ambito. Pertanto, è fondamentale che i nominati presentino prodotti di alto livello che creano una spinta positiva per le innovazioni e i cambiamenti a livello globale nel settore degli alimenti.

Per concludere i giudici nomineranno il Most Innovative Food Ingredient Award, assegnandolo a un vincitore unico. Questa nomina è per chi ha dimostrato di fornire al settore livelli elevatissimi di innovazione, qualità e potenziale per il futuro, nell’ingrediente designato.

I giudici di questo anno sono:

Peter Wennstrom – The Healthy Marketing Team (presidente del CdA)
Georges Bruelle – Danone
Luis Fernandez – Tate & Lyle
Ian Gordon – Giract
Elodie Lebastard – EAS
John Madden – Euromonitor International
Marie-Pierre Membrives – McDonald’s
Anita Scholte op Reimer – Albert Heijn
Erika Smith – General Mills
Albert Zwijgers – Unilever

Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.fi-europe.eu/nominations

CAGR

Informazioni su Fi ingredients Global – il percorso affidabile per raggiungere il mercato dal 1986

Food ingredients è stata lanciata a Utrecht, Paesi Bassi, nel 1986. Il suo portafoglio di eventi dal vivo, pubblicazioni, dati esaustivi, soluzioni digitali e conferenze di alto livello sono adesso consolidati in tutto il mondo e offrono piattaforme regionali e globali a tutti gli attori coinvolti nel settore degli ingredienti alimentari. Più di 500.000 persone hanno partecipato alle nostre fiere negli anni e sono stati realizzati affari per miliardi di Euro a seguito di tutto ciò. Con più di 25 anni di eccellenza, i nostri eventi, soluzioni digitali e prodotti di supporto offrono un percorso a comprovato per raggiungere il mercato, con un pubblico che è effettivamente globale

Per maggiori informazioni sul portafoglio di Food ingredients si prega di visitare: http://www.foodingredientsglobal.com/europe

Informazioni sull’organizzatore

UBM Live mette in contatto le persone e crea opportunità per le società nei cinque continenti per lo sviluppo di nuovi affari, per incontrare clienti, lanciare nuovi prodotti, promuovere i loro marchi ed espandere i loro mercati. Grazie a marchi di alto livello, quali Fi, NuW, MD&M, CPhI, IFSEC, TFM&A, Cruise Shipping Miami, il Concrete Show e molti altri, le fiere, conferenze, programmi per premiazioni, pubblicazioni, siti web e programmi di formazione e certificazione di UBM Live sono parte integrante dei piani di marketing delle società in oltre 20 comparti del settore. UBM Live è una divisione di United Business Media (LSE: UBM.L, http://www.ubm.com), fornitore leader mondiale di media B2B con oltre 6.500 dipendenti in più di 40 nazioni. Costituita nel 1918 con la denominazione United Newspapers Limited, diamo vita al motto: “We explore, we exceed, you excel” (Esploriamo, andiamo oltre, voi eccellete).

Per maggiori informazioni su UBM Live, si prega di visitare il sito: http://www.ubm.com

 

Company Codes: LSE:UBM, OTC-PINK:UBMPY

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25 anni di crescita

The CEMS Global Alliance: 25 anni di crescita

The CEMS Global Alliance: 25 anni di crescita

 
[2013-10-11]
 

PARIGI, October 11, 2013 /PRNewswire/ —

Un innovativo programma globale in management, offerto da una partnership di 28 università presenti in 4 continenti, celebra il suo venticinquesimo anniversario, aggiungendo una nuova università al proprio network e celebrando la laurea di circa 900 studenti.

Per vedere la multimedia news release clicca qui:

http://www.multivu.com/mnr/63472-CEMS-global-alliance-25-years-old 

Fondato nel Dicembre 1988 da quattro tra le migliori università europee (ESADE, HEC Parigi, Università Bocconi e Università di Colonia), l’alleanza CEMS ha creato il primo programma in management a livello europeo. In un tempo quando ancora il muro di Berlino esisteva e la maggioranza del business veniva svolto a livello nazionale, il programma CEMS ha permesso ai suoi studenti di viaggiare tra i paesi delle diverse università membro, equipaggiandoli con le doti necessarie per avere successo nei mercati internazionali del futuro.

Oggi il CEMS è un’alleanza globale che comprende 28 delle migliori università al mondo, più di 60 aziende multinazionali e 4 organizzazioni non-profit. Durante gli ultimi 8 anni, il Master in International Management è stato continuamente considerato uno dei migliori 10 al mondo dal Financial Times, ed i suoi alumni lavorano per diverse aziende tra cui McKinsey, Google, P&G e L’Oréal.

La classe CEMS di quest’anno è la più grande e più internazionale di sempre con 1000 studenti provenienti da 67 paesi. Roland Siegers, Direttore Esecutivo del CEMS, afferma che la popolarità del programma è dovuta alla sua presenza globale : « è l’unico programma universitario al mondo in cui non c’è una « casa », od un ambiente culturale dominante, nel senso che, una volta che ne si è parte, il mondo diventa la tua casa ».

Per festeggiare l’anniversario dei 25 anni, l’università ESADE ospiterà un evento di 3 giorni che riunirà 2500 membri dell’alleanza CEMS. Inoltre, verranno celebrate l’inserimento nel programma della miglior università cilena, l’Università Adolfo Inbañez, e la laurea di un numero record di studenti MiM. L’evento avrà luogo all’ESADE a Barcellona, dove l’alleanza CEMS è stata fondata.

Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.esade.edu/homesite/eng/cems-ae-2013

Il CEMS

Il CEMS è un’alleanza globale tra 28 università, 64 aziende multinazionali e 4 partner sociali, il cui Master in International Management include più di 1000 studenti provenienti da 67 paesi.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare Kerry Gill: [email protected]  +44(0)1582-790701.

Video: http://www.multivu.com/mnr/63472-CEMS-global-alliance-25-years-old

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la terapia del dolore

Secondo un gruppo di esperti, i futuri medici sono impreparati nella gestione di uno problemi più comuni riscontrati nella pratica clinica: la terapia del dolore

Secondo un gruppo di esperti, i futuri medici sono impreparati nella gestione di uno problemi più comuni riscontrati nella pratica clinica: la terapia del dolore

 
[2013-10-10]
 

FIRENZE, Italia, October 10, 2013 /PRNewswire/ —

Il primo studio a livello europeo rivela che, quando gli studenti di medicina seguono un corso obbligatorio di terapia del dolore, ricevono in media solo 12 ore di tirocinio

Secondo lo studio APPEAL (Advancing the Provision of Pain Education And Learning)[1], il primo a livello europeo sull’erogazione della didattica concernente la terapia antalgica, le scuole di medicina e chirurgia europee non prevedono sufficiente insegnamento in materia di Medicina del Dolore. Anche quando sono previsti corsi obbligatori, essi richiedono in media solo 12 ore di frequenza nell’arco di un corso di laurea della durata complessiva di sei anni, equivalente ad appena lo 0,2% della didattica erogata agli studenti di medicina durante i loro studi universitari.[1] Lo studio APPEAL è stato presentato oggi al congresso annuale della European Pain Federation, EFIC®, a Firenze.  

Correntemente non diagnosticato o trattato correttamente, il dolore cronico è un pesante fardello per individui, sistemi sanitari ed economie[2], e la spesa per il trattamento del sintomo e delle complicanze connesse alla “malattia dolore” rappresenta tra il 3 e il 10% del prodotto interno lordo (PIL) di un paese.[3],[4] I risultati dello studio APPEAL suggeriscono che le inadeguatezze nell’insegnamento universitario possono lasciare impreparati i medici del futuro in questo campo.

La carenza di conoscenze fra i medici è da tempo riconosciuta come una barriera importante a un trattamento e gestione efficaci del dolore,” ha affermato il Professore Hans G. Kress, Presidente dell’European Pain Federation EFIC®. “Questo studio dimostra che i nostri studenti di medicina ricevono una formazione insufficiente  appena lo 0,2% di tutto il programma di studi universitari  nella gestione di uno dei problemi più comuni che incontreranno nella loro vita professionale.”

Il dolore non è considerato una priorità

Lo studio APPEAL, guidato da una task force di esperti multidisciplinare, sotto la leadership di EFIC®, è finanziato da Mundipharma International Limited, evidenzia che l’insegnamento della terapia del dolore non è una priorità nei programmi di medicina universitari. Lo studio ha coinvolto 242 scuole di medicina e chirurgia in 15 paesi europei, riscontrando che l’82% di queste istituzioni non prevede alcun corso obbligatorio di terapia del dolore per tutti gli studenti.[1]

“Ad eccezione della Francia e di una manciata di scuole in altri paesi, che hanno dato priorità all’insegnamento della terapia del dolore, l’algologia non è una materia di insegnamento dedicata in Europa”, afferma la dott.ssa Emma Briggs, docente presso il King’s College di Londra, e presidente del Pain Education Special Interest Group della British Pain Society. “Questo solleva una domanda ben precisa e cioè se l’erogazione dell’insegnamento della terapia del dolore nei programmi universitari sia idonea per far fronte alle correnti e crescenti esigenze di salute pubblica, ancora insoddisfatte.”

Disomogeneità dell’insegnamento di terapia del dolore

Lo studio APPEAL ha rilevato che quasi i due terzi di tutte le scuole e le facoltà di medicina e chirurgia (62%) offrono insegnamento di terapia del dolore solo nell’ambito di altre materie e che queste materie differiscono nelle diverse scuole.[1] Inoltre, il 27% delle scuole di medicina che offrono corsi di terapia del dolore obbligatori non documenta gli aspetti didattici dei corsi nel programma universitario[1], il che rende difficile valutare la modalità di integrazione dell’insegnamento di terapia del dolore nelle altre materie.

I metodi di insegnamento variano anche tra le diverse scuole. Sebbene la maggior parte delle scuole (95%) utilizzi metodi di insegnamento in aula, altri metodi didattici possono differire in modo significativo – solo il 48% delle scuole utilizza insegnamento pratico e un numero ancora inferiore (26%) utilizza metodologie basate su tirocinio.[1]

Sulla base dei risultati dello studio, la task force di esperti di APPEAL invita le scuole mediche, gli specialisti di terapia del dolore, gli studenti di medicina e tutti i responsabili delle politiche pertinenti a garantire che l’insegnamento di terapia del dolore per gli studenti di medicina in tutta Europa sia idoneo e possa far fronte ai correnti requisiti di salute pubblica necessari per gestire e trattare il dolore. Specificamente, la task force di esperti raccomanda:

  1. La creazione di un framework europeo per l’insegnamento della medicina del dolore, sviluppata congiuntamente da specialisti del dolore ed educatori sulla base del “Core Curriculum in Pain Management” proposto da EFIC®, per assicurare la necessaria omogeneità nei programmi didattici medici e universitari e tra le scuole e le facoltà di medicina in Europa
  2. L’introduzione di corsi di insegnamento di terapia del dolore obbligatori per tutti gli studenti di medicina in Europa, per consentire loro di acquisire un livello minimo, definito e aggiornato di competenza nella gestione del dolore
  3. Una migliore documentazione dell’insegnamento di terapia del dolore nell’ambito dei programmi didattici universitari, con contenuti e competenze chiari e ben definiti.

Informazioni sullo studio APPEAL

Lo studio APPEAL è la prima review a livello europeo dei programmi di insegnamento di terapia del dolore per gli studenti di medicina in Europa. Condotto dalla società di ricerca indipendente Adelphi in 15 paesi europei, lo studio APPEAL ha effettuato una review dei programmi didattici pubblicamente disponibili di 242 scuole di medicina. Lo studio APPEAL si spinge oltre la ricerca esistente offrendo un’analisi più esaustiva dell’insegnamento di terapia del dolore. La ricerca, condotta dall’aprile al settembre 2013, fa parte di un’iniziativa a livello europeo il cui obiettivo è aumentare la visibilità e l’importanza dell’insegnamento di terapia del dolore.

Informazioni su Mundipharma

La rete di società indipendenti associate di Mundipharma consiste di aziende di proprietà privata e joint venture che operano in tutti i mercati farmaceutici mondiali. Queste aziende si impegnano a offrire ai pazienti i opzioni di trattamento all’avanguardia in aree terapeutiche quali il dolore, l’oncologia,  le malattie respiratorie e l’artrite reumatoide. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www.mundipharma.com.

Bibliografia

1. A Blueprint for Pain Education – the APPEAL (Advancing the Provision of Pain Education and Learning) study, 2013, Mundipharma – dati in archivio

2. Breivik H, et al. Survey of chronic pain in Europe: prevalence, impact on daily life, and treatment. Eur J Pain 2006;10:287-333

3. Raftery MN, et al. The economic cost of chronic noncancer pain in Ireland: results from the PRIME study, parte 2. J Pain 2012;13:139-45

4. Gustavsson A et al. Socio-economic burden of patients with a diagnosis related to chronic pain – Register data of 840,000 Swedish patients. Eur J Pain 2012;16:289-99

 

MINT/PPR-13046c Data redazione: ottobre 2013

 

Per ulteriori informazioni, contattare:
Bily Kuo
Communications Manager, Mundipharma International Limited
[email protected]
Cell.: +44(0)7760-619-251

Caroline Maddock
[email protected]
Tel.: +44(0)2070-670-226

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Air China inizierà il servizio Pechino-Chiang Mai il 7 novembre

Air China inizierà il servizio Pechino-Chiang Mai il 7 novembre

Air China inizierà il servizio Pechino-Chiang Mai il 7 novembre

 
[2013-10-09]
 

PECHINO, 9 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Air China Limited, o Air China in breve, il 7 novembre introdurrà il servizio Pechino – Chiang Mai. Desiderate vedere di persona le incantevoli strade riprese nel film cinese “Lost in Thailand,” campione di incassi nel 2013? Allora, volate in Thailandia con Air China.

(Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20080625/CNW017LOGO )

Situata nella regione montagnosa della Thailandia settentrionale, Chiang Mai è la seconda città della Thailandia per grandezza ed è il centro politico, economico e culturale del paese. Questa città, famosa per le sue tradizioni buddiste, vanta molti siti storici e culturali e monumenti. Sebbene sia seconda solo alla capitale Bangkok in quanto a modernità, la “Rosa del nord della Thailandia,” come è spesso chiamata, ha un fascino unico che manca alla frenetica Bangkok. Il periodo migliore per visitarla è da ottobre a marzo. La città offre ai turisti molte interessanti attività: è possibile viaggiare su moto prese a nolo, indossare un costume etnico, gustarsi un piatto a base di curry, godersi un massaggio Thai, passeggiare nei templi, far volare una lanterna cinese volante – “Lost in Thailand” offre molti spunti su cosa fare.

Il nuovo servizio si inserisce nell’enorme mercato dei viaggi aerei da Pechino a Chiang Mai utilizzando l’hub di Air China a Pechino. È anche una preziosa aggiunta alla rete globale di Air China, poiché potenzia la connettività tra le rotte di Air China verso l’area Asia Pacifico e le rotte a lunga percorrenza verso l’Europa e gli Stati Uniti. Al momento, non vi sono voli diretti tra Europa/Australia/America e Chiang Mai. Di conseguenza, circa il 90% delle persone dirette a Chiang Mai devono fare scalo a Bangkok. Grazie alla vasta rete globale di Air China, il servizio diretto Pechino – Chiang Mai di Air China immetterà ulteriore traffico di collegamento nelle rotte di lunga percorrenza di Air China, rendendo possibile volare da Europa/ Australia/America a Chiang Mai – e viceversa – via Pechino.

I voli Pechino – Chiang CA823/4 sono offerti tre volte a settimana (lunedì/giovedì/sabato) su aeromobile B737-800. Il volo di andata parte da Pechino alle 18:30 ora di Pechino e arriva a Chiang Mai alle 22:40 ora locale. Il volo di ritorno parte da Chiang Mai alle 23:45 ora locale e arriva a Pechino alle 05:00 ora locale.

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Air Canada lancia una grande espansione in Europa

Air Canada lancia una grande espansione in Europa

Air Canada lancia una grande espansione in Europa

 
[2013-10-09]
 

MONTREAL, October 9, 2013 /PRNewswire/ —

 

  • Quattro destinazioni nuove: Milano, Lisbona, Nizza e Manchester
  • Il servizio non-stop TorontoIstanbul viene incrementato con voli giornalieri
  • Nuova cabina Premium Economy su alcuni voli per Londra Heathrow
  • Non stop per Barcellona sia da Toronto che Montréal con Air Canada rouge

Air Canada sta realizzando un grande ampliamento dei servizi internazionali verso l’Europa da Toronto, Montreal, Vancouver e Calgary. La compagnia aerea ha annunciato oggi i punti salienti della propria programmazione per l’Europa per l’estate 2014, che comprende l’introduzione per tutto l’anno del servizio non-stop da Toronto a Milano, Italia con fino a cinque voli alla settimana, offrendo il solo servizio non-stop tra Canada e Milano. I voli verso la principale destinazione commerciale italiana saranno dotati della cabina di servizio Executive First vincitrice di premi di Air Canada.

Inoltre, Air Canada incrementerà il proprio servizio non-stop TorontoIstanbul passando da tre voli settimanali a voli giornalieri. La linea aerea amplierà la disponibilità della sua nuova cabina Premium Economy internazionale introducendola sui voli Vancouver-Londra Heathrow per tutto l’anno, e sui voli Montreal-Londra Heathrow durante l’alta stagione turistica estiva. Air Canada adotterà inoltre aerei più spaziosi dalla sua flotta internazionale con fusoliera ampia sui voli da Calgary a Londra Heathrow e Francoforte, e inoltre da Montreal a Bruxelles e Ginevra per soddisfare le richieste di viaggio e carico durante l’alta stagione turistica estiva.

Nell’ambito della programmazione estiva 2014, la sussidiaria di Air Canada, vettore per il tempo libero, Air Canada rouge, lancerà voli non-stop stagionali tra Toronto-Lisbona, TorontoManchester, Montreal-Barcellona e Montreal-Nizza. Le nuove rotte completano le altre destinazioni per le vacanze del vettore per il tempo libero, incluso il servizio per tutto l’anno citato in precedenza Toronto-Dublino, oltre alle opzioni per i pacchetti vacanza e crociera offerti insieme con Air Canada Vacations.

I posti sui nuovi voli Air Canada e Air Canada sono ora disponibili per l’acquisto su aircanada.com e attraverso le agenzie di viaggio.

Con l’inserimento dei nuovi aerei Boeing 777-300ER e 787 nella flotta principale di Air Canada, Air Canada continuerà a far crescere Air Canada fino a raggiungere un totale di 50 aerei, per soddisfare la domanda. La crescita del proprio vettore per il tempo libero, insieme al rinnovamento della flotta principale e l’espansione della rete internazionale, è un elemento chiave della strategia globale di Air Canada per una crescita sostenibile e redditizia, sia per la linea aerea principale che pe ril vettore per il tempo libero.

“L’espansione della rete globale di Air Canada per includere quattro nuove destinazioni in Europa rappresenta un punto di svolta significativo nella strategia di crescita internazionale di Air Canada. Con l’aggiunta del servizio della linea principale di Air Canada con destinazione Milano, importante centro commerciale, e il servizio Air Canada rouge verso le destinazioni turistiche più conosciute come Lisbona, Nizza e Manchester, stiamo offrendo ai clienti nuove scelte durante la pianificazione dei viaggi già a partire dalla prossima estate,” ha dichiarato Ben Smith, Executive Vice Presidente e Responsabile commerciale. “Dall’avvio del nostro servizio non-stop TorontoIstanbul a giugno 2013, la risposta dei clienti è stata molto positiva e stiamo pensando di passare a voli giornalieri con collegamenti più comodi in tutto il Medio Oriente, Africa e Asia meridionale.

“La crescita della rete internazionale di Air Canada, entro le previsioni precedentemente annunciate, è possibile grazie alla disponibilità a distribuire le capacità e a continuare la crescita con una significativa riduzione incrementale dei costi. La stagione inaugurale di successo di Air Canada rouge sottolinea la crescita della popolarità tra i frequentatori di luoghi di vacanza. Allo stesso modo, l’introduzione della nostra nuova cabina Premium Economy internazionale ha avuto riscontri estremamente positivi da parte dei clienti, siamo quindi contenti di continuarne l’introduzione tramite i nostri cinque aerei Boeing 777-300ER allestiti appositamente su rotte come Vancouver-Londra e Montreal-Londra dove la richiesta di mercato richiede un maggior numero di posti in Economy e Premium Economy, oltre a continuare a offrire il servizio di business class Executive First.

“Quale linea aerea canadese preferita dai viaggiatori d’affari, e insignita del Best Airline in North America per il quarto anno consecutivo, siamo molto contenti di offrire un’ampia scelta di prodotti premium oltre a opzioni di valore elevato con Air Canada rouge. Continueremo a sfruttare i punti di forza della flotta di Air Canada, prodotti e rete rispondendo allo stesso tempo alla richiesta di competitività nel prezzo e nei costi per servire i clienti canadesi e di tutto il mondo,” ha concluso Smith.

Air Canada prenderà in consegna cinque nuovi aerei Boeing 777-300ER per la flotta principale tra giugno 2013 e febbraio 2014, e i primi tre dei 37 aerei Boeing 787 dall’estate 2014. Air Canada ha programmato di prendere in consegna sei aerei 787-8 nel 2014 e i rimanenti 31 aerei 787-8 e -9 tra il 2015 e il 2019.

Punti salienti della programmazione dei voli per l’estate 2014 della linea principale di Air Canada:

TorontoMilano

  • Nuovo servizio non-stop per tutto l’anno a partire dal 18 giugno 2014 con fino a cinque voli a settimana.  Il servizio Boeing 767-300ER consente di scegliere le cabine Executive First e Economy di Air Canada.

Partenza Toronto  Arrivo Milano        Partenza Milano  Arrivo Toronto Volo #       (YYZ)          (MXP)       Volo #      (MXP)          (YYZ) AC842        20:20         10:40 +1     AC843       12:10          15:30 

TorontoIstanbul

  • Il servizio non-stop per tutto l’anno passa da tre voli a settimana a voli giornalieri a partire da giugno 2014, soggetti all’approvazione governativa. Il servizio Boeing 767-300ER consente di scegliere le cabine Executive First e Economy di Air Canada.

TorontoRoma

  • Gli aeromobili passano dal Boeing 767-300ER all’Airbus A330-300 e consente di scegliere le cabine Executive First e Economy di Air Canada, dal giorno 1 maggio al 25 ottobre 2014.

Montréal-Londra Heathrow

  • Gli aeromobili passano dall’Airbus A330-300 al Boeing 777-300ER con la nuova cabina Premium Economy internazionale, oltre alle cabine Executive First e Economy più spaziose, dal 15 giugno al 30 settembre 2014.

Montréal-Bruxelles

  • Gli aeromobili passano dal Boeing 767-300ER all’Airbus A330-300 e consentono di scegliere la cabine Executive First e Economy di Air Canada, dal 29 marzo al 25 ottobre 2014.

Montréal-Ginevra

  • Gli aeromobili passano dal Boeing 767-300ER all’Airbus A330-300 per tutto l’anno e consentono di scegliere le cabine Executive First e Economy di Air Canada.

Montréal-Francoforte

  • Aggiunta di un secondo volo non-stop cinque volte alla settimana da 16 maggio al 12 ottobre 2014.  I voli in codeshare di Air Canada saranno disponibili tramite il partner Star Alliance, Lufthansa e andranno a completare il servizio non stop giornaliero dell’Airbus A330-300 di Air Canada per tutto l’anno,

Calgary-Londra Heathrow

  • Gli aeromobili passano dall’Airbus A330-300 al Boeing 777-300ER che consente di scegliere le cabine Executive First e Economy di Air Canada, dal 1 giugno al 30 settembre 2014.

Calgary-Francoforte

  • Gli aeromobili passano dall’Airbus A330-300 al Boeing 777-300ER che consente di scegliere le cabine Executive First e Economy di Air Canada, dal 29 marzo al 25 ottobre 2014.

Vancouver-Londra Heathrow

  • In vigore dal 1 marzo 2014, passando al servizio Boeing 777-300ER disponibile per tutto l’anno con la nuova cabina Premium Economy internazionale, in aggiunta all’Executive First e alle cabine Economy più spaziose.

Punti salienti della programmazione dei voli per l’estate 2014 di Air Canada  rouge  :

Toronto-Lisbona

  • Nuovi servizi tre volte a settimana dal 21 giugno al 21 settembre 2014, soggetti all’approvazione governativa. Partenze da Toronto di lunedì, mercoledì e sabato, e da Lisbona di martedì, giovedì e domenica.

TorontoManchester

  • Nuovi servizi cinque volte a settimana dal 26 giungo al 13 settembre 2014. Partenze da Toronto di lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica, e da Manchester di lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato.

Montréal-Nizza

  • Nuovi servizi tre volte a settimana dal 5 giugno al 13 ottobre 2014, soggetti all’approvazione governativa. Partenze da Montréal di martedì, giovedì e domenica, e da Nizza di lunedì, mercoledì e venerdì.

Montréal-Barcellona

  • Nuovi servizi due volte a settimana dal 4 giugno all’11 ottobre 2014, soggetti all’approvazione governativa. Partenze da Montréal di mercoledì e venerdì, e da Barcellona di martedì e sabato.

Toronto-Atene

  • Il servizio non-stop stagionale passa da quattro a cinque voli settimanali a partire da giugno 2014.

Toronto-Edinburgo

  • Il servizio non-stop stagionale passa da tre a cinque voli settimanali a partire da luglio 2014.

Inoltre, tre dei mercati per i viaggi di vacanze più conosciuti serviti dal vettore principale di Air Canada su base stagionale saranno convertiti nel servizio Air Canada rouge a partire dall’estate 2014:

Toronto-Barcellona

  • Fino a cinque servizi settimanali dall’8 maggio al 19 ottobre 2014, soggetti all’approvazione governativa. Partenze da Toronto di lunedì, martedì, giovedì, sabato e domenica, e da Barcellona di lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e domenica.

Toronto-Dublino

  • Servizio disponibile tutto l’anno a partire dal 1 maggio 2014.

Montréal-Rome

  • Servizi giornalieri dal 23 maggio al 19 ottobre 2014.

Per la stagione estiva 2014, Air Canada rouge continuerà a rendere disponibili Toronto-Venezia, Toronto-Edinburgo e Toronto/Montreal-Atene a seguito della fortunata stazione inaugurale nel 2013.

Tutti i voli di Air Canada rouge con destinazione Europa sono operati con aeromobili Boeing 767-300ER dotati di due tipi di cabine e tre opzioni di comfort per i clienti che comprendono rouge, rouge Plus con sedute preferenziali e maggiore spazio per le gambe, e, a partire dall’inverno 2013, Premium rouge che offre maggior spazio e un servizio più ricco. Entro la stagione estiva 2014, la flotta di Air Canada con fusoliera larga conta otto aeromobili Boeing 767-300ER. Su tutti i voli i clienti hanno a disposizione intrattenimento distribuito in wireless a bordo, prese elettriche standard da 110 e porte USB (a partire dalla primavera 2014), interni delle cabine eleganti e moderni con sedili innovativi, e la possibilità di accumulare e riscattare miglia Aeroplan. Per maggiori informazioni e per le prenotazioni, visitare: http://www.aircanada.com/en/about/rouge.html

Informazioni su Air Canada

Air Canada è la maggiore linea aerea nazionale e internazionale del Canada, serve oltre 175 destinazioni in cinque continenti.  La compagnia di bandiera del Canada è tra le 20 compagnie aeree maggiori al mondo e nel 2012 ha servito quasi 35 milioni di clienti. Air Canada offre servizi passeggeri regolari diretti verso 60 città canadesi, 49 destinazioni negli Stati Uniti e 67 città in Europa, Medio Oriente, Asia, Australia, Caraibi, Messico e America Meridionale. Air Canada è uno dei soci fondatori di Star Alliance, la maggiore rete mondiale di trasporto che serve 1.328 destinazioni in 195 nazioni. Air Canada è l’unico vettore internazionale in rete nell’America Settentrionale ad avere ricevuto la valutazione Four-Star secondo la società di ricerca Skytrax del Regno Unito, che ha classificato Air Canada in un sondaggio mondiale da oltre 18 milioni di passeggeri di compagnie aeree quale Migliore Compagni Aerea dell’America Settentrionale nel 2013 per il quarto anno consecutivo. Per maggiori informazioni, visitare: http://www.aircanada.com.

Informazioni su Air Canada rouge

Air Canada rouge e la nuova compagnia aerea di Air Canada per il tempo libero, parte di Air Canada Leisure Group, insieme ad Air Canada Vacations. Air Canada rouge opera una flotta di aeromobili Boeing 767-300ER e Airbus A319 con livrea e interni nuovi ed eleganti, ideati per riflettere l’ambiente rilassato e amichevole della compagnia aerea. Air Canada rouge è l’unica compagnia aerea per il tempo libero che offre un rete completa di voli di collegamento, opzioni per Aeroplan Miles con ogni volo oltre al riscatto, e vacanze a pacchetto di Air Canada Vacations oppure solo volo. Grazie a tutti questi vantaggi per i clienti, Air Canada rouge e in testa nei viaggi per il tempo libero. Vacation ahead with Air Canada rouge. Per maggiori informazioni, visitare: http://www.aircanada.com/en/about/media/rouge/index.html

Informazioni su Air Canada Vacations

Air Canada Vacations è un primario tour operator canadese che offre un vasto assortimento di pacchetti di viaggio per il tempo libero, crociere e voli verso destinazioni nel mondo. Destinataria più volte del Consumer’s Choice Award for Best Travel Wholesaler, Air Canada Vacations offre i propri servizi per oltre 100 destinazioni nei Caraibi, in America Centrale e Meridionale, Asia, Europa, e negli Stati Uniti.  E ora, Air Canada Vacations offrirà Air Canada rouge su molte delle proprie rotte principali per le vacanze. Per maggiori informazioni, visitare http://www.aircanadavacations.com

Per ulteriori informazioni:

Isabelle Arthur (Montréal)   +1-514-422-5788
Peter Fitzpatrick (Toronto)  +1-416-263-5576
Angela Mah (Vancouver)       +1-604-270-5741

Internet :  aircanada.com

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Prima mondiale per il palo per illuminazione stand-alone ad energia solare con altezza fino a 18 metri

Prima mondiale per il palo per illuminazione stand-alone ad energia solare con altezza fino a 18 metri

Prima mondiale per il palo per illuminazione stand-alone ad energia solare con altezza fino a 18 metri

 
[2013-10-09]
 

OSS, Paesi Bassi, October 9, 2013 /PRNewswire/ —

“Il futuro dell’illuminazione pubblica”

Kaal Masten ha presentato oggi lo Spirit: il primo palo per illuminazione ad energia solare che non necessita di collegamento alla rete elettrica, disponibile in una gamma completa (fino a 18 metri di altezza). Kaal Masten ha dunque realizzato una preziosa gamma di pali per illuminazione stand-alone in grado di fornire illuminazione di qualità in ogni luogo del mondo.

Lo Spirit è un palo per illuminazione a struttura modulare che funziona interamente ad energia solare e tecnologia LED. Non essendo necessario alcun cablaggio, i pali Spirit possono essere installati facilmente in luoghi dove l’allaccio alla rete elettrica non è possibile, quali autostrade, strade di campagna, parcheggi e strade di montagna. L’altezza del palo ed il numero di moduli solari sono personalizzabili, fino ad un massimo di 18 metri.

Soluzione sostenibile

Lo Spirit è la soluzione per l’illuminazione pubblica più sostenibile. Il consumo elettrico è infatti ridotto a zero ed i pali e le batterie sono completamente ricaricabili. Inoltre, i pali sono adatti a tutti i portalampada LED e la produzione di Kaal Masten è CO2 neutra.

Futuro

Jos van den Hurk, direttore di Kaal Masten, considera il lancio dello Spirit come un’importante pietra miliare non solo per la sua azienda, ma per l’intero settore: “È il futuro dell’illuminazione pubblica. Innanzitutto per il carattere “autonomo” del palo: la pubblica amministrazione ed altri gestori di spazi pubblici non dipenderanno più dalla rete per realizzare una corretta illuminazione – garantendo così la sicurezza. Un ruolo non meno importante è rivestito dalla sostenibilità: l’impronta di CO2 dell’illuminazione pubblica ne risulta fortemente ridotta.”

Lo Spirit è stato presentato oggi nel corso della Giornata degli Spazi Pubblici in occasione della Expo Houten (Paesi Bassi). Il primo palo Spirit sarà installato a breve presso l’università TU di Eindhoven (Eindhoven University of Technology). Lo sviluppo dello Spirit è durato oltre 3 anni.

http://www.kaal.nl 

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Worldhotels annuncia l’accordo con Lausanne Hospitality Consulting durante la Leadership Conference 2013

Worldhotels annuncia l’accordo con Lausanne Hospitality Consulting durante la Leadership Conference 2013

Worldhotels annuncia l’accordo con Lausanne Hospitality Consulting durante la Leadership Conference 2013

 
[2013-10-09]
 

MILANO, October 9, 2013 /PRNewswire/ —

Worldhotels, gruppo alberghiero internazionale rappresentante hotel e resort indipendenti, con oltre 70 dei suoi albergatori, ha discusso delle problematiche e delle opportunità che influenzano i leader di oggi e di domani, insieme ad esperti del settore, durante l’annuale Leadership Conference, conclusasi da poco presso il Point Hotel Barbaros | Worldhotels Deluxe, ad Istanbul. Nel corso dell’appuntamento, che si ripete con successo ogni anno dal 2006, Worldhotels ha lanciato la collaborazione con la Lausanne Hospitality Consulting (LHC).

Grazie all’accordo gli albergatori del gruppo possono iscriversi ai riconosciuti corsi estivi, invernali o annuali, beneficiando di programmi appositamente confezionati per manager e responsabili. La formazione offerta complementa quella della The Academy, l’Accademia di Worldhotels per lo sviluppo di talenti, gestita dalla società consorella IFH®, Institute For Hospitality Management. Il calendario dell’Accademia consta di oltre 500 sessioni per anno e spazia tra 14 diverse aree specialistiche, dalla gestione dello yield, all’ottimizzazione dei ricavi, sino a front office e vendite, al marketing internazionale e alla distribuzione.

“LHC è un’istituzione nel mondo dell’ospitalità e siamo davvero soddisfatti di esserci assicurati un partner di questa levatura”, commenta Robert Hornman – amministratore delegato di Worldhotels – “La qualità del loro piano formativo è tale da arricchire il nostro già nutrito percorso con eccellenti opportunità di crescita per le posizioni e i ruoli più elevati”.

In linea con il tema della Conferenza, “The Power of our Differences”, imperniata sul potere delle unicità e delle differenze in Worldhotels, Hornman ha fornito una panoramica su iniziative e prospettive della compagnia, e presentato gli interessanti relatori. Tra loro anche Frank Astheimer, Direttore della Non-Air Partnerships of Miles & More International, che con Paulo Salvador, Global Vice President Marketing & Sales di Worldhotels, ha intrattenuto la platea sui valori della fidelizzazione della clientela e introdotto il programma fedeltà che la compagnia alberghiera introdurrà nel 2014.

Altri protagonisti sono stati Leo Brand, CEO di Swisscom Hospitality Service, che ha parlato dei cambiamenti indotti dalla tecnologia e internet e Robbie Bargh, fondatore di Gorgeous Group che ha illustrato le fasi dell’esperienza del food & beverage. Si sono poi alternati Efe Aydar, Partner e General Manager di Autoban; Kuzey Alexander Esener, Head of Corporate e Financial Press in Corporate Communications di Vodafone Germania; Cem Monsur, chief conductor della Turkish National Youth Philharmonic Orchestra; Ömer K. İsvan, MHCIMA, MBIM, CEO, Hotel General Manager e Partner di Servotel Corporation; Hüseyin Öztürk, CEO della Marmara Collection; Stephen Rowley, Chairman e CEO, IHS e Yateendra Sinh, CEO di Lausanne Hospitality Consulting.

A conclusione, Worldhotels ha consegnato il  Leadership Award 2013 a Aqeel Raees, CEO del Gulf Hotels Group e Vice Chairman della Bahrain Family Leisure Company, in segno di riconoscimento per l’eccellente contributo all’industria turistica.

Contatti per i media
Veronika Bahmmann, Worldhotels, +49(0)69-660-56-257, [email protected]
In Italia: Graziella Pica, Worldhotels, +39-02-39306081, [email protected]

Per maggiori informazioni: http://www.worldhotels.com. 

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Oltre allo sviluppo Agile, Zend consente alle aziende di ottenere anche un rilascio delle applicazioni più snello e rapido

Oltre allo sviluppo Agile, Zend consente alle aziende di ottenere anche un rilascio delle applicazioni più snello e rapido

Oltre allo sviluppo Agile, Zend consente alle aziende di ottenere anche un rilascio delle applicazioni più snello e rapido

 
[2013-10-09]
 

SANTA CLARA, California, 9 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Conferenza PHP 2013 – Oggi, alla principale conferenza a livello mondiale dedicata agli sviluppatori PHP (ZendCon), Zend ha annunciato importanti iniziative che permetteranno alle aziende di rendere più snelli e rapidi i loro processi di rilascio delle applicazioni. Queste nuove soluzioni permetteranno alle aziende di sviluppare, rilasciare e iterare le applicazioni in tempi rapidi.

(Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20100809/LA47136LOGO)

Uno studio recente che coinvolgeva 400 dirigenti, condotto dall’IBM Institute for Business Value, ha evidenziato un enorme gap tra le performance di mercato di aziende che riescono a padroneggiare il ciclo di rilascio del software rispetto alle altre, rilevando che il 70% delle aziende avanzate “superano le aziende loro pari dal punto di vista della redditività.” Zend aiuterà le aziende a colmare questo gap attraverso il nuovo Modello di Rilascio Continuo (Blueprint for Continuous Delivery), una soluzione di vasta portata per accelerare e potenziare il processo che segue le applicazioni dalla codifica al rilascio. A tal scopo, si utilizzano modelli precostituiti e le migliori pratiche per l’automatizzazione dell’infrastruttura core e dei processi di rilascio delle applicazioni. Inoltre, Zend ha annunciato un nuovo, vasto progetto open source denominato Apigility, che permette alle aziende di adottare un modello architetturale basato su API, che supporta un processo di rilascio delle applicazioni più snello e rapido.

“Zend ha una grande esperienza nell’assistere i suoi clienti più importanti nell’automazione delle fasi fondamentali del ciclo di rilascio continuo,” ha affermato Andi Gutmans, CEO e cofondatore di Zend. “Siamo entusiasti di codificare queste migliori pratiche in modelli che potranno essere facilmente adottati da migliaia di aziende di ogni dimensione, e che permetteranno loro di ottenere processi più snelli e rapidi grazie all’implementazione di un processo di rilascio continuo.”

Il Modello di Rilascio Continuo e i modelli di Zend sono disponibili su www.zend.com/blueprint.

Per accedere al progetto apigilty, andare al sito www.apigility.org.

Informazioni su Zend Technologies 
Zend collabora con le aziende per fornire rapidamente applicazioni moderne su piattaforme mobili e cloud. Zend ha contribuito a creare il linguaggio PHP, sul quale oggi sono basati oltre 240 milioni di siti Web e applicazioni. Il prodotto di punta di Zend è Zend Server, la piattaforma applicativa leader per lo sviluppo, la distribuzione e la gestione di applicazioni business-critical in PHP. Le soluzioni Zend sono utilizzate da oltre 40.000 aziende, tra cui NYSE Euronext, BNP Paribas, Bell Helicopter, France Telecom e altri grandi marchi a livello mondiale. Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito www.zend.com.

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“My pain feels like…” (Il mio dolore assomiglia a…) – La percezione del dolore è tanto individuale quanto lo sono i pazienti affetti da dolore

"My pain feels like…" (Il mio dolore assomiglia a…) – La percezione del dolore è tanto individuale quanto lo sono i pazienti affetti da dolore

"My pain feels like…" (Il mio dolore assomiglia a…) – La percezione del dolore è tanto individuale quanto lo sono i pazienti affetti da dolore

 
[2013-10-08]
 

AACHEN, Germania, October 8, 2013 /PRNewswire/ —

Un nuovo sito web aiuta i pazienti affetti da dolore a spiegare e comprendere meglio il proprio dolore

Il dolore affligge milioni di persone e si può presentare con caratteristiche e modalità differenti. Il dolore neuropatico è un tipo di dolore di lunga durata che origina da un danno a livello di sistema nervoso, con conseguente trasmissione di messaggi anomali al cervello.

Oltre 26 milioni di persone in tutto il mondo soffrono di dolore neuropatico[1] ma solo il 40-60% dei pazienti ottengono un adeguato sollievo da questo tipo di dolore.[2]

Nella maggior parte dei casi, circa il 60%, il dolore neuropatico, è localizzato[3] (in inglese, localised neuropathic pain) e viene spesso descritto come urente, lancinante e simile a una scarica elettrica.[4] Tuttavia, succede frequentemente che i pazienti descrivano il proprio dolore con utilizzando un linguaggio del tutto personale.

Una diagnosi corretta e tempestiva è fondamentale per trovare il trattamento giusto. È necessario quindi che i pazienti descrivano i loro sintomi al medico nella maniera più dettagliata possibile.

Sul nuovo sito web http://www.mypainfeelslike.com i pazienti troveranno un questionario che li aiuterà a descrivere dettagliatamente il proprio dolore, l’impatto di questo sulla loro vita e dove è localizzato il dolore.

Il progetto “My pain feels like…” è stato sviluppato da Grünenthal GmbH in collaborazione con l’istituto italiano di riabilitazione Montescano. Per maggiori informazioni, visitare il sito web http://www.grunenthal.com.

Bibliografia:

1 Pal M et al (2009). Vanilloid receptor antagonists: emerging class of novel anti-inflammatory agents for pain management. Curr Pharm Des 15:1008-26

2 Dworkin RH, O’Connor AB, Backonja M, et al (2007). Pharmacologic management of neuropathic pain: evidence-based recommendations. Pain;132:237-51

3 Mick G et al (2012). What is localised neuropathic pain? A first proposal to characterise and define a widely used term. Pain manage 2(1), 71-77

4 Woolf C et al (1999). Neuropathic pain: aetiology, symptoms, mechanisms, and management. Lancet; 353:1959-64

About Grünenthal

The Grünenthal Group is an independent, family-owned, international research-based pharmaceutical company headquartered in Aachen, Germany. Building on its unique position in pain treatment, its objective is to become the most patient-centric company and thus to be a leader in therapy innovation. Grünenthal is one of the last remaining five research-oriented pharmaceutical companies with headquarters in Germany which sustainably invests in research and development. The research and development costs amounted to a preliminary of about 26 percent of revenues in 2012. Grünenthal’s research and development strategy concentrates on selected fields of therapy and state-of-the-art technologies. We are intensely focused on discovering new ways to treat pain better and more effectively, with fewer side-effects than current therapies. Altogether, the Grünenthal Group has affiliates in 26 countries worldwide. Grünenthal products are sold in more than 155 countries and today approx. 4,400 employees are working for the Grünenthal Group worldwide. In 2012, Grünenthal achieved preliminary revenues of € 973 mn. More information: http://www.grunenthal.com.

Contatto: Jeanette Hübsch, Grünenthal Europe & Australia
Tel.: +49-241-569-1487, e-mail: [email protected]

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la nuova ammiraglia dell’industria crocieristica tedesca

AIDAprima: la nuova ammiraglia dell’industria crocieristica tedesca

AIDAprima: la nuova ammiraglia dell’industria crocieristica tedesca

 
[2013-10-08]
 

ROSTOCK, Germania, October 8, 2013 /PRNewswire/ —

AIDA Cruises è la prima compagnia di navigazione operante nel settore crocieristico a proporre crociere dai porti della Germania, 12 mesi all’anno.

AIDAprima, la nuova ammiraglia di AIDA Cruises, sarà varata nel 2015. AIDA Cruises è la prima compagnia di navigazione operante nel settore crocieristico con partenze da un porto tedesco, 12 mesi all’anno.  Dal 20 giugno 2015, Amburgo sarà il porto di partenza e di arrivo per le crociere a bordo dell’AIDAprima: sette giorni alla scoperta delle metropoli dell’Europa occidentale.

“2015: REDISCOVER CRUISING!” – questo è lo slogan con cui AIDA Cruises rivela i primi dettagli sulle proprie navi di nuova generazione.

“AIDAprima darà inizio a una nuova era nel settore crocieristico,” ha affermato ad Amburgo Michael Ungerer, il presidente di AIDA Cruises in occasione della presentazione delle navi di nuova generazione. “Spronati dai desideri dei nostri ospiti, guardiamo sempre oltre il nostro orizzonte.  Rispetto alle precedenti navi da crociera, la nostra nuova ammiraglia è più spaziosa, più varia e più caratteristica.”

Tra le aree pubbliche dell’AIDAprima da non perdere assolutamente: l’AIDA Beach Club ospitato sotto una cupola trasparente a prova di intemperie, i “4 Elementi” con acqua-scivolo e pareti per arrampicata, l’AIDA Mini Club, nuovo di zecca, che si prenderà cura dei bambini a partire dai 6 mesi di età.  Magnifiche cabine con balconi, piscine scoperte sul ponte a portici, un esclusivo ponte con terrazza su cui si affacciano cabine panoramiche, ascensori in vetro, una promenade per ammirare le stelle: ecco alcune delle nuove proposte che renderanno questa nave irresistibile, 12 mesi all’anno.

L’AIDAprima sarà dotata di un impianto che filtrerà tutte le emissioni e di motori a doppia alimentazione.  Forte della tecnologia avanzata MALS, la nave scivolerà su un tappeto d’aria, che le consentirà di ridurre il consumo di carburante.

La crociera inaugurale dell’AIDAprima si svolgerà dal 22 marzo al 16 giugno 2015: salperà dalla città giapponese di Yokohama per raggiungere in 86 giorni di navigazione il porto di Amburgo.  Gli ospiti a bordo dell’AIDA faranno scalo in 39 porti di 22 paesi in tre continenti.  Il prezzo per la crociera inaugurale sarà di 9.490 euro a persona per una cabina interna, di 12.130 euro per una cabina esterna e di 14.090 euro per una cabina con balcone.  (Tariffe AIDA Premium comprensive di sconto per prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2014, contingente limitato).

Il nuovo catalogo, ma anche ulteriori informazioni su AIDAprima, sulla crociera inaugurale, e sulle crociere con scalo nelle città più importanti, sono disponibili presso le agenzie di viaggio, possono essere richieste al Servizio di assistenza alla Clientela telefonando al numero +49(0)381/202-707-07, oppure sono reperibili sul sito web http://www.aida.de/neuegeneration.

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3Dconnexion lancia il primo Mouse 3D wireless

3Dconnexion lancia il primo Mouse 3D wireless

3Dconnexion lancia il primo Mouse 3D wireless

 
[2013-10-08]
 

– Il nuovo SpaceMouse Wireless 3Dconnexion offre una navigazione 3D precisa con un design elegante e senza fili .

WALTHAM, Massachusetts, 8 ottobre 2013 /PRNewswire/ — 3Dconnexion ® , leader mondiale nei dispositivi di navigazione 3D avanzata , è orgogliosa di annunciare SpaceMouse ® Wireless , primo mouse wireless 3D del mondo .

Per la prima volta lo SpaceMouse Wireless combina il sensore a 6 gradi di libertà (6DoF) 3Dconnexion con la tecnologia wireless 2.4 GHz per offrire l’affidabilità di un dispositivo cablato, senza l’ingombro di cavi .

La batteria dello SpaceMouse Wireless dura fino a un mese(1) e quando è scarica, è sufficiente collegare il cavo micro USB in dotazione senza smettere di lavorare.

“Siamo entusiasti di introdurre SpaceMouse Wireless, il primo mouse wireless 3D del mondo “, ha dichiarato Antonio Pascucci, vice presidente dei prodotti di 3Dconnexion. “E ‘ stato progettato per soddisfare le esigenze in continua evoluzione degli utenti di software 3D, combinando l’esperienza di navigazione 3D superiore di 3Dconnexion con la tecnologia wireless a 2,4 GHz ottimizzata per una connessione in tempo reale ai contenuti digitali 3D. “

Come altri prodotti 3Dconnexion, SpaceMouse Wireless consente agli utenti di posizionare agevolmente contenuti 3D o muovere le viste, e contemporaneamente selezionare, creare e modificare con il mouse standard. Il risultato finale è una esperienza 3D più gratificante, comprovati incrementi di produttività e una riduzione del rischio di patologie professionali.

Lo SpaceMouse Wireless 3Dconnexion è compatibile con Windows, OS X e Linux e offre i seguenti vantaggi:

  • Sei gradi di libertà (6DoF) di navigazione. Muovendo delicatamente il cap dello SpaceMouse Wireless per fare pan, zoom e rotazioni simultaneamente dei modelli digitali o delle viste.
  • La tecnologia wireless a 2,4 GHz 3Dconnexion con micro – ricevitore USB (incluso) per una connessione discreta e affidabile.
  • Un mese di durata della batteria. La batteria SpaceMouse Wireless al litio dura fino a un mese(1). Quando è scarica, è sufficiente collegare il cavo micro – USB (incluso) senza smettere di lavorare
  • Facilità d’uso. Ognuno dei due comodi pulsanti dello SpaceMouse Wireless apre il proprio radial menu sullo schermo per accedere ai comandi dell’applicazione con un click.
  • Design accurato. Lo SpaceMouse Wireless si caratterizza per un elegante base sagomata in acciaio satinato di alta qualità

(1) La durata della batteria fino a 1 mese si basa su 8 ore di utilizzo al giorno, 5 giorni alla settimana

Prezzi e disponibilità

SpaceMouse Wireless ha un prezzo al dettaglio suggerito di 129 euro ed è disponibile da subito presso i rivenditori professionali CAD e i principali rivenditori on-line.

Per ulteriori informazioni sulla SpaceMouse Wireless di 3Dconnexion clicca qui 

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Onlineprinters premiata con l'”AGFA Valued Customer Award 2013″

Onlineprinters premiata con l’"AGFA Valued Customer Award 2013"

Onlineprinters premiata con l’"AGFA Valued Customer Award 2013"

 
[2013-10-08]
 

NEUSTADT AN DER AISCH, Germania, October 8, 2013 /PRNewswire/ —

Agfa Graphics ha premiato la stamperia online per la lunga partnership

Per la lunga e proficua collaborazione e partnership nel settore della stampa”, Agfa Graphics ha deciso di insignire il fornitore online di prodotti stampati Onlineprinters GmbH del premio “Agfa Valued Customer Award 2013”. “Collaboriamo con Agfa dal lontano 2005 e siamo orgogliosi del riconoscimento che ci è stato attribuito”, afferma soddisfatto Walter Meyer, Amministratore delegato di Onlineprinters GmbH. “Onlineprinters è attualmente uno dei principali clienti nel settore opuscoli di Agfa Graphics in Germania e la sua crescita a livello internazionale è a dir poco impressionante”, sottolinea Frederik Dehing, Vice Presidente EMEA presso Agfa Graphics.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20131008/643923 )

Il professionista tedesco della stampa online conta oltre 250.000 clienti in 30 paesi europei e vanta un vasto assortimento di stampe offset e digitali che viene commercializzato attraverso 13 Onlineshop in sette lingue. Nella sede aziendale di Neustadt an der Aisch, su 90 macchine da stampa viene prodotta una tiratura annuale complessiva di 2,5 miliardi di stampe. Con il marchio tedesco diedruckerei.de e il marchio internazionale Onlineprinters, Onlineprinters GmbH è diventata una delle 5 principali stamperie online in Europa. “La nostra forte crescita è in controtendenza rispetto a quanto sta avvenendo nell’industria della stampa”, sottolinea l’Amministratore Delegato Meyer. Una colonna portante del successo, oltre ai prezzi vantaggiosi dei prodotti acquistabili nell’Onlineshop http://www.onlineprinters.it , sono la produzione efficiente e tecnologicamente all’avanguardia e la gestione informatizzata degli ordini.

Una partnership d’eccellenza nella prestampa

“Massima efficienza, elevata produttività e misure a tutela dell’ambiente nella fase di produzione comportano un risparmio dei costi nell’ambito del processo di stampa. Una crescita forte richiede partner forti. Con Agfa al nostro fianco abbiamo trovato la competenza di cui avevamo bisogno”, si rallegra Walter Meyer parlando del team Agfa Graphics. Per garantire la migliore tecnologia di produzione nella prestampa, vengono adottate le soluzioni di prestampa integrate di Agfa: nel PrePress-Workflow vengono elaborati giornalmente fino a 3.000 ordini di stampa che vengono poi trasferiti alla produzione attraverso l’Onlineshop. A gestire al meglio il workflow ci pensa la soluzione Apogee Suite. Le lastre di stampa che verranno poi lavorate sulle quasi 90 macchine per la stampa offset vengono prodotte sui CTP Agfa-Avalon. Il sistema CTP assicura un’incisione al laser ecologica ed efficiente dal punto di vista energetico delle lastre di stampa, in quanto per lo “sviluppo” non vengono più utilizzate sostanze chimiche aggressive. Grazie alle eccezionali caratteristiche ecologiche e alla stabilità di produzione, la lastra di stampa Amigo-TS di Agfa Graphics si integra alla perfezione in un ambiente di produzione particolarmente impegnativo. Ogni giorno presso Onlineprinters vengono incise all’incirca 3.500 lastre di stampa, destinate poi al riciclaggio.  Grazie all’investimento in un nuovo CTP Agfa della serie Avalon N8-80 XT in grado di realizzare 1.344 lastre di stampa al giorno, la capacità complessiva di Onlineprinters GmbH è aumentata raggiungendo la quota giornaliera di circa 4.800 lastre di stampa incise.

“La prestampa ecologica contribuisce in modo considerevole a garantire alti livelli di sostenibilità. Gran parte del merito è proprio da ascriversi ai prodotti Agfa”, conclude Meyer. Con un’impronta di CO2, nel 2012 sono state rilevate e calcolate le emissioni di gas serra all’interno dell’azienda. I clienti hanno così modo di scegliere l’opzione “Stampa climaneutral” per gli ordini di stampa effettuati nell’Onlineshop http://www.onlineprinters.it .

Per maggiori informazioni sull’azienda Agfa Graphics:

http://www.agfagraphics.com/global/en/maings/

Informazioni su Onlineprinters GmbH

La tedesca Onlineprinters GmbH è una delle principali stamperie online d’Europa. La produzione certificata PSO realizza tutte le stampe più comuni con un’eccellente qualità di stampa offset e con una stampa digitale estremamente flessibile. Per maggiori informazioni sui prodotti e sull’azienda, consultare l’Onlineshop e il Mobile-Shop di http://www.onlineprinters.it

Contatto stampa:
Patrick Piecha
Referente PR
Tel: +49(0)9161-6209807
[email protected]

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lo strumento perfetto per la documentazione 3D e i rilievi topografici

Il nuovo CAM2 Laser Scanner Focus3D X 330: lo strumento perfetto per la documentazione 3D e i rilievi topografici

Il nuovo CAM2 Laser Scanner Focus3D X 330: lo strumento perfetto per la documentazione 3D e i rilievi topografici

 
[2013-10-08]
 

GRUGLIASCO, Italia, 8 ottobre 2013 /PRNewswire/ — CAM2 (Gruppo FARO Technologies, Inc., NASDAQ: FARO), il fornitore di tecnologia di misura 3D, imaging e realizzazione più affidabile al mondo, ha annunciato oggi il lancio del nuovo CAM2 Laser Scanner Focus3D X 330.

(Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20110415/MM84316LOGO )

Basato sul successo del Focus3D, il nuovo Focus3D X 330 migliora i modelli precedenti sia in termini di funzionalità, che di prestazioni. Con una portata quasi tre volte maggiore rispetto a quella dei suoi predecessori, Focus3D X 330 permette di eseguire la scansione di oggetti fino a 330 metri di distanza e in condizioni di luce solare diretta. Grazie al suo ricevitore GPS integrato, il Laser Scanner è in grado di correlare le singole scansioni in fase di post-elaborazione, risultando ideale per tutte le applicazioni che si basano su attività di rilevamento.

Inoltre, la qualità di scansione del CAM2 Focus3D X 330 è stata ulteriormente migliorata mentre il rumore è stato ridotto, consentendo di generare precisi modelli tridimensionali in stile fotorealistico. Questi miglioramenti a livello di prestazioni non sono avvenuti a discapito della sicurezza, come dimostra il fatto che il Focus3D X 330 sia dotato di un laser di Classe 1 “eye safe”.

“Il suo peso minimo, l’ingombro ridotto, il touch screen, la scheda SD e la durata della batteria pari a 4,5 ore rendono il Focus3D X 330 imbattibile e semplice da utilizzare”, sottolinea il Dr. Bernd Becker, Chief Technology Strategist per il nuovo CAM2 Focus3D X 330. “Nessun altro fornitore è in grado di offrire un dispositivo con queste caratteristiche tecniche”.

Grazie a portata e qualità di scansione migliorate, CAM2 Focus3D X 330 riduce considerevolmente le attività di misurazione e post-elaborazione. I dati di scansione 3D possono essere facilmente importati in tutte le soluzioni software comunemente utilizzate per la ricostruzione degli incidenti, l’architettura, l’ingegneria civile, l’edilizia, le indagini forensi, la produzione industriale e i rilievi topografici. Il calcolo di distanze, aree e volumi, le attività di analisi e ispezione e la documentazione possono quindi essere eseguite in modo rapido, preciso e affidabile.

Informazioni su CAM2 (Gruppo FARO Technologies, Inc.)

CAM2 è il produttore di tecnologia di misura 3D, imagining e realizzazione più affidabile al mondo. L’azienda sviluppa e commercializza software e dispositivi di misura assistita da computer e di imaging. Le tecnologie CAM2 consentono di svolgere attività a elevata precisione di misurazione 3D, imaging e confronto di pezzi e strutture complesse nell’ambito dei processi di produzione e di controllo qualità. I dispositivi CAM2 sono impiegati per l’ispezione di componenti e assemblaggi, la pianificazione della produzione, la documentazione 3D di spazi e strutture di grandi dimensioni, i rilievi e la costruzione di edifici, così come per le indagini e la ricostruzione di incidenti e scene del crimine.

In tutto il mondo sono circa 15.000 i clienti che utilizzano i più di 30.000 sistemi CAM2 installati. L’Headquarters dell’azienda si trova a Lake Mary, Florida/USA, mentre la sede centrale europea è a Stoccarda (Germania) e quella asiatica a Singapore. CAM2 ha filiali in Brasile, Messico, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Italia, Polonia, Paesi Bassi, Turchia, India, Cina, Singapore, Malesia, Vietnam, Tailandia, Corea del Sud e Giappone.

Per ulteriori informazioni su CAM2 consultare il sito: www.cam2.it

 

Company Codes: NASDAQ-NMS:FARO

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con SCENE WebShare Cloud si può

Condividere senza limiti: con SCENE WebShare Cloud si può

Condividere senza limiti: con SCENE WebShare Cloud si può

 
[2013-10-08]
 

GRUGLIASCO, Italia, 8 ottobre 2013 /PRNewswire/ — CAM2 (Gruppo FARO Technologies, Inc., NASDAQ: FARO), il fornitore di tecnologia di misura 3D, imaging e realizzazione più affidabile al mondo, ha ampliato il proprio portafoglio di soluzioni web con il rilascio di SCENE WebShare Cloud.

(Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20110415/MM84316LOGO )

La soluzione SCENE WebShare Cloud è un servizio in hosting di CAM2, che permette agli utenti di memorizzare i dati di documentazione 3D in modalità Cloud. I progetti di scansione possono essere visualizzati più rapidamente e condivisi con diversi partner di progetto. Non è più necessario installare alcun software sul proprio computer. SCENE WebShare Cloud garantisce massima qualità e sicurezza e il sistema supporta i dispositivi mobile con un’interfaccia utente ottimizzata.

“Con SCENE WebShare Cloud, CAM2 offre un pacchetto di servizi completo che garantisce agli utenti un accesso semplice alla documentazione 3D”, spiega Oliver Bürkler, Senior Technical Product Manager Laser Scanning Software. “Per lavorare con l’intuitiva interfaccia utente non è necessario effettuare formazione tecnica o avere competenze specifiche in materia di scansione laser 3D. Questo strumento permette ai nostri clienti di scambiare dati con i partner commerciali e di progetto senza alcuna difficoltà”.

La soluzione WebShare Cloud elimina i costi legati al possesso e all’impiego di un proprio server. Inoltre, i dati e le misurazioni rimangono disponibili nel lungo periodo a prescindere dal computer. Utilizzando SCENE WebShare Cloud si ha sempre a disposizione la corretta capacità server, indipendentemente dal numero degli utenti che hanno effettuato l’accesso o dal volume dei dati memorizzati. Esso si adatta perfettamente alle diverse necessità in termini di potenza di elaborazione e di storage. Tutti gli altri servizi offerti dalla precedente soluzione software sono disponibili anche su questa nuova versione. Utilizzando i noti strumenti di misurazione è possibile analizzare distanze e aree con la massima precisione direttamente sullo schermo.

Informazioni su CAM2 (Gruppo FARO Technologies, Inc.)

CAM2 è il produttore di tecnologia di misura 3D, imagining e realizzazione più affidabile al mondo.. L’azienda sviluppa e commercializza software e dispositivi di misura assistita da computer e di imaging. Le tecnologie CAM2 consentono di svolgere attività a elevata precisione di misurazione 3D, imaging e confronto di pezzi e strutture complesse nell’ambito dei processi di produzione e di controllo qualità. I dispositivi CAM2 sono impiegati per l’ispezione di componenti e assemblaggi, la pianificazione della produzione, la documentazione 3D di spazi e strutture di grandi dimensioni, i rilievi e la costruzione di edifici, così come per le indagini e la ricostruzione di incidenti e scene del crimine.

In tutto il mondo sono circa 15.000 i clienti che utilizzano i più di 30.000 sistemi CAM2 installati. L’Headquarters dell’azienda si trova a Lake Mary, Florida/USA, mentre la sede centrale europea è a Stoccarda (Germania) e quella asiatica a Singapore. CAM2 ha filiali in Brasile, Messico, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Italia, Polonia, Paesi Bassi, Turchia, India, Cina, Singapore, Malesia, Vietnam, Tailandia, Corea del Sud e Giappone.

Per ulteriori informazioni su CAM2 consultare il sito: www.cam2.it

Company Codes: NASDAQ-NMS:FARO

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Far East Energy annuncia una audio conferenza sulle attività

Far East Energy annuncia una audio conferenza sulle attività

Far East Energy annuncia una audio conferenza sulle attività

 
[2013-10-07]
 

HOUSTON, 7 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Far East Energy Corporation (OTCBB:FEEC) ha annunciato oggi che ospiterà una audio conferenza sulle attività per azionisti e alter parti interessate martedì, 8 ottobre 2013 alle ore 10:00 fuso orientale (9:00 fuso centrale).  Robert Hockert, Country Manager per la Cina e Huw Williams, Direttore dei Rapporti con gli investitori asiatici, discuteranno il programma di trivellazioni 2013 e il programma delle attività, e forniranno informazioni sulle nozioni di base del metano da giacimento carbonifero e sulle attività perseguite nel settore.

Informazioni sull’audio conferenza
Gli interessati possono ascoltare la conferenza solo da telefono; oppure ascoltare e visualizzare le slide accedendo al link pubblicato sul sito web della Società.  

Data:

Martedì, 8 ottobre 2013

Ora:

10:00 fuso orientale

(9:00 a.m. centrale; 8:00 a.m. occidentale; 7:00 a.m. Pacifico)

Accesso con telefono:

+1-877-870-4263 (Partecipanti dagli Stati uniti) o

+1-412-317-0790 (Partecipanti internazionali)

Hong Kong:

+06-800-20175

Richiesta:

Audio conferenza Far East Energy

Per chiamare e per le slide:

www.fareastenergy.com

La registrazione dell’audio conferenza sarà disponibile un’ora circa dopo il termine della conferenza.  Informazioni per chiamare solo per la registrazione:

Numero verde per gli Stati Uniti:

+1-877-344-7529 – digitare il codice 10034864

Numero verde per chiamate internazionali:

+1-412-317-0088 – digitare il codice 10034864

Far East Energy Corporation
Con sede a Houston, Texas, e uffici a Pechino e Taiyuan City, China, Far East Energy Corporation e impegnata nell’esplorazione e nello sviluppo di metano da giacimenti carboniferi in Cina.

Company Codes: OTC-BB:FEEC, OTC-QB:FEEC

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Terézia Mora vince il premio letterario “Deutscher Buchpreis 2013” con il suo romanzo “Das Ungeheuer”

Terézia Mora vince il premio letterario "Deutscher Buchpreis 2013" con il suo romanzo "Das Ungeheuer"

Terézia Mora vince il premio letterario "Deutscher Buchpreis 2013" con il suo romanzo "Das Ungeheuer"

 
[2013-10-07]
 

FRANCOFORTE, Germania, October 7, 2013 /PRNewswire/ —

Il “Börsenverein” (associazione commercio librai tedeschi) nomina il miglior libro di lingua tedesca dell’anno

La vincitrice del “Deutscher Buchpreis 2013” è Terézia Mora. Ottiene il riconoscimento per il suo romanzo “Das Ungeheuer” (Luchterhand)

La motivazione della giuria:

una striscia nera si protrae attraverso il testo del romanzo “Das Ungeheuer” di Terézia Mora. Divide la storia di Darius Kopp e Flora. Erano una copia sposata, lui uno qualunque, che amava sua moglie più di qualsiasi altra cosa al mondo, ma che è sopraffatto dalla sua malattia e dalle sue depressioni. Flora si è suicidata. Kopp si ritrova solo con un’urna che contiene le sue ceneri e un file, nel quale l’ungherese Flora ha tenuto un diario sulla sua malattia. Lui si mette in viaggio attraverso l’Europa dell’Est, dall’Ungheria alla Croazia, passando dall’Albania, addentrandosi sempre di più, per finire in Grecia, alla ricerca di una patria per le sue ceneri e per la sua disperazione. “Das Ungheuer” è una necrologia ricca di perspettive, stilisticamente virtuosa e un’animata “road-novel” nell’odierna Europa dell’Est. Terézia Mora trova una forma radicale di dare voce alla defunta Flora e alle sue sofferenze, che non riuscì a comunicare a Darius. Il suo file contenente il diario sulla sua malattia, è un mosaico composto di schizzi autobiografici e medici riguardo alla depressione. Va letto in modo parallelo al racconto di viaggio di Darius e al di sotto la striscia nera. La scrittrice Terézia Mora è riuscita a unire due personaggi che non si sono trovati nella vita e due forme di scritti differenti. Terézia Mora accomuna un’alta sensibilità e consapevolezza di forme letterarie. “Das Ungeheuer” è un romanzo molto commovente che rispecchia i nostri tempi.”

Fanno parte della giuria del “Deutscher Buchpreis 2013”: Helmut Böttiger (critico freelance, portavoce della giuria), Katrin Lange (Literaturhaus München), Ursula März (Die Zeit), Jörg Plath (critico freelance), Andreas Platthaus (Frankfurter Allgemeine Zeitung), Klaus Seufer-Wasserthal ( libreria “Rupertus Buchhandlung”, Salisburgo, Austria) e Claudia Voigt (Der Spiegel).

Con il “Deutscher Buchpreis 2013” la “Fondazione Börsenverein des Deutschen Buchhandels” vuole premiare, per l’inizio della Fiera del Libro di Francoforte, il miglior romanzo dell’anno in lingua tedesca. Ulteriori informazioni e gli appuntamenti con il vincitore sulla Fiera del Libro di Francoforte possono essere trovate su http://www.deutscher-buchpreis.de.

Contatto per i media:
Börsenverein des Deutschen Buchhandels e.V.
Claudia Paul, direttrice stampa e informazioni, portavoce stampa
Tel.: +49(0)69-1306-293, e-mail:  [email protected]
Thomas Koch, addetto stampa
Tel.: +49(0)69-1306-292, e-mail:  [email protected]

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easyJet collabora con Sabre per rafforzare la propria strategia di vendita di servizi ancillari

easyJet collabora con Sabre per rafforzare la propria strategia di vendita di servizi ancillari

easyJet collabora con Sabre per rafforzare la propria strategia di vendita di servizi ancillari

 
[2013-10-07]
 

— Ricerca di tariffe economiche, acquisto di volo e bagagli, assegnazione di posti

ROMA, 7 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Sabre Travel Network,  società globale di tecnologia al servizio di operatori di viaggio e agenzie turistiche, ed easyJet, la maggiore compagnia aerea del Regno Unito ed operatore della più grande rete di trasporti aerei in tutta Europa, hanno siglato una partnership per promuovere, attraverso il marketplace di viaggi Sabre, la strategia di merchandising adottata dal vettore.

(Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20131007/LA92598)
(Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130205/LA54136LOGO)

Gli agenti di viaggio SabreConnected possono ora procedere con la selezione e l’acquisto di posti specifici mentre stanno prenotando un volo per i propri clienti; questo significa che non dovranno andare sul sito di easyJet per selezionare un posto a sedere dopo aver acquistato il volo tramite Sabre.

Da oggi sarà possibile effettuare anche l’acquisto e la prenotazione di tariffe easyJet, oltre alla ricerca di tariffe e disponibilità del vettore per identificare l’itinerario piu’ economico possibile: questa funzionalità di Sabre, infatti, consente agli agenti di viaggio di trovare le tariffe più basse in un ampio arco temporale, offrendo così ai viaggiatori maggiori opzioni di scelta. Gli agenti potranno inoltre ricercare contemporaneamente tariffe e bagagli tramite un’unica richiesta.

Queste le parole di Harald Eisenaecher, Senior Vice President EMEA di Sabre:

“Queste recenti implementazioni sono davvero un’ottima notizia per chi utilizza il marketplace di viaggi Sabre. Le agenzie di viaggio online e quelle tradizionali, insieme alle aziende e ai viaggiatori loro clienti, trarranno profitto dalla possibilità di effettuare lo shopping di tariffe e bagagli di easyJet mediante un’unica richiesta”.

“La possibilità di cercare, prenotare ed acquistare voli in un’unica operazione rappresenta davvero un grosso passo in avanti per tutto il settore, gli agenti risparmieranno tempo prezioso, le agenzie saranno più efficienti e i viaggiatori potranno beneficiare di un servizio migliore”.

“Sappiamo quanto sia importante per easyJet operare attraverso il canale delle agenzie, e fornendo loro queste nuove opzioni all’interno del nostro marketplace vogliamo confermare il nostro impegno nell’aiutare ilvettore a raggiungere i propri obiettivi.”

Andrew Hodges, Direttore vendite, distribuzione e business di easyJet, ha affermato:

“Uno dei principali obiettivi di easyJet è quello di rendere il viaggio agevole ed economico per tutti i viaggiatori; sappiamo che aziende e società di gestione di viaggi (Travel Management Companies) trarranno un importante vantaggio dalla possibilità di ricercare e prenotare le nostre tariffe e i nostri servizi ancillari tramite il marketplace di viaggi Sabre”.

easyJet si unisce altre altre moltissime compagnie aeree che hanno deciso di collaborare con Sabre per ottimizzare il proprio merchandising attraverso il marketplace di viaggi Sabre.

Sabre Travel Network sviluppa e fornisce soluzioni tecnologiche per l’industria dei viaggi su scala mondiale.  L’azienda gestisce il più grande marketplace del settore turistico, mettendo in contatto fornitori e acquirenti di servizi  attraverso il GDS (Global Distribution System) Sabre.  Il suo software innovativo collega più di 370.000 professionisti del turismo ad oltre 400 compagnie aeree, 125.000 hotel, 27 società di autonoleggio, 50 aziende ferroviarie, 14 compagnie di crociere e altri travel supplier globali. Più di 1 miliardo di persone nel mondo usa l’innovativa tecnologia di Sabre per organizzare e prenotare i propri viaggi e raggiungere la propria destinazione nei tempi e con i costi più convenienti .

Sabre Travel Network fa parte di Sabre Holdings, la multinazionale specializzata in tecnologia per il turismo al servizio della più grande industria del mondo: quella dei viaggi. Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.sabretravelnetwork.com. 

easyJet:
easyJet è il primo network di trasporto aereo in Europa grazie a una presenza di primo piano sulle prime 100 rotte e nei 50 maggiori aeroporti in Europa. easyJet opera oltre 600 rotte tra più di 130 aeroporti in 30 Paesi. Oltre 300 milioni di Europei vivono a un’ora di distanza da un aeroporto easyJet, più di qualsiasi altra compagnia.

Per easyJet la sostenibilità è molto importante. easyJet investe nelle più recenti tecnologie, opera efficientemente e riempie la maggior parte dei posti disponibili. Ciò significa che ogni passeggero easyJet emette il 22% di CO² in meno rispetto a un passeggero di una compagnia aerea tradizionale che vola sulla stessa rotta.

Contatti per la stampa
Marta Dall‘Arche
Sabre Travel Network
Mobile: +39  348 25 62 966
Tel.: +39 02 87906360
Marta.Dall’[email protected]

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Znaptag e Getty Images annunciano una partnership globale

Znaptag e Getty Images annunciano una partnership globale

Znaptag e Getty Images annunciano una partnership globale

 
[2013-10-03]
 

LONDRA, October 3, 2013 /PRNewswire/ —

Znaptag, la più importante rete di in-image advertising per marchi ed editori di fascia alta, e Getty Images, società leader mondiale nel campo della comunicazione digitale, hanno annunciato oggi una collaborazione globale che garantisce a Znaptag l’accesso al vasto catalogo di immagini e informazioni correlate di Getty Images.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20131003/643359 )

Immagini e informazioni saranno utilizzate da Znaptag per consentire ai marchi di accedere a nuovi contenuti pubblicitari (in-image advertising), garantendo allo stesso tempo la sicurezza e la contestualità del marchio. Gli editori potranno invece monetizzare i contenuti delle proprie immagini in modo efficace e non intrusivo.

“Per far crescere ulteriormente la pubblicità online, sono necessari nuovi formati e nuove tecnologie,” ha dichiarato Miki Momen, CEO e co-fondatore di Znaptag, “e la nostra celebre piattaforma offre un’ampia varietà di formati di in-image advertising, che vanno dalle pubblicità animate basate su rich media ai tag interattivi avviati da azioni specifiche.”

“La pubblicità giusta nel posto giusto è ciò a cui ambisce qualsiasi azienda e Znaptag può esaudire questo desiderio alla grande. Inserendo la pubblicità all’interno delle immagini, i marchi possono esporre il proprio messaggio direttamente nel punto in cui il pubblico sta guardando. Quando l’in-image advertising è contestualmente rilevante e utilizzato correttamente, il tasso di coinvolgimento del pubblico è altamente superiore a qualsiasi altro tipo di pubblicità. Siamo certi che, entro i prossimi due anni, gli esperti di marketing avranno compreso come l’in-image advertising debba rappresentare una quota significativa dei budget destinati alle attività online,” prosegue Sig. Momén.

Roger Shiffman, presidente e investitore originario di Znaptag, nonché uno dei primi 100 esperti di marketing secondo la rivista Ad Age, ha dichiarato: “Sono entusiasta dell’accordo siglato da Znaptag, che ci consentirà di inserire i messaggi dei marchi in modo ancor più efficace e contestuale all’interno dei contenuti editoriali!”

Vinay Solanki, Director of Business Development di Getty Images, ha affermato: “Getty Images è felice di lavorare con Znaptag attraverso l’offerta dei nostri metadati nell’ambito di questo innovativo approccio alla pubblicità, che utilizzerà i nostri contenuti per offrire agli editori nuove fonti di guadagno.”

Informazioni su Znaptag:

Znaptag AB, con sede a Stoccolma (Svezia), è una rete pubblicitaria per marchi ed editori di fascia alta. Trasformiamo le immagini statiche digitali in strumenti che generano il coinvolgimento del pubblico, migliorano l’esperienza del visitatore e aumentano la contestualità della pubblicità. La nostra piattaforma all’avanguardia consente agli esperti di marketing di lanciare con facilità campagne pubblicitarie basate sui rich media senza doverci pensare troppo, poiché il look and feel sarà lo stesso indipendentemente dalla piattaforma e dal dispositivo e le prestazioni saranno superiori.

Contatto: [email protected]

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Simposio per evidenziare l’utilizzo pratico del nuovo test dei biomarcatori per grave insufficienza renale

Simposio per evidenziare l’utilizzo pratico del nuovo test dei biomarcatori per grave insufficienza renale

Simposio per evidenziare l’utilizzo pratico del nuovo test dei biomarcatori per grave insufficienza renale

 
[2013-10-03]
 

— Astute Medical patrocina il simposio presso la Conferenza annuale europea di terapia intensiva

SAN DIEGO, 3 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Un gruppo di esperti internazionali di terapia intensiva discuterà l’utilizzo di un nuovo gruppo di biomarcatori per la valutazione precoce del rischio di insufficienza renale acuta (IRA) in pazienti ospedalizzati criticamente malati, durante un simposio che si terrà a Parigi il mese prossimo Il nuovo test misura rapidamente due biomarcatori, la proteina 7 che si lega al fattore di crescita simile all’insulina (IGFBP-7) e l’inibitore tissutale della metalloproteinasi 2 (TIMP-2), che potrebbero migliorare il trattamento dell’IRA.

Astute Medical Inc. ha commercializzato questo gruppo di biomarcatori nell’Unione Europea come test NephroCheck®. È un ausilio nella valutazione dei rischi dell’IRA per le persone criticamente malate. Il test NephroCheck® attualmente non è disponibile per la vendita negli Stati Uniti.

Il simposio, AKI Injury biomarkers: How early recognition can improve AKI management (Biomarcatori dell’IRA: in che modo un’identificazione precoce può migliorare il trattamento dell’IRA), avrà luogo giovedì 8 ottobre dalle 12.30 alle 14.00 ora locale, durante il Congresso della Società Europea di Terapia Intensiva (ESICM). Coloro che sono interessati a partecipare possono registrarsi all’indirizzo http://www.akiassessment.com e seguire tramite Twitter @ACuteKidneyMan.

“I pazienti affetti da IRA sono vulnerabili alle complicazioni potenzialmente letali, necessitano di trattamenti costosi e possono essere soggetti a nuovi ricoveri in ospedale”, afferma il dr. Michael Joannidis dell’Università di Medicina di Innsbruck, moderatore del programma del simposio. “È essenziale essere sempre aggiornati sulle nuove tecniche che possono aiutarci a prevedere l’insufficienza renale, a preservare la funzionalità renale e a trattare pazienti che soffrono di questa condizione particolarmente difficile”.

I ricercatori di uno studio mondiale multicentrico pubblicato relativo alla IGFBP-7 e al TIMP-2 hanno dimostrato la superiorità di questo gruppo di biomarcatori rispetto ai biomarcatori esistenti e hanno concluso che tale gruppo ha fornito ulteriori informazioni rispetto alle variabili cliniche, dando anche una spiegazione meccanicistica dell’IRA. Inoltre, lo studio ha riferito che il valore del test NephroCheck® era legato ai principali eventi avversi a livello renale nei successivi 30 giorni.[i]

I moderatori del simposio tratteranno la patogenesi dell’IRA, i biomarcatori di arresto del ciclo cellulare, le implicazioni di questi biomarcatori nel trattamento dei pazienti a rischio di sviluppare l’IRA e l’utilizzo pratico del test NephroCheck® in un contesto ospedaliero. Oltre al dr. Joannidis, tra i moderatori vi saranno il dr. Ivan Göcze dell’Ospedale Universitario di Ratisbona, in Germania, il dr. Eric Hoste dell’Università di Gand, in Belgio, il dr. John Kellum dell’Università di Pittsburgh (USA), e il dr. Andrew Shaw del Duke University Medical Center (USA).

Astute Medical è uno dei principali sponsor dell’ESICM, la conferenza di terapia intensiva più prestigiosa in Europa. Per tutto il corso dell’ESICM, i rappresentanti di Astute Medical saranno disponibili allo stand 2.25 nel padiglione fieristico principale per rispondere alle eventuali domande dei partecipanti in merito al test NephroCheck®

Informazioni su Astute Medical, Inc.
Astute Medical è dedita al miglioramento della diagnosi di malattie e condizioni mediche ad alto rischio, attraverso l’identificazione e la convalida dei biomarcatori proteici che possono servire come base per nuovi test diagnostici. La società si concentra sulle condizioni acute acquisite in comunità e in ospedale, che richiedono rapidità nella diagnosi e nella valutazione del rischio. Le attuali aree di interesse di Astute Medical sono rappresentate dal dolore addominale, dalle sindromi coronariche acute, dalle lesioni cerebrovascolari, dall’insufficienza renale e dalla sepsi. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.astutemedical.com.

Il test NephroCheck® e il misuratore Astute140 non sono disponibili per la vendita negli Stati Uniti. Per informazioni sui marchi di fabbrica e su altri diritti di proprietà intellettuale applicabili a questi prodotti, inclusi i marchi internazionali, visitare il sito AstuteMedical.com/about/intellectual-property. PN 0215IT Rev A 2013/10/02.

[i] Kashani, K, et al.: Discovery and validation of cell cycle arrest biomarkers in human acute kidney injury. Critical Care 2013,17:R25.

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La Commissione Europea approva l’indicazione per l’uso di Zonegran® (zonisamide) nei bambini con epilessia parziale

La Commissione Europea approva l’indicazione per l’uso di Zonegran® (zonisamide) nei bambini con epilessia parziale

La Commissione Europea approva l’indicazione per l’uso di Zonegran® (zonisamide) nei bambini con epilessia parziale

 
[2013-10-02]
 

HATFIELD, Inghilterra, October 3, 2013 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA SOLO PER I MEDIA EUROPEI NON PER I MEDIA STATUNITENSI

La commissione europea (EC) ha approvato l’aggiornamento pediatrico della licenza di Zonegran® (zonisamide), un nuovo farmaco antiepilettico (FAE) con meccanismi di azione multipli ed una struttura chimica non correlata agli altri FAE.[1] Zonisamide è ora indicato come terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in adolescenti e bambini di età pari o superiore ai sei anni in aggiunta alla sua licenza già esistente per i pazienti adulti.[1]

L’epilessia è un disturbo frequente nei bambini e negli adolescenti, poichè riguarda circa 10,5 milioni di soggetti nel mondo, di cui circa un milione vivono in Europa.[2] Tuttavia, solo un terzo di essi riesce a mantenere il controllo della crisi e molti hanno la necessità di FAE aggiuntivi per migliorare il controllo della crisi.[3] L’epilessia nei bambini presenta spesso gravi difficoltà come problemi relativi allo sviluppo ed al comportamento cui consegue il fallimento educativo ed una scarsa autostima. Questi problemi, che sono spesso legati a disturbo della mancanza di attenzione, isolamento, ansia o depressione, hanno un impatto negativo sul bambino e sulla sua famiglia.[4]

“Siamo lieti di annunciare che Zonegran ora può essere utilizzato nei bambini, dal momento che  i giovani con epilessia hanno bisogno di nuove soluzioni”, ha dichiarato la professoressa Helen Cross, Great Ormond Street Hospital e Young Epilepsy. “L’epilessia influisce su tutti gli aspetti della vita dei bambini e delle loro famiglie. I nuovi trattamenti pediatrici efficaci e ben tollerati, che raggiungono un buon equilibrio tra controllo delle crisi epilettiche e mantenimento degli effetti collaterali al minimo sono ben accolti da medici, pazienti e genitori”.  

L’aggiornamento della licenza pediatrica dizonisamide si è basata sullo Studio 312 (CATZ) pubblicato su Epilepsia nel luglio 2013.[5] Questi dati provenienti da uno studio di fase III, in doppio cieco, randomizzato, multicentrico, controllato da placebo, hanno dimostrato che un  numero significativamente maggiore di pazienti ha risposto positivamente al trattamento con zonisamide (50%) rispetto al trattamento con placebo (31%), p=0,0044.[5] L’incidenza totale di eventi avversi correlati al trattamento (TEAE) era simile per zonisamide rispetto al placebo.[5]

“Siamo lieti di comunicare l’aggiornamento pediatrico della licenza della CE per Zonegran in vista del potenziale miglioramento di qualità della vita per molti bambini e adolescenti con  epilessia”, ha commentato Gary Hendler, Presidente e CEO, Eisai EMEA. “Questo aggiornamento di licenza consolida il nostro portafoglio per l’epilessia, dandoci la possibilità di aiutare un maggior numero di persone con epilessia in un arco più vasto di età e di centrare il nostro obiettivo di diventare l’azienda principale nel settore dell’epilessia entro il 2015.”

Il continuo sviluppo di zonisamide rinforza la missione di Eisai, che consiste nel prendersi cura della salute delle persone (hhc, human health care), e l’impegno dell’azienda nella ricerca di soluzioni innovative per la prevenzione, la terapia e la cura delle malattie e per la salute e il benessere delle persone in tutto il mondo. Eisai è impegnata nell’area terapeutica dell’epilessia e nel rispondere alle esigenze mediche non ancora soddisfatte delle persone con  epilessia e dei loro familiari. Eisai è orgogliosa di commercializzare più prodotti per l’epilessia di qualsiasi altra azienda nella zona EMEA (Europe, Middle East, and Africa).  

Note per gli Editori

Informazioni su Zonegran (zonisamide)

Zonisamide è autorizzata in Europa come monoterapia per il trattamento delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, negli adulti con epilessia di nuova diagnosi. La zonisamide è anche indicata come terapia aggiuntiva per il trattamento delle crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria negli adulti, nei giovani adulti e nei bambini di età superiore a 6 anni*.[1] Zonisamide possiede un meccanismo d’azione multiplo e non ha effetti apprezzabili sulle concentrazioni plasmatiche, allo steady state, degli altri farmaci antiepilettici, come fenitoina, carbamazepina e valproato.[1] Zonegran è uno dei soli quattro FAE con un comprovato livello A di efficacia in monoterapia di prima diagnosi per le persone adulte con epilessia con crisi ad esordio parziale.[6]

Per ulteriori informazioni visitare il sito web: http://www.eisai.co.uk

Studio 312 di Fase III (CATZ)[5]

Lo studio 312 è uno studio in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo, multicentrico (n = 207) per valutare l’efficacia e la sicurezza di zonisamide come terapia aggiuntiva nelle crisi parziali di pazienti pediatrici (6-17 anni). Nello studio, i pazienti pediatrici con epilessia parziale che ricevevano uno o due farmaci antiepilettici sono stati randomizzati a ricevere zonisamide come farmaco aggiuntivo o placebo. Zonisamide è stato inizialmente somministrato a 1 mg/kg/die, fino alla dose target di 8 mg/kg/die fino a otto settimane (consentita una riduzione del dosaggio) e mantenuto per 12 settimane. L’endpoint primario di efficacia dello studio era la percentuale di responder (definito come una riduzione ≥ 50% di frequenza delle crisi rispetto al basale) nel periodo di mantenimento di 12 settimane.

Le percentuali di risposta sono risultate essere il 50% per zonisamide rispetto al 31% per il placebo (p = 0.0044). L’incidenza complessiva degli eventi avversi derivanti dal trattamento (TEAE) era simile per zonisamide (55,1%) rispetto al placebo (50,0%), con bassi tassi di gravi TEAE (3,7% zonisamide vs 2,0% placebo) e di TEAE che hanno portato all’uscita dello studio  (0,9% vs 3,0%) in entrambi i bracci dello studio.

I risultati dello studio di fase III sono stati pubblicati nel luglio 2013 su Epilepsia®.

Studio di Fase III 313 (Estensione CATZ)[7],[8]

Lo Studio 313 è l’estensione in aperto dello studio 312 di Fase III (CATZ) volta a valutare l’efficacia e la sicurezza di zonisamide come terapia aggiuntiva nei pazienti in età pediatrica (6-18 anni) con crisi a esordio parziale .. Lo studio di sicurezza prevedeva un periodo di transizione in doppio cieco (i pazienti precedentemente trattati con il placebo sono stati titolati fino a raggiungere una dose target di zonisamide pari a 8 mg/kg/die; i pazienti precedentemente trattati con la zonisamide hanno continuato ad assumere la stessa dose), seguito da un dosaggio in aperto flessibile (durata di 45-57 settimane). Lo studio di efficacia è iniziato con un periodo di transizione in doppio cieco (durata di 2-11 settimane), durante il quale i pazienti già in trattamento con la zonisamide hanno continuato ad assumere la stessa dose, mentre quelli precedentemente trattati con placebo sono passati alla zonisamide, iniziando con una dose pari a 1 mg/kg/die e poi sono stati titolati  fino a raggiungere una dose target di 8 mg/kg/die (fino ad un massimo di 500 mg/die). E’ stato successivamente previsto un periodo in aperto (durata di 45-57 settimane), durante il quale il dosaggio di zonisamide è stato regolato in base alla tollerabilità/risposta.

La maggior parte dei TEAE riportati sono stati di intensità lieve o moderata. I TEAE sono stati segnalati da 39/144 pazienti (21,7%) e quelli riportati più frequentemente comprendevano: diminuzione dell’appetito (4,2%), perdita di peso (6,3%), cefalea (2,1%). Sono stati riscontrati bassi tassi di TEAE gravi e di TEAE che hanno portato al ritiro dallo studio (rispettivamente 2,1 % e 2,8%).  

I dati di efficacia sono risultati simili per i pazienti che inizialmente hanno ricevuto il placebo (40/72; 55,6%, IC 95%, 43,4%, 67,3%) e quelli che hanno ricevuto zonisamide (41/72; 56,9%, IC 95%, 44,7%, 68,6%) prima di partecipare allo studio in aperto. Nel complesso, 16/144 pazienti (11,1%) hanno raggiunto la remissione delle crisi durante il periodo in aperto (95% IC, 6,5%, 17,4%), i risultati per i pazienti trattati inizialmente con placebo e quelli trattati con la zonisamide sono identici (per entrambe le popolazioni: 8/72; 11,1%; 95% IC, 4,9%, 20,7%). La riduzione della frequenza delle crisi è stata mantenuta nel corso di tutto lo studio; la riduzione percentuale mediana nella frequenza delle crisi era pari al 65,9% durante il periodo in aperto.

I risultati relativi allo studio di estensione di Fase III sono stati presentati alla EPNS a settembre 2013.  

Studio di dati aggregati[9]

Nell’ambito dello studio dei dati aggregati sono stati analizzati i risultati di 17 studi (inclusi quattro studi randomizzati e in doppio cieco, n = 398), per valutare la sicurezza di zonisamide come terapia aggiuntiva nei pazienti in età pediatrica (≤ 16 anni) trattati con ≥ 1 dose del farmaco oggetto dello studio. L’analisi comprendeva 398 pazienti trattati con la zonisamide (< 12 anni, n = 191; 12-16 anni, n = 207).  Tutti i pazienti eccetto sette hanno ricevuto la zonisamide come terapia aggiuntiva. La dose media di zonisamide era pari a 253,1 mg/die e la durata media dell’esposizione è stata di 318,7 giorni.  

La maggior parte dei TEAE riscontrati era di entità lieve o moderata e quelli riportati più frequentemente (≥ 5%) sono stati: diminuzione dell’appetito (13,7%), sonnolenza (12,3%), affaticamento (9,6%), irritabilità (7,5%) e letargia (5,5%) nei pazienti di età compresa tra 6-11 anni; diminuzione dell’appetito (15,9%), sonnolenza (8,7%), affaticamento (10,1%), perdita di peso (7,7%), capogiri (7,7%), cefalea (6,8%) e insonnia (5,3%) nei pazienti di età compresa tra 12-16 anni. L’incidenza di gravi eventi avversi emergenti correlati al trattamento si è rivelata bassa (rispettivamente del 4,1% e 3,9% nei pazienti di età comprese tra 6-11 e 12-16 anni). L’incidenza dei TEAE che ha portato al ritiro dallo studio è stata pari al 10,3%.  

I risultati dei dati aggregati relativi allo studio sono stati presentati alla EPNS a settembre 2013.  

Informazioni sull’epilessia

L’epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni al mondo, che colpisce circa 8 su 1000 persone in Europa.[10] Esistono 6 milioni di persone che convivono con l’epilessia in Europa e 50 milioni di persone al mondo.

L’epilessia è caratterizzata da un scarica anomala di impulsi delle cellule nervose nel cervello che causa la comparsa di crisi epilettiche. A seconda del tipo, le crisi possono essere limitate a una parte del corpo o possono essere generalizzate e coinvolgere l’intero corpo. Le persone con epilessia  possono  provare sensazioni anomale, alterazioni del comportamento o della coscienza. L’epilessia è un disordine neurologico con molte possibili cause. Spesso la causa dell’epilessia è sconosciuta. Qualsiasi elemento di disturbo del normale schema dell’ attività neuronale, dalla malattia al danno celebrale e ai tumori, può causare la comparsa di crisi epilettiche.

Informazioni su Eisai Europa nel campo dell’epilessia:

Eisai è impegnata nello sviluppo e nell’offerta di nuovi trattamenti per migliorare la qualità di vita delle persone  con epilessia. Lo sviluppo dei FAE rappresenta un’area strategica per Eisai in Europa, il Medio Oriente, l’Africa, la Russia e l’Oceania (EMEA).

Nella regione EMEA Eisai dispone attualmente di quattro farmaci autorizzati alla commercializzazione nelle seguenti indicazioni terapeutiche:

  • Zonegran® (zonisamide) come monoterapia* e terapia aggiuntiva nei pazienti adulti con crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria. (Zonegran è in licenza dal produttore Dainippon Sumitomo Pharma).
  • Zebinix® (eslicarbazepina acetato)** come terapia aggiuntiva nel trattamento di pazienti adulti con crisi parziali, con o senza generalizzazione secondaria (Zebinix è sotto licenza di BIAL). Zebinix non è approvato da Swissmedic.
  • Inovelon® (rufinamide, orphan drug)** come terapia aggiuntiva nel trattamento di crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut in pazienti di età pari o superiore a 4 anni.
  • Fycompa® (perampanel) come terapia aggiuntiva** nel trattamento di crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti con epilessia di età pari o superiore a 12 anni.

* la monoterapia con Zonegran® e l’indicazione pediatrica non sono attualmente rimborsate in Italia

** Zebinix®, Fycompa® e la sospensione di Inovelon® non sono attualmente commercializzati in Italia

Informazioni su Eisai

Eisai è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa “human health care” (hhc).

Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre importanti aree terapeutiche:

  • Neuroscienze: morbo di Alzheimer, epilessia, dolore e perdita di peso
  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione del tumore, estirpazione del tumore, anticorpi.
  • Reazioni immunologiche/vascolari:  trombocitopenia, artrite reumatoide, psoriasi, malattie infiammatorie intestinali

Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale Giapponese, Eisai impiega oltre 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Dal suo Knowledge Centre situato a Hatfield, Regno Unito, Eisai ha recentemente ampliato le proprie attività di business per includere l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa, la Russia e l’Oceania (EMEA). Eisai EMEA è impegnata in operazioni di produzione vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio e Medio Oriente.

Per ulteriori informazioni visitare il sito Web http://www.eisai.co.uk

Bibliografia

1. Eisai Ltd 2013. Zonegran Summary of Product Characteristics (last updated February 2013)

2. Forsgren L. et al. The epidemiology of epilepsy in Europe – a systematic review. European Journal of Neurology 2005: 12(4) 245-253)

3. Epilepsy Society. Medication for children. http://www.epilepsysociety.org.uk/AboutEpilepsy/Treatment/Medicationforchildren [Accessed 16 July 2012].

4. Sabbagh S, et al. Impact of epilepsy characteristics and behavioral problems on school placement in children.   Epilepsy & Behavior 9 (2006) 573-578

5. Guerrini R. et al. A randomized, phase III trial of adjunctive zonisamide in pediatric patients with partial epilepsy. Epilepsia 2013

6. Glauser T. et al. Updated ILAE evidence review of antiepileptic drug efficacy and effectiveness as initial monotherapy for epileptic seizures and syndromes. http://www.ilae.org/Visitors/Documents/Guidelines-epilepsia-12074-2013.pdf [Accessed April 2013]

7. Guerrini R. et al. Safety and potential impact on growth and developmental skills of long-term adjunctive zonisamide therapy in paediatric patients with partial epilepsy. EPNS 2013 abstract 1765

8. Rosati, A. et al. Efficacy of long-term adjunctive zonisamide therapy in paediatric patients with partial epilepsy: results of an open-label extension study of a Phase III, randomised, double-blind, placebo-controlled trial. EPNS 2013 abstract 1768

9. Giorgi, L. et al. Safety of adjunctive zonisamide in paediatric epilepsy patients: results from a pooled analysis of 17 studies. EPNS 2013 abstract 1767

10. Pugliatti M et al. Estimating the cost of epilepsy in Europe: A review with economic modeling. Epilepsia 2007: 48(12) 2224-2233.

Codice incarico: Zonegran-UK2511c
Data di preparazione: Ottobre 2013

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002

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GENIVI Alliance ospiterà il primo Forum completamente aperto dedicato al settore automobilistico

GENIVI Alliance ospiterà il primo Forum completamente aperto dedicato al settore automobilistico

GENIVI Alliance ospiterà il primo Forum completamente aperto dedicato al settore automobilistico

 
[2013-10-02]
 

— La prima conferenza pubblica del settore sarà dedicata all’uso dell’architettura aperta nel settore automobilistico al di là dell’Infotainment

SAN RAMON, California, 2 ottbore 2013 /PRNewswire/ — GENIVI Alliance, un’associazione dei settori automobilistico ed elettronica consumer alla guida dello sviluppo e dell’adozione della piattaforma di riferimento aperta In-vehicle Infotainment (IVI), ospiterà Open Automotive ’13, il primo forum pubblico dedicato esclusivamente all’uso del software open source software per l’infotainment del settore automobilistico.

Open Automotive ’13 si terrà il 9 ottobre presso il San Diego Marriott Marquis & Marina, ed esplorerà nel dettaglio – insieme alle case automobilistiche, ai fornitori più importanti, ai consorzi del settore automobilistico e agli analisti del settore – le diverse modalità con le quali il futuro IVI potrà interagire e interoperare in sistemi che siano veramente aperti, sia per i sistemi integrati nei tradizionali modelli proprietari che per sistemi come GENIVI, che adotta una metodologia di sviluppo di tipo open source.

“Open Automotive ’13 è il primo evento di questo tipo per il settore, e si avvarrà di un format simile a quello dei talk show, che riunirà la leadership del settore automobilistico di GENIVI Alliance con il resto dei pensatori open accomunati dall’interesse di monetizzare le esperienze di prossima generazione all’interno delle vetture,” ha dichiarato Joel Hoffmann, stratega del settore automobilistico, Automotive Solutions Division, Intel Corporation e tesoriere di GENIVI.  “Senza le limitazioni tradizionali dell’infotainment, i relatori dei panel discuteranno sia la natura open che altamente competitiva del software per il settore automobilistico di cui ci sarà bisogno nel prossimo decennio.”

Open Automotive ’13, che si svolgerà contemporaneamente all’Assemble Biennale di tutti gli associati di GENIVI, si aprirà con il discorso iniziale di John Ellis, tecnologo globale e responsabile del Ford Developer Program, Ford Motor Company. Al discorso di Ellis faranno seguito oltre 20 relatori e leader del settore.

Gli argomenti comprendono: “Collaborate or Die” (Collaborare o morire), “Developers Rule” (Gli sviluppatori dominano), “Analyst Viewpoints – Connectivity Futures” (I punti di vista degli analisti – i futuri della connettività), “The Open Automotive OS Battleground” (Il campo di battaglia dei sistemi operativi open per il settore automobilistico), “Beyond Infotainment” (Oltre l’Infotainment) e “Analyst Viewpoints – Infotainment Features” (O punti di vista degli analisti – le caratteristiche dell’Infotainment).

Il costo della registrazione all’evento è di 199 dollari USA e comprende sconti per il soggiorno in hotel, una crociera su yacht con cena per il networking con oltre 300 associati GENIVI nella baia di San Diego Bay la sera del giorno 8 ottobre, a cui farà seguito la conferenza che durerà l’intera giornata con accesso all’evento per networking/esposizione/presentazione degli associati di GENIVI con oltre 40 dimostrazioni da parte degli associati GENIVI.

Per ulteriori informazioni e per registrarsi, visitare il sito web http://openautomotive.genivi.org/.

Informazioni su GENIVI Alliance

GENIVI Alliance è un’associazione di settore no-profit la cui missione è quella di favorire l’ampia adozione della piattaforma di sviluppo open source In-Vehicle Infotainment (IVI). GENIVI riuscirà a raggiungere questo obiettivo tramite l’allineamento dei requisiti, offrendo implementazioni di riferimento, programmi di certificazione e promuovendo la vibrante comunità open source di IVI. Grazie all’operato di GENIVI i cicli di sviluppo risulteranno abbreviati, quicker i tempi per l’immissione nel mercato saranno minori, e si avrà una riduzione dei costi per le società che sviluppano apparecchiature e software IVI. Con oltre 180 società associate, GENIVI ha la propria sede a San Ramon, California.  Visitare il sito web www.genivi.org per avere maggiori informazioni.

Contatto per gli organi di stampa- GENIVI Alliance:
Craig Miner
+1-248-840-8368
[email protected]

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IDC MarketScape annovera la soluzione cloud-based di Veeva tra le principali soluzioni CRM dedicate alle scienze della vita

IDC MarketScape annovera la soluzione cloud-based di Veeva tra le principali soluzioni CRM dedicate alle scienze della vita

IDC MarketScape annovera la soluzione cloud-based di Veeva tra le principali soluzioni CRM dedicate alle scienze della vita

 
[2013-10-02]
 

PLEASANTON, California, October 2, 2013 /PRNewswire/ —

In IDC MarketScape: Worldwide Life Sciences CRM Software 2013 Vendor Assessment (Doc n. HI242172, July 2013), IDC HealthInsights riferisce che le soluzioni cloud-based sono ormai diventate di uso standard: tra queste si annovera Veeva CRM, una componente della suite commerciale di Veeva System. Stando all’IDC MarketScape, questo passo è stato determinato dalle applicazioni di ultimissima generazione che offrono funzionalità avanzate e capacità mobili, abbinate alla flessibilità del cloud. In questo nuovo rapporto, IDC HealthInsights valuta tutti i principali fornitori di soluzioni CMR dedicate alle scienze della vita e inserisce Veeva Systems tra i leader del settore.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20120425/527164 )

Nello studio IDC MarketScape si legge: “Nel presente IDC MarketScape, la soluzione CRM di Veeva ha ottenuto un ottimo punteggio: Veeva si è posizionata nella categoria delle aziende leader. La facilità d’uso della soluzione CMR di Veeva, la sua interfaccia utente e le sue numerose funzionalità sono tra le migliori del settore. L’attenzione che l’azienda concentra esclusivamente sulle società operanti nel campo delle scienze della vita consente a Veeva di vantare una profonda conoscenza delle richieste e delle esigenze del mercato. Questo dato è stato confermato dai clienti dell’azienda, che hanno attribuito un ottimo punteggio alla competenza di Veeva in tale mercato”.

Eric Newmark, Program Director di IDC HealthInsights, ha dichiarato: “Veeva CRM si è classificata tra le soluzioni migliori grazie alle sue numerose funzionalità la sua piattaforma multitenant cloud-based è stata giudicata molto flessibile e adeguata a supportare anche in futuro le aziende operanti nel campo delle scienze della vita”.

Sei anni fa, Veeva è stata la prima azienda a introdurre una soluzione CRM could-based dedicata alle scienze della vita.

Veeva CRM fa parte della suite commerciale di Veeva dedicata alle società che operano nel campo delle scienze della vita, una famiglia integrata di applicazioni cloud-based che comprende Veeva Network, una soluzione per la consultazione dei dati, e VeevaVault per la gestione dei contenuti sottoposti a normativa. La suite commerciale di Veeva è stata progettata per aiutare le società operanti nel campo delle scienze della vita a creare e mantenere una visione accurata del cliente, a formulare e gestire contenuti conformi alle normative e rendere possibile un maggior coinvolgimento del cliente per mezzo di molteplici canali di comunicazione.

“Veeva è estremamente lieta di essere annoverata tra i Leader,” ha dichiarato Brian Longo, Direttore Generale per i prodotti commerciali di Veeva. “Le nostre innovative soluzioni cloud-based aiutano le società operanti nel campo delle scienze della vita ad affrontare nel migliore dei modi alcune delle loro sfide principali, quali ad esempio la riduzione del tempo necessario per il lancio sul mercato e la vendita in maniera più efficace attraverso molteplici canali. Continueremo a impegnarci per garantire il successo dei nostri clienti e per riconfermare la nostra posizione di azienda affidabile del settore”.

Per visualizzare i risultati di IDC MarketScape, visitare il sito web http://www.veeva.com/IDC.

Informazioni su IDC MarketScape

Il modello per l’analisi dei fornitori IDC MarketScape è stato pensato per offrire una visione d’insieme delle opportunità concorrenziali dei fornitori operanti nel settore IT, delle telecomunicazioni o in specifici settori industriali. Il metodo di ricerca utilizza un rigoroso sistema di valutazione per mezzo di punteggi assegnati sulla base di criteri quantitativi e qualitativi che convergono in un’unica illustrazione grafica della posizione di ciascun fornitore in un dato mercato. IDC MarketScape fornisce un quadro chiaro grazie al quale è possibile confrontare adeguatamente le offerte di prodotti e servizi, le capacità e le strategie, i fattori per il successo presente e futuro dei fornitori operanti nel settore IT, delle telecomunicazioni o in specifici settori industriali. Tale quadro offre anche ai buyer del settore tecnologico una base trasparente che consente alle aziende di confrontare i punti di forza e le debolezze dei fornitori, sia attuali sia potenziali.

Informazioni su Veeva Systems

Veeva Systems è un’azienda leader in fatto di soluzioni aziendali cloud-based per l’industria globale delle scienze della vita. Impegnata sul fronte dell’innovazione, dell’eccellenza dei prodotti e del successo del cliente, Veeva vanta più di 170 clienti, dalle maggiori aziende farmaceutiche del mondo fino alle società emergenti nel settore delle biotecnologie. Fondata nel 2007, Veeva è una società a capitale privato con sede nella Bay Area di San Francisco e uffici a Filadelfia, Barcellona, Budapest, Londra, Parigi, Pechino, Shanghai, Osaka, Tokyo Sydney e Singapore. Per maggiori informazioni, visitare il sito web http://www.veevasystems.com

Contatto:
Lisa Barbadora
Pubbliche Relazioni
Veeva Systems Inc.  
[email protected]

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Trasparenza per i consumatori o ostacolo all’innovazione?

Trasparenza per i consumatori o ostacolo all’innovazione?

Trasparenza per i consumatori o ostacolo all’innovazione?

 
[2013-10-02]
 

FRANCOFORTE SUL MENO, Germania, October 2, 2013 /PRNewswire/ —

– In entrambi i casi, il Regolamento relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute porterà molti cambiamenti

L’alimento è salutare? Rafforza il sistema immunitario? Fino a poco tempo fa erano perlopiù i produttori stessi e le etichette apposte sulle confezioni a rispondere a queste domande e fornire informazioni sul valore aggiunto degli alimenti dal punto di vista della salute. “Rinforza la flora intestinale”, “aiuta il cuore e la circolazione” e “abbassa il colesterolo” erano alcuni dei benefici dichiarati. I produttori dovevano dimostrare la verità di queste dichiarazioni conducendo degli studi in proprio. Dal 2006, tuttavia, è entrato in vigore il Regolamento relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute, che stabilisce in materia norme armonizzate a livello di Unione Europea. Il regolamento costituisce inoltre un tema molto rilevante per i molti espositori presenti al Food Ingredients Europe (Fi Europe), la fiera che si svolge dal 19al 21settembre a Francoforte sul Meno. Le aziende del settore alimentare e del packaging qui collaborano strettamente per offrire soluzioni che siano conformi al nuovo regolamento e contribuiscano a migliorare l’aspetto e il contenuto del prodotto.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130723/629764-a )

Sul suo sito web, il Ministero federale tedesco dell’Alimentazione, dell’Agricoltura e della Protezione dei Consumatori dichiara che il consumatore deve poter contare su “indicazioni veritiere e accurate, e supportate da dati scientifici”. Secondo Peter Loosen, amministratore delegato del Bund für Lebensmittelrecht und Lebensmittelkunde e.V. (BLL), “Ciò significa, essenzialmente, che sono proibite tutte le affermazioni sugli effetti salutari degli ingredienti, ad eccezione di quelle espressamente approvate.” É stato necessario attendere fino a maggio 2012 per creare questo elenco, che autorizza 222 indicazioni in totale. “Ciò ha sorpreso il settore,” afferma Loosen. “Ci aspettavamo un numero ben maggiore e, soprattutto,  uno spettro molto più ampio di indicazioni.” Le indicazioni autorizzate riguardano soprattutto ed esclusivamente le vitamine e i minerali. Tra le sostanze omesse vi sono le fibre o gli ingredienti funzionali, come i probiotici o la glucosamina, che si ritiene rinforzi le articolazioni. Loosen continua: “Nel frattempo, sono state autorizzate altre sei indicazioni; una settima è in attesa di autorizzazione, mentre un totale di sei indicazioni relative alla caffeina sono ancora in fase di discussione e verranno probabilmente aggiunte presto alla lista.”

Rischio o opportunità?

Tuttavia, il regolamento non mira solo a proteggere il consumatore. È stato creato anche per garantire pari condizioni commerciali all’interno della UE. Come spiega Loosen, “In passato, alcune indicazioni erano ammesse in Francia ma non in Germania – anche se il quadro legislativo era lo stesso.”Adesso è molto più facile vendere un prodotto in tutta l’area europea. La questione è se ad alcune aziende convenga o no chiedere l’autorizzazione per certe indicazioni. Tra le molte cose, devono essere effettuati test chimici, che sono seccanti e soprattutto costosi. Tuttavia, se una società dispone di un ritrovato straordinario o ancora sconosciuto, ha il diritto di usarlo in esclusiva per cinque anni.  

Gli esperti dubitano che ciò sia sufficiente. “Le aziende hanno già dichiarato che il regolamento rappresenta un impedimento all’innovazione. Per molte di loro, gli ostacoli risultano troppo grandi e costosi,” afferma Loosen. La ricerca e lo sviluppo non sono compensati dai profitti. Il mercato pensa solo a ridurre i costi. Tuttavia, a Fi Europe saranno presentate molte innovazioni e prodotti nuovi. Il settore è in costante crescita e sarà in grado di soddisfare le richieste del mercato, nonostante la pressione imposta dal regolamento.

Più trasparenza per il consumatore

Il regolamento vuole impedire indicazioni commerciali fuorvianti e rendere l’etichettatura degli alimenti il più trasparente possibile per il consumatore. Per ciò che riguarda i requisiti di etichettatura, Loosen afferma: “Oggi, le aziende alimentari sono più trasparenti che mai.” L’indicazione degli ingredienti e degli additivi, la quantità di ingredienti espressa in percentuale, a cosa essi servono e la presenza, che sarà presto obbligatoria, di una tabella dei valori nutrizionali informano il consumatore sul contenuto di un prodotto. Il governo fondamentalmente garantisce che le persone possano consumare in tutta tranquillità tutti i prodotti alimentari presenti sul mercato. Con l’obbligo di etichettatura e trasparenza, ai consumatori resta solo la scelta degli ingredienti che preferiscono. Loosen: “Ma in fin dei conti, l’etichettatura è solo un aspetto del problema. Le informazioni devono essere recepite e comprese.”Ad esempio, prendiamo la stevia: l’agente dolcificante è autorizzato, ma non si sa ancora se le foglie essiccate della pianta possano essere usate o no. Fissare un limite è talvolta difficile anche per gli esperti. È necessario informare il consumatore in merito al significato delle informazioni riportate sulle etichette, coinvolgerlo attivamente nel processo.

Cosa ci riserva il futuro?

Molti problemi relativi agli ingredienti alimentari e alle indicazioni delle loro proprietà salutari devono ancora essere chiariti. Rimane ancora da colmare un vuoto riguardo agli ingredienti derivati dalle piante, gli estratti vegetali. Ad oggi, non è stato raggiunto alcun accordo sulla creazione di un elenco di tali sostanze,  perché è difficile provarne gli effetti benefici. L’esperto di diritto alimentare Loosen scorge qui due punti critici: “Se non si riesce a raggiungere alcun accordo, nel peggiore dei casi si potrebbe arrivare alla totale proibizione dell’indicazione delle proprietà salutari degli estratti vegetali. Generalmente però, il consumatore crede che gli estratti vegetali abbiano degli effetti positivi. Se tali effetti non possono essere ufficialmente attribuiti ai prodotti naturali, egli sarà ancora più confuso.” È possibile che anche altre aree siano soggette a restrizioni e autorizzazioni. Occorre rivedere il Regolamento sui nuovi alimenti. Sin dal 1997, le notevoli lungaggini procedurali rendono molto complicato importare nuovi alimenti da un paese straniero e venderli sul territorio nazionale. In futuro, l’UE potrebbe introdurre misure ancora più restrittive riguardo alla vendita di alimenti il cui consumo è globale. Loosen così conclude: “È evidente che si tende a introdurre leggi ancora più rigide.” Possiamo fin da ora prevedere che ciò ostacolerà l’innovazione. Solo il tempo ci dirà se i consumatori ne ricaveranno maggiore protezione e trasparenza, o confusione e incertezza. Fi Europe è il luogo giusto per sviluppare questa discussione e incontrare nuovi partner commerciali in grado di offrire soluzioni ottimali che siano conformi ai regolamenti attuali. È il luogo d’incontro di tutti coloro che cercano novità, vogliono dire la loro, o desiderano influenzare il mercato degli ingredienti alimentari.

Informazioni su Fi ingredients Global – una sicura via d’accesso al mercato sin dal 1986

Food ingredients è stata inaugurata ad Utrecht, Paesi Bassi, nel 1986. Il suo portafoglio di eventi live, pubblicazioni, dati esaustivi, soluzioni digitali e conferenze di alto livello è ormai conosciuto in tutto il mondo e fornisce piattaforme regionali e globali a tutti i soggetti interessati e agli operatori dell’industria alimentare. Nel corso degli anni, oltre 500.000 persone hanno partecipato alle nostre fiere, generando un giro d’affari di miliardi di euro. Con oltre 25 anni di eccellenza alle spalle e con i nostri eventi, soluzioni digitali e prodotti di supporto, offriamo una sicura via d’accesso al mercato, con un pubblico e degli interlocutori a livello globale. Per maggiori informazioni sul portafoglio Food ingredients, visitare il sito:http://www.foodingredientsglobal.com/europe

Informazioni sulla Società Organizzatrice

UBM Live mette in contatto le persone e offre alle aziende di cinque continenti l’opportunità di sviluppare e rinnovare la propria attività, incontrare clienti, lanciare nuovi prodotti, promuovere i propri marchi e ampliare i propri mercati. Attraverso marchi prestigiosi come Fi, NuW, MD&M, CPhI, IFSEC, TFM&A, Cruise Shipping Miami, the Concrete Show e molti altri, le fiere, le conferenze, i premi, le pubblicazioni, i siti web e i programmi di formazione e certificazione di UBM Live sono parte integrante delle strategie commerciali di aziende operanti in oltre 20 settori industriali. UBM Live è una divisione di United Business Media (LSE: UBM.L, http://www.ubm.com), uno dei più importanti provider di servizi B2B a livello globale, con uno staff di 6.500 persone in 40 paesi. La nostra società, costituita nel 1918 con il nome di United Newspapers Limited, si attiene al motto: “Noi esploriamo, noi andiamo oltre, voi eccellete.”  

Per maggiori informazioni su UBM Live, visitare il sito: http://www.ubm.com

 

Company Codes: LSE:UBM, OTC-PINK:UBMPY

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Castrol innoVentures nomina Angel Gambino Direttore Generale del proprio Smart Mobility

Castrol innoVentures nomina Angel Gambino Direttore Generale del proprio Smart Mobility

Castrol innoVentures nomina Angel Gambino Direttore Generale del proprio Smart Mobility

 
[2013-10-01]
 

– Con foto

LONDRA, 1 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Castrol innoVentures, il gruppo aziendale dedicato all’innovazione di Castrol, ha nominato Angel Gambino direttore generale di Smart Mobiliy. Nel suo nuovo ruolo, Gambino sarà alla guida di un team dedicato alle nuove iniziative e alle opportunità di joint venture in molte aree di importanza critica per l’evoluzione del settore automobilistico consumer, e del futuro dei trasporti e della cura digitale delle auto.

(Foto:  http://photos.prnewswire.com/prnh/20130930/NY88664)

Nel suo nuovo ruolo globale, Gambino si concentrerà sullo sviluppo delle possibilità per una mobilità più intelligente da grandi idee ad attività trasformazionali che si riflettono sulle vetture che guidiamo e sulla nostra esperienza di guidatori, passeggeri e di utilizzatori delle strade.  Castrol innoVentures Smart Mobility comprende tecnologie e capacità nelle seguenti aree:

  • Auto connessa e auto e driverless
  • Impianti telematici per vetture
  • Sistemi diagnostici a bordo delle vetture
  • Sistemi per officine e rivenditori
  • Supporto per la cura delle vetture e per la manutenzione
  • Sviluppo di applicazioni per smartphone
  • Servizi per la mobilità
  • Analisi predittiva
  • Mobilità urbana.

Gambino, originario di Detroit, la “Motor City”, avrà il compito di guidare la visione di Castrol innoVentures nello spazio Smart Mobility, comprese le partnership, gli investimenti per joint venture e lo sviluppo di prodotti nei mercati globali chiave.

Il gruppo Castrol innoVentures è un’unità distinta di Castrol Lubricants dedicata alle innovazioni che si distinguono e allo sviluppo di nuove realtà aziendali al di là dei lubrificanti. L’obiettivo è quello di sviluppare attività aziendali per i materiali oltre l’offerta attuale dei lubrificanti attraverso una combinazione di collaborazioni in joint venture e innovazioni interne. Il gruppo fa investimenti strategici in start-up tecnologiche e gestisce un programma più ampio di innovazioni aperte che abbracciano settori diversi.

Commentando la sua nomina, Gambino ha dichiarato, “Nel corso della mia carriera, sono sempre stato spinto a guardare le cose in modo diverso e a sfidare lo status quo. Con l’esperienza acquisita in imprese di investimento e come imprenditore attivo, riconosco l’enorme opportunità offerta dal settore automobilistico nel contribuire a modellare e realizzare una visione per il futuro. Sono entusiasta di unirmi a Castrol innoVentures per contribuire a trasformare il modo in cui ci muoviamo oggi e nel futuro.”

Quale imprenditore “seriale” ed esperto nelle innovazioni, Gambino vanta una grande esperienza in società che operano a contatto con i consumatori per creare esperienze nuove e coinvolgenti. Di recente, ha ricoperto il ruolo di vice presidente senior per l’innovazione digitale presso Westfield Shoppingtowns, dove è stato responsabile di tutto il coinvolgimento digitale consumer di Westfieldnel nel corso delle Olimpiadi 2012 a Londra.

In precedenza Gambino ha ricoperto un serie di ruoli dalla guida commerciale, a quella strategica e per il digitale, in organizzazioni quali BBC, MTV e Bebo. Degno di nota, il suo lavoro operato comprende lo sviluppo e il lancio dei canali digitali e on-demand della BBC, compreso iPlayer; il controllo dei reparti commerciali e di strategia aziendale di MTV Network compresa la diversificazione delle attività nel digitale; e un ruolo di grande importanza nello sviluppo delle attività aziendali di Bebo, prima dell’acquisizione commerciale. Gambino vanta un solido background come fondatore e co-fondatore di una serie di start-up nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in America Latina e in Europa.

“Smart Mobility è un’area chiave per l’innovazione per noi e stiamo cercando di costruire una presenza significativa in questo ambito nei prossimi anni. Siamo felici che Angel sia con noi, e che ci aiuti a preparare la strada verso questa nuova ed entusiasmante opportunità di crescita futura,” ha dichiarato Roy Williamson, Direttore di Castrol innoVentures.

Per maggiori informazioni su Castrol innoVentures, visitare il sito: http://castrolinnoventures.com/.

Informazioni sui contatti:
Lauren O’Leary
Relazioni pubbliche Ogilvy
+1-212-880-5295
Lauren.o’[email protected]

Nota per i redattori:
Una foto che accompagna questo comunicato stampa è disponibile nell’European Pressphoto Agency (EPA) in http://www.epa.eu

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Getac presenta il nuovo B300 potenziato con tecnologia Intel® di ultima generazione

Getac presenta il nuovo B300 potenziato con tecnologia Intel® di ultima generazione

Getac presenta il nuovo B300 potenziato con tecnologia Intel® di ultima generazione

 
[2013-10-01]
 

MILANO, 1 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Getac, azienda leader nella progettazione e nella realizzazione di prodotti tecnologici, ha annunciato di aver apportato importanti miglioramenti a uno dei suoi prodotti di punta – il notebook full rugged B300.

Il B300 di nuova generazione offre maggiore potenza di calcolo, una connettività wireless eccezionale e capacità grafiche superiori del 34% rispetto al modello precedente.

Destinato agli addetti della pubblica sicurezza, all’assistenza sul campo e alla Difesa, il nuovo B300 incorpora la tecnologia Intel® più recente, con i nuovi processori Intel® Core™ i5-4300M (2.6GHz) o i7-4600M (2.9GHz) di quarta generazione basati su architettura Haswell.

Secondo Antonio Carotenuto, Business Development Manager di Getac, questo nuovo prodotto fissa lo standard per le prestazioni dei dispositivi rugged.

“Siamo orgogliosi di essere i primi a presentare sul mercato un dispositivo rugged dotato dei processori Intel più recenti e potenti, e siamo certi che gli utenti beneficeranno della maggiore velocità e delle migliori funzionalità di comunicazione. Questo è il primo di una nuova generazione di dispositivi dotati di questa tecnologia assolutamente all’avanguardia.”

Inoltre, il nuovo dispositivo incorpora Intel Dual Band Wireless-AC 7260, 802.11ac, che offre una connessione WiFi ultraveloce (fino a 867 Mbps) e una maggiore portata della copertura, per garantire agli utenti una migliore esperienza di connessione e una trasmissione dei dati più efficace. Inoltre, secondo il Sig. Carotenuto la nuova tecnologia Bluetooth 4.0 migliorerà le prestazioni del computer sul campo.

“I dispositivi rugged devono riuscire a elaborare maggiori quantità di dati e a connettersi rapidamente e agevolmente con altre tecnologie. Il nuovo B300 supera queste sfide in modo eccellente e mantiene i vantaggi che hanno reso questo computer un prodotto di grande successo. Esso è stato progettato per funzionare più a lungo e più rapidamente rispetto a pressoché tutti gli altri dispositivi rugged disponibili sul mercato.”

Oltre ad offrire maggiore velocità di calcolo e prestazioni migliori, il B300 è stato progettato per funzionare in condizioni di lavoro difficili. Le caratteristiche principali includono il display touchscreen QuadraClear™ da 13.3″ (fino a 1400 nits) che garantisce visibilità completa alla luce solare, un chipset GPS SiRFstarIV™ che consente di individuare un luogo in modo preciso, con accuratezza fino a 2,5 metri, una maggiore durata delle batterie (fino a 30 ore) e resistenza ad acqua, cadute e polvere.

Il dispositivo vanta anche la certificazione ANSI, quindi può essere usato in ambienti pericolosi (ad esempio, in presenza di gas infiammabili); la resistenza alle nebbie saline lo rende ideale per l’ambiente marino e può essere usato anche al buio, poiché lo schermo è visibile con occhiali per visione notturna, senza la necessità di filtri.

Altri dettagli sulle funzionalità e sulle specifiche possono essere trovati sul sito Web della Getac www.getac.it.

Caratteristiche del Notebook full rugged B300 di Getac:

  • Intel® Core™ i7-4600M 2.9GHz o Intel® Core™ i5-4300M 2.6GHz
  • LAN Wireless 802.11 ac
  • Scheda grafica Intel® HD Graphics 4600
  • Bluetooth 4.0 Classe 1
  • Display leggibile alla luce solare da 13,3″ Getac QuadraClear™ fino a 1400 Nits
  • Durata della batteria fino a 30 ore con doppio sistema di batterie
  • USB 3.0, connettività eSATA e RS232
  • GPS ad alta sensibilità SiRFstarIV™ per una migliore accuratezza di posizionamento
  • Certificazione IP65 per la protezione dalla penetrazione di acqua e polvere
  • MIL-STD-810G per la protezione da cadute, urti e vibrazioni
  • MIL-STD-461F per la protezione da interferenze elettromagnetiche
  • MIL-STD-3009 Apparecchiatura abilitata per la visione notturna
  • Funziona a intervalli di temperatura estremi (da -29 a 60 gradi Celsius)

Informazioni su Getac
Getac Technology Corporation, una sussidiaria chiave di MiTAC-Synnex Business Group (fatturato consolidato di 25,5 miliardi di dollari USA nel 2012), è stata fondata nel 1989 come joint venture con GE Aerospace per fornire prodotti elettronici destinati al settore della difesa. L’attività prevalente di Getac comprende i notebook rugged, i tablet PC rugged e i palmari rugged per applicazioni militari, di polizia, governative, di comunicazione, di produzione e di trasporto, che vanno dalla tipologia fully rugged fino ai dispositivi rugged commerciali. Le notevoli capacità di Getac nell’ambito R&S consentono all’azienda di offrire un alto livello di personalizzazione e soluzioni di integrazione hardware-software universali. Per maggiori informazioni, visitare il sito: http://www.getac.it.

Contatto per i media

Mara Pasotti 
+39-039-617720 
[email protected]

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Vietare o tassare le buste della spesa in plastica, ha dichiarato la European Bioplastics

Vietare o tassare le buste della spesa in plastica, ha dichiarato la European Bioplastics

Vietare o tassare le buste della spesa in plastica, ha dichiarato la European Bioplastics

 
[2013-10-01]
 

BERLINO, October 1, 2013 /PRNewswire/ —

European Bioplastics rende nota la sua ultima idea sulle borse della spesa, prima dell’imminente proposta della Commissione Europea sulle buste di plastica monouso annunciata oggi dal Commissario Janez Potočnik. L’associazione riconosce che una riduzione generale del consumo di buste di plastica giocherà un ruolo importante nell’aumento dell’efficienza delle risorse e nel rendere l’economia più sostenibile in Europa.

Pertanto, European Bioplastics sostiene l’idea di applicare un’imposta o una tassa sulle buste della spesa in composti ricavati dal petrolio o anche di vietarne l’uso nelle seguenti condizioni:

  • Le buste della spesa al 50 per cento a base di materiali biologici sarebbero generalmente esenti da questo tipo di divieto o tassa.
  • Nei paesi in cui i rifiuti organici sono recuperati od organicamente riciclati, le borse della spesa compostabili conformi alla norma EN 13432 contenenti almeno il 50 per cento di materiali biologici sarebbero esonerate da questo divieto o tassa.

“Le buste in bioplastica diventeranno il simbolo di un’economia circolare e a basso consumo di risorse”, ha dichiarato François de Bie, Presidente di European Bioplastics.

Le buste della spesa ad alto contenuto biologico garantiscono un minor numero di emissioni di CO2 rispetto alle buste di plastica tradizionali e aiutano a ridurre le emissioni di CO2. Le buste in plastica compostabili offrono un uso secondario come borse bio. Aiutano ad incrementare il quantitativo di rifiuti biologici raccolti e a migliorare la qualità del composto nei paesi in cui si effettua la raccolta dei rifiuti organici.  

La posizione di European Bioplastics sulle buste della spesa è disponibile alla pagina:

http://en.european-bioplastics.org/EuBP_PositionPaper_Plastic_shopping_bags.pdf

European Bioplastics è un’associazione che rappresenta gli interessi del settore bioplastico in Europa lungo l’intera catena di valore. Altre informazioni sono disponibili sul sito web http://www.european-bioplastics.org

Contatto stampa:

Kristy-Barbara Lange, Head of Communications, European Bioplastics, Marienstr. 19/20, 10117 Berlin, Tel.: +49(0)30-28482-356,  Fax: +49(0)30-284-82-359, [email protected]

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Far East Energy comunica un aumento del 54% nella produzione d’acqua di Shouyang; i pozzi di valutazione rivelano un giacimento di carbone dello spessore di 10 metri; viene annunciata la…

Far East Energy comunica un aumento del 54% nella produzione d’acqua di Shouyang; i pozzi di valutazione rivelano un giacimento di carbone dello spessore di 10 metri; viene annunciata la prossima audio conferenza di aggiornamento

Far East Energy comunica un aumento del 54% nella produzione d’acqua di Shouyang; i pozzi di valutazione rivelano un giacimento di carbone dello spessore di 10 metri; viene annunciata la prossima audio conferenza di aggiornamento

 
[2013-09-30]
 

HOUSTON, 1 ottobre 2013 /PRNewswire/ — Far East Energy Corporation (OTCBB:FEEC), società quotata nella Borsa valori USA, che ha firmato in qualità di operatore il contratto di condivisione della produzione (PSC) del metano di origine minerale (CBM) di Shouyang nella provincia di Shanxi, Repubblica Popolare Cinese, in collaborazione con China United Coalbed Methane Co., Ltd., è lieta di annunciare gli ultimi risultati del suo programma intensivo di trivellazione per il 2013.

Dall’inizio di giugno, quando è stata effettuata la fratturazione del primo gruppo di pozzi, la produzione settimanale d’acqua nell’area di produzione principale 1H del blocco Shouyang è aumentata del 54% grazie ai primi 26 pozzi sottoposti a fratturazione e pompaggio nel corso del 2103. Altri 8 pozzi verranno sottoposti a pompaggio, con un ulteriore aumento della produzione d’acqua.

Michael R. McElwrath, amministratore delegato della Società, ha così commentato: “Siamo molto lieti di registrare una crescita così forte della produzione d’acqua; tale aumento è dovuto al fatto che, di tutti i pozzi recentemente fratturati, negli ultimi mesi ne abbiamo sottoposti a pompaggio 26. Questo aumento della produzione d’acqua, risultante da solo 26 pozzi, prova chiaramente l’efficacia delle nostre nuove fratturazioni, e siamo impazienti di vedere come il nuovo gruppo di pozzi contribuirà ulteriormente al prosciugamento dell’area.  Storicamente, questi sono esattamente i risultati che ci si aspetta da un progetto CBM ad alta permeabilità e ad elevato contenuto di gas.  Mano a mano che i nuovi pozzi diventano operativi e la produzione d’acqua continua ad aumentare, il giacimento viene sufficientemente depressurizzato, permettendo il rilascio e la produzione delle elevate quantità di gas CBM lì presenti.”

I pozzi di valutazione rivelano un giacimento di carbone dello spessore di 10 metri
Mentre la Società procede nell’analisi dei risultati del programma di trivellazione del pozzo di valutazione, nelle sezioni meridionali e orientali del blocco Shouyang i recenti pozzi di valutazione hanno rivelato giacimenti di carbone dello spessore di 10,3 metri nel giacimento di carbone n.15, un valore superiore ai precedenti valori di 3-5 metri.   

McElwrath ha aggiunto: “I recenti risultati dei pozzi di valutazione confermano ulteriormente l’eccellente qualità del blocco Shouyang, e questi giacimenti di carbone di maggior spessore che si trovano nella parte sudorientale di Shouyang, insieme all’elevato contenuto di gas, indicano un potenziale di produzione eccellente. Siamo certi che questi nuovi risultati contribuiranno ad accrescere e migliorare le nostre risorse di gas, e in ultima analisi, la nostra valutazione.”

Far East Energy Corporation annuncia un’audio conferenza di aggiornamento
Far East Energy terrà un’audio conferenza per aggiornare gli azionisti e le altre parti interessate martedì, 8 ottobre 2013 alle ore 9:00 ora Centrale degli Sati Uniti – 10:00 ora della costa est.  Robert Hockert, Direttore per la Cina, e Huw Williams, Direttore dei Rapporti con gli investitori asiatici, affronteranno il programma delle trivellazioni e delle attività 2013. 

Dettagli audio conferenza
I dettagli dell’audio conferenza saranno resi noti a breve e saranno pubblicati sul sito web della Società www.fareastenergy.com.

Far East Energy Corporation
Con sede a Houston, Texas, e uffici a Pechino e Taiyuan City, Cina, Far East Energy Corporation si dedica all’esplorazione e allo sviluppo del metano da giacimenti carboniferi in Cina.

Le dichiarazioni contenute nel presente comunicato stampa che riportano le intenzioni, le speranze, le stime, le opinioni, le anticipazioni, le aspettative o le previsioni per il futuro della Far East Energy Corporation e della sua direzione sono dichiarazioni previsionali secondo quanto previsto dalla Sezione 27A del Securities Act (Legge sui Titoli) del 1933, e successive modifiche, e dalla Sezione 21E del Securities Exchange Act (Legge sullo scambio di Titoli) del 1934, e successive modifiche. È importante notare che tali dichiarazioni previsionali non costituiscono garanzia di rendimenti futuri e implicano una serie di rischi e incertezze. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli previsti in tali dichiarazioni previsionali. I fattori che potrebbero essere responsabili di differenze tra i risultati effettivi e quelli previsti nelle dichiarazioni previsionali comprendono: la natura preliminare dei dati sui pozzi, compresa la loro permeabilità e il contenuto di gas; l’assenza di garanzie in merito al volume di gas che viene in definitiva prodotto o venduto dai nostri pozzi; i programmi di stimolazione delle fratture e di trivellazione potrebbero non avere successo nell’aumentare i volumi di gas; a causa delle limitazioni imposte dalla legislazione cinese, la Società potrebbe disporre solo di diritti limitati per poter applicare il contratto per la vendita del gas tra Shanxi Province Guoxin Energy Development Group Limited e China United Coalbed Methane Corporation, di cui la Società è un beneficiario esplicito; potrebbero non essere trivellati altri pozzi o, qualora trivellati, ciò potrebbe non essere fatto con la dovuta tempestività; potrebbero non essere costruiti gasdotti e i sistemi di raccolta necessari per il trasporto del gas, oppure, qualora fossero realizzati, la loro costruzione potrebbe non essere tempestiva, oppure i loro percorsi potrebbero differire da quelli previsti; le società dei gasdotti e di distribuzione locale/di gas naturale compresso potrebbero rifiutars! i di acq uistare o di accettare il nostro gas, oppure potremmo non essere in grado di far valere i nostri diritti così come previsti da contratti definitivi con i gestori dei gasdotti; i conflitti con le attività di estrazione del carbone o il coordinamento delle nostre attività di esplorazione e produzione con le attività di estrazione mineraria potrebbero riflettersi in modo negativo o aggiungere costi significativi alle nostre attività; la nostra mancanza di esperienza di lavoro; gestione limitata e potenzialmente non adeguata della gestione delle nostre risorse di cassa; rischi e incertezze associati con l’esplorazione, lo sviluppo e la produzione di metano di origine minerale; la nostra incapacità di estrarre o di vendere per intero o una parte consistente delle nostre riserve o di altre risorse; la società potrebbe non soddisfare i requisiti previsti per la quotazione in Borsa dei titoli; ci potrebbe essere il rischio di espropriazioni e altri rischi correlati alle attività all’estero; perturbazioni dei mercati di capitali che influenzano la raccolta di capitali; problematiche che influenzano il settore dell’energia in generale; mancanza di disponibilità di beni e servizi per i giacimenti di petrolio e gas e di servizi; rischi ambientali; rischi connessi alla trivellazione e alla produzione; cambiamenti nelle leggi e nei regolamenti pertinenti per le nostre attività, oltre ad altri rischi descritti nel nostro Rapporto Annuale nel Modulo 10-K, nei Rapporti trimestrali nel Modulo 10-Q e nella documentazione presentata successivamente alla Commissione di controllo sui titoli e la borsa.

 

Company Codes: OTC-BB:FEEC

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All’European Cancer Congress Eisai presenta una nuova ricerca su Halaven® (eribulina)

All’European Cancer Congress Eisai presenta una nuova ricerca su Halaven® (eribulina)

All’European Cancer Congress Eisai presenta una nuova ricerca su Halaven® (eribulina)

 
[2013-09-30]
 

HATFIELD, Regno Unito, September 30, 2013 /PRNewswire/ —

COMUNICATO STAMPA SOLO PER I MEDIA EUROPEI E RUSSI

I dati mostrano ulteriori prove a favore di eribulina nel carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico

I dati dei cinque abstract presentati all’European Cancer Congress (ECC) 2013, tenutosi ad Amsterdam, nei Paesi Bassi (27 settembre – 1 ottobre), hanno fornito ulteriori prove sul profilo di eribulina nel trattamento di pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico (MBC).[1],[2],[3],[4],[5],[6]

Alcuni dei dati discussi nel presente comunicato trattano gli usi sperimentali dell’eribulina. L’eribulina viene indicata in Europa per il trattamento di pazienti affette da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico che hanno precedentemente ricevuto almeno due regimi chemioterapici. La terapia precedente deve avere incluso un’antraciclina e un taxano a meno che le pazienti non siano idonee a ricevere tali trattamenti.[6]

Uno dei cinque abstract ha presentato i primi risultati dello studio osservazionale in un setting europeo.[4] Questo studio retrospettivo ha dimostrato corrispondenza tra l’efficacia ed il profilo di sicurezza favorevole di eribulina osservati nello studio cardine di fase III (EMBRACE)[7] e nella pratica clinica (n=104).

Un secondo poster presentato al congresso relativamente ad un recente studio di fase III (Studio 301) ha mostrato che le pazienti con comparsa di una nuova metastasi (“appena rilevata”) possono avere una prognosi peggiore rispetto a quelle in progressione con un aumento delle dimensioni delle lesioni pre-esistenti.[5] Ciò fa pensare che il tipo di progressione che colpisce una persona con carcinoma mammario può portare a risultati diversi.[5]

I risultati di quest’analisi post hoc possono contribuire a spiegare la differenza nella sopravvivenza globale (OS) e nella sopravvivenza libera da progressione (PFS) osservata nello Studio 301.[8] Questo studio non ha raggiunto l’endpoint co-primario prefissato per OS e PFS ma ha dimostrato un trend favorevole alla OS con eribulina rispetto alla capecitabina sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. (OS media di 15,9 mesi rispetto ai 14,5 mesi della capecitabina; HR 0,88; 95% IC: 0,77, 1,00, p = 0,056); non c’è stata alcuna differenza nella sopravvivenza libera da progressione. Queste analisi indicano che i risultati si possono attribuire ad un minor numero di pazienti nel gruppo di eribulina con comparsa di nuove metastasi rispetto a quelli in progressione a livello di una lesione esistente. La discordanza apparente tra sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza globale può essere attribuita a tale differenza.[5]

“Questi risultati suggeriscono che la definizione convenzionale di sopravvivenza libera da progressione potrebbe non essere sufficiente e che tra i diversi sottogruppi di pazienti con carcinoma mammario metastatico possono esistere differenze clinicamente significative a seconda di come e dove la malattia progredisce. L’importanza in quest’analisi post hoc della comparsa di ‘nuove’ metastasi è affascinante e merita ulteriori studi”, commenta il dottor Christopher Twelves, professore di Farmacologia Clinica e Oncologia presso l’Università di Leeds e il St James University Hospital e sperimentatore per lo studio 301.

In un’altra analisi post hoc presentata al congresso, la sequenza del trattamento precedente l’eribulina (compresi la capecitabina, la vinorelbina o la capecitabina più la vinorelbina) ha dimostrato di non avere alcun beneficio aggiuntivo sulla sopravvivenza globale.[1] Gli autori hanno concluso che le uniche terapie necessarie prima dell’utilizzo di eribulina sono una antraciclina e un taxano, sia in neo-adiuvante che per la patologia metastatica, a meno che le pazienti non fossero idonee per questi trattamenti come evidenziato con il protocollo di studio di fase III EMBRACE.[6]

I dati di uno studio di combinazione di fase I di eribulina e trastuzumab in pazienti giapponesi, anche questo presentato all’ECC, hanno dimostrato che i due farmaci in combinazione sono stati ben tollerati in soggetti con carcinoma mammario avanzato o recidivante HER2 positivo.[2]

L’abstract conclusivo presentato all’ECC ha individuato il profilo farmacocinetico (PK) dell’eribulina utilizzando i risultati degli studi di fase I, II e III.[3] I ricercatori dello studio hanno generato con successo un modello che può caratterizzare il profilo PK dell’eribulina e prevedere l’esposizione all’eribulina nei pazienti oncologici.  

“Eisai continua a impegnarsi per valutare ulteriormente la sicurezza e l’efficacia dell’eribulina in donne affette da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico. I dati presentati in questa edizione dell’ECC dimostrano il nostro impegno per la scoperta, lo sviluppo e la produzione di terapie oncologiche innovative che possono fare la differenza e influenzare la vita delle pazienti e delle loro famiglie, ha commentato: Uday Bose, Oncology Business Unit Head, Eisai Europa, Medio Oriente, Africa e Russia (EMEA).

I seguenti abstract di Eisai sono stati presentati al congresso:

 Abstract numero   Nome e Autori dell'abstract

First year daily clinical experience with eribulin in Spain; EUFORIA-1 study (Eribulin Use For the treatment of Abstract          advanced breast cancer: Observational, Retrospective N.: 1899          Analysis) PO72              Ruiz-Borrego M, García-Sáenz JA, Hornedo FJ, Calvo I, Lao J, Manso L, González A, Feijoo M, Florián J, Rodríguez-Villaneuva J

New metastasis versus increase in size of pre-existing lesions as a predictor of overall survival in patients Abstract          with metastatic breast cancer treated with eribulin or N.: 1911          capecitabine PO84              Perez EA, O'Shaughnessy J, Twelves C, Cortes J, Awada A, Yelle L, Wanders J, Olivo M, He Y, Kaufman PA

Abstract          Does the prior chemotherapy treatment sequence affect the N.: 1891          overall survival (OS) benefit associated with eribulin? PO64              Simons WR, Rodriguez-Villanueva J, Sheffield R, Rege J, He YP, Lin S

A Phase I combination study of eribulin mesylate with Abstract          trastuzumab for advanced or recurrent human epidermal N.: 1898          growth factor receptor 2-positive (HER2+) breast cancer PO71              Mukai H, Shimada K, Naito Y, Matsubara N, Nakanishi T, Obaishi H, Namiki M, Narita T, Masuda M, Sasaki Y

Abstract          Population pharmacokinetics (PPK) of eribulin in cancer N. 859            patients PO54              Majid O, Gupta A, Olivo M, Reyderman L, Hussein Z 

Note per gli editori

Halaven® (eribulina)

Eribulina è un inibitore non taxano della dinamica dei microtubuli indicato per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario precedentemente sottoposte ad almeno due regimi chemioterapici per tumore mammario metastatico e la cui precedente terapia deve avere incluso un’antraciclina e un taxano.

Eribulina  appartiene ad una classe di agenti antineoplastici, le alicondrine, che sono un prodotto naturale isolato dalla spugna marina Halichondria okadai. Si ritiene che agisca inibendo la fase di accrescimento dinamico dei microtubuli, senza influire sulla fase di accorciamento, e sequestrando la tubulina in aggregati non produttivi. I potenziali meccanismi su cui si sta indagando sui topi possono dimostrare che l’eribulina potrebbe avere un insolito effetto inibitorio sulle metastasi del carcinoma sopprimendo l’espressione dei gruppi di geni della transizione epitelio-mesenchimale (EMT).[9],[10],[11] L’EMT è un fenomeno in cui le cellule acquisiscono caratteristiche che permettono loro di svilupparsi in tumori ed è altamente significativo nell’infiltrazione e nella metastasi del cancro.

Altri meccanismidell’eribulina sotto indagine dimostrano che l’eribulina può migliorare anche la perfusione sanguigna nei tessuti tumorali il che significa che potrebbe aumentare la quantità di ossigeno disponibile per i tumori.[12] Quando i tumori sono privati di ossigeno ci sono più probabilità che si creino metastasi e come tale l’eribulina può inibire le metastasi. Dopo il trattamento con l’eribulina, nei modelli sperimentali sui topi i tumori si sono rivelati meno aggressivi e invasivi.

Eribulina è approvata in 50 Paesi di tutto il mondo, compresa l’Unione Europea, negli Stati Uniti, in Russia, in Svizzera, nella Corea del Sud, in Giappone e a Singapore. Halaven è stato lanciato in Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Islanda, Italia, Norvegia, Svezia, Svizzera, Slovenia e Regno Unito. Inoltre, Halaven è disponibile in Austria e Germania.

Studio globale di fase III 301[8]

Lo studio 301 è stato condotto come studio multicentrico, in aperto, randomizzato, a due bracci paralleli di Halaven (eribulina) rispetto alla capecitabina su 1.102 donne con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico precedentemente trattate con antracicline e taxani, sia in (neo) adiuvante che per la patologia localmente avanzata o metastatica. Questo studio si collocava al di fuori delle indicazioni autorizzate per l’eribulina. Le pazienti trattate nello studio avevano ricevuto da zero a due precedenti chemioterapie per tumore in stadio avanzato.

Le pazienti sono state randomizzate dal 2006 al 2010 al trattamento con eribulina 1,23 mg/m2 (somministrati per via endovenosa nell’arco di 2-5 minuti nei giorni 1 e 8, in cicli di 21 giorni) o con capecitabina 1,25 g/m2 (somministrati oralmente due volte al giorno in dosi uguali nei giorni da 1 a 14, ogni 21 giorni).

Lo Studio 301 ha avuto un endpoint co-primario di sopravvivenza globale (OS) e di sopravvivenza senza progressione (PFS). Lo studio ha dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale (OS) con eribulina rispetto alla capecitabina nella popolazione totale delle pazienti da trattare (ITT), sebbene tale miglioramento non rappresenti un dato statisticamente significativo. Le pazienti trattate con eribulina hanno riportato una OS mediana di 15,9 mesi (HR 0,879; 95% IC: 0,770-1,003; p=0,056) rispetto ai 14,5 mesi riportati con capecitabina. Lo studio non ha raggiunto l’endpoint prefissato per la sopravvivenza libera da progressione, con 4,1 e 4,2 mesi per eribulina e capecitabina, rispettivamente (HR 1,079, IC 95%: 0,932-1,250; p=0,305). Gli eventi avversi riportati nello Studio 301 erano coerenti con il profilo noto di entrambi i farmaci.

Lo Studio 301 ha avuto un endpoint secondario di valutazione della QoL utilizzando i questionari EORTC QLQ-C30 e QLQ-BR23 all’inizio, a 6 settimane, a 3, 6, 12, 18 e 24 mesi dopo l’inizio del trattamento o fino alla progressione della malattia/al cambiamento della terapia e a visite non programmate. Le analisi longitudinali sono state effettuate  utilizzando equazioni di stima generalizzate pesate aggiustando la mortalità entro 12 mesi. Le covarianze del modello erano tempo (visita), regione e QoL iniziale. L’endpoint primario per la QOL è stato modificato dall’inizio per GHS (Global Health Status)/QoL complessiva, e gli endpoint esplorativi sono stati modificati dall’inizio per una serie di funzioni e segnali/sintomi.

Studio clinico globale di Fase III (EMBRACE)[2]

EMBRACE (studio registrativo condotto da Eisai sul trattamento del cancro alla mammella in fase metastatica che confronta gli effetti di eribulina E7389 con le terapie normalmente impiegate) è stato condotto a livello globale in aperto,  randomizzato, multicentrico, a due bracci paralleli, concepito per confrontare la sopravvivenza media complessiva delle pazienti trattate con eribulina rispetto ad una terapia scelta dagli specialisti (TPC). La TPC viene definita come chemioterapia ad agente singolo, trattamento ormonale o terapia biologica approvati per il trattamento del cancro, o trattamento palliativo o radioterapia somministrata secondo la pratica locale. Lo studio comprendeva 762 pazienti affette da carcinoma mammario metastatico sottoposte in precedenza ad almeno due e fino a un massimo di cinque regimi di chemioterapia, comprendenti un’antaciclina e un taxano. La maggior parte (96%) delle pazienti nel braccio TPC è stata sottoposta a chemioterapia.

Nella popolazione totale dello studio di Fase III (n=762), eribulina ha mostrato di estendere la sopravvivenza mediana complessiva delle pazienti fortemente pre-trattate affette da carcinoma mammario metastatico di 2,5 mesi in confronto alle pazienti sottoposte al trattamento di scelta del medico (TPC) che rappresentava un insieme di scelte terapeutiche della pratica clinica (eribulina 13,1 mesi rispetto a TPC 10,6 mesi HR 0,81 (95% IC 0,66, 0,99) p nominale = 0,041). I dati aggiornati dallo studio cardine di fase III EMBRACE hanno confermato questi risultati e hanno dimostrato che la sopravvivenza nelle pazienti trattate con eribulina era di 2,7 mesi più lunga rispetto alle pazienti che ricevevano il trattamento di scelta del medico (TPC) (sopravvivenza complessiva, rispettivamente, di 13,2 mesi rispetto a 10,5 mesi, HR 0,81 (95% IC 0,067, 0,96) p nominale = 0,014). Un’analisi pre-pianificata in pazienti della Regione 1 dello studio (Nord America/Europa occidentale/Australia) ha dimostrato un significativo miglioramento di sopravvivenza mediana globale dell’eribulina rispetto a TPC di 3,0 mesi (p nominale = 0,009).

Le reazioni avverse più comunemente riportate nelle pazienti trattate con eribulina nello studio EMBRACE sono state affaticamento (astenia), diminuzione del numero di globuli bianchi (neutropenia), perdita di capelli (alopecia), intorpidimento e formicolio nelle braccia e delle gambe (neuropatia periferica), nausea e stipsi. La neuropatia periferica è stato l’evento avverso che ha principalmente causato la sospensione della terapia, verificatosi in meno del 5% delle pazienti coinvolte nello studio EMBRACE. La neutropenia ha portato alla sospensione dell’eribulina solo nello 0,6% delle pazienti. Nello studio Il decesso dovuto a gravi effetti collaterali, le interruzioni e sospensioni della dose del trattamento sono state inferiori nel braccio eribulina  rispetto al braccio TPC.

Carcinoma mammario metastatico

Ogni anno in Europa a più di 300.000 donne viene diagnosticato un carcinoma mammario, un terzo di queste sviluppa in seguito una patologia metastatica.[13],[14] La patologia metastatica è una fase avanzata della malattia che si verifica quando il cancro si diffonde oltre al seno anche ad altre parti del corpo.

Eisai in Oncologia

Il nostro impegno volto al progresso nella ricerca oncologica, costruito sull’esperienza scientifica, è supportato dalla capacità globale di condurre ricerche di scoperta e pre-cliniche e di sviluppare micromolecole, vaccini terapeutici, agenti biologici e terapie di supporto per svariate tipologie di tumori.

Informazioni su Eisai

Eisai è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo (R&S) e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa “human health care” (hhc).

Eisai si concentra nelle sue attività di R&S in tre aree terapeutiche chiave:

  • Oncologia: terapie antitumorali, regressione del tumore, estirpazione del tumore, anticorpi e terapie di supporto per il cancro, sollievo dal dolore e dalla nausea
  • Neuroscienze: Alzheimer, sclerosi multipla, dolore severo cronico , epilessia, depressione
  • Reazioni immunologiche/vascolari: sindrome coronarica acuta, malattia aterotrombotica, sepsi grave, artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn

Con attività negli Stati Uniti, in Asia, in Europa e nel mercato nazionale giapponese, Eisai impiega oltre 10.000 dipendenti in tutto il mondo. Dal suo Knowledge Centre EMEA situato a Hatfield, Regno Unito, Eisai ha recentemente ampliato le proprie attività di business per includere l’Europa, il Medio Oriente, l’Africa e la Russia (EMEA). Eisai EMEA è impegnata in operazioni di vendita e marketing in oltre 20 mercati, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera, Svezia, Irlanda, Austria, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Belgio, Medio Oriente e Russia.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web http://www.eisai.it

 

Riferimenti

1. Simons et al. Does the prior chemotherapy treatment sequence affect the overall survival (OS) benefit associated with eribulin? ECC 2013 abstract 1891  

2. Mukaiet al. A Phase I combination study of eribulin mesylate with trastuzumab for advanced or recurrent human epidermal growth factor receptor 2-positive (HER2+) breast cancer. ECC 2013 abstract 1898

3. Majidet al. Population pharmacokinetics (PPK) of eribulin in cancer patients. ECC 2013 abstract P859

4. Ruiz-Borrego M et al. First year daily clinical experience with eribulin in Spain; EUFORIA-1 study (Eribulin Use For the treatment of advanced breast cancer: Observational, Retrospective Analysis). ECC 2013 abstract 1899

5. Perez et al. New metastasis versus increase in size of pre-existing lesions as a predictor of overall survival in   patients with metastatic breast cancer treated with eribulin or capecitabine. ECC 2013 abstract 1911

6. SPC Halaven (updated April 2013). Available at: http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/24382. Last accessed August 2013

7. Cortes J, O’Shaughnessy J, Loesch D, et al. Eribulin monotherapy versus treatment of physician’s choice in patients with metastatic breast cancer (EMBRACE): a Phase 3 open-label randomised study. The Lancet. 2011; 377: 914 -923

8. Kaufman P, Awada A, Twelves C et al. A Phase III, open-label, randomised, multicenter study of eribulin mesylate versus capecitabine in patients with locally advanced or metastatic breast cancer previously treated with anthracyclines and taxanes. Presented at 2012 CTRC-AACR San Antonio Breast Cancer Symposium. Abstract No. S6-6

9. McCracken P.J, Ito. K, Yanagimachi M, et al. Eribulin alters vascular function in human triple-negative (TN) breast MX-1 and MDA-MB-231 tumorxenograft models as measured by DCE-MRI. AACR abstract 2013 abstract # 4502  

10. Dezso Z, Oestreicher J, Weaver Aet al. Gene expression profiling (GEP) reveals Epithelial Mesenchymal Transition (EMT) genes selectively differentiating eribulin sensitive breast cancer cell lines. AACR abstract 2013 abstract # 1522

11. Agoulnik SI, Oestreicher JL, Taylor NH et al. Eribulin and Paclitaxel differentially affect gene expression profiling of blood vessel cells and in vitro angiogenesis in co-cultures of human endothelial cells with pericytes. AACR abstract 2013 abstract # 3830

12. Matsui J, Toyama O, Ino M et al. Eribulin caused re-modeling of tumor vasculature altering gene expression profiling in angiogenesis and Epithelial Mesenchymal Transition (EMT) signaling pathway of host cells within human breast cancer cell (BCC) xenografts in nude mice. AACR abstract 2013 abstract # 1413

13. Ferlay et al. Cancer incidence and mortality patterns in Europe: estimates for 40 countries in 2012. Eur J Cancer.  2013; 49(6):1374-403

14. O’Shaughnessy, J. Extending Survival with Chemotherapy in Metastatic Breast Cancer. The Oncologist. 2005; 10(suppl 3):20-29

 

Data di preparazione: Settembre 2013
Codice lavoro: Halaven-UK0187d

 

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002

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