Archives

Comunicati

Al via la Wildix Autumn Convention: Il nuovo sistema di videoconferenza e un nuovo cordless presentati ai Top Partner a Malta

Milano, 7 ottobre 2014Wildix, azienda multinazionale che opera nel settore delle telecomunicazioni specializzata in soluzioni di Comunicazione Unificata, ha organizzato la Wildix Autumn Convention, che quest’anno si è tenuta il 20 settembre, in concomitanza con i Wildix GOLD days, nella spettacolare cornice di Malta.

La convention, che ha riunito i principali Business Partner Wildix d’Europa, è stata un’ottima occasione per fare un bilancio sui risultati raggiunti nel primo semestre dell’anno, che evidenziano un’importante crescita – +38% il fatturato globale.  Le aspettative di crescita  sono state rispettate, segnando ancora una volta una netta controtendenza rispetto ai competitor nazionali ed  internazionali, merito di una offerta tecnologica capace di attrarre un continuo interesse delle aziende con le nuove tecnologie WEBRTC.

A Malta si è parlato anche dell’importante espansione di Wildix nei mercati esteri: in Francia in particolare, ma anche in Germania, Paese in cui l’azienda ha recentemente inaugurato la propria sede e dove sono già in programmazione 9 Road Show in altrettante città. Non da ultimo Wildix ha registrato un crescente interesse anche nell’Est europeo, in particolare in Moldavia, Romania e Bulgaria, paesi in forte sviluppo e ben predisposti a investire nei settori della tecnologia e delle Unified Communications di Wildix.

Grande risalto è stato poi dato alle novità Wildix in arrivo sul mercato e in particolare a W-AIR Cordless 70 e alla nuova soluzione di videoconferenza basata su KITE, la soluzione Wildix con tecnologia WebRTC.

Apparecchio cordless dal design compatto e perfettamente integrato nel sistema VoIP, W-AIR Cordless 70 si presenta con dimensioni inferiori rispetto al W-AIR Cordless 100, è semplice da installare e sviluppato, anch’esso, su protocollo CAT-iq.

Zero Distance, invece, si presenta ora rinnovato e basato sul protocollo WebRTC, per rendere le videoconferenze multi-utente ancora più semplici da effettuare e immediate, e non richiede l’installazione di nessun client o plugin aggiuntivo e consente l’accesso anche a utenti pubblici, che potranno partecipare alla conferenza cliccando su un link e che può essere utilizzata per seminari o demo in remoto grazie alla funzione di condivisione di file e presentazioni digitali.

“La Wildix Autumn Convention è per noi un importantissimo appuntamento di confronto con i nostri partner, oltre che una rilevante vetrina per anticipare ciò che sarà sul mercato nei prossimi mesi. Nell’ottica di un costante rinnovamento al passo con le evoluzioni della tecnologia, Wildix annuncerà quest’anno anche un ulteriore passo verso la piena compatibilità dei software aziendali con i dispositivi Android, Apple e Windows Mobile. Insomma sarà una fine d’anno per noi estremamente stimolante e ricca di novità volte a rafforzare la nostra presenza sul mercato italiano e internazionale”, dichiara Stefano Osler, Amministratore Delegato di Wildix.

 

No Comments
Comunicati

TLC: sfide e prospettive

logo_snomQuali sono le prospettive economiche della tecnologia applicata alla gestione delle comunicazioni? Quali le maggiori sfide e quale il futuro delle soluzioni? Il Dottor Michael Knieling, COO di snom technology AG condivide le sue impressioni. 

Milano +++ Reti di nuova generazione, telefoni IP e piattaforme per le Unified Communications (UC) hanno contribuito ad una drastica riduzione dei costi del traffico telefonico e all’incremento della produttività degli utenti. Nel contempo, secondo i ricercatori di IDC, il mercato dei personal computer ha subito un crollo del 14% nel primo trimestre del 2013. Dopo soli 33 anni, il PC perde quindi più velocemente importanza rispetto al classico telefono da tavolo, concepito oltre un secolo fa, laddove quest’ultimo in particolare é sopravvissuto agli “attacchi” della tecnologia anche e soprattutto perché si é rinnovato costantemente, di pari passo con essa. I telefoni IP più moderni sono veri e propri terminali con un proprio sistema operativo e, mantenendo nel tempo il proprio stato dell’arte attraverso gli aggiornamenti del firmware, proteggono gli investimenti a lungo termine. Anche in presenza di un eventuale futuro affievolimento della crescita del settore, i ricercatori di  Frost & Sullivan  prevedono comunque su scala globale un incremento del numero di nuovi telefoni installati di circa 34 milioni di unità per annum fino al 2018. Il desiderio di avvalersi di terminali che consentano di fruire di un numero sempre maggiore di funzionalità, il crescente appeal delle soluzioni per le Unified Communications, l’aumento della domanda di telefoni IP in sostituzione di quelli classici (analogici / ISDN) ed il sempre inferiore consumo elettrico dei terminali stessi, con la conseguente riduzione dei costi operativi di un impianto telefonico “next-gen” sono peraltro indicati quali fattori determinanti della crescita.

Dr. Michael Knieling, COO di snom technology
Dr. Michael Knieling, COO di snom technology

La sfida maggiore che si trova ad affrontare il settore delle telecomunicazioni oggi è la creazione di standard universali. Esiste un quantitativo straordinario di “interpretazioni” dello standard SIP (Session Initiation Protocol), che supera persino il numero di produttori di soluzioni VoIP sul mercato. Le cause sono adducibili all’origine del protocollo stesso: SIP proviene dal mondo open source, ove chiunque può contribuire con proprie idee. Ciò che è stato assolutamente una benedizione nella fase iniziale di sviluppo, oggi si rivela frenante: qualsiasi produttore può scegliere liberamente quali funzionalità del protocollo integrare nel „proprio” SIP, un vero paradosso. A mio avviso però, coloro che adottano questo tipo di approccio si troveranno in difficoltà in futuro. Per non essere scalzati dal mercato dovrebbero infatti orientarsi maggiormente ai pionieri, riconoscendone gli standard, integrare funzionalità ormai consolidate e, in quanto tali, richieste dagli utenti, sviluppando prodotti di conseguenza: solo così si può dar vita ad uno standard SIP universale.

Il classico telefono da tavolo ha subito innumerevoli trasformazioni nei suoi 125 anni di storia. Ma la rapidità e la mole di tali mutamenti, come osservati nell’arco degli scorsi cinque anni, e le prospettive di sviluppo dei terminali nei prossimi cinque anni, lasciano senza fiato. Basti pensare alle più note soluzioni UC, che uniscono l’operatività tipica di un centralino IP alla messaggistica istantanea e a funzioni audio, video e di teleconferenza. Attraverso la combinazione di tali soluzioni e terminali IP adeguati, gli utenti dispongono di una pletora di nuove possibilità per condividere le informazioni, la cui facile fruizione genera un aumento della produttività e dei fatturati, senza che l’azienda debba sobbarcarsi costi improbi per l’aggiornamento dell’infrastruttura IT. I servizi “hosted” semplificheranno ulteriormente, anche in futuro, l’impiego e la gestione dei telefoni IP, remotizzando le operazioni. Anche la sicurezza dei terminali avrà un ruolo determinante in futuro: le recenti discussioni sui programmi di monitoraggio PRISM, Tempora ecc. e su come vengano effettivamente trattati i dati derivanti dall’uso dei più moderni strumenti informatici hanno reso attuale come non mai tale tema delicato.

Nota: snom technology sarà presente a SMAU, area trade, stand E42.

No Comments