All Posts By

Newspower

Comunicati

VERONA CITTÁ DELL’AMORE E DEL CICLISMO. A GIUGNO LA 7.a GF DAMIANO CUNEGO

Verona pronta ad accogliere i granfondisti sulle orme del “piccolo Principe”

La GF Damiano Cunego definisce il pacco gara della settima edizione

Da domenica 1° aprile cambia la quota d’iscrizione

Tracciati collaudati con la confermata cronoscalata di Erbezzo

 

 

Grazie a William Shakespeare la città di Verona è conosciuta in tutto il mondo come la romantica cornice della storia d’amore tra Romeo e Giulietta, ma la località veneta è anche una delle terre più filociclistiche al mondo.

Nel giro di pochi anni Verona ha ospitato due edizioni del Campionato del Mondo su strada (1999 e 2004), cui si aggiungono diversi arrivi di tappa del Giro d’Italia, innumerevoli manifestazioni ciclistiche e anche una fertile dinastia di assi del ciclismo nati e cresciuti proprio sulle colline scaligere, tra cui Damiano Cunego e Davide Rebellin, ma anche l’olimpionica Paola Pezzo se si pensa alla mtb.

È in questo contesto che dal 2006 si inserisce la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona, appuntamento su strada dedicato proprio ad uno degli assi veronesi delle ruote magre, in calendario quest’anno con la 7.a edizione domenica 3 giugno.

I percorsi collaudati, Granfondo di 145 km e Mediofondo di 85 km tra la città di Verona e le alture circostanti, ne fanno una kermesse da non perdere per gli appassionati, sempre pronti a rispondere in massa all’appello, e l’ampia partecipazione numerica è dimostrata anche dal fatto che la granfondo veronese è inserita nell’ambìto circuito Prestigio, oltre che nell’Unesco Cycling Tour e nel nuovo Tour di Primavera ZeroWind.

Per premiare i sempre fedeli concorrenti, lo staff organizzatore della B&B.Org Asd ha predisposto il nuovo pacco gara, che comprenderà uno zaino tecnico Berner, integratori alimentari Volchem, un paio di calzini firmate GF Damiano Cunego, 2 camere d’aria CST, l’olio spray Berner e la classica bottiglia di vino firmata Damiano Cunego. Si tratta di “Appassimento”, un vino rosso selezionato appositamente per la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona 2012 dalla Cantina Valpantena di Verona, che ha prodotto e confezionato circa 4.000 bottiglie con la speciale etichetta dedicata alla gara ciclistica.

La 7.a edizione della granfondo dedicata al “piccolo principe” del ciclismo scatterà dal pieno centro di Verona, in via Guido D’Arezzo, da dove granfondisti e mediofondisti procederanno di pari passo fino al 62° km di gara, posto in località Roverè Veronese. A questo punto verrà collocato il bivio tra i due percorsi, il Mediofondo proseguirà per altri 23 km arrivando ad accumulare 1.400 metri di dislivello di sole salite, mentre il Granfondo di 145 km proporrà un impegno all’insù di 3.300 metri.

I concorrenti potranno scegliere il tracciato più congeniale cammin facendo, valutando la propria condizione durante la gara, al bivio di Roverè Veronese è previsto un cancello di chiusura e, dunque, chi transiterà dopo le 12.45 verrà deviato obbligatoriamente sul tracciato Mediofondo.

Questi sono gli ultimi giorni validi per usufruire della quota di iscrizione ridotta di 30 Euro (25 la tariffa femminile), dato che dal 1° aprile il prezzo verrà innalzato a 35 Euro, sempre con un prezzo scontato per le concorrenti “rosa” (30 Euro).

Per organizzare al meglio il fine settimana in trasferta è possibile anche lasciarsi guidare dalle informazioni turistiche riportate sul sito della manifestazione, dove sono anche reperibili regolamento, programma e tutte le informazioni dettagliate relative all’appuntamento del prossimo 3 giugno.

Info: www.granfondodamianocunego.it

No Comments
Comunicati

POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI IN VISTA. TRACCIATO AGGIORNATO PER LA SKI ALP TRENTINA

Polartec Pizolada delle Dolomiti variata nel percorso, ma stesso grande spettacolo

Con le “pelli” sulle Dolomiti di Fassa e oltre 1.700 metri di dislivello

Partenza alle ore 8 di domenica 1° aprile, il Passo San Pellegrino attende gli skialper

 

 

Cambio di percorso per la Polartec Pizolada delle Dolomiti, ma non certo di…programma. Lo spettacolo di una delle più antiche e ambite ski alp italiane rimane infatti invariato per domenica sulle nevi della Val di Fassa, anche se agli scialpinisti verrà proposto un rinnovato itinerario di gara. Nelle ultime ore gli uomini dell’Unione Sportiva Monti Pallidi e del Cai Sat di Moena hanno definito il tracciato 2012, trovando alcune varianti al percorso originale che non deluderanno i concorrenti. D’altra parte, le temperature registrate in quota renderebbero poco praticabili alcuni passaggi che sono stati quindi sostituiti. Ecco come.

La partenza rimane confermata dalla stazione a valle della funivia del Col Margherita nei pressi del Passo San Pellegrino, alle ore 8.00 per le categorie senior e master e alle 8.25 per junior, cadetti ed escursionisti. Da qui si scalerà immediatamente la forcella dell’Om Picol in due riprese, senza ovviamente raggiungere i 2.460 metri di quota. I due tratti avranno dislivelli di 460 metri e 310 metri, intervallati da una breve discesa, poi, ancora in pista si ridiscenderà verso il Passo San Pellegrino. Raggiunta l’omonima malga, anziché puntare verso l’arrivo a monte della funivia del Col Margherita come in passato, si salirà in “fresca” verso Forcella Vallazza e la Cima del Coro, con un frammento dove sarà necessario caricare gli sci sullo zaino. È il dislivello più elevato con 690 metri tutti all’insù. Effettuato il cambio pelli, ecco la discesa verso Passo Pradazzo e poi nuovamente all’insù in direzione Rifugio Laresei, nell’area del Passo Valles.

A questo punto i concorrenti saranno oltre la cosiddetta “metà dell’opera”, ma per concludere la Pizolada 2012 mancherà ancora l’ultima salita, parte in pista e parte fuori pista, dalla Diga Cavia verso la Croda Zingari, da cui ci si tufferà al traguardo ancora alla stazione dell’impianto di Col Margherita. Il dislivello complessivo è di 1.710 metri, che si dimezza per le categorie Junior e Cadetti (960 m.), i quali salteranno la scalata dell’Om Picol, limitando le proprie fatiche alle altre salite. Gli escursionisti, infine, punteranno subito Cima del Coro e faranno successivamente ritorno alla zona partenza/arrivo.

L’arrivo dei vincitori è stimato intorno alle 9.30 mentre nel pomeriggio (ore 15.00) sono previste le premiazioni e l’estrazione dei premi della lotteria. Al concorrente agonista più giovane classificato, inoltre, sarà assegnato anche il ‘Trofeo Riccardo Bazzocco’, per ricordare l’alpinista di Moena scomparso nel 1991 sulla Marmolada.

Le iscrizioni alla 36.a edizione della Polartec Pizolada delle Dolomiti sono ancora aperte e oggi è l’ultimo giorno per approfittare della tariffa ridotta di  40 euro (agonisti), 25 euro (giovani) e 35 euro (escursionisti). Da domani fino a 24 ore prima del via la tariffa sarà innalzata di 5 euro.

La Pizolada delle Dolomiti 2012 è nuovamente “marchiata” con il prestigioso brand Polartec, primo assoluto a livello mondiale per quanto riguarda i tessuti sportivi ad alta prestazione. Le caratteristiche degli oltre 400 tessuti prodotti e trattati (anche riciclati) si adattano a qualsivoglia tipologia di sportivo con strati base di peso leggero, dai layer per l’isolamento fino ai tessuti per la protezione da climi estremi. Con Polartec anche la Pizolada non teme rivali.

Info: www.pizolada.it

 

No Comments
Comunicati

UNA GARA SPECIALE ALLA GRANFONDO fi’zi:k. A MAROSTICA ANCHE I CICLISTI “BRAVE”

Il 6 maggio la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica festeggia il 3° compleanno

Insieme alla granfondo ci sarà anche “The race of Brave Bikers”

30 ciclisti “brave” saranno in gara su un tracciato di 10 km attorno a Marostica

fi’zi:k con PanCare e Near supporta la lotta contro il cancro

 

 

La primavera è iniziata e la stagione del pedale è in piena fase di decollo. In avvicinamento c’è la terza edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, nel Vicentino, la granfondo su strada dedicata ai grandi appassionati di ruote magre e di percorsi doc.

Con la nuova sede di partenza e arrivo, fissata quest’anno nella pittoresca roccaforte di Marostica, l’appuntamento vicentino proporrà anche due nuovi percorsi, un Mediofondo di 100 km con un dislivello di 1.670 metri e un Granfondo di 154 km e 2.970 metri di dislivello, due chances per testare gambe e fiato su alcune delle “mecche” del ciclismo su strada, come le salite dell’Altopiano di Asiago.

Tra le tante novità e i contenuti tecnici, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica quest’anno offre molto di più, in termini sportivi e non solo. Alla gara del prossimo 6 maggio sarà infatti abbinata una corsa speciale, “The race of Brave Bikers”, un appuntamento organizzato da fi’zi:k in collaborazione con Near Retail (www.neargroup.it) e PanCare (www.pancare.eu), rete europea di medici oncologi, che si occupa dei giovani sopravvissuti a malattie terminali.

La corsa dei “ciclisti coraggiosi”, questo il significato della denominazione inglese, sarà un importante momento di solidarietà e sostegno di tutti coloro che lottano con questo tipo di malattie, ma anche una gara vera e propria che coinvolgerà trenta giovani malati di cancro provenienti dai principali centri di cura italiani ed europei, impegnati su un percorso di 10 km, ricavato nei dintorni di Marostica.

Il progetto sostenuto da fi’zi:k è stato creato per dare appoggio e coraggio ai giovani malati di cancro, fascia d’età per la quale spesso manca una corretta ed approfondita informazione. Ecco perché Near Retail, azienda che con la propria attività retail si occupa di finanziare progetti sociali prevalentemente rivolti ai bambini e ai giovani, ha deciso di collaborare con il coordinatore italiano del PanCare, dottor Momcilo Jankovic, e con aziende come fi’zi:k e la città di Marostica, per sostenere i progetti a favore dei giovani malati. “L’appuntamento del prossimo maggio è una grande idea, che focalizza l’attenzione sui ragazzi e sul loro coraggio nel combattere e spesso sconfiggere la malattia”, ha spiegato Bill Niada, presidente di Near Retail.

Alla manifestazione ciclistica “brave” faranno da corollario altre interessanti opportunità, come il congresso internazionale di oncologia, organizzato da PanCare che si terrà presso il castello di Marostica il 5 Maggio pomeriggio, con esperti e medici dei principali ospedali europei.

Nell’ambito del progetto, inoltre, le aziende fi’zi:k e Near saranno impegnate anche nella vendita di articoli sportivi per fini benefici, utilizzando prodotti donati da molte aziende del settore e lanciando il nuovo sito web Near for Bike, i fondi raccolti saranno destinati ad aiutare i giovani malati oncologici. Il quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, inoltre, seguirà la Granfondo fi’zi:k e “The race of Brave Bikers” come media partner, e nella giornata sportiva saranno anche coinvolte diverse stelle del ciclismo.

Oltre ad offrire per la terza volta una grande opportunità sportiva, la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica sarà anche un’occasione da parte dei giovani coraggiosi che ogni giorno combattono la propria battaglia personale, un importante messaggio di solidarietà e positività, che offrirà un forte esempio etico ed umano di fronte al grande movimento agonistico e amatoriale del ciclismo.

“The race of Brave Bikers” è un valore aggiunto alla terza Granfondo fi’zi:k, organizzata da Studio RX e dall’ASD B-Sport Cycling col supporto del Comune di Marostica e inserita in diversi circuiti come Challenge Giordana, Nobili/Supernobili, Gran Prix Endurance RX, Chip Challenge di MySdam, inoltre sarà prova del Campionato Provinciale Udace.

Info ed iscrizioni: www.granfondofizik.it

 

No Comments
Comunicati

DEBUTTA IL TOUR DI PRIMAVERA ZEROWIND. LA STAGIONE INIZIA CON IL… PEDALE GIUSTO

Granfondo su strada, si avvicina il debutto del Tour di Primavera ZeroWind
Il 15 aprile scatta il primo dei tre appuntamenti, la Gran Fondo “Giro dei 3 Laghi”
Tre opportunità sportive tra le province di Verona e Brescia
Il neonato circuito si chiuderà il 3 giugno con la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona

Sole e temperature miti, tutto è pronto perché la stagione delle ruote magre abbia inizio.
Tra gli appassionati di ciclismo su strada c’è chi ha già messo da parte qualche chilometro e chi, invece, deve ancora lanciarsi nella prima granfondo di stagione, ma per tutti è alle porte un appuntamento tutto nuovo, nato quest’anno, e cioè quello con il Tour di Primavera ZeroWind.
Il challenge è stato ideato per accompagnare i granfondisti nell’avvio di stagione, riunendo tre eccellenze del panorama ciclistico del nord-est comprese tra aprile e giugno. L’inaugurazione ufficiale del Tour di Primavera ZeroWind 2012 è in programma il 15 aprile, quando le sponde bresciane del Lago di Garda ospiteranno il primo atto della trilogia di primavera, ovvero l’11.a Gran Fondo “Giro dei 3 Laghi”.
Per aprire la stagione ci sarà, tra poco più di un paio di settimane, l’opportunità di scegliere tra due distanze, Mediofondo di 96 km e Granfondo di 130 km, entrambi con partenza da Polpenazze del Garda e percorsi suggestivi tra le rive dei tre laghi (da cui il nome della manifestazione) di Garda, di Valvestino e d’Idro.
L’impegno complessivo è tarato sulla stagione, tuttavia ci sarà da salire e sudare in salita, in particolare con le due ascese di Navazzo e Capovalle (sede del GPM) in comune ad entrambi i tracciati, per un totale di 1.000 metri (Mediofondo) e 1.750 metri (Granfondo) di dislivello all’insù.
Il primo capitolo del Tour di Primavera ZeroWind è in avvicinamento, a breve sarà ora di conoscere i successori di Davide Montanari e Katia Mennea e di Niki Giussani e Tanja Kaliakina, ultimi a firmare l’albo d’oro della Gran Fondo “Giro dei 3 Laghi” lo scorso anno.
Terminate le fatiche tra alture e specchi d’acqua, l’appuntamento successivo per i “challengisti” è in calendario il 20 maggio con la 4.a Gran Fondo della Valpolicella Zen Air.
Anche questa primavera la granfondo veronese sarà di casa a Valgatara di Marano di Valpolicella (VR), con alcune novità apportate al percorso rispetto alla passata edizione. Tra queste spicca la cronoscalata Ponte de Veja – Corrubio di 2,5 km che coinvolgerà tutti i partecipanti, ovvero sia coloro che sceglieranno il Mediofondo (80 km) sia coloro che opteranno per il percorso Granfondo (120 km). Due tracciati vari e avvincenti, studiati in modo da coinvolgere attivamente diverse località della zona, quali Sant’Ambrogio, San Pietro, Pescantina, Negrar, Fumane, Sant’Anna, Marano, sede di partenza e arrivo, e anche la città di Verona.
Proprio quest’ultima sarà teatro del gran finale del Tour di Primavera ZeroWind, la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del 3 giugno, ai nastri di partenza con l’edizione numero 7.
Sono due i percorsi della granfondo, ovvero Granfondo di 145 km con 3.300 metri di dislivello e Mediofondo di 85 km con 1.400 metri di dislivello, anche quest’anno è confermata l’attesa parentesi dedicata agli amanti della fatica. Si tratta della cronoscalata collocata nel tratto che dalla Valpantena porta ad Erbezzo, una salita montana posta nei km iniziali e da sempre apprezzata dagli scalatori, lunga 9,38 km e con 580 metri di dislivello. Sul sito della gara www.granfondodamianocunego.it sono disponibili i link per scaricare le tracce gps e le mappe dei singoli tracciati. Quest’anno è stato inserito un nuovo tratto (posto attorno a località San Francesco, poco dopo il 50° km) e, soprattutto, è stata studiata una nuova logistica di partenza e arrivo in Via Guido D’Arezzo, per unire la comodità dei concorrenti alla bellezza di uno start in pieno centro cittadino.
La partecipazione al Tour di Primavera ZeroWind 2012 è aperta alle categorie Donne 1 (18/34 anni), Donne 2 (dai 35 anni), Mastersport (18/29), Master 1 (30/34), Master 2 (35/39), Master 3 (40/44), Master 4 (45/49), Master 5 (50/54), Master 6 (55/59) e Master 7 (dai 60 anni), gli iscritti al circuito verranno collocati in griglia di merito in tutte e tre le prove.
Le iscrizioni sono in corsa, per partecipare è sufficiente compilare il modulo e seguire le istruzioni riportate sul sito www.tourdiprimavera.it oppure collegarsi direttamente a www.winningtimesportservices.it (fax 0376 380479), la quota di partecipazione alle tre gare è di 75 Euro.
Info: www.tourdiprimavera.it

No Comments
Comunicati

POLARTEC VAL DI FASSA BIKE “PRESTIGIOSA”. NEL 2012 È COPPA DEL MONDO MARATHON

In Trentino, il 9 settembre, approdano i “maratoneti” della UCI Marathon Series
Lakata e Nussli in testa alla provvisoria di “Coppa”
Tre percorsi, l’Alpe di Lusia da scalare e anche Trentino MTB
Organizzazione sempre in mano all’ASD Val di Fassa Sport Events

Nel calendario dei bikers, come in quello ufficiale, la primavera sta sbocciando e la stagione delle ruote artigliate comincia a ruggire. In molte aree della penisola già da alcune settimane si spolverano le bici da cantine e soffitte e si iniziano a sciogliere i muscoli verso la stagione buona.
A fine febbraio scorso, nella sudafricana Sabie, si è svolta la prima prova 2012 della UCI Marathon Series, la Coppa del Mondo Marathon, dopo le cinque prove disputate nel 2011. La massima serie si “gioca” su due anni e nella prima 2012 la vittoria è andata al sudafricano sei volte campione nazionale Kevin Evans che si è così inserito nella parziale, ancora dominata dall’austriaco Alban Lakata. Tra le donne, la sudafricana Ariane Kleinhans si è assicurata il successo, mentre la classifica legge ancora in testa la britannica Jane Nussli.
Nel suo fitto calendario, la Coppa del Mondo Marathon prosegue ora con la francese Roc Laissagais di Pasqua, ma un passaggio è previsto anche nella trentina Val di Fassa.
Domenica 9 settembre, infatti, la Polartec Val di Fassa Bike torna in sella con la quinta edizione e per l’occasione proporrà un prelibato tris di percorsi. Il Marathon sarà il tracciato di Coppa, misurerà 64,2 km e brucerà un dislivello complessivo di 2.760 metri, con la celebre scalata dell’Alpe di Lusia subito dopo lo start di Moena a fare da prima grande fatica di giornata. In poco più di sette chilometri si sale dai 1.175 metri del centro paese fino agli oltre 2.200 metri della località Le Cune, e i dati parlano da sé: 1.035 metri di dislivello, pendenza massima del 31% e media del 14,5%, con il pubblico radunato lungo il tratto e in cima al GPM che non smette mai di incitare i concorrenti in gara. Il Lusia sarà da scalare solo per le varianti Marathon e Classic (49 km e 2.106 metri di dislivello), mentre ai concorrenti dello Short (33,4 km con dsl di 957 metri) verrà risparmiato, anche se il percorso non sarà certo meno stimolante e divertente.
La Polartec Val di Fassa Bike, come detto, sarà ai nastri di partenza domenica 9 settembre ed è oggi possibile iscriversi dal sito ufficiale di gara www.valdifassabike.it. Le quote variano a seconda del percorso scelto e del periodo in cui ci si registra. Fino al 22 agosto (2 settembre per gli escursionisti), le tariffe rimangono bloccate a € 30 (marathon e classic) e € 25 (short). La quota di iscrizione comprende pacco gara, assistenza meccanica e medico-sanitaria, rifornimenti in gara, ristoro finale, pranzo party all’arrivo, spogliatoi e docce, lavaggio bici e premiazioni.
Tornando al circuito UCI Marathon Series, si tratta di un challenge di 15 gare in tre continenti, iniziato nel 2011, che proseguirà fino ai Mondiali marathon di ottobre ad Ornans (Francia), e determinerà i partecipanti allo stesso campionato del mondo. La Coppa del Mondo marathon è aperta anche agli amatori, purché tesserati, a cui viene data la possibilità di gareggiare al fianco dei migliori bikers al mondo e perfino di prendere parte ai Mondiali, previa qualificazione.
La Polartec Val di Fassa Bike di settembre è testa di serie di Trentino MTB, ma fa parte anche del Prestigio, Marathon Tour FCI e Nobili MTB Windtex, e questo renderà la battaglia – sportivamente parlando – ancor più entusiasmante su e giù per le Dolomiti fassane.
Nella giornata di vigilia, il comitato organizzatore della ASD Val di Fassa Sport Events offrirà il consueto appuntamento con la Val di Fassa Bike Boys nel paese di Soraga e le nuove generazioni di bikers chiamate a confrontarsi ed emulare i campioni.
Lo scorso settembre la Polartec Val di Fassa Bike fu vinta dai due bergamaschi Marzio Deho e Michela Benzoni nel marathon, i quali sono andati ad aggiungere la propria firma in un albo d’oro che già leggeva, tra gli altri, Johnny Cattaneo, Alexey Medvedev, Elena Giacomuzzi ed Eva Lechner.
L’attesa per l’edizione 2012 è già forte, bikers e appassionati fremono, la corsa alle iscrizioni è già iniziata.
Info: www.valdifassabike.it

No Comments
Comunicati

GF EDDY MERCKX PER “CANNIBALI” DEL PEDALE. RIVALTA (VR) CALAMITA DEI GRANFONDISTI

Il 10 giugno la sesta edizione della Granfondo Internazionale Eddy Merckx
Partenza e arrivo, come sempre, a Rivalta di Brentino Belluno (VR)
Grandi ospiti, come il campione di sempre Eddy Merckx e Filippo Pozzato
Scelta tra due percorsi, meta fissa per gli allenamenti degli appassionati

10 giugno, giornata del grande ciclismo. A Rivalta di Brentino Belluno (Verona) torna per la sesta volta la Granfondo Internazionale Eddy Merckx, gara di ciclismo su strada dedicata ad uno dei maggiori campioni di tutti i tempi.
Un appuntamento che sarà all’insegna del grande ciclismo perché, esattamente come negli anni passati, a pedalare a fianco dei tanti appassionati (oltre 2.000 gli iscritti lo scorso anno) ci sarà anche un bel nugolo di professionisti, pronti a cimentarsi sui due percorsi di gara, Granfondo di 155,5 km e 3.200 m/dsl e Mediofondo di 85,6 km con 1.700 m/dsl.
In testa a tutti, risponderà presente all’appello il belga Eddy Merckx, che da sempre ha onorato l’appuntamento a lui dedicato presentandosi al via. “Ho molti amici a Rivalta e torno sempre volentieri nel veronese”, ha raccontato Merckx, “sono felice che questa gara porti il mio nome, i percorsi attraversano zone che per me sono ricche di bei ricordi sportivi, con dei tratti in salita pensati per piacere a chi ama la bicicletta”.
Tra coloro che non hanno resistito al fascino della Granfondo internazionale Eddy Merckx c’è il ciclista veronese della Farnese Vini Selle Italia Filippo Pozzato, già confermato a fianco dei granfondisti il prossimo 10 giugno per allenarsi sui percorsi della gara “di casa”.
In attesa dello start i due tracciati, ampiamenti collaudati nel corso delle passate edizioni, stanno diventando mèta fissa per le prime uscite di stagione degli appassionati, complici le belle giornate e le temperature miti registrate di recente. A fare da richiamo ci sono le strade della Valpolicella, le colline veronesi e, per chi sceglie di cimentarsi nel Granfondo, anche la salita che da Brentonico porta in località Polsa, in Trentino, arrivando fino ai 1656 metri nei pressi del Rifugio Graziani.
Oltre alla sfida agonistica dedicata alle ruote magre, la Granfondo internazionale Eddy Merckx proporrà per la sesta edizione anche la competizione di hand-bike, le biciclette mosse dalla forza delle braccia che, proprio come lo scorso giugno, saranno in gara su un percorso attorno a Rivalta.
Sabato, invece, largo agli allenamenti in compagnia delle professioniste della squadra femminile MCipollini – Giambenini Gauss, come ad esempio Guderzo, Carretta, Baccaille e Bastianelli, per una “pedalata in rosa” aperta a tutti.
Madrina della squadra femminile è la general manager dell’azienda di abbigliamento ciclistico Giordana Alessia Piccolo, che si occupa di curare l’organizzazione della Granfondo veronese insieme all’Asd Mobiltre Mia Cucine off. Dalle Vedove, il tutto con il supporto della Federazione Ciclistica Italiana.
Per la Granfondo Internazionale Eddy Merckx, inserita nei circuiti Challenge Giordana e Nobili/Supernobili, proseguono le iscrizioni, la quota di partecipazione è di 30 Euro fino al 3 giugno compreso, mentre fino al 9 giugno il prezzo aumenterà di 10 Euro.
Info: www.granfondoeddymerckx.com

No Comments
Comunicati

È PROPRIO LA GRANDE COURSE DELLE “COPPIE”. MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME DA RECORD

Le iscrizioni regalano un nuovo record alla gara valdostana
Il prossimo weekend 600 concorrenti in tre tappe affascinanti
Si sale due volte vicino ai 3.500 metri, il Rutor ammicca
Percorsi già pronti, ci sarà anche il “Mountain Village Tour”

Millet Tour du Rutor Extrême, ci siamo. Al quartier generale di Arvier si contano le ore che dividono dallo start della tre giorni di ski alp in Valle d’Aosta.
Sono momenti frenetici ma gli organizzatori, gratificati dal boom di iscrizioni, peraltro già chiuse, hanno la situazione saldamente in pugno. I percorsi sono stati testati, le previsioni meteo per il fine settimana sembrano invitanti e dunque questa edizione, unica prova italiana del 2012 de La Grande Course, parte col piede, anzi, con… lo sci giusto.
A Valgrisenche e a Planaval l’aria è frizzante, nonostante questa stagione avara di neve lo sguardo all’orizzonte si tinge di bianco ed il Rutor sembra fare l’occhiolino per un’edizione indimenticabile.
Tre tappe da favola, dice Marco Camandona, che dopo tanti test potrebbe fare il Millet Tour du Rutor Extrême anche bendato.
Il sito www.tourdurutor.com in queste ore è sotto stress, da quando Enervit ha preparato un piano “energetico” per affrontare le tre giornate di gara sono in molti a preparare con cura l’avvicinamento al grande evento valdostano.
Ieri, al termine della prova di Coppa del Mondo in Val Martello, tutti parlavano entusiasticamente del “Rutor”. William Bon Mardion, forse l’atleta più in forma del momento, si è fatto fotografare con Pietro Lanfranchi, i due partiranno sicuramente in pole position anche dopo il bel risultato e le prestazioni delle ultime due tappe alla Pierra Menta.
Era felice, ieri, anche Kilian Jornet Burgada perché il suo nuovo compagno di squadra, il giovanissimo Matheo Jaquemoud, è andato a podio con i “grandi”, lui che è un espoir. A controbattere le due coppie franco-italiana e franco-spagnola ci sono i due azzurri Reichegger e Holzknecht, forti della vittoria alla Pierra Menta. Due atleti coriacei, forse la coppia più omogenea. Ma le tre tappe valdostane non sono certo una passeggiata, e possono puntare ad un piazzamento di prestigio anche Denis Trento con Matteo Eydallin, vincitori di parecchi TDR e secondi alla Pierra Menta, ed anche Sbalbi e Pellissier oppure i due Blanc, Didier e Philippe. In tutto tra maschi, femmine e giovani, in gara ci saranno quasi 300 coppie, un vero record per l’appuntamento dello Sci Club Corrado Gex, degna cornice per la 16.a edizione.
Se la gara maschile si annuncia combattuta e spettacolare, non sarà da meno quella femminile. Ci sono tre coppie che fanno “chiacchierare”. Innanzitutto quella mista franco-spagnola. La leader di Coppa del Mondo Laetitia Roux gareggerà insieme alla sua rivale di sempre Mireia Mirò Varela. Non è la prima volta che fanno coppia in gara, ma la spagnola in questo periodo accusa problemi al ginocchio. Ecco allora che la coppia femminile per eccellenza, quella delle bormine Pedranzini-Martinelli, protagoniste anche alla Pierra Menta, parte favorita. Si conoscono bene, hanno più o meno lo stesso livello e ritmo, sanno aiutarsi l’un l’altra nei momenti difficili, insomma hanno davvero i requisiti per il gradino più alto del podio. Le due atlete di Bormio si ritengono un “diesel” e affibbiano alle due più giovani rivali l’appellativo di “benzina”, come motore beninteso. Questo genere di gare, a coppie e su tre tappe ma soprattutto con dislivelli significativi, presuppongono una buona dote d’esperienza. E che dire allora di Gloriana “Glo” Pellissier che si sarebbe dovuta schierare al fianco di Corinne Favre, la quale ha dato forfait proprio oggi, ma la valdostana non dispera di trovare una collaudata compagna, forse svizzera.
Venerdì, sabato e domenica i concorrenti potranno… toccare il cielo con un dito. Nelle ultime due giornate la gara arranca fin quasi a 3.500 metri, col Rutor a farla da padrone. Venerdì 30 gli organizzatori propongono la tappa di Plontaz che sale fino alla cima del Sigaro a 2745 m. Non è una tappa durissima, visti i 1626 metri di dislivello con partenza ed arrivo a Valgrisenche, potrebbe essere considerata una giornata di riscaldamento.
Sabato invece la tappa che parte da Valgrisenche sale fino alla testa del Rutor a 3485 metri, con un dislivello positivo che raggiunge i 2.564 metri, una “botta” per muscoli e polmoni.
Non c’è due senza tre, e domenica la tappa di Planaval è quella che porta in vetta allo Chateau Blanc, accarezzando in cresta i 3422 metri, che si sentono tutti.
Quest’anno ad Arvier ci sarà il “Mountain Village Tour”, con stand delle più rinomate aziende tecniche tra cui La Sportiva, Scarpa, Millet, Enervit, Merelli, Atk, Mouvement, Crazy Idea e numerose aziende valdostane che propongono i prodotti tipici tra i quali spicca lo stand enologico dell’Enfer e quello di 4000 mètres.
Info: www.tourdurutor.com

No Comments
Comunicati

È RESSA IN VAL MARTELLO, 350 “MARMOTTE”! SFILATA DI CAMPIONI ALLA COPPA DEL MONDO DI SKIALP

Numeri record per il Trofeo Marmotta con i migliori atleti del mondo
Ci sono i leaders, ma anche tutti i protagonisti della Coppa del Mondo
Il percorso è pronto: duro, tecnico e spettacolare anche per il pubblico
Partenze scaglionate per giovani, donne e senior-master

Edizione da record, quella di domenica 25 marzo, per il Trofeo Marmotta che animerà la Val Martello (BZ).
Sono oltre 320 gli iscritti (ma si conta di arrivare ad oltre 350) a questa penultima prova di Coppa del Mondo, si attendono gli ultimi ritardatari, ma la start list è già ricca di tutti i protagonisti dello scialpinismo mondiale.
E quando si scrive tutti, si intendono davvero tutti quelli che non solo hanno possibilità di ambire al podio, ma anche a tutte le posizioni di rincalzo. I primi trenta senior domenica saranno in pole position sulla linea di partenza presso l’ex Hotel Paradiso. E dunque, solo per citare i primi, saranno scintille in un cielo sereno (così annunciano le previsioni meteo) tra Kilian Jornet Burgada, gli azzurri Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht, William Bon Mardion, Martin Anthamatten, Pietro Lanfranchi, Matteo Eydallin, Valentin Favre e l’astro nascente Matheo Jaquemoud, che Jornet Burgada ha già scelto come compagno per gareggiare al prossimo Tour du Rutor, la massacrante gara valdostana del prossimo week end.
Tra le donne stesso copione, Laetitia Roux, Mireia Mirò Varela, Maude Mathys, Michaela Essl e Marie Troillet sono a caccia di punti in una classifica che al vertice è ancora compatta. Ma a scombinare i piani questa volta ci sono le italiane, o meglio le bormine. Inattese, forse per preparare anche loro il Tour du Rutor, saranno presenti sia Roberta Pedranzini che Francesca Martinelli, ma non dobbiamo dimenticare le altre azzurre Gloriana Pellissier, Corinne Clos, Elisa Compagnoni ed Elena Nicolini.
Se per il “parco atleti” è record in quanto a nomi e numeri, anche il tracciato si annuncia in condizioni ottimali, pur consapevolmente in una stagione avara di neve. Così i tracciatori coordinati da Egon Eberhofer hanno messo a punto un nuovo percorso, spettacolare ed impegnativo, assolutamente degno di una gara di Coppa del Mondo e pensato anche per il pubblico, che potrà seguire le fasi salienti nei pressi dei rifugi Nino Corsi e Martello.
Le caratteristiche sono significative, 15 km, dislivello di 1.750 metri con 3 passaggi a piedi, 4 salite e 3 discese per il percorso maschile, per le donne e gli junior invece l’impegno sarà di 10,5 km con dislivello di 1.260 metri, ridotto a 7,25 km con dislivello di 950 m. per i cadetti.
La partenza si svolgerà come l’ anno scorso davanti all’ex Hotel Paradiso (quota 2088 m.), confermate le ore 9.00 per il primo start, non dimenticando l’introduzione dell’ora legale.
Non ci sarà modo di temporeggiare, subito dopo il via la prima salita condurrà al Rifugio Nino Corsi e lì ci sarà il primo passaggio tecnico, sci sullo zaino, fino al “Klösterle” (2.400m). La prima discesa, appena sotto il Rifugio Nino Corsi, sarà breve, poi seguirà di nuovo una salita con un ampio falsopiano in direzione del Rifugio Martello (2.600m), che verrà raggiunto a piedi attraverso uno spettacolare canalone.
Al Rifugio Martello le donne cambieranno percorso e andranno alla seconda discesa, mentre gli uomini continueranno la loro salita verso la vedretta “Hohenferner” fino a quota 3.100 m. sotto la Cima Marmotta. Dopo la seconda discesa seguirà nuovamente una parte pianeggiante, prima di raggiungere l’ultimo tratto a piedi: uno spettacolare canalone, molto ripido (fino a 40°) e con un dislivello di 200 metri. Nuovamente con gli sci ai piedi sarà raggiunta quota 2.800 m. sotto la Punta Schran. Da lì sarà adrenalina pura, con l’ ultima discesa che porterà all’arrivo, non prima di aver calzato nuovamente le pelli per un breve tratto, prima di gustarsi lo stop del cronometro. L’arrivo infatti si raggiungerà tramite una piccola salita finale.
Una gara di Coppa del Mondo da non perdere, per la seconda volta consecutiva in Alto Adige e in Val Martello, segno della bontà organizzativa e di percorsi e scenari da favola, tra i migliori al mondo, appunto.
Anche per questo il 5° Trofeo Marmotta è stato inserito pure nella prestigiosa Austria Ski Tour Cup, nella Coppa Alto Adige e nella Coppa Dolomiti.
Info: www.marmotta-trophy.it

No Comments
Comunicati

SKYRUNNING DI COPPA A PREMANA. GIIR DI MONT “MONDIALE” A FINE LUGLIO

Giir di Mont nelle magnifiche 5 della Skyrunner® World Series main races
Domenica 29 luglio si corre … fino in cielo tra Valsassina, Val Varrone e Val Fraina
Confermata anche la Mini Sky Race di 20 km
A Premana passa anche La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup

Premana, in provincia di Lecco, è senza dubbio la capitale italiana della corsa in montagna, e dello skyrunning nello specifico, che il prossimo 29 luglio tornerà…a correre tra gli alpeggi in quota con la 20.a edizione del Giir di Mont.
L’evento curato dall’AS Premana è una delle più antiche skyrace mondiali, la cui prima edizione risale al lontano 1961 e da allora ne ha davvero percorsa tanta di strada la manifestazione lecchese, che in questo 2012 si conferma ai massimi livelli mondiali visto che sarà unica tappa nel nostro paese per la Coppa del Mondo di Skyrunning – Skyrunner® World Series. Il massimo circuito targato ISF (International Skyrunning Federation), debutterà, per quanto riguarda le main races, con la basca Maratòn Alpina Zegama-Aizkorri di maggio (con cui il Giir di Mont è gemellato), proseguirà con il “Giir” del 29 luglio, dopodiché si sposterà tra la Svizzera e gli Stati Uniti in agosto e si concluderà in Malaysia a metà ottobre.
Al via di Premana sono quindi attesi i migliori interpreti della disciplina, così come fu nel 2010 quando la prova lombarda incoronò i primi campioni del mondo di skyrunning, quei Kilian Jornet Burgada e Laetitia Roux, da tempo ai vertici della corsa in montagna e dello scialpinismo mondiale. Lo scorso anno, Burgada fece anche segnare il nuovo record della corsa in appena 3h01’03”, mentre la vittoria al femminile andò alla connazionale iberica Mireia Mirò Varela, in una giornata di sole e grande agonismo che vide 650 “camosci” festeggiare il cinquantennale della gara.
All’appuntamento del prossimo 29 luglio a Premana potrebbero mancare solo gli azzurri di corsa in montagna, visto che nella stessa giornata si disputerà anche la prova di campionato italiano in provincia di Bergamo, una sovrapposizione davvero poco consona da parte della FIDAL.
Il percorso di gara del 20° Giir di Mont sarà quello tradizionale, con i suoi 32 km disegnati dagli uomini dell’AS Premana con in testa Maurizio Codega e Filippo Fazzini. Si tratta di un tracciato non facile, con 2.400 metri di dislivello complessivo, che tuttavia accoglie sempre una nutrita schiera di appassionati di corsa che non si lasciano sfuggire l’occasione di andare a toccare il cielo con le scarpette ai piedi, al fianco dei migliori. Da scalare ci sono diverse montagne, attraverso l’Alta Valsassina, la Val Varrone e la Val Fraina, e ben 12 alpeggi da raggiungere, con la Bocchetta Larec, sulle pendici del Monte Melasc, a fare da “cima Coppi” a 2.063 metri.
La partenza di gara sarà dalla Piazza della Chiesa in centro paese a Premana, località nota anche come la città di forbici e coltelli, e da qui scatterà anche la “Mini SkyRace” di 20 km (pochi minuti prima della prova “lunga”) per chi non ha nelle gambe la preparazione per una skymarathon, ma che comunque vuole godersi una giornata di sana attività all’aria aperta attraverso gli affascinanti paesaggi di questa parte di Lombardia.
Oltre ad essere tappa di Coppa del Mondo di skyrunning, il Giir di Mont 2012 è inserito nella prima La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, che comprende cinque tra le migliori prove di corsa in cielo dello stivale. Il circuito decollerà il 10 giugno con la Valmalenco Valposchiavo Skyrace per chiudersi con la bresciana Red Rock Skymarathon. Per entrare a far parte della classifica ufficiale del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup è richiesta la partecipazione a 4 delle 5 gare ufficiali.
Tutte le ultime novità del Giir di Mont 2012, incluso il regolamento e i dettagli dei percorsi, sono rintracciabili sul sito ufficiale www.aspremana.it

No Comments
Comunicati

TENTAZIONI PER BIKERS IN VAL DI NON (TN). TRENTINO MTB AL DECOLLO TRA UN MESE

ValdiNon Bike in partenza da Cavareno (TN) il 29 aprile
Monte Arsen (1.330 mt) è vetta di una gara pedalabile per tutti
La gara è inserita nei circuiti Trentino MTB e Nobili MTB
Tanto da fare, da vedere e da…pedalare in Val di Non

Anche il calendario ha segnato la fine dell’inverno che – colpi di coda esclusi – lascia ora posto al rifiorire della natura e della passione per l’attività outdoor. In tanti finalmente possono rimettersi in moto, o meglio…in sella alle proprie due ruote, per assaporare il piacere di una nuova stagione da vivere intensamente, cominciando dalla ValdiNon Bike del 29 aprile prossimo, tappa di apertura del blasonato circuito Trentino MTB.
L’evento trentino, organizzato anche quest’anno da ValdiNon SportGestion, si propone per molti come gara di rientro dopo la pausa invernale, e le caratteristiche del tracciato sono perfette per chiunque. Circa 42 km complessivi per meno di 900 metri di dislivello, attirano la curiosità di appassionati di questa disciplina, ma anche di professionisti che hanno la possibilità di testare il proprio livello di preparazione lungo i saliscendi di questa parte di Trentino.
Il paese di Cavareno e l’efficiente struttura Tennis Halle saranno quartier generale di partenza, arrivo e dopo gara. Dopo essere scattati allo sparo del via, i concorrenti scioglieranno i muscoli lungo un falsopiano di 7 km circa che conduce prima a Sarnonico e poi a Fondo, successivamente attaccheranno una stretta valletta transitando all’interno di un canyon di roccia e saliranno verso il Lago Smeraldo. Lungo questo tratto si potrà ammirare anche un antico lavatoio di epoca romana.
Dal lago, siamo a circa mille metri di quota, si affronterà una prima rampa verso Sedruna e Malosco, che successivamente proseguirà fino a toccare i 1.330 metri del Monte Arsen, dove lo scorso anno i bikers trovarono perfino alcuni rimasugli di neve che resero il tratto particolarmente affascinante. Parte di questo frammento, inoltre, sarà anche cronometrato ai fini della Classifica dello Scalatore per gli abbonati al challenge Trentino MTB, di cui la ValdiNon Bike è prova di apertura.
Dopo la bella salita dell’Arsen, ad attendere i bikers ci sarà la veloce e tecnica discesa di 8 km verso gli abitati di Ruffrè e Molini di Amblar. Gli amanti della velocità potranno qui scatenarsi sferrando l’attacco decisivo al podio finale. I passaggi successivi saranno per i paesi di Amblar, Don, Salter e, tra boscaglia e prato, verso Cavareno, dove per tutti i concorrenti e gli accompagnatori sarà allestito anche il pasta party conclusivo.
Il percorso 2012 non subisce variazioni di spessore rispetto alla passata edizione, e propone anche quest’anno passaggi spettacolari tra i canyon di roccia e tra la rigogliosa vegetazione montana, con i tanti alberi da frutto in fiore. Dal sito web di gara e da quello dell’ApT della valle (www.visitvaldinon.it) è possibile approfittare di vantaggiosi pacchetti vacanza con relative proposte sportive e turistiche in quella che nel mondo è ben conosciuta come la “valle delle mele”. Di sicuro interesse per i bikers è “Dolomiti di Brenta Bike” l’affascinante bike-tour lungo un anello di oltre 170 km attorno ad uno dei gruppi montuosi più sensazionali del Trentino, le Dolomiti di Brenta, cattedrale naturale con le sue guglie e i suoi pinnacoli di roccia. “Dolomiti di Brenta Bike” è un avventuroso giro che tocca ed unisce diversi ambiti turistici attigui, ma profondamente diversi tra loro per caratteristiche geologiche, morfologiche e culturali.
La ValdiNon Bike 2012 è per la prima volta parte del circuito Nobili MTB Windtex e sarà, come nelle precedenti edizioni, gara d’apertura di Trentino MTB, sette tappe da aprile a settembre in altrettante località della provincia di Trento particolarmente “care” alla mountain bike. Oltre alla Val di Non, il challenge trentino visiterà nell’ordine la Valle di Ledro, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, il Parco regionale dei Monti Lessini, la Val di Fiemme, la Val di Fassa e la Valsugana, dove si concluderà il 30 settembre.
Le iscrizioni alla gara del 29 aprile sono aperte e le quote da versare, sia per agonisti che escursionisti, ammontano a € 25 fino al 22 aprile e € 28 fino al 27 aprile. Il 25 aprile, invece, è la data ultima per l’iscrizione cumulativa al circuito Trentino MTB (www.trentinomtb.com).
Nella giornata di vigilia del 28 aprile saranno in sella anche le categorie giovanili con la Mini ValdiNon Bike per i ragazzini fino ai 12 anni (tre categorie e iscrizioni aperte fino a mezz’ora prima dell’evento) e la “Giovanissimi” per le categorie tesserati da G1 a G6.
Info: www.valdinonbike.com

No Comments
Comunicati

VIA IL VELO AL 5° TROFEO MARMOTTA DI “COPPA”. PRESENTAZIONE DELLA GARA IN VAL MARTELLO

Presentazione alla stampa, oggi, della prova di Coppa del Mondo di ski alp

È ormai tutto pronto in Val  Martello per il 5° Trofeo Marmotta

Percorso aggiornato, più tecnico, lungo e altamente spettacolare

Ci sono tutti i migliori di Coppa del Mondo, ma il più atteso è Reichegger

 

 

Manca davvero poco allo start della 5.a edizione del Marmotta Trophy, penultima prova della Coppa del Mondo di scialpinismo in programma domenica 25 marzo in Val Martello, in provincia di Bolzano.

Oggi gli organizzatori capeggiati dal presidente dell’ASV Martello, Georg Altstätter, hanno presentato alla stampa a Bolzano, presso la nuova sede di Salewa, l’evento e le ultime novità, presenti anche il consigliere provinciale Josef Noggler e il vicepresidente della FISI altoatesina Silvano Maranelli.

C’è grande soddisfazione, sia per aver ottenuto per la seconda volta consecutiva l’inserimento del Trofeo Marmotta nel novero delle gare di Coppa del Mondo, sia per il consistente numero di adesioni arrivate fino ad oggi, oltre 220, e destinato a salire sicuramente nelle ultime ore.

Lo staff tecnico in questi giorni sta mettendo in sicurezza il tracciato, rinnovato rispetto alla scorsa edizione, reso ancora più bello, tecnico ed affascinante, senza lesinare ovviamente le suggestive vedute che i panorami a 360° del Trofeo Marmotta regalano.

Altstätter ha sottolineato il grande lavoro dei volontari, non solo della Val Martello, ma anche della vicina Val Venosta.

Per quanto riguarda la competizione, le teste di serie della Coppa del Mondo ci sono tutte, a cominciare dai due leaders Kilian Jornet Burgada e Laetitia Roux, ma ovvio che i favori del pronostico non possono dimenticare il campione di casa, l’altoatesino Manfred Reichegger, reduce da una bella vittoria alla Pierra Menta in coppia con Lorenzo Holzknecht, che ora si troverà come avversario da battere.

Il nuovo percorso scovato da Egon Eberhofer e dai suoi collaboratori si è allungato a 15 km, con 1750 metri di dislivello. Ora la gara è più nervosa, i concorrenti dopo un primo tratto in salita dopo il via dovranno levare sci e pelli ed affrontare con i ramponi un primo frammento in assetto alpinistico, ma sarà breve con una illusoria prima salita, preludio ad una successiva lunga ascesa di 843 metri di dislivello, intervallata da un nuovo tratto con i ramponi ai piedi. Poi sarà ora di lanciarsi in discesa, un autentico “tuffo” con 800 metri di downhill su nevi immacolate (l’ultima nevicata di pochi giorni fa ha regalato altri 40 cm di manto bianco) in meno di 4 km. Anche la terza salita, e ultima si può dire – perché quella posta prima dell’arrivo è solo “coreografica” con 15 metri da affrontare con le pelli – è intervallata da un segmento da affrontare in assetto alpinistico, che porta i tratti tecnici a tre. Non scherza nemmeno l’ultima discesa, 727 metri in negativo in poco più di 2 km, capace di fare la differenza per i più arditi, che hanno comunque in corpo la fatica di un notevole dislivello.

Donne e junior si misureranno su dislivelli e lunghezze ridotte, ma solo metaforicamente, perché comunque il percorso “leggero” impone 10,5 km e ben 1260 metri di dislivello. Il 5° Trofeo Marmotta è gara di Coppa anche per i cadetti: per i più giovani l’ASV Martello propone 7,25 km e 950 metri di dislivello.

La gara è valida anche come tappa dell’Austria Ski Tour, della Coppa Alto Adige e della Coppa Dolomiti.

Per domenica le previsioni meteo sono favorevoli, probabilmente non regaleranno una situazione eccezionale come nel 2011, ci sarà il sole ma questa volta con qualche nuvola.

In chiusura, Maranelli della FISI altoatesina ha sottolineato come il comitato provinciale di Bolzano stia insistendo presso la FISI nazionale per assicurare all’Alto Adige una tappa fissa di Coppa del Mondo, impresa non facile perché con tutta probabilità all’Italia nel 2013 spetterà una sola tappa. Non sono mancati i ringraziamenti di Altstätter agli sponsor, in primis al gruppo Salewa che ha ospitato anche la presentazione, alla Provincia di Bolzano e quindi a Hydros, Forst, Dynafit, Raiffeisen, Rofix e Rothoblaas.

Da non dimenticare che tra sabato e domenica entra in vigore l’ora legale, la partenza delle categorie giovanili è prevista alle 9.00, alle 9.20 scatteranno gli èlite internazionali, alle 9.25 le altre categorie.

Info: www.marmotta-trophy.it

 

No Comments
Comunicati

LA MARCIALONGA SERVE IL TRIS. ISCRIZIONI APERTE PER LA 10.a “RUNNING”

Il 2 settembre 2012 la Marcialonga Running festeggia l’edizione numero 10

25,5 km di passione e fatica da Moena (Val di Fassa) a Cavalese (Val di Fiemme)

Torna anche la Mini Running per corridori in erba

Iscrizioni aperte, con tariffa agevolata fino a fine luglio

 

 

Anche nel 2012 la Marcialonga di Fiemme e Fassa si fa in tre, come sempre.

Dopo che la Marcialonga di sci di fondo ha aperto l’annata sportiva con la 39.a edizione del 29 gennaio, ora tocca alla Marcialonga Cycling Craft di ciclismo su strada proseguire i giochi il 27 maggio, mentre l’ultimo appello sarà, come di consueto, a settembre con la Marcialonga Running.

Il comitato organizzatore Marcialonga, presieduto da Alfredo Weiss e diretto da Gloria Trettel, ha già predisposto l’assetto della prossima corsa podistica internazionale, inserendo in calendario la decima edizione domenica 2 settembre 2012. In attesa dello start hanno aperto i battenti le iscrizioni e, in pochi giorni, negli uffici Marcialonga sono già arrivate circa 150 richieste di partecipazione da Austria, Lettonia, Norvegia, Polonia, Slovenia e Svezia, oltre ovviamente a quelle dei corridori italiani. Sarà possibile iscriversi fino a sabato 1° settembre, la quota di partecipazione ammonta a 23 Euro fino al 31 luglio mentre poi subirà dei leggeri rialzi, fino ad un massimo di 35 Euro.

Le caratteristiche tecniche della Marcialonga Running rimarranno invariate rispetto agli anni precedenti, con un percorso di 25,5 km, una mezza maratona “allungata” che da Moena in Val di Fassa condurrà a Cavalese in Val di Fiemme.

Il legame tra la Marcialonga Running e le altre prove targate Marcialonga non si limita soltanto al nome e alla condivisione dei luoghi, dei tracciati (in parte), e della competenza del comitato organizzatore, ma riguarda anche una speciale classifica “combinata”. Si tratta della Combinata Punto3 Craft, graduatoria che si apre a gennaio con la gara di sci di fondo e si chiude a settembre con la Marcialonga Running, passando per la Marcialonga Cycling Craft di maggio. Nel 2011 i tempi migliori nel trittico della Combinata Punto3 Craft li avevano segnati Arianna Mazzel e Bruno Debertolis, i quali si sono aggiudicati come premio il viaggio e l’iscrizione alla mitica Vasaloppet di inizio marzo.

Lo scorso settembre è andata in archivio una splendida edizione pre-decennio, largamente partecipata come dimostrano i numeri snocciolati dalle statistiche, con 13 nazioni, 14 regioni e 61 province italiane rappresentate. Una sfida sportiva che ha coinvolto atleti da tutto il mondo, dalla Norvegia al Marocco, ed è stato proprio un marocchino (ma lecchese d’adozione) a firmare l’albo d’oro, ovvero Abdelkabir Saji. Il 2 settembre di quest’anno bisognerà dunque battere il buon tempo registrato dalla gazzella Saji, 1:20.55, ma è altrettanto significativo quello messo a segno dalla bergamasca Eliana Patelli, prima nella prova femminile in 1:33.23.

La Marcialonga Running è una festa dello sport in grande stile, dedicata agli atleti e alle famiglie, grazie anche allo spazio speciale della Mini Running creato appositamente per i corridori in erba. Anche quest’anno torna l’appuntamento con la “Mini”, dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni, che potranno cimentarsi su uno speciale percorso di circa 600 metri allestito in zona arrivo a Cavalese.

Info: www.marcialonga.it

No Comments
Comunicati

VAL DI FIEMME IN AGENDA DI GOVERNO. CAMPIONATI DEL MONDO 2013 FIORE ALL’OCCHIELLO

Il governo Monti sostiene l’evento iridato della Val di Fiemme

Mondiali 2013 in cima alla lista di governo tra i grandi avvenimenti sportivi 2013/2014

Orgoglio e responsabilità per gli organizzatori trentini

In estate già schedulato il FIS Summer Grand Prix a Predazzo

 

Val di Fiemme patria dello sci nordico in Italia, ma non solo. Val di Fiemme anche in cima ai programmi di governo, secondo le parole del Ministro dello Sport Piero Gnudi, che in una recente intervista alla Gazzetta dello Sport ha posto i Campionati del Mondo di Sci Nordico del 2013 tra i primi grandi avvenimenti sportivi dei prossimi due anni, per cui il governo italiano si schiererà “in forze”. “Faremo di tutto”, ha detto Gnudi, “in termini di appoggio politico, e se possibile economico, perché manifestazioni di vertice come i Mondiali di sci nordico della Val di Fiemme nel 2013, i Mondiali di ciclismo di Firenze e il Mondiale di pallavolo femminile del 2014, abbiano successo.”

Per la vallata dolomitica, al suo terzo evento iridato il prossimo febbraio – dopo i Campionati organizzati nel 1991 e nel 2003 – la “menzione governativa” è motivo indubbio di orgoglio e di responsabilità, come afferma il presidente del CO trentino Pietro De Godenz. “Non possiamo che apprezzare le parole del ministro Gnudi, ci sentiamo ora ancor più in dovere e indubbio piacere di rappresentare al meglio il nostro Trentino e il nostro paese nel mondo. Inoltre, il fatto che i Mondiali del 2013 siano al centro dell’agenda di governo per quanto riguarda lo sport, ci fa sentire investiti di grande responsabilità, che siamo sicuri di riuscire ad assumerci appieno.”

Il ministro Gnudi ha parlato di appoggio ai Campionati del Mondo in Val di Fiemme, comunque assoggettato ad un attento ed intelligente utilizzo delle risorse sul campo da parte dei singoli organizzatori. Sobrietà, efficienza e no al superfluo, quindi, “e qui mi sento di affermare come queste siano da sempre le nostre linee guida per ogni scelta organizzativa e tecnica”, ha aggiunto ancora De Godenz. “Basti pensare alle strutture di Lago di Tesero e Predazzo, che abbiamo testato con successo durante i premondiali di quest’inverno, che saranno al massimo dell’operatività entro brevissimo e che accoglieranno gli eventi dei Campionati 2013 in maniera impeccabile. Oltre a ciò, non abbiamo costruito cattedrali nel deserto, ma impianti che, una volta terminate le manifestazioni sportive, potranno venire riutilizzati in ambito locale da realtà associative e giovani. Strutture rispettose dell’ambiente e di facile accesso per chiunque, costruite con materiali della valle e con i più elevati standard tecnologici. Avremo gli occhi di tutto il mondo addosso e vestiremo il nostro abito migliore.”

Le strutture che ospiteranno gli eventi del 2013 sono state profondamente rinnovate durante il 2011 e ogni procedura, come detto, è stata portata avanti riservando un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente circostante. Tutti i prossimi eventi in Val di Fiemme saranno, infatti, accompagnati dalla certificazione ambientale UNI EN ISO 14001, ottenuta da Fiemme già nel 2003. Inoltre, la Val di Fiemme ha avviato, in collaborazione con l’Associazione Sportabili Onlus, una serie di interventi finalizzati ad ottenere la certificazione europea di accessibilità per il Mondiale 2013, un marchio che assicura la libera fruizione delle strutture del Campionato del Mondo anche da parte dei diversamente abili.

I Campionati del Mondo di Sci Nordico scatteranno in Val di Fiemme il 20 febbraio 2013, quando Trento ospiterà la cerimonia di apertura con star della musica mondiale ed effetti senza dubbio specialissimi.

La marcia di avvicinamento nel frattempo continua, e dopo l’intensa fase premondiale di gennaio e febbraio, per la prossima estate sono già fissati appuntamenti di spicco come il FIS Summer Grand Prix Nordic Combined a Predazzo a fine agosto, che porterà gli specialisti della combinata nordica estiva ad infiammare ancora una volta la vallata “mondiale” di Fiemme.

Info:www.fiemme2013.com

 

 

No Comments
Comunicati

ENERVIT E MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME. AFFOLLATO DIBATTITO SULL’ALIMENTAZIONE SPORTIVA

Ieri sera, ad Arvier, sala polifunzionale affollatissima di sportivi

Medici e nutrizionisti spiegano come preparare un grande evento sportivo

Presenti anche gli assessori regionali Albert Lanièce e Aurelio Marguerettaz

C’è affollamento per le iscrizioni, l’edizione 2012 è già un successo

 

Una platea numerosa, interessata ed attenta, quella che ieri sera ha affollato la sala polifunzionale di Arvier (Aosta) per un incontro con specialisti dell’alimentazione sportiva promosso dagli organizzatori del Millet Tour du Rutor Extrême. Un incontro non solo per gli scialpinisti agonisti, ma utile a tutti gli sportivi che frequentano la montagna; “Scialpinismo, alimentazione ed integrazione”  erano le tematiche della serata.

Uno dei qualificati partner dell’evento valdostano, in programma dal 30 marzo al 1° aprile a Valgrisenche e Planaval (Arvier), è Enervit, che ha portato ieri sera ad Arvier il dott. Luca Mondazzi, medico chirurgo specialista in scienza dell’alimentazione e gastroenterologia, responsabile del servizio nutrizionale per il wellness di Mapei Sport Service di Castellana. Il dott. Mondazzi ha spiegato l’importanza di un giusto ed equilibrato supporto energetico per una buona prestazione fisica, fondamentale anche in questa unica tappa italiana 2012 de La Grande Course

C’era anche il dott. Danilo Riva responsabile informazione tecnico scientifica Enervit spa, che in sintesi ha affermato che non ci sono alimenti in grado di migliorare o peggiorare le condizioni atletiche, ma solo buone o cattive alimentazioni. La nostra società tra il resto è abituata ad un abuso calorico, ed ecco perché molti appassionati di sport e di montagna (scialpinismo, sci di fondo, skyrunning, ecc.) ieri hanno ascoltato con grande attenzione le “istruzioni” dei tecnici.

A  dimostrazione di come la Regione autonoma Valle d’Aosta sia attenta allo sport, e soprattutto a quello di montagna, è intervenuto il dott. Guido Giardini, responsabile dell’ambulatorio medicina di montagna USL della Valle d’Aosta e presidente della Società italiana medicina di montagna, spiegando i gravi problemi che si possono riscontrare in questi sport se gli sportivi non sono ben preparati fisicamente, e per esserlo è fondamentale una buona alimentazione.

Diversi i temi sviscerati, ed alcuni hanno anche ribaltato gli atteggiamenti tenuti dagli sportivi, come la strategia di integrazione alimentare prima, durante e dopo ogni sforzo. C’è stato modo di seguire i consigli sulle modalità e i tempi di assunzione dei prodotti, su come bere a basse temperature, il recupero e la corretta alimentazione.

Importante anche il tema riguardante gli integratori, con un accenno agli integratori alimentari nella vita quotidiana, ovvero quei prodotti specifici che favoriscono l’assunzione di sostanze quali macronutrienti (carboidrati e proteine) e micronutrienti (sali minerali o vitamine). Nello specifico per lo scialpinismo gli integratori sportivi di maggior utilizzo sono a base di carboidrati in polvere, solidi o liquidi. Servono a rifornire l’organismo di energia  prima dello sforzo,  aumentando (o facendo risparmiare) le riserve di carboidrati che sono nell’organismo (glicogeno muscolare), durante lo sforzo per prevenire l’esaurimento del glicogeno contenuto nel muscolo e nel fegato, e dopo lo sforzo per ricostruire le riserve di energia (glicogeno muscolare) intaccate o esaurite durante l’attività. Nello scialpinismo vengono anche utilizzate le bevande saline che servono a prevenire la disidratazione e gli squilibri elettrolitici, fornendo all’organismo sali minerali.

Enervit, al link http://www.enervitsport.com/_vti_g3_Rutor1_aspx_rpstry_9_.sphtml# ha pubblicato specificatamente per i partecipanti (ma le indicazioni sono utili a tutti gli sportivi) una serie di suggerimenti ed indicazioni per affrontare al meglio il Millet Tour du Rutor Extrême.

Ieri sera c’era anche Albert Lanièce, assessore alla sanità, salute e politiche sociali della Regione Valle d’Aosta, il quale ha sottolineato l’importanza della relazione tra buona alimentazione, sport e stile di vita, soffermandosi su come la sanità valdostana sia particolarmente attenta allo sport di montagna e quindi a manifestazioni di levatura come il Millet Tour du Rutor Extrême. Anche l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Aurelio Marguerettaz, ha sottolineato l’importanza di una buona alimentazione, fil rouge tra montagna e sport. Infatti la montagna è un ambiente impegnativo dove bisogna arrivare preparati, ma allo stesso tempo è un luogo dalle grandi emozioni. Lo sport quindi, secondo l’assessore al turismo, non è solo per i “super atleti” ma è per tutti, basta essere preparati seguendo anche una buona alimentazione.

La serata è stata animata anche da un applaudito video girato durante l’edizione 2009 del Tour du Rutor, ed è stata ravvivata dalla presenza di atleti importanti come il vincitore della recente Pierra Menta,  Manfred Reichegger.

In chiusura Marco Camandona, uno dei coordinatori del comitato organizzatore, ha ringraziato Enervit per la preziosa collaborazione e ha dato un caloroso arrivederci alla manifestazione, che sarà completata da diverse iniziative collaterali, non ultimo il Mountain Village Tour.

Sul percorso le guide stanno lavorando per verificare la sicurezza dei versanti, la segreteria invece è subissata dalle richieste di partecipazione, quella del 2012 è un’edizione di successo che conferma l’attenzione per La Grande Course e per il Millet Tour du Rutor Extrême. Gli organizzatori potrebbero chiudere anzitempo le iscrizioni per troppo “affollamento”.

Info: www.tourdurutor.com

 

No Comments
Comunicati

VAL DI FASSA (TN) TERRA DI SKI ALP. POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI IN AVVICINAMENTO

Sul Passo San Pellegrino è tempo di Polartec Pizolada delle Dolomiti

Domenica 1° aprile sciatori d’alta quota su oltre 2.000 metri di dislivello di salite

Iscrizioni aperte e tariffe ribassate fino al 28 marzo

Organizzano US Monti Pallidi, CAI SAT, Fassa Eventi con Polartec

 

 

Sulle cime dolomitiche della Val di Fassa, in Trentino, la fine dell’inverno e l’inizio della nuova stagione attirano in quota gli ski alper. Con l’avvento della primavera ecco anche tornare una delle più note scialpinistiche del nostro paese, la Polartec Pizolada delle Dolomiti, quest’anno giunta al 36° capitolo, e pronta a “mirare” diritta al Passo San Pellegrino. Questo finale d’inverno particolarmente mite non sembra aver influenzato più di tanto l’evento fassano e il suo spettacolare percorso che si arrampica fin quasi a 3000 metri di altitudine, e che, come detto, ha il San Pellegrino come elemento distintivo.

Domenica 1° aprile, quindi, nel piazzale della funivia di Col Margherita a 1.890 metri di quota, si raduneranno appassionati e fuoriclasse di sci e pelli di foca, pronti ad attaccare i circa 20 km di gara con oltre 2.000 metri di dislivello di sole salite. Il primo tratto in pista fino al rifugio Paradiso servirà a scaldare i muscoli, prima di entrare su pendio aperto, ma comunque ancora non troppo ripido, direzione Passo delle Selle. Dopo il cambio pelli la discesa porterà alla baita Pastori da cui si ripartirà verso la forcella dell’Om Picol (2.460 mt).

Il primo vero banco di prova sarà la veloce discesa successiva verso la valletta di congiunzione al rifugio Fuchiade, da cui si ripartirà di slancio in salita fino al pulpito della Val di Tasca e poi lungo il ripido pendio che porta alla “cima Coppi” della gara, ovvero la Forcella Laghet a 2.750 metri. Un impegnativo canale traghetterà i concorrenti verso il Passo San Pellegrino e l’omonima malga, ma come canta Luciano Ligabue… “il meglio deve ancora venire”.

Prima la parete nord del Col Margherita, poi il canalino Holzer e su a piedi con corde fisse fino alla cima del Col Margherita (2.530 mt.). Questa sarà in sintesi l’ultima fatica in salita della Polartec Pizolada 2012, che prima dell’arrivo però, nuovamente alla stazione della funivia, offrirà una picchiata lungo il percorso freeride della parete nord del Col Margherita, dove gli amanti della velocità si potranno esaltare e magari risalire qualche posizione di classifica. Per le categorie Giovani ed Escursionisti, una volta toccata la forcella dell’Om Picol si farà ritorno in zona traguardo.

Il programma della “Pizolada” del prossimo aprile prevede una riunione tecnica per atleti e capi squadra prevista per il sabato di vigilia (ore 18,30 a Moena), mentre il giorno successivo dalle 6,00 alle 7,30 si potranno ritirare i pettorali in zona partenza e alle 8,00 ci sarà lo sparo di start. Nel piazzale dell’impianto del Col Margherita i primi sono attesi circa due ore dopo la partenza, mentre il pasta party sarà servito dalle 11,45, seguito da un intrattenimento musicale a partire dalle 13,00 e dalla premiazione di gara con lotteria alle 15,00. Al concorrente agonista più giovane classificato sarà assegnato anche il ‘Trofeo Riccardo Bazzocco’, per ricordare l’alpinista di Moena che nel 1991 perse la vita in Marmolada.

La Polartec Pizolada 2012 è, come detto, tra le storiche scialpinistiche italiane la cui prima edizione risale al 1973. La direzione delle operazioni organizzative è affidata ad un comitato presieduto da Riccardo Franceschetti e composto dall’Unione Sportiva Monti Pallidi e dal Cai Sat di Moena, in stretta collaborazione con il Comune di Moena, il Comitato Fassa Eventi, Trentino Marketing e l’APT Val di Fassa.

Entro il 28 marzo ci si può iscrivere alla 36.a Polartec Pizolada delle Dolomiti versando la quota di € 40 (agonisti), € 25 (giovani) ed € 35 (escursionisti). Dal 29 marzo (fino a 24 ore prima del via) la tariffa sarà innalzata di € 5.

Anche per quest’anno è confermata la partnership tra la scialpinistica trentina e il title sponsor Polartec, leader mondiale nella progettazione e produzione di tessuti outdoor dalle elevate prestazioni anche in situazioni climatiche estreme. Polartec è inoltre uno dei brand più attivi nello sviluppo di tessuti riciclati e rinnovabili, con oltre il 30% sulla produzione complessiva.

Info: www.pizolada.it

No Comments
Comunicati

BURGADA E ROUX BIG IN VAL MARTELLO. DOMENICA COPPA DEL MONDO SKI ALP

Il massimo circuito approda sulle nevi della Val Martello in Alto Adige

La stella catalana Jornet Burgada leader provvisorio tra i maschi

Roux – Mirò Varela, sarà sfida senza esclusione di colpi

In scena anche la CdM dei giovani e gli amatori. Organizza ASV Martell

 

 

Ci sono proprio tutti. Domenica 25 marzo torna in Val Martello (BZ) la Coppa del Mondo di ski alp e le teste di serie hanno già confermato la propria presenza allo start del 5° Trofeo Marmotta.

Il campione catalano vincitore dell’ultima edizione, Kilian Jornet Burgada, sarà ai nastri di partenza deciso a concedere un personale bis e confermarsi in vetta alla parziale di Coppa del Mondo, che dopo due gare disputate lo vede solitario con 80 lunghezze di vantaggio sull’altoatesino Manfred Reichegger. Terzo ad inseguire c’è il valtellinese Lorenzo Holzknecht, che in questa stagione ha dimostrato grande personalità e talento portandosi a casa un oro europeo (con Reichegger) e anche la bella Sellaronda Skimarathon di febbraio, insieme a Michele Boscacci, anch’egli presente al “Marmotta” di domenica.

L’azzurro campione mondiale junior 2010 Robert Antonioli e l’altro spagnolo Marco Pinsach Rubirola completarono il podio nel 2011 e, quasi inutile sottolinearlo, cercheranno  in tutti i modi quest’anno di scalare il primo gradino. Pietro Lanfranchi e Matteo Eydallin sono altri atleti di calibro da tenere in sicura considerazione, attualmente ricoprono la sesta e la settima piazza di Coppa e lo scorso anno rimasero a bocca asciutta in Val Martello, se pur per pochissimo.

La Francia fu la “grande assente” dalle posizioni alte nel Trofeo Marmotta 2011, ma in quest’inverno sta collezionando ottimi risultati soprattutto con William Bon Mardion, campione europeo individuale in carica, quarto nella provvisoria di Coppa e vincitore della penultima prova sull’Etna a fine febbraio. Al ventottenne transalpino si aggiungono poi i connazionali Blanc, Buffet e Favre, tutti determinati a far risuonare la Marsigliese al termine della gara di domenica. E francese è anche la favorita numero uno alla vittoria del Trofeo Marmotta al femminile, quella Laetitia Roux che si trova in testa a punteggio pieno nella provvisoria di Coppa, avendo vinto entrambe le prove disputate e sempre davanti all’iberica campionessa del mondo in carica Mireia Mirò Varela. In Val Martello si prevede una nuova sfida tra le due, con la Roux a caccia di conferme e la spagnola a caccia del sorpasso. A tenere alti i colori azzurri in “rosa” in Val Martello ci saranno, tra le altre, Gloriana Pellissier, Elisa Compagnoni e Corinne Clos.

Dopo la mitica Pierra Menta i due vincitori Holzknecht e Reichegger partono galvanizzati, anche perché Burgada e Pinsach Rubirola sono finiti solo settimi. Ma in Val Martello la gara è individuale, e ovviamente il catalano è il favorito d’obbligo.

Il Trofeo Marmotta numero 5 di domenica 25 marzo è inserito anche nella Coppa delle Dolomiti, nella Coppa sci alpinismo Alto Adige e nell’Austria Skitour Cup e dunque porte aperte, e sono davvero già tanti, agli amatori. Oltre a ciò, sarà tappa finale della Coppa del Mondo giovani e, anche qui, le nuove generazioni di campioni saranno più che mai agguerrite sulle nevi del Parco Nazionale dello Stelvio. L’azzurro Junior Luca Faifer è attualmente secondo in generale e cercherà di strappare la vetta al tedesco Palzer, mentre il campione del mondo di individuale e vertical 2011 (nella categoria Cadetti) Federico Nicolini potrebbe senz’altro dire la propria, così come Alessandra Cazzanelli, attualmente terza nella generale donne Junior.

Tra i Cadetti, i pronostici cadono sullo spagnolo leader di Coppa Aleix Domenech, recentemente laureatosi anche campione continentale di vertical nella francese Pelvoux. Nella categoria donne, l’italiana Giulia Compagnoni e la spagnola vice campionessa mondiale individuale Laura Balet tenteranno l’attacco finale alla testa di CdM, dove attualmente siede l’austriaca Forchthammer.

Il Trofeo Marmotta 2012 scatterà dall’ex Hotel Paradiso e proporrà un tracciato con quasi 2000 metri di dislivello per Senior, Espoir e Master, e uno ridotto in dislivello e lunghezza complessiva per le categorie femminile, Junior e Cadetti. Rispetto al percorso 2011, gli organizzatori dell’ASV Martell (al lavoro da giorni affinché tutto sia perfetto per domenica) hanno inserito quest’anno due ulteriori passaggi cruciali lungo due canaloni nei pressi del Rifugio Martello, il primo, e dopo metà dell’ultima salita il secondo, prima di tornare in picchiata verso l’arrivo. Lo spettacolo dello ski alp di Coppa del Mondo è pronto a salire in quota, tra pochi giorni il 5° Trofeo Marmotta sarà servito in grande stile.

Info: www.marmotta-trophy.it

No Comments
Comunicati

SCOTT VALDARDA BIKE TRICOLORE E …MODERNA. PRIMI TEST SUI TRACCIATI DEGLI ITALIANI XCO

Il CT nazionale Pallhuber ha testato la rinnovata gara piacentina

Percorso modernizzato, tecnico e altamente spettacolare anche per il pubblico

Attesi a luglio i migliori bikers italiani per il titolo tricolore cross country

Fontana e Lechner devono difendere i titoli vinti nel 2011

La primavera alle porte chiama all’appello i bikers, e mentre in molte zone d’Italia si disputano le prime gare di stagione, a Lugagnano Val d’Arda (PC) proseguono i preparativi per la 20.a Scott Valdarda Bike in calendario il 21 e 22 luglio prossimi. È stato un inverno generoso di neve nel piacentino come in tante altre regioni italiane, e pensare alle gare in bici era assolutamente prematuro fino a qualche settimana fa. Luciano Vespari e il team della ASD Lugagnano Off Road, tuttavia, non appena il terreno si è liberato della neve hanno proseguito in forze il lavoro iniziato lo scorso autunno sul percorso di gara, dove il prossimo luglio si raduneranno i top bikers italiani per la prova valida come Campionato Italiano Cross Country 2012. “Mi piace definirlo un percorso moderno”, ha detto il tecnico della Nazionale MTB Hubert Pallhuber dopo il test condotto personalmente domenica scorsa. “Rispetto allo scorso anno, quando si disputarono qui gli Internazionali d’Italia, il tracciato è stato accorciato e vi sono diverse varianti che lo rendono nervoso e tecnico al punto giusto, perfetto per un evento di livello come i Campionati Italiani. Prevedo una gara veloce e molto spettacolare, con alcuni punti salienti come quello poco prima del traguardo, nei pressi del campo sportivo, dove anche il pubblico potrà godere dello spettacolo in assoluta tranquillità.”

E sull’aspetto di intrattenimento degli appassionati a bordo track, anche lo stesso Vespari commenta come “il lavoro effettuato fino ad oggi e gli ultimi aggiustamenti da qui in avanti consentiranno a tanta gente di apprezzare l’evento anche restando fermi in un unico punto, da cui è visibile gran parte del percorso.”

Anche per quanto riguarda la tenuta del tracciato di gara, ha aggiunto ancora Pallhuber, “tanto è stato fatto per il drenaggio in caso di piogge abbondanti, in modo tale che il fango eventuale non comprometta l’andamento di gara.”

La 20.a Scott Valdarda Bike scatterà dal centro di Lugagnano e si salirà subito verso la chiesetta della Madonna del Piano e successivamente lungo il ripido tratto dell’Antenna, in cima alla pineta. Gli specialisti della velocità qui saranno chiamati a dare il meglio di sé per la classica discesona già testata nelle precedenti edizioni, con la differenza che si uscirà dalla pineta a metà della discesa e si arrancherà nuovamente verso la costa, percorrendo un tratto tecnico e impegnativo. Una novità sarà la nuova discesa del “Biscione” che si chiuderà nel prato, prima di affrontare il “Cavatappi”, un passaggio tortuoso intorno ad una roccia che farà poi tornare a scavalcare la costa passando sotto al ponte di legno (incrocio dei due tratti di percorso). Da qui in poi si correrà lungo la nota discesa della “Pianella” in direzione torrente Arda e il largo sentiero di ghiaia che conduce alla piscina del paese emiliano. Il tratto che separa la piscina dal campo sportivo è la nuova “Salita del Refrigerio” in contropendenza che, anche secondo Pallhuber, potrebbe essere l’ago della bilancia per i titoli italiani 2012, prima del rientro in centro paese.

L’anello di gara misura in tutto 4,7 km e sarà girato più volte a seconda delle categorie. Il primo giro, inoltre, comprenderà anche una variante di lancio iniziale che intende diluire un po’ il gruppo prima di raggiungere gli sterrati.

I campioni italiani in carica sono Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner (élite), Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti (Under23), Matteo Olivotto e Julia Innerhofer (junior). E proprio con Fontana, piacentino di adozione, ci sarà un ulteriore test del percorso di Lugagnano ai primi di aprile, quando la tracciatura sarà praticamente ultimata. Da lì in avanti, si inizierà a contare alla rovescia più speditamente verso il 21 e 22 luglio, quando Lugagnano Val d’Arda sarà tutta tinta di tricolore.

Info: www.lugagnanooffroad.it

No Comments
Comunicati

IN VALLE D’AOSTA DOPO IL SOLE… LA NEVE. A COURMAYEUR AZZOLA E THOULE IN COPPA EUROPA

Chiuse oggi le Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta con la neve

Nello slalom brilla la bergamasca Michela Azzola, coppetta a Veronika Zuzulova (SVK)

Nicolas Thoule (FRA) vince lo slalom, al connazionale Muffat la coppetta di specialità

L’Italia vince la classifica per nazioni della Coppa Europa

 

 

Dopo una lunga stagione di gare, sulla pista Checrouit di Courmayeur (AO) oggi è calato il sipario sulla Coppa Europa di sci alpino. A chiudere la stagione è stato lo slalom che, nell’ultima giornata delle Finali in Valle d’Aosta, ha regalato belle soddisfazioni all’Italia grazie alla bergamasca Michela Azzola (1’42’’13), 7.a dopo la prima manche e poi autrice di un ottimo recupero, che le ha consentito di salire per la prima volta sul podio di Coppa Europa.

“Ho chiuso alla grande questa stagione, che con le ultime gare FIS mi ha regalato molte soddisfazioni”, ha commentato l’azzurra, “questo risultato mi dà grande fiducia, soprattutto in questa stagione di rientro dopo l’infortunio al ginocchio dello scorso anno”. Al maschile, il successo ha arriso al francese Nicolas Thoule, che aveva ipotecato la vittoria con una prima manche chiusa al 2° posto.

Dopo una settimana di sole e temperature tiepide, oggi il tempo ha fatto le bizze con nebbia, pioggia e poi neve, ma le pessime condizioni meteo non hanno vanificato il gran lavoro dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco, la gara si è disputata comunque con i due slalom, maschile e femminile, su due tracciati paralleli. Dopo la prima manche femminile era in testa la trentina Chiara Costazza, seguita dalla francese Sandrine Aubert e dalla svedese Nathalie Eklund. Nella seconda, con una visibilità migliore e un tracciato veloce, la bergamasca Michela Azzola è riuscita a segnare il miglior tempo balzando saldamente al comando. La transalpina Aubert si sarebbe piazzata seconda, ma un errore alla quarta porta è stato fatale e così al secondo posto si è ritrovata la svedese Nathalie Eklund a 25/100 dalla Azzola, sul podio è salita pure la tedesca Fanny Chmelar, terza a 85/100.

La seconda manche non ha premiato invece la Costazza, quarta con 93/100 di ritardo, proprio sulla pista che un anno fa la vide vincere il tricolore di slalom. Tra le prime trenta anche Marta Benzoni (11.a), Michela Borgis (26.a) ed Enrica Cipriani (30.a).

La gara non ha influenzato la classifica per la coppetta di specialità, andata alla slovacca Veronika Zuzulova assente per le finali di Schladming dove è arrivata 2.a nello slalom di ieri, né tantomeno quella generale che matematicamente era già stata vinta dall’altoatesina Lisa Magdalena Agerer, prima con 1.029 punti davanti alle altre due azzurre Enrica Cipriani (661 p) e Sofia Goggia (515 p). Oggi la Agerer non era in gara per gli impegni di Coppa del Mondo a Schladming, dove proprio stamattina ha chiuso al 20° posto l’ultimo gigante di stagione: alla ventenne venostana (di sangue austriaco) va il merito di aver riportato in Italia la Coppa Europa 20 anni dopo il successo di Lara Magoni, tra l’altro presente oggi nel parterre di Courmayeur.

Al maschile, la danza tra i paletti snodati è andata più o meno come da copione, a dominare sono stati i francesi che hanno piazzato sui due gradini più alti del podio Nicolas Thoule e Victor Muffat Jeandet. Per Thoule si tratta del terzo podio stagionale dopo i due secondi posti centrati a gennaio in terra austriaca, così come per l’altro francese Muffat Jeandet, terzo a Meribel e primo a Madonna del Campiglio. Muffat Jeandet era terzo dopo la prima manche ed è poi riuscito a rimontare chiudendo a 9/100 dal connazionale ed ex compagno di scuola dello Ski College Modane.

Al terzo posto si è piazzato invece un deluso Stefan Luitz, primo a metà gara, ma penalizzato da troppi errori nella seconda discesa, un terzo posto che ha definitivamente escluso il tedesco dalla corsa alla coppetta di slalom. Il primato tra i paletti snodati è spettato infatti a Victor Muffat Jeandet, primo davanti a Luitz e Thoule. In lotta per il podio della coppetta c’era anche l’azzurro Roberto Nani, 4° al termine della prima manche ma poi 11° a 1’’92 da Thoule e, infine, 4° nella graduatoria di specialità.

Lo slalom di oggi ha fatto selezione anche tra i più forti, fuori dai primi trenta è finito uno dei favoriti, il norvegese Truls Johansen (36°) e pure il vincitore del gigante di ieri Sergei Maytakov (34°), con Thomas Mermillod Blondin e Francois Place usciti nella prima manche.

Tra gli azzurri va sottolineata l’ottima performance del bergamasco Nicola Rota, risalito dalla 21.a alla 15.a posizione finale, e del valdostano Thierry Marguerettaz, 28° dopo la prima manche e addirittura 16° alla fine col secondo miglior tempo di frazione. Ha concluso al 20° posto l’altoatesino Riccardo Tonetti, seguito dal romano Giordano Ronci (21°), dal valdostano Giulio Bosca (25°) e dal trentino Andrea Ballerin (26°).

L’avventura di Coppa Europa, cominciata a novembre, ha chiuso oggi i battenti di stagione con le note dell’inno di Mameli e con l’Italia prima nella classifica per Nazioni.

Per quanto riguarda la Coppa Europa maschile, ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato l’austriaco Florian Scheiber (871 p), che ha così riconquistato la seconda Coppa continentale dopo quella del 2009, precedendo il tedesco Luitz (759 p) e il russo Maytakov (703 p).

Le Finali di Coppa Europa si sono chiuse con il segno del successo, su quelle stesse piste che sognano la Coppa del Mondo e che hanno saputo regalare quattro giornate agonistiche ad alto contenuto spettacolare, con la regia degli SC di Pila, Aosta, La Thuile Rutor e Courmayeur Monte Bianco. Quest’ultimo ieri ha festeggiato nella piazza a Courmayeur i cent’anni di vita, in una grande festa dove hanno presenziato personaggi di spicco del mondo sportivo come Marco Albarello e autorità locali come l’assessore regionale al turismo Aurelio Marguerettaz.

 

Classifiche slalom:

Maschile

1 THOULE Nicolas FRA 1’46.84; 2 MUFFAT JEANDET Victor FRA 1’46.93; 3 LUITZ Stefan GER 1’47.98; 4 KHOROSHILOV Alexander RUS 1’48.03; 5 DREIER Christoph AUT 1’48.09; 6 TISSOT Maxime FRA 1’48.29; 7 DIGRUBER Marc AUT 1’48.34; 8 STEHLE Dominik GER 1’48.47; 9 RYDING David GBR 1’48.58; 10 VOGEL Markus SUI 1’48.68

Femminile

1 AZZOLA Michela ITA 1’42.13; 2 EKLUND Nathalie SWE 1’42.38; 3 CHMELAR Fanny GER 1’42.98; 4 COSTAZZA Chiara ITA 1’43.06; 5 LOESETH Nina NOR 1’43.19; 6 SMEDH Veronica SWE 1’43.24; 7 FERK Marusa SLO 1’43.42; 8 HOLDENER Wendy SUI 1’43.49; 9 HUEBNER Monica GER 1’43.56; 10 WIRTH Barbara GER 1’43.73

Download immagini TV:

www.broadcaster.it  

 

No Comments
Comunicati

MAYTAKOV E HRONEK “GIGANTI” IN VALLE D’AOSTA. IN COPPA EUROPA TERZO DE ALIPRANDINI

Oggi in Valle d’Aosta penultima giornata delle Finali di Coppa Europa

Il gigante va al russo Maytakov e alla tedesca Hronek, coppetta ad Agerer e Maytakov

L’’azzurro De Aliprandini terzo in gara e nella classifica di specialità

Domani i due slalom a Courmayeur chiuderanno la Coppa Europa 2012

 

 

Grandi emozioni nella terza e penultima giornata delle Finali di Coppa Europa sulle nevi della Valle d’Aosta, dove oggi era di scena l’ultimo gigante continentale di stagione.

A La Thuile la gara maschile è stata affare del russo Sergei Maytakov (1’59’’92), autore del miglior tempo in entrambe le manche e capace di rifilare oltre 1’’ al gigantista svizzero Thomas Tumler, sfornato dalla scuola di Malles e secondo anche ieri in superG.

La soddisfazione maggiore per lo sci azzurro è arrivata dal trentino Luca De Aliprandini, terzo a 2’’42 da Maytakov, che con la bella performance di oggi ha recuperato una posizione nella classifica di specialità. Il gigantista di Tuenno (TN) ha rimontato dalla quarta alla terza piazza nella graduatoria delle porte larghe, dietro a Maytakov e all’austriaco Marcel Mathis (oggi terzo nel gigante di Schladming), assicurandosi il posto in Coppa del Mondo per la prossima stagione.

De Aliprandini, terzo dopo la prima manche dietro a Maytakov e Tumler, ha mantenuto la propria posizione anche nella seconda, seguito dal francese Mathieu Faivre e dallo svizzero Manuel Pleisch.

Grandi emozioni, si diceva, il gigante odierno ne ha regalate parecchie fin dalle prime battute, definendo in maniera irrevocabile la classifica generale di Coppa Europa. Il quarto a scendere stamattina è stato uno dei favoriti di giornata, il tedesco Stefan Luitz, che con un’inaspettata uscita di scena ha detto addio non solo al podio di specialità, ma anche alla Coppa Europa, ormai matematicamente vinta dall’austriaco Florian Scheiber, ora primo a 871 punti davanti a Maytakov (703 p.) e Luitz (699 p.).

Da sottolineare, infine, la grande rimonta messa in atto dal romano naturalizzato piemontese Matteo Marsaglia, 23° a metà gara e autore del secondo miglior tempo nella seconda manche, risultato che lo ha catapultato in ottava piazza. Bene anche gli altri azzurri, con i piemontesi Mattia Casse ed Adam Peraudo al 12° e al 17° posto, il valdostano Giulio Bosca 29° e il bellunese Federico Vanz 30°, mentre è finito 31° Roberto Nani, particolarmente atteso nello slalom di domani.

Al femminile le porte larghe hanno parlato tedesco in quel di Pila, con il primo posto della polivalente Veronique Hronek e il secondo di Barbara Wirth.

Per la Hronek la gara di oggi è stata una cavalcata trionfale verso il successo: scesa con il pettorale numero 33, aveva chiuso 25.a la prima manche, riuscendo poi a ribaltare la classifica finale vincendo in 1’47’’45.

Secondo posto per la compagna di squadra Barbara Wirth in 1’47’’57 e terzo per la francese Marion Bertrand in 1’47’’58. L’Italia sorride grazie all’ottima Nadia Fanchini, quarta a 20/100 dalla Hronek, che con il risultato odierno ha confermato i segnali di ripresa dopo l’ultimo infortunio ed è parsa pronta a guardare con rinnovata fiducia alla prossima stagione. Ha chiuso sesta Elena Curtoni, davanti ad Anna Hofer (9.a), Sabrina Fanchini (12.a), Enrica Cipriani (17.a), Michela Azzola (25.a) e Camilla Alfieri (29.a).

La coppetta di specialità era già assegnata all’altoatesina Lisa Magdalena Agerer, assente giustificata stamattina perché sarà in gara domani nel gigante di Coppa del Mondo a Schladming. Dietro alla Agerer hanno completato la classifica di specialità la tedesca Simona Hoesl e la slovena Ana Drev, oggi rispettivamente 7.a e 18.a.

Le condizioni meteo oggi non promettevano nulla di buono, tempo bigio e nebbia minacciosa, a Pila durante la seconda manche addirittura è nevicato, ma anche oggi gli organizzatori delle due località valdostane hanno regalato due ottimi tracciati; domani il testimone passerà a Courmayeur per l’ultimo capitolo delle finali di Coppa Europa, con lo slalom maschile e femminile.

La sfida si annuncia accesa, al maschile la coppetta di specialità vede cinque atleti racchiusi in 62 punti, con il francese Victor Muffat Jeandet primo con 351 punti seguito da Stefan Luitz (338 p), Roberto Nani (333 p), dal norvegese Truls Johansen (317 p) e dal francese Nicola Thoule (289 p), con 6° il norvegese Henrik Kristoffersen che sarà assente domani per gli impegni concomitanti a Schladming.

Tra le donne, la specialità è guidata da tra atlete di Coppa del Mondo, ovvero Veronika Zuzulova, Therese Borssen ed Emelie Wikstroem, tutte assenti giustificate che lasceranno aperto l’esito della gara di domani.

Nel frattempo, stasera a Courmayeur si festeggiano i 100 anni dello SC Courmayeur Monte Bianco, uno dei quattro registi delle Finali di Coppa Europa insieme agli SC di Pila, La Thuile Rutor e Aosta.

 

Classifiche Slalom Gigante:

Maschile

1 MAYTAKOV Sergei RUS 1’59.92; 2 TUMLER Thomas SUI 2’01.00; 3 DE ALIPRANDINI Luca ITA 2’02.35; 4 FAIVRE Mathieu FRA 2’02.36; 5 PLEISCH Manuel SUI 2’02.48; 6 MUFFAT JEANDET Victor FRA 2’02.54; 7 NILSEN Markus NOR 2’02.58; 8 MARSAGLIA Matteo ITA 2’02.68; 9 LINDGREN Tim SWE 2’02.71; 9 KRYZL Krystof CZE 2’02.71

 

Femminile

1 HRONEK Veronique GER 1’47.45; 2 WIRTH Barbara GER 1’47.57; 3 BERTRAND Marion FRA 1’47.58; 4 FANCHINI Nadia ITA 1’47.65; 5 FRASSE- SOMBET Coralie FRA 1’47.66; 6 CURTONI Elena ITA 1’47.69; 7 HOESL Simona GER  1’47.72; 7 HECTOR Sara  SWE 1’47.72; 9 HOFER Anna ITA 1’47.73; 10 SUTER Corinne SUI 1’47.76

 

 

Download immagini TV

www.broadcaster.it

 

 

No Comments
Comunicati

MASSIMA ENERGIA PER IL TOUR DU RUTOR. SCIALPINISMO “EXTRÊME” ILLUSTRATO AD ARVIER (AO)

Lunedì 19 marzo (ore 20,30) un incontro su skialp, alimentazione e integrazione

Esperti, medici e sportivi analizzano il Millet Tour du Rutor Extrême

Dal 30 marzo al 1° aprile la competizione valdostana sale in quota

La Grande Course fa tappa in Valle d’Aosta con i big internazionali

 

 

È noto fin dall’antichità quanto alimentazione e salute siano legate in maniera intrinseca, e ogni sportivo può confermarlo appieno. Ogni performance agonistica trova stretta relazione con il cibo assunto, tuttavia le complessità della questione sono plurime e lunedì 19 marzo, nella sala polivalente di Arvier (AO), alcuni specialisti del settore nutrizione e sport di montagna si ritroveranno per gettare luce su argomenti quantomai cari agli atleti e in particolar modo agli scialpinisti.

Il Millet Tour du Rutor Extrême, in programma dal 30 marzo al 1° aprile sulle cime valdostane, è un evento dove ogni partecipante è veramente portato…all’estremo, dove lo sforzo e la fatica diventano partner di gara per ognuno e la bravura o il talento forse non sono più sufficienti per resistere e soprattutto per cercare di vincere.

Alla serata di Arvier, intitolata “Scialpinismo, alimentazione, integrazione. Energia prima, durante e dopo lo sport”, interverranno, come detto, esperti del pianeta medico-nutrizionale come il responsabile informazione tecnico scientifica di Enervit Spa dott. Danilo Riva, il quale punterà l’attenzione su quanto l’equilibrio tra i nutrienti sia una delle chiavi di benessere e riuscita sportiva. La sfida risulta tuttavia sensazionale, visto che non è sufficiente affidarsi a gusto e intuito personali per la migliore scelta dei cibi, ma occorre considerare gli alimenti con attenzione e comprenderne a fondo le potenzialità, siano esse benefiche che dannose, soprattutto quando si tratta di attività agonistica, ma anche molto più in generale.

Il dottor Luca Mondazzi è medico chirurgo, specialista in scienza dell’alimentazione e gastroenterologo e lunedì sera focalizzerà l’attenzione sull’importanza del consumo energetico in una disciplina endurance ad alta intensità come lo scialpinismo. L’apporto di carboidrati, la puntuale idratazione e una corretta reintegrazione delle energie sono punti cruciali del pre e del durante, ma anche al termine di ogni competizione occorre prestare attenzione a procedure dietetiche di recupero che richiedono un rigoroso rispetto di regole relative a cosa mangiare, quanto mangiare e, non meno rilevante, quando mangiare.

All’incontro di lunedì 19 marzo ad Arvier prenderà parte anche il presidente della Società italiana medicina di montagna dott. Guido Giardini, il quale illustrerà le caratteristiche fisiche dell’ambiente montano ed il loro impatto sulla fisiologia dell’organismo umano, tratterà inoltre il tema delle patologie principali legate alla montagna e i rimedi per contrastarle, e spiegherà i test diagnostici per lo studio della suscettibilità alle patologie da alta quota che possono essere eseguiti presso l’ambulatorio di medicina di montagna dell’USL della Valle d’Aosta.

Saranno presenti alla serata di Arvier anche il vice presidente dello Sci Club Corrado Gex (organizzatore del Millet Tour du Rutor Extrême) Marco Camandona, l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta Aurelio Marguerettaz e l’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce. Modererà l’incontro Silvano Gadin.

Il Millet Tour du Rutor Extrême sarà sulle nevi di Arvier e Valgrisenche dal 30 marzo al 1° aprile, con la crème dello ski alp mondiale, anche perché la competizione valdostana è quest’anno inserita nel prestigioso circuito della Grande Course, dove tra le altre figurano la Pierra Menta e il Trofeo Mezzalama.

Info: www.tourdurutor.com

 

No Comments
Comunicati

ITAL-JET A SEGNO IN COPPA EUROPA: IL SIGILLO DI AGERER E CASSE IN VALLE D’AOSTA

Lisa Magdalena Agerer e Mattia Casse vincono la discesa di Coppa Europa

Gran giornata in azzurro, sul podio anche Borsotti

La coppetta di discesa va alla Agerer e all’austriaco Johannes Kröll

Finali in Valle d’Aosta, domani tocca al superG

 

 

Dovevano essere delle Finali di Coppa Europa in azzurro, e così è stato sia a Pila che a La Thuile.

Oggi la discesa libera ha inaugurato i quattro giorni di gare continentali sulle nevi della Valle d’Aosta con un doppio successo azzurro, siglato dal piemontese Mattia Casse (alla prima vittoria in Coppa Europa) e dall’altoatesina Lisa Magdalena Agerer. Sul podio femminile è salita anche Camilla Borsotti, al secondo podio stagionale in Coppa Europa dopo quello di gennaio in superG.

Giornata di grandi soddisfazioni per l’Italia delle discipline veloci, andata in scena per gli uomini su una delle piste più selettive ed affascinanti del circo bianco, la “3 Franco Berthod” di La Thuile.

Dopo aver registrato il miglior tempo in entrambe le prove dei due giorni precedenti, Mattia Casse si è esibito in una discesa impeccabile, unico a fermare il cronometro sotto il minuto e 47’’ (1’46’’51).

Discesa perfetta e tempi più bassi in assoluto per il giovane piemontese, l’unico discesista che ha messo per qualche attimo in forse il successo di Casse è stato lo svedese Hans Olsson, che al primo intermedio registrava un tempo inferiore all’azzurro. La strategia di Olsson si è però rivelata troppo aggressiva, dopo il primo muro lo svedese era vittima di una brutta caduta che lo costringeva ad uscire dai giochi.

Nessun altro è poi riuscito a scalfire la supremazia di Casse, nè il vincitore della coppetta di discesa 2011 Manuel Kramer, scivolato a terra, né il vincitore di specialità di quest’anno Johannes Kröll. Il cugino del discesista Klaus Kröll, che ieri ha vinto la Coppa del Mondo di discesa, aveva il successo di specialità in tasca già prima della gara di oggi, e stamattina ha voluto gareggiare nonostante il mal di schiena, acuito dopo la caduta in prova di due giorni fa. Il nono posto di oggi è il suo peggior risultato stagionale in Coppa Europa per quanto riguarda la discesa, un piazzamento che comunque gli è bastato per riportare di nuovo in Austria la coppetta di specialità.

Dietro a Casse hanno completato il podio lo svizzero Christian Spescha (a 71 centesimi), al primo podio stagionale in CE, e l’austriaco Florian Scheiber (a 91 centesimi), che con il terzo posto di oggi ha rafforzato la propria leadership in classifica generale, con 771 punti contro i 699 di Stefan Luitz.

L’Austria oggi festeggia anche nel pomeriggio, a La Thuile oltre alle premiazioni della gara odierna e a quelle di discesa ci sarà anche la consegna della coppetta di supercombinata a Vincent Kriechmayr, oggi 25°.

Tra gli azzurri, buoni anche i piazzamenti di Siegmar Klotz (13°), dell’atleta di casa Henri Battilani (17°), di Silvano Varettoni (20°), di Werner Heel (22°) e di Andy Plank (30°).

Al femminile, invece, una sempre più inarrestabile Lisa Magdalena Agerer ha messo ancora una volta in riga ogni possibile avversaria, vincendo la gara di discesa sulla Bellevue di Pila (590 m/dsl) in 1’25’’08. Secondo posto a soli 2/100 per l’altra italiana Camilla Borsotti, con la slovena Ilka Stuhec che ha impedito la tripletta azzurra, ottima anche durante le prove di ieri e oggi terza davanti a Verena Stuffer.

Le azzurre in generale hanno dato ottima prova di sé, tutto lo squadrone rosa è finito tra le prime trenta con Enrica Cipriani decima, Francesca Marsaglia dodicesima, Anna Hofer sedicesima e Janina Shenck ventiquattresima.

Dopo il successo di oggi, anche la vittoria della Coppa Europa generale è certezza per la Agerer, che ora domina la classifica con 949 contro i 614 della Cipriani, con tre gare ancora da disputare prima della fine dei giochi. Una Coppa Europa che torna all’Italia dopo vent’anni grazie alla Agerer, che si è anche assicurata quella di gigante (per la seconda volta consecutiva) e, appunto, quella di discesa, un traguardo storico per l’Italia.

Nella classifica generale di discesa libera, dopo la Agerer sono finite la veronese Enrica Cipriani e la svizzera Mirena Kueng.

Domani Pila e La Thuile ospiteranno il superG rispettivamente femminile e maschile, la cui classifica di specialità è dominata al femminile da Sofia Goggia, assente per infortunio, davanti ad Enrica Cipriani e alla svizzera Jasmine Flury, mentre quella maschile è già nelle mani di Florian Scheiber.

Dopo la gara di domani, le Finali di Coppa Europa proporranno poi il gigante sempre a Pila e La Thuile e lo slalom domenica a Courmayeur.

La prossima settimana le immagini delle Finali di Coppa Europa saranno in onda su Rai Sport2, in particolare il superG maschile verrà trasmesso martedì 20 alle 18.30, il gigante femminile mercoledì 21 alle 18.30, i due slalom giovedì 22 alle 18.15, con una replica su Rai Sport1 venerdì 30 marzo alle 12.45.

 

Classifiche discesa libera:

 

Femminile

1 AGERER Lisa Magdalena ITA 1’25.08; 2 BORSOTTI Camilla ITA 1’25.10; 3 STUHEC Ilka  SLO 1’25.24; 4 STUFFER Verena ITA 1’25.29; 5 KUENG Mirena SUI 1’25.48; 6 KRIZOVA Klara CZE 1’25.79; 7 HUETTER Cornelia AUT 1’25.86; 8 NUFER Priska  SUI 1’26.01; 9 KEDRINA Anastasia RUS 1’26.06; 10 CIPRIANI Enrica ITA 1’26.09; 10 MADER Regina AUT 1’26.09

 

Maschile:

1 CASSE Mattia ITA 1:46.51; 2 SPESCHA Christian SUI 1:47.22; 3 SCHEIBER Florian AUT 1:47.42; 4 LUEOEND Vitus SUI 1:47.48; 5 FERSTL Josef GER 1:47.55; 6 SANDER Andreas GER 1:47.68; 7 TERRA Ferran SPA 1:47.88; 8 SCHWEIGER Patrick AUT 1:47.91; 9 KROELL Johannes AUT 1:47.95; 10 MANI Nils SUI 1:48.02

No Comments
Comunicati

CAMPIONATI DEL MONDO SERVITI SU UN PIATTO…D’AUTORE. PRESENTATO IL PIATTO CELEBRATIVO DI FIEMME 2013

Oggi a Trento è stato premiato il “Piatto dei Mondiali” e ha vinto Filippo Menolli di Ala

L’immagine incorpora diversi elementi e suggestioni dell’evento iridato

Sport, territorio, accoglienza e Mondiali tutto su un unico piatto

Forte collaborazione tra Nordic Ski Fiemme 2013, scuole, associazioni e Confcommercio

Nella sede di Confcommercio Trentino a Trento, è stato presentato e premiato oggi il piatto celebrativo dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 della Val di Fiemme, scelto dopo mesi di intenso lavoro da parte di ragazzi e ragazze degli istituti superiori d’arte grafica del Trentino.

Alla fine l’ha spuntata Filippo Menolli della 5^a dell’Istituto Pavoniano Artigianelli di Trento, la cui opera intende testimoniare nel tempo l’atmosfera e lo spirito dei campionati mondiali. “Non mi aspettavo sicuramente di vincere”, ha detto il diciannovenne studente di Ala, “anche perché c’erano molti altri studenti e la sfida è stata fin da subito tosta. L’idea mi è venuta dopo un lungo ragionamento in cui ho cercato di individuare i diversi elementi che rappresentano l’anima di questo importante evento sportivo. Oltre alla scritta ‘Mondiali di Sci Nordico 2013’, lineare e compatta, ci sono due sciatori in azione che raffigurano le principali discipline e vogliono trasmettere la fatica, ma anche la professionalità di cui sono dotati. Sulla fascia di destra, poi, vi sono una serie di elementi grafici disposti su più livelli. L’inverno, il freddo e l’aria sottile con componenti di colore freddo, la neve e il ghiaccio con tondi semi-trasparenti e l’accoglienza e la fratellanza con una scala colorimetrica più calda che compone la parte superiore della sagoma.”

Alla conferenza stampa di presentazione del piatto celebrativo, ospiti di Confcommercio Trentino e del suo direttore Giovanni Profumo, sedevano il presidente del CO Nordic Ski Fiemme 2013 Pietro De Godenz, il presidente dell’Associazione dei Ristoratori del Trentino Danilo Moresco, la direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones e il rappresentante tecnico prescelto dagli Istituti d’Arte grafica Arch. Pio Nainer, il quale ha fatto le veci anche del presidente della Commissione Tecnica di valutazione Arch. Michelangelo Lupo, oggi impossibilitato ad essere a Trento. E proprio l’architetto Nainer, già collaboratore e referente dell’area grafica del primo Campionato del Mondo di Sci Nordico in Val di Fiemme nel 1991, ha sottolineato come il coinvolgimento scolastico sia stato fortemente apprezzato e sostenuto dalla commissione, anche nell’ottica di primo accesso alla successiva professione. “La scelta non è stata per nulla facile”, ha commentato Nainer, “cercavamo suggestioni che rappresentassero i diversi aspetti dell’evento in una sola figura che fosse non solo un’immagine visuale nata come risultato di esercizio scolastico, ma qualcosa di personale, che puntasse sui concetti espressi in maniera creativa e mirata, volti ad esprimere il territorio, lo sport e i Mondiali in senso ampio. Tre progetti sono arrivati in finale, e quello di Filippo ha vinto alla fine sugli altri”.

Il progetto “Piatto dei Mondiali” è il frutto di una stretta collaborazione tra la Confcommercio Trentino, l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, il Comitato Organizzatore dei Mondiali Nordic Ski Fiemme 2013, l’ApT della Val di Fiemme e i principali Istituti superiori di Arte e Grafica del Trentino. E sia Pietro De Godenz che Elda Verones hanno voluto rimarcare quanto siano importanti la sinergia e il lavoro di squadra tra le varie realtà in Val di Fiemme, ma anche e soprattutto a livello provinciale. “I Mondiali non sono della Val di Fiemme”, ha detto chiaramente De Godenz, “ma sono di tutto il Trentino e di tutta Italia. Ciò che considero fondamentale nell’evento del prossimo anno è per prima cosa l’entusiasmo che tutti stiamo ponendo in questa fase di avvicinamento, per rappresentare al meglio il nostro paese, la nostra regione e il patrimonio delle Dolomiti. Accoglienza e unione sono la nostra forza, viviamo di turismo, sia in Val di Fiemme che a Trento, e il fare rete ci consente di realizzare l’evento dei Campionati del Mondo nella maniera più grande possibile. L’evento è di tutti noi ed è anche per questo che la cerimonia di apertura si terrà a Trento. Sono felice che tutti gli istituti del Trentino abbiano partecipato a questa iniziativa artistica, da sempre anche noi come comitato Fiemme 2013 siamo vicini e collaboriamo con le scuole e i risultati sono incredibili in ogni ambito.”

L’elaborato vincente di Filippo Menolli ha fruttato anche un riconoscimento in denaro personale e all’Istituto, oltre che un invito speciale da parte della Val di Fiemme ad essere presenti in forze al Campionato del Mondo 2013. Inutile dire che gli studenti hanno tutti quanti risposto “Ci saremo”.

Info: www.fiemme2013.com

No Comments
Comunicati

COPPA EUROPA, DI NUOVO CASSE-JET. IN VALLE D’AOSTA “VOLA” ANCHE LA STUHEC

Seconda giornata in pista per le Finali di Coppa Europa in  Valle d’Aosta

Oggi seconda prova cronometrata, a Pila le donne e a La Thuile gli uomini

Mattia Casse il più veloce, tra le donne Ilka Stuhec (SLO) prima davanti all’azzurra Stuffer

Ottime condizioni delle piste in una splendida giornata di sole, da domani le gare

 

 

In Valle d’Aosta è entrato nel vivo il programma delle Finali di Coppa Europa con la seconda prova cronometrata di discesa sulle piste di Pila e La Thuile, in un’area che compara ottime piste con giornate splendide di sole e temperature primaverili.

Stamattina le donne erano impegnate sulla Bellevue (partenza a 2.595 m e arrivo a 2.005 m) di Pila, dove la più veloce è stata la slovena Ilka Stuhec (1’26’’21), rientrata in Coppa Europa e in Coppa del Mondo in questa stagione dopo oltre un anno di sosta per infortunio. Una bella conferma per la ventunenne di Maribor, determinata a ritornare ai livelli a cui aveva abituato agli albori di carriera, come nel 2008 quando vinse l’oro in discesa ai Mondiali juniores di Formigal e si piazzò più volte tra le prime trenta in Coppa del Mondo.

La prova di oggi è stata particolarmente frizzante, con le prime sedici atlete racchiuse in meno di un secondo, dopo la Stuhec ha centrato il secondo miglior tempo l’azzurra Verena Stuffer, che sulle nevi di Pila aveva già trionfato lo scorso anno nel superG di Coppa Europa. Oggi l’altoatesina ha fermato il cronometro dopo 1’26’’38, a 17/100 dalla slovena, precedendo la francese Margot Bailet (1’26’’42), seconda nella prova di ieri.

Quinto tempo invece per la piemontese Camilla Borsotti (1’26’’45), dietro alla ventenne austriaca Mirjam Puchner. Buona anche la prova della reginetta di Coppa Europa Lisa Magdalena Agerer (1’26’’70), ieri la più veloce in prova ed oggi settima, tra le azzurre si sono difese anche Anna Hofer (nono tempo) e Francesca Marsaglia (quattordicesimo tempo), mentre la leader continentale di discesa Enrica Cipriani ha chiuso in 1’27’’53 (ventottesimo tempo).

Nel frattempo gli uomini erano impegnati sulla “3 Franco Berthod” di La Thuile, pista selettiva e dalle pendenze importanti (massima 73%), omologata per la Coppa del Mondo, che oggi era in condizioni a dir poco perfette e che in passato ha ospitato più volte la Coppa Europa maschile, ed è dedicata all’omonimo sciatore thuileins in attività negli anni Sessanta.

Esattamente come ieri, il piemontese Mattia Casse si è trovato perfettamente a proprio agio sul “velluto” della pista 3 Franco Berthod, chiudendo con il miglior tempo (1’47’’14) davanti allo svizzero Vitus Lueoend, al tedesco Josef Ferstl, terzo anche nella prima prova, ed al leader di Coppa Europa Florian Scheiber.

Bene anche gli altri azzurri, Siegmar Klotz ha segnato il quinto tempo, Silvano Varettoni il quattordicesimo, Hagen Patscheider il sedicesimo e Werner Heel il diciannovesimo, mentre ha chiuso 26° il valdostano Henri Battilani.

Nel giorno in cui Klaus Kröll ha conquistato a Schladming la Coppa di discesa, suo cugino Johannes ha segnato il settimo tempo nella prova valdostana, chiudendo a 1’’26 da Casse. Il ventenne austriaco si è ripreso completamente dopo la caduta nella prova di ieri, ed è determinato a gareggiare domani e a conquistare la sua prima coppetta di specialità.

Proprio come ieri, sole e temperature primaverili hanno accolto le prove veloci, condizioni a cui le due piste valdostane, la Bellevue di Pila e la 3 Franco Berthod di La Thuile, hanno risposto in maniera più che positiva e con un’ottima tenuta della neve.

Da domani la Coppa Europa entrerà nel vivo, alle 9.30 Pila ospiterà la gara di discesa femminile, mentre quella maschile scatterà alle 10.30 a La Thuile, nelle stesse località si disputeranno poi il super G e il gigante, rispettivamente venerdì e sabato.

L’appuntamento per il gran finale è per domenica con lo slalom a Courmayeur, dove si festeggeranno anche i 100 anni dalla fondazione dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco, che insieme agli SC di Pila, Aosta e La Thuile Rutor è alla regia delle Finali di Coppa Europa.

Domani a Pila e La Thuile saranno di scena le premiazioni per la coppetta di discesa, quelle finali sono invece previste nel pomeriggio a Courmayeur.

La prossima settimana le immagini delle Finali di Coppa Europa saranno in onda su Rai Sport2, in particolare il superG maschile verrà trasmesso martedì 20 alle 18.30, il gigante femminile mercoledì 21 alle 18.30, i due slalom giovedì 22 alle 18.15, con una replica su Rai Sport1 venerdì 30 marzo alle 12.45.

 

Tempi della seconda prova cronometrata:

 

Femminile

STUHEC Ilka SLO 1’26.21; STUFFER Verena ITA 1’26.38; BAILET Margot FRA 1’26.42; PUCHNER Mirjam AUT 1’26.43; BORSOTTI Camilla ITA 1’26.45; KUENG Mirena SUI 1’26.65; AGERER Lisa Magdalena ITA 1’26.70; FLURY Jasmine SUI 1’26.84; HAUGEN Kristine Gjelsten NOR 1’26.89; HOFER Anna ITA 1’26.89

 

Maschile

CASSE Mattia ITA  1’47.14; LUEOEND Vitus SUI 1’47.99; FERSTL Josef  GER 1’48.11; SCHEIBER Florian AUT 1’48.17; KLOTZ Siegmar ITA 1’48.20; KLINE Bostjan SLO 1’48.30; KROELL Johannes AUT 1’48.40;  SANDER Andreas GER 1’48.44; GRUENENFELDER Tobias SUI 1’48.71; TERRA Ferran SPA 1’48.83

 

 

No Comments
Comunicati

SKI ALP RACE – DOLOMITI DI BRENTA …IN SELLA. MADONNA DI CAMPIGLIO CALZA SCI E PELLI AD APRILE

Lunedì di Pasqua con la 38.a edizione della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta

Attesi i più forti scialpinisti del mondo per scalare fino a 3000 metri

Chi vince si porta a casa una fiammante Ducati Hypermotard

Iscrizioni aperte fino a sabato 7 aprile. Organizza Sporting Club Campiglio

 

 

La Pasquetta in quota si passa a Madonna di Campiglio (TN). Lunedì 9 aprile prossimo torna fiammante la Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta, una competizione storica nel panorama delle scialpinistiche, che ancora una volta vedrà alcuni tra i migliori atleti del mondo sfidarsi in cima alle montagne trentine imbiancate a dovere. “Per il momento confermiamo appieno il percorso, e visto l’inverno che stiamo attraversando, già questo mi sembra un buon risultato”, ha commentato il direttore di gara Rino Pedergnana a meno di un mese da una gara che attende al via del Rifugio Boch i campioni di sci e pelli, sia nostrani che internazionali.

Dallo scenografico rifugio a quota 2.085 metri, gli skialper attaccheranno subito Cima Grostè, e su questa prima impennata, fatta di continue inversioni e strappi (50 in tutto), i primi e le prime della classe metteranno le proprie intenzioni in chiaro. Lo scollinamento con il primo cambio pelli sarà a 2.852 metri, il punto più alto di gara, da dove uno sguardo a valle potrà solo che emozionare, prima di gettarsi a tutta lungo la spettacolare discesa dal Campaniletto dei Camosci che in pochi minuti riporterà alle quote di partenza.

Roba da spericolati dello sci insomma, dove si potrà fare la differenza anche in classifica e dove negli ultimi due anni, prima lo svizzero ex campione del mondo Florent Troillet, e lo scorso anno il francese vice campione mondiale William Bon Mardion, hanno costruito il proprio successo alla Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta.

La seconda salita ricondurrà i concorrenti in alta quota fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. Seguirà una nuova vorticosa discesa, prima di imboccare l’ultima fatica di giornata verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli, e i 4 chilometri finali saranno in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch.

I numeri della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta 2012 parlano chiaro: 1.835 metri di dislivello spalmati lungo 18,5 km di tracciato, davvero un boccone ghiotto per gli scialpinisti, per chiudere in bellezza la stagione invernale. E magari in sella ad una rombante Ducati, visto che anche quest’anno il premio messo in palio dalla “Ski Alp Race” di Madonna di Campiglio per il vincitore della gara maschile sarà una Ducati Hypermotard 796.

Alla Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta della Pasquetta prossima potranno prendere parte anche le categorie  Cadetti (nati negli anni 1995-96-97) Juniores (1992-93-94) ed Espoir (1989-90-91). Per le categorie giovanili il percorso di gara sarà ridotto a due sole salite e due discese.

La prima edizione della ski alp trentina fu nel 1975 e da allora non ha mai conosciuto interruzioni, ed ha accolto prestigiose firme dello scialpinismo mondiale, dai già menzionati Bon Mardion e Troillet, alle forti Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli (prime lo scorso anno appaiate sul traguardo), passando per l’attuale leader di Coppa del Mondo ISMF Laetitia Roux (vittoriosa nel 2007 e 2008) o l’azzurro recente campione europeo e mondiale di staffetta Manfred Reichegger. La lista sarebbe ovviamente più corposa, in quasi 40 anni di storia la “Ski Alp” di Madonna di Campiglio ha fatto…la storia di questo sport in Italia e nel mondo, e si prepara a scrivere una nuova pagina il prossimo 9 aprile.

Le iscrizioni sono in corsa fino a sabato 7 aprile, e sono effettuabili anche dal sito www.sportcampiglio.com  dove si possono trovare tutte le informazioni su regolamento, percorsi e altri dettagli relativi alla gara. La quota di partecipazione è di € 90, che comprende cena buffet, pernottamento e prima colazione, pacco gara, trasporto alla partenza, risalite impianti, ristoro zona arrivo e buffet nel giorno della manifestazione. Per coloro che scelgono di non pernottare, la cifra scende a € 40, con buffet di benvenuto.

L’organizzazione della 38.a Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta è affidata al collaudato Sporting Club Campiglio, con cui collaborano l’APT di Campiglio, la Regione Trentino Alto Adige e Trentino Marketing.

Info: www.sportcampiglio.com

 

 

No Comments
Comunicati

TRENTINO MTB SCATTA DALLA VAL DI NON (TN), A FINE APRILE LA PRIMA DELLE 7 TAPPE

Domenica 29 aprile la ValdiNon Bike inaugura Trentino MTB

Fino alla fine di settembre sarà un “festival” delle ruote grasse

C’è pure la Coppa del Mondo Marathon con la Polartec Val di Fassa Bike

Iscrizioni cumulative aperte fino al 25 aprile

 

 

Tra poco più di un mese Trentino MTB aprirà i battenti da Cavareno (TN) con la ValdiNon Bike 2012.

Mentre continuano a pervenire le registrazioni al circuito, con una tendenza praticamente equivalente allo stesso periodo della passata stagione, in Val di Non ci si prepara ad accogliere i bikers per la quarta edizione della bella “maratona” in off road il prossimo 29 aprile. La gara di Cavareno misura proprio 42 km e ben si addice ad ogni tipologia di atleta, visto che il dislivello complessivo non supera i 900 metri e affronta un tracciato pedalabile in ogni suo frangente.

La Tennis Halle del centro dell’alta Val di Non fa da quartier generale di partenza, arrivo, pre e post gara, con anche il gustoso pasta party conclusivo. I primi chilometri, non più di 7, sono di riscaldamento tra i paesi di Cavareno, Sarnonico e Fondo e da qui si inizia a fare un po’ più sul serio, lungo il tortuoso canyon di roccia che traghetta fino al Lago Smeraldo, e dove non è da escludersi qualche frammento da affrontare bici in spalla. I canyon sono una caratteristica peculiare della Val di Non, degni sicuramente di una visita anche nei percorsi guidati del Rio Sass o alla Cascata di Tret, entrambi proprio nei pressi di Fondo. Buon motivo questo per pensare alla ValdiNon Bike come occasione per trascorrere qualche giornata di relax e avventura in ambienti suggestivi e unici.

Tornando al tracciato della gara del 29 aprile, dopo aver lambito il Lago Smeraldo – a mille metri di altitudine – inizia la scalata al Monte Arsen fino ai 1.330 metri del punto più alto di giornata. Siamo nell’area del Passo della Mendola che separa le due province di Trento e Bolzano, e da qui si può godere di una vista mozzafiato sopra l’intera Val di Non e verso le Dolomiti di Brenta. Essendo tuttavia una gara, ai concorrenti non è suggerito distrarsi troppo, anche perché la discesa successiva è da affrontare con la massima concentrazione e i più temerari saranno premiati. Veloce e tecnica, in tutto 8 km circa che portano negli abitati di Ruffré e Molini di Amblar prima, e Don e Salter dopo, per cavalcare infine gli ultimi chilometri di falsopiano di ritorno a Cavareno e cercare l’ultimo guizzo che può valere il podio finale.

Attualmente tutto il percorso è privo di neve, e coloro che intendono averne un’anteprima possono testare personalmente quanto detto e anche la propria condizione atletica, per poi arrivare alla vigilia di gara in forma …ValdiNon Bike. Il percorso verrà segnalato non prima della metà di aprile.

Le iscrizioni alla ValdiNon Bike sono aperte (www.valdinonbike.it), come lo sono anche quelle cumulative a Trentino MTB fino al 25 aprile prossimo. Registrandosi a tutte le sette prove del circuito dal sito www.trentinomtb.com si può godere di alcune interessanti agevolazioni, tra cui il prezzo (155 € + gadget Trentino MTB, anziché 182 € se ci si iscrive gara per gara) e l’accesso diretto nella prima griglia di partenza di ogni tappa immediatamente dietro a quella VIP. Le categorie ammesse al challenge 2012 sono Junior, Open, Elite Sport, Master1, Master2, Master3, Master4, Master5 e Master6.

Le sette prove che compongono Trentino MTB 2012, oltre alla ValdiNon Bike di aprile, sono la Ledro Bike sul Passo Tremalzo (13 maggio), la 100 km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (17 giugno), la Lessinia Bike di Sega di Ala (29 luglio), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (5 agosto), la Polartec Val di Fassa Bike di Moena (9 settembre, valida anche come tappa di Coppa del Mondo Marathon UCI) e la 3T Bike in Valsugana (30 settembre).

Saranno cinque mesi di immersione nell’universo mtb, per un Trentino MTB che fa già sognare bikers e appassionati. Il 29 aprile non è poi così lontano.

Info: www.trentinomtb.com

 

 

 

No Comments
Comunicati

AGERER & CASSE, ACCOPPIATA DA DISCESA. COPPA EUROPA A PILA E A LA THUILE (AO)

Via alla Coppa Europa in Valle d’Aosta con le prove di discesa

L’azzurra Lisa Magdalena Agerer domina la prima prova cronometrata

Al maschile Mattia Casse precede Silvano Varettoni, caduto Kroell

Domani seconda prova, da giovedì le gare

 

 

È ancora Lisa Magdalena Agerer la reginetta di Coppa Europa di sci alpino. L’azzurra oggi ha segnato il miglior tempo nella prima prova cronometrata delle Finali di Coppa Europa, di scena in Valle d’Aosta tra oggi e domenica.

Per la ventenne altoatesina c’è stata soltanto qualche esitazione nel tratto iniziale, molto tecnico e con una curva piuttosto destabilizzante, imperfezioni che non hanno tuttavia condizionato il risultato finale. Il tempo della Agerer è stato di 1’26’’58, quasi un secondo in meno di quello segnato dalla francese Margot Bailet (1’27’’55). Terzo tempo, invece, per la bionda norvegese Ragnhild Mowinckel, neo campionessa junior di gigante e combinata che oggi è scesa in 1’27’’61, precedendo le due austriache Cornelia Huetter e Regina Mader.

Dopo sette vittorie in Coppa Europa e due piazzamenti a punti in Coppa del Mondo nelle ultime due settimane (quindicesima ad Ofterschwang e settima ad Åre, sempre in gigante), l’altoatesina di sangue austriaco oggi ha messo in chiaro di puntare alla vittoria della Coppa Europa generale, dove al momento è leader indiscussa con 849 punti, davanti all’altra azzurra Enrica Cipriani (588 p.), oggi autrice del 30° tempo, 1’28’’58.

Dopo la prova di domani, alla Agerer spetteranno due gare delle Finali di Coppa Europa, la discesa di giovedì e il superG di venerdì, dopodiché volerà dritta a Schladming per le Finali di Coppa del Mondo.

La prova cronometrata di oggi, in generale, ha messo in luce una discreta condizione delle azzurre, tra i migliori tempi odierni ci sono anche quelli della carabiniera piemontese Camilla Borsotti, 1’27’’76, e dell’altoatesina del C.S. Forestale Verena Stuffer, 1’27’’98, rispettivamente nona e sedicesima. Dalla Bellevue di Pila è scesa anche Nadia Fanchini, oggi apripista, che sarà in gara nel gigante di sabato.

Mentre le donne erano impegnate a Pila, la selettiva pista 3 Franco Berthod di La Thuile ha ospitato la prova cronometrata maschile, anche questa caratterizzata da una neve con tenuta perfetta e da forti tinte azzurre. Il miglior tempo è stato quello del poliziotto Mattia Casse (1’47’’92), appena rientrato dalla Slovenia dopo la Coppa del Mondo e il gigante di Coppa Europa di ieri. Secondo miglior tempo per l’altro azzurro Silvano Varettoni (1’48’’60), che nel circuito continentale si era già messo in luce a Sarentino, vincendo il superG dello scorso febbraio. Ad oltre un secondo da Casse ha chiuso invece il tedesco Josef Ferstl, tre volte sul podio di Coppa Europa in questa stagione e oggi autore del terzo tempo 1’49’’16, mentre il quinto tempo è dell’azzurro Andy Plank.

L’austriaco Johannes Kroell, leader nella classifica di discesa e uno dei favoriti dei pronostici, oggi invece non ha concluso la prima prova, causa una caduta. Kroell è poi arrivato da solo fino al traguardo e, dunque, non dovrebbe aver riportato gravi conseguenze, tuttavia il velocista austriaco deciderà nelle prossime ore se prendere parte o meno alla prova di domani.

Sorprese anche per quanto riguarda l’altro austriaco Florian Scheiber, leader maschile di Coppa Europa con 711 punti, che oggi non ha portato a termine la prova regolarmente. La discesa del venticinquenne di Sölden è stata infatti bloccata poco dopo lo start, perché in pista era ancora fermo il compagno di squadra Mario Karelly, sceso subito prima di Scheiber e vittima di una sfortunata caduta.

Nella parziale di Coppa, al momento seguono Scheiber il tedesco Stefan Luitz (699 p.) e il russo Sergei Maytakov (603 p.), il miglior azzurro è il livignasco Roberto Nani, quarto.

Il programma delle Finali di Coppa Europa valdostane prevede una seconda prova cronometrata di discesa domani, e quindi la gara giovedì 15, sempre a Pila per le donne e a La Thuile per gli uomini, nelle medesime località sono poi previsti anche i due superG di venerdì 16. Sabato 17 La Thuile e Pila faranno da cornice alla sfida tra le porte larghe, rispettivamente maschile e femminile, mentre nella giornata conclusiva di domenica 18 Courmayeur sarà sede dello slalom e della scenografica chiusura con le premiazioni finali.

Le gare valdostane sono organizzate dagli Sci Club affiliati Asiva di Pila, Aosta, La Thuile e Courmayeur, quest’ultimo festeggia proprio questo mese i 100 anni di vita. Le celebrazioni culmineranno sabato, con una grande festa aperta a tutti, che coinciderà anche con l’estrazione pubblica dei pettorali della finale di Coppa Europa del giorno seguente.

Le Finali valdostane andranno in onda su Rai Sport2 martedì 20 alle 18.30 (superG femminile), mercoledì 21 alle 18.30 (gigante maschile), giovedì 22 alle 18.15 (slalom maschile e femminile), mentre venerdì 30 marzo alle 12.45 è prevista la replica su Rai Sport1.

 

Tempi della prova cronometrata:

 

discesa libera femminile:

AGERER Lisa Magdalena ITA 1’26.58; BAILET Margot FRA 1’27.55; MOWINCKEL Ragnhild NOR 1’27.61; HUETTER Cornelia AUT 1’27.63; MADER Regina AUT 1’27.66; THUERLER Andrea SUI 1’27.68; HAEHLEN Joana SUI 1’27.73; VOUTAZ Melissa SUI 1’27.75; STUHEC Ilka SLO 1’27.76; BORSOTTI Camilla ITA 1’27.76; PELLISSIER Marion FRA 1’27.76

 

discesa libera maschile:

CASSE Mattia ITA 1’47.92; VARETTONI Silvano ITA 1’48.60; FERSTL Josef GER 1’49.16; SCHWEIGER Patrick AUT 1’49.37; PLANK Andy ITA 1’49.40; HEDIN Douglas SWE 1’49.40; BOUILLOT Alexandre FRA 1’49.62; LUEOEND Vitus SUI 1’49.65; KRIECHMAYR Vincent AUT 1’49.68; BJERKESTRAND Iver NOR 1’49.70

 

No Comments
Comunicati

TROFEO MARMOTTA CONFERMATO IN VAL MARTELLO (BZ). COPPA DEL MONDO DI SCIALPINISMO ALLE PORTE

La 5.a edizione della ski-alp altoatesina sarà ai nastri domenica 25 marzo

Qualche modifica ai tracciati, ma la gara è confermata

Sono attese le stelle di Coppa del Mondo, l’evento è anche inserito in altri circuiti

Ricco pacco gara con articoli tecnici e prodotti gastronomici

 

 

Dalla Val Martello (BZ) arrivano notizie rassicuranti per il Trofeo Marmotta 2012. Non è certo questo un inverno di abbondanti nevicate in Trentino Alto-Adige, tuttavia la prova di Coppa del Mondo ISMF di Scialpinismo di domenica 25 marzo si svolgerà regolarmente, e a confermarlo sono gli stessi organizzatori della ASV Martell che asseriscono come le condizioni meteo siano favorevoli, nonostante le precipitazioni nevose siano state fino ad oggi effettivamente più scarse rispetto allo scorso anno. Per questo motivo, al fine di mantenere comunque uno standard elevato sia dal punto di vista agonistico che della sicurezza, si intende portare qualche modifica che renderà la gara ancor più frizzante e spettacolare. Salite e discese non mancheranno di certo, con diversi frammenti in assetto alpinistico, creste immacolate e stretti canalini che faranno la gioia degli skialper. Anche il pubblico potrà godere dello spettacolo offerto dal Trofeo Marmotta 2012, grazie ai passaggi nelle vicinanze del Rifugio Martello e del Rifugio Nino Corsi, entrambi nel Parco dello Stelvio.

La Coppa 2011/2012 ha recentemente visto “perire” l’appuntamento trentino della Lagorai Cima d’Asta, che ad inizio marzo è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa delle temperature troppo elevate e della scarsità di neve. Motivi decisamente “alieni” questi, invece, all’ultima tappa della massima serie disputatasi a fine febbraio sull’Etna.

Il grande vulcano siciliano ha fatto da suggestivo e fumante sfondo a due gare che hanno visto brillare più di tutte la stella della francese campionessa europea e campionessa mondiale sprint in carica Laetitia Roux, la quale si è messa in tasca sia la prova vertical che l’individuale, entrambe davanti all’iberica ultima vincitrice di Coppa, Mireia Mirò. La sfida tra le due è stata entusiasmante ai bordi dei crateri siciliani, e con tutta probabilità lo sarà anche sulle creste altoatesine tra meno di due settimane, con in palio la leadership generale di Coppa del Mondo, attualmente in mano alla Roux per soli 40 punti sulla spagnola.

Tra gli uomini, il primo della classe in generale è il campionissimo spagnolo Kilian Jornet Burgada, che precede i due azzurri Reichegger e Holzknecht, di recente laureatisi campioni europei nella francese Pelvoux. Sul vulcano più alto d’Europa, pochi giorni fa, Jornet Burgada ha vinto la prova vertical con soli 13” di distacco sull’altoatesino Reichegger e si è piazzato secondo nella individuale, dietro al fulmine francese William Bon Mardion.

Lo spettacolo sulle nevi della Val Martello sarà assicurato e le caratteristiche del tracciato di gara potranno esaltare chiunque. Gli atleti si misureranno con salite, discese e passaggi in assetto alpinistico, transitando anche al cospetto di Punta Martello, punto più alto del tracciato a oltre 3.000 metri di altitudine. Come tradizione del Trofeo Marmotta, quest’anno alla sua quinta edizione, lo start sarà chiamato dall’ex Hotel Paradiso e il tracciato di Coppa prevede circa 14 km e 1.800 metri di dislivello per Senior, Espoir e Master, mentre categorie femminili, Junior e Cadetti affronteranno percorsi ridotti in salite e dislivelli.

Oltre ad essere penultima prova di Coppa del Mondo ISMF, il Trofeo Marmotta 2012 è inserito anche nella Coppa delle Dolomiti e nella Coppa sci alpinismo Alto Adige, è unica tappa italiana dell’Austria Skitour Cup ed è tappa finale CdM dei giovani. Per tutti questi circuiti, il termine ultimo di iscrizione è il 21 marzo.

Nel frattempo, gli organizzatori della ASV Martell hanno comunicato il contenuto del ricco pacco gara di quest’anno che conterrà una borsa a marchio Sportler, un asciugacapelli, un berretto o paraorecchie Dynafit, un buono pasto per la cena comune (sabato sera) e un buono pasto per il pranzo in un ristorante partner (domenica dopo la gara), un buono acquisto de valore di 10€ presso i negozi Sportler, prodotti Tri-Ono e prodotti gastronomici dell’Alto Adige. Il valore totale del pacco gara è di 90 €, oltre il doppio della quota di iscrizione Senior (40 €). Sul sito ufficiale www.marmotta-trophy.it si possono reperire tutte le altre informazioni sulle modalità di iscrizione alla gara, regolamento e percorsi.

Info: www.marmotta-trophy.it

 

No Comments
Comunicati

MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME SEMPRE PIÙ VICINO, LA GRANDE COURSE SALE IN VALLÉE

Dal 30 marzo al 1° aprile ritorna il “mito dell’altitudine” in Valle d’Aosta

Attesi al via i big dello scialpinismo italiano e mondiale

La prova è inserita nella Grande Course 2011/2012. Parlano i protagonisti

Lunedì 19 marzo serata di scialpinismo ad Arvier

 

 

A grandi passi verso il Millet Tour du Rutor Extrême 2012. La tre giorni di scialpinismo tra Arvier e Valgrisenche (AO) scatterà il 30 marzo prossimo e fino al 1° aprile terrà amanti e professionisti di sci e pelli impegnati sulle nevi valdostane, per quella che si propone anche come tappa cruciale de La Grande Course, il circuito che, spalmato tra l’inverno 2011 e quello di quest’anno, racchiude cinque gare tra le più significative dello scialpinismo mondiale, vale a dire la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Trofeo Mezzalama, Adamello Ski-Raid e il Millet Tour du Rutor Extrême, appunto.

“La Grande Course è qualcosa di davvero speciale”, ha dichiarato di recente la fuoriclasse iberica Mireia Mirò, campionessa del mondo in carica in individuale e in vertical, vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e in testa alla parziale della Grande Course con la francese iridata nel 2010 Laetitia Roux. “Le prove di questo circuito sono tutte bellissime, con splendidi percorsi e un ambiente superbo che simboleggia lo spirito dello sci alpinismo. Stiamo parlando di gare ‘mito dell’altitudine’, insomma”.

E la Roux – entrambe attese allo start del Millet Tour du Rutor Extrême di fine marzo – conferma in toto le parole della spagnola. “Quello che piace sono i crinali, i canaloni, la montagna”, afferma la transalpina, “e proprio per questo la Grande Course è un gruppo di gare «fondamentali» di questo sport. L’ambientazione è geniale, ci si mescola con le altre nazioni, si corre con persone con le quali c’è feeling e sul piano sportivo le prestazioni sono del massimo livello perché si corre con dei compagni del proprio calibro. Direi che è una magia poter condividere la felicità di queste gare.”

Anche lo svizzero ex campione del mondo Florent Troillet esalta quello che lui stesso definisce “spirito di cordata”, fondamentale nelle prove a squadre. “Le gare della Grande Course hanno tutte una storia molto bella. Le prediligo perché si svolgono in altitudine, nell’ambiente alpino, e si corre a squadre. Il mondo dello sci alpinismo è una piccola famiglia: quello che ci dà la possibilità di progredire insieme sono la solidarietà e la condivisione. In una competizione a squadre di 2 o 3 atleti, ecco emergere lo spirito di cordata.”

Le tre tappe del Millet Tour du Rutor Extrême 2012 coprono in tutto oltre 7.000 metri di dislivello con passaggi memorabili come il Sigaro a 2.760 metri, il Mont Arp-Vielle (2.963 mt), il Mont Château Blanc (3.422 mt) e la Tète du Rutor (3.485 mt), quest’ultimo con un tratto a piedi di 110 metri/dsl attrezzato con corde fisse sino al punto più alto di tutta la competizione.

Raccontare la tre giorni valdostana in così poche righe risulta decisamente riduttivo, ci penseranno i protagonisti a fine marzo a viverla e farla vivere metro dopo metro, fino a dove solo i più tenaci osano arrivare. Al Millet Tour du Rutor Extrême 2012 saranno in gara anche le categorie giovanili Junior (tre giornate) e Cadetti (solo domenica 1° aprile) che correranno su tracciati addolciti nelle lunghezze e nei dislivelli.

La 16.a edizione del Millet Tour du Rutor Extrême, organizzato anche questa volta dallo SC Corrado Gex con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dei Comuni di Arvier e di Valgrisenche, è anche parte del Trophée des Alpes dedicato alle categorie giovanili e assegna il Trofeo Free Ride e il Memorial Remo Bredy, quest’ultimo riservato alla miglior squadra di atleti residenti in Valle d’Aosta.

Per avvicinarsi in maniera completa all’appuntamento con il “Tour Estremo” di fine marzo, lunedì 19 marzo la sala polivalente di Arvier ospiterà un incontro dal titolo “Scialpinismo, alimentazione, integrazione. Energia prima, durante e dopo lo sport”, a cui prenderanno parte l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta Aurelio Marguerettaz, l’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce, il responsabile informazione tecnico scientifica Enervit dott. Danilo Riva, il medico chirurgo dott. Luca Mondazzi, il presidente della Società italiana medicina di montagna dott. Guido Giardini e Marco Camandona, uno degli ideatori del Millet Tour du Rutor Extrême. La serata, in collaborazione con Enervit, prenderà il via alle 20.30.

Info: www.tourdurutor.com

No Comments
Comunicati

DA DOMANI COPPA EUROPA IN VALLE D’AOSTA, ARCHIVIATA OGGI L’ULTIMA GARA PRE-FINALE

Domani scattano le Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta

Pila, La Thuile e Courmayeur ospitano le gare di quattro discipline

Oggi si è disputato a Kranjska Gora l’ultimo gigante maschile, con De Aliprandini secondo

Al femminile la Coppa Europa parla italiano, prima la Agerer e seconda la Cipriani

 

 

Da domani via alle Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta, con Pila, La Thuile e Courmayeur a fare da cornice alle gare di discesa, superG, gigante e slalom.

In attesa dello start, oggi è andato in scena l’ultimo appuntamento agonistico prima delle Finali, il gigante maschile a Kranjska Gora. Le nevi slovene portano bene allo sci azzurro, non solo in CdM ma anche in Coppa Europa, dopo le soddisfazioni arrivate da Deville, Gross, Blardone e Simoncelli, oggi è stato il trentino Luca De Aliprandini a salire sul podio, chiudendo 2° e centrando il miglior piazzamento di sempre in Coppa Europa.

La vittoria è andata invece al russo Sergei Maytakov, al secondo sigillo europeo dopo quello di Lenzerheide a gennaio, con De Aliprandini (primo dopo la prima manche) a soli 13/100 e a 20/100 lo svizzero Thomas Tumler. Tra gli azzurri, bene anche Matteo Marsaglia (11°), mentre ha chiuso 17° Roberto Nani.

Dopo la gara odierna i migliori esponenti del circo bianco continentale si lanceranno in una trasferta di 700 km circa per raggiungere le nevi valdostane, dove già da domani inizieranno a prendere vita le finali di Coppa Europa.

La classifica parziale di Coppa Europa legge ancora al vertice l’austriaco Florian Scheiber (711 p.) seguito dal tedesco Stefan Luitz (699 p.), mentre con l’ultima vittoria il russo Sergei Maytakov si è portato in terza posizione con 603 punti, 79 in più del livignasco Roberto Nani (quarto). È risalito in classifica anche De Aliprandini, decimo, il trentino insieme ai citati protagonisti della Coppa maschile è atteso al via in Valle d’Aosta nei prossimi giorni.

Per le Finali di Coppa Europa il responsabile azzurro del gruppo maschile Alessandro Serra ha convocato, oltre a Nani e De Aliprandini, anche Mattia Casse, Paolo Pangrazzi, Siegmar Klotz, Patrick Staudacher, Hagen Patscheider, Andy Plank, Matteo De Vettori, Andrea Ravelli, Henri Battilani, Michele Cortella, Franz Fill, Alexander Rabanser, Giulio Bosca, Alessandro Bréan, Carlo Beretta, Aaron Hofer, Emanuele Buzzi, Stefano Baruffaldi, Silvano Varettoni e Ivan Codega.

Per quanto riguarda la situazione femminile, l’azzurra Lisa Magdalena Agerer ha già scritto la parola fine alla lotta per la coppetta di gigante, già matematicamente conquistata, per l’altoatesina si prospetta anche un più che probabile trionfo in Coppa Europa, dato che ora è leader con 261 punti di vantaggio sull’altra italiana Enrica Cipriani (588 p.).

In gara i prossimi giorni in Valle d’Aosta ci saranno anche le varie Depauli, Piot, Hoesl, Bertrand, Alphand, Schild, Mowinckel, mentre a difendere l’Italia oltre alla Agerer e alla Cipriani sono state convocate da Alberto Ghezze anche le sorelle Fanchini, Verena Stuffer, Camilla Borsotti, Elena Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Michela Azzola, Francesca Marsaglia, Anna Hofer, Janina Schenk, Michela Borgis, Marta Benzoni e Sarah Pardeller.

“Il progetto delle Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta è nato tempo fa e, da domani, compirà un importante passo in avanti nell’universo sportivo valdostano, che si appresta a guardare ad eventi sempre più di prestigio del settore”, ha spiegato Renzo Bionaz, vicepresidente Asiva e anima organizzativa delle Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta. “È doveroso sottolineare il grande e preciso lavoro organizzativo dietro a queste Finali, lavoro che ha coinvolto oltre 250 volontari e maestri di sci e che, soprattutto, ha visto muoversi in sinergia quattro sci club, gli Sci Club di Aosta, Pila, La Thuile Rutor e Courmayeur Monte Bianco”.

Domani sono in programma le prove di discesa, la Coppa Europa rosa sarà di casa sulla pista Bellevue, una nera normalmente aperta al pubblico e apprezzata dagli esperti, dove lo scorso anno si sono disputati due superG e una discesa di Coppa Europa, vinti rispettivamente dall’austriaca Jessica Depauli, dall’azzurra Verena Stuffer e dalla slovena Tina Robnik. Le discese maschili saranno invece di scena sulla nera 3 Franco Berthod di La Thuile, pista tecnica e ripida (73% di pendenza massima) con start a 2.355 metri e arrivo a 1.520 metri.

Per chi non potrà seguire le gare dal vivo è prevista un’ampia copertura televisiva, in particolare Rai Sport2 trasmetterà il SuperG femminile martedì 20 alle 18.30, il gigante maschile mercoledì 21 alle 18.30, i due slalom giovedì 22 alle 18.15, con una replica su Rai Sport1 venerdì 30 marzo alle 12.45.

 

 

Programma:

 

Discesa (prove):

13 marzo

10.00    femminile – Pila (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)

11.00    maschile – La Thuile (Sci Club La Thuile Rutor)

Discesa (prove):

14 marzo

10.00    femminile – Pila (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)

11.00    maschile – La Thuile (Sci Club La Thuile Rutor)

 

Gare:

15 marzo

11.00    discesa libera femminile – Pila (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)

11.00    discesa libera maschile – La Thuile (Sci Club La Thuile Rutor)

16 marzo

11.00    superG femminile – Pila (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)

11.00    superG maschile – La Thuile (Sci Club La Thuile Rutor)

17 marzo

10.00    gigante femminile – Pila (Ski Club Pila e Sci Club Aosta)

10.30    gigante maschile – La Thuile (Sci Club La Thuile Rutor)

18 marzo

09.00    slalom femminile – Courmayeur (SC Courmayeur M. Bianco)

09.00    slalom maschile – Courmayeur (SC Courmayeur M. Bianco)

No Comments
Comunicati

GRAN FINALE PER LA COPPA EUROPA. NOMI DI SPICCO A PILA, LA THUILE E COURMAYEUR

Da martedì via alle Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta

Pila, La Thuile e Courmayeur ospitano le gare di quattro specialità

Atleti da oltre 20 Paesi a contendersi la coppa continentale

Occhi puntati sull’Italia e sulla Agerer, al maschile su Scheiber, Luitz e Nani

 

 

Il circo bianco continentale vola verso le nevi della Valle d’Aosta, dove tra pochi giorni saranno di scena le Finali di Coppa Europa.

Da martedì 13 a domenica 18 le piste di Pila, La Thuile e Courmayeur ospiteranno le ultime gare europee di stagione, con in programma discesa, superG, gigante e slalom.

In attesa che il gran finale abbia inizio, hanno preso forma le start list della finalissima valdostana, sia maschili sia femminili, che lasciano presagire una settimana di sci ad alto tasso qualitativo.

Per quanto riguarda la sfida maschile, sono annunciati in Valle d’Aosta tutti i maggiori candidati alla vittoria, ovvero l’austriaco Florian Scheiber, leader attuale con 706 punti, il tedesco e secondo classificato Stefan Luitz e il nostro Roberto Nani, terzo a 196 punti da Scheiber.

La start list maschile legge poi altri nomi noti del panorama sportivo bianco, tra cui quello del fresco campione del mondo jr. Henrik Kristoffersen (NOR) e lo svedese Matts Olsson, ottimo sesto oggi nel gigante di Coppa del Mondo a Kranjska Gora, tra l’altro dietro ai nostri Massimiliano Blardone e Davide Simoncelli (quarto e quinto).

Tra gli attesi per le finali valdostane spiccano poi il francese Thomas Mermillod Blondin, il russo Sergei Maytakov e il Wunderteam austriaco, con gli esperti di discipline veloci Manuel Kramer e Johannes Kroell, il campione nazionale di supercombinata Marc Digruber, oltre a Frederic Berthold, Bernhard Graf e al già citato Scheiber, già vincitore della Coppa Europa nel 2009.

Il circuito continentale maschile proporrà lunedì l’ultima parentesi agonistica con il gigante di Kranjska Gora, in calendario proprio dopo la due giorni di Coppa del Mondo slovena di oggi e domani, con impegnati Luca De Aliprandini, Mattia Casse, Roberto Nani e Riccardo Tonetti, tutti convocati anche per le Finali di Coppa Europa insieme a Fill, Patscheider, Staudacher, Plank, Heel, Marsaglia e Pangrazzi.

Ricca anche la compagine azzurra al femminile, che schiererà in primis l’attuale regina di Coppa Europa, l’altoatesina di origini austriache Lisa Magdalena Agerer. La sciatrice di Curon Venosta, ottima settima ieri nel gigante di CdM ad Åre, con 849 punti in classifica è la candidata numero uno alla vittoria della Coppa Europa, oltre ad essere già matematicamente in possesso della coppetta di gigante.

Per la settimana agonistica in Valle d’Aosta è prenotata anche Enrica Cipriani, seconda a 261 punti dalla Agerer, cui si aggiungono le sorelle Elena, Sabrina e Nadia Fanchini (quest’ultima 11.a nel gigante di Åre di ieri), Elena Curtoni, Chiara Costazza, Nicole Gius, Michela Azzola, Verena Stuffer, Anna Hofer e Camilla Borsotti.

Nei prossimi giorni approderà in Valle d’Aosta anche l’armata austriaca, tra cui figurano la vincitrice della Coppa Europa 2011 Jessica Depauli e Bernadette Schild, sorella della slalomista Marlies, da tenere d’occhio saranno anche la slovacca Veronika Zuzulova, seconda oggi nello slalom di Coppa del Mondo, la tedesca Simona Hoesl, più volte sul podio di Coppa Europa e 5.a a Roccaraso nel gigante, la svedese Anna Swenn-Larsson, la norvegese neocampionessa del mondo junior di gigante e combinata Ragnhild Mowinckel e la slovena Ana Drev.

Della partita saranno poi la figlia d’arte Estelle Alphand, ottava in superG qualche giorno fa ai Mondiali di Roccaraso e tre volte medagliata ai Giochi Olimpici di Innsbruck, e l’altra francese Marion Bertrand, impegnata ieri e oggi in Coppa del Mondo in Svezia.

Una settimana di grande sci quella valdostana, con la regia di Asiva e soprattutto degli Sci Club di Aosta, Pila, La Thuile Rutor e Courmayeur Monte Bianco, e in gara ci saranno circa 170 atleti da oltre 20 Nazioni, impegnati tra quattro differenti specialità.

Ancora qualche giorno e in Valle d’Aosta sarà ora di Finali, inaugurate dalla discesa libera tra il 13 e il 15 marzo, con le donne impegnate a Pila e gli uomini a La Thuile, nelle medesime località sono poi previsti anche i due superG di venerdì 16. Sabato 17 La Thuile e Pila faranno da cornice al gigante, rispettivamente maschile e femminile, mentre la giornata conclusiva di domenica 18 offrirà i due slalom a Courmayeur e le premiazioni finali.

Le immagini delle gare valdostane andranno in onda su Rai Sport2 martedì 20 alle 18.30 (SuperG femminile), mercoledì 21 alle 18.30 (slalom gigante maschile), giovedì 22 alle 18.15 (slalom speciale maschile e femminile), ed in replica su Rai Sport1 venerdì 30 marzo alle 12.45.

No Comments