Daily Archives

12 Aprile 2013

Comunicati

Un nuovo sito con giochi online da provare

  • By
  • 12 Aprile 2013


In rete troviamo diversi siti che offrono giochi grauiti e in questo articolo presentiamo una delle novità più interessanti dell’ultimo periodo.

Si tratta di giochiamogratis.net, un sito dedicato ai giochi gratis online che propone una collezione di giochi di vario genere da usare su Internet tramite il browser.

La struttura non è complessa. I giochi sono classificati in diverse categorie accessibili attraverso il menu disponibile nella parte destra.
In ogni categoria risulta essere poi possibile trovare la lista dei giochi e provarli.

Tra i giochi che ottengono maggiore successo in questo momento troviamo sicuramente i giochi di macchine da parcheggiare che propongono una tipologia di gioco decisamente divertente.

Lo scopo è parcheggiare precisamente le diverse macchine messe a disposizione e quindi risultano essere giochi in cui bisogna guidare con attenzione e senza colpire i diversi ostacoli che si trovano nel gioco.

Una categoria di giochi differenti ma che sono molto richiesti sono i giochi di dragon ball GT che danno la possibilità di lottare con i vari personaggi che troviamo nel cartone animato.

Si trattano di giochi che hanno successo specialmente tra i maschi che apprezzano la tipologia di gioco messa a disposizione e la velocità dell’azione.

Sul sito troviamo anche giochi molto diversi e quindi tutti hanno la possibilità di individuare giochi divertenti da giocare in rete.

No Comments
Comunicati

Le notti del Solleone – Festival nel Salento


L` Evento “LE NOTTI DEL SOLLEONE” si propone di diventare uno dei più importanti festival musicali in programma nel Sud d’Italia ed una delle principali manifestazioni realizzate in location non metropolitane, oltre che essere volàno fondamentale per il turismo nelle aree interne del territorio salentino.

“LE NOTTI DEL SOLLEONE” (che si svolgono tra metà luglio e metà agosto di ogni anno, nei giorni del Solleone “Afa“), saranno un grande motore di aggregazione per tutti i giovani salentini…ma non solo.

“LE NOTTI DEL SOLLEONE” non sono solo un festival musicale basato sulle eccellenze artistiche italiane ma anche una vetrina per band emergenti e un` opportunità per giovani fotografi di farsi apprezzare.

Inoltre, l`evento è un contenitore di attività sportive e promozione di prodotti tipici regionali che saranno esposti nei giorni della festa.

L`intenzione è quella di coinvolgere ogni anno sempre più comuni dell`hinterland salentino, organizzandolo in più tappe.

Quest`anno (Edizione 2013) si svolgerà il 7 e 8 Agosto, sulla splendida collinetta di Montevergine (Palmariggi), un posto magico a metà strada tra Maglie e Otranto.

:: PROGRAMMA 2013

> I Salentineddhi | 7 agosto ore 21:00
I Salentineddhi Pizzicati, un gruppo di amici che condividendo l` amore comune per la tradizione musicale popolare salentina, decidono di dar vita a un nuovo progetto, fatto di tanta passione e ricerca culturale. L`eta media degli elementi della Band è bassa, ma il talento e le capacità artistiche di questi ragazzi sono molto apprezzate. La loro semplicità e naturalezza da grandi veterani trasmette al pubblico sempre qualcosa di innovativo

> Alla bua | 7 agosto ore 23:00
Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Si sono formati inizialmente tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto pasquale di Santu Lazzaru, nelle tipiche feste delle curti fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Tra questi suoni si sono uniti i sei componenti del gruppo, provenienti da vari paesi del Salento (Casarano, Torrepaduli, Collepasso, Racale fino alla grica Sternatia), con la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare, appresa direttamente nelle proprie case e con la grande passione di suonarla, tramandarla e divulgarla.

> Salento Music Project | 8 agosto ore 21:00
Una dancehall non convenzionale…. un botta e risposta a suon di dischi. Selezioni REGGAE – SKA – ROCKSTEADY – DUB e molto altro ancora. L` obiettivo del SALENTO MUSIC PROJECT è diffondere quanto più possibile il verbo REGGAE!

> I Scianari | 8 agosto ore 23:00
I Scianari sono un gruppo di musica popolare salentina, nato a Cannole (LE) nel 2006 e operante nel Salento e su gran parte del territorio nazionale. Le notevoli esperienze musicali dei singoli componenti, associata alla passione indomita per la pizzica e le musiche di tradizione, fanno dei Scianari uno dei gruppi più apprezzati e coinvolgenti delle maggiori manifestazioni salentine.

No Comments
Comunicati

“gli-occhiali-online.it” ritorna in rete con nuove sezioni e collezioni esclusive


“Gli-occhiali-online.it” amplia la sua offerta al pubblico con prodotti realizzati nel pieno rispetto del Made in Italy e lancia il suo nuovo portale e-commerce con una vasta scelta nella vendita occhiali online.
Il portale si propone in rete con un ricco catalogo di prodotti delle migliori marche, modelli di ultima generazione e nuove collezioni, a condizioni molto vantaggiose, basta dare un’occhiata alla sezione outlet occhiali.
Lo staff di professionisti è a disposizione per consigliare il cliente e soddisfare le sue richieste proponendo sempre prodotti di assoluta qualità, garantiti da qualsiasi vizio e difetto.
Il sito nasce pensando alle più diverse tipologie di soluzione per i disturbi della vista. Se da un lato mira alla personalizzazione dell’occhiale e della montatura, dall’altro non dimentica mai la qualità e la garanzia che i grandi brand del settore dell’ottica possono assicurare.
Un e-commerce ricco e di facile consultazione, con prodotti suddivisi per categorie ed in cui è possibile acquistare in modo semplice, veloce ed assolutamente sicuro.

No Comments
Comunicati

Vivere un’esperienza unica studiando inglese in Australia


L’importanza di conoscere è nota a tutti non solo per trovare lavoro ma anche se si vuole viaggiare, conoscere nuove persone, allargare gli orizzonti. Molti ragazzi decisono di frequentare un corso di inglese in Autsralia, preferendo questa nuova meta rispetto al più tradizionale Regno Unito piuttosto che gli USA. Il motivo è che questo paese è in grado di offrire un’esperienz completa sotto tutti i punti di vista.
La scelta di venire a studiare inglese in Autsralia è dettata da numerosi fattori. Sicuramente uno dei motivi principali riguarda la rinomata qualità del sistema formativo australiano. Ogni anno il Governo australiano investe molto nel sistema formativo.Iin particolare per garantire standard educativi molto alti agli studenti stranieri che decidono di frequentare un corso di inglese in Autsralia, è stato creato il NEAS (ente di accreditamento delle scuole di lingue) il quale garantisce che tutte le Scuole iscritte a questo ente abbiano determinati standard. Ottenere un titolo di studio in Australia dunque vi verrà riconosciuto a livello internazionale aumentando così il valore del vostro Curriculum.

In Australia inoltre vi troverete in un ambiente giovane, dinamico e multiculturale molto stimolante dove potrete conoscere ragazzi da tutto il mondo che come voi hanno deciso di frequentare un corso di inglese in Autsralia.
La maggior parte dei ragazzi che decidono di venire in Australia per migliorare il proprio inglese scelgono il Corso General English. Questo è diviso in vari livelli, dal principiante all’avanzato, e prevede periodicamente dei test per controllare il miglioramento delle competenze linguistiche dello studente e, in caso, proporre un avanzamento del livello. Questo corso è sicuramente il più adatto a chi vuole studiare inglese in Autsralia.

Altro corso molto frequentato è quello di Preparazione all’esame IELTS. Questo corso è ovviamente molto più intensivo ed è rivolto a chi vuole ottenere la certificazione IELTS richiesta in molti paesi (compresa l’Australia) se si vuole frequentare un corso universitario.

Oltre a ai due corsi sopracitati in Australia potrete frequentare il Corso Business English, per migliorare il vostro inglese in ambito professionale, e il Corso EAP (English for Academic Purposes).

Qualunque sia il motivo che vi spingerà a ferquentare un corso di inglese in Autsralia sicuramente non ne rimmarete delusi.

No Comments
Comunicati

I moduli Algeco ospitano il Food and Design di Expo2015 al FuoriSalone


Algeco collabora con lo speciale evento “Food And Design” che si tiene in questi giorni al Fuori Salone a Milano, organizzato nell’ambito di Expo 2015. L’evento è percorso che mette insieme design e alta cucina all’interno degli store più rinomati della città e si svolgerà il 10, 11 e 12 Aprile: gli ospiti potranno visitare questi kitchen corner a Milano e soffermarsi a gustare piccole delizie per il palato preparati da noti chef, che interpreteranno la cucina italiana con un mix di tradizione e originalità. Algeco, sensibile al tema del design e della qualità estetica, ha proposto le sue soluzioni modulari monoblocco per ospitare questi show cooking, dove nulla è lasciato al caso: anche la presentazione dei piatti è curata nei minimi dettagli con accessori di design e abbinamenti eleganti.
Food and Design, inaugurato da Carlo Cracco e Philippe Daverio, è un appuntamento che si colloca all’interno di una serie di eventi che costellano il FuoriSalone che vedono la partecipazione di ospiti e visitatori internazionali. La partecipazione di Algeco e delle sue strutture a questi eventi, che coniugano due elementi clou dell’italianità, la cucina e l’estetica, è una vera opportunità per l’azienda, per mostrare la versatilità delle proprie costruzioni modulari e della capacità di realizzare soluzioni di elevato impatto estetico.

Che Algeco sia uno dei più affermati fornitori di costruzioni modulari monoblocco è ormai un dato di fatto, come è noto che sappia reagire con tempestività e flessibilità ad ogni esigenza, caratteristiche che rendono l’azienda particolarmente adatta a fornire i propri prodotti e servizi per l’organizzazione di eventi: le soluzioni proposte da Algeco, infatti, vengono installate e predisposte per l’utilizzo in pochissimo tempo.

No Comments
Comunicati

Crociera Fiordi e Nord Europa: il 25 aprile salpa con Crocierelines!


Per il prossimo 25 aprile Crocierelines propone fantastiche crociere in offerta per Fiordi e Nord Europa a bordo di MSC Musica, un’occasione unica da concedersi per godersi una vacanza all’insegna del relax immersi nella natura incontaminata.

Con una Crociera Fiordi e Nord Europa potrete visitare le magnifiche capitali della Norvegia e della Danimarca come Oslo e Copenhagen, esempi di eleganza e raffinatezza nelle architetture urbane in perfetta armonia con il paesaggio naturale circostante.

La primavera e l’estate sono le stagioni ideali per viaggiare in crociera e visitare questi luoghi suggestivi e ricchi di fascino, dove è possibile ammirare lo straordinario spettacolo del sole a mezzanotte e la grandiosità delle città del Nord Europa.

Crocierelines offre l’occasione di salpare in crociera con delle più belle navi della flotta MSC e scoprire tutta la bellezza di paesi nordici quali Norvegia e la Danimarca: 4 giorni e 3 notti a bordo della nave MSC Musica, esempio di eleganza e design raffinato, l’ambiente perfetto dove è possibile usufruire di servizi eccellenti, assaporare il meglio della cucina italiana ed internazionale, divertirsi negli esclusivi locali a bordo nave, concedersi ampi spazi di relax nelle aree wellness e fitness Aloha Beauty Farm.

Prenota la tua crociera nei Fiordi e Nord Europa con partenza da Kiel il prossimo 25 aprile e scopri le migliori offerte di Crocierelines! Prenotare una crociera on line con Crocierelines è facilissimo, basta un clic!

No Comments
Comunicati

Gaggio Srl propone Golia Automatico: ombrellone gigante a meccanismo automatico


Gaggio Srl rappresenta una realtà leader nella realizzazione di ombrelloni, grandi ombrelloni, coperture per ambienti esterni personalizzate ed innovative, da più di 50 anni.

Il prodotto di punta che per primo ha permesso all’azienda di distinguersi nel mercato è  GOLIA AUTOMATICO: ombrellone gigante, a meccanismo automatico, realizzato per proteggere dal sole ampi spazi aperti.

Le dimensioni di Golia Automatico variano da 35 a 100 mq, la struttura viene sostenuta da una unica asse centrale: questo permette a GOLIA AUTOMATICO di trovare impiego in qualsiasi luogo, anche grazie alla completa indipendenza del prodotto da strutture fisse e pareti.

Gaggio Srl fonde insieme innovazione e funzionalità:  nell’ombrellone gigante GOLIA AUTOMATICO, il meccanismo completamente automatico è dotato di telecomando che ne agevola il funzionamento anche a distanza.
Inoltre, grazie ad un articolato sistema telescopico, la struttura si solleva automaticamente evitando di spostare gli arredi e/o strumenti posti al di sotto della copertura.
Nel 2012 è stata introdotta un’ulteriore versione del modello GOLIA, versione che prevede un’apertura a meccanica manuale, comprensiva di asta di manovra.

Gaggio Srl pone al primo posto del suo operare qualità e sicurezza, scegliendo materiali di prima scelta e soluzioni personalizzate sempre più avanzate.
GOLIA AUTOMATICO si sviluppa su una struttura con profili di alluminio speciale, la copertura invece è composta in PVC autoestinguente e termosaldato.
La sicurezza viene garantita anche dalla presenza di un ulteriore piccolo telaio posto alla sommità di GOLIA AUTOMATICO e dalla presenza di numerose stecche che ne aumentano la stabilità anche in caso di vento.

Dato  l’elevato grado di rifinitura che si può raggiungere, il modello GOLIA AUTOMATICO, ombrellone gigante, risulta essere un prezioso elemento d’arredo, adatto a qualsiasi contesto commerciale.

Per maggiori dettagli: www.gaggio.net

No Comments
Comunicati

Conservare le lenti a contatto: L’importanza del liquido


La conservazione delle lenti a contatto è una cosa molto importante, alla quale bisogna prestare una particolare attenzione. Un paio di lenti a contatto non conservate nel giusto modo può portare a numerosi problemi, come la riduzione del comfort e della visione o addirittura infezioni più o meno gravi.

Non è possibile sciacquare le lenti a contatto con l’acqua in quanto il cloro, le particelle di metallo e i microorganismi in essa presenti possono causare danni agli occhi e alle lenti stesse.  Per sciacquare, disinfettare, e conservare le lenti occorre utilizzare uno specifico liquido per lenti a contatto.

Esistono diverse tipologie di liquidi per lenti a contatto:

  • soluzioni saline, utilizzate per sciacquare le lenti ma non per conservarle;
  • soluzioni detergenti, utilizzate per la pulizia delle lenti;
  • soluzioni uniche disinfettanti, conservanti, umettanti e detergenti.

Ci sono poi altre tipologie di liquidi utilizzati da chi indossa lenti a contatto, ma che non  hanno nulla a che vedere con la conservazione, la disinfezione e la manutenzione delle lenti. Si tratta delle gocce idratanti e delle lacrime artificiali, prodotti pensati per contrastare la secchezza oculare, fenomeno che a volte colpisce chi fa uso prolungato di lenti.

 

Ovviamente ogni tipo di lente ha bisogno di uno specifico liquido per lenti a contatto. Occorre  quindi chiedere sempre al proprio ottico, il quale saprà consigliare il liquido adatto alle proprie esigenze. L’unica tipologia di lenti per la quale non è necessario l’utilizzo del liquido è quella delle lenti giornaliere, quelle che vengono cioè utilizzate una sola volta e non necessitano quindi né di disinfezione né di manutenzione.

I liquidi per lenti a contatto possono essere acquistati in tutti i negozi di ottica. Tra le più note marche di liquidi per lenti a contatto ci sono Soleko, Bausch & Lomb, Amo e Ciba Vision. Esistono anche numerosi negozi on line nei quali è possibile acquistare ogni tipo di liquido per lenti a contatto, ottenendo in alcuni casi un discreto risparmio.

No Comments
Comunicati

Abano Terme tra Profumi e Cultura


Business lunch Padova, ristorante e straordinaria cucina .

Apprezzare la gastronomia tradizionale veneta degustando meravigliosi piatti caratteristici presso il ristorante Blue Dream Hotel, a Monselice, a pochi minuti dalla città di Padova.

Il ristorante dell’Hotel Blue Dream propone ottimi piatti cucinati con grande attenzione, per proporre sempre elevati standard qualitativi.

Il ristorante saprà inoltre proporsi come il spazio ottimale in cui festeggiare una ricorrenza, per cene di lavoro oppure durante un soggiorno all’insegna del riposo, dell’arte e dell’ambiente naturale.

Scegliere di soggiornare al Blue Dream Hotel, provando la cultura enogastronomica del ristorante dell’hotel sarà senza dubbio la scelta ideale se si desidera vivere un soggiorno sicuramente unico, fra ottima cucina, tanta tranquillità e località meravigliosi da visitare.

Il ristorante si trova infatti nelle vicinanze di alcune delle più affascinanti città della regione veneto, quali Padova, Venezia e Abano Terme.

Padova dista solamente 20 attimi, è una delle più suggestive cittadina d’Italia e offre l’opportunità di scorgere edifici di ampio fascino : Oratorio di San Michele e Musei Civici.

Venezia dista circa 1 ora di auto, è innegabilmente una delle città più ammalianti e romantiche del nostro paese, offre costruzioni di straordinaria meraviglia : Chiesa di San Zaccaria e Palazzo Massari .

Abano Terme si trova a soli 13 kilometri di distanza, qui si avrà la possibilità di visitare le note terme ma anche edifici e costruzioni innegabilmente stimolanti : Duomo di San Lorenzo e Villa Rigoni Savioli .

No Comments
Comunicati

LA “CYCLING CRAFT” CORRE VELOCE AL PETTORALE, MARCIALONGA IN BICI GIÀ AFFOLLATA

Domenica 26 maggio torna la Marcialonga Cycling Craft

Oltre 1600 concorrenti già in griglia di partenza

Valli di Fiemme e Fassa protagoniste con salite e discese da urlo

In pista anche la prima Minicycling

 

 

Neve in progressivo scioglimento – seppur ritardato rispetto al solito – sulle Dolomiti, e Marcialonga Cycling Craft in rapido avvicinamento. Le valli di Fiemme e Fassa in Trentino si preparano ad accogliere la settima edizione della granfondo su strada e, a circa un mese e mezzo dallo start, i numeri sono già grandi. Domenica 26 maggio Predazzo aprirà le porte a centinaia di appassionati e campioni delle ruote magre, che ad oggi risultano abbondantemente sopra le 1600 unità, tra gli atleti registrati direttamente alla prova 2013 e i granfondisti del Challenge Giordana di cui la gara trentina è terza delle sei complessive.

Fino al 30 aprile la quota di iscrizione alla Marcialonga Cycling Craft 2013, sia per la gara tesserati che per i cicloturisti, è bloccata a 28 Euro, dopodiché passerà a 33 Euro (fino al 24 maggio) e a 40 Euro per chi si registra nella giornata di vigilia.

Gli amanti del pedale e delle belle sfide in montagna avranno di che divertirsi lungo i due rinnovati tracciati della Marcialonga Cycling Craft disegnati tra le valli dolomitiche di Fiemme e Fassa e un tratto in Alto Adige. Per i primi 17 km circa dopo lo start questa “Cycling” sembrerà quasi una scampagnata, visto che si pedalerà in leggera discesa, accompagnati dallo scorrere del torrente Avisio al proprio fianco. Raggiunto il Lago di Stramentizzo nei pressi di Molina, ecco la graduale salita di 7 km circa verso Capriana, affascinante paese terrazzato, un tempo dedito all’allevamento di capre e pecore come dice il nome stesso della località fiemmese. Dopo alcune centinaia di metri per rifiatare, la salita riprenderà con decisione in direzione Anterivo, altro caratteristico villaggio, geograficamente appartenente alla provincia di Bolzano e, insieme a Capriana, toccato per la prima volta dalla Marcialonga Cycling Craft.

La discesa seguente traghetterà tutti quanti al Passo San Lugano, porta di accesso alla Val di Fiemme per chi proviene dalla Val d’Adige. E in Val di Fiemme ci si tornerà in un batter di ciglio con un tratto veloce lungo la SS 48 delle Dolomiti fino alla località Cela, da cui si riprenderà a salire attraversando i paesi di Carano, Daiano e Varena. Le pendenze ora si faranno interessanti, almeno il 10%, e si punterà al passo di Pramadiccio nei pressi di Stava di Tesero, dove circa un chilometro di falsopiano sarà seguito da una serie di tornanti. Le prime abitazioni di Stava segnano la separazione tra i percorso Corto e quello Lungo, con i mediofondisti a gettarsi a capofitto verso Tesero e il traguardo di Predazzo, da tagliare dopo 66 km e 750 metri di dislivello totali.

Per quanto riguarda i granfondisti, invece, le fatiche e lo spettacolo continueranno per 7 km verso il Passo di Pampeago con le pendenze che oltrepassano il 17%. Raggiunta la vetta e ammirato il gruppo del Latemar – tra le varie bellezze di questa zona – ecco la vorticosa discesa di 12 km e un dislivello negativo di oltre 1.100 metri dove fondamentale sarà il gioco di freni e massima dovrà essere la concentrazione. Siamo qui in provincia di Bolzano e dopo i paesi di Obereggen e Ponte Nova, scatterà l’ultima scalata di questa Marcialonga Cycling Craft verso il Lago di Carezza, prima attraverso lunghi rettilinei, seguiti poi da un frammento misto che metterà a dura prova la resistenza di chiunque. E chi avrà le ultime, decisive cartucce da sparare, sarà meglio che lo faccia, perché raggiunto il Passo di Costalunga sarà tutta discesa fino a Vigo di Fassa prima, Soraga, Moena e Predazzo poi, dove si chiuderanno i 116 km di gara.

Ultima nota per la Minicycling di sabato 25 maggio, un evento promozionale aperto ai giovani amanti del pedale (dai 7 al 16 anni) chiamati al massimo divertimento lungo una gimkana urbana di circa 850 metri.

Info: www.marcialonga.it

 

No Comments
Comunicati

GF LIOTTO, GRIGLIE GIÁ TUTTE ESAURITE, DOMENICA A VALDAGNO CICLISMO SHOW

A mezzanotte raggiunti i 2000 iscritti, la segreteria ha chiuso le iscrizioni on line

Prova d’appello, a Valdagno, per gli ultimi 200 ritardatari sabato e domenica prima del via

La granfondo vicentina propone due spettacolari tracciati, con salite toste ma pedalabili

Sarà l’avvio del Challenge Giordana e gara di Campionato Italiano e Provinciale ACSI

 

 

La Granfondo Liotto – Città di Valdagno (VI) del prossimo 14 aprile è già un successo. Iscrizioni chiuse alla mezzanotte scorsa, l’obbiettivo dei 2.000 concorrenti è stato raggiunto in anticipo.

Ma c’è anche una prova d’appello. Sono stati predisposti ancora 200 numeri che potranno essere prenotati sabato e domenica prima del via in segreteria di gara a Valdagno. Una gara nella gara, insomma, segno che la GF Liotto è particolarmente amata dai granfondisti.

La corsa che domenica si svincolerà da Valdagno per affrontare i due classici percorsi, il granfondo di 130 km  e il mediofondo di 102 km, tra il resto si annuncia col bel tempo. Le previsioni sono concordi, finalmente una bella giornata.

La 15.a edizione della gara ciclistica vicentina annuncia grandi sfide sulle salite che contraddistinguono la manifestazione, tappa di apertura dell’atteso Challenge Giordana ma anche prova del campionato italiano e provinciale ACSI.

Alla guida del comitato, è risaputo, ci sono i fratelli Pierangelo, Doretta e Luigina Liotto, e proprio a seguito di questa importante “quota rosa” c’è una bella notizia per il ciclismo femminile, per premiare la tenacia delle granfondiste è stata assicurata loro la partenza in prima griglia, indipendentemente dalla data d’iscrizione.

Un bel messaggio rivolto all’esercito (sempre più numeroso e preparato) del pedale rosa, che alla Granfondo Liotto ha spesso saputo regalare grandi momenti agonistici.

Alla Granfondo Liotto, oltre che divertirsi, c’è da faticare già dopo la partenza da Valdagno: dopo i primi metri veloci per sfoltire il gruppo ci sono subito 4 km di salita e la prima selezione avverrà probabilmente proprio all’inizio, sul Passo Xon, un’ascesa molto tosta con una lunga serie di tornanti.

Non dimentichiamo che di salite se ne affrontano poi altre quattro nel Medio e cinque nel Granfondo, in comune oltre a Passo Xon ci sono quelle di Monte Magrè e di Torreselle, tutte con pendenze medie oltre il 6% e ben note al mondo dei granfondisti.

La salita di Castelvecchio (7,8 km e pendenza media del 7% circa) sarà solo per chi sceglierà il percorso Granfondo, del quale fa parte anche l’apprezzato (…e duro!) strappo de “La Trappola”, il tratto Valbianca-Marana con 12 km e punte di pendenza addirittura al 20%. Il soprannome dato a questa ascesa non è casuale, appena affrontato il primo terzo della salita, quello più incisivo, ci si troverà infatti su una parentesi leggermente discendente, “trappola” che potrebbe indurre a tirare un sospiro di sollievo. Ma negli ultimi km la Valbianca-Marana riporterà a faticare all’insù, ultimo sforzo di giornata prima del gran finale in discesa e dell’arrivo a Valdagno.

Prerogativa del tracciato Mediofondo, invece, sarà la salita del Castello (ultima in tabella di marcia) che “pende” in media al 7% e che si preannuncia selettiva e spettacolare nei suoi 3 km e mezzo circa, con apice di fatica vicino al 12%.

I dislivelli parlano chiaro, il Mediofondo di 102 km presenta 1.450 metri di sola salita, mentre il Granfondo di 130 km arriva fino a 2.500 m/dsl, caratteristiche tecniche importanti che daranno un avvio deciso alla stagione agonistica. La location di partenza e arrivo sarà in Piazza Cavour, nel centro di Valdagno, con il rettilineo finale di un chilometro che annuncia uno spettacolare epilogo di gara, tra due ali di pubblico, proprio come accadde nella passata edizione.

Intanto si inizia a parlare di pronostici. Alcuni nomi che potrebbero condizionare il risultato sono quelli di Cunico, Bertuola o Kairelis, mentre sul percorso medio potrebbero dire la loro i vari Minuzzo, Magri, Fochesato, e al femminile Claudia Avanzi (lungo) e Astrid Schartmueller (medio) sono fra le favorite, ma vi sono ovviamente molti altri atleti desiderosi di mettersi in luce. Non resta che attendere il 14 aprile.

Info: www.granfondoliotto.it

 

No Comments
Comunicati

VAL DI FASSA BIKE AL VIA A SETTEMBRE, COPPA DEL MONDO IN SELLA SULLE DOLOMITI

Domenica 8 settembre la 6.a edizione della prova di Moena

Evento di richiamo internazionale con la Coppa del Mondo Marathon

Alpe di Lusia sempre protagonista con il GPM a oltre 2200 metri

Iscrizioni aperte e bloccate al prezzo dell’anno scorso

 

 

A settembre la stagione delle ruote grasse in Val di Fassa (TN) entra nel suo momento più caldo. Guardando il panorama dolomitico attuale, con cime, boschi e sentieri ancora abbondantemente coperti di neve, risulta forse prematuro parlare di mountain bike e fuori strada, tuttavia ci sono tanti buoni motivi per proiettare la testa a domenica 8 settembre quando da Moena prenderà il via la Val di Fassa Bike 2013.

La prima conferma per l’evento capitanato dalla ASD Val di Fassa Sport Events arriva dalla federazione internazionale UCI, che anche quest’anno ha incluso la prova trentina nel calendario di Coppa del Mondo Marathon – UCI MTB Marathon Series. Dopo il “debutto” dello scorso anno nel massimo circuito, la Val di Fassa Bike mostra quindi ottima salute e si prepara ad accogliere i giganti della disciplina XCM, come accadde oltre sei mesi fa, quando tra i tanti presenti in griglia si leggevano anche i nomi di Periklis Ilias (campione del mondo marathon 2012), il russo ex campione europeo Alexey Medvedev e la sua connazionale Vera Andreeva, i colombiani Amaya Chia e Botero Salazar, e poi Andreas Kugler, Hannes Genze e Soren Nissen, o, per quanto riguarda gli azzurri, il tricolore lunghe distanze in carica Juri Ragnoli, il sempre temibile Marzio Deho, il bronzo mondiale 2011 Mirko Celestino e, tra le donne, Elena Gaddoni e Lorenza Menapace. Oltre 1300 atleti, in fin dei conti, provenienti da 17 nazioni, con la vittoria finale del sudamericano Amaya Chia e della russa Andreeva, e uno spettacolo grandioso per tutti quanti, corridori e spettatori.

Anche per il prossimo settembre i tracciati di gara saranno tre, il Marathon di 64 km abbondanti con 2760 metri di dislivello, il Classic di 49 km e 2106 metri/dsl e lo Short di 33 km circa e quasi mille metri di salite. Si parte tutti dal centro di Moena e, per quanto riguarda le prime due varianti, c’è subito da sbrigare il Lusia (GPM a 2206 metri). Lungo quegli 8 km di sterrato – oggi come detto ancora preda di sciatori – se ne vedranno delle belle, anche perché chi ambisce alle zone alte di classifica può già qui piazzare una zampata, anche se la gara è ancora lunga e con tanti altri momenti cruciali. Come le due successive ascese alle Pociace (fino a 1730 metri) e di Costa Bergonza (1700 metri), dove i passisti saranno chiamati ad una prova maiuscola. Perché poi ci sono anche discese con pendenze importanti, ed è lì che la concentrazione deve rimanere alta e i freni gestiti in maniera vincente. La gara Short escluse il Lusia ed è da sempre ambita dai cosiddetti escursionisti, coloro che vivono la manifestazione come una piacevole pedalata domenicale dove ritrovarsi e gareggiare senza troppe preoccupazioni…cronometriche.

Nelle due varianti Marathon e Classic, la Val di Fassa Bike assegna punti per il circuito Trentino MTB di cui è penultima tappa. La gara di Moena è anche inserita nel Trek Zerowind Offroad Challenge, nel Prestigio ed è ultima prova del Marathon Tour FCI.

Tornando alla Coppa del Mondo Marathon, le prime prove 2013 sono già andate in archivio e proprio domenica a Laissac (Francia) il greco Ilias ha voluto sottolineare chi sia il campione in carica portandosi a casa la vittoria insieme alla francese Fanny Bourdon. A fine mese la Coppa del Mondo Marathon prosegue nell’aragonese Sabinanigo.

Le iscrizioni alla Val di Fassa Bike 2013 sono aperte e, anche per combattere la crisi, gli organizzatori hanno deciso di confermare le quote 2012 di € 30 (marathon e classic) e € 25 (short) sia per gli agonisti che per gli escursionisti.

Nella giornata di sabato 7 settembre ci sarà come sempre spazio per la Val di Fassa Bike Boys insieme alle giovani e giovanissime leve della mountain bike.

Info: www.valdifassabike.it

 

 

No Comments
Comunicati

Cosa visitare a Cattolica: la Chiesa di S. Apollinare (delle suore)


Cattolica è una città turistica della riviera romagnola, la meta più ambita dai turisti di ogni provenienza ed età. È una località per tutti coloro i quali amano il divertimento, lo svago, il relax, la buona cucina, l’architettura e la spiaggia chilometrica. È la città delle chiese: S. Pio V, S. Apollinare, S. Benedetto e S. Antonio da Padova.

La chiesa più spettacolare è, senza ombra di dubbio, quella di S. Apollinare che risale al XIV secolo. Fu costruita in corrispondenza con il vasto piano di edificazione del castello di Cattolica: la prima menzione ufficiale risale al 1313. Nel 1578 fu restaurata più volte. La costruzione attuale risale al 1782 e venne disegnata da Gaetano Cupioli.

All’interno della Chiesa di S. Apollinare di Cattolica sono conservati il S.S. Crocefisso attribuito al Laurentini e il dipinto della Crocefissione. Un’analisi recente di Pier Giorgio Pasini ipotizza l’attribuzione ipotetica al pittore Giovan Battista Langhetti, nato a Genova nel 1635 e morto a Venezia nel 1676.

Nel 359, 400 vescovi ortodossi offrirono il pretesto affinché questo villaggio venisse chiamato “La Cattolica”. Il Cardinale Cesare Baronio spiegò nei suoi annuali ecclesiastici il motivo di tale nome e lo narrò.

Fausto Caldari, presidente della Bcc di Gradara, ha raccontato:

“La chiesa è direttamente collegata alle scuole delle Maestre Pie che ho frequentato dalla 2^ alle 5^ elementare. Un luogo che allora mi sembrava grandissimo, collegato alla scuola sovrastante, da una lunghissima scala, e caratterizzato da un silenzio quasi assoluto. Provenivo da una scuola di campagna di Gradara, con 5 classi in un’unica aula, per frequentarne un’altra, qui a Cattolica, dalle suore, dove già da allora (era il 1953) si svolgeva il tempo pieno”

 

No Comments
Comunicati

Riccione TTV Festival 2013


L’incantevole Riccione, la perla verde dell’Adriatico, è una delle destinazioni turistico balneari più importanti d’Europa. Oltre che per il suo mare splendido e per la sua elevata offerta turistica, Riccione, è molto amata e frequentata anche per via del suo ricchissimo calendario d’appuntamenti estivi, ma non solo.

Tra gli eventi più attesi vi è sicuramente il Riccione Ttv Festival Performing Arts on screen, importante manifestazione dedicata al mondo del cinema, dei programmi tv e di tutti gli altri media. È aperto il bando di concorso e parteciperanno gli autori di testi che verranno spediti o consegnati direttamente entro il 20 maggio 2013.

Gli autori delle opere vincitrici verranno invitati alla cerimonia che si terrà in autunno, presso il Palazzo dei congressi di Riccione.

Ideato e lanciato da Franco Quadri nel 1985, il TTV Festival, in origine era dedicato al teatro, alla televisione, ed al mondo video. Ma, si sa il tempo passa e le cose cambiano e la kermesse, di anno in anno, si è arricchita di contenuti: fotografia, danza, musica, arti sceniche, opera contemporanea.

Dal 2000, il Riccione TTV, divenuto un importante festival d’importanza internazionale.
Intitolata Take a walk on the wild side (chiaro omaggio a Lou Reed), l’ultima edizione è stata curata da Riccione Teatro – nella persona di Simone Bruscia – e ha focalizzato l’attenzione sul lato selvaggio, inteso come libertà da ogni vincolo e ricerca di una nuova purezza, delle arti multimediali.

Ricca di workshop, presentazioni, proiezioni, incontri e momenti d’approfondimento, l’ultimo TTV Festival, s’è aperto con Teho Teardo sulla splendida terrazza panoramica del famoso Palazzo dei Congressi Riccione City Eye. L’autore delle colonne sonore dei film La ragazza del lago e L’amico di famiglia, s’è accostato, per la prima volta nella sua carriera, ad un nuovo modello di immagini e ha creato, sui lavori di Charles Fréger – il Wilder Mann , l’uomo selvaggio.

La seconda giornata è stata contrassegnata dalla proiezione di una rarissima e pregevole rassegna di video-danza e ha visto protagonista la figura del grande danzatore e coreografo americano Merce Cunningham.

Altro ballerino di fama mondiale, il tedesco Lutz Förster, ha chiuso invece la serata finale con un film a lui dedicato: “Quel tipo allampanato, con il naso lungo e una bella seconda posizione”.

Il TTV Festival di Riccione è un’ottima occasione per visitare questa città e scoprirne un volto insolito e nuovo; lo si può fare anche se si viaggia con prole al seguito, scegliendo di soggiornare negli hotel di Riccione per famiglie, dotati di numerosi servizi per bambini.

 

No Comments
Comunicati

manuale wordpress – risorse gratuite e condivisione di esperienze


Manuale wordpress

il manuale wordpress meglio scritto e piu’ specifico del web,è presente a mio avviso in questo sito: www.guida-wordpress.com. Dentro il manuale wordpress di questo sito web, trovate articoli e guide oltre che video per imparare tutte le operazioni che vi serve imparare per l’ installazione wordpress, da come effettuare l’ installazione su aruba, il plugin seo e la sua ottimizzazione, come attivare i plugin e tanto altro, per questo motivo il manuale wordpress piu’ completo per me. come mai lo preferisco a tutti quegli altri trovati nella rete ? come ho detto prima è davvero un manuale wordpress molto completo, per via della presenza di video dimostrativi e per il modo di spiegare le cose molto sempliemente.il manuale wordpress è completo dunque anche di video guide visualizzabili subito senza bisogno di scaricare nulla, e completati da un articolo a testa dove si spiega passo passo tutta l operazione da svolgere.

Questo articolo scritto da me sui manuale wordpress, è il primo di una lunga serie, visto che adoro wordpress e ne soono rimasto affascinato dal primo giorno.

a seguire farò articoli su ogni singola operazione che va fatta con wordpress e condividerò oltre le mie esperienze anche le risorse gratuite che troverò in rete su manuale wordpress

No Comments
Comunicati

Agoda.com presenta alcune magnifiche offerte sugli hotel di Tokyo giusto in tempo per la colorata stagione dei sakura

Singapore, 10 Aprile 2013 – Agoda.com, uno dei siti per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo a più rapida crescita e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), sta presentando alcuni degli hotel più in stile di Tokyo per contribuire a celebrare la stagione dei sakura – conosciuta generalmente fuori del Giappone come la stagione della fioritura dei ciliegi – uno dei momenti migliori per visitare la terra del “Sol Levante”.

Le centinaia di varietà dell’albero del Prunus, che si trovano sparse per tutto il Giappone, sono piuttosto normali per gran parte dell’anno. Tuttavia in primavera, gli alberi esplodono con colorate onde di fiori, di diverse sfumature di rosso, rosa e bianco, ricoprendo i parchi e i templi di tutto il paese con miliardi di piccoli fiorellini. Nella cultura giapponese i boccioli sono molto simbolici, in quanto rappresentano la fragilità della vita, il potere della bellezza e la forza di una cultura unificata.

Al momento dell’arrivo della stagione, l’Agenzia Meteorologica giapponese inizia a divulgare aggiornamenti sul sakura zensen, tradotto approssimativamente come “fronte dei boccioli”, in quanto si muove dall’isola meridionale di Kyushu verso fine Marzo verso l’isola settentrionale di Hokkaido a metà Maggio. Quando la stagione è finita, i fiori appassiscono e muoiono ed inizia il conto alla rovescia per una nuova stagione.

Per contribuire a celebrare la bellezza della stagione dei sakura, Agoda.com sta presentando alcune offerte su dieci degli hotel di Tokyo più di classe, esempi colorati di una stagione colorata e perfetti per essere visitati durante questo evento speciale dell’anno. Guardateli qui sotto e preparatevi per una spinta di colori!

The Tokyo Station Hotel, 4.5 stelle

Dopo aver celebrato una completa ristrutturazione e una grande riapertura nel mese di ottobre 2012, il Tokyo Station Hotel è stato nominato Patrimonio Culturale ufficiale da parte dell’Agenzia giapponese per gli Affari Culturali grazie alla sua lunga storia e al suo unico design di mattoni rossi. Gli ospiti possono gustarsi la prima colazione immersi nella naturale luce dell’atrio, che vanta un soffitto di 9 metri e accesso diretto alla stazione dei treni per viaggiare in comodità per tutto il Giappone.

The Gate Hotel Kaminarimon by Hulic, 4 stelle

Fondendo l’antica tradizione con la contemporanea cultura giapponese, il Gate Hotel Kaminarimon è un luogo buio ed elegante in un’ottima posizione. Dalla terrazza sul tetto con vista spettacolare verso il Tokyo Sky Tree, fino alla sua vicinanza ai templi storici e ai colorati festival culturali, è un ottimo luogo da cui partire per esplorare la città.

Claska, 4 stelle

Uno spazio innovativo e creativo a pochi minuti dalle stazioni degli autobus e dei treni, il Claska è un hotel focalizzato non solo sul design ma sulla creatività. La sua 8th Gallery offre uno spazio agli artisti per mostrare i loro lavori, mentre lo Studio Claska ospita spesso feste, eventi e servizi fotografici. Alcune delle sue camere funky hanno pareti curve di legno, mentre altre espongono oggetti d’antiquariato selezionati con cura da tutta l’Asia e tutte sono progettate senza dimenticarsi dell’eleganza e della comodità.

Agora Place Asakusa, 3 stelle

Inaugurato nel settembre 2012, questo moderno ed elegante hotel offre ai suoi ospiti un’esperienza unica, permettendogli di scegliere se soggiornare in una camera tradizionale con i comfort familiari o decidere su una esperienza più su misura parlando con la reception al momento del check -in dei servizi che si desidera utilizzare. Connessione wi-fi gratuita e un’ottima posizione posizione completano il pacchetto.

Shibuya Granbell Hotel, 3.5 stelle

Lo Shibuya Tokyu è un conveniente hotel boutique – non è la cosa più facile da trovare a Tokyo – con 114 camere e un facile accesso alla leggendaria area della moda e della vita notturna di Tokyo di Shibuya. Tutte le camere sono state progettate con una sensibilità pop artistica accompagnata da un design sofisticato e da un arredamento confortevole per creare un ambiente interno caldo e rilassante.

The Strings by Intercontinental Tokyo

Proprio accanto alla stazione della metropolitana di Shinagawa e a breve distanza dall’aeroporto, i The Strings è stato progettato con un’attenzione particolare verso la raffinatezza e con influenza delle culture orientali e occidentali. L’hotel è conosciuto anche per i suoi servizi personalizzati e per la sua conoscenza locale d’alto livello che rende questo il perfetto hotel business senza rinunciare alla parte turistica.

Roppongi Hotel S, 4 stelle

Inaugurato nel 2012, l’hotel Roppongi S si trova, non a caso, nel cuore del vivace quartiere di Roppongi e si rivolge a quegli adulti che vogliono spazi belli, puliti e confortevoli al centro della città con servizi simili a quelli che si avrebbe in casa.

Hotel Graphy Nezu, 3 stelle

Aperto solamente pochi mesi fa, questa struttura si trova a pochi passi dalla stazione della metropolitana e dalla stazione ferroviaria del treno proiettile, così da garantire la massima comodità, indipendentemente da dove ci si sta dirigendo. Presentato come il primo hotel “appartamento sociale” di Tokyo, è stato progettato intorno ad aree comuni come una palestra, una cucina, un soggiorno e una terrazza sul tetto dove gli ospiti possono interagire per condividere storie e consigli di viaggio.

Hundred Stay Tokyo Shinjuku

Offrendo soggiorni di breve e lungo termine a ospiti di tutti i tipi, l’Hundred Stay Tokyo Shinjuku è un residence che si prende cura di tutte le esigenze di un viaggiatore. Con camere luminose e spaziose e una splendida vista sulla città, un soggiorno qui regalerà sicuramente a qualsiasi visitatore, tutto il necessario per una splendida vacanza a Tokyo.

Rihga Royal Hotel Tokyo, 3.5 stelle

Questo grande edificio elegante nel cuore di Tokyo, offre ampie camere e bellissimi servizi per rendere perfetto ogni soggiorno. Accanto al famoso Okuma Garden e molto vicino alla metropolitana e alle stazioni ferroviarie del treno proiettile, è un luogo ideale per soggiornare durante una visita alla capitale giapponese.

Per restare in contatto con Agoda.com per offerte speciali sugli Hotel di tutto il mondo, si prega di visitare il nostro sito web all’indirizzo www.agoda.com. Seguiteci su Facebook alla pagina www.facebook.com/agoda o seguiteci su Google+ alla pagina www.plus.google.com/+agoda

A proposito di Agoda Company Pte Ltd:

Agoda Company Pte Ltd (www.agoda.com) è una compagnia asiatica leader nel servizio di prenotazione alberghiera online, specializzata nell’assicurare le tariffe più basse. Agoda.com è membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq). Il network di agoda.com comprende oltre 250.000 in tutto il mondo. Uno staff multinazionale composto da oltre 1.200 professionisti localizzati ogni parte del mondo garantisce un servizio di prenotazione alberghiera con i migliori prezzi, che combina in modo unico le conoscenze e le connessioni locali indispensabili a fornire le migliori tariffe alberghiere sia  per chi viaggia per motivi di lavoro che per chi viaggia per piacere.

Inoltre i clienti di agoda.com partecipano al programma fedeltà “agoda.com Rewards”, guadagnando ulteriori sconti o soggiorni gratuiti per successive prenotazioni. Agoda.com come membro della Pacific Asia Travel Association (PATA) si prefigge di promuovere i viaggi rendendoli più accessibili a un sempre crescente numero di persone.

In addition, Agoda.com customers can earn loyalty rewards, which can be used on future bookings. A member of the Pacific Asia Travel Association (PATA), Agoda.com’s aim is to promote travel by making it more affordable and more accessible to more people.

No Comments
Comunicati

Regolatore step-down sincrono da 17V, 2,25MHz richiede solo 3,5µA di corrente di riposo

  • By
  • 12 Aprile 2013


L’LTC3621 è un regolatore buck sincrono ad alta efficienza da 17V Linear Technology che fornisce fino a 1 A di corrente di uscita continua a uscite di soli 0,6V. La rettifica sincrona offre un’efficienza del 95% mentre il funzionamento Burst Mode® richiede solo 3,5µA di corrente di riposo senza carico. L’LTC3621 commuta a una frequenza fissa di 1MHz, mentre l’LTC3621-2 a 2,25MHz. L’architettura in current mode a frequenza costante riduce al minimo il rumore di commutazione e fornisce una rapida risposta transitoria di linea e carico. Grazie al funzionamento in un range di tensioni di ingresso compreso tra 2,7V e 17V, l’LTC3621/-2 è ideale per le applicazioni alimentate con batterie agli ioni di litio a cella singola o doppia, nonché per i sistemi bus intermedi e automotive da 12V. La combinazione tra package DFN da 2 x 3mm o MSOP-8, elevata frequenza di commutazione e piccolissimi condensatori e induttori a basso costo garantisce una soluzione estremamente compatta.
L’on-time minimo di 60ns dell’LTC3621/-2 consente lo step-down degli ingressi da 16V a 2,5V con una frequenza di commutazione di 2,25MHz senza salto di impulsi, rendendo il dispositivo ideale per le applicazioni automotive che devono mantenere il rumore di commutazione sopra la banda radio AM. Grazie a una corrente di riposo di 3,5µA è adatto alle applicazioni always-on che richiedono la massima durata della batteria. Per le applicazioni che richiedono invece un funzionamento con il minor livello di rumore possibile, l’LTC3621/-2 può essere configurato per il funzionamento a salto di impulsi o in modalità continua forzata, con una conseguente riduzione dei disturbi e delle potenziali interferenze RF. Altre funzionalità offerte includono il monitoraggio della tensione power good, la compensazione interna e la protezione termica.
L’LTC3621EDCB e l’LTC3621EDCB-2 sono disponibili in un package DFN-6 di 2 x 3mm, l’LTC3621EMS8E e l’LTC3621EMS8E-2 sono invece offerti in un package MSOP a 8 conduttori con funzionalità termiche avanzate. Per entrambi i package e le opzioni di frequenza i prezzi partono da $2,55/cad. per 1.000 pezzi. Le versioni di grado industriale LTC3621IDCB, LTC3621IDCB- 2, LTC3621IMS8E e LTC3621IMS8E-2 – sono garantite per il funzionamento con una temperatura operativa di giunzione compresa tra -40°C e 125°C; il loro prezzo è di $2,81/cad. per 1.000 unità. Tutte le versioni sono disponibili a magazzino. Per maggiori informazioni, visitare la pagina www.linear.com/product/LTC3621.

Riepilogo delle caratteristiche: LTC3621/-2

• Ampio range di VIN: da 2,7V a 17V
• Ampio intervallo VOUT: da 0,6V a VIN
• Efficienza max 95%
• Bassa IQ < 3,5μA, shutdown a zero corrente • Funzionamento a frequenza costante o 1MHz: LTC3621 o 2,25MHz: LTC3621-2 • Funzionamento con dropout completo con bassa IQ • Corrente di uscita nominale di 1A • Precisione della tensione di uscita di +1% • Funzionamento in current mode per un'eccellente risposta al transiente di linea e carico • Funzionamento a salto di impulsi, continuo forzato, Burst Mode® • Compensazione interna e soft-start • Protezione in caso di temperatura eccessiva • Package DFN di 2 × 3mm compatto da 6 conduttori con uscita power good e pin SGND indipendente Linear Technology Inclusa nell'indice S&P 500, Linear Technology Corporation da oltre trent'anni progetta, produce e commercializza un'ampia gamma di circuiti integrati analogici ad alte prestazioni per le principali aziende di tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un "ponte" tra il mondo analogico e l'elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce inoltre sistemi di power management, conversione dati e condizionamento dei segnali, circuiti integrati RF e per interfacce, sottosistemi µModule e dispositivi di rete con sensori wireless. Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.linear.com. LT, LTC, LTM, Linear Technology, il logo Linear, Burst Mode e µModule sono marchi registrati di Linear Technology Corp. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

No Comments
Comunicati

Successo per la giornata fiorentina del Premio letterario “Donne tra ricordi e futuro”

Firenze – La città di Firenze abbraccia il Progetto. Presso la sede della Croce Rossa Italiana (sala Pietro Verri) in Lungarno Soderini, si è tenuta la presentazione del libro “Betty sono Bruno” di Lorena Fiorini e del Premio letterario “ Donne tra ricordi e futuro” nato dal libro e da un’idea di Anselmo Fantoni, sindaco di Pratovecchio (AR) e di Lorena Fiorini.

Alla presentazione è intervenuto il Presidente del Comitato Provinciale CRI di Firenze, Ing. Paolo Cioni, che ha portato il saluto d’apertura ed ha parlato del ruolo della Croce Rossa. E’ poi intervenuto il Sindaco di Pratovecchio che da sempre ha visto la presenza e la storia di donne, soprattutto nobili e religiose nel proprio territorio, ispirando così l’idea di realizzare un premio al femminile.

Per il Comune di Firenze ha portato i saluti Susanna Agostini che presiede la commissione Pace, Diritti Umani, Solidarietà e Relazioni Internazionali e che ci ha parlato dell’importanza di raccogliere storie e biografie di donne, di momenti di vita inerenti le guerre e la solidarietà umana.

Dopo l’intervento di Lorena Fiorini, autrice del libro e presidente del Premio letterario che ha anche presentato il sito del premio, è intervenuta Carla Lomi, scrittrice esperta di “Fiabe”. Ha presentato le sezioni del premio letterario, le peculiarità e originalità in esse contenute. In particolare ha valorizzato l’opera di Emma Perodi e invitato le donne a proporre testimonianze di vita e valori.

La parola è poi passata a Liletta Fornasari, docente universitario e critico d’arte, che ha ricordato le figure di alcune donne del passato e le loro storie significative come quella di Maria Luisa De’ Medici, Artemisia Gentileschi, Angelika Kauffmann. Era presente all’incontro Andrea Jengo Direttore della sede Rai per la Toscana, che avendo letto il libro e conoscendo da molti anni l’autrice ha auspicato una futura collaborazione a livello storico e culturale anche con le documentazioni e le storie che arriveranno e verranno scritte.

L’ultimo intervento è stato del Colonnello Antonino Zarcone che ha curato l’introduzione al libro ed ha parlato soprattutto dell’esperienza di soldato e della prigionia di Bruno e poi di quella di altre realtà di sofferenza e dolore legate alla guerra.

La giornalista Alba Stella Paioletti ha coordinato gli intereventi, ha presentato i relatori, ha ricordato che la testimonial del Premio è Valentina Bisti del TG 1, ha presentato l’opera d’arte “Donna senza tempo” di Antonella Cappuccio, logo del Premio letterario e la versione dell’audiolibro “Betty, sono Bruno” di Clemencia  Cibelli- Canale TRE.

di Lorena Fiorini

No Comments
Comunicati

Aprire una lavanderia a gettoni


Non è facile, per molti, pensare ad aprire una propria attività, e i motivi sono numerosi e spesso molto validi. Innanzitutto, per la maggior parte di noi, la modalità di lavoro tradizionale alla quale siamo abituati è quella, completamente diversa, del lavoro subordinato, che ha ritmi e complessità del tutto differenti da quelle dell’imprenditoria; secondariamente, aprire un’impresa, anche piccola, richiede comunque un investimento iniziale; e in terzo luogo, spesso non possediamo nessuna di quelle competenze specifiche, sia relative al lavoro che alla generale conduzione di un’attività, delle quali sentiamo di avere bisogno per avere successo.

Ma come esemplificato dal successo di Drytech , una società specializzata nell’apertura di lavanderie sia a gettone che di tipo tradizionale, aprire una piccola attività non è assolutamente al di là delle possibilità di molti, sia per investimento che per difficoltà. Infatti una struttura professionale ed esperta come questa è in grado di fornire sia la consulenza tecnica preliminare che la formazione, e dispone degli strumenti di lavoro e dei contatti con i fornitori per permettere di mantenere a livelli ragionevolmente contenuti, e sicuramente non da capogiro, anche quelle spese iniziali che sono, per tanti, la barriera più elevata da superare per prendere la decisione di diventare piccoli imprenditori.

No Comments
Comunicati

Cenare fuori: i piatti giusti, ma anche un ambiente piacevole


Perché si esce a cena, e soprattutto, cosa si cerca in un locale? La risposta non è tanto banale quanto si potrebbe pensare, a volerci riflettere bene. Pensiamo infatti a quanto sia stato forte il calo nel mercato della ristorazione in questi anni, e scopriremo che non è così facile avere successo in questo campo, e quindi per i clienti non è così semplice trovare il locale, o il ristorante, che li possa soddisfare. Da un lato, senza dubbio alcuno, c’è un problema di qualità della cucina; il calo di molte professionalità, unito ad un tentativo di aumentare i margini a tutti i costi, ha portato molte cucine a sfornare piatti mal preparati e insoddisfacenti, decisamente non all’altezza di un tavolo di ristorante. Dall’altro, un’ottica troppo incentrata sul semplice risultato economico ha sottratto a molti locali quell’importantissimo aspetto che è l’atmosfera, la capacità di far sentire a proprio agio i clienti, di servirli a dovere, di farli divertire – una costante nei buoni locali, anche attraverso le miriadi di diversi generi sul mercato.

Vi sono naturalmente lodevolissime eccezioni a questa generalizzata situazione, e fra queste si può felicemente notare Ca’Solare , un locale della zona ad Ovest di Milano che propone cene tradizionali e modalità moderne come Giropizza e Happy Hour in un’originale cornice che accosta il fascino tradizionale di un cascinale con giardino all’ambiente sofisticato e moderno di un Lounge Bar interno. Il tutto è nobilitato da una cantina di buon livello, e da una cucina che sforna accostamenti coraggiosi e di sicuro successo, in una costante ricerca di nuovi sapori.

No Comments
Comunicati

Teleriscaldamento: quando il calore diventa green

  • By
  • 12 Aprile 2013


Ritornano i Dossier Hera: on line da ieri su www.gruppohera.it/dossier l’approfondimento web dedicato al teleriscaldamento, tecnologia pulita che si sta imponendo nel mondo.

 

Offre un servizio essenziale per i cittadini, a basso impatto ambientale. E dà un netto contributo al taglio delle emissioni di anidride carbonica in atmosfera. E’ il teleriscaldamento, una tecnologia nata più di un secolo fa e che oggi vive una seconda giovinezza: si sta diffondendo in tutto il mondo, in particolare nelle grandi città. E’ un sistema di riscaldamento urbano che funziona con l’acqua, scaldata in centri di produzione alimentati da diverse fonti, in gran parte rinnovabili e disponibili sul territorio, quindi a km zero.

A questo tema è dedicato il nuovo Dossier Hera, che riapre la serie di approfondimenti sul web messi in campo dalla multiutility a partire dallo scorso anno.

 

Il Dossier spiega che cos’è il teleriscaldamento e quali sono i benefici che comporta il suo uso. Il cittadino, ad esempio, non deve pensare alle manutenzioni degli impianti: se ne occupa il gestore. Per l’ambiente i vantaggi sono concreti, perché si ottiene un netto taglio delle emissioni inquinanti. La Commissione Europea infatti raccomanda l’uso del teleriscaldamento: studi recenti confermano che raddoppiando la volumetria oggi servita in Europa con questo sistema (555 TWt, circa 55 milioni di appartamenti), si risparmierebbe il 2,6% di energia primaria e si ridurrebbero del 9,3% le emissioni di CO2 (circa 400 milioni di tonnellate all’anno).

 

Molti sono gli spunti contenuti nel dossier legati allo scenario internazionale: da New York a Reykjavik, senza dimenticare Amburgo, Copenhagen, Vienna, Brescia e Ferrara. Una panoramica sulle esperienze ‘eccellenti’ nel mondo e sull’uso nel teleriscaldamento di fonti anche molto diverse tra loro, come la geotermia o la termovalorizzazione.

 

E’ proprio sul territorio in cui opera Hera, a Modena, che è nata nel 1970 la prima rete di teleriscaldamento in Italia. La rete, tuttora al servizio del Quartiere Giardino, è stata realizzata dal Comune e poi affidata in gestione all’azienda AMCM, poi confluita in Hera. A stretto giro è arrivata Brescia, nel 1971, con un progetto all’avanguardia a livello internazionale che ora serve il 70% degli edifici urbani.

 

I servizi di teleriscaldamento gestiti da Hera sono presenti in varie città dell’Emilia-Romagna, dalle 22mila utenze di Ferrara ai 3.500 appartamenti tele riscaldati a Modena. A Cesena c’è l’Ospadale Bufalini, a Imola il 20% della città è servito da teleriscaldamento.

 

Ferrara vanta già un teleriscaldamento all’avanguardia. Con il nuovo Polo Energie Rinnovabili di Hera diventerà ancora più sostenibile: servirà il 40% degli alloggi usando, al 91%, fonti green. Sul progetto di Ferrara sarà on-line anche la videointervista a Fausto Ferraresi, direttore direzione Teleriscaldamento di Hera e presidente di Airu, l’Associazione italiana riscaldamento urbano.

 

Sul Dossier è disponibile un panoramica di tutti i progetti del Gruppo http://www.gruppohera.it/dossier

No Comments
Comunicati

In previsione dei numerosi eventi programmati in zona, Camping Ca’Savio a Cavallino Treporti (VE) propone due offerte vantaggiose a giugno 2013

  • By
  • 12 Aprile 2013


L’arrivo del caldo è l’occasione per godersi l’aria aperta, la natura, magari unendo anche l’aspetto del folclore e della cultura. Venezia, la città più bella del mondo, con la sua provincia, sarà anche quest’anno teatro di numerose manifestazioni culturali, feste e spettacoli: una fra tutte la mostra di Manet a Venezia (Palazzo Ducale) dal 24 aprile al 18 agosto.

Il Camping Ca’ Savio di Cavallino Treporti è a pochi minuti di traghetto da Venezia, e in previsione di questo periodo, propone due vantaggiose offerte camping a giugno 2013.

L’offerta “Camp and Breakfast” prevede, oltre ad un prezzo di soggiorno molto conveniente in bungalow o casa mobile, anche la colazione gratuita per 5 persone al massimo.

L’offerta “Speciale famiglie” per il soggiorno al Ca’ Savio Camping Cavallino, offre una vantaggiosa vacanza in bungalow o casa mobile e, in aggiunta, un carnet di servizi utili per le famiglie:
• noleggio lenzuola;
• noleggio biciclette;
• culla e seggioloni gratis.

Il prezzo parte da 439€ a settimana.

Il periodo di validità delle due offerte va dall’1 al 22 giugno 2013, per prenotazioni effettuate entro il 6 maggio 2013;
il giorno di arrivo è il sabato e l’offerta va prenotata direttamente sulla pagina dedicata alle offerte camping giugno 2013 del Camping Ca’Savio.

Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.casavio.it/

No Comments
Comunicati

Verifica concatenata dei certificati digitali per la massima protezione dell’integrità dei sistemi embedded


E’ un fatto che il mondo M2M stia entrando in una fase di interconnessione cui non abbiamo mai assistito prima d’ora, uno stadio nel quale gli stabilimenti e i macchinari non sono soltanto completamente automatizzati ma anche controllati via Internet, da siti remoti o mediante cloud computing. L’accresciuta efficienza, il minor costo della manodopera, l’acquisizione di un vantaggio competitivo sono chiari ed ovvii a tutti. Proprio come per qualsiasi precedente rivoluzione tecnologica, l’Industria 4.0 apre le porte tuttavia anche a nuove sfide che i produttori originali devono essere pronti a raccogliere.

Le forme di attacco si manifestano in svariati modi; possono includere componenti manomessi che all’aspetto appaiono esattamente come quelli originali, o un differente set di comandi software, od azioni simili a botnet atte a prendere il controllo di un’intera linea di produzione. Che l’attacco sia effettuato dall’interno dello stabilimento durante un intervento tecnico, o esternamente attraverso un accesso non autorizzato alla rete, i risultati potrebbero essere disastrosi. La vittima può ad esempio vedere i propri termini di garanzia invalidati, il processo produttivo sabotato, nuovi concorrenti sorgere praticamente senza alcun investimento alle spalle.

Una sfida è comunque niente più di uno scenario che possiamo ben delineare e a cui possiamo porre rimedio. Wibu-Systems, con una storia di rilievo nel campo della protezione della proprietà intellettuale dal reverse-engineering e dalla duplicazione illegale, è in prima linea ad assistere gli OEM.
Il vendor si è infatti recentemente unito alla Alleanza per la Ciber-Sicurezza come partner qualificato; questa task force è stata creata dal Dipartimento Federale Tedesco per la Sicurezza della Tecnologia Informatica (BSI), e fondato in collaborazione con BITKOM, la voce dell’Informatica, delle Telecomunicazioni e dell’Industria dei Nuovi Media in Germania.

Il Sistema per la protezione dell’integrità che Wibu-Systems ha sviluppato si basa su una catena a reazione nella quale ogni passo del processo viene verificato: boot loader, sistema operativo, applicazioni real-time, dati di configurazione vengono monitorati in successione. La crittografia e la firma del software originale mediante algoritmi simmetrici ed asimmetrici, nonché funzioni di hash è il cuore alla base dell’intero meccanismo. Controlli concatenati dei certificati digitali lungo il corso della procedura e a ritroso accrescono il livello di sicurezza. La teconlogia CodeMeter per i sistemi embedded è disponibile per Windows Embedded, Real Time Linux, VxWorks, CODESYS e molti altri a venire.

“Allo scopo di dare vigore alla strategia per la Ciber-Sicurezza in Germania, BSI e BITKOM hanno promosso la fondazione dell’Alleanza per la Ciber-Sicurezza. Questo importante strumento può dare i suoi frutti grazie ad aziende come Wibu-Systems, rappresentative della sicurezza IT in Germania”, spiega Michael Barth, a capo della divisione di Difesa e Sicurezza Interna di BITKOM.

“Con un’azienda interamente dedicata ad innovare il mercato della sicurezza in questi ultimi decenni, crediamo che le risorse con le quali possiamo contribuire al bacino di conoscenze, che l’Alliance per la ciber-sicurezza sta raccogliendo, verranno apprezzate, per il loro carattere di unicità, estremo valore tecnologico e valenza per la monetizzazione del software, dalla comunità di imprese, enti governativi centrali e locali, utenti privati che si sta raggruppando intorno a questa nuova iniziativa”, dichiara Oliver Winzenried, CEO e fondatore di Wibu-Systems.

No Comments
Comunicati

Protezione a ciclo completo al servizio dell’ingegneria


Nel 2012 B&R ha stretto un accordo con Wibu-Systems AG, una delle aziende maggiormente note al mondo nel campo della sicurezza del software e della tecnologia contro la pirateria. “Le funzioni di sicurezza di cui ora disponiamo grazie a questa partnership sono estremamente utili, tanto ai produttori quanto agli utenti finali”, spiega Hans Wimmer, Amministratore Delegato di B&R. Brevemente, queste funzioni consentono ai clienti di proteggere il codice sorgente del loro software all’interno dell’Automation Studio di B&R, mentre generano codice proprietario atto all’uso di sistemi di controllo e PC industriali.

Le funzioni di sicurezza introdotte forniscono un’ampia protezione da numerosi tipi di attacchi, inclusa la copia del codice sorgente verso sistemi differenti. Neppure l’analisi del codice è resa possibile, impedendo così ogni tentativo di reverse engineering. Da ultimo, il codice sorgente è totalmente protetto da modifiche non autorizzate – una forma di attacco recentemente venuta alla ribalta con il worm Stuxnet. Tutti questi benefici contribuiscono ad una protezione completa del software e all’integrità del sistema.

I clienti di B&R hanno anche l’opportunità di implementare nuovi modelli di business che si avvantaggiano di opzioni quali la vendita a consumo o la fruizione di solo alcune funzionalità. Questi modelli, già in uso da parte dei clienti di B&R, sono i medesimi che B&R usa per funzioni tecnologiche. Come tali, offrono ai clienti la possibilità di gestire le licenze in funzione delle politiche particolari in essere, e un’implementazione differita.

“Siamo molto lieti di lavorare con B&R”, dichiara Oliver Winzenried, Presidente di Wibu-Systems. “Questo accordo è il risultato di un esperienza accresciutasi negli anni e dell’investimento profuso nell’area delle applicazioni industriali, come dimostrato dalle nostre soluzioni di protezione CmActLicense, basata su software, e CodeMeter, basata su hardware, quest’ultima disponibile in svariati formati (chiave USB, carta SD o microSD o ancora Compact Flash).

No Comments
Comunicati

Vendita e affitto di immobili in Lombardia. Gli Attestati di Certificazione Energetica diventano digitali


Per vendere un immobile o affittarlo così come per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni integrali, il certificato energetico – obbligatorio in Lombardia dal 1 gennaio 2012 – è diventato digitale.

Il Decreto Dirigente Unità Organizzativa 23 ottobre 2012 n. 9433 prevede, infatti, che a partire dal 1 marzo 2013 gli Attestati di Certificazione Energetica vengano prodotti non solo in cartaceo ma anche con firma digitale e inseriti nel Catasto Energetico Edifici Regionale.

Gli attestati saranno messi a disposizione dei Comuni e dei Notai che potranno accedere al Catasto Energetico, semplificando le procedure di richiesta e ottenimento della documentazione necessaria per la compravendita degli immobili in tutta la Regione.

Se prima solamente il certificatore era legittimato a produrre copia degli Attestati, ora anche i Comuni e i notai accreditati potranno estrarre i file degli Attestati dal Catasto Energetico. Il proprietario che avrà bisogno di una copia dell’Attestato di Certificazione Energetica del proprio immobile potrà rivolgersi al certificatore che l’ha prodotto, al Comune o a un notaio accreditato per ottenere tale documento.

Cos’è l’ACE

L’Attestato di Certificazione energetica è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un immobile  (edificio  o appartamento) e che prevede l’analisi della localizzazione, dispersione termica, produzione di acqua calda, del raffrescamento e del riscaldamento degli ambienti, di eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

Due gli indicatori:

• Ipe, indice di prestazione energetica: indica il rapporto tra consumo e superficie dell’appartamento in un anno, calcolato su un metro quadro. Più il valore di questo indice è basso, più l’efficienza energetica della casa è alta.

• CE, la classe energetica: non dà informazioni sul consumo effettivo, ma sull’efficienza energetica globale dell’immobile.

Quando è necessario

•             Nelle compravendite (il venditore che non ottempera questo obbligo incorre in una sanzione amministrativa da 5mila a 20mila euro)

•             Nelle locazioni (gli annunci immobiliari devono riportare la classe energetica e l’indice dei consumi del bene, sia per le locazioni che per le vendite. )

•             In caso di dichiarazione di agibilità di una nuova costruzione da parte del Comune

•             In caso di richiesta della detrazione fiscale del 55% (il certificato va inviato all’Enea per attestare il miglioramento dei consumi nel caso di coibentazione dei tetti, pareti e solai, mentre non serve per

•             l’installazione di pannelli solari termici e sostituzione di infissi in singole unità e l’incentivo sarà attivo fino a giugno 2013).

•             In caso di richiesta incentivi legati al nuovo conto termico

Sul sito del Cened, il portale che gestisce le certificazioni energetiche in Lombardia, è riportato uno schema riassuntivo circa le opzioni di utilizzo del formato cartaceo o digitale dei documenti.

Chi rilascia l’ACE: i certificatori energetici

L’ACE viene rilasciato al proprietario dell’immobile da un certificatore energetico in formato cartaceo e digitale.

In Lombardia possono rilasciare certificati energetici

•             architetti, ingegneri e geometri iscritti ai rispettivi ordini

•             laureati in Scienze e tecniche dell’edilizia, Scienze e tecnologie fisiche, Scienze geologiche, Fisica, Pianificazione territoriale e urbanistica, Scienze della natura, Scienze e tecnologie geologiche

che abbiano frequentato un corso di formazione ritenuto idoneo da Finlombarda, la società regionale che svolge le funzioni di organismo di accreditamento. Per i corsi che inizieranno dopo il 1° ottobre 2013 scatterà l’obbligo di sostenere l’esame conclusivo secondo le modalità che saranno stabilite nei prossimi mesi proprio da Finlombarda. Sarà inoltre obbligatorio l’aggiornamento quinquennale per i certificatori accreditati, pena la loro cancellazione dall’elenco. I dipendenti comunali accreditati come certificatori potranno svolgere l’attività di certificazione anche su edifici ubicati nel Comune nel quale prestano servizio.

Le nuove professioni legate all’efficienza energetica

“La ricerca dell’efficienza energetica costituirà la chiave di volta per lo sviluppo futuro dell’intera filiera delle energie rinnovabili, le aziende avranno bisogno di nuove figure professionali altamente specializzate e i professionisti avranno bisogno di continui aggiornamenti.” – spiega Massimiliano Pierini, Business Unit Director Reed Exhibitions Italia e Direttore di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili in calendario dal 18 al 21 marzo 2014 in Fiera Milano Rho – osservatorio privilegiato sul settore delle energie rinnovabili.

“Per questo motivo abbiamo deciso di approfondire questi temi nei nostri workshop – continua Pierini – che nel corso del 2013 toccheranno argomenti di grande attualità in materia di efficienza energetica e faranno da ponte alla 39°MCE –MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT.”

L’integrazione tra diverse tecnologie per realizzare edifici a elevata efficienza energetica è il tema al centro dell’appuntamento di COMFORT TECHNOLOGY: Progettare e installare l’integrazione per l’efficienza in calendario giovedì 18 aprile presso il Politecnico di Milano Bovisa, Sala Carlo De Carli (dalle 9,30 – alle 17,00).

Il Focus dell’appuntamento milanese, città che sta vivendo un momento di grande vitalità dal punto di vista delle nuove costruzioni ad alte prestazioni energetiche rappresenta un’occasione importante per tutti i professionisti dell’efficienza energetica: progettisti, imprese di installazione, gestori e manutentori, ma anche a grandi utenti (enti pubblici, banche e assicurazioni, ESCo, GDO gestori e manutentori), per conoscere le strategie di gestione e integrazione, le potenzialità di sviluppo delle tecnologie impiantistiche e le possibilità chiave per il futuro del comparto.

Ingresso libero previa pre-registrazione su: www.mcexpocomfort.it e www.reedeventi.it

 

Per ulteriori informazioni:  Hill + KnowltonStrategies, Alessia Calvanese, 06.44.16.40.328, 335.13.09.390, [email protected]

No Comments
Comunicati

Wibu-Systems supporta il comitato di standardizzazione attraverso la propria adesione alla Fondazione OPC


Lo scorso dicembre Wibu-Systems AG è diventata membro attivo della Fondazione OPC. Questo passo rientra in una più ampia strategia atta a conferire un valore aggiunto all’automazione industriale attraverso le soluzioni di sicurezza targate Wibu-Systems. Tra i valori di unicità che Wibu-Systems apporta troviamo la protezione del prodotto e della proprietà intellettuale, la protezione da manomissione e reverse-engineering, nuovi modelli di business e la semplificazione logistica mediante modelli di licenza flessibili basati su moduli software legati specificamente a determinate funzionalità.

I sistemi di automazione sono sempre più interconnessi; l’Industria 4.0 fa normalmente riferimento a “Sistemi Ciber-fisici” e a macchine auto-configuranti, che si traducono in maggiore efficienza e produzione personalizzata di piccoli lotti. La Fondazione OPC offre uno standard, l’UA OPC, che definisce chiaramente l’autenticazione sicura dei sistemi di controllo in rete. Con la propria soluzione CodeMeter, Wibu-Systems offrirà un nuovo impulso al fronte “sicurezza”. I certificati saranno conformi allo standard UA OPC e memorizzati in modo sicuro all’interno del file di attivazione CmActLicense o nel dispositivo hardware CmDongle che integra tecnologia smart card, facilitando così la distribuzione dei certificati.

Thomas Burke, Presidente e Direttore Esecutivo della Fondazione OPC, spiega ulteriormente “La Fondazione è lieta di accogliere Wibu-Systems tra i propri membri e non vede l’ora di avvalersi delle soluzioni di sicurezza e di gestione licenze CodeMeter conformi allo standard UA OPC.”
Oliver Winzenried, Presidente e fondatore di Wibu-Systems, aggiunge “Così come la protezione della proprietà intellettuale dalla copia illegale favorisce il successo dei produttori, la sicurezza è essenziale all’automazione industriale. Da un lato la sicurezza racchiude le misure atte a proteggere il personale e l’ambiente durante l’operatività delle macchine. Dall’altro la sicurezza consta di tutte le azioni volte ad impedire la manipolazione delle funzionalità e la manomissione della componente hardware. Lo standard UA OPC fornisce meccanismi eccellenti, che la tecnologia CodeMeter rende ulteriormente semplici e sicuri. Questa è la nostra vocazione: rendere CodeMeter lo standard di sicurezza nel campo dell’automazione industriale.”

No Comments
Comunicati

Spi Toscana, Daniela Cappelli: “ I giovani non sono indifferenti alla politica”

Firenze, 9 aprile 2013 – Come essere cittadini attivi? Anche controllando la dispersione energetica della propria scuola e proponendo soluzioni per il risparmio come hanno fatto i ragazzi dell’Istituto Superiore Russel Newton di Scandicci. Un lavoro meticoloso e ben fatto tanto da essere preso in esame dalla Provincia di Firenze.

Si tratta di uno dei tanti progetti realizzati dagli studenti che hanno partecipato all’iniziativa dello Spi Cgil Toscana sulla partecipazione attiva e la democrazia che ha coinvolto 5 scuole per un anno: il Liceo A. Volta di Colle Val d’Elsa, Istituto Professionale per il Commercio L. Einaudi di Pistoia, il Liceo Scientifico E. Majorana di Capannori e l’Istituto Russel Newton di Scandicci.

Stamani i risultati del progetto sono stati presentati all’Auditorium “Cosimo Ridolfi” della Banca CR a Firenze. Una sala piena di tanti giovani accanto ai pensionati dello Spi.

Oltre 350 persone hanno partecipato all’iniziativa “Cittadini, come? Partecipazione e rappresentanza nella democrazia di oggi”. Oltre alla segretaria generale Spi Cgil, Toscana Daniela Cappelli, erano presenti la segretaria generale Spi Cgil Carla Cantone, l’assessore regionale Vittorio Bugli e Daniele Quiriconi della segreteria Cgil Toscana.

 “Perché il sindacato dei pensionati ha voluto coinvolgere i giovani? Perché lo Spi crede profondamente nell’intreccio tra generazioni e – ha spiegato ai ragazzi in sala, la segretaria Daniela Cappelli – e nel ruolo della memoria e – ha aggiunto – anche se ognuno di noi non si interessa di politica, state sicuri che la politica si interessa a noi!

Viviamo in una società dove gli anziani sono disegnati come degli egoisti che toglierebbero lavoro ai giovani che non pensano al futuro dei loro figli e nipoti; utili solo perché sono rimasti l’ultimo ammortizzatore sociale – ha detto Cappelli -. “Questo è il pensiero moderno di governi che nell’ansia di salvare l’Italia si sono dimenticati degli italiani. Per questo riteniamo importante riallacciare il filo con i giovani e con loro stringere un’alleanza per un futuro più giusto: dove per i ragazzi ci sia un futuro, un lavoro, una speranza e per gli anziani la prospettiva di una vita dignitosa.

I fango che macchia questa società – ha chiosato Carla Cantone – ha bisogno della memoria degli anziani e della freschezza dei giovani; ne abbiamo bisogno per uscire dal pantano; iniziative come questa dello Spi Toscana aiutano a creare questa alleanza tra giovani e anziani per ricostruire un tessuto che dia un ruolo alla politica.Il lavoro di questi ragazzi è un grande lavoro per l’oggi ma sopratutto per il domani. Cosi’ nascono i migliori anticorpi contro l’antipolitica ”

Durante la mattinata è stato presentato il volume “A scuola di futuro. Costituzione, Uguaglianza e Diseguaglianza” progetto realizzato dallo Spi Cgil di Lucca con le scuole della Provincia.

Al progetto “Cittadini, Come. Partecipazione e rappresentanza nella democrazia” di oggi hanno collaborato – oltre ai Costituzionalisti Cecilia Corsi, Umberto Allegretti e il Professore Enzo Cheli – il Dr Antonio Florida, Dipartimento politiche per la partecipazione della Regione Toscana; Dr Angelo Maria Cirasino dell’Università di Firenze; Dottor Iuri Bruni del Comune di Colle Val d’Elsa e l’Architetto Susanna Taddei del Comune di Lastra a Signa.

 

No Comments
Comunicati

Aba impianti assicura un ritorno economico in meno di 5 anni a chi si affida al fotovoltaico in assenza di incentivi


Aba impianti, azienda italiana leader nel campo delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili, ha redatto una nuova relazione economica che dimostra come l’installazione di un impianto fotovoltaico continui a portare cospicui guadagni negli anni a venire, pur non usufruendo di aiuti da parte dello Stato.
Gli incentivi previsti dal Quinto Conto Energia si stanno esaurendo rapidamente, per tale motivo il team di Aba mira a dimostrare come, anche in assenza degli stessi, l’investimento nel fotovoltaico sia dimezzato rispetto agli anni scorsi ed assicura tempi di rientro inferiori di almeno due anni rispetto al passato. Più in dettaglio, viene presa in esame l’installazione di un ipotetico impianto fotovoltaico da 99,6 kWp per un’azienda che consuma annualmente 300.000 kWh ed è localizzata nel nord Italia; una posizione geografica che garantisce un rendimento pari a 1.150 kWh/kWp. Il caso considera inoltre un consumo contemporaneo di energia prodotta pari al 75%, ovvero 86.330 kWh.
L’impianto presenta un costo di realizzazione stimato di 124.998 euro e considera un finanziamento dell’80% dell’importo totale, con un tasso d’interesse annuo del 5% per 20 anni. A seguito di tali dati è possibile quantificare nel dettaglio il reale ritorno economico dell’impianto: il risparmio dei consumi contemporanei si aggirerebbe attorno ai 17.000 euro nei primi anni di analisi, in considerazione del prelevamento diretto dell’energia dal sistema fotovoltaico e dal sempre più elevato costo dell’energia stessa. Di assoluta importanza per il ritorno economico è anche il contributo in conto scambio, che comprenderebbe i 22.210 kWh immessi nella rete, e successivamente rivenduti, per un valore di circa 2.800 euro nei primi anni di attività.
Si evince come, attraverso una rata annuale di circa 8.000 euro, il rientro economico dall’investimento sia previsto già tra il quarto ed il quinto anno di attività, a fronte dei 7-8 anni solitamente necessari per impianti di questa tipologia fino allo scorso anno.

Analizzando il sistema nell’arco di tempo di 20 anni e contando l’usura dell’impianto e il continuo aumento dei costi dell’energia, si stima che il risparmio/autoconsumo raggiunga un valore di circa 38.000 euro, mentre il contributo in conto scambio sarebbe pari a circa 3.000 euro ed il flusso di cassa cumulato a 262.708,76 euro.

La nuova relazione economica presentata da Aba Impianti dimostra come anche senza incentivi il fotovoltaico possa godere ancora di lunga vita e questo anche grazie al volume dimezzato dell’investimento necessario per svolgere i lavori. Infatti, anche a seguito di tale abbassamento dei costi, Aba Impianti può proporsi come player in grado di supportare le aziende nella richiesta dei finanziamenti, per il fotovoltaico in questo caso e per lavori di efficienza energetica in genere, grazie ad accordi bilaterali con banche ed istituiti di credito, così da consentire alle aziende di accedere più facilmente al credito.

“Abbiamo sentito l’esigenza di redigere un nuovo studio di fattibilità dopo aver notato un crescente allarmismo che profetizzava la morte del fotovoltaico con la fine degli incentivi del Quinto Conto Energia. – ha commentato Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti – La situazione non è così tragica, anzi, ora più che mai siamo sicuri di poter garantire ai nostri clienti un accesso al fotovoltaico con un dimezzamento dei costi dell’investimento e tempi di ritorno economici inferiori ai 5 anni, potendo offrire, inoltre, supporto per ottenere i finanziamenti necessari. Le preoccupazioni delle aziende e dei privati che vogliono avvalersi dei benefici del fotovoltaico dovrebbero essere rivolte esclusivamente alla scelta di un player di riferimento competente nel settore.”
L’analisi esposta rappresenta il frutto di calcoli teorici, vincolati comunque al reale abbassamento del prezzo dei materiali utilizzati quali moduli, inverter e strutture. Il caso studio è stato creato, infatti, analizzando in modo approfondito le tendenze al riposizionamento degli ultimi anni e prevedendo potenziali costi futuri.

Informazioni su Aba Impianti srl

Aba Impianti è una società leader nel campo delle energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.
Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.
Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

No Comments
Comunicati

i segreti della laguna


Nella parte meridionale del territorio friulano sorge una lunga zona lagunare. Sono chiamate le lagune di Marano e di Grado. Diverse sono le cause che determinano il fenomeno lagunare, tra queste il materiale di terra apportato dai fiumi, la scarsa profondità del fondale marino, i moti della marea. A proposito di questi si pensi che la marea dell’Adriatico raggiunge un metro e mezzo di altezza, contribuendo  notevolmente a tenere in efficienza  i cosiddetti canali , cioè le vene d’acqua dolce, che con i propri fondali e le varie ramificazioni, si internano fra i bassifondi lagunari sino a confondersi con essi. I moti della marea recano un altro vantaggio , essi tengono aperte e ben pulite le bocche o porti, che si aprono fra l’uno e l’altro dei cordoni  litorali, detti anche lidi, che recingono la laguna al limite col mare. L’opera della marea tiene dunque viva  la laguna, in quanto permette alle acque del mare e dei canali di circolare di continuo. Naturalmente l’uomo  ha concorso  e concorre tuttora con la sua opera  di conservazione della laguna viva, tenendo in efficienza  i  canali naturali, sia creandone di artificiali, che collegano queste lagune alla grande laguna veneta e ai fiumi, che permettono in tal modo, anche una piccola navigazione interna. Visita il sito hotel marea.it   hotel 3 stelle grado

No Comments
Comunicati

I corsi di formazione aiutano nella ricerca del lavoro?


La crisi in Italia, come in altri paesi, si fa sentire. Molte attività chiudono e, di conseguenza, milioni di lavoratori  perdono il posto.  I benefici della riforma Fornero, entrata in vigore il 18 luglio del 2012 allo scopo di risolvere il problema soprattutto della disoccupazione giovanile, tardano ad arrivare.

Secondo il primo monitoraggio svolto dall’ISFOL , Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, su incarico del Ministero del Lavoro, i dati sono positivi, ma con un tasso di crescita inferiore a quello previsto. Tra luglio e novembre 2012 il numero dei contratti di apprendistato ha registrato un aumento dal 2,4 al 2,8%, lo stesso è avvenuto nell’ambito del lavoro subordinato: i contratti a tempo determinato erogati sono passati dal 63,1 al 65,8%, mentre quelli a tempo indeterminato dal 18,2 al 19%. Si riducono invece le forme di lavoro parasubordinato (dall’8 al 6,2%) e di lavoro intermittente (dal 6,7 al 4,5%). Questi dati indicano che, pur restando precari, il lavoratori godono in un maggior livello di tutela dal punto di vista contrattuale.

In generale, il tasso di disoccupazione resta a livelli record, ma registra un lieve miglioramento: a febbraio è sceso all’11,6% rispetto all’11,7% del mese precedente. Un segnale debole, ma positivo.

In assenza di un rilancio generale dell’economia, che favorisca lo sviluppo e l’occupazione, bisogna essere in grado di reinventarsi e, talvolta, essere disposti a tornare sui banchi di scuola per perfezionarsi o, addirittura, apprendere tecniche nuove. Frequentare un corso di formazione, a volte, può essere un’ottima soluzione per acquisire competenze nuove, migliorare la propria posizione o riuscire a trovare un nuovo lavoro.

Potrebbe sembrare un controsenso spendere soldi per frequentare un corso, soprattutto in un momento in cui i soldi sono pochi, ma quello che molti non sanno è che esistono dei fondi, sia regionali sia europei, destinati proprio a finanziare questo tipo di iniziative, coprendo del tutto o in parte il costo sostenuto da chi vuole frequentare, con un occhio di riguardo per quei corsi destinati ai disoccupati. Il fatto che i corsi siano quasi gratuiti potrebbe far pensare che il livello di preparazione degli insegnanti sia basso, in realtà si tratta di Enti di alta formazione professionale che vengono sottoposti a controlli molto rigidi, soprattutto se ricevono contributi dai fondi europei, quindi la qualità dell’insegnamento è assicurata.

L’offerta formativa è molto ampia e orientarsi non è facile. Fortunatamente esistono dei portali creati proprio con questo obiettivo. Uno è topcorsi.it.

Nato da un’idea tutta italiana, topcorsi.it ha una sezione interamente dedicata ai corsi di formazione professionale, facilmente identificabile nel menù al quale si accede dopo aver selezionato la città di interesse (ad esempio Torino). Oltre alla ricerca libera, è possibile filtrare i corsi per categoria, argomento o fasce di prezzo utilizzando i box laterali, riuscendo a trovare velocemente e con facilità il corso di interesse.

Certo, seguire un corso di formazione non dà garanzia di trovare un posto di lavoro, anche se molti prevedono degli stage in azienda come parte dell’offerta, ma sicuramente rappresenta un valore aggiunto che può far pendere l’ago della bilancia dalla propria parte nel processo di scelta tra più candidati.  Visto che esiste la possibilità di frequentarli a costo zero (o quasi), perché non provare?

No Comments