Si sa, ma sono soprattutto le statistiche a ricordarcelo: l’Italia è il secondo Paese, solo dopo gli Stati Uniti a possedere più macchine per nucleo familiare.
È però interessante capire come la macchina, in Italia –ma probabilmente ovunque- non rappresenti solo una comodità insostituibile negli spostamenti ma costituisca anche e soprattutto uno status symbol, un oggetto che ci distingue, che ci identifica, che dice ‘chi siamo’.
Sarà allora anche per questo che la cura dell’automobile diventa un appuntamento irrinunciabile, magari nel week-end quando si ha più tempo libero e quando magari ci allontaniamo dalla città per sfuggire al traffico e rintanarci in luogo isolato, lontano dal tram-tram quotidiano.
Wash Italia in questo senso si dimostra all’avanguardia e davvero competitiva.
L’azienda parmigiana, già nota in Italia e in gran parte d’Europa per la sua fabbricazione di impianti autolavaggi self-sevice, ha diversificato ulteriormente la sua produzione, dedicandosi per esempio alla vendita di diversi accessori come ad esempio lo Spremi Pelle, il Lava Interni e il Profumo Aria compressa.
A rafforzare ulteriormente il prestigio e la professionalità di Wash Italia, ha indubbiamente contribuito l’accordo stretto con Christ Ag, produttore tedesco mondiale di autolavaggi a spazzole e impianti a tunnel, riuscendo ad ottenere così l’esclusiva per tutto il mercato italiano per la distribuzione di impianti di autolavaggio a portale e tunnel.
Wash Italia quindi non è solo sinonimo di qualità e garanzia ma anche di innovazione e rinnovamento in un ambito, quello degli autolavaggi, che è sempre più importante nel nostro Paese.
Sonia D in collaborazione con www.washitalia.com