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  • L’arte cosmopolita di Clara Fantini in esposizione nel prestigioso contesto di “Spoleto Arte” con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes

    Dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014 le storiche mura di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, accolgono le illustri mostre di “Spoleto Arte” con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Nell’occasione saranno esposte le creazioni di stile cosmopolita di Clara Fantini. 

    La Fantini, genovese di nascita si è formata artisticamente a Roma, dove fin dal primo anno di scuola liceale dimostra particolare inclinazione e predisposizione per la pittura e il disegno. Dal 1985 vive e lavora in Grecia, a Kavala e dal 1992 ha esposto i suoi lavori in Italia e all’estero, ricevendo grandi consensi di pubblico e critica di settore.

    Di lei racconta “L’amore e la passione per la pittura, riproposta con il prezioso supporto della mia famiglia, mi consente di superare tutte le difficoltà. Dipingo quando riesco a trovare un po’ di tempo libero, ma soprattutto di notte. Utilizzo in prevalenza oli, pastelli, carboncini, colori acrilici, in connubio con materiali naturali come il legno, il ferro e la canapa. Il mio impegno è costante sia a livello famigliare sia a livello artistico. Ho un’inesauribile propensione nella ricerca persistente di nuove idee e innovativi elementi d’ispirazione”. E aggiunge “L’incontro con i pittori di Kavala è stata la chiave di svolta per entrare nello scenario greco ed approfondirne i contenuti e le modalità espressive più caratteristiche”.

    E’ stata insignita di un premio speciale per l’opera dal titolo “Insieme” attualmente conservata presso la casa del governo a Kabala. E’ un progetto ad ampia portata internazionale, che esprime uno specifico significato semantico e rappresenta i valori universali primari da tutelare e salvaguardare. La Fantini dichiara “-Insieme- assume una profonda valenza di significato etico-morale. Illustra il percorso umano verso il futuro. Un viaggio difficile e irto di ostacoli, come il periodo storico-sociale, che stiamo attraversando. Io raffiguro metaforicamente gli ombrelli come simboli di protezione e difesa dei valori umani di solidarietà, giustizia, amore, onestà”.

  • Nell’esclusivo complesso del Lido Nettuno di Anacapri grande attesa per la conferenza sull’arte di Vittorio Sgarbi

    Il corposo calendario di importanti iniziative previste nell’esclusiva struttura del Lido Nettuno, che si trova nel cuore della splendida isola, in via Grotta Azzurra ad Anacapri, si arricchisce di un evento di forte prestigio, con la conferenza del noto critico Vittorio Sgarbi “Spoleto Arte – Da Pier Paolo Pasolini a Dario Fo”, prevista per Domenica 3 Agosto 2014, alle ore 21, che regalerà agli spettatori una coinvolgente lectio magistralis, affrontando un’eterogenea carrellata di interessanti argomenti e intavolando anche un vivace dibattito aperto con il pubblico. L’incontro è organizzato in collaborazione con il manager produttore Salvo Nugnes.

     

    Sgarbi approfondirà la tematica delle Mostre di Spoleto Arte, da lui curate, che si svolgono, dal 27 giugno al 24 luglio, nello storico Palazzo Leti Sansi, con protagonisti nomi di spicco ed illustri esponenti del panorama attuale, tra cui il Premio Nobel Dario Fo, maestro indiscusso del teatro italiano e Pier Paolo Pasolini, il celebre regista visto tramite un incredibile reportage fotografico.

     

    “Spoleto Arte” costituisce una sorta di osservatorio sull’arte attuale, voluto da Sgarbi, per onorare la memoria e celebrare il ricordo dell’esimio Giancarlo Menotti e per valorizzare al meglio le preziose creazioni esposte. Al riguardo Sgarbi afferma: “Spoleto Arte è un modo per dare continuità di prosecuzione alle numerose iniziative di rilievo già realizzate in questi anni nella famosa città umbra, considerata un riferimento primario e imprescindibile a livello artistico-culturale e un fondamentale contenitore per accogliere molteplici manifestazioni prestigiose“.

  • La raffinata artista Grazia Massa esporrà i suoi quadri cromatici nelle sale dello storico Palazzo Leti Sansi, in occasione delle prestigiose mostre di Spoleto Arte

    È prossimo l’inizio delle straordinarie mostre di “Spoleto Arte” curate dal professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, previste dal 27 giugno al 24 luglio, all’interno dello storico palazzo Leti Sansi, situato in Piazza del Mercato, nel cuore di Spoleto. In esposizione anche le cromatiche geometrie pittoriche di Grazia Massa.

     

    La Massa, fin da giovane età ha sentito l’esigenza di esprimere i suoi sentimenti attraverso l’arte. Le tematiche affrontate negli anni di formazione sono varie: paesaggi en plein air, nature morte, figurative con una particolare attenzione alla figura umana. Le tecniche usate sono varie: acquerello, olio, tempere, pigmenti vinilici, a fresco, gouaches, smalti. Successivamente passa all’astratto di matrice concettuale, dove esterna emozioni e sensazioni tramite il colore, dipingendo forme semplici, segni ed elementi della geometria, linee pulite ed essenziali.

     

    Nei quadri si individuano percorsi, che si intrecciano, si fondono, si interrompono, cercano di uscire dagli spazi predefiniti, lasciando stupito e quasi attonito l’osservatore, che nel contempo è invogliato a cogliere nell’intricata tortuosità il proprio cammino esistenziale, talvolta bruscamente bloccato da forzature e costrizioni esterne. Queste rappresentazioni riconducono ad un piano di profonda realtà interiore, lasciando trapelare significati e messaggi rivolti al fruitore.

     

    Connotazione qualitativa molto rilevante, delineabile nelle opere astratte, è la non ripetitività di se stessa, poiché l’artista rinnova ogni volta le componenti segniche e materiche delle sfumature e tonalità utilizzate con fantasiosa capacità di rigenerazione. Ogni raffigurazione non è un discorso finito e concluso a se’ stante, ma si ricongiunge ad una visione ampia e aperta, seppur contenuta in una concezione di unicità ed esclusività elaborativa e progettuale.

     

    La pittrice commenta “le opere della mia ricerca artistica sono un transito, un passaggio. Ogni fruitore può cercare di scoprire il proprio percorso di vita, avvicinarsi ai quadri e attraverso un’osservazione partecipe e consapevole, può individuare il suo percorso più congeniale, sintonizzandosi sui pensieri e con lo sguardo seguendo la strada, sulla sequenza virtuale immaginaria, che risulta più vicina e affine al suo modo di essere, all’ego introspettivo più intimo. In sintesi, questo è il processo, che mi ha stimolato nell’approccio all’astrattismo e che desidero condividere”.

     

    Prosegue sottolineando “quali e quanti percorsi riusciamo a compiere nella nostra esistenza? Quante volte abbiamo sbagliato strada o direzione e abbiamo dovuto cambiare direzione e orientamento, per poterci ritrovare in pace con noi stessi? Non c’è vita, che non sia tortuosamente vissuta e, che non abbia dato l’opportunità di creare occasioni e tappe -nodali- che hanno segnato per sempre il nostro cammino. Con i miei lavori desidero focalizzare l’essenza primaria del nostro vivere, affinchè ne comprendiamo l’importanza e l’incidenza sostanziale, con sensibile e ispirata propensione”.

     

  • Graziella Paolini Parlagreco espone le sue opere in occasione di Spoleto Arte organizzato dal noto manager Salvo Nugnes

    Nel prestigioso “contenitore artistico” delle mostre di Spoleto Arte, si inserisce la nota pittrice Graziella Paolini Parlagreco, con il suo delicato lirismo poetico. “Spoleto Arte” con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, si terrà dal 27 Giugno al 24 Luglio nello splendido Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, cuore pulsante del centro storico Spoletino. 

    La Paolini Parlagreco è amante delle arti figurative, della poesia, del teatro, della danza, della filosofia, della ricerca esoterica e di tutto ciò, che riguarda la bellezza e il mistero della vita in genere. Amante della pittura e della calcografia, ha sperimentato con grande successo e soddisfazione anche la tecnica dell’incisione.

    L’ampia produzione comprende nature morte, marine e una ricca galleria di quadri dedicati a soggetti femminili. La tensione creativa si percepisce in ogni opera, unitamente all’estro raffinato e ricercato e alla virtuosa maestria elaborativa. La scelta a cui si ispira genera interazione tra pittura e realtà, da cui proviene un linguaggio figurativo, che alterna rappresentazioni realistiche a tematiche surreali. Il tutto è sottolineato da un comune denominatore: la sintesi come essenza delle cose.

    Le raffigurazioni sono collocate in spazi fantastici e luoghi della memoria, testimoni di un tempo passato, di un ambiente particolare, di una positiva energia culturale. Spesso viene inserito l’elemento simbolico, per dare un plus valore ai significativi messaggi impressi sulla tela. Emerge la prevalenza assoluta del segno e la precisa scelta delle luci e delle sfumature cromatiche declinate in suadenti tonalità. Spicca il rosso, nella sua pura lucentezza e intrigante passionalità, che si riverbera e offre alle immagini un allure di coinvolgente sensualità. La Paolini Parlagreco si rivela convinta estimatrice ed interprete del culto del bello e di quel concetto di bellezza, che per il filosofo Platone coincide con il bene universale.

  • Maria Pia Severi espone le sue fotografie artistiche in occasione di Spoleto Arte organizzato dal manager Salvo Nugnes

    La talentuosa modenese Maria Pia Severi con le sue incantevoli fotografie artistiche, spicca nell’eterogeneo gruppo di rinomati artisti scelti per esporre durante le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, tra le storiche mura dell’elegante Palazzo Leti Sansi, ubicato tra Piazza del Mercato e l’Arco di Druso, a Spoleto, in posizione centrale e di grande passaggio. L’inaugurazione dell’importante evento artistico, organizzato dal manager Salvo Nugnes di Promoter Arte, è prevista per Venerdì 27 Giugno, alle ore 18.30. 

    Le immagini rievocate dalla Severi sono frutto di una vivace fantasia creativa e di un’innata sensibilità espressiva, che le hanno permesso di acquisire delle capacità rielaborativi davvero originali, uniche nel loro genere e di strepitoso impatto visivo. Le sue foto d’autore sono assolutamente spettacolari, coreografiche e coinvolgenti per l’occhio dell’osservatore, che ne resta colpito e conquistato nel profondo.

    Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezioni dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”.

    E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa la originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.

  • Josè Dalì, il figlio del maestro del Surrealismo Salvador Dalì nuovamente invitato al Chiambretti Supermarket di Piero Chiambretti su Italia Uno

    La trasmissione “Chiambretti Supermarket” su Italia 1 accoglie per la seconda volta Josè Dalì, figlio del celeberrimo Maestro del surrealismo Salvador Dalì. L’artista ha da poco esposto le sue originali opere, presso la rinomata e storica galleria Milano Art Gallery in via G. Alessi 11 a Milano, nella personale intitolata “La verità surreale”, tenutasi dall’11 Maggio al 5 Giugno 2014, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. 

    Il noto e stimato conduttore televisivo Piero Chiambretti ha voluto diverse volte nel suo nuovo programma l’eclettico artista, già ospite speciale alla puntata inaugurale, per parlare di sé, della sua arte e del padre, in occasione dei 110 anni dalla sua nascita. L’esposizione ha riscosso grande successo e ha visto la prestigiosa presenza del prof. Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte che ha sostenuto ed apprezzato la mostra complimentandosi e visitandola a lungo, nonché di Cristiano De Andrè figlio del mitico cantautore Fabrizio De Andrè, Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore Quasimodo, Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia, il critico d’arte Flavio Caroli, Alessandro Sallusti, direttore de “Il Giornale” e Cristiano Malgioglio. Inoltre, hanno parlato di Dalì e della sua straordinaria mostra, noti settimanali d’intrattenimento come Chi e Visto, nonché numerosi quotidiani e media.

  • Milano Art Gallery presenta in concomitanza con la mostra di José Dalì gli incontri di Cultura Milano con Alessandro Sallusti e Quasimodo

    Nello spettacolare contesto della Milano Art Galleryha avuto grande successo la mostra di José Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes in occasione dei 110 anni dalla nascita del padre dell’artista, il Maestro del surrealismo Salvador Dalì. La straordinaria esposizione dal titolo “La verità surreale”, ha visto inoltre la speciale visita del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha commentato positivamente l’intero allestimento delle opere di Dalì, ispirate alla matrice paterna.

     

    In questa suggestiva cornice, Martedì 3 Giugno, la storica galleria di via G. Alessi 11, ha ospitato il Direttore del “Il Giornale”, Alessandro Sallusti per la presentazione del libro intitolato “La Grande Illusione” scritto dal noto giornalista Fabrizio Boschi. Il volume è considerato il primo, che sia mai stato pubblicato, sul grande bluff della rottamazione, sulle contraddizioni e sugli intrecci politico-finanziari, che si celano dietro al nuovo Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nei suoi 10 anni di ascesa al potere.

     

    A chiudere in bellezza la mostra di Dalì, in data odierna, Giovedì 5 Giugno, si terrà una conferenza omaggio al Premio Nobel Salvatore Quasimodo, con il figlio Alessandro, che si cimenterà nella lettura di sublimi versi lirici e racconterà le fasi salienti della vita del padre, svelando anche curiosità e aneddoti.

     

    I due incontri fanno parte del Festival Artistico Letterario Cultura Milano, un salotto culturale ad ingresso libero, che annovera personalità del calibro di Bruno Vespa, Vittorio Sgarbi, Umberto Veronesi, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni, Corrado Augias, Margaret Mazzantini e molti altri.

     

  • I colori della realtà, il titolo della mostra di Maria Pia Severi esposta alla Milano Art Gallery con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art Gallery” situata in via Alessi 11 a Milano, si prepara ad ospitare l’attesissima mostra personale dal titolo “I colori della realtà” della rinomata artista modenese Maria Pia Severi, organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 30 giugno 2014, con vernissage inaugurale in data Mercoledì 11 Giugno, alle ore 18.30.

     

    La Severi dimostra un geniale estro creativo in ambito fotografico, congiunto alle consolidate doti tecniche e strumentali e all’acuta sensibilità intuitiva. Da molti anni è protagonista di importanti esposizioni e ha pubblicato interessanti volumi di successo.

     

    Vittorio Sgarbi commentandone l’innato talento ha dichiarato “La frammentazione della realtà operata dalla Severi regala una stupefacente intensità. Colpiscono i giochi di luce arricchiti da rimandi al dinamismo e alla celerità, che rapiscono lo sguardo muovendolo all’interno di un vortice, in cui le immagini riprodotte arrivano a conquistare colui che le osserva“. E sottolinea “La Severi non vuole, che le sue fotografie riproducano alcunché, ma che siano l’equivalente in moto e anche remoto, del nostro ricordo, delle nostre sensazioni. Un’emozione, una luce, un’impressione, una fotografia fuggitiva, che non focalizza un luogo e che non riproduce un momento, ma uno stato d’animo per la perdita dei sensi, uno stordimento. Come chi si sveglia all’improvviso e ricorda soltanto i frammenti di un sogno, perdendone il senso, la continuità narrativa“.

     

  • Richiestissima la mostra di José che si fermerà alla Milano Art Gallery fino al 5 giugno con la curatela di Sgarbi e la direzione di Salvo Nugnes

    A grande richiesta la rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ha prorogato fino al 5 giugno la prestigiosa mostra di José Dalì, figlio del famoso Salvador Dalì, organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco della cultura. L’esposizione pittorica, intitolata “La verità surreale” è visitabile con ingresso libero al pubblico e raccoglie un’eterogenea serie di creazioni in stile antologico, per ripercorrere il camaleontico percorso di ricerca dell’eclettico artista. Il professor Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra, complimentandosi con entusiasmo e commentando positivamente l’allestimento delle opere, nella loro suggestiva dimensione di surrealismo onirico, che trova significativi punti di contatto con la matrice paterna.

     

    José Dalì è un moderno e intraprendente trasformista a 360°, che si cimenta con svariati generi espressivi: pittura, scultura, incisione, arte orafa, poesia, scrittura narrativa. Nel suo vivace estro si reinventa di continuo con intensa forza vitale, riuscendo a coniugare in perfetto equilibrio vita professionale e familiare. Di lui racconta “Sono sposato con la stessa donna da tanti anni, mai un tradimento neppure con il pensiero“. Ricordando l’esimio padre rivela “Non voleva che facessi l’artista e aveva ragione. Gli artisti hanno cessato di esistere dopo di lui. Io sono un viaggiatore del tempo. Oggi in troppi credono che l’arte sia un mix di bravura e stravaganze, ma non basta…”.

     

  • La curatrice Elena Gollini commenta il successo della mostra di José inaugurata da Sgarbi e De André alla Milano Art Gallery

    Prosegue con grande successo di pubblico e di critica la mostra pittorica “La Verità Surreale” del carismatico José Dalì, figlio del celeberrimo Salvador Dalì, allestita fino al 26 maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager produttore Salvo Nugnes.

     

    La curatrice Elena Gollini commenta compiaciuta “L’esposizione sta riscuotendo ottimi consensi. E’ stata visitata anche dal professor Vittorio Sgarbi, che ha espresso riflessioni molto positive, elogiando il poliedrico talento di José e creando interessanti spunti di confronto in parallelo con lo stile paterno, in riferimento ad alcune tematiche particolari, recuperate e rivisitate con originale estro“. E spiega “La mostra è stata volutamente inaugurata l’11 maggio, una data non casuale davvero significativa, che coincide con l’anniversario dei 110 anni dalla nascita dell’esimio maestro surrealista. Dunque, assume una duplice valenza simbolica e si annovera con altri eventi di prestigio ospitati alla Milano Art Gallery, tra cui la mostra di Gillo Dorfles, di Amanda Lear, di Pier Paolo Pasolini, di Max Laudadio“.

     

    Presenza d’eccezione al vernissage inaugurale il cantautore Cristiano De André, a sua volta celebre figlio d’arte, che si è intrattenuto in piacevole compagnia con José, congratulandosi ed esprimendo sinceri apprezzamenti per i suggestivi dipinti.

  • Da Mediaset alla Rai. La mostra del figlio di Salvador Dalì, José su tutti i media. Intervista

    A pochi giorni dall’inaugurazione, José Dalì, figlio del celeberrimo Salvador Dalì, ha rilasciato un’intervista sulla sua personale “La verità surreale” organizzata dal manager Salvo Nugnes, in allestimento fino al 26 maggio 2014, presso la prestigiosa Milano Art Gallery in via G. Alessi 11, Milano. Il noto pittore commenta, inoltre, la sua straordinaria partecipazione al nuovo programma “Chiambretti Supermarket” condotto da Piero Chiambretti su Italia Uno.

     

    D: Maestro Dalì abbiamo avuto notizia del grande successo che sta riscuotendo la sua mostra pittorica nella rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery”; è compiaciuto da questi positivi consensi?

    R: Altroché! Però il termine compiaciuto da solo potrebbe apparire oltremodo riduttivo… Oserei aggiungere, per dare esattamente l’idea del mio gradito stupore: strabiliato!

     

    D: È vero che anche il Prof. Vittorio Sgarbi è venuto a visitare la sua prestigiosa esposizione? Che commenti ha fatto? Aveva visto in altre occasioni le sue opere? Ha espresso anche riflessioni su suo padre, l’eccelso Salvador Dalì in parallelo ai suoi quadri?

    R: Si è vero. Non sono in grado di commentarli… anche perché la sua sorprendente quanto prestigiosa presenza, ha catalizzato l’attenzione di tutti i presenti rendendo magica l’atmosfera, caratterizzata in sottofondo dalla mitica voce di Mina. Si l’ha fatto e ne sono onorato, poiché a mio avviso, quando il professor Sgarbi esprime i suoi concetti con una peculiare proprietà di linguaggio che onora la lingua italiana, diventa a sua volta una vera e propria opera d’arte.

     

    D: Un commento sulla sua presenza d’eccezione come ospite di Piero Chiambretti nella prima puntata dell’attesissima trasmissione “Chiambretti Supermarket” su Italia Uno; come si è trovato nel contesto televisivo? Come si è relazionato con Chiambretti?

    R: Ho vissuto personalmente la mia presenza come ospite di Piero Chiambretti alla stregua della classica “ciliegina sulla torta”… nel senso che, seguo da sempre con curiosità e apprezzamento ogni suo programma, in quanto ritengo la sua acclarata bravura, simpatia e professionalità, forti di un talento estremamente surreale, immediato e irresistibile, piuttosto affine alla mia personale visione del mondo. E’ stato motivo di tripudio per me essere lì nella duplice veste di suo fan e di spettatore previlegiato.

     

    D: Era la prima volta, che era invitato da Chiambretti? Come si creata l’occasione di contatto tra voi per questa importante ospitata?

    R: Si era la prima volta. Se non c’è una domanda di riserva… potrebbe chiederlo direttamente a colui che è l’artefice dei più importanti avvenimenti nel mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo il Dottor Salvo Nugnes.

  • Alla Milano Art Gallery ospite l’Avv. Marco Carra alla mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi

    Recentemente ha inaugurato presso la prestigiosa Milano Art Gallery, la mostra fotografica dello storico inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio “Quattr’occhi sul Mondo” curata dal Prof. Vittorio Sgarbi. Ospite della serata, l’Avv. Marco Carra, consigliere regionale della Lombardia, assieme a un ricco parterre di personaggi illustri del calibro di Antonio Ricci, autore del noto Tg satirico, i cabarettisti Anna Maria Barbera ed Enrico Beruschi, alcuni comici di Zelig, il fotografo di fama internazionale Bob Krieger e il campione olimpico Igor Cassina.

     

    Sono rimasto molto colpito dalla bravura di Laudadio e dall’importanza dell’iniziativa” afferma Carra, che da avvocato e politico molto attivo nel sociale, dichiara di aver apprezzato notevolmente  le finalità benefico-solidali della mostra. L’artista infatti ha voluto devolvere il ricavato della vendita di alcuni suoi scatti in beneficenza a due realtà, due associazioni lombarde, come la Fondazione Exodus di Don Mazzi e l’Associazione Ai.Bi. “Amici dei Bambini” che da sempre si impegnano per garantire un futuro migliore a chi non ce l’ha.

     

  • MILANO ART GALLERY: IL MANAGER SALVO NUGNES ORGANIZZA L’INCONTRO FRA VITTORIO SGARBI E JOSE’ DALI’ IN OCCASIONE DELLA MOSTRA DEL FIGLIO D’ARTE.

     

    La Milano Art Gallery, storica galleria sita in via G. Alessi (alla fine di Corso Genova) dal 10 al 26 Maggio espone le straordinarie e originali opere di José Dalì, figlio del celeberrimo Maestro del Surrealismo Salvador Dalì, in una splendida e coinvolgente mostra dal titolo “La verità surreale” organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi. Per l’esclusiva occasione, è intervenuto il Prof. Vittorio Sgarbi, che si è intrattenuto in galleria per visitare la mostra assieme al rinomato artista, considerato uno degli esponenti di spicco più interessanti del panorama contemporaneo.

     

     

    Dalì vanta di un percorso artistico molto ampio. Il suo carismatico eclettismo e il DNA di un genio dell’arte, quale suo padre Salvador, gli hanno permesso di cimentarsi attraverso ogni forma di espressione: pittura, scultura, incisione, scrittura narrativa, poesia e perfino arte orafa. Sulla mostra dichiara “Il genere che presento è divise in più parti: c’è il periodo informale, in cui mi divertivo a partire da una serie di fili di cui imitavano le sinapsi multiple che stanno nel cervello quando l’uomo pensa; poi c’è la metamorfosi, che è un surrealismo leggero in cui stravolgo i canoni estetici, orientato verso la bellezza della natura”.

  • Milano Art Gallery intervista il direttore marketing della Gold Plast per la fratellanza avuta in onore della mostra di Laudadio

    A seguito del grandioso successo riscosso all’inaugurazione della mostra fotografica dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, abbiamo intervistato il direttore marketing della rinomata azienda Gold Plast, partner della prestigiosa galleria che ha ospitato l’esposizione, la Milano Art Gallery.

     

    D: Come e quando è stata fondata l’azienda Gold Plast?

    R: Gold Plast è nata negli anni ’60 e produceva articoli per valigeria. Il Signor Vincenzo Magri, padre di Gianluca e Andrea e oggi ancora parzialmente attivo in azienda in quanto si occupa del nostro outlet, è sempre stato dotato di molta inventiva. Aveva inventato un macchinario che permetteva la produzione di accessori con una grande efficienza, ma quando ha capito che il vento cominciava a cambiare, non ha esitato a buttarsi nello stampaggio ad iniezione, scegliendo come settore il monouso per alimenti e intuendo come il mercato fosse pronto a recepire un prodotto che fosse diverso ovvero più solido e di qualità decisamente superiore. Da queste scelte, che in poche righe non possono che essere riassunte per brevi termini, è nata la Gold Plast di oggi. Ad un piatto se n’è aggiunto un secondo, poi le posate, poi i bicchieri fino ad una gamma che vede a listino circa tremila referenze.

     

     

    D: Quali tipologie di prodotti e servizi offrite ai vostri clienti?

    R: Noi offriamo prima di tutto un concetto. Con i nostri articoli è possibile vestire presentazioni fingerfood, tavolate o cocktail in modo innovativo, coniugando praticità, qualità e design in un’alchimia di forme e colori unici sul mercato. Una volta, chi aveva la necessità di utilizzare prodotti monouso per il consumo di alimenti poteva contare su prodotti leggeri, poveri, decisamente “cheap”. Ottimi articoli, prodotti da buone aziende, ma pur sempre “cheap”. Gold Plast risponde alle stesse esigenze con articoli robusti, colorati e caratterizzati da un design ricercato, offrendo all’acquirente infinite opportunità creative per l’allestimento della tavola o di un servizio catering. Con il passare del tempo possiamo affermare di aver creato qualcosa di nuovo che va oltre alla mera esigenza di praticità. Molti nostri clienti ci mandano le immagini delle tavolate e delle presentazioni che realizzano con i nostri prodotti, sfruttano la nostra gamma per creare e ci tengono a mostrarcelo. Questo coinvolgimento non sarebbe possibile con il monouso classico e nemmeno con la porcellana. Nella nostra gamma figurano diverse collezioni che possono essere raggruppate in tre categorie: mise en place (stoviglie per la tavola), fingerfood (piattini, coppette e accessori per fingerfood), articoli lavabili per il beverage (bicchieri americani a base ottagonale, ballon, flute e accessori) e articoli per il “mass catering” posate confezionate per mense e articoli correlati.

     

     

    D: Create anche prodotti personalizzati?

    R: Certamente. La nostra è un’azienda fortemente integrata. Possiamo studiare uno stampo ad hoc su richiesta del cliente o semplicemente personalizzare i nostri articoli con il suo brand.

     

    D: Qual è la vostra filosofia?

    R: Innovare continuamente per portare sempre nuove forme e colori con cui vestire ogni occasione conviviale in campo professionale e domestico.

     

    D: Ci parli della “Gold Plast Technology”;

    R: La Gold Plast Technology rappresenta la divisione che si occupa dell’ingegnerizzazione di prodotto e delle successive fasi d’industrializzazione. E’ una realtà molto importante all’interno del nostro gruppo in quanto opera per garantirci un “time to market”, ovvero il tempo richiesto per il lancio di nuovi prodotti, tra i più contenuti del settore. Oltre alla progettazione e alla produzione dei nostri stampi, si occupa anche della manutenzione degli stessi, permettendoci di mantenere un’alta flessibilità produttiva a parità di capacità.

     

    D: Lavorate anche con l’Estero?

    R: Sì, operiamo già da qualche anno in tutta Europa e proprio a gennaio abbiamo fondato la Gold Plast America Corp., la nostra succursale nel nuovo mondo che si occuperà dello sviluppo dei mercati americani.

     

    D: E’ stato riscosso un grande successo e clamore per la mostra-evento di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi alla Milano Art Gallery della quale hanno parlato tv, radio e giornali. Al vernissage erano presenti illustri ospiti come l’ideatore di Striscia la Notizia Antonio Ricci, la carismatica Anna Maria Barbera, molti comici di Zelig,… E’ soddisfatto della collaborazione?

    R: Assolutamente sì, è stato un onore poter partecipare a questa iniziativa di cui condividiamo le finalità ed è stata una grande opportunità avere l’occasione di frequentare professionisti di così alto spessore ma, prima di tutto, è stato un piacere poter sostenere l’amico Max, con il quale già condividiamo il progetto di “Associazione ON”, in questa brillante iniziativa e speriamo di poter avere altre occasioni in futuro per rendere realizzabili progetti che, concretamente, fanno del bene al territorio e al prossimo.

  • Ad ammirare la mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi anche Giovanni Gelmetti l’ideatore della Giax Tower milanese

    L’imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, sotto i riflettori per l’ideazione del grattacielo avanguardistico Giax Tower, è stato ospite al vernissage della mostra fotografica di Max Laudadio, storico inviato di Striscia la Notizia, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” a cura di Vittorio Sgarbi, presso la Milano Art Gallery. Tra i numerosi presenti, illustri personaggi conosciuti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport: Antonio Ricci, ideatore del noto tg satirico, la simpaticissima Anna Maria Barbera, diversi comici di Zelig, il fotografo di fama internazionale Bob Krieger, il cabarettista Enrico Beruschi, il maestro di canto di Amici di Maria De Filippi Luca Jurman e il campione olimpico Igor Cassina.

     

    Gelmetti in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione dichiara “Apprezzo molto i lavori fotografici di Max Laudadio. I suoi scatti emozionano, sono carichi di energia, li trovo geniali ed originali” e continua “Ha saputo trovare una sua personale visione di vedere il mondo, tramite colorate e variegate lenti di occhiali“.

     

  • Grande successo alla mostra di Max Laudadio curata dal prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes conquista la tv e i media nazionali

    Continua il grande successo per l’arte fotografica di Max Laudadio, popolare inviato di “Striscia la Notizia” in mostra nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. L’esposizione personale intitolata “Quattr’occhi sul Mondo” sta ricevendo ottimi riscontri di consenso ed è protagonista di un significativo percorso legato al sociale, poiché è stata indetta un’asta benefica on line, nella quale dieci tra le più suggestive opere sono poste in vendita e il ricavato verrà devoluto all’Ai.Bi., l’associazione “Amici dei bambini” e ad Exodus, la comunità fondata da Don Antonio Mazzi.

    Il carismatico artista è intervenuto come ospite di importanti trasmissioni televisive, da “Pomeriggio Cinque” a “Mattino Cinque” al TgCom. Inoltre, gli sono stati dedicati numerosi articoli e servizi su importanti riviste e media nazionali. Nell’occasione, ha descritto il suo esordio nel mondo della fotografia d’autore, svelando anche simpatici e curiosi aneddoti.

    Laudadio spiega “Ho l’indole dell’inguaribile sognatore. Durante un safari africano ho fotografato per la prima volta con un paio di occhiali posti davanti all’obiettivo, un battello in movimento su un fiume del Botswana. Da quel momento gli occhiali, di cui sono appassionato collezionista, sono diventati i miei compagni di viaggio indispensabili. Ho cercato un punto di vista diverso per immortalare il mondo, che mi circondava, raccontandolo alla -Laudadio maniera- talvolta pop e talvolta romantico“.

    L’organizzatore Salvo Nugnes dichiara “È lodevole l’intento solidale di Max, che mette al servizio il suo talento artistico per finalità benefiche di elevata portata. Mi piace molto il suo modo originale di rivisitare e reinterpretare le immagini fotografiche, che accompagna l’osservatore in un viaggio entusiasmante, coinvolgente e ricco di emozioni“.

  • L’azienda SoleVista ha collaborato per la mostra di Max Laudadio organizzata dal manager Salvo Nugnes

    La storica “Milano Art GallerySpazio Culturale” sta ospitando la mostra fotografica dello storico inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia” Max Laudadio, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente d’illustri personaggi. L’esposizione ha visto, durante il vernissage, la partecipazione dell’artista, del curatore e di un ricco parterre di personalità note del mondo della cultura, dell’arte e della televisione del calibro della carismatica Anna Maria Barbera, di numerosi comici di Zelig, del rinomato fotografo Bob Krieger, nonché del patron di Striscia la Notizia, Antonio Ricci. Importante sottolineare anche il lato solidale dell’iniziativa, in quanto una parte del ricavato dalla vendita delle opere, sarà devoluto in beneficienza all’Associazione AIBI “AmicI dei BambinI” e alla Fondazione Exodus di Don Mazzi.

     

    Per l’evento, ha collaborato l’azienda SoleVista, la quale ha realizzato numerose, colorate e divertenti montature di occhiali. In occasione dell’inaugurazione, le hostess le hanno distribuite a visitatori e personaggi vip, invitandoli ad indossarli per scrutare il mondo con occhi diversi, alla “Laudadio maniera”: a quattr’occhi!

     

    SoleVista vanta di numerosi punti vendita in tutta Italia. L’azienda offre ai suoi clienti un’ampia scelta di montature da vista, occhiali da sole e lenti a contatto, prestando sempre attenzione, in modo professionale, alle esigenze di ognuno. Propone occhiali da sole classici per i più adulti, modelli per i ragazzi che seguono la moda del momento e occhiali da sole con lenti graduate, con diverse gradazioni di oscurazione.

  • Grande successo alla Milano Art Gallery in occasione della visita guidata di Max Laudadio alla sua mostra fotografica con numerosi ospiti come di Don Antonio Mazzi, Andrea Pinketts e Paolo…

    Il rinomato inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio ha tenuto una speciale visita guidata alla sua mostra fotografica dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, ricevendo una calorosa accoglienza da parte di una nutrita schiera di fans ed estimatori. Tanti, inoltre, gli amici vip intervenuti per l’occasione, tra cui Don Antonio Mazzi, Andrea Pinketts (Mistero) e Paolo Limiti. L’esposizione è curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. Resterà in loco fino al 10 Maggio ed è visitabile ad ingresso libero. 

    Laudadio ha descritto e spiegato il variegato percorso delle affascinanti immagini, che rievocano gli incantevoli luoghi visti durante gli avventurosi viaggi fatti in giro per il mondo, rielaborate attraverso le lenti colorate di occhiali collocate davanti all’obiettivo. Una tecnica di sorprendente e innovativa realizzazione, con la quale ha ottenuto suggestivi effetti cromatici.

    Il popolare artista nel raccontare questa coinvolgente esperienza, che gli ha permesso di comprendere che “Due soli occhi a volte non bastano a cogliere la meraviglia del mondo” ha evidenziato anche la finalità sociale dell’iniziativa. Infatti, ha scelto di mettere in asta benefica online dieci opere, devolvendo il ricavato della vendita all’Ai.Bi., l’associazione “Amici dei bambini” e ad Exodus, la comunità fondata da Don Mazzi.

    Per partecipare all’asta di solidarietà consultare il sito http://www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

    Sgarbi, commentando gli interessanti scatti d’autore, ha dichiarato, che Laudadio “Da questa esperienza esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare Monet nelle cattedrali di Rouen“.

  • Milano Art Gallery: dopo l’inaugurazione della sua mostra, Max Laudadio intervistato sui suoi progetti futuri internazionali

    Continuerà fino al 10 Maggio, la straordinaria mostra fotografica dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, presso la storica Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, a Milano. Per l’occasione è stato intervistato l’artista:

     

    1) Come si è avvicinato all’arte e com’è nata l’opportunità della mostra?

    E’ stato un progetto che è iniziato sette anni fa, durante un viaggio in Botswana sul delta dell’Okavango. Ho cominciato a scattare fotografie ponendo gli occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica, sostituendo quindi l’obiettivo con il mio occhio. Da quel momento ho fotografato sempre utilizzando la stessa tecnica. Recentemente ho contattato Vittorio Sgarbi. Lui ha voluto guardare il materiale, ha chiamato il manager Salvo Nugnes che probabilmente, anzi certamente, ha apprezzato le foto e abbiamo deciso di organizzare questa mostra con tutti i rischi del caso. Per uno come me, che si butta in questo mondo, è stata una grande opportunità esporre in una galleria così prestigiosa e avere l’importante curatela di Sgarbi. E’ stato un bel lancio direi, però credo nella vita, la fotografia fa parte di uno dei miei sogni. Io ho sempre sognato tanto e ho sempre tentato di realizzare i miei sogni. La mia determinazione dopo aver mostrato le mie foto a un po’ di persone e l’ok di Sgarbi, ha fatto andare tutto per il meglio.

     

    2) Come accennava prima, lei utilizza una tecnica fotografica particolare, ce la può spiegare?

    Ho voluto cambiare un po’ la dimensione della classica fotografia, cercando un piano diverso, che desse anche una cornice al soggetto della fotografia. Ho posto dunque un paio d’occhiali di fronte all’obiettivo della macchina fotografica e il risultato ottenuto era un’originale cornice naturale, creata dall’occhiale stesso. L’ho utilizzata anche per panorami e paesaggi, in quanto le lenti vanno a creare colori diversi, sfumature diverse. Diciamo che ho scoperto il mio modo di guardare il mondo, che è un po’ quello che ho sempre ricercato mentre scattavo le fotografie. Forse è una tecnica strana, no? La potrei definire così, però il risultato mi sembra che sia gradevole da guardare.

     

    3) Quale lo scopo della manifestazione?

    C’è un duplice scopo della manifestazione. Il primo è quello di presentare il mio progetto, che nella totalità vede oltre 150 fotografie. Il secondo è la beneficienza, perché credo sia doveroso da parte nostra, fare il più possibile per poter aiutare qualche associazione solidale. Abbiamo deciso infatti di devolvere interamente l’incasso di 10 fotografie, che sono all’asta fino al 10 Maggio, a due associazioni molto importanti. La prima è l’Associazione Ai. Bi. Amici dei Bambini, della quale sono testimonial ormai da 3/4 anni e che mi piace appoggiare, la seconda è la Fondazione Exodus di don Mazzi, che svolge un lavoro meraviglioso sul territorio.

     

    4) Quali i suoi prossimi progetti lavorativi futuri?

    Dopo la chiusura della mostra, stiamo già preparando un progetto per portare l’esposizione in giro per il mondo, sempre con Nugnes, per mostrare il progetto il più possibile.

  • Visita guidata alla mostra di Max Laudadio curata da Vittorio Sgarbi, organizzata da Salvo Nugnes con famosi ospiti tra cui Don Antonio Mazzi, Andrea Pinketts e Paolo Limiti

    Il rinomato inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio ha tenuto una speciale visita guidata alla sua mostra fotografica dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, ricevendo una calorosa accoglienza da parte di una nutrita schiera di fans ed estimatori. Tanti, inoltre, gli amici vip intervenuti per l’occasione, tra cui Don Antonio Mazzi, Andrea Pinketts (Mistero) e Paolo Limiti. L’esposizione è curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. Resterà in loco fino al 10 Maggio ed è visitabile ad ingresso libero. 

    Laudadio ha descritto e spiegato il variegato percorso delle affascinanti immagini, che rievocano gli incantevoli luoghi visti durante gli avventurosi viaggi fatti in giro per il mondo, rielaborate attraverso le lenti colorate di occhiali collocate davanti all’obiettivo. Una tecnica di sorprendente e innovativa realizzazione, con la quale ha ottenuto suggestivi effetti cromatici.

    Il popolare artista nel raccontare questa coinvolgente esperienza, che gli ha permesso di comprendere che “Due soli occhi a volte non bastano a cogliere la meraviglia del mondo” ha evidenziato anche la finalità sociale dell’iniziativa. Infatti, ha scelto di mettere in asta benefica online dieci opere, devolvendo il ricavato della vendita all’Ai.Bi., l’associazione “Amici dei bambini” e ad Exodus, la comunità fondata da Don Mazzi.

    Per partecipare all’asta di solidarietà consultare il sito http://www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

    Sgarbi, commentando gli interessanti scatti d’autore, ha dichiarato, che Laudadio “Da questa esperienza esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare Monet nelle cattedrali di Rouen“.

  • Da Milano a New York a Parigi: la mostra di Max Laudadio riscuote successi internazionali

    Max Laudadio, è attualmente protagonista di una prestigiosa mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul Mondo” allestita fino al 10 Maggio nello storico contesto della “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, con la curatela del professor Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes.

     

    L’esposizione, che sta riscuotendo ampio consenso di pubblico e critica, mette in luce le innate qualità e il poliedrico talento del popolare inviato di “Striscia la Notizia” che attraverso i suoi scatti d’autore, realizzati durante i numerosi viaggi, rielabora le immagini con l’originale tecnica delle lenti di occhiali da sole poste davanti all’obiettivo, con un effetto di fantasioso e coinvolgente impatto. Per lui, si prospetta un interessante tour artistico, che toccherà le principali città italiane ed estere e le più rinomate location ospitanti, che hanno richiesto di accogliere le coreografiche fotografie.

     

    Il progetto di Laudadio è connesso ad una finalità di solidarietà benefica di significativa portata, poiché’ una serie di suggestive opere sono state selezionate per partecipare ad un’asta online, a cui si può accedere visionando il sito www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php . Il ricavato della vendita è destinato a supportare la fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’associazione Ai.Bi. “Amici dei bambini”. È senza dubbio una giusta causa di legame tra arte e sociale, che da lungo tempo vede l’artista come testimonial d’eccezione impegnato in molteplici attività e iniziative rilevanti.

     

    Sgarbi afferma “Laudadio, dopo tante inchieste televisive, ha deciso di seguire un desiderio o un istinto di restituire il mondo secondo un punto di vista, che la fotografia, più di qualunque altro mezzo, consente” e proseguendo sottolinea “Che differenza c’è tra una fotografia e una fotografia? Tra uno scatto anonimo e un’immagine d’autore? C’è l’idea e ci sono l’occhio e l’istinto: da questi deriva la qualità prevalente di un fotografo“.

  • L’arte di Max Laudadio affascina le città europee come New York e Montecarlo

    Sulla scia del trionfale successo conseguito, è imminente l’inizio del tour artistico internazionale per il noto volto televisivo e inviato speciale di “Striscia la Notizia” Max Laudadio, che sta esponendo le sue originali immagini fotografiche in mostra alla rinomata “Milano Art Gallery” in via Alessi 11. L’esposizione, che resterà in loco fino al 10 Maggio, è curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager agente dei vip Salvo Nugnes. A grande richiesta verrà trasferita in varie città europee, tra cui Parigi e Montecarlo, all’interno di contesti ospitanti di prestigio.

    Laudadio racconta “Amante dei viaggi e da sempre con la macchina fotografica al collo, ho cercato un punto di vista diverso per immortalare il mondo, che mi circondava. Durante un safari africano, ho fotografato per la prima volta, con un paio di occhiali posti davanti all’obiettivo, un battello in movimento su un fiume del botswana. Da quel momento i miei occhiali sono diventati i miei compagni di viaggio indispensabili, sempre diversi per cromaticità delle lenti, per forma, per colore, quasi a ricercare nei miei scatti visioni sempre più dettagliate“.

    Sgarbi spiega “La lente degli occhiali colorata può ingrandire o allontanare, filtrare o deformare, trasfigurare e rendere più nitido ciò, che lo sguardo vede. Da questa esperienza Laudadio esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche”.

    Nell’occasione è stata indetta un’asta online a scopo benefico solidale, con una serie di esclusivi scatti d’autore posti in vendita e visibili sul sito www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php . I partecipanti possono aggiudicarsi le opere partecipando con la miglior offerta sul prezzo base di partenza e l’importo ricavato sarà offerto a sostegno di due importanti strutture sociali, l’Ai.Bi. associazione “Amici dei bambini” e la comunità Exodus di Don Antonio Mazzi.

  • Dopo l’inaugurazione alla Milano Art Gallery Laudadio sarà intervistato su “Canale 5” sulla sua mostra fotografica

    Max Laudadio, popolare volto televisivo e storico inviato del tg satirico “Striscia la Notizia” sarà ospite speciale della trasmissione “Mattino Cinque” in data Lunedì 5 maggio alle ore 9.35, per raccontare la sua interessante mostra fotografica, dal titolo “Quattr’occhi sul mondo” allestita nella prestigiosa “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager, produttore di grandi eventi, Salvo Nugnes. L’esposizione, aperta al pubblico con ingresso libero fino al 10 maggio, raccoglie le coreografiche immagini realizzate da Laudadio durante gli avventurosi viaggi in giro per il mondo. Scatti d’autore d’intensa suggestione ottenuti con l’utilizzo di lenti di occhiali posti davanti all’obiettivo, con un risultato di sorprendente originalità e innovativa ideazione.

     

    Molto rilevante, la cornice benefico-solidale, che si congiunge all’iniziativa artistica, poiché dieci splendide opere sono state inserite in un’asta on line e il ricavato della vendita sarà devoluto a due importanti strutture: la Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi e l’Associazione AiBi “Amici dei Bambini”. Per informazioni consultare il sito http://www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

     

    Da non perdere la visita guidata, prevista proprio in data 5 maggio alle ore 18.00, presso la “Milano Art Gallery” con la presenza di Max Laudadio, che spiegherà e descriverà nel dettaglio la sua geniale tecnica di rielaborazione delle fotografie e sarà a disposizione dei presenti per rispondere a domande e curiosità e svelare simpatici aneddoti.

     

     

  • Max Laudadio cicerone della visita guidata organizzata alla Milano Art Gallery in occasione della sua mostra “Quattr’occhi sul Mondo”

    Evento imperdibile alla storica Milano Art Gallery, sita alla fine di Corso Genova a sinistra, in via G. Alessi 11 a Milano, con protagonista il noto inviato di “Striscia la Notizia” Max Laudadio, che Lunedì 5 Maggio alle ore 18.00 presidierà una visita guidata alla sua mostra fotografica “Quattr’occhi sul Mondo” curata dal professor Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di illustri personalità.

    L’esposizione inaugurata trionfalmente il 22 Aprile, resterà allestita in loco fino al 10 Maggio e raccoglie i più significati scatti d’autore realizzati con l’utilizzo di lenti cromatiche diverse tra loro, posizionate davanti all’obiettivo, che generano effetti di assoluta originalità e unicità. Congiunta all’iniziativa artistica si sta svolgendo un’asta benefica online, nella quali alcune splendide immagini esposte saranno assegnate ai miglior offerenti e il ricavato sarà destinato a supportare la comunità Exodus di Don Antonio Mazzi e l’associazione Ai.Bi. “Amici dei bambini”. Il sito di riferimento da consultare è www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

    Attraverso questa pregevole finalità solidale, l’arte si mette al servizio del sociale con un Laudadio testimonial doc per l’occasione, che spiega “Amante dei viaggi e sempre con la macchina fotografica al collo, ho cercato un punto di vista diverso per immortalare il Mondo, che mi circondava. Gli occhiali sono diventati i miei compagni di viaggio indispensabili, sempre diversi per cromaticità delle lenti, per forma, per colore, quasi a ricercare nei miei scatti visioni sempre più dettagliate, raccontate alla – Laudadio maniera- a volte pop e a volte romantica”.

  • Mauro Corona elogia l’arte fotografica di Max Laudadio in mostra alla Milano Art Gallery

    Tutta l’attenzione dei media e di illustri personalità è puntata sugli innovativi scatti fotografici di Max Laudadio, inviato storico di Striscia la Notizia, in mostra presso la Milano Art Gallery fino al 10 Maggio, con l’organizzazione del manager di personaggi famosi Salvo Nugnes e la curatela di Vittorio Sgarbi. Grandi parole ed elogi ricevuti da Max, da parte di grandi nomi della cultura e dell’arte, per l’originalità della sua arte fotografica. Già lo stesso Sgarbi, Bob Krieger, uno dei più celebri ritrattisti a livello internazionale, Sergio Pappalettera, Graphic Designer e creatore delle copertine di CD dei più grandi esponenti della musica italiana, hanno espresso i loro apprezzamenti ed ora anche Mauro Corona, alpinista e scrittore di Bestsellers. “Ci sono vari modi per imbalsamare la memoria e donarla a quelli che verranno. La pittura, la scultura, la voce non resta nei morti” afferma e continua “Rimane la fotografia che diventa amante fedele ma non sottomessa. Un soffio e le mani si uniscono. Questa è la fotografia di Laudadio. Unità di gesto controbilanciata da sentimento e talento”.

  • Max Laudadio attivo per il sociale: all’asta le sue creazioni fotografiche esposte alla Milano Art Gallery

    L’esclusivo contesto della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano accoglie i preziosi scatti d’autore di Max Laudadio, popolare e carismatico inviato del Tg satirico “Striscia la Notizia”. La mostra intitolata “Quattr’occhi sul Mondo” durerà fino al 10 Maggio, è curata dal noto critico Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente d’illustri personaggi e produttore di grandi eventi. Le immagini fotografiche di Laudadio sono ottenute in modo innovativo, ponendo davanti all’obiettivo delle lenti di occhiali di diversa cromia, che creano un effetto intensamente suggestivo, rivoluzionando i canoni e i parametri tradizionali, perché come lui afferma “due soli occhi a volte non bastano per cogliere la meraviglia del Mondo“.

     

    Questa pregiata esposizione è legata a un’importante iniziativa in ambito solidale e attraverso un’asta benefica online alcune straordinarie opere potranno essere aggiudicate ai miglior offerenti. Il ricavato sarà devoluto all’associazione “Amici dei Bambini” (AiBi) e alla Fondazione Exodus di Don Antonio Mazzi. Il link di riferimento è www.milanoartgallery.it/art_ML_asta.php .

     

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Tel. 02-76280638

    Mail: [email protected]

     

  • Bob Krieger presente all’inaugurazione della mostra di Max Laudadio alla Milano Art Gallery apprezza la sua arte fotografica

    Ha avuto straordinario successo l’inaugurazione della mostra fotografica di Max Laudadio alla Milano Art Gallery “Quattr’occhi sul Mondo”, curata dal Prof. Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di personaggi famosi Salvo Nugnes, svoltasi Martedì 22 Aprile 2014, in presenza di un ricco parterre di personalità illustri e media. Ospite al vernissage anche Bob Krieger, celebre fotografo considerato uno dei più grandi ritrattisti internazionali, che ha voluto esprimere il proprio apprezzamento nei confronti degli scatti e dell’arte dello storico inviato di Striscia la Notizia affermando “Trovo che la sua idea di vedere un’immagine attraverso una lente diversa sia abbastanza inusuale e riesce a dare un tocco in più. Laudadio propone una visione di fotografia normale, pura e semplice, che mi piace, perché senza stravolgere l’immagine originale riesce ad offrire un’ottica ed una visione completamente diversa“.

  • Inaugura la mostra fotografica di Max Laudadio alla Milano Art Gallery: Sgarbi, Krieger, Corona e Nespolo dichiarano il loro apprezzamento

    Davvero altissima la risonanza mediatica dedicata in questo periodo allo stimatissimo inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, che dal 22 Aprile al 10 Maggio porta in mostra le sue originali creazioni fotografiche nel contesto della prestigiosa galleria milanese Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Molti sono gli apprezzamenti e gli elogi ricevuti da Laudadio, espressi da grandi ed illustri personalità del mondo della cultura e dell’arte, del calibro dello stesso Sgarbi, del fotografo Bob Krieger, uno dei più grandi ritrattisti a livello internazionale, dello scrittore di besteseller Mauro Corona e di Ugo Nespolo, uno dei più celebri artisti del panorama contemporaneo. 

    Sgarbi afferma “Laudadio esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare il Monet delle Cattedrali di Rouen” questo perché “ha voluto vedere il Mondo, non solo con gli occhi e l’obiettivo, attraverso una lente non metaforica, ma reale. La lente degli occhiali: colorata, che può ingrandire o allontanare, filtrare e deformare. Trasfigurare e rendere più nitido ciò che lo sguardo vede”.

    Krieger invece, trovando che l’idea dell’autore dia quel tocco in più, dichiara “Laudadio propone una visione di fotografia normale, pura e semplice, che mi piace, perché senza stravolgere l’immagine originale riesce ad offrire un’ottica ed una visione completamente diversa”.

    “Ci sono vari modi per imbalsamare la memoria e donarla a quelli che verranno” asserisce invece Corona e continua “Rimane la fotografia che diventa amante fedele ma non sottomessa. Un soffio e le mani si uniscono. Questa è la fotografia di Laudadio. Unità di gesto controbilanciata da sentimento e talento”. 

  • Max Laudadio alla Milano art Gallery: grandi personaggi del panorama internazionale come Sgarbi, Krieger, Corona e Nespolo si complimentano per la sua creatività

    Davvero altissima la risonanza mediatica dedicata in questo periodo allo stimatissimo inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, che dal 22 Aprile al 10 Maggio porta in mostra le sue originali creazioni fotografiche nel contesto della prestigiosa galleria milanese Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Molti sono gli apprezzamenti e gli elogi ricevuti da Laudadio, espressi da grandi ed illustri personalità del mondo della cultura e dell’arte, del calibro dello stesso Sgarbi, del fotografo Bob Krieger, uno dei più grandi ritrattisti a livello internazionale, dello scrittore di besteseller Mauro Corona e di Ugo Nespolo, uno dei più celebri artisti del panorama contemporaneo.

    Sgarbi afferma “Laudadio esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare il Monet delle Cattedrali di Rouen” questo perché “ha voluto vedere il Mondo, non solo con gli occhi e l’obiettivo, attraverso una lente non metaforica, ma reale. La lente degli occhiali: colorata, che può ingrandire o allontanare, filtrare e deformare. Trasfigurare e rendere più nitido ciò che lo sguardo vede”.

    Krieger invece, trovando che l’idea dell’autore dia quel tocco in più, dichiara “Laudadio propone una visione di fotografia normale, pura e semplice, che mi piace, perché senza stravolgere l’immagine originale riesce ad offrire un’ottica ed una visione completamente diversa”.

    “Ci sono vari modi per imbalsamare la memoria e donarla a quelli che verranno” asserisce invece Corona e continua “Rimane la fotografia che diventa amante fedele ma non sottomessa. Un soffio e le mani si uniscono. Questa è la fotografia di Laudadio. Unità di gesto controbilanciata da sentimento e talento”.

  • Milano Art Gallery: Vittorio Sgarbi, Bob Krieger, Mauro Corona e Ugo Nespolo apprezzano l’arte di Max Laudadio

    Davvero altissima la risonanza mediatica dedicata in questo periodo allo stimatissimo inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio, che dal 22 Aprile al 10 Maggio porta in mostra le sue originali creazioni fotografiche nel contesto della prestigiosa galleria milanese Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, con la curatela del Prof. Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes. Molti sono gli apprezzamenti e gli elogi ricevuti da Laudadio, espressi da grandi ed illustri personalità del mondo della cultura e dell’arte, del calibro dello stesso Sgarbi, del fotografo Bob Krieger, uno dei più grandi ritrattisti a livello internazionale, dello scrittore di besteseller Mauro Corona e di Ugo Nespolo, uno dei più celebri artisti del panorama contemporaneo. 

    Sgarbi afferma “Laudadio esce come interprete molto sensibile alle variazioni cromatiche, come furono alcuni impressionisti, in particolare il Monet delle Cattedrali di Rouen” questo perché “ha voluto vedere il Mondo, non solo con gli occhi e l’obiettivo, attraverso una lente non metaforica, ma reale. La lente degli occhiali: colorata, che può ingrandire o allontanare, filtrare e deformare. Trasfigurare e rendere più nitido ciò che lo sguardo vede”.

    Krieger invece, trovando che l’idea dell’autore dia quel tocco in più, dichiara “Laudadio propone una visione di fotografia normale, pura e semplice, che mi piace, perché senza stravolgere l’immagine originale riesce ad offrire un’ottica ed una visione completamente diversa”.

    “Ci sono vari modi per imbalsamare la memoria e donarla a quelli che verranno” asserisce invece Corona e continua “Rimane la fotografia che diventa amante fedele ma non sottomessa. Un soffio e le mani si uniscono. Questa è la fotografia di Laudadio. Unità di gesto controbilanciata da sentimento e talento”.