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Storia ed evoluzione del pianoforte e della tastiera

Il pianoforte è sicuramente uno degli strumenti più conosciuti e suonati nel mondo, e nel corso della storia ha subito molte evoluzioni.

Dal primo “fortepiano” (questo era il nome originario del pianoforte) ai più moderni modelli di pianoforte elettrico, come l’M-Audio Prokeys Sono 61, questo strumento ne ha fatta veramente molta di strada, attraversando varie epoche e riuscendo sempre a restare al passo con i tempi.

Il pianoforte è il fratello minore di strumenti più antichi, quali il clavicordo e il clavicembalo, con i quali condivide alcune caratteristiche (la presenza di una tastiera e di corde), ma è diverso da essi per quanto riguarda il meccanismo di produzione del suono. Mentre nel clavicembalo le corde vengono pizzicate da un plettro, e il volume del suono prodotto non può variare, nel pianoforte le corde vengono colpite da dei martelletti, e a seconda della forza impressa dal pianista il volume può mutare. È proprio da questa capacità di produrre note a diversi volumi che deriva il nome pianoforte.

Il primo modello di pianoforte, che come ricordato sopra era chiamato “fortepiano”, venne realizzato alla corte di Ferdinando II de’ Medici da Bartolomeo Cristofori nel 1698, ma non riscosse un grande successo in Italia. Qualche anno più tardi, più precisamente nel 1720, il costruttore di organi Gottfried Silbermann ricostruì in Germania una copia dello stesso strumento, ottenendo numerosi consensi. Iniziò così la diffusione di questo arcinoto strumento, che nei secoli ha dato vita ad una discendenza vasta e variegata. Uno dei nipotini più giovani del pianoforte è la tastiera master, come l’M-Audio Keyrig 49, ma esistono innumerevoli tipi di pianoforti e tastiere. I più conosciuti sono probabilmente il pianoforte orizzontale e quello verticale, ma esistono anche piani rettangolari, a giraffa e a piramide, cabinet e pianini. E non è finita qui: tra i parenti del pianoforte ci sono anche la pianola, un apparecchio musicale automatico, il pianoforte elettrico, inventato nel 1931 e diffusosi moltissimo negli anni Sessanta e Settanta, il pianoforte da viaggio, risalente al XVIII secolo (ormai non viene più utilizzato), il pianoforte per fanciulli nécessaire, particolarmente adatto ai bambini piccoli, che però ormai non viene più usato, e il pianoforte arabo, utilizzato dai musicisti arabi solo per pochi anni, tra il 1920 e il 1940.

La tastiera elettronica è uno strumento che si rifà al pianoforte, mantenendo però delle funzioni proprie, completamente diverse da quelle del progenitore. La tastiera elettronica, dotata di un sintetizzatore, riesce a riprodurre i suoni di diversi strumenti musicali, non solo del pianoforte, e a creare degli effetti particolari, quali il riverbero, il tremolo, il pitch shift, il chorus e il flanger. Il sintetizzatore viene azionato premendo i tasti della tastiera, che sono simili a quelli di un normale pianoforte. In molti casi la tastiera elettronica è dotata anche di altoparlanti interni, mentre in altri casi la si può collegare a cuffie o amplificatori esterni. Le tastiere di ultima generazione sono arricchite anche da lettori per leggere i file midi e strumenti quali l’M-Audio Midisport 1X1 Box.

Quali siano le prossime evoluzioni del pianoforte e della tastiera non ci è ancora dato sapere, ma sicuramente questi strumenti continueranno a conservare il loro fascino anche in futuro, accompagnando musicisti e musicofili ancora per molto tempo.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Cideko Air Keyboard Wireless – La tastiera da salotto

Da oggi su TecnologieCreative la tastiera wireless portatile con mouse integrato

TecnologieCreative presenta in Italia, attraverso la Air Keyboard, la società Cideko.
Un’azienda che sviluppa nuove idee legate alle tecnologie digitali.
La tecnologia digitale è ormai entrata a far parte del nostro quotidiano, Cideko si impegna a renderla migliore e ad offrire soluzioni che permettano di utilizzarla con maggior comodità.

Il primo prodotto di Cideko ad entrare nel catalogo di TecnologieCreative è la Air Keyboard, è una mini tastiera che, grazie ai sensori di movimento integrati, emula le funzionalità del mouse sulla base dei movimenti delle mani. E’ il gadget perfetto per le applicazioni multimediali e per un utilizzo, per così dire, “da salotto”.
Per usarla come periferica di puntamento (mouse) è sufficiente ruotarla nello spazio (su, giù, destra e sinistra) e in questo modo si sposterà anche il cursore sul video.
Sarà sufficiente posizionarlo dove si desidera sullo schermo e cliccare con i pulsanti integrati per attivare le funzioni desiderate. I suoi sensori di movimento vi forniranno un nuovo modo di controllare il cursore del mouse e di gestire il vostro PC.

La Air Keyboard è molto comoda da utilizzare grazie alla sua ridotta dimensione ed al design ideato per renderla particolarmente maneggiabile, inoltre, la tastiera qwerty fa sì che la digitazione sia particolarmente comoda anche senza la necessità di un tavolino da utilizzare come appoggio.

La comodità della Air Keyboard è data anche dall’assenza di cavi di collegamento, grazie alla chiave USB assicura una comunicazione wireless fino ad una distanza di 50 metri. Tutto questo la rende perfetta per essere collegata, ad esempio, al proprio media center per gestirlo con grande comodità seduti sul proprio divano.

Infine non è necessario alcun tipo di installazione per poter usare l’Air Keyboard su PC e media center. Grazie al sistema “plug & play” qualunque sistema riconosca i normali mouse e tastiere sarà in grado di riconoscere e far funzionare immediatamente l’Air Keyboard.

La Air Keyboard viene alimentata da due comuni pile stilo e assicura 50 ore di autonomia.
Il suo sistema di risparmio energetico, la disattiva automaticamente se non utilizzata.

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