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Uscito -L’Angelo dalle Ali Spezzate “la spirale del male”- un grande thriller di Maxime Doe

L'Angelo dalle Ali Spezzate

E’ presente su Amazon l’ebook  di successo del nuovo libro di Maxime Doe, scrittore statunitense nato a Lewiston nel Maine.

Si tratta di un thriller/giallo ambientato in una suggestiva e misteriosa Barcellona.

Trama:

Quanto tempo sei disposto ad aspettare prima di vendicarti?

Sembrava una notte come tante nel quartiere vecchio di Barcellona, ma quando l’indomani nella basilica di Santa Maria del Mar viene rinvenuto il corpo torturato e privo di vita di un prete la città sprofonda inesorabilmente in un agghiacciante incubo.
Impossibile tenere lontano i media.
Le indagini vengono affidate all’ispettore Valez, poliziotto esperto ed integerrimo dotato di un intuito fuori dal comune.
In breve tempo il misterioso killer torna spietatamente a colpire. Uccide apparentemente in maniera casuale: persone che non si conoscono vengono trovate morte in seguito ai supplizi subiti. L’assassino fa anche di più, amputa parti del corpo sempre differenti e lascia una scritta di sangue: “Que es la veritat?”
La polizia scavando in un lontano passato riporta alla luce delle terribili verità, perché le vittime sono tutte legate ad un nome. Il nome di un bambino.
Gli omicidi si susseguono senza tregua come se l’assassino avesse fretta di terminare la sua missione, come se qualcosa rimasto nascosto troppo a lungo sia finalmente uscito allo scoperto…
Il cerchio si è aperto in una spirale e fino a quando non sarà fatta giustizia, il cerchio non si chiuderà.

Una misteriosa scritta “Que es la veritat?”.La Sagrada Familia.Inquietanti delitti. Un implacabile killer. Macchiavellici enigmi. Un passato dimenticato.

Dopo trenta secondi vi verrà la pelle d’oca. Dopo un minuto avrete il cuore in gola.

L’Angelo dalle Ali Spezzate “la spirale del male” di Maxime Doe 

prezzo: € 0,89
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Disponibile in libreria I Segreti di Pitagora

Finalmente disponibile in libreria “I Segreti di Pitagora“, l’ultimo libro pubblicato dalla Lepre Edizioni. La giovane casa editrice ripete a due anni di distanza l’operazione fatta con “Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo” che ha ottenuto un grande successo di pubblico con più di quarantamila copie vendute solo nel 2010, raccogliendo nello stesso volume due opere che trattano, con sensibilità e approcci diversi, lo stesso tema. In questa breve recensione ci soffermiamo sul primo romanzo, “La diagonale di Pitagora” di Andrea Guidi, rimandando a un articolo successivo l’approfondimento del secondo lavoro contenuto nel volume, “Oltre il cielo dei giusti” di Simone Sutra, che narra il viaggio di conoscenza intrapreso dal giovane Clito e altri discepoli che accompagnano il maestro negli ultimi giorni della sua vita.

“La diagonale di Pitagora” è un romanzo ambientato fra Crotone e Caulonia in Magna Grecia alla fine del VI secolo a.C., nel luogo e nel tempo i cui Pitagora e la sua scuola si occupavano di musica e matematica. Gli adepti della scuola, da una parte convinti o costretti a osservare silenzio-memoria-segreto su ciò che studiavano e scoprivano, dall’altra prendevano parte attiva a una cruenta lotta politica per il potere. Il romanzo racconta la storia di Aradeo, un uomo che non apparteneva alla scuola, ma era curioso del mondo. La sua curiosità tanto utile in molti frangenti lo portò in una situazione difficile, tragica, si ritrovò suo malgrado coinvolto in un assassinio e fu accusato di esserne l’artefice. Ogni evidenza lo accusava, tutti pensavano che fosse il colpevole, non potevano pensare altrimenti: “E’ lui, l’omicida!”. D’improvviso la sua vita cambiò completamente, da uomo libero, che poteva dedicare la sua vita alle sue passioni, vivere con gioia e amore nel seno della sua famiglia, si ritrovò braccato, come preda. Doveva fuggire e mentre fuggiva doveva cercare le prove della sua innocenza. Aradeo fugge disperatamente, cerca nel mondo, si arrampica sulle tele della memoria per trovare una via d’uscita e mentre fugge incontra Teano, una donna il cui volto gli appare quello di una dea.

La storia di Aradeo, l’intrigo, la rete in cui si è trovato impigliato, ha un’impronta storico filosofica, è importante il luogo e il tempo in cui si svolge: un momento della storia in cui religione, filosofia e scienza erano ancora fortemente connesse, più precisamente non-separate. La soluzione del giallo si intreccia con una mistero che le menti pitagoriche, sgomente nello scorgere per la prima volta i frammenti dell’infinito, non vogliono svelare. “La diagonale di Pitagora” è il primo romanzo della thriller-trilogia di Andrea Guidi che ruota intorno alle figure di grandi matematici che hanno segnato passi fondamentali nello sviluppo del pensiero scientifico e filosofico. Le pubblicazioni delle due opere successive, dedicate a Cantor e Gödel, sono programmate rispettivamente per la metà del 2012 e del 2013.

Concludendo ecco un passo della prefazione del libro di Simone Siliani: “Tutto, in questi Segreti di Pitagora, è dunque possibile, verosimile, fondato, plausibile, anzi, vero. Il racconto, impreziosito da riflessioni matematiche e filosofiche, è coinvolgente e avvolgente; ti trasporta in un altro tempo e in un’altra dimensione; ha il ritmo di certi thriller ben riusciti; ne sei rapito e ti apre la porta a un mondo parallelo in cui l’universo respira e tutto è insieme misterioso e improvvisamente chiaro.”

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