Tutte le ricerche oramai smentiscono questo pensiero a favore del più semplice concetto che bere vino fa bene, anzi allunga la vita!
Un buon bicchiere di vino al giorno riduce del 40% il rischio di mortalità. Nello specifico abbassa di quasi il 50% il pericolo di incorrere in infarti, ictus o altri problemi cardiovascolari. Le sostanze antiossidanti polifenoliche contenute nel vino portano innumerevoli benefici a chi ne usufruisce.
Il resveratrolo ad esempio, contenuto nelle bucce dei chicchi di uva rossa, e quindi nel vino rosso, come il Lambrusco, ritarda l’invecchiamento, aiuta a mantenere l’erezione, a proteggere le ovaie, è un toccasana contro il diabete, l’influenza, l’obesità; ed inoltre prevenire i tumori, la demenza senile, ed altro ancora…
I tannini che si modificano durante la maturazione dell’uva e si ossidano diventando più o meno fini e vellutati ha molte proprietà con effetti anti-infiammatori ed astringenti.
Tanto che i nostri cari cugini francesi , nonostante la ricca cucina a base di grassi animali e salse, non hanno i nostri stessi tassi di mortalità per malattie cardiovascolari. Questa differenza è data appunto dall’azione del vino rosso che abbassa il livello delle LDL nel sangue, inibendo così la carcinogenesi.
Tutte queste importanti proprietà non devono farci dimenticare l’aspetto primario del vino, e cioè il fatto che questo dono dell’antichità sia in grado di creare convivialità e buonumore.
Beviamoci un bicchiere di Lambrusco quindi, il vino rosso fa miracoli!!!
Sonia D in collaborazione con Cantine Bresciani