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Plast: la nuova edizione a Milano dall’8 al 12 maggio 2012

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  • 16 Gennaio 2012

Ritorna nel 2012 Plast, il Salone internazionale delle materie plastiche e della gomma che si svolge a Milano con cadenza triennale.

Plast, una delle fiere più importanti a livello mondiale per quanto riguarda l’industria delle materie plastiche e della gomma, si svolgerà a Milano tra l’8 e il 12 maggio 2012. Sarà dunque l’occasione per moltissime aziende, italiane ed estere, di presentare i propri prodotti (dall’estensibile manuale alle macchine per la lavorazione della gomma), e per gli addetti ai lavori che visiteranno la fiera di scoprire le ultime novità del settore.

Non a caso Plast è uno degli eventi più famosi e più attesi per quanto riguarda l’industria delle materie plastiche, ed ogni edizione della fiera viene visitata da molti addetti ai lavori provenienti da ogni angolo del mondo, che fanno di Plast un evento dal respiro internazionale e trasformano la città di Milano nella capitale dell’industria delle materie plastiche. A prova di ciò, Plast 2012 sarà la più grande esposizione in Europa dell’anno per quanto riguarda questo particolare settore, e basta prendere in considerazione i dati relativi al 2009, anno in cui si è svolta l’ultima edizione della fiera, per realizzare l’importanza e la portata dell’evento: quasi 1.500 gli espositori che hanno esposto i propri prodotti e servizi su una superficie di quasi 60.000 m²; 45 i paesi esteri rappresentati, provenienti in gran parte dal resto d’Europa, ma anche dall’Asia, dal’’America del Sud e del Nord, dal Nord Africa e dalla Nuova Zelanda; oltre 55.000 i visitatori totali provenienti in gran parte dall’Italia ma anche da altri 114 paesi (in testa a tutti, la Germania, seguita da Francia e Spagna). Numeri che parlano di un evento di successo, un successo che ci si aspetta anche dall’edizione 2012 di Plast.

Tra i prodotti e i servizi presentati all’interno della fiera trovano spazio tutti i settori facenti parte del mondo dell’industria delle materie plastiche, con un predominio per quanto riguarda le macchine per la produzione e la lavorazione della plastica (come le macchine FFS). Oltre a queste, sono rappresentati ampliamente anche il settore delle materie prime e prodotti e dei servizi. In particolare, l’offerta espositiva di Plast prevede, tra l’altro, la partecipazione di aziende specializzate nella produzione di macchine per iniezione ed estrusione, di stampi e filiere, di macchine per le lavorazioni secondarie e per il confezionamento di materie plastiche, oltre che aziende operanti nel settore delle materie prime e materiali compositi, leghe in materie plastiche e gomma, semilavorati e prodotti finiti, applicazioni elettroniche, industriali, domestiche e di altro tipo e, infine, aziende che offrono servizi di fabbricazione, progettazione e altri servizi specifici per l’industria delle materie plastiche e della gomma.

Plast, organizzata da Promoplast con la collaborazione di Fiera Milano, il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, il supporto di Eurocamp (Associazione Europea Costruttori per Materie Plastiche e Gomma) e l’approvazione dell’Unione delle Fiere Internazionali (Ufi), si svolgerà in concomitanza con Rubber 2012, il salone satellite dedicato alla gomma cui parteciperanno, oltre che i costruttori di impianti per la lavorazione della gomma, anche le aziende produttrici e trasformatrici di elastomeri, materiali elastici, gomma naturale e sintetica, che andranno così ad affiancarsi alle aziende produttrici di estensibile alto prestiro e altre materie plastiche partecipanti a Plast.

Completano l’offerta della fiera numerosi eventi collaterali: tra quelli già confermati, Biopolpack (il convegno internazionale sui polimeri), un meeting sugli impatti e la sostenibilità del PVC e un incontro sulle innovazioni nella verniciatura dei materiali plastici.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – visibilità sui motori

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Macchinari per la produzione della plastica e della gomma contro la crisi

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  • 5 Gennaio 2012

Nonostante la crisi, il settore delle macchine per la produzione della plastica e della gomma in Italia fa registrare un confortante aumento delle esportazioni.

Anche in Italia, così come in molti altri paesi in Europa e nel mondo, il 2011 non è stato esattamente l’anno migliore dal punto di vista economico: la tanto declamata crisi, il cui spettro incombe minaccioso su di noi ormai da un po’ di anni, sembra aver cominciato a manifestarsi più prepotentemente in Italia proprio negli ultimi mesi, colpendo moltissimi settori diversi. Nonostante la crisi, però, ci sono alcuni settori che hanno retto meglio di altri il colpo, e che anzi, in questi mesi neri per l’economia nazionale, fanno registrare dei dati confortanti. È il caso, per esempio, del settore della produzione e lavorazione di materie plastiche (tra le quali polietilene, policarbonato trasparente) e altro ancora e della gomma.

In particolare, a far ben sperare per il futuro sono le aziende specializzate nella realizzazione delle macchine utensili per la lavorazione della plastica e della gomma, un settore che rappresenta una sorta di isola felice del made in Italy. Un’isola felice che, a dispetto della crisi, nei primi nove mesi del 2011 ha dimostrato di non aver ceduto al periodo negativo che stiamo attraversando: in base ai dati raccolti dall’ISTAT relativi ai primi nove mesi dell’anno, infatti, Assocomaplast (l’associazione nazionale costruttori di macchine e stampi per materie plastiche e gomma), ha calcolato le proiezioni per l’intero anno, sia per quanto riguarda l’import che l’export dei macchinari per la produzione di PVC, PE film e altre materie plastiche. Ne emerge un quadro sicuramente positivo: se nel mercato interno si evidenzia una certa staticità, infatti, le esportazioni sono invece in aumento. In particolare, si parla di una stima attorno ai 4 miliardi di euro (il che significa, in percentuale, un aumento dell’11%) per quanto riguarda la produzione totale del 2011 (dato che si avvicina a quello del 2008), e di un aumento ancora più eclatante per quanto riguarda l’export, con una crescita del 19,3% fino a toccare i 4 miliardi di euro e un saldo commerciale attivo per 1,8 miliardi, che di traduce in un +24,6%.

Dati positivi, soprattutto se si considera che stiamo parlando di un settore di nicchia in Italia, un settore che conta meno di 200 aziende specializzate nella realizzazione di macchine utensili per la realizzazione di plastica e gomma. Un numero esiguo di aziende che riesce però a contribuire al 7% del saldo commerciale nazionale non energetico. Ma dove va la maggior parte dei macchinari realizzati in Italia ed esportati all’estero? In testa a tutti gli altri paesi rimane la Germania: negli ultimi anni le esportazioni verso questo paese sono cresciute moltissimo, anche se c’è da dire che, secondo il presidente di Assocomplast, la situazione si sta ora ridimensionando. Altri paesi in cui i macchinari italiani per la produzione e lavorazione di film stampato e altri prodotti del genere vanno per al maggiore sono gli Stati Uniti, il Brasile, la Russia e la Turchia: le speranze per il 2012 sono in gran parte riposte in questi paesi, e ci si aspetta qualcosa in più anche dai cosiddetti mercati emergenti, che pur non comparendo ancora tra i maggiori importatori di macchinari italiani fanno ben sperare per il futuro. Si tratta di paesi quali l’Indonesia e la Malesia.

In conclusione, in Italia il mercato delle macchine per la produzione di materie plastiche fa ben sperare anche per il futuro.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – indicizzazione siti

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