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Fiera dell’arte contemporanea a Lisbona

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  • 27 Ottobre 2008

Le opere di arte contemporanea, quelle cioè prodotte durante il XX e XXI secolo, proprio perché di recente realizzazione a volte risultano poco conosciute ai più, o comunque poco comprese.

Non è facile, questo è il giudizio dei non addetti al lavoro, ma non solo, comprendere il senso di certe installazioni di arte contemporanea, o cogliere l’essenza di certi dipinti o sculture, e stabilire quali opere abbiano un valore effettivo e quali invece no.

Chi volesse chiarirsi le idee su questi argomenti, trovare delle risposte a queste questioni, e soprattutto, conoscere e imparare a conoscere l’arte contemporanea, dovrebbe recarsi alla Fiera dell’Arte Contemporanea di Lisbona e magari soggiornare in appartamenti affitto vacanze, che si svolge ogni anno nella capitale portoghese. L’ottava edizione della fiera si svolgerà dal 20 al 24 novembre, con un’anteprima il 19, negli spazi della Feira Internacional de Lisboa (FIL), situata sulla riva settentrionale del fiume Tagus, un edificio circondato da ampi spazi aperti, ma anche da varie aree di divertimento e dedicate allo shopping, l’ideale per passare dei piacevoli momenti anche prima e dopo aver visitato la fiera.

All’interno degli spazi della fiera sarà invece possibile immergersi completamente nel mondo dell’arte contemporanea, grazie agli spazi espositivi dedicati a circa settanta gallerie, portoghesi e internazionali, che avranno la possibilità di far conoscere i lavori degli artisti da loro scoperti. In particolare, saranno presenti 45 gallerie portoghesi e 25 straniere, di cui 21 spagnole, mentre le restanti proverranno dal Brasile, dal Mozambico, dalla Germania e dalla Corea. Tutti gli espositori sono però accomunati dall’alta qualità delle opere artistiche che propongono, e che garantiscono così l’alto livello dell’evento. Tutti gli espositori sono stati infatti scelti seguendo dei criteri precisi, quali la qualità delle mostre tenute nelle suddette gallerie, la collaborazione comprovata con gli artisti, la presenza ad altre fiere internazionali, la presenza delle opere degli artisti in collezioni pubbliche o private, la capacità delle gallerie di promuovere i propri artisti anche al di fuori dei confini nazionali, la collaborazione con altre gallerie a livello internazionale. Questi criteri hanno permesso di selezionare delle gallerie particolarmente valide, e i visitatori, ma anche i professionisti e i collezionisti, visitando la fiera troveranno sicuramente opere di grande qualità e valore (dai dipinti ai disegni, dalle sculture alle opere fotografiche, dalle installazioni a lavori sperimentali) sia di artisti conosciuti che di giovani emergenti.

Da qui si comprende anche l’obiettivo della mostra, che è quello di promuovere e vendere grandi opere di arte contemporanea, fornendo una panoramica esauriente in materia, nonché mettere in relazione gallerie e artisti con collezionisti, musei e professionisti. Un altro obiettivo della fiera è quello si insegnare alle persone a conoscere e apprezzare l’arte contemporanea, fornendo varie informazioni in materia attraverso un significativo numero di pubblicazioni e perché no, scoprire il territorio permettendo soluzioni ed offerte per il pernottamento in bed and breakfast a Lisbona estremamente vantaggiose.

L’intento didascalico della mostra è evidente anche se prendiamo in considerazione un evento che caratterizza particolarmente questa fiera, ossia l’“Art Kids”, che si propone di far conoscere l’arte contemporanea a bambini dai 3 ai 12 anni con un fitto programma di attività, come per esempio una specie di caccia al tesoro durante la quale i bambini sono chiamati a scoprire in quali stand siano esibite determinate opere, e dei laboratori dove possono creare il proprio capolavoro.

Una fiera adatta a tutte le età e a tutti i livelli di competenza, per imparare a conoscere, capire e amare l’arte contemporanea.

Lisbona è una città ricca di arte e cultura, e la Fiera di Arte Contemporanea ne è solo un esempio. Approfittate di questo evento per conoscere a fondo anche la città: prenotate subito uno dei tanti ostelli gioventù a Lisbona economici.

Biglietti: 8 euro, ridotti (studenti, bambini e pensionati) 4 euro
Date: 19-24 Novembre 2008
Dove: Feira Internacional de Lisboa (FIL), Lisbona, Portogallo

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – E-mail marketing

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Festival del Giappone a Berlino

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  • 23 Ottobre 2008

Il Giappone è un paese caratterizzato da una storia e cultura antichissime da una parte, e da un’incredibile capacità di guardare al futuro, al tecnologico, a tutto ciò che è moderno dall’altra.

Entrambe le anime del Giappone stanno riscuotendo un interesse sempre maggiore nei paesi occidentali: basta pensare ai numerosi ristoranti di sushi, ai negozi di mobili giapponesi, ma anche ai tantissimi oggetti tecnologici che usiamo ormai quotidianamente e ai manga, cartoni e videogame con cui trascorriamo spesso e volentieri il nostro tempo libero, per capire che l’interesse verso il paese del Sol Levante è in continua crescita.

Non stupisce dunque che una delle capitali europee più multiculturali e più attenta ai nuovi trend, Berlino, ormai da qualche anno si occupi di tutto ciò che riguarda la cultura e le tradizioni del Giappone organizzando un vero e proprio Festival del Giappone e mettendo a disposizione una vera struttura organizzativa anche per prenotare alberghi economici di tutta la città. L’edizione del 2008 del Festival si svolgerà dal 14 al 16 Novembre alla Postbahnhof (presso l’Ostbahnhof), un edificio recentemente restaurato che anticamente ospitava la stazione ferroviaria della posta, e che oggi si sviluppa su due piani e si compone di due club e di un tendone particolarmente animato che ospiterà circa 50 espositori e un centinaio di eventi, attirando più di 10.000 visitatori interessati a scoprire o ad approfondire la propria conoscenza della cultura nipponica.

L’evento verrà aperto da un discorso del Professor Willibald Veit, direttore del Museo d’Arte Asiatica, che introdurrà i visitatori nel paese del Sol Levante. Il calendario degli eventi che seguirà è davvero molto fitto, e nei tre giorni in cui si svolgerà il Festival i visitatori potranno scegliere tra spettacoli di danza, assaggi di piatti giapponesi, sfilate di moda e molto altro ancora, e non parteciperanno solo passivamente all’evento, anzi, avranno l’opportunità di prendere parte a workshop e seminari, e il tutto sarà compreso nel prezzo del biglietto.

Per quanto riguarda l’ambito gastronomico, anche se non molto economico ed indicato per chi frequenta campeggi a Berlino, un ruolo importante verrà giocato dal sushi, piatto ormai conosciutissimo in tutto il mondo, ma ci sarà anche molto di più: il cuoco giapponese Takao Udagawa preparerà direttamente sul posto anche udon (spaghetti di grano tenero), misu (zuppa a base di soia) e molto altro ancora, il tutto annaffiato dal tipico tè verde, da Calpico (limonata giapponese), birra giapponese e molte varietà di saké, che potrete gustare anche durante i vari appuntamenti di assaggio che si svolgeranno nei tre giorni.
Grande spazio verrà dato anche alla moda giapponese, sia tradizionale, con sfilate di kimoni, che più contemporanea, con sfilate di Hello Kitty (personaggio che ormai imperversa ovunque) ma anche con un occhio particolare al Cosplay, la pratica diffusa in Giappone di travestirsi impersonando vari personaggi, soprattutto manga e di anime. Chi si presenterà in cosplay (termine che deriva dalle parole inglese “costume”, ossia costume e “play”, ossia recitare), avrà anche uno sconto sul prezzo del biglietto.

I visitatori del Festival potranno anche approfondire la propria conoscenza della musica e della danza giapponesi, grazie alle esibizioni di cori tradizionali giapponesi, ai suonatori dei tamburi daiko e agli spettacoli di kabuki, una forma di danza-teatro tradizionale. Ci sarà spazio anche per esibizioni di samurai e per le arti marziali, dalle più famose, quali il karate e il kendo, alle meno praticate in Europa, come l’aikido, ma anche per dimostrazioni di attività di tutt’altro genere: dai massaggi shiatzu ai laboratori di origami e calligrafia, i visitatori potranno davvero immergersi completamente nella cultura giapponese.

Berlino, città multietnica e multiculturale, ospita anche quest’anno il Festival del Giappone, che attira sempre migliaia di visitatori. Se vuoi conoscere a fondo questa città dai mille volti e allo stesso tempo immergerti nella cultura orientale, prenota una delle stanze albergo Berlino economiche.

Biglietti: da 13 a 33 euro
Date: 14-16 Novembre 2008
Dove: Postbahnhof, Berlino, Germania

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Analizzare sito

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A Napoli l’Hobby Show 2008

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  • 20 Ottobre 2008

Se anche voi, come molte altre persone, avete un interesse per le attività manuali e desiderate conoscere o approfondire questo campo, dovete assolutamente visitare la fiera Hobby Show, che si svolgerà a Napoli dal 14 al 16 novembre.

Il mondo del decoupage e dell’hobbystica in generale comprende sia semplici appassionati che professionisti del settore. Da un lato troviamo infatti persone che scelgono di dedicarsi ad attività manuali come un semplice hobby, e che le considerano un modo di passare il tempo libero che permette loro di riappropriarsi di una manualità che al giorno d’oggi sembra si stia un po’ perdendo, o che consente di esprimere una creatività che altrimenti non troverebbe sfogo nella noiosa routine quotidiana. Dall’altro lato c’è anche chi ha fatto dell’hobbystica creativa una vera e propria professione, e ha saputo trasformare un semplice hobby in occasione di guadagno.

L’Hobby Show è la meta ideale per entrambe le categorie, che avranno l’occasione di venire a contatto con tutte le ultime novità del settore e di provare con mano il gusto di dedicarsi a vari tipi di attività. Si tratta infatti del maggiore evento del settore in Italia, capace di attirare oltre 70.000 visitatori in tutto il paese. Della fiera si svolgono infatti quattro edizioni durante l’anno, in diverse città italiane: Milano (che ospita due edizioni l’anno), Roma e Napoli che si sono prontamente attrezzate per la prenotazione hotel direttamente online.

La fiera di Napoli, in particolare, rappresenta un’occasione imperdibile, perché si tratta dell’ultima edizione del 2008, e quindi dell’ultima opportunità, per quest’anno, di scoprire le più interessanti offerte del settore.

La fiera, organizzata dalla società Solar Energy Group, nasce nel 2003 (la prima edizione si svolse a Milano) come importante spazio espositivo e vetrina per tutto ciò che ha a che fare con la manualità creativa, ma anche come punto d’incontro e aggregazione per professionisti e operatori in questo campo. Nel corso degli anni si sono susseguite circa venti edizioni della fiera, che hanno attirato un numero sempre crescente sia di visitatori che di espositori (oltre 370 solo nel 2008). In particolare, l’Hobby Show è lo spazio ideale per le aziende, che hanno la possibilità di presentare i propri prodotti ad un vasto numero di appassionati, per le istituzioni e le associazioni interessate a promuovere e supportare l’educazione alla manualità, lo sviluppo della creatività e la rivalutazione dell’artigianato, e per i semplici appassionati, che hanno l’opportunità di conoscere nuovi materiali e nuove tecniche, e di estendere così le proprie competenze in questo campo. I settori più rappresentati sono: decoupage, rock painting, bijoux, punto croce, pittura su tessuto, patchwork e lavorazione della ceramica ideali per arredare in modo originale anche le case economiche Napoli.

Ce ne sarà davvero per tutti i gusti, e i visitatori non avranno solo la possibilità di vedere esposte le ultime novità, ma potranno anche testarle concretamente: all’interno della fiera sono previste anche numerose dimostrazioni pratiche, ma anche corsi, laboratori e workshop di vari livelli, per un totale di circa 3000 appuntamenti, grazie ai quali ci si potrà avvicinare alle varie attività o, per chi ha già una certa esperienza nel settore, affinare la propria tecnica.

Un’occasione per i professionisti del settore ma anche per chi, semplicemente, desidera trovare un modo divertente per trascorrere il proprio tempo libero e per imparare ad esprimere la propria creatività.

Se avete perso le precedenti edizioni della fiera a Milano e Roma non lasciatevi sfuggire anche quella nella città campana: prenotate subito uno dei tanti appartamenti vacanza a Napoli e preparatevi ad immergervi nel mondo dell’hobbystica creativa.

Date: 14-16 Novembre 2008
Dove: Mostra d’Oltremare, Napoli, Italia

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Mercatino di Natale a Budapest

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  • 17 Ottobre 2008

Una delle tradizioni natalizie più amate in tutto il mondo è sicuramente rappresentata dai mercatini di Natale, che ogni anno invadono le piazze più belle delle città portando con sé un’atmosfera natalizia unica, fatta di colori, luci, sapori e odori che richiamano subito alla mente la festa più amata.

Scegliere tra il mercatino di una città piuttosto che quello di un’altra può sembrare un’impresa ardua, e in effetti non è semplice stabilire quale città si possa aggiudicare il merito di ospitare il mercatino più bello, più pittoresco o più grande senza scordare tutte le varie e possibili offerte last minute in atto. Di sicuro però, se volete visitarne uno di veramente conosciuto e apprezzato sia da visitatori esterni che da gente del posto, dovete recarvi a Budapest, città che vanta uno dei dieci mercatini più amati di tutta Europa.

Quest’anno il mercatino di Budapest, che viene sempre ospitato nella bellissima Piazza Vörösmarty, aprirà i battenti il 21 novembre, per accompagnarci poi durante tutte le festività natalizie, fino al 29 dicembre, attirando un numero considerevole di visitatori (si calcolano circa 600.000 persone all’anno, provenienti da tutto il mondo), e confermandosi come elemento importante della tradizione natalizia ungherese. Gli ungheresi, come tutti i popoli, amano festeggiare il Natale scambiandosi doni, cantando e ascoltando canzoni natalizie, cucinando piatti tipici e accompagnandoli con del buon vino. Tra i piatti tipici della tradizione ungherese, ricordiamo la zuppa di pesce, lo stufato di cavolo e le paste farcite di semi di papavero o noci. Il giorno più importante del periodo natalizio è il 24 dicembre, giorno in cui si prepara l’albero di natale con decorazioni di carta e caramelle tipiche ungheresi, vengono scambiati i doni (portati da Gesù Bambino, non da Babbo Natale) ascoltando canzoni natalizie e tutti, anche i non credenti, partecipano alla messa di mezzanotte.

Tutti questi elementi si trovano anche tra le bancarelle del mercatino di Natale, che si caratterizza per una varietà di eventi tale da renderlo appetibile a tutti. Innanzitutto crea un’atmosfera natalizia unica, grazie alle circa 100 casette di legno, simili a piccole baite di montagna, dove i visitatori possono trovare degli oggetti particolari e unici da regalare a parenti e amici. La qualità di questi oggetti, costruiti a mano, è garantita dalla Società Ungherese per l’Arte popolare. Nel mercatino però non si possono acquistare solo oggetti, ma anche alcune specialità gastronomiche, come la salsiccia alla piastra, i dolci di marzapane, lo strudel ungherese e i biscotti allo zenzero, il tutto accompagnato da un buon Tocai. Potete anche optare per una tazza di vin brulè aromatizzato al miele, cannella, garafono e zucchero di canna, e dopo averlo bevuto, potete tenere la tazza, diversa ogni anno.

Tutto ciò è accompagnato da un’atmosfera suggestiva anche quando si torna a dormire nel proprio B&B a Budapest ed è sempre presente una colonna sonora tipicamente natalizia: nella piazza infatti viene sempre installato un palco che ospita esibizioni di musica classica e popolare, ma anche spettacoli di danza e di marionette per bambini, per un totale di circa 150 eventi completamente gratuiti. Quest’anno, in particolare, Budapest festeggia la decima edizione del mercatino, e per festeggiare tale ricorrenza gli organizzatori hanno previsto una serie di eventi speciali e a sorpresa che faranno rimanere sicuramente tutti i visitatori a bocca aperta!

Un’occasione imperdibile per visitare una delle città più affascinanti d’Europa e godere dell’atmosfera natalizia grazie a uno dei mercatini più apprezzati d’Europa. Visto il grande numero di visitatori che tale evento attrae, vi consigliamo di prenotare subito un ostello a Budapest meglio ancora se economico.

Biglietti: evento gratuito
Date: 21 Novembre – 29 Dicembre 2008
Dove: Piazza Vörösmarty, Budapest, Ungheria

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La fiera del baratto e dell’usato di Napoli

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  • 16 Ottobre 2008

Se proviamo a pensare ai maggiori problemi che affliggono la nostra epoca non possiamo non pensare alla questione ambientale e allo smaltimento dei rifiuti: viviamo infatti in un mondo che produce e consuma in abbondanza senza però riuscire a smaltire completamente i rifiuti che crea e senza pensare che le risorse di cui si dispone oggi domani potrebbero esaurirsi.

Un altro problema, più che mai attuale, è quello finanziario, che rischia di mettere in crisi piccoli e grandi risparmiatori.
Un piccolo passo verso la risoluzione di tali questioni, o perlomeno un segnale importante di presa di coscienza di tali problemi e una dimostrazione che le cose si possono e si devono cambiare, con il piccolo contributo di tutti e cominciando dalle piccole cose, è dato dalla Fiera del Baratto e dell’Usato, un evento itinerante organizzato dall’associazione Bidonville e di cui Napoli (città quanto mai segnata dal problema dei rifiuti) ospiterà la 25ª edizione il 29 e 30 novembre 2008, negli spazi della Fiera di Napoli, Mostra d’Oltremare per la quale vi sono svariate offerte alberghi proposte dalle varie strutture turistiche.

L’associazione Bidonville opera seguendo la filosofia del riutilizzo, opposta a quella imperante del ricambio: mentre quest’ultima propone l’uso e il consumo momentaneo di oggetti, seguendo la tendenza a cambiare abiti in base al repentino cambiamento dei dettami della moda, e a comprare oggetti usa e getta, la cultura del riutilizzo cerca di ribaltare questo modo di pensare, cercando di far capire l’importanza del rinnovo, e non del ricambio, della conservazione anziché del “passare ad altro”, del riuso al posto del buttare via. Questa tendenza muove originariamente da una specifica scelta culturale, basata sull’idea che le cose che durano solo per una stagione non possono avere lo stesso valore di quelle che sono destinate a durare, se non in eterno, perlomeno per un lungo lasso di tempo, ma visti i problemi che attanagliano la nostra società, tale scelta culturale diventa anche un dovere morale e civile che ogni cittadino dovrebbe avere: un riutilizzo massiccio avrebbe infatti come conseguenze positive un più facile smaltimento dei rifiuti da un lato e un benefico effetto sul portafogli dall’altro.

Tale filosofia permea anche la fiera del baratto e dell’usato, appuntamento che molti giovani non perdono soggiornando in ostelli gioventù Napoli, si fanno uno spazio espositivo di 28.000 mq che ospita circa 700 espositori e che ha già attratto, nelle passate edizioni, più di un milione di visitatori. Tra gli espositori che partecipano alla fiera ci sono varie aziende che hanno a cuore temi ambientali, e che propongono per esempio prodotti eco-compatibili o legati all’idea del consumo etico, ma si trovano in abbondanza anche stand con oggetti da collezionismo, di antiquariato, modernariato e artigianato, tutto rigorosamente usato e/o riciclato, che fanno della fiera il più grande raduno dell’usato d’Italia. La particolarità di questo evento è che qualsiasi privato cittadino ha la possibilità di acquistare un proprio spazio espositivo all’interno della fiera (a partire da 120 euro) dove poter vendere o barattare qualsiasi tipo di oggetto usato: libri, dischi, memorabilia e altro, magari scovati in cantine e soffitte, che anziché venire buttati vengono portati a nuova vita per la gioia dei visitatori a caccia di curiosità, oggetti particolari e pezzi d’epoca.

All’interno della fiera sono previsti anche altri eventi legati all’idea del riciclo, come laboratori gratuiti per bambini dove poter imparare a realizzare giochi e oggetti vari riutilizzando altri oggetti, un’asta di beneficenza durante la quale vengono venduti oggetti appartenuti a personaggi famosi, esposizioni di opere dei più grandi artisti e artigiani del Recycling, e altri eventi musicali, letterari e artistici.

Napoli è una bellissima città, che è però purtroppo conosciuta non solo per la sua arte, la sua storia e la sua cultura, ma anche per i problemi che la segnano. Tra questi c’è anche quello dello smaltimento dei rifiuti, che attanaglia Napoli in modo particolare, ma è una questione che ci riguarda tutti. Non è un caso che proprio in questa città si svolga la fiera del baratto e dell’usato. Un viaggio a Napoli in questo periodo, per conoscere le bellezze della città ma anche per fare una visita a questa fiera e capire come poter cambiare le cose, è l’ideale: prenotate subito un bed & breakfast a Napoli.

Date: 29-30 Novembre 2008
Dove: Fiera di Napoli, Mostra d’Oltremare, Napoli, Italia

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Festival internazionale del cinema de il Cairo

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  • 15 Ottobre 2008

 

L’Egitto è un paese che può vantare una delle tradizioni artistiche più antiche del mondo, risalente all’epoca dei Faraoni e delle grandiose piramidi, che da sole valgono un viaggio in Egitto.

A tal proposito, vi sono tante offerte di hotel last minute per il Cairo che negli ultimi anni, insieme all’intero paese africano ha continuato a mantenere un ruolo importante nella cultura mediorientale e mondiale, come dimostra anche il successo ottenuto da scrittori quali Taha Hussein, Tawfiq Al Hakim e Naguib Mahfouz, quest’ultimo insignito anche del premio Nobel per la letteratura. Anche il cinema egiziano ha vissuto uno sviluppo notevole, e non è un caso che sia proprio la capitale egiziana ad ospitare uno dei più importanti eventi culturali mediorientali: il Festival Internazionale del Cinema de Il Cairo.

Si tratta del Festival cinematografico più antico del Medio Oriente: nato nel 1976 ad opera dell’Associazione egiziana degli Sceneggiatori e Critici cinematografici, presieduta da Kamal El-Mallakh, l’evento celebrerà dal 18 al 28 Novembre 2008 la sua 32ª edizione, portando avanti la missione per cui tale Festival è stato creato: promuovere film e, tramite il linguaggio universale del cinema, incoraggiare il dialogo e lo scambio artistico tra nazioni diverse, rendere possibile il confronto tra professionisti del cinema provenienti da tutto il mondo, e aiutare lo sviluppo del cinema nel mondo arabo, nel Medio Oriente e, più in generale, in tutto il mondo. Nell’epoca in cui viviamo, caratterizzata da innumerevoli conflitti dovuti anche alla scarsa conoscenza e alla diffidenza nei confronti del diverso, tale missione risulta più che mai attuale. Il Festival si propone di combattere questa situazione, e promuovendo il lavoro di artisti africani e mediorientali cerca di far conoscere meglio a tutto il mondo queste realtà, assottigliando la distanza che intercorre tra questi e altri paesi.

La tendenza del Festival ad aprire un varco tra i paesi è testimoniata anche dal fatto che ogni anno viene, visitata dai moltissimi turisti che alloggiano in ostelli Cairo e soprattutto che viene scelto un diverso paese come ospite d’onore: quest’anno toccherà alla Spagna, cui verrà dedicato un tributo che comprenderà sia un excursus sulla tradizione cinematografica spagnola sia una presentazione della nuova generazione di registi iberici. Se da una parte il Festival ospita le produzioni cinematografiche di paesi stranieri, dall’altra si occupa anche di presentare l’Africa al mondo esterno, con una sezione speciale (The Black Pearl) che comprende film provenienti da tutto il continente africano, e che si pone come scopo quello di mostrare un’immagine diversa dell’Africa rispetto a quella stereotipata cui siamo abituati.

Si tratta dunque di un Festival votato a promuovere la conoscenza, il rispetto e l’uguaglianza tra popoli, e dato che quest’anno ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani, il Festival celebrerà questa importante ricorrenza ospitando una sezione speciale intitolata “Una finestra su un futuro più umano”, che comprenderà film incentrati su temi importanti quali la dignità e i diritti dell’umanità.

Accanto a queste sezioni speciali, che caratterizzano in modo particolare l’evento egiziano rispetto ad altri festival cinematografici, il Festival de il Cairo si compone anche di sezioni più classiche. Prima fra tutte, la sezione dei film in concorso, che comprende i lungometraggi che concorrono all’assegnazione della Piramide d’oro e della Piramide d’argento per il miglior Film e di altri premi per la migliore interpretazione maschile e femminile. Accanto a questa sezione trovano spazio anche quella dei film digitali e quella dei film arabi in concorso, che prevedono l’assegnazione di premi in denaro per produttori e registi dei migliori lavori presentati in queste categorie, e le sezioni fuori concorso, che comprendono tra l’altro tributi e retrospettive.

I cinefili apprezzeranno sicuramente questo festival che, oltre ad offrire la proiezione di bei film di registi provenienti da tutto il mondo, rappresenta anche un’occasione per riflettere su problemi attuali e per allargare le nostre conoscenze.

Il simbolo dell’Egitto, la piramide, viene oggi raffigurata anche nei premi che ogni anno vengono assegnati nell’ambito del Festival Internazionale del Cinema de Il Cairo. Se siete degli appassionati del cinema programmate un viaggio a Il Cairo per la fine di Novembre, e oltre ad ammirare i meravigliosi paesaggi egiziani avrete anche la possibilità di partecipare a questo grande evento culturale. Prenotate subito un b&b economico Cairo!

Biglietti: prezzi vari
Date: 18-28 Novembre 2008
Luogo: Il Cairo, Egitto

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Il Florence Noel di Firenze

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  • 14 Ottobre 2008

Alla fine di Novembre lo spirito del Natale comincia a sentirsi sempre di più, e cominciano anche le corse ai regali, per non rischiare di trovarsi all’ultimo momento, con la calca della vigilia, a fare gli ultimo acquisti.

Si comprano anche i primi addobbi per l’abete e le luci per la casa, e si comincia a pensare al menù per il pranzo di Natale o per la cena della vigilia. Ed è proprio in questo periodo, dal 29 novembre all’8 dicembre, che a Firenze viene organizzata la mostra mercato Florence Nöel, che come ogni anno fornisce ai suoi visitatori molte idee su regali, decorazioni e dolci. Quale migliore occasione dunque per fare un viaggio a Firenze ed approfittare di tantissime offerte hotel in questo periodo e prepararsi al meglio all’arrivo del Natale?

La fiera Florence Nöel viene organizzata come ogni anno dall’associazione Country Florence e si svolge nella stazione Leopolda della capitale toscana, ospitando espositori selezionati in una scenografia che più natalizia non si può; in particolare potrete ammirare il “Ghiaccio Polare”, una suggestiva scenografia luminosa. Nei vari stand potrete trovare tutto ciò che ha a che fare con la festa più amata: ci saranno oggetti di artigianato, l’ideale per fare qualche regalo particolare e che verrà sicuramente gradito, ma anche decori e oggettistica natalizia, per rendere la vostra casa calda, accogliente e festosa e per regalare alla vostra famiglia e ai vostri ospiti una vera atmosfera natalizia. Sempre per rendere più bella la vostra casa, visitate gli stand dedicati all’arredamento, o se invece volete occuparvi della bellezza della vostra persona, ci saranno anche degli spazi espositivi dedicati a bellezza e benessere. Durante le feste natalizie anche il cibo però gioca un ruolo fondamentale: non perdete allora l’occasione di dare un’occhiata anche ai numerosi e invitanti stand gastronomici. Insomma, dalle decorazioni ai regali, al Florence Nöel potrete veramente fare la scorta per il Natale imminente!

Questa mostra mercato però non è solo un’occasione per fare acquisti o per farsi venire qualche buona idea, ma è molto di più: grazie ai numerosi eventi che ruotano intorno alla mostra, il Florence Nöel è una vera e propria celebrazione e rappresentazione del Natale, che farà emozionare e divertire grandi e piccini. Passeggiando per gli spazi della mostra infatti non avrete l’impressione di aggirarvi negli spazi asettici di una fiera qualunque, ma vi troverete catapultati in un ambiente fiabesco! All’esterno una continua nevicata coprirà gli alberi arrivati direttamente dalla montagna, e tutti gli spazi saranno illuminati da ben cinque chilometri di lampadine. Non mancheranno nemmeno gli effetti speciali anche in tutti i bed & breakfast Firenze !

A rendere tutto ancora più speciale sono stati pensati anche degli spazi particolari, come “Il villaggio del Cioccolato”, dove potrete assaggiare e acquistare le specialità di famosi maestri cioccolatieri. Sempre sul frangente gastronomico, provate i prodotti naturali proposti dallo spazio “Christmas Bio – La dispensa di Babbo Natale”, e se invece state progettando il vostro matrimonio, gli organizzatori della fiera hanno pensato anche a voi, con “Sposarsi d’Inverno”, uno spazio raffinato dedicato proprio a chi decide di convolare a nozze in inverno. Ma lo spazio più caratteristico, e quello che renderà veramente felici soprattutto i vostri bambini, è la “Casa di Babbo Natale”, una ricostruzione fiabesca e colorata dell’abitazione di Babbo Natale, nella quale i bambini potranno anche fare la sua conoscenza. E sempre in tema di Babbo Natale, che Natale è per un bimbo senza la letterina con la lista dei doni? Alla mostra si è pensato anche a questo, con la creazione dello spazio “Partenze letterine”, dove i bambini potranno consegnare le loro missive agli elfi, che si occuperanno di spedirle.

Preparatevi all’arrivo del Natale partecipando al Florence Nöel!

Firenze è considerata una delle città più belle del mondo, dove i turisti possono trovare miriadi di cose da vedere e da fare. Durante il periodo di Natale il calendario degli appuntamenti da non perdere diventa ancora più fitto, con i concerti, gli eventi speciali e i mercatini che animano la città. Il Florence Nöel è sicuramente uno dei mercatini più caratteristici di questo periodo. Prenota uno dei tantissimi ostelli a Firenze e goditi tutta l’atmosfera del Natale!

Biglietti: intero 7,00 euro, ridotto 6,00 euro
Date: 29 Novembre-10 Dicembre
Luogo: Stazione Leopolda, Firenze

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Festival des inrockuptibles a Parigi

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  • 14 Ottobre 2008

Se pensate che la stagione regina dei concerti e dei festival rock sia l’estate, e che col passare della bella stagione finisca anche il tempo dei grandi eventi musicali, vi sbagliate: a novembre il rock invade Parigi, con uno dei Festival dedicati a questo genere musicale più amati e famosi in Europa: il Festival des Inrockuptibles, occasione ideale per passare una settimana soggiornando in stanze hotel a Parigi.

Il Festival nasce da un’idea del più importante magazine musicale e culturale francese, Les Inrockuptibles (il nome è spesso abbreviato in les inrocks), che dal 1990 organizza questo evento attirando nella capitale francese migliaia di visitatori. Per capire lo spirito e il livello del Festival, bisogna conoscere la storia del giornale, che dal 1986 si pone come voce autorevole e critica nel panorama musicale e culturale francese.

Quando nasce, nel 1986, prendendo ispirazione per il titolo dalla serie televisiva americana “Gli intoccabili”, il magazine si occupa quasi esclusivamente di rock e ha una cadenza mensile. L’intento dei due suoi creatori originari, Christian Fevret e Arnaud Deverre, è quello di portare alla luce alcuni artisti britannici non ancora conosciuti ai più, nonché di incontrare i loro miti musicali, come Leonard Cohen e David Bowie.

Il giornale all’inizio è caratterizzato da interviste e foto in bianco e nero (perchè troppo colore potrebbe distrarre il lettore da ciò che era considerato essenziale), e ha una distribuzione limitata aiutata anche da alcune associazioni culturali. A partire dal 1988 però la tiratura del magazine comincia ad aumentare, come aumentano anche gli argomenti di cui si occupano i giornalisti che vi scrivono, che cominciano ad occuparsi sempre di più, oltre che di musica, anche di cinema, letteratura, società, con un approccio critico e intellettuale: accanto agli articoli su artisti rock trovano spazio, ancora oggi, saggi su filosofi e romanzieri e incursioni nel cinema underground. Le interviste alle band continuano a giocare un ruolo importante, e sono sempre caratterizzate da pagine di domande per nulla scontate, di grande effetto, che mettono alla prova gli intervistati. Un approccio, quello di Les Inrockuptibles, che gli ha fatto guadagnare anche delle critiche, perchè da alcuni considerato troppo intellettuale, elitario e quindi snob. In realtà, il giornale ha semplicemente sempre voluto occuparsi di musica (e non solo) di valore, indipendentemente dai trend o dalle etichette musicali. A dimostrazione di ciò, è da sottolineare che sin dall’inizio la rivista ha giocato un ruolo fondamentale nel far conoscere la musica indie, come pure artisti francesi perlopiù sconosciuti che soggiornano in direttamente in case a Parigi.

Negli anni Novanta il settimanale comincia a venire pubblicato settimanalmente, e a promuovere vari progetti paralleli, diversificando così la sua attività. Tra questi ricordiamo la pubblicazione di monografie su artisti di particolare importanza (Radiohead, Beatles, Smiths, Clash, Cure…), la distribuzione di dischi gratuiti con i quali alcuni musicisti omaggiano la produzione di artisti riconosciuti come pietre miliari del rock, e, soprattutto, il Festival des Inrockuptibles.

Il Festival, giunto alla sua 21ª edizione, avrà luogo, oltre che a Parigi, anche in altre città francesi, come Lille, Tolosa e Nantes, e attirerà come ogni anno una folla di veri appassionati e intenditori. Molte peculiarità della rivista che organizza il festival sono rintracciabili anche nel Festival stesso: se la rivista si occupa di nomi altisonanti del panorama rock mondiale, ma allo stesso tempo non perde di vista la produzione indipendente e gli artisti emergenti, così anche il festival ospita sempre sia gruppi importanti che piccole band di talento, che in questo modo hanno l’occasione di farsi conoscere al grande pubblico. Tra i nomi più conosciuti dell’edizione del 2008, ricordiamo i MGMT, i Franz Ferdinand, i Ting Tings e i Kooks, che si esibiranno in diversi spazi della capitale.

Parigi è una città molto amata dai turisti, che vi accorrono in tutti i periodi dell’anno. Se volete godervi il Festival per tutta la sua durata, vi consigliamo dunque di prenotare in anticipo uno dei tanti appartamenti in affitto della città, o correrete il rischio di non trovare un posto dove stare.

Biglietti: a partire da 20 euro
Date: 12-17 novembre 2008
Dove: Parigi

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A novembre il Jazzfest di Berlino

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  • 10 Ottobre 2008

 

Se siete degli amanti del jazz sicuramente saprete che a novembre si svolge, come ogni anno, il Festival di musica jazz di Berlino.

Quest’anno la città diventerà la capitale del jazz per 5 giorni, dal 5 al 9 novembre, ospitando quello che è divenuto uno dei festival jazz europei più seguiti e conosciuti anche grazie alla disponibilità di tutti i city hotels.

Il Festival nacque nel 1964 con il nome “Berliner Jazztage” a Berlino ovest per opera della Berliner Festspiele, e per tutti gli anni Sessanta è stato sinonimo di presentazioni di concerti importanti. Più recentemente ha subito molto l’influenza a vocazione internazionale di Joachim Ernst Berendt, non a caso soprannominato “il Papa del jazz”: questo artista negli anni si è molto prodigato per favorire un incontro sul palcoscenico del festival tra musicisti jazz provenienti da tutto il mondo, e i risultati di questo suo lavoro sono accessibili a tutti tramite i suoi dischi “Jazz meets the world”.

Quest’anno, e per i prossimi tre, il successore di Peter Schulze, il direttore artistico delle scorse edizioni del Festival, sarà Nils Landgren, che aveva già ricoperto tale incarico nel 2001 ottenendo un clamoroso successo.

Date la sua vasta esperienza e la fitta rete di contatti che è riuscito ad accumulare negli anni in questo ambiente, Landgren sembra essere la persona giusta per occuparsi di questo importante evento: l’artista porta avanti con successo la sua carriera da solista (con il nome d’arte Mr Red Horn), e come membro del suo gruppo (i Funk Unit), ma allo steso tempo partecipa anche a vari progetti paralleli con altri gruppi, senza contare l’attività di consulente che svolge per la NDR Big Band. Uno specialista del jazz per un evento che si pone come obiettivo quello di documentare e promuovere i nuovi trend di questo genere musicale, e di rispecchiare i diversi esiti che la creatività musicale può raggiungere.

L’evento consisterà in una serie di concerti di artisti provenienti da tutto il mondo che si esibiranno in diversi luoghi sparsi per tutta la città (alcuni artisti sicuramente dormiranno presso le più rinomate pensioni di Berlino, tra cui l’Haus der Berliner Festspiele, uno dei teatri moderni più notevoli di tutta la città. Si tratta di un’opera dell’architetto berlinese Fritz Bornemann, scomparso nel 2007 (lo stesso della Deutsche Oper), inaugurata nel 1963 con il nome di ““Theater der Freien Volksbühne”, e che è resa ancora più speciale dalla posizione in cui si trova (l’edificio sorge infatti in un giardino di Schaperstrasse), e dal fatto che il palco è visibile allo stesso modo da tutti i punti del teatro. Ospita ogni anno le produzioni teatrali più importanti, oltre che concerti e dibattiti, e dal 2001 è diventato il centro delle attività della Berlinerfestspiele, un’associazione culturale e artistica che sin dalla sua fondazione, nel 1951, si è occupata dell’organizzazione di importanti eventi che hanno a che fare con musica, teatro, danza e letteratura, allo scopo di mostrare gli sviluppi più recenti di tutte queste forme artistiche. MaerzMusik, Theatertreffen, Musikfest Berlin, Internationales Literaturfestival berlin, Spielzeit’Europa sono gli eventi più importanti organizzati dalla Berliner Festspiele, e uno dei suoi fiori all’occhiello è proprio il Jazzfest, che attira sempre migliaia di visitatori.

Berlino è una città dinamica e sempre attenta ai nuovi sviluppi artistici e culturali, e il Jazzfest ne è la dimostrazione. Non perderti questo evento, e per essere sicuro di trovare un alloggio economico, prenota subito in uno dei tanti ostelli o appartamenti vacanze di Berlino.

Biglietti: prezzi vari
Date: 5-9 Novembre 2008
Dove: Berlino

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Concerto della Budapest Gypsy orchestra di dicembre 2008

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  • 9 Ottobre 2008

Se volete festeggiare gli ultimi giorni del 2008 in un modo particolare, assistendo all’esibizione di una delle orchestre più famose al mondo, organizzate una vacanza a Budapest per il 30 dicembre: il concerto della Gypsy Orchestra di Budapest vi farà rimanere a bocca aperta!

L’evento si svolgerà nel nuovo Centro Congressi della città, che dopo 15 anni di lavori è diventato il Centro Congressi più grande del paese. Si tratta di un centro polifunzionale immerso in un bellissimo parco di castagni che ospita, oltre a meeting e congressi, anche svariati eventi culturali e musicali, come appunto il concerto della Gipsy Orchestra.

Vale sicuramente la pena assistere a questo spettacolo, tanto si può sempre alloggiare in uno dei tantissimi ostelli di Budapest: l’orchestra di Budapest è, nel suo genere, la più ampia del mondo, con circa 100 membri, e negli ultimi anni le sue esibizioni in festival e sale da concerto di tutto il mondo hanno sempre riscosso un notevole successo. L’orchestra si è formata nel 1985, in occasione dei funerali di Sandor Jaroka, uno dei più grandi solisti gitani del tempo: i musicisti gitani, che erano giunti in massa per dargli l’estremo saluto, improvvisarono un’esibizione dopo la cerimonia per salutare e celebrare la grandezza dell’amico, ed è da questo momento che possiamo considerare formata l’orchestra gitana di Budapest.

Attualmente l’orchestra consiste di 50 violini, 10 viole, 10 violoncelli, 11 contrabbassi, 9 clarinetti e 6 zimbalom, e trai i suoi membri ricordiamo il virtuoso dello zimbalom Oszkar Okros, considerato il migliore suonatore al mondo di questo strumento, e i discendenti di vere e proprie dinastie di musica gitana, come Lakatos, Lendvai Csocsi, Boross, e Berki. Il repertorio dell’orchestra è vario e soddisfa tutti i gusti, ma naturalmente non possono mancare i brani di musica csárdás, tipici della tradizione ungherese. Il termine, che letteralmente significa “dell’osteria”, indica sia un tipo di danza (che veniva originariamente ballato soprattutto in tali locali) che un genere musicale molto popolari nell’Ottocento. Questo tipo di musica è caratterizzato da un inizio lento e da una conclusione sfrenata, quasi selvaggia, e viene riproposto ancora oggi da molti gruppi di danza e musicali, tra i quali la Gypsy Orchestra è sicuramente fra i più conosciuti.

Esempi celebri di questo tipo di musica sono rintracciabili nelle composizioni pianistiche di Franz Liszt, nelle Danze Ungheresi di Brahms, nel terzo atto del Lago dei Cigni di Čaikovskij e nell’operetta Il Pipistrello di Strass. Non ci sarà solo musica folcloristica, dunque: anche se l’evento si aprirà con uno spettacolo di danze tradizionali, si proseguirà poi col vero e proprio concerto, durante il quale la Gypsy Orchestra si esibirà attingendo dal suo vasto repertorio, che spazia anche nella musica classica. A differenza delle tradizionali orchestre, però, questa è molto più ampia e sa trasmettere al pubblico un calore e un’allegria unici: un’esibizione della Gypsy Orchestra è infatti caratterizzata, tra l’altro, da costumi tradizionali molto colorati, che creano un effetto visivo per così dire festoso, e la musica suonata sprigiona un’energia tale da contagiare tutti i presenti. Da sottolineare anche che i musicisti eseguiscono tutti i brani a memoria, senza l’ausilio di spartiti, a prova della bravura e della preparazione di tutti i membri, in grado di eseguire repentini cambi di ritmo e di stile mantenendo una sensazione di unisono che stupisce sempre il pubblico.

Non perdetevi l’occasione di assistere all’esibizione di un’orchestra unica al mondo! E poi non ci sarà solo musica: agli spettatori verranno offerti degli assaggi di vini tipici ungheresi, e chi vorrà acquistare un biglietto in platea avrà la possibilità di godersi il concerto e al contempo di gustare una prelibata cena a base di tipici piatti ungheresi. Una festa per tutti i sensi!

Budapest è una bellissima città, capitale di un paese noto anche per la musica e il vino. Se volete conciliare tutto ciò e al contempo partecipare a un evento particolare, il concerto dell’orchestra gitana è quello che fa per voi. Prenotate subito un albergo economico oppure un B&B a Budapest.

Biglietti: da 63 a 129 euro
Data: 30 Dicembre 2008
Dove: Centro Congressi, Budapest, Ungheria
Fonte Flashbooking.com: Cheap hotels

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Festival internazionale della musica dell’avvento e di Natale

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  • 8 Ottobre 2008

Se si pensa al Natale si pensa di sicuro all’abete, a Babbo Natale, ai regali, alle luci che illuminano case e città; ma a caratterizzare questo periodo di festa sono anche i tipici canti natalizi, che hanno il potere di colpire subito al cuore, come solo la musica può fare, portandoci nella vera atmosfera natalizia.

Se amate il Natale non potete non amare anche questa sua componente, e se per voi Natale significa passeggiare in città fredde (per la neve) ma calde (per la gioia che luci e festoni sanno trasmettere), il tutto accompagnato da una colonna sonora a tema, allora dovete assolutamente pianificare un viaggio oppure una vacanza a Praga per la fine di novembre!

A Natale Praga diventa ancora più magica, soprattutto grazie a un evento che si svolge ogni anno fin dal 1990, e che è ormai diventato un appuntamento fisso per gli amanti della musica e del Natale: il Festival Internazionale della Musica dell’Avvento e di Natale. La 18ª edizione del Festival si svolgerà, come sempre, durante il primo fine settimana d’avvento (28-30 novembre) nella magnifica cornice di Piazza della Città Vecchia, facendoci entrare nel periodo natalizio nel miglior modo possibile. Naturalmente anche tutte le strutture turistiche come i caratteristici bed & breakfast Praga aiutano a donare un’atmosfera magica all’intera città.

Il festival è una vera e propria gara fra cori che si sfidano a suon di canti di Natale, e che sono divisi in varie categorie: cori femminili, maschili, misti e cori di giovani e bambini (fino a 16 anni), e a seconda del numero di membri (da una parte i cori con un numero massimo di 24 membri, dall’altra quelli dai 25 membri in su). Ogni coro potrà esibirsi per una quindicina di minuti, esibendosi in un numero massimo di 5 brani, di cui uno sarà obbligatoriamente eseguito a cappella. Si tratterà ovviamente di canti che avranno a che fare con l’avvento e il Natale, e almeno uno dei brani dovrà essere stato composto dopo il 1950.

Una giuria specializzata, composta da importanti esponenti della musica corale, sia provenienti dalla Repubblica Ceca che dal resto del mondo, giudicheranno le esibizioni basandosi su vari criteri, quali il livello tecnico dei cantori, le loro capacità interpretative e l’impressione artistica generale, e assegnerà diversi premi: oltre al premio per il miglio coro in assoluto, sono previsti anche dei riconoscimenti, per esempio, per il miglior direttore e per la miglior esibizione per il pezzo composto dopo il 1950. Dopo l’assegnazione dei premi, il Festival si conclude tradizionalmente con un canto natalizio eseguito insieme dai membri di tutti i cori, che in questo modo salutano il pubblico e danno l’appuntamento all’anno successivo.

L’evento di per sé è un must, anche perché Praga è tradizionalmente una città molto legata alla musica, ma a rendere questo weekend d’avvento ancora più magico ci sono i tradizionali mercatini natalizi, che aprono i battenti proprio il 29 novembre, per poi rimanere aperti fino all’inizio di gennaio, in piazza della Città Vecchia e in piazza San Venceslao. Nelle casette di legno che caratterizzano il mercatino potrete trovare tutto ciò che è tipicamente natalizio, dalle candele profumate a guanti e sciarpe di lana, dalle decorazioni per l’albero di natale ai giocattoli di legno, senza dimenticare le specialità gastronomiche e le bevande (tra cui il vino) calde, il tutto in un contesto che più natalizio non si potrebbe, con il grande abete proveniente dalle montagne del sud della Repubblica Ceca issato nella piazza e la capanna della natività animata da animali in carne ed ossa!
Venite a godervi il vero spirito del Natale a Praga!

Praga è una città magica, dagli scorci stupefacenti, e nel periodo natalizio la sua bellezza è moltiplicata all’ennesima potenza. Non lasciatevi sfuggire l’occasione di immergervi nel Natale grazie ai mercatini e soprattutto grazie al festival: prenotate subito uno dei tantissimi ostelli gioventù di Praga.

Biglietti: evento gratuito
Date: 28-30 Novembre 2008
Dove: Piazza della Città Vecchia, Praga, Repubblica Ceca

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Parata del giorno del ringraziamento a New York

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  • 7 Ottobre 2008

Il giorno del ringraziamento, festività particolarmente sentita negli Stati Uniti, viene tradizionalmente festeggiato il quarto giovedì del mese di Novembre, a segnare l’inizio delle feste natalizie.

Si tratta di una tradizione di origine cristiana risalente al 1623, anno in cui, terminato il periodo del raccolto, il Governatore della Colonia fondata dai Padri Pellegrini del Massachussettes ordinò che tutte le famiglie si riunissero nella casa delle assemblee per rendere grazie a Dio per il successo del primo raccolto (i pellegrini erano infatti sbarcati sul suolo americano solo nel 1620). Da questo episodio si spiega dunque anche l’origine del nome della festa, che viene tuttora celebrata dalle famiglie americane con una cena a base di tacchino e zucca che svolgono nei propri appartamenti a New York.

Nel corso degli anni il giorno del ringraziamento ha assunto sempre di più i contorni di una festa profana, che viene festeggiata in tutti gli stati americani con parate, carri allegorici e festeggiamenti vari. In particolare, uno degli appuntamenti più attesi del giorno del ringraziamento è la parata di New York, un evento spettacolare e grandioso che attrae ogni anno moltissimi visitatori. Quest’anno la grande mela ospiterà l’82ª edizione della Parata, che si è svolta ogni anno a partire dal 1924, con la sola interruzione durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

La parata venne organizzata per la prima volta da un gruppo di dipendenti dei grandi magazzini Macy, che sfilarono sulla 34 strada vestiti con degli originali costumi (da qui il nome originario dell’evento, “Macy’s Thanksgiving Day Parade”). La parata era animata da bande musicali, carri allegorici e addirittura animali veri presi in prestito dallo zoo cittadino, ed ottenne un tale successo che Macy’s decise di farlo diventare un appuntamento fisso, molto atteso anche dai commercianti e da tutti i gestori di hotel economici NYC. Nel 1926, per la prima volta, la parata venne rallegrata e resa ancor più spettacolare da grandi palloni riempiti d’elio e realizzati con le forma più diverse, che fluttuavano sulla città e che sostituirono definitivamente gli animali in carne ed ossa. Questa tradizione venne poi ripresa negli anni a seguire, e ogni anno i palloni assumono le forme più bizzarre, ispirandosi per lo più ai personaggi più amati dei cartoni animati: il primo personaggio a fluttuare sulla città fu il gatto Felix, mentre Topolino fece la sua comparsa nel 1934, e Shrek è stato il protagonista dell’edizione del 2007. Ma è di Snoopy il record delle presenze, con 6 partecipazioni.

La parata comincia alle 9 del mattino e segue un percorso fisso che parte dalla 77 strada, percorre Central Parc West fino a Columbus Circel, prosegue fino ai grandi magazzini Macy’s sulla 34 strada e termina sulla Seventh Avenue. Chi decide di cogliere questa occasione per fare un viaggio a New York non dovrà accontentarsi solo dei palloni, ma potrà ammirare tutte le altre attrazioni che caratterizzano questo evento: primo fra tutti, la sfilata dei Falloons, dei carri allegorici su cui vengono issati dei palloni dalle forme particolari (il mome falloon deriva dalla combinazione dei termini float, che significa carro, e balloon, pallone), ma anche le esibizioni di numerose bande musicali e gli spettacoli di danza, nonché le apparizioni di diverse celebrità, il tutto per rendere l’atmosfera della festa ancora più gioiosa.

Durante il periodo natalizio New York diventa ancora più bella e spettacolare, e la parata del giorno del ringraziamento rappresenta l’inizio ideale di questo periodo, con i suoi carri e i suoi festeggiamenti. Non perdetevi questo evento unico, prenotate subito una guesthouse di New York oppure un albergo economico nella grande mela.

Biglietti: evento gratuito
Data: 27 Novembre 2008
Dove: New York, USA

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Festa della salute a Venezia

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  • 6 Ottobre 2008

In tutta Italia si svolgono ogni anno molte celebrazioni religiose, sempre particolarmente sentite dalla popolazione, anche perché molte di queste sono ormai diventate delle vere e proprie feste popolari, andando al di là del loro semplice e originario significato religioso.

Una delle celebrazioni più importanti che si svolge nella città di Venezia è la Festa della Salute, che attira molte persone ogni anno, tra abitanti del luogo e visitatori, per il carattere religioso che continua a mantenere, ma anche perché si tratta di un’occasione unica per rivivere storia e tradizioni della città approfittando delle varie offerte viaggio Venezia.

L’origine della Festa della Salute è da identificarsi negli anni 1630-1631, biennio in cui la città venne colpita da una terribile epidemia di peste che sterminò gran parte della popolazione: le testimonianze parlano di quasi 47.000 morti (più di un quarto della popolazione), senza contare le 95.000 vittime del Dogado. La peste, arrivata a Venezia tramite un gruppo di persone di Mantova che erano venute a chiedere soccorso proprio perché la diffusione della stessa malattia nella loro città aveva paralizzato ogni attività, si diffuse velocemente e in modo impietoso. Nonostante il Governo cercasse di porre rimedio o almeno di limitare la diffusione della malattia, creando delle necessarie misure sanitarie (disinfezioni della città, attivazione dei lazzaretti, seppellimento dei cadaveri infetti con la calce), l’incedere del contagio non si arrestava, rendendo Venezia una città debole e statica anche dal punto di vista economico, nonché diffidente nei confronti di chi poteva essere considerato portatore del contagio.

L’unica soluzione rimasta sembrò dunque quella di chiedere una grazia alla Madonna: i sopravvissuti, circa 10.000 persone, diedero vita ad una processione e girarono per tre giorni e tre notti intorno a Piazza San Marco tenendo in mano candele e statue votive. Alla fine della processione, il 22 ottobre 1630 il Doge Nicoletto Contarini pronunciò a San Marco un voto per cui la città di Venezia si impegnava a costruire una chiesa grandiosa intitolata alla Salute per ottenere dalla Vergine Maria la cessazione della peste. Le preghiere dei fedeli vennero evidentemente ascoltate, e nel Novembre del 1631 la peste poté dirsi debellata. L’architetto incaricato di costruire la chiesa fu Baldassare Longhena, che progettò un’imponente edificio (adatto ad esaltare la Vergine e la grandiosità della Repubblica), dall’originale pianta circolare, simbolo della corona della Madonna e della sua verginità. La Salute venne costruita sulla Punta della Dogana, nel punto in cui in precedenza si trovavano degli abituri malsani.

Da allora e fino ad oggi ogni anno il 21 Novembre (giorno in cui venne consacrata la Chiesa) i Veneziani ricordano quei terribili anni e la grazia ricevuta dalla Vergine, e la festa della Salute è considerata come l’occasione per perpetuare il ringraziamento alla Madonna per aver placato la peste. Moltissime sono infatti le persone che ancora oggi si recano alla Salute per accendere un cero votivo alla Madonna, e per rendere la processione più fluida viene costruito ogni anno un ponte provvisorio su barche, il Ponte Votivo, che attraversa il Canal Grande collegando la zona di San Moisè e Santa Maria del Giglio con la Basilica del Longhena, conferendo alla città un nuovo aspetto, grazie anche alla partecipazione attiva delle strutture turistiche come la maggior parte dei bed breakfast a Venezia.

Ma la festa non è solo un evento religioso, ma anche laico, e molte persone partecipano alla processione più per rivivere le antiche tradizioni che perché mosse da un sincero sentimento religioso. I bambini, in particolare, si godono questa festa, grazie alle numerose bancarelle di dolciumi, palloncini e giocattoli che trovano spazio nei pressi della basilica. La Festa della Salute può anche essere un’occasione per i visitatori di assaggiare un gustoso piatto, che viene tradizionalmente preparato in questa giornata: la castradina, piatto a base di carne di montone che ricorda ciò che i veneziani mangiavano maggiormente durante la pestilenza, grazie ai rifornimenti alimentari concessi alla città dai Dalmati, sulle cui terre erano diffusi, appunto, i montoni.

Sia per la sua natura religiosa che per il suo carattere folcloristico, la festa della salute attira ogni anno un numero così elevato di visitatori e pellegrini da rendere necessario l’uso di sensi unici pedonali già dal ponte dell’Accademia.

Venezia è una città bellissima, ricca di storia, arte e cultura. Ognuna delle sue numerosissime chiese nasconde delle meraviglie da scoprire, e la Salute è sicuramente una delle Chiese più maestose e conosciute della città. La festa del 21 novembre è un’occasione per ammirarla in un contesto particolare, e per assaporare una ricorrenza molto amata dai Veneziani. Venezia può essere una città costosa e sovraffollata, ma se prenotate in anticipo un albergo economico oppure prendere in affitto case vacanze Venezia non dovreste avere problemi.

Biglietti: evento gratuito
Data: 21 Novembre 2008
Luogo: Chiesa della Salute, Dorsoduro, Venezia

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L’alternativa-Festival del cinema indipendente, Barcellona

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  • 3 Ottobre 2008

Ogni anno, in diverse parti del mondo, si svolgono numerosi festival cinematografici, che attirano l’attenzione di professionisti del settore e di appassionati.

In molti di questi festival (potremmo citare Cannes, Venezia e Berlino), la spettacolarità dell’evento a volte prevale sui suoi contenuti, e l’attenzione di parte di pubblico e media ricade perlopiù sul tappeto rosso e le star che vi sfilano, i bei vestiti, le feste mondane. Anche se alla fine la critica premia spesso e volentieri film di qualità, ancor più spesso dei festival cinematografici il pubblico ricorda maggiormente la comparsata dell’attore hollywoodiano, e al botteghino riscuotono più successo le pellicole più commerciali, quelle che hanno avuto una maggiore pubblicità.

Questo discorso non vale però per l’Alternativa, il Festival del Cinema Indipendente di Barcellona, che si svolgerà dal 14 al 22 novembre in diverse zone della città. Si tratta della 15ª edizione di un Festival che, già dal nome, si presenta come diverso da tutti gli altri. Il Festival viene organizzato annualmente da La Fàbrica de Cinema Alternatiu, nata nel 1992 da un’idea di un gruppo di registi, produttori e altri professionisti del settore audiovisivo come risposta al cinema tradizionale, e il cui scopo principale è promuovere le opere più innovative del settore cinematografico, creando degli spazi in cui poter discutere, confrontarsi e conoscere i lavori di quei registi che altrimenti farebbero fatica ad emergere, e per i quali vale la pena fare un breve viaggio e dormire a Barcellona.

Durante il Festival vengono proiettati film di valore che però difficilmente trovano spazio nei circuiti commerciali, e l’obiettivo che il festival si pone è appunto quello di portare alla luce gemme che altrimenti rischierebbero di rimanere nascoste. Niente mondanità o paillettes dunque, ma solo film allo stato puro, che essendo diversi da quello cui siamo abituati a vedere, ci danno modo di aprire la mente e ampliare i nostri orizzonti. Un altro obiettivo del Festival è infatti quello di proporre film, documentari e cortometraggi che siano in grado di mettere in discussione la nostra visione del mondo, di farci conoscere cose nuove e di farci viaggiare, con la mente e con gli occhi, in luoghi lontani, e i film indipendenti selezionati vengono scelti in base alla loro capacità di far riflettere e di offrire nuovi spunti di discussione.

Unico punto in comune con i Festival più tradizionali, anche l’Alternativa si compone di una selezione ufficiale e di sezioni parallele. I film della selezione ufficiale si dividono in 4 sezioni (cortometraggi, lungometraggi, film d’animazione e documentari), e rappresentano il meglio della produzione indipendente degli ultimi due anni, per un totale di 75 opere innovative e impegnate di registi provenienti da tutto il mondo, che avranno la possibilità di farsi conoscere ad un pubblico più vasto. Le sezioni parallele includono invece retrospettive, tributi e presentazioni di opere realizzate da scuole di cinema internazionali, e rappresentano un buon punto di partenza per dibattiti sulle forme espressive e artistiche anche fra i tantissimi turisti che alloggiano nei bed and breakfast di Barcellona.

Oltre alle proiezioni, particolarmente importanti sono le attività parallele, che comprendono dibattiti e tavole rotonde durante i quali gli spettatori possono incontrare registi, esperti, professionisti e storici del cinema per scambiarsi idee e punti di vista su tutto ciò che riguarda il cinema, li suo ruolo sociale, le sue influenze culturali e le diverse tecniche di realizzazione.
Da segnalare inoltre lo spazio più sperimentale del festival, la Pantalla Hall, dove i visitatori avranno la possibilità di assistere gratuitamente alle proiezioni delle opere più sperimentali di autori che cercano di esplorare nuove tecniche e che solitamente sono esclusi dai circuiti più commerciali.

Se amate il cinema, ma avete bisogno di respirare aria nuova, il Festival di Barcellona è quello che fa per voi!

Non è un caso che un evento quale il Festival del Cinema Indipendente si svolga proprio a Barcellona, città vivace e grande centro culturale della Spagna. Barcellona è visitata anche per molte altre ragioni, e per essere sicuri di trovare un alloggio consigliamo di prenotare in anticipo un albergo a basso costo oppure uno dei tantissimi ostelli economici.

Date: 14-22 Novembre 2008
Dove: varie sale di Barcellona, Spagna

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Mostra del vino di Londra

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  • 2 Ottobre 2008

Tutti sanno che con l’arrivo dell’autunno inizia anche la stagione del vino! Uno dei modi migliori di festeggiare l’evento è recarsi a Londra, dove ogni anno si svolge il Wine Show.

Dal 23 al 26 ottobre esperti, produttori e amanti del vino si danno appuntamento al Business Design Center per gustare la loro bevanda preferita, aggiornarsi sulle ultime novità e conoscere i massimi esperti in materia, magari alloggiando in uno dei tanti appartamenti Londra.

Il Wine Show si aprirà con una festa inaugurale che promette di essere un evento, con tanto di tappeto rosso, musica dal vivo e molti altri divertimenti, il tutto per dare il via ad una quattro giorni di piacere e gusto.

Ed è per questi suoi tratti caratteristici, piacere e gusto, che la mostra del vino di Londra diventa ogni anno la meta di più di 15.000 visitatori, attirati dall’opportunità di acquistare bottiglie più o meno pregiate (perché non avvantaggiarsi con i regali di Natale?) provenienti da tutto il mondo, dall’Italia all’Argentina, a prezzi convenienti, o semplicemente di saperne di più in materia, in modo da imparare a scegliere sempre il vino giusto per l’occasione giusta. Durante la mostra tutti avranno la possibilità di tenersi aggiornati sui tipi di uva, le regioni e i vini che stanno ricevendo più consensi in questo momento. Ma oltre ad acquistare, i visitatori avranno anche la possibilità di assaggiare oltre 1000 vini diversi, in un’atmosfera accogliente e rilassante, che rende il wine show la meta ideale per godersi un aperitivo con amici e colleghi dopo il lavoro presso un hotel economico Londra.

E non si tratterà di un assaggio qualunque: i visitatori infatti non avranno semplicemente l’opportunità di gustare i vini, ma sapranno anche cosa stanno bevendo grazie alle spiegazioni degli esperti che li accompagneranno in quella che è stata ribattezzata la “passeggiata del vino” (wine walk), in cui personaggi del calibro di Oz Clarke, Matt Skinner, Tim Atkin, Robert Joseph, Susy Atkins e Chris Scott faranno da cicerone guidando i visitatori negli spazi della mostra. Chi invece preferisce rilassarsi completamente, potrà seguire una sorta di lezione sul vino grazie al “teatro dell’assaggio” (tasting theatre), nel quale gli amanti del vino potranno assaggiare vari tipi di vino stando comodamente seduti, mentre degli esperti del settore illustreranno le qualità di ciò che stanno bevendo.
Per gli amanti del gioco gli organizzatori della mostra hanno pensato anche una competizione interattiva che metterà in palio dei premi a dir poco allettanti, come un weekend nella vallata del Rhône, ma tutti i partecipanti riceveranno un gradevole omaggio.

Oltre che per i visitatori, la mostra del vino sarà un evento da non perdere anche per gli espositori, che considerano il wine show di Londra come una importantissima vetrina per i propri prodotti, che in questo contesto possono venir conosciuti e apprezzati da migliaia di persone. In particolare è da segnalare un’iniziativa che riguarda i piccoli produttori, cui è dedicato il “mercato del vino” (wine market), che darà loro la possibilità di esporre e vendere i propri prodotti ad un vasto pubblico. Tale iniziativa ha riscosso negli ultimi anni un particolare successo, raccogliendo l’entusiasmo sia dei produttori minori, che hanno colto l’occasione di farsi conoscere, sia dei visitatori, che grazie a questa iniziativa possono unire la loro passione per il buon vino, acquistando prodotti particolari e di qualità, al desiderio di non spendere delle cifre esagerate.

Per quattro giorni Londra, già capitale della musica, dell’arte e della moda, diventa anche capitale del vino. Se non volete perdervi il Wine Show, ma non volete spendere troppo, potete prenotare uno dei tanti ostelli economici o fantastiche guest house di Londra.

Biglietti: da 10 a 18 sterline
Date: 23-26 Ottobre 2008
Dove: Business Design Centre, Londra, UK

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Processione di Sinterklaas ad Asterdam

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  • 1 Ottobre 2008

Il Natale è la festa più amata, non solo dai bambini, che aspettano ogni anno l’arrivo di Babbo Natale, temendo di non essere stati abbastanza buoni per ricevere i tanto attesi doni, ma anche dai più grandicelli, che vedono in questa festività un’occasione per ammirare le città illuminate, per scambiarsi qualche regalo con le persone care e per concedersi pranzi pantagruelici.

 

Se non riuscite ad aspettare fino al 25 dicembre per godervi l’atmosfera natalizia, potete anticipare l’evento recandovi ad Amsterdam il 16 novembre, tanto lo potrete fare tranquillamente in uno dei tantissimi hotel economici della città! Come ogni anno, secondo un’antica tradizione diffusa in molti paesi, a novembre arriva infatti Sinterklaas a distribuire dolci e regali ai bambini.

 

Sinterklaas (da cui deriva il più famoso Santa Claus) è l’equivalente olandese di San Nicola, vescovo di origine greca proclamato poi santo, nonché patrono dei bambini (si racconta che resuscitò alcuni bambini e ne salvò altri dalla prostituzione) di cui si celebra la festa il 6 dicembre. La ricorrenza viene festeggiata in diversi modi nei diversi paesi: in Olanda la vigilia del 6 dicembre è il giorno in cui ci si scambia i doni, e viene chiamata “sinterklaasavond” o “pakjesavond” (sera dei regali), ma Sinterklaas arriva ad Amsterdam qualche giorno prima: il suo arrivo viene di solito celebrato un sabato del mese di novembre (quest’anno il 16), ed è sentito tanto quanto, se non di più, il giorno dello scambio dei regali. L’evento assume i contorni di una grande festa, e l’arrivo di Sinterklaas è salutato con gioia da tutti i bambini. Il santo arriva indossando il suo costume tipico, che lo rende simile a Babbo Natale: un vestito da vescovo rosso, una lunga barba bianca, la mitra e il bastone pastorale. Tutto questo è contornato dalla fantastica ospitalità olandese che si può riscontrare i quasi tutti i bed and breakfast di Amsterdam.

 

Come Babbo Natale, inoltre, sa chi è stato buono e chi no, grazie ad un grosso libro che si porta con sé e in cui appunta i nomi dei bambini e il loro comportamento. Ciò che lo differenzia da Babbo Natale sono le modalità con cui si presenta al pubblico: Sinterklaas infatti arriva in pompa magna in barca dalla Spagna (la sua casa è infatti a Madrid, e i bambini che non sono stati buoni temono di venir portati via con lui in Spagna): il suo battello colorato percorre l’Amstel attraversando Berlagebrug, il Nieuwe Herengracht e il Schippersgracht, per concludersi al Scheepvaartmuseum verso mezzogiorno. Qui riceve il benvenuto da parte di grandi e bambini, e dopo mezz’ora circa comincia la vera e propria processione, in cui sfilano con lui bande musicali, aiutanti e simpatizzanti. La parata percorre la città e si conclude, verso le 14.00, a Leidseplein. Da qui Sinterklaas si reca sul balcone del Stadsschouwburg e si rivolge ai bambini, che lo accolgono con canti a tema.

 

Si tratta di una allegra parata in cui sfilano figure natalizie, come per esempio gli “Zwarte Pieten” (Pete neri, i tradizionali aiutanti di Sinterklass), degli elfi dalla faccia nera vestiti con degli abiti ispirati al vestiario spagnolo seicentesco, che svolgono un importante ruolo, quello di distribuire dolci ai bambini. Tra i dolci tipici di questa festa, non possono mancare le lettere A di cioccolata e dei biscottini rotondi allo zenzero, i kruidnoten.  Alla fine della processione, seguita ogni anno, sia dal vivo che in televisione, da moltissimi spettatori, arriva una barca che riporta Sinterklaas e i suoi aiutanti in Spagna.

 

Amsterdam, che si è guadagnata la reputazione di città trasgressiva, non offre solo divertimenti sfrenati, ma molto di più, sia in termini di arte e cultura, che in termini di tradizioni popolari. Per questo vale la pena visitarla, soprattutto con l’arrivo di Sinterklaas, per poter godere di tutti gli aspetti di questa città. Prenotate un ostello in Asterdam centro in anticipo, difatti la città è sempre invasa da turisti.

 

Biglietti: evento gratuito

Data: 16 Novembre 2008

Luogo: Amsterdam, Paesi Bassi

 

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Artist Istanbulart Fair 2008

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  • 30 Settembre 2008

La Turchia sta vivendo, soprattutto negli ultimi anni, un periodo di grande fermento culturale e artistico: basta pensare allo scrittore Orhan Pamuk, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 2006, o a “La Sposa Turca”, film che nel 2004 valse al regista Fatih Akin l’Orso d’oro a Berlino.

Ma anche l’arte turca ha molto da dire, ed è sicuramente un buon pretesto per un viaggio a Istanbul, inoltre lo dimostra durante la fiera dell’arte che si svolge annualmente a Istanbul, l’ “ARTIST/ Istanbul Art Fair”, un’immensa esposizione di dipinti, ceramiche, fotografie e video realizzati da oltre 6000 artisti. Tra l’1 e il 9 Novembre la capitale turca ospiterà la 18ª edizione di quello che è diventato, anno dopo anno, un importante appuntamento per artisti quotati, professionisti del mondo dell’arte, ma anche per giovani artisti non ancora conosciuti e per semplici appassionati.

Quando la fiera venne istituita, nel 1991, si trattava di un evento relativamente ristretto, con 39 espositori e uno spazio espositivo di 1.250 m², ma la sua importanza è cresciuta al punto tale che è stato reso necessario un nuovo spazio espositivo di 15.000 m², in grado di ospitare più di 100 espositori ogni anno.

La fiera è un’importante occasione per andare alla scoperta dell’arte turca e per promuoverne la diffusione non solo all’interno dei confini nazionali, ma anche nel resto del mondo, anche grazie ad un lavoro di collaborazione tra gallerie turche e internazionali che permette di creare un connubio tra arte turca e straniera. Le modalità con cui si cerca di raggiungere questo scopo sono varie, e tutte molto interessanti. I proprietari delle gallerie potranno presentare i lavori degli artisti che hanno scoperto, e così facendo promuoveranno in modo significativo i loro “pupilli”. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di ammirare delle gemme solitamente nascoste, ossia una parte dei dipinti facenti parte della collezione privata di un collezionista turco, comprendenti molti nomi di rilievo del panorama artistico del paese.

Non solo artisti quotati, però: la fiera ha il grande merito di dare spazio anche ai giovani, permettendo agli studenti delle accademie di belle arti di esibire i loro lavori, dando loro l’enorme chance di farsi conoscere ad un pubblico vasto di appassionati, critici e studiosi, nonché di incontrare personalmente esperti e professionisti del settore. Oltre a tutto questo, il calendario della fiera prevede anche una serie di dibattiti, conferenze, seminari ed altre attività che permetteranno ai partecipanti di addentrarsi ancora di più nel mondo dell’arte, e di conoscere e confrontarsi con diversi punti di vista e opinioni. Per tanto è consigliabile soggiornare in ambienti accoglienti ma poco onerosi, proprio come la maggior parte degli ostelli Istanbul.

Grande spazio viene dunque dato all’arte turca, ma uno degli obiettivi della fiera è quello di aprire un varco verso l’esterno, e di mettere in contatto i diversi modi di esprimere la propria creatività. In questo senso assume un ruolo importante il “Koridoor Contemporary Art Programs”, che organizza una mostra con lo specifico scopo di creare un dialogo tra est e ovest attraverso la Turchia e Istanbul, l’unica città ad estendersi su due continenti, l’Asia e l’Europa. L’arte, in questa fiera, non viene dunque vista come un’attività commerciale, e i lavori non sono visti come prodotti da vendere. L’arte, sembra volerci comunicare questa fiera, ha obiettivi molto più nobili, e per questo motivo si cerca di farne conoscere la bellezza al massimo numero di persone possibili: l’arte, infatti, non è solo per pochi eletti, ma per tutti coloro che sono in grado di apprezzarla e trarne qualcosa.

La fiera è ulteriormente arricchita dallo stretto rapporto che si è venuto a creare con un altro importante evento che si svolge a Istanbul, la fiera del libro: le due fiere si svolgono infatti in contemporanea e negli stessi spazi espositivi, per la gioia dei visitatori che potranno godersi due dei maggiori eventi culturali di Istanbul nello stesso momento.

Istanbul è una città affascinante, in cui passato e presente si mescolano. Centro commerciale, storico e culturale della Turchia, Istanbul è ormai una metropoli che bussa alle porte dell’Europa. Vale di sicuro la pena di essere visitata, e per essere sicuri di trovare un alloggio, è consigliabile prenotare in anticipo un B&B economico Istanbul.

Date: 1-9 Novembre 2008

Luogo: Tüyap Fair Convention and Congress Center, Istanbul, Turchia

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SALON DU CHOCOLAT, Parigi 29 Ottobre-2 Novembre 2008

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  • 29 Settembre 2008

La mostra più appetibile dell’anno, è il caso di dirlo, avrà luogo a Parigi tra il 29 ottobre e il 2 novembre: il salone del cioccolato di Parigi, il paradiso per i golosi di tutte le età!

 

Una vera e propria festa del cioccolato, che viene celebrato in tutte le sue forme, dalla classica barretta agli abiti di haute couture, per la gioia di grandi e bambini, un’ottima scusa per trascorre un fantastico Week end a Parigi.

 

L’evento, che parte da Parigi per spostarsi poi in tutto il mondo (ci saranno saloni del cioccolato anche a Mosca, Tokio e New York, tanto per fare degli esempi), è ormai giunto alla sua 14^ edizione, ed è diventato una vetrina importante per i suoi oltre 400 partecipanti, tutti uniti dalla comune missione di far apprezzare sempre di più (semmai ce ne fosse bisogno!) il cioccolato. E questa edizione, in particolare, sembra essere ancora più significativa, dato che 14 è un numero particolarmente legato sia a Parigi che al cioccolato: San Valentino, la festa degli innamorati, che si scambiano spesso e volentieri doni a base di cioccolato, è il 14 febbraio, ma il 14 (luglio) è anche il giorno della festa nazionale dei francesi, e ancora il numero 14 ritorna in Luigi XIV, sovrano francese conosciuto anche per la sua golosità. E allora ecco che il salone del cioccolato si svolgerà su uno spazio di 14.000 metri quadrati, e ospiterà 140 maestri cioccolatieri provenienti da tutto il mondo.

 

La festa si preannuncia dunque grande, e in effetti il calendario degli eventi in programma è più ricco e variegato che mai: accanto agli spazi dove verranno esposte le ultime novità nel settore, molti saranno gli eventi che, pur rimanendo legati in qualche modo alla tematica cioccolatosa, daranno vita ad una festa diversificata e interessante davvero per tutti.

 

L’esposizione aiuterà i visitatori a ricostruire la storia del cioccolato, le sue origini e il suo sviluppo, e a capire meglio la sua lavorazione, ossia come da un seme si passi ad un magico cibo. Ma questo è solo l’inizio: il cioccolato non viene visto solo come qualcosa da ingerire, ma anche come uno strumento di bellezza, un capo di vestiario, un mezzo per esprimere la propria creatività. Durante il salone del cioccolato verranno infatti presentati alcuni dei benefici apportati dal burro di cacao su bellezza e salute, ma il cioccolato verrà preso in considerazione anche in quanto efficace antistress, e alimento dall’alto valore nutritivo. E bellezza ed estetica la faranno da padrone anche durante l’incredibile sfilata che vedrà protagonisti abiti ed accessori di cioccolato creati dai più importanti maestri cioccolatieri, a testimoniare come gusto e creatività possano incontrarsi dando vita a strepitosi risultati.

 

Coerentemente con questa idea si svolge la mostra di dipinti, che tutti i turisti che alloggiano in ostelli economici Parigi apprezzeranno potendo sfogliare le poesie ed ammirare le sculture presenti alla manifestazione che si svolge in contemporanea col salone e che vuole cercare di trasmettere a chi la visita le sensazioni che si provano quando si gusta questa delizia. E se tutto questo non vi sembra abbastanza e volete ammirare qualcosa di ancora più bizzarro, visitate la parete decorata con bombolette spray di cioccolato, o assistete allo spettacolo di danza dei popoli produttori di cacao.

 

Per chi invece, più tradizionalmente, intende il cioccolato come la base perfetta per dolci e cibi vari, è stata pensata la “dimostrazione delle ricette”, durante la quale cuochi provetti prepareranno davanti ad un pubblico in visibilio dei piatti golosissimi.

In conclusione, se desiderate aggiungere un po’ di dolcezza alla vostra vita, il salone del cioccolato è ciò che fa per voi!

 

Con il freddo alle porte, una visita al salone del cioccolato è l’ideale per riscaldare un po’ gli animi! Se pensate di  programmare un viaggio a Parigi in questi giorni, senza però spendere troppo, potete prenotare un ostello o un BandB a Parigi.

 

Biglietti: interi 12 euro, ridotti per bambini dai 3 a 12 anni, gratuito per bambini sotto i 3 anni.

Date: 29 Ottobre-2 Novembre 2008

Dove: Expo di Parigi, Porte de Versailles

 

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HALLOWEEN PARADE, New York 31 Ottobre 2008

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  • 26 Settembre 2008

I bambini di tutto il mondo sanno che la fine di ottobre coincide con Halloween, festività legata alla tradizione anglosassone, ma che ha ormai preso piede un po’ dovunque.

Il 31 ottobre miriadi di bambini bussano alle porte dei vicini alla caccia di caramelle e dolciumi, travestiti con i costumi più paurosi che riescono a trovare. Questa tradizione non è amata però solo dai bambini, e in quei paesi dove l’usanza di travestirsi è più radicata, come appunto i paesi anglosassoni e gli Stati Uniti, Halloween diventa una grande occasione di festa davvero per tutti, ma anche la possibilità di passare una fantastica Vacanza a New York.

La migliore testimonianza di quanto questa festa venga sentita è probabilmente l’Halloween Parade di New York, parata che si svolge da ben 35 anni nel Greenwich Village e che si snoda sulla Sixth Avenue. Di tutte le feste e manifestazioni che si svolgono nel mondo allo scopo di celebrare la vigilia del giorno di Ognissanti, quella di New York è probabilmente la più famosa, la più grande, quella che vede la maggiore partecipazione e il più grande interesse da parte dei media. E pensare che la manifestazione nasce nel 1973 per mano di un burattinaio del Greenwich Village come semplice raduno di pochi amici e parenti! Con gli anni l’evento si è ingrandito sempre di più, soprattutto a partire dal terzo anno, quando il Theater for the New City decise di produrre l’evento su più larga scala come parte del proprio programma di eventi culturali. L’anno dopo nacque una vera e propria organizzazione non profit, indipendente dal Theater for the New City, che continuò ad occuparsi della manifestazione fino a farla diventare, in anni recenti, un evento globale, capace di ottenere importanti riconoscimenti e un’attenzione sempre crescente.

L’evento è incentrato sulla parata, che si svolge sulla Sixth Avenue secondo un percorso prefissato, e che ogni anno vede la partecipazione di oltre 50.000 persone travestite nei modi più bizzarri, allo scopo di stupire e, nella migliore tradizione della festa, di spaventare. Tutti possono partecipare, basta trovare il modo di esprimere la propria creatività creando personalmente un costume quanto più originale e stupefacente possibile. Ogni anno viene annunciato un tema cui ispirarsi per la realizzazione del proprio travestimento, e per l’edizione 2008 è stato scelto il più classico dei simboli di Halloween: il fantasma.

La parata vedrà dunque sfilare le mise più bizzarre, e nonostante possa sembrare impossibile decidere quale sia la maschera più originale, è prevista anche l’assegnazione di un premio per il miglior costume. Lo spirito che si respira durante questa grande festa non è però quello della competizione: le tante persone che decidono di scendere in strada lo fanno animate soprattutto da un desiderio di spensieratezza e allegria, e la missione della parata è quella di riconsegnare la città in mano ai suoi cittadini, che hanno l’occasione di “invaderla” e riappropriarsene. Essendo anche un grande evento culturale, inoltre, la sfilata di New York viene  vista dagli organizzatori come un modo per dare nuova linfa alla città, certamente dal punto di vista economico, ma anche per quanto riguarda lo spirito dei suoi abitanti che offrono anche le proprie camere in accoglienti Bed breakfast a New York.

Oltre alla carica dei 50.000, che prendono parte attiva nell’evento sfilando per New York, la manifestazione attira anche un numero impressionante di spettatori (oltre 2 milioni), grazie ai costumi bizzarri, alle danze e alla musica che la caratterizzano, ma soprattutto grazie ai giganteschi fantocci che vengono preparati durante tutta l’estate e l’autunno, per poi venire presentati durante la notte di Halloween. Tali marionette, che costituiscono una delle attrattive principali della manifestazione, si ispirano al tema dell’anno, e vengono realizzate da artisti emergenti che vengono finanziariamente aiutati dalla Puppet Commission, il tutto per creare un evento imperdibile e adatto ad un pubblico di ogni età.

New York, la grande mela, è una grande metropoli in grado di offrire molto ai suoi visitatori. Se volete vivere direttamente lo spirito e le tradizioni di questa città, nonché la sua grandiosità, la sfilata di Halloween potrebbe essere quello che fa per voi. Ci saranno molti visitatori in quel periodo, quindi è consigliabile prenotare in anticipo un dei tanti ostelli della gioventù di new york oppure un albergo economico.

Biglietti: gratis per gli spettatori, prezzi vari per i partecipanti

Data: 31 Ottobre 2008

Dove: Greenwich Village, New York, USA

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Festival delle luci, Berlino 14-26 Ottobre 2008

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  • 25 Settembre 2008

 

Ottobre è il mese che introduce all’inverno, al freddo, alla nebbia e al buio…ma non a Berlino!

 

Dal 14 al 26 ottobre infatti, come ogni anno, la capitale tedesca risplende grazie al Festival delle Luci, durante il quale i più famosi monumenti, musei, hotel, B&B di Berlino e piazze della città vengono illuminati e acquistano un nuovo e stupefacente aspetto, per la gioia dei cittadini e delle migliaia di turisti che vi accorrono per godersi una vista mozzafiato.

 

L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è un vero spettacolo che comprende anche uno show pirotecnico e varie iniziative: i visitatori del Festival, oltre ad ammirare il nuovo aspetto di celeberrimi monumenti berlinesi, come la Porta di Brandeburgo o Alexander Platz, avranno anche la possibilità di prendere parte ai numerosi eventi artistici e culturali che si svolgeranno nella capitale, tutti aventi come spunto comune il tema della luce. Un evento da non perdere è la tradizionale serata inaugurale, che nella scorsa edizione ha attirato ben 15.000 spettatori con uno spettacolo all’insegna di musica, fuochi artificiali e laser luminosi, che hanno creato un turbinio di colori in Alexanderplatz. Ma questo è solo l’inizio: durante tutto il festival i visitatori potranno scegliere tra diversi appuntamenti.

 

Tra questi, una mostra fotografica al Festival Centre DomAquarée, in Karl-Liebknechtstrasse, nella quale verranno esposte le foto dei monumenti illuminati in modo più spettacolare dell’edizione del 2007. Gli amanti della musica, inoltre, apprezzeranno sicuramente il concerto “Escape from Plato’s cave”, che verrà eseguito dall’orchestra Rhine-Hessian Philarmonic Brass il 18 ottobre presso la cattedrale di San Matteo, al Kulturforum. Si tratta di una composizione di Stephen Mellilos ispirata, naturalmente, al tema della luce. Sempre il 18 ottobre, la “notte delle porte aperte” permetterà ai visitatori di entrare nei siti illuminati in orari che solitamente sono preclusi al pubblico, e ogni luogo ospiterà un evento speciale. Durante la passata edizione la lista dei siti comprendeva, solo per fare qualche esempio, lo zoo, il museo della DDR, la torre della radio, oltre a spettacoli di danza, teatrali e musicali. Ma la parte forse più caratteristica del festival, e di sicuro quella pensata solo per pochi eletti, comprende i matrimoni di mezzanotte: durante l’evento berlinese infatti delle coppie selezionate avranno la possibilità di vivere il momento più emozionante della loro vita in una cornice senza pari, che renderà quel giorno ancora più indimenticabile. Tutte le coppie possono mandare la propria candidatura, e sperare di venire scelte per vivere, insieme con le rispettive famiglie, un giorno all’insegna del lusso (tra l’altro avranno a disposizione limousine, passaggio sul tappeto rosso, champagne e buffet per 20 persone).

 

Ma anche se, nel vostro  viaggio a Berlino, non vi dovete sposare, potrete vivere comunque un’esperienza davvero emozionante, anche soltanto aggirandovi per la città e ammirando i vari monumenti. Molti sono i servizi offerti in questo senso, e vanno incontro ai gusti e alle necessità di tutti: potrete optare per un tour in barca (le barche stesse saranno illuminate per l’occasione), della durata di due ore, o per un giro guidato alla scoperta dei maggiori punti d’interesse della città. Se siete amanti della bicicletta, invece, il velotaxi è sicuramente quello che fa per voi. Se scegliete di girare in bici o a piedi, per voi è stato pensato anche un sistema GPS portatile che vi guiderà, e così sarete sicuri di non perdervi nemmeno un’attrazione! Molti saranno infatti i luoghi di interesse, e tutti faranno a gara per stupire maggiormente i visitatori. E di gara si può davvero parlare, soprattutto per quanto riguarda gli hotel: la facciata dell’albergo che verrà votata dagli internauti come la più bella e la più spettacolare verrà infatti premiata, e il riconoscimento verrà consegnato durante la serata di chiusura.

Non abbiate paura del buio quindi! A Berlino la luce sta arrivando!

 

I simboli di Berlino sono tanti e facilmente riconoscibili: dalla Porta di Brandeburgo al Parlamento Rosso, molti sono i luoghi che in seguito ad avvenimenti storici sono entrati nella nostra memoria collettiva. Durante il festival delle luci questi monumenti e queste piazze assumono un nuovo aspetto, e di sicuro attirano un numero rilevante di visitatori. Per questo, se pensate di recarvi a Berlino in questo periodo, vi consigliamo di prenotare in anticipo un ostello Berlino centro oppure un albergo.

 

Biglietti: prezzi vari

Date: 14-26 Ottobre 2008

Dove: Berlino, Germania

 

Distribuzione a cura di Michele De Capitani

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