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IL CHALLENGE GIORDANA INCORONA I VINCITORI. PREMIAZIONI SABATO A ISOLA DELLA SCALA (VR)

Il Challenge Giordana, circuito di 5 prove tra Veneto e Trentino, festeggia i propri vincitori
Premiazioni sabato 17 alle 17.00 nell’ambito della 45.a Fiera del Riso di Isola della Scala (VR)
Serata doc per i protagonisti delle varie categorie granfondo e mediofondo
Già stabilito il calendario del Challenge Giordana 2012, con sei granfondo tra aprile e luglio

Sabato 17 settembre il Challenge Giordana chiama a raccolta gli appassionati di ciclismo. Il circuito veneto-trentino di granfondo su strada è pronto a festeggiare i propri “corridori” con le premiazioni ufficiali, in programma sabato 17 settembre alle 17.00 all’interno della 45.a Fiera del Riso di Isola della Scala (VR).
Un appuntamento di fine stagione per celebrare i protagonisti delle gare di quest’anno, supportato dall’azienda veronese Giordana, leader nella produzione di abbigliamento tecnico e da qualche anno ai vertici anche dell’universo sportivo, non solo grazie ai grandi campioni ma anche all’omonimo Challenge.
Il circuito 2011 si è chiuso lo scorso 12 giugno, e come per la prima edizione ad ospitare il capitolo finale è stata la Granfondo Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR). La stagione passata ha segnato un ennesimo successo per il circuito, con circa 12.000 iscritti complessivi, oltre 1.000 abbonati e 756 brevettati finali.
Ora, a fine estate, è giunto il momento di premiare i migliori “attori” del Challenge, suddivisi nelle diverse categorie previste, precisamente 11 (9 maschili e 2 femminili) nei percorsi granfondo e 12 (10 maschili e 2 femminili) nei percorsi mediofondo.
I vincitori 2011 sono: Dainius Kairelis (Assoluta), Marina Ilmer (Femminile1), Gloria Gandini (Femminile2), Loris Civiero (Gentleman1), Gianfranco Rossetti (Gentleman2), Carlo Muraro (Master1), Claudio Segata (Master2), Paolo Minuzzo (Senior), Antonio Copiello (SuperGentleman1), Massimo Montagnini (Veterani1) e Giancarlo Bussola (Veterani2).
Sul palco delle premiazioni di Isola della Scala saliranno anche i mediofondisti, in particolare i primi classificati Adriano Lorenzi (Assoluta), Serena Gazzini (Femminile1), Antonella Girardi (Femminile2), Fabrizio Verza (Gentleman1), Richard Palma (Gentleman2), Marco Fochesato (Master1), Omar Filippi (Master2), Davide Spiazzi (Senior), Onorato Semprebon (SuperGentleman1), Dino De Battisti (SuperGentleman2), Eduard Wilhelm Rizzi (Veterani1), Gino Busato (Veterani2).
Il Challenge Giordana avrà un occhio di riguardo non solo per i vincitori ma per tutti i propri concorrenti, sono previsti infatti premi per i primi 10 classificati di ogni categoria, per le 3 squadre con il maggior numero di brevettati e premi individuali per ciascun brevettato.
Cornice d’eccezione della festa finale del Challenge Giordana sarà la 45.a Fiera del Riso, il tradizionale appuntamento gastronomico dove si potrà gustare il famoso risotto all’isolana ed apprezzare l’eccellente qualità risicola del Nano Vialone Veronese Igp.
Dopo le premiazioni di sabato, Giordana sarà presente con un proprio stand espositivo alla rinomata Expobici di Padova, la fiera dell’universo a due ruote in programma dal 24 al 26 settembre.
In attesa della prossima stagione il Challenge Giordana ha già ufficializzato il proprio calendario 2012, con sei appuntamenti ciclistici tra aprile e luglio (si potrà scegliere se partecipare a tutte le tappe oppure “solo” a 5) e con due novità. Alle gare “classiche” del Challenge, ovvero GF Liotto (15 aprile), GF fi’zi:k (1° maggio), Marcialonga Cycling Craft (27 maggio) e GF Eddy Merckx (10 giugno) si sono aggiunte infatti anche la GF Giordana dell’Aprica (SO) del 24 giugno e, ciliegina sulla torta, la GF Pinarello nel trevigiano (15 luglio). Piacevoli ritorni e novità, con sei avvincenti tappe tra le province di Vicenza, Trento, Verona, Sondrio e Treviso, per una terza edizione da non perdere.
Info: www.challengegiordana.com

Classifiche finali:
Granfondo:
Ass: 1) Kairelis Dainius (I & Bike A.S.D.) 9; 2) Pecchiari Massimiliano (Bren Team Trento) 23
G1: 1) Civiero Loris (Uc Asolo Bike Poggiana) 9; 2) Benato Alessandro (Ar Team Armistizio Hard Service) 15; 2) Chini Fernando (Bren Team Trento) 15; 2) Mossini Stefano (New Motor Bike Asd) 15
G2: 1) Rossetti Gianfranco (Velo Club Casalasco) 4; 2) Breda Lorenzo (Team Pianeta Bici Cervèlo) 9; 3) Mazzon Gianni (Cicloturistica Vittorio Veneto) 17
M1: 1) Muraro Carlo (Asd Panozzo) 4; 2) Giovannini Matteo (Bren Team Trento) 7; 3) Manzardo Marco (Gs Schio Bike Asd) 15
M2: 1) Segata Claudio (Bren Team Trento) 5; 2) Boscaini Simone (Asd Turnover) 12; 3) Graziani Davide (Bevarino Thiene) 19
S: 1) Minuzzo Paolo (Asd Ca’30 Schio) 4; 2) Gerarduzzi Mauro (Asd Ai Amisi) 9; 3) Chiodin Mario (Gc Dteam Essegi2) 17; 3) Fissneider Daniel (Rsv Vinschgau Raiffeisen) 17
SG1: 1) Copiello Antonio (Individuale) 5; 2) Galli Mario (Alpin Bike Edilbi Team) 7; 3) Lanfredi Romano (Asd Carelle Migliorini) 12
V1: 1) Montagnini Massimo (Gs Pedale Bagnolese) 9; 2) Begnozzi Giuseppe (Asd Team Scapin) 10; 2) Zanetti Gabriele (Velo Club Casalasco) 10
V2: 1) Bussola Giancarlo (Team Highroad) 6; 2) Rosso Gianni (Gs Sportissimo Toplevel) 9; 3) Roat Silvio (Bren Team Trento) 13
F1: 1) Ilmer Marina (Rsv Vinschgau Raiffeisen) 4; 2) Avanzi Claudia (Gs Pedale Bagnolese) 13; 2) Ciacci Lorna (Team Zanolini Bike Professional) 13
F2: 1) Gandini Gloria (Asd Team Govoni Gm) 4; 2) Marsiletti Mery (Ar Team Armistizio Hard Service) 10

Mediofondo
Ass: 1) Lorenzi Adriano (Asd Avesani) 8; 2) Groff Roberto (Bren Team Trento) 14; 3) Bonente Filippo (Spk Cicli Patos Team) 24
G1: 1) Verza Fabrizio (Asd Avesani) 5; 2) Stagnoli Leonardo (Lamacart Cycling Team) 13; 3) Bevilacqua Claudio (Team Strazzer) 15
G2: 1) Palma Richard (Dynamic Bike Team) 5; 2) Ferrari Giovanni (Gs Enjoy Team) 6; 3) Rozio Giampietro (Gs Enjoy Team) 10
M1: 1) Fochesato Marco (Velo Club Piana) 5; 2) Cappelletti Massimo (Asd Team Fi’zi:K) 10; 3) Pomari Giovanni (Asd Olympic Bike Team) 14
M2: 1) Filippi Omar (Bren Team Trento) 6; 2) Binotto Alessandro (Bevarino Thiene) 9; 3) Zanrosso Alberto (Asd Ca’30 Schio) 15
S: 1) Spiazzi Davide (Asd Avesani) 4; 2) Pinton Cristian (Asd Keteam) 11; 3) Sommavilla Daniele (Bren Team Trento) 13
SG1: 1) Semprebon Onorato (Gs Ambrosiana Pneumatici Savoia) 6; 1) Tabarelli Aleardo (Bren Team Trento) 6; 3) Toson Leonardo (Asd Mobili Toson) 10
SG2: 1) De Battisti Dino (Team Strazzer) 6; 2) Marrone Nazzareno (Gs Bike Point Monselice) 11; 2) Roverato Guido (Ar Team Armistizio Hard Service) 11
V1: 1) Rizzi Eduard Wilhelm (Sportler Bike Team Mondo Alpino) 6; 2) Ferrari Andrea (New Line Sossano Cicli Pozza) 16; 3) Martinelli Dario (Gsd Cris Plast – Desiderio Bici) 20
V2: 1) Busato Gino (Geko Bike Asd) 5; 2) Nardi Federico (Asd Mobili Toson) 9; 3) Dal Ben Massimo (Gs Enjoy Team) 14
F1: 1) Gazzini Serena (L’arcobaleno Carraro Team) 6; 2) Tedesco Marta (Spk Cicli Patos Team) 11; 3) Peretti Franca (Velo Club Piana) 16
F2: 1) Girardi Antonella (Asd Team Battaglin) 6; 2) Coato Marisa (Green Team) 8; 3) Sella Stefania (Green Team) 15

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GRANFONDO MILLEGROBBE IN FESTA. 30 EDIZIONI DI STORIA ITALIANA DEL FONDO

Dal punto di vista del calendario e delle temperature attuali, la neve appare decisamente ancora lontana dalle montagne e vallate del Trentino. Per nulla lontano invece è il ricordo della scorsa edizione della Granfondo Millegrobbe sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, con due giornate di grande festa dello sci di fondo a celebrare una manifestazione giunta alla 30.a edizione di sempre. Oltre 600 atleti si raccolsero lungo le bianche distese “nordiche” degli Altipiani trentini il 22 e 23 gennaio scorsi, e per gli organizzatori dello SC Millegrobbe guidati da Enzo Merz fu l’ennesimo capitolo di successo.
Il debutto della competizione trentina risale al 1977, quasi trent’anni prima del Tour de Ski, e quella fu la prima competizione al mondo di sci di fondo a tappe. Tra i fondisti e la Granfondo Millegrobbe fu amore a prima vista, grazie anche agli altipiani dove si possono trovare percorsi adatti ad ogni livello di preparazione, senza strappi o rampe eccessivamente dure e con panorami di indubbio fascino: un classico scenario da sci nordico, insomma.
Gli incantevoli prati e pascoli imbiancati di Passo Vezzena e le caratteristiche malghe alpine, tra cui malga Camporosà, malga Mandrielle o malga Millegrobbe (fulcro del celebre centro del fondo, nonché sede di partenza ed arrivo di gara), sono la straordinaria cornice delle due tappe di 30 km, la prima in tecnica classica e la seconda in skating. Due gare a sé stanti, ma che insieme danno origine ad una “combinata” che premia i fondisti più completi che intendono misurarsi in entrambe le tappe.
Per dare l’idea della notorietà acquisita negli anni dalla GF Millegrobbe, basta scorrere l’albo d’oro con i nomi di Prokurorov, Frykberg, Chiocchetti, Fauner, De Zolt, Muehlegg, Gutierrez, Pozzi, Zanetel, Cattaneo, Costantin, Di Santo, e tra le donne Di Centa, Canins, Bondareva, Kalughina, Tchepalova, Smigun, Dal Sasso, Santer, Peyrot e Nystroem che svettano nel libro dei ricordi.
Domenica 18 settembre, presso il Centro Congressi di Lavarone, la Granfondo Millegrobbe festeggerà i tre decenni di gare in quella che sarà un’intera giornata dedicata all’evento trentino e al movimento sciistico più in generale. A partire dalle 10.00 si alterneranno dibattiti, saluti ufficiali, l’aperitivo, il pranzo e un immancabile taglio della torta da parte del presidente del comitato organizzatore della granfondo e del presidente del Team Hartmann, storico gruppo sportivo trentino dalla trentennale esperienza nel mondo del fondo ma non solo.
Saranno anche presentati un libro fotografico e un suggestivo filmato, realizzati ad hoc per celebrare l’evento trentino. Nelle vicinanze del Centro Congressi sarà allestita un’area espositiva con stand gastronomici e una zona dedicata ai più piccoli, mentre la musica dal vivo e intrattenimenti per tutti animeranno la giornata.
Poi sarà già ora di pensare all’edizione n. 31, che andrà in scena il 21 e 22 gennaio prossimi.
Info: www.1000grobbe.it

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A PONTE DI LEGNO (BS) LA GRANDE MTB. ADAMELLO BIKE MARATHON DI “COPPA”

Domenica in Alta Val Camonica scatta la 7.a Adamello Bike Marathon

È l’unica tappa italiana della UCI Mountain Bike Marathon Series

Tanti i fuoriclasse attesi, mentre i numeri crescono sensibilmente

Percorsi Marathon (65 km) e Classic (40 km) confermati e segnalati

 

 

Maratoneti del pedale all’erta, domenica 18 settembre ritorna l’Adamello Bike Marathon di Ponte di Legno (BS). La 7.a edizione dell’evento lombardo si preannuncia più che mai imperdibile, e i motivi sono più d’uno, a partire dal fatto che la gara di quest’anno è terza prova della UCI Mountain Bike Marathon Series, vale a dire la Coppa del Mondo Marathon che ha già regalato emozioni nelle prime due prove di luglio (Kitzalp Bike in Austria) e agosto (Grand Raid in Svizzera).

Fuoriclasse del calibro dell’ex campione mondiale Alban Lakata, della vice campionessa europea Sally Bigham e del “maratoneta” svizzero Urs Huber hanno già marchiato la prestigiosa serie internazionale e, quasi inutile dirlo, saranno sorvegliati decisamente speciali anche in Alta Val Camonica, dove sono attesi anche se non confermati. Tra i grandi nomi previsti al via si attendono le conferme definitive anche degli attuali leader del Marathon Tour FCI – di cui l’Adamello Bike Marathon è anche quest’anno capitolo conclusivo – ovvero Marzio Deho (vincente anche alla Polartec Val di Fassa Bike di domenica scorsa) e Simona Mazzucotelli, ma potrebbero presenziare anche la trentina Elena Giacomuzzi (3.a al Grand Raid) e alcuni protagonisti delle precedenti edizioni, come Tony Longo e Michela Benzoni che lo scorso anno si misero al collo la corona d’alloro. Dovrebbero essere al via in forze i team Full Dynamix, Elettroveneta Corratec e Axevo, la squadra del campione italiano marathon in carica Mirko Celestino, lo scorso anno grande assente a causa di un lieve guaio fisico.

Le iscrizioni attuali hanno oltrepassato quota 500 e nell’ultima settimana si attende la solita e sempre benvenuta “impennata”, con la speranza di eguagliare o anche superare i numeri degli anni passati. Al via dello scorso anno, in una splendida domenica settembrina, si presentarono quasi 600 bikers, decisi ad infiammare le due varianti di percorso Marathon di 65 km (con 2.250 metri dsl) e Classic di 40 km.

Le emozioni furono davvero tante, con il vincitore Longo che per oltre tre quarti di gara non ebbe per nulla vita facile contro i vari Medvedev, Deho, Rendon Rios e Botero Salazar, e solo grazie ad un colpo da campione riuscì a liberarsi degli inseguitori per lanciarsi al traguardo in solitaria.

I tracciati per la prova del prossimo 18 settembre sono già in perfette condizioni, assicurano Alessandro Mottinelli (responsabile di gara) e Ambrogio Nolli (direttore tecnico), che hanno da tempo confermato le varianti di gara che portano i concorrenti tra la Valle Camonica, il Parco dello Stelvio e addirittura lungo una manciata di tornanti verso il Passo Gavia, per respirare ancor più l’atmosfera del grande evento.

“Chiunque sia interessato può tranquillamente iniziare a provare i due tracciati della gara di quest’anno. Le previsioni parlano di una buona settimana e quindi non mi resta che invitare tutti a prendere la bici e salire a Ponte”, ha detto Nolli.

L’Adamello Bike Marathon è una gara ambita dai professionisti, inserita anche nella Coppa Lombardia – Overland 2011, ma assai gradita anche agli amatori, che ogni anno popolano Ponte di Legno con una nutrita rappresentanza. La variante Classic è pensata proprio per loro, per vivere l’evento in maniera più rilassata, anche se pur sempre di gara si tratta.

Le iscrizioni alla Adamello Bike Marathon 2011 sono in corsa e la quota da versare è di 27 € per entrambi i percorsi.

Con il comitato organizzatore collaborano anche la Regione Lombardia, il Comune di Ponte di Legno, il Comune di Vermiglio, la Comunità Montana della Val Camonica, l’Unione Comuni dell’Alta Val Camonica, il Soccorso Alpino, la Protezione Civile, la sezione CAI di Pezzo – Ponte di Legno, il Parco dello Stelvio, il Parco dell’Adamello e l’Ana.

Info: www.adamellobike.com

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I BERGAMASCHI DEHO E BENZONI A MOENA (TN). SUCCESSO ALLA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE

Gara di grande esperienza e assoluto talento per Marzio Deho alla Val di Fassa Bike

Il “vecio” ha messo in fila Alexey Medvedev e Tony Longo

La Benzoni scatta allo start e la “rivedono” tutte al traguardo

Successo per la gara trentina, affollata anche nei percorsi Classic e Short

 

 

Quando l’esperienza vale …l’oro. E uno come Marzio Deho di esperienza ne ha davvero da vendere. Oltre 300 granfondo vinte in carriera sono una cifra di indubbio rispetto e oggi, alla Polartec Val di Fassa Bike di Moena (TN), il bergamasco ha dimostrato di essere un autentico “maratoneta” delle ruote grasse.

Dopo una gara vissuta a controllare i fuggitivi, negli ultimi 10 km il vecchio leone lombardo ha ricordato a tutti chi fosse ed ha piazzato con veemenza i suoi artigli sul primo gradino del podio, davanti ad Alexey Medvedev (campione europeo marathon in carica) e Tony Longo, a lungo in testa alla gara.

“Oggi non pensavo proprio di vincere”, ha commentato Deho al traguardo, “specialmente perché sulla prima salita del Lusia ero appena nono. Nel finale però ho tenuto un buon ritmo e credo che quella di oggi sia la più bella vittoria di questa stagione”.

La prova femminile è stata un affare tutto personale tra Michela Benzoni e i 64,2 km di percorso di gara, vale a dire una corsa in solitaria da capo a fine, che poi ha visto il successo della bergamasca davanti alla campionessa tricolore Daniela Veronesi ed alla biker trentina Lorenza Menapace.

Due bergamaschi in trionfo in terra trentina, quindi, così potrebbe essere riassunta la 4.a Polartec Val di Fassa Bike di oggi, che però va raccontata nei dettagli.

Sole splendido e grandi numeri (ben 1700 gli iscritti) al via di Moena questa mattina, per quella che in soli quattro anni di vita è già stata prova di Campionato Italiano Marathon (nel 2010), e oggi affollata di fuoriclasse e tantissimi amatori. Merito della scrupolosa organizzazione affidata all’Asd Val di Fassa Sport Events, ma anche a scenari mozzafiato che non abbandonano mai i concorrenti.

Pronti via e la ski-weg che porta al GPM dell’Alpe di Lusia ha messo subito in risalto le doti atletiche dei vari Johann Pallhuber, Jakob Nimpf, Tony Longo e Alexey Medvedev, con altri big del calibro di Mirko Celestino (campione tricolore marathon in carica), Johnny Cattaneo (campione italiano 2010 proprio a Moena), Luca Ronchi, Ramon Bianchi, Juri Ragnoli e l’ex stradista Roberto Heras poco staccati. Il trentino Longo è apparso il più in forma ed è transitato in testa al GPM del Lusia, seguito a pochi secondi da Pallhuber, Ronchi e l’austriaco Nimpf. Nella successiva discesa, l’altoatesino Pallhuber è riuscito ad agguantare Longo ed ha cominciato a fare da traino risalendo poi verso Pian delle Pociace. A circa 40” seguiva Medvedev, mentre sia Ronchi che Deho non perdevano di vista la testa di gara e restavano attardati solamente di una manciata di secondi dal russo. Nei successivi 10 km, la coppia Longo – Pallhuber sembrava inattaccabile e già si poteva immaginare il podio di giornata.

La terza salita di questa Polartec Val di Fassa Bike portava però alcuni colpi di scena, con il russo Medvedev che agguantava Pallhuber, mentre Longo saltava sui pedali e attaccava in solitaria la cima di Costa Bergonza. Che il trentino fosse un ottimo scalatore lo si sapeva, ma oggi stava dimostrando di non subire per nulla nemmeno le granfondo, lui che è uno specialista di cross country. Ciò a cui però non si può quasi mai far fronte è la malasorte, che proprio su Longo oggi ha deciso di scagliarsi. La sua catena ha iniziato a traballare già nella discesa da Costa Bergonza, e al primo passaggio di Moena il suo vantaggio sugli inseguitori – con Deho che nel frattempo aveva raggiunto Pallhuber e Medvedev – si era ridotto a soli 15”. Troppo pochi per pensare di vincere, e così il trentino è stato prima raggiunto dal russo a Malga Panna, e poi da Deho a Malga Peniola, mentre la sua catena non voleva proprio saperne di tornare a girare come si deve.

Nell’ultimo tratto di scalata, quindi, Medvedev guardava tutti dall’alto, ma non aveva fatto i conti con il quarantatreenne Marzio Deho, a cui sono bastati 100 metri di scatto perentorio per acciuffare l’avversario e lanciarsi come un missile lungo i 7 km di discesona (a oltre 75 km/h! nel finale) che da Medil lo hanno portato al traguardo di Moena, dove ha tagliato il finish completamente da solo, tra due ali di pubblico festante, il cronometro bloccato su 3h13’43”, che non è tempo record.

Della gara femminile, oltre al successo mai messo in discussione della Benzoni e all’ottima prova della Veronesi, va senza dubbio evidenziato come la trentina Menapace, specialista di gare endurance, sia partita nel secondo scaglione (a 5’ dagli Open) e sia risalita posizione su posizione fino ad agguantare il terzo posto finale, ai danni di elite come Alessia Ghezzo, Sandra Klomp, Simona Mazzucotelli e Stefania Zanasca.

La 4.a Polartec Val di Fassa Bike prevedeva anche altri due percorsi, il Classic di 49 km e 2106 metri di dislivello e lo Short di 33,4 km e appena 957 metri di dislivello. Nel Classic la vittoria è andata al trentino Andrea Zamboni e alla veronese Lorena Zocca, mentre la prova “corta” se la sono messa in tasca Cristiano Bacchini e Monica Corbanese.

La gara trentina era valida anche come penultima prova di Trentino MTB e del Marathon Tour FCI, oltre che far parte di Nobili, fi’zi:k, Garda Challenge e Prestigio.

Il bilancio a caldo di questa edizione della Polartec Val di Fassa Bike è certamente positivo. Lo hanno detto gli organizzatori, ma lo hanno confermato pubblico, atleti e volontari (500 in tutto). Ecco allora che le previsioni per il 2012 parlano già di un ulteriore salto di qualità di livello “mondiale”. Non resta che attendere il prossimo anno quando la gara trentina soffierà sulle sue prime cinque scintillanti candeline.

Info: www.valdifassabike.it

 

Classifica percorso Marathon:

maschile:

1) Deho Marzio (GS Cicli Olympia) 03.13.43; 2) Medvedev Alexey (Elettroveneta Corratec) 03.15.41; 3) Longo Tony (TX Active Bianchi) 03.16.41; 4) Pallhuber Johann (Team Silmax Cannondale) 03.19.25; 5) Nimpf Jakob (Radsport Janger) 03.20.19; 6) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 03.21.09; 7) Zappa Marco (WR Compositi Racing) 03.22.59; 8) Costa Walter (Team Silmax Cannondale) 03.23.07; 9) Ronchi Luca (Lissone MTB Asd) 03.23.30; 10) Zoli Yader (GS Torpado Surfing) 03.24.08

femminile:

1) Benzoni Michela (Lissone MTB Asd) 04.07.30; 2) Veronesi Daniela (GS Torpado Surfing) 04.14.50; 3) Menapace Lorenza (Team Carpentari) 04.23.26; 4) Ghezzo Alessia (Team Viner Jolliwear) 04.27.37; 5) Klomp Sandra (Trek Stihl Torrevilla MTB) 04.29.21; 6) Mazzucotelli Simona (Team Viner Jollywear) 04.38.52; 7) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla MTB) 04.44.57; 8) Mandelli Chiara (Axevo Bike and Fun) 04.54.46; 9) Tosadori Orietta (Team Viner Jollywear) 04.59.37; 10) Pichierri Elena (Team Cicli Zanini) 05.06.09

 

Classifica percorso Classic:

maschile:

1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.31.02; 2) Degasperi Ivan (Team Todesco) 02.35.46; 3) Janes Silvano (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.36.49; 4) Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) 02.37.33; 5) Pezzi Fabrizio (Tartana Bike) 02.37.52; 6) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 02.38.38; 7) Del Riccio Carmine (GS Esercito) 02.42.34; 8) Sargenti Massimo (Tree Team) 02.43.00; 9) Perini Gilberto (GS Torpado Surfing) 02.44.01; 10) Fischnaller Stefan (Asd Val di Fassa Sport Events) 02.44.47

femminile:

1) Zocca Lorena (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.19.01; 2) Incristi Antonella (Asd Ki.Co Sys Cussigh) 03.19.13; 3) Paolazzi Claudia (MTB Lodrone) 03.24.40; 4) Pertoll Ilse (Bike Club Egna Neumarkt) 03.38.16; 5) Perugini Romina (Bikeland Team Bike 2003) 03.38.30; 6) Covre Marika (Asd Vivibike Crazy Sport) 03.39.06; 7) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 03.42.49; 8) Carboni Elisabetta (Asd Ferretti Team) 03.43.58; 9) Dal Molin Chiara (UC La Vallata Banca Prealpi) 03.47.09; 10) Visani Miria (GS Torpado Surfing) 03.54.46

 

Classifica percorso Short:

maschile:

1) Bacchini Cristiano (Lissone MTB Asd) 01.47.14; 2) Zampedri Andrea (GS Gruppo A Bici Daunex) 01.50.34; 3) Serafini Ivan (Asd Comano Bike) 01.54.27; 4) Corti Tiziano (US Cornacci) 01.55.03; 5) Rech Nicky (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 01.57.25

femminile:

1) Corbanese Monica (SC Solighetto) 02.36.53; 2) Agnelli Claudia (Lugagnano Off Road) 02.46.46; 3) Taufer Lucia (FM Bike Factory Team) 02.49.29; 4) Maestri Roberta (Team Carpentari) 02.51.19; 5) Morandi Irene (individuale) 03.00.54

 

 

Download immagini televisive:

www.broadcaster.it/

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SU IL VELO ALLA 3T BIKE DI TELVE VALSUGANA (TN) UN EVENTO DI FORTE GRADIMENTO

Plauso al grande lavoro del GS Lagorai Bike e del team di volontari

Aspetti turistici e promozionali forti, come quelli prettamente sportivi

Tony Longo parla di gara tosta ma pedalabile per tutti quanti

La 3T Bike 2011 scatterà da Telve Valsugana il 2 ottobre

 

 

Ieri presso la sala polivalente di Telve Valsugana (TN), si è alzato ufficialmente il velo sulla 4.a edizione della 3T Bike, la prova di mtb quest’anno al via domenica 2 ottobre. Presenti al tavolo dei relatori c’erano il presidente del GS Lagorai Bike Enrico D’Aquilio, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Sandro Dandrea, il vicepresidente del Consiglio Regionale Marco Depaoli, e poi Fabrizio Trentin, Cesare Castelpietra ed Ornella Campestrini, primi cittadini rispettivamente di Telve (quartier generale della gara), Carzano e Torcegno. Per motivi personali non era presente Ivano Colme, il sindaco di Telve di Sopra – quarto paese coinvolto nell’evento – che ha comunque fatto arrivare i propri saluti.

La 3T Bike è salita “in sella” per la prima volta nel 2007 con l’edizione “zero”, poi dal 2008 il GS Lagorai Bike ha iniziato a fare sul serio e da allora l’evento ha visto una costante crescita, sia dal punto di vista agonistico – con tanti élite presenti al via ogni anno – sia per quanto concerne gli aspetti tecnici, con un percorso di 30,8 km curato in ogni più piccola sezione e che corre tra i quattro comuni. Il merito di tutto ciò va senza dubbio al team di D’Aquilio composto da tanti volontari della zona, a cui è andato un sentito grazie da parte di tutti i presenti di ieri in conferenza stampa.

Marco Depaoli ha poi voluto evidenziare il forte spirito di collaborazione tra i diversi comuni, tutti impegnati insieme al fine di dar vita ad una manifestazione sempre più gradita da ogni angolo d’osservazione. Questo è dimostrato anche dagli eventi paralleli alla gara vera e propria, ovvero le due manifestazioni giovanili della “Mini 3T Bike” a Torcegno (1° ottobre – non competitiva) e della “3T Al Parco” di Carzano (24 settembre – allievi, esordienti, G5 e G6), che intendono dare linfa nuova al movimento mtb locale, oltre che far divertire quanto più possibile i ragazzi. “Le attività giovanili sono assolutamente indispensabili al fine di far crescere la mountain bike nella nostra regione”, ha commentato il presidente della FCI Trentino, Giuseppe Zoccante.

L’evento 3T Bike rappresenta una straordinaria vetrina anche dal punto di vista promozionale e turistico per questa parte di Trentino, ma in definitiva per tutta la regione, come hanno ribadito il presidente dell’ApT Valsugana Stefano Ravelli e Sergio Franceschinelli, in rappresentanza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione Tiziano Mellarini. Inoltre, il fatto che l’intero percorso di gara sia da quest’anno una pista ciclabile di mountain bike con tre itinerari di diverso livello accessibili 365 giorni l’anno, ha senza dubbio accresciuto questo aspetto.

Tra i presenti c’erano anche il primo vincitore della 3T Bike Andrea Zamboni e il due volte trionfatore della gara Tony Longo, il quale ha messo l’accento su come quella di Telve sia una prova di assoluto rispetto nel panorama trentino e nazionale. “Si tratta di una gara tosta, ma comunque abbordabile per ognuno”, ha commentato l’atleta trentino. “Il percorso è molto vario e credo si potranno vedere delle belle sfide in diversi punti. Ovviamente cercherò di salire sul primo gradino del podio per la terza volta.” Longo vinse nel 2009 e nel 2010, quando la migliore tra le donne fu Anna Ferrari. Quest’anno la 3T Bike sarà anche prova conclusiva del circuito Trentino MTB, e in rappresentanza del challenge fra gli ospiti ieri alla conferenza c’era anche il presidente Alessandro Bertagnolli.

Nella giornata del 2 ottobre a Telve si svolgerà anche la consueta Sagra di San Michele, e l’invito è ovviamente rivolto a tutti per trascorrere una domenica di relax e divertimento, ma anche di grande sport con la 3T Bike 2011.

Con il comitato del GS Lagorai Bike collaborano l’ApT Valsugana e i quattro comuni interessati dall’evento, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige e il supporto degli sponsor Bailo, Gatorade, Formaggi Monti Trentini, Cassa Rurale centro Valsugana, Cooperativa Lagorai, Edil Menon e Internorm.

Info: www.3tbike.it

 

 

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PASSERELLA DI GRANDI NOMI SULLE DOLOMITI DOMENICA ALLA “POLARTEC VAL DI FASSA BIKE”

Italiani e stranieri in una bella sfida sugli affascinanti sentieri dolomitici fassani

Ritorna Johnny Cattaneo con Medvedev, Celestino, Longo, Deho, Pallhuber e tanti altri

Stranieri a tutto campo con Heras, Moos, Kugler e Corminboeuf

È previsto bel tempo, tre percorsi con marathon, classic e short. Sabato la Mini

 

 

Le previsioni meteo sono concordi, domenica a Moena in occasione della Polartec Val di Fassa Bike il tempo sarà dalla parte dei bikers, le previsioni sportive sono invece molto difficili, sono talmente tanti e qualificati i big già iscritti che fare pronostici è impossibile.

Domenica 11 settembre in Val di Fassa (TN) sarà una giornata da… pedali roventi. E non solo perché ritorna di attualità l’affascinante, ma aspra salita del Lusia, collocata subito dopo il via quando i muscoli sono ancora freddi, ma perché i confronti di alcuni specialisti della strada, del cross country, delle marathon e addirittura del ciclocross si annunciano spumeggianti.

Moena non è nuova a sfide stellari, del resto lo scorso anno la Polartec Val di Fassa Bike ha selezionato e sfornato i nuovi campioni italiani marathon. È una gara che richiama tantissimi appassionati grazie anche alle tre proposte di percorso, una decisamente … alla mano, la gara short con 33,4 km e appena 957 metri di dislivello, a cui si aggiungono la classic con 49 km e 2106 metri di dislivello, e la marathon, spettacolare con i suoi 64,2 km e 2760 metri di dislivello.

I tre percorsi di gara sono già interamente segnalati e testati in continuazione da tanti appassionati che sfruttano le ultime giornate d’estate per belle pedalate in terra dolomitica.

Roberto Gabrielli, team leader di Val di Fassa Sport Events, ha già avviato da tempo la macchina organizzativa, possente con ben 500 volontari. Come sempre, per garantire la sicurezza e l’incolumità dei bikers – oggi gli iscritti erano già vicinissimi alla soglia dei 1600 – ci sarà una servizio curato dalla Croce Rossa e dal Soccorso Alpino decisamente di primordine. Sono 80 le persone della CRI e 35 del Soccorso Alpino, ma soprattutto ben 4 medici di pronto soccorso saranno a bordo delle moto e in grado di intervenire rapidamente in caso di bisogno.

Cominciano ad infittirsi dunque le adesioni dei big, ma soprattutto l’internazionalità della Val di Fassa Bike è scandita dalla presenza di atleti di primo piano. “Stradisti” come Heras, tre vittorie alla Vuelta, specialisti del cross country come Kugler che è pure campione nazionale svizzero marathon e bronzo agli Europei marathon, oppure Moos, campione svizzero di ciclocross. Di stranieri su cui puntare ce ne sono altri, Alexey Medvedev, ad esempio, fresco campione europeo e che ha firmato la gara di Moena nel 2008, e ancora i colombiani Jhon Jairo Botero Salazar e Eddy Rendon Rios.

Ma anche gli italiani non scherzano. Torna sul luogo del …successo Johnny Cattaneo. Il corridore della Full Dynamix ha vinto il titolo tricolore proprio su questo tracciato, e torna con l’idea ferma di salire sul gradino più alto del podio. Ma solo se glielo permetteranno i vari Mirko Celestino, Marzio Deho, Johann Pallhuber, Mike Felderer, Ramon Bianchi, Tony Longo, Walter Costa, Yader Zoli, Samuele Porro, Johann Schweiggl, tanto per fare alcuni nomi.

Tra le donne i pronostici sono altrettanto difficili. Al via c’è la coriacea bergamasca Michela Benzoni, la campionessa italiana Daniela Veronesi, l’inarrestabile Sandra Klomp, ma motivate anche dai punti preziosi del circuito Trentino MTB saranno presenti anche Stefania Zanasca, Lorena Zocca e Alessia Ghezzo.

Bei nomi anche per la gara “classic”. Mauro Bettin guida la lista dei “nominati” per il podio, come Silvano Janes, inossidabile anche lui, Ivan Degasperi e Carlo Manfredi Zaglio, e tra le donne Antonella Incristi, che ha vinto il circuito Trentino MTB nel 2009, e Claudia Paolazzi.

In quanto a circuiti, la Polartec Val di Fassa Bike fa parte, oltre che di Trentino MTB, anche di Nobili, fi’zi:k, Marathon Tour FCI, Garda Challenge e Prestigio.

I tempi di riferimento registrati nell’edizione 2010 sono 3h10.21 al maschile e 3h59.12 al femminile.

Il programma prevede sabato alle 14.30 la Val di Fassa Bike Boys per i più piccoli, a Soraga. Domenica mattina il via da Moena sarà dato alle ore 9.00 per la marathon, alle 10.15 per la gara classic e alle 11.00 per la gara short.

Sabato e domenica inoltre “porte aperte” all’ampia area Expo presso il centro Navalge di Moena, dove domenica pomeriggio alle ore 15.00  è annunciata la premiazione.

Per gli indecisi ci sarà la possibilità di iscriversi fino a venerdì, e fino a domenica mattina per la categoria Escursionisti.

Info: www.valdifassabike.it

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AUTUNNO A TUTTA MTB IN VALSUGANA 3T BIKE FA RIMA CON SUCCESSO

Domenica 2 ottobre va in scena la 4.a edizione della gara di Telve Valsugana (TN)

Percorso affascinante, per tutti i gusti e anche…ciclabile

Si conclude il circuito Trentino MTB, c’è attesa per i verdetti

Confermate Mini 3T Bike (1° ottobre) e la nuova 3T al Parco (24 settembre)

 

 

Autunno tempo di mettere le bici in soffitta? In Valsugana (Trentino) il pensiero è un altro. Giornate che si accorciano e foglie che cadono non spaventano, anzi, l’autunno è il tempo per far girare ancora veloci i pedali e cavalcare sterrati in sella alla propria mountain bike. Tempo di 3T Bike, insomma, una manifestazione giovane e pimpante che domenica 2 ottobre tornerà in scena con la quarta edizione.

Ciò che da sempre attrae amanti delle ruote grasse di ogni livello, è l’affascinante percorso della 3T Bike, di poco superiore ai 30 km, che attraversa secolari castagneti, antiche vie romane e persino un parco fluviale fatto di laghetti, grandi pietre e tanto prato. Si tratta di un itinerario tecnico al punto giusto per qualsiasi calibro di atleta, dal fuoriclasse con mire di alta classifica, agli amatori da sempre benvenuti ai piedi del Gruppo del Lagorai, che possono godere di una competizione disegnata anche sulle loro caratteristiche.

Partenza e arrivo sono a Telve, il tracciato attraversa anche gli abitati di Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, con scorci decisamente caratteristici, e quando si entra nei boschi si può godere di scenari d’incanto. I due GPM di Frisanco (dopo circa 7 km) e di Colle S.Pietro-Ziolina al km 17 sono senz’altro i tratti più ghiotti – insieme alla bella scalata iniziale di Sant’Antonio – per gli amanti delle vere salite. Da non sottovalutare, tuttavia, ci sono anche i frammenti in single track nelle vicinanze dei ruderi di Castel Alto e la tecnica discesa successiva, con pendenze fino al 25%.

In Piazza Maggiore a Telve, grazie al gruppo radioamatori Valsugana, sarà possibile seguire live su maxischermo tutti i passaggi di gara, per poi attendere con grandi applausi e incitamenti i concorrenti all’arrivo.

Da quest’anno tutto il percorso della 3T Bike è diventato ufficialmente pista ciclabile di mountain bike. Mappato nei minimi dettagli e tabellato stabilmente, l’itinerario è accessibile tutto l’anno e sul sito www.3tbike.it è disponibile il link per scaricare la versione GPS, oltre alle mappe comuni e alle altimetrie. Per accontentare ogni tipologia di biker, sono state disegnate tre varianti – nera, rossa e blu – la cui difficoltà varia in maniera decrescente secondo quest’ordine.

La storia della gara trentina, come sempre orchestrata dal Gruppo Sportivo Lagorai Bike guidato da Enrico D’Aquilio, legge un debutto “col botto” che nel 2008 costrinse alla chiusura anticipata delle iscrizioni per…sovraffollamento. Da allora, la 3T Bike si è ritagliata uno spazio di riferimento per i bikers in questa parte di Trentino, ma non solo, visto che le partecipazioni illustri sono state molte in questi anni e di calibro nazionale. Dai trentini Tony Longo e Martino Fruet, all’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis, affiancati dal pluri campione del mondo master Silvano Janes, dal già campione italiano marathon Johnny Cattaneo e dalle protagoniste al femminile Anna Ferrari, Debora Coslop e Lorena Zocca.

La 3T Bike del prossimo ottobre sarà prova conclusiva del circuito Trentino MTB, il challenge in fuori strada che anche quest’anno ha appassionato migliaia di bikers lungo l’intera provincia di Trento. Si è partiti dalla Val di Non per passare poi in Valle di Daone, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, attraverso il Parco regionale del Lessini, in Val di Fiemme e in Val di Fassa (domenica 11 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike). La prova di Telve farà da epilogo all’edizione di quest’anno, e sarà da seguire fino all’ultimo per scoprire chi salirà sul primo gradino del podio 2011 di Trentino MTB.

Rimane confermata anche per quest’anno la divertente “Mini 3T Bike” a Torcegno per i più piccoli, mentre è una novità assoluta la “3T al Parco”, all’interno del parco fluviale di Carzano, che sabato 24 settembre coinvolgerà le categorie G5, G6, esordienti ed allievi (queste ultime due solo maschili).

La 3T Bike 2011 è aperta non solo ai tesserati FCI, ma anche agli iscritti agli enti di promozione sportiva. Le iscrizioni sono ovviamente in corsa e la tariffa è di 26 € fino al 29 settembre, mentre l’1 e il 2 ottobre salirà a 30 €. La quota comprende un ricco pacco gara composto da uno zaino Bailo personalizzato e prodotti tipici del valore di 80 € complessivi.

Domani alle 18,00 presso la sala polifunzionale di Telve si terrà una conferenza stampa di presentazione dell’evento, dove saranno illustrate le ultimissime riguardanti l’intenso – e rigorosamente in off-road – inizio d’autunno in Valsugana.

Info: www.3tbike.it

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DOMENICA SARÀ SPETTACOLO IN VAL DI FASSA (TN). POLARTEC VAL DI FASSA BIKE “BELLA TOSTA”

Domenica ritorna la gara di mountain bike sulle Dolomiti fassane

L’azzurro Martino Fruet è testimonial e racconta la gara

Moena, l’Alpe di Lusia e tanto altro ad attendere i bikers

Già oltre 1.500 iscrizioni raccolte con tanti big in arrivo

 

 

Resistenza e abilità nelle scalate. Questi i requisiti principali per affrontare con successo la Polartec Val di Fassa Bike di Moena (TN). Parola dell’azzurro Martino Fruet, da quest’anno testimonial della gara di MTB di scena domenica sulle Dolomiti trentine. “Sono queste le caratteristiche richieste da questa gara, ognuno dovrà valutare la propria preparazione atletica e capire quanti chilometri può affrontare. Credo comunque che saranno in parecchi a scegliere la “lunga” visto che siamo a fine stagione e dunque tutti sono allenati a dovere.”

Anche in questa quarta edizione la Polartec Val di Fassa Bike propone tre diversi percorsi, ovvero il Marathon (64,2 km e 2.760 m/dsl), il Classic (49 km e 2.106 m/dsl) e lo Short (33,4 km e 957 m/dsl), quest’ultimo unico ad eludere la salita dell’Alpe di Lusia, croce e delizia dei partecipanti.

Già, l’Alpe di Lusia, la vetta a 2.206 metri di quota da toccare subito dopo la partenza, dopo essere scattati dal centro di Moena lungo la ski weg in sterrato per oltre 7 km (e oltre 1.000 metri di dislivello!). “La salita del Lusia è sicuramente molto bella e tosta, è il marchio di fabbrica di questo evento”, continua Fruet, “occorre alimentarsi e idratarsi bene prima di partire, ma non è del tutto corretto definire questo tratto decisivo per la classifica finale.”

La Polartec Val di Fassa Bike, in particolare nei due percorsi maggiori, non si limita infatti al Lusia, ma incontra tratti successivi degni delle medesime attenzioni da parte di tutti. “Dopo 20 km circa dal via”, prosegue ancora l’azzurro, “c’è la salita delle Pociace, altra parentesi tosta fino a 1.730 m/slm, e poi ci sono le due ascese di Costa Bergonza e Peniola-Medil. Secondo me è piuttosto quella di Medil, la salita finale, ad essere decisiva, il percorso Marathon è un tracciato di resistenza e dunque chi arriverà negli ultimi chilometri ancora in forze potrà fare la differenza.”

A causa di un infortunio occorsogli durante il ritiro pre-mondiale della nazionale di fine agosto, Fruet non sarà al via della gara fassana e farà da illustre spettatore. Tuttavia, sono in arrivo le conferme di tanti altri big delle ruote grasse come i protagonisti del Marathon Tour FCI di cui la Polartec Val di Fassa Bike è penultima prova. Sono annunciati al via Marzio Deho e Mirko Celestino, i primi due della classe parlando di marathon, e con ogni probabilità saranno affiancati anche da Johann Pallhuber. Si attende inoltre la conferma di Michela Benzoni, dopo quelle della campionessa italiana marathon Daniela Veronesi e della lombarda Stefania Zanasca, attuale leader del challenge Trentino MTB.

E a proposito di Trentino MTB (anche qui la gara fassana è penultimo step), hanno già confermato la propria presenza i leader del circuito Gunter Egger, Andrea Zamboni e Silvano Janes. Confermati allo start di domenica sono anche i due svizzeri Moos e Corminboeuf della BMC (la squadra del campione tedesco di cross country Moritz Milatz) e lo spagnolo Roberto Heras, capace di vincere ben tre edizioni della Vuelta su strada.

Da sempre, inoltre, la Polartec Val di Fassa Bike è un evento che strizza l’occhio agli amatori, che nelle ultime settimane di estate possono così regalarsi una piacevole, se pur da non sottovalutare, pedalata in quota. E da parte di Martino Fruet il consiglio è quello di non strafare: “Tutti i percorsi sono adatti anche agli amatori, non solo lo Short come spesso si crede ma anche il Marathon, l’importante è affrontarli secondo il proprio passo e secondo le proprie potenzialità. Bisogna cercare di amministrare bene le energie lungo l’intero tracciato. Chi non è abituato alle grandi fatiche può adottare un mio “trucchetto” per gestire al meglio il Lusia: indosso un cardiofrequenzimetro e sto attento che il parametro resti nei limiti, così sono sicuro di riuscire a pedalare fino in fondo e con un buon risultato.”

Ad oggi, negli uffici della Asd Val di Fassa Sport Events guidata da Roberto Gabrielli sono giunte oltre 1.500 registrazioni e in questa settimana (ci si può iscrivere fino a venerdì, o fino a domenica per gli escursionisti) si attende un ulteriore sensibile incremento.

Questi numeri sono dimostrazione lampante di come l’appuntamento di Moena abbia in pochissimo tempo bruciato le tappe, imponendosi con autorità nell’universo della mountain bike nostrana, ma pure internazionale. L’evento, inserito pure nei circuiti Prestigio, Nobili, Fi:zi’k e Garda Challenge, ha anche presentato una candidatura per ospitare nel 2015 il Campionato Europeo Marathon, e probabilmente un’altra grande presenza nel calendario internazionale, che segnerebbe ancor più marcatamente il salto di qualità per il team di Gabrielli e per la mtb in Trentino.

Gli organizzatori della Val di Fassa Sport Events hanno pensato anche ai più giovani, e insieme all’associazione 3Esse di Soraga riproporranno anche quest’anno la Val di Fassa Bike Boys, la gara per le categorie giovanili in programma sabato alle 14,30.

La quota di iscrizione alla Polartec Val di Fassa Bike è di 40 € (35 € per il percorso Short). Da ricordare, infine, che entro giovedì ogni concorrente dovrà comunicare al CO – qualora non lo abbia già fatto – il percorso preferito, che sia esso Marathon, Classic o Short. Dopo tale data, non sarà più possibile modificare la propria scelta di tracciato per la gara di domenica.

Info: www.valdifassabike.it

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ABDELKABIR SAJI, NUOVO SIGILLO MAROCCHINO. E PATELLI REGINETTA ALLA “MARCIALONGA RUNNING”

Arriva direttamente dal Marocco con 24 ore di treno e vince alla grande

Saji e Bourifa danno spettacolo, bravi anche Leonardi e il fondista Morandini

Tra le donne show della bergamasca Patelli che vince davanti a Rudasso e Ricci

Nella Combinata successo di Debertolis e Mazzel. Donati e Bombagi medici iridati

 

Direttamente dal Marocco con 24 ore di treno e non sentire la stanchezza, ma solo la forte voglia di vincere: è di Abdelkabir Saji il sigillo della 9.a Marcialonga Running. Il corridore marocchino che vive a Cortenova (LC) e corre per la “Casone Noceto” di Parma oggi nella gara podistica delle valli di Fiemme e Fassa ha messo in chiaro le proprie intenzioni fin dal via.

E così ha fatto anche Eliana Patelli di Cene (Valle Brembana – BG) che ha vinto, e davvero alla grande, la gara femminile con il 14° tempo assoluto, un 1h33.23” che le è valso il record.

Partenza col botto stamattina a Moena, con il meteo che ha giocato con i runners. Alcune gocce di pioggia, ma solo per un momento, poi il cielo è rimasto imbronciato con qualche piccolo squarcio di sereno e addirittura qualche raggio di sole all’arrivo, a Cavalese.

Colpo d’occhio invidiabile in Piazza de Sotegrava, qualcuno forse preoccupato per il tempo incerto ha lasciato le scarpette nell’armadio, ma in 1.500 erano lì, pronti al via alle 9.30 precise.

Nei primi metri già una fuga: a fendere l’aria Massimo Leonardi, moenese doc, poi dietro a ventaglio i tre marocchini Saji, Bourifa e Ghallab e inaspettatamente anche il fondista Nicola Morandini ed il medico di Storo Donato Donati, in gara soprattutto nella prova di Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria che ha vinto già quattro volte.

Sono stati loro a dettare il ritmo, dietro tutti a rincorrere, e altrettanto inaspettatamente nel gruppetto c’erano anche due donne, due delle favorite, Eliana Patelli con una falcata estremamente incisiva, e Viviana Rudasso che ha già gustato il successo in val di Fassa con la vittoria della Traslaval. Pur partita nel secondo gruppo, dopo nemmeno un chilometro era sulle loro code anche un’altra ragazza, la modenese Laura Ricci.

All’uscita da Moena Leonardi era ancora il padrone della situazione, con i tre marocchini e Morandini incollati, Donati invece è stato risucchiato dal gruppo dietro, dove scalpitava anche il leader della combinata Punto 3 Craft – che somma i tempi delle Marcialonga invernale, della Cycling e della Running – Bruno Debertolis.

Al secondo chilometro Abdelkabir Saji ha voluto saggiare la resistenza degli avversari. Ha cambiato treno e infilato i binari dell’alta velocità. Al quarto chilometro, a Forno di Moena, il suo vantaggio su Migidio Bourifa (marocchino di origine, ma italiano a tutti gli effetti – per onor di cronaca) e su Leonardi era già di 40”, poi dopo altri 10” li seguiva Ghallab con Morandini a vista.

Abdelkabir Saji non ha più rilassato i suoi muscoli nemmeno un secondo, e il suo vantaggio è andato in continuo crescendo. Una gara tutta in solitaria, con 1’ di vantaggio a Predazzo sempre su Bourifa, mentre Ghallab iniziava ad evidenziare qualche problema e Leonardi non si faceva certo pregare. Sempre con un buon ritmo, dietro, Nicola Morandini.

Per Abdelkabir Saji la gara non ha più nulla da raccontare. La gazzella marocchina ha sempre condotto da solo questa Marcialonga Running 2011 e, pur sapendo che alle sue spalle il campione italiano Migidio Bourifa, reduce da un carico in altura, non era capace di guadagnare, ha affrontato a manetta anche la salita da Masi a Cavalese, facendo segnare al rilevamento della mezza maratona un discreto 1.03.54. Proprio a Masi, Bourifa era in ritardo di 2 minuti e mezzo e Leonardi addirittura di 4’1”. Dietro a lottare con se stesso c’era Morandini, mentre Ghallab dopo aver “mollato” a Predazzo si è ripreso sulla salita di Masi guadagnando una posizione ai danni del piacentino Matteo Abruzzoli, il quale sperava di entrare nei cinque. Sempre a ridosso dei primi Bruno Debertolis, anche se staccato, e pure Donato Donati, 11° al traguardo di Masi.

La gara poi si è conclusa con l’arrivo trionfale di Abdelkabir Saji  a Cavalese, tra due ali di folla, il quale ha chiuso con 1h20’55”, tempo significativo, ma non abbastanza da cancellare il record del suo connazionale Hicham El Barouki che lo scorso anno ha bloccato il cronometro a 1.20.02.

L’ultimo guizzo in viale Mendini ha consentito a Bourifa di rimanere sotto i 3’ di distacco, poi sul podio si è tuffato anche Leonardi, terzo e visibilmente soddisfatto. Un super bravo anche a Nicola Morandini, che dà un segnale al CT del fondo sul suo stato di forma. Bruno Debertolis col settimo posto si è aggiudicato anche la combinata Punto 3 Craft.

Tra le donne, le protagoniste sono rimaste quelle delle prime battute di gara. Per Eliana Patelli è stata una passerella di 25 chilometri con applausi a raffica, ha chiuso con un tempone e la vittoria è la giusta ricompensa di una giornata decisamente ricca sotto il punto di vista agonistico. Aver rifilato 2’48” a Viviana Rudasso la dice lunga sulla sua performance e sul nuovo tempo record. Brava anche la Ricci, terza e capace di mettere in fila Serafini e le due favorite Mariotti e Bergamo.

Nella gara di Campionato Mondiale per laureati in medicina e odontoiatria vince nuovamente Donato Donati con l’11° tempo assoluto, nonostante i suoi 52 anni, con il secondo, Frattini, ad oltre 6’. Tra le donne indossa nuovamente la maglietta iridata la bresciana Bianca Maria Bombagi, davanti alla rivana Laura Rigotti.

Con l’ottavo posto Arianna Mazzel è la reginetta della Combinata, che va così a far coppia con Bruno Debertolis: per entrambi un bel biglietto di andata e ritorno, con iscrizione, alla mitica Vasaloppet.

Non c’erano dubbi: la Marcialonga Running, grazie allo splendido lavoro degli oltre 500 volontari, è stato un ennesimo successo.

Info: www.marcialonga.it

 

CLASSIFICHE MARCIALONGA RUNNING

Maschile

1. Abdelkabir Saji Atl. Casone Noceto 1:20.55,3; 2. Migidio Bourifa Atl. Valle Brembana 1:23.54,8; 3. Massimo Leonardi G.S. Valsugana Trentino 1:25.24,3; 4. Nicola Morandini G.S. Fiamme Gialle 1:31.38,6; 5. Khalid Ghallab Gruppo Citta’ Di Genova 1:31.54,0; 6. Matteo Arruzzoli G.P. Casalese 1:32.06,2; 7. Bruno Debertolis G.S. Hartmann 1:32.15,8; 8. Juri Radoani S.A. Valchiese 1:32.28,0; 9. Paolo Cherubin G.S.D. Valdalpone De Megni 1:32.38,0; 10. Luigi Guarnati G.S. Valsugana Trentino 1:33.04,5

Femminile

1. Eliana Patelli Atl. Valle Brembana 1:33.23,6; 2. Viviana Rudasso Gruppo Citta’ Di Genova 1:36.11,8; 3. Laura Ricci Calcestruzzi Corradini Excels. 1:38.31,6; 4. Silvia Serafini Atletica Industriali Conegliano 1:40.31,8; 5. Paola Mariotti Atletica Brugnera 1:43.32,0; 6. Mirella Bergamo G.S. Valsugana Trentino 1:44.56,7; 7. Rosa Alfieri A.S. Atletica 85 Faenza 1:47.49,5; 8. Arianna Mazzel S.S. Marcialonga 1:48.08,4; 9. Cristina Tenaglia Atletica Trento Cmb 1:50.06,0; 10. Roberta Garbin Atl.Vicentina 1:52.09,4

 

CAMPIONATO MONDIALE MEDICI E ODONTOIATRI

Maschile

1. Donato Donati S.A. Valchiese 1:33.07,4; 2. Marco Frattini Road Runners Club Milano 1:39.34,1; 3. Riccardo Rubini Cus Ferrara 1:39.46,8;

Femminile

1. Bianca-Maria Bombagi Sport And Fitness Srl 1:57.32,1; 2. Laura Rigotti Atletica Team Loppio 2:05.58,0; 3. Francesca Caumo Latin Marathon Lovers 2:09.25,2;

 

COMBINATA PUNTO 3 CRAFT

Maschile

1 Bruno Debertolis Ita (tempo totale) 08:57:51; 2 Petr Lukosz Cze 09:52:16; 3 Michele Benamati Ita 10:09:48

Femminile

1 Arianna Mazzel Ita (tempo totale) 11:44:09; 2 Michela Tessaro Ita 12:21:30; 3 Sonia Dellantonio Ita 13:27:27

 

DOWNLOAD IMMAGINI TV: http://www.broadcaster.it/marcialonga/evento/32/

 

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MARCIALONGA E LA “FINAL HILL”, UN CLASSICO! DOMANI “RUNNING” PER TUTTI I GUSTI

La Marcialonga pronta ad incassare un nuovo grande successo

Numeri importanti di partecipanti, ben 13 nazioni e atleti di tutte le età al via

Il tempo da battere è di 1h20’02” al maschile e 1h35’53” al femminile sui 25,5 km

Oltre 500 i volontari … in pista, e i pronostici dicono “Marocco”

 

 

Oltre 3.000 scarpette (sono quasi 1.600 i partecipanti) sono pronte a fare il solletico alla pista “Marcialonga”: domani a Moena scatta la “Running”, il terzo evento targato Marcialonga in ordine temporale in questo 2011 dopo quello straordinario di gennaio “sold out” e dopo l’affollata granfondo di ciclismo.

Il presidente Alfredo Weiss ancora una volta ha messo in moto il suo esercito di volontari e domani, lungo i 25,5 km da Moena a Cavalese (ma c’è il traguardo intermedio della mezza maratona a Masi), sarà la solita grande festa di sport, che andrà ad inondare i paesi di Moena, Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi e Cavalese.

Diversi runners che avranno l’occhio fisso sul cronometro, il tempo da battere di Hicham El Barouki siglato lo scorso anno con 1h20’02” è significativo, altrettanto qualificato quello di Federica Ballarini (1h35’53”), ma per la grande maggioranza, com’è nella filosofia Marcialonga, l’importante è arrivare sotto lo striscione d’arrivo, magari sfiniti dopo aver affrontato la “final hill” (un po’ come succede d’inverno sulla salita di Cascata o con le bici sul mitico Passo Valles) ma entro il tempo massimo di 4 ore.

Ci sono insomma tanti agonisti, ma moltissimi sono semplici appassionati che calzano le scarpette per una sana sgambata, e la Marcialonga Running non si corre nelle città ammorbate dallo smog, si corre nei boschi, nei prati, ma anche nel cuore dei paesi, dove l’aria è sempre frizzante, gli applausi e gli incoraggiamenti della gente spontanei e ininterrotti.

Questa è la Marcialonga nelle sue varie salse, sci, bici e running, questo è quello che attende i partecipanti domattina nella corsa che unisce le Valli di Fassa e di Fiemme con le imperiose Dolomiti a strizzare l’occhio.

Una gara dai contorni significativi, con oltre 500 volontari che con passione e abnegazione, e pure con grande professionalità, garantiscono un’organizzazione modello, con oltre il 25% di partecipanti donne, con 13 nazioni e ben 28 norvegesi scesi dalla Scandinavia per essere al via della “Marcialonga”, quella che d’inverno è un culto per ogni vichingo e che a giugno ha chiuso le iscrizioni in anticipo, perché proprio i vichinghi hanno conquistato la grande maggioranza dei pettorali disponibili.

Domani sul traguardo di Cavalese, intorno alle 10.50, gli sguardi saranno tutti puntati sull’ultima curva che immette in Viale Mendini, come a gennaio nella maratona con gli sci. I pronostici dicono che i tre marocchini Abdelkabir Saji, Migidio Bourifa e Khalid Ghallab punteranno al gradino più alto del podio, ma la Marcialonga Running non è la classica mezza maratona, e non solo per la inusuale distanza di 25,5 km. C’è una salita, nel finale di gara, capace di ribaltare situazioni che appaiono scontate.

In otto edizioni i sigilli italiani, al maschile, sono stati solo tre, e prestigiosi: Giuliano Battocletti nel 2003, Francesco Ingargiola nel 2006, Massimo Leonardi nel 2009. La cabala suggerirebbe di aspettare il 2012 per sentir suonare nuovamente l’inno di Mameli, ma quel che è certo è che Leonardi, al via di tutte le edizioni al pari di altri 56 speciali runners, domani ce la metterà tutta per rompere la “storia” dei tre anni.

Tra le donne il podio si fa stretto. Sulla carta sono in quattro ad ambire ad un gradino importante, Paola Mariotti, Viviana Rudasso, Mirella Bergamo ed Eliana Patelli.

In tema di numeri, 13 sono le nazioni rappresentate, 14 le regioni, 61 le province con Trento che, ovviamente, mette in fila Verona e Modena.

Molti anche gli atleti con i capelli bianchi, pronti ad affrontare la scarpinata da Moena a Cavalese, il più “esperto”, se così si può dire, è Pietro Leonardi, classe 1932, ma c’è anche un “norge” che ha affrontato il lungo viaggio da Oslo al Trentino, Roald Olsvik la cui data di nascita risale al 1937. A contrapporsi tanti giovani: i tre diciottenni Arianna Piazzi, Roberto De Gasperi e Giulia Patton sono i più giovani al via.

La gara assegna anche il titolo iridato per i medici runners, un pizzico di interesse in più, come la Combinata “Punto 3 Craft” che premia le miglior performance sommando i tempi delle tre gare Marcialonga: Bruno Debertolis e Arianna Mazzel sono in pole position.

Tante le iniziative a corollario della manifestazione, la diretta su Radio Dolomiti (anche streaming) dalle 10 alle 13 con Francesca Bertoletti e Laura Paolazzi, classifiche live sul sito ufficiale Marcialonga, video personali dell’arrivo, classifiche inviate a casa col quotidiano locale, un ricco pacco gara, il tradizionale e sostanzioso pasta party, tanti premi e sintesi su Rai Sport1 il 15 settembre alle 23.00.

Info: www.marcialonga.it

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“RAMPA CON I CAMPIONI”: SI REPLICA. COUNT-DOWN PREMONDIALE IN VAL DI FIEMME

Gennaio da incorniciare con lo sci nordico nella valle trentina

Tour de Ski, Coppa del Mondo di Salto, Continental Cup ma non solo

Dal 1° ottobre aperte le iscrizioni alla Rampa con i Campioni 2012

Si accettano fino a 300 atleti e la prova è inserita nel GF Master Tour

Quello che sta per concludersi è stato un anno decisamente intenso per la Val di Fiemme e il comitato Nordic Ski Fiemme. Oltre ai tanti eventi sportivi disputati nella vallata dolomitica, lo scorso marzo c’è stata anche la consegna ufficiale del vessillo FIS per i prossimi Campionati del Mondo di Sci Nordico del 2013. Il conto alla rovescia ha così subìto una bella accelerata, e l’entusiasmo è lievitato ancor più di quanto non lo avesse già fatto precedentemente.

Con l’arrivo dell’autunno, ora il team di Fiemme 2013 scalda i motori per una stagione premondiale da non perdere, che tra il mese di gennaio e quello di marzo prossimi vedrà in pista il Tour de Ski di Coppa del Mondo e la prima Coppa di Salto femminile per cominciare, quindi le Coppe di Combinata Nordica e Salto maschile durante febbraio e la Continental Cup il primo week-end di marzo.

Sulla carta una stagione davvero…con i fiocchi, che dovrebbero arrivare – quelli di neve – puntuali tra qualche mese, per cominciare a respirare un po’ di inverno e l’atmosfera dei grandi eventi sugli sci.

Tra meno di un mese, invece, e più precisamente sabato 1° ottobre, apriranno le iscrizioni alla seconda edizione della “Rampa con i Campioni”, l’appuntamento dedicato ad appassionati e agonisti che anche nel 2012 animeranno i 9 km della Final Climb sull’Alpe del Cermis. L’evento debuttò con successo lo scorso gennaio, e vide la partecipazione di tante celebrità del pianeta fondo come la plurimedagliata olimpica e mondiale Katerina Neumannova, gli azzurri Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa, il campione svedese Torgny Mogren (medaglia d’oro alla 50 km mondiale del 1991 in Val di Fiemme) e i due inventori del Tour de Ski Vegard Ulvang e Jürg Capol, quest’ultimo attuale direttore FIS della Coppa del Mondo cross-country. La vittoria andò al trentino Bruno Debertolis e alla vicentina Lysanne Zago, ma la festa sportiva fu per tutti gli oltre 100 atleti in gara, battutisi con grande spirito sportivo e amicizia, lungo quella rampa del Cermis che dopo poche ore assegnava il titolo di vincitori del Tour de Ski a Dario Cologna e Justyna Kowalczyk.

La “Rampa con i Campioni” 2012 andrà in scena domenica 8 gennaio, si partirà in gruppo unico alle 10.00 e la tecnica sarà quella libera, in chiaro stile Tour de Ski. Visto il successo della primissima edizione e le richieste di partecipazione già pervenute al CO fiemmese (30 pettorali già praticamente prenotati dalla federazione norvegese), la “Rampa” del prossimo inverno potrà accogliere fino a 300 partecipanti e ci si potrà registrare direttamente dal sito www.fiemme2013.com grazie al form online (dal 1° ottobre). La tariffa di iscrizione (chiusura il 31 dicembre) è di 25 €, escluso il pacco gara, e l’intero regolamento sarà a breve disponibile sempre sul sito ufficiale di Fiemme 2013.

L’altra grande novità per questo giovanissimo e spettacolare evento promozionale-sportivo è l’inserimento all’interno del Granfondo Master Tour 2011-2012, dove farà compagnia ad eventi storici del calibro di Marcialonga, GF Millegrobbe e GF Val Casies.

Il conto alla rovescia è quindi iniziato per la “Rampa con i Campioni” 2012 e per l’inverno “hot” che attende la Val di Fiemme, recentemente visitata anche dai vertici FIS che hanno alzato ancora una volta il pollice verso l’alto dopo il sopralluogo agli impianti di Predazzo (ski jumping) e Lago di Tesero (cross country). Entrambi gli stadi sono in fase di restyling in vista delle gare di gennaio, e si prevede una conclusione dei lavori in largo anticipo sulle stime iniziali. Val di Fiemme in rampa di lancio direzione premondiali 2012, e stavolta di…Rampa si può parlare in tutti i sensi.

Info: www.fiemme2013.com

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A LIMONE (BS) LO SKY RUNNING SI FA “XTREME”. NUOVA GARA AL DEBUTTO IL 16 OTTOBRE

Il 16 ottobre è ora di “Sky Running & BikeXtreme” a Limone sul Garda, Ledro e Riva del Garda

Alla collaudata Bike Xtreme si aggiunge per la prima volta anche una gara di skyrunning

Partenza da Limone (BS) su un tracciato di 23,5 km, sfiorando la Valle di Ledro e Riva del Garda

Skyrunners e bikers potranno concorrere nella speciale “combinata”

 

Con la fine dell’estate si avvicina anche la chiusura del calendario agonistico di skyrunning e corsa in montagna, e la stagione 2011 ha in serbo per tutti gli appassionati una piacevole novità.

Domenica 16 ottobre Limone (BS), sulle rive del Lago di Garda, regala una “perla” del panorama sportivo, la Sky Running & BikeXtreme che ha centro operativo a Limone sul Garda, ma si sviluppa anche sui territori di  Riva del Garda e Ledro. Il nome della manifestazione è “doppio” proprio perché sarà duplice l’appuntamento stesso, poco dopo la partenza della prima e inedita Sky Running Xtreme partirà infatti la 21.a Bike Xtreme di 40 km, una delle rassegne di mtb più longeve e famose in Italia.

Le due gare saranno accomunate non solo dall’identica partenza-arrivo a Limone e da passaggi comuni in alcune zone, ma anche dalla Combined Race, una speciale classifica che somma i tempi delle due diverse discipline. Ogni skyrunner avrà la possibilità di scegliere un compagno di team tra i partecipanti alla corsa di mtb, iscrivendo la “coppia” presso l’ufficio gare nella mattinata della competizione.

Per la Sky Running Xtreme il 16 ottobre sarà la giornata d’esordio, e il neonato evento mostra di avere tutte le carte in regola per diventare un “must” tra gli appuntamenti del settore. Punto di forza è il bel percorso, studiato nel dettaglio dagli uomini dell’Asd SS Limonese, un gruppo di amanti dello sport e della corsa, alla quale si dedicano anche in veste di sportivi.

Il tracciato è stato dunque realizzato da skyrunners per skyrunners, con livello tecnico e qualitativo assicurato, ma la Sky Running Xtreme resterà impressa soprattutto per la bellezza visiva, con scorci unici sul Lago di Garda e sulle montagne che lo coronano. I 23,5 km interessano i territori del bresciano, ma anche quelli trentini della Val di Ledro e delle “vette” a fianco di Riva del Garda, un vero e proprio tour tra le ricchezze naturali della zona, da sempre mèta di sportivi e turisti di ogni genere.

La partenza è fissata alle 9.00 da Limone, località caratteristica per gli ulivi e i giardini di limoni, collocata a 60 m. slm. Da qui si scaldano i muscoli sul lungolago cittadino proseguendo per 2 km, una parentesi pianeggiante decisamente necessaria per affrontare l’impegno totale di 2.451 metri di dislivello.

Dopo la “passerella” sul lungolago il percorso si snoda interamente su vie montane, dopo Sopino si costeggia il Sentiero del Sole e si imbocca il sentiero 122 salendo fino a Malga Palaer e, quindi, a Monte Palaer (1075 m).

Superati i 1.157 metri di Passo Rocchetta c’è una tregua per le gambe, dopo aver toccato i 1.270 metri di altitudine si scende leggermente fino a Passo Guil. La “pausa” è breve, infatti il tracciato torna subito a puntare in alto nel vero senso della parola, con la suggestiva salita fino a Monte Carone, punto più alto della gara con i suoi 1.600 metri/slm. Qui ci sarà appena il tempo di ristorarsi grazie all’impagabile panorama, con vista a 360° su tutto il territorio del Garda, poi la seconda metà di gara sarà davvero pepata.

A questo punto, infatti, la Sky Running Xtreme propone continui cambi di ritmo su saliscendi “nervosi”, passando per Bocca dei Fortini, Monte Traversole, e poi giù verso Corna Vecchia e Dalco, da dove si scende verso Limone su un sentiero tecnico e dal sapore “dolomitico”.

Paesaggi unici, natura incontaminata, qualità e sicurezza, la nuova Sky Runnining Xtreme ha insomma tutte le carte in regola per stupire, grazie anche alla competenza del team organizzatore, “rodato” in questi ultimi decenni con la Bike Xtreme.

Grazie alla collocazione ad ottobre, l’appuntamento di skyrunning rappresenta anche un’occasione ideale per chiudere in bellezza la stagione, in una gara capace di volare alto, dal lago alle vette.

La quota di iscrizione ammonta a 30 € fino a mercoledì 12 ottobre, successivamente è previsto un aumento di 7 €.

Info: www.skybikeXtreme.it

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SKY RUNNING & BIKEXTREME 2011. AUTUNNO DI SPORT “ESTREMO” SUL GARDA

Domenica 16 ottobre decolla la 21.a edizione dell’evento gardesano

Spettacolare mtb tra Limone sul Garda (BS), Riva del Garda e la Val di Ledro (TN)

Single track spettacolari e una downhill da brivido per veri bikers

Novità: si aggiunge anche una prova di skyrunning

 

 

Prima di mettere le mountain bike in soffitta per l’inverno, vale la pena segnare in calendario la data del 16 ottobre prossimo quando andrà in scena la Sky Running & BikeXtreme 2011.

L’evento organizzato dalla ASD SS Limonese giunge quest’anno alla 21.a edizione e – novità assoluta – viene affiancato da una gara parallela di skyrunning, che farà la gioia anche degli appassionati di questa spettacolare disciplina.

Per quanto riguarda la prova in mtb, si corre per circa 40 km tra le province di Brescia e di Trento con fulcro a  Limone sul Garda (sede di partenza e arrivo), interessando però anche i territori di Riva del Garda e della Val di Ledro, che saranno teatro di quella che in Italia è tra le più antiche manifestazioni di bici off road ancora in attività. Mai una defezione, mai una sosta, per una competizione che gode di ottima salute – in un periodo storico senza dubbio difficile anche per gli eventi sportivi – ed il cui albo d’oro legge nomi di spessore del panorama italiano e internazionale delle ruote grasse, da Johann Pallhuber a Marzio Deho, da Alexey Medvedev a Martino Fruet, fino a Ramon Bianchi, primo al traguardo dell’edizione 2010.

La mattina di domenica 16 ottobre (start ore 10.00) i bikers si raduneranno sul Lungolago Marconi di Limone (BS) e da lì pedaleranno lungo la SS 45bis Gardesana Occidentale per 10 km di riscaldamento in direzione Riva del Garda. Giunti alle porte della cittadina trentina, si imboccherà la vecchia salita del Ponale in direzione Val di Ledro, dove si toccheranno i caratteristici borghi di Biacesa, Prè, Legòs, Molina. In quest’ultima località sarà posto il nuovo traguardo volante “Titta Sprint”, dedicato a Titta Ferrari, uno dei limonesi che hanno ideato la BikeXtreme a fine anni ‘80. Dopo un breve passaggio ai bordi del Lago di Ledro, gli atleti riprenderanno a fare sul serio attaccando il lungo tratto di salita ancora in territorio trentino verso la “cima Coppi” di questa Sky Running & BikeXtreme 2011, ovvero la Bocca dei Fortini a 1.245 metri di quota.

La fatica, e soprattutto la bellezza di questa prova, non finiranno certo qui, perché sullo sterrato di rientro in terra lombarda ecco presentarsi ai concorrenti un circuito in single track di 4 km circa dove la classifica parziale assumerà una conformazione ben precisa. Si tratta di un impervio ma comunque pedalabile saliscendi che passerà nei pressi della Baita Bonaventura Segala e della chiesetta alpina di San Giovanni Nepomuceno, e che porterà verso Passo Guil, Passo Rocchetta, la Valle di Nembra e di nuovo al Passo Guil. Giunti a questo punto, occorrerà mantenere la massima concentrazione e tirare fuori le armi migliori…in discesa. Dopo aver lambito malga Dalò, ad attendere i bikers ci sarà una picchiata adrenalinica che ha preso il nome, non a caso, di “Chrono Downhill”. Seguendo il corso del torrente San Giovanni, in pochi minuti e con pendenze che toccano il 30% si ritornerà a tutta verso il centro di Limone, e percorrendo la spiaggia e il lungolago ecco il traguardo ad attendere i protagonisti della Sky Running & BikeXtreme 2011.

La kermesse benacense è da sempre considerata tra le più importanti competizioni del panorama nazionale ed europeo, e questo sia per le difficoltà della discesa prima dell’arrivo (una vera e propria prova di downhill), sia perchè è da sempre collocata a chiusura del calendario agonistico internazionale.

A tutto ciò, come accennato in precedenza, quest’anno si è voluto aggiungere al programma la prova di skyrunning (23,5 km per 2.451 metri di dislivello positivo) e lo spettacolo non potrà che crescere in maniera sostanziale. Le due gare, oltre ad intersecarsi in alcuni momenti del percorso, possono unirsi anche nella speciale graduatoria “Combined Race”, per cui due atleti iscritti alle due differenti prove sommeranno i propri tempi finali, previa comunicazione della squadra in fase di registrazione.

Le iscrizioni alla Sky Running & BikeXtreme 2011 sono aperte e la quota da versare – sia per la prova di mtb che per quella di skyrunning – è di 30 € fino al 12 ottobre, che successivamente salirà a 37 €. Per ogni informazione di carattere tecnico e logistico, e per l’intero regolamento di gara, il sito internet di riferimento è www.skybikextreme.it

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LA MARCIALONGA RUNNING SI TINGE D’AZZURRO. DOMENICA AL VIA IL CAMPIONE ITALIANO BOURIFA

Si accorcia il conto alla rovescia per la Marcialonga Running di domenica 4

Al via ci saranno anche Migidio Bourifa, tricolore di maratona, e la bergamasca Eliana Patelli

Iscrizioni già vicine a 1.500, confermati anche Saji, Ghallab, Rudasso

Start da Moena (9.30) e arrivo a Cavalese su un percorso di 25,5 km

 

Ormai ci siamo, domenica 4 settembre la Marcialonga Running nella valli di Fiemme e Fassa (TN) alzerà il sipario sulla 9.a edizione, e l’appello si preannuncia quanto mai frizzante.

Per la rassegna podistica di domenica le iscrizioni si sono già avvicinate a quota 1.500, con atleti da 13 diverse nazioni e anche parecchie conferme di atleti “da podio”.

Innanzitutto tra i partenti, di fresca iscrizione, figura “l’azzurro” Migidio Bourifa, più volte campione italiano di maratona (l’ultima l’anno scorso) la cui partecipazione ha reso ancor più frizzante i pronostici per la 9.a Running. I risultati di questa stagione parlano da soli, lo scorso 18 aprile Bourifa ha partecipato alla Boston Marathon chiudendo primo tra i Master e 14° assoluto, fermando il cronometro dopo 2h13’45’’. Alla Running di domenica i km saranno 25,5, una distanza che si avvicina a quella della mezza maratona (21 km con rilevamento cronometrico a Masi), e in questo senso è interessante osservare la performance d’oltreoceano dell’azzurro, transitato a  metà gara attorno all’1h04′.

Per il portacolori dell’Atletica Valle Brembana, nato a Casablanca, quella di Boston è stata l’ennesima prova di spicco negli USA, dopo il 13° posto (2h16’01’’) ottenuto nel 2009 alla New York City Marathon. Diversi sono stati i successi in maglia azzurra, da ricordare l’ottima prestazione ai Campionati Europei di Barcellona dello scorso agosto (7°).

Se Bourifa è il più atteso al maschile, grandi speranze “in rosa” sono riposte nella sua compagna di team Eliana Patelli, pure lei iscritta alla Marcialonga Running di domenica.

Anche il curriculum sportivo della Patelli è molto denso, nella scorsa stagione spiccano ad esempio la vittoria e il bel tempo di 2h38’58’’ alla Maratona Città di Lucca, nuovo personale della bergamasca.

Il duo d’attacco Bourifa – Patelli si aggiunge ai tanti altri nomi di spicco della Marcialonga Running, tra cui la coppia del team ligure Città di Genova, il marocchino Khalid Ghallab e la genovese Viviana Rudasso, protagonisti di una stagione decisamente felice e già in luce in terra trentina, grazie al 2° e al 1° posto rispettivi nel giro podistico a tappe Traslaval.

Il Marocco si gioca l’“all in”, oltre a Ghallab al via ci sarà anche il forte Abdelkabir Saji (Atletica Casone Noceto), carta vincente per tentare il bis dopo il trionfo dello scorso anno del marocchino Hicham El Barouki, già sul podio nel 2009. Proprio a quest’ultima data risale la più recente vittoria italiana, messa a segno da Massimo Leonardi, atleta di casa (è di Moena) pronto domenica a dare il meglio di sé.

Nella gara femminile, oltre a Patelli e Rudasso, saranno da tenere d’occhio anche la friulana Paola Mariotti, 2.a classificata nel 2010, e la trentina Mirella Bergamo, 2.a alla mezza maratona Brunico – Campo Tures di sabato scorso.

La Marcialonga Running costituisce un richiamo per gli sportivi d’ogni genere, e immancabili sono innanzitutto i fondisti. Quest’anno dall’universo bianco si sono prenotati Bruno Debertolis, Nicola Morandini, Andrea Zattoni e Veronica De Martin Pinter, insieme al campione europeo 2005 di winter triathlon Alessandro Degasperi, solo per citare i più famosi.

Cavallo di battaglia della Marcialonga Running sono i 25,5 km del suo tracciato di gara, con partenza a Moena (ore 9,30), arrivo a Cavalese e due traguardi intermedi, lo “Sprint Enervit” a Lago di Tesero e il “Salomon” a Masi di Cavalese (mezza maratona). Un tracciato collaudato che piace molto agli appassionati e agli specialisti, con passaggi per Forno, Stalimen (località che ospita lo Stadio del Salto), Predazzo, Ziano di Fiemme, Panchià, Lago di Tesero (sede del Centro del Fondo), Masi e Cavalese.

L’area d’arrivo di Cavalese ospiterà la Mini Running, evento dedicato ai piccoli tra 6 e 12 anni in programma domenica alle 10.00.

La Marcialonga Running dal 2005 ospita stabilmente il Campionato Mondiale di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, inoltre rappresenta la prova conclusiva della Combinata Punto3 Craft, dopo la Marcialonga invernale dello scorso gennaio e la Cycling Craft di maggio.

Fino a venerdì è possibile iscriversi al costo di 28 Euro, la quota subirà invece un aumento di 7 Euro nella giornata di chiusura di sabato 3.

Confermata giovedì 15 alle 23.00 la sintesi su RAI Sport1.

Info: www.marcialonga.it

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TRENTINO MTB PUNTA DECISO VERSO MOENA (TN) POLARTEC VAL DI FASSA BIKE PENULTIMA PROVA

Domenica 11 settembre ritorna il challenge trentino in Val di Fassa

Sfida aperta in ogni categoria e attesa per possibili colpi di scena

Gunter Egger e Stefania Zanasca leader, ma occhio agli inseguitori

Tanti punti in palio con l’Alpe di Lusia a fare da “arbitro”

 

Dopo la breve sosta ferragostana, Trentino MTB torna in sella e si prepara a vivere con entusiasmo le ultime due prove del calendario 2011. Il challenge in provincia di Trento sarà nuovamente ai nastri di partenza domenica 11 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike di Moena, la gara che lo scorso anno fu anche prova unica di Campionato Italiano Marathon. Questo per rendere l’idea della bellezza e dell’indubbio spessore sportivo ricoperti dall’evento organizzato dall’Asd Val di Fassa Sport Events, un gruppo di grandi appassionati delle due ruote, che in questo 2011 sta preparando questa competizione con la massima premura.

Poco meno di due settimane, quindi, e la Polartec Val di Fassa Bike 2011 sarà servita, con numeri che già oggi lasciano intendere un nuovo grande show sulle ruote grasse. Le iscrizioni pervenute fino ad ora sulle scrivanie del comitato organizzatore sono volate oltre quota 1.300, in netto aumento rispetto allo stesso periodo del 2010, ed il record dei 1.700 dello scorso anno sembra assolutamente abbordabile, tenendo anche presente di come solitamente si abbia un’impennata di richieste negli ultimi giorni prima del via.

Anche in questo 2011 i percorsi proposti dalla gara trentina saranno tre, il Marathon di 64,2 km, il Classic di 49 km e lo Short di 33,4 km, tutti con partenza e ritorno nella “Fata delle Dolomiti”. Tuttavia, solamente il Marathon e il Classic assegneranno punti per Trentino MTB, e lo faranno con coefficienti diversi. Chi sceglierà la variante più impegnativa, infatti, godrà del coefficiente di 1,25, come già era successo per la 100 Km dei Forti di giugno. Tanti punti quindi per cercare di incrementare i vantaggi accumulati o per lanciarsi all’inseguimento degli avversari nelle rispettive classifiche di categoria.

Gunter Egger, l’altoatesino del Team Profi Bike, è attualmente in testa alla generale e per domenica 11 settembre ha già annunciato battaglia…sui pedali. Dovrà guardarsi bene le spalle da eventuali sfidanti di tutto rispetto come il compagno di team Dario Steinacher o il colombiano Jhon Jairo Botero Salazar, che nell’ultima prova disputata in Val di Fiemme ad inizio agosto è balzato dalla sesta alla seconda posizione e ora “vede” Egger a meno di 1.000 lunghezze di distacco. Va anche ricordato che Botero Salazar vinse la Polartec Val di Fassa Bike 2010 nel percorso Classic, e questo non può che far lievitare la suspance in questi giorni di vigilia. Anche Claudia Paolazzi trionfò lo scorso anno nella Classic, e fino ad ora si è sempre ben comportata sui traguardi di Trentino MTB 2011. La biker di Riva del Garda siede attualmente in terza posizione, preceduta da Lorena Zocca (vincitrice del circuito 2010) e dalla varesina Stefania Zanasca, che quest’anno ha calcato le zone alte del podio in quattro delle cinque gare disputate.

Per quanto riguarda le altre categorie di Trentino MTB 2011, i leader provvisori sono Andrea Zamboni (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Carlo Parini (M2), Stefan Ludwig (M3), Gilberto Perini (M4), Rolando Inama (M5), Silvano Janes (M6) e Lorenzo Zanghellini (Junior).

Zamboni e la Zocca dominano anche la Classifica dello Scalatore, che nella prova settembrina assegnerà punti lungo l’impennata iniziale che dallo start di Moena porta in Località Le Cune, in vetta ai 2.206 metri dell’’Alpe di Lusia.

Con due tappe ancora in programma – la chiusura di Trentino MTB 2011 sarà affidata alla 3T Bike di Telve Valsugana il 2 ottobre – nulla è ancora deciso per l’edizione di quest’anno del circuito anche perché, ai grandi colpi di scena, Trentino MTB ci ha già abituati. Basta ricordare l’edizione 2010 quando proprio in Val di Fassa – allora prova finale del circuito – ci furono gli ultimi sorpassi eccellenti al foto finish, con il già citato Zamboni che bruciò Silvano Janes – suo compagno di squadra della ASD Petrolvilla Bergner Brau – nella Assoluta, Georg Piazza (Sunshine Racers) che superò Steinacher nella Open e Mauro Margonari (ASD Petrolvilla Bergner Brau) che sul filo di lana si liberò di Michele Bazzanella (Team BSR) e conquistò la “coppa” nella M3.

Appuntamento quindi per domenica 11 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike di Moena e con Trentino MTB sempre più vicino alla conclusione.

Info: www.trentinomtb.com

 

Classifiche Trentino MTB dopo 5 tappe

Open: 1) Egger Gunter (Profi Bike Team) 6.857,50; 2) Botero Salazar Jhon Jairo (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 5.887,50; 3) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 5.756,00

 

Donne: 1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 10.010,00; 2) Zocca Lorena (L’Arcobaleno Carraro Team) 9.047,50; 3) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 8.620,00

 

Junior: 1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) 1.458,00; 2) Aldrighetti Fabio (Mtb Lodrone) 940,00; 3) Dallio Erwin (L’Arcobaleno Carraro Team) 632,00

 

Sport elite: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 7.625,00; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 6.705,00; 3) Risatti Nicola (Mtb Lodrone) 4.420,00

 

M1: 1) Degasperi Ivan (Team Todesco) 6.720,00; 2) Anzelini Maurizio (Team Bsr) 5.371,50; 3) Persich Dario (Gs Cicli Olympia) 3.913,75

 

M2: 1) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 6.091,25; 2) Modesti Dimitri (Team Todesco) 5.330,00; 3) Melzani Filippo (Mtb Lodrone) 4.685,00

 

M3: 1) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 6.265,00; 2) Nave Valentino (Mtb Borghetto All’adige) 5.770,00; 3) Paris Viktor (Sunshine Racers) 5.745,00

 

M4: 1) Perini Gilberto (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 5.060,00; 2) Di Geronimo Michele (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 3.700,00; 3) Sarcletti Augusto (Emporio del Ciclo Val di Non) 3.440,00

 

M5: 1) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) 3.552,00; 2) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 3.163,00; 3) Salvatori Stefano (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2.417,00

 

M6: 1) Janes Silvano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 4.740,00; 2) Zanasca Adriano (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 1.287,50; 3) Bertolini Silvano (Team Andreis Cicli) 1.160,00

 

Team: 1) Gs Surfing Shop Sport Promotion (384); 2) Mtb Lodrone (297); 3) Gsa Penne Sprint (276)

 

 

 

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ANCHE GHALLAB, RUDASSO E BERGAMO ALLA “RUNNING” 13 NAZIONI PER LA MARCIALONGA DI DOMENICA

La 9.a Marcialonga Running sarà al via domenica alle 9,30 da Moena (TN)

Confermati il marocchino Khalid Ghallab, la genovese Viviana Rudasso e la trentina Mirella Bergamo

Al momento oltre 1.400 concorrenti già registrati, ci si iscrive fino alla vigilia

La gara è anche prova unica del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria

 

Quando si parla di Marcialonga i grandi numeri non devono stupire, nemmeno d’estate. Per la versione podistica della celebre granfondo invernale, la Running di domenica 4 settembre, si sono già superati  i 1.400 iscritti e gli uffici del comitato organizzatore sono in pieno fermento per gestire le continue richieste di partecipazione.

La 9.a edizione della rassegna estiva sarà al via domenica alle 9,30 dal centro di Moena, in Val di Fassa, proponendo il classico tracciato di 25,5 km con arrivo in Viale Mendini a Cavalese, la località fiemmese dove vengono incoronati anche i protagonisti della gara di sci di fondo.

Questi sono gli ultimi giorni di attesa prima dello start, giorni di “fuoco” per le iscrizioni incrementate soprattutto dalle conferme dei “big”. Proprio in queste ultime ore si sono prenotati due corridori del Gruppo Città di Genova, ovvero il marocchino Khalid Ghallab e la ligure Viviana Rudasso. Si tratta di due atleti decisamente candidati al podio, entrambi con un palmarès invidiabile all’attivo ed entrambi già protagonisti in Trentino, grazie al 2° e 1° posto (rispettivi) guadagnati lo scorso giugno alla Traslaval, il giro podistico a tappe di scena in Val di Fassa.

Il mese scorso i due runners hanno preso parte alla Biella-Oropa (24 luglio), chiusa da ambedue al 2° posto, e alla Stralivigno del 31 luglio, vinta proprio da Ghallab e con la Rudasso “d’argento”, risultati di spicco che, in questo caso, rappresentano solo la punta dell’iceberg.

Ghallab vanta infatti anche le vittorie alla gara internazionale Vivicittà di Genova, alla 15 km di Tavola (Prato) e alla Bossoni Half Marathon dello scorso maggio, soltanto per citare i risultati più recenti. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Rudasso, vincitrice per quattro volte (e in più occasioni sul podio) alla Mezza Maratona di Genova e quest’anno 3.a classificata alla Vivicittà, precedenti importanti che lasciano presupporre una gran voglia di imporsi anche nell’appuntamento trentino.

Khalid Ghallab e Viviana Rudasso sono insomma compagni di squadra e di successi, ma a dar loro del filo da torcere ci penseranno domenica i tanti runners decisi a “dominare” la 9.a Marcialonga Running, un parterre cosmopolita con atleti da 13 diverse nazioni. Il marocchino Abdelkabir Saji dell’Atletica Casone Noceto è uno dei favoriti della gara maschile, e in lizza per un piazzamento di spessore c’è anche il fassano Massimo Leonardi, vincitore nel 2009 e ben 4 volte sul podio. Al femminile sarà in gara la friulana Paola Mariotti, 2.a classificata nella passata edizione, recentemente è inoltre arrivata la conferma della trentina Mirella Bergamo, vincitrice della Traslaval 2006 e 2.a classificata alla “mezza” Brunico – Campo Tures di sabato scorso.

Come detto, lo start della Marcialonga Running è fissato a Moena, i concorrenti scenderanno poi verso Predazzo, attraversandone il centro e la piazza SS Filippo e Giacomo, dove sarà collocata la zona di spugnaggio. Successivamente il tracciato porterà verso Ziano di Fiemme, Panchià, Lago di Tesero e Masi di Cavalese, per salire infine verso Cavalese nei 3 km di ascesa finale, ciliegina sulla torta delle fatiche di giornata.

Quella in arrivo sarà insomma una domenica di sport a 360°, e insieme ai runners “grandi” saranno in gara anche le giovani promesse del podismo, ovvero i ragazzi fino a 12 anni chiamati a concorrere nella sempre apprezzata Mini Running, in partenza da Cavalese alle 10.00 su un mini-percorso di 600 metri.

La Marcialonga Running verrà anche animata da tante sfide in una, grazie agli atleti del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria e dei partecipanti alla Combinata Punto3 Craft, la cui classifica verrà chiusa proprio dalla gara podistica dopo le due tappe della Marcialonga invernale e della Cycling Craft.

Nel frattempo RAI Sport1 ha confermato la messa in onda della sintesi, il 15 settembre alle ore 23.00.

Le iscrizioni sono in corsa fino alla vigilia di sabato 3 settembre, la quota è fissata a 28 Euro fino al 2 settembre mentre nell’ultima giornata è previsto un aumento di 7 Euro.

Info: www.marcialonga.it

 

 

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GIÁ IN 1.300 PER LA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE L’11 SETTEMBRE GRANDE MTB A MOENA (TN)

L’11 settembre a Moena (TN) si disputa la 4.a edizione della Polartec Val di Fassa Bike

Già 1.300 iscritti, con richieste internazionali e diverse conferme da professionisti

Al via i due Elite Alexandre Moos e Yves Corminboeuf, insieme allo spagnolo Roberto Heras

Iscrizioni attive fino al 9 settembre per gli agonisti e fino all’11 per gli escursionisti

 

Aria frizzante sulle Dolomiti della Val di Fassa, in Trentino, dove tra pochi giorni andrà in scena uno degli eventi ormai classici nel panorama della mountain bike, la Polartec Val di Fassa Bike.

Mancano appena un paio di settimane alla gara internazionale, in calendario l’11 settembre a Moena (TN), e gli organizzatori stanno lavorando sodo per rifinire tutti i dettagli della quarta edizione.

I giorni di attesa sono all’insegna del più roseo ottimismo, questo non solo grazie all’eco del successo del Campionato Italiano Marathon dello scorso anno e della fresca candidatura per il Campionato Europeo Marathon del 2015, ma anche e soprattutto per l’impennata di iscrizioni. In questi ultimi giorni, complice forse il bel clima estivo che regna in Val di Fassa, i bikers hanno “cliccato” numerosi il sito della gara, superando quota 1.300 partecipanti e registrando così un aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nella start list figurano come sempre tanti appassionati, affezionati alla Polartec Val di Fassa Bike fin dalla prima edizione, ai quali vanno aggiunti molti nomi noti del panorama professionistico internazionale, sintomo di un interesse sempre crescente per la gara di Moena.

Da tempo era confermata la partecipazione del vincitore di tre edizioni della Vuelta, Roberto Heras, ex pro’ su strada votato alle ruote artigliate, ed ora all’appuntamento di settembre si sono prenotati altri due personaggi di spicco del panorama professionistico, ovvero gli svizzeri Alexandre Moos e Yves Corminboeuf della BMC Mountainbike Racing Team, la stessa squadra del campione tedesco di XCO Moritz Milatz.

Dopo le partecipazioni al Giro d’Italia, al Tour de France e alle “classiche”, Moos è diventato un biker di livello ottenendo diversi risultati di spicco, tra cui il titolo nazionale Marathon 2009 e il bel terzo posto nel famoso Grand Raid di Verbier (SUI) di quest’anno. Pesante anche il palmarès di Yves Corminboeuf, biker classe 1985 con un passato maiuscolo nel ciclo-cross, disciplina nella quale ha vinto per ben 3 volte il titolo nazionale.

L’appello trentino ha costituito insomma un richiamo irresistibile per i due Elite rossocrociati, pronti a fronteggiare il parterre internazionale della Polartec Val di Fassa Bike, alla quale sono attesi naturalmente anche i nostri azzurri. Alla due giorni fassana sarà presente il biker trentino Martino Fruet, in veste di testimonial, ma non di concorrente, vittima recentemente di un infortunio.

La Polartec Val di Fassa Bike propone tre differenti percorsi, il più “tosto” è il Marathon con 64,2 km e un dislivello di 2760 metri, seguito dal Classic di 49 km e 2106 m/dsl e, infine, dallo Short di 33,4 km e un dislivello “abbassato” a 957 metri, grazie anche all’esclusione della salita dell’Alpe di Lusia (prevista per gli altri due tracciati). E la salita del Lusia, subito dopo il via, col GPM di Le Cune sarà come sempre il piatto forte della gara dolomitica per eccellenza.

Gli organizzatori dell’Asd Val di Fassa Sport Events hanno sempre pensato anche alle promesse future della mountain bike, confezionando un evento ad hoc per bambini e ragazzi fino ai 16 anni. Le categorie giovanili, sei in tutto, si sfideranno nella Val di Fassa Bike Boys sabato 10 settembre, nell’area di Prà del Preve a Soraga di Fassa. Da sabato mattina sarà accessibile anche l’ampia area Expo in zona Navalge, nel centro di Moena.

L’attesa per la Polartec Val di Fassa Bike, gara internazionale inserita nei circuiti Trentino MTB, Prestigio, Marathon Tour, Garda Challenge, fi’zi:k e Nobili MTB, si fa sempre più vivace. Fino al 3 settembre c’è ancora tempo per approfittare della quota di iscrizione ridotta di 35 Euro, mentre dal 4 al 9 settembre è previsto un aumento a 40 Euro. Questo per quanto riguarda le varianti Marathon e Classic, le tariffe per chi sceglie di gareggiare nello Short sono invece “scontate” di 5 Euro. Ovviamente fa riscontro il ricco pacco gara con un capo tecnico Polartec ed altri gadget.

Diversa la situazione per gli escursionisti, per i quali le iscrizioni resteranno aperte fino all’11 settembre, la quota comprende per tutti l’assistenza meccanica e medico-sanitaria, i ristori (anche finale), il pranzo party, l’accesso a spogliatoi e docce, il lavaggio bici e chiaramente il pacco gara.

Info: www.valdifassabike.it

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CALDO “AFRICANO” ALLA MARCIALONGA RUNNING. IL MAROCCO SCHIERA ABDELKABIR SAJI

Domenica 4 settembre le Valli di Fiemme e Fassa (TN) ospitano la “Running”

La Marcialonga settembrina vola oltre quota 1.200, iscrizioni aperte fino a sabato 3

Il team parmense dell’Atletica Casone Noceto schiera il veloce marocchino Abdelkabir Saji

Dalla Marcialonga alla Vasaloppet, in palio per i vincitori della “Combinata” i pettorali della gara svedese

 

La Marcialonga Running corre veloce verso il “tutto esaurito”. Questi sono gli ultimi giorni di attesa per la gara in partenza da Moena (TN) domenica 4 settembre, per la quale gli iscritti hanno già ampiamente oltrepassato la soglia delle 1.200 unità.

Si tratta di un bel numero di adepti, soprattutto se si tiene conto che le iscrizioni chiuderanno i battenti soltanto nella giornata di vigilia, dunque la voglia di “sudare” tra gli scenari delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, è sempre alle stelle, sia che si tratti di sci di fondo, di ciclismo su strada o di corsa.

Come accade per la Marcialonga invernale di gennaio e per la Cycling Craft di maggio, anche la Marcialonga Running è un evento capace di entrare nel cuore degli appassionati, suscitando allo stesso tempo grande richiamo tra gli atleti di spicco internazionali. E infatti tra le ultime iscrizioni sopraggiunte negli uffici degli organizzatori c’è quella del forte marocchino Abdelkabir Saji, portacolori del team parmense Atletica Casone Noceto e deciso a mettere la propria firma sulla “Running” 2011. Le carte in regola per conquistare il podio ci sono tutte, perlomeno a giudicare dai risultati ottimi del corridore africano tra i quali spicca il 14° posto alla celebre maratona di New York dell’anno scorso, vinta da un altro africano, l’etiope Gebre Gebrmariam. Anche il 2011 ha portato tante soddisfazioni atletiche alla “gazzella” Abdelkabir Saji, con la vittoria dello scorso giugno alla Notturna di San Giovanni a Firenze (10 km) in 29’29’’, un tempo ottimo come del resto quello del suo personale sulla mezza maratona (1h02’41’’).

Parlando di Marcialonga, non possono mancare i fondisti ed allora ecco spiccare tra i tanti iscritti i nomi di Bruno Debertolis, Nicola Morandini e Andrea Zattoni.

Il parterre che affollerà Piaz de Sotegrava a Moena per correre i 25,5 km di gara (con arrivo in Viale Mendini a Cavalese), è colorato a forte tinte internazionali, sono infatti 13 le nazioni rappresentate. Questa caratteristica riguarda anche la Combinata Punto3 Craft, classifica che “combina” le tre gare Marcialonga (Skiing, Cycling Craft e, appunto, Running). Oltre ai tanti italiani sono in lizza per la speciale graduatoria anche 7 atleti stranieri, pronti a dare il massimo nella prova finale, e ad invogliare ancora di più alla vittoria c’è soprattutto la bella possibilità messa in palio dalla Combinata Punto3 Craft. Il premio per chi salirà sul gradino più alto del podio individuale sono infatti i pettorali per la granfondo invernale più famosa al mondo, la Vasaloppet svedese del 4 marzo 2012, ai vincitori della “Combinata” verranno regalati iscrizione, viaggio e alloggio.

Per la 9.a edizione della Marcialonga Running si è mobilitata anche una schiera di appassionati da tutta Italia, con corridori dalle provenienze e dalle età più disparate. Basti pensare che il concorrente “meno giovane” della Marcialonga Running è il veneto Pietro Leonardi, classe 1932, in buona compagnia visto che domenica 4 settembre ci saranno anche altri 7 corridori con più di 70 anni.

Parecchi saranno poi i laureati in medicina e odontoiatria chiamati a sfidarsi nel Campionato del Mondo di corsa lunga distanza, anche quest’anno abbinato alla Marcialonga Running.

Tra i “ritorni” va segnalato quello dell’apprezzata gara dedicata ai più piccoli, ovvero la Mini Running, in programma nella mattinata di domenica 4 a Cavalese e dedicata ai ragazzi fino a 12 anni.

Le iscrizioni alla Marcialonga Running resteranno attive fino a sabato 3 settembre, la quota rimarrà invariata a 28 Euro fino a venerdì 2 settembre, mentre nella giornata di vigilia subirà un aumento di 7 Euro.

Info: www.marcialonga.it

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SOPRALLUOGO FIS IN VAL DI FIEMME (TN) PREMONDIALI 2012 PRONTI AL DECOLLO

Oggi i rappresentanti FIS in Val di Fiemme, in Trentino

All’ordine del giorno una “tavola rotonda” per discutere del Tour de Ski 2011-12

In giornata visitati anche il Centro del Fondo di Lago e lo Stadio del Salto di Predazzo

Piena soddisfazione per la collaborazione e competenza organizzativa del gruppo Fiemme 2013

 

Bilancio positivo per lo staff e le strutture della Val di Fiemme, pronte ad ospitare la stagione sportiva invernale dei Premondiali 2012 e sottoposte oggi ad un sopralluogo della Federazione Internazionale Sci (FIS).

Ad aprire la giornata, il meeting con le delegazioni FIS delle quattro discipline sportive di scena nell’inverno fiemmese 2012, ovvero sci di fondo, combinata nordica, salto maschile e salto femminile. Gli onori di casa sono spettati al segretario generale del team Fiemme 2013, Angelo Corradini: “Per la Val di Fiemme questa è una stagione importante, preludio di annate ricche di appuntamenti di rilievo. Il primo sarà quello ormai classico con la finale del Tour de Ski, evento collegato alla Coppa del Mondo di sci di fondo, cui faranno seguito la prima Coppa del Mondo di salto femminile ospitata in Italia e, a febbraio, altre gare di Coppa del Mondo, due di combinata nordica e due di salto maschile, oltre agli eventi della Continental Cup di marzo. Un programma davvero ricco, che oggi intendiamo definire nel dettaglio. Ma successivamente, dopo i Mondiali 2013, abbiamo in cantiere anche i Campionati del Mondo junior 2014, quelli di ski roll 2015, e stiamo attendendo la decisione per ospitare pure i Campionati del Mondo diversamente abili di sci nordico, probabilmente nel 2015”.

Alla riunione erano presenti anche i responsabili della comunicazione Bruno Felicetti, del marketing Sandro Pertile, dell’area sport Cristina Bellante, oltre ai vari capiservizio del comitato.

Particolarmente soddisfatto della collaborazione con Fiemme, ormai collaudata da anni, è stato il direttore della Coppa del Mondo cross-country Jürg Capol: “Sono più che ottimista per questo 6° Tour de Ski, la Final Climb del Cermis è la gara più seguita e amata di tutto il Tour. Il lavoro con il team di Fiemme è sempre gestito in maniera ottimale e in quest’annata premondiale c’è da aspettarsi un successo ancora maggiore”.

Insomma, per il Tour de Ski il progetto è già più o meno definito, sabato 7 gennaio ci saranno le due gare in tecnica classica mentre domenica 8 toccherà alla celebre salita all’Alpe del Cermis. Novità di oggi sono state le rifiniture dell’orario, con la proposta di fissare nel pomeriggio (ore 15,45) la 10 km femminile di sabato, nell’ottica di andare incontro alle esigenze mediatiche. Alle 12,30 di sabato è prevista invece la 20 km maschile, mentre la Final Climb di domenica dovrebbe vedere in scena alle 12,30 le donne e alle 14,30 gli uomini. Le gare in tecnica classica del sabato si svolgeranno sulla pista di 3,750 km utilizzata nel 2011 (affrontata 2 volte dalle donne e 5 dai maschi) con l’inserimento di un nuovo tratto all’interno dello stadio.

Al centro dell’attenzione dei delegati FIS e degli organizzatori c’è stato anche il progetto dell’apprezzata “Rampa con i Campioni”, l’appuntamento dedicato ad appassionati e agonisti e che nel 2012 si vorrebbe ancor più d’impatto. “Il nostro intento è quello di salire fino a 300 unità di partecipanti”, ha spiegato Pertile, “ed al momento siamo fiduciosi anche perché in vista dell’apertura iscrizioni ci sono già stati richiesti 30 pettorali dalla federazione norvegese. Altro punto da sottolineare è la partecipazione di tanti atleti celebri di oggi e di ieri, per una vera e propria festa internazionale dello sci di fondo”. L’aria di festa soffierà anche al South Nordic Festival, la celebrazione pre-mondiale del 7 gennaio durante la quale verranno distribuiti i pettorali per la Rampa con i Campioni, un evento promozionale-sportivo dall’alto contenuto simbolico. Insieme alla “Rampa” l’incontro di oggi ha messo in luce tante iniziative collegate al Tour de Ski, come la partecipazione di testimonial del mondo sportivo, sia del fondo come Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer, sia dello sci alpino come il “leggendario” Alberto Tomba e alcuni testimonial stranieri.

La promozione riguarderà anche gli altri appuntamenti della stagione premondiale, ovvero il salto e la combinata nordica, oggetto oggi di discussione insieme ai rispettivi responsabili di settore. All’interno del meeting sono stati definiti gli orari delle gare, ma si sono anche passate al vaglio le tante iniziative promozionali pensate dallo staff di Fiemme, come quelle sul web, sui social network e anche “live”, ad esempio con una presentazione degli eventi 2012 in Germania, in occasione della partita del Bayern Monaco, la squadra “gemellata” con il Trentino. Una promozione internazionale che oltre al cross-country intende presentare anche la Coppa di salto, quella di combinata nordica e quella inedita del salto femminile, puntando anche ad incrementarne la conoscenza a livello italiano, dove ancora la diffusione di questi sport non raggiunge i livelli di altri paesi europei, come ad esempio la Scandinavia.

Particolarmente proficua è risultata la visita odierna agli impianti, lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, entrambi in piena fase di restyling in vista dei Premondiali e pronti al collaudo per l’importante appello 2013. In particolare è stata annunciata la fine dei lavori prima del termine previsto, il Centro del Fondo potrebbe essere completo già entro il 20 ottobre, cioè con due mesi d’anticipo sulla tabella di marcia. Nel frattempo procede la costruzione delle palazzine, tra le quali una dedicata alla stampa e ufficio accrediti e una riservata agli uffici per l’antidoping, per i commentatori tv e per gli altri servizi, inoltre è in fase di ultimazione anche l’ampio garage interrato che ospiterà la produzione tv.

La giornata di oggi si è insomma rivelata particolarmente positiva e soddisfacente per tutti i quattro settori interessati, e la collaborazione tra lo staff fiemmese e la Federazione prosegue a passo svelto nel cammino verso i Campionati del Mondo di sci nordico 2013 e verso i tanti eventi che, non va dimenticato, terranno banco in Val di Fiemme fino (almeno) al 2017.

Info: www.fiemme2013.com

 

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10 GIORNI ALLA MARCIALONGA RUNNING 9.A EDIZIONE TUTTA INTERNAZIONALE

Domenica 4 settembre a Moena (TN) 9.a edizione della Marcialonga Running

Al via atleti da 12 nazioni e un 20% di iscrizioni “rosa”, tra cui anche Paola Mariotti, 2.a lo scorso anno

A Cavalese (TN) ci sarà la Mini Running, per gli atleti in erba (6-12 anni)

Iscrizioni aperte fino al 3 settembre anche per il Campionato del Mondo Medici e Odontoiatri

Ultimi giorni per rispondere alla chiamata della Marcialonga Running, la rassegna podistica che domenica 4 settembre festeggerà a Moena (TN) il 9° compleanno.

In questi giorni il sole splende alto sulle Dolomiti delle valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, senza dubbio un bell’incentivo per chi ama praticare sport. E in effetti sempre più amanti della corsa stanno “cliccando” il sito internet della manifestazione per regolarizzare la propria partecipazione anche se, come oramai è prassi, gli atleti più quotati aspettano gli ultimi giorni pre-gara per dare la conferma.

Tra i big più attesi ci sono anche le solite “gazzelle” africane, atleti con fiato da vendere e muscoli temprati in grado di affrontare a tutta il percorso della Running. O almeno, così è stato negli ultimi anni, con le vittorie dell’ugandese Aliwa Moses (2007), del keniano Kipchirchir Kiprono (2008) e del marocchino Hicham Elbarouki (2010). Il Marocco è stato in effetti il protagonista principale dello scorso biennio, con il doppio podio nel 2009 di Saaid Ribag e Elbarouki, 2° e 3° dietro al “profeta in patria” Massimo Leonardi, e con Bouazza Lahbabi sul secondo gradino nella passata edizione.

Se le “gazzelle” sono attese anche quest’anno nelle posizioni di spicco della classifica, l’Italia non è certo disposta a stare semplicemente a guardare. La squadra “azzurra” sembra decisa a rispondere all’attacco, grazie ad una significativa serie di conferme provenienti da ogni angolo dello stivale, nord, centro e sud, con runners di ogni categoria ed età, dai neo maggiorenni agli over 70.

La corazzata dei partecipanti è ben assortita, e una bella notizia arriva dal settore “rosa”, le cui iscrizioni rappresentano un sostanzioso 20% del totale, sintomo positivo di una crescente importanza delle presenze femminili anche nell’universo della corsa. In particolare, in questi ultimi giorni ha deciso di tornare in Trentino anche la friulana Paola Mariotti, seconda lo scorso anno dietro alla vincitrice Federica Ballarini.

In generale le iscrizioni continuano a lievitare, con circa 1.200 runners già registrati da 12 nazioni differenti, per un appuntamento che si preannuncia sempre più internazionale. Ad aggiungere un tocco cosmopolita in più ci penserà anche il 7° Campionato del mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, del quale la Marcialonga Running sarà ancora una volta prova unica.

L’appuntamento trentino è anche valevole come tappa conclusiva della speciale Combinata Punto3 Craft, la cui classifica finale è data dalla somma dei tempi di coloro che hanno partecipato alla Marcialonga di fine gennaio (70 km), alla Cycling Craft dello scorso maggio (135 km) e, infine, alla Running del prossimo 4 settembre. Dopo le prime due gare, in testa alla parziale ci sono Bruno Debertolis e Arianna Mazzel, ben decisi a mantenere la propria leadership visto che entrambi hanno confermato la propria partecipazione alla terza frazione della “combinata”.

La Marcialonga Running è insomma collegata alle sue “sorelle” sportive, in particolare alla maggiore sugli sci stretti della quale, in parte, la gara settembrina ricalca anche il percorso. Nello specifico domenica 4 si dovranno affrontare 25,5 km da Moena fino al traguardo di Cavalese, con 140 metri di dislivello di sola salita.

Nella giornata di domenica 4 si correrà anche la Mini Running, dedicata ai piccoli campioni di domani (dai 6 ai 12 anni), e l’atmosfera sarà identica alla gara dei “grandi” visto che il tracciato (600 metri) ricalca l’ultimo tratto della “Running”. Il via per gli atletini sarà dato alle ore 10 a Cavalese, con iscrizioni direttamente in zona partenza al costo simbolico di 1 Euro.

Per quanto riguarda le iscrizioni “classiche”, invece, rimangono pochi giorni per approfittare della quota di 28 Euro, valida fino al 2 settembre, mentre sabato 3, giorno di chiusura delle iscrizioni, il costo salirà a 35 Euro.

Info: www.marcialonga.it

 

 

 

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APERTE LE ISCRIZIONI AL ROCK JUNIOR DI OTTOBRE AD ARCO (TN) SBARCANO LE PROMESSE DEL CLIMBING

 

I talenti internazionali dell’arrampicata sportiva fanno rotta su Arco (TN)

Sul sito della kermesse sono ufficialmente aperte le iscrizioni

In gara le squadre giovanili dell’Under 14 Cup, per seguire le orme di Ondra &C.

Con Kid’s Rock e Family Rock tanti momenti di divertimento e gioco per i più piccoli e le famiglie

 

Uno dei climber più “chiacchierati” dei recenti Campionati del Mondo di arrampicata di Arco (TN) è senza dubbio il ceco Adam Ondra, capace di colpire il pubblico sia per la sua sensazionale bravura sia per la sua originalità.

Se tutti conoscono le imprese sportive del giovane talento ceco, capace di guadagnare ben due medaglie (Boulder e Lead) nella rassegna iridata arcense, pochi invece sanno che la sua ascesa verso l’Olimpo del climbing è iniziata proprio ad Arco, al Rock Junior – European Youth Climbing Days. Quello di Adam Ondra è infatti uno dei nomi “illustri” che compaiono nell’albo d’oro della manifestazione trentina, che i prossimi 1 e 2 ottobre festeggerà la sua edizione numero 10.

In attesa dello start è già cominciata la “gara” alle iscrizioni, ufficialmente inaugurate sul sito internet (www.rockjunior.info) e attive fino al 25 settembre con due sezioni dedicate, quella per la Under 14 Cup, la “Coppa” internazionale aperta alle squadre giovanili, e quella per i tanti eventi dedicati ai giovani climbers e alle rispettive famiglie. La Under 14 Cup, riservata ai climbers in erba tra i 7 e 13 anni, prevede una quota di iscrizione di 15 euro, da versare in loco nella mattinata di sabato 1° ottobre previa iscrizione online. Nella sezione degli eventi non competitivi dedicati alle famiglie figurano invece Kid’s Rock (quota 10 Euro) e Family Rock (15 Euro), ed anche per questi due appuntamenti le iscrizioni in rete chiuderanno i battenti il 25 settembre.

Il programma 2011 prevede una vera e propria festa-gioco, una full immersion di due giorni tra esperienze ludiche e sportive, che consentirà a tutti di esplorare il suggestivo mondo dell’arrampicata sportiva, accompagnati da esperti e immersi in uno splendido contesto naturale.

Come detto, i giovani atleti delle squadre nazionali potranno confrontarsi nell’Under 14 Cup, la gara che comprende le tre discipline Boulder, Speed e Lead, e che avrà come impareggiabile scenario le pareti dell’iridato Climbing Stadium di Arco. La classifica finale sarà combinata dai risultati ottenuti nelle varie prove, ovvero sei “problemi” Boulder, una competizione di velocità e due “vie” Lead, nelle quali gli atleti si misureranno suddivisi in categorie diverse a seconda dell’età.

Per principianti e per i piccoli climbers di ogni livello ed età ci saranno invece diverse iniziative non competitive nella giornata di domenica 2 ottobre, come Kid’s Rock, un mix di gare di abilità e velocità accessibile a tutti e adatto ad ogni livello di preparazione. Un vanto di Rock Junior è poi il Family Rock, un evento unico al mondo perché capace di richiamare in parete genitori e figli, in squadra per vincere la gara di velocità a staffetta.

Insomma, per diventare grandi campioni del climbing bisogna passare da Arco, e precisamente dal Climbing Stadium Rock Master dove, lo scorso luglio, si sono disputati i Campionati Mondiali di arrampicata sportiva.

Oltre alla location, Rock Junior ha in comune con il celebre Rock Master anche il team organizzatore, infatti il festival giovanile dedicato alle giovani promesse è orchestrato dall’Asd Rock Master, in collaborazione all’Associazione Sportiva Arco Climbing e, come sempre, sotto l’egida della Federazione Italiana di Arrampicata Sportiva (FASI).

Anche quest’anno il Rock Junior annuncia una due giorni a tutto sport e divertimento, un vero e proprio raduno internazionale che lo scorso anno aveva radunato ad Arco 500 piccoli climbers da 20 differenti nazioni.

Rock Junior significa tanto sport in compagnia di amici e famiglie, un’occasione unica per avvicinare e formare i giovani alla “scienza” dello sport climbing, una scoperta che verrà realizzata anche in tutta sicurezza. A garantire l’incolumità dei baby ragnetti  ci penseranno infatti i volontari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, del Centro Addestramento della Polizia di Moena e gli accompagnatori di alpinismo giovanile della SAT.

Info: www.rockjunior.info

 

 

 

 

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TOUR DE SKI, SALTO E COMBINATA “PREMONDIALI” SOPRALLUOGO FIS IN VAL DI FIEMME (TN)

Val di Fiemme (TN) nuovamente sotto esame, sopralluogo dei vertici FIS il 25 agosto

Fondo d’autore con il Tour de Ski, e per la prima volta salto femminile di Coppa del Mondo in Italia

A febbraio week-end infuocato con 4 gare di Coppa di combinata nordica e salto maschile

I sopralluoghi coinvolgeranno anche le strutture dedicate ai Mondiali 2013

 

 

Mentre il caldo in questi giorni sta raggiungendo livelli record, c’è chi è già con la mente puntata sulle fredde giornate invernali. In Val di Fiemme, freddo o caldo che sia, la macchina operativa in vista delle gare “premondiali”, ma anche dei Campionati del Mondo Fiemme 2013, è in piena attività.

Giovedì 25 agosto, tra il resto, sono attese le delegazioni FIS delle quattro discipline di Coppa del Mondo, per il classico sopralluogo in vista delle gare di fondo, con la solita ed affascinante finalissima del Tour de Ski, delle due gare di combinata nordica, delle due gare di salto e, novità assoluta per l’Italia, delle due gare di Coppa del Mondo di salto femminile. All’ordine del giorno figura anche l’approfondimento del programma, definito nel dettaglio proprio in questi ultimi giorni con orari e tanto di dirette televisive in “all the world”.

L’epilogo della sesta edizione del Tour de Ski, confermato in Val di Fiemme fino al 2017, sarà appunto nella vallata trentina sabato 7 gennaio con la gara in tecnica classica, una mass start di 10 km per le donne e 20 km per gli uomini, e domenica 8, passando alla tecnica libera, con 9 km e partenza ad handicap, con una breve escursione dal rinnovato Centro del Fondo di Lago di Tesero e poi su fino alla stazione intermedia della cabinovia sull’Alpe del Cermis con la spettacolare Final Climb.

“Inventore” dell’originale tappa finale, che da sempre vanta ascolti televisivi elevatissimi, è Jürg Capol, direttore FIS della Coppa del Mondo di fondo il quale, in tandem con l’ex fondista norvegese Vegard Ulvang, ha fortemente voluto una conclusione d’impatto per il Tour de Ski, una vera e propria rassegna a tappe al pari dei tour ciclistici.

Il sopralluogo servirà anche per verificare lo stato dei lavori di ammodernamento ed ampliamento dei due stadi interessati dai “giochi” mondiali, ovvero quello del fondo di Lago di Tesero, che a fine ottobre potrebbe già essere inaugurato, e quello del salto di Predazzo, pure quest’ultimo in avanzata fase di realizzazione.

Sarà un inverno “rovente” in Val di Fiemme per strutture, volontari e team dirigenziale, un vero e proprio tour de force per collaudare con grande anticipo tutto l’apparato in vista di febbraio 2013.

La prima attività sarà quella dello sci di fondo, appunto col Tour de Ski il 7 e 8 gennaio, poi la settimana successiva debutterà la Coppa del Mondo femminile di salto sul trampolino HS 106, due giornate il 14 e 15 gennaio in cui lo stadio potrebbe davvero tingersi tutto di rosa. È allo studio infatti una iniziativa per coinvolgere le donne di ogni età e passione sportiva per supportare le saltatrici, che in pochi anni hanno raggiunto obiettivi importanti come la Coppa del Mondo, il Campionato del Mondo (per la prima volta quest’anno, ad Oslo) e le Olimpiadi, per la prima volta a Sochi 2014.

Ma gli impegni organizzativi della prossima stagione in Val di Fiemme non sono finiti, ed anche su questi verte il sopralluogo della FIS di giovedì. Il week-end dal 3 al 5 febbraio sono in calendario ben quattro gare di Coppa del Mondo, due di combinata nordica con la Team Sprint e l’individuale, e quindi due importanti gare di Coppa del Mondo di salto maschile sul trampolino maggiore, l’HS 134.

Insieme ai membri della Federazione Internazionale ci saranno anche i rappresentanti dell’agenzia Infront, che detiene i diritti sportivi delle gare di Coppa del Mondo di sci, i quali studieranno le location più indicate per le telecamere, tutti gli eventi fiemmesi avranno infatti spazi live e in differita sulle maggiori emittenti nazionali di tutto il Mondo.

Un inverno all’insegna dei grandi eventi in Val di Fiemme, con il Campionato del Mondo “Fiemme 2013” che è già dietro l’angolo.

Info: www.fiemme2013.com

 

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MARATHON SERIES: TAPPA A PONTE DI LEGNO (BS). ADAMELLO BIKE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

Il 18 settembre l’Adamello Bike Marathon festeggia il settimo compleanno

Ponte di Legno (BS) pronta ad accogliere la crème mondiale delle mountain bike Marathon

La gara è terza e penultima prova del circuito UCI MTB Marathon Series 2011-12

Le iscrizioni volano già in alto, con prenotazioni anche da Australia e Israele

 

Per guadagnare un posto in “prima fila” ai Campionati Mondiali di mtb Marathon 2012 a Ornans, in Francia, i top bikers mondiali si dovranno mettere alla prova anche in terra italiana. L’Adamello Bike Marathon, al via per la 7.a edizione il 18 settembre da Ponte di Legno (BS), è anche valida come terza e penultima prova del circuito Marathon Series 2011-2012, il challenge UCI composto da quattro gare marathon che selezionerà i migliori atleti in vista della rassegna iridata dell’anno prossimo.

Un riconoscimento importante, quello arrivato per la gara lombarda, alla quale la caratura “mondiale” ha già conferito ampio prestigio e anche una significativa crescita a livello di iscrizioni. I partecipanti per il prossimo settembre, infatti, si annunciano già numerosi e sempre più internazionali, con richieste sia dalle nazioni “classiche” sia da orizzonti più o meno nuovi, come ad esempio Israele o Australia, senza dimenticare che l’Adamello Bike Marathon rimarrà comunque una gara aperta ai classici bikers che hanno affollato fin dal 2005 le griglie della gara bresciana.

In attesa che, tra poco meno di un mese, l’Adamello Bike Marathon torni ad offrire una grande giornata di mountain bike, si può dare un’occhiata ai risultati delle due gare “sorelle” del Marathon Series già disputate. Dopo l’austriaca Kitz Alp Bike del 3 luglio a Kirchberg, vinta dall’atleta di casa Alban Lakata e dalla sua compagna di squadra, la britannica Sally Bigham, lo scorso fine settimana è andato in scena un altro dei “grandi pilastri” marathon, il Grand Raid di Verbier (SUI). Quattro percorsi in partenza da quattro località differenti, per un menu di gara davvero “epico” la cui versione più estrema misurava 125 km e oltre 5.000 metri di dislivello. Tra gli Elite, la vittoria è andata anche in questo caso ad un profeta in patria, ovvero lo svizzero Urs Huber, mentre la prova femminile ha incoronato nuovamente la “macchina” Bigham, davanti a Jane Nüssli (GBR) e alla biker trentina Elena Giacomuzzi, vincitrice dell’Adamello Bike Marathon di due anni fa. La trasferta svizzera ha regalato belle soddisfazioni azzurre anche nella gara maschile, con un Marzio Deho in forma smagliante e ottimo 8°, un piazzamento notevole per il biker lombardo già due volte vincitore della gara di Ponte di Legno (nel 2005 e nel 2007).

L’Adamello Bike Marathon tra poche settimane salirà di nuovo in cattedra nella mtb che conta, riproponendo le due collaudate e apprezzate varianti: Marathon di 65 km e 2.250 m. di dislivello e Classic di 40 km con un dislivello di 1.380 m. Due tracciati molto quotati, con partenza e arrivo a Ponte di Legno e un impareggiabile tour nella splendida cornice del Gruppo dell’Adamello e del Parco Nazionale dello Stelvio. Non a caso la zona è anche una delle più votate alla mountain bike a livello nazionale, dal punto di vista sia agonistico sia amatoriale, grazie ad una vasta gamma di percorsi e sterrati adatti a tutti i livelli di preparazione atletica. Una proposta molto gettonata, ad esempio, è l’Adamello Bike Arena, una selezione di 18 itinerari che interessano l’Alta Valle Camonica e l’Alta Valle di Sole, per un totale di 500 km di sentieri di varia lunghezza dove ciascun appassionato può trovare il proprio habitat ideale.

I due percorsi “mondiali” dell’Adamello Bike Marathon affondano dunque le proprie radici in una terra dalla lunga tradizione off road, e potranno essere “studiati” in anteprima grazie alle utili informazioni riportate sul sito internet della gara, www.adamellobike.com, con anche una versione video e la mappa GPS da scaricare. Nella sezione Iscrizione sono invece attive le iscrizioni alla gara, effettuabili tramite il modulo online con quota fissata a 27 Euro.

Dopo l’Adamello Bike Marathon, valida anche come capitolo conclusivo dell’MTB Marathon Tour 2011, l’UCI Marathon Series 2011-2012 ad ottobre farà tappa proprio sugli sterrati dei prossimi Campionati del Mondo, quelli francesi dell’Extreme Sur Loue, ad Ornans, ultima prova di quest’anno del circuito “mondiale”.

In attesa del prossimo 18 settembre, è possibile tenere d’occhio tutte le novità dell’Adamello Bike Marathon sul sempre aggiornato sito web, dove oltre alle news si possono trovare anche informazioni sul meteo e sugli hotel convenzionati della zona.

Info: www.adamellobike.com

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BEERTEN, GRAVES E SLAVIK SONO IN FINALE. SPETTACOLO FOUR CROSS IN VAL DI SOLE (TN)

Qualifiche four cross per le finali di Coppa del Mondo di mtb

Volano i leader di Coppa Anneke Beerten e Jared Graves

Il campione del mondo Slavik e cinque italiani non sono da meno

Domani finali alle 19.00

Tomas Slavik è il campione del mondo di four cross e lo dimostra con decisione in terra trentina. Miglior tempo assoluto in qualifica, spettacolo tra salti e paraboliche della “Gobbe di Cammello”, e il ceco si candida a fare l’anti Jared Graves nella finalissima di CdM di domani sera in Val di Sole (TN). Graves, dal canto suo, ha chiuso oggi con il terzo tempo di qualifica, e la sua terza Coppa del Mondo di specialità la vede quanto mai vicina, visto che il suo diretto rivale in classifica provvisoria, lo svizzero Rinderknecht, ha dato forfait per questa ultima tappa del circuito in Italia.

In finale ci saranno anche quattro atleti azzurri, ovvero Giacomo Fantoni, Gabriele Giletta, Marco Ricci e Davide Dolfin. Da notare, oltre a Slavik, la bellezza di altri dodici atleti della Repubblica Ceca che hanno guadagnato l’accesso ai sedicesimi di finale.

Al femminile Anneke Beerten, già sicura del titolo 2011 con una gara d’anticipo, ha comunque dato prova di come l’aver vinto tre delle quattro gare disputate in questa stagione non sia certo un caso. L’olandese ha chiuso la qualifica con il miglior tempo, e si è tenuta alle spalle la svizzera Oetjen, la francese Gros e la statunitense Buhl. Al cancelletto di partenza del four cross di domani (dalle 19.00) ci sarà anche l’azzurra campionessa tricolore di downhill Alia Marcellini.

Info: www.valdisoleevents.it

Tempi qualifiche:

Femminile: 1) Beerten Anneke (Ned) 51.629; 2) Oetjen Lucia (Sui) 53.308; 3) Gros Céline (Fra) 53.516; 4) Fruhwirth Helene Valerie (Aut) 53.815; 5) Buhl Melissa (Usa) 53.828.

Maschile: 1) Slavik Tomas (Cze) 45.499; 2) Fischbach Johannes (Ger) 45.529; 3) Graves Jared (Aus) 45.955; 4) Tatarkovic Kamil (Cze) 46.382; 5) Stasek Adam (Cze) 47.251.

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VAL DI SOLE (TN) CONQUISTATA DALLA MTB. OGGI PRIME QUALIFICHE CON I BOLIDI DOWNHILL

Assaggio di grande Coppa del Mondo oggi a Commezzadura

Qualifiche downhill senza nessuna sorpresa

Volano in finale DH anche Marco Milivinti e Alia Marcellini

Domani è la giornata delle finali XC e 4X

Si è aperta oggi la tre giorni di Coppa del Mondo di MTB in Val di Sole (Trentino) e sono andati in scena i turni di qualifica di downhill, la “discesa libera su due ruote”.

Le prime a tuffarsi lungo i 2,2 km della elettrizzante “Snake Pit” di downhill sono state le donne. Ogni pronostico è stato rispettato e la testa della provvisoria di Coppa del Mondo, ovvero Tracy Moseley (GBR), Floriane Pugin (FRA) e Rachel Atherton (GBR), è entrata in finale dalla porta principale, così come le francesi Nicole, Ragot e Jonnier, la forte junior britannica Carpenter e le sue pari età Fourton e Delest (FRA). Un posto in finale (domenica alle 13,15) se l’è guadagnato anche la campionessa italiana in carica Alia Marcellini, autrice di una prova prudente, ma comunque determinata al punto giusto.

Anche tra gli uomini nessuna sorpresa durante il turno di qualifica, lungo un tracciato che Corrado Herin, unico italiano vincitore di una CdM downhill nel 1997 e oggi apripista, ha definito così: “È una pista che non ti dà respiro, ci sono radici, sassi, cambi improvvisi di pendenza e se scegli una traiettoria che credi essere la migliore, devi esser pronto a cambiarla in qualsiasi momento e trovarne una nuova che ti faccia proseguire senza finire a terra.”

Alle finali maschili di domenica (ore 14,00) prenderanno quindi parte i vari Atherton (GBR), Minnaar (RSA), Smith (CAN), Pekoll (AUT), Macdonald (NZL), Harry (GBR) e il vincitore della Coppa 2011 con un turno di anticipo, Aaron Gwin (USA), che oggi ha comunque voluto segnare il miglior tempo in qualifica. Della partita sarà anche il vice campione tricolore, il ventiseienne Marco Milivinti, e tutto il tifo azzurro sarà per lui e per la “collega” Marcellini.

Domani sarà la giornata del Cross Country lungo la spettacolare pista “Petite Roubaix”, con la prima prova alle 9.00 per gli uomini under23, seguiti dalle elite donne (ore 11,15), elite uomini (ore 14.00), e dalle donne under23 (ore 16,30). Alle 19.00 invece salteranno in sella i finalisti di Four Cross.

Info: www.valdisoleevents.it

DH Qualificazioni maschili:

1) Gwin Aaron (USA – Trek World Racing) 3:13.227; 2) Smith Steve (CAN – Devinci Global Racing) 3:14.434; 3) Hart Danny (GBR – Giant Factory Off-Road Team) 3:15.233; 4) Brosnan Troy (AUS – Monster Energy/Specialized/Mad Catz) 3:17.130; 5) Atherton Gee (GBR – Commencal) 3:19.946; 6) Pekoll Markus (AUT – MS Evil Racing) 3:21.279; 7) Bruni Loic (FRA – LaPierre International) 3:21.328; 8) Payet Florent (FRA – SC-Intense) 3:22.269; 9) Scoles Matthew (NZL – Team Cingolani Trek) 3:22.446; 10) Pascal Mickael (FRA – Morewood Unitedride) 3:22.486; 11) Cole Cameron (NZL – LaPierre International) 3:23.184; 12) Reading Jack (GBR) 3:23.978; 13) Macdonald Brook (NZL – MacDonald Brook) 3:24.442; 14) Button Joshua (AUS – SC-Intense) 3:25.524; 15) Simmonds Matthew (GBR – Chain Reaction Cycles/Nukeproof) 3:26.205; 22) Milivinti Marco (ITA – Torpado Surfing Shop) 3:27.097;

N.Q.: 95) Caire Carlo (ITA – Argentina Bike Gravity Team) 3:38.899; Milani Mario (ITA) 3:39.008; 109) Messavilla Martin (ITA) 3:40.022; 126) Norek Justyn (Argentina Bike Gravity Team) 3:42.690; 141) Gamenara Andrea (ITA – Argentina Bike Gravity Team) 3:46.052; 142) Sottocornola Davide (ITA) 3:46.065; 159) Mocellin Andrea (ITA) 3:50.823; 190) Locatelli Francesco (ITA) 4:08.878

DH Qualificazioni femminili:

1) Pugin Floriane (FRA – Scott) 3:55.792; 2) Nicole Myriam (FRA – Riding Addiction Commencal) 3:57.207; 3) Atherton Rachel (GBR – Commencal) 4:02.306; 4) Moseley Tracy (GBR – Trek World Racing) 4:02.670; 5) Ragot Emmeline (FRA – Team Gr) 4:06.038; 18) Marcellini Alia (ITA – Torpado Surfing Shop) 4:33.239;

N.Q.: 23) Canepa Elisa (ITA) 4:37.037

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VIGILIA DI COPPA IN VAL DI SOLE (TN). PAOLA PEZZO PUNTA SULL’ITALBIKE ROSA

Al via domani la due giorni con le finali di Coppa del Mondo di mtb 2011

Oggi qualifiche Downhill e Four Cross, domani giornata di Cross Country

Azzurre pronte e cariche, parola di Paola Pezzo

MTB giovanile in crescita e il progetto “Giovani Talenti MTB”

Giornata di vigilia in Val di Sole (TN) per il gran finale della UCI Mtb World Cup, la Coppa del Mondo di mountain bike, che tra domani e domenica assegnerà i titoli 2011 nelle discipline cross country, four cross e downhill. Tutto pronto, ultime rifiniture ai tracciati e nell’arena di Commezzadura si respira aria di grande attesa per uno spettacolo sportivo che si preannuncia di altissimo livello.

Dopo le tornate di qualifica di downhill e four cross previste per oggi pomeriggio (ore 14 e 18,30), domani sarà la volta dei campioni del cross country e la rinnovata “Petite Roubaix” attende con ansia i suoi…ospiti.

“È senza dubbio tra i percorsi più duri del circuito di Coppa”, ha commentato oggi la campionessa azzurra e responsabile federale del settore femminile XC Paola Pezzo, in Val di Sole per seguire le “sue” ragazze. “Si tratta di un tracciato per veri bikers, con discese tecniche, scatti continui in salita e tornanti in discesa dove occorre lavorare in continuazione con il cambio. Non c’è tregua per nessuno, se perdi il ritmo rischi di venir raggiunto in poche pedalate.”

L’Italia del cross country al femminile sarà al via con diverse atlete tra cui le maglie tricolori 2011 Eva Lechner (Elite), Serena Calvetti (Under23) e Julia Innerhofer (Junior). “Eva è sempre un’atleta forte, così come Serena, e agli ultimi Campionati Europei in Slovacchia tre settimane fa si sono comportate tutte bene. Peccato per qualche problema meccanico che ha compromesso i rispettivi piazzamenti. Faccio riferimento soprattutto a Julia, che sarebbe senza dubbio salita sul podio se la sua bici non avesse fatto le bizze.”

Sulla diciassettenne biker altoatesina Paola Pezzo ha speso parole di elogio ed apprezzamento. “Ha vinto gli Italiani a metà luglio e all’Europeo, come ho detto, sarebbe andata sul podio. La settimana scorsa ha chiuso seconda una splendida gara a Nove Mesto, e qui in Val di Sole fece una buona gara anche lo scorso anno, quando era ancora più giovane. Guida bene sia in salita che in discesa e ha grandi margini di miglioramento, potrebbe davvero essere la futura… Paola Pezzo. Inoltre è anche una bella ragazza, il che non guasta per l’immagine di questo sport.”

Paola Pezzo segue da qualche anno tutto il settore “in rosa” della mtb azzurra e si dice ottimista sul futuro di questa disciplina. “Per quanto ci riguarda, ritengo che stiamo percorrendo la strada giusta. Tutte fanno un ottimo lavoro e si è creato un bellissimo gruppo, anche se in gara poi esistono le rivalità, come è normale che sia. Parlando del prossimo futuro, dalle Olimpiadi di Londra non possiamo aspettarci troppo, visto che con ogni probabilità la sola ad essere in gara sarà la Lechner. In Brasile, e spero anche a Roma (qualora si aggiudicasse i Giochi del 2020, ndr), invece, potremmo ambire almeno alla seconda atleta, con le giovani di oggi che passeranno di categoria, mentre al loro posto arriverà un rimpiazzo da parte di giovanissime assai promettenti. Stiamo crescendo, e l’immagine della mtb italiana ne trae vantaggio, ora stiamo a vedere come andranno le gare qui in Val di Sole. Le ragazze sono pronte e io sono fiduciosa.”

E quando le chiediamo se teme che una delle ragazze possa pian piano rubarle la scena, Paola non ha esitazioni: “Sarei felicissima se una delle nostre ragazze facesse risultati mondiali ed olimpici, vorrebbe dire che anch’io ho lavorato bene!”

Fiducioso, insieme alla Pezzo, è anche il responsabile nazionale FCI del settore fuoristrada Paolo Garniga, quando si parla del nuovo progetto “Giovani Talenti MTB”. “Ci siamo prefissati qualcosa di semplice e di realizzabile, che coinvolga i giovani di questa disciplina per ridurre quello che comunemente è detto abbandono precoce”, ha commentato Garniga, “e a Rovereto, grazie anche al contributo del CeRiSM (Centro di Ricerca Sport Montagna e Salute, ndr), siamo riusciti a far partire questo progetto lo scorso luglio. Tra i 15 e i 20 esordienti ed allievi, dai 13 ai 16 anni, sono coinvolti in mini stage di 3 giorni in cui sono sottoposti a test fisici come quello sulle respirazione o quello per determinare l’età biologica, su cui lavorare di conseguenza seguendo un programma specifico per ognuno. Non è solo sport agonistico, ma ai ragazzi vengono date anche nozioni di educazione ambientale, ad esempio, e si apre ai genitori e ai tecnici con momenti di psicologia dello sport, poiché tante volte la famiglia stessa è centro decisionale nella vita sportiva dei ragazzi. La nostra idea è quella di fare 5 stage all’anno, il prossimo sarà nel mese di settembre, e in futuro coinvolgeremo anche gli atleti ‘grandi’ della nazionale che possono dare forti motivazioni ai giovani, oltre che suggerire i cosiddetti trucchi del mestiere.”

In questa finalissima di Coppa del Mondo 2011 i biker azzurri saranno in gara domani a partire dalle 9.00 (Uomini U23), seguiti dalle categorie Elite femminili (11,15) e maschili (alle 14.00), per chiudere con le donne U23 alle 16,30. Le categorie Junior, invece, saliranno in sella domenica mattina alle 9,30.

Per quanto riguarda le altre discipline, le finali di Four Cross sono in programma alle 19.00 di domani sera, mentre la Downhill incoronerà i suoi vincitori a partire dalle 13,15 di domenica.

Info: www.valdisoleevents.it

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TELVE VALSUGANA (TN) ATTENDE TRENTINO MTB. LA 3T BIKE DEL 2 OTTOBRE CHIUDE I GIOCHI

Epilogo del circuito trentino fissato per domenica 2 ottobre in Valsugana

Percorso affascinante e impegnativo, per bikers veri

Zamboni, Janes e Zocca tra i già prenotati allo start

Sabato 24 settembre anche un nuovo evento per allievi ed esordienti

In Trentino la mountain bike è di casa, e la dimostrazione più lampante è il circuito Trentino MTB, che alla terza edizione pedala davvero a tutta velocità. Tutto cominciò nel 2009 con cinque gare “spalmate” durante l’estate in cinque zone della provincia di Trento, dove la passione per l’off road è da sempre molto forte. L’anno successivo le prove sono diventate sei e nel 2011 sono incrementate a sette. Quest’anno infatti la settima e ultima gara sarà la “3T Bike” di Telve Valsugana, in programma domenica 2 ottobre prossimo.

La storia dell’evento proposto dal GS Lagorai Bike racconta di una prima edizione nel settembre 2008 che, pur volendo rimanere in sordina, riuscì ad attirare talmente tanto l’attenzione degli appassionati che si dovettero chiudere le iscrizioni in anticipo per eccessiva richiesta. E come recita il proverbio, “chi ben comincia…arriva a Trentino MTB”. E così, al suo quarto anno, la “3T Bike” entra nel challenge trentino e ne diventa giudice ultimo, visto che proprio sul podio di Telve verranno incoronati i vincitori dell’edizione 2011.

Ad oltre un mese di distanza risulta decisamente prematuro stilare pronostici o stabilire chi possano essere i candidati primi alla vittoria finale, sia di Trentino MTB (si corre prima in Val di Fassa domenica 11 settembre), sia della gara stessa, che come tradizione si propone di forte interesse agonistico e senza dubbio spettacolare dal punto di vista dei paesaggi attraversati.

Il tracciato della 3T Bike misura 31 km (1.285 metri di dislivello), che si estendono nei quattro comuni di Telve (partenza e arrivo) Telve di Sopra, Torcegno e Carzano. La scalata iniziale di circa 700 metri sulla salita di Sant’Antonio è il primo banco di prova che testa fin da subito le gambe dei concorrenti, visto il fondo di ciottoli e la pendenza massima che supera il 14%. La successiva discesa lungo la provinciale del Passo Manghen si innesta sulla strada forestale Restena-Frisanco che in circa 2 km porta ai 970 metri del primo GPM, intitolato a Giovanni Rigon. Una volta scollinati, bisogna giocare bene di freni per 2 km circa, dove le pendenze toccano anche il 15%. Segue il divertente e impegnativo sentiero verso Castel Alto, la cui discesona successiva, detta “del secio e dela secia”, è da scendere in picchiata, per un primo ritorno verso Telve.

Lungo l’antica Via Claudia Augusta si raggiunge la frazione Campestrini e, per gli abbonati a Trentino MTB, ecco servito il tratto cronometrato per la Classifica dello Scalatore. I passaggi successivi saranno per Torcegno (sede anche della Mini 3T Bike di sabato 1° ottobre per i ragazzi dai 6 ai 12 anni) e per il secondo GPM di Colle San Pietro, da dove ci si lancia verso Telve di Sopra e l’affascinante parco fluviale di Carzano, uno sterrato che catturerà l’attenzione dei bikers, i quali tuttavia non dovranno distrarsi troppo per non perdere secondi preziosi, prima di affrontare l’ultimo chilometro verso il finish di Telve.

Tra le iscrizioni già pervenute sulle scrivanie del GS Lagorai Bike guidato da Enrico d’Aquilio ci sono nomi decisamente noti di Trentino MTB, come i vincitori dell’edizione 2010 Andrea Zamboni e Lorena Zocca, la trentina Claudia Paolazzi e il pluri campione del mondo master Silvano Janes, primo sul gradino di Trentino MTB 2009.

Le iscrizioni alla 3T Bike 2011 sono aperte e la quota da versare è bloccata a 26 € fino al 29 settembre, dopodiché sia il 1° che il 2 ottobre si sale a 30 €, comprensivi di pacco gara costituito dal nuovo zaino tecnico Bailo e da vari prodotti locali dal valore complessivo di 80 €.

Con il comitato del GS Lagorai Bike collaborano l’APT Valsugana e i quattro comuni “toccati” dall’evento, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige e il supporto degli sponsor Bailo, Gatorade, Formaggi Monti Trentini, Cassa Rurale centro Valsugana, Cooperativa Lagorai, Edil Menon e Internorm.

Una piacevole novità offerta dagli organizzatori della 3T Bike 2011 è la nuovissima gara per allievi ed esordienti denominata “3T Al Parco” che si svolgerà sabato 24 settembre nello scenografico parco fluviale di Carzano. In attesa dei “big” che la domenica successiva infiammeranno la quarta 3T Bike e chiuderanno Trentino MTB 2011.

Info: www.3tbike.it

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IN VAL DI SOLE LA “COPPA” ENTRA NEL VIVO. DOMANI QUALIFICHE DOWNHILL E 4CROSS

Le Finali di Coppa del Mondo mtb entrano nel vivo, lo spettacolo ha inizio

Gli azzurri si stanno ossigenando a Passo del Tonale

Marco Aurelio Fontana non si nasconde, vuole essere nei primi 5

Domani 4cross e downhill accenderanno l’interesse, sabato le gare di cross country

Giornata di test, oggi, per i partecipanti alle finali di Coppa del Mondo di mountain bike per le tre discipline di cross country,  four cross e downhill, in programma sabato e domenica in Val di Sole, in Trentino.

I concorrenti hanno potuto testare soprattutto il rinnovato tracciato di cross country, accorciato e reso ancor più impegnativo, ma anche quello della downhill che senza ombra di dubbio può essere considerato tra i più impegnativi del circuito mondiale.

Domani per gli specialisti di 4cross e downhill sarà giornata di qualifiche. Nel 4cross i tempi serviranno a formare le batterie, alla fase finale accederanno i migliori 32 maschi e le migliori 16 femmine, mentre per la downhill 80 maschi e 20 femmine avranno il privilegio di gareggiare domenica. Una gara nella gara insomma, perché se per gli spericolati e veloci interpreti della discesa i migliori 20 maschi del ranking hanno già la qualificazione certa, per i restanti la qualifica vale la presenza nella gara vera e propria di domenica (dalle ore 13.15), le cui immagini saranno trasmesse su Eurosport2 dalle 17 (gara femminile) e dalle 17.30 alle 18.30 (gara maschile). Rai Sport1 proporrà invece la sintesi di downhill e 4cross giovedì 25 dalle 14.45 alle 15.50.

Quest’anno il four cross, spettacolare disciplina che vede a confronto quattro atleti in contemporanea per ciascuna manche, scatterà sabato alle ore 19.00, con le ultime fasi in notturna, così da aggiungere ancora un po’ di pepe allo spettacolo già effervescente. La gara sarà in diretta su Eurosport2 dalle 20.15 per 45’.

Il cross country di sabato ha avuto una variazione di programma. Alle 9.00 scatterà la prima gara, quella riservata agli Under23 e che ha già decretato campione 2011 Gerhard Kerschbaumer, l’altoatesino anche neo campione europeo. Alle 11.15 toccherà alle donne elite, con la francese Julie Bresset già con le mani protese a ricevere la “Coppa”, poi alle 14.00 sarà la volta della gara maschile, con il ceco Jaroslav Kulhavy già matematicamente campione, ma che comunque non concederà tregua ai rivali giusto a celebrare la sua vittoria, in aggiunta a quella del Campionato Europeo. Le ragazze Under23 scenderanno in pista alle 16.30, poi alle 19.00 spettacolo all’adrenalina col 4cross.

Gli azzurri sono in ritiro a Passo del Tonale, e alternano i test sulle piste della Val di Sole a momenti di ossigenazione in quota, anche in vista del prossimo Campionato del Mondo. Il tempo è molto bello, con temperature decisamente estive, ecco perché la scelta di Passo del Tonale.

Marco Aurelio Fontana è reduce dalla sfortunata penultima prova di Coppa in terra ceca. Fino all’ultimo era secondo, a ruota con i protagonisti, poi un problema di respirazione lo ha costretto a rallentare. In Val di Sole Fontana sarà al centro dell’attenzione: “Si, io sto bene, mi sono preparato e farò una gara d’attacco, in fondo è l’ultima, qui sparerò tutte le mie cartucce. La gara ora è ancora più tecnica, è decisamente la più dura della Coppa del Mondo, ma bellissima. Qui in Val di Sole hanno fatto un bel lavoro. Gli stranieri sono contenti di correre qui, la pista è bella, si mangia bene, c’è un bel paddock, il sole, non manca nulla. Domenica? Aspettatemi nei primi 5!”

Martino Fruet “gioca in casa”, in Trentino, come Tony Longo. Ha preferito rimanere a casa a rilassarsi, testerà domani il tracciato. Invece Longo oggi è rimasto tutto il giorno a Passo del Tonale ma non nasconde le proprie preoccupazioni: “Sarà una gara non dura, ma durissima. Le salite sono brevi, ma molto intense e consecutive. Non c’è modo di prender fiato. Inoltre io parto col n. 79, lo start sarà determinante, non ci sono tante possibilità di sorpasso. Penso che il caldo ed i 7 giri siano pesanti, ma io darò il tutto per tutto”.

Eva Lechner è l’azzurra più quotata: “La gara è dura, è vero c’è una salita in meno dello scorso anno, ma qui non si scherza. Comunque il percorso mi piace. Non fatemi fare pronostici, io darò il massimo di me stessa, voglio far bene, ma non chiedetemi di pronosticare una posizione. Vedremo sabato.”

Quel che è certo è che per pubblico e appassionati lo spettacolo non mancherà. Due giornate di sport ad alto livello, con in palio la Coppa del Mondo per tutte e tre le discipline, ultimo test probante prima del Campionato del Mondo.

Alle piste di Commezzadura ci si arriva comodamente e gratuitamente anche col treno, che ferma proprio nel bel mezzo del paddock. Sabato sera, dopo la finalissima del 4cross, è in programma un concerto live dei “Virus” per far tardi mixando sport e intrattenimento.

Per i bambini invece ci sarà un laboratorio creativo, attivo domani, sabato e domenica. I giovanissimi potranno dare sfogo alla propria creatività interpretando la figura della Bicicletta con carte, cartoni, ritagli, assemblaggi, matite ed inchiostri. Un modo come un altro per coinvolgere piccoli e grandi nello spettacolare mondo della mtb in Val di Sole.

Info: www.valdisoleevents.it

PROGRAMMA AGGIORNATO:

VENERDI’ 19 AGOSTO
14:00    World Cup Downhill – Qualificazioni
18:30    World Cup 4X – Qualificazioni
19:30    Prove Ufficiali 4X con tracciato illuminato

SABATO 20 AGOSTO

09:00    World Cup Olympic Cross-country – Uomini U23
11:15    World Cup Olympic Cross-country – Donne Elite
14:00    World Cup Olympic Cross-country – Uomini Elite

16:30    World Cup Olympic Cross-country – Donne U23

19:00    World Cup 4X – Finali
22:00    Concerto Live

DOMENICA 21 AGOSTO
09:30    World Cup Olympic Cross-country – Uomini Juniores
09:31    World Cup Olympic Cross-country – Donne Juniores
13:15    World Cup Downhill – Finale – Donne
14:00    World Cup Downhill – Finale – Uomini

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MARCIALONGA RUNNING, 9º CAPITOLO IL 4 SETTEMBRE. MENZIONE D’ONORE PER I 57 “SENATORI”

Il 4 settembre la Marcialonga Running festeggia la 9.a edizione

Da Moena a Cavalese (TN), 25,5 km di passione nelle Valli di Fiemme e Fassa

Oltre 1.000 iscritti già registrati, per un totale di 12 nazioni rappresentate

57 è il numero d’oro, quello dei “senatori” che hanno corso tutte le edizioni

Agosto, mese di vacanza. Per lo staff della Marcialonga di Fiemme e Fassa, in Trentino, questo è invece periodo di vigilia della Marcialonga Running, la gara podistica che domenica 4 settembre festeggerà la sua edizione numero 9.

Come per la celebre Marcialonga invernale, in pista il prossimo gennaio per la 39.a volta, anche per la rassegna settembrina i successi si susseguono numerosi, sia dal punto di vista qualitativo sia da quello numerico.

1.050 runners sono già registrati nel database della gara, un dato che per il 4 settembre lascia presagire il raggiungimento (e, con tutta probabilità, il superamento) dei 1.600 partecipanti dello scorso anno.

Anche il 2011, insomma, conferma che l’appuntamento “di corsa” piace sempre di più e, soprattutto, piace agli sportivi di ogni tipo, dalla miriade di appassionati agli agonisti puri, come ad esempio i fondisti Bruno Debertolis, Veronica De Martin Pinter e il triathleta Alessandro Degasperi, tutti confermati al via.

Tra i tanti fan della Marcialonga Running c’è un gruppo in particolare che si è distinto in quanto ad…attaccamento, guadagnandosi una menzione d’onore. È quello dei “senatori”, protagonisti assoluti della Marcialonga, entrati nella storia grazie alla partecipazione a tutte le 8 edizioni finora disputate.

I nomi d’oro di questi irriducibili “bisonti” sono quelli di Antoniazzi Manuela, Betta Mauro, Bonelli Sandro, Boninsegna Sara, Bosin Marcello, Brugnoli Lanfranco, Brunel Cinzia, Caldonazzi Riccardo, Calliari Cornelio, Cavada Daria, Comini Franco, Comini Luciano, Corradini Angelo, Corradini Eleonora, Corradini Renzo, Dallio Graziano, De Biasio Virgilio, Degiampietro Michele, Delladio Renato, Dellagiacoma Aldo, Delvai Sigifrido, Divan Anna, Filippozzi Claudio, Fontanive Riccardo, Furlan Aldo, Gabrielli Roberto, Giacomelli Fiorenzo, Grasso-Silvestro Claudio, Leonardi Massimo (vincitore nel 2009 e 4 volte sul podio della “Running”), Lorenz Christian, Magni Roberto, Marchetti Massimo, Mason Vincenzo, Massarelli Andrea, Mischiatti Loredana, Monsorno Federico, Olsvik Roald, Paoli Valter, Perini Cesare, Piazzi Mauro, Pollam Tonelli Adele, Recla Pierluigi, Reich Alessandro, Roli Pierluigi, Rosati Francesco, Sassi Carlo, Seber Fulvia, Senettin Christian, Vaia Carlo, Vanzetta Gianni, Vanzo Flavio, Vuerich Alessandro, Weber Helga, Weiss Nicolò, Zanoner Caterina, Zanoner Rosalia e Zorzi Fulvio.

Molti sono atleti “autoctoni”, fiemmesi e fassani, ma la Running-mania è estesa anche ad altre province e all’estero, in Norvegia. Nella lista dei “senatori”, poi, figurano anche il vicepresidente della Marcialonga Angelo Corradini e la moglie, un caso in cui davvero organizzatori e concorrenti si muovono…spalla a spalla.

Questa squadra di estimatori basterebbe da sola a fare da garante alla qualità della Marcialonga Running, una manifestazione apprezzata per la precisione organizzativa e per il famoso percorso, ispirato in parte a quello della gara invernale. Si tratta di 25,5 km “dolci” tra le Dolomiti trentine, con partenza da Moena, due traguardi intermedi (“Sprint Enervit” a Lago di Tesero e “Salomon” della mezza maratona a Masi di Cavalese) e un gran finale in salita, grazie all’ascesa nei km conclusivi prima del traguardo di Cavalese.

A rendere unici gli eventi Marcialonga contribuisce anche il profondo legame con la terra ospitante, quella delle vallate di Fiemme e Fassa, tradotto non solo nella partecipazione e nel calore delle “genti” ma anche nella scelta dei prodotti. I trofei destinati ai vincitori, sia assoluti sia di categoria,  saranno realizzati in legno (abete rosso), in omaggio a uno dei materiali simbolo della zona. Il premio per i vincitori del Campionato del Mondo di corsa lunga distanza per laureati in Medicina e Odontoiatria, di cui la Marcialonga Running è anche quest’anno prova unica, sarà invece offerto da AIDO, l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi. A proposito di premi, per tutti gli iscritti è previsto un gadget speciale, ovvero i pantaloni tecnici estivi personalizzati con il logo Marcialonga Running, che arricchirà il pacco gara insieme ai prodotti Plakkontrol, alla sacca Itas Assicurazioni, alla pasta Felicetti, agli integratori Enervit ed al lucidalabbra Blistex.

La Marcialonga Running è una festa dello sport in grande stile, dedicata agli sportivi più navigati e alle famiglie, con lo spazio speciale della Mini Running creato appositamente per i corridori in erba. Bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni potranno cimentarsi nello speciale percorso di circa 600 metri, allestito in zona arrivo a Cavalese nei km finali del tracciato standard. La Marcialonga Running sarà anche ultima tappa della Combinata Punto3 Craft, somma dei punteggi delle tre gare Marcialonga, la cui classifica è attualmente guidata da Bruno Debertolis e Arianna Mazzel.

Le iscrizioni saranno attive fino alla vigilia di sabato 3 settembre, la quota è fissata a 28 Euro fino al 2 settembre mentre nell’ultima giornata salirà a 35 Euro. Info: www.marcialonga.it

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GRAN FINALE PER LA COPPA DEL MONDO. MTB “STELLARE” IN VAL DI SOLE (TN)

Questo fine settimana la Coppa del Mondo di mountain bike è di casa in Val di Sole (TN)

Il 20 e 21 agosto le piste iridate di Commezzadura assegneranno le Coppe XC, DH, 4X

Più di 900 bikers da oltre 40 nazioni, per una sfida record a 5 continenti

120 campioni nazionali e tutti i leader di Coppa, una passerella di “top bikers”

La crème della mountain bike fa rotta sulla Val di Sole, in Trentino. Oltre 900 bikers sono già registrati per l’ultima tappa della Coppa del Mondo di Cross-Country, Downhill e Four Cross, in programma sabato 20 e domenica 21 agosto sulle piste trentine.

Lo schieramento più numeroso è quello che andrà ad affollare la “Petite Roubaix” di Cross-Country, disciplina per la quale si sono prenotati circa 500 bikers (oltre 200 Elite, 136 Under 23 e 137 Junior), mentre sono 300 i velocisti del downhill e 116 gli iscritti per le competizioni Four Cross, per un totale di 43 nazioni rappresentate sparse su tutti i 5 continenti del globo. La ricchezza del parterre riguarda sia la quantità sia la qualità, perché se i numeri sono da capogiro lo sono altrettanto i “curriculum” dei concorrenti in gara. Trattandosi della finalissima, un posto in “prima fila” lo hanno prenotato fin da subito tutti i leader di Coppa, e anche tutti i migliori “attori” delle varie discipline.

L’appello della Val di Sole, già da record in quanto a numeri e a varietà di nazioni rappresentate, entrerà nella storia anche come la “Coppa dei campioni” visto che al via ci saranno non solo campioni del mondo (come le maglie iridate di Josè Antonio Hermida e di Maja Wloszczowska), campioni continentali (come il ceco Jaroslav Kulhavy) e numeri 1 del ranking mondiale, ma anche una sfilza di campioni nazionali con circa 120 teste di serie, tra cui 8 tricolori. A difendere la bandiera italiana ci saranno i campioni italiani Elite del cross-country Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner (attualmente 8° e 5.a nella parziale), insieme ai campioni U23 (Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti) e Junior (Matteo Olivotto e Julia Innerhofer), e ai due “missili” del downhill Lorenzo Suding e Alia Marcellini.

Nella Coppa del Mondo a tinte mondiali gli azzurri si sono già ritagliati un ruolo di primo piano, in particolare nel cross-country grazie al già citato Gerhard Kerschbaumer. Dopo aver vinto il titolo italiano a Peio Terme (sempre in Val di Sole) e i recenti Campionati Europei in Slovacchia, l’U23 della TX Active Bianchi oramai si è aggiudicato anche la Coppa del Mondo, grazie al successo nella tappa dello scorso fine settimana a Nove Mesto na Morave, in Repubblica Ceca. Con i suoi 452 punti, Kerschbaumer non è solo il leader indiscusso di categoria, ma è anche irraggiungibile per gli avversari, in primis l’austriaco Alexander Gehbauer (assente per infortunio questo fine settimana e “fermo” a 250 pt.) e il campione francese Fabien Canal (234).

Per restare in tema azzurro, saranno da tenere d’occhio, oltre ai già citati campioni italiani, anche i due atleti di casa Tony Longo e Martino Fruet (Elite), mentre tra le U23 le più quotate sono la campionessa nazionale Serena Calvetti (attualmente 7.a) e l’altoatesina Anna Oberparleiter (29.a).

Se Kerschbaumer è già sicuro di alzare la Coppa nella “sua” Val di Sole, anche il ceco Jaroslav Kulhavy non è da meno, e la sua “cavalcata” in Val di Sole sarà altrettanto votata al successo. Con 1.360 punti messi al sicuro nelle sei tappe già disputate, il vice iridato e n.1 del ranking mondiale è già il vincitore Elite di Coppa, visto che precede di 290 pt. lo svizzero Nino Schurter (che in Val di Sole vinse l’oro ai Campionati del Mondo 2008) e di 550 pt. il campione francese Julien Absalon.

Al femminile la vittoria non è ancora decisa, anche se la classifica Elite è dominata saldamente dalla francese Julie Bresset (inseguita dalla campionessa canadese e vincitrice a Nove Mesto Catharine Pendrel), mentre la leader U23 è la francese Pauline Ferrand Prevot.

La downhill ha vissuto il penultimo atto gli scorsi 6-7 agosto a La Bresse (FRA), nella tappa dominata dal sudafricano Greg Minnaar, protagonista di una vittoria esaltante ma non sufficiente a consentire il “sorpasso” dello statunitense Aaron Gwin, vincitore della Coppa DH. Il team Trek è pronto a festeggiare anche grazie alla “collega” di Gwin, Tracy Moseley (GBR), che al momento guarda tutte dall’alto dei suoi 1330 punti, con 150 pt. sulla francese Floriane Pugin e 385 sulla britannica Rachel Atherton.

La Val di Sole accoglierà un’altra vincitrice “a punti”, la reginetta 4X Anneke Beerten (NED), imprendibile con i suoi 350 pt. in classifica. Anche il leader maschile sembrerebbe già decretato e, anche se non è ancora possibile parlare di vittoria matematica, a livello di probabilità la Coppa 4X è già nelle mani dell’australiano Jared Graves. Con 3 tappe vinte su 4 e 425 punti all’attivo, al vincitore delle ultime due Coppe 4X basterebbe “andare a punti” per confermare il proprio primato sullo svizzero Rinderknecht (300 pt).

Grandi numeri, grandi nomi e grande sport, un tris annunciato nel fine settimana “di fuoco” della Val di Sole, per un grande spettacolo che tornerà ad “infiammare” le piste iridate di Commezzadura.

Info: www.valdisoleevents.it

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