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Il VoIP, tecnologia da condividere: l’esempio virtuoso dell’Università di Ferrara

Logo Unife_colorL’Università di Ferrara è una delle più antiche d’Italia: fondata nel 1391 dal marchese Alberto V d’Este, su concessione di papa Bonifacio IX, l’Ateneo conta oggi 18.000 studenti, 12 dipartimenti, 49 centri di ricerca oltre a un Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS – Ferrara 1391), distribuiti in 12 sedi dislocate a Ferrara e quattro sedi al di fuori della città. L’Ateneo offre oggi oltre 50 corsi di laurea e numerosi corsi di specializzazione post laurea. Con 2.000 utenze telefoniche e un costo annuale per la telefonia di circa 500.000 Euro tra canoni e traffico, l’Università di Ferrara sceglie di migrare al VoIP nel 2006.

L'ingresso al Rettorato dell'Università di Ferrara
L’ingresso al Rettorato dell’Università di Ferrara

L’INSOSTENIBILE PESANTEZZA dell’INFRASTRUTTURA
Fino al 2006 l’Università di Ferrara disponeva di un impianto telefonico Telecom / Siemens particolarmente articolato. Con 11 centralini dotati ciascuno di un flusso primario e diverse linee di back-up, un sistema proprietario pseudo-IP di intercon-nessione tra i diversi centralini per le chiamate intrasede e 2.000 interni, l’infrastruttura si rivelava particolarmente onerosa in termini di manutenzione, e non scalabile. L’incremento dei costi su base annuale (circa € 500.000 nel 2006 laddove il mero canone fisso e il leasing degli apparecchi cubava 3 volte il valore del traffico telefonico effettivamente generato), la crescente insoddisfazione in merito alla carente flessibilità dei sistemi, non interoperabili con soluzioni che avrebbero garantito la fruizione di servizi di telefonia evoluti e il desiderio di gestire in-house i sistemi telefonici avvalendosi di una piattaforma per la telefonia che favorisse la ricerca e la sperimentazione, spinsero il prof. Cesare Stefanelli, Delegato del Rettore all’Informatizzazione, insieme al prof. Gianluca Mazzini ad avviare un innovativo progetto di passaggio al VoIP Open Source, progetto poi realizzato dai tecnici dell’Ufficio Reti e Sistemi, in particolare Enrico Ardizzoni e l’Ing. Federico Fergnani, Responsabile VoIP dell’Università di Ferrara. Si iniziò dalla revisione integrale dell’infrastruttura di telefonia dell’Ateneo, anche a fronte della progressiva disponibilità della banda larga attraverso la rete in fibra di nuova generazione implementata dall’azienda pubblica Lepida SpA, in linea con il Piano Telematico dell’Emilia-Romagna (PITER).

Gli obiettivi primari della migrazione erano in particolare infrastrutturali ed economici. Con l’impiego del VoIP sarebbe stata necessaria una sola cablatura per dati e fonia, i centralini SIP open source avrebbero garantito una maggior scalabilità e flessibilità dell’infrastruttura oltre alla riduzione dei costi, permettendo all’Ateneo di scegliere in modo del tutto autonomo l’operatore più conveniente – se non gratuito – per le chiamate in uscita, favorendo l’integrazione tra i servizi informatici e la telefonia e la fruizione di nuovi servizi telefonici evoluti e gestibili via web. Il tutto doveva ovviamente far capo a un nuovo sistema di gestione degli account dei singoli utenti per l’esatto monitoraggio del traffico telefonico generato.

IL PROGETTO
Grazie all’allacciamento alla nuova MAN, l’Ateneo partì con la progressiva dismissione dei centralini telecom interponendo inizialmente tra questi device e la rete pubblica i nuovi centralini IP basati su server Intel in configurazione ridondata e software Asterisk. L’ingegnerizzazione dei centralini è stata condotta in-house in base alle esigenze dell’Università di Ferrara, che, vagliati benefici e svantaggi di soluzioni open source pacchettizzate, preferì internalizzare il servizio, dando luogo a una soluzione che, a partire dal centralino Asterisk, ha portato a sviluppare al proprio interno una piattaforma completa per la telefonia, con l’integrazione di opportuni strumenti di peritelefonia, gestione e accounting.

Tra la fine del 2006 e Marzo 2007 furono quindi installati 3 centralini Asterisk con una sostituzione graduale di tutti i telefoni analogici installati con 2.000 telefoni IP digitali. Era necessario rendere fruibile a basso costo e in tempi brevi tale quantitativo di telefoni IP, compatibili con una infrastruttura mista onde erogare rapidamente, attraverso i nuovi terminali, almeno i servizi di base della telefonia più utilizzati dagli utenti e implementare gradualmente i nuovi servizi di Unified Communications. L’Università di Ferrara optò in un primo momento per telefoni IP di fascia bassa, che presentarono numerose criticità in termini di qualità, affidabilità e versatilità , aspetto, questo, cui nella prima fase sperimentale del progetto non si attribuiva ancora la rilevanza di cui invece gode oggi.

Con la ratifica della Finanziaria 2008, che prevedeva un forte taglio dei costi per le comunicazioni nella Pubblica Amministrazione, ha inizio la seconda fase del progetto, che vede l’Ateneo rimuovere definitivamente tutti i centralini tradizionali per fruire di una infrastruttura “full VoIP” accorpata in un singolo edificio, con due centralini (ridondati) Linux/Asterisk collegati direttamente alla MAN regionale attraverso due linee internet dedicate e quattro linee E1 a 30 canali cad. Gli oltre 2.000 interni facenti capo alle 12 sedi geografiche connesse in fibra e alle 4 sedi remote connesse in VPN, sono serviti attraverso 2.160 telefoni IP e softphone. I centralini Asterisk integrano i servizi di telefonia più diversi, tra cui le chiamate Consip verso numeri geografici, IntercentER verso numeri cellulari, il peering diretto tra centralini con un sistema di directory E164.arpa, e164.org, nrenum.net, freenum.org, come anche Skype e GoogleTalk, al fine di instradare le telefonate sul canale più conveniente attraverso il least cost routing.

Il nuovo telefono IP snom 710
Il telefono IP snom 710

I TELEFONI VoIP presso Università di Ferrara
A fronte di un traffico telefonico che oggi ammonta a circa 6000 minuti / giorno, la scelta del giusto telefono IP ha assunto col passare del tempo un ruolo di primaria importanza. Se da un lato le considerazioni economiche sono le prime a essere affrontate, non necessariamente corrispondono a soluzioni in grado di soddisfare pienamente le aspettative. A fronte di un tasso di rottura dei telefoni inizialmente adottati superiore al 45% in 6 anni e dell’esigenza di avvalersi di terminali di qualità, che supportassero i protocolli e i codec necessari alla propria infrastruttura e basati sullo standard SIP, per non tornare a legarsi a tecnologie proprietarie, a partire dal 2009 l’Università di Ferrara sostituisce gradualmente gli apparati di qualità inferiore in uso con i telefoni snom 300 e snom 710, rivelatisi più concorrenziali di terminali di altri noti produttori, perfettamente compatibili con la piattaforma Asterisk-based impiegata, dotati di switch interno per evitare nuovi cablaggi o l’acquisto di hardware aggiuntivo, configurabili con l’auto-provisioning e in grado di offrire adeguati standard di protezione dei dati (account e password utenti) oltre alla cifratura del traffico voce.

Attualmente l’Università di Ferrara ha sostituito oltre il 50% dell’installato con telefoni snom e impiegherà in futuro sempre più spesso lo snom 710 in luogo dello snom 300, poiché – oltre al design innovativo – il terminale presenta un display a quattro linee, una memoria superiore per maggiori prestazioni e un’eccellente qualità della voce grazie all’audio a banda larga. Al vaglio sono altresì telefoni snom 720 per future implementazioni e i terminali VoIP DECT snom m9r per sperimentazioni.

Dal 2009 a oggi, l’Università di Ferrara non ha mai avuto la necessità di rivolgersi all’assistenza tecnica di snom: con un tasso di guasti inferiore all’1% i terminali snom risultano particolarmente solidi e versatili. In combinazione con la piattaforma VoIP collaborativa basata su Asterisk e sviluppata dall’Università di Ferrara, i telefoni snom presentano infatti alcune caratteristiche non fruibili con altrettanta semplicità con altri terminali IP:

  • collegamento con la rubrica centralizzata dell’Ateneo
  • tasti per la composizione rapida
  • condivisione dello stesso terminale con altri utenti, ognuno con le proprie credenziali
  • configurazione via web e via rete con l’auto-provisioning
  • hot-desking, fruibilità dei servizi in modalità “plug & play”
  • funzione direttore / segretaria
  • suonerie personalizzate
  • switch interno / interfacce Fast o Gigabit Ethernet
  • qualità audio eccellente
  • teleconferenze
  • alto livello di personalizzazione dei servizi fruibili attraverso il telefono
Il Polo Scientifico e tecnologico dell’Università di Ferrara
Il Polo Scientifico e tecnologico dell’Università di Ferrara

Il BANDO per il RIUSO – il VoIP dell’Università di Ferrara reso fruibile per la pubblica amministrazione
La piattaforma VoIP dell’Università di Ferrara è stata realizzata al duplice scopo di fornire agli studenti una piattaforma di ricerca articolata per le loro tesi e di garantire la massima riduzione e razionalizzazione delle spese per i servizi di fonia e la flessibilità necessaria all’implementazione di nuovi servizi telefonici evoluti integrati con la rete dati in linea con le esigenze di un gruppo estremamente eterogeneo e ampio di operatori e ricercatori. La piattaforma è stata quindi modulata in base alle specifiche esigenze dell’Ateneo. I recenti aggiornamenti del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) relativi, in particolare, al Capo VI “Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni”, hanno dato nuovo impulso alla pratica del riuso di sistemi realizzati presso altri enti della Pubblica Amministrazione. Tramite tale bando l’Università ha avuto accesso ai fondi necessari per la reingegnerizzazione del progetto, al fine di rendere la piattaforma VoIP fruibile per altri enti o Istituti, in linea con gli obiettivi del progetto U4U (University 4 University).

E’ nata così la piattaforma VoIP4U, un framework VoIP Open Source completo e riusabile all’interno di altre Pubbliche Amministrazioni o Istituti Universitari attualmente presente nel catalogo del riuso. La piattaforma viene aggiornata regolarmente con perfezionamenti e nuove funzioni dall’Università di Ferrara, che è anche disponibile ad affiancare altre Pubbliche Amministrazioni che vogliano farne uso, fornendo supporto diretto per la configurazione iniziale e per la migrazione.

Ing. Federico Fergnani
Ing. Federico Fergnani, responsabile telefonia VoIP dell’Università di Ferrara

Da quando sono stati pubblicati i riferimenti per la fruizione della piattaforma nel 2013, numerose Pubbliche Amministrazioni hanno già vagliato la soluzione. In alcuni casi la piattaforma VoIP4U è già stata installata con successo, come presso l’Università di Urbino, il Comune di Cento e il Comune di Sant’Agostino. Quest’ultimo in particolare si è dovuto dotare in tempi rapidissimi di una nuova sede, il Municipio è infatti stato abbattuto a fronte degli ingenti danni provocati dal sisma che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012. Prima di Natale gli operatori comunali hanno potuto avvalersi, con soddisfazione per la soluzione impiegata, di un sistema telefonico allo stato dell’arte, di cui fanno parte anche circa 40 telefoni IP snom 710.

CONCLUSIONI
Con circa 350.000 euro/anno di risparmio rispetto alla soluzione analogica precedente; una decina di nuovi servizi di peritelefonia sviluppati tra cui VoiceMail, Click2dial, Conference Room, chiamata diretta IP ad altri applicativi, l’esperienza VoIP di Università di Ferrara dimostra non solo che infrastrutture di grandi dimensioni possano migrare al VoIP con notevoli vantaggi in termini sia di taglio di costi che di implementazione di nuovi servizi, ma che il VoIP possa contribuire concretamente all’instaurarsi di un nuovo modo di intendere i servizi di fonia, con indubbi vantaggi sia per gli utenti sia in termini di gestione e amministrazione dei sistemi.

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I telefoni IP “snom UC Edition” a prova di futuro con l’autoconfigurazione

Con gli ultimi aggiornamenti del firmware snom UC Edition i telefoni snom della serie 7xx e lo snom 821 sono stati dotati di nuove opzioni per la configurazione “plug & play” con il server Lync direttamente dal telefono, supportano l’autenticazione secondo lo standard 802.1x, presentano un’interfaccia specifica per le teleconferenze oltre ad un perfetto supporto di funzionalità specifiche Lync per la telefonia e la “collaboration” (better together*).

Berlino – snom technology AG, produttore leader di telefoni IP per l’uso professionale, ha reso disponibili nuove funzioni per l’autoconfigurazione dei telefoni snom della serie 7xx e per lo snom 821 UC Edition impiegati in ambiente Lync. Avviando il provisioning automatico direttamente dal telefono snom, l’utente si avvale in pochi minuti di tutti servizi offerti dall’infrastruttura per le Unified Communications basata sul server Lync. Ma non è tutto. L’azienda ha ampliato il corredo funzionale dei propri telefoni certificati Lync, realizzando una più profonda integrazione delle funzionalità per la collaborazione e la telefonia, come ad esempio il supporto del “click to call”. Nuova è anche l’autenticazione secondo lo standard 802.1x e l’integrazione dell’interfaccia utente del sistema per teleconferenze Lync, per una fruizione avanzata e semplice delle conferenze web attraverso i telefoni snom UC Edition.

“Il nostro intento è semplificare e velocizzare la fruizione dei servizi Lync attraverso i nostri telefoni SIP ‘UC edition’, perfezionandone costantemente la connettività e la compatibilità con Lync”, afferma il Dr. Michael Knieling, COO di snom technology AG. “Siamo il primo produttore al mondo i cui telefoni SIP sono certificati Lync e si integrano in tale infrastruttura in modalità plug & play : un passo avanti rispetto ai terminali disponibili sul mercato. I nostri telefoni rispondono adeguatamente alle esigenze della clientela in merito alla fruizione dei servizi voce integrati nella piattaforma Lync”.

Tutti i telefoni snom UC Edition montano il firmware snom Apollo ed hanno superato con successo il rigoroso processo di qualificazione per il Microsoft Compatible Devices Program, conseguendo la certificazione Lync. Il portafoglio di terminali snom UC Edition sarà esposto in occasione dell’edizione 2013 della UC Conference di Microsoft, che si terrà a Milano dal 17 al 18 aprile p.v., e consta di un’ampia gamma di telefoni adatti a qualsiasi tipologia di impiego – dal reparto di produzione alla lobby alberghiera fino ai telefoni dedicati al management. Con il loro design ergonomico ed elegante, i telefoni snom UC Edition garantiscono una qualità audio in alta definizione, dispongono di tasti funzione programmabili e di un’interfaccia utente intuitiva che integra le funzionalità Lync.

La serie 7xx di telefoni snom contempla tre modelli di telefoni IP full-optional a prezzi accessibili: lo snom 760 UC Edition, terminale da tavolo avanzato per il management e per utenti evoluti, dotato di una qualità audio eccellente, tasti liberamente programmabili, un ampio display a colori per l’illustrazione visiva dei contatti e delle funzioni accessibili. Lo snom 720 UC Edition è un telefono IP da tavolo polivalente, di livello intermedio. Come il 760 presenta un display grafico ed un’eccellente qualità audio. Lo snom 710 UC Edition, è un telefono da tavolo professionale per qualsiasi categoria di addetto, adatto per installazioni di qualsivoglia dimensione e sviluppato per una moltitudine di scenari aziendali. Il telefono snom 821 UC Edition infine è un terminale IP da tavolo particolarmente avanzato, dedicato a dirigenti o ad utenti che necessitano di funzioni che vanno al di là della mera telefonia. Dotato di un design sottile ed elegante, presenta un display a colori ad alta risoluzione e funzioni di presenza avanzate, integrate con la cronologia delle chiamate e l’elenco dei contatti.

(*) termine adottato da Microsoft e partner tecnologici per definire il livello di integrazione tra le diverse soluzioni

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3CX e snom nuova partnership strategica

La partnership strategica favorisce il connubio tra gli avanzati IP-PBX windows-based di 3CX e i telefoni IP di snom per dar vita ad una soluzione di telefonia end-to-end totalmente interoperabile.

LONDRA / BERLINO, 29 novembre 2012 – 3CX, produttore del pluripremiato centralino VoIP basato su Windows 3CX Phone System e snom, pioniere e produttore di terminali VoIP, annunciano oggi la nuova partnership strategica, scaturita dall’intento condiviso di fornire una maggior flessibilità alle organizzazioni che impiegano i telefoni snom con il centralino 3CX Phone System.

La partnership delle due rinomate aziende informatiche europee garantisce una perfetta interoperabilità tra il PBX all’avanguardia di 3CX e la tecnologia impiegata nei telefoni IP di snom, allo scopo di fornire alle più diverse tipologie di aziende e Istituzioni piattaforme complete per la telefonia. I telefoni snom si configurano in modo rapido e semplice e sono pienamente supportati dal centralino per un’implementazione “plug & play”. Tutte le funzioni per cui sono noti i telefoni snom, tra cui la chiamata diretta e la registrazione delle conversazioni, sono fruibili con il 3CX Phone System.

“Siamo estremamente lieti di annunciare questa nuova partnership strategica, che ci consentirà di offrire alla nostra clientela congiunta una soluzione per le Unified Communications più avanzata, ove si fondono le migliori tecnologie per telefoni e centralini IP sul mercato,” afferma Nick Galea, CEO di 3CX. “Ora sia snom sia 3CX potranno integrare più rapidamente funzioni innovative nei propri prodotti ed offrire così una piattaforma per la telefonia avanzata ed altamente integrata a totale beneficio di clienti e partner, consentendo quindi a 3CX di accelerare la propria crescita.”

3CX continuerà a focalizzarsi sullo sviluppo di tutti gli aspetti del proprio software insieme a snom, che si focalizzerà sull’hardware, per fornire nel prossimo futuro una soluzione UC superiore e innovativa. Saranno anche presto disponibili corsi commerciali e tecnici congiunti.

“L’interoperabilità pressoché totale del nostro portafoglio di telefoni IP da tavolo con l’IP PBX di 3CX consente agli utenti di fruire di soluzioni VoIP avanzate e particolarmente funzionali, di indubbio valore aggiunto per le aziende”, aggiunge il Dr. Michael Knieling, COO di snom technology AG. “Questa partnership esplicita la consacrazione di snom all’interoperabilità SIP da cui nasce il perfetto connubio tra i terminali SIP best-of-breed di snom – le nostre gamme di telefoni IP snom 3xx, snom 7xx e snom 8xx – ed il pluripremiato centralino IP windows-based di 3CX.”

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Il nuovo telefono IP snom 710: connubio ideale di performance e valore

Il nuovo modello di base della linea di telefoni IP snom 7xx si distingue nella sua classe incarnando il connubio ideale fra audio cristallino, ricchezza di funzioni e design intuitivo: il tutto ad un prezzo davvero competitivo.

Berlino – snom technology, produttore di soluzioni complete per la telefonia IP, completa la propria linea di telefoni IP snom 7xx con il nuovo snom 710. Ricco di funzioni e caratterizzato dalla massima usabilità e convenienza, il nuovo modello di base della serie 7xx dei telefoni snom è stato sviluppato per rispondere a qualunque esigenza lavorativa quotidiana. I quattro tasti funzione contestuali ed il display grafico a quattro linee favoriscono la navigazione nel menu intuitivo dello snom 710. Gli utenti di questo telefono IP di nuovissima generazione dispongono di una rubrica con fino a 1000 voci, possono consultare le ultime 100 chiamate perse, ricevute e condotte, e gestire fino a quattro chiamate contemporaneamente. Attraverso cinque tasti funzione liberamente programmabili e dotati di LED è possibile accedere direttamente ai contatti ed avvalersi della composizione rapida. Lo snom 710 consente di registrare fino a 4 identità SIP ed è impiegabile con le VLAN. Oltre al vivavoce, Il sistema audio in alta definizione (HD), che impiega tecnologie per l’audio a banda larga, garantisce la massima qualità della voce attraverso una soppressione dei rumori efficiente ed il riconoscimento delle pause durante il colloquio. Grazie alla pletora di funzioni integrate e all’eccellente rapporto prezzo / prestazioni, lo snom 710 si rivela ideale sia per i provider di servizi VoIP hosted sia per piccole e medie aziende, oltre che per l’utenza home office.

Il nuovo telefono IP snom 710

I carrier VoIP e gli amministratori di sistema possono configurare lo snom 710 anche da remoto attraverso l’interfaccia web. L’auto-privisioning ed il supporto dei protocolli TR-069/TR-111 ne facilitano la gestione e manutenzione. RTCP-XR e PCAP semplificano invece tutte le attività di monitoraggio e diagnostica dei terminali. Gli aggiornamenti del firmware ed il caricamento delle impostazioni hanno luogo automaticamente attraverso HTTP/HTTPS o TFTP. Dotato di un certificato preinstallato emesso dalla snom Certificate Authority, lo snom 710 garantisce la massima sicurezza delle conversazioni. Gli utenti potranno anche adattare i telefoni alle proprie specifiche esigenze attraverso il minibrowser di snom integrato nel telefono. Lo snom 710 viene alimentato elettricamente o attraverso la rete ethernet (Power-over-Ethernet PoE) oppure con un alimentatore esterno opzionale. A seconda delle esigenze è possibile installare il telefono IP a muro. Un robusto supporto regolabile ne garantisce il posizionamento ottimale sulla scrivania.

Per ulteriori informazioni pregasi consultare: http://www.snom.com/it/prodotti/telefoni-voip/snom-710/

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Le esperienze sul campo: per snom un bene da condividere con i propri partner!

snom technology guarda all’incontro annuale con i propri VAR tenutosi l’8 maggio con grande soddisfazione. Oltre a condividere dati di mercato, informazioni sulla strategia aziendale, presentare un’anteprima mondiale e premiare i tre migliori VAR del 2011, il SIP Symposium 2012 è stato un utile momento di condivisione delle esperienze sul campo.

Milano – snom technology, produttore di soluzioni VoIP complete, ha tenuto lo scorso 8 maggio presso il Grand Hotel Barone di Sassj di Cinisello Balsamo il proprio SIP Symposium, l’esclusiva convention annuale per i propri partner certificati, attraverso cui il vendor condivide con il canale informazioni di prima mano sull’andamento del mercato, sulle novità, sulle soluzioni e sui progetti realizzati. “La condivisione di fatti, dati, esperienze e modalità di approccio ad un mercato che – nonostante il difficile momento economico – vanta ancora una forte potenzialità, è un bene imprescindibile in un’ottica di partnership concreta con i VAR”, spiega Fabio Albanini, Managing Director di snom technology Italia. Oltre alle promettenti previsioni degli analisti per il mercato del VoIP in Italia, snom ha ribadito l’importanza del canale nella strategia commerciale dell’azienda, per la quale “il primo trimestre del 2012 in Italia è stato il migliore in assoluto dall’inizio delle attività nel 2008” come ha confermato durante la sua presentazione il Dr. Michael Knieling, VP Sales & Marketing e membro del CdA di snom, “un risultato che non avremmo mai conseguito senza i nostri partner”.

Le 84 presenze in sala non solo confermano gli ottimi rapporti che l’azienda intrattiene con il canale, bensì sottolineano il desiderio condiviso da entrambe le parti di avere successo: un obiettivo comune testimoniato anche dai tre VAR premiati per i migliori progetti realizzati nel 2011, nella fattispecie la DEXIT SRL di Trento, rappresentata dall’Ing. Tomasi, riconfermatasi al primo posto come nel 2010, la INNEXT SOLUTION SRL di Milano, rappresentata da Francesco Pedroni, passata dal terzo posto del 2010 all’attuale secondo e la new entry BASE SRL di Fornacette / Pisa, rappresentata da Luca Picchi, che hanno presentato alla platea i propri progetti condividendo spunti utili per una migliore commercializzazione del valore aggiunto del VAR in concomitanza con le solide soluzioni VoIP di snom.

Con la convention di quest’anno snom ha voluto far avvicinare i propri partner alle proprie soluzioni illustrando i tre pilastri che compongono la nuova strategia aziendale attraverso tre diverse demo live, con cui i presenti hanno potuto verificare di persona le camaleontiche funzionalità del centralino, dei telefoni e della soluzione di domotica di snom, come anche l’interazione tra i telefoni snom e la piattaforma per le Unified Communications Microsoft Lync™, presentata dalla stessa Microsoft, in un’ottica di condivisione dell’efficacia di tali sistemi in termini di miglioramento dell’operatività aziendale. Per finire, snom ha presentato in anteprima mondiale il prototipo del nuovo telefono IP da tavolo snom 710, che sarà annunciato nei prossimi mesi, oltre a dare visibilità ai partner sulla roadmap del 2012.

Ma la convention non è stata solo un momento di condivisione di informazioni, bensì anche occasione di networking tra e con i partner in un’atmosfera rilassata, attraverso l’integrazione di una parentesi ludica ottimamente realizzata con una simpatica sfida a quiz per tavoli (Dr. Why), vinta dal team “snom 370”.

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