Tag: Vittorio Sgarbi

  • Alberoni, Sgarbi e Don Mazzi in conferenza per onorare l’amica delle stelle Margherita Hack alla Milano Art Gallery con l’organizzazione di Salvo Nugnes

    La storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 (alla fine di Corso Genova, a sinistra), si prepara ad ospitare un evento celebrativo in omaggio simbolico alla grande scienziata Margherita Hack, nell’anniversario del primo anno dalla sua scomparsa. 

    L’iniziativa si terrà in data Giovedì 31 Luglio, dalle ore 18.30, e vedrà la presenza del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, di Don Mazzi, fondatore della Comunità Exodus, e di altri personaggi. A fare da relatore, l’amico e organizzatore Salvo Nugnes, che tiene con particolare e affettuosa premura a questo appuntamento in memoria dell’esimia professoressa, più volte intervenuta nel contesto della “Milano Art Gallery” per parlare in conferenza, accolta dal caloroso entusiasmo del nutrito pubblico.

    Durante l’incontro, inserito nel ricco calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, ci sarà anche occasione per intavolare un vivace dibattito aperto, dove poter esprimere liberamente le riflessioni e i pensieri su questa straordinaria donna dall’incredibile genialità.

    Nel ricordarla Nugnes sottolinea “Margherita ha lasciato un segno ben tangibile e radicato del consistente contributo dato alla scienza e all’astrofisica a livello mondiale. E’ stata una scienziata e una studiosa di altissima risonanza, ma anche un modello di donna davvero speciale, con un carattere pieno di vitalità, una simpatia accattivante e un innato carisma, capace di conquistare tutti indistintamente, di qualunque età e status sociale e culturale“.

  • Spoleto Arte incontra Venezia: Esponete le vostre creazioni presso le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

    Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

     

    Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, presso lo storico Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché d’importanti rappresentanti istituzionali.

     

    A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

     

    Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

     

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .

  • Il rinomato Professor Vittorio Sgarbi intervistato su Radio Monte Carlo in occasione delle mostre di Spoleto incontra Venezia

    ggi, Martedì 29 Giugno 2014, il rinomato professore Vittorio Sgarbi, è stato intervistato dai microfoni di Radio Monte Carlo, per parlare dei suoi ultimi progetti artistici di successo. In diretta sul programma “RMC in tempo reale”, condotto Monica Sala e Max Mengoni, Sgarbi ha presentato “Spoleto incontra Venezia” l’osservatorio sull’arte contemporanea, da lui curato, che dalla famosa città umbra, approderà dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014, presso la meravigliosa città lagunare, a Palazzo Falier, storico edificio affacciato sul Canal Grande. 

    Sgarbi racconta “E’ un progetto nato a Spoleto parecchi anni fa. Per quest’edizione, il manager Salvo Nugnes ha voluto ricominciare con un’idea, che gli ho suggerito, di portare, tra gli altri, Dario Fo, Eugenio Carmi, Boris Pahor e dialogare con questi -grandi vecchi- .Si è creato così un evento con dei principi di grande nobiltà. A quel punto la mostra, ha pensato di portarla allargata e potenziata, a Venezia, facendo incontrare le due città dei grandi Festival. Un’idea intelligente, che io ovviamente ho ritenuto si potesse perfezionare”.

    Spoleto incontra Venezia” unirà infatti i due poli culturali e artistici, in un’unica prestigiosa manifestazione a cui prenderanno parte dal Premio Nobel Fo a Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo italiano, da José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì, a Pier Paolo Pasolini, raffigurato negli scatti fotografici di Roberto Villa. Affianco ai Maestri, altri nomi di spicco del panorama attuale, dal forte talento e maturità artistica.

    Per gli artisti interessati ad esporre, inviare alcune opere e richiedere materiale informativo a [email protected] o chiamare lo 02-76280638. Per informazioni visitare il sito www.spoletoarte.it .

  • Spoleto Arte: L’attenzione esclusivamente puntata verso l’intervista a Giuseppe Santonocito

    A seguito delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, che hanno attirato l’attenzione di media e pubblico, è stato intervistato l’artista Giuseppe Santonocito, che ha ricevuto numerosi apprezzamenti per i suoi originali quadri di ispirazione onirica. Un’intervista sicuramente da leggere, in quanto Santonocito parla non solo della sua carriera artistica, ma svela anche il misterioso significato delle sue opere, con un velo di profonda sensibilità e umanità.

     

    1) Abbiamo avuto notizia del grande successo, che stanno riscuotendo le sue opere, esposte nel prestigioso contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes. È soddisfatta di questa positiva partecipazione?

    La mia partecipazione alle Mostre di Spoleto Arte è stata una grande emozione. Poter constatare che le mie opere, seppur di difficile lettura, hanno riscosso un così largo consenso, mi rende veramente felice e soprattutto orgoglioso di aver continuato a lavorare per anni dipingendo solo quello che è il mio sentimento. Seppur con qualche difficoltà di comprensione da parte del pubblico.

     

    2) Quali opere sono presenti in mostra e che tematica seguono?

    Il mio lavoro in questi ultimi 20 anni si è svolto tutto nello spazio, perché, a mio parere, noi esseri pensanti, siamo per questo nostro pianeta l’abitante più pericoloso. Le mie opere richiedono un lungo lavoro di pensiero e una realizzazione quasi chirurgica, dovuta alla mia ossessione per la precisione. Quindi le opere esposte a Spoleto Arte sono tutte rivolte a cercare di far comprendere queste mie convinzioni.

     

    3) È la prima volta, che espone a Spoleto? È compiaciuta della curatela di Vittorio Sgarbi?

    E’ la prima volta che espongo a Spoleto e questo è stato possibile grazie al mio manager e grande amico Dottor Salvo Nugnes, con il quale auspico una lunga e proficua collaborazione. In quanto alla curatela del Professor Vittorio Sgarbi, la ritengo non solo eccezionale e ne sono ampiamente soddisfatto, il suo giudizio sulle mie opere mi ha onorato e dato il coraggio per proseguire su questa strada.

     

    4) Ci racconta i suoi esordi nel mondo dell’arte e la sua formazione in materia?

    Il mio esordio nel mondo dell’arte, si perde ormai nella notte dei tempi risale a circa 40 anni fa, sono totalmente autodidatta e non credo di rifarmi a nessuno se non ai grandi maestri del rinascimento, con cui ho imparato a dipingere cimentandomi nelle copie dei loro immensi capolavori.

     

    5) Quali sono le principali fonti ispiratrici di riferimento? C’è un movimento o una corrente, a cui si sente più vicino nel percorso di ricerca stilistica e sperimentale?

    A questa domanda, se mi permette, le rispondo con una mia riflessione fatta tanto tempo fa:

     

    IL SENSO DELL’ OPERA

    Il senso dell’opera, non è il risultato di una grande ricerca

    né tecnica, né pittorica.

    E’ arrivata dentro di me come la grande cometa

    è tutto scritto come la musica.

    Infinita e immortale senza tempo

    L’Arte non si studia e non si cerca.

    L’Arte è attesa, gioia… sofferenza.

    Questo è il mio pensiero per quanto riguarda la mia arte io non ho cercato niente.

     

    6) Quali sono le tecniche strumentali, che preferisce utilizzare?

    Lavoro solo con olio e quasi sempre su tela. Qualche volta mi sono cimentato a sperimentare altre tecniche, ma non mi hanno mai soddisfatto. Quando stendo il colore sulla tela è come se eseguissi un’operazione chirurgica. E’ la sola tecnica che mi rende veramente soddisfatto del mio lavoro.

     

    7) Un commento di riflessione su Spoleto, città d’arte e di cultura di secolare tradizione.

    Spoleto è una magnifica città, e per la mia convinzione che siamo tutti cittadini di questo pianeta, una città che ospita manifestazioni dove sono presenti artisti di tutto il mondo non può che essermi congeniale. Spoleto è veramente un tempio della cultura.

     

  • Positiva collaborazione tra Piccon Arte e Spoleto Arte a cura del Professor Vittorio Sgarbi

    Dal 27 Giugno a Spoleto, si stanno svolgendo le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, presso lo storico Palazzo Leti Sansi. Protagonisti grandi maestri dell’arte contemporanea del calibro del Premio Nobel Dario Fo, con le sue originali tele, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì, nonché è allestito un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa. 

    L’evento artistico, aperto ad ingresso libero fino al 24 Luglio, si avvale della ottima collaborazione di Piccin Arte, illustre ditta di Milano, specializzata in servizi di alta qualità per l’arte. L’azienda si occupa principalmente di movimentazione e assicurazione di opere d’arte, del loro allestimento e accrochage, offre consulenza sulla tassazione delle importazioni ed esportazioni di opere e su pratiche doganali e ministeriali, nonché la Divisione mostre segue le esposizioni dalla A alla Z. Grazie alla grande esperienza del suo personale e alla fitta rete di corrispondenti specializzati nell’arte in tutto il mondo, Piccin Arte gestisce il lavoro in tutta la sua complessità, garantendo risultati ottimali. Vista l’affidabilità e la sicurezza che propone, Piccin Arte tra i suoi preziosi clienti, oltre che a privati, annovera galleristi, case d’aste e istituzioni pubbliche, sia italiani che esteri.

  • Intervista alla rinomata pittrice Alessandra Turolli in occasione delle mostre di Spoleto Arte

    Continua il successo delle mostre di Spoleto Arte, curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore della città umbra. Tra i nomi noti dell’arte contemporanea, spicca Alessandra Turolli, che dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014, espone le sue meravigliose creazioni.

    Di seguito l’intervista all’artista.

    D: Abbiamo avuto notizia del grande successo, che stanno riscuotendo le sue opere, esposte nel prestigioso contesto delle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes. È soddisfatta di questo positiva partecipazione?

    R: Molto, perché chi si soffermava a guardare i miei quadri ha capito perfettamente quello che intendevo comunicare. Questo per me è molto importante e significativo.

    D: Quali opere sono presenti in mostra e che tematica seguono?

    R: Ho voluto creare una “mini” personale in chiave antologica, che potesse ripercorrere le fasi più salienti e significative della mia ricerca e offrire ai visitatori spoletini un assaggio interessante e stimolante del mio multiforme percorso stilistico sempre in continua e costante trasformazione evolutiva.

    D: È la prima volta, che espone a Spoleto? È compiaciuta della curatela di Vittorio Sgarbi?

    R: Sì, è la prima volta e il Prof. Sgarbi, come sempre, è un grande.

    D: Ci racconti i suoi esodi nel mondo dell’arte e la sua formazione in materia.

    R: Ho vinto, giovanissima, il primo premio ad una mostra di pittura piuttosto importante e sono stata segnalata all’Accademia di Brera e all’Accademia Carrara di Bergamo. Essendo bergamasca ho scelto di frequentare quest’ultima, il cui presidente era il Prof. Trento Longaretti. Malgrado capissi bene che era un’ottima occasione per la mia formazione, non sopportavo di dover fare nature morte, nudi e paesaggi dal vero. Essendo uno spirito libero la mia pittura è totalmente di fantasia ed inventiva. Ho lasciato l’Accademia dopo due anni per poter fare ciò che il mio animo esigeva.

    D: Quali sono le principali fonti ispiratrici di riferimento? C’è un movimento o una corrente, a cui si sente più vicina nel percorso di ricerca stilistica e sperimentale?

    R: No, seguo da sempre l’istinto che viene dal mio interno più profondo.

    D: Quali sono le tecniche strumentali, che preferisce utilizzare?

    R: Sono tecniche miste che invento e spesso cambio o modifico.

    D: Un commento di riflessione su Spoleto, città d’arte e di cultura di secolare tradizione.

    R: É stata un’esperienza bellissima, in quanto l’Umbria è una delle mie regioni preferite, i luoghi, la gente e la mostra stessa mi hanno dato una carica emotiva meravigliosa.

  • Un successone la collaborazione tra Piccin Arte e le mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi

    Dal 27 Giugno a Spoleto, si stanno svolgendo le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, presso lo storico Palazzo Leti Sansi. Protagonisti grandi maestri dell’arte contemporanea del calibro del Premio Nobel Dario Fo, con le sue originali tele, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo Salvador Dalì, nonché è allestito un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

     

    L’evento artistico, aperto ad ingresso libero fino al 24 Luglio, si avvale dell’ottima collaborazione di Piccin Arte, illustre ditta di Milano, specializzata in servizi di alta qualità per l’arte. L’azienda si occupa principalmente di movimentazione e assicurazione di opere d’arte, del loro allestimento e accrochage, offre consulenza sulla tassazione delle importazioni ed esportazioni di opere e su pratiche doganali e ministeriali, nonché la Divisione mostre segue le esposizioni dalla A alla Z. Grazie alla grande esperienza del suo personale e alla fitta rete di corrispondenti specializzati nell’arte in tutto il mondo, Piccin Arte gestisce il lavoro in tutta la sua complessità, garantendo risultati ottimali. Vista l’affidabilità e la sicurezza che propone, Piccin Arte tra i suoi preziosi clienti, oltre che a privati, annovera galleristi, case d’aste e istituzioni pubbliche, sia italiani che esteri.

  • Spoleto Arte incontra Venezia: Per la prima volta i due poli culturali si uniscono con le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

    Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

     

    Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, che ha visto la presenza, tra gli altri, del Prefetto Antonio Reppucci, dell’Assessore alla Cultura On. Fabrizio Bracco, Cristiano De André, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e Alviero Martini, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché di importanti rappresentanti istituzionali.

     

    A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

     

    Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

     

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .

  • Da Spoleto Arte a Venezia ospiterà grandi mostre curate dal Prof. Vittorio Sgarbi con illustri ospiti Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Max Laudadio, Pier Paolo Pasolini

    Le pregiate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, saranno presto trasferite nella meravigliosa città lagunare, per creare un sinergico ponte simbolico di collegamento tra Spoleto e Venezia, due eccellenti centri nevralgici internazionali per l’arte e la cultura. Attualmente è possibile visitare l’esposizione spoletina, allestita fino al 24 Luglio, all’interno del nobile Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato. 

    Il 27 Settembre è previsto l’esclusivo vernissage d’inaugurazione nel capoluogo veneto, dove convoglieranno le opere degli illustri personaggi presenti a Spoleto, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Max Laudadio, Pier Paolo Pasolini immortalato in toccanti immagini fotografiche inedite sul set del famoso film “Il fiore delle mille e una notte” insieme ad altri nomi altisonanti del panorama attuale. L’iniziativa, che sta già suscitando forte risonanza mediatica, è stata volutamente denominata “Spoleto incontra Venezia” proprio per dare il massimo risalto al significativo legame esistente tra questi poli strategici e si svolgerà in concomitanza con la Biennale e le manifestazioni ad essa correlate.

    L’organizzatore Salvo Nugnes spiega “La scelta mirata di portare le mostre spoletine a Venezia vuole offrire un’occasione unica nel suo genere, per valorizzare e impreziosire ulteriormente il vasto bacino, che funge da importante osservatorio sull’arte contemporanea, voluto a Spoleto, che trova una naturale fonte di coesione, trasferendosi nell’incantevole laguna veneta con la sua secolare tradizione culturale”.

  • Vittorio Sgarbi portavoce di un comitato di sostegno a favore della chiesa di San Giacomo a Spoleto con la partecipazione di Francesco Alberoni, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Cecchi Paone, Mina…

    Il Professor Vittorio Sgarbi, che di recente ha inaugurato con grande successo le mostre di “Spoleto Arte” presso Palazzo Leti Sansi, da lui curate e organizzate dal manager Salvo Nugnes, sì è fatto portavoce di un accorato messaggio per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla splendida Chiesa secolare di San Giacomo, a Spoleto, che si trova in precarie condizioni conservative.

     

    In particolare, nella chiesa è presente uno spettacolare ciclo di affreschi risalente al 1526, realizzato da un talentuoso pittore spagnolo, conosciuto con lo pseudonimo d’arte de Lo Spagna, allievo del Perugino. Sono raffigurate l’Incoronazione della Vergine tra angeli e santi, San Giacomo, l’Annunciazione tra Santa Lucia e Sant’Apollonia. Nell’arco trionfale sono collocati la Madonna in gloria col bambino e nella cappella absidale a sinistra ci sono i Santi Gregorio, Sebastiano e Rocco. Il 23 novembre 2013 si è verificato il consistente crollo della navata centrale. Da qui l’urgenza di effettuare un tempestivo intervento di restauro per ripristinare in modo ottimale la struttura e proteggere l’inestimabile patrimonio artistico culturale in esso racchiuso.

     

    A supporto dell’importante progetto Sgarbi sta costituendo un apposito comitato di sostegno, da lui presieduto, al quale hanno già prontamente aderito esponenti di spicco tra cui Francesco Alberoni, Giordano Bruno Guerri, Alessandro Cecchi Paone, Mina Gregori, Piero Chiambretti e altri nomi illustri.

     

  • Stefano Di Bella, il Presidente dell’azienda “SoleVista”, intervistato per la sua collaborazione a “Spoleto Arte”

    Continuano con ottimi riscontri, le grandi mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, allestite presso lo storico Palazzo Leti Sansi, nel cuore di Spoleto. In esposizione, fino al 24 luglio 2014, le opere del Premio Nobel Dario Fo, di Eugenio Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo, di José Dalì, figlio del mentore del Surrealismo, di numerosi artisti talentuosi, nonché un omaggio al regista Pier Paolo Pasolini, nelle foto di Roberto Villa.

     

    A collaborare per la prestigiosa iniziativa artistica, in qualità di sponsor, l’affermata società “SoleVista Occhiali” leader nel settore ottico. Di seguito, l’intervista al Presidente Stefano Di Bella.

     

    D: Quando ha intrapreso la carriera professionale nel settore ottico specializzato?

    R: Circa 25 anni fa, all’età di 13 anni.

     

    D: Quali sono i principali servizi e i prodotti di punta proposti dall’azienda?

    R: Le nostre offerte sono uniche, basti pensare all’offerta “bambino”. Ogni bimbo fino a 10 anni ha un occhiale completo di lente… gratis, senza alcun trucco ed obbligo di acquisto! È un impegno sociale che SoleVista ha intrapreso nei confronti e nella tutela dei minori. Altri impegni sono il Taxi service per le persone anziane, il prezzo ridotto per gli studenti ed infine la possibilità di provare le lenti progressive, gratuitamente, per 30 giorni. Altra chicca è Luxodream, un servizio di occhiale personalizzato, per i clienti più esigenti. Dalla montatura in oro all’inserimento di diamanti e pietre preziose. Chiaramente il tutto perfezionato con incisione del nome del proprietario.

     

    D: Avete un sito internet di riferimento? Cosa propone?

    R: Abbiamo due siti: www.solevista.eu e www.luxodream.com. Lì potrete trovare, ogni mese, tutte le nostre offerte.

     

    D: A quale target di clientela vi rivolgete? È prevista anche la formula di vendita online?

    R: Chiaramente desideriamo acquisire un target ampio, anche se ci rivolgiamo a due gruppi di clientela ben definiti. La famiglia, che è in difficoltà con la crisi, attraverso la formula low cost SoleVista. E poi, il professionista, che desidera sempre un occhiale alla moda. Soprattutto i clienti esigenti che hanno voglia di spendere su un occhiale “Luxò” e quindi “prezioso”, con la formula Luxodream. Non vendiamo online, ma stiamo studiando nuove tecnologie che permettano di indossare e provare gli occhiali anche in rete, utilizzando la realtà aumentata.

     

    D: C’è la possibilità di acquisire il marchio aziendale stipulando un contratto di franchising? Come funziona questo tipo di accordo? Quante attività in franchising sono presenti attualmente e dove?

    R: Sì, è possibile, sia con insegna SoleVista che con insegna Luxodream. L’accordo è estremamente vantaggioso, in quanto prevede la formula del totale conto vendita oltre che una completa assistenza prima e dopo l’apertura. Tanti vantaggi, ma attenzione, con una selezione rigida per concedere le nostre insegne, in quanto sono richiesti requisiti soddisfacenti.

     

    D: Ci è giunta voce sulla positiva collaborazione con le prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi. Come nasce questa bella opportunità? È compiaciuto di questa importante partnership commerciale?

    R: L’arte è la migliore espressione di noi stessi. Noi miglioriamo la visione e siamo artisti in quanto studiamo ogni giorno l’essere e l’apparire. Siamo grati a Salvo Nugnes e Vittorio Sgarbi di averci concesso quest’opportunità.

     

    D: Un commento di riflessione sulle attuali tendenze di mercato del settore, a livello nazionale e internazionale. Le capita di partecipare a fiere e iniziative nell’ambito?

    R: Il settore dell’ottica, come molte attività commerciali stanno soffrendo a causa di uno Stato menefreghista e sordo. Chiaramente il mercato estero è il nostro obiettivo futuro, vogliamo portare la manifattura italiana di Lusso in quei Paesi dove è ricercata ed apprezzata. In Italia continuiamo sempre il nostro percorso, malgrado tutto non dimentichiamo di essere sempre degli operatori sanitari, e quindi pronti alle richieste del nostro attento consumatore. Malgrado la crisi andiamo avanti, sorretti dalle tante richieste di affiliazione come riprova del fatto che siamo dalla giusta parte, e che quindi la nostra formula è vincente.

     

    D: Una curiosità: come nasce la passione per il multiforme mondo degli occhiali? È anche un collezionista di montature particolari?

    R: Nasce da piccolo, dalla voglia di osservare il mondo senza perdere alcuna sfumatura. Se non vedi bene non puoi apprezzare i mille colori della vita. Amo le collezioni! Nei prossimi anni, è mio desiderio accrescere quella in mio possesso e mostrarla alle nuove generazioni.

     

  • Spoleto Arte: Luigo Piccioni espone insieme ad rinomato di gruppo artisti

    Lo spoletino Luigi Piccioni non poteva certo mancare nel selezionato novero di artisti rinomati, presenti alle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, allestite dal 27 Giugno al 24 Luglio tra le possenti mura del secolare Palazzo Leti Sansi, tra Piazza del Mercato e l’Arco di Druso. L’organizzazione del prestigioso evento è gestita dal manager produttore Salvo Nugnes. 

    Nell’interessante dichiarazione a commento fatta da Sgarbi, spiccano parole lodevoli a suo favore: “Passato attraverso l’esperienza dell’astrattismo, Piccioni ritorna alla figurazione con sobria eleganza”.

    Piccioni dimostra conclamata abilità tecnica e consolidata versatilità strumentale, spaziando dalla grafica al figurativo, per poi sfociare in esperienze di ricerca, che implicano l’utilizzo di supporti materici, derivanti anche da materiali riciclati e di recupero. Possiede la preziosa dote di saper tradurre l’Universo interiore in immagini, con un percorso artistico, che si intreccia con quello esistenziale e diventa autobiografico. Celebra la bellezza pura e la fantasiosa immaginazione del vissuto interiore.

  • Grande successo per Alba Tortorici con le sue incantevoli opere esposte nelle mostre di Spoleto Arte

    Un pieno successo conseguito dalla pittrice Alba Tortorici, che partecipa alle illustri mostre di “Spoleto Arte” con creazioni di grande interesse. La curatela dell’evento è affidata a Vittorio Sgarbi, con il comparto organizzativo del manager produttore Salvo Nugnes. “Spoleto Arte” si può visitare con ingresso libero dal 27 Giugno al 24 Luglio, presso l’antichissimo Palazzo Leti Sansi, nella suggestiva Piazza del Mercato a Spoleto. 

    Nella variegata e consistente produzione della Tortorici si delineano ambientazioni e atmosfere esotiche e nel contempo familiari. Gli acquerelli rimandano a paesaggi e situazioni di paesi lontani. Le visioni raffigurate sono sempre attraversate da una spiccata e aperta sensibilità, che riesce a spingersi ben oltre i circoscritti confini geografici. Il suo è uno sguardo spalancato sul mondo. L’artista dichiara “Ho sempre dipinto i miei viaggi, che sono un tassello primario nella mia ricerca evolutiva. La curiosità innata e lo spirito d’avventura mi stimolano a nuove e affascinanti scoperte”.  

    Nel commento di Sgarbi si evidenziano positivi spunti di giudizio. Di lei spiega “Nessuno può dire se la grazia e l’eleganza della Tortorici approderanno a un risultato formale definitivo: ma intanto si registrano come prove degne di memoria”.

  • Maria Pia Severi insieme ad un gruppo rinomato di artisti scelti espone in occasione di Spoleto Arte

    Le originali immagini fotografiche di Maria Pia Severi sono inserite nel variegato gruppo di opere, che compongono il consistente fulcro espositivo delle mostre di “Spoleto Arte” inaugurate con clamoroso encomio il 27 Giugno, in presenza del curatore, il professor Vittorio Sgarbi e dell’organizzatore, il manager Salvo Nugnes, dinanzi a un parterre di personalità importanti e autorità istituzionali, oltre che a una sala gremita di pubblico attento e partecipe. L’esposizione è allestita fino al 24 Luglio dentro le maestose pareti di Palazzo Leti Sansi, situato a Spoleto in Piazza del Mercato, proprio nel cuore del centro storico cittadino ed è visitabile ad ingresso libero. 

    Nel elogiarne le virtuose doti artistiche Sgarbi afferma “Maria Pia Severi ci inghiotte nello spazio attrattivo delle sue forme. Fotografie che non documentano ma evocano. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza che è propria della riproduzione fotografica” e prosegue “La confusione, che l’immagine produce, accompagna il fruitore in un luogo diverso da quello della realtà ripresa. Non più spazi definiti, ma dimensioni oniriche”.

  • Per Ruggero Marrani in esposizione a “Spoleto Arte” tanti gli encomi di complimento per l’innovativo talento scultoreo

    Lo scultore Ruggero Marrani ha colto la positiva occasione per ricevere meritati complimenti, partecipando alle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes nel coreografico contesto di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio. In primis da parte di Sgarbi, che commentandone il talento innovatore ha parlato di “opera ambiziosa nelle sue simbologie“. 

    Nel suo percorso evolutivo di ricerca si possono individuare tre fasi distinte, ma parallele. Nella prima si concentra sull’aeroscultura, in cui si congiunge all’esperienza futurista dell’aeropittura. Successivamente si spinge verso il rapporto tra osservatore e creazione d’arte ideando lo studio denominato “scultura interattiva” che permette di interagire con le mani, per leggerla, vederla e interpretarla con questa peculiare chiave di lettura.

    non da ultimo si focalizza sulla “scultura rumore” una proposta avveniristica, che segue il filone della sound art, applicato alla sinergica relazione con la musica.

    Il filo conduttore di riferimento cosante è il territorio circostante e l’ambiente in generale, con l’analisi accurata e approfondita delle sue componenti specifiche.

  • Grande successo per le innovative sculture di Ruggero Marrani esposte nelle mostre di Spoleto Arte

    Lo scultore Ruggero Marrani ha colto la positiva occasione per ricevere meritati complimenti, partecipando alle mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes nel coreografico contesto di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio. In primis da parte di Sgarbi, che commentandone il talento innovatore ha parlato di “opera ambiziosa nelle sue simbologie“. 

    Nel suo percorso evolutivo di ricerca si possono individuare tre fasi distinte, ma parallele. Nella prima si concentra sull’aeroscultura, in cui si congiunge all’esperienza futurista dell’aeropittura. Successivamente si spinge verso il rapporto tra osservatore e creazione d’arte ideando lo studio denominato “scultura interattiva” che permette di interagire con le mani, per leggerla, vederla e interpretarla con questa peculiare chiave di lettura.

    non da ultimo si focalizza sulla “scultura rumore” una proposta avveniristica, che segue il filone della sound art, applicato alla sinergica relazione con la musica.

    Il filo conduttore di riferimento cosante è il territorio circostante e l’ambiente in generale, con l’analisi accurata e approfondita delle sue componenti specifiche.

  • Mario De Nardi insieme ad un gruppo rinomato di artisti scelti espone in occasione di Spoleto Arte

    Nella prestigiosa vetrina artistica delle mostre di “Spoleto Arte” situata all’interno della nobile dimora di Palazzo Leti Sansi a Spoleto, in Piazza del Mercato, si collocano alcune originali opere di Mario De Nardi, che si è conquistato ottime dimostrazioni elogiative. Il curatore dell’iniziativa è Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione gestionale del manager Salvo Nugnes. L’esposizione inaugurata il 27 Giugno durerà fino al 24 Luglio e sta già registrando affluenza record di visitatori, italiani e stranieri, stante anche la fama internazionale degli artisti partecipanti. 

    La produzione pittorica di Nardi si contraddistingue per la vivace propensione all’uso del colore e degli intrecci cromatici brillanti e sfolgoranti, che supportano la dimensione figurativa di fantasiosa progettazione immaginaria. Lo spettatore viene posto dinanzi a uno scenario di surreale proiezione, che affronta temi legati alla visionarietà onirica, posta sul virtuale ponte di connessione tra sogno e realtà, essenza e apparenza.

    Il fruitore viene trasportato dalle visionarietà surreali e rimane assorto e ammirato nel contemplare il vigore propulsivo dei colori, che squarciano con vibrante energia l’immagine, regalando una vulcanica spettacolarità di piacevole impatto, in cui domina l’estemporaneità informale dell’azione esecutoria.

  • “Spoleto Arte”: trionfale incontro tra Vittorio Sgarbi e i “Grandi Vecchi” con la conferenza di Boris Pahor

    Le mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, sono state la cornice simbolica della conferenza con protagonista il famoso scrittore ultracentenario Boris Pahor condotta dallo stesso professor Sgarbi. L’incontro si inserisce all’interno del programma di appuntamenti con i “Grandi vecchi” della cultura e si è svolto dinanzi ad una platea gremita di pubblico in data 4 Luglio, nel contesto dello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, sede ospitante della pregiata esposizione, che durerà fino al 24 Luglio, con presenze di spicco del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì, Max Laudadio e altri artisti importanti del panorama attuale. 

    Durante l’interessante dibattito tra Sgarbi e Pahor sono emersi racconti e rivelazioni, appartenenti ai ricordi rimasti vivi nella memoria dell’atroce esperienza vissuta da Pahor nei campi di concentramento, in cui è stato prigioniero, riuscendo miracolosamente a sopravvivere alle enormi sofferenze e privazioni subite.

    Pahor ha portato la sua testimonianza genuina e toccante, per farsi portavoce vivente delle efferate spietatezze, perpetrate dai nazisti, esortando tutti a non dimenticare e a comprendere quanto questo massacro sia stato ingiusto e immotivato. Le sue parole dirette e spontanee sono arrivate dritte al cuore e hanno stimolato profonde riflessioni etico sociali. Colpisce la sua affermazione “Nel campo di concentramento si moriva ogni giorno” proprio per evidenziare le condizioni insopportabili, a cui ha dovuto forzatamente adeguarsi.

    Su di lui Sgarbi ha dichiarato “Ha visto la morte negli occhi ed è come un sopravvissuto, che è tornato dall’aldilà e non vuole dimenticare. Quell’esperienza trasforma l’uomo e gli fa intendere diversamente il rapporto con gli altri uomini, senza pietà e senza perdono”.

  • ANIELLO SARAVO: CON LA SUA ARTE RIEVOCATIVA ILLUMINA LE MOSTRE DI “SPOELTO ARTE”.

    “Illustrativo ed esotico appare Aniello Saravo” con queste parole Vittorio Sgarbi, curatore delle mostre di “Spoleto Arte” esordisce commentando lo stile pittorico del talentuoso artista santagatese, presente in esposizione con una serie di dipinti di forte impatto emotivo. “Spoletto Arte” è allestito presso la nobile dimora di Palazzo Leti Sansi, che si affaccia sulla Piazza del Mercato, nel centro storico spoletino, dal 27 Giugno al 24 Luglio, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes.

     

     

     

    Nelle opere di Saravo poesia e sogno sono legate in perfetta fusione. A lui non interessa la pittura concepita nel modo più tradizionalista del termine, ma desidera porre l’accento ed enfatizzare soprattutto l’elemento collegato all’intensità emozionale suscitata nel fruitore.

     

     

     

    Predilige l’utilizzo della tecnica ad olio e si avvale di una tavolozza composta esclusivamente da pigmenti cromatici di derivazione naturale. Va molto fiero e orgoglioso di un particolare primato, che gli appartiene di diritto, essendo stato come racconta “Il primo santagatese ad avere esposto a Parigi”.

     

     

     

     

     

  • GIUSEPPE OLIVA: ENCOMIATO E OSANNATO NELLA CORNICE DELLE MOSTRE DI “SPOLETO ARTE”.

    Il pittore Giuseppe Oliva deve certamente aver ascoltato con estremo piacere i molti encomi ricevuti a seguito della sua presenza alle mostre di “Spoleto Arte” inaugurate con clamoroso successo in data 27 Giugno, nella stupenda struttura antica di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto. Il curatore dell’iniziativa Vittorio Sgarbi su di lui ha detto “Artista denso e intenso nella pittura a spatola” manifestando positive considerazioni. “Spoleto Arte” resterà in loco fino al 24 Luglio, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

     

     

     

    Nei quadri il profondo sud del mare mediterraneo e l’alto nord delle colline varesine convivono e si intrecciano in un’infinita e variopinta gamma di azzurri e di verdi. Anche se nelle sue tele prevale sempre il sapore salmastro della sua adorata terra nativa, la Sicilia.

     

     

     

    La sua è una pittura scultorea: usa spatolate materiche e sferzanti, stende generosamente e in abbondanza colori intensi, corpulenti, capaci di rievocare e materializzare i pezzi di mare, di dare voce alle brezze marine, di restituire profumi di erbe, di prati, di boschi, di paesaggi incontaminati, immersi nel silenzioso fluttuare delle nuvole. Le sfumature cromatiche trasmettono energia all’osservatore e lo coinvolgono in un profondo viaggio onirico, tra realtà e fantasia.

     

     

     

     

     

  • La rinomata pittrice Graziamaria Massa riceve complimenti dal Prof Vittorio Sgarbi per le sue creazioni in mostra a Spoleto Arte

    Durante le rinomate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, organizzate dal manager Salvo Nugnes e attualmente allestite tra le possenti mura di Palazzo Leti Sansi, a Spoleto nell’incantevole Piazza del Mercato, sarà possibile ammirare le creazioni di Graziamaria Massa. L’evento resterà in loco dal 27 Giugno al 24 Luglio con ingresso libero per i visitatori. 

    La Massa passa dalla tecnica figurativa all’astratto concettuale, realizzando una serie di dipinti astratti, che denomina -Percorsi- esprimendo la sua fantasia creativa attraverso colori, forme semplici, segni, linee. L’artista spiega “I percorsi si intrecciano e si interrompono, cercando di fuoriuscire dagli spazi definiti e lasciando l’osservatore quasi stupito e attonito, ma nel contempo desideroso di cercare nel misterioso intrico una scappatoia, concepita come la via di fuga, che metaforicamente potrebbe coincidere con il superamento degli ostacoli materiali e psicologici, che spesso non consentono di procedere con serenità e coraggio lungo il cammino esistenziale”.

    Sgarbi dice “Al teatro fa riferimento la Massa, resistente alla retorica, per l’essenzialità anche nei temi più pericolosi”.

  • ALLE MOSTRE DI “SPOLETO ARTE” ALESSANDRA TUROLLI PRESENZA I SUOI MERAVIGLIOSI QUADRI MATERICO-INFORMALI. IL CONSENSO E’ DEI MIGLIORI.

    Stanno riscuotendo ottimi consensi elogiativi i quadri di Alessandra Turolli esposti alle mostre di “Spoleto Arte” allestite dal 27 Giugno al 24 Luglio con la curatela del critico Vittorio Sgarbi nella secolare struttura spoletina di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato. L’evento resterà in loco fino al 24 Luglio e sarà possibile ammirare anche le originali creazioni pittoriche di questa camaleontica artista, ispirate alla matrice dell’informalissimo materico, con forti connotazioni simboliste e metaforiche e contenuti subliminali altamente elevati.

     

     

     

    Sgarbi ha definito lo stile della Turolli “Una pittura materica, raffinata e tendenzialmente monocroma. Trova forma, e forma gentile, nell’informale. La sua tentazione non è l’astrattismo, ma il simbolismo, con riferimenti e significati esoterici, che integrano le suggestioni di Alberto Burri”.

     

     

     

    Interessante carpire dalle sue parole l’incipit ispiratore della poliedrica ricerca di sperimentazione “Per me dipingere vuol dire divertimento, non sono un’artista seriale” afferma la Turolli e continua “Ho avuto il periodo dei deserti, ad esempio, ma è già finito. Ho prodotto ancora qualche pianeta, ma non posso certamente fare tutto l’universo con ciò che contiene. Non so mai quando mi metto davanti a una tela dove vado a parare. Probabilmente è già dentro di me questa sensazione, l’ispirazione vera. Io sono inconscia e quando ho finito di modellare il quadro praticamente mi rendo conto, che è finito ed è venuto come io volevo”.

     

     

     

  • DARIO FO: IL PREMIO NOBEL OSPITE D’ONORE, A SPOLETO ARTE, CON I SUOI PREGIATI DIPINTI.

     

     

     

    Il Premio Nobel Dario Fo sta ottenendo un acclarato successo con i suoi magnifici quadri esposti alle prestigiose mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi, all’interno dello storico edificio di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, dal 27 Giugno al 24 Luglio. Il vernissage inaugurale si è svolto in data Venerdì 27 Giugno, con grande risonanza mediatica alla presenza di nomi di spicco e importanti autorità istituzionali, oltre che di un nutrito pubblico.

     

     

     

    Del geniale e carismatico artista e maestro di vita sono visionabili una corposa serie di opere, in stile antologico, che ne ripercorrono le fasi più significative del variegato percorso nel mondo dell’arte e permettono di poter apprezzare al meglio l’innato talento e la fervida fantasia ideativa, che si scatena anche in questo ambito con forza dirompente.

     

     

     

    Nel raccontarsi Dario Fo dichiara, con tono di saggia e arguta riflessione “Dico sempre, che mi sento attore dilettante e pittore professionista. Se non possedessi questa facilità naturale del raccontare attraverso le immagini, sarei un mediocre scrittore di testi teatrali, ma anche di favole o di grotteschi satirici”.

     

     

     

    L’organizzatore Salvo Nugnes dice “L’esposizione vuole essere un simbolico omaggio celebrativo per ringraziare l’esimio maestro dell’inestimabile contributo, che ci ha donato in tanti anni di onorata carriera. E’ un modo per cercare di colmare, almeno in piccola parte, l’enorme debito, che tutti abbiamo verso di lui per quanto ci ha regalato, con la sua personalità straordinaria e le innumerevoli capacità. Fo ha reso onore all’Italia nel mondo e questo vuole essere un gesto tangibile per dimostrare la profonda gratitudine nei suoi confronti”.

  • STRAORDINARIO CLAMORE, A SPOLETO ARTE, PER LE MOSTRE CURATE DA VITTORIO SGARBI. TRA I TANTI OSPITI ILLUSTRI, PRESENTI AL VERNISSAGE, IL PREFETTO DI PERUGIA E PERSONAGGI VIP.

    Eccezionale successo quello ottenuto dal vernissage dell’edizione 2014 di Spoleto Arte, tenutosi Venerdì 27 Giugno 2014, presso lo storico e suggestivo Palazzo Leti Sansi, situato proprio nel cuore della cittadina umbra. Il prestigioso osservatorio sull’arte è stato inaugurato dal curatore Vittorio Sgarbi, alla presenza di un foltissimo pubblico. Oltre agli artisti e a centinaia di interessati, presenti numerose rinomate personalità istituzionali e personaggi del mondo della cultura. Ospiti del vernissage, infatti, il Prefetto di Perugia Antonio Reppucci, l’Assessore alla Cultura della Regione Umbria On. Fabrizio Bracco, Cristiano De André, Francesco Alberoni, Silvana Giacobini, Alviero Martini e moltissimi altri.

     

     

     

    Dal Maestro Dario Fo a Pier Paolo Pasolini, da Eugenio Carmi a José Dalì a molti altri giovani emergenti, pieni di talento e voglia di emozionare con i propri lavori, tutti gli artisti di Spoleto Arte hanno riscosso ottimi riscontri e positive critiche, da parte di visitatori ed esperti di settore. Le mostre sono organizzate dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte.

     

     

     

    Le novità di quest’anno sono sicuramente gli incontri del professor Sgarbi con i grandi nomi della cultura, inaugurati con Carmi, uno dei maggiori esponenti dell’Astrattismo italiano. Si continua Venerdì 4 Luglio 2014 con Boris Pahor, il più grande scrittore sloveno vivente, tenuto vivo dalla rabbia per la violenza subita con la deportazione nei campi di concentramento di Natzweiler-Struthof, Dachau e Bergen-Belsen. “Pahor” spiega Sgarbi “ha visto la morte negli occhi ed è come un sopravvissuto, che è tornato dall’aldilà, e non vuole dimenticare. Quell’esperienza trasforma l’uomo, e gli fa intendere diversamente il rapporto con gli altri uomini, senza pietà e senza perdono”. Verranno svelate a breve poi, le prossime date con ospiti Giuseppe Sgarbi, Mina Gregori e Gillo Dorfles.

     

     

     

     

  • Fabrizio Pinzi espone le sue opere in occasione di Spoleto Arte

    Nello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, fino al 24 Luglio sono allestite le illustri mostre di “Spoleto Arte” con la curatela affidata al critico Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. Nel nutrito gruppo degli artisti partecipanti è stato selezionato anche il rinomato maestro Fabrizio Pinzi, che espone interessanti quadri influenzati dalla matrice di stampo surrealista, fonte ispiratrice primaria della sua personale ricerca espressiva. 

    Dall’appassionata fantasia pittorica di Pinzi si coglie un simbolico emblema derivante dal suo prezioso patrimonio spirituale, che genera immagini di incredibile visionarietà, che vogliono stupire e meravigliare l’osservatore attraverso l’originale artificiosità concettuale della loro elaborazione. Venuti meno i rigidi freni inibitori e le costrittive barriere mentali della coscienza razionale, in lui prevale l’istinto irrazionale ideativo di dare vita a figure e soggetti dal virtuosistico effetto cromatico, che solo in apparenza può sembrare incongruo nella disposizione, ma che compone uno spazio ben delimitato e definito. In esso, le rappresentazioni e i cromatismi assumono un’enigmatica e misteriosa profondità di significato, lasciando emergere dalle tele un sentimento inconscio, caratterizzato da rievocazioni surreali iperrealistiche e da un mondo immaginario, animato da dinamiche pulsioni e desideri introspettivi.

    Emerge un articolato complesso di elementi e meccanismi fantastici e onirici, che rimandano al surrealismo con formidabili metafore, basate su un linguaggio subliminale, codificato da una semantica, che deve essere compresa a livello istintivo piuttosto, che tramite la riflessione razionale. Lo spettatore viene stimolato a percepire la giusta dimensione del narrato, nel quale Pinzi rivela se stesso con impeccabile efficacia comunicativa. Un’impronta dal simbolismo mistico, che traccia un equilibrio sostanziale impeccabile nel dialogo tra forme e colori per evidenziarne al meglio l’essenza costitutiva, suggerendo molteplici chiavi di lettura e spunti interpretativi.

     

  • “Spoleto Arte” accoglie le poetiche visioni paesaggistiche di Stefania Cappelletti

    Forte risonanza mediatica per le mostre di “Spoleto Arte” che si terranno nell’esclusiva dimora storica di Palazzo Leti Sansi situato a Spoleto nella centralissima Piazza del Mercato, dal 27 Giugno al 24 Luglio. La curatela è affidata al professor Vittorio Sgarbi, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes. 

    La nota artista spoletina Stefania Cappelletti rientra nel selezionato novero di partecipanti alla prestigiosa iniziativa. Nell’occasione, esporrà le sue poetiche visioni pittoriche di matrice paesaggista, nelle quali trapela tutta l’enfasi e lo slancio emotivo, scaturito dalla spiccata sensibilità della sfera introspettiva, trasportata all’interno delle rievocazioni, che esprimono anche significativi messaggi legati alla tutela dell’ambiente naturale circostante e dell’abitat urbano, in cui l’uomo è inserito e vive.

    La Cappelletti riesce ad imprimere nello scenario compositivo una costruzione d’insieme impeccabile, intrecciando gusto retrò d’impronta tradizionale a innovativi elementi di sua personale inventiva, che conferiscono un’originale movimento dinamico alle raffigurazioni. La cornice d’ispirazione realista è rivisitata e trasformata, per distaccarsi volutamente dal puro esercizio emulativo di descrizione analitica e dal banale stile fotografico e copiativo. Il realismo tonale è alimentato dalla calibrata pennellata, ampia, decisa, dai numerosi contrasti nei giochi di luci e ombre, dalle variegature dei colori ben amalgamati. La cromia finale risulta calda, di uniforme e omogenea stesura, assai gradevole all’impatto visivo, arricchita da un’allure idilliaca, che evidenzia raffinata eleganza progettuale e ne accosta lo stile alla formula del paesaggismo francese.

  • Spoleto Arte esporrà Antonio Santucci insieme ad rinomato di gruppo artisti

    Stanno per aprire i battenti dello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, che farà da cornice simbolica ospitante per le rinomate mostre di “Spoleto Arte” curate da Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager produttore Salvo Nugnes, che verranno allestite dal 27 Giugno al 24 Luglio 2014. 

    Santucci è un giovane artista beneventano, che fin dall’infanzia ha sempre esternato la passione radicata per il disegno, i colori e soprattutto la figura umana, tanto da scrutarne e analizzarne in maniera approfondita ogni particolare e minuzioso dettaglio, arrivando a trasformarsi in pittore di stretta matrice iperrealista. Utilizza la tecnica dell’acrilico per dipingere i volti e usa il colore su tela con tratteggio eccellente, deciso e personalizzato.

    Ogni soggetto rappresentato ha un incarnato differente, che dona all’opera una connotazione di autenticità e unicità. Le pieghe della pelle e delle labbra, le sfumature tonali dell’iride, la delicatezza dei capelli e l’intensa espressività dei visi, sono le caratteristiche principali racchiuse nei quadri. Si sofferma per esaltare l’elegante realismo della pelle, arricchendola di dorature naturali, modellandola e plasmandola sulla tela come fosse seta e la stropiccia raggrinzandola come fosse carta, per enfatizzare la decorrenza cronologica trascorsa e le vite vissute, attraverso la rosa corteccia epidermica trasformata dal tempo passato.

    Osservando i suoi lavori, si comprende la volontà di affrontare il mondo artistico con un approccio completo e totalizzante scrutando, tramite l’aspetto esteriore, l’essenza sostanziale dell’anima dei protagonisti delle opere. Il suo percorso si può tradurre nella costante ricerca rivolta all’esplorazione di componenti, su cui potersi rispecchiare ogni istante in maniera sempre differenziata.

  • La società SoleVista Occhiali spicca come sponsor ufficiale a “Spoleto Arte”

    La rinomata società leader nel settore “SoleVista Occhiali” spicca nella partnership commerciale alle attesissime mostre di “Spoleto Arte” curate dal Professor Vittorio Sgarbi e organizzate dal manager Salvo Nugnes, che si terranno dal 27 Giugno al 24 Luglio, nello storico contesto di Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato, centro nevralgico di Spoleto. Nel novero degli illustri personaggi in esposizione ci sono nomi del calibro di Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, Max Laudadio, José Dalì e molti altri artisti importanti del panorama attuale.

     

    “SoleVista Occhiali” si pone come azienda ottica altamente specializzata, al passo con i tempi e le continue evoluzioni legate alla moda, alle nuove originali tendenze e alle più svariate ed eterogenee esigenze del mercato nazionale e internazionale. Offre qualità garantita, consolidata competenza in materia, ampia gamma di scelta per rispondere a qualunque specifica preferenza della corposa clientela, con un target di costi assai vantaggioso nel rapporto qualità-prezzo, che soddisfa anche l’elemento di competitività e concorrenzialità.

     

    Un team di esperti professionisti, capitanati dal presidente Stefano Di Bella, è pronto a fornire un servizio studiato nei minimi dettagli e personalizzato al meglio. Il trattamento ad personam permette di diversificare la formula applicata e modularla, adeguandola volta per volta, per dare il massimo supporto ad ogni singolo cliente e soddisfarlo pienamente.

     

    L’occhiale da indossare viene metaforicamente concepito in “Stile sartoriale” come fosse un abito perfettamente cucito addosso, con impeccabile funzionalità. Non a caso il motto aziendale testimonial è “Per vedere da un altro punto di vista” proprio per interpretare la finalità innovativa e non standardizzata dei prodotti proposti e l’azione progettuale e realizzativa ben mirata.

     

  • L’artista francese Jacqueline Domin espone le sue opere a “Spoleto Arte” nel Palazzo Leti Sansi

    Le grandiose mostre di “Spoleto Arte” curate dal Professor Vittorio Sgarbi, accolgono i coreografici scatti d’autore realizzati da Jacqueline Domin. “Spoleto Arte” è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes dal 27 Giugno al 24 Luglio all’interno del rinomato Palazzo Leti Sansi, struttura storica situata in Piazza del Mercato a Spoleto, in posizione centralissima.

     

    La Domin è artista autodidatta. Nasce a Parigi e vive in Italia da 25 anni. Di lei racconta “Insegno tecniche di rilassamento e meditazione basate sul respiro. Le mie fotografie sono la conseguenza di molte meditazioni en plein air contemplando la natura, in uno stato di pacifica partecipazione. Assisto alla straordinaria manifestazione della luce”. E spiega “Uso spesso la tecnica macro, ma senza l’obiettivo macro: Guardo e fotografo il piccolo da molto vicino e lì vedo spesso l’infinitamente grande. Sono mie compagne due macchine fotografiche, analogiche, di cui una subacquea, entrambe senza flash, in quanto utilizzo solo la luce naturale”.

     

    Emozione e suggestione scaturiscono dalle immagini della Domin, maestra dell’arte fotografica. Attraverso l’uso delle sfumature cromatiche e dei bagliori luminosi esalta il messaggio introspettivo contenuto nell’attimo fuggente immortalato e lo rende eterno e sempre presente. Le opere fanno riflettere l’osservatore attraverso il sapiente uso della dicotomia del gioco tra luci-ombre. L’obiettivo diventa il filtro per cogliere e trasfigurare il reale, personalizzandone la proiezione e fissandola nel tempo con vigorosa forza rievocativa.

     

    Le caratteristiche distintive delle foto artistiche della Domin sono le vibrazioni, l’ispirazione e l’energia vitale, che le qualificano come vere e proprie forme d’arte d’impeccabile elaborazione. La lucidità visiva del suo coinvolgente punto di vista, che consente anche un punto di osservazione sensibile e partecipativo, la perfezione assoluta delle inquadrature mai fredde o impersonali, la scrupolosa e certosina scelta dei soggetti ritratti, l’esaltazione garbata ed elegante dei colori nella loro più congeniale vivacità espressiva, conferiscono un plus valore aggiunto all’eterogenea produzione.

     

    Lo spirito d’inventiva e di creatività derivanti dall’acuto ed esperto occhio critico, capace di catturare e trasformare la realtà enfatizzando momenti e frammenti istantanei, che diventano unici ed irripetibili, si fonde con il trasporto emozionale, che guida la mano della Domin e le permette di raggiungere risultati di sorprendente impatto visivo, dimostrando la sua innata vocazione e l’ineccepibile maestria di fotografa professionista.

  • il Lido Nettuno di Capri si prepara a ricevere illustri ospiti tra cui Federico Moccia, Marisa Laurito, e molti altri

    Partenza alla grande per la stagione estiva del prestigioso Lido Nettuno ad Anacapri, con una squadra vincente, composta da un nutrito staff capitanato dalla vulcanica manager imprenditrice Laura Trezza. La moderna struttura vacanziera sorge ad Anacapri, collocata sopra la Grotta Azzurra, meraviglioso capolavoro della natura ammirata in tutto il mondo. La posizione centralissima permette di dominare il panorama dell’intero comprensorio con una visuale davvero coreografica. E’ stato predisposto un pacchetto di servizi inclusive offerti a costo assai vantaggioso per i fruitori, che potranno trascorrere giornata indimenticabili in un’oasi rigenerante e perfettamente attrezzata, per rispondere a qualunque particolare e specifica richiesta. 

    Ha ottenuto forte risonanza mediatica l’esclusiva festa mondana organizzata all’interno del Lido, a cui hanno preso parte importanti personalità, come Valeria Marini, Belen Rodriguez, Pamela Prati, Gianfranco Vissani, il manager agente Salvo Nugnes. Sono previsti in arrivo per prossimi eventi altri amici vip tra Federico Moccia, Marisa Laurito, abituali frequentatori e affezionati clienti del rinomato contesto vacanziero.

    Non mancheranno momenti dedicati al comparto artistico e musicale, con due appuntamenti imperdibili da programma: il 3 Agosto il critico Vittorio Sgarbi parlerà in conferenza a tema sul mondo dell’arte, intavolando anche un interessante dibattito con il pubblico e il 16 Agosto la soprano Katia Ricciarelli allieterà la platea con una performance canora dal vivo eseguendo brani famosi di intensa suggestione.