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Conferito, dal Ministro alla Cultura del Governo Moldavo “Boris Focsa”, al nostro dirigente dott. Paolo Trotta il prestigioso incarico di “Consigliere Economico per l’Italia del Ministero della Cultura Moldava.

Nella capitale della Repubblica Moldova Chisinau, è stato conferito, dal Ministro della Cultura Boris Focsa, al nostro dirigente dott. Paolo Trotta originario di Montalto Uffugo in provincia di Cosenza, il prestigioso incarico di “Consigliere Economico per l’Italia del Ministero della Cultura Moldava”. La nomina e stata conferita a Chisinau dal Ministro in persona Boris Focsa.
Il dott. Paolo Trotta è un giovane calabrese che ha maturato importanti esperienze in campo nazionale ed internazionale sui temi  migratori, ha approfondito le problematiche inerenti l’integrazione sociale tra popolazioni multietniche, riservando particolare attenzione alle popolazioni del bacino del Mediterraneo. E’ stato più volte relatore sui temi migratori, al Parlamento europeo e in convegni nazionali e internazionali.

Nota del Ministero della Cultura Moldava; “il Mandato riguarderà lo sviluppo di scambi culturali e commerciali, di attività di attrazione di investimenti, di sviluppo di progetti e quant’altro possa facilitare lo sviluppo delle relazioni culturali, sociali ed economiche tra la Repubblica Moldova e l’Italia”.

Breve storia della Repubblica della Moldova: – la Repubblica della Moldavia o Moldova, è una appendice dello stato della Romania  si affaccia sul Mar Nero e confina con l’Ucraina. Nella sua storia è stata segnata da molte dominazioni, dall’impero ottomano a quello zarista, per poi essere annessa alla Grande Romania, e infine alla grande madre sovietica. Durante la dominazione sovietica  la lingua   moldava fu soppressa, la città di Chisinau oggi Capitale dello Stato prese il nome sovietico di Kishinev. Con l’indipendenza, la Moldova ripristinò la lingua originaria moldava e l’antico nome Chisinau.

La Moldova senza disconoscere il suo passato, è in una fase di crescita economica e culturale, e proprio per la sua storia ne ha fatto un valore aggiunto per la promozione turistico-culturale.

Lo stato ha spostato il suo asse forzamente industriale, impostole dall’ex unione sovietica, ad un interesse prettamente storico, culturale eno-gastonomico.

Sono stati rivalutati i Monumenti, luoghi di Culto, i mercatini caratteristici, che rappresentano le varie culture e etnie che conformano lo Stato della Moldovia.

La sua popolazione oltre al popolo moldavo ha una forte rappresentanza di armeni, bulgari, turchi, ucraini e rom.

La capitale Chisinau, è il cuore dei fermenti culturali rappresentati dall’Università e dall’accademia delle Scienze .

Ci onoriamo di poter  annoverare nel nostro movimento validi giovani.

Al dott. Paolo Trotta auguriamo buon lavoro per il prestigioso incarico ricoperto

La Segreteria dei Popolari

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PER L’ITALIA L’ECOSOSTENIBILITA’ NON E’ PIU’ UN PROBLEMA, LA RISPOSTA: “SPAZIO INFINITO”

Recanati, primo progetto pilota per 93 alloggi in Social-Housing

I Popolari da sempre sensibili allo spreco energetico soprattutto in un periodo di congiuntura economica, in cui le famiglie non riescono ad arrivare alla 3^ settimana, hanno sensibilizzato noti industriali marchigiani che operano nel settore del risparmio energetico e nella tutela dell’ambiente.

Martedì 8.2.2011, il Segretario Politico Corrado Tocci e il Segretario Organizzativo Maurizio Compagnone, hanno stilato un programma di intervento con gli industriali marchigiani del settore da sottoporre agli amministratori comunali, alle cooperative edilizie ai costruttori per lanciare un nuovo progetto di edificabilità ecosostenibile, ovvero edifici a impatto ambientale “Zero”.

L’incontro è stato accolto con favore da ambo le parti, i Popolari veicoleranno l’idea attraverso i Centri Multiservizi, dove entro il mese di Marzo i cittadini potranno avere qualsiasi informazione.

Il 21.2.2011 sul Sole24 ore, uscirà Un servizio sulla casa del 2020, mentre gli altri discutono di “Bunga Bunga” i Popolari proseguono nell’innovazione dello stato sociale di questo Paese.

Il progetto è finalizzato ad una casa a triplo zero ZERO CO2 EMISSION.

Una casa a zero emissioni è il sogno di tutti, degli ambientalisti ma anche alle persone attente agli sprechi energetici ed al degrado ambientale causato dall’immissione in atmosfera dei gas serra.

L’idea dopo le difficoltà iniziali è diventata realtà, “Spazio Infinito” è riuscito a rendere fattiva quella che sembrava solo una idea la prima casa ad emissioni zero di Co2 in atmosfera.

Il successo raggiunto è stato ottenuto anche grazie alla collaborazione instaurata con il mondo accademico del dipartimento Energia e Ambiente di varie Università.

I Popolari hanno scelto il progetto “Casaxylia” dell’azienda “Spazio Infinito” come progetto per l’innovazione in campo abitativo.

Le costruzioni saranno ad impatto ambientale “zero”, anticipano di dieci anni l’applicazione sul mercato della direttiva europea 2010/31/CE che stabilisce a partire dal 2018, che tutti i nuovi edifici pubblici o privati che siano vengano realizzati con sistemi di impianti che non fanno ricorso ad uso di combustibili fossili e che non emettono Co2 in atmosfera.

L’innovativo edificio determina il suo basso fabbisogno energetico dalla sua composizione strutturale estremamente passiva e grazie all’energia prodotta da fonti rinnovabili che rifornisce l’innovativa impiantistica dell’abitazione basata su funzionamento elettrico di apporti di energia verde certificata.

Un contributo determinante alla riuscita del progetto è stata l’applicazione di principi domotici di controllo e gestione dei consumi energetici dell’abitazione. Grazie ad un software realizzato su indicazione dei tecnici di “Spazio Infinito”, e commissionato alla società Tecnojest, si è riusciti a creare importanti relazioni funzionali tra utente finale e gestione del risparmio nelle abitazioni, tenendo in considerazione le esigenze di abitudine di ognuno.

Estremamente all’avanguardia ed efficiente , si propone anche per la realizzazione di edifici in Social Housing dove la determinazione del costo finale di vendita è legata anche a principi economici-sociali.

Un importante riconoscimento a tale innovativo sistema abitativo è stato l’invito ricevuto, e la successiva partecipazione il 21.1.2011, ad un work shop internazionale dal titolo “ Costruire la città sostenibile, inventare una nuova urbanizzazione” organizzato dal Ministero Francese dell’Ecologia, dell’Energia e dello sviluppo sostenibile tenutosi a Parigi presso il polo universitario Cluster Descartes nel territorio di Marne-la-Vallèe dove il sistema è stato apprezzato dai numerosi operatori europei presenti in rappresentanza di nazioni facenti parte della comunità europea e dai rappresentanti di paesi nord-africani della fascia mediterranea.

Il progetto ha ingenerato molta curiosità anche nei Media stranieri oltre che italiani.

i Popolari sono stati i primi ad aver compreso, il vantaggio per i Comuni, i Cittadini e le Imprese che vogliono specializzarsi in questo nuovo tipo di edificazione eco sostenibile.

I Popolari si impegneranno a promuovere il progetto di “Social-Housing” nei vari distretti comunali italiani.

L’azienda in collaborazione con primarie università e con la Società Tecnojest, partner ufficiali sta ponendo le basi per realizzare anche un protocollo di certificazione energetico-ambientale a cui far riferimento sul mercato dell’edilizia in generale per la certificazione energetica degli edifici.

Il primo insediamento pilota di Eco-Villaggio costituito da 93 alloggi in Social – Housing, basato sulla nuova tecnologia ed sui nuovi concetti abitativi, sorgerà nel Comune di Recanati.

La Segreteria Organizzativa

Ogni informazione sarà a vostra disposizione nei Centri Multiservizi dei Popolari
Tel. Nazionale +39.06.64821904

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