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Le Balene approdano dalla casalinga di Voghera

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  • 30 Novembre 2016

AL VIA IL NUOVO PROGETTO DELL’ AGENZIA “LE BALENE”: 3 CREATIVI

VIVRANNO PER 1 SETTIMANA A CASA DI MICHELA, LA CASALINGA DI VOGHERA. CON LEI PARLERANNO, ANDRANNO AL MERCATO, MA SOPRATTUTTO LAVORERANNO, REALIZZANDO 4 CAMPAGNE PUBBLICITARIE PER PHILIPS, ACTION AID, SORGENIA E CASA.IT

Tre creativi, un’agenzia non convenzionale e la storica casalinga di Voghera. Le Balene, l’agenzia di comunicazione già protagonista di un’epica avventura – 190 km percorsi a piedi lo scorso anno per sperimentare una nuova forma di creatività sul campo -, dal 28 novembre al 2 dicembre si trasferisce a Voghera, a casa della casalinga Michela, per una settimana a diretto contatto con una classica famiglia italiana.

L’archetipo sociale inventato dal giornalista Alberto Arbasino negli anni ‘60, la Casalinga di Voghera, ritorna così a essere centrale nel discorso comunicativo contemporaneo grazie all’estro de Le Balene che lavoreranno direttamente da casa di Michela, condividendo la quotidianità della famiglia composta oltre che da lei, dal marito Fulvio, dalla figlia Alessia di sei anni e dal gatto Righetta.

Ogni giorno un nuovo progetto, per trasformare in azioni di comunicazione i briefing di quattro aziende che hanno scelto di partecipare all’iniziativa: Philips, Action Aid, Sorgenia e Casa.it. Brand che – sotto l’occhio vigile della casalinga di Voghera – forniranno ai creativi da lunedì 28 novembre il brief sulle campagne che intendono realizzare e a cui venerdì 2 dicembre saranno presentati i progetti creati durante la settimana. Il team di professionisti della comunicazione composto da Marco Andolfato, Amministratore Delegato de Le Balene, Francesco Guerrera, Art Director e partner dell’agenzia e Davide Canepa, copywriter, condividerà con la signora Michela e il suo special team (marito, figlia, suocera, amiche, vicini di casa) ogni momento della giornata, lavorando dalla colazione al dopocena a ritmi intensi.

Da notare che Michela è stata selezionata in modo decisamente originale: scelta tra la folla del più grande mercato di Voghera da uno dei creativi dell’agenzia, vestito da «uomo- sandwich» e armato di un cartellone che in dialetto vogherese recitava: «Pòrtat a cà tri fiulòt d’la reclàm» – «Portati a casa tre ragazzi della pubblicità». E così è stato!

«Non vediamo l’ora di iniziare. Vogliamo andare oltre le interviste campione, i sondaggi e le ricerche: vogliamo parlare, mangiare, passeggiare, fare la spesa con le persone reali, come Michela, la casalinga di Voghera. Chi meglio di lei potrà farci capire cosa si aspettano oggi gli italiani da un prodotto o da una campagna pubblicitaria? – spiega Marco Andolfato, Amministratore Delegato de Le Balene e partner dell’agenzia con Sandro Baldoni, Francesco Guerrera e Giusi Bonsignore – Le chiederemo di raccontarci cosa pensa di un brand, come usa un prodotto, come ne giudica la comunicazione, insomma: la ascolteremo. Certi che la vita vissuta sia sempre più sincera rispetto a quella prodotta da una ricerca di laboratorio».

Per seguire l’esperimento: un sito/blog (https://thevogherahousewife.wordpress.com/) dove sarà postato il video riassuntivo di ogni giornata e la pagina Facebook delle Balene, su cui saranno condivisi due live streaming al giorno.

About Le Balene

Le Balene è un’agenzia di comunicazione, fondata nel 1980 da Enzo Baldoni, che da quando è nata non ha mai smesso di evolversi. Oggi è centro propulsore di un sistema comprendente anche una casa di produzione video/fotografica, Trees Home, e un libero spazio di sperimentazione e monitoraggio di tutto ciò che di nuovo si muove nel mondo dell’innovazione e della cultura, Acqua su Marte. Tutto sotto lo stesso tetto, a Milano, in via Alessandria 3: uffici, sala di posa, montaggio, spazio per eventi, workshop, presentazioni, mostre, spettacoli, coworking/garage creativo.

Questa multidisciplinarietà permette di offrire alle aziende non solo un gruppo di professionisti in grado di curare tutte le varie fasi della comunicazione ottimizzando i costi e tenendo alta la qualità, ma anche una sintonia continua con quello che oggi ribolle sotto la superficie della società, rinnovandosi con una velocità mai vista prima. Quindi: buone idee, presa diretta sulla realtà, rapidità di esecuzione. http://balene.it

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Mostra fotografica “Cities underground” (3 continenti 18 città)

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  • 30 Novembre 2016

Opening martedì 29 novembre 2016 ore 11.00
La mostra proseguirà fino al 28 febbraio 2017

Fotografie di Mario Bobba

A cura di Denis Curti

Aeroporto di Milano Malpensa

Terminal 1

Piano Stazione Ferroviaria

 

Cities Underground è un lavoro sviluppato dal 2011 nel sottosuolo di 18 città in 3 continenti. I dettagli evocativi, dei luoghi, delle abitudini e dell’aspetto dei viaggiatori, stimolano l’osservatore a rivivere l’esperienza dell’autore mediata dalla sua sensibilità.

La scelta di presentare il progetto in un aeroporto non è casuale.

L’aeroporto è un microcosmo in continua evoluzione. Nel passato, Marc Augé, etnologo ed antropologo francese, lo aveva definito un non-luogo poiché visto come un posto di passaggio, non identitario e destinato esclusivamente alla circolazione accelerata delle persone. Un non luogo esattamente come le Underground rappresentate nel progetto di Mario Bobba.

In un’epoca di viaggiatori perpetui, di lavoratori pendolari, di massima mobilità e stressata velocità, la vita si sposta lì dove queste tendenze si concentrano: nelle zone di transito degli aeroporti, delle stazioni ferroviarie e delle metropolitane, luoghi ormai impregnati dalla cultura del consumo e dalle abitudini sociali dei nostri tempi, che competono con i “city center” dai quali hanno ereditato un gran numero di attività e modi di vivere la socialità.

L’aeroporto di Milano Malpensa si rivela quindi come il posto ideale per ospitare la mostra fotografica di Mario Bobba: Cities Underground che con i suoi 31 scatti ci mostra l’umanità nascosta nei sottosuoli dei centri urbani, ambienti caratterizzati da frenesia di movimento, freddezza di situazioni e architetture.

Denis Curti, Direttore Artistico della Casa TRE OCI di Venezia, così descrive il progetto di Mario Bobba nella prefazione del catalogo della mostra:” Ispirata a un’ intensa quanto sincera vena umanistica, la fotografia di Mario Bobba cerca nel “sottosuolo”, all’ombra degli status sociali e dei modelli di comportamento prestabiliti, la naturalezza e la bellezza della “normalità”. In questa personale visione, che attiene alla vita e alla fotografia, la metropolitana, i vagoni dei treni e i corridoi che s’ intrecciano sotto le metropoli del mondo, rappresentano non solo i soggetti delle immagini, ma anche i simboli di un racconto ben più profondo, che tenta di esplorare con sguardo onesto le abitudini sociali e culturali dei nostri tempi.

Cities Underground è un ritratto autentico e molteplice, capace di raccontare con una visione d’insieme ogni singolo elemento, umano e sociale, di un contesto urbano sempre riconoscibile che accomuna le metropoli nel mondo.

In questo ampio progetto fotografico, l’autore ha trovato, pur nella somiglianza dei luoghi e nella ripetizione delle infrastrutture, il giusto equilibrio tra conformità e identità, cogliendo per ogni città un segno distintivo, unico e irripetibile.”

La mostra Cities Underground è collocata nell’atrio di accesso al terminal, dopo la Porta di Milano, dove trovano spazio i 31 scatti di Mario Bobba. Un’area già utilizzata in passato per esibizioni fotografiche che rientra nell’ampia strategia culturale di SEA che include mostre e concerti.

Sono numerose le zone nel terminal che abbiamo destinato a progetti artistici per intrattenere piacevolmente i passeggeri – dichiara Luciano Carbone, Chief Corporate Officer SEA. Le opere d’arte, così come le note musicali, in pochi istanti sono in grado di suscitare emozioni che rimarranno un piacevole ricordo di benvenuto o di saluto per i viaggiatori di Malpensa. Questo è il nostro auspicio, anche perché sempre più persone scelgono di trascorrere il loro tempo in aeroporto, ammirando una mostra o ascoltando buona musica, magari prima di acquistare nelle boutique o di approfittare della ristorazione. Questo ci fa piacere e ci fa notare che sempre più da non-luogo, l’aeroporto è un luogo dove accadono tanti eventi e si possono fare tante cose, proprio come in una città”.

 

BIO

Mario Bobba, da sempre appassionato di fotografia e grafica, è nato a Milano, ma ha origini tra Angera e Besozzo (lago Maggiore).

Per lavoro, impegno civile e hobby ha viaggiato spesso visitando moltissimi Paesi, con lunghi soggiorni all’estero, occasioni importanti di approfondimento sulla cultura dell’immagine.

Dalla fine degli anni ’90 è ripartito su nuove basi il suo approccio alla fotografia e questa maturazione ha reso possibili vari progetti, mostre ed eventi. Dal 2009 ha trasformato la passione di una vita in un’attività professionale aprendo lo studio “PassioneFoto” ad Angera (VA).

Tutte le metropolitane appaiono molto simili, in qualsiasi ora del giorno e stagione dell’anno, ma ho cercato di evidenziare le piccole differenze piene di significato e qualche volta anche di emozioni, di umorismo o di arte e architettura. Lo spaccato di umanità nei vagoni e sulle banchine, che si offre allo sguardo attento, è sempre ricco e diverso pur nell’apparente somiglianza. In metropolitana si pratica una street photography selettiva, un po’ misteriosa e, appunto, sotterranea.”

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PERCHÉ NON MANGIA? RISPONDE «SCH(IA)CCIA» L’APP CHE METTE KO ANORESSIA E BULIMIA

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  • 17 Novembre 2016

Attiva da oggi 15 novembre, l’applicazione è il nuovo strumento con cui il Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare di Bergamo intende mettersi in contatto con i possibili pazienti, sempre più numerosi e sempre più giovani

Bergamo, 15 novembre 2016 –Si chiama «Sc(Hi)accia dca» ed è un alleato in più per mettere al tappeto i disturbi alimentari: anoressia e bulimia in primis. In funzione da oggi, «Sc(Hi)accia dca» è l’applicazione disponibile su iOS e Android voluta dal Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare (Cdca) della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, per dare la possibilità a persone che hanno un problema alimentare, ai loro amici, famigliari, insegnanti ed educatori di ottenere informazioni ed un eventuale aiuto.

Un canale diretto per intercettare gli adolescenti, sempre più spesso vittime di questi disturbi: basti pensare che solo in provincia di Bergamo, ogni settimana si registrano almeno cinque nuovi casie il fenomeno, sempre più diffuso tra le giovanissime, registra un incremento anche tra gli uomini. Da qui, il desiderio di creare «Sc(Hi)accia dca», App che consentirà agli adolescenti, ma anche alle famiglie, di interagire direttamente con un esperto in disturbi del comportamento alimentare, trovando le risposte e l’aiuto necessario.

«“Sc(Hi)accia dca” è l’ultimo tassello in ordine di tempo di un più ampio progetto di collaborazione con il territorio e con il consorzio Solco Città Aperta con cui la Casa di Cura Beato Palazzolo sta lavorando in team per favorire la prevenzione e la diagnosi precoce nelle scuole, negli oratori, nelle associazioni sportive e per attivare percorsi di supporto ai pazienti del Cdca – ha spiegato il direttore generale, dott. Edoardo Manzoni alla presentazione della APP alle istituzioni invitate a fare sistema per affrontare l’emergenza disturbi alimentari –dal 2000, ovvero da quando il Centro ha aperto, abbiamo seguito 1743 persone e ne abbiamo ricoverate 653. È un fenomeno in continua crescita e l’App potrà offrire un supporto concreto a ragazze e ragazzi che altrimenti difficilmente si rivolgerebbero a un centro specializzato».

Sì perché chi è affetto da disturbi alimentari assume un atteggiamento di isolamento relazionale –ha aggiunto il dott. Amaglio, Direttore del Centro per la diagnosi e la cura dei disturbi del comportamento alimentare Attraverso la APP, chi rileva questo rifiuto ora sa che cosa fare. Ha, infatti, la possibilità di valutare i propri timori e affidarsi a un’équipe specializzata che attui interventi psicologici e nutrizionali mirati alla gestione dell’ansia, delle emozioni negative, del reintegro nel tessuto sociale e dell’aumento graduale del peso, finalizzato a ottenere una condizione di buona salute”.

Un contatto meno invasivo ma più immediato con il mondo sommerso di chi soffre di questa patologia, dunque, reso possibile grazie alla vittoria di un bando promosso dalla Fondazione Vodafone “Digital for Social”. L’impegno della Fondazione Vodafone Italia, con il bando “Digital for Social” si declina nella promozione del digitale e, più in generale della tecnologia, come strumento di innovazione sociale. Rientra proprio in questa dimensione l’iniziativa SC(HI)ACCIA della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, che è stata premiata tra più di 450 progetti ricevuti. “Come Fondazione Vodafone Italia– spiega Maria Cristina Ferradini, Sustainability manager di Vodafone e Consigliere Delegato di Fondazione – abbiamo deciso di sostenere questo progetto perche’ coniuga insieme le tecnologie digitali alle competenze psicologiche e mediche del team, la collaborazione di importanti esperienze del territorio  e soprattutto perche’ si propone di aiutare i ragazzi e le famiglie in quella dimensione del disagio nascosto e spesso negato che porta a punti di non ritorno”.

E oltre al contatto sul sito internet e via App, il centro della Palazzolo a Bergamo è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 15.30 al numero telefonico 035.389206 per supportare i pazienti conpercorsi personalizzati. A partire da una “Valutazione diagnostica” con psichiatri, medici, dietisti e psicoterapeuti, per poi proseguire con “Percorso ambulatoriale” che aiuterà a elaborare le emozioni e superare le difficoltà di salute, con un lavoro terapeutico basato su immagine corporea, autostima e relazioni interpersonali.

Perché di anoressia e bulimia si può guarire, se riconosciute e curate con tempestività.

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AZIENDE: I NUOVI PRINCIPI ITALIANI DI VALUTAZIONE

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  • 10 Novembre 2016

L’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bergamo, l’Ordine degli ingegneri di Bergamo e la Consulta provinciale dei liberi professionisti organizzano, martedì 15 novembre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso il Centro Congressi di Viale Papa Giovanni XXIII a Bergamo, un convegno sui princìpi italiani di valutazione.

Tali princìpi, elaborati dall’Organismo Italiano di Valutazione, si pongono come linea guida metodologica per coloro i quali si occupano professionalmente di valutazioni, perizie ed elaborazione di pareri, intendendo allo stesso tempo divenire un riferimento per lo sviluppo di tale tematica, anche a livello internazionale.

Dopo una fase introduttiva del dott. Alberto Carrara e dell’ing. Emilio Riva, il convegno si aprirà con l’intervento del dott. Maurizio Bini, docente di finanza aziendale all’Università Bocconi di Milano, il quale illustrerà il tema della valutazione aziendale alla luce dei nuovi princìpi italiani di valutazione.

Seguiranno gli interventi della dott.ssa Simona Bonomelli sull’applicazione di tali princìpi alle operazioni straordinarie, dell’ing. Ippolita Chiarolini, che approfondirà il tema della valutazione immobiliare, e si concluderà con il contributo dell’ing. Carlo Allevi, con un contributo sull’applicazione dei PIV alle imprese innovative.

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9/11 Seminario Veronelli Wine Club Vicenza – Super Tre Stelle 2017: una selezione d’eccellenze dalla Guida Veronelli 2017

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  • 10 Novembre 2016

DALL’ALTO ADIGE ALLA SARDEGNA:

SEI VINI PREMIATI DALLA GUIDA VERONELLI 2017

DIALOGANO CON LA CUCINA DE LA LOCANDA DI PIERO

Il secondo appuntamento del Seminario Veronelli Wine Club Vicenza è dedicato a una selezione di Super Tre Stelle, le eccellenze della Guida Oro I Vini di Veronelli 2017

 

La Locanda di Piero*
Via Roma 32/34, Montecchio Precalcino (Vicenza) 

Mercoledì 9 novembre – ore 19.45
 “Super Tre Stelle 2017: una selezione d’eccellenze dalla Guida Veronelli 2017
SV Premium Wine Tasting | Qualità

 

Montecchio Precalcino, novembre 2016 – Sei Super Tre Stelle 2017, eccellenze del vino italiano premiate dalla nuova edizione della Guida Oro I Vini di Veronelli, incontrano l’alta cucina de La Locanda di Piero, ristorante stellato di Montecchio Precalcino, a pochi chilometri da Vicenza. Questo propone il secondo incontro del Seminario Veronelli Wine Club Vicenza nato dalla collaborazione tra il ristorante stellato e ilSeminario Permanente Luigi Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti giunta al trentesimo anno di attività.

Mercoledì 9 novembre alle 19.45, infatti, nelle eleganti sale de La Locanda di Piero in via Roma 32/34 a Montecchio Precalcino (Vicenza), una preziosa serata affiancherà alle creazioni culinarie dello chef Renato Rizzardi la degustazione di sei capolavori enologici premiati con le Super Tre Stelle 2017 dalla prima guida ai vini d’Italia.

Dopo il successo dell’incontro inaugurale con protagonisti i migliori metodo classico della Penisola, il viaggio del SV Wine Club Vicenza alla scoperta dei capolavori enologici italiani prosegue con la degustazione di sei vini insigniti del massimo riconoscimento della Guida Oro I Vini di Veronelli 2017presentata in anteprima pochi giorni fa a Roma e disponibile ora nelle librerie di tutta Italia.

Solo il 2% degli oltre sedicimila vini recensiti ha ottenuto una valutazione uguale o superiore a 94/100, conseguendo così le Super Tre Stelle 2017. Nella consueta sfida tra regioni italiane, il podio vede la Toscana nettamente al comando con 94 Super Tre Stelle, al secondo posto si conferma ilPiemonte con 76 vini d’eccellenza mentre il terzo gradino è occupato dal Veneto, a quota 36. Sicilia eCampania sono leader nell’Italia Meridionale rispettivamente con 24 e 20 etichette premiate.

«I sei vini selezionati per il SV Wine Club Vicenza sono “capolavori liquidi” che meritano d’essere raccontati e conosciuti. Per questo accompagneremo i partecipanti nell’apprezzare l’alta qualità di ogni singolo campione, presentandone il territorio d’origine e la filosofia del produttore. Un viaggio lungo la Penisola che toccherà alcune storiche aziende e denominazioni, un’occasione per soddisfare le curiosità dei lettori su come nasca, anno dopo anno, la prima guida ai vini d’Italia» – ha dichiarato Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli, che affiancherà nelle degustazioni Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione.

«Per comprendere questi splendidi vini e goderne appieno, riteniamo fondamentale affiancare la loro degustazione guidata alla “prova del piatto”, cioè al loro assaggio gastronomico in dialogo con una preparazione specifica, appositamente concepita per l’abbinamento. Come ogni altro fatto culturale, infatti, vini e cucina chiedono d’essere vissuti in modo totale, unendo razionalità e sensibilità» – ha commentato Renato Rizzardi, chef de La Locanda di Piero, che per la serata proporrà ai degustatori il suo Mac Cervo come amuse-bouche e Risotto ai funghi di bosco, fonduta al Morlacco e mirtilli come primo piatto. Coloro che lo desiderassero potranno, poi, proseguire la cena con Guancetta in crosta di pane e senape e, per dessert, Tortino alle mele e latte di mandorla.

 

Informazioni

Il SV Wine Club Vicenza propone una collezione d’incontri monografici dedicati al meglio dell’enologia italiana, impreziositi da due preparazioni d’alta cucina create dallo chef Renato Rizzardi.

Le degustazioni saranno condotte da un docente Seminario Veronelli presso La Locanda di Piero a partire dalle ore 19.45 sino alle 22.00.

Il costo di ciascuna serata è di 60 € (IVA inclusa), comprensivo di amuse-bouche di benvenuto, degustazione guidata di sei vini selezionati in base al tema della serata e di un piatto concepito dallo chef Renato Rizzardi. Con una maggiorazione di 30 €, al termine della degustazione sarà possibile concludere la cena con un secondo piatto, un dessert e un calice di vino in abbinamento.

I posti sono limitati: obbligatorio l’acquisto del ticket su www.seminarioveronelli.com

Il Seminario Permanente Luigi Veronelli
Associazione senza fini di lucro intitolata a Luigi Veronelli – padre della critica gastronomica italiana contemporanea – il Seminario Permanente Luigi Veronelli nasce a Bergamo il 7 aprile 1986 per volere di un qualificato sodalizio di vignaioli. Al suo interno vanta oggi la presenza dei più prestigiosi nomi dell’enologia e della gastronomia d’Italia. Sin dalla costituzione si distingue per la capacità di affrontare, con competenza e serietà, le tematiche più attuali della viticoltura e dell’enologia, stimolando la collaborazione tra produttori, operatori, professionisti, accademici e consumatori. Di particolare rilevanza per l’Associazione è l’attività didattica: numerosi i corsi di degustazione e gli appuntamenti di formazione tecnica rivolti sia agli appassionati, sia a un’utenza professionale.

Seminario Permanente Luigi Veronelli – Eventi
Luana Varalta – Tel. 035 249961 – E-mail [email protected]

Seminario Permanente Luigi Veronelli – Ufficio stampa
Emanuela Capitanio – Mob. + 39 347 4319334 – E-mail [email protected]

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ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ: CHE CARICA HA IL TUO NATALE?

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  • 4 Novembre 2016

GENITORI E FIGLI ALLE PRESE CON IL REGALO PIÙ BELLO: L’INDAGINE DURACELL SVELA LE DINAMICHE DEL NATALE 2016  

Per il 48% dei genitori il Natale è un momento magico e il 40% ritiene molto importante che il regalo sia un successo. Il 39% dei genitori acquista i regali suggeriti dai bambini, mentre il 26% cerca un compromesso, cosa che accade sempre più spesso anche nel resto dell’anno, soprattutto per i genitori over 40. In vista del Natale, inoltre, quasi 7 famiglie su 10 preparano la famosa letterina visto che l’85% dei bambini fino a 6 anni crede a Babbo Natale. E sotto l’albero 2016, spazio ad abbigliamento ed elettronica, purché la carica sia quella giusta e il regalo duri nel tempo, anche grazie a batterie di qualità.

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SVELATI I VINCITORI DEL CONCORSO «OBIETTIVO SULLA PIAZZA VERDE E DINTORNI 2016» E IL 1° PREMIO È DI CASA A BERGAMO

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  • 3 Novembre 2016

Premiazione Sala Conferenze di Casa Suardi,
Piazza Vecchia a Bergamo il 5 novembre alle ore 11

 

È stato Andrea Paris, QSE Manager, 32 anni di Bergamo ad aggiudicarsi il contest fotografico “Obiettivo sulla Piazza Verde e dintorni”, promosso dall’associazione culturale Arketipos con le riviste Gardenia e Bell’Italia, in collaborazione con Pavoni e Tessitura Toscana Telerie in occasione della manifestazione I Maestri del Paesaggio 2016organizzata da Arketipos e dal Comune di Bergamo.

Uno scatto che -come ci racconta lo stesso Andrea Paris- «coglie un dettaglio da un punto di vista insolito. Il risultato ricercato è quello di restituire una diversa realtà che, seppur identica a quella fotografata, possa sorprendere l’osservatore e portarlo a trovare dei riferimenti che lo riconducano all’origine della foto stessa».  L’immagine ha colpito la giuria – guidata dal giornalista ed esperto di fotografia Lello Piazza e composta dal socio Arketipos Paolo Bellini, dal fotografo Leonardo Tagliabue e dal presidente FAB (Gruppo Flora Alpina Bergamasca) Cesare Solimbergo – tanto da valergli il primo posto. Una premiazione in programma nella Sala Conferenze di Casa Suardi, in piazza Vecchia a Bergamo il 5 novembre alle ore 11.

E a salire con lui sul podio per il 2° e 3° posto sono Vincenzo Fontana di Sondrio e Alessandra Curti di Bergamo.

Lello Piazza, presidente della giuria, sottolinea “Quest’anno deve essere l’anno in cui mi capita di vedere premiata (e di premiare) una fotografia upside down, in gambe per aria. Ma, come ho già avuto modo di scrivere, un concorrente che partecipi a un concorso con una fotografia in gambe per aria non può certamente essere accusato di aver eseguito vietate manipolazioni con Photoshop. Nessuna manipolazione: l’autore ha soltanto ribaltato il suo scatto. Non c’è neppure bisogno di un software particolare per fare questo. Dunque, come celebrare una immagine al punto di premiarla come vincitrice di un concorso? In questa visione incerta di cosa è la fotografia (e l’arte, in generale) mi sembra che la cosa più rassicurante sia quella di sposare la definizione che ne ha dato Maurizio Rebuzzini, un maestro indiscusso in questo campo: «… la nostra convinzione sempre sottoli­neata, che interpreta e abita la fotografia non come arido punto di arrivo, ma fantastico e privilegiato s-punto di partenza». E poco più avanti: «… la fotografia è sempre e comunque un atto d’amore; qualcosa di altro che ciascuno trova prima di tutto in se stesso». (FOTOgraphia, n. 225, ottobre 2016). Dunque grazie Andrea Paris, Vincenzo Fontana e Alessandra Curti per quello che avete trovato in voi stessi e per il vostro atto d’amore.”

Ma ad aggiudicarsi una menzione speciale sono stati anche altri 7 scatti, realizzati da altrettanti appassionati di fotografia: Luca Montanari, Antonio Gallucci, Barbara Rossi, Francesco Casali, Fabrizio Maestroni, Giovanni Spreafico e Mauro Bertolini.

Il concorso si è dimostrato ancora una volta di successo, capace di stimolare l’interesse di 47 fotografi amatoriali, di cui 32 di Bergamo, intenti a riprendere i volti nuovi di Città Alta e Bassa plasmate da I Maestri del Paesaggio 2016.

Gli scatti vincitori sono disponibili al link: http://imaestridelpaesaggio.it/2016/press/press-area/

 

Giornalisti, fotografi e video operatori sono invitati a intervenire alla premiazione il 5 novembre alle ore 11 in Sala Conferenze di Casa Suardi, Piazza Vecchia, Bergamo

 

 

Ufficio stampa
I MAESTRI DEL PAESAGGIO 2016

Claudia Rota – Cell. 348 5100463
[email protected] – imaestridelpaesaggio.it

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LA RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLE CAMERE DI COMMERCIO: RICADUTE OPERATIVE SULL’INVIO DELLE PRATICHE AL REGISTRO DELLE IMPRESE

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  • 3 Novembre 2016

Seminario gratuito dimostrativo-pratico rivolto al personale degli studi di dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro e associazioni di categoria della provincia di Bergamo

mercoledì 9 novembre 2016
Sala Mosaico – Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni
via Petrarca 10 – Bergamo


Mercoledì 9 novembre, dalle 9.00 alle 13, nella sala del Mosaico della CCIAA
, si svolgerà un seminario informativo gratuito sulle novità di recente introduzione, sia a livello normativo che procedurale, relative all’invio delle pratiche al Registro imprese.

Nel corso del seminario, che è rivolto al personale che si occupa direttamente della compilazione e dell’invio delle pratiche, saranno presentati i seguenti argomenti:

  • Iniziative dell’ufficio per il miglioramento della banca dati del Registro imprese (cancellazione delle pec revocate, servizio Cruscotto Qualità, controlli post-evasione, Ateco Esperto ecc.);

  • Accertamento cause di scioglimento ai sensi dell’art. 2484 (applicazione Circolare Mise 94215 del 19/5/2014); – Forma dei documenti trasmessi al Registro Imprese alla luce anche delle recenti modifiche del C.A.D. (Codice dell’Amministrazione Digitale);

  • Comunicazione dell’inizio dell’attività di commercio all’ingrosso con autocertificazione dei requisiti di onorabilità e antimafia da parte di tutti i soggetti obbligati;

  • Inibizione dell’attività a seguito della perdita dei requisiti professionali e morali (variazione della compagine sociale, cessazione del responsabile tecnico, ecc.);

Iscrizioni – Le iscrizioni potranno essere effettuate esclusivamente online sul sito internet ‘www.odcec.bg.it‘ Area “iscrizione online corsi e convegni”, effettuando il login nell’Area Iscritti.

Per informazioni:

Segreteria Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo
Tel. 035 243162 [email protected]


Ufficio relazioni con il pubblico e rapporti con la stampa

Camera di commercio di Bergamo tel. 035/4225269-4225291-4225323 [email protected]


Ufficio stampa Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
Claudia Rota – Emanuela Capitanio
Cell. 348 5100463 Cell. 347 4319334
[email protected], [email protected]et

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P&G CHIEDE AIUTO AGLI ATLETI ITALIANI PER REALIZZARE I DESIDERI DEI BAMBINI

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  • 27 Luglio 2016

Con l’iniziativa “Sogni d’Oro” per ogni medaglia d’oro vinta da un atleta italiano ai Giochi Olimpici di Rio, P&G donerà a Make-A-Wish® Italia Onlus la realizzazione del desiderio del cuore di un bambino affetto da gravi patologie

Partecipare alle Olimpiadi, e magari vincerle, è il sogno di ogni sportivo. Per realizzarlo servono talento, determinazione e tanto allenamento. Gli atleti passano la vita a inseguire il loro traguardo e, quando lo raggiungono, la soddisfazione è immensa. Ai Giochi Olimpici Rio 2016, gli atleti italiani avranno una motivazione in più!

Procter & Gamble, che attraverso l’iniziativa «Grazie di cuore, Mamma» celebra il ruolo fondamentale che le mamme e le famiglie rivestono nel sostenere ogni giorno i propri figli, lancia agli atleti azzurri che parteciperanno ai Giochi Olimpici Rio 2016 un’ulteriore sfida: vincere l’oro per trasformare in realtà i desideri di bambini e ragazzi gravemente malati.

Attraverso l’iniziativa «Sogni d’oro», infatti, ogni volta che uno atleta italiano riuscirà a coronare il suo sogno, vincendo una medaglia d’oro, Procter & Gamble donerà a Make-A-Wish® Italia Onlus la possibilità di realizzare il desiderio del cuore di un bambino affetto da gravi patologie.

Sogni che non portano solamente gioia e spensieratezza ma aiutano a ritrovare la speranza e la forza per reagire. Sono quelli dei tanti, tantissimi bambini, 1.400 ad oggi, che hanno bussato alla porta di Make-A-Wish® Italia Onlus, organizzazione non profit operativa in Italia dal 2004 che si avvale di una rete di oltre 280 volontari attivi e della collaborazione con i più importanti ospedali pediatrici del nostro Paese. Sarà la Onlus – che raccoglie i desideri del cuore di piccoli pazienti in tutta Italia – ad individuare quelli da associare ad ogni medaglia e che, grazie al sostegno di Procter & Gamble, saranno esauditi nel più breve tempo possibile. Saranno esperienze uniche ed indimenticabili con un forte impatto positivo che farà la differenza nella vita di questi bambini ma anche delle loro famiglie

E così, quando gli azzurri vinceranno, ci sarà un motivo doppio per gioire!

Inoltre da Luglio a Settembre 2016, sempre nell’ambito dell’iniziativa P&G “Grazie di cuore, mamma” legata ai Giochi Olimpici, P&G sosterrà Make-A-Wish Italia Onlus attraverso una attività prevista nei punti vendita Coop Alleanza 3.0 e Coop Consorzio Nord Ovest, che coinvolgerà i consumatori: ogni 20 euro di prodotti P&G acquistati i consumatori potranno richiedere un premio, che consiste in un kit da viaggio di prodotti di bellezza e un carnet di buoni sconto del valore complessivo di 10 euro. Al raggiungimento di 100 richieste di premio da una stessa regione, P&G attiverà una donazione in denaro destinata alla realizzazione di un desiderio di un bambino gravemente malato della regione coinvolta.

Per maggiori info e per sostenere direttamente Make-A-Wish Italia Onlus vai su www.makeawish.it

                                                                                                                                       

Procter & Gamble

I prodotti P&G sono utlizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei piu’ importanti portafogli di marchi di qualita’ tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo ed in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni www.pg.com.

Make-A-Wish® Italia

Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, ha realizzato ad oggi 1.400 desideri,, avvalendosi della collaborazione più di 280 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. A conferma del suo impegno e serietà, nel 2015 ha destinato il 79% delle proprie spese alla realizzazione dei desideri. I modi per sostenerla sono tanti; si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo acquistando le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000 o organizzando un evento in suo nome. Perché la solidarietà, come i desideri dei bambini, ha un unico limite: la fantasia.

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SALUTE E POSTI DI LAVORO: NUOVO POLO DENTALE A RIMINI

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  • 13 Aprile 2016

Il colosso spagnolo Dentix apre la sua 11° clinica in Italia, la 3° in Emilia Romagna.

15 le assunzioni sul territorio.

Dentix, azienda spagnola leader del settore della cura dentale, a poco più di un anno dalla prima clinica aperta in Italia nel dicembre 2014, si appresta ad avviare il terzo centro in Emilia Romagna a Rimini, arrivando così a 11 poli dentali in tutto il Nord Italia, con una media di 15 nuovi posti di lavoro per ogni centro e un totale di 165 posti di lavoro creati. Un progetto di crescita che continuerà con molte nuove aperture. 

Dentix, azienda spagnola leader nel settore della cura dentale, a poco più di un anno dalla prima clinica aperta in Italia nel dicembre 2014, inaugura giovedì 14 aprile un nuovo centro a Rimini, in via IV Novembre 19.

Un’apertura che rafforza la politica espansiva di Dentix che arriva a contare 11 cliniche nel Nord Italia, di cui tre in Emilia Romagna – Forlì, Mantova, Imola, Bergamo, Cremona, Milano (via De Amicis e Corso San Gottardo), Monza, Novara e Alessandria – diventando una delle realtà più in crescita nel Paese, grazie a un modello di cura molto apprezzato dagli italiani, basatosu professionalità, accessibilità economica, tecnologie all’avanguardia, esperienza e serietà dei medici, con appuntamenti garantiti entro 24 ore dalla richiesta e prima visita gratuita.

A Rimini, in particolare, Dentix aprirà in via IV Novembre 19, in una location di grande prestigio, da 341mq, dove prima aveva sede la Banca Popolare Dell’Emilia Romagna, rinnovando così la propria intenzione di aprire centri nelle zone più frequentate e centrali delle città, assicurando, come di consueto, più di 15 nuove assunzioni tutte del territorio con ortodontisti, chirurghi, implantologi e molti altri professionisti dedicati a trattamenti di parodontologia, endodonzia, estetica dentale, protesi, ortodonzia e impianti dentali, con un indotto positivo generato sull’economia locale da investimenti in pubblicità, pulizie, vigilanza e manutenzioni. Basti pensare che a oggi i posti di lavoro creati in totale dalle 11 cliniche Dentix nel Paese sono 165.

Si conferma, dunque, l’impegno di Dentix nel portare un servizio utile alla città, posizionando le cliniche in pieno centro e utilizzando un’organizzazione professionale competente e al tempo stesso flessibile con aperture 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 20, nelle quali ogni paziente viene affidato a un professionista e specialista con il quale potrà instaurare un rapporto di fiducia e attivare cure personalizzate.

«Vogliamo avvicinare alle cure dentali tutti coloro che a causa della crisi ne sono rimasti distanti. Vogliamo che la preparazione professionale, la flessibilità del servizio offerto e l’attenzione alle necessità di ogni paziente siano a disposizione di tutti coloro che vogliono riprendersi cura del proprio sorriso, raggiungendo facilmente un centro di avanguardia e specializzazione per la cura e il benessere della bocca e contando su prezzi assolutamente accessibili. Forti di questi valori, scegliamo di aprire il nostro nuovo centro a Rimini, il terzo in Emilia Romagna, consolidando così gli investimenti già fatti nel corso del 2015, anno per noi di ingresso nel mercato italiano con grandi soddisfazioni» – commenta Paolo Marzo, Marketing Manager Italia.

All’apertura di Rimini ne seguiranno molte altre, con l’obiettivo di creare 30 nuovi centri in Italia per un numero complessivo generale, tra Europa e America, di 250 cliniche tutte a gestione diretta e con un investimento costante in innovazione e tecnologie all’avanguardia, come la tac 3d, il laboratorio integrale cad-cam, la videocamera intraorale.

DENTIX: Con un’esperienza di oltre 15 anni, Dentix è una compagnia leader del settore odontoiatrico, a capitale 100% spagnolo. È un’azienda familiare e con un modello di business differente rispetto ad altre catene o alle assicurazioni sanitarie private e che si sviluppa grazie a cliniche di proprietà e non a cliniche in franchising. Ogni clinica di Dentix è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo così un servizio completo che permette di soddisfare le richieste dei pazienti. Inoltre, un gruppo di esperti odontoiatri compone il dipartimento di qualità che, a livello nazionale, garantisce la massima qualità nei trattamenti per ottenere la soddisfazione dei pazienti. Tutti i centri Dentix dispongono delle ultime novità tecnologiche, come la tecnologia CAD-CAM e l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica con risparmio di tempi e attese. Per quanto riguarda gli impianti, Dentix usa solamente impianti di alta gamma. Grazie all’impegno della compagnia per la soddisfazione dei propri pazienti, questi godono di un’attenzione personalizzata e cortese e di una garanzia scritta e a lungo termine. Questa filosofia si riflette nell’alto indice delle raccomandazioni, tanto che circa il 40% dei pazienti si rivolge a dentix grazie al consiglio di amici, familiari o conoscenti.

Per informazioni: www.dentix.com

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Anche a Bergamo soluzioni Regus con uffici flessibili per imprese e professionisti

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  • 31 Marzo 2016

Il lavoro agile e la domanda di spazi di lavoro flessibili dove poter lavorare con maggiore efficienza riducendo i costi fissi dell’ufficio sono in continua crescita. In particolare a Bergamo è molto sentita l’esigenza di poter disporre di spazi lavoro temporanei per evitare spostamenti in auto verso Milano e Brescia nel traffico delle ore di punta.

Con l’arrivo di Regus anche a Bergamo, sono ventuno in Italia i business center del principale fornitore mondiale di uffici e di spazi di lavoro flessibili. Come tutti i business center Regus nel mondo, anche il centro di Bergamo consente a imprese e professionisti di lavorare con maggiore efficienza e produttività e di ridurre i cosi fissi di struttura rispetto ai tradizionali uffici fissi.

In particolare la provincia di Bergamo registra un significativo flusso di pendolari verso l’area metropolitana di Milano ma anche verso est in direzione di Brescia e la possibilità di poter lavorare in un prestigioso business center in modo agile e flessibile, da postazioni perfettamente attrezzate, con connessioni veloci per periodi variabili, consente a manager e professionisti di svolgere il proprio lavoro evitando lunghi spostamenti con il traffico delle ore di punta.

Il business center Regus di Bergamo: 29 uffici e 84 posti di lavoro disponibili in centro città.

Situato nel prestigioso palazzo Rezzara, in viale Papa Giovanni XXIII n.106, nel pieno centro della città, il nuovo centro Regus dispone di 29 uffici, 84 posti di lavoro, 3 sale riunioni e una business lounge, tutti forniti di connessioni veloci. Queste nuove soluzioni flessibili, consentono di utilizzare uffici, sale riunioni e tutti i servizi d’ufficio in funzione delle effettive necessità di un’azienda eliminando i costi fissi di contratti d’affitto a lungo termine.

Manager e professionisti che operano nel territorio possono così scegliere tra le diverse soluzioni offerte da Regus per affittare un ufficio o una sala riunioni solo quando è necessario oppure utilizzare per poche ore o per periodi più lunghi le postazioni di lavoro nelle business longue. Inoltre chi opera anche all’estero con frequenti viaggi d’affari può usufruire del network internazionale dei 2.800 business center di Regus presenti in 977 città e in 106 paesi.

Mauro Mordini, Country manager di Regus in Italia ha commentato: “L’offerta di spazi lavorativi Regus anche a Bergamo consentirà alle imprese e ai professionisti del territorio di usufruire dei vantaggi della flessibilità, controllando maggiormente i costi fissi di struttura, anziché vincolarsi con gli ormai datati contratti di affitto tradizionali. Manager e professionisti che gravitano verso l’area metropolitana di Milano potranno così decidere di lavorare per giornate intere o solo per alcune ore da postazioni flessibili. Anche le imprese multinazionali che intendono operare in quest’area geografica hanno a disposizione un punto operativo di elevata immagine a costi inferiori a quelli di una sede di rappresentanza. Questo business center inserito nel network internazionale Regus rappresenta pertanto un’opportunità di sviluppo economico per tutta la provincia”.

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Milano Design Week 2016 ALIMONTI MILANO AL FIANCO DEL NUOVO CONCEPT INTERNI DESIGN EXPERIENCE

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  • 23 Marzo 2016

I professionisti del marmo alla

settimana del Design milanese in partnership con Interni

nella realizzazione della parete 3D a macchia aperta

Alimonti Milano, storico brand del marmo, in occasione del Salone del Mobile incontra Interni, punto di riferimento nella vendita, design, progettazione e arredamento per casa e ufficio. Un sapiente mix di professionalità che invade artisticamente la settimana del Mobile con creazioni innovative e ricche di fascino.

E allora ecco, la declinazione targata Milano Design Week 2016: «Interni Design Experience», ovvero la trasformazione del prestigioso negozio di Interni in via Durini, la via del design più importante d’Europa, in un Home Living mozzafiato, reso tale da Massimo Castagna, architetto di fama internazionale che ricreerà nello spazio una parete 3D a macchia aperta realizzata da Alimonti Milano. Un’istallazione suggestiva, unica nel suo genere, che donerà all’ambiente un fascino moderno, sopra le righe, sempre pronto a nuove ed esclusive contaminazioni. Il rigore della progettazione si unisce all’ingegno di Massimo Castagna e per mezzo delle intuizioni Alimonti Milano, brand totalmente made in Italy, i clienti potranno lasciarsi sedurre da progetti componibili e personalizzabili direttamente in loco.

Il progetto vede il via in occasione dell’apertura del Salone del mobile il 12 aprile e resterà aperto al pubblico per l’intera settimana della Design week milanese, per poi continuare il suo cammino fino all’appuntamento 2017 che vedrà il coinvolgimento di un’altra firma del Design internazionale.

Alimonti Milano prosegue così il proprio percorso di crescita e si prepara ad aprire nel 2016 una sede nella città capitolina per sbarcare nel 2017 fuori confine. Alla base del successo: l’originalità della proposta e dei servizi offerti, l’investimento in tecnologia, innovazione e, soprattutto, in risorse umane, con l’ingresso in azienda di moltissimi giovani pronti a una formazione di altissimo livello.

 

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#LACARICACHEHAIDENTRO ALLA 22^ MARATONA DI ROMA, LA CORSA SOLIDALE DI CESVI E DURACELL

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  • 18 Marzo 2016

Migidio Bourifa, 4 volte Campione Italiano di Maratona, correrà per Cesvi e

per ogni partecipante che supererà, Duracell donerà 20 km alle cliniche mobili dell’organizzazione in                           Myanmar

Una sfida avvincente, lanciata da Cesvi e supportata da Duracell, per sostenere le cliniche mobili dell’organizzazione in Myanmar. Tutto questo è #LaCaricaCheHaiDentro: Cesvi e Duracell corrono insieme per la solidarietà in occasione della 22° Edizione della Maratona di Roma, il 10 aprile.

Obiettivo: sostenere le cliniche mobili, che rappresentano la via più efficace per fornire assistenza sanitaria nei villaggi più isolati del Myanmar, dove Cesvi, organizzazione umanitaria fondata a Bergamo 31 anni fa, opera dal 2007. Tre scooter, un medico, un infermiere e un assistente ogni giorno partono dall’ufficio Cesvi, nel centro dello Stato dello Shan, e raggiungono uno degli 830 villaggi delle aree del Northern Shan e del Sud Kachin per curare i casi di malaria, tubercolosi e di altre malattie. Un impegno che ora sarà sostenuto anche da Duracell, il marchio leader di batterie che “dura di più, più a lungo”, che fornirà “l’energia” necessaria alle cliniche mobili Cesvi permettendo di salvare così centinaia di vite.

Il tutto, grazie alla straordinaria collaborazione di Migidio Bourifa, 4 volte Campione Italiano di Maratona e testimonial Cesvi, che prenderà parte alla Maratona di Roma in un modo del tutto speciale: non sarà un semplice partecipante, ma diventerà il protagonista dell’avvincente sfida. Bourifa infatti partirà per ultimo e, per ogni partecipante che riuscirà a superare, Duracell donerà l’equivalente di 20 chilometri di “energia” al progetto del Cesvi in Myanmar.

“La corsa è in sé una sfida: con se stessi, con il tempo, con i propri obiettivi. E questa volta il mio traguardo sarà solidale. Grazie al supporto di Duracell, Cesvi potrà curare per 12 mesi i beneficiari di centinaia di villaggi, coprendo una popolazione di circa 230.000 persone. Perché correre vuol dire anche unire le forze, impegnarsi affinché ognuno faccia la propria parte e possa dare una mano” dichiara Migidio Bourifa.

La maggioranza degli abitanti delle aree rurali del Myanmar appartiene a minoranze etniche. Nelle zone collinari in cui risiedono, la mancanza di conoscenze sanitarie, le scarse condizioni igieniche, la diffusione della malaria e la povertà causano alti tassi di mortalità infantile. Inoltre, i villaggi remoti del Northern Shan e del Sud Kachin non sono raggiunti dal servizio sanitario: si tratta di aree rurali dove il supporto del governo centrale non arriva. La popolazione non riesce ad accedere ai servizi dei centri urbani, sia per la lontananza sia per l’impossibilità finanziaria di coprire i costi del viaggio.

Grazie a #LaCaricaCheHaiDentro, invece, l’impegno di ogni runner superato da Migidio si trasformerà in 20 chilometri che Duracell donerà alle cliniche mobili di Cesvi, per fornire assistenza sanitaria anche ai villaggi più isolati del Paese.

E non è tutto, Duracell sosterrà questo progetto anche attraverso una maratona virtuale di solidarietà: dal 1 aprile al 31 maggio 2016 per ogni persona che condividerà sul proprio profilo social (Facebook, Instagram e Twitter) una fotografia che ritrae la sua personale rappresentazione de “la carica che hai dentro” con gli hashtag #LaCaricaCheHaiDentro #Duracell, Duracell effettuerà una donazione dell’equivalente di 1 chilometro alle cliniche mobili di Cesvi.

Inoltre dal 15 marzo al 30 giugno 2016, per ogni confezione di batterie Duracell Ultra Power acquistata nei punti vendita aderenti Duracell donerà un ulteriore chilometro al progetto!

Cosa aspetti? Segui l’hashtag #LaCaricaCheHaiDentro e partecipa postando una foto sui social accompagnata dal testo ‘Anche io aderisco alla maratona di solidarietà per supportare le cliniche mobili @Cesvi NGO. #LaCaricaCheHaiDentro #Duracell’!

 

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COMUNICARE LA CITTA’. GRAMMATICHE METROPOLITANE.

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  • 25 Febbraio 2016

Favorire l’incontro tra le persone e il mondo, giocare con gli spazi e i confini, per ridisegnare gli ambienti e le modalità di condivisione. Tutto questo è «Comunicare la città. Grammatiche metropolitane», l’incontro organizzato dall’Istituto iSchool, giovedì 3 marzo alle 18, presso la sede di via Ghislandi 57 a Bergamo.

Un’opportunità unica per riflettere sulle architetture urbane in compagnia di Andrea Boschetti, archistar di fama internazionale, socio fondatore di Metrogramma Studio, firma di Scalo Milano, la nuova “city style” a sud di Milano che raggrupperà in un unico spazio moda, design ed enogastronomia di qualità, nonché docente della Domus Academy. Sarà lui, intervistato da Andrea Pernice, Responsabile Comunicazione iSchool, con gli interventi di Anna Zevolli, Dirigente Scolastico iSchool e Cecilia Gozzi, junior partner Metrogramma, a interagire con gli studenti dell’Istituto Informatico Grafica e Comunicazione di iSchool a cui è dedicato l’incontro.

«La città quale entità fisica non può più essere l’esito di un disegno preordinato, ma la conseguenza di nuove forme di relazione tra individui nel tempo entro un quadro di nuove potenzialità e opportunità contenute in un’utopia realizzabile – ha anticipato Boschetti, aggiungendo: la nostra sfida oggi è progettare visioni comunicando con le persone che abitano la città, per questo l’architetto, in tempi di crisi economica globale, deve interagire con il mondo fisico considerando lo spazio come luogo nella città contemporanea ove le utopie realizzabili – “ponti” gettati su un futuro tutto da scrivere – riscoprono il ruolo sociale dell’essere città. Il compito di architetti e urbanisti, dunque, sarà sempre di più quello di progettare ponti prima che città, “city visions of relationships”, perché è nel tempo dell’“absence of utopian drive” che le idee risultano più preziose».

«Desideriamo moltissimo che i nostri studenti incontrino Boschetti e assistano alla sua lectio. Le città sono le architravi della nostra vita e oggi più che mai necessitano di essere riscoperte: è questo un compito che spetta soprattutto alle nuove generazioni di architetti. Loro dovranno interpretare con senso critico gli spazi pubblici e anticipare le tendenze del futuro, lavorando con creatività, impegno e ispirazione. Qualità che in iSchool siamo certi di aver contribuito ad accrescere anche grazie a momenti di riflessione di questo tipo» – commenta Anna Zevolli, Dirigente Scolastico iSchool.

L’incontro è aperto a tutti accreditandosi sul sito www.ischool.bg.it

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Avis Comunale Bergamo compie 80 anni: medaglia di Oldani al Convegno Nazionale di Numismatica

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  • 9 Febbraio 2016

51º Convegno Numismatico Nazionale

Starhotels Cristallo Palace, via Betty Ambiveri n. 35 – Bergamo

venerdì 12 febbraio 2016  – dalle ore 15 alle ore 18

sabato 13 febbraio 2016 – dalle ore 9 alle ore 18

 

1936 – 2016: AVIS Comunale Bergamo, www.avisbg.it, Associazione di volontariato costituita tra coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue, compie 80 anni di attività.

Un anniversario speciale che prevede un programma fitto di iniziative ad iniziare dalla partecipazione al 51º Convegno Numismatico Nazionale, venerdì 12 e sabato 13 febbraio 2016, presso i saloni dello Starhotels Cristallo Palace di via Betty Ambiveri 35, con la presentazione di una medaglia dedicata, nata dalla genialità dello scultore bergamasco Luigi Oldani, co-fondatore dell’Associazione Culturale “Artedalmine”, punto di riferimento per l’attività artistica locale, già vincitore del premio “Roma Capitale”, nonché Cavaliere dell’Accademia internazionale Greci Marino Accademia del Verbano, specializzato in incisioni e modellizzazioni di medaglie.

L’opera, coniata in bronzo dorato, con un diametro di 50mm, è tratta dalla scultura “Imago Vitae” e raffigura, frontalmente, una donna che esce dall’acqua, facendo sbocciare da una ninfea un germoglio, con sullo sfondo un sole che sorge. Immagini simbolo di speranza e amore per la vita, valori fondamentali per AVIS Comunale Bergamo, il cui logo dedicato all’ottantesimo anniversario respira, finemente eseguito, sul retro della medaglia.

L’Associazione dei donatori del sangue di Bergamo, si aggiunge così alle preziose creazioni di Oldani raffiguranti, tra le altre: il 400° Anniversario dell’Apparizione in Borgo Santa Caterina, la Beatificazione di Madre Caterina Cittadini fondatrice delle suore Orsoline di Somasca (BG), i 100 viaggi apostolici fuori d’Italia del Papa, il 60° anniversario del Bombardamento di Dalmine e la prima medaglia in assoluto del pontificato del Santo Padre, Benedetto XVI.

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GREGORIO PALTRINIERI E SUA MAMMA LORENA SONO GLI AMBASCIATORI IN ITALIA DELL’INIZIATIVA “GRAZIE DI CUORE, MAMMA” PROMOSSA DA PROCTER & GAMBLE IN OCCASIONE DEI GIOCHI OLIMPICI RIO 2016

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  • 5 Febbraio 2016

Procter & Gamble, l’azienda produttrice di marche quali Dash, Gillette, Pantene, Head & Shoulders, Oral B ed altre ancora, top partner del Comitato Olimpico Internazionale, ha annunciato la collaborazione in Italia con il campione di nuoto Gregorio Paltrinieri e la sua mamma Lorena, in qualità “Ambasciatori” dell’iniziativa “Grazie di cuore, Mamma” promossa in occasione dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

Gregorio Paltrinieri, stella di prima grandezza del nuoto a livello internazionale, campione del mondo e detentore del record del mondo nei 1500 m stile libero in vasca corta, vice campione del mondo degli 800 m stile libero, sarà al fianco di P&G per celebrare le mamme italiane.

L’inziativa “Grazie di cuore, Mamma” per Rio 2016 rinnova l’impegno di P&G nel portare ai Giochi Olimpici una prospettiva unica in qualità di “Sponsor Fiero di Sostenere Tutte le Mamme”. La campagna, lanciata a livello mondiale in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, infatti, celebra il ruolo fondamentale che le mamme e con loro le famiglie rivestono nel sostenere ogni giorno gli atleti verso il sogno dei Giochi Olimpici.

«Attraverso la partnership con il Movimento Olimpico intendiamo unire la missione di P&G di essere vicino alle persone migliorandone la qualità della vita con lo spirito dei Giochi Olimpici di costruire un mondo migliore per mezzo dello sport» – ha dichiarato Barbara Del Neri, Direttore Corporate Marketing Procter & Gamble Sud Europa. «Tramite le nostre marche ogni giorno ci prendiamo cura delle persone di tutto il mondo accompagnandole quotidianamente nel proprio vissuto. Oggi siamo entusiasti di annunciare la nostra collaborazione con un grande campione dello sport come Gregorio Paltrinieri e con sua mamma Lorena. Attraverso di loro, intendiamo essere accanto a tutti gli atleti sostenendoli nel viaggio verso i Giochi Olimpici Rio 2016 e celebrare le loro mamme e con esse tutte le mamme del mondo, che con grande passione e sacrificio crescono e trasmettono forza ai propri figli».

«Sono davvero orgoglioso di poter collaborare con una grande azienda come Procter & Gamble. Penso, che l’iniziativa di P&G di prendersi cura delle mamme degli atleti e più in generale di porre sotto i riflettori il ruolo della mamma sia fondamentale e unica nel suo genere», ha commentato Gregorio Paltrinieri. «Molto di ciò che sono oggi, lo devo infatti a mia madre Lorena, la mia sostenitrice per eccellenza. I record che ho battuto, le vasche che ho percorso e che ancora percorro impegnandomi al massimo per guadagnare ogni centesimo di secondo, non sarebbero le stesse senza la forza e la tranquillità che ha saputo trasmettermi. Spesso si dimentica, che il raggiungimento di importanti risultati passa attraverso equilibri fondamentali tra cui il sostegno della famiglia. P&G ha compreso e valorizzato tutto questo e oggi non sarei qui a vivere il sogno di gareggiare nelle Olimpiadi, se non avessi ricevuto incoraggiamento e forza da mia mamma».

Come “ambasciatrice” dell’inziativa “Grazie di cuore, mamma”, mamma Lorena sarà con P&G a Rio de Janeiro per assistere alle gare di Gregorio dei 1500 metri stile libero in programma il 13 e 14 Agosto 2016.

«È per me un grande onore essere parte dell’iniziativa “Grazie di cuore, Mamma”, che celebra le mamme degli atleti Olimpici in tutto il mondo, ha dichiarato Lorena, mamma di Gregorio Paltrinieri, e sono davvero felice di collaborare con Procter & Gamble, seguendo mio figlio nel suo emozionante viaggio a Rio de Janeiro per i Giochi Olimpici 2016. Non è la prima olimpiade alla quale assisto perchè Gregorio ha già partecipato ai Giochi Olimpici di Londra 2012 quando era appena diciassettenne, ma stavolta vivo una emozione diversa perchè, sebbene ancora giovanissimo lo vedo più maturo a livello umano e sportivo e arriva a Rio con aspettative diverse da Londra ed un bagaglio di risultati conquistati davvero notevoli».

«Da Dash fino a Pantene e Oral B, le nostre marche sono da sempre accanto alle mamme e alle famiglie» – ha ricordato Barbara Del Neri. «Quando osserviamo la determinazione, l’impegno e il coraggio che spingono un atleta fino ai Giochi Olimpici, non possiamo dimenticare la mamma e attraverso di lei la famiglia, che ha contribuito in modo determinante a sostenere i ragazzi trasmettendogli la propria forza e insegnando loro questi valori. Ecco perché con le nostre marche intendiamo celebrare gli atleti, ma anche le loro mamme».

L’iniziativa “Grazie di cuore, Mamma”, verrà comunicata in Italia attraverso un piano media, sulle piattaforme web e social networks e nei punti vendita.

Inoltre, come già avvenuto nei giochi Olimpici di Londra 2012 e Sochi 2014, in qualità di “Sponsor Fiero di tutte le mamme” a Rio de Janeiro P&G ospiterà Gregorio e la mamma Lorena, unitamente alle altre mamme degli atleti che seguiranno i propri ragazzi ai Giochi Olimpici, nella sua “Family Home” l’espressione più autentica dell’iniziativa “Grazie di cuore, mamma”. La Family Home è una “casa lontano da casa”, un luogo confortevole nel quale le famiglie degli atleti potranno rilassarsi, seguire le gare e ricevere dei trattamenti di bellezza quali acconciature, make up, rasatura, grazie all’esperienza delle marche P&G tra le quali Pantene, Olaz, Gillette e altre ancora.

Ai Giochi Olimpici l’attenzione è rivolta agli atleti ma non possiamo dimenticare le persone che hanno contribuito a trasmettergli la propria forza: le mamme, ha concluso Barbara Del Neri. Ed è per questo che ospitandole nella nostra Family Home, intendiamo essergli accanto in un momento imporante della loro vita, celebrarle e attraverso loro dire “Grazie di cuore, mamma” a tutte le mamme del mondo, per quello che hanno fatto e che continueranno a fare per i propri figli”.

 

 

 

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HALIBUT GIOIELLI: IL SOGNO DI SAN VALENTINO BRILLA DI LAPISLAZZULI, AGATA ROSSA E RUBINI Il giorno più romantico si tinge di rosso e blu con i bracciali in Edizione Limitata…

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  • 5 Febbraio 2016

Lei e lui, rosso e blu, lapislazzuli, agata rossa e rubini: dalla loro unione nasce la collezione San Valentino 2016 Edizione Limitata firmata da Halibut Gioielli, il brand che incarna il nuovo volto del design italiano.

A parlare, come da tradizione per Halibut Gioielli, sono le pietre, leggere e sensuali, vero cuore delle tre linee dedicate al giorno più romantico di sempre: bracciale da uomo in lapislazzuli con inserti di agata rossa, bracciale da donna in agata rossa e inserti di lapislazzuli. Comune a tutt’e due le collezioni l’agata rossa lavorata in sfere sfaccettate, di maggior prestigio, e la sfera in argento con tre rubini incastonati a contraddistinguere l’originalità del marchio.

Una rivisitazione glamour, leggera e di tendenza, della collezione N12, frutto dell’estro della designer Agar, che si aggiunge alle creazioni già presenti in casa Halibut: N12, Sea Collection, H2O Collection, Rock e Stones. Anche in questo caso, bracciali interamente realizzati a mano da una casa orafa di Valenza che ne ha sposato la produzione. Artigiani meticolosi che saldano, rifiniscono e puliscono a mano l’argento, maestri orafi che incastonano le pietre una ad una e che con precisione fresano ogni singola perla.

I bracciali di Halibut, il cui logo è un pesciolino stilizzato con bolle dinnanzi a sé, simbolo delle pietre caratteristiche delle sue produzioni, portano con loro tutta la libertà del pesce piatto dei mari del Nord a cui si ispira il marchio. Da lui prendono l’unicità, l’efficacia, l’indole emancipata, con gemme che, eleganti, si snodano nei gioielli.

Il brand, in forte espansione, dopo la prima apertura a Bergamo, nella storica via Pignolo 31/a, si prepara ad ampliare la propria rete commerciale in Italia e all’estero, potenziando l’e-commerce con la possibilità di acquistare i bracciali San Valentino 2016 Edizione Limitata direttamente sul sito www.halibutgioielli.com .

 

 

 

 

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SEMINARIO VERONELLI WINE CLUB MILANO

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  • 29 Gennaio 2016

Da Vittorio e Seminario Veronelli insieme per una collezione di degustazioni dedicate ai grandi vini d’Italia presso l’Excelsior Hotel Gallia di Milano

 Excelsior Hotel Gallia – The Wine Cellar

Piazza Duca d’Aosta 9, Milano

Collezione d’incontri gastronomici febbraio – maggio 2016

 Mercoledi 3/2 h. 19.45

 Capolavori liquidi: I Migliori Assaggi della Guida Veronelli 2016”

degustazione dedicata alle etichette che, in ciascuna tipologia, hanno ottenuto il giudizio più elevato tra le oltre 15.000 referenze recensite

Raddoppia la collezione d’incontri gastronomici nata dal talento della famiglia Cerea, ai vertici della ristorazione italiana con Da Vittorio, e dall’esperienza del Seminario Veronelli, associazione per la cultura del vino e degli alimenti. Accanto alle serate in programma presso la sede di Brusaporto (BG) del ristorante tristellato, da febbraio a maggio 2016 si terranno, infatti, quattro appuntamenti a Milano, nella wine cellar dell’Excelsior Hotel Gallia, storico albergo recentemente rinnovato.

Il ciclo d’incontri avrà inizio mercoledì 3 febbraio con “Capolavori liquidi: I Migliori Assaggi della Guida Veronelli 2016”, degustazione dedicata alla prima guida ai vini d’Italia e alle etichette che, in ciascuna tipologia, hanno ottenuto il giudizio più elevato tra le oltre 15.000 referenze recensite. Il Franciacorta Riserva Cuvée Annamaria Clementi 2006 di Ca’ del Bosco (Erbusco, Brescia), l’Alto Adige Terlanter I Grande Cuvée 2012 di Cantina Terlano (Terlano, Bolzano), il Memorie Sicilia Rosato 2010 di Fondo Antico (Trapani), il Solaia Toscana 2012 dei Marchesi Antinori (San Casciano Val di Pesa, Firenze) e, infine, il Marsala Superiore Riserva Semisecco Aegusa 1964 di Florio (Marsala, Trapani) rappresentano, nella rispettiva tipologia, i migliori vini degustati nell’edizione 2016 della Guida Oro I Vini di Veronelli. Veri e propri capolavori enologici che i partecipanti potranno assaggiare accanto a una selezione dei Sole 2016, i vini d’emozione premiati dal Seminario Permanente Luigi Veronelli.

Mercoledì 2 marzo sarà la volta di “Atlante essenziale dei grandi cru del Barolo”, viaggio alla scoperta delle più importanti vigne di Langa, aree vitate che, senza alcuna esagerazione, rappresentano elementi costitutivi del patrimonio culturale italiano così come lo sono musei, opere architettoniche, musicali e letterarie. Seguirà, mercoledì 6 aprile, “Passione Metodo Classico: i migliori spumanti italiani”, degustazione che vedrà protagonista l’eccellenza della nostra spumantistica, mettendo a confronto alcuni terroir straordinari: dal Trentino alla Franciacorta, dall’Oltrepò Pavese all’Alta Langa. Infine, mercoledì 4 maggio, il primo ciclo di incontri del Seminario Veronelli Wine Club Milano si concluderà con “Il tempo ritrovato: verticale d’emozione”, degustazione verticale dedicata a un grande vino da invecchiamento, proposto e degustato in annate diverse.

«Qualità, luogo, tecnica e potenziale evolutivo sono i criteri di selezione che abbiamo adottato per questa prima collezione di degustazioni organizzate presso la Wine Cellar dell’Excelsior Hotel Gallia. L’attivazione del Seminario Veronelli Wine Club Milano – grazie alla partership tra l’Associazione, il ristorante Da Vittorio e l’Excelsior Hotel Gallia – ha l’obiettivo di proporre ai gourmet milanesi una specifica programmazione di eventi e degustazioni “secondo Veronelli”. La positiva esperienza registrata nel 2015 a Brusaporto dimostra come dall’unione tra i grandi vini italiani – presentati e degustati con la dovuta serietà – e l’alta cucina dei fratelli Cerea possano nascere  momenti preziosi, che conciliano cultura e piacere.» – ha anticipato Andrea Boninidirettore del Seminario Permanente Luigi Veronelli che condurrà le degustazioni con Andrea Alpi, responsabile della didattica e della formazione.

Ad affiancare le presentazioni del Seminario Veronelli saranno le proposte di un fuoriclasse della cucina italiana: Chicco Cerea, patron del ristorante Da Vittorio e consulente del ristorante La Terrazza Gallia. Al termine della degustazione analitica, infatti, a un suo piatto andrà il compito di esaltare, nel gioco degli abbinamenti, i tratti più nascosti dei vini selezionati.

«Cultura gastronomica e piacere dell’assaggio: questi temi hanno unito, da sempre, Gino Veronelli alla mia famiglia. Un modo di essere, prima ancora che di lavorare, che non fa distinzione tra ciò che nutre la mente e ciò che nutre il corpo, tra ciò che è vero e ciò che è buono. La crescita, nel tempo, della nostra carta dei vini deve molto all’amicizia del maestro Veronelli e al suo invito a farci ambasciatori dei vini d’Italia e del mondo. Gli incontri gastronomici organizzati con l’Associazione da lui fondata rispondono a questa missione: permettere ai nostri ospiti di scoprire i territori e le aziende che rendono straordinario il nostro Paese» – ha commentato Chicco Cerea, chef del ristorante Da Vittorio***.

Le serate

Incontri monografici dedicati al meglio dell’enologia italiana, impreziositi da due proposte di alta cucina concepite dal genio di Chicco Cerea, chef del ristorante Da Vittorio*** di Brusaporto (BG).

Le serate sono limitate a soli 15 partecipanti e sono proposte al costo di 100 € (IVA inclusa).

Gli eventi hanno inizio alle ore 19.45 e terminano alle 22.00.

A degustazione terminata e con una maggiorazione di 50 €, gli ospiti avranno l’opportunità di concludere la cena con un piatto e un dessert.

Per informazioni e prenotazioni

Chiara Maffioli

Mob. +39 392 6182133

E-mail [email protected]

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LA SCUOLA DEL FALEGNAME: FUTURI ARTIGIANI A LEZIONE DA TINO SANA

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  • 29 Gennaio 2016

La storica azienda festeggia i suoi primi 50 anni

e le nuove generazioni scoprono l’arte del legno

50 anni di falegnameria made in Italy, per un’eccellenza che cresce di generazione in generazione. Dopo lo straordinario successo del Museo del Falegname, Tino Sana, storico patron dell’omonima azienda, famosa nel mondo per la realizzazione di arredi per alberghi, navi da crociera e complessi comunitari di grande prestigio, festeggia i suoi primi 50 anni di attività, inaugurando, sabato 30 gennaio 2016, la nuova sede della “Scuola del Falegname”, aperta direttamente in azienda.

Un intero edificio ad Almenno San Bartolomeo, in provincia di Bergamo, dedicato alla conoscenza dell’arte della falegnameria, con corsi avanzati per giovani che intendono diventare professionisti dell’industria del legno, qualificandosi come “Operatori del Legno e dell’Arredo”. Un centro di formazione che – nato per la prima volta nel 2006 per volere della fondazione Museo del Falegname Tino Sana e di ABF, Azienda Bergamasca Formazione, Ente gestito dalla provincia di Bergamo tra i più accreditati per la formazione professionale, con la collaborazione di Confindustria Bergamo – ha già visto diplomarsi un centinaio di ragazzi e che conquista oggi nuovi spazi direttamente in azienda, utili a soddisfare la richiesta crescente di iscrizioni e a favorire il collegamento sempre più diretto tra scuola e lavoro.

«Un tempo il legno era considerato un materiale povero, i giovani rimanevano distanti dalla falegnameria, difficilmente si trovavano apprendisti. Poi, la modernità ha, paradossalmente, segnato un ritorno al passato: i ragazzi si sono appassionati ai mestieri di una volta, hanno scoperto la bellezza del legno e delle sue lavorazioni, ne hanno apprezzato la sostenibilità e, soprattutto, hanno compreso che anche la falegnameria può fare rima con innovazione» – spiega Guido Sana, figlio di Tino, oggi alla guida dell’azienda con il fratello Gianpaolo.

«I ragazzi hanno ricominciato a credere nelle professioni artigiane, alcuni lo fanno pensando di lavorare in proprio, altri perché desiderano entrare a far parte delle più grandi aziende d’arredamento. Non a caso, ognuno di loro ha la possibilità, durante il quarto e ultimo anno di Scuola, di scegliere la propria specializzazione, partecipando a seminari verticali dedicati ai singoli segmenti. I diplomati alla Scuola del Falegname, infatti, non sono semplici apprendisti ma futuri operatori specializzati oltre che nelle lavorazioni tradizionali, su Centri di lavoro, macchine a controllo numerico, sistemi robotizzati di verniciatura» – specifica Gianluca Fiorina, direttore della Scuola.

«E pensare che mio padre aveva iniziato costruendo mobili per privati in un laboratorio ricavato nel pianterreno della sua abitazione – racconta Guido, ricordando l’infanzia tra gli utensili con il papà Tino e specificando: Due elementi, più di tutti, ci hanno consentito di crescere: il fattore umano e l’innovazione. L’uomo è sempre stato fondamentale per noi, per questo oggi scegliamo di investire nella formazione dei giovani. Perché per essere i migliori in ciò che si fa, bisogna poter contare su persone capaci di lavorare bene, con estro e determinazione, pronte a mettersi alla prova con progetti sempre diversi e stimolanti. Da qui l’importanza dell’innovazione: nel 2009, a un passo dalla crisi, abbiamo investito moltissimo in tecnologia, riorganizzando i reparti produttivi e questo ci ha consentito non solo di restare a galla, ma di ampliare le nostre produzioni».

La Tino Sana srl, infatti, oggi impiega 160 persone per un area produttiva di 60.000 mq di cui 30.000 mq coperti e un fatturato da 33 milioni di euro (dati 2014), realizzato per il 70% su commesse estere. Un colosso che celebra la maestria artigiana anche grazie al Museo del Falegname: la vetrina sulla cultura del legno, nata nel 1987 dalla profonda passione del fondatore per il mestiere e considerata oggi patrimonio culturale di altissimo profilo. Il Museo ospita utensili e strumenti provenienti da tutte le regioni d’Italia, con percorsi dedicati alla scoperta del legno, risorsa indispensabile per l’uomo e delle vecchie botteghe, dove l’artigiano realizzava le sue creazioni, con fatica e abilità. Creazioni tra le quali spiccano le biciclette in legno, realizzate da Tino Sana in onore del campione Felice Gimondi: 220 esemplari numerati, collaudati alla Bianchi di Treviglio e brevettati, con debutto in piazza Duomo a Milano il 19 marzo 1994 al via della Milano-Sanremo, con un esemplare oggi ancora esposto, oltre che al Museo del Falegname, anche al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Perché non esiste innovazione senza tradizione.

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SUL GRANDE SCHERMO CON CARLO VERDONE IN “L’ABBIAMO FATTA GROSSA”

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  • 28 Gennaio 2016

Il sogno realizzato di Rocco, il ragazzo di Nocera Inferiore affetto da leucemia, che ritrova il sorriso grazie a Make- A- Wish® Italia, recitando nel nuovo film di Carlo Verdone da oggi nelle sale cinematografiche

«Vorrei recitare in un film con Carlo Verdone». Questo è il desiderio che Rocco, un giovane di 17 anni di Nocera Inferiore, Campania, esprime ai volontari di Make-A-Wish® Italia, la Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi malati.

Così lui, che in seconda liceo ha scoperto di essere affetto dalla leucemia, ha chiesto di poter partecipare un film di Carlo Verdone: «Volevo provare l’emozione dell’essere su un vero e proprio set cinematografico, sentirmi attore per un giorno, recitare qualche battuta, entrare a far parte dell’immensa squadra di lavoro che si occupa di ogni singola scena. Insomma, vivere l’atmosfera del cinema che rende immortale ogni attimo» – ha, infatti, dichiarato Rocco, che da tempo si dedica con passione alla recitazione frequentando corsi di teatro. «So che il cinema è molto diverso dal teatro e proprio questo mi ha incuriosito. Sapevo che per me sarebbe stata una grande occasione, ma avevo timore di avanzare una simile richiesta: non volevo togliere ad altri ragazzi la possibilità di vivere il proprio sogno» – commenta Rocco.

A convincerlo, la sua ragazza dell’epoca, Lisa conosciuta durante un controllo ospedaliero. «Lei si era rivolta a Make-A-Wish prima di me, ne aveva testato disponibilità e sensibilità. Mi sono fidato del suo giudizio e mi sono fatto avanti» – ricorda il ragazzo.

Da lì il passo è stato breve, o quasi: il team di Make-A-Wish® Italia si è messo subito a lavoro per realizzare il suo desiderio, ma nel frattempo, l’improvvisa scomparsa di Lisa, ha portato Rocco a rimandare, ancora una volta, la sua felicità. Fino a che, la mamma e il fratello lo hanno spinto a fare un passo avanti, di nuovo, e a regalarsi un sorriso recitando con uno dei suoi più grandi idoli: Carlo Verdone. «Amo tutto di lui: la sua gestualità, il modo di parlare, i personaggi che caratterizza. C’è molto teatro nelle sue performance e, avendolo conosciuto, posso dire che è anche una bella persona, un professionista serio e meticoloso, ma che trova sempre spazio per una battuta o per un consiglio medico, vista la sua nota passione per la medicina» – spiega.

Verdone, in particolare, ha dato la possibilità al giovane non solo di assistere a una giornata di riprese, ma di recitare una piccola parte nel film «L’abbiamo fatta grossa», con la regia di Carlo Verdone, prodotto da Aurelio De Laurentiis & Luigi De Laurentiis e che vede co-protagonista Antonio Albanese, in uscita il prossimo 28 gennaio. Antonio Albanese è Yuri Pelagatti, un attore di teatro che, traumatizzato dalla separazione, non riesce più a ricordare le battute in scena. Carlo Verdone è Arturo Merlino, un investigatore squattrinato che vive a casa della vecchia zia vedova. Yuri vuole le prove dell’infedeltà della ex moglie ed assume Arturo credendolo un super investigatore. Ma Arturo non ne fa una giusta! Per errore entrano in possesso di una misteriosa valigetta che contiene… 1 milione di euro! Una serie di guai divertentissimi e di rocambolesche avventure, fino a un finale imprevedibile… Una commedia articolata che con una scrittura solida ed elegante, guarda ai vizi e alle corruzioni italiane, donando al pubblico sorrisi e riflessioni.

«È stata un’esperienza fantastica – esulta Rocco – tutto il cast mi ha accolto a braccia aperte, assegnandomi addirittura un camerino riservato, proprio come un vero attore. Per questo ringrazio il team di Make-A-Wish e, in particolare, Cristiana, Silvia e Tiziano che con grande impegno e calore hanno reso possibile il mio desiderio, ma anche mia madre Mirella e mio fratello Raffaele che ancora una volta mi hanno accompagnato e mi sono stati vicini. E grazie, soprattutto a Carlo Verdone che con Antonio Albanese ha stravolto il copione per assegnarmi un paio di battute, fidandosi di me e mostrandosi sempre disponibile e attento. E adesso non mi resta che aspettare che esca il film per godermi la mia prima volta sul grande schermo».

«La storia di Rocco è una di quelle che non si dimentica: è difficoltà, ma anche fiducia, è destino beffardo ma anche seconda opportunità, è insegnamento e speranza. E il suo sorriso sul set è per noi tutti la ricompensa più grande per ogni fatica, per ogni dubbio, per ogni paura». – commenta Sune Frontani, co-fondatrice e amministratore delegato di Make-A-Wish Italia, «È per questi momenti – riprende Frontani, che ha fondato la Onlus con suo marito dopo la perdita della loro bimba, Carlotta, scomparsa a dieci anni per una grave malattia – che lavoriamo con tanta passione, perché esaudire i desideri dei bambini e ragazzi malati significa donare loro una sferzata di energia e di positività che li aiuta ad affrontare i momenti peggiori e a renderli vincibili anche grazie a un sorriso. È questa la nostra magia, perché, dopotutto, l’unico limite ai desideri è la fantasia».

 Make-A-Wish® Italia è affiliata a Make-A-Wish®International una delle organizzazioni benefiche più note al mondo, ha realizzato in dieci anni di attività oltre 1000 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e dei più importanti ospedali pediatrici del Paese. A conferma del suo impegno e serietà, nel 2014 ha destinato l’82% delle proprie spese alla realizzazione dei desideri. I modi per sostenerla sono tanti; si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo acquistando le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, donandole il 5×1000 o organizzando un evento in suo nome.

Perché la solidarietà, come i desideri dei bambini, ha un unico limite: la fantasia.

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Ultimi giorni per partecipare all’iniziativa di Swiffer e Mysocialpet ADOTTA UN NUOVO AMICO A 4 ZAMPE

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  • 28 Gennaio 2016

Straordinario il successo nei primi due mesi di attivazione, con l’adozione di quasi 800 cani e gatti

e la partecipazione di 46 associazioni iscritte a Mysocialpet su tutto il territorio nazionale.

E ora, resta ancora fino a metà febbraio per partecipare alla campagna #SwifferEffect,

con la possibilità per chi decide di condividere gli annunci di adozione sui propri social

o di adottare in prima persona un animale, di ricevere gratuitamente utili ebook

per accogliere i nuovi amici in casa e per i nuovi proprietari anche uno “swiffer kit”

ricco di preziosi prodotti “cattura peli”.

 

Un cuore grande così! La campagna “Adotta un nuovo amico a 4 zampe” lanciata lo scorso novembre da Mysocialpet e sostenuta da Swiffer per favorire le adozioni di cani e gatti, dimostra quanto gli italiani siano innamorati degli animali con quasi 800 amici a quattro zampe che hanno trovato una casa in soli due mesi.

Un risultato straordinario, ottenuto grazie alla collaborazione tra Mysocialpet, il portale di riferimento per tutti gli amanti degli animali che ha tra i suoi principali obiettivi quello di combattere l’abbandono e Swiffer che per l’occasione ha messo in campo lo speciale #SwifferEffect, composto da un kit di pulizia e un e-book ricco di consigli su come accogliere in casa cane e gatto, che arriva in aiuto ai nuovi proprietari, risolvendo il problema della pulizia dei peli di animali e cancellando ogni genere di ansia.

Grandiosa anche la partecipazione dei nuovi padroncini e delle associazioni animaliste che hanno “inondato” i social con le foto delle adozioni corredate dall’hastag #SwifferEffect. In particolare, sono state ben 46 le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, distribuite in maniera omogenea lungo tutto lo stivale, in 15 regioni.

Una vera e propria «valanga» di affetto ed energia contagiosi, capitanata da una madrina d’eccezione: Claudia Gerini che, entusiasta, ha così spiegato la ragione del suo coinvolgimento: «Sono cresciuta in mezzo agli animali e ho voluto lo stesso per le mie figlie alle quali ho donato un barboncino nano e un maltese: Beige e Alvin, tra le nostre principali fonti di gioia. Per i bambini accudire un piccolo essere vivente è una forma di educazione importante: sviluppa l’empatia, l’affettività, il senso della cura. Inoltre, gli animali non chiedono nulla e danno molto: sono teneri compagni per gli anziani e fonte di gioco per i più giovani. E poi, possono essere lo stimolo giusto per fare movimento andando con loro al parco, senza contare la gioia che infondono nei nostri cuori quando li sentiamo dietro la porta di casa ad aspettarci ogni volta che rientriamo, pronti ad accoglierci con tante coccole. Per questo – continua l’attrice – sono contenta di sostenere la campagna #SwifferEffect e la sua iniziativa “Adotta un nuovo amico a 4 zampe”: gli animali hanno molto da insegnarci, possono essere davvero tra i nostri migliori amici e accoglierli nelle nostre case è un atto d’amore bellissimo. L’adozione è certamente il modo più concreto per avvicinarci a loro, donando il calore di una casa a chi è solo o abbandonato. Sono certa che chiunque, come me, sosterrà la campagna, ne sarà orgoglioso!».

È possibile partecipare alla campagna fino a metà febbraio aderendo in diversi modi:

  • sul sito di Mysocialpet, condividendo un annuncio per la richiesta di adozione (dalla pagina dell’iniziativa o dalla sezione “Pet del giorno” o da quella “Adozioni”) per incrementare la visibilità dei piccoli amici in cerca di una casa e potendo scaricare così gratuitamente un utile estratto dall’e-book Giunti Editore “Arriva un cucciolo”;
  • adottando un cane o un gatto presso le Associazioni iscritte a Mysocialpet che hanno aderito all’iniziativa su tutto il territorio nazionale, e ricevendo così immediatamente in regalo uno Swiffer Kit, contenente la scopa Swiffer, il piumino Swiffer Duster e le relative ricariche, con la possibilità inoltre discaricare uno dei due e-book Giunti Editore a scelta tra “Quando il cane abbaia…” di Valeria Rossi e “Il linguaggio del gatto” di Nicoletta Magno in cui trovare i consigli su come accogliere al meglio in casa il nuovo amico a 4 zampe e come imparare a interpretare il suo linguaggio.

I nuovi proprietari saranno inoltre invitati a condividere l’evento dell’adozione, così emozionante ed “esemplare”, con tutti coloro che hanno a cuore cani e gatti scattando una foto del momento più tenero in compagnia del nuovo pet e postandola sulla pagina Facebook di Mysocialpet con l’hashtag #SwifferEffect o caricandola sul sito della campagna: swiffereffect.mysocialpet.it

 

 

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SPORTIAMO: BERGAMO VA A SCUOLA CON LO SPORT

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  • 20 Gennaio 2016

Star bene è una delle sfide dei prossimi anni. Ai giovani, sempre più alle prese con sedentarietà e stress risponde Sportiamo, un programma educativo basato sul lavorare insieme e su una nuova didattica costruita con esperti di sport e alimentazione.

 

E’ possibile far dialogare la scuola e lo sport? Bergamo risponde a uno dei luoghi comuni del nostro modo di pensare che scuola e sport siano due mondi in antitesi con il progetto di crescita Sportiamo, firmato Imiberg, pensato per far scoprire alla generazione dagli 0 a 20 sé stessi e uno stile di vita più sano, grazie anche ad attività fisica e alimentazione corretta.

Un percorso che, martedì 19 gennaio, ha richiamato nella Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII esperti di salute, sport e alimentazione a confrontarsi con docenti e genitori. In prima linea contro sedentarietà e cattive abitudini alimentari, di fianco a Imiberg, Wellness Foundation, Gruppo ospedaliero San Donato Foundation e Atalanta. Alla base del progetto un network di collaborazioni con le istituzioni locali dal Comune, all’Agenzia per la tutela della salute, al Provveditorato agli Studi e con numerose realtà sportive come la Foppa Pedretti, Cai, il CSI, il Golf Club Albenza, la Bergamo Boxe. Un dialogo tra Istituzioni, Fondazioni che operano in ambito medico e del benessere fisico, Associazioni sportive e Scuola, da cui è emerso un modo nuovo di educare, basato non solo sui libri, ma anche sul movimento.

«Da oltre vent’anni ci occupiamo di educazione e quello che abbiamo più a cuore è la crescita dei nostri giovani, è lo sviluppo ed il benessere della nostra terra. Facendo Scuola, stando con bambini e ragazzi, ci siamo accorti che “aiutarli a crescere” è aiutarli a scoprire pienamente loro stessi, i propri talenti e che questo si può acquisire integralmente se si promuovono corpo e spirito come indivisibili: cioè lo sviluppo della corporeità.

SPORTIAMO è il tentativo di costruire una scuola che, senza rinunciare a essere quello che deve essere, cioè formativa attraverso lo studio delle varie discipline, valorizzi l’attività corporeo-motorio-sportiva a tutti i livelli. E faccia questo dai due anni fino ai 18. Non con finalità agonistiche in senso stretto, ma come il modo più efficace per valorizzare tutte le dimensioni della persona. Perché il benessere e uno stile di vita sano favoriscono l’apprendimento completo e la capacità di imparare meglio la vita», così introduce Ettore Ongis, Amministratore Unico di Imiberg.

Per la prima volta in assoluto l’Agenzia per la Tutela della Salute di Bergamo ha presentato alcuni preoccupanti dati. «I ragazzi bergamaschi – ha detto Mara Azzi, direttore generale dell’Agenzia per la Tutela della Salute – sono sempre più sovrappeso e a rischio di diabete, malattie cardiovascolari e tumori. Uno studio che ha coinvolto 85 pediatri e 4.263 bambini di 8 e 9 anni ha evidenziato che il 26% dei maschi e il 27 % delle femmine sono in sovrappeso o obesi. E di questi Il 54 % ha almeno un genitore sovrappeso».

A questo grave scenario guardano con attenzione anche il Comune di Bergamo, come sottolineato in apertura dall’assessore Loredana Poli e da Patrizia Graziani, Dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Bergamo

La scuola è il luogo in cui i ragazzi passano la maggior parte della loro giornata ed è qui che si devono creare le condizioni più efficaci per costruire una regolare attività motoria, valorizzando anche il ruolo degli allenatori sportivi e riconoscendo i benefici dell’attività fisica supportati dalle conoscenze di base e integrati fra le varie materie. «Scuola e sport non sono mondi diversi. A 4 anni è importante iniziare un percorso con la famiglia che aiuti a fondere i mondi scuola e sport. Purtroppo, i bambini e i ragazzi di oggi non sono più abituati a giocare liberi, non fanno più quei giochi “da cortile” che aiutano alla presa di coscienza della propria corporeità in modo vario, ma si muovono solamente in momenti appositamente strutturati, specializzandosi fin da subito in una specifica disciplina che limita lo sviluppo della motricità ai movimenti necessari alla stessa», ha commentato Maurizio Costanzi, responsabile del settore giovanile dell’Atalanta BC, ricordando le esperienze che vive, giorno dopo giorno, con i ragazzi che allena.

Testimonial del progetto è Giampaolo Bellini, capitano dell’Atalanta, che proprio il giorno in cui avrebbe dovuto intervenire al convegno per raccontare la sua esperienza di padre e di appassionato sportivo e calciatore è diventato papà per la seconda volta. Un testimonial completamente in sintonia educativa con il progetto Sportiamo, prima ancora come papà che non come calciatore professionista.

Il cambiamento nei comportamenti è necessario soprattutto considerando gli studi scientifici che attestano che, per la prima volta, le nuove generazioni potrebbero avere un arco di vita in buona salute più breve di quello dei loro genitori. La principale causa sta nel sovrappeso, nell’obesità e nel diabete. «Ormai il 43% circa della popolazione adulta italiana soffre di obesità e sovrappeso e questo perché consumiamo sempre più spesso cibi poveri di oligoelementi ma ricchi di zucchero, sale, addensanti, additivanti e conservanti. Per questo è nato EAT, il progetto di educazione alimentare con cui diamo la possibilità ai giovani di nutrirsi in maniera corretta. A partire dai distributori EAT Alimentazione Sostenibile: l’alternativa che proponiamo rispetto al cibo-spazzatura che l’ambiente obesogeno ci offre a ogni angolo» – ha ricordato la dott.ssa Gilda Gastaldi, medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva del Gruppo ospedaliero San Donato Foundation.

Imiberg, infatti, è la prima scuola di Bergamo ad aderire al progetto EAT del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation integrandosi con il lavoro che il Comune di Bergamo e Wellness Foundation stanno portando avanti per rendere la città sempre più aperta al benessere e all’attività fisica: «Da dieci anni con Wellness Foundation e Wellness Valley lavoriamo per far scoprire ad adulti e ragazzi un nuovo modo di vivere. Un percorso iniziato dall’Emilia Romagna che ora intendiamo rafforzare a Bergamo, con l’obiettivo di renderla la prima Wellness City d’Italia. Un impegno che tutti possiamo e dobbiamo portare a termine» – ha concluso Luigi Angelini, Consigliere di Amministrazione di Wellness Foundation (fondazione legata a Technogym).

Per informazioni sul progetto: http://sportiamo.scuoleimiberg.it/

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ALIMONTI MILANO: SAGOME IN MOVIMENTO

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  • 20 Gennaio 2016

IN CORSO VENEZIA 53 A MILANO, IL NUOVO SHOWROOM DELLO STORICO BRAND DEI PROFESSIONISTI DEL MARMO. E L’HOME DESIGN NON SARA’ PIU’ LO STESSO

Estetica della materia: natura, marmo e poi ancora natura rappresentata nelle sagome. Tutto questo è Alimonti Milano, con novant’anni di esperienza nasce il nuovo showroom del marmo in Corso Venezia 53 a Milano, nel cuore del quadrilatero della moda e del design. Un luogo magico, all’interno di un palazzo d’epoca, in cui si stagliano di fronte agli occhi dei visitatori, bellissime e suggestive sagome d’arte marmorea, vero e proprio fiore all’occhiello del brand Alimonti Milano, espressione di una ricerca appassionata di un design fresco, dagli stimoli fantasiosi ed energici, inneggianti alla natura e al mondo animale. Perché, chi ha detto che il marmo è semplice pietra?

L’unicità delle creazioni di Alimonti Milano, azienda da sempre distintasi per il suo essere “fieramente in controtendenza”, è data proprio dalla propensione a «togliere» anziché «mettere» lastre di marmo per donare leggerezza visiva all’ambiente e libertà al pensiero. Dunque, un design forte, come il marmo, ma emozionale come solo la natura sa essere. Da esempio, il nuovo, centralissimo, showroom milanese: laboratorio di pietre naturali e luogo d’incontro per architetti, designer e appassionati d’arte di tutto il mondo.

Uno spazio in cui il visitatore può lasciarsi ammaliare da sagome dai mille colori: verdi, azzurre, marroni, bianche. Per una sinestesia di sensi in cui si rincorrono elementi naturali, graniti, marmi, onici e semipreziosi, che creano giochi di vuoti e pieni. Forme stilizzate e superfici levigate che raggiungono una perfetta armonia, presentandosi ora sotto forma di foglie e insetti ora di gechi e pesci emergendo, con un cromatismo elettrizzante, da pareti di marmo bianco lavorate in tridimensione. Le sagome, dopotutto, non sono un semplice complemento d’arredo, ma opere uniche di incontrastata qualità estetica e funzionale che Alimonti Milano rende il tratto distintivo di ogni progetto: dall’ambiente living alla cucine, dal bagno alla camera da letto.

Il tutto, con la «supervisione» estetica di libellule stilizzate che «svolazzano», leggiadre, su una delle pareti dello showroom, in quanto immagine rappresentativa della stessa Alimonti Milano, espressione della tensione al cambiamento che da sempre guida l’azienda, affascinata da nuove scoperte e da idee progettuali controcorrente, che sappiano stupire, affascinare, emozionare. Proposte d’arte per chi ama cambiare, non rinunciando alla propria identità.

Per informazioni: http://www.alimontimilano.eu/

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LECTURA DANTIS BERGOMENSIS 2016: L’INFERNO

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  • 20 Gennaio 2016

Dal 3 febbraio 2016 tornano gli appuntamenti con i versi della Divina Commedia: 34 incontri per ripercorrere uno ad uno i Canti dell’Inferno Dantesco.

Terminate le numerose iniziative dedicate nel 2015 alla celebrazione del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri, la Fondazione Credito Bergamasco – in collaborazione con il Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri – ha deciso di tenere viva l’attenzione sul Sommo Poeta e sulla sua opera, proponendo una nuova “Lectura Dantis Bergomensis”, dedicata alla prima cantica della Commedia: l’Inferno.

Il primo appuntamento è per mercoledì 3 febbraio alle ore 18.00 – presso la Sala Traini del Credito Bergamasco in Via San Francesco d’Assisi – con il Canto I dell’Inferno letto da Aide Bosio e commentato da Thomas Persico.

Si riporta il programma dettagliato dell’iniziativa: ben 34 incontri, uno per canto.

Prima sessione: febbraio – giugno 2016

Data Canto Commento a cura di Lettore
Febbraio 3 I Thomas Persico Aide Bosio
Febbraio 10 II Enzo Noris Bruno Pizzi
Febbraio 17 III Elena Cantalino – Beatrice Gelmi Alessandra Salvoldi
Febbraio 24 IV Lucinda Buja Anna Zanetti
Marzo 2 V Carla Caselli Aide Bosio
Marzo 9 VI Gian Gabriele Vertova Alessandra Salvoldi
Marzo 16 VII Giulia Bellicini – Enzo Noris Anna Zanetti
Marzo 30 IX Alice Barcella – Giuseppe Preianò Anna Zanetti
Aprile 6 X Giovanni Dal Covolo Bruno Pizzi
Aprile 13 XI Gianfranco Bondioni Anna Zanetti
Aprile 20 XII Paola Capaccioli Vanessa Galati
Aprile 27 XIII Marco Sirtori Bruno Pizzi
Maggio 4 XIV Alice Bena – Giovanni dal Covolo Alice Barcella
Maggio 11 XV Graziella Noris Graziella Noris
Maggio 18 XVI Alice Zambelli – Enzo Noris Anna Zanetti
Maggio 25 XVII Francesco Fadigati Vanessa Galati
Giugno 1 XVIII Giovanni Paris – Thomas Persico Alessandra Salvoldi
Giugno 8 XIX Gian Gabriele Vertova Alice Barcella
Giugno 15 XX Luca Carlo Rossi Aide Bosio
Giugno 15 XX Luca Carlo Rossi Aide Bosio

Seconda sessione: settembre – dicembre 2016

Data Canto Commento a cura di Lettore
Settembre 7 XXI Enzo Noris Aide Bosio
Settembre 14 XXII Gianfranco Bondioni Silvia Corna
Settembre 21 XXIII Beatrice Gelmi Beatrice Gelmi
Settembre 28 XXIV Silvia vezzoli – Thomas Persico Alice Barcella
Ottobre 5 XXV Davide Checchi Alessandra Salvoldi
Ottobre 12 XXVI Francesco Nembrini Aide Bosio
Ottobre 19 XXVII Maria Imparato Maria Imparato
Ottobre 26 XXVIII Marco Robecchi Vanessa Galati
Novembre 9 XXIX Dario Personeni Dario Personeni
Novembre 16 XXX Giovanni Dal Covolo Silvia Corna
Novembre 23 XXXI Thomas Persico Thomas Persico
Novembre 30 XXXII Edi Minguzzi Alessandra Salvoldi
Dicembre 7 XXXIII Edi Minguzzi Aide Bosio
Dicembre 14 XXXIV Luca Carlo Rossi Aide Bosio

Per info www.fondazionecreberg.it

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SPORTIAMO: E BERGAMO EDUCA CON LO SPORT

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  • 12 Gennaio 2016

DOPO BE WELL, AL VIA UN PROGETTO DI DIDATTICA INNOVATIVA PER GLI STUDENTI BERGAMASCHI, CHE METTE IN ARMONIA SAPERI, ATTIVITA’ FISICA E SANA ALIMENTAZIONE.

Bergamo, 11 gennaio 2016 – Una vita ricca di significato e di benessere, a partire dai banchi di scuola. Comune di Bergamo, Wellness Foundation, Gruppo ospedaliero San Donato Foundation e IMIBERG presentano, mercoledì 13 gennaio alle ore 11 presso lo Sport GreenTainer Radici Group di Piazza della Libertà: “SPORTIAMO”, il nuovo progetto di crescita, che forma, prepara e valorizza l’essere umano come relazione, pensato per portare la generazione da 0 a 20 anni alla scoperta di uno stile di vita più sano, grazie a esercizio fisico e alimentazione corretta. Il progetto conferma Bergamo città pilota nell’attenzione al benessere sin dai banchi di scuola anche grazie ai valori dello sport, riconoscendo l’attività fisica come fattore vitale di sviluppo della società ed elemento indispensabile nella formazione delle nuove generazioni. Illustreranno i dettagli:
• Loredana Poli – Assessore all’Istruzione, Università, Formazione e Sport del Comune di Bergamo: “Bergamo wellness city con Sport a scuola”
• Ettore Ongis – Amministratore Unico IMIBERG Società Cooperativa Sociale a R.L
• Francesca Galbiati – Preside Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado IMIBERG
• Nicoletta Galizzi – Direttrice didattica Scuola Infanzia e Scuola Primaria IMIBERG.

Per informazioni: http://sportiamo.scuoleimiberg.it/

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Comunicati

NUOVO POLO DELLA SALUTE DENTALE A NOVARA

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  • 5 Gennaio 2016

Dentix, azienda spagnola leader del settore della cura dentale, a poco più di un anno dalla prima clinica aperta in Italia nel dicembre 2014, inaugura giovedì 7 gennaio un nuovo centro a Novarain piazza Gramsci 5c.

Un’apertura che apre un nuovo anno di importanti investimenti che consacreranno Dentix tra le realtà più in crescita nel Paese, grazie a un modello di cura molto apprezzato dagli italiani, basatosu professionalità, accessibilità economica, tecnologie all’avanguardia, esperienza e serietà dei medici, con appuntamenti garantiti entro 24 ore dalla richiesta e prima visita gratuita.

A Novara, in particolare, Dentix aprirà in piazza Gramsci 5c, a pochi passi dal Duomo e dal Castello Visconteo, inuna delle zone più frequentate e centrali della città, assicurando, come di consueto, 15 nuove assunzioni tutte del territorio conortodontisti, chirurghi, implantologi e molti altri professionisti dedicati a trattamenti di parodontologia, endodonzia, estetica dentale, protesi, ortodonzia e impianti dentali e con un indotto positivo generato sull’economia locale da investimenti in pubblicità, pulizie, vigilanza e manutenzioni.

Si conferma, dunque, l’impegno di Dentix nel portare un servizio utile alla città, posizionando le cliniche in pieno centro storico e utilizzando un’organizzazione professionale competente e al tempo stesso flessibile con aperture 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 20, nelle quali ogni paziente viene affidato a un professionista e specialista con il quale potrà instaurare un rapporto di fiducia e attivare cure personalizzate.

Così, con quello di Novara, salgono a 9 i poli che Dentix ha aperto in Italia in soli 12 mesi: Bergamo, Forlì, Cremona, Milano (via De Amicis e Corso San Gottardo), Monza, Alessandria, Mantova e, appunto, Novara,con la creazione di 150 posti di lavoro totale.

«Il 2015 è stato un anno molto positivo per noi, abbiamo compreso le esigenze degli italiani e lavorato per offrire loro le risposte migliori. Un impegno che continueremo a portare avanti anche nel 2016. A partire dall’apertura di Novara, la seconda in Piemonte dopo Alessandria. Siamo certi che anche qui, il nostro metodo potrà avvicinare nuovamente tutti coloro che a causa della crisi, hanno scelto di rimandare le cure. Vogliamo infatti che la preparazione professionale, la flessibilità del servizio offerto e l’attenzione alle necessità di ogni paziente siano a disposizione di tutti coloro che vogliono riprendersi cura del proprio sorriso, raggiungendo facilmente un centro di avanguardia e specializzazione per la cura e il benessere della bocca e contando su prezzi assolutamente accessibili». – commenta Paolo Marzo, Marketing Manager Italia. 

All’apertura di Novara ne seguiranno molte altre, con l’obiettivo di creare 30 nuovi centri in Italia per un numero complessivo generale, tra Europa e America, di 250 cliniche tutte a gestione diretta e con un investimento costante in innovazione e tecnologie all’avanguardia, come la Tac 3D, il laboratorio integrale CAD-CAM, la videocamera intraorale.

Per informazioni: www.dentix.com

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