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MERCATELLO SUL METAURO FESTEGGIA SANTA VERONICA GIULIANI

 

MERCATELLO SUL METAURO  (Pesaro e Urbino) – Una settimana di festeggiamenti in onore di Santa Veronica Giuliani e la Beata Margherita. Succede a Mercatello sul Metauro, in Provincia di Pesaro e Urbino, dove sono nate due donne salite agli “onori” della Chiesa Cattolica italiana.

Veronica Giuliani, al secolo Orsola, è una delle più grandi mistiche della storia. Ebbe numerose rivelazioni e ricevette le Stimmate. Nata a Mercatello sul Metauro, nel 1660, visse cinquant’anni nel monastero delle Clarisse di Città di Castello. Entratavi 17enne, vi morì nel 1727, dopo essere stata cuoca, infermiera, maestra delle novizie e badessa. All’autopsia risultò che il cuore era trafitto da parte a parte. Dopo aver ricevuto le piaghe della Passione di Cristo, infatti – rivela nel diario spirituale – «piansi molto e con tutto il mio cuore pregai il Signore di volerle nascondere agli occhi di tutti». Nulla sapremmo delle esperienze di Veronica, se il direttore spirituale non le avesse ordinato di trascriverle. Lo fece per 30 anni e il risultato è il «Tesoro nascosto», pubblicato in 10 volumi dal 1825 al 1928. Morì nel Venerdì Santo, dopo 33 giorni di malattia. È santa dal 1839.

Beata Margherita (1287 – 1320) è una  figura di laica assai significativa nel panorama moderno dell’handicap, anzi dei “diversamente  abili”. Figlia  del castellano della Mètola, abbandonata  dalla  sua  famiglia perché  cieca, zoppa e gobba, è stata accolta  da un’altra  famiglia. Il suo valore non sta tanto nei suoi handicaps accettato con rassegnazione, ma nell’essere stata  capace di farsi promotrice  di bene, solidarietà e incoraggiamento nella famiglia e nella  città; per cui al momento della morte , a 33 anni, fu subito acclamata  santa e sepolta nella chiesa. Il suo corpo, intatto ancora  oggi, è visibile con i chiari riscontri delle sue difficoltà  fisiche. Nel cuore di lei (da una  famiglia abbandonata e da una finalmente accolta) furono trovati i segni della Santa  Famiglia di Nazaret. E’ stata proclamata dal vescovo diocesano patrona  dei non vedenti.

 

Dal 22 al 29 giugno prossimo, la Diocesi di Urbino e Val Metauro, ha stilato un ricco calendario di iniziative in onore di queste due figure religiose. Prima tappa l’inaugurazione (domenica 22 giugno) di una serie di mostre all’interno del Palazzo Gasperini (XVII sec.), dove saranno esposte 100 incisioni storiche-artistiche su Santa Veronica Giuliani, esposizione di disegni artistici e di santini. Seguirà (lunedì 23 giugno) la presentazione del libro su Santa Veronica Giuliani di Don Renzo Lavatori, all’interno del Monastero delle Capuccine di Mercatello sul Metauro. Per martedì 24 giugno previsto un pellegrinaggio notturno, dal centro della cittadina per snodarsi lungo i luoghi simbolo dove hanno vissuto le due donne.

Mercoledì 25 in serata, cooking show sulla cucina povera di Santa Veronica, studio e presentazione di un piatto tipico e degustazione.

Venerdì 27 giugno, alle 21, seminario sulla Santa: “I segni nel corpo: una mistica  del  tatuaggio”;  confronto sulle usanze tra i popoli dei segni sul corpo fino al moderno tatuaggio. Sabato 28 momento di spiritualità con sua Eccellenza il vescovo di Urbino, Monsignor Giovanni Tani, le famiglie e un gruppo di pellegrini provenienti dal Libano.

Agli ospiti e visitatori sarà fatto conoscere un itinerario con i luoghi significativi e caratteristici della vita della Santa.

 Gran finale domenica 29 con la rassegna Diocesana dalle corali parrocchiali.

Durante la settimana in programma “Mercatello photo festival” con una serie di laboratori e workshop fotografici. I laboratori tratteranno i generi fotografici noti, quali reportage, still life, architettura, fotografia naturalistica, paesaggistica e il racconto d’immagini che indagheranno il luogo in cui la Santa ha vissuto e la memoria del territorio che le ha dato i natali.

Sono stati previsti seminari sui colori e la loro natura, una ricerca sul segno attraverso la xilografia a richiamo dei famosi segni del cuore che hanno reso Veronica la patrona non solo dei fotografi ma dell’arte rappresentativa in genere. Al festival prenderanno parte docenti e professionisti del settore. Sarà consegnato, giovedì 26 giugno, anche un premio al vincitore del concorso fotografico promosso per l’occasione.

Sono previsti inoltre: letture pubbliche di brani dal diario di Santa Veronica, visite ai luoghi dove ha vissuto la Santa e momenti di promozione del territorio attraverso i prodotti tipici locali.

Promotori dell’iniziativa, oltre alla Diocesi urbinate, il comune di Mercatello sul Metauro, Pro Loco, associazioni e confraternite locali e la Regione Marche.

Per saperne di più: www.veronicaemargherita.it

Infolinee: 0722.89593 o 338.3693381

 

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“5 Elementi 5” legno . fuoco . terra . metallo . acqua Armonie e contrasti della natura visti attraverso l’Arte e il Feng Shui “5 Elementi 5” legno . fuoco…

“5 Elementi 5” legno . fuoco . terra . metallo . acqua

Armonie e contrasti della natura visti attraverso l’Arte e il Feng Shui

La mostra collettiva presentata presso il complesso dell’Ex Cartiera Latina di via Appia Antica, debutterà sabato 11 maggio 2013 con un nuovo allestimento presso 04m Odaka per mostrArti in via S. Maria in Monticelli 66 – Roma

Uno spazio contenitore di idee e di arte nella contemporaneità dei suoi artisti, che si mostrano in un contesto differente, nella fusione tra le discipline dello Yoga e la passione per l’arte.

Tra yoga e arte

Dalle idee ai fatti, dagli ideali al suggestivo piacere di vederli prender vita.

La pittura può essere una forma di yoga: lo yoga che propone una creazione, in quello spazio di arte senza confine che si apre al colore e si espande dal colore all’unione.

Scheda tecnica

Titolo della manifestazione:

5 Elementi 5 / legno . fuoco . terra . metallo . acqua

Armonie e contrasti della natura visti attraverso l’Arte e il Feng Shui

A cura di: Antonietta campilongo

Concept: Luigi Straffi

Genere: Arte contemporanea e cultura orientale

Progetto e organizzazione:

Associazione Neworld – ecologia e sociale – NWart – Fengshuiroma school

Ufficio Stampa: NWart

Periodo esposizione: dal 11 al 30 maggio 2013

Sede: o4m Odaka per mostrArti

Indirizzo: via S. Maria in Monticelli 66 – Roma

Vernissage: sabato 11 maggio ore 18.00

Orari di apertura al pubblico: lunedì . mercoledì . giovedì ore 14.30 – 17.00 martedì . venerdì ore 11.00 – 17.00 | sabato 14.00 – 19.30 | domenica chiuso

Ingresso mostra: libero

Programma sabato 11 maggio:

Ore 18.00 Apertura mostra

Ore 18.30 Breve esposizione teorica sul Feng shui di Luigi Straffi e Pasquale Fonte docenti della Fengshuiroma architecture&design School

Ore 19.00 Demetra | Prosa Poetica di Antonella Catini Lucente

Ore 19.30 Performance di Yoga

Artisti:

Rosella Barretta, Rossana Bartolozzi, Mariagrazia Borhy, Antonietta Campilongo, Cristina Castellani, Antonella Catini, Federica Cecchi, Andrea Ciampini , Elena Colusso, Davidbart (Davide Preti) Sara De Nardis, Francesco Fai, Elvi Maccari, Sante Muro, Lucia Nicolai, Sabrina Pantacchini, Adalgisa Santucci, Claudia Scalera, Angela Scappaticci, Antonella Spanò, Andrea Sterpa, Paolo Vignini.

Performance:

Il moto come onde che si inseguono

degli istruttori dell’accademia di Yoga “Odaka”

Ruggero Ruggeri
Paola Bonucci
Petra Szerdahelyi
Gaia Del Vecchio

Aver speso molto tempo a contatto con l’oceano mi ha dato

l’ispirazione per creare una forma di Yoga “liquida”, dove fossero

racchiusi tutti questi aspetti, dove i concetti basilari si fondano su

fluidità, adattabilità, trasformazione e potenza al contempo.

Basato sulle dinamiche del moto degli oceani e dei ritmi corporei ai

quali ci connettono, il fluire della pratica dello OYC ci offre la

sensazione di “fonderci con il nostro corpo fino ad assumere una

forma liquida”. Nel far questo, sperimentiamo un senso di libertà e

l’abilità di trasformare ogni vincolo e limite per scoprire nuove

“forme” in noi stessi.

Roberto Milletti

Info:

www.nwart.it – www.neworldproject.it – www.fengshuiroma.com

www.mostrarti.it – www. odaka.it

[email protected]

Tel. 339 4394399 – 393 3298266

5 Elementi 5

legno . fuoco . terra . metallo . acqua

Armonie e contrasti della natura visti attraverso l’Arte e il Feng Shui

L’inizio che non ha mai avuto inizio e mai avrà fine

Sin dall’inizio della civiltà umana, si è sentito il bisogno di arrivare a conoscere il profondo mistero della vita e di svelarne le leggi che la governano. La religione, la filosofia e la scienza hanno indagato in ogni direzione e dato risposte (apparentemente) diverse, nel tentativo di scoprire soprattutto la scintilla dell’origine.

Diverso è stato anche l’atteggiamento tra Occidente e Oriente: razionalizzante, estroverso ed antropocentrico il primo; introverso, metafisico e naturalistico il secondo.

Tra le interpretazioni della realtà ultima, tra le vie di conoscenza che astraggono dall’idea di un Assoluto creatore vi è il Taoismo che si sviluppò in Cina alcuni millenni fa.

Nella sua visione, il Tao, la realtà con tutti i suoi fenomeni, è trasformazione ciclica senza soluzione di continuità, esistenza di ciò che accade senza sforzo in quell’istante e in quello spazio. Pensano i taosti: che senso ha interrogarsi concettualmente sull’origine e sulle cause, quando ogni cosa fluisce spontaneamente?

Il Tao agisce con il Ch’i (il soffio vitale); Il Ch’i con le polarità Yin e Yang; Yin e Yang producono i cinque movimenti: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua.

Qui s’inscrive l’arte (o scienza?) del Feng shui tramandata dei Maestri antichi, la conoscenza dell’alternanza delle forze, dell’equilibrio e del disequilibrio e dei modi per creare l’armonia.

Feng shui (vento e acqua)

Wu-Ji è il vuoto che tutto contiene, calma assoluta senza spazio e senza tempo, è l’indistinto, il non-manifesto, assenza di dualismo. Quando in Wu-ji un dinamismo accade, ecco avvenire la separazione: due poli Yin e Yang; di loro la natura

ci mostra le prove evidenti: il positivo e il negativo, la notte e il giorno, l’inverno e l’estate, il freddo e il caldo, denso e leggero, il concavo e il convesso, e così via per tutte le categorie di opposti. Nessuna qualità formale è loro attribuita, ma solo trasformazione in aspetti mutevoli della stessa realtà. Yin e Yang armonizzandosi dinamicamente nel Tai Ch’i, il simbolo dinamico, sono presenti uno nell’altro, e questa è la loro interdipendenza, l’uno non potrebbe esistere senza l’altro.

Il Ch’i è la forza che scorre in tutto l’universo e che tutto sostanzia, lo yin e lo yang i due opposti in cui essa si alterna; i cinque movimenti (elementi) sono le qualità delle forze con le quali si mostrano le fasi.

Il Legno si espande, crea il Fuoco e depaupera la Terra;

Il Fuoco ascende, produce la Terra, fonde il Metallo;

La Terra compatta, genera il Metallo, esaurisce l’Acqua;

Il Metallo concentra, alimenta l’Acqua, taglia il Legno;

Acqua discende, nutre il Legno, annienta Fuoco.

I cinque elementi danno vita a “le diecimila manifestazioni”, ovvero tutto ciò che esiste, appare alla nostra coscienza e chiamiamo realtà.

Luigi Straffi

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