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Lorena

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Grazie a Dell Software Group l’IT può dire “Sì!” alla mobility

Milano, 13 dicembre 2012 – Dell Software ha annunciato una release limitata dell’appliance K3000 Mobile Management di Dell KACE, allo scopo di aiutare gli IT manager a risolvere le sfide poste dalla proliferazione dei dispositivi mobili sul posto di lavoro. La K3000 estende le funzionalità di system management al fine di facilitare l’attuazione di policy di sicurezza sui dispositivi mobili – aziendali e personali – dotati di sistema operativo iOS e Android. L’integrazione con l’appliance K1000 System Management fornisce agli IT manager una soluzione potente, integrata e semplice da utilizzare per tenere traccia, monitorare e gestire in modo accurato ed efficiente desktop, laptop, server e dispositivi mobili.
Nel momento in cui le aziende fanno proprie le opportunità offerte dalla mobility, devono anche affrontare nuove sfide. Sia che i dispositivi siano di proprietà dell’impresa o accedano in azienda in base al trend BYOD (bring your own device), il numero e i modelli di device da gestire sono in crescita, e non fanno che aumentare la complessità dell’infrastruttura IT. L’appliance K3000 permette all’IT di indirizzare la sfida relativa al supporto e alla protezione dei dispositivi mobili grazie a un’appliance di mobile management on-premise che ne semplifica la gestione.
“Il trend BYOD si sta diffondendo a macchia d’olio, con il 57,1% dei professionisti che utilizza un device portatile personale per lavoro”, conferma Richard Absalom, analista di Ovum e autore della più approfondita ricerca sul BYOD realizzata finora. “Abbiamo scoperto come la scelta del BYOD sia determinata da differenze culturali e comportamentali, con una adozione più rapida nei mercati in forte crescita rispetto a quelli più consolidati dell’Europa occidentale. Tutto ciò pone una sfida non da poco per i CIO: proteggere i dati aziendali su dispositivi di proprietà dei dipendenti, ottenendo nel contempo benefici di business dal loro utilizzo. Questa richiesta di gestione del BYOD ha creato un mercato altamente competitivo per i servizi di gestione dell’enterprise mobility”.
L’appliance Dell KACE K3000 Management si aggiunge al portfolio di mobile management di Dell che comprende il Cloud Client Manager di Dell Wyse e Dell MDM per offrire alle aziende la capacità di gestire una gamma completa di dispositivi end user con un unico vendor, inclusi laptop, desktop, tablet, smartphone e thin client, oltre a una più vasta offerta di servizi gestiti on site.
“Il concetto di system management sta cambiando”, spiega Rob Meinhardt, general manager di Dell KACE. “In passato, i nostri clienti gestivano laptop, desktop e server. Ora devono sempre più frequentemente avere a che fare con dispositivi di tutti i tipi, inclusi smartphone e tablet. Grazie all’appliance K3000 Mobile Management di Dell KACE, essi avranno a disposizione un sistema integrato e semplice da usare per la gestione e la protezione di tutte le tipologie di dispositivi, sistemi operativi ed end point presenti nell’ambiente IT”.
Consentire all’IT di dire “Sì!” alla mobility
L’appliance K3000 Mobile Management di Dell KACE estende le funzionalità di system management consentendo l’attuazione di policy di sicurezza relative a dispositivi mobili iOS e Android. Essa presenta le seguenti caratteristiche:
• Configurazione sicura “single-step”: consente agli utenti installazione e configurazione rapide e include un provisioning “over the air” di agenti K3000 sui dispositivi.
• Supporto per gli smartphone e i tablet più diffusi: tra cui iPhone e iPad con iOS 4.5 e 6 della Apple, smartphone e tablet abilitati C2DM con Android 2.2+.
• Gestione di policy e sicurezza del dispositivo: aiuta a proteggere i dati aziendali grazie a feature quali gestione dei profili, device lock e unlock, remote enterprise wipe e remote factory reset.
• Gestione semplificata delle applicazioni: consente il push delle applicazioni aziendali anche sui dispositivi mobili personali.
• Visualizzazione di tutti gli endpoint da un’unica console: grazie all’integrazione con l’appliance K1000 Systems Management di Dell KACE, gli amministratori IT ora possono accedere senza problemi a entrambe le appliance mediante un unico log-in e visualizzare tutti i dispositivi mobili, i PC e i server da un’unica console.
L’appliance K3000 Mobile Management sarà disponibile agli inizi del 2013. La release limitata sarà presentata per la prima volta ai clienti KACE a gennaio.
Per maggiori informazioni su come i gestori di sistema possano adottare il mobile management , scarica il documento “Enabling Safe and Secure BYOD in the Enterprise with Dell KACE K-Series Management Appliances”.
Dell
Dell Inc. (NASDAQ: DELL) ascolta i clienti, offrendo tecnologie e servizi innovativi che consentono loro di ottenere di più. Dell commercializza soluzioni di system management per clienti di tutte le dimensioni e complessità IT. La nota famiglia di appliance Dell KACE assicura funzionalità di system management facili da utilizzare, complete e convenienti. Per ulteriori informazioni www.dell.com/kace.

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Six implementa Tufin SecurApp per automatizzare la gestione della connettività applicativa

La nota società svizzera di servizi finanziari adotta Tufin per affrontare la più importante sfida di firewall management: la gestione della connettività applicativa

Milano, 5 dicembre 2012 – Tufin Technologies, noto fornitore di soluzioni di Security Policy Management, ha annunciato che SIX è il primo cliente ad aver installato il suo nuovo prodotto SecureApp in produzione. L’adozione di questa soluzione permette all’azienda di implementare le applicazioni più velocemente, migliorare la disponibilità e aumentare ulteriormente la sicurezza.

SIX gestisce l’infrastruttura del mercato finanziario svizzero e offre una gamma completa di servizi nei settori del trading, clearing e settlement delle security, così come nelle informazioni finanziarie e nelle transazioni. Il business di SIX dipende da centinaia di applicazioni e di servizi con architetture distribuite e requisiti di rete in costante evoluzione, che generano un elevato volume di richieste di cambiamento application-related a livello di firewall. Il team di sicurezza di rete di SIX ha implementato la Tufin Security Suite per mappare i processi di modifica dei firewall rispetto alle esigenze applicative, garantendo il rispetto e la conformità delle policy di sicurezza dell’azienda.

“Abbiamo sempre apprezzato i prodotti di Tufin, ma SecurApp cambia definitivamente le regole del gioco”, afferma Christoph Littwin, Head of Telecommunications in SIX. “La maggior parte delle modifiche al firewall sono relative alle applicazioni. Sapevamo di dedicare troppo tempo ad attività quali implementazione e de-commissionamento delle applicazioni, e volevamo gestire questi cambiamenti da un prospettiva di business invece che andare a caccia dei dati di connettività all’interno dell’intera infrastruttura. Non avevamo trovato nulla sul mercato e abbiamo valutato la possibilità di sviluppare un tool in casa. Quando Tufin ci ha mostrato SecurApp i nostri requisiti erano quasi identici e siamo partiti subito. Siamo entusiasti del prodotto e diamo molto valore alle soluzioni sempre innovative che Tufin ci propone”.

I processi di firewall change di SIX erano complessi e richiedevano molte risorse, sia in termini di personale sia di tempo. Attività quali l’implementazione, la manutenzione e il de-commissionamento di applicazioni erano onerosi e inducevano facilmente in errore. Inoltre, il team firewall di SIX doveva sempre affrontare i rischi di attacchi e necessitava di strumenti avanzati per identificarli e mitigarli.

Tufin ha collaborato con SIX per comprendere appieno le sue esigenze di connettività. Insieme, hanno dato vita a un insieme di requisiti che si sono evoluti a mano a mano che Tufin forniva versioni aggiornate di SecurApp, terminando con la release ufficiale del prodotto.

In poche settimane, SecureApp ha semplificato il processo in base al quale SIX gestisce le applicazioni e diagnostica i problemi di connettività. Nel poco tempo che SecurApp è stata in funzione, il team IT di SIX ha confermato che la maggior parte dei processi di connettività applicativa sono stati completati.

“Siamo molto fortunati di aver trovato un partner così valido nel team di SIX – il loro contributo è stato essenziale per lo sviluppo di SecurApp”, afferma Reuven Harrison, CTO di Tufin. “Ci hanno richiesto elevati standard e SecurApp è un prodotto migliore anche per questo. A mano a amano che le imprese continuano a divenire maggiormente application-centriche, SecurApp aiuterà i team che si occupano di sicurezza, applicazioni e operation a mantenere l’agilità, l’efficienza e la flessibilità necessarie per adeguarsi alle esigenze IT e di business in continua evoluzione”.

Tufin Technologies
Tufin™ è il principale provider di soluzioni di Security Policy Management che permettono alle aziende di controllare i propri firewall. Sono oltre 1000 le imprese che hanno implementato la nota Tufin Security Suite per gestire in modo proattivo il rischio, mantenere la conformità agli standard e le applicazioni business-critical online. La Tufin Security Suite (TSS) consiste di tre prodotti: SecureTrack, SecureChange, e la più recente innovazione di Tufin, SecureApp. TSS permette all’IT di automatizzare e gestire centralmente le policy di sicurezza su tutte le infrastrutture di rete, compresi firewall, router, switch e load balancer tradizionali e di nuova generazione. Con un approccio application-oriented unico, Tufin semplifica la gestione dei firewall, riducendo il tempo da dedicare al policy management fino al 75%. Fondata nel 2005, Tufin vanta clienti in tutti i settori industriali tra cui finance, telecomunicazioni, trasporti ed energia, e collabora con Check Point, Cisco, Juniper Networks, Fortinet, F5, Palo Alto Networks, McAfee e BMC per fornire soluzioni il più complete possibili. Per ulteriori informazioni www.tufin.com.

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ZTE lancia One-Key, soluzione di upgrade per le reti core

Si apre una nuova era nell’automazione di operatività e manutenzione dei core network

Roma, 11 dicembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, annuncia il lancio di un’innovativa soluzione di upgrade per le reti core, chiamata ZTE One-Key.

Questa nuova soluzione aiuta gli operatori a superare limiti tecnici e temporali durante il tradizionale processo di upgrade delle reti core, automatizzando un’ampia parte delle attività richieste e migliorando così l’efficienza del network. La soluzione ZTE One-Key segna una nuova era nell’automatizzazione di operatività e manutenzione delle reti core, ed è in grado di migliorare fino al 50% l’efficienza dell’aggiornamento del network.

La soluzione di upgrade One-Key consente di aggiornare remotamente e automaticamente la rete principale, riducendo al minimo il rischio di interruzione delle operazioni legato ad attività manuali e ottimizzando l’efficienza del processo di aggiornamento della rete, riducendo i costi relativi a tempo e personale. La nuova soluzione sarà commercializzata a breve a livello globale.

“Questa nuova soluzione rappresenta un significativo passo avanti in tema di aggiornamenti intelligenti della rete”, spiega Liu Jianhua, Core Network Product Line Manager di ZTE. “Grazie alla soluzione One-Key, possiamo aiutare gli operatori a ridurre i loro costi operativi e di manutenzione, oltre che a incrementare l’efficienza”.

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Startupbootcamp aiuta gli imprenditori ad accedere a nuovi mercati

L’esclusiva collaborazione con ChinAccelerator e IBM favorisce la diffusione delle start-up
in Europa, Cina e nel resto del mondo

Milano, 4 dicembre 2012 – Startupbootcamp, l’acceleratore tecnologico paneuropeo, è lieto di annunciare una nuova collaborazione con ChinAccelerator e IBM. Le due aziende puntano a colmare il gap tra le start up europee, cinesi e quelle del resto del mondo condividendo risorse ed eliminando le barriere che impediscono agli imprenditori di entrare in nuovi mercati.

The biggest challenges for entrepreneurs when entering new markets include understanding new cultures and business climates and being able to quickly build a network of contacts. With this new and unique collaboration, companies participating in Startupbootcamp will have access to new market intelligence resources and expanded networks of local expertise to draw from when entering a new market. By taking advantage of the resources and expertise from the three organizations, startups will be able to quickly establish a local presence and build out a solid client base.

Carsten Kølbek, Co-founder of Startupbootcamp is excited about the new resources this collaboration will bring: “We strongly believe that a closer relationship between startups and large companies can benefit both parties, our collaboration with IBM is proof of that. This new project will go a long way in helping startups expand to new markets.”

IBM has an impressive track record when it comes to supporting startups worldwide with its SmartCamp initiative. To date, participants have gone on to generate more than $65 million dollars in venture funding following the programme. IBM SmartCamp is an exclusive event aimed at identifying early stage entrepreneurs who are developing technology based business ventures. In numerous events around the globe IBM SmartCamp has been connecting the participating entrepreneurs with investment firms, serial entrepreneurs, academics and technology experts to help accelerate the solutions of the startup companies.

“This exciting new collaboration will help entrepreneurs get their solution into new markets faster than before”, said Martin Kelly, IBM venture capital group.
ChinAccelerator, like Startupbootcamp, is a highly selective three month mentor-driven accelerator programme. By offering ten selected startups free office space, seed funding and dedicated mentors, ChinAccelerator prepare the startups – in a short period of time – for a Demo Day where the teams present their business solutions to seed and capital investors.

Cyril Ebersweiler, founder of ChinAccelerator says: “ChinAccelerator has been championing innovation in China for the last several years, and will help shape the technology ecosystem locally and globally for years to come. As established leaders in technology and innovation in China, the resources, experience and expertise will only heighten and accelerate the already booming tech startup explosion in China.”

Startupbootcamp
Startupbootcamp è un programma di accelerazione di start up paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp
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Centrify affronta le sfide legate all’esplosione di applicazioni business e mobili; offre accesso sicuro e facilitato a Saas e servizi cloud

Sfrutta Active Directory per migliorare servizi di identità unificati per data center, cloud e mobile al fine di offrire un unico login per gli utenti e una sola infrastruttura di identità per l’IT

Milano, 4 dicembre 2012 — Centrify Corporation, noto fornitore di Unified Identity Service per data center, cloud e mobile, presenta una nuova offerta basata su cloud Windows Azure che estende Microsoft Active Directory e permette alle aziende di controllare e proteggere centralmente il crescente numero di app SaaS (Software-as-a-Service) e servizi cloud su diversi sistemi operativi e piattaforme. La soluzione offre inoltre agli utenti l’indispensabile single sign-on per evitare la proliferazione di password associata a queste nuove tecnologie.

La rapida adozione di applicazioni Saas, combinata con i programmi BYOD (Bring Your Own Device), fanno sì che le imprese sempre più spesso non siano proprietarie degli endpoint o delle risorse applicative di back-end. La gestione centralizzata delle identità digitali degli utenti che spazia dall’on-premise al cloud offre la visibilità e il controllo necessari per garantire conformità, ridurre i costi e mitigare i rischi, assicurando al tempo stesso produttività e sicurezza degli accessi per il personale mobile.

La soluzione odierna che comprende supporto per servizi SaaS e Cloud corredata dal supporto per oltre 400 sistemi operativi, dozzine di app on-premise e dispositivi mobili – permette alle aziende di sfruttare gli investimenti in Microsoft Active Directory esistenti su un’ampia gamma di sistemi, dispositivi mobili e applicazioni implementate sia on-premise sia nella nuvola. La nuova soluzione Centrify Identity-as-a-Service (IDaaS) — Centrify DirectControl for SaaS — sarà in mostra al Gartner Identity & Access Management Summit di Las Vegas.

“A mano a mano che i confini aziendali si erodono sotto la pressione di federazione e outsourcing, e che il controllo sull’IT si indebolisce sempre più attraverso una crescente adozione di dispositivi mobili e servizi cloud, l’identità è più importante che mai, e più problematica”, commenta Ian Glazer, Research VP in Gartner. “I team di identità devono potenziare le funzionalità di federazione per connettere in modo appropriato il Saas all’azienda e dovrebbero considerare un identity bridge per collegarsi a offerte di tipo IDaaS ”.

“La piattaforma cloud Windows Azure potenzia le tecnologie chiave di Microsoft, comprese sicurezza e identità di Active Directory”, spiega Karri Alexion-Tiernan, Windows Azure Product Marketing in Microsoft. “In qualità di cliente e partner Windows Azure, Centrify estende le funzionalità della piattaforma con servizi di identità on-demand in ambienti data center, cloud e mobile, lasciando all’IT la possibilità di sfruttare le competenze acquisite e l’infrastruttura Active Directory”.

Un unico login per gli utenti. Un’unica infrastruttura di identità per l’IT
Centrify DirectControl for SaaS permette agli utenti di utilizzare in tutta sicurezza le loro credenziali Active Directory esistenti per il Single Sign-on (SSO) alle applicazioni SaaS da un web browser presente su qualunque sistema, laptop o dispositivo mobile indipendentemente dal fatto che l’endpoint sia su rete aziendale o meno. E poiché i dispositivi mobili stanno rapidamente diventando l’endpoint dominante, Centrify offre anche “Zero Sign-On” (ZSO) per i device mobili dotati di iOS e Android e supporta applicazioni mobili native attraverso il certificato sicuro di dispositivi mobili che dispongono del Centrify Cloud Service. Inoltre, Centrify DirectControl for SaaS offre il portale MyCentrify dove gli utenti ottengono un accesso one-click a tutte le loro applicazioni SaaS e possono utilizzare funzionalità self-service che consentono loro di localizzare, bloccare e ripulire i loro dispositivi mobili, oltre a resettare le password Active Directory o gestire gli attributi Active Directory.

“Stiamo vedendo che sempre più dipendenti utilizzano servizi e applicazioni cloud che sono al di fuori del nostro dipartimento IT e siamo molto interessati nell’aiutarli a controllare tali servizi. E la fornitura di Single Sign-on e password management per le diverse applicazioni e servizi utilizzati dal personale è un ottimo modo di farlo”, aggiunge Dave Miller, IT Manager in Front Porch Inc. “Con Centrify possiamo avere un unico fornitore per gestire account, password e i dispositivi mobili che accedono alle applicazioni, aumentando al contempo la produttività degli utenti. Siamo molto colpiti dalla soluzione Centrify”.

Il servizio cloud-based facile da implementare di Centrify e l’integrazione con Active Directory significa che l’IT non deve rinunciare al controllo delle identità istituzionali e può sfruttare tecnologie esistenti e processi e competenze già in essere. Diversamente da altri prodotti, non sono necessarie modifiche a firewall, Active Directory o appliance nella DMZ, le informazioni relative all’identità corporate rimangono centralizzate in Active Directory sotto il controllo dell’IT e non vengono replicate o duplicate nella nuvola. Con visibilità e controllo delle applicazioni SaaS centralizzati, l’IT può ridurre del 95% le chiamate all’helpdesk per reset di password o blocco degli account SaaS. Anche il Single Sign-on aumenta la sicurezza dato che password e practice che non soddisfano le policy aziendali vengono eliminate e attività cruciali quali il de-provisioning di accessi utente su applicazioni, dispositivi e risorse diversi viene effettuato semplicemente disabilitando l’account Active Directory dell’utente.

Ampio supporto applicativo e soluzione cloud-based altamente scalabile
Centrify DirectControl for SaaS comprende il supporto per centinaia di applicazioni Security Assertion Markup language (SAML) o di altri standard SSO quali OAuth e OpenID, oltre ad applicazioni che supportano solo autenticazione forms-based. Esempi di applicazioni comprendono Box, GoogleApps, Marketo, Microsoft Office365, Postini, Salesforce, WebEx, Zendesk e Zoho.

“Oggi gli specialisti del marketing si affidano sempre più ad applicazioni SaaS mission critical quali Marketo per realizzare le loro iniziative strategiche e ottenere un vantaggio competitivo, ma per avere successo questi servizi devono funzionare”, aggiunge Robin Bordoli, VP Partner Ecosystems in Marketo. “Centrify, partner di Marketo LaunchPoint, risolve le problematiche legate all’SSO eliminando la necessità di gestire molteplici password applicative e garantendo un accesso sicuro alla piattaforma”.

Componenti chiave della piattaforma Centrify DirectControl per SaaS comprendono:
• Il portale MyCentrify è un portale integrato con Active Directory disponibile via cloud che offre
o MyApps – interfaccia one-click per SSO SaaS
o MyDevices – reset della password, blocco del dispositivo e mappatura di location remote e dispositivi self-service
o MyProfile – self-service per attributi utente, sblocco di account e reset di password AD selezionati
o MyActivity – dettaglia l’attività che aiuta gli utenti a segnalare operazioni sospette sul loro account

• Centrify Cloud Service è un servizio multi-tenant che offre comunicazione sicura dall’Active Directory on-premise alle applicazioni SaaS a cui si accede dal portale MyCentrify. Sfrutta un’infrastruttura Active Directory on-premise esistente piuttosto che offrirne una nella nuvola. Basato su Microsoft Azure, il servizio facilita l’SSO e controlla gli accessi alle applicazioni SaaS attraverso un servizio di token di sicurezza, che autentica l’utente al portale con Kerberos, SAML o uno username/password Active Directory. Lo stesso servizio scalabile viene utilizzato da Centrify for Mobile, soluzione per l’autenticazione e la gestione di dispositive mobile.

• Centrify Cloud Manager è un’interfaccia amministrativa del Centrify Cloud Service che offre un unico pannello per gestire accessi ad app SaaS e SSO, e profili utente e fornisce reporting, monitoraggio e analisi centralizzati di tutte le attività SaaS e mobili. Migliora la sicurezza e la conformità aziendali attraverso una migliore visibilità, e riduce anche la complessità amministrativa diminuendo il numero di interfacce di reporting e monitoraggio.

• Centrify Cloud Proxy sfrutta ed estende Active Directory alle applicazioni SaaS e ai device mobili attraverso Centrify Cloud Services. Il proxy è un semplice servizio Windows che opera dietro il firewall e fornisce autenticazione, policy e accesso in tempo reale a profili utente senza sincronizzare i dati nel cloud.

“Molte delle attuali soluzioni per l’SSO delle applicazioni SaaS non soddisfano le esigenze dell’utente e neanche quelle dell’IT”, afferma Corey Williams, senior director product management in Centrify. “Il single sign-on deve gestire gli accessi alle applicazioni indipendentemente che siano on-premise o nella nuvola. Abbiamo sviluppato una soluzione che soddisfa questi requisiti e che utilizza l’infrastruttura di identità esistente per andare al di là dell’SSO offrendo il controllo degli accessi, la gestione dei privilegi, l’applicazione delle policy e la conformità”.

Prezzo e disponibilità
Centrify DirectControl for SaaS è attualmente in beta aperta e sarà in commercio nel primo trimestre del 2013 al prezzo di $4 al mese per utente. La versione gratuita di Centrify Express per SaaS è già disponibile in beta e comprende accesso alla comunità Express e al supporto online. http://www.centrify.com/saas/free-saas-single-sign-on.asp.

Centrify
Centrify offre software e soluzioni cloud-based integrate che centralmente controllano, proteggono e verificano gli accessi su sistemi on-premise e cloud, dispositivi e applicazioni mobili sfruttando l’infrastruttura organizzativa di cui già dispongono — Microsoft Active Directory. Dal data center alla nuvola sono oltre 4.500 le aziende, incluse il 40% delle Fortune 50 e più di 60 agenzie Federali, che si affidano alle soluzioni di identity consolidation e privilege management di Centrify per ridurre i costi IT, potenziare la sicurezza e soddisfare i requisiti di conformità. Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.centrify.com/.
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Centrify, DirectAudit, DirectControl e DirectSecure sono marchi registrati e DirectAuthorize e DirectManage sono trademark di Centrify Corporation negli Stati Uniti e altri paesi.

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E’ firmata ZTE la Datacard 4G LTE più piccola al mondo

E’’ in grado di supportare LTE-FDD DL/UL 100/50Mbps, UMPS-HSPA+: DL/UL 42/5.76Mbps ed è retrocompatibile con GPRS/GSM

Roma, 4 dicembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, ha annunciato il lancio della ZTE MF823, la più piccola datacard 4G LTE al mondo.

In grado di operare senza driver, la MF823 offre agli utenti una connettività Internet semplice e veloce. Utilizza la piattaforma chip LTE Qualcomm di seconda generazione, ed ha uno spessore di soli 13 mm, quasi un terzo rispetto alle datacard LTE di prima generazione. Questo la rende la datacard LTE più piccola al mondo.

La MF823 ha un’interfaccia utente web, supporta IPv6 ed è compatibile con Win8/XP/Mac e tutti i principali sistemi operativi. Supporta LTE-FDD DL/UL 100/50Mbps, UMPS-HSPA+: DL/UL 42/5.76Mbps ed è retrocompatibile con GPRS/GSM, permettendo agli utenti di avere un accesso Internet ad alta velocità ovunque si trovino, senza necessitò di disporre di una connessione cablata ad Internet o di un hotspot WiFi pubblico.

Anche il consumo energetico medio della MF823 è stato decisamente ridotto rispetto al consumo delle datacard LTE di prima generazione: utilizza un terzo dell’energia in meno. Sono anche state migliorate le proprietà di irraggiamento e, con la più bassa temperatura di funzionamento del settore, non si ha sensazione di calore nemmeno dopo un utilizzo prolungato.

La MF823 è stata ottimizzata a livello di elevata ampiezza di banda, ridotto delay ed elevato tasso di comunicazione (per ridurre il rischio di rallentamenti nella comunicazione dati e voce), in modo da garantire agli utenti la possibilità di avere sempre a disposizione un accesso Internet mobile ad alta velocità.

La ZTE MF823 è stata già lanciata in Kazakistan, e verrà presto presentata in altri Paesi, in Europa e nell’area Asia-Pacifico.

A partire dal 2008, ZTE ha concentrato le proprie attività di Ricerca & Sviluppo ed i relativi investimenti sui prodotti terminali LTE, ed ha già ottenuto una serie di brevetti sulle tecnologie fondamentali dei terminali LTE. Nel corso di quest’anno, ZTE ha lanciato il primo modem USB multi-standard al mondo, il MF820S2, e uFi, il MF91S. ZTE è stato anche il primo vendor cinese a lanciare un telefono 4G LTE, il Grand X LTE (T82). Attualmente, ZTE detiene il 7 per cento dei brevetti di base 4G LTE tra i principali fornitori di telecomunicazioni.

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E’ l’Health Tech il principale trend delle start-up europee dei prossimi 5 anni

Lo rivela un’indagine Startupbootcamp/AxiCom secondo cui nella lotta per accaparrarsi risorse limitate, l’Health Tech è preferita a Cloud e Big Data dalla community di investitori

Amsterdam, 26 novembre 2012 – Un’indagine condotta dall’acceleratore tecnologico paneuropeo Startupbootcamp in collaborazione con AxiCom, agenzia di comunicazione specializzata nel settore hi-tech, ha svelato come la crescita nel numero di start-up tecnologiche con focus healthcare rappresenterà uno dei trend principali nei prossimi 5 anni. Il sondaggio condotto su 115 tra imprenditori, mentori e investitori ha confermato che all’ombra dei noti trend sulle soluzioni big data e cloud computing, la tecnologia healthcare sta acquisendo sempre più importanza.

L’indagine – condotta tra luglio e agosto 2012 – era articolata in due parti: la prima focalizzata sull’ecosistema economico per le startup, la seconda ha invece esaminato gli andamenti futuri chiedendo ai partecipanti una previsione sui tre principali trend tecnologici dei prossimi cinque anni. Sorprendentemente, il 36% degli intervistati ritiene che la tecnologia healthcare sarà importante quasi quanto i big data (47%) e il cloud computing (37%).

Mentre la rilevanza crescente della tecnologia healthcare è stata chiaramente riconosciuta da tutti i partecipanti, solo il 24% degli investitori ha indicato questa come area usuale di interesse, mentre il 48% ritiene si tratti di uno dei più importanti trend per i prossimi anni.

“I risultati del sondaggio, che abbiamo condotto in collaborazione con il nostro partner AxiCom, possono rappresentare una sorpresa per molti all’interno dell’industria tecnologica”, commenta Alex Farcet, co-fondatore di Startupbootcamp. “Se si dà uno sguardo ai giornali, la crescente importanza della tecnologia healthcare passa inosservata. Pensiamo inoltre che gli investitori e le istituzioni finanziarie non abbiano preso in considerazione questo settore, persino quelli che abitualmente investono in tecnologia. Qualcuno rischia di perdere treni importanti”.

In risposta a questo trend, Startupbootcamp ha lanciato l’iniziativa HealthXL pensata specificamente per supportare gli imprenditori del settore Digital Health, e ha organizzato a Dublino per il week end del 30 novembre l’HXL Checkup, un evento ideato per riunire imprenditori, ingegneri, progettisti e medici e farli collaborare su alcune problematiche chiave di questo settore.
HealthXL ha inoltre organizzato – in partnership con Global Corporate Venturing, Health Startups e Health2.0 – gli “Healthies 2012”, un evento esclusivo per premiare i principali innovatori nel segmento del Digital Health.

Solo il 17% della community delle start up considera la tecnologia pulita il trend principale per i prossimi cinque anni nonostante questo argomento abbia ottenuto notevole interesse ed attenzione da parte dei Governi e dei giornali. Servizi basati sulla location (33%), enterprise mobility (25%), e social media (25%) hanno fatto registrare punteggi più alti del clean tech. Infatti, solo video (8%) e web semantico (16%) saranno aree di sviluppo tecnologico meno importanti della tecnologia pulita secondo start up, mentori e investitori dell’ecosistema Startupbootcamp. Le interfacce uomo-computer sono in cima alla lista per il 20% degli intervistati, il gaming per il 19% e l’intelligenza artificiale per il 18%.

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Startupbootcamp è un programma di accelerazione di start up paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp
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HSBC Bank adotta la suite Centrify per gestire centralmente la sicurezza e l’auditing delle attività IT

La nota istituzione finanziaria si avvale di Centrify per proteggere gli accessi, migliorare l’auditing
e gestire gli account degli utenti

Milano, 16 novembre 2012 — Centrify Corporation, noto fornitore di soluzioni di sicurezza e compliance progettate per controllare, proteggere e fare l’audit degli accesi su sistemi on-premise e cloud, dispositivi e applicazioni mobili da un unico punto centrale, annuncia che HSBC Bank UK ha adottato la Suite Centrify per garantire la sicurezza degli accessi all’infrastruttura IT distribuita dell’istituto finanziario.
Con sede a Londra, HSBC è una delle principali organizzazioni di servizi bancari e finanziari del mondo. La rete internazionale di HSBC comprende oltre 7.200 uffici in più di 80 paesi in Europa, la regione dell’Asia-Pacifico, le Americhe, il Medio Oriente e l’Africa. Il team IT centrale dell’organizzazione HSBC gestisce migliaia di user account su sistemi UNIX e LINUX, di conseguenza controllo degli accesi, gestione dei privilegi e reporting sugli accessi utente costituiscono un elemento critico per il personale IT che si occupa di Operation e Audit.
“Le funzionalità offerte da Centrify la differenziano da qualunque altra soluzione sul mercato perché consolida i complessi accessi utente in un flusso ordinato semplice da gestire all’interno di Active Directory, e questo rappresenta per noi un plus senza precedenti”, afferma Paul Sharpe, Enterprise Technical Specialist, Global IT Operations in HSBC. “Abbiamo valutato diversi fornitori, ma la tecnologia Zones che sta alla base della suite Centrify rappresentava di gran lunga l’approccio migliore per poter mantenere la compliance e semplificare i processi”.
Prima di implementare Centrify, aggiunge Sharpe “Gli obiettivi per questo progetto erano molteplici tra cui l’applicazione di policy per le password, il consolidamento di user account in Active Directory e i requisiti di auditing. Avevamo bisogno di gestire i nostri sistemi Linux e UNIX in modo centralizzato e desideravamo sfruttare un’infrastruttura di directory esistente. Abbiamo quindi deciso di acquistare la miglior tecnologia per soddisfare le nostre esigenze e, dopo un’attenta valutazione, la scelta è caduta su Centrify.”
“HSBC è un gigante nel settore dei servizi finanziari, dotato di un’organizzazione IT dinamica che richiede i più elevati livelli di prestazioni e ROI”, sottolinea Darren Gross, Centrify Regional Director EMEA. “Siamo molto orgogliosi di essere stati scelti per gestire le loro esigenze di sicurezza in termini di user management e auditing centralizzato, e guardiamo con fiducia a una collaborazione di successo di lungo periodo”.
La soluzione Centrify ha una presenza molto estesa in settori altamente regolamentati quali quello bancario, assicurativo e delle security in cui lo scenario della compliance e della sicurezza impone procedure di auditing interno e risk management estremamente rigorose. Centrify è in grado di scalare per progetti enterprise-wide in cui l’implementazione di accessi granulari role-based è complessa a causa di acquisizioni, ambienti di sistema eterogenei e silos di identità disseminati all’interno dell’intera azienda. La soluzione integrata di Centrify garantisce che anche le più grandi istituzioni finanziarie del mondo possano stabilire validi controlli in data center, cloud server, applicazioni e dispositivi mobili.
La suite Centrify
Centrify Suite 2012 consente alle organizzazioni di controllare, proteggere e fare audit degli accessi centralmente su sistemi cross-platform, dispositivi mobili e applicazioni sfruttando un’infrastruttura che già posseggono — Microsoft Active Directory. Basata su architettura integrata, la suite Centrify potenzia la sicurezza, migliora le iniziative di conformità alle normative e riduce costi e complessità dell’IT. La Suite Centrify— composta da DirectControl DirectAuthorize, DirectAudit , DirectSecure e DirectManage — offre autenticazione sicura e single sign-on, controllo degli accessi role-based, gestione delle identità privilegiate, management della sicurezza mobile, auditing a livello di utente per sistemi Windows e UNIX, isolamento dei server e cifratura dei dati in movimento per la più vasta gamma di sistemi e applicazioni eterogenei del mercato.
Centrify
Centrify offre software e soluzioni cloud-based integrate che centralmente controllano, proteggono e verificano gli accessi su sistemi on-premise e cloud, dispositivi e applicazioni mobili sfruttando l’infrastruttura organizzativa di cui già dispongono — Microsoft Active Directory. Dal data center alla nuvola sono oltre 4.500 le aziende, incluse il 40% delle Fortune 50 e più di 60 agenzie Federali, che si affidano alle soluzioni di identity consolidation e privilege management di Centrify per ridurre i costi IT, potenziare la sicurezza e soddisfare i requisiti di conformità. Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo http://www.centrify.com/.
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Centrify, DirectAudit, DirectControl e DirectSecure sono marchi registrati e DirectAuthorize e DirectManage sono trademark di Centrify Corporation negli Stati Uniti e altri paesi.

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Con IBS Enterprise 7 la supply chain diventa un vantaggio competitivo

Potente e flessibile, la più recente soluzione IBS permette di ottimizzare le risorse e di migliorare il business

Milano, 16 novembre 2012 – IBS, leader mondiale nel software per il distribution resource management, ha presentato IBS Enterprise 7, la più recente versione della sua suite software applicativa dedicata alla gestione della Supply Chain. Facendo leva sul concetto di Distribution Excellence che permette di controllare i processi lungo il loro intero ciclo di vita, IBS Enterprise 7 trasforma la supply chain da centro di costo a vantaggio competitivo ottimizzando il margine di ogni singola operazione.

Sviluppato facendo tesoro di un’esperienza più che trentennale, e nato per rispondere alle esigenze reali dei clienti, IBS Enterprise 7 si adatta perfettamente ai cambiamenti di ogni organizzazione e offre la scalabilità necessaria a supportare al meglio la crescita del business aziendale. Come tutte le soluzioni IBS, è disponibile in modalità tradizionale, on-premise, oppure in modalità cloud, per offrire livelli di flessibilità e scalabilità ancora più elevati e consentire ai responsabili IT di focalizzarsi sulle proprie attività core.

Una piattaforma globale di business
IBS Enterprise combina sei potenti aree di soluzioni in un’unica piattaforma globale di business:

• IBS Distribution Financials è un vero e proprio pacchetto finanziario integrato su misura per le esigenze di business. Copre tutti gli aspetti del processo di contabilità aziendale, e fornisce tutti gli strumenti necessari per gestire in modo efficiente il flusso finanziario completo.
• IBS Distribution Intelligence è un insieme integrato di strumenti di business intelligence per la pianificazione, il monitoraggio, la gestione e il miglioramento dei processi. Focalizzato intorno alle tre aree chiave di pianificazione, controllo e miglioramento delle prestazioni, IBS Distribution permette di prendere decisioni più accurate ed informate, con l’obiettivo finale di un aumento della redditività.
• IBS Supply Chain Integration collega sistemi, applicazioni e dati sia all’interno che all’esterno di un’organizzazione. Utilizzando le più recenti applicazioni standard orientate al servizio (SOA), IBS Supply Chain Integration consente una comunicazione veloce e precisa con i partner e semplifica i processi di business e di amministrazione, con minori costi di transazione e aumento dei livelli di servizio al cliente.
• IBS Supply Management aiuta a gestire meglio tutti i processi associati ai fornitori, da acquisti e pagamenti, fino al ricevimento merci e al reso. Consente di identificare e lavorare con i fornitori più affidabili, negoziare i migliori prezzi, automatizzare gli acquisti e le previsioni, gestire meglio i tempi di consegna, pianificare le spedizioni e gestire gli ordini di acquisto, il tutto nel modo più efficiente.
• IBS Logistics, Assembly and Service garantisce di sfruttare al massimo lo spazio di magazzino, la produttività del personale addetto alla logistica, alla produzione, alle linee di montaggio e ai servizi post-vendita. Offre la possibilità di fornire servizi unici e ad alto valore aggiunto, aumentando le vendite e la fidelizzazione dei clienti.
• IBS Demand Management consente di gestire al meglio ogni aspetto del business dal lato della domanda, dalla vendita fino alla gestione dei resi. E’ stato progettato per aiutare le aziende ad acquisire e mantenere i clienti più redditizi, aumentando le vendite e riducendo il tempo speso in costose attività amministrative.


Un sistema che supera le frontiere
IBS Enterprise rappresenta la soluzione ideale per le aziende indipendenti, ma consente un vantaggio competitivo ancora superiore se implementato su organizzazioni distribuite, composte da differenti strutture localizzate in diversi paesi, grazie al suo approccio sinergico multivaluta e a funzioni che permettono un’efficace collaborazione internazionale e transfrontaliera.

Con IBS Enterprise, è possibile identificare e tracciare i movimenti dei prodotti tra diverse entità legali e sedi nazionali, indipendentemente dal fatto che le merci siano stoccate in un magazzino di proprietà, presso una società del gruppo o un fornitore esterno. Queste funzioni avanzate permettono di ridurre i costi, massimizzare i ricavi e generare maggiori profitti.

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IBS
Azienda controllata da Symphony Technology Group, IBS è leader nelle soluzioni software per il distribution resource management. Opera direttamente in 20 paesi al mondo, e tramite partner in numerosi altri, e vanta oltre 4.000 implementazioni in tutto il mondo, tra cui aziende leader nella distribuzione, nella logistica ed in tanti altri settori verticali. L’azienda è quotata alla Borsa di Stoccolma, in Svezia.

Contatti stampa
IBS
Luca Cavenaghi, Country Manager
Email: [email protected] – Tel: 349 4415559

Melanie Ofenloch, Chief Marketing Officer
Email: [email protected]

Axicom
Sandro Buti, Account Director
Email: [email protected] – Tel: 02 75261123

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ZTE debutta con una soluzione cloud computing a Dubai

Roma, 14 novembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha annunciato numerose soluzioni ICT convergenti in occasione delle edizioni 2012 di ITU Telecom World e GiTEX E a Dubai. Le soluzioni hanno l’obiettivo di dare vita a un sistema trasparente e intelligente per migliorare l’efficienza governativa e aziendale, ampliando le funzionalità del servizio pubblico e il supporto degli obiettivi di innovazione dei clienti, migliorare la qualità di vita ed eliminare il divario digitale tra società.

L’informatizzazione rappresenta una forza significativa per la promozione del progresso sociale ed economico, e oggi costituisce un trend di forte sviluppo. Grazie alla profonda comprensione delle esigenze dei clienti e all’innovazione costante, ZTE offre ai clienti della pubblica amministrazione e alle aziende che operano nei settori oil, energia e trasporti soluzioni convergenti basate sulla piattaforma di cloud computing.

Le soluzioni ZTE fanno convergere reti, piattaforme e applicazioni insieme a sistemi di acquisizione di immagini e dati. Grazie ad essi, una smart city può fornire una piattaforma pubblica basata su un centro di data switching nel cloud; una rete broadband nazionale che integra wireline, wireless, OSS e piattaforme di servizio pubblico sul cloud; smart-grid che coprono tutti i link dalla generazione di energia al servizio clienti. Questi sistemi molto efficienti con la capacità di reagire in modo intelligente a una vasta gamma di input di dati possono abilitare gli utenti finali a trarre vantaggio da servizi veloci e convenienti in diversi settori.

“Questa è una delle strategie chiave per il 2012, e ZTE vanta 15 anni di esperienza nel mercato delle reti governative e aziendali”, dichiara Xu Ming, vice president ZTE. “L’azienda ha fatto notevoli progressi nel mercato MEA (Middle East and Africa) e ha molta esperienza avendo realizzato soluzioni convergenti in Sud Africa, Egitto, Botswana, Mauritius, Nigeria e Tanzania. Insieme ai suoi partner, ZTE è impegnata nello sviluppo dell’IT a livello istituzionale e aziendale per migliorare l’efficienza, aumentare la competitività e realizzare un ambiente sociale più sicuro”.

ZTE continua a investire in questi settori con un fatturato che è cresciuto del 70% nella prima metà del 2012 rispetto all’anno precedente. La strategia di ZTE nella regione MEA è quella di realizzare sinergie e partnership per sviluppare soluzioni ICT convergenti di prossima generazione e aiutare governi, aziende, operatori locali e istituti di formazione a migliorare il livello dei servizi offerti.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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Startupbootcamp Berlin: il D-day per le start up è il 27 novembre

Tra i finalisti anche l’italiana Frestyl

Berlino, 13 novembre 2012 – Il 27 novembre scatterà l’Investor Demo Day dell’edizione berlinese di Startupbootcamp. Tutte e dieci le start up finaliste si presenteranno agli investitori locali e internazionali nel corso di un breve pitch. Tra di esse anche Frestyl, un’innovativa community online dedicata alla musica.

Durante i tre mesi del programma, le start-up hanno sviluppato e affinato i propri business plan e le rispettive strategie di prodotto per farsi trovare pronte all’appuntamento con l’Investor Demo Day. Grazie al supporto di oltre 150 mentori, in sole 13 settimane sono riuscite a diventare start-up di classe mondiale. L’obiettivo per il Demo Day – che vedrà la partecipazione di oltre 300 tra i più importanti e noti investitori europei, tra cui Wellinton, Early Bird, Index, Balderton, Accel e molti altri – è quello di ottenere i capitali per ampliare ulteriormente il proprio business.

Oltre all’italiana Frestyl, tra i dieci team giunti a Berlino per promuovere le loro idee, sono presenti start-up provenienti da Australia, Austria, Francia, Germania, Olanda, Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti. Alcune di queste si sono già contraddistinte. Capsule FM, per esempio, si è di recente aggiudicata €1m in budget pubblicitario da Seven Ventures, il fondo di investimento di Pro Sieben.

Alex Farcet, co-fondatore di Startupbootcamp e CEO di Startupbootcamp Berlin attende con entusiasmo l’Investor Demo Day. “E’ giunto il momento per le nostre 10 finaliste di dimostrare di essere diventate delle start-up di classe mondiale”.

Steve Blank, keynote speaker a Startupbootcamp Amsterdam è rimasto entusiasta del precedente Demo Day. “Il lavoro svolto da Startupbootcamp al Demo Day e il supporto offerto dalla community degli investitori sono stati eccellenti. Se le aspettative verranno mantenute, sarà un evento spettacolare”.

Location
L’Investor Demo Day avrà luogo presso il Webworker Berlin e nell’“Alte Generatorenhalle” in Umspannwerk Kreuzberg. Sarà possibile registrarsi a partire dalle 14.00 CET e dopo le presentazioni ci sarà la possibilità di parlare con i vari team, i mentori e i fondatori di Startupbootcamp Berlin.
Gl investitori interessati possono registrarsi qui: http://sbcberlindemoday.eventbrite.com/.

Startupbootcamp
Startupbootcamp è un programma di accelerazione di start up paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp
Contatti
Chiara Possenti
AxiCom
Tel +39 02 75261121
[email protected]

Ulteriori informazioni:

Homepage


@SBootCamp

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CommVault presenta IntelliSnap Recovery Manager per automatizzare gli snapshot dei principali sistemi di storage

 

Offre semplicità, granularità e compatibilità senza eguali per il rispristino application-aware di datacenter virtuali 

Milano, 12 novembre 2012 – Le aziende moderne hanno adottato gli snapshot hardware per supportare il rispristino di applicazioni e ambienti di server virtuali critici. Tuttavia, le soluzioni esistenti non dispongono delle funzionalità e dell’integrazione necessarie per sfruttare tutti i vantaggi degli snapshot. Per superare la complessità e le limitazioni degli approcci attuali e per fornire un accesso più veloce ed efficiente ai dati, CommVault presenta Simpana® IntelliSnap™ Recovery Manager, il primo software stand-alone del mercato per automatizzare la gestione degli snapshot e il ripristino application-aware su numerosi array storage e server fisici o virtuali.

Simpana IntelliSnap Recovery Manager offre un’interfaccia point-and-click che semplifica la gestione e automatizza la protezione delle applicazioni da un’unica console. Il software integra l’intelligenza per un ripristino granulare e rapido di file, messaggi e oggetti individuali. Con un ripristino dei dati application-consistent, Simpana IntelliSnap Recovery Manager riduce il downtime e potenzia la produttività, liberando risorse IT per focalizzarsi su altre priorità.

Per soddisfare le esigenze degli attuali ambienti eterogenei, il software Simpana IntelliSnap Recovery Manager supporta la più ampia selezione di sistemi storage del mercato – senza richiedere nessuno scripting personalizzato – tra cui Dell, EMC, Fujitsu, Hitachi Data Systems, HP, IBM, NetApp e Nimble Storage. IntelliSnap Recovery Manager rimpiazza numerosi tool e processi manuali e migliora drasticamente flessibilità, scelta e valore degli investimenti storage. CommVault continua ad ampliare questo ecosistema abilitando i vendor di array di dischi a integrare i loro snapshot basati su hardware con la tecnologia IntelliSnap attraverso il programma IntelliSnap Connect Program.

Consentire al canale di massimizzare il ROI per array nuovi ed esistenti

CommVault dà valore all’ecosistema di partner di canale che porta le soluzioni sul mercato e continua a operare per ampliarlo e rafforzarlo. Simpana IntelliSnap Recovery Manager è un’offerta innovativa che offre ai partner un modo per potenziare le funzionalità della soluzione offerta per risolvere le problematiche di protezione e ripristino dei dati attraverso una gestione moderna degli snapshot di array nuovi o esistenti.

Massimizzare il valore degli snapshot per mantenere la continuità di business

  • La tecnologia IntelliSnap di CommVault garantisce che le organizzazioni IT – compresi i responsabili di applicazioni, virtualizzazione e storage – siano in grado di effettuare ripristini rapidi, granulari e coerenti di dati VMware, Microsoft Exchange, SQL, SharePoint e file attraverso una ricerca federata su snapshot indicizzati.
  • Simpana IntelliSnap Recovery Manager rappresenta un eccellente punto di ingresso al software CommVault Simpana 9 perché i clienti possono facilmente passare all’intera suite Simpana una volta che le loro esigenze vanno oltre la gestione degli snapshot e devono svolgere operazioni di backup, archiviazione, eDiscovery, replica, reporting e analisi avanzate.

“Le aziende di grandi dimensioni con ambienti di storage complessi e i solution provider che le consigliano hanno bisogno di una gestione olistica degli snapshot per il rispristino immediato di applicazioni e dati”, commenta David West, senior vice president worldwide marketing e business development in CommVault. “La facilità di utilizzo di Simpana IntelliSnap Recovery Manager riduce i costi e i tempi di ripristino da ore a pochi minuti, eliminando la complessità spesso collegata alla gestione degli snapshot”.

“Soprattutto gli ambienti di server virtuali di grandi dimensioni hanno visto una rapida adozione di storage con integrati motori di snapshot. Molte di queste implementazioni però, non abbinate a moduli di gestione, mancano di alcune funzionalità base, ormai scontate in applicazioni di backup”, aggiunge Dave Russell, Vice President Storage Technologies and Strategies in Gartner. “Schedulazione e reportistica centralizzati, integrazione applicativa e un catalogo embedded per la ricerca facilitata di oggetti individuali e versioni dei dati, sono solo alcuni esempi di alcune funzionalità che potrebbero mancare”.

“Snapshot e rapido ripristino svolgono un ruolo cruciale nelle infrastrutture di protezione dati moderne e Simpana IntelliSnap Recovery Manager velocizzerà l’adozione di snapshot perché offre semplicità e standardizzazione a questo mercato”, conclude Marcus Schneider, head of product development group Storage in Fujitsu Technology Solutions. “Questo nuovo strumento aggiungerà nuove funzionalità di integrazione alla nostra gamma di array ETERNUS DX e riteniamo porterà un valore significativo ai clienti”.

CommVault

Una vision unica – la convinzione che ci sia un modo migliore per soddisfare le attuali e future esigenze di gestione dei dati – guida CommVault nello sviluppo di soluzioni di Singular Information Management® per raggiungere il livello più elevato di protezione, disponibilità universale e gestione semplificata dei dati, anche in ambienti storage complessi. La piattaforma unica di CommVault offre alle aziende un controllo senza precedenti sulla crescita, sui costi e sui rischi connessi alla gestione dei dati. I moduli software di CommVault Simpana® sono stati progettati per assicurare massima interoperabilità attraverso la condivisione di un unico codice e di un comune set di funzionalità, per garantire i massimi livelli di protezione dati, archiviazione, replicazione, ricerca e gestione delle risorse. Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto dell’efficienza, delle prestazioni, dell’affidabilità e del controllo senza eguali che solo CommVault è in grado di offrire. Ulteriori informazioni su CommVault sono disponibili all’indirizzo www.commvault.it. La sede CommVault è a Oceanport nel New Jersey.

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ZTE supporta CERNET nella realizzazione della più estesa rete OTN a 100G del mondo

Roma, 12 novembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha annunciato di essersi aggiudicata il progetto per la terza fase di espansione della rete China Education and Research Network (CERNET).

Quale parte del progetto, ZTE fornirà la sua avanzata soluzione a 100G – in grado di effettuare trasmissioni di servizi ibridi a 100G e a 10G – e i prodotti OTN della serie ZXONE 8000, per realizzare la dorsale della rete. La terza fase di espansione inizierà nel 2012 e ha l’obiettivo di ampliare la copertura e la capacità di trasmissione della rete, oltre a migliorarne velocità e sicurezza. La rete coprirà Beijing, Chongqing, Dalian, Guangzhou, Hangzhou, Shangai, Shenyang, Shenzhen, Wuhan e Xi’an. La distanza di trasmissione totale supererà i 10.000 chilometri.

Il CERNET è una rete di computer nazionale a scopo accademico gestita dal Ministero dell’Educazione, realizzata e amministrata da università e college quali la Tsinghua University. A oggi sono oltre 2.000 le realtà universitarie, scolastiche (superiori, medie ed elementari) e gli istituti di ricerca scientifici collegati a CERNET, che ormai costituisce la più estesa rete nazionale di computer accademici del mondo con più di 20.000.000 di utenti.

“Siamo entusiasti di collaborare con CERNET alla realizzazione della più estesa rete 100G del mondo”, commenta Xu Ming, Vice President di ZTE. “Questo progetto promuoverà lo sviluppo della cultura in Cina”.

ZTE vanta un forte impegno nello sviluppo di reti 100G e 400G/1T. Nel febbraio 2012, ZTE e Deutsche Telekom AG hanno completato con successo una trasmissione di segnali ibridi 100G/400G/1T su una distanza di 2.450km in Germania, stabilendo un record di mercato per la trasmissione ibrida high-speed signal più lunga. Nel giugno 2012, ZTE ha presentato 7 prototipi 400G/1T DWDM per diverse applicazioni di rete. L’azienda ha collaborato con T-Mobile Austria, sussidiaria di Deutsche Telekom AG, nell’implementazione della prima rete OTN commerciale con WASON in Europa. Questa soluzione si è aggiudicata il Backbone Optical Network Innovation Award dalla rivista Global Telecom Business nel giugno 2012.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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La rete mobile di H3G Austria realizzata da ZTE si classifica al 1° posto per il secondo anno consecutivo

La tecnologia di cancellazione delle interferenze di ZTE aumenta la capacità di uplink della rete H3G Austria fino al 40%

Roma, 9 novembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha annunciato che la rete di Hutchison 3G (H3G) Austria ha ottenuto il primo posto nei test KPI (Key Performance Indicator) globali recentemente condotti su tutte le reti di operatori austriaci dalla rivista di telecomunicazioni europea “Connect”. La rete di H3G Austria – modernizzata grazie a dispositivi di rete RAN e Core di ZTE – ha raggiunto questo risultato sulla base delle sue eccellenti performance.

Negli ultimi 12 mesi H3G Austria ha registrato un incremento di utilizzo del 24% annuo. Inoltre, la crescente popolarità di cui godono le applicazioni Internet mobile – principalmente quelle che si basano su servizi di social network – ha prodotto a sua volta una crescente domanda in termini di throughput e upstream rate.

Per rispondere a tali esigenze, ZTE ha introdotto l’innovativa tecnologia di cancellazione delle interferenze, migliorando in modo significativo la capacità e il tasso di trasferimento dati in uplink. I risultati dei test di rete hanno mostrato come la tecnologia di ZTE abbia permesso ad H3G Austria di offrire ai propri clienti una velocità di upload media superiore di oltre il 50% rispetto alla seconda rete del paese. Inoltre, grazie alla tecnologia ZTE, la rete di H3G Austria offre una velocità media di download fino a 11,7 Mbps.

La rete di H3G Austria è stata anche elogiata in questo test per la user experience intelligente che assicura il più veloce tasso di navigazione e di apertura delle pagine web.

La rete austriaca ha attribuito la sua seconda vittoria all’implementazione di soluzioni ZTE Uni-RAN e Uni-Core. La prima aiuta gli operatori a realizzare la convergenza 2G/3G, gestione e manutenzione unificate, condivisione delle risorse per i diversi sistemi e conseguente riduzione del TCO. La seconda supporta invece l’evoluzione senza intoppi dal packet core 2G/3G a quello evoluto e aiuta gli operatori a supportare accessi unificati 2G, 3G e 4G. ZTE assiste gli operatori nella realizzazione di una smart pipe atta a supportare la differenziazione del servizio e la distribuzione del traffico.

Nonostante nel corso dell’ultimo anno gli utenti di H3G Austria non sono aumentati significativamente, il flusso in uplink e downlink dei pacchetti dati è raddoppiato proprio grazie alle soluzioni ZTE Uni-RAN e Core Network. La soluzione Uni-RAN ha migliorato capacità e prestazioni della rete applicando l’innovativa tecnologia di cancellazione delle interferenze nel momento in cui ZTE e H3G Austria hanno effettuato l’upgrade di tutta la rete a DC HSPA+. L’applicazione della suddetta tecnologia elimina le interferenze tra i diversi utenti e – tra i differenti canali dello stesso utente. Aumentando il signal noise ratio (SNR), la capacità in uplink del sistema viene aumentata, portando la velocità di trasmissione dati pressoché al massimo delle prestazioni possibili. Utilizzando questa tecnologia – in alcuni siti ad alto traffico – l’aumento in uplink può raggiungere il 40%, velocizzando la risposta di rete.

“L’individuazione delle esigenze dei clienti ha portato ZTE ad implementare continuamente tecnologie d’avanguardia per migliorare la capacità di rete e permettere agli operatori di fornire reti di alta qualità. Lo scorso anno abbiamo aggiornato le velocità High-Speed Uplink Packet Access (HSUPA) di ZTE e attualmente l’applicazione della tecnologia di cancellazione delle interferenze può effettivamente migliorare la capacità di uplink e potenziare l’esperienza dell’utente finale senza la necessità di modificare il terminale. Il primo posto decretato da terze parti che la rete H3G Austria si è aggiudicata per il secondo anno consecutivo conferma che ZTE possiede una notevole competenza tecnica nella realizzazione di reti di livello mondiale”, ha commentato Xu Ziyang, vice president di ZTE.

La soluzione Uni-RAN di ZTE viene utilizzata da 150 operatori in tutto il mondo. Oltre alla rete H3G Austria, anche le reti a banda larga di China Unicom e Hong Kong CSL Limited sono state posizionate al primo posto nei test di settore numerose volte. Ad oggi, ZTE si è aggiudicata 38 contratti commerciali LTE a livello mondiale e ha supportato alcuni dei principali operatori – quali Bharti Airtel, China Mobile, Hutchison, Softbank, Telenor, CSL – nella realizzazione di reti LTE. ZTE ha inoltre collaborato con più di 100 operatori globali per effettuare test LTE. Nel giugno del 2012, ZTE e il primo operatore multinazionale Hi3G Access AB hanno vinto il Global Innovation Award per le infrastrutture LTE, assegnato dalla testata Global Telecoms Business per la rete LTE FDD/TDD dual-mode realizzata congiuntamente in Svezia.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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Dell KACE permette a Start People di semplificare e automatizzare la gestione dell’IT

L’azienda ha velocizzato i tempi dei processi di aggiornamento e patching

Milano, 5 novembre 2012 – Dell KACE ha annunciato che Start People, azienda del gruppo USG People – multinazionale specializzata nella fornitura di servizi lavorativi e di gestione del personale – ha scelto le appliance Dell KACE per semplificare e automatizzare la gestione della propria infrastruttura IT.
E’ dalla sede milanese di Start People che vengono forniti a tutte le filiali una serie di servizi IT, in stretta collaborazione con la casa madre. Tuttavia, considerato l’elevato numero di uffici e la loro distribuzione sul territorio, in passato l’azienda si trovava spesso a fronteggiare difficoltà logistiche nella gestione quotidiana delle task e delle esigenze di ogni singolo ufficio. Da qui l’esigenza di trovare una soluzione che consentisse di gestire in autonomia i software a distanza, installando automaticamente antivirus e patch di sicurezza, nonché di monitorare e gestire gli aggiornamenti in modo semplice e rapido.
Parallelamente, Start People aveva un’altra necessità non meno importante, quella di trovare un’applicazione che consentisse la creazione ex novo da remoto di una postazione di lavoro in filiale. Fino ad allora, l’unica via percorribile era infatti quella di spedire i PC nella sede centrale per la configurazione iniziale, con conseguenti perdite di tempo e produttività.
Nel 2011, dopo circa un anno di prove e valutazioni volte ad individuare una soluzione in grado di indirizzare al meglio le esigenze sopra esposte, la scelta di Start People è caduta sulle appliance di gestione Dell KACE.
“Abbiamo considerato una serie di soluzioni differenti e alla fine abbiamo optato per Dell KACE”, spiega Marco Confalonieri, Responsabile Infrastrutture IT di Start People. “Non solo questa soluzione basata su appliance soddisfaceva tutte le nostre esigenze ma, rispetto alle altre soluzioni testate, risultava molto più semplice e intuitiva in termini di installazione, utilizzo e possibilità di gestione e personalizzazione delle configurazioni. Un ulteriore elemento che ha guidato la nostra scelta è stato il costo complessivo della soluzione, che ci ha permesso di effettuare saving importanti anche a livello puramente economico, senza considerare i vantaggi altrettanto evidenti a livello di gestione operativa”.
L’adozione delle appliance Dell KACE ha portato al dipartimento IT di Start People vantaggi numerosi e concreti. Innanzitutto, è stato possibile effettuare un inventario completo di tutte le macchine e di tenere quindi sotto controllo tutti i client dell’azienda, dal punto di vista hardware e software. L’appliance Dell KACE K1000 si è dimostrata anche un supporto efficace per l’installazione di software da remoto e l’aggiornamento e gestione delle patch di sicurezza.
Dell KACE ha eliminato anche i costi e i tempi di spedizione dei PC. In caso di virus o di problemi tecnici a un dispositivo, questo doveva infatti essere spedito nella sede centrale di Milano, e la filiale ne rimaneva sprovvista per almeno tre giorni. Ora, con l’appliance Dell KACE K2000 vengono prodotte immagini del PC, caricate su chiavette USB presso le varie filiali, e si effettua la riconfigurazione dell’unità durante la notte. In questo modo il tempo di interruzione – e l’impatto sulla produttività – è praticamente pari a zero.
Nella sostanza, Dell KACE ha permesso di automatizzare e velocizzare la gran parte dei processi di aggiornamento e patching, riducendo i tempi necessari a questo tipo di attività e abbattendo sensibilmente il rischio di errori dovuti ad attività manuali.

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Tufin è ottava nella classifica Deloitte Technology Fast 2012

Il leader nel settore del security policy management ha registrato una crescita del 1108% negli ultimi 5 anni

Milano, 5 novembre 2012 – Tufin Technologies, noto fornitore di soluzioni di Security Policy Management, ha annunciato di aver ottenuto l’ottavo posto nella classifica 2012 Deloitte Israel Technology Fast 50 delle 50 aziende israeliane a più elevato tasso di crescita. Nel 2011, Tufin si era classificata prima e nel 2010 era al secondo posto. In un paese a cui spesso ci si riferisce come ‘start up nation’ noto per la nascita di alcune delle più innovative e avanzate aziende di tecnologia del mondo, ottenere questa posizione nella classifica di Deloitte rappresenta un traguardo significativo.

“Classificarsi così in alto nella lista Deloitte Technology Fast 50 per il terzo anno consecutivo con una crescita del 1108% è un traguardo incredibile”, commenta Tal Chen, partner in Deloitte Brightman Almagor Zohar responsabile del programma Israel Technology fast 50. “La leadership di Tufin ha dimostrato di avere la visione, la determinazione e la crescita necessarie per avere successo in un settore competitivo come quello della sicurezza”.

Le note soluzioni di Security Policy Management di Tufin permettono alle aziende di tenere sotto controllo i propri firewall. Sono oltre 1000 le imprese che hanno implementato la Tufin Security Suite per gestire in modo proattivo il rischio, conservare la conformità agli standard, e mantenere online le applicazioni business-critical.

Per determinare la posizione di Tufin nella lista, Deloitte ha revisionato i dati fiscali e calcolato la percentuale di crescita del fatturato degli ultimi 5 anni, confrontandola a quella di altre aziende partecipanti. Con un aumento del 1108% nel periodo, Tufin è ben posizionata per mantenere questi ritmi di crescita.

“Siamo estremamente soddisfatti della nostra posizione nella classifica 2012 e attribuiamo la presenza costante tra le top 8 al nostro continuo impegno di innovazione e customer satisfaction”, conclude Ruvi Kitov, CEO di Tufin. “A mano a mano che i nostri clienti si trovano ad affrontare nuove sfide, continueremo a fornire tecnologia che consente loro di superarle con successo”.

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Startupbootcamp Amsterdam: dopo soli tre mesi dal Demo Day sono già otto le start-up che hanno convinto gli investitori

Le finaliste dell’edizione 2013 sfidate a superare il successo della stagione precedente

Milano, 6 novembre 2012 – Startupbootcamp Amsterdam guiderà 10 nuove start-up per la seconda edizione del programma. La prima stagione ha avuto un grande successo con l’80% delle start-up partecipanti che è stata in grado di assicurarsi fondi nei tre mesi successivi all’Investor Demo Day, mentre altri acceleratori – nello stesso lasso temporale – riportano una media pari a solo il 50%. Startupbootcamp Amsterdam prevede che le ultime due start-up finaliste in cerca di fondi saranno in grado di portare a termine l’operazione nel giro di una settimana o poco più. La valutazione complessiva delle start-up che hanno partecipato a Startupbootcamp Amsterdam nel 2012 è stimata attorno ai 20 milioni di dollari. É cominciata l’1 novembre 2012 la fase di iscrizione per le nuove start-up tecnologiche che vogliono essere scelte per un posto nella seconda edizione di Startupbootcamp Amsterdam che avrà inizio il 2 aprile 2013.

As well as the high investment rate and the impressive total valuation, Startupbootcamp has also made a genuine contribution to the development of Amsterdam as an innovative city. Seven international tech starters from the programme have established their offices in the Dutch capital creating a total of seventy jobs within six months.

Currently the start-ups are busy with the go-to-market of their products and services and some have also signed strategic partnerships. Viewsy, in-store tracking solution, is preparing their Dutch expansion with consultancy agency Boer & Croon. The UK start-up is also looking into the option for an international collaboration with Vodafone, Viewsy’s turnover is currently increasing by 50% each month. LayerGloss, the easy app publisher, has signed a two-year partnership with Big Balloon publishers, publisher of i.a. Nickelodeon’s Dora TV series – and will soon launch a holiday app. Also Scrap Connection is showing promising results and has traded already several tons of ‘scrap metal’ via their online trading platform.

Other startups also have paid pilots running at large corporations. Doctor Kinetic, producer of therapeutic games based on Kinect technology, will officially launch their first product during a large physiotherapist conference in the Netherlands. Poikos, owner of the FlixFit-technology, has pilots running at large online retailers in Europe and Asia and Eigenta, semantic data search and recovery, and SocialExpress, social media monitoring, have pilots running at several large Dutch corporations.

Poikos and Viewsy have both recently won the high-profile start-event ‘IBM SmartCamp’ and have been selected to participate in the European finale of IBM SmartCamp on 13 and 14 November in Berlin.

‘We have raised the bar’
It is now up to new tech starters to seize one of the ten exclusive spots in the Startupbootcamp Class of 2013. Just like last year Patrick de Zeeuw and Ruud Hendriks will be leading the Amsterdam programme together with Vodafone, ABN Amro, Boer & Croon, Samsung, PwC, Microsoft Bizspark, VMWTaxand, AxiCom and Ymere to help tech starters accelerate for a second season. Once again ten start-ups will spend three months preparing for the Investor Demo Day, the highlight of the accelerator programme that will be held on 28 June 2013.
After the success of last year, the tech start-ups will be subjected to high standards. Patrick de Zeeuw, CEO of Startupbootcamp Amsterdam explains: “Last season went beyond our expectations. Thanks to the enthusiasm of the mentors, partners and investors during and after the programme we are even more motivated to surpass the success of last year. We’ve have definitely raised the bar for next year.”

From 1 November 2012 tech starters from around the world can take on the challenge by applying at http://www.startupbootcamp.org/europeans-cities/amsterdam/ with their start-ups for the Amsterdam accelerator programme. After a stringent selection procedure ten startups will remain to start the intensive mentorship driven programme beginning 2 April 2013. With the excellent results from the first season, the start-ups must be more motivated than ever to pursue their dream and conquer the world with their startup.

Startupbootcamp
Startupbootcamp è un programma di accelerazione di start up paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp

Contatti
Chiara Possenti
AxiCom
Tel +39 02 75261121
[email protected]

Ulteriori informazioni:
http://www.startupbootcamp.org
@SBootCamp

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Indagine Tufin: l’application connectivity management rappresenta la sfida principale nella gestione dei firewall

Quasi il 90% degli intervistati almeno la metà delle modifiche al firewall sono correlate alla connettività delle applicazioni, mentre il 54% ritiene che le procedure dei rispettivi team non indirizzino completamente i rischi di compliance e sicurezza

Milano, 24 ottobre 2012 – Tufin Technologies, noto fornitore di soluzioni di Security Policy Management, ha annunciato oggi i risultati di un recente sondaggio. Mentre i firewall sono stati inizialmente progettati per offrire un perimetro difensivo, l’indagine di Tufin, che ha coinvolto 140 professionisti di sicurezza, svela che oggi sono le problematiche legate alla connettività delle applicazioni aziendali a causare la maggior parte dei cambiamenti sui firewall. Tuttavia, sono pochi quelli che dispongono di processi efficaci per far fronte a questo cambiamento e quasi un quinto non ne ha nessuno . Di conseguenza, il 64% ha a che fare con interruzioni di servizi applicativi dovuti a cambiamenti delle configurazioni di rete (nell’ordine di 10 volte all’anno), mentre un terzo ritiene che la propria azienda possa aver subito una violazione a causa della modifica di una regola relativa ad una applicazione. Questi risultati evidenziano l’esigenza della recentemente annunciata soluzione SecureApp,.

“Nonostante dovessimo assicurare che la nostra policy di sicurezza fosse implementata senza compromessi, le applicazioni erano, e sono tutt’ora, la linfa vitale della nostra azienda. Il nostro team firewall era continuamente messo sotto pressione dal rischio sempre crescente di attacchi e necessitava di strumenti avanzati per individuare e mitigare i rischi”, afferma Christoph Littwin, Head of Telecommunications di SIX Group. I risultati del sondaggio Tufin confermano come la situazione di SIX Group rappresenti ormai la norma. Altri esiti rilevanti includono:

• Il 55% degli intervistati ha implementato più di 50 applicazioni mission-critical in azienda; circa un terzo ne ha più di 100
• Quasi il 90% dichiara che oltre il 50% delle modifiche al firewall aziendale è legato alle applicazioni
• Il 60% gestisce i requisiti di connettività su tre o più console di sicurezza di rete
• Il 31% afferma che la propria azienda potrebbe aver subito una violazione in seguito a cambiamenti delle regole relative a una nuova applicazione
• Il 64% subisce interruzioni dei servizi applicativi fino a 10 volte all’anno
• Il 41% implementa almeno una nuova applicazione ogni settimana e il 31% ogni mese; il 71% aggiunge almeno un nuovo utente ad un’applicazione esistente ogni settimana
• Il 37% tiene traccia dei requisiti di connettività delle applicazioni inserendo commenti nelle regole del firewall, esponendo l’azienda a inefficienze procedurali:
• Gli owner delle applicazioni, dopo aver definito i requisiti di connettività delle stesse, vengono lasciati con una visibilità limitata
• La policy del firewall è definita da quella relative alla connettività dell’applicazione, dando luogo a un approccio dal basso verso l’alto piuttosto che viceversa
• Il 16% non tiene traccia dei requisiti di connettività delle applicazioni
• Il 54% potrebbe avere aperto porte NON necessarie per le applicazioni, esponendo l’azienda a potenziali violazioni della compliance e falle nella sicurezza

Dando seguito al suo percorso nell’innovazione, Tufin ha sviluppato SecureApp per consentire agli amministratori della sicurezza di rete di interfacciarsi con gli owner delle applicazioni e automatizzare i processi di business relativi alla connettività di queste ultime. SecureApp separa i requisiti di business dalle sottostanti policy di firewall e router, consentendo ai professionisti della sicurezza e agli owner delle applicazioni di definire, monitorare, aggiornare e rimuovere facilmente le applicazioni – senza analizzare lunghe liste di regole d’accesso su numerosi firewall e router.

“Questa indagine supporta la nostra convinzione che l’application connectivity management rappresenti la nuova frontiera della gestione del firewall”, dichiara Ruvi Kitov, CEO e co-fondatore di Tufin. “Proprio come i firewall di prossima generazione hanno causato uno spostamento paradigmatico nel mercato del firewall abilitando la messe a punto di punto di policy basate su utenti e applicazioni,, SecureApp ne preannuncia uno nella gestione delle policy di sicurezza, offrendo un approccio dall’alto verso il basso basato sulle esigenze di business, piuttosto che sulle configurazioni”.

Tufin Technologies
Tufin™ è il principale provider di soluzioni di Security Policy Management che permettono alle aziende di controllare i propri firewall. Sono oltre 1000 le imprese che hanno implementato la nota Tufin Security Suite per gestire in modo proattivo il rischio, mantenere la conformità agli standard e le applicazioni business-critical online. La Tufin Security Suite (TSS) consiste di tre prodotti: SecureTrack, SecureChange, e la più recente innovazione di Tufin, SecureApp. TSS permette all’IT di automatizzare e gestire centralmente le policy di sicurezza su tutte le infrastrutture di rete, compresi firewall, router, switch e load balancer tradizionali e di nuova generazione. Con un approccio application-oriented unico, Tufin semplifica la gestione dei firewall, riducendo il tempo da dedicare al policy management fino al 75%. Fondata nel 2005, Tufin vanta clienti in tutti i settori industriali tra cui finance, telecomunicazioni, trasporti ed energia, e collabora con Check Point, Cisco, Juniper Networks, Fortinet, F5, Palo Alto Networks, McAfee e BMC per fornire soluzioni il più complete possibili. Per ulteriori informazioni www.tufin.com.

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A pranzo con KACE per scoprire le feature dell’appliance K1000

Tra le novità la compatibilità con Windows 8

Milano, 17 ottobre 2012 – Si chiama “Lunch and learn” l’interessante iniziativa organizzata da Dell KACE per illustrare a un selezionato gruppo di utenti finali le innovative caratteristiche dell’appliance di gestione Dell KACE K1000 recentemente annunciata.

L’evento – della durata di due ore – consentirà di vedere più da vicino le funzionalità di KACE K1000, un’appliance semplice da utilizzare, completa e accessibile in grado di soddisfare le esigenze di gestione dei sistemi di qualsiasi azienda. Non ultimo il supporto esteso per Windows 8 che, con l’arrivo sul mercato dei tablet basati sul nuovo sistema operativo di Microsoft, consentirà all’IT di supportare le organizzazioni e gli utenti che adotteranno questi prodotti.

L’incontro si propone come momento ideale per illustrare come uno strumento di system management come KACE K1000 non solo ottimizzi produttività e gestione, ma costituisca un elemento chiave a supporto dei processi decisionali aziendali.

“Abbiamo ideato questa iniziativa per consentire agli utenti finali di toccare con mano i vantaggi offerti dall’appliance Dell KACE K1000 alla luce del prossimo rilascio di Windows 8”, spiega Alessandro Visintini, Senior Sales Engineer Italia Dell KACE. “Siamo convinti che i partecipanti potranno trovare le risposte ai loro quesiti e trarre dall’evento molteplici spunti per le loro attività di business”.

Oltre all’approfondimento sulle innovative funzionalità dell’appliance KACE K1000, l’incontro sarà l’occasione per illustrare la strategia e tutte le più recenti novità della gamma client a marchio Dell.

Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili all’indirizzo http://tinyurl.com/8oawalc.

Dell
Dell Inc. (NASDAQ: DELL) ascolta i clienti, offrendo tecnologie e servizi innovativi che consentono loro di ottenere di più. Dell commercializza soluzioni di system management per clienti di tutte le dimensioni e complessità IT. La nota famiglia di appliance Dell KACE assicura funzionalità di system management facili da utilizzare, complete e convenienti. Per ulteriori informazioni www.dell.com/kace.

Per informazioni:
Media Contacts:
Chiara Pesatori Dell SpA +39 02 577.82.1 [email protected]

Chiara Possenti AxiCom per Dell +39 02 7526.11.21 [email protected]

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ZTE completa la prima fase del progetto Ultra broadband per TIM Brasil

Roma, 17 ottobre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, annuncia di aver terminato la prima fase del suo progetto broadband con TIM Brasil a San Paolo, conclusasi con il completamento della rete MSAN (multi-service access network) per l’operatore.

ZTE si è aggiudicata il 60% della prima fase del progetto Ultrabroadband per la fornitura di soluzioni innovative FTTx, inclusi sistemi di accesso integrato MSAN, piattaforme per servizi multimediali di nuova generazione, in grado di trasmettere voce e dati ad alta velocità su collegamenti in rame e fibra. Tali soluzioni supportano una vasta gamma di interfacce quali VDSL, PTP e GPON, consentendo agli operatori di far convergere le loro reti esistenti e di fornire i più innovativi servizi Internet ad alta velocità ai propri clienti. L’implementazione di prodotti MSAN da parte di ZTE nel progetto ultra broadband segna l’ingresso di TIM Brasil nel mercato del broadband residenziale su rete fissa.

TIM Brasil è una sussidiaria di proprietà di Telecom Italia. Come secondo principale operatore mobile del Brasile, TIM Brasil offre servizi a 69 milioni di utenti in tutto il paese. Nel 2011, TIM Brasil ha dato vita a una sussidiaria, TIM Fiber, focalizzata sulle attività fixed broadband, il cui obiettivo è quello di realizzare la più avanzata rete a banda larga dell’America Latina, abilitando TIM Brasil a offrire ai clienti servizi a larga banda su rete fissa, oltre alla vasta gamma di servizi mobili.

“Siamo molto soddisfatti della rapida implementazione della rete”, ha confermato Flavio Lang, TIM Fiber Marketing Director. “Il supporto di ZTE nell’implementazione della rete fixed broadband è stato molto vantaggioso per il nostro business”.

“ZTE vanta un lunga esperienza e profonda conoscenza nel settore degli accessi fixed-line. I nostri prodotti MSAN supportano accessi full-service e consentono un’evoluzione future proof verso reti le all-optical di nuova generazione”, aggiunge Jiang Xiangyang Vice President ZTE. “Siamo sicuri che la soluzione ZTE faciliterà l’ascesa di TIM Brasil nel mercato broadband brasiliano”.

ZTE ha installato oltre 98 milioni di linee di apparati MSAN nel secondo trimestre 2012, per un 27,9% del mercato MSAN globale. L’azienda ha siglato partnership con 46 operatori in 34 paesi tra cui Algeria, Argentina, Brasile, Croazia, Etiopia, Malesia, Russia e Venezuela. ZTE detiene inoltre più del 43% delle quote di mercato MSAN in Cina, il più ampio del mondo per l’accesso integrato.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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ZTE ottiene da Nagravision Switzerland l’autorizzazione a sviluppare tecnologia per i servizi di tv digitale (DTV)

Roma, 11 ottobre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha ottenuto l’autorizzazione per lo sviluppo di tecnologia di accesso condizionato per servizi di tv digitale (DTV) da Nagravision – vendor globale di Conditional Access System (CAS).

L’accordo, che prevede l’autorizzazione da parte di Nagravision affinché ZTE possa interconnettersi con il sistema DTV dell’azienda, assicurerà al fornitore cinese un più ampio accesso ai mercati in cui opera Nagravision e la possibilità di offrire ai clienti Nagravision in tutto il mondo set-top box (STB) intelligenti.

Chen Xinyu Vice President di ZTE ha dichiarato: “Perfettamente in linea con l’attuale trend di convergenza tra DTV e IPTV, la collaborazione tra ZTE e Nagravision offre canali live con DTV e servizi interattivi con sistemi IPTV/OTT. Riteniamo che questo rappresenti uno step fondamentale nel nostro percorso di esplorazione dei mercati europei DTV e contribuisca a rafforzare le funzionalità di soluzione ibrida end-to-end IPTV-DTV di ZTE”.

Nagravision è il più grande vendor mondiale di apparati CAS (Conditional Access System). Con sede in Svizzera, l’azienda fornisce servizi CAS a 120 operatori televisivi in tutto il mondo, pari al 18% delle quote di mercato delle pay TV via cavo globali e al 70% di quelle del mercato europeo. Le sue tecnologie digitali multimediali end-to-end per service provider – altamente affidabili e sicure – sono apprezzate dai fornitori DTV di tutto il mondo e sono ampiamente adottate in Europa, Sud America, Africa e Asia. Tra i clienti Nagravision troviamo i principali provider di Francia, Germania, Regno Unito e altri operatori di telecomunicazioni multinazionali in tutto il mondo.

Quale uno dei principali fornitori di sistemi globali DTV, ZTE è impegnata a mettere a disposizione degli utenti tecnologie allo stato dell’arte ed esperienze ineguagliabili. ZTE prevede di lanciare in un prossimo futuro un set-top box (STB) intelligente che, oltre alla funzione di decodifica HD, utilizzi il sistema operativo Android e fornisca funzioni 3D somatiche e di chiamata video, supportando al contempo HTML5. L’azienda offrirà una nuova esperienza agli utenti e aiuterà gli operatori ad attrarre e fidelizzare i clienti. Nel mercato DTV, ZTE vanta applicazioni commerciali su larga scala in numerosi paesi grazie al suo avanzato livello tecnico, a funzionalità end-to-end e a prodotti di qualità.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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Tufin presenta SecureApp e rivoluziona il firewall Policy Management con un approccio nuovo orientato alle applicazioni

 

L’azienda leader nel Security Policy Management continua nel suo percorso di innovazione e con SecureApp offre la gestione delle policy dei firewall per applicazione

Milano, 8 ottobre 2012 – Tufin Technologies, noto fornitore di soluzioni di Security Policy Management, presenta SecureApp™, soluzione sviluppata appositamente per indirizzare quello che gli amministratori di firewall citano come una delle loro principali sfide: la gestione della connettività di rete delle applicazioni enterprise. Come confermano i risultati di un recente sondaggio tra oltre 100 professionisti della sicurezza di rete, 9 aziende  su 10 dichiarano che la più comune motivazione di richiesta per una modifica al firewall è legata alla connettività applicativa. Quasi il 30% ritiene che il cambiamento di qualche regola per una nuova applicazione possa aver causato un breach, e il 31% implementa una nuova applicazione ogni settimana. Nonostante l’avanzata automazione offerta dalle attuali soluzioni di firewall management, la connettività applicativa rimane un processo manuale  soggetto a errore.

“Eravamo già entusiasti dei prodotti Tufin, ma SecureApp cambia le regole del gioco”, afferma Christoph Littwin, Head of Telecommunications, SIX Group. “La maggior parte delle modifiche che apportiamo al firewall sono relative alle applicazioni. Sapevamo di dedicare troppo tempo ad attività quali l’implementazione e la disattivazione di queste ultime e desideravamo gestire tali cambiamenti dal punto di vista dei processi di business invece che andare a caccia di dati di connettività sull’intera infrastruttura. Non abbiamo trovato nulla sul mercato e abbiamo addirittura pensato di sviluppare un tool ad hoc. Quando Tufin ci ha mostrato SecureApp abbiamo visto che soddisfaceva in maniera perfetta le nostre esigenze e lo abbiamo scelto.  Siamo assolutamente soddisfatti del prodotto e ringraziamo Tufin per la continua innovazione”.

“Mentre i firewall di prossima generazione fanno evolvere il mercato perché sono application-aware, anche le attività di rete devono fare un passo avanti rendendo la gestione dei firewall application-connectivity aware”, dichiara Jim Frey, managing research director, Enterprise Management Associates. “Questo significa adottare un approccio ‘top-down’ con una gestione delle policy application-specific, di modo che attività quali l’aggiunta o la disattivazione di un’applicazione possano essere direttamente collegate a modifiche all’infrastruttura di sicurezza. Tufin ha adottato esattamente questo approccio con SecureApp, che inserisce un front end dedicato alla connettività applicativa sulla nota soluzione di firewall management. L’offerta integrata offre un’opportunità incredibile per migliorare la comunicazione con i proprietari di applicazioni, incrementando al tempo stesso efficienza, accuratezza, integrità e policy compliance”.

Tufin SecureApp

Parte integrante della Tufin Security Suite, Tufin SecureApp è il primo prodotto nel suo genere. Offre un repository centrale per i dati di connettività applicativa e si presenta in modo che gli amministratori di rete e i proprietari delle applicazioni possano sfruttarla in modo semplice e strategico per implementare, modificare, de-commissionare, monitorare up-time e risolvere problematiche di application connectivity.   

SecureApp consente a team applicativi e di rete di comunicare finalmente in modo accurato, eliminando le incomprensioni che portano a errori, perdite di tempo e rischi di sicurezza e compliance superflui. La soluzione migliora i processi IT astraendo i dati di connettività applicativa dalle policy di network security, inserendoli nel contesto dei requisiti di business di un’azienda, piuttosto che imporre agli amministratori di estrarli manualmente da firewall, router e potenzialmente migliaia di regole.

I principali componenti di SecureApp comprendono:

  • Visual Application Connectivity Editor: un’intuitiva interfaccia per la definizione e la documentazione dei requisiti di network connectivity di un’applicazione a livello di sorgente di rete, servizio e destinazione. Non è necessaria alcuna comprensione di firewall o routing.
  • Application Deployment: Creazione di ticket SecureChange con richieste di modifica per l’implementazione sull’infrastruttura di sicurezza della rete.
  • Application Decommissioning: Identificazione automatica delle policy da modificare o eliminare su tutti i firewall e router coinvolti, eliminando accessi superflui che potrebbero portare a breach o a violazioni della compliance.
  • Connectivity Status Monitoring: Visualizzazione dello stato di ogni requisito di connettività applicativa sulla base di analisi in tempo reale delle policy di sicurezza, abbinata all’analisi dei percorsi della topologia della rete.
  • Central Application and Server Repository: Libreria centrale di tutte le applicazioni aziendali con funzionalità drill-down su utenti individuali, server ed esigenze di connettività.
  • Application Lifecycle Management: Gestione dei requisiti di rete delle applicazioni, dall’implementazione iniziale alla manutenzione, fino alla disattivazione.
  • Application Audit Trail: Tiene traccia di tutte le modifiche effettuate compresi ticket e regole firewall.

“Tufin SecureApp offre funzionalità di firewall management che mappano il modo in cui i firewall vengono oggi realmente utilizzati, diversamente da 20 anni fa quando venivano impiegati unicamente per la protezione del perimetro”, aggiunge Mark Jones, CEO, SOS Security. “E’ incredibile come una premessa così semplice – automatizzare la gestione dei firewall sulla base delle esigenze di business – invece di intrappolare le necessità aziendali in base ai limiti della tecnologia esistente possa eliminare così tanta complessità e semplificare in modo radicale la gestione dei firewall. Tufin rappresenta già una notevole quota del nostro giro d’affari e prevediamo che SecureApp rappresenterà un’interessante integrazione alla nostra gamma di prodotti per la gestione dei firewall”.

“Quando abbiamo chiesto ai clienti a che cosa stavano destinando la maggior parte del loro tempo e risorse, la risposta è stata quasi sempre ‘le applicazioni’”, conclude Ruvi Kitov, CEO, Tufin Technologies.  “Dato che i team dedicati agli applicativi e quelli focalizzati sui firewall sono separati vi erano spesso incomprensioni che portavano a problematiche legate a compliance, business continuity, e altro. Abbiamo quindi deciso che un nuovo paradigma application-oriented avrebbe risolto questa questione. Se il feedback che abbiamo ricevuto è un indicatore, siamo abbastanza sicuri che SecureApp rivoluzionerà la gestione delle policy dei firewall”.

Prezzo e disponibilità

SecureApp è già disponibile. Il prezzo è condizionato alle licenze SecureTrack e SecureChange, con un costo di partenza di €45.000 fino a un massimo di 10 applicazioni gestite. 

Tufin Technologies

Tufin™ è il principale provider di soluzioni di Security Policy Management che permettono alle aziende di controllare i propri firewall. Sono oltre 1000 le imprese che hanno implementato la nota Tufin Security Suite per gestire in modo proattivo il rischio, mantenere la conformità agli standard e le applicazioni business-critical online. La Tufin Security Suite (TSS) consiste di tre prodotti:  SecureTrack, SecureChange, e la più recente innovazione di Tufin, SecureApp. TSS permette all’IT di automatizzare e gestire centralmente le policy di sicurezza su tutte le infrastrutture di rete, compresi firewall, router, switch e load balancer tradizionali e di nuova generazione. Con un approccio application-oriented unico, Tufin semplifica la gestione dei firewall, riducendo il tempo da dedicare al policy management fino al 75%.  Fondata nel 2005, Tufin vanta clienti in tutti i settori industriali tra cui finance, telecomunicazioni, trasporti ed energia, e collabora con Check Point, Cisco, Juniper Networks, Fortinet, F5, Palo Alto Networks, McAfee e BMC per fornire soluzioni il più complete possibili. Per ulteriori informazioni www.tufin.com.

 

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Tufin rafforza la sua presenza in Italia con un team di noti professionisti della sicurezza

Mehdi Bouzoubaa e Andrea Bellinzaghi avranno il compito di sviluppare il mercato italiano dell’azienda

Milano, 9 ottobre 2012 – Sarà Mehdi Bouzoubaa, in qualità di Regional Director Southern Europe and MENA (Middle East and Africa), a guidare lo sviluppo di Tufin Technologies, principale provider di soluzioni di Security Policy Management che permettono alle aziende di controllare i propri firewall.

La gestione della sicurezza di una rete è diventata un’operazione altamente complessa e la presenza di una realtà locale ha l’obiettivo di rispondere alle richieste del mercato italiano che mostra un interesse e un’esigenza crescenti verso questa attività.

“Siti e team multipli, vendor differenti di hardware e software, sono tutti fattori che rendono virtualmente impossibile mantenere un livello di sicurezza efficace e costante su tutti i dispositivi”, commenta Mehdi Bouzoubaa. “Allo stesso tempo, le policy di sicurezza interne sono diventate sempre più rigide e devono essere conformi a un numero sempre maggiore di normative e regole”.

Entrato in Tufin a inizio 2012 dopo una lunga esperienza in Websense Italia, Mehdi Bouzoubaa è responsabile dei risultati e dell’attuazione delle strategie sul nostro territorio e il potenziamento del canale indiretto. Ad affiancarlo c’è Andrea Bellinzaghi in qualità di Senior Solution Architect Italy, Spain and Portugal, che approda in Tufin dopo oltre 12 anni passati in Check Point Software come Technical Manager.

“La presenza ‘fisica’ di Tufin in un territorio ricco ma anche esigente come l’Italia era ormai inevitabile”, continua Bouzoubaa. “Modifiche e variazioni alle configurazioni di security prevedono molte operazioni manuali e ripetitive, che introducono nuovi rischi alla sicurezza di rete e alla business continuity. Per affrontare e risolvere queste problematiche in maniera semplice, veloce e totalmente sicura, le aziende si affidano a Tufin e noi vogliamo essere al loro fianco per aiutarle in questo percorso”.

L’offerta di Tufin Technologies, che si basa su una combinazione di processi automatizzati e sofisticati algoritmi di analisi e simulazione per aiutare le aziende a gestire la sicurezza, si articola su soluzioni quali SecureTrack e SecureChange Workflow.

La suite di sicurezza Tufin Security è la soluzione ideale per aziende che non possono scendere a compromessi per quanto riguarda la sicurezza e l’efficienza delle loro network operation. Grazie alle sue avanzate funzionalità di change e risk management, automazione dei processi, alerting e reporting, la suite di Tufin offre la possibilità di garantire:
• sicurezza: identifica potenziali rischi prima che rappresentino delle minacce reali e offre agli amministratori e ai manager una visuale accurata dello stato della sicurezza della rete in qualunque momento.
• Rischio e conformità: permette alle aziende di valutare e gestire i rischi di sicurezza e business continuity in modo proattivo e di mantenere la conformità con le policy aziendali, le normative e i regolamenti.
• Operatività efficiente: fornisce l’unica soluzione completa topdown per la gestione delle policy dei firewall da un punto di vista business, migliorando l’efficienza ed eliminando le attività manuali soggette a errore e abilitando gli esperti di security a focalizzarsi su attività strategiche.

Tufin Technologies
Tufin™ è il principale provider di soluzioni di Security Policy Management che permettono alle aziende di controllare i propri firewall. Sono oltre 1000 le imprese che hanno implementato la nota Tufin Security Suite per gestire in modo proattivo il rischio, mantenere la conformità agli standard e le applicazioni business-critical online. La Tufin Security Suite (TSS) consiste di tre prodotti: SecureTrack, SecureChange, e la più recente innovazione di Tufin, SecureApp. TSS permette all’IT di automatizzare e gestire centralmente le policy di sicurezza su tutte le infrastrutture di rete, compresi firewall, router, switch e load balancer tradizionali e di nuova generazione. Con un approccio application-oriented unico, Tufin semplifica la gestione dei firewall, riducendo il tempo da dedicare al policy management fino al 75%. Fondata nel 2005, Tufin vanta clienti in tutti i settori industriali tra cui finance, telecomunicazioni, trasporti ed energia, e collabora con Check Point, Cisco, Juniper Networks, Fortinet, F5, Palo Alto Networks, McAfee e BMC per fornire soluzioni il più complete possibili. Per ulteriori informazioni www.tufin.com.

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Da oggi anche in Russia gli smartphone della serie Grand e i cellulari Dual SIM marchiati ZTE

Roma, 5 ottobre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, annuncia il lancio, sul mercato russo, degli smartphone della serie Grand e Dual SIM.

La nuova serie ZTE Grand, disponibile da ottobre, comprende i modelli ZTE Grand X V970 e V970 (M) dotati di processore dual core e design ultra sottile; lo ZTE Grand X LTE (T82) con processore ad alta velocità, schermo e macchina fotografica ad elevata risoluzione e lo ZTE Grand Era, uno dei più sottili smartphone quad-core ad alta risoluzione del mercato.

ZTE commercializzerà anche una gamma di smartphone Dual SIM da 3.5” a 5”. Il modello ZTE V790 è il primo cellulare da 3.5” dotato di Andoid 4.0 sul mercato russo, mentre lo ZTE 889M è uno dei primi smartphone dual-core dual SIM in Russia con schermo da 4”. ZTE annuncia che sarà disponibile anche il modello V887 da 5”, ideale per coloro che gradiscono un display di ampie dimensioni.

“La linea Grand è caratterizzata da numerose funzionalità che la differenziano da altri smartphone sul mercato russo, oltre ad essere competitiva in termini di prezzo e qualità, il che soddisfa la richiesta di prodotti di alto livello a costi convenienti”, dichiara Ding Haomin, Vice President in ZTE Corporation.

“Grazie all’utilizzo di slot Dual SIM, gli utenti degli smartphone ZTE possono associare comunicazioni personali e di lavoro senza le complicanze e i costi legati al possesso di due dispositivi”, ha aggiunto Zhao Zhenning, General Director ZTE Russia.

Secondo il rapporto IDC Worldwide Quarterly Mobile Phone Tracker, ZTE ha commercializzato 8 milioni di smartphone nel secondo trimestre del 2012, segnando un incremento del 300% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. ZTE è uno dei primi cinque produttori di smartphone al mondo e mantiene la quarta posizione per cellulari venduti anche nel secondo trimestre 2012.

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GreenVulcano, autunno nel segno dell’innovazione

Ricco il calendario di eventi della start-up italiana: ITN – Telemobility Forum a Torino, Open Source Conference a Milano, Innovation Dublin in Irlanda e Think G-Cloud a Londra.

Roma, 25 settembre 2012 – Si preannunciano molto intensi e ricchi di avvenimenti gli ultimi mesi del 2012 per GreenVulcano. L’innovativa start-up tecnologica Italiana sarà infatti presente, tra settembre e fine anno, in numerose manifestazioni, in Italia e all’estero.

“Comunicazione e visibilità sono fondamentali per una azienda altamente innovativa come la nostra”, spiega Filippo Durango, Co-Founder e responsabile del Business Development di GreenVulcano. “In una situazione di mercato fortemente statica e in crisi come quella in cui ci troviamo, a livello globale, in questo momento, è vitale farsi riconoscere come azienda in grado di supportare i clienti fornendo tecnologie e soluzioni abilitanti con modelli di business che permettano significative riduzioni dei costi”.

“Abbiamo scelto di partecipare a quegli eventi, italiani ed internazionali”, continua Durango, “che ci permettano di presentare non soltanto la nostra azienda e la nostra tecnologia, ma soprattutto di raccontare ad un target ideale di auditori, le soluzioni che abbiamo realizzato su temi verticali, come Smart Cities ed Healthcare, anche in collaborazione con i nostri partner”.

Open Source e Smart Cities
Sui presupposti indicati precedentemente da Durango è nata ad esempio la partecipazione all’ITN – Telemobility Forum che si terrà a Torino il 27 ed il 28 settembre presso il Centro Congressi Lingotto.

Quella torinese sarà infatti la prima occasione nella quale verrà trattato l’argomento “Open Source e Smart Cities”. Argomento sul quale GreenVulcano, insieme a partner internazionali come Entando, Jaspersoft ed Infobright, si sta muovendo per realizzare una piattaforma completamente Open Source come alternativa alle soluzioni dei vendor di mercato, a supporto dei sempre più numerosi progetti in tema di Smart Cities. L’intervento di Enrico Durango, Presidente di GreenVulcano, si terrà il 27 settembre all’interno della sessione “Smart Open Data & Open Government” e avrà il titolo: “Software Open Source come fattore abilitante dei Progetti per le Smart Cities – le esperienze nell’Electronic Ticketing, nel Wireless Sensor Networks, nei Telematic Services & Location Based Systems”. Sarà l’occasione per introdurre il tema della piattaforma Open Source per le Smart Cities, raccontando, in maniera fruibile anche da una platea non tecnica, come, con l’Open Source ed il middleware, GreenVulcano sia riuscita a risolvere con successo problematiche di clienti come ad esempio Octo Telematics.

Innovation Dublin e Think G-Cloud, Best Practice a supporto delle pubbliche amministrazioni a livello globale
Torino sarà solo il primo di una serie di appuntamenti che vedranno coinvolta GreenVulcano. Il 17 ed il 18 ottobre infatti sarà la volta di Irlanda e Inghilterra, paesi da sempre all’avanguardia su temi di innovazione a sostegno della pubblica amministrazione.

In partnership con Entando, altra Start-Up italiana già molto presente all’estero, GreenVulcano parteciperà il 17 ottobre ad un workshop inserito all’interno della settimana dell’innovazione di Dublino “Innovation Dublin” dove verranno coinvolte organizzazioni governative sul tema dell’Open Source come fattore abilitante all’innovazione tecnologica abbinata a cost saving. Quella di Dublino sarà la prima occasione per presentare OpenITGov, un sodalizio tecnologico che vede coinvolte Entando, GreenVulcano, Jaspersoft e Infobright, per fornire soluzioni Open Source affidabili, performanti, solide, alle pubbliche amministrazioni a livello globale.

Il 18 ottobre sarà la volta di “Think G-Cloud 2012”, sempre in partnership con Entando, Gold Sponsor della manifestazione. L’evento è mirato alle pubbliche amministrazioni inglesi, sempre attente alle evoluzioni tecnologiche e ad argomenti come Cloud e Open Source. Entando, coinvolgendo i suoi partner, terrà un workshop interattivo dal titolo “Best Practices in Open Source Software for Government”.

Open Source Conference
Ultimo in ordine cronologico, ma sicuramente altrettanto importante quanto i precedenti, l’evento organizzato da Soiel sul software Open Source, in programma a Milano il 25 ottobre prossimo. L’evento è tra i più importanti in Italia sul tema e vede coinvolte le principali realtà del settore, tra le quali sicuramente va annoverata GreenVulcano, che sarà presente con un proprio stand nell’area espositiva.

Link ai siti delle manifestazioni:
http://www.itnexpo.it/itn/
http://www.telemobilityforum.com/tm/
http://thinkgcloud2012.co.uk/
http://www.innovationdublin.ie/festival/2012/view_event/ID1553/
http://www.soiel.it/res/evento_ediz/id/152/p/opensource-milano-2012

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GreenVulcano Srl nasce con il compito di sviluppare e commercializzare in Italia e all’estero GreenVulcano ESB. La soluzione rappresenta la più importante alternativa Open Source a supporto di architetture SOA complesse. Gli uffici di GreenVulcano si trovano a Roma, Napoli, Milano e Londra.
Info su www.greenvulcano.com o scrivendo a [email protected].

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ZTE e Mobitel firmano un accordo strategico del valore di 40 milioni di dollari

Roma, 20 settembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha annunciato oggi la firma di un accordo di cooperazione strategica del valore di 40 milioni di dollari con Mobitel, operatore mobile dello Sri Lanka.

L’accordo è stato firmato alla presenza di Wu Bangguo, presidente del Comitato Permanente dell’Assemblea Popolare Nazionale cinese, e del presidente della Repubblica dello Sri Lanka, Sua Eccellenza Mahinda Rajapaksa, nel corso della recente visita effettuata da Wu nell’isola asiatica.

In base ai termini dell’accordo, ZTE implementerà oltre 700 stazioni base 2G/3G/4G LTE e apparati di trasmissione per la fase VII del progetto di espansione della rete mobile di Mobitel. Una volta completato, il progetto darà vita alla prima rete commerciale 4G (FDD-LTE) di tutta l’Asia meridionale. ZTE è diventato il principale fornitore di apparati di telecomunicazione di Mobitel nel giugno 2012, a seguito del completamento della fase VI del progetto. Si è trattato del più importante progetto di espansione nel settore delle telecomunicazioni in Sri Lanka.

“Il riuscito completamento in tempi brevissimi della fase più impegnativa dell’espansione della nostra rete, che ha interessato stazioni base 2G e 3G presso più di 1.000 siti, è per noi un motivo di estrema soddisfazione” ha dichiarato il CEO di Mobitel, Lalith De Silva. “La prossima fase decisiva per lo sviluppo della nostra presenza tecnologica, tramite questa nuova espansione, sarà l’introduzione del più recente standard LTE (Long Term Evolution), che rappresenta l’implementazione commerciale della tecnologia mobile 4G”.

“Mobitel ha affidato a ZTE il contratto per la fase VII della sua espansione, e questo dimostra che abbiamo raggiunto una posizione leader a livello mondiale grazie all’innovazione dei nostri prodotti e all’affidabilità dei servizi proposti” ha commentato Zhang Renjun, Senior Vice President di ZTE. “Siamo estremamente lieti di supportare Mobitel nella creazione della prima rete mobile commerciale 4G basata su FDD-LTE di tutta l’Asia meridionale, rafforzando così la sua posizione di fornitore principale di servizi mobili in Sri Lanka”.

I prodotti ZTE sono estremamente diffusi in Sri Lanka; i ricavi complessivi generati dall’azienda nel paese asiatico superano i 400 milioni di dollari. ZTE continuerà a contribuire allo sviluppo delle telecomunicazioni singalesi con soluzioni avanzate all’insegna del rapporto qualità-prezzo.

Mobitel (Pvt) Ltd. è un fornitore di servizi per telecomunicazioni mobili e una società interamente controllata di Sri Lanka Telecom, che annovera il governo dello Sri Lanka tra gli azionisti di maggioranza.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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ZTE sigla una partnership con NETIN per la commercializzazione di dispositivi per la videoconferenza

Roma, 19 settembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha siglato un accordo strategico con il distributore polacco NETIN per la commercializzazione di dispositivi di videoconferenza/videocomunicazione in Polonia.

Il sistema ZTE ZVX10 T700 dispone di una tecnologia avanzata che offre video in alta definizione, installazione intuitiva e controllo remoto di audio e video. Il sistema può essere ampliato con l’aggiunta di ulteriori 16 punti di broadcasting tramite l’M900 Conference Bridge, una soluzione sempre più richiesta in diversi mercati. Il Multimedia Service Center consente ai clienti di gestire il sistema in modo veloce ed efficiente.

L’accordo prevede la distribuzione in esclusiva delle soluzioni di videocomunicazione ZTE. Attiva nel settore IT da più di 19 anni, ZTE ha fornito apparati ad alcuni dei principali operatori di tutto il mondo. I sistemi di videocomunicazione ZTE sono stati impiegati in ambienti molto diversi tra loro, quali la logistica, il campo delle emergenze mediche e le attività di e-business.

“I sistemi di videocomunicazione sono noti da tempo tra le aziende che operano in più regioni. La soluzione offerta da ZTE e NETIN permette di risparmiare limitando gli investimenti: le aziende beneficiano di una riduzione dei costi operativi associati alle trasferte dei dipendenti”, ha dichiarato Cezary Terepka, sales director di ZTE Polonia.

“Insieme offriamo una soluzione che si basa sulla facile integrazione dei sistemi di videocomunicazione con servizi che consentono la connessione con diverse sedi. La nostra soluzione T700 offre anche la possibilità di collegarsi a PC/MAC, laptop, smartphone o tablet e fornisce accesso immediato a persone e documenti che altrimenti potrebbero non essere disponibili”, ha aggiunto Michał Słotwiński, rappresentante di Netin.

“I test hanno dimostrato che il sistema ZTE ZVX10 T700 è una soluzione all’avanguardia e affidabile per tutte le aziende – indipendentemente dalle loro dimensioni – ed è disponibile 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno”, conclude Słotwiński.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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Nimble Storage e CommVault aiutano le aziende ad accelerare l’adozione di una moderna protezione dei dati

L’integrazione degli Snapshot Hardware di Nimble con la tecnologia Simpana IntelliSnap velocizza backup e recovery, riducendo i costi

Milano, 19 settembre 2012 – Poiché i dati crescono e la complessità delle operazioni continua a sopravanzare i budget IT, le organizzazioni sono in cerca di un approccio moderno al backup e al recovery per ridurre i costi e migliorare l’efficienza operativa. Per garantire alle aziende una maggiore flessibilità nella protezione, gestione e accesso ai propri dati, CommVault e Nimble Storage annunciano l’integrazione degli array Nimble Storage della serie CS con il software di gestione degli snapshot CommVault Simpana® nell’ambito dell’IntelliSnap™ Connect Program di CommVault. In quanto partner IntelliSnap Connect, Nimble Storage ottiene accesso alle API di gestione degli snapshot di CommVault per consentire ai clienti di estendere i propri investimenti nella SAN, accelerando nel contempo le prestazioni relative a backup e recovery, diminuendo la complessità operativa e riducendo al minimo il rischio.

Insieme, la tecnologia CommVault IntelliSnap e gli storage array aziendali Nimble Storage della serie CS forniscono alle aziende una protezione continua dei dati, semplificando il ripristino degli stessi ed eliminando l’esigenza di backup intensivi e scripting complessi. L’intelligenza applicativa integrata del software Simpana consente ai clienti di ripristinare rapidamente i dati a un livello granulare (come per esempio file individuali e singole e-mail) o intere applicazioni. La soluzione scala facilmente per supportare migliaia di snapshot e integra la protezione a livello di applicazione e la deduplica dei dati per una gamma di hypervisor, sistemi operativi e applicazioni, che includono VMware, Microsoft Exchange, SharePoint, SQL Server, i database Microsoft, Oracle, IBM e SAP, oltre ai file system Windows, Linux, e Unix. I miglioramenti di Nimble Storage serie CS in termini di prestazioni, efficienza e scalabilità supportano anche periodi di conservazione più lunghi .

L’offerta combinata CommVault e Nimble Storage è già disponibile per i clienti.

La gestione degli snapshot IntelliSnap sostituisce backup e recovery tradizionali
I metodi tradizionali di backup dei dati vengono sempre più sostituiti poiché i clienti richiedono modalità migliori per proteggere, gestire ed accedere ai dati in modo da ricavare un maggiore valore dalle informazioni. Una recente ricerca di Enterprise Strategy Group sui trend di modernizzazione della protezione dei dati nel 2012 ha rivelato come oltre la metà (55%) degli intervistati stia potenziando o sostituendo i backup tradizionali con una combinazione di snapshot e replica, o di entrambi secondo Jason Buffington, senior data protection analyst.

Grazie alla sua visione Solving Forward®, CommVault ha anticipato le esigenze di questi clienti e ha integrato nella piattaforma software Simpana® funzionalità che consentono di estendere il valore degli investimenti hardware mediante integrazione e innovazione. Da un’unica console, il software CommVault® Simpana® 9 gestisce gli snapshot hardware, cataloga i contenuti per il ripristino granulare e automatizza il backup off-host deduplicato degli snapshot di quasi tutti i dispositivi storage o servizi di cloud storage.

L’IntelliSnap Connect è un programma di sviluppo aperto, che consente a vendor di array di aiutare i propri clienti a sbloccare e ottimizzare i loro investimenti presenti e futuri in SAN, abilitando una gestione integrata degli snapshot hardware. CommVault garantisce la più completa matrice di compatibilità per la gestione degli snapshot hardware senza la necessità di personalizzare lo scripting o di modificare le soluzioni e, sin dall’inizio del 2011, la tecnologia IntelliSnap di Simpana ha supportato nove dei 10 più importanti fornitori di storage array del mercato.

“Grazie al nostro programma IntelliSnap Connect, CommVault e Nimble Storage renderanno i vantaggi della tecnologia snapshot per il backup e il ripristino dei dati più accessibili e pratici per i clienti che hanno a che fare con troppi dati e dispongono di troppo poco tempo per backup e ripristino degli stessi”, spiega Jeff Echols, Senior Director of Marketing and Business Development, di CommVault. “In quanto parte dell’ecosistema di partner IntelliSnap Connect, CommVault e gli storage array di Nimble della serie CS offrono alle aziende una protezione continua dei dati, facendo sì che questi ultimi siano sempre disponibili quando se ne ha bisogno”.

“Gli snapshot a elevata efficienza di Nimble hanno aiutato numerosi clienti a eludere costi e complessità legati al backup tradizionale. Grazie alla partnership con CommVault, i clienti possono sfruttare l’efficienza e le prestazioni degli snapshot hardware, oltre a beneficiare della serie di funzionalità di rich management del software Simpana”, afferma Suresh Vasudevan, CEO di Nimble Storage.

“La ricerca di ESG mostra chiaramente che l’IT sta cercando di cambiare la propria strategia relativa alla protezione dei dati. Con una media di successo nelle operazioni di backup pari all’86% e solo dell’80% per quel che riguarda i ripristini nell’ambito degli SLA RTO/RPO, le persone devono cambiare rotta per ottenere risultati migliori. Per molti, sostituire il backup e il ripristino tradizionali con snapshot e replica rappresenta il giusto approccio”, afferma Jason Buffington, senior data protection analyst di Enterprise Strategy Group. “Se si considera la tradizione di CommVault nella protezione delle applicazioni, unita alla sua lunga esperienza nell’integrazione con i vendor di storage, la presentazione del programma IntelliSnap e le partnership con nuovi player del settore rappresentano una scelta azzeccata sotto tutti i punti di vista”.

“In quanto clienti di entrambe le aziende, siamo entusiasti dell’integrazione degli snapshot di Nimble con la tecnologia IntelliSnap di CommVault”, dichiara Matthew Anderson, IT Director di RPI Print. “Questo ci consente di effettuare frequenti backup basati su snapshot, aggiungendo a ciò la semplicità di utilizzo e di gestione garantita da IntelliSnap”.

CommVault
Una vision unica – la convinzione che ci sia un modo migliore per soddisfare le attuali e future esigenze di gestione dei dati – guida CommVault nello sviluppo di soluzioni di Singular Information Management® per raggiungere il livello più elevato di protezione, disponibilità universale e gestione semplificata dei dati, anche in ambienti storage complessi. La piattaforma unica di CommVault offre alle aziende un controllo senza precedenti sulla crescita, sui costi e sui rischi connessi alla gestione dei dati. I moduli software di CommVault Simpana® sono stati progettati per assicurare massima interoperabilità attraverso la condivisione di un unico codice e di un comune set di funzionalità, per garantire i massimi livelli di protezione dati, archiviazione, replicazione, ricerca e gestione delle risorse. Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto dell’efficienza, delle prestazioni, dell’affidabilità e del controllo senza eguali che solo CommVault è in grado di offrire. Ulteriori informazioni su CommVault sono disponibili all’indirizzo www.commvault.it. La sede CommVault è a Oceanport nel New Jersey.

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ZTE supporta l’operatore tedesco E-Plus nel completamento dei test di interoperabilità multi-vendor LTE/EPC

Roma, 17 settembre 2012 – ZTE Corporation (“ZTE”) (codice azionario H: 0763.HK/codice azionario A: 000063.SZ), leader a livello mondiale nella fornitura di apparati di telecomunicazione, soluzioni di rete e dispositivi mobili, ha annunciato di aver completato con successo i test di interoperabilità LTE/EPC (Evolved Packet Core) per l’operatore tedesco E-Plus nella rete LTE di test dell’azienda.

Durante il processo di test, il trasferimento dati ha avuto luogo sullo standard LTE1800, una delle principali bande di frequenza LTE riconosciute a livello internazionale. In qualità di fornitore leader di soluzioni LTE end-to-end, ZTE ha messo a disposizione di E-Plus apparati di infrastruttura di rete EPC core ed ha completato con successo test multi-vendor di integrazione con diverse stazioni radio base LTE Ericsson facenti parte della rete LTE di test di E-Plus.

La rete core EPC, basata sulla piattaforma hardware unificata e ad alte prestazioni di ZTE che supporta accesso wireless 2G/3G/4G, riduce il costo totale di proprietà per gli operatori ed incrementa sostanzialmente la loro competitività sul mercato della banda larga mobile. Il successo dei test di interoperabilità basati sulla rete LTE di test di E-Plus conferma ulteriormente le caratteristiche di forte interoperabilità, compatibilità e stabilità degli apparati CPE di ZTE.

E-Plus, uno dei quattro operatori tedeschi di telefonia mobile, è interamente controllata dall’olandese KPN Group. In Germania, E-Plus possiede la rete nazionale GSM/UMTS/HSPA, e già nel 2010 ha acquistato le frequenze LTE. Inoltre, l’operatore implementa la più avanzata tecnologia wireless, per migliorare la qualità della rete ed offrire agli utenti un’esperienza di servizi dati broadband wireless.

“Tutti i test condotti hanno un obiettivo comune, quello di offrire ai clienti un’ottima esperienza di navigazione web, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo”, ha dichiarato Rafal Markiewicz, Chief Technology Officer di E-Plus Group.

“ZTE offre un approccio LTE end-to-end, aperto e flessibile, che supporta la costruzione di reti multi-mode e multi-band per soddisfare le esigenze di implementazione degli operatori di rete. Negli ultimi anni, ZTE ha operato con E-Plus sul 3G per offrire servizi e supporto continuativi alla rete”, ha aggiunto Xu Ziyang, vice president di ZTE.

La soluzione Uni-RAN di ZTE è in attività presso 150 operatori in tutto il mondo. A tutt’oggi ZTE detiene ben 38 contratti commerciali LTE a livello globale, e supporta Bharti Airtel, China Mobile, Hutchison, Softbank, Telenor, Telstra, Zain e altri importanti operatori a livello mondiale nella costruzione di reti LTE di ampia scala. ZTE ha inoltre implementato reti LTE di test con più di 100 operatori in tutto il mondo.

ZTE
ZTE è un’azienda pubblica, quotata in Borsa, che fornisce apparati di telecomunicazioni e soluzioni network su scala mondiale e vanta una vasta gamma di prodotti per soddisfare le esigenze dei mercati wireline, wireless, service e mobile device. ZTE commercializza prodotti e servizi estremamente innovativi e all’avanguardia e offre le sue soluzioni a più di 500 operatori di telecomunicazioni in oltre 140 Paesi del mondo, aiutandoli a soddisfare le esigenze dei loro clienti e a raggiungere nuovi livelli di fatturato. Nel 2011, il fatturato di ZTE è aumentato del 29%, attestandosi su $13,7 miliardi; i ricavi operativi derivanti da attività estere, pari a quota $7,4 miliardi, hanno registrato un aumento del 30%, contribuendo al ricavi operativi complessivi in ragione del 54,2%. ZTE investe il 10% del suo fatturato annuo nelle attività di ricerca e sviluppo e si posiziona tra le prime società internazionali che partecipano attivamente alla definizione dei nuovi standard di Telecomunicazione. Azienda fortemente impegnata nelle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR), ZTE è membro del Global Compact delle Nazioni Unite. ZTE è l’unica azienda cinese ad essere quotata alle Borse di Hong Kong e di Shenzhen (H share stock code: 0763.HK / A share stock code: 000063.SZ). ZTE Corporation è presente in Italia attraverso la sua controllata ZTE Italy, che opera sull’intero territorio nazionale . Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito: www.zteitaly.com.

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Digitalime collabora con Startupbootcamp

L’agenzia creativa rinnoverà il sito web di Startupbootcamp

Milano, 17 settembre 2012 – E’ Digitalime la più recente new entry della rete di partner Startupbootcamp, l’acceleratore paneuropeo di start-up globali. L’agenzia creativa con sede a Berlino si occuperà di rinnovare il sito web dell’acceleratore oltre a offrire i propri servizi alle start-up partecipanti.

Digitalime is a Berlin-based creative agency with a pan-European team including Dutch and French team members. They offer a wide range of services to build a complete online and offline strategy including websites, mobile apps, UI design, branding and eCommerce monitoring.

Digitalime was first acquainted with Startupbootcamp through Tech Open Air, a start-up festival in Berlin. They were immediately enthusiastic about the programme and are very excited to become a partner of Startupbootcamp: “We immediately loved the positive vibe that Startupbootcamp radiates. It has great synergy with our own agency. We are very passionate about start-ups and this will further cement our support of the scene in Berlin and across Europe”, says Daniel Westerlund, Founder of Digitalime.

Alex Farcet, co-founder of Startupbootcamp is also very pleased with new partner, Digitalime. “We get about two thirds of our new contacts trough our online precense so our website is an important part of our communication strategy. Digitalime is the perfect partner for us to revamp our website. They bring a lot of energy and creativity to the table. And that is exactly what we are looking for when we represent Startupbootcamp online. We’re sure Digitalime can help us make a leap forward in improving our online presence.”

About Digitalime
Digitalime is a Berlin-based creative agency with a strong emphasis on building innovative digital solutions for all kinds of clients. They have years of industry experience developing bespoke websites, mobile apps, UI designs and e-commerce platforms. They make a point of always working closely with their clients at every step of the process to deliver efficient, individual solutions.

Startupbootcamp
Startupbootcamp è un programma di accelerazione di start up paneuropeo, attualmente in essere a Copenhagen, Dublino (febbraio-maggio ’12), Amsterdam (aprile-giugno ’12) e presto ne verranno attivati a Londra e Berlino. Al momento sono aperte le iscrizioni per Startupbootcamp Amsterdam, con termine ultimo 12 febbraio 2012. Startupbootcamp consiste in una rete di contatti e nel far parte di un ecosistema di start up internazionali che aiuteranno i partecipanti ad accelerare i tempi. Il programma non solo vanta una vasta rete di mentori, sponsor e investitori, ma anche ambassador che diffondono il concetto di Startupbootcamp in tutto il mondo. Per maggiori informazioni, visitare http://www.startupbootcamp.org o Twitter: @SBootCamp

Contatti
Chiara Possenti
AxiCom
Tel +39 02 75261121
[email protected]

Ulteriori informazioni:

Homepage


@SBootCamp

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