Comunicati stampa e News

Venerdì 21 novembre alle ore 20,30, si conclude con la terza conferenza, il seminario del CCDU “Marketing della pazzia ma siamo tutti matti?”

Venerdì prossimo avrà luogo il terzo incontro che il CCDU, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, ha offerto gratuitamente ai cittadini di Firenze per una riflessione sull’uso sempre crescente di psicofarmaci. La conferenza sarà ospitata, come già le prime due, dal Centro Olistico “ Il tocco di Catia” in via Lunfo l’Affrico 82 int. 2
Gli psicofarmaci stanno diventando troppo “NORMALI” nelle nostre famiglie, si direbbe quasi, che come la dieta mediterranea, abbiano iniziato a far parte della nostra cultura. E’ diventata una moda, uno status di società che per forza qualcuno vuole malata e incapace di affrontare gli enormi problemi che, guarda caso, in una percentuale molto alta, sono dati dalla droga. E, che cos’è lo psicofarmaco se non una droga? Ma la cosa peggiore è che l’età in cui si comincia a far uso di queste sostanze si è abbassata vertiginosamente fino ad arrivare all’infanzia.
Il CCDU, vuole far riflettere proprio su questa escalation che coinvolge sempre più i minori, ai quali vengono diagnosticati disturbi che un tempo erano solo sintomi tipici dell’adolescenza.
Un tempo, un bambino vivace ed iperattivo, veniva descritto come “con l’argento vivo”. Oggi, dove le teorie dei disturbi neurologici si sono affermate, si parla di sindrome da ADHD, sindrome da iperattività e da deficit di attenzione e un ragazzo che fa errori di scrittura, calcolo o lettura, viene segnalato come dislessico, disortografico, discalculico.
Pare ovvio, che il seguito della diagnosi di malattia mentale, sia una cura psichiatrica appropriata!!!!!!! ogni giorno con dosi di farmaci sempre crescente: a favore di chi?
Il seminario cercherà di offrire le risposte a questi e ad altri interrogativi che sorgeranno spontanei durante i filmati e, al termine della conferenza sarà dato spazio alle domande e curiosità dei presenti.
Si ricorda che per maggiori informazioni, si può visitare il sito www.CCDU.org dove esiste una sezione specifica per aiutare ed informare i genitori.

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