Intorno al X sec. d.C., alle radici del Monte Gloria, percorrendo le rive del fiume Sabato, sorse il primo nucleo della futura Tufo, con i suoi primi rudimentali stabilimenti, realizzati proprio grazie alla lavorazione della preziosa roccia vulcanica, presente diffusamente nel sottosuolo di questa area dell’Irpinia longobarda. Questo nuovo paese assunse presto notorietà per la sua strategica posizione di osservazione. Tufo era caratteristico per le sue importanti fortificazioni e per le memorabili battaglie per tutto il periodo Medievale.
In un momento di crisi, anche economica, si affermò una risorsa del luogo: il vino Doc Greco di Tufo che ha avuto la sua importanza. Infatti in 20 anni il rinomato prodotto si è affermato sui mercati europei ed internazionali come vino di alta qualità, promuovendo un’importante trasformazione ed evoluzione dell’imprenditoria agricola locale.
Questo vino è prodotto con uve provenienti da vigneti situati in una limitata zona dell’ Irpinia, comprendente il Comune di Tufo, da cui il vino prende parte del nome. La più antica ed importante Cantina di produzione del Greco di Tufo è la Cantina di Marzo. Il vino è prodotto con le uve del “vitigno Greco”, corrispondente all’ “Aminea Gemina” cui faceva riferimento lo storico Columella. Questo vitigno, originario della Tessaglia, fu importato in Campania dai Pelasgi, che ne diffusero la coltivazione prima nella provincia di Napoli e successivamente in alcune zone della provincia di Avellino, in particolare Tufo, il cui terreno ricco di zolfo ed altri minerali risultò adatto alla coltivazione di un tale vitigno. Un autore locale, Oreste Centrella, ha dedicato al Greco di Tufo un poema che ben ne descrive le caratteristiche. Ogni anno, in settembre, si tiene a Tufo una grande manifestazione dedicata e in onore di questo vino, il “Tufo Greco Festival”. In tale occasione migliaia di persone hanno una ulteriore occasione di apprezzare i pregi di questo vino, accompagnandolo a piatti della tradizione locale.
Ha ottenuto la Denominazione di Origine Controllata e Garantita nel Luglio 2003.
E’ un vino molto antico, di lui parlava Plinio il Vecchio, il quale diceva ‘In verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta‘, facendo riferimento all’alto valore di questo vino, molto amato per il suo gusto delicato. Narrano inoltre di lui anche Virgilio, Catone, Columella e Marrone, lodandolo come sublime espressione vinicola italiana. La documentazione della sua origine antica si è scoperta con il ritrovamento a Pompei di un affresco appartenente al I secolo a.C., dove veniva espressamente nominato il “vino greco”, la cui coltivazione avvenne inizialmente ai piedi del Vesuvio, per poi diffondersi nell’Avellinese.
Per informazioni o vendita Greco di Tufo online, contattare l’enoteca Le Cantine Dei Dogi al nr. 0415489920.
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