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Crediper lancia la Campagna “Crediper Prestito Auto”

Fino al 31 dicembre sarà attiva l’offerta “Crediper prestito auto” con un tasso promozionale riservato ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo.
Roma, 30 novembre 2012 – Crediper Prestito Auto è il prestito personale dedicato alla clientela privata delle Banche di Credito Cooperativo, che offre la possibilità di accedere ad un finanziamento flessibile per l’acquisto di un’autovettura, nuova o usata, nelle concessionarie o nei saloni auto e che presenta  il vantaggio di un tasso promozionale valido solo fino al 31/12/2012.

Pensato per adattarsi alle esigenze dei suoi clienti, ed ai rispettivi programmi di spesa, usufruendo della promozione Crediper Prestito Auto si potrà godere anche dei seguenti vantaggi:

  • Saltare il pagamento della rata: è possibile saltare una rata all’anno per tre volte nel corso del prestito, rimandandone il pagamento.
  • modificare l’importo della rata: dà la possibilità di cambiare l’importo della rata del rimborso una volta l’anno e fino a tre volte nel corso del prestito, aumentandola o diminuendola in base a ogni esigenza.
  • Estinguere anticipatamente : sarà possibile chiudere in anticipo il finanziamento senza incorrere in penali.

Per dare visibilità all’offerta è stata pianificata una campagna web ad hoc sui principali siti di informazione a livello locale e nazionale.

Per avere maggiori informazioni  è possibile consultare il sito www.crediper.it oppure recarsi nella filiale della Banca di Credito Cooperativo aderente all’iniziativa più comoda e vicina.

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L’Attendibile: consumo di formaggi e rischio di patologie nel nuovo numero

Quali sono i danni e i benefici apportati dal consumo di latte, formaggi e altri derivati? Le ultime novità sono presentate nel nuovo numero della rivista online L’Attendibile, che dedica alcuni articoli alla presenza dei prodotti caseari all’interno della dieta.

27 novembre 2012 – Il nuovo numero della rivista online L’Attendibile (www.lattendibile.it) porta all’attenzione dei lettori un lavoro pubblicato da Medical Hypoteheses basato sul consumo dei formaggi in Francia e l’incidenza delle malattie cardiovascolari. La tematica risulta essere un vero rompicapo per gli studiosi, che si sono trovati davanti a ciò che è stato definito il “paradosso francese”: i Francesi, pur essendo assidui consumatori di formaggio, sono tra le popolazioni in cui la mortalità per malattie cardiovascolari è fra le più basse d’Europa.

Questo fenomeno, naturalmente, non può essere attribuito esclusivamente al consumo di formaggio, ma si sono analizzate le interazioni fra più fattori: l’assunzione di vino rosso, l’impiego di porzioni di cibo più ridotte, il largo utilizzo di frutta e verdura. Ma a questi elementi elencati, tuttavia, è possibile abbinare anche l’assunzione di formaggi. In particolare, un ruolo importante potrebbe essere giocato dai peptidi bioattivi presenti in questi alimenti, che avrebbero un impatto benefico sul sistema cardiovascolare. Tra i meccanismi che i peptidi bioattivi possono innescare, figurano l’azione antitrombotica e alcuni effetti favorevoli sulla pressione sanguigna.

Un altro problema legato al consumo di formaggi riguarda l’assunzione di grassi. Spesso infatti i formaggi diventano sinonimo di colesterolo e acidi grassi saturi, corresponsabili nell’aumentare il rischio di malattie all’apparato cardiovascolare. Nello specifico, in merito agli acidi grassi saturi la comunità scientifica si è divisa: come al solito, è molto importante la prospettiva da cui si osserva il problema. Tuttavia, non solo i formaggi contengono queste sostanze, ma anche la carne e alcuni alimenti vegetali. L’analisi compiuta, pertanto, ha rilevato che l’apporto di acidi grassi saturi provenienti dal latte è meno dannoso rispetto a quelli contenuti nella carne.

Un altro studio, infatti, ha rivelato che il consumo di burro e grassi saturi di origine vegetale non ha alcun legame con il rischio vascolare. Inoltre, non esistono teorie a suffragio della tesi secondo cui a un elevato consumo di questi alimenti corrisponda un pericolo per la salute, mentre sembrano accertati i vantaggi apportati dai prodotti caseari e lattieri sul rischio di diabete di tipo 2. Sembra a questo punto ovvio che la materia dovrà essere ancora discussa e presa sotto esame, per arrivare a un’evidenza scientifica di rilievo.

Una ricerca condotta presso l’Università di Cambridge e recentemente pubblicata su “Biological Psychiatry”, invece, ha come oggetto la relazione che intercorre tra alimentazione e stati d’animo, analizzando in particolare un amminoacido come il triptofano, che è un precursore della serotonina e viene assunto tramite la dieta. Lo studio ha come scopo la dimostrazione di come l’alimentazione possa influire anche sul comportamento.

Il dottor Luca Passamonti del CNR di Catanzaro ha coordinato il gruppo di ricerca analizzando i processi cerebrali di una ventina di volontari, ai quali è stato chiesto di osservare dei volti che dovevano esprimere diversi tipi di emozione dopo aver bevuto una bevanda contenente triptofano, e altre prive dell’amminoacido. In assenza del triptofano, si osserva che alcune zone del cervello (l’amigdala e i lobi prefrontali) “comunicano” in maniera scorretta.

Questo spiega perché in condizioni di digiuno, oppure durante diete squilibrate, possiamo essere facili prede di attacchi emotivi. In natura il triptofano è contenuto nel cioccolato, in alcuni tipi di pesce, ma anche nel formaggio. In conclusione, il formaggio e i prodotti caseari, se introdotti nella propria dieta in maniera equilibrata, possono concorrere al benessere psicofisico di ciascun individuo.

La redazione di Media for Health

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Produrre innovando: nuove misure per le start up italiane

Crescere e produrre grazie all’innovazione: è questo l’obiettivo del Governo, che grazie a un nuovo decreto legge indica le linee guida da seguire per le start up italiane. Lo studio Terrazzini & Partners spiega sul proprio sito web tutti i contenuti dell’iniziativa.

28 novembre 2012Terrazzini & Partners, studio di consulenti del lavoro con sedi a Milano, Lodi e Vigevano, informa che sul proprio sito web, online all’indirizzo www.terrazzini.it, è stata pubblicata una nuova circolare contenente il decreto legge n.179 del 18 ottobre 2012, nel quale sono riportate alcune misure per la crescita e lo sviluppo dell’Italia, con particolare riferimento alle start up. Il documento è particolarmente interessante in quanto stabilisce una lunga serie di linee guida per le realtà imprenditoriali nate da poco, al fine di favorirne la crescita e il posizionamento sul mercato.

Le società di capitali – anche in qualità di cooperative – sono le destinatarie del provvedimento, purché sottostanti al diritto italiano; il decreto, tuttavia, vale anche per società appartenenti alla comunità europea ma con sede in Italia. Tra i requisiti che devono essere posseduti, questi sono i più importanti: la società deve esistere da non più di 48 mesi; il totale della produzione annua non deve superare i 5 milioni di euro; l’impresa non deve aver distribuito utili; il campo di interesse della società deve essere necessariamente legato allo sviluppo, alla produzione o alla vendita di servizi o prodotti che hanno a che fare con l’innovazione tecnologica.

Inoltre, l’impresa deve possedere uno dei seguenti ulteriori requisiti:

  • spese di sviluppo e ricerca uguali o superiori al 30% del maggior valore fra costo e valore totale della produzione;
  • avere in organico, a titolo di collaboratori o in qualità di dipendenti, lavoratori che possiedono un titolo di dottorato di ricerca, oppure un diploma di laurea con almeno 3 anni di ricerca presso enti pubblici o privati in Italia o all’estero: queste figure devono corrispondere almeno al 30% della totale forza lavoro impiegata;
  • sia titolare (ovvero licenziataria) di almeno una privativa industriale relativa ad un’invenzione, biotecnologica, ad una topografia di prodotto a semiconduttori o ad una nuova varietà vegetale direttamente efferenti all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

Il decreto prevede anche la presenza di un incubatore certificato, cioè un soggetto che offra servizi che sostengano la nascita di start up innovative, come ad esempio la proprietà di strutture, anche immobiliari, che possano accogliere aziende giovani e innovative; allo stesso modo, deve disporre di attrezzature utili allo svolgimento delle attività della start up; collabora regolarmente con università e centri di ricerca.

Tutte le restanti informazioni sulla retribuzione dei lavoratori e sui fattori che disciplinano il lavoro a termine sono sul sito sito di Terrazzini&Partners, studio di consulenti del lavoro a Milano che fornisce alle aziende servizi qualificati ed esperienza nel settore.

Terrazzini & Partners

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Procreazione medicalmente assistita: summit di Osaka per la tutela del paziente

Intervista all’avvocato Costantini di Cittadinanzattiva, da sempre figura di spicco per la tutela delle coppie che hanno intrapreso il percorso della fecondazione assistita.

Tornata dall’importante meeting “Reproductive Health – Patient Summit”, promosso dall’azienda farmaceutica Ferring, l’avvocato Costantini ha affrontato nel corso di un’intervista molti temi rilevanti per il tema Procreazione Medicalmente Assistita (PMA).
In particolare, l’avvocato Costantini ha sottolineato quanto sia importante realizzare un network a livello internazionale tra le associazioni in prima linea per la tutela del paziente così da creare uno scambio di informazioni continuo e costante.

Proprio il reperimento delle informazioni corrette in materia di fecondazione medicalmente assistita è uno dei punti focali delle attività di Cittadinanzattiva, associazione che opera da trent’anni nella tutela del paziente, e una delle criticità a cui le coppie vanno incontro. Spesso, infatti, le coppie che intraprendono il percorso della Procreazione Medicalmente Assistita si affidano al passaparola, alle informazioni raccolte sul web, tramite community e forum tematici, e non reperite tramite fonti ufficiali e qualificate.

L’avvocato Costantini si sofferma, inoltre, sulle coppie “drop out” ovvero su quelle coppie abbandonano la clinica che li stava seguendo che probabilmente hanno deciso di interrompere il progetto di concepire con PMA.

In base alla propria esperienza, l’avvocato Costantini evidenzia quali possono essere le criticità affrontate dalla coppia e quali accortezze si possono adottare durante il percorso di fecondazione assistita per non abbandonare il progetto. Uno dei consigli che l’avvocato Costantini si sente di dare è quello di affidarsi all’assistenza di uno psicologo e di pretendere che la clinica dedichi loro tutto il tempo necessario.
La redazione di Media for Health

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Dal 2 dicembre esposizione di Roberto Mangú presso il museo di Santa Giulia, Brescia

Dal 2 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013 presso il complesso di Santa Giulia a Brescia la mostra di Roberto Mangú Mar Adentro

Roberto Mangú - Il Rifiorimento del mondo siamo noi, 2006Il suo nome completo è Roberto Mangu Quesada, spagnolo e francese. Nato nel 1948 a Parigi, vive e lavora tra Italia, Francia e Spagna.

Da quasi trent’anni il lavoro di Roberto Mangú, attraverso la sua visione della Permanenza, sviluppa una riflessione sull’uomo, sullo spazio e sul tempo, proponendo opere che interrogano e indagano con forza l’avvenire dell’uomo attraverso una definizione di uno spazio-tempo intemporale, ancorato alle più profonde origini, proiettando l’instante di un presente già quasi futuro.

La pratica artistica di Roberto Mangú si è sviluppata tra Siviglia, Madrid, Milano, Bruxelles e Parigi, ed è sempre stata profondamente contraddistinta dalle sue origini mediterranee, al tempo stesso italiane e spagnole. A partire dagli anni ’80 Mangú compone un’opera incentrata sull’essenza mitica dell’uomo e sulla sua capacità di agire nel mondo lasciandovi la propria impronta. Per lui «la pittura è essenzialmente una risposta costruita all’interrogazione del mondo attuale». Egli lavora alla costruzione di un linguaggio pittorico che celebri e simboleggi la libertà, la speranza, il carattere sacrale della vita.

La sua arte si riferisce alla permanenza di tutto ciò che continua a esistere attraverso i tempi. Molte sue opere sembrano tracciare i contorni di nuovi miti contemporanei. Altre (serie di architetture monolitiche o Megaliti) appartengono alla tradizione delle «pietre sospese», trait d’union tra la sfera terrestre e quella celeste.

Alla fine degli anni ’80 Mangú inaugura un ciclo di pitture intitolate Gli uomini in piedi, in riferimento alla posizione dell’uomo di fronte alla propria storia e al proprio tempo. Questo periodo è segnato dal suo soggiorno milanese che lo lega a Philippe Daverio, il quale scrive: «Ciò che mi ha colpito, la prima volta che ho visto i tuoi quadri, è lo spirito feroce, ribelle e indomabile che li animava. Ciò che mi ha convinto della loro autenticità era quanto essi corrispondessero al tuo aspetto medesimo. Mai come oggi nelle arti visive domina il perbenismo, e anche il buon gusto. Un elegante sistema mondiale della critica evita ogni caduta di tono verso la vita. E se già bisogna ogni tanto essere un poco anticonformisti, questione di buone maniere, la provocazione codificata delle grandi mostre offre uno sfogo popolare quanto delicatamente rassicurante. Ciò che ho apprezzato in modo quasi ottuso è la tua fede, anch’essa quasi ottusa, nella virtù benefica e giovevole della pittura nella sua versione più classica di linguaggio per gli appassionati della materia colorata. Da circa vent’anni è riemersa la legittimazione della pittura, secondo il termine oggi corretto di worldwide. Questa legittimazione ha consentito la riconversione professionale di vaste aree di artisti poveri, ma non è ancora stata sufficiente a generare una pratica dell’uso di pennelli e colori da considerare realmente soddisfacente, né per i creatori né per i loro utenti. Tu non hai ricominciato a dipingere. Tu hai sempre dipinto. E persisti nel dipingere a modo tuo, con tanto vigore. La tua visione fisica e corporale, la tua visione metafisica, è come le tue radici lontane nelle vie di Parigi, quelle dei gitani, là dove anche il Grande Inquisitore è tollerato, vive ancora in una roulotte insieme a un mangiatore di spade e sogna l’arrivo di un’improbabile Carmen che gli farà girar la testa verso la luce…» («Lettera al mio caro Roberto Mangú», in Roberto Mangú. Permanenza, ed. ShinFactory, Brescia, 2007, p. 6).

Alcuni anni dopo, a metà degli anni ’90, Mangú si trasferisce a Madrid e realizza I Grandi Santi, insieme di tele di sorprendente forza e attualità. L’apparizione del Mintak – entità personificata creata dall’artista alla fine degli anni ’90 – conferisce una nuova dimensione alla sua opera. Tra figura mitica e spirito magico, Mintak, da allora, percorre l’opera del pittore materializzando la compresenza, nello spirito dell’Uomo, dell’immutabilità del Reale e del Tempo.
Gli anni 2000 vedono la persistenza di elementi dominanti come il Mintak, il quale continua a viaggiare nelle opere dell’artista incarnando quella Permanenza che egli ha saputo riattivare anche nel superamento di una pittura sempre più ancorata a un Mediterraneo ideale, supporto di sogni immutabili e sempre portatori di una prospettiva atemporale attinta nella profondità di un mare tormentato.

Info: tel. 340.1039701
[email protected]

Fondazione Brescia Musei
www.bresciamusei.com
[email protected]
info: tel.030.2400640

Roberto Mangú - Mare Adentro - 3.1, 2011

Roberto Mangú
Mare Adentro – 3.1, 2011
Huile sur toile, 150 x 150 cm
foto: Katrine Baumann

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Wellnet è fra gli organizzatori del Drupal Day Roma 2012!

Il prossimo 1° dicembre si terrà la seconda edizione dell’evento dedicato al CMS Drupal.

Milano, 23 novembre 2012. Dopo il successo della passata edizione, il 1° dicembre p.v. ritorna il Drupal Day, evento dedicato al CMS Drupal dove parteciparanno tecnici, aziende, pubbliche amministrazioni e creativi del settore informatico.

Location dell’evento sarà la Facoltà di Ingegneria dell’Università RomaTre (Roma), già meta affermata di importanti conferenze tecnologiche. Evento gratuito, per partecipare bisogna registrarsi al sito http://roma2012.drupalday.it.

Wellnet insieme a Twinbit, bmeme e nois3lab, aziende specializzate nella configurazione e personalizzazione della piattaforma Drupal sia a livello nazionale che internazionale, hanno organizzato l’evento.

In questa 2° edizione si punta molto sull’internazionalità ospitando grandi professionisti stranieri come Vesa Palmu CEO di Wunderkraut, Fabien Potencier project founder di Symfony e Cyril Reinhard Direttore Regionale di Acquia per il Sud Europa. Un’altra grande novità di quest’anno è la partnership con il Cleanweb Hackathon, evento parallelo che si svolge da venerdì 30 novembre fino a domenica 2 dicembre nella stessa sede.

Eugenio Minardi, Software Architect di Wellnet, ha commentato «Sono contento del contributo che Wellnet ed io personalmente siamo riusciti a dare al gruppo, impegnandoci e riuscendo a portare ospiti internazionali di alto profilo e rilevanza. Anche quest’anno gli sforzi congiunti di Wellnet, Twinbit, bmeme e nois3lab hanno dato i loro frutti, tanto da registrare il tutto esaurito a pochi giorni dalla messa a disposizione dei biglietti! Questo non è tutto: a seguito di grande richiesta degli utenti di Twitter, siamo riusciti a mettere a disposizione nuovi biglietti.»

Wellnet sarà presente a Roma con tutto il suo team: venite a trovarci al nostro stand!

Wellnet S.r.l. – Ufficio Stampa
Piazzale L. Cadorna, 13
20123 – Milano
Tel.: (+39)02.87.39.86.38
Fax: (+39)02.99.98.58.77
e-mail: press (at) wellnet.it
web: www.wellnet.it
Facebook: facebook.com/wellnet
Twitter: twitter.com/wellnet

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Una nuova generazione di spille e spillette personalizzate in 3D

Nasce una nuova tecnologia di produzione per le spille e spillette
personalizzate in 3D e la B&P Fusioni è la prima azienda a portarle in
Italia.

B&P Fusioni sas, azienda leader in Italia nella realizzazione di gadget in metallo pressofuso, è lieta di annunciare il lancio del nuovo sito web dedicato all’offerta di spillette, distintivi, pins e spille personalizzate da giacca, realizzate con nuove tecnologie produttive.

Nel 2012 la B&P Fusioni sas ha compiuto importanti investimenti per modernizzare i propri impianti produttivi ed offrire prodotti ancora più belli ed innovativi; l’azienda ha soprattutto investito in un nuovo sistema produttivo che le permette di realizzare spillette da giacca “coniate” con grafiche tridimensionali ottenute in metallo. Grazie a questa tecnologia l’azienda è oggi capace di produrre delle vere e proprie “sculture” da indossare, delle spille da giacca preziose ma al contempo economiche” fino a pochi mesi fa era impensabile avere delle spille del genere a questi prezzi” afferma l’amministratore dott.Mario Passamonti.

L’investimento in impianti produttivi è stato seguito da altrettanto ingenti investimenti in web marketing, l’azienda ha infatti realizzato un sito web professionale dedicato interamente a questi nuovi prodotti, un sito molto ricco di contenuti, foto, descrizioni e filmati anche in alta definizione. Il sito è visibile all’indirizzo http://www.spille-spillette.com

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La Ditta Tattini annuncia il suo e-commerce Dolcetradizione.it

La storica azienda dolciaria Tattini porta i prodotti tradizionali tosco emiliani sul web a portata di tutti

L’azienda dolciaria Tattini nasce nel 1973 come” il forno di paese “che, oltre a fare il pane per la frazione e gli abitanti stagionali che allora popolavano il nostro comune, sfornava i prodotti tipici seguendo le ricette della tradizione delle nostre montagne, dalla pinza alla mostarda bolognese alla raviola rossa bagnata con l’alchermes allo zuccherotto montanaro glassato con l’anice e lo zucchero.

Dal 1979 ci dedichiamo solo al dolciario, producendo i dolci tipici della nostra tradizione, con dei criteri rigidi: la massima attenzione per la qualità delle materie prime impegnate, fedeltà ed impegno alle procedure ed alle tecniche di lavorazione e studio del corretto utilizzo dei materiali per il confezionamento per mantenere i prodotti ; abbiamo adottato una produzione moderna per mantenere i prodotti ad un elevato grado di qualità ma con una durabilità che consente una buona distribuzione nel territorio regionale e nazionale, facendo diventare la nostra azienda una importante realtà nel panorama dolciario italiano.

Negli anni abbiamo mantenuto vivi tutti quei prodotti che nascono nel nostro territorio ma che qui si fermano, perché soffrono di regionalità o addirittura sono conosciuti solo a livello provinciale.

Valorizzare un prodotto dolciario da forno della nostra ricca tradizione e portarlo fuori dai confini della provincia è per Tattini divenuto un motivo di impegno per non perdere la memoria storica; ed è per questo che abbiamo pensato al progetto dell’e-commerce, per arrivare direttamente a quel consumatore che vorrebbe poter gustare le nostre specialità, ma che non le trova nel “negozio sotto casa”, nasce cosi www.dolcetradizione.it un e-commerce dedicato alla vendita di
Prodotti vinicoli ed agroalimentari regionali tipici della tradizione tosco emiliana, senza tralasciare però le migliori produzioni vinicole italiane ed internazionali, presenti nella collezione di vini proposta dal sito, per soddisfare le esigenze anche degli intenditori.

Il sito : www.dolcetradizione.it

Tattini S.r.l Via del lavoro, 4 MIONTERENZI (BO)

Fonte : www.antmerseo.it

Distribuzione professionale comunicati stampa internet
fabrizio (at) Pivari.com

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Economia e Politica sostiene lo sciopero e critica le politiche di austerità, rilanciando la “Lettera degli economisti” del 2010

La rivista online Economia e Politica, la voce più autorevole del mondo accademico progressista italiano in fatto di economia, in continuo contrasto con Lavoce.info, scende in campo sostenendo le ragioni dello sciopero di oggi, promosso dalla European Trade Union Confederation (ETUC).

La rivista, nata nel dicembre 2008 e diretta da Riccardo Realfonzo (Università di Napoli), sottolinea che i risultati prodotti dalle politiche di austerità in Italia e in Europa sono “nefasti”. “Basti guardare al caso italiano – affermano – dove il “fiscal compact” firmato da Berlusconi e l’accelerazione imposta alle politiche di austerità dal governo Monti stanno aggravando la condizione economica del Paese. La produzione nazionale di beni e servizi continua a ridursi significativamente, il tasso di disoccupazione ha raggiunto un livello sconosciuto da decenni, le imprese continuano a perdere quote di mercato nel commercio internazionale. E nonostante tutti questi sacrifici l’obiettivo che il governo si era prefissato non è stato colto, se è vero che il debito pubblico italiano ha raggiunto il massimo di tutti i tempi, tanto in valore assoluto quanto come quota del Pil“.

La rivista, in omaggio ai lavoratori scesi oggi nelle piazze, ripropone la pubblicazione della nota “Lettera degli economisti contro le politiche di austerità“, del giugno 2010. Si tratta del documento sottoscritto da oltre 250 economisti keynesiani, che venne ripreso anche dalla stampa internazionale (tra gli altri dal Time e dal Telegraph) e suscitò un ampio dibattito. Gli economisti di Economia e Politica sottolineano che il documento del 2010 aveva previsto quali sarebbero stati gli effetti recessivi delle politiche di austerità e propongono una svolta di politica economica per la “nostra economia e per il benessere sociale”.

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“Venti di cultura” tra Azerbaigian e Italia

Giovedì 15 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma un grande concerto di musica classica e tradizionale azerbaigiana celebrerà venti anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Giovedì 15 novembre alle ore 20.00 presso la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma si svolgerà un grande concerto organizzato dalla Fondazione Heydar Aliyev e dall’Ambasciata della Repubblica Azerbaigiana in Italia per festeggiare i vent’anni di relazioni diplomatiche tra l’Azerbaigian e l’Italia.

Nella serata di gala a inviti, che vedrà protagonisti personalità del mondo politico, economico, diplomatico e culturale, verrà proposto un programma musicale d’eccezione: non solo musica classica, eseguita dalla prestigiosa orchestra da camera di Baku, nota in tutto il mondo, ma anche il famoso mugam, musica tradizionale dell’Azerbaigian, riconosciuto Capolavoro Orale ed Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Madrina dell’evento sarà la First Lady dell’Azerbaigian Mehriban Aliyeva, Presidente della Fondazione Heydar Aliyev e ambasciatrice di buona volontà dell’UNESCO, da sempre attenta  a far conoscere e a promuovere la peculiarità culturale del suo paese, considerato l’ultima frontiera dell’Europa e da sempre luogo d’incontro di storia, arte, tradizioni e linguaggi.

L’Italia ha riconoscuto l’indipendenza dell’Azerbaigian dall’Unione Sovietica il 1° gennaio 1992 e tra l’Azerbaigian e l’Italia le relazioni diplomatiche vengono stabilite a partire dall’8 maggio 1992.

Negli ultimi anni il legame tra Roma e Baku si è consolidato sempre di più: da cinque anni l’Italia è il primo partner commerciale dell’Azerbaigian. Secondo dati Istat il volume delle importazioni italiane dall’Azerbaigian per il 2011 è stato di 8.237 miliardi di euro. L’Azerbaigian esporta in Italia il 40% della sua produzione petrolifera. In futuro l’Azerbiagian potrebbe diventare uno dei principali fornitori di gas per l’Italia.

Ufficio Stampa:
Tel. 06/83762267
infoconcerto(at)itmg.it

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Tra le trame della storia. I tesori dell’Azerbaigian

Una nuova affascinante mostra alla scoperta della cultura Azerbaigiana dal 15 novembre al 5 dicembre presso il Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro.

Tra le trame della storia. I tesori dell'Azerbaigian - 5L’Azerbaigian e il Vaticano di nuovo insieme per promuovere l’incontro di culture, tradizioni e religioni differenti. L’occasione della nuova collaborazione è la mostra “Tra le trame della storia. I tesori dell’Azerbaigian”, un affascinante percorso alla scoperta del patrimonio culturale e artistico del territorio azerbaigiano, che si inaugura mercoledì 14 Novembre alle ore 19 nell’Aula Paolo VI, (Sala Nervi) a cui seguirà la visita alla mostra nel Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro.
La mostra nasce per celebrare il ventesimo anniversario dall’inizio delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica dell’Azerbaigian e la Santa Sede.

A inaugurare l’esposizione saranno la First Lady dell’Azerbaigian Mehriban Aliyeva, presidente della Fondazione Heydar Aliyev, e il Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Organizzata dalla Fondazione Heydar Alieyev e dall’Ambasciata Azerbaigiana presso la Santa Sede con la collaborazione del Pontificio Consiglio della Cultura, “Tra le trame della storia” offre ai suoi visitatori 100 raffinatissimi e preziosi pezzi unici dell’Azerbaigian, una collezione composita che restituisce la varietà dei legami culturali, storici ed economici di un territorio che fin dall’antichità è stato crocevia di culture e flussi migratori: tessuti, manufatti in rame, gioielli, strumenti musicali, armi, antichissimi manoscritti e copie di miniature raramente accessibili al pubblico.

La mostra, che resterà aperta fino al 5 dicembre, è ad ingresso gratuito.

Dopo il finanziamento da parte della Fondazione Aliyev del restauro dello straordinario complesso monumentale delle Catacombe di San Marcellino e Pietro sulla via Casilina, la mostra costituisce una nuova importante tappa dei rapporti tra il Vaticano e la Repubblica dell’Azerbaigian, uno stato musulmano sciita che si presenta da tempo come una nazione “laica”, dialogante, multiconfessionale. La visita di Papa Giovanni Paolo II a Baku, la capitale, nel maggio 2002 ha rappresentato il primo passo di un fecondo rapporto politico e diplomatico tra i due Stati e oggi la comunità cattolica in Azerbaigian può contare su una piena dignità spirituale e sul completo riconoscimento giuridico. Anche facendo seguito a una visita del Cardinale Gianfranco Ravasi a Baku, il 29 aprile 2011 l’Azerbaigian e la Santa Sede hanno siglato un accordo con il quale viene riconosciuta e regolata la personalità giuridica della Chiesa Cattolica in Azerbaigian.

Sede: Braccio di Carlo Magno (Piazza San Pietro, Roma)
Date: 15 novembre – 5 dicembre 2012
Orari: Lun., Mart., Giov., Ven., Sab., Dom. – ore 9.00-18.00 Merc. – ore 13.00-18.00
Info: Tel. 06/83762267 – infomostra(at)itmg.it
Ingresso gratuito

Ufficio Stampa:
Tel. 06/83762267

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Hobbio lancia la Guida al riscaldamento: stufe, termoventilatori o radiatori a olio?

Stufe a gpl, radiatori o termoventilatori? Hobbio propone alcuni consigli per trovare la soluzione migliore per ogni necessità.

Milano, 8 novembre 2012 – Esistono differenti tipologie di stufe: gpl, a petrolio, a pellet e altro ancora. Vediamo più nel dettaglio i vantaggi delle stufe gpl e a petrolio.
Le stufe a petrolio funzionano attraverso un combustibile liquido e inodore, permettono di riscaldare grandi ambienti (fino a 90mq), possono avere autonomia fino a 24 ore e lo stoccaggio del combustibile non richiede molto spazio. Inoltre, l’assenza della canna fumaria, permette di spostarle senza problemi. Esistono diverse tipologie di stufe a petrolio a seconda della grandezza degli ambienti da riscaldare e della tecnologia utilizzata: le stufe a regolazione manuale, dette “a stoppino”, sono indicate per localifino a 35mq; per gli ambienti fino a 45mq, invece, è consigliabile utilizzare le stufe a doppia fase di combustione. Infine, per ambienti più grandi esistono le stufeelettroniche che, oltre a permettere di regolare la temperatura automaticamente attraverso un timer presentano anche una superficie esterna antiscottatura.

Le stufe a gpl, stufe funzionanti a gas gpl, possono essere utilizzate in modo efficace in ambienti fino ai 35mq. Sono spesso consigliabili perché sicure e poco ingombranti e possono essere spostate agevolmente perché non hanno collegamento con la canna fumaria. Le stufe a gas si dividono in due tipologie: stufe a infrarossi e catalitiche. Mentre quelle a infrarossi concentrano il calore al centro della stufa quelle catalitiche hanno diffusione più ampia e senza fiamma esterna.

Le stufe elettriche al quarzo, invece, riscaldano direttamente ciò che è presente nel loro raggio di azione, senza riscaldare l’aria circostante. Per questa ragione hanno maggiore risparmio di energia ma tendono a essere meno efficaci nel caso sia necessario riscaldare interi ambienti.
Indipendentemente dalla tipologia di stufa utilizzata è consigliabile aerare gli ambienti ogni due o tre ore.

Una valida alternativa alle stufe sono i termoventilatori, indicati per il riscaldamento di piccoli ambienti come potrebbero essere ad esempio i bagni.
Il termoventilatore funziona a corrente elettrica: tramite una ventola e una resistenza scalda l’aria e la diffonde nell’ambiente.  Il termoventilatore è maneggevole e riscalda rapidamente, anche se non può essere tenuto acceso per troppe ore consecutive; per questa ragione è frequentemente utilizzato per il riscaldamento dei bagni, per rendere l’ambiente più caldo nel momento della doccia e poi spegnerlo una volta terminato l’utilizzo.
Nel caso l’ambiente da riscaldare sia più grande è consigliabile optare piuttosto per un termoconvettore che diffonde il calore più uniformemente e può rimanere acceso per diverse ore come un classico termosifone. I consumi del termoconvettore, inoltre, sono più bassi rispetto a quelli di un termoventilatore.

Ulteriore opzione per riscaldare la propria casa sono i radiatori a olio: ne esistono di diverse tipologie, e possono essere più o meno potenti arrivando ad una potenza massima di 2200watt.
I radiatori a olio funzionano come veri e propri termosifoni, con la differenza che vanno ad energia elettrica. Non sono rapidissimi nel raggiungimento della temperatura ma una volta raggiunta  sono in grado di mantenerla efficacemente anche grazie al termostato che consente una regolazione autonoma della temperatura.

Questa guida è offerta da Hobbio: nello store online ufficiale è possibile trovare una vastissima scelta di prodotti per il riscaldamento indicati per ogni esigenza e necessità: stufe gpl, petrolio, termoconvettori e termoventilatori e radiatori a olio.  Se poi avete a disposizione un camino su Hobbio è presenta una selezione di attrezzature e strumenti per il camino oltre alla possibilità di comprare legna direttamente online risparmiando cosi tempo e fatica.
Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.hobbio.it

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Triboo Digitale firma il nuovo sito di Ferplast

Triboo Digitale firma il nuovo website di Ferplast, azienda vicentina leader internazionale nel mercato del pet care. Il lancio del sito rappresenta soltanto il primo tassello di un più ampio progetto di comunicazione digitale, che nasce dall’esigenza del brand di ripensare la propria presenza online.

Milano, 6 novembre 2012Triboo Digitale, internet company del Gruppo Triboo (www.triboo.it), annuncia il rilascio in rete del nuovo sito web di Ferplast, azienda vicentina leader nella produzione e distribuzione di prodotti per animali. Il nuovo portale è consultabile all’indirizzo www.ferplast.com.

Ferplast, che ad oggi conta oltre 1000 dipendenti, 11 filiali e una presenza in ben 80 nazioni, opera a livello internazionale da oltre 40 anni nel mercato della new pet generation, ponendo alla base della propria mission aziendale valori fondamentali quali la passione per il mondo animale, un servizio che privilegia il cliente in ogni fase e un costante sguardo verso l’innovazione e l’aggiornamento. Questi fattori rappresentano la spinta attraverso cui l’azienda ha saputo ottenere un importante processo di crescita nel corso degli anni, che l’ha portata a firmare oltre 100 brevetti e a investire l’8% del proprio fatturato annuo nella ricerca e nel miglioramento dei propri prodotti.

Triboo Digitale ha per prima cosa curato il restyling dell’impianto grafico del sito: il nuovo portale presenta una migliore fruibilità dei contenuti e una maggiore propensione all’usabilità. Per organizzare un catalogo di oltre 3000 prodotti, infatti, era necessario strutturare l’alberatura del sito in modo razionale e ordinato, permettendo al visitatore un facile reperimento dell’articolo a cui è interessato. La nuova navigazione, da questo punto di vista, è organizzata in maniera tale da permettere all’utente di selezionare subito l’animale domestico di proprio interesse, e di individuare in pochi e rapidi click il prodotto desiderato.

Un’altra grande novità, inoltre, è costituita dalla presenza di un’area editoriale che ospita contenuti sul mondo animale: la sezione petcare conente al visitatore di ottenere consigli e informazioni su come prendersi cura in modo ottimale del proprio amico a quattro zampe, con la possibilità di condividere sulle principali piattaforme di social networking gli articoli del magazine.

Il sito nuovo, infine, dà la possibilità di contattare un esperto di Ferplast per ricevere un consiglio personalizzato, e di ottenere maggiori informazioni su tutti i punti vendita Ferplast attraverso un dettagliato store locator.

Ufficio Stampa Triboo Digitale
Nicoletta Guardasole
Tel +39 081 19808577
Fax +39 081 5702970
[email protected]

TRIBOO DIGITALE

Triboo Digitale propone ai propri partner un’offerta completa e modulare di gestione in full outsourcing delle attività di commercio elettronico. Collabora nella definizione del piano strategico di sviluppo dello store, provvede all’implementazione applicativa della piattaforma e alla definizione dell’interaction design; si fa carico della gestione a 360 gradi e provvede all’erogazione dei servizi di fatturazione, incasso, store management, logistica, customer care e pianificazione media (media plan, social media, SEM, SEO).

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Con Scarpe&Scarpe Vinci ogni giorno: dal 2 novembre 2012 parte il concorso per vincere esclusivi premi

Dal 2 al 30 Novembre 2012 i clienti Scarpe&Scarpe potranno partecipare al nuovo concorso e vincere Fotocamere Digitali, Ipad, Cofanetti Weekend e una esclusiva vacanza ai Caraibi.

Torino, 6 novembre 2012 – In tutti i punti vendita Scarpe & Scarpe dal 2 al 30 novembre 2012 sarà possibile partecipare ad un maxi concorso per vincere esclusivi premi. Per partecipare sarà sufficiente effettuare un acquisto in un’unica soluzione per un importo minimo di Euro 50,00 nel periodo dal 2 al 30 novembre 2012 e conservare lo scontrino d’acquisto.

Per giocare sarà sufficiente andare sul sito www.vinciconscarpescarpe.it entro il 30 novembre 2012 ed inserire i propri dati personali e i dati registrati sullo scontrino di acquisto. Alla fine della procedura, il software comunicherà al partecipante, mediante schermata, l’esito della giocata.  In questo modo i clienti potranno scoprire istantaneamente l’eventuale vittoria.  Sia in caso di vincita che non, i partecipanti sono invitati a conservare lo scontrino giocato, perché sarà utile non solo per convalidare le vincite ma anche per prendere parte all’estrazione finale.

I premi in palio sono unici ed esclusivi: 29 nuovi Ipad 16GB wi-fi + cellular per essere al top della tecnologia; 29 fotocamere digitali Canon IXUS 240 HS per foto di alta qualità oppure 58 cofanetti Emozione 3 validi per un weekend con cena.
Inoltre, entro il 10 dicembre 2012 sarà portata a termine l’estrazione per assegnare il maxi premio finale: una vacanza ai Caraibi per due persone del valore di Euro 10.000.  Il viaggio di due settimane sarà comprensivo di volo in economy con sistemazione in villaggio o hotel 5 stelle con trattamento All Inclusive.

Il concorso è attivo in tutti i punti vendita Scarpe&Scarpe sul territorio nazionale (escluso lo store online) e la registrazione è gratuita. Va segnalato che con lo stesso scontrino non si può giocare più di una volta e l’acquirente è l’unico responsabile dell’utilizzo e la conservazione dello stesso.

Per ulteriori informazioni sul regolamento è possibile consultare il sito www.vinciconscarpescarpe.it. Il catalogo completo della collezione autunno inverno di calzature per tutta la famiglia è invece disponibile su www.scarpescarpestore.com.

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Calvizie e perdita dei capelli nell’uomo: un fenomeno che si accentua in autunno

La perdita dei capelli, che si intensifica nella stagione autunnale, può essere per molti uomini un fattore che alimenta insicurezza e problemi di carattere psicologico: affidarsi alle cure di un esperto può aiutare ad attenuare o a risolvere il problema, restituendo fiducia in se stessi e autostima.

29 ottobre 2012 – La stagione autunnale, come è noto, determina un’accelerazione nel processo di perdita dei capelli nell’uomo. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale: i capelli, infatti, così come ogni altra parte del nostro corpo, si rinnovano costantemente, e pertanto sono soggetti a un ciclo che va dalla crescita alla caduta, fino alla successiva ricrescita. Quando tuttavia il numero dei capelli ricresciuti è minore rispetto a quello dei capelli persi, allora è possibile notare diradamenti e stempiature. In questi casi, di conseguenza, si parla di perdita dei capelli anomala.

Su www.perditacapelliuomo.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

Per stabilire le cause e lo stadio di questo processo è necessario eseguire un check-up del cuoio capelluto, che da indicazioni della portata del fenomeno: è utile cioè a capire se esso è momentaneo, come avviene ad esempio durante i cambi stagione, o se la sua entità è da circoscrivere a motivi più importanti. Molto spesso la perdita dei capelli nell’uomo è dovuta infatti a disagi psicologici, allo stress, oppure a un’alimentazione scorretta e con mancanza di vitamine.

Di solito, il ricorso ad esperti del settore non viene inizialmente preso in considerazione, e si preferisce procedere ai cosiddetti rimedi “fai da te”: l’uso di prodotti palliativi, l’evitare di pettinare o lavare i capelli, oppure, al contrario, il lavarli o tagliarli troppo. Questi sistemi, tuttavia, nella maggior parte dei casi danneggiano ulteriormente la situazione. Alcuni trattamenti farmacologici da un lato si possono dimostrare efficaci, ma d’altro canto possono presentare effetti collaterali più o meno gravi.

Esistono invece dei rimedi cosmetricologici correttivi che hanno lo scopo di rinforzare e prevenire la caduta dei capelli, come quelli proposti dall’Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che mette a disposizione esperienza e competenza affermata: grazie a queste caratteristiche e a tecnologie all’avanguardia, può aiutare che ne necessita a riconoscere le problematiche che causano la caduta dei capelli, elaborando quindi una cura tricologica duratura e risolutiva.

Fra i trattamenti proposti figura la laser-terapia che, affiancata da un trattamento cosmetricologico idoneo, costituisce un’ottima soluzione per contrastare la perdita dei capelli dovuta allo stress e all’inquinamento.

Una visita di tipo tricologico può rivelare molto a chi decida di cercare una soluzione valida per affrontare in maniera appropriata la calvizie e la perdita di capelli. Nonostante tali fenomeni debbano essere considerati normali, per chi ne soffre non sempre è facile accettare questo tipo di realtà. La soluzione può essere dunque quella di affidarsi a degli specialisti esperti e competenti, che non si preoccupino solo di risolvere il problema, quanto soprattutto di operare con empatia e sensibilità, per restituire ai propri assistiti l’autostima e l’aspetto desiderato.

La redazione di Media For Health

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Autunno, periodo di perdita dei capelli nelle donne: quando e come correre ai ripari

Con l’arrivo dell’autunno anche le donne, al pari degli uomini, possono essere soggette alla caduta dei capelli. Imparare a riconoscere le cause di questo fenomeno, talvolta naturale, è il modo migliore per giungere a una soluzione, anche con l’aiuto di uno specialista.

31 ottobre 2012 – Con l’arrivo dell’autunno, la perdita dei capelli nella donna è un fenomeno che tende ad accentuarsi. Si tratta tuttavia di un evento che potremmo definire normale: questo perché qualsiasi componente del nostro corpo è soggetta a un proprio ciclo vitale che comprende nascita, sviluppo e morte. I capelli, allo stesso modo, subiscono questo tipo di percorso, che può intensificarsi, per l’appunto, in presenza di cambi di stagione o di eventi straordinari.

Le donne che affrontano una gravidanza, ad esempio, notano come nei mesi di gestazione i capelli fermino la propria attività di ricrescita, e come questa riprenda invece dopo il parto. Questo fenomeno molto spesso trae in allarme, perché dopo aver partorito è possibile che i capelli in fase di caduta siano in maggioranza rispetto a quelli in ricrescita, per cui si nota con maggiore facilità la loro perdita.

Queste sono cause che possiamo definire naturali, e che possono giustificare in maniera fisiologica la caduta dei capelli; ma quando è necessario iniziare a preoccuparsi e correre ai ripari adottando comportamenti “virtuosi”?

Esistono anche fattori esterni che possono portare alla caduta dei capelli, che possono essere molteplici: per esempio, possiamo citare il fumo, l’uso della pillola anticoncezionale, le patologie riguardanti la tiroide, il fegato, le ovaie, la depressione e molto altro ancora.

Non sono da escludere le diete drastiche o un’alimentazione carente di sali minerali e vitamine, indispensabili per far sì che il ciclo di vita del capello sia regolare. Anche dopo la menopausa è possibile assistere a una perdita dei capelli dovuta dal livello degli androgeni (ormoni maschili), presenti in quantità maggiore rispetto agli estrogeni (ormoni femminili). Dopo aver escluso le patologie citate, che necessitano di un parere medico specialista, attraverso un check-up tricologico è possibile sondare in maniera precisa lo stato dei capelli e del cuoio capelluto, in modo tale da seguire un trattamento cosmetricologico adeguato rispetto alle proprie esigenze.

Su www.perditacapellidonna.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

La consulenza di uno specialista, infatti, in questi casi è molto indicata, soprattutto per non cadere nella tentazione di utilizzare qualche metodo “fai da te” che il più delle volte può risultare un semplice palliativo, se non addirittura un ulteriore danno per i capelli. Sono molti, infatti, i prodotti presenti sul mercato che promettono soluzioni miracolose, ma che alla fine non danno i risultati sperati. Per avere un consulto professionale e accreditato, è possibile rivolgersi agli specialisti dell’Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che operano da più di vent’anni nel settore della cosme-tricologia ponendosi come punto di riferimento sul panorama internazionale.

La perdita dei capelli nella donna può rappresentare un vero e proprio trauma, poiché con questa parte del corpo spesso si fa riferimento anche al fascino e alla seduzione che essa veicola come arma. Poter contare sull’azione di esperti, pertanto, rappresenta per molte donne la possibilità di recuperare un rapporto più sano e felice con il proprio aspetto e, soprattutto, con la propria femminilità.

La redazione di Media For Health

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La Magnifica Ossessione del MART, arte moderna e contemporanea in rilettura a Rovereto.

Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita attraverso La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto della durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) che ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflette sul proprio patrimonio artistico e intraprende un modo inedito di osservarlo. Aggiornamenti su Twitter #magnificaossessione

[Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Per celebrare il suo primo decennale di vita il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART) presenta La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto che nella sua durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflettendo sul proprio patrimonio artistico e intraprendendo un modo inedito di osservarlo. Si tratta di raccolte ricchissime che il MART ha spesso presentato in prospettive tematiche, con focus di approfondimento di nuclei circoscritti, che con la occasione del traguardo dei dieci anni costruisce un panorama piu’ esteso sulla collezione del museo trentino. Circa 1200 opere permetteranno di esplorare il patrimonio del MART nella sua integrita’ ed eterogeneita’, secondo una esperienza che avra’ un impatto sul pubblico di inedita e inaspettata potenza.

Spesso un elemento ossessivo ha orientato il gusto dei collezionisti, e presente in molte delle raccolte donate o in deposito presso il MART. Da questa attitudine nasce La Magnifica Ossessione, una mostra che per quasi un anno intero, dal 26 ottobre 2012 al 6 ottobre 2013, occupera tutto il secondo piano del MART. Progetto senza precedenti per il MART, definita dal direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, Cristiana Collu, con un accumulo di aggettivi: Autodidatta, rabdomante, autodafe’ di opere. Succube o protagonista, collezione ricomposta, perturbante e conturbante, maniacale e feticista. Oscuro oggetto del desiderio. Segreto, condivisione, ebbrezza, festa. Vertigine della mescolanza.

Per costruire La Magnifica Ossessione il MART ha dedicato in toto le proprie risorse interne, affidandosi ad un vero lavoro di squadra. I curatori e conservatori coinvolti sono Nicoletta Boschiero con Veronica Caciolli, Margherita de Pilati, Duccio Dogheria, Daniela Ferrari, Mariarosa Mariech, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva, Federico Zanoner. “La Magnifica Ossessione” rivendica una visione radicalmente libera dei piani temporali; le opere sono accostate secondo un criterio che si potrebbe definire “anticipazione del presente”, o “archeologia del futuro”.

Per questo motivo il visitatore incontrera un percorso espositivo cronologico, ma che procede per forti slittamenti tematici. Le opere sono disposte senza gerarchie visive, mischiando le collezioni ed esaltando le differenze tra le categorie. Una rievocazione, in un certo senso, dello spirito dei salons ottocenteschi, esposizioni che rappresentavano un diverso modo di osservare le opere di arte. “La Magnifica Ossessione” propone una sensibilita prossima ai criteri del collezionismo e alle condizioni visive della realta, piuttosto che alla presunta neutralita ed asetticita delle sale espositive moderne e contemporanee. Allo stesso tempo, la esposizione va letta anche come un racconto delle attivita che riguardano le collezioni: la conservazione, il restauro, le relazioni istituzionali e lo studio. Aspetti fondanti e in perenne evoluzione della vita di un museo, che questa mostra al MART di Rovereto porta in superficie.

Da sottolineare una tematica trasversale l”intero percorso: quella della ricerca della identita stessa di un museo contraddistinto per la propria dinamicita: si parte dalle opere di Andrea Malfatti e lungo il XX secolo si giunge alla “Trento Ellipse” di Richard Long, realizzata con pietre di porfido trentino, passando per il Futurismo di Marinetti e Depero, arte degli anni Trenta con artisti come Giorgio Morandi, Filippo de Pisis e Massimo Campigli; e ancora una sezione dedicata a Mario Sironi e una al ‘900 russo per arrivare al dopoguerra con Renato Guttuso ed Emilio Vedova, alla Pop Art e al Minimalismo con Mimmo Rotella, Mario Schifano e Tano Festa, l’Informale e l’Arte Cinetica di Lucio Fontana, mentre la transavanguardia degli anni Ottanta e Novanta viene messa in relazione con disegnatori di comics quali Andrea Pazienza, Lorenzo Mattotti e testate di cultura anarchica e post-punk come Cannibale, RankXerox e Frigidaire, per approdare ai piu’ recenti linguaggi di Joseph Beuys, Irving Penn, Christian Boltanski, Alighiero Boetti e appunto Richard Long.

Per lo stesso motivo, “La Magnifica Ossessione” ospita anche nuovi lavori realizzati per il MART di Rovereto da artisti contemporanei che interverranno offrendo il loro sguardo alla successione storica delle opere, e interagendo con le stesse opere delle collezioni del MART: dalla residenza di Paco Cao, agli special guest Emilio Isgro’, Liliana Moro, Christian Fogarolli e Paolo Meoni.

Tra i nuovi lavori in mostra fin dall’inaugurazione di “La Magnifica Ossessione” il 26 Ottobre – l’installazione site-specific di Paco Cao per “La Magnifica Ossessione” dal titolo “Invertito”, parte del progetto di residency dell’artista asturiano “Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista”, un progetto incentrato sulla relazione tra artista, opera e pubblico, e gioca con la percezione del pubblico mostrando il retro di alcune opere del Settecento e Ottocento della collezione MART. Ideato dall’artista specificamente per il MART e la Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto, il Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista consiste in una piattaforma creativa caratterizzata dall’uso di molteplici discipline e linguaggi: mostre, eventi e incontri a Rovereto e in altre localita del Trentino. Emilio Isgro’ presenta la sua opera “Cancello il Manifesto del Futurismo” in modo graduale, con un’opera di dimensioni ridotte che letteralmente cancella la pagina di Le Figaro che nel 1909 pubblicava il manifesto di Marinetti, ma che nell’arco temporale espositivo tappezzera’ intere pareti delle aree espositive del MART.
Liliana Moro presenta un doppio progetto, il gruppo scultoreo “Underdog” riflessione dell’artista milanese sul tema dell’essere donna, e “Dicono di lei”, un omaggio all’artista degli anni sessanta Ketty La Rocca realizzato selezionando una serie di opere di artiste donne di varie generazioni, provenienti dalle collezioni in deposito al MART, per comporre un ritratto polifonico sulla figura della donna. Christian Fogarolli presenta al MART di Rovereto il proseguo del suo progetto “Lost Identities. Human=Animal”, realizzato per Documenta (13) in Karlsue Park, Kassel; il nucleo di opere in mostra al MART parte dallo studio della fotografia criminale del primo novecento e prende avvio ad inizio 2011 negli spazi dell’ex manicomio di Pergine Valsugana in Trento (1882-1981).

“La Magnifica Ossessione” al MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 e resta aperta al pubblico, con variazioni del percorso espositivo e nuovi interventi degli artisti contemporanei invitati a partecipare, fino al 6 Ottobre 2013. Maggiori informazioni su “La Magnifica Ossessione” al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all’indirizzo http://www.mart.trento.it/magnificaossessione. Aggiornamenti e news sulla mostra nel corso del periodo di esposizione saranno disponibili su Twitter seguendo l’hashtag #magnificaossessione e il profilo MART @mart_museum.

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MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgro’, Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra “La Magnifica Ossessione”. Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e’ disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

Ufficio Stampa MART
Corso Bettini, 43 – 38068 Rovereto (TN)
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Contatti Ufficio Stampa: Luca Melchionna / Clementina Rizzi
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David Claerbout al MART di Rovereto, prima mostra personale italiana per il video artista belga.

Al MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto in mostra dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 la prima personale italiana dedicata al video artista David Claerbout (Kortrijk, Belgio, 1969). Aggiornamenti su Twitter #martclaerbout.

[Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento (MART) presenta dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 la prima personale italiana dedicata al video artista David Claerbout (Kortrijk, Belgio, 1969), con una esposizione dei lavori recenti dell´artista allestita in una sala dedicata del primo piano del museo di Rovereto.

La mostra, a cura di Saretto Cincinelli, propone al pubblico italiano uno degli artisti internazionali più innovativi nella ricerca sulle immagini in movimento, tema fulcro di importanti esibizioni personali internazionali dell´artista belga (Centre Pompidou, Parigi, 2007; De Pont Museum for Contemporary Art, Paesi Bassi, 2009; Wiells, Bruxelles; San Francisco Museum of Art, 2011; Secession, Vienna; Parasol Unit Foundation for Contemporary Art, Londra, 2012), tutte focalizzanti sull’interesse per la dimensione temporale di cinema e video.

Realizzata in stretta collaborazione con l’artista, la mostra di David Claerbout al MART di Rovereto offre, per la prima volta nel nostro paese, un’importante panoramica delle video installazioni dell´artista, con opere che indagano lo statuto dell’immagine nella sua duplice natura di immagine-tempo e immagine-movimento. L’intento del MART è quello di introdurre il pubblico italiano ad una ricerca che permetta di capire come l’utilizzo del digitale nell´arte in chiave non meramente spettacolare abbia aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali alla visione contemporanea.

La mostra di Claerbout al MART di Rovereto integra gli allestimenti dell’architetto Pedro Sousa, che rimuovendo completamente la naturale gerarchia degli spazi del primo piano del museo, creano un ambiente totale in cui opere e architettura appaiono completante integrate, al punto che risulta arduo stabilire se sia l’opera a modulare la spazialità preliminare o lo spazio ad essere predisposto per accoglierla.

David Claerbout mette in mostra non il tempo nell’immagine, ma piuttosto il “tempo dell’immagine”. L’artista ci mette letteralmente di fronte alla materia della percezione, e ciò genera una pluralità di paradossi che turbano la normale visione dello spettatore, invitandolo ad “aprire lo sguardo”.

Tra le opere di David Claerbout in mostra al MART di Rovereto, “Bordeaux Piece” (2004) mostra – calando un’azione che si replica in maniera quasi identica in un tempo che invece si trasforma silenziosamente dell’alba alla notte nel suo monumentale perdurare – più che la decostruzione di una situazione narrativa una sorta di incantamento temporale che sposta insensibilmente l’accento dalla durata dell’evento all’evento della durata; “Sections of Happy Moment” (2007) fissa la molteplicità dei punti di vista impliciti in un istante dischiuso, dilatando interminabilmente il tempo della sua durata e facendoci percepire la simultaneità spaziale come progressione temporale; “Riverside” (2009), come molte delle opere dell’artista, gioca con le aspettative precostituite dello spettatore e mostra come contemporanei due eventi che si svolgono in uno stesso luogo ma evidentemente in tempi radicalmente diversi; “The American Room” (2009) in cui interventi impercettibili ed estremamente sofisticati tendono a mettere in dubbio l’autorità della fissità fotografica, del movimento filmico e della distanza spaziale, producendo nello spettatore la sensazione di potersi muovere liberamente nel tempo congelato di una foto; “The Quiet Shore” (2011), con il suo incantamento di un istante, testimonia l’interesse dell’artista per quel che potremmo definire la soglia della visione, una soglia che sembra far retrocedere l’immagine e il racconto sino allo stadio del suo annunciarsi, quando pare ancora capace di mantenere intatte tutte le sue potenzialità.

Il lavoro di David Claerbout si rivela così come una continua rimessa in discussione degli schemi mentali con cui percepiamo il binomio spazio/tempo. In ciascuna opera l’artista ci aiuta a comprendere come una certa cultura delle immagini tecniche sia definitivamente mutata con lo sviluppo del trattamento digitale, che ha aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali, permettendo al video di affermarsi come spazio di infinite ibridazioni e sovrapposizioni in cui il cinematico e il fotografico incontrano nuove complicità e possibilità di dialogo. Attraverso i lavori di Claerbout possiamo comprendere sino a che punto le più recenti tecnologie abbiano permesso di superare le categorie visive del secolo scorso, liberando il fotografico dalla fotografia e il filmico dal cinematografico.

La personale di David Claerbout al MART di Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 (in contemporanea con la mostra “La Magnifica Ossessione” #magnificaossessione) per concludersi il 13 Gennaio 2013. Maggiori informazioni sulla mostra di David Claerbout al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all’indirizzo http://www.mart.trento.it/davidclaerbout. Aggiornamenti sulla mostra di Claerbout nel corso del periodo di esposizione al MART saranno disponibili su Twitter seguendo l´hashtag #martclaerbout e il profilo MART @mart_museum.

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David Claerbout
Nato nel 1969 in Belgio, David Claerbout si è dedicato prevalentemente al video dal 1996. Attualmente vive e lavora fra Antwerp e Berlino. La sua ricerca si concentra sul dialogo temporale tra fotografia e video. Sin dalle prime opere, come “Untitled (Single-Channel View)” del 1998-2000, Claerbout destruttura rispettivamente la narrazione normalmente ascrivibile al video e l’istantaneità normalmente ascrivibile alla fotografia, intrecciando i due media e rielaborando digitalmente le immagini analogiche di partenza. Artista tra i più riconosciuti della sua generazione a livello internazionale, poche sue opere sono state sinora proiettate in Italia (“The Algiers’ Section of a Happy Moment” e “The American Room”). Tra le sue mostre personali più recenti e prestigiose quelle al Centre Pompidou di Parigi (2007), al MoMA di San Francisco (2011) e, nell’ultimo anno alla Parasol Unit di Londra e alla Secession di Vienna. Sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti del Centre Pompidou e dell’ARC Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, alla Pinakothek der Moderne di Monaco di Baviera, all’Hamburger Bahnhof di Berlino e al MoMA di San Francisco.

MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgrò, Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra “La Magnifica Ossessione”. Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

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Corso Bettini, 43 – 38068 Rovereto (TN)
Responsabile Comunicazione: Flavia Fossa Margutti
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E’ online Lattendibile.it: tanti consigli su come inserire latte, yogurt, formaggi e burro nella propria dieta

Assolatte lancia in rete un nuovo sito web, il cui scopo è quello di diffondere informazioni utili sull’importanza di una dieta corretta, che non prescinda dall’assunzione di latte e derivati.

26 ottobre 2012 – Dopo un’esperienza pluriennale, L’Attendibile – il giornale online di informazione sul mondo della nutrizione – inaugura una nuova sede con l’apertura del portale www.lattendibile.it.

Il progetto, a cura di Assolatte (Associazione Italiana Lattiero Casearia), è nato con l’obiettivo di informare e aggiornare la classe medica e tutti coloro che sono interessati al tema sui vantaggi di un’alimentazione equilibrata. In particolare, su www.lattendibile.it vengono pubblicate le più recenti risultanze scientifiche internazionali sul latte e sui suoi derivati, con approfondimenti sui benefici collegati al consumo di questi importanti alimenti.

Il sito web offre all’utente numerosi articoli, divisi in 4 aree tematiche, che affrontano diversi argomenti, come il metabolismo, la dieta mediterranea, gli stili di vita, l’osteoporosi, le intolleranze alimentari e il calcio. La validità di tutte le informazioni pubblicate sul portale è suffragata dalla presenza di un comitato scientifico, che ne assicura l’attendibilità.

Lattendibile.it si fa portavoce del bisogno comune di condurre un’alimentazione sana, diffondendo gli studi più aggiornati in materia e fornendo informazioni valide, in grado di fare luce anche sui luoghi comuni da sfatare e sulle informazioni scorrette che spesso circolano sul web. Spesso accade, infatti, che in molte diete i latticini vengano ingiustamente penalizzati. A tal proposito, per esempio, nella sezione dedicata al metabolismo, vengono presentati diversi studi che attestano quanto il consumo di latte e yogurt a ridotto contenuto di grassi possa invece velocizzare il dimagrimento.

Ampio spazio è dedicato anche ai bambini e all’importanza di non far mai mancare il latte e i suoi derivati nell’alimentazione durante la crescita.

In definitiva, scopo fondamentale di Assolatte è quello di offrire agli utenti di internet una fonte informativa privilegiata, con notizie di pubblica utilità che aiutano a migliorare l’approccio all’alimentazione, a nutrirsi in modo corretto e soprattutto consapevole.

La redazione di Media For Health

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Ristrutturazioni edilizie: guida alle detrazioni

Con un aggiornamento relativo ad agosto 2012, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le detrazioni fiscali previste per chi è in procinto di ristrutturare la propria casa. Nuove agevolazioni in vista per i contribuenti.

Milano, 26 ottobre 2012 – L’Agenzia delle Entrate ha recentemente prodotto una guida alle ristrutturazioni edilizie aggiornata al mese di agosto 2012: al suo interno sono contenute tutte le indicazioni in merito alle detrazioni fiscali di cui è possibile usufruire presentando l’apposita documentazione. In questo modo, viene fornito un utile strumento a tutti i contribuenti che hanno in programma la messa in atto di lavori di rifacimento o di ristrutturazione della propria abitazione.

In primo luogo, va detto che il provvedimento è valido a partire dal 1 gennaio 2012 ed è da considerarsi illimitato, nel senso che non è prevista alcuna scadenza: da questo punto di vista, è possibile parlare di una misura strutturale vera e propria. In altri termini, la detrazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione non ha più un termine, in virtù delle novità che sono state introdotte dal decreto legge n. 83 / 2012 (il cosiddetto Decreto Crescita).

Per chi non lo sapesse, tale provvedimento riportava la possibilità di godere di una detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione sostenute fino al 25 giugno 2012 (a patto però che l’importo massimo dei costi non superasse il tetto massimo di 48.000 euro). Ma c’è di più: tutti i contribuenti che hanno iniziato i lavori a partire dal 26 giugno, o che hanno intenzione di avviarli prima del 30 giugno 2013, potranno addirittura beneficiare di una detrazione fiscale pari al 50% della spesa sostenuta, con un importo massimo che va a raddoppiarsi rispetto alla situazione precedente, arrivando cioè a un tetto limite di 96.000 euro.

La parte restante della guida promossa dal’Agenzia delle Entrate fornisce all’utente alcuni consigli e suggerimenti pratici su come avviare nel modo migliore e più rapido la pratica necessaria per ottenere l’agevolazione fiscale. Ad esempio, scopriamo che non è più obbligatorio l’invio di una comunicazione ufficiale di inizio dei lavori al Centro operativo di Pescara; oppure, apprendiamo che nella fattura non sussiste più l’obbligo di indicare con una voce a parte a quanto ammonta il costo effettivo della manodopera; e ancora, nel caso di vendita di immobili la persona che vende avrà la possibilità, se l’immobile su cui sono stati realizzati i lavori è stato venduto prima che scadessero i tempi utili per godere della detrazione, di stabilire in prima persona se godere lui stesso dei privilegi fino alla scadenza del periodo, o se trasferire questi ultimi alla persona che sta acquistando.

In ultima analisi, il contribuente avrà l’obbligo di suddividere in 10 rate annuali l’intero importo deducibile, mentre chi ha 75 o 80 anni non potrà più suddividere la detrazione in 3 o 5 quote annuali.

Articolo redatto dall’ufficio studi di Professionecasa (http://www.professionecasa.it), leader in Italia nel settore immobiliare. Società del Gruppo Tree Real Estate (http://www.treere.it/), da oltre 20 anni è presente su tutto il territorio nazionale con una rete che comprende oltre 500 agenzie immobiliari in franchising.

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Federica Fontana e Private Griffe: insieme per raccogliere fondi

Un impegno chiaro e tangibile quello messo in campo da Federica Fontana per contribuire, insieme a Private Griffe, a finanziare borse di studio in ambito biomedico destinate a studenti meritevoli. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi attraverso la vendita di abiti ed accessori moda appartenenti alla famosa showgirl italiana.

Federica Fontana ha messo a disposizione di questa campagna diversi pezzi griffati, tra cui due splendidi abiti (Blumarine – Iceberg), una pochette modello clutch, un paio di sandali Paciotti ed uno di occhiali da sole Bluemarine. Per visionare ed acquistare i capi sarà sufficiente collegarsi al sito del famoso social commerce italiano. L’intero ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza per progetti di sostegno e di ricerca in ambito biomedico. Il modo perfetto per unire il gusto dello shopping al sostegno di una importante fondazione.

Questa campagna è possibile grazie al supporto attivo di Private Griffe, noto e rivoluzionario social e-commerce che permette a donne comuni e vip guests di mettere in vendita i loro abiti ed accessori moda firmati e di donare l’intero ricavato in beneficenza. Una piattaforma davvero innovativa e rivoluzionaria, che non ha solo una veste charity, ma anche social.

Infatti, Private Griffe nasce con l’intento di consentire un contatto ed una intermediazione virtuali tra venditrici ed acquirenti che sia il più possibile vicino a quello reale. Per questo, la piattaforma permette di postare consigli, feedback e commenti che rendono l’esperienza di acquisto più tangibile e davvero coinvolgente.

Inoltre, Private Griffe offre alle venditrici la possibilità di disporre di vere e proprie boutique sul web, in cui mettere in vendita capi ed accessori griffati per donne e bambini. Tutte le Fashion Sellers sono delle vere esperte di moda e sono disponibili a dare consigli fashion, su look ed outfit. Una rivoluzione sia per le stesse fashion stylist che per le acquirenti, che hanno la possibilità di ricevere consigli moda da esperti del settore e di acquistare capi ed accessori griffati a prezzi davvero contenuti.

Tutto questo è possibile grazie all’assiduo impegno dei fondatori di Private Griffe: Leonardo Cucchiarini, Maria Cecilia Andretta e Francesca Bongiovanni. Tre professionisti che hanno trasformato la loro passione per la moda e la rete in un progetto nuovo ed all’avanguardia. La piattaforma lavora in modo tale da garantire la massima sicurezza delle transazioni e dando una garanzia reale sugli acquisti. Tutti i capi, infatti, vengono verificati direttamente dallo staff di Private Griffe per validarne la qualità e l’autenticità.

Insomma, Private Griffe offre a tutte coloro che amano la moda, ma che non possono permettersi di acquistare capi firmati a prezzo pieno, di rifarsi davvero il guardaroba, imparando a mixare pezzi tra loro ed a creare il look giusto per ogni occasione. Inoltre, per le mamme fashion victim, Private Griffe mette a disposizione un’intera sezione dedicata ai bambini, in cui trovare capi ed accessori moda davvero irresistibili.

Un modo nuovo ed accattivante di fare e-commerce, proponendo capi ed accessori moda firmati a prezzi contenuti, su una piattaforma social ed interattiva che promuove e sostiene campagne charity a favore di numerose associazioni. La soluzione ideale per fare shopping in modo utile e consapevole.

Per informazioni e contatti:
Private Griffe Italia s.r.l
Via Felice Casati, 20 20124 Milano
[email protected]

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Guarda che Look: Pittarello lancia il nuovo punto vendita di Limbiate con stile

Guarda che Look: Pittarello per la nuova apertura a Limbiate offrirà un servizio di personal shopper tenuto da esperte fashion blogger.

Padova, 23 ottobre 2012 – In occasione dell’apertura del nuovo punto vendita a Limbiate (MB) presso il Centro Commerciale Carrefour, sabato 27 ottobre 2012, Pittarello metterà a disposizione un esclusivo servizio di Personal Shopper: 3 preparatissime fashion blogger, grazie alla loro passione ed il proprio intuito glamour, potranno dare i propri consigli di stile per aiutare i clienti a trovare la scarpa giusta per il look giusto, potendo contare sul più grande assortimento di scarpe e accessori ed una convenienza senza eguali con sconti fino al 40% su tutta la collezione.

È possibile inoltre fissare un appuntamento direttamente con una delle Personal Shopper in modo da evitare code ed avere un servizio puntuale e dedicato; prenotarsi è facile: basta scrivere una e-mail a [email protected] per trovare con le Personal Shopper Pittarello l’orario ideale per il tour in negozio.

Verrà inoltre allestito all’interno del centro commerciale il corner Pittarello “Guarda che Look”, dove le clienti con il look più trendy potranno ricordare l’evento grazie ad un personale servizio fotografico, che potrà essere condiviso con i propri amici su facebook: le migliori foto verranno pubblicate sulla pagina www.facebook.com/PittarelloRosso per comporre un vero e proprio look-book della giornata.

Per scoprire di più sull’apertura di Limbiate e avere un’anteprima delle collezioni scarpe e accessori è possibile visitare il sito www.scarpepittarello.it.

Pittarello è azienda leader nella distribuzione al dettaglio di calzature per donna,uomo e bambino. Una realtà che pone il consumatore al centro di tutto, sempre attenta a elementi quali la qualità, le tendenze, e la varietà e l’offerta di prezzi. L’azienda conta più di 70 punti vendita in Italia e all’estero. Pittarello è il luogo ideale dove acquistare calzature a prezzi accessibili senza rinunciare alla qualità del made in Italy e ai marchi più noti.

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Crediper lancia la nuova campagna web “Crediper Prestito Flessibile con prima rata nel 2013”

Crediper Prestito Flessibile lancia la promozione speciale “Prima rata nel 2013”

Roma, 19 ottobre 2012 – Dal 15 ottobre al 9 dicembre sarà attiva la nuova campagna di web advertising Crediper “Prestito Flessibile con prima rata nel 2013”.
La nuova promozione è dedicata ai clienti delle Banche di Credito Cooperativo e consentirà di iniziare il rimborso della prima rata del prestito a partire dal 2013, godendo di un piano di ammortamento a rimborso posticipato di 60 giorni.

Nel periodo della promozione rimarranno comunque attive e valide tutte le opzioni di flessibilità che offre Crediper Prestito Flessibile, il prestito veloce da ottenere che ti permette di realizzare i tuoi progetti attraverso un finanziamento che ti offre la massima flessibilità nella gestione del tuo piano di rimborso e che ti permette di  usufruire dei seguenti vantaggi:

  • Salti fino a 3 volte la rata: puoi saltare il pagamento di una rata all’anno per ben tre volte nel corso del prestito, accodando il pagamento alla fine del piano di rimborso scelto.
  • Modifichi fino a 3 volte l’importo della rata: puoi modificare l’importo della rata del rimborso una volta l’anno e fino a tre volte nel corso del prestito, aumentandola o diminuendola in base alle tue esigenze.
  • Zero penali per l’estinzione anticipata: puoi estinguere anticipatamente il tuo prestito senza pagare alcuna penale.
  • La promozione “Crediper Prestito Flessibile con prima rata nel 2013”, sarà on-line fino al 9 dicembre attraverso banner dedicati nelle homepage di importanti siti di informazione, sia a livello nazionale che locale.
    È stata inoltre sviluppata una landing-page, creata esclusivamente per la campagna  dove gli utenti potranno ottenere una simulazione del prestito desiderato, scegliendo il numero di rate e l’importo voluto. Inoltre, grazie alle funzionalità di geo-localizzazione della pagina web, sarà possibile individuare la filiale BCC più vicina a ogni utente.

    Scopo di questa campagna promozionale è creare uno stretto collegamento tra l’offerta presentata sul web e le Banche di Credito Cooperativo che distribuiscono i prodotti Crediper a livello nazionale, presenti sul territorio con oltre 4.000 sportelli, invitando così i clienti interessati a recarsi nella filiale più vicina per usufruire di questo ulteriore vantaggio a loro dedicato.

    Per maggiori informazioni visita il sito www.crediper.it

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    Simco propone una guida alla corretta gestione e ottimizzazione delle scorte

    Simco presenta i suoi consigli utili sulla gestione delle scorte, un argomento a cui deve far fronte ogni azienda che si occupa di distribuzione delle merci.

    magazzino automaticoMilano, 12 ottobre 2012 – Molte aziende possiedono buona consapevolezza dei costi richiesti per gestire le scorte di materie prime, prodotti finiti, componenti e semilavorati;  un elemento chiave, che però viene spesso sottovalutato riguarda la gestione delle scorte stesse ed il suo livello di servizio.

    Frequentemente con il termine “ottimizzazione delle scorte”, si pensa erroneamente ad una riduzione delle scorte stesse, mentre il punto chiave consiste nell’individuare un corretto bilanciamento degli immobilizzi in modo da non penalizzare la capacità di offrire il servizio, elemento vitale tanto quanto quello dei costi

    L’individuazione dell’equilibrio ottimale di costi e gestione delle scorte può apparire un po’ obsoleto rispetto ai concetti più recenti di “lean”, “produzione snella” e “sincronizzazione della produzione con la domanda di mercato”. Questi concetti, sebbene molto validi in ottica di riduzione degli sprechi, dovrebbero essere verificati in termini di bilancio economico valutando la minimizzazione dei costi di ownership di ogni prodotto e l’effettivo trade-off tra scorte e costi da sostenere per rendere la produzione più snella.

    Le scorte, a parità di prestazione delle risorse, possono costituire una sorta di “ammortizzatore” in quanto permettono di superare agevolmente le insidie di un mercato sempre più rapido e imprevedibile. Di conseguenza, in ogni attività di logistica e trasporti è importante verificare se sia effettivamente utile e conveniente predisporre un corretto grado di copertura in scorte tra le diverse operazioni nell’ambito dei processi distributivi e produttivi.  In linea di massima quindi, il motivo per cui un’azienda decide di impiegare risorse e capitali per ottimizzare e gestire le scorte deriva dalla consapevolezza che le scorte stesse costituiscono un elemento indispensabile per raggiungere il massimo livello di servizio al minimo costo complessivo.
    gestione scorte
    Il livello di servizio ideale rappresenta un concetto vario e multiforme, direttamente legato alla customer satisfaction. La declinazione più specifica del concetto di “livello di servizio” dato dalle scorte consiste nel rendere i processi logistico-produttivi più fluidi, economici e continuativi.  Infine, una certa disponibilità di scorte diventa indispensabile per poter limitare il rischio di stock out ovvero di mancata disponibilità delle merci richieste. Questo si può ottenere andando a dimensionare la “scorta di sicurezza”, ovvero quell’investimento strategico utile per garantire disponibilità delle merci indipendentemente dalla volatilità della domanda e dell’imprevedibilità dei tempi.

    Questa guida è offerta da Simco, società di consulenza logistica con oltre 30 anni di esperienza. Dal 1981, anno della sua fondazione, Simco ha portato avanti più 1.600 progetti per oltre 400 Clienti di diverse dimensioni e settori merceologici.Simco, grazie all’esperienza maturata sul campo, dispone degli strumenti concettuali più  opportuni per aiutare i propri clienti a focalizzare al meglio il delicato equilibrio tra costi ed efficacia degli stock.

    Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet all’indirizzo http://www.simcoconsulting.it

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    Scarpe & Scarpe presenta la collezione per bambini Autunno Inverno 2012-2013

    Scarpe&Scarpe presenta le nuove collezioni bambini per la moda Autunno Inverno 2012-2013

    scarpe bambinaTorino, 10 ottobre 2012 – Scarpe & Scarpe, azienda leader del mercato nella distribuzione specializzata di calzature per tutta la famiglia, presenta la nuova collezione di calzature per bambini per la stagione invernale 2012-2013.

    Le scarpe per i più piccoli hanno importanti requisiti da soddisfare: devono piacere ai bambini e alle loro mamme ed essere alla moda, possibilmente con un richiamo agli “eroi animati” dei bambini. In più, devono essere calzature comode e sicure per permettere di giocare e correre in completa libertà. Infine un ultimo importante requisito è avere un buon rapporto qualità- prezzo perché i bimbi crescono in fretta e, il ricambio di scarpe, com’è noto, è molto frequente.
    Scarpe & Scarpe tiene tutto questo in grande considerazione: per questo i modelli di calzature per bambini che propone uniscono comfort e tendenza, qualità, originalità e prezzi molto competitivi.scarpe bambino

    Tra le scarpe per bambine troviamo le classiche ballerine, arricchite da dettagli romantici e alla moda come fiocchi, laccetti, strass o cuori. Oppure sempre per le bimbe Scarpe&Scarpe propone un’ampia scelta di stivali e tronchetti: dai moon-boot caldi, confortevoli e indicati anche per le piccolissime fino agli stivali di pelle che non hanno nulla da invidiare ai modelli da donna, ideali per le più grandicelle.

    La collezione di scarpe sportive e i più classici modelli polacco sono indicati per bambino e bambina, e sono per la gran parte ispirati agli eroi dei cartoni animati: da Ben Ten a Cars, da Barbie a Minnie e altro ancora.

    I colori della collezione Scarpe & Scarpe per bambini infine, seguono le ultime tendenze moda dei grandi unite alle “passioni” dei piccoli e quindi via a rosa, fucsia ma anche nero, beige, blu e marrone per soddisfare ogni gusto ed esigenza.

    È possibile trovare le calzature per bambini della nuova collezione Autunno Inverno 2012-2013 nello Store Online Ufficiale Scarpe & Scarpe. Ogni modello è disponibile in diverse misure e, una volta acquistato online in pochi e semplici passi arriverà direttamente a casa.
    Maggiori informazioni sulla collezione e sull’acquisto online sono disponibili sul sito www.scarpescarpestore.com

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    Endometriosi: affrontala con serenità e con il supporto giusto

    L’endometriosi è una patologia ginecologica che purtroppo colpisce molte donne in età fertile. Di seguito alcune informazioni per imparare a riconoscerla subito e affrontarla con coraggio e determinazione.

    Piccola guida alla scoperta dell'endometriosiMolte donne si trovano a dover affrontare i problemi legati all’endometriosi o hanno parenti e amiche che ne soffrono. Si tratta di un’esperienza complessa, perché l’endometriosi richiede esami approfonditi per essere individuata, pur apportando numerosi sintomi. Fortunatamente, con il giusto iter diagnostico e curativo e un adeguato supporto anche a livello emotivo, l’endometriosi può essere superata brillantemente.

    Endometrio e endometriosi

    Per comprendere bene come si sviluppa l’endometriosi è importante conoscere l’endometrio e le sue funzioni. L’endometrio è una mucosa che riveste la parte dell’utero destinata a custodire l’uovo fecondato nel corso della gravidanza. Poiché si prepara ogni mese ad accogliere una potenziale gravidanza, è soggetto al ciclo ormonale, andando incontro all’ispessimento ogni 28 giorni e sfaldandosi all’arrivo delle mestruazioni, con conseguenti perdite di sangue.

    Si parla di endometriosi quando l’endometrio si forma in parti del corpo dove non ha utilità e dove il sanguinamento porta effetti collaterali: sulle ovaie, nelle tube, nelle pelvi, talvolta nell’intestino e nell’addome. Sono rari i casi di endometriosi nei polmoni.

    Le cause dell’endometriosi

    I fattori che hanno una correlazione diretta con l’endometriosi sono ancora incerti:

    • ne sono colpite soprattutto le donne in età fertile, in particolare fra i 25 e i 35 anni;
    • per una parente di primo grado vi è il 7% di probabilità di svilupparla;
    • fra i possibili fattori ormonali, un ambiente iper-estrogenico;
    • alterazioni immunitarie rientrano fra le probabili cause dell’endometriosi.

    La teoria metaplastica sostiene che cellule peritoneali subiscano una trasformazione. La teoria metastatica, invece, sostiene che l’endometriosi possa essere dovuta in particolare alla mestruazione retrograda: il flusso risalirebbe fino all’addome. Tuttavia il 90% delle donne con mestruazione retrograda non soffre di endometriosi. Entrambe le teorie devono essere ancora ampiamente supportate da evidenza medica.

    I sintomi dell’endometriosi

    In alcune donne l’endometriosi è asintomatica e viene scoperta nel corso di operazioni chirurgiche, ad esempio la laparoscopia per indagini di infertilità. In gran parte dei casi, tuttavia, la prima spia di un possibile problema di endometriosi è il dolore localizzato, soprattutto nell’addome e nella zona pelvica. Anche la sterilità è spesso abbinata alla malattia. Fra i sintomi più diffusi:

    • Dismenorrea (mestruazioni particolarmente dolorose) nel 60-80% dei casi;
    • Dolore pelvico nel 30-50% dei casi;
    • Infertilità nel 30-40% dei casi;
    • Dispareunia (dolore durante i rapporti) nel 25-40% dei casi;
    • Irregolarità mestruali nel 10-20% dei casi.

    Altri sintomi dell’endometriosi sono stipsi, dolori durante la defecazione o la minzione, sanguinamento rettale o sanguinamento vaginale al di fuori delle mestruazioni.

    Poiché i sintomi sono spesso riconducibili anche ad altre malattie, è importante recarsi dal ginecologo quanto prima per un’indagine accurata.

    Come si cura l’endometriosi

    Una volta diagnosticata l’endometriosi occorre un trattamento ad hoc in base allo stadio della malattia e alle esigenze della persona.

    Non sempre una terapia equivale alla guarigione completa, ma una terapia appropriata può migliorare di molto la vita di una donna che soffre di endometriosi.

    Nel caso di endometriosi asintomatica non è obbligatorio sottoporsi a terapia, sia essa medica o chirurgica. In caso contrario, le cure farmacologiche e ormonali trattano i sintomi del problema ma non lo risolvono: questo significa che sospendendo il trattamento medico i sintomi riprenderebbero. Essendo le cure mediche a base di ormoni, inoltre, queste impediscono una gravidanza.

    La chirurgia laparoscopica, invece, è ritenuta ad oggi la più efficace cura dell’endometriosi, soprattutto quando la malattia causa problemi nel concepimento: dopo l’asportazione dei focolai, infatti, è stato spesso riscontrato un aumento della fertilità. La laparoscopia ha il vantaggio di essere poco invasiva e molto accurata.

    Il rapporto medico-paziente

    Gestire l’endometriosi richiede molta attenzione, non solo dal punto di vista strettamente medico ma anche da quello personale. Sia la patologia che le varie terapie sono legate ai cicli ormonali, per cui le complicanze a livello emotivo ci sono e sono spesso difficili da individuare, portando solitudine e tristezza alla donna che ne soffre e problemi di comprensione con le persone che la circondano. Importante, quindi, è che il medico informi la paziente e tutta la famiglia riguardo i disturbi legati all’endometriosi, e che la segua con regolarità dalla diagnosi all’iter curativo. Se si instaura un buon rapporto medico-paziente il percorso diventa più agevole.

    Questo articolo è offerto dal Centro Nazionale Endometriosi del Gruppo Malzoni (http://www.centronazionaleendometriosi.it), leader nel trattamento endoscopico delle patologie ginecologiche.

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    Wellnet presenta il community quiz per Drupal!

    È online Test Your Drupal Skills.

    Milano, 2 ottobre 2012. Wellnet leader nella formazione e consulenza sul mondo Drupal, ha lanciato, all’interno del programma Corsidrupal.it, Test Your Drupal Skills!
    Il community quiz è stato realizzato per fornire uno strumento ludico, ma soprattutto di confronto professionale alla comunità Drupal.
    Il quiz si sviluppa in 3 livelli di difficoltà con 10 domande a risposta multipla che saranno aggiornate ogni 3 mesi.

    “L’intento è quello di contribuire alla formazione della community sia italiana che internazionale” – spiega così Luca Lusso, Senior Applications Developer & Drupal specialist di Wellnet. – “Molte domande nascono da casi specifici che ci siamo trovati ad affrontare nella nostra attività di consulenti, mentre altre vengono cernite a seguito di argomenti di interesse generale e comunitario.”

    “Andando sulla parte tecnica” – continua così Lusso – “il sito è stato realizzato con Drupal 7, con un tema personalizzato che usa il modulo Quiz per la gestione delle domande e delle classifiche, con Quicktabs e di Javascript. Abbiamo implementato una logica di calcolo delle classifiche piuttosto complessa per tenere conto del più alto numero di variabili possibili, come il tempo di svolgimento di un singolo test e i punteggi precedentemente raggiunti. Alla fine del test un modulo custom scritto apposta per questo progetto applica una versione modificata del modello matematico della distanza Euclidea per calcolare il punteggio attuale di ogni singolo utente”.

    Interamente realizzato in lingua inglese, è alla portata anche di chi si è appena avvicinato al mondo Drupal. Il quiz del 4° trimestre 2012 è appena uscito, quindi non perdete l’occasione…collegatevi al sito http://test.drupalskills.org/ ed iniziate a testare le vostre conoscenze!

    Wellnet S.r.l. – Ufficio Stampa
    Piazzale L. Cadorna, 13
    20123 – Milano
    Tel.: (+39)02.87.39.86.38
    Fax: (+39)02.99.98.58.77
    e-mail: press (at) wellnet.it
    web: www.wellnet.it
    Facebook: facebook.com/wellnet
    Twitter: twitter.com/wellnet

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    Gli effetti del taccheggio sul carovita

    Proteggere il punto vendita dai tentativi di taccheggio è di fondamentale importanza in questo momento storico, dal momento che la crisi economica ha aumentato il numero di furti all’interno dei punti vendita. Ecco dunque alcuni consigli su come difendere appropriatamente la merce in esposizione.

    Milano, 1 ottobre 2012 –La crisi economica che imperversa a livello internazionale fa sentire i suoi effetti deleteri su più fronti, mettendo in crisi non solo le attività produttive ma anche il commercio. Alcune statistiche, rese pubbliche nel mese di agosto 2012 dal Sole 24 Ore sulla base di un’inchiesta condotta dal Viminale, dimostrano come in Italia il numero dei furti nei negozi, dopo 3 anni di declino, sia tornato a crescere. È nelle grandi città che si registrano i dati più allarmanti: in particolare, nell’ultimo anno sono stati segnalati oltre 40mila furti relativi a esercizi commerciali di vario genere.

    Nel contesto finora descritto, il taccheggio è l’attività criminale che più di tutte trova terreno fertile, specialmente laddove il punto vendita è sprovvisto di adeguate contromisure protettive. Questa piaga, tuttavia, non danneggia soltanto negozi e negozianti, ma determina effetti che si ripercuotono sulla società tutta. Ulteriori dati, forniti dal “Barometro furti nel retail”, mostrano infatti una realtà sconcertante: il fenomeno del taccheggio concorre, per via diretta o indiretta, alla determinazione del carovita a cui assistiamo inesorabilmente giorno dopo giorno. In altre parole, i furti che vengono compiuti nei negozi si ripercuotono sulla spesa media degli italiani, in quanto vanno a causare periodicamente notevoli e cospicui rincari delle merci in vendita.

    In questo scenario, dunque, diviene di vitale importanza, per chi ha la responsabilità della gestione di un esercizio commerciale, l’adozione di opportuni sistemi di protezione che possano aumentare sensibilmente il grado di sicurezza nel punto vendita.

    Tra i sistemi antitaccheggio più in uso, in questo caso, può essere di particolare utilità Metal Magnet Guard, congegno proposto da Alps Italia, azienda leader in Italia nel campo delle soluzioni antitaccheggio. Il sistema consente di rilevare la presenza, all’interno del negozio, di distaccatori per la rimozione delle etichette antitaccheggio.

    Questi sistemi, tecnologicamente evoluti, riescono inoltre a rilevare la presenza di borse schermate con metallo, alluminio e piombo. I malintenzionati, infatti, spesso si dotano di strumenti caratterizzati da un magnete che ha lo scopo di disattivare o rimuovere le etichette antitaccheggio dalla merce in esposizione. Metal Magnet Guard, pertanto, attraverso due colonne di rilevazione installate all’ingresso del negozio, invia un segnale radio ad un ricevitore che emette un allarme sonoro. Le informazioni rilevate, inoltre, consentono di indicare in modo più o meno preciso a quale altezza sono sistemati il magnete o la borsa schermata utilizzati dal taccheggiatore.

    Adottando soluzioni di questo genere, quindi, si scongiura sin dal principio l’intento di taccheggio nel negozio, e si protegge adeguatamente la merce in esposizione dai tentativi di furto.

    Questa breve guida è fornita da Alps Italia S.r.l., leader in Italia nella fornitura, installazione e manutenzione di impianti antitaccheggio per ogni tipo di esercizio commerciale. Le soluzioni proposte da Alps Italia spaziano da sistemi loop invisibili ai contapersone, passando per sistemi glass e a radiofrequenza. La consulenza offerta da Alps Italia è completa, e comprende anche la fornitura di un servizio di assistenza post installazione.

    Alps Italia s.r.l.
    Via S.Francesco d’Assisi, 30
    20010 ARLUNO MI
    Tel. 02 90310179 r.a.
    Fax. 02 90310218
    [email protected]

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    Per gli operatori nel settore del riscaldamento, camini e stufe a Ottobre la pubblicità è gratis!

    Caminisulweb.it, il portale verticale sulle aziende di stufe, camini e riscaldamento, offre i suoi servizi gratuitamente alle prime 37 aziende di settore che aderiranno all’iniziativa. L’iniziativa è estesa anche agli spazzacamini e alle aziende che realizzano impianti di riscaldamento.

    Un caminetto a legna e la sua fiammaA Ottobre il portale www.caminisulweb.it, dedicato alle aziende e operatori nel campo di camini, stufe, fumisteria e riscaldamento in generale, compie un anno. Per festeggiare questo importante traguardo, e le sempre crescenti visite e apprezzamento da parte degli utenti, i suoi fondatori hanno deciso di lanciare un’ importante iniziativa gratuita a favore di tutte le aziende operanti nel settore della fumisteria.

    E’ possibile infatti usufruire, ancora esclusivamente per 37 aziende a partire dal primo di Ottobre, di un importante pacchetto pubblicitario gratuito per moltiplicare la loro presenza e la loro visibilità in relazione alle seguenti aree tematiche: camini, stufe, caldaie, fornitura pellet, legna da ardere, inserti, canne fumarie, termocamini, termostufe, spazzacamini, impianti di riscaldamento e moltissime altre categorie legate al settore della fumisteria.

    Possono usufruire dell’iniziativa sia le aziende già presenti all’interno del portale e sia le nuove aziende non ancora iscritte, previa iscrizione. La promozione sarà disponibile, ripetiamo, esclusivamente per le prime 37 aziende che ne faranno richiesta attraverso l’apposita pagina di registrazione, dove sono evidenziati tutti i benefici che le stesse ricaveranno, gratuitamente e a vita.

    www.caminisulweb.it – Studio di Ingegneria Informatica Ing. Michele Mocciola – Ing. Filippo Montomoli
    email: michele.mocciola.redazione [C.h.i.o.c.c.i.o.l.a] gmail.com
    P.iva 01248670521
    Tel. 0577/044877
    Via Fontebranda 69 – 53100 Siena

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    Hobbio lancia una guida utile sull’organizzazione dell’armadio

    Hobbio, e-commerce dedicato al bricolage online, lancia una guida con consigli utili sulla riorganizzazione dell’armadio per il cambio di stagione.

    sistemazione armadioMilano, 26 settembre 2012 – L’estate è ormai agli sgoccioli, e si avvicina sempre più il fatidico momento del “cambio di stagione”: gli indumenti estivi vengono riposti per far spazio a maglioni e sciarpe. Per rendere questo ingrato compito un momento di svago Hobbio propone alcuni consigli utili per sfogare la creatività organizzando gli spazi nel migliore dei modi.

    Se hai molto spazio per la sistemazione dell’armadio sarà sufficiente riorganizzare gli abiti al suo interno, dando una pulita generale e rimettendo in vista quegli indumenti che non ricordavi nemmeno più di avere. Se invece non hai tanto spazio … è necessario fare un vero e proprio cambio di stagione del guardaroba.armadio-in-tessuto

    La prima fase consiste nel svuotare l’armadio e dare una ripulita generale nei cassetti e negli angoli con una spugna, un po’ d’acqua o con prodotti appositi per la pulizia.
    La seconda fase consiste nel suddividere i vestiti, riponendo gli indumenti che non utilizzerai più fino alla prossima stagione in apposite scatole di plastica o tessuto che si possono nascondere nella parte alta degli armadi oppure sotto il letto. In alternativa, se il guardaroba è molto ampio è possibile utilizzare degli armadi di tessuto o delle scaffalature metalliche che troveranno spazio nella camera degli ospiti o in soffitta.

    In questa fase è utile anche fare un po’ di pulizia del proprio guardaroba: gli indumenti che non metti più ma che non hai il coraggio di buttare possono essere riposti tutti in un’unica scatola e messi da parte. Oppure capi d’abbigliamento che sono ormai logori e distrutti possono diventare stracci oppure, usando la creatività, si possono trasformare in piccoli oggetti come portafogli, bandane, borsette ecc.
    La terza ed ultima fase riguarda la divisione degli indumenti per tipologia o per utilizzo. Puoi scegliere dividendo tra abbigliamento da lavoro, casual, da sera oppure semplicemente tra pantaloni, jeans, gonne, ecc, in modo da trovare sempre in un istante quello che stai cercando.

    Infine le scarpiere modulari possono essere utilissime per il cambio delle scarpe, perché occupano poco spazio e aiutano a mantenere in ordine anche le calzature dando la possibilità di dividere le scarpe estive da quelle più invernali.

    Questa guida è offerta da Hobbio, uno store online dedicato al bricolage e fai da te, con un’ampia selezione di box e scatole per l’organizzazione degli spazi oltre a scaffalature metalliche, armadi in tessuto e altro ancora. Hobbio permette agli amanti del fai da te di trovare tutto l’occorrente online e senza bisogno di spostarsi, i prodotti infatti saranno recapitati comodamente a casa con corriere in 24/48 ore, risparmiando cosi tempo e fatica. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.hobbio.it

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