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Lorena

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Panasonic PT-AT5000E, il primo proiettore Full HD 3D per l’home theatre

Rapporto di contrasto 300.000:1 e 2.000 lumen di luminosità offrono immagini 2D di elevata qualità e ricche funzionalità 3D per una visione coinvolgente a portata di tutti

Milano, 29 luglio 2011 — Panasonic ha annunciato oggi il nuovo PT-AT5000E, il suo primo proiettore Full HD 3D destinato al mercato home theatre con risoluzione di 1080p (1,920 x 1,080 pixel). Il PT-AT5000E è inoltre il primo proiettore 3D al mondo*1 a utilizzare pannelli LCD trasparenti con una driver di controllo a 480Hz che, combinati alla tecnologia originale Overdrive di Panasonic, permettono di raggiungere un livello di crosstalk assolutamente trascurabile. Il motore ottico del PT-AT5000E è stato riprogettato, arrivando a un rapporto di contrasto di 300.000:1 ed a 2.000 lumen di luminosità, per offrire un’esperienza ottimale sia in 2D che in 3D.

Questo proiettore di Panasonic per l’home theatre è stato pensato per riprodurre immagini in modo da rispecchiare la visione e l’intento artistico del regista. È per questo che le tecnologie chiave di proiezione 3D del PT-AT5000E sono state sviluppate in collaborazione con gli ingegneri del Panasonic Hollywood Laboratory, che lavorano in modo approfondito nella realizzazione dei dischi Blu-ray 3D e che hanno avuto un ruolo chiave nello stabilire gli standard di mercato nel 3D. Il PT-AT5000E è stato riprogettato per ottenere prestazioni 2D di partenza più elevate e funzionalità 3D uniche per soddisfare la qualità 3D richiesta dai professionisti di Hollywood.

Una visione 3D confortevole può inoltre essere ottenuta tramite le funzionalità 3D Viewing Monitor e 3D Picture Balance. Il 3D Viewing Monitor garantisce che l’effetto stereoscopico si trovi sempre all’interno della zona di massima qualità di visione 3D definita dal comitato del 3D Consortium, considerando che l’effetto 3D varia a seconda delle dimensioni dello schermo. Le immagini dell’occhio destro e sinistro del proiettore possono essere visualizzate fianco a fianco sul PT-AT5000E attraverso il Waveform Monitor individuale al fine di ottimizzare il bilanciamento dell’immagine 3D. Altre funzionalità 3D includono la conversione 2D-3D, che converte i contenuti 2D in immagini per la proiezione 3D con cinque differenti modalità.

Il proiettore è dotato di un trasmettitore IR 3D integrato per il controllo della sincronizzazione degli occhiali 3D, che consente agli utenti di godere di immagini 3D sul grande schermo con gli stessi occhiali (venduti separatamente – TY-EW3D10E, TY-EW3D2LE, TY-EW3D2ME, TY-EW3D2SE) che sono utilizzati per i TV 3D Panasonic VIERA, ideali per tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza 3D sia tramite il televisore che con il proiettore. Un trasmettitore IR opzionale (ET-TRM110) è inoltre disponibile per la trasmissione a lunga distanza.

Il PT-AT5000E è dotato di ricche funzionalità per coloro che desiderano personalizzare il proprio sistema home cinema. Molti dischi Blu-ray e DVD infatti, contengono video che utilizzano un formato Widescreen più spinto rispetto al rapporto 16:9 del proiettore, rispettando le proporzioni delle immagini 2.35:1 del formato Cinemascope cinematografico. La funzionalità Intelligent Lens Memory consente agli utenti di programmare fino a sei differenti posizioni di zoom/focus. Il passaggio automatico tra i contenuti video in 16:9 e il formato 2.35:1 è inoltre possibile grazie alla funzionalità di rilevamento dell’aspetto del segnale del PT-AT5000E.

Sono inoltre disponibili i controlli per sistemi di automazione per il controllo di luci e schermi motorizzati, grazie a due terminali trigger da 12-Volt integrati del PT-AT5000E, oltre al sistema VIERA Link® che permette di operare senza problemi con numerosi dispositivi Panasonic compatibili, attraverso l’utilizzo del telecomando del PT-AT5000E, dotato di tasti retroilluminati.

Il PT-AT5000E è inoltre dotato di tre ingressi HDMI™ (che supportano x.v.Colour™ e Deep Colour), per consentire il collegamento di fonti HD senza bisogno di uno switcher HDMI.
Il setup e l’installazione iniziale sono semplici e veloci, poiché lo zoom 2x può proiettare un’immagine con diagonale di 120 pollici da una distanza dallo schermo che va dai 3,6 metri ai 7 metri. Le funzionalità di spostamento dell’ottica del proiettore consentono uno shift del 100% in verticale e del 26% in orizzontale, facilitando l’installazione del proiettore sia in alto vicino al soffitto che a diverse altezza sulla parete.

Oltre a queste funzionalità, il nuovo PT-AT5000E è un prodotto particolarmente ecologico, grazie al sistema intelligente di gestione energetica che riduce i consumi della lampada al livello esatto di luminosità richiesta a seconda del contenuto visualizzato. Il sistema di controllo digitale avanzato di Panasonic determina in maniera intelligente l’output di energia necessaria analizzando oltre 3 miliardi di modelli di immagini differenti. Questo processo avanzato di analisi riduce il consumo di energia principale di ben il 10% quando la funzione Dynamic Iris è attiva riducendo così i consumi.

Il proiettore 3D per l’home theatre Full HD Panasonic PT-AT5000E sarà disponibile a partire da settembre presso i rivenditori autorizzati, a un prezzo di vendita raccomandato di 3.199 Euro, Iva compresa.

Per ulteriori informazioni sul nuovo proiettore PT-AT5000E, visitate: www.panasonic.net/avc/projector or www.facebook.com/panasonicprojector.

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*1 A luglio 2011.

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Panasonic Audio Visual Company Systems Europe (PAVCSE)
PAVCSE è una divisione di Panasonic Marketing Europe GmbH. PAVCSE è leader negli apparati AV professionali, che comprendono tecnologie Broadcast, Projection e Display. Il gruppo Broadcast è leader nello sviluppo di formati video e prodotti chiave per applicazioni broadcast e AV professionali, tra cui camera recorder, video recorder, monitor e mixer. I sistemi P2 di Panasonic offrono l’affidabilità della produzione solid-state con la possibilità di connettività immediata alle infrastrutture IT esistenti, assicurando flussi di lavoro completamente tapeless. Per il mercato della proiezione, la divisione Projection offre soluzioni Portable, Installation & System per applicazioni in ambiti quali istruzione, signage, noleggio e corporate. Leader nelle soluzioni di visualizzazione professionale di grande formato per numerose applicazioni, la divisione Display si rivolge a mercati quali DOOH, POS & POI, noleggio e presentazione.
www.panasonic-broadcast.com
www.panasonic-projectors.com
www.panasonic.net/proplasma.

Per ulteriori informazioni:
Panasonic
Stefano Tura
Senior Product Manager
Tel: +39 02 6788 383
E-mail: [email protected]

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Tel: +39 02 7526111
Chiara Possenti – [email protected]
Sandro Buti – [email protected]

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Impianti SpA promuove la videoconferenza di Vidyo

“Rottama la tua vecchia videoconferenza con Vidyo”: al via una campagna Trade-In per promuovere la telepresenza in alta definizione su rete IP

Carate Brianza (MB), 21 luglio 2011 – Con lo slogan “Rottama la tua vecchia videoconferenza e passa alla telepresenza Vidyo”, Impianti, system integrator all’avanguardia tecnologica che offre soluzioni di progettazione e infrastruttura che vanno dalla progettazione alla realizzazione di infrastrutture LAN e WAN complesse basate su tecnologia IP, ha lanciato una campagna di Trade-In destinata a chi già possiede una soluzione di videconferenza e intende capitalizzarla per passare al video in alta definizione su qualsiasi tipo di rete IP.

Con la “personal telepresence”, Vidyo offre una tecnologia rivoluzionaria che consente di organizzare videoconferenze ad alta definizione con un’interazione naturale tra gli individui su normali reti IP, compresa internet, usando come terminali dei normali Desktop o Notebook.

“Da sempre, ci siamo mossi alla ricerca dell’innovazione tecnologica, intesa come strumento in grado di cambiare realmente il modo in cui le persone e le aziende lavorano e comunicano tra loro”, spiega Simone Lo Russo, Amministratore Unico di Impianti Spa. “La tecnologia Vidyo è davvero unica, perché consente di ottenere risultati di comunicazione efficaci ed assolutamente naturali, operando sulle classiche reti IP, quelle che ogni azienda ha già a disposizione.”

“Abbiamo deciso di avviare questa aggressiva campagna commerciale sul mercato, per rendere consapevoli i clienti delle potenzialità di questa tecnologia, ed al tempo stesso per consentire loro di ottenerne i benefici con un investimento iniziale limitato”, continua Lo Russo. “i clienti con un sistema di video comunicazione professionale, basato su qualsiasi tecnologia, potrà valorizzarlo nel passaggio ad una soluzione di nuova generazione, che diventa un modo di comunicare completamente nuovo.”

Vidyo utilizza una tecnologia brevettata sul nuovo standard H.264 Scalable Video Coding (SVC) per produrre un risultato eccezionale vantando la miglior tolleranza e la minor latenza rispetto alle problematiche delle reti IP. Vidyo è stata la prima azienda a utilizzare questo standard – una modalità di compressione che suddivide uno stream video in più flussi paralleli di qualità crescente, ciascuno con una diversa risoluzione, livello di qualità e bit rate – come base per una soluzione di videoconferenza. La tecnologia VidyoRouter combina lo standard H.264 SVC con la tecnologia brevettata Vidyo, e offre una flessibilità senza precedenti nella gestione degli errori (packet loss) senza la presenza di una MCU. Il VidyoRouter è la prima soluzione video multipunto a gestire la banda disponibile e a offrire funzionalità di presenza continua evitando le fasi intermedie di codifica e decodifica del video, e questo si traduce in una riduzione superiore al 50% della latenza rispetto alle soluzioni basate su MCU.

Il sito web di Impianti è www.impianti.eu.

Impianti
Fondata nel 1992, Impianti è un system integrator specializzato nella progettazione e realizzazione di reti complesse basate sul protocollo IP. Impianti ha sede centrale a Carate Brianza (MB), ma è attiva su tutto il territorio nazionale grazie a una capillare rete di partner. I servizi e i prodotti offerti da Impianti spaziano a 360 gradi nel campo del networking, valorizzati dalle competenze e certificazioni del proprio team tecnico e commerciale. Tra le principali aree di focalizzazione di Impianti vi sono sicurezza, VoIP e wireless, anche se l’azienda vanta un’offerta molto ampia in campo IP. Per assicurare i più alti standard di qualità, Impianti lavora con i maggiori vendor dei diversi settori in cui opera, fra cui ShoreTel, Vidyo , Tipping Point , PowerDsine , Juniper , Stone Soft , Ingate , Hp/3Com , DVE , Cisco e Motorola.

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Impianti – Tel. 0362 91.21.81
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Talend semplifica l’integrazione con Talend ESB Studio e Talend ESB Enterprise Edition for Data Services

Il leader nell’open source migliora la semplicità di utilizzo, consolidando ulteriormente la sua posizione di supremazia nel mercato convergente dell’integrazione dati e applicativa

Milano — Talend, leader globale nel software open source, ha annunciato la disponibilità di Talend ESB Studio Standard Edition (SE) e Talend ESB Enterprise Edition (EE) for Data Services, soluzioni che consentono di velocizzare lo sviluppo, l’implementazione e la gestione di ambienti di livello enterprise mediante semplici tool destinati ai team di sviluppo e produzione. Talend continua nella sua opera di “democratizzazione” del mercato dell’integrazione, semplificando l’uso delle tecnologie anche per i non esperti di questo settore. Si tratta di un obiettivo raggiunto grazie all’offerta di un ambiente grafico intuitivo e completo per progettisti e team di sviluppo delle applicazioni, che permette loro di progettare, configurare, implementare e gestire la propria infrastruttura di integrazione.

Talend ESB Studio Standard Edition
Talend ESB Studio SE è un’interfaccia grafica utente (GUI) di supporto ai prodotti open source ESB di Talend, utilizzata dagli sviluppatori per creare in modo rapido processi di integrazione. Grazie alla funzione drag and drop, gli utenti possono facilmente spostare componenti di integrazione e connettori in un ambiente di lavoro grafico, creare connessioni e rapporti tra di loro, e determinarne caratteristiche specifiche. Questo approccio permette agli sviluppatori di simulare il percorso dei messaggi dall’interno di Talend ESB Studio SE e osservare il flusso di esecuzione, fornendo statistiche su ogni aspetto del percorso eseguito per ogni messaggio. Garantendo una visione funzionale sui processi di integrazione reali, Talend ESB Studio SE, incrementa notevolmente la produttività degli sviluppatori, permettendo agli utenti di concentrarsi su compiti più complessi.

Talend ESB Studio SE comprende anche Talend ESB Route Builder per la progettazione di soluzioni di integrazione basate su Enterprise Integration Patterns (EIP), un set standard di modelli di integrazione utilizzati per soddisfare le necessità di integrazione di base. Creato per essere utilizzato con il progetto Apache Camel e con i prodotti ESB di Talend, Talend ESB Route Builder permette agli utenti di agire sugli EIP in modalità “drag-and-drop” di configurarli, eliminando la necessità di scrivere codice o di utilizzare un Linguaggio Specifico di Dominio (DSL). La visibilità di statistiche in tempo reale sull’attività del flusso dei messaggi in uno specifico EIP permette agli sviluppatori una prototipazione rapida, riducendo drasticamente i cicli di sviluppo e test. Nel complesso, questi miglioramenti nella semplicità di utilizzo, favoriscono l’uso dell’ESB per risolvere qualsiasi sfida di integrazione che uno sviluppatore potrebbe trovarsi a fronteggiare.

Talend ESB Enterprise Edition for Data Services
Talend ESB Enterprise Edition (EE) for Data Services è un enterprise service bus affidabile e scalabile che permette ai team di sviluppo di avere un approccio globale ai progetti di integration, combinando l’integrazione applicativa e la gestione dei dati per ambienti IT complessi ed eterogenei. Talend ESB EE for Data Services libera i processi di data management che sono tradizionalmente vincolati a specifiche applicazioni astraendoli come servizi basati su standard, che possono essere riutilizzati da altre applicazioni. Il riutilizzo dei data service su più applicazioni ottimizza il valore degli investimenti iniziali in soluzioni di integrazione dei dati stand alone.

Talend ESB EE per i Data Service include:

• Talend ESB Studio Enterprise Edition (EE) – un ambiente di tooling innovativo basato su Eclipse, per modellare, configurare, implementare e gestire data service basati sull’interfaccia utente di Talend Open Studio. Talend ESB Studio EE include tutte le funzionalità della versione Standard Edition e offre anche una funzione di Shared Repository che permette l’archiviazione e la condivisione di operazioni e lo sviluppo di ESB all’interno di un team di sviluppatori o di amministratori, facilitando ulteriormente le best practice e la collaborazione nei rispettivi progetti di integrazione
• Talend Administration Center – una console grafica che facilita l’amministrazione di ambienti di integrazione della produzione fornendo il monitoraggio delle attività di servizio e funzionalità di service locator. Talend Administration Center permette agli utenti di tenere sotto controllo, da una singola console, gli eventi di servizio e di data service. Offre anche una vista di alto livello, dalla quale gli utenti possono fare il drill down su statistiche di servizio individuali, per effettuare analisi approfondite delle attività di servizio su tutto il processo, compresi i tempi di risposta, gli schemi del traffico, l’auditing e altro.
• Talend Data Service Builder – permette agli utenti di combinare facilmente l’integrazione dei dati con un servizio Web utilizzando una paletta grafica di componenti e connettori. Gli utenti possono fare leva su un approccio WSDL-first all’integrazione per implementare efficientemente più data service dietro un’unica interfaccia su un normale runtime ESB. Basato su Talend Open Studio, strumento di data integration open source leader di mercato, Talend Data Service Builder offre accesso a una library di oltre 500 connettori e componenti che supportano tutti i tipi di source e target per l’integrazione, la migrazione o la sincronizzazione dei dati.

“Con il rilascio di Talend ESB EE per Data Service e Talend ESB Studio, stiamo continuando a migliorare facilità d’utilizzo e democratizzazione nel mercato ESB”, afferma Fabrice Bonan, co-fondatore e chief operating officer di Talend. “Le nostre soluzioni permettono alle aziende di integrare e collaborare al meglio su molteplici ambienti di prodotto, team di sviluppatori e amministratori, per garantire un’esperienza di integrazione applicativa e di dati più produttiva”.

Disponibilità
Talend ESB Studio Standard Edition, e Talend ESB Enterprise Edition per Data Service sono già disponibili. Talend ESB Studio Standard Edition è fornito con licenza GPL e può essere scaricato dal sito web di Talend all’indirizzo http://www.talend.com/products-application-integration/application-integration-esb-se.php. Talend ESB Enterprise Edition per Data Service è offerto con licenza commerciale. Per maggiori dettagli si prega di visitare il sito http://www.talend.com/products-application-integration/application-integration-esb-ee.php.

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Cerchi un’avventura? Second Love è il portale che fa per te

Dopo il grande successo riscosso in Spagna e Olanda, arriva in Italia il portale Web che si rivolge a tutti coloro che cercano un’avventura al di fuori della coppia

Milano, 30 maggio 2011 – Il tradimento è la fine della coppia? Non per forza, se molte statistiche indicano come almeno una persona su tre, impegnata in una relazione di coppia, desideri tradire il proprio partner, senza però voler interrompere la relazione principale. E’ un dato per forza negativo? Forse no, per molte persone vivere rapporti occasionali al di fuori della coppia è un modo per rompere la monotonia, riscoprire la passione o aggiungere un po’ di emozione e romanticismo alla propria vita.

A queste persone è dedicato Second Love (www.secondlove.it), un nuovo portale Internet che avvia le proprie attività in questi giorni in Italia. Non è un sito di dating tradizionale, in cui è possibile trovare le persone più vaie: single, persone sposate, divorziate, separate… Second Love è destinato esclusivamente a uomini e donne che hanno già un partner ma che sentono il bisogno di una novità nella loro vita. Attraverso questo sito, si entra in contatto con altri utenti nella medesima situazione e che condividono simili aspettative, evitando così le classiche delusioni associate alle relazioni online.

Registrarsi a Second Love per accedere alle funzioni di base è assolutamente gratuito. L’iscrizione è molto semplice e soprattutto sicura: i dati degli utenti vengono salvati e contemporaneamente crittografati per assicurare che nessuno vi possa mai accedervi. Il portale garantisce che i dati non verranno utilizzati per scopi commerciali o per l’invio di pubblicità: servono solo a mettere in contatto persone simili. Dopo aver completato questo passaggio, l’utente può creare un profilo allo scopo di raccontare chi e cosa stia cercando e iniziare a “scovare” altre persone che la pensano allo stesso modo e – successivamente -contattarle.

Una volta completata la registrazione, su Second Love c’è la scelta tra due tipi di account:

 Free Account: permette di creare un profilo gratuito sul portale cui gli altri utenti
possono avere accesso per contattare e ricevere messaggi inviati da altri.

 Premium Account: consente di individuare persone affini, accedere ai loro profili
conoscerle e contattarle, così come rispondere ai messaggi ricevuti.

Oltre ai servizi di messaggistica il portale dispone di altri strumenti per comunicare con persone conosciute in chat o forum. In ogni caso, l’utente può sempre disporre del massimo controllo, che gli permette di gestire i propri contatti in completa autonomia, decidendo ad esempio se limitare il rapporto a un flirt innocente o farlo diventare qualcos’altro.

Con questo modello di utilizzo, la privacy degli utenti di Second Love è sempre garantita. Inoltre, essendo – nella versione Premium – un servizio a pagamento, c’è una ragionevole certezza dell’interesse reciproco. Senza contare che la modalità gratuita permette di testare il portale e scoprire come Second Love possa aiutare a trovare un secondo amore, senza nessun tipo di impegno.

“Trovare e gestire una relazione al di fuori dalla propria coppia non è necessariamente una cosa semplice. Aspettative e desideri possono essere differenti, e portare a delusioni e dispiaceri, e per questo è importante trovare persone che si trovino nella stessa condizione,” spiega Erik Drost rappresentante internazionale di Second Love. “Il nostro portale è progettato in modo che sia possibile trovare un secondo amore in totale discrezione e sicurezza, oltre che nel più totale anonimato “.

Creato nel 2008, Second Love approda in Italia dopo un clamoroso successo in Olanda (oltre 200.000 iscritti) ed in Spagna, dove è rapidamente diventato uno dei luoghi preferiti per le persone in cerca di un amore “alternativo” attraverso Internet.

Second Love
Second Love è il portale esclusivo per persone in cerca di relazioni sentimentali al di fuori della proprio ménage. Nato nel 2008 in Olanda, è diventato in breve tempo il sito preferito per questo tipo di relazioni. Con l’obiettivo di essere presenti nei mercati chiave, Il portale si sta diffondendo in molti paesi in tutto il mondo, tra cui la Spagna. Ulteriori informazioni www.secondlove.it

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Axicom – Sandro Buti
Tel. 02 75261123
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Da LANCOM nuovi router cellulari UMTS/3G/HSPA+ per applicazioni outdoor

I dispositivi outdoor portano la connettività di rete a sistemi, videocamere e siti remoti

Milano, 6 giugno 2011 – Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems estende la propria offerta di prodotti con due nuovi router VPN per applicazioni outdoor. Il modello LANCOM OAP-3G è un router cellulare dotato di modem multimodale HSPA+ integrato; il modello LANCOM OAP-321-3G offre inoltre wireless LAN 802.11n. I dispositivi hanno una custodia metallica impermeabile e resistente (protezione IP66) e sono progettati per operare tra -33° e +70°C. Tra le applicazioni per router ci sono l’utilizzo delle reti cellulari per fornire connettività Internet a sistemi esterni, quali videocamere, sistemi di monitoraggio del traffico ed impianti di produzione energetica solari o eolici. Il modello dotato di wireless LAN è ideale per la realizzazione di hotspot mobili, ad esempio per eventi o presso porti, o nel caso di cantieri in costruzione.

Se operano con HSPA+ (ed a seconda del contratto di servizio cellulare), i dispositivi raggiungono picchi operativi di trasferimento dati di 21 Mbps in downlink e 5,76 Mbps in uplink. Il modem cellulare integrato è retro compatibile con UMTS/3G, EDGE e GPRS, in modo da massimizzare flessibilità ed affidabilità. Per quanto riguarda la LAN, sia lo OAP-3G che lo OAP-321-3G sono dotati di interfaccia Gigabit Ethernet. Il modello OAP-321-3G offre inoltre un modulo radio wireless (IEEE 802.11abg) per l’installazione di una rete WLAN locale sulla frequenza 2,4- o 5-GHz.

L’alimentazione viene fornita da un adattatore universale da 10-28 volt in corrente continua. Ciò significa che i dispositivi possono essere alimentati direttamente con l’elettricità dai pannelli solari, ad esempio. Due diverse opzioni di montaggio – a parete o ad albero – permettono di installare questi dispositivi ovunque ce ne sia bisogno. Il GPS integrato offre infine protezione contro i furti.

IPsec VPN, firewall e virtualizzazione, compresi

I router offrono cinque canali IPsec VPN come standard, oltre ad accelerazione hardware. Un upgrade permette di aumentare il numero di canali VPN fino a 25. Grazie a un meccanismo intelligente di tunneling, i router sono in grado di stabilire connessioni IPsec VPN estremamente sicure su ogni rete cellulare. Inoltre, entrambi i dispositivi supportano fino a sedici reti IP virtuali: la virtualizzazione consente di usare le interfacce LAN e WAN per numerosi scopi differenti. Il firewall integrato offre le più recenti caratteristiche di sicurezza, come stateful inspection, intrusion detection e protezione DoS.

Entrambi i dispositivi sono già disponibili. Il modello LANCOM OAP-3G è disponibile ad un prezzo indicativo di 1299 Euro, Iva esclusa. Il prezzo indicativo del modello LANCOM OAP-321-3G è di 1499 Euro, Iva esclusa.

Per i clienti che desiderano alimentare i router da prese standard da 230V, a partire da fine giugno LANCOM offrirà un’unità opzionale di alimentazione dotata di custodia outdoor IP66. Chiamata LANCOM OAP-320PSU, sarà in grado di operare a temperature che variano da -25° a +40°C, e verrà fornita con tutto il cablaggio necessario. Il prezzo indicativo della LANCOM OAP-320PSU è di 184 Euro, Iva esclusa.

LANCOM Systems
LANCOM Systems GmbH è l’azienda tedesca leader nella produzione di soluzioni di comunicazione affidabili ed innovative destinate alle grandi organizzazioni, alle PMI, alle autorità pubbliche e alle istituzioni. LANCOM si focalizza principalmente su soluzioni di connettività basate su reti private virtuali (VPN) e sul wireless networking (WLAN). LANCOM Systems ha sede centrale a Wurselen (Germania), vicino ad Aachen, e uffici commerciali a Monaco, Amsterdam e Barcellona. Il fondatore e amministratore delegato dell’azienda è Ralf Koenzen.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina www.lancom.it

Contatti stampa
Axicom Italia – Ufficio stampa LANCOM
Sandro Buti – Chiara Possenti
Tel: +39 02 75 26 11 23 / +39 02 75 26 11 21
[email protected][email protected]

Eckhart Traber – LANCOM Systems GmbH
Tel: +49 (0)89 665 61 78 – 67
Fax:+49 (0)89 665 61 78 – 97
www.lancom.de

Il sito LANCOM dedicato alla stampa: http://press.lancom.eu

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Impianti diventa Spa e rinnova il proprio sito web

Si modifica la ragione sociale dell’azienda e nasce un nuovo canale di comunicazione immediato e funzionale verso clienti e partner

Carate Brianza (MB), 31 maggio 2011 – In occasione della trasformazione della propria ragione sociale, passata da Srl a Spa, Impianti, system integrator all’avanguardia tecnologica che offre soluzioni di progettazione e infrastruttura che vanno dalla progettazione alla realizzazione di infrastrutture LAN e WAN complesse basate su tecnologia IP, ha rinnovato completamente il proprio sito Internet. All’indirizzo www.impianti.eu, clienti e partner ora hanno a disposizione un canale di comunicazione immediato e funzionale, nato con l’obiettivo di essere un utile strumento di lavoro, oltre che di presentazione delle attività aziendali.

“Il Web è per noi un canale di comunicazione fondamentale, perché ci permette di essere presenti sempre ed in ogni momento presso i nostri clienti e partner, con un’offerta completa e sempre aggiornata”, spiega Simone Lo Russo, Amministratore Unico di Impianti Spa. “In particolare, nel settore della Pubblica Amministrazione, che da sempre seguiamo con attenzione, ci consente di dialogare efficacemente con clienti e prospect, interfacciandosi poi con il mercato elettronico e con Consip.”

“Da sempre ci caratterizziamo per la grande apertura e disponibilità verso i nostri clienti, che ci viene sempre più riconosciuta dal mercato”, aggiunge Lo Russo. “Questo sito è nato con l’obiettivo di sottolinearla ulteriormente, semplificando ancor di più la nostra interazione e fornendo a clienti e prospect utili strumenti di ricerca e informazione.”

Il sito web di Impianti è www.impianti.eu.

Impianti
Fondata nel 1992, Impianti è un system integrator specializzato nella progettazione e realizzazione di reti complesse basate sul protocollo IP. Impianti ha sede centrale a Carate Brianza (MB), ma è attiva su tutto il territorio nazionale grazie a una capillare rete di partner. I servizi e i prodotti offerti da Impianti spaziano a 360 gradi nel campo del networking, valorizzati dalle competenze e certificazioni del proprio team tecnico e commerciale. Tra le principali aree di focalizzazione di Impianti vi sono sicurezza, VoIP e wireless, anche se l’azienda vanta un’offerta molto ampia in campo IP. Per assicurare i più alti standard di qualità, Impianti lavora con i maggiori vendor dei diversi settori in cui opera, fra cui ShoreTel, Vidyo , Tipping Point , PowerDsine , Juniper , Stone Soft , Ingate , Hp/3Com , DVE , Cisco e Motorola.

Contatti per la stampa
Impianti – Tel. 0362 91.21.81
Fabrizio Redaelli
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Ufficio Stampa Impianti
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La gamma di LED Array Bridgelux di terza generazione porta elevata efficienza energetica e vantaggi economici significativi

Milano, 25 maggio 2011 – Bridgelux Inc., azienda leader in ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie e soluzioni di illuminazione LED, ha annunciato la terza generazione dei suoi avanzati LED Array, che comprendono le note e premiate famiglie di prodotto LS, ES e RS. Questa nuova generazione di prodotti presenta le più recenti innovazioni tecniche in fatto di crescita dello strato GaN epitassiale, progettazione del chip LED e tecnologie di packaging, cosa che permette di ottenere un aumento dell’efficacia fino al 20% e una riduzione fino al 30% del costo per lumen rispetto alle precedenti generazioni di prodotti. Questi nuovi Array offrono maggiore flessibilità a livello di progettazione dei sistemi, ideale per rispettare Energy Star, Title 24, Part L ed altri standard mondiali di efficienza energetica. Inoltre, questi prodotti sono configurati in modo da allinearsi con gli standard energetici del settore, per semplificare il processo di selezione elettronica lampada dei driver in fase di sviluppo di lampade e supporti di illuminazione, permettendo di raggiungere un time to market più ridotto.

L’offerta di prodotti Bridgelux offre un range di i luminosità che varia dai 240 ai 10.000 lumen, rappresnetando di fatto la più vasta gamma tra le fonti di illuminazione professionale LED. La terza generazione di Array LS e ES Star di Bridgelux è già disponibile. Si tratta di fonti ad elevata efficienza energetica e alta densità di flusso, che consentono nuove applicazioni a livelo di lampada MR-16, GU-10 e A-19. Le ridotte dimensioni degli Array ES Star da 800 a 1000 lumen permettono un controllo preciso del fascio di luce per illuminazioni direzionali e lampade PAR. La nuova generazione di Rectangle ES ed Array RS Array di Bridgelux sarà disponibile nel Q3 2011.

Come per le attuali linee di prodotto, questi array di terza generazione sono disponibili in una vasta gamma di temperature di colore, che variano da 2700K a 5600K, con 3 opzioni di controllo colore SDCM, per consentire installazioni di impianti di illuminazione pulite ed omogenee. Inoltre, sono ora disponibili più opzioni di color rendering index (CRI) che offrono maggiore flessibilità di progettazione ai produttori di lampade e apparati di illuminazione. Per consentire ai clienti di ottenere il massimo da questi vantaggi nelle prestazioni, i nuovi array LED utilizzano lo stesso form factor delle generazioni precedenti, permettendo una sostituzione rapida, un aggiornamento semplice e riducendo al minimo le necessità di progettazione.

“Il nostro impegno verso l’innovazione tecnologica ha permesso a Bridgelux di continuare a garantire una sempre maggiore efficacia, riducendo contemporaneamente i costi dell’illuminazione LED”, ha dichiarato Jason Posselt, vice president of Global Marketing. “Dalla presentazione al mercato del nostro primo LED Array, nel 2009, l’azienda ne ha incrementato l’efficacia di oltre l’80%, riducendo contemporaneamente il costo della luce di oltre il 50%. Bridgelux è il fornitore di sorgenti di luce preferito dai nostri clienti, quali perché siamo in grado di soddisfare le loro necessità a livello diriduzione della complessità di progettazione, contenimento dei costi ed alta qualità dell’illuminazione. Siamo convinti che questo sia l’approccio giusto per guidare il mercato verso una rapida adozione delle tecnologie di solid state lighting (SSL)”.

Bridgelux
Bridgelux sviluppa e produce tecnologie e soluzioni che trasformeranno il settore globale dell’illuminazione in un potenziale mercato di 100 miliardi di dollari. Con sede principale nella Silicon Valley, Bridgelux è un pioniere nell’illuminazione allo stato solido (SSL), ed è impegnata nell’espansione del mercato delle tecnologie dei diodi a emittenza luminosa (LED) riducendo i costi dei sistemi di illuminazione LED. La tecnologia proprietaria di Bridgelux per la generazione luminosa sostituisce le tradizionali tecnologie (come l’illuminazione a incandescenza, fluorescenza e quella alogena) con soluzioni integrate di solid-state lighting, che permettono ai produttori di apparecchi e sistemi di illuminazione di fornire luce bianca ad alte performance ed energeticamente efficiente per i mercati di illuminazione interna ed esterna, che stanno registrando una forte crescita. Con più di 250 brevetti registrati o in fase di approvazione, Bridgelux è l’unico verticalmente integrato produttore e sviluppatore di LED specificamente per il settore dell’illuminazione. Per maggiori informazioni sull’azienda si prega di visitare il sito www.bridgelux.com.

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LANCOM migliora Smart WLAN Controlling per introdurre la virtualizzazione intelligente

L’aggiornamento gratuito consente di installare reti virtuali senza la necessità di complesse strutture VLAN

Milano, 26 maggio 2011- Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems offre ai clienti un aggiornamento gratuito dei loro LANCOM WLAN Controller. Il sistema operativo LCOS 8.5 aggiorna i dispositivi ad includere funzionalità di Layer-3 Tunneling. Questa significativa evoluzione della LANCOM Smart WLAN Controlling Architecture consente di impostare reti virtuali wireless anche se le infrastrutture non supportano VLAN. Un caso applicativo tipico potrebbe essere la fornitura di account di accesso wireless agli ospiti. LCOS 8.5 è disponibile per il download gratuito dal sito web di LANCOM.

La funzionalità di Layer-3 Tunneling guida i dati accesso dagli access point gestiti attraverso infrastrutture IP senza la complicazione di dover creare delle VLAN. Vengono trasmessi sia i dati di payload che quelli di gestione, cosa che consente un roaming continuo per l’intera WLAN senza cambi di indirizzo IP. Si tratta di un aspetto chiave funzionamento per applicazioni voice over WLAN (VoWLAN).

Infrastrutture Virtual WLAN possono essere installate senza dover riconfigurare le reti esistenti, e senza la necessità di switch che supportino le VLAN.

Applicazioni: accesso Internet Guest, roaming, hotspot remoti
La funzionalità di Layer-3 Tunneling permette di fornire accesso Internet wireless in modalità guest, anche in reti altamente eterogenee, con il minimo sforzo. Si tratta di un’opzione molto interessante, ad esempio, nel caso di alberghi con reti esistenti che impiegano switch di marche e categorie diverse. Senza questa funzione, queste reti richiederebbero aggiornamenti significativi al fine di poter offrire agli ospiti accesso Internet wireless.

La funzionalità di Layer-3 Tunneling supporta anche il funzionamento di hotspot remoti: in combinazione con l’opzione LANCOM Public Spot, i controller LANCOM WLAN possono utilizzare una connessione sicura (VPN) per fornire funzionalità hotspot ad access point distribuiti su località remote, con una soluzione estremamente economica.

Gestire i dati di payload dalla WLAN attraverso un tunnel layer-3 permette il roaming anche oltre i limiti dei domini di trasmissione. In questo modo, i client wireless possono mantenere il contatto alla WLAN senza soluzione di continuità, anche quando si spostano tra segmenti di rete con diverse tipologie di indirizzi IP. Si tratta di una funzione utile per applicazioni Voice over WLAN, che possono ottenere un roaming senza cambiare indirizzo IP.

Con LCOS 8.5, Layer-3 Tunneling è disponibile per tutti gli attuali controller WLAN di LANCOM; LANCOM WLC-4006, LANCOM WLC-4025+ e LANCOM WLC-4100. I controller WLAN LANCOM offrono gestione centralizzata ed estremamente efficace per tutti gli access point LANCOM.

Le foto ad alta risoluzione sono disponibili a questo indirizzo: http://www.lancom.eu/Wireless-LAN.238+M52087573ab0.0.html.

LANCOM Systems
LANCOM Systems GmbH è l’azienda tedesca leader nella produzione di soluzioni di comunicazione affidabili ed innovative destinate alle grandi organizzazioni, alle PMI, alle autorità pubbliche e alle istituzioni. LANCOM si focalizza principalmente su soluzioni di connettività basate su reti private virtuali (VPN) e sul wireless networking (WLAN). LA

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LANCOM: aggiornamenti gratuiti per content filter e hotspot

Le novità di LCOS 8.5: richieste HTTPS e accesso Internet cablato in modalità guest

Milano – Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems ha aggiornato con nuove funzionalità la sua soluzione per accesso Internet in modalità guest, l’opzione LANCOM Public Spot, ed il suo filtro per il web content. Le nuove funzionalità arrivano con il sistema operativo LCOS versione 8.5, disponibile in download gratuito dal portale LANCOM dedicato ai clienti, myLANCOM.

Accesso Internet in modalità guest, ora disponibile su Ethernet ed in remoto
Con LCOS 8.5, l’opzione Public Spot – originariamente sviluppata per access point e controller WLAN di LANCOM, con l’obiettivo di fornire accesso wireless ad Internet per ospiti – può essere attivata su alcuni router e sui gateway centrali LANCOM. Per la prima volta, è possibile implementare dei guest account per l’accesso a Internet su una rete LANCOM, non solo in modalità wireless ma anche via cavo. Si tratta di una richiesta usuale, ad esempio per le stanze in hotel, dove difficili condizioni strutturali possono impedire l’utilizzo di LAN wireless. Utilizzando lo stesso approccio, le aziende che dispongono di una rete cablata possono usare l’infrastruttura esistente per fornire accessi Internet in modalità guest, ad esempio nelle sale conferenza.

I guest accounti cablati sono gestiti nella stessa maniera dei guest account wireless. I dati di login vengono generati con una semplice interfaccia utente e possono uscire verso una stampante standard. Periodi di tempo e metodi di pagamento possono essere definiti su base individuale.

Un’altra innovazione apportata alla soluzione LANCOM Public Spot è di particolare interesse per catene alberghiere ed operatori che dispongono di numerosi siti: attivando l’opzione di un controller WLAN, ad esempio presso un data center, la funzionalità hotspot può essere resa disponibile presso access point situati remotamente, tramite una connessione sicura. Questo approccio offre una modalità molto economica di implementare soluzioni hotspot wireless su reti distribuite.

L’opzione LANCOM Public Spot può essere attivata su tutti i controller ed access point wireless LAN di LANCOM, sui router LANCOM 1711 VPN e LANCOM 1721+ VPN, e sui gateway centrali LANCOM 7100 VPN e LANCOM 9100 VPN.

Content filter con richieste HTTPS
Con LCOS 8.5, il LANCOM Content Filter supporta il blocco di richieste HTTPS non desiderate. Questo migliora l’efficacia del filtering a livello di sito web, con particolare rilevanza per la protezione di minori, cosa ancor più rilevante se si pensa alla crescente diffusione di questa opzione nelle scuole. Inoltre, le prestazioni di filtro sono state ottimizzate: la nuova versione oggi è in grado di operare con il doppio di utenti attivi per dispositivo. Altrettanto nuova è la funzione semplificata di override, che permette agli amministratori di configurare il sistema per consentire agli utenti di superare il blocco di alcune categorie di siti web.

Il LANCOM Content Filter può essere attivato su numerosi router, gateway centrali VPN e WLAN controller di LANCOM. Sono disponibili licenze addizionali per 10, 25 e 100 utenti, con un periodo di validità che può variare da 1 o 3 anni. Una lista completa di tutti i dispositivi supportati e del relativo numero di utenti è disponibile sul sito web di LANCOM.

LANCOM Systems
LANCOM Systems GmbH è l’azienda tedesca leader nella produzione di soluzioni di comunicazione affidabili ed innovative destinate alle grandi organizzazioni, alle PMI, alle autorità pubbliche e alle istituzioni. LANCOM si focalizza principalmente su soluzioni di connettività basate su reti private virtuali (VPN) e sul wireless networking (WLAN). LANCOM Systems ha sede centrale a Wurselen (Germania), vicino ad Aachen, e uffici commerciali a Monaco, Amsterdam e Barcellona. Il fondatore e amministratore delegato dell’azienda è Ralf Koenzen.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina www.lancom.it

Contatti stampa
Axicom Italia – Ufficio stampa LANCOM
Sandro Buti – Chiara Possenti
Tel: +39 02 75 26 11 23 / +39 02 75 26 11 21
[email protected][email protected]

Eckhart Traber – LANCOM Systems GmbH
Tel: +49 (0)89 665 61 78 – 67
Fax:+49 (0)89 665 61 78 – 97
www.lancom.de

Il sito LANCOM dedicato alla stampa: http://www.press.lancom.eu

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Interpump Group gestisce i suoi dati con Talend Integration Suite

Diversi i progetti seguiti con le soluzioni Talend, dalla preparazione dei dati per i reporting di BI alla creazione del Data Warehouse del Gruppo Interpump

Milano — Talend, leader globale nel software open source, annuncia che Interpump Group, uno dei principali gruppi operanti sui mercati internazionali nel settore dell’oleodinamica, utilizza Talend Integration Suite per progetti inerenti alla Business Intelligence e per allestire e gestire il Data Warehouse del Gruppo.

Perché è stata scelta Talend?
“Siamo partiti nel 2009 alla ricerca di una soluzione di Business Intelligence”, racconta il Dott. Maurizio Montanari, CIO di Interpump, “e l’incontro con Jaspersoft ci ha aperto le porte di Talend in quanto avevamo necessità di una soluzione per il trattamento dei dati in modo da prepararli alla BI.

Il fatto che le soluzioni Talend fossero Open Source ha avuto un impatto estremamente positivo poiché ci ha permesso di lavorare e testare i prodotti senza dover inizialmente acquistare nulla. Quello che di Talend ci ha impressionato ancor di più è la semplicità e l’immediatezza d’approccio allo strumento”.

Secondo Progetto: Costituire un Data Warehouse per il Gruppo
Maurizio Montanari continua: “Dopo il progetto di BI, abbiamo proseguito ad utilizzare le soluzioni Talend per un progetto di centralizzazione delle Società del Gruppo. Avevamo l’esigenza di costituire un unico Data Warehouse contenente i dati provenienti dai diversi sistemi delle varie Società del Gruppo, portando a fattor comune i dati con operazioni di migrazione, profilazione e pulizia.

Dopo un iniziale periodo di valutazione della versione GPL del prodotto, Talend Open Studio (TOS), siamo passati alla soluzione commerciale Talend Integration Suite (TIS). Più precisamente, attualmente utilizziamo la versione TIS Team Edition specificatamente per poter contare sul supporto tecnico offerto con le versioni TIS e per configurare le schedulazioni dei job su sistemi diversi (anche virtuali) tramite il Talend Administration Center, nel nostro progetto siamo arrivati a gestire un elevato numero di Job molto complessi”.

Considerazioni finali
“Siamo soddisfatti della nostra scelta in quanto abbiamo riscontrato che i prodotti Talend richiedono tempi di apprendimento molto rapidi”, conclude Montanari. “Una delle nostre risorse ha seguito i corsi professionali di Talend per ottimizzare l’utilizzo delle soluzioni e, nelle due occasioni in cui abbiamo contattato l’assistenza, le nostre aspettative sono state soddisfatte. A seguito dell’ apertura dell’ ufficio italiano di Talend abbiamo inoltre riscontrato miglioramenti anche nell’ambito commerciale”.

Interpump Group S.p.A.
Interpump Group S.p.A. è il maggiore produttore mondiale di pompe a pistoni professionali ad alta pressione ed uno dei principali gruppi operanti sui mercati internazionali nel settore dell’oleodinamica.
Il Gruppo Interpump fu fondato da Fulvio Montipò nel 1977 a S. Ilario d’Enza (RE), dove la società capogruppo, Interpump Group S.p.A., diede inizio alla propria produzione di pompe a pistoni ad alta pressione. Grazie, alla concezione di prodotti più compatti e maneggevoli, intuizione di Montipò , ed all’adozione di materiali innovativi, Interpump Group S.p.A. divenne in pochi anni il maggiore produttore mondiale di pompe a pistoni ad alta pressione, ed i suoi prodotti un punto di riferimento per il mercato. A partire dagli anni ’90, la crescita del Gruppo Interpump iniziò a svilupparsi anche fuori dal settore delle pompe a pistoni, attraverso l’acquisizione di aziende leader nella produzione di macchine per la pulizia professionale ed industriale e di motori elettrici.
Nel 1996 Interpump Group S.p.A. è stata quotata alla Borsa Valori di Milano.

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

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Con la nuova offerta ESB Talend presenta la prima piattaforma unificata del mercato per i servizi dati

Il leader nell’open source associa le tecnologie di integrazione applicativa e data management per dare vita alla soluzione più completa e flessibile del mercato

Milano — Talend, leader globale nel software open source, annuncia la prima piattaforma unificata del mercato per i servizi dati, confermando la sua leadership nel convergente settore dell’integrazione dati e applicativa. Gli utenti della nuova offerta di servizi dati potranno trarre vantaggio da una piattaforma unificata con un ambiente di sviluppo, implementazione e monitoraggio comune per l’integrazione applicativa e la gestione dei dati. L’azienda ha presentato Talend ESB Standard Edition – un enterprise service bus open source – quale componente chiave della piattaforma unificata per i servizi dati. Talend ha inoltre annunciato le più recenti versioni delle note soluzioni di Data Integration, Data Quality e MDM (Master Data Management) che oggi offrono un set di avanzati servizi data-oriented quando utilizzati in combinazione con Talend ESB.

La nuova offerta data service di Talend si basa sulla stessa piattaforma unificata sottostante ai prodotti di data management di Talend che è stata estesa per supportare anche il nuovo ESB. Questa piattaforma unificata offre un ambiente condiviso per la gestione dell’intero ciclo di vita di un data service e comprende un’interfaccia grafica per lo sviluppo, un meccanismo di implementazione e un ambiente runtime per le operazioni, oltre a una console di monitoraggio per la gestione – il tutto realizzato su un repository di metadati condiviso. Offrendo un unico toolset per le esigenze di integrazione dati e applicative, la piattaforma riduce i tempi di deployment eliminando la necessità di apprendere strumenti e ambienti diversi.

“Le aziende fanno fatica da molti anni a mantenere il passo con un numero sempre più elevato di sistemi da integrare, problema maggiormente esacerbato dall’esigenza di sincronizzare risorse ‘on premise’ e ‘in the cloud’”, spiega Massimo Pezzini, VP e Gartner Fellow. “Le aziende che adottano un approccio olistico all’integrazione di dati e applicazioni sono meglio posizionate per rispondere in maniera positiva a queste sfide”.

Con questo annuncio, Talend diventa la prima azienda a fornire una piattaforma unificata per i data service, facilitando la sincronizzazione dei dati tra applicazioni e aziende. I data service di Talend liberano i processi di gestione dei dati tradizionalmente correlati ad applicazioni specifiche astraendoli quali servizi basati su standard che possono essere utilizzati anche da altre applicazioni. Il riutilizzo di tali data service in diverse applicazioni massimizza il valore degli investimenti iniziali in soluzioni di integrazione dati standalone.

“Il ruolo e impatto dell’integrazione si è modificato, in larga parte a causa di tendenze quali il cloud e la gestione di enormi set di dati”, commenta Fabrice Bonan, cofondatore e COO di Talend. “Ne risulta che è necessario un approccio all’integrazione più completo e gestito e che gli strumenti che supportano l’integrazione aziendale devono essere riutilizzabili da diverse tipologie di dipendenti. La democratizzazione dell’IT sta rapidamente progredendo nei tradizionalmente complessi e isolati settori dell’integrazione di dati e applicazioni. Attraverso la piattaforma unificata di Talend i clienti potranno trarre vantaggio da un’architettura aperta e flessibile che consentirà loro di beneficiare da un numero di applicazioni e risorse dati più esteso che mai”.

Democratizzazione dell’ESB con Talend ESB Standard Edition
Non più esclusiva delle grandi aziende, Talend continua a democratizzare il mercato dell’integrazione rendendo l’ESB più abbordabile, accessibile e facile da utilizzare con la nuova Talend ESB Standard Edition. Componente chiave della piattaforma unificata per i servizi dati, Talend ESB comprende messaggistica, Web service, mediazione e adattatori in un’offerta aperta basata su standard, utilizzata per integrare sistemi distribuiti tra confini funzionali, aziendali e/o geografici. Basato su noti progetti di integrazione open source Apache quali Apache CXF, Apache Camel e Apache ActiveMQ, Talend ESB è versatile e flessibile e permette alle aziende di affrontare qualunque sfida di integrazione, da semplici progetti dipartimentali fino a complessi ed eterogenei ambienti IT. Talend ESB rende l’integrazione enterprise-class accessibile a un mercato più ampio offrendo un modo facile ed efficace per integrare e ampliare sistemi e applicazioni.

Il rilascio di Talend ESB Standard Edition comprende le seguenti funzionalità:
• Service Locator – fornisce failover e load balancing trasparente e automatico tra i consumatori e i fornitori del servizio attraverso un’estensione appena sviluppata che permette la registrazione e il lookup dinamico degli endpoint via Apache Zookeeper.
• Service Activity Monitoring – facilita la cattura di analisi dell’attività del servizio, compresi i tempi di risposta, gli schemi del traffico, l’auditing e altro, registrando gli eventi e archiviando le informazioni.
• Security Token Service (STS) Framework – supporta Security Assertion Markup Language 2.0 (SAML 2.0) per federare le credenziali di sicurezza. In questo modo clienti e servizi possono essere autenticati in modo sicuro e trasparente durante le connessioni senza richiedere la codificazione personalizzata.

Ultima release dei prodotti di Data Management di Talend
Talend ha introdotto la versione 4.2 dei noti prodotti di Data Management. Tra le nuove funzionalità vi sono:
• Capacità di trasformazione e mapping dei dati XML con un componente mapper XML dedicato e il supporto completo di documenti XML a ogni passo dei flussi dei dati.
• Componenti dedicati per integrare Talend ESB quale punto di ingresso e uscita di tutti i flussi di dati.
• Generazione diretta di Talend Job all’interno di Talend ESB – dal container OSGi – per la gestione e implementazione trasparente dei servizi dati.

Con queste nuove funzionalità, le soluzioni Data Integration, Data Quality e Master Data Management di Talend quando utilizzate in combinazione con Talend ESB attraverso la piattaforma unificata, assicurano un avanzato set di servizi data-oriented:

• Servizi di integrazione dati – accesso a qualunque dato, archiviato ovunque nel sistema informativo e oltre, attraverso l’insuperabile palette di connettori e avanzate funzionalità di trasformazione dati di Talend
• Servizi data quality – che offrono data cleansing, arricchimento, validazione e deduplica per qualunque applicazione.
• Servizi master data – abilitano accesso service-based a un repository di dati centrale e permettono a qualunque applicazione di sincronizzare questi data attraverso Talend ESB.

Disponibilità
Talend ESB Standard Edition, Talend Open Studio, Talend Open Profiler e Talend MDM Community Edition sono già disponibili. Forniti con licenze open source, possono essere scaricati gratuitamente dal sito web di Talend all’indirizzo www.talend.com/download.php. Le edizioni commerciali sono disponibili attraverso i canali di vendita e di distribuzione Talend.

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

Per ulteriori informazioni:

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Alì S.p.A. adotta Talend Integration Suite all’interno dei propri sistemi informativi

Dopo aver gestito i processi di migrazione al nuovo ERP, la suite verrà impiegata per la realizzazione del nuovo Analytic Data Warehouse e delle ulteriori attività di Data Integration.

Milano, 9 maggio 2011 — Talend, leader globale nel software open source, annuncia che Alì S.p.A. , azienda leader della G.D.O. tra le più dinamiche sul territorio nazionale, ha implementato Talend Integration Suite per realizzare i processi di migrazione verso il nuovo ERP.

Alì S.p.A.
Alì S.p.A. è presente in Veneto e in Emilia Romagna con punti vendita divisi in due canali: Alì, negozi di quartiere e superfici fino a 1.500 mq e Alìper con punti vendita tra 2.000 e 5.000 mq, spesso inseriti in contesti più ampi o in veri e propri Centri Commerciali. A Dicembre 2010 il gruppo Alì ha raggiunto i 92 punti vendita. Si stima una forte crescita anche negli anni successivi, per i quali sono programmate molte nuove aperture, destinate sia a consolidare la presenza di Alì nel territorio veneto sia ad esplorare nuovi bacini di utenza. Alì S.p.A. è una realtà in forte espansione, che nel 2009 ha realizzato un fatturato di oltre 700 milioni di euro e ha dato lavoro a più di 2.500 dipendenti.
Alì si conferma negli anni leader di mercato in Veneto, raggiungendo nel 2008 (Fonte IRI, luglio 2008) una quota di mercato che si attesta intorno al 12% comprensiva di Iper e Super. Con la sua presenza capillare nel territorio regionale, ricopre una superficie totale di vendita superiore a 90.000 mq.

Creazione del Data Warehouse aziendale
Dopo aver scelto la soluzione Talend Integration Suite, il team di 3 persone sta sviluppando i processi di migrazione dati verso il nuovo ERP, sfruttando appieno l’ampia disponibilità di connettori, in particolare da e verso Oracle, DB2-400 e Sql Server. A seguito della migrazione la soluzione Talend verrà usata per tutte le attività di Data Integration nonché per la creazione del nuovo Data Warehouse, basato su Vertica.

Perché è stata scelta Talend?
La soluzione adottata di Talend è stata Talend Integration Suite 4.1 Enterprise edition.
Il C.I.O. del Gruppo Alì ha commentato: “Nei prodotti Talend abbiamo riscontrato una vasta disponibilità di componenti e connettori, una semplicità architetturale per il deployment su piattaforme eterogenee (Unix e Windows) e la funzionalità dell’ambiente di sviluppo.”

La collaborazione con Quantyca in veste di System Integrator ha facilitato la gestione del progetto. Dopo un iniziale corso di Best Practice, Alì Supermercati è stata seguita passo a passo da Quantyca, nelle diverse fasi di sviluppo del progetto.

Considerazioni finali
Alì Supermercati, che quotidianamente si trova a gestire volumi rilevanti di dati critici, ha trovato nell’ offerta Talend soluzioni ad elevata potenzialità e flessibilità ed un supporto professionale necessari a soddisfare le proprie esigenze.

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Talend
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LANCOM GS-1224P: lo switch PoE Web-smart con funzionalità professionali

Conveniente il nuovo switch Gigabit PoE di LANCOM

Milano, 4 maggio 2011 – Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems amplia la linea di switch con il primo dispositivo Gigabit web-smart dotato di PoE. Lo switch GS-1224P è la risposta di LANCOM alle esigenze delle reti di tutte le dimensioni che richiedono elevate sicurezza, gestione e QoS. Equipaggiato con 24 porte Gigabit Ethernet, fino a 4 operano come porte dual media per doppino o – con moduli SFP opzionali – con cavi in fibra ottica. Una possibile applicazione per lo switch GP-1224P è il supporto di access point 802.11n ad elevate prestazioni: in grado di alimentare il dispositivo attraverso il cavo Ethernet e offrendo connettività Gigabit Ethernet o addirittura in fibra ottica per l’uplink, è ideale per questa tipologia di utilizzo. Il dispositivo è disponibile al prezzo al pubblico suggerito di € 799 + iva.

Funzionalità professionali e facilità di gestione
Lo switch LANCOM GS-1224P offre tutte le funzionalità che gli amministratori necessitano in termini di sicurezza, gestione, prestazioni e versatilità: autenticazione di dispositivi connessi (IEEE 802.1X o basati su Mac), storm control, qualità del servizio (QoS), virtualizzazione (VLAN), gestione remota SNMP e aggregazione dei link (come per IEEE 802.3ad con LACP). Lo switch è facile da configurare con un’interfaccia web e si integra nel sistema di gestione LANCOM Management System.

L’alimentazione tramite PoE è conforme agli standard IEEE 802.3af. I dispositivi PoE vengono identificati automaticamente e i limiti di potenza definiti in base alla classe PoE. Le priorità possono essere configurate al fine di decidere quale dispositivo deve ricevere di preferenza la corrente. Pratico per la manutenzione remota: l’interfaccia web offre il controllo sull’alimentazione PoE abilitando i dispositivi che sono connessi allo switch LANCOM GS-1224P ad esseri accesi o spenti, anche quando non è presente nessuno in loco. Un output totale di 185 watt può essere distribuito tra le 24 porte Gigabit Ethernet.

Il dispositivo LANCOM GS-1224P è disponibile al prezzo suggerito al pubblico di €799 + iva con 5 anni di garanzia. Il modulo SFP-SX opzionale LANCOM SFP-SX-LC1 è commercializzato a €149 + iva, la versione LX (LANCOM SFP-LX-LC1) a €259 + iva.

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Alì Market S.p.A. ottimizza i suoi sistemi informativi con Talend Integration Suite

Dopo aver gestito i processi di migrazione dell’ ERP, verrà creato un nuovo Data Warehouse e saranno gestiti con Talend tutte le attività di Data Integration.

Milano, 5 maggio 2011 — Talend, leader globale nel software open source, annuncia che Alì Market, azienda leader della G.D.O. tra le più dinamiche sul territorio nazionale, ha implementato Talend Integration Suite per abilitare i processi di migrazione dell’ ERP.

Creazione del Data Warehouse aziendale
Alì Market ha scelto le soluzioni Talend e con un Team di progetto composto da tre persone ed altrettante licenze di Talend Integration Suite stanno attualmente gestendo i processi di migrazione dell’ERP. A seguito della migrazione, e attraverso connessioni ORACLE/AS/SQL Server/Excel la soluzione Talend verrà usata per la creazione del Data Warehouse e per tutte le attività di Data Integration.

Perché è stata scelta Talend?
La soluzione adottata di Talend è stata Talend Integration Suite 4.1 Enterprise Edition.
Il dottor Luca Carlotto, CIO del Gruppo Alì ha commentato: “Nei prodotti Talend abbiamo riscontrato una vasta disponibilità di componenti e connettori, una semplicità architetturale per il deployment e la funzionalità dell’ambiente di sviluppo, caratteristiche particolarmente apprezzate dai nostri sviluppatori.

La collaborazione con Quantyca in veste di System Integrator ha facilitato la gestione del progetto. Dopo un iniziale corso di Best Practice, Alì Market è stata seguita passo a passo da Quantyca, nelle diverse fasi di sviluppo del progetto.

Considerazioni finali
Alì Market, che quotidianamente si trova a gestire un enorme volume di dati critici, ha trovato nell’ offerta Talend soluzioni ad elevata potenzialità e flessibilità ed un supporto professionale necessari a soddisfare le proprie esigenze.

Alì S.p.A.
Alì S.p.A è presente in Veneto e in Emilia Romagna con punti vendita divisi in due canali: Alì Supermercati, negozi di quartiere e superfici fino a 1.500 mq e Alìper con punti vendita tra 2.000 e 5.000 mq, spesso inseriti in contesti più ampi o in veri e propri Centri Commerciali.
A Dicembre 2010 il gruppo Alì ha raggiunto i ¬92 punti vendita. Si stima una forte crescita anche negli anni successivi, per i quali sono programmate molte nuove aperture, destinate sia a consolidare la presenza di Alì nel territorio veneto sia ad esplorare nuovi bacini di utenza. Alì S.p.A. è una realtà in forte espansione, che nel 2009 ha realizzato un fatturato di oltre 700 milioni di euro e ha dato lavoro a più di 2.500 dipendenti. Alì si conferma negli anni leader di mercato in Veneto, raggiungendo nel 2008 (Fonte IRI, luglio 2008) una quota di mercato che si attesta intorno al 12% comprensiva di Iper e Super. Con la sua presenza capillare nel territorio regionale, ricopre una superficie totale di vendita superiore a 90.000 mq.

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Talend
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Tel. 02 7526111 – Fax 02 75261130
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Infoblox annuncia la funzionalità IPv6 del proprio sito web

Milano, 3 maggio 2011 — Infoblox Inc., leader nei segmenti DNS, DHCP e IPAM (DDI) con la più ampia base installata di dispositivi DDI, annuncia di aver utilizzato le proprie soluzioni IPv6-ready per abilitare la connettività IPv6 al suo sito web http://wwwipv6.infoblox.com.

Di conseguenza, chiunque disponga di funzionalità Internet IPv6 può da oggi accedere automaticamente al sito web di Infoblox con dispositivi IPv6-enabled. E, le aziende che stanno partendo con iniziative IPv6, possono rivolgersi alle soluzioni IPv6 di Infoblox, certe della loro capacità di facilitare le complesse e difficili convivenza e transizione da IPv4 a IPv6.

Infoblox è inoltre pronta per l’IPv6 World Day che si terrà il prossimo 8 giugno, un trial sul campo organizzato da The Internet Society (www.isoc.org) che vedrà il coinvolgimento di un elevato numero di aziende tra cui Akamai, Cisco, Google, Facebook, Juniper e Yahoo.

Cricket Liu, Infoblox vice president Architecture and Technology, esperto di DNS e IPv6 ha commentato: “In qualità di principale fornitore di soluzioni per la gestione di indirizzi DNS e IP, Infoblox è stata un pioniere nello sviluppo di soluzioni IPv6 ready, anticipando questa transizione. Siamo soddisfatti che il mercato mostri interesse per questo trial e siamo contenti di partecipare, oltre che di aiutare i nostri clienti a esserci”.

Infoblox offre gli elementi per una transizione di successo all’IPv6
La transizione all’IPv6 rappresenta una sfida e un rischio, tuttavia, se eseguita attraverso un’attenta pianificazione e tramite l’utilizzo di strumenti che integrano l’automazione, può essere fatta con successo. Le soluzioni Infoblox offrono l’automazione, la visibilità, l’intelligenza e le capacità di gestione necessarie per una transizione di successo all’IPv6.

Tra le funzionalità chiave offerte vi sono i record AAAA per la risoluzione DNS, la gestione di indirizzi Ipv4 e IPv6 dual stack da un’unica interfaccia, task delegation e automazione per attività di addressing complesse, IP discovery e inventario di rete per la pianificazione degli indirizzi IPv6, nonché network change e configuration management automatizzati di IPv6 per garantire che la rete IPv6 sia sicura e conforme.

Risorse IPv6 aggiuntive per gestire la transizione
Per saperne di più su abilitazione, miti e best practice IPv6, Infoblox offre le seguenti risorse
• Video Tutorial: Cricket Liu offre definizioni e suggerimenti per velocizzare le iniziative IPv6.
• Tool di transizione IPv6: dettagli delle soluzioni Infoblox IPv6 ready.
• Seven Deadly IPv6 Transition Traps Whitepaper: delinea gli errori da evitare in fase di transizione a IPv6.

Per ulteriori informazioni http://www.infoblox.com/en/products.html.

Infoblox
Infoblox è leader nello sviluppo di soluzioni di controllo dell’infrastruttura di rete. Le tecnologie uniche dell’azienda, compreso l’Infoblox GridT – tecnologia di distribuzione dati in tempo reale – aumentano disponibilità e controllo, automatizzando operazioni manuali time-consuming associate ai servizi di infrastruttura di rete quali domain name resolution (DNS), gestione degli indirizzi IP (IPAM), network change and configuration management (NCCM) e network discovery. Le soluzioni Infoblox vengono utilizzate da oltre 4.750 organizzazioni in tutto il mondo, tra cui oltre un terzo delle Fortune 500. L’azienda ha sede a Santa Clara e opera in più di 30 paesi.

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La rete franchising di Hema sceglie ADT

Maggiore efficienza dei punti vendita grazie alla tecnologia NaviStor® di ADT Sensormatic Analytics®

Assago, 3 maggio 2011 – ADT, leader europeo nella fornitura di analisi delle prestazioni e sicurezza per il retail, annuncia che Hema, nota catena di negozi olandese, ha scelto la tecnologia NaviStor® di ADT Sensormatic® Analytics per analizzare le transazioni e migliorare l’efficienza dei punti vendita.

Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1926, HEMA si è evoluta in una catena di oltre 500 negozi, di cui 230 in franchising, che si distinguono per l’offerta di prodotti dal design accattivante e il prezzo davvero interessante. Circa 110 dei punti vendita in franchising sono gestiti da rivenditori indipendenti la cui capacità di adattarsi al mercato locale consente loro di gestire i negozi con la massima attenzione. Questi rivenditori si sono uniti in un’organizzazione denominata Association of Affiliated Companies (AAC).

L’implementazione della tecnologia di business intelligence per ottimizzare costi e ricavi ha assunto un’importanza sempre maggiore nel settore retail. In questo contesto è sorta – da parte del management AAC – la necessità di tenere traccia di tutte le operazioni di cassa per migliorare l’efficienza dei negozi. ACC ha dunque cercato una piattaforma che raccogliesse e analizzasse queste informazioni allo scopo di utilizzarle come punto di partenza per sviluppare una strategia di miglioramento dell’efficienza nell’organizzazione.

La scelta è caduta sul modulo NaviStor di ADT Sensormatic Analytics perché la soluzione – una piattaforma che identifica le transazioni più consistenti in base a benchmark e tendenze – soddisfaceva pienamente tutti i requisiti tecnici richiesti dall’Associazione.

La peculiarità di questa piattaforma è rappresentata dalla sua capacità di analizzare grandi quantità di dati e di presentarle in modo conciso, trasformandoli in un’intelligence facilmente utilizzabile. Grazie all’utilizzo di Key Performance Indicator (KPI), un rivenditore può ad esempio catalogare, filtrare, ordinare e assegnare punteggi ai dati. In questo modo, il pacchetto software consente di individuare in modo rapido e semplice le aree critiche che necessitano di maggiore attenzione e miglioramento.

Il modulo NaviStor fornisce inoltre accurate relazioni sulle eccezioni che si verificano alla cassa. Il sistema indica tra l’altro le attività dei POS – sia positive che negative – che necessitano di un intervento e identifica il personale di cassa che potrebbe aver bisogno di formazione ed è altresì in grado di inviare via e-mail i report sulle eccezioni, indirizzandoli alle persone giuste. ADT NaviStor fornisce ai retailer informazioni in formato grafico sui trend del negozio, distinguendole per reparto e dipendente. Il pacchetto software di data mining NaviStor integrato permette di analizzare i dati, isolare le tendenze e con rapidità e precisione adottare tutti i correttivi necessari.

Ogni sera, i dati di circa 1.300 casse vengono elaborati e trasmessi all’applicazione centralizzata e quindi analizzati sulla base dei KPI precedentemente definiti d’accordo con il management di HEMA. Queste informazioni vengono rese disponibili a livello centrale, ma elaborate localmente. Non è quindi il direttore della filiale bensì il franchisee a livello locale a essere responsabile dell’analisi del pacchetto e accede alle informazioni relative al proprio punto vendita.

Dall’analisi di questi dati è scaturita una serie di importanti risultati. È emerso, ad esempio, che la scrupolosità dei dipendenti nell’utilizzare il codice di prodotto corretto era inferiore al previsto. Ci si aspettava che tutti gli articoli HEMA contenenti un codice a barre venissero opportunamente identificati alle casse utilizzando questo codice. E che nel caso in cui il codice non fosse stato riconoscibile, sarebbe stato possibile digitare manualmente il numero. In realtà, HEMA ha rilevato che nel 4-5 % dei casi i dipendenti utilizzavano il codice alternativo che registra l’articolo catalogandolo grossolanamente, solo come parte di un gruppo di prodotti. Questo codice alternativo è sicuramente più veloce, ma il suo utilizzo dovrebbe essere ridotto al minimo perché mina la corretta catalogazione della merce.

Inoltre il sistema permette di identificare facilmente chi ha effettuato specifiche operazioni POS, consentendo al franchisee di fornire formazione individuale laddove fosse necessaria. Una combinazione tra correttivi e formazione individuale ha permesso di aumentare significativamente l’accuratezza dei dipendenti che lavorano alla cassa. Grazie alla diminuzione del numero di errori commessi dai dipendenti, i punti strutturali da migliorare sono diventati più facilmente identificabili e AAC è stata in grado di ottimizzare i propri processi per accrescere l’efficienza globale del punto vendita, oltre a individuare e premiare i dipendenti, aumentando di conseguenza la loro soddisfazione.

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NOTE PER I REDATTORI

Informazioni su HEMA
HEMA è un’organizzazione internazionale con negozi al dettaglio nei Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Francia e Germania. Customer-friendly e dotata di un profilo unico, HEMA si distingue da altri rivenditori poiché vende prodotti a marchio proprio. I prodotti HEMA sono in genere convenienti, pratici, attraenti e di buona qualità.

Informazioni su ADT Fire & Security
ADT Italy opera sul mercato nazionale dalle sue sedi di Milano, Roma e Monfalcone. Forte di una solida esperienza pluriennale e di un fatturato superiore a 70 milioni di Euro, possiede un radicato know-how nei mercati retail (dai punti vendita tradizionali ai grandi centri commerciali), industriale, navale, dei servizi e della pubblica amministrazione (aeroporti, alberghi, banche, caserme, edifici privati e pubblici, enti fieristici, biblioteche, università, ospedali, protezione del territorio, stadi, ecc …). Visitate il sito www.adtitaly.com.

Contatti stampa:
Axicom Italia
Tel. +39 02 7526111
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Tel. +39 02 81 806 1
Luca Cappellini – [email protected]
Elisa Panzeri – [email protected]

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GFI Software aggiunge la gestione dei log SharePoint a GFI EventsManager 2011

La soluzione potenziata offre nuove funzionalità di monitoraggio, alert, reporting e archiviazione agli utenti SharePoint

Milano, 2 maggio, 2011 – GFI® Software, noto fornitore di soluzioni IT per piccole e medie imprese (PMI), annuncia di avere potenziato GFI EventsManager™ 2011 con maggiori funzionalità di sicurezza e conformità, compresa la gestione dei log Microsoft®, SharePoint® e patch di aggiornamento automatico.

GFI EventsManager consente agli amministratori IT di rispondere a un’ampia serie di richieste di sicurezza della rete e dei dati, conformità normativa, continuità di business ed e-discovery attraverso il monitoraggio, il log e l’analisi di tutti gli eventi sulla rete. La più recente versione di GFI EventsManager applica queste stesse funzionalità di monitoraggio e reporting dei log agli ambienti SharePoint.

“Man mano che le aziende continuano a spostare grandi quantità di dati sensibili all’interno di SharePoint, è essenziale tracciare l’attività degli utenti per motivi di sicurezza e conformità”, ha affermato Lucian Mocanasu, product manager, GFI Software. “Attraverso una partnership strategica con Monterey Technology Group, GFI EventsManager 2011 può essere implementato con la loro soluzione LOGbinder SP per fornire agli utenti SharePoint una gestione e un reporting degli eventi senza precedenti”.

In mancanza di una soluzione come GFI EventsManager e LOGbinder SP, per gli amministratori non è semplice monitorare le attività di SharePoint. Se SharePoint offre una soluzione di audit dei log , molte organizzazioni richiedono funzionalità più robuste che permettano ad esempio di far corrispondere gli utenti ad eventi specifici e generare report e audit dettagliati. GFI EventsManager 2011 consente agli amministratori di monitorare in maniera più efficiente SharePoint, prevenendo la perdita di dati, minimizzando il downtime, e garantendo che le pratiche di sicurezza e conformità vengano effettivamente attuate.

“Le aziende devono ora implementare le stesse misure di sicurezza e di conformità a livello applicativo adottate per il sistema operativo e i dispositivi di rete”, ha affermato Randy Franklin Smith, presidente e CEO di Monterey Technology Group. “GFI EventsManager con LOGbinder SP offre una soluzione SharePoint che risponde alle richieste di audit a livello applicativo che molte organizzazioni non hanno ancora implementato”.

LOGbinder SP, un servizio basato su Windows® che può essere installato su qualsiasi server SharePoint, monitora gli eventi di SharePoint e traduce tali attività in un event log di Windows. GFI EventsManager raccoglie poi gli eventi generati da LOGbinder SP e archivia i log in un database centralizzato per una semplice gestione e analisi.

“GFI EventsManager consente agli utenti di consolidare l’attività di SharePoint con altri eventi importanti, offrendo una visione olistica di tutto ciò che accade in rete”,ha aggiunto Mocanasu. “Avere un singolo punto di riferimento per monitorare le attività di rete semplifica più che mai il lavoro degli amministratori che analizzano gli event log e utilizzano queste informazioni per correggere i problemi, proteggere le informazioni sensibili, e dimostrare la conformità alle normative aziendali, di mercato e amministrative”.

La nuova versione di GFI EventsManager include inoltre una funzionalità di auto-aggiornamento, che monitora costantemente gli update di prodotto scaricandoli e installandoli automaticamente.

GFI EventsManager è il pluripremiato software che supporta, centralizza e analizza una vasta gamma di event log quali W3C, eventi Windows, SQL Server e audit Oracle, le trappole Syslog e SNMP generate da firewall, server, router, switch, sensori, sistemi SQL Server, PC e altri dispositivi personalizzati.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare via email [email protected] o visitare il sito www.gfi.com/eventsmanager.

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Talend nominata ‘Cool Vendor’ da una nota società di analisi di mercato

L’azienda di integrazione open source inserita nel report ‘Cool Vendors in Application and Integration Platforms 2011’

Milano, 2 maggio 2011 — Talend, leader globale nel software open source, annuncia di essere stata inserita nel rapporto ‘Cool Vendors in Application and Integration Platforms 2011’ pubblicato da Gartner. Il report – redatto da Massimo Pezzini, Kimihiko Iijima, Paolo Malinverno, Jess Thompson e Yefim V. Natis – evidenzia i vendor emergenti che si rivolgono al mercato delle piattaforme applicative e di integrazione fornendo soluzioni integrated application infrastructure.

Secondo Gartner, “L’attrattiva di infrastrutture applicative e di integrazione dati gratuite è elevata, come dimostrato dai milioni di download di tecnologia di integrazione dati e ESB OSS… I CIO delle imprese che varano iniziative SOA e di integrazione dati dovrebbero verificare i sistemi operativi supportati e i prodotti application infrastructure che tradizionalmente dispongono di licenza”.

Talend è uno dei principali vendor di software open source pure-play che offre una vasta gamma di soluzioni middleware. Riconosciuta per la fornitura di soluzioni che soddisfano discipline diverse ma correlate – tra cui data management, integrazione applicativa e SOA – l’azienda è ormai leader nel middleware open source. Molte grandi imprese in tutto il mondo si avvalgono dei prodotti e servizi Talend per ottimizzare i costi di integrazione dati, data quality, MDM (Master Data Management) e application integration.

“Con la crescita esponenziale dei dati e la crescente complessità dei sistemi IT, diventa sempre più importante per le aziende garantire il massimo impatto degli investimenti in tecnologie di data management e integrazione applicativa”, commenta Bertrand Diard, cofondatore e CEO di Talend. “La vasta gamma di sofisticate tecnologie enterprise-ready che forniamo si basa sui principi open source di apertura e comunità, pur essendo testata sul campo presso grandi e piccole aziende in tutto il mondo. Riteniamo che il riconoscimento di Talend come ‘Cool Vendor’ da parte di Gartner confermi il nostro posizionamento e l’impatto significativo che il modello open source assicura a organizzazioni di tutte le dimensioni”.

Gartner Cool Vendor
L’elenco di Gartner non rappresenta una lista completa dei vendor in un determinato settore, ma piuttosto è pensata per evidenziare fornitori, prodotti e servizi nuovi e innovativi. Gartner definisce un ‘cool vendor’ un’azienda che offre tecnologie o soluzioni che sono innovative, permettono agli utenti di fare cose che prima non potevano fare; Impattanti, che influenzano positivamente il business; intriganti, hanno catturato l’attenzione di Gartner negli ultimi sei mesi.

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Talend
AxiCom Italia
Chiara Possenti/Sandro Buti
Tel. 02 7526111 – Fax 02 75261130
e-mail: [email protected]; [email protected]

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Infoblox soddisfa le esigenze di Network Automation richieste dalla virtualizzazione e dal protocollo IPv6

L’azienda fornisce una soluzione per gestire la complessità degli ambienti virtuali e massimizzare i benefici

Milano, 27 aprile 2011 — Infoblox annuncia l’introduzione di Infoblox IPAM Insight, un sofisticato prodotto di IP address management (IPAM) che elimina il divario nella gestione di reti fisiche e virtuali. A mano a mano che le aziende ampliano le loro implementazioni al di là della semplice adozione di server virtuali per supportare carichi di lavoro dinamici e infrastrutture private cloud, si trovano ad affrontare cambiamenti costanti e una complessità sempre maggiore nella rete fisica.

Gli ambienti virtuali aumentano la complessità della rete
Nel data center virtuale, gli amministratori possono riutilizzare la potenza di calcolo con un semplice click. Senza l’automazione, le svariate attività necessarie per effettuare il re-provisioning dell’infrastruttura di rete sottostante sono impegnative e resource-intensive, tra cui la configurazione di firewall, QoS, policy, e altre modifiche alla rete che devono essere apportate sia agli elementi di rete fisici sia a quelli virtuali per supportare il data center virtuale.

E mentre cambiamento e complessità sono in crescita, il personale e le risorse della maggior parte dei dipartimenti IT non lo sono. Ne risulta che i team IT devono adottare una maggiore automazione, migrando da fogli di calcolo e processi manuali per la tracciatura di indirizzi IP a una soluzione automatizzata in grado di scalare in ambienti virtuali dinamici in cui le istanze virtuali dei server vengono create, migrate e chiuse automaticamente.

“La virtualizzazione offre sicuramente vantaggi in termini di risparmi e flessibilità ma la gestione è complessa e sarebbe utile disporre di un’unica applicazione che mostri tutte le risorse — quali macchine virtuali sono su quali host — invece di dover controllare cinque diverse applicazioni per trovare le informazioni richieste”, commenta Maurizio Desiderio, Sales Director Italy, Turkey e Middle East di Infoblox. “La maggior parte delle funzionalità server-centric per gestire visibilità e cambiamento sono integrate negli hypervisor, ma le principali difficoltà sono associate ai cambiamenti alla rete che vengono tipicamente effettuati manualmente. La tecnologia automatizzata è l’unico modo per risolvere questa problematica”.

L’avvento del protocollo IPv6 aggiunge ulteriore difficoltà
Quando il protocollo IPv4 fu creato, consentiva oltre 4 miliardi di indirizzi – un numero sufficiente in un mondo di 6 miliardi di persone dove un indirizzo corrispondeva a un singolo computer. La gestione di tali indirizzi era sufficientemente semplice. Con l’arrivo di laptop, IP phone, PDA e smartphone il numero di indirizzi IP si è moltiplicato anno dopo anno. Aggiungiamo applicazioni di antifurto, allarmi, rilevatori di fumo e altre funzionalità che sono poco alla volta migrate sulla rete e la gestione degli indirizzi IP è diventata complessa.

L’automatizzazione delle funzioni dell’infrastruttura di rete – assegnazione, tracciamento e gestione degli indirizzi IP – è ormai un’esigenza vitale di aziende di tutte le dimensioni. E l’avvento del protocollo IPv6 aggiunge complessità con la maggiore lunghezza degli indirizzi e la necessità di gestire ad interim IPv4 e IPv6 in parallelo.

“Tutte le organizzazioni che si affidano a Internet devono essere pronte a gestire entrambi i protocolli”, aggiunge Desiderio. “Questo significa un ulteriore livello di complessità nell’amministrazione dei servizi dell’infrastruttura di rete”.

Infoblox abilita il nuovo ambiente IT dinamico
A mano a mano che i team IT aziendali passano da reti statiche a reti dinamiche con l’adozione della virtualizzazione e del private cloud, Infoblox si impegna nella fornitura dell’automazione e il controllo dell’infrastruttura di rete essenziali per realizzare i vantaggi di queste iniziative.

“La complessità risultante da implementazioni di virtualizzazione e private cloud sempre più estese sta compromettendo la capacità dei dipartimenti IT aziendali di trarre vantaggio dai benefici di queste iniziative, ma l’automazione dell’infrastruttura di rete può rappresentare la soluzione”, conclude Desiderio. “Infoblox offre i servizi di rete core, nonché le funzionalità di change management e discovery ideali per fornire alle aziende soluzioni dinamiche in tempo reale per gestire la complessità e massimizzare i vantaggi di virtualizzazione e private cloud”.

Infoblox
Infoblox è leader nello sviluppo di soluzioni di controllo dell’infrastruttura di rete. Le tecnologie uniche dell’azienda, compreso l’Infoblox GridT – tecnologia di distribuzione dati in tempo reale – aumentano disponibilità e controllo, automatizzando operazioni manuali time-consuming associate ai servizi di infrastruttura di rete quali domain name resolution (DNS), gestione degli indirizzi IP (IPAM), network change and configuration management (NCCM) e network discovery. Le soluzioni Infoblox vengono utilizzate da oltre 4.750 organizzazioni in tutto il mondo, tra cui oltre un terzo delle Fortune 500. L’azienda ha sede a Santa Clara e opera in più di 30 paesi.

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GFI Software è sponsor Platinum della Microsoft Unified Communications & Collaboration Conference 2011

GFI supporta come main sponsor l’evento dedicato alla Unified Communication

Milano, 15 aprile, 2011 – GFI Software, noto fornitore di infrastrutture per piccole e medie imprese (PMI), annuncia di essere sponsor Platinum della Microsoft Unified Communication Conference 2011, l’appuntamento di riferimento in Italia per chi si occupa di Unified Communication con tecnologie Microsoft. L’appuntamento è previsto dal 19 al 21 aprile presso il MIC – Centro Milano Congressi.

In qualità di Microsoft Gold Certified Partner e per evidenziare ancora una volta la strategia e il proprio impegno nei confronti del canale, GFI sponsorizza in qualità di partner Platinum l’appuntamento fiore all’occhiello degli eventi dedicati ai Partner Microsoft.

L’obiettivo della manifestazione è quello di condividere una panoramica globale sul mercato della Unified Communication & Collaboration e mostrare le opportunità di business alle aziende italiane di ogni fascia. In particolare per le PMI, la Microsoft Unified Communications & Collaboration Conference 2011 è per GFI un’opportunità per parlare, in qualità di azienda con una forte attenzione rivolta ai propri Partner e orientata alla collaborazione con il canale, di incontrare una platea qualifica di addetti ai lavori provenienti dalle più importanti realtà aziendali italiane e dai più attenti ISV e Systems Integrators.

Nei tre giorni della manifestazione sono previste delle sessioni di presentazione e dibattito, ricche di demo ed esempi pratici, frutto dell’esperienza sul campo degli operatori in ambito Unified Communication. In particolare, il 20 aprile alle ore 11:15 (sala G), Maurizio Taglioretti, Channel Sales Manager Southern Europe, Middle East & Africa di GFI Software, farà una panoramica sull’azienda e sulle ultime importanti novità introdotte sul mercato, mentre Amantia Pano, GFI Technical Expert, si focalizzerà su una presentazione tecnica specifica su GFI FaxMaker™, il server fax leader di mercato pienamente compatibile con Exchange, che trasforma l’invio e la ricezione di fax in un processo efficace, semplice e conveniente e risolve i problemi della trasmissione fax manuale. Si spiegherà come, nell’ottica di Unified Communication, GFI FAXmaker™ supporta la trasmissione fax tramite IP (Fax over IP o FOIP) e si integra con i PABX (centralini telefonici automatici) abilitati all’IP per inviare fax tramite internet.
L’agenda completa dell’evento è disponibile a questo indirizzo, mentre è possibile trovare ulteriori dettagli e registrarsi qui, con la possibilità di partecipare a un prezzo speciale ad altre due conferenze di rilievo che fanno parte di Microsoft Technical Conferences: Microsoft SharePoint & Office Conference e Microsoft SQL Server & Business Intelligence.

Per ulteriori informazioni sulle soluzioni di GFI Software compatibili con la tecnologia Microsoft, consultare: http://www.gfi-italia.com/.

GFI
GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner. I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong, Filippine e Romania, a supporto di centinaia di migliaia di installazioni in tutto il mondo. GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di migliaia di partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold Certified Partner.

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Talend partecipa all’open source day

L’azienda sarà Silver Sponsor all’evento organizzato da Red Hat, giunto alla sua quinta edizione

Milano, 14 aprile 2011 — Talend, leader globale nel software open source, parteciperà come Silver Sponsor alla quinta edizione dell’Open Source Day, l’evento organizzato da Red Hat con l’obiettivo di informare sugli ultimi trend e sulle novità tecnologiche legate al mondo Open Source. In programma il 14 giugno prossimo a Roma presso lo Sheraton Golf Hotel, l’evento offre una panoramica sui vantaggi economici e strategici e sui possibili sviluppi derivanti dall’utilizzo di soluzioni Open Source.

Nel corso della manifestazione, Talend avrà uno spazio espositivo, presso il quale le aziende prospect potranno avere informazioni sulle soluzioni open source dell’azienda, leader nella data integration e nell’application integration.

Talend è diventata leader di mercato nell’integrazione dati open source. Molte grandi organizzazioni di tutto il mondo utilizzano i prodotti e i servizi Talend per ottimizzare costi di integrazione dati, ETL e la qualità dei dati. Con un numero sempre crescente di download di prodotti e di clienti paganti, le soluzioni Open Source di Talend relative al Data Management sono le più diffuse e utilizzate in tutto il mondo.

Nel corso del 2010, a seguito dell’acquisizione di Sopera, Talend ha creato una nuova divisione dedicata all’Application Integration con l’obiettivo di affrontare le necessità primarie degli sviluppatori, in particolare l’accesso a strumenti di sviluppo potenti e dai costi contenuti, ma anche stabili, facili da usare e supportati in modo completo.

L‘Open Source Day di Red Hat è a partecipazione gratuita previa registrazione, si rivolge a tutti coloro che desiderano saperne di più sul valore offerto dalle soluzioni open source. E’ possibile avere ulteriori informazioni, ed eventualmente iscriversi, su: http://www.it.redhat.com/promo/opensourceday/2011/

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Talend
AxiCom Italia
Chiara Possenti/Sandro Buti
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e-mail: [email protected]; [email protected]

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LANCOM presenta router cellulari HSPA+ per ambienti industriali

Dispositivi robusti, sistemi di rete, sistema e ubicazione

Milano, 11 aprile 2011 – Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems amplia la linea di router con due nuovi modelli per uso industriale: LANCOM IAP-3G, un router cellulare che integra un modem HSPA+ multimodale, e LANCOM IAP-321-3G che offre anche wireless LAN 802.11n. I dispositivi sono caratterizzati da un involucro in metallo resistente alla polvere (classe di protezione IP 50) dotato di anti-furto e supportano una vasta gamma di temperature operative (-20/+50°C). Tra le possibili applicazioni di questi router vi è l’utilizzo di reti cellulari per fornire connessioni Internet a biglietterie automatiche, bancomat, impianti solari o eolici, magazzini e stabilimenti produttivi e, così facendo, si abilita la comunicazione machine-to-machine (M2M) su qualunque distanza.

Operando con tecnologia HSPA+, i dispositivi ottengono tassi operativi massimi di 21 Mbps in downlink e di 5,76 Mbps in uplink. Il modem cellulare integrato è compatibile verso il basso con UMTS, EDGE e GPRS.

Il router IAP-321-3G supporta inoltre wireless LAN conformi con lo standard IEEE 802.11agn e opera nella banda 2,4- o 5-GHz. L’alimentazione avviene tramite un adattatore AC o un connettore per 10–28 volt DC. Le tre opzioni di montaggio—a parete, su pilone o binario—fanno sì che questi dispositivi possano essere posizionati esattamente dove richiesto. La placca di montaggio in dotazione corredata da lucchetto Kensington offre protezione dai furti, così come il GPS integrato.

Cinque canali IPsec VPN con accelerazione hardware sono integrati nel router come standard (25 opzionali). Connessioni IPsec VPN estremamente sicure possono essere stabilite su qualunque rete cellulare. Inoltre, entrambi i device supportano fino a sedici reti IP virtuali e la virtualizzazione permette alle interfacce LAN e WAN di essere utilizzate per molteplici scopi. Il firewall integrato fornisce le più avanzate funzionalità di sicurezza tra cui stateful inspection, intrusion detection e protezione DoS.

Entrambi i dispositivi saranno disponibili dal mese di aprile. LANCOM IAP-3G verrà commercializzato al prezzo suggerito di EUR 899 + IVA, mentre LANCOM IAP-321-3G sarà disponibile a EUR 1149 (+ IVA).

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Sage e Talend si alleano per elevare le performance e l’interoperabilità

Sage ERP X3 si integra con la soluzione open source ETL di Talend
per migliorare l’interoperabilità con terze parti

Milano – Sage (LSE: SGE), fornitore leader di software di business management e Talend, leader mondiale di soluzioni di integrazione open source, annunciano di aver stretto una partnership tesa ad aggiungere le tecnologie di integrazione di Talend all’interno di Sage ERP X3, la soluzione ERP globale di Sage plc dedicata alle medie imprese. Grazie a questa partnership globale, i clienti di Sage ERP X3 beneficeranno di significativi miglioramenti in termini di produttività derivanti dall’apertura dei loro sistemi IT e della possibilità di automatizzare lo scambio di grandi quantità di dati.

Questa partnership fa seguito al primo accordo OEM siglato nel 2007, che aveva semplificato lo scambio di informazioni tra Sage CRM e le applicazioni di terze parti. Grazie alla collaborazione pluriennale e al valore delle rispettive culture aziendali, Sage e Talend hanno deciso di estendere la collaborazione su Sage ERP X3 a livello globale.

Sage ERP X3 fa leva sugli strumenti di integrazione di Talend per arricchire le sue funzionalità di integrazione, basate sulle API dei servizi web di Sage ERP X3. Inoltre, Sage e Talend stanno collaborando alla creazione di un componente aggiuntivo previsto nel prossimo futuro, che sarà basato su SData2 (si veda http://sdata.sage.com), il protocollo di comunicazione definito da Sage a livello globale basato su protocolli di settore internazionali (http, ATOM). SData consente l’integrazione tra i prodotti Sage e qualsiasi altra soluzione di terze parti in tempo reale attraverso Internet. Grazie al connettore Sage ERP X3, gli utenti beneficeranno dell’apertura immediata dei loro sistemi IT, e di miglioramenti significativi in termini di produttività grazie a scambi più rapidi (migrazione, estrazione e sincronizzazione). Il connettore Sage ERP X3 sarà incluso come standard in tutte le edizioni del software di integrazione Talend, e i clienti di Sage ERP X3 non avranno quindi più bisogno di sviluppare interfacce di integrazione specifiche, beneficiando di un’integrazione immediata con applicazioni di terze parti. Grazie all’integrazione di Talend Open Studio con Sage ERP X3, i budget dei clienti IT non saranno intaccati dai costi di integrazione tradizionali associati ai sistemi proprietari.

Le aziende che desiderano adottare Sage ERP X3 vedranno i loro progetti di migrazione enormemente semplificati. Indipendentemente dall’upgrade tecnologico, gli utenti Sage ERP X3 beneficeranno in maniera diretta, senza alcun costo aggiuntivo, dell’esperienza che Talend offre in qualità di leader mondiale nel software open source, offrendo una vasta gamma di soluzioni middleware che rispondono sia alla gestione dei dati che alle necessità di integrazione delle applicazioni.

Emmanuel Obadia, Senior Vice President of Enterprise Products di Sage ERP X3, ha affermato: «Per molti versi, l’approccio strategico delle nostre due aziende è lo stesso: libertà di scelta per il cliente, efficienza dei costi, sistemi informativi aperti, maggiore interoperabilità e una portata globale. Talend ha dimostrato in soli quattro anni di poter fornire una tecnologia ad elevate prestazioni non solo a costi competitivi per le aziende di medie dimensioni, ma anche con un’implementazione semplice e interoperabile. Siamo felici di consolidare la nostra partnership per fornire ai nostri clienti la flessibilità open source offerta da Talend.»

François Méro, Vice President of Global Sales di Talend, ha aggiunto: « Oggi siamo orgogliosi di siglare questa alleanza con Sage, uno dei principali fornitori di software di business management. Come Talend, Sage ha l’ambizione di aprire l’accesso al suo software di business management, in modo da offrire a tutte le aziende, indipendentemente dalla loro dimensione, una valida alternativa al software proprietario. »

Extract, Transform and Load

2 SDATA è specificamente progettato come protocollo applicativo aziendale e stabilisce sia un’interfaccia di integrazione coerente per le applicazioni Sage che un modello per le estensioni personalizzate che sono progettate per l’integrazione di applicazioni. SData è un protocollo basato su REST che offre un metodo di condivisione dei dati compatibile con Internet, a basso impatto e ad elevate prestazioni.

The Sage Group plc
The Sage Group plc (LSE:SGE) è leader nella fornitura su scala globale di software di business management, dei servizi e dei prodotti collegati, in particolare per il mercato delle piccole e medie imprese. Nata nel 1981, Sage è stata quotata alla London Stock Exchange nel 1989. Attualmente, Sage ha 6,3 milioni di client e 13.400 dipendenti nel mondo, ed opera in oltre 24 nazioni, tra cui Regno Unito, Europa, Nordamerica, Sudafrica, Australia, India e China. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.sage.com.

Sage ERP X3 (http://www.sageerpx3.com)
Sage ERP X3 è una soluzione dedicata alle aziende di medie e grandi dimensioni con requisiti internazionali, che consente ai clienti di essere flessibili e migliorarsi grazie alla tecnologia. Oltre 3.000 clienti, per un totale di 165.000 utenti al mondo, hanno già scelto Sage ERP X3 perché è semplice da usare, rapido da implementare, e poco costoso. Da oltre 10 anni, Sage ERP X3 si conferma come una soluzione ERP solida e completa, che risponde alle necessità specifiche di aziende di medie dimensioni che operano su diversi settori verticali, dal manifatturiero alla distribuzione, fino ai servizi ed altri ancora. Sage ERP X3 è disponibile in 53 nazioni attraverso una rete composta da oltre 1.500 professionisti e 200 partner. In Italia, Sage ERP X3 è distribuito da Formula.

Formula (http://www.formula.it)
Formula è un attore di riferimento nel campo del software gestionale per la media e grande impresa. Un’azienda che opera oggi con un rinnovato portafoglio di prodotti fra cui spicca Sage ERP X3, di cui Formula cura la localizzazione e distribuzione per il mercato italiano. Sono oltre 1.000 le aziende italiane che utilizzano le soluzioni Formula e di queste ben 200 nuove realtà hanno scelto Sage ERP X3 con una crescita costante che nel 2010 è arrivata al 20%. Alla linea ERP si affianca poi la nuova suite di soluzioni Sage FRP (Financial Resource Planning) dedicate al CFO (Tesoreria e Pianificazione Finanziaria, Credit Management, Pianificazione e Controllo, Bilancio Consolidato e Reporting di Gruppo, Gestione Cespiti e Inventario) oltre ad una proposta per il billing delle Utilities (Formula Utilities SIC4U)

Talend
Talend è leader riconosciuto nel mercato delle soluzioni middleware open source. Oltre 2000 clienti paganti in tutto il mondo tra cui eBay, Virgin Mobile, Sony Online Entertainment, Deutsche Post e Allianz, utilizzano le soluzioni e i servizi Talend per ridurre i costi e massimizzare il valore di integrazione dati, ETL, Data Quality e Master Data Management ed application integration. Con più di 12 milioni di download, le soluzioni data management di Talend sono le più diffuse e utilizzate del mondo. L’azienda ha uffici negli Stati Uniti, Europa e Asia e conta su una rete globale di partner tecnologici e di servizi. www.talend.com.

Per ulteriori informazioni:
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Chiara Possenti/Sandro Buti
Tel. 02 7526111 – Fax 02 75261130
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Bridgelux ottiene significativi avanzamenti nella tecnologia GaN-on-Silicon per l’illuminazione Solid State Lghting

Si tratta della prima dimostrazione di sviluppo commerciale per i LED al silicio

Milano – 29 marzo 2011 – Bridgelux Inc., azienda leader in ricerca, sviluppo e produzione di tecnologie e soluzioni di illuminazione LED, annuncia di aver registrato un risultato senza precedenti ottenendo 135 Lumen per Watt con la tecnologia LED GaN-on-Silicon. Si tratta della prima dimostrazione di tipo commerciale per i LED al silicio.

La maggior parte dei LED epitaxial wafer si avvale di substrati allo zaffiro o al carburo di silicio quale materiale di partenza. Ma substrati di questi materiali applicati a grandi diametri risultano costosi, difficili da lavorare e non largamente disponibili. Ne risulta che gli elevati costi di produzione hanno limitato l’adozione su larga scala dell’illuminazione LED in ambienti residenziali ed in edifici commerciali. Crescere nitruro di gallio (GaN) su wafer al silicio dal minore costo, più ampi e convenienti, compatibili con una moderna produzione a semiconduttori può assicurare una riduzione pari al 75% nei costi rispetto agli approcci attuali.

Le prestazioni di 135 Lumen per Watt sono state raggiunte con un CCT di 4730k utilizzando un unico LED da 1,5mm alimentato a 350mA. Questi LED dispongono di voltaggi operativi estremamente bassi e richiedono solo 2,90V a 350mA e <3,25V a 1 Amp. Il voltaggio ridotto e l’ottima resistenza termica dei dispositivi li rendono ideali per applicazioni di illuminazione ad alte prestazioni. L’ottimizzazione del processo epitassiale su wafer Si da 8 pollici renderà la produzione di LED compatibile con le linee a semiconduttori automatizzate attualmente esistenti.

Il passaggio a un substrato al silicio rappresenta una pietra miliare nel mercato LED e Bridgelux è ben posizionata per trarre vantaggio dall’introduzione di questa tecnologia. Negli ultimi 5 anni, il Dr.Steve Lester, uno dei pionieri nella ricerca e sviluppo LED, ha guidato un team specialisti di materiali e di ingegneri di progettazione di chip Bridgelux dedicati al GaN-on-Silicon. Al tempo stesso, la ricerca e sviluppo in questo ambito a livello globale è cresciuta in modo significativo. Il risultato è che i livelli di prestazioni GaN-on-Silicon registrati da Bridgelux sono paragonabili ai LED basati su zaffiro disponibili 12-24 mesi fa. L’azienda prevede di commercializzare i primi prodotti di questa tipologia entro i prossimi due/tre anni.

Bridgelux, che mantiene un modello operativo asset/light, sfrutterà la propria posizione di leadership in R&D e Proprietà Intellettuale in ambito LED epitaxy per produrre congiuntamente LED basati su silicio. L’azienda è in trattativa con diverse aziende di semiconduttori circa l’utilizzo delle fabbriche di semiconduttori a 8 pollici in tutto il mondo.

“Il risultato ottenuto da Bridgelux riflette in maniera significativa la nostra leadership nei materiali al silicio e nella tecnologia di elaborazione epitassiale”, afferma Bill Watkins, CEO di Bridgelux. “Le significative riduzioni dei costi rese possibili grazie alla tecnologia LED basata sul silicio continueranno a offrire riduzioni notevoli in termini di capitali necessari per l’illuminazione Solid State. Nel giro di solo due o tre anni, anche i mercati più attenti ai prezzi, quali quello commerciale o dell’illuminazione uffici, le applicazioni residenziali e la sostituzione delle lampade , si convertiranno rapidamente al Solid State Lighting”.

Bridgelux
Bridgelux sviluppa e produce tecnologie e soluzioni che trasformeranno il settore globale dell’illuminazione in un potenziale mercato di 100 miliardi di dollari. Con sede principale nella Silicon Valley, Bridgelux è un pioniere nell’illuminazione allo stato solido (SSL), ed è impegnata nell’espansione del mercato delle tecnologie dei diodi a emittenza luminosa (LED) riducendo i costi dei sistemi di illuminazione LED. La tecnologia proprietaria di Bridgelux per la generazione luminosa sostituisce le tradizionali tecnologie (come l’illuminazione a incandescenza, fluorescenza e quella alogena) con soluzioni integrate di solid-state lighting, che permettono ai produttori di apparecchi e sistemi di illuminazione di fornire luce bianca ad alte performance ed energeticamente efficiente per i mercati di illuminazione interna ed esterna, che stanno registrando una forte crescita. Con più di 250 brevetti registrati o in fase di approvazione, Bridgelux è l’unico verticalmente integrato produttore e sviluppatore di LED specificamente per il settore dell’illuminazione. Per maggiori informazioni sull’azienda si prega di visitare il sito www.bridgelux.com.

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LANCOM porta la tecnologia VDSL al mondo aziendale

Il nuovo router professionale VDSL LANCOM 1681V offre connettività VPN broadband

Milano, 21 marzo 2011 – Lo specialista tedesco del networking LANCOM Systems estende la sua offerta di router VPN con uno dei primi router VDSL professionali per applicazioni aziendali. Il modello LANCOM 1681V permette di integrare con semplicità uffici periferici, aziende partner o utenti mobili grazie a VPN IPsec. Questo router compatto ad alta velocità (fino a 50 Mbps downstream e 10 Mbps upstream) è la soluzione LANCOM per le piccole aziende e le sedi periferiche che richiedono un’elevata ampiezza di banda e necessitano di alti livelli di sicurezza, disponibilità e gestione.

Il LANCOM 1681V offre un modem VDSL integrato, quattro porte liberamente configurabili per LAN, WAN (con load balancing e connessioni di backup fino a 2 canali, per modem aggiuntivi ADSL, SDSL, VDSL e cable), DMZ, VLAN e monitoraggio, oltre a un’interfaccia ISDN per il controllo remoto, LANcapi e Dynamic VPN. 5 canali VPN con accelerazione hardware sono disponibili in modalità standard, con la possibilità opzionale di incrementarli fino a 25. Inoltre, il LANCOM 1681V supporta fino a otto reti IP virtuali: la virtualizzazione permette di utilizzare le interfacce LAN e WAN per numerosi scopi.

Il LANCOM 1681V dispone di una porta USB, che ne permette l’utilizzo come print server o offre un backup alla connessione VDSL tramite rete cellulare. Un modem cellulare 3G/4G sotto forma di chiavetta USB standard offre backup automatico sulla rete cellulare, nel caso di blocco della connessione primaria.

Sicurezza e backup sono compresi
Il firewall integrato, dotato di stateful inspection, intrusion detection, e protezione denial-of-service, protegge il network in maniera sicura ed affidabile dagli attacchi provenienti da Internet. Gli strumenti di management forniti non offrono solo una comoda maintenance delle intere installazioni e utili wizard per il setup – come il wizard 1-Click-VPN, che consente di implementare facilmente connessioni VPN tra router LANCOM – ma anche monitoraggio e logging in tempo reale. Estese funzionalità di backup ed alta disponibilità garantiscono un’operatività costante sulle 24 ore. Il web content filter opzionale rende sicura la Intranet per un numero contemporaneo di utenti che può arrivare a 50.

Il LANCOM 1681V è già disponibile al prezzo di 599 Euro + IVA.

LANCOM Systems
LANCOM Systems GmbH è l’azienda tedesca leader nella produzione di soluzioni di comunicazione affidabili ed innovative destinate alle grandi organizzazioni, alle PMI, alle autorità pubbliche e alle istituzioni. LANCOM si focalizza principalmente su soluzioni di connettività basate su reti private virtuali (VPN) e sul wireless networking (WLAN). LANCOM Systems ha sede centrale a Wurselen (Germania), vicino ad Aachen, e uffici commerciali a Monaco, Amsterdam e Barcellona. Il fondatore e amministratore delegato dell’azienda è Ralf Koenzen.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina www.lancom.it

Contatti stampa
Axicom Italia – Ufficio stampa LANCOM
Sandro Buti – Chiara Possenti
Tel: +39 02 75 26 11 23 / +39 02 75 26 11 21
[email protected][email protected]

Eckhart Traber – LANCOM Systems GmbH
Tel: +49 (0)89 665 61 78 – 67
Fax:+49 (0)89 665 61 78 – 97
www.lancom.de

Il sito LANCOM dedicato alla stampa: http://www.press.lancom.eu

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Panasonic lancia una nuova linea di proiettori multifunzione

La famiglia PT-LB90 offre la massima flessibilità per uso portatile o installazioni fisse

Milano, 21 ottobre 2009 – Panasonic Corporation ha annunciato la sua nuova linea di proiettori PT-LB90, dedicata principalmente ai mercati dell’education e delle aziende. I nuovi modelli offrono livelli di luminosità e prestazioni che li rendono adatti ad installazioni fisse entry-level, ma anche la leggerezza ideale – pesano solo 2,96 kg – per un utilizzo portatile.

La famiglia PT-LB90 offre una serie di caratteristiche dedicate specificatamente agli utenti in ambito education: tra le funzioni migliorate vi sono una modalità white board dedicata che adatta automaticamente la luminosità alla superficie bianca dello sfondo ed un sensore di luce ambientale che registra la luminosità della sala ed ottimizza di conseguenza le operazioni.

I modelli NT offrono una funzionalità LAN che consente agli utenti di integrare i proiettori con un software di rete, per controllare più sale o siti. Il prodotto dispone anche di una funzionalità wireless, che permette a più utenti PC di collegarsi al proiettore contemporaneamente.

La serie PT-LB90 è una soluzione all’avanguardia che dispone di una struttura resistente alla polvere per minimizzare il degrado dell’immagine nel tempo ed offre bassi consumi energetici (0.9W in modalità Eco Standby), in modo da rispettare le nuove norme EUP Lot 6 che entreranno in vigore nel 2010.

Hartrmut Kulessa, Marketing Manager di Panasonic, spiega: “Abbiamo ascoltato con attenzione le richieste dei nostri clienti, e per questo abbiamo introdotto in questa nuova linea una serie di miglioramenti dedicati ad utilizzi specifici, oltre agli avanzamenti tecnologici che è normale aspettarsi da una regolare evoluzione di prodotto. Ad esempio, una scuola ha evidenziato la comodità di poter controllare i sistemi audio dal proiettore anche quando questo è in modalità standby, e noi abbiamo aggiunto questa funzione.”

I nuovi modelli sono compatibili con i protocolli dei proiettori Panasonic precedenti, e con oltre 400 modelli non Panasonic. La serie PT-LB90 è già disponibile presso i distributori. Ulteriori informazioni su questa nuova linea di proiettori sono disponibili al sito: www.panasonic.net/avc/projector/index.html.

Panasonic
Panasonic Corporation è leader mondiale nello sviluppo e nella realizzazione di prodotti elettronici destinati a una vasta gamma di mercati consumer, aziendali e industriali. Con sede centrale ad Osaka in Giappone, l’azienda ha registrato per l’anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2009 un fatturato netto di 7,77 trilioni di Yen (circa 78,4 miliardi di dollari). Le azioni dell’azienda sono quotate nelle Borse di Tokyo, Osaka, Nagoya e New York (NYSE: PC). Ulteriori informazioni sull’azienda, sui prodotti e sul marchio Panasonic sono disponibili all’indirizzo: www.panasonic.net.

Professional Projectors and Displays Europe (PPDE)
La business unit Professional Projectors and Displays Europe (PPDE) di Panasonic fa parte di Panasonic Audio Visual Company Systems Europe (PAVCSE), divisione di Panasonic Marketing Europe GmbH. L’azienda è leader nello sviluppo di formati video e prodotti di base per il broadcast e l’audio/video professionale, tra cui camcorder, video registratori, monitor e mixer. La business unit PPDE comprende un’ampia gamma di proiettori e schermi al plasma per installazioni professionali ed applicazioni commerciali. Ulteriori informazioni su: www.panasonic.net/proplasma e www.panasonic-projectors.com

Contatti stampa:

Panasonic Professional Projector & Display BU Europe (PPDE)
Aimi Sellars
European Marketing Communications
Tel: +44 (0) 1344 853465 – Mobile: +44 (0) 7747 564391
Email: [email protected]

AxiCom Italia
Tel: +39 02 7526111
Chiara Possenti – [email protected]
Sandro Buti – [email protected]
Mariano Medda – [email protected]

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Gestire le patch dei prodotti software non Microsoft con la nuova versione di GFI LANguard

Milano, 17 giugno, 2010 – GFI Software, noto fornitore di infrastrutture per piccole e medie imprese (PMI), ha rilasciato una nuova versione di GFI LANguard che consente agli amministratori di rete e di sistema di gestire il software e le patch di sicurezza per i prodotti software non Microsoft.
La nota soluzione dell’azienda, GFI LANguard, consente di eseguire la scansione, rilevare, valutare, correggere le vulnerabilità e proteggere la rete con uno sforzo minimo da parte degli amministratori. Sono oltre 15.000 le valutazioni di vulnerabilità che vengono eseguite durante la scansione della rete di GFI LANguard, compresi gli ambienti virtuali e una volta completata, la funzionalità di gestione delle patch consente agli amministratori di implementare e gestire le patch e gli aggiornamenti di sicurezza su tutte le macchine presenti in rete. Le informazioni hardware possono essere recuperate e, grazie ad analisi comparative, è possibile controllare le modifiche non autorizzate.
Con questa ultima versione, gli amministratori di rete e di sistema possono portare le richieste di gestione di patch un passo avanti, rilevando, scaricando e implementando le patch mancanti di prodotti software popolari non Microsoft e applicazioni quali Acrobat Reader, Adobe Acrobat, Adobe Flash, Adobe Shockwave Player, Firefox, Thunderbird, Java Runtime e altri ancora.
“GFI LANguard è un prodotto affidabile e robusto che consente agli amministratori di eseguire lo scanning e correggere le vulnerabilità della rete, oltre a gestire e implementare le patch software mancanti. Molte aziende impiegano ancora troppo tempo per eseguire le patch dei sistemi operativi e dei software, spesso comportando attacchi malware e falle di sicurezza. Con l’ultima versione di GFI LANguard stiamo estendendo le funzionalità della soluzione per la gestione di patch software non Microsoft, fornendo così agli utenti un ulteriore strumento per proteggere le criticità della rete,” afferma Walter Scott, CEO di GFI.
“GFI LANguard rappresenta sicuramente la scelta degli amministratori che desiderano proteggere le proprie reti. Ora possono garantire che altri prodotti software popolari installati sui loro sistemi, al di là dei prodotti Microsoft, siano aggiornati all’ultima versione disponibile e dispongano delle patch di sicurezza più recenti,” aggiunge Scott.
Per ulteriori informazioni su GFI LANguard visitate http://www.gfi.com/lanss.

GFI
GFI Software rappresenta la migliore fonte di software per la protezione web e della posta elettronica, archiviazione e fax, networking e software di sicurezza, nonché di soluzioni IT hosted per le piccole e medie aziende, commercializzati attraverso un’estesa comunità di partner. I prodotti GFI sono disponibili on-premise, nella ‘nuvola’ o in modalità mista. Grazie alla tecnologia vincitrice di numerosi riconoscimenti, a una politica tariffaria aggressiva e alla particolare attenzione rivolta alle esigenze specifiche delle piccole e medie aziende, GFI Software è in grado di soddisfare le esigenze delle PMI su scala mondiale. Come fornitore di infrastrutture per le PMI, GFI ha uffici negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Austria, Australia, Malta, Hong Kong e Romania, a supporto di oltre 200.000 installazioni in tutto il mondo. GFI Software è un’azienda orientata alla collaborazione con il canale e si avvale infatti di oltre 15.000 partner in tutto il mondo. Inoltre è un Microsoft Gold Certified Partner.
Tutti i prodotti e le aziende citati nel presente documento possono essere marchi commerciali dei rispettivi proprietari.

Per ulteriori informazioni su GFI:
David Kelleher: [email protected]
GFI – Malta: Tel: +356 2205 2000 www.gfi.com

Chiara Possenti: [email protected]
Silvia Asperges: [email protected]
AxiCom Italia Tel: +39 02 7526111
www.axicom.com

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Panasonic presenta i primi schermi al plasma 3D Full HD ultra-large del mercato

Il modello 3D Full HD da 152” è pensato per applicazioni out of home e presentazioni

Milano, 16 giugno 2010 –– Panasonic Professional Visual Displays Europe (PVDE) annuncia il lancio dei nuovi schermi al plasma 3D Full HD di grande formato dedicati al mercato professionale. La gamma comprende il modello da 152” – in assoluto lo schermo al plasma più grande esistente sul mercato -, e i modelli da 103” e 85”. Il modello da 152” potrà essere pre-ordinato a partire dall’estate, mentre le consegne del prodotto sono previste per l’inizio del 2011.
Panasonic vanta una vasta esperienza nel segmento dei display al plasma professionali 2D: ha lanciato il modello Full HD da 103” nel 2005 e quello da 85” nel 2009, entrambi accolti con calore dal mercato perché in grado di soddisfare le esigenze di un’ampia gamma di applicazioni professionali quali digital signage, installazioni museali e presentazioni aziendali.
La popolarità di questi prodotti ha permesso a Panasonic di conquistare la prima posizione nel mercato professionale dei display flat-panel nell’anno fiscale chiuso il 31 marzo 2010.
Per sviluppare i nuovi modelli professionali, Panasonic ha sfruttato le sue più avanzate e uniche tecnologie nel campo dei display 3D Full HD, che comprendono il più elevato contrasto nativo del mercato di 5.000000:1 che garantisce la migliore riproduzione del nero; un tecnologia di controllo high speed per la risoluzione delle immagini in movimento e una per la riduzione del fenomeno del crosstalk , fondamentale per disporre di immagini 3D brillanti e ben definite.
L’innovativa tecnologia ultra high speed drive offre video 3D molto dettagliati anche su pannelli di ampie dimensioni, mentre il nuovo processore integrato di qualità professionale ha raddoppiato le capacità di riproduzione dei colori con l’elaborazione a 30-bit rispetto ai modelli convenzionali .
Queste grandi innovazioni tecnologiche consentono al più grande display 3D Full HD al plasma presente sul mercato di riprodurre sorgenti video 3D con un’elevatissima qualità e fedeltà, in modo estremamente accurato così da offrire un’esperienza di completa immersione nelle immagini che permette al pubblico di sentirsi parte della scena. Il display da 152” può addirittura visualizzare immagini di persone nelle loro dimensioni reali. I modelli dispongono inoltre degli slot di funzione originali di Panasonic “SLOT 2.0”, che rendono disponibili diverse interfacce quali DVI e HD-SDI, offrendo l’espandibilità necessaria per soddisfare le esigenze dell’utente professionale.
Grazie ad un’offerta completa di apparecchiature legate al mondo del 3D, dalle telecamere ai display, agli accessori, che porteranno alla creazione di nuove opportunità, Panasonic soddisfa le esigenze degli utenti professionali. Enrique Robledo, European Marketing Manager Panasonic PVDE ha dichiarato: “Le dimensioni e le capacità 3D di questi prodotti offrono nuove opportunità al mercato, ampliando e sviluppando l’utilizzo di display di grandi dimensioni in nuovi segmenti”.
Seguendo la crescente richiesta della domanda di soluzioni 3D da parte del mondo professionale, Panasonic ha inaugurato il Panasonic 3D Innovation Center in Giappone all’inizio di giugno al fine di soddisfare al meglio le richieste dei clienti. L’azienda utilizzerà questo centro per rafforzare i rapporti con i clienti e sviluppare tecnologie e servizi 3D per offrire soluzioni complete al top della tecnologia.
Panasonic
Panasonic Corporation è leader mondiale nello sviluppo e nella realizzazione di prodotti elettronici destinati a una vasta gamma di mercati consumer, aziendali e industriali. Con sede centrale a Osaka in Giappone, l’azienda ha registrato per l’anno fiscale conclusosi il 31 marzo 2009 un fatturato netto di 7,77 trilioni di Yen (circa 78,4 miliardi di dollari) Le azioni dell’azienda sono quotate nelle Borse di Tokyo, Osaka, Nagoya e New York (NYSE: PC).
Ulteriori informazioni sull’azienda, sui prodotti e sul marchio Panasonic sono disponibili all’indirizzo: www.panasonic.net.

Professional Visual Displays Europe (PVDE)
Professional Visual Displays Europe (PVDE) è parte di Panasonic Audio Visual Company Systems Europe (PAVCSE),divisione di Panasonic Marketing Europe GmbH. La divisione è leader nelle soluzioni di display professionali per moltissime applicazioni, tra cui DOOH, POS e POI, oltre che per noleggio e presentazione. L’azienda è specializzata in display di grande formato in grado di creare un forte impatto visivo.
www.panasonic.net/proplasma

Per ulteriori informazioni:
Panasonic
Stefano Tura
Senior Product Manager
Tel: +39 02 6788 383
E-mail: [email protected]

AxiCom Italia
Tel: +39 02 7526111
Chiara Possenti – [email protected]
Sandro Buti – [email protected]

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ADT Fire & Security partecipa a EXPOSANITA’: continua l’impegno al servizio di sanità e assistenza

Bologna, Quartiere Fieristico, 26-29 maggio – Padiglione 14, stand D36, salone HOSPITAL

Assago, 13 maggio 2010 – ADT Fire & Security – Tyco International sarà presente anche quest’anno a EXPOSANITA’ 2010, Mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza che si terrà a Bologna dal 26 al 29 maggio.

Nota sul mercato ospedaliero con il marchio Zettler® per l’offerta di sistemi di Nurse Call e rivelazione antincendio, ADT Fire & Security si impegna da sempre nella ricerca e nell’innovazione di soluzioni per la sanità allo scopo di fornire al personale infermieristico e medico un miglior servizio nell’assistenza a pazienti e degenti.

Giunto alla 17a edizione, l’appuntamento ha l’obiettivo di prefigurare risposte significative alle sollecitazioni provenienti dal complesso sistema della sanità, della salute e dell’assistenza, e di creare un’occasione di confronto e dibattito attraverso un ricco programma di convegni e seminari.

ADT Fire & Security sarà presente in qualità di espositore (Padiglione 14, stand D36, salone HOSPITAL) con avanzati sistemi di comunicazione e segnalazione, nell’ottica di fornire a tutti coloro che operano in questo complesso sistema una proposta professionale dal punto di vista dell’engineering ospedaliero.

Grazie al coinvolgimento di tutte le più importanti istituzioni, associazioni e organismi dedicati al settore, l’evento sarà occasione di confronto, oltre che un’opportunità per presentare le innovazioni e le potenzialità delle soluzioni tecnologiche dell’azienda dedicate all’assistenza infermieristica e la chiamata ospedaliera.

In particolare, verrà presentata Medicall 800, tecnologia innovativa espressamente sviluppata per rendere più efficienti le procedure in ospedali, cliniche di cura e riabilitazione, case di riposo e assistenza domiciliare, e soddisfare le esigenze di cura dei pazienti. Inoltre, verranno esposte le potenzialità di NCS Zettler, che permette agli addetti di comunicare in modo mirato e funzionale con pazienti e colleghi, ottimizzando la gestione di reparti ed interi istituti, nonché assicurando la prontezza di reazione in situazioni d’emergenza. Non mancherà la presentazione del sistema Home Free, ideale per la gestione di pazienti con sintomi patologici, come disturbi dell’orientamento e del riconoscimento, che garantisce loro un buon livello di qualità di vita delineando un raggio d’azione sicuro.

“Rinnoviamo la partecipazione a EXPOSANITA’, che è per noi un’importante occasione per presentare le soluzioni di ADT Fire & Security in grado di rispondere alle crescenti esigenze in ambito sanitario. Solo con il supporto delle più avanzate tecnologie il personale ospedaliero può svolgere al meglio il proprio lavoro, con la tempestività e precisione necessarie. Mostreremo come i nostri prodotti, tra cui Zettler Medicall 800, NCS Zettler e Home Free, siano soluzioni ideali per supportare il personale e offrire sicurezza al paziente – afferma Luca Cappellini, Marketing Manager ADT Fire & Security – attraverso informazioni chiare e facilmente riconoscibili”.

Per ulteriori informazioni sull’evento è possibile visitare il sito: www.senaf.it.
Per l’offerta di ADT nel settore: www.adtitaly.com/sanita.htm.

– fine –
NOTE PER I REDATTORI
Informazioni su ADT Fire & Security
ADT Fire & Security può contare sull’esperienza pluriennale e multisettoriale della sede di Milano e degli uffici di Padova, Monfalcone, Firenze e Roma con oltre 30.000 installazioni realizzate nei mercati retail (dai punti vendita tradizionali ai grandi centri commerciali), industriale, navale, dei servizi e dell’amministrazione pubblica (aeroporti, alberghi, banche, caserme, edifici privati e pubblici, enti fieristici, biblioteche, università, ospedali, protezione del territorio, stadi, ecc …). Visitate il sito www.adtitaly.com
Contatti stampa:
Axicom Italia
Tel. +39 02 7526111
Chiara Possenti – [email protected]
Sandro Buti – [email protected]

ADT Italy
Luca Cappellini – [email protected]
Elisa Panzeri – [email protected]

Per ulteriori informazioni:
Marketing – ADT Italy
ADT Fire & Security
Centro Direzionale Milanofiori
Strada 4 Palazzo A10
20090 Assago (MI) – Italia
Tel. +39 02 81 806 1
www.adtitaly.com

A Tyco International Company

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La primavera è arrivata, ti senti stanco e irritabile? Ritrova il benessere con Regulat!

7 maggio 2009 – I cambiamenti di stagione creano a molti di noi alcuni disturbi tipici come calo di energia, agitazione, ansia e stress. E’ dimostrato che esiste un legame molto stretto tra le condizioni climatiche/atmosferiche e i processi fisiologici che avvengono nell’organismo.

Le modificazioni dei parametri meteorologici richiedono infatti uno sforzo di adattamento del nostro fisico, in alcuni individui più che in altri. Con l’arrivo della primavera le variazioni climatiche in grado di influenzare il nostro benessere sono sostanzialmente due: l’aumento della temperatura e il prolungamento delle ore di luce. Entrambi questi parametri, per ragioni diverse, sono coinvolti nella tipica sensazione di stanchezza che molti avvertono.

Inoltre, chi è affetto dalla cosiddetta depressione stagionale all’inizio della primavera può essere vittima di sbalzi d’umore. I meteoropatici avvertono sonnolenza e fanno fatica a concentrarsi. Chi è vittima della cefalea a grappolo può subire con la bella stagione una riacutizzazione del disturbo, favorita, secondo gli esperti, dalle modificazioni ormonali indotte dal prolungamento delle ore di luce e dalla modificazione del ritmo sonno-veglia.

Per disintossicarsi dagli accumuli di scorie invernali (cibi non freschi, clima rigido, sedentarietà, vita al chiuso, eccessi alimentari Pasquali, ecc.) è indispensabile seguire un regime alimentare depurativo e disintossicante ed è consigliabile aumentare l’attività fisica.

Ma a volte non basta! Quei sintomi divenuti ormai quasi un luogo comune quali il calo di energia e quella fastidiosa sensazione di eterna stanchezza non svaniscono. Ma non disperiamo, Regulat ci viene in aiuto con il suo concentrato fermentato di frutta, noci e verdura fresca, legumi e spezie biologiche. Il concentrato, ottenuto attraverso un processo di produzione brevettato unico al mondo denominato fermentazione a cascata, ha un influsso diretto e rapido sull’intero metabolismo.

Il principio della fermentazione a cascata è la suddivisione di tutte le sostanze nutritive in unità attive bioenergetiche utilizzabili direttamente. Tali “unità attive” stimolano tra l’altro la produzione di enzimi e regolano numerosi processi metabolici. Regulat fornisce una quantità così elevata di sostanze bioattive che l’organismo, può scegliere quelle di cui necessita in ogni preciso momento, oltre a stimolare i meccanismi di rigenerazione caratteristici del corpo stesso attraverso la disintossicazione, la stabilizzazione, Io sviluppo del sistema immunitario e il miglioramento dell’intero metabolismo.

Ecco perché Regulat risulta essere particolarmente adatto nel contrastare gli “effetti collaterali” della bella stagione.

Dr. Niedermaier Pharma
Regulat è un concentrato fermentato con acido lattico destrogiro di frutta, verdura e noci fresche, che si basa sul principio attivo della fermentazione a cascata. Coperto da brevetto internazionale, tale sistema è stato messo a punto in 30 anni di ricerche dall’equipe medica guidata dal dr. Hans Niedermaier, farmacista e chimico alimentare, nonché titolare dell’omonima casa farmaceutica. Fondata in Germania nel 1939 per la produzione di medicinali omeopatici, Dr. Niedermaier GmbH dal 2000 produce anche alimenti, sempre con l’obiettivo di contribuire al mantenimento della salute in modo naturale, focalizzando la propria attività su Regulat. Il successo ottenuto a livello internazionale nel giro di pochi anni, ha progressivamente portato l’azienda a concentrare sulla fermentazione a cascata e sui prodotti alimentari che ne derivano tutto il proprio impegno. Nel nostro Paese il prodotto è stato introdotto nel 2002 con la costituzione di Regulat Italia, che lo distribuisce in esclusiva alle farmacie e alle migliori erboristerie su tutto il territorio nazionale, supportandolo con una crescente attività formativa e informativa anche presso la classe medica.

Contatti stampa
AxiCom Italia srl
Tel 02 7526111
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