Archives

Comunicati

Continuano le selezioni per la XVI edizione del Master in Strategic Design

Un Master del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, in collaborazione con MIP, School of Management.

30 posti disponibili per comprendere e affrontare il design come fattore strategico di innovazione e competitivita’ per le imprese.

 

Partirà a ottobre 2014 la XVI edizione del Master in Strategic Design (MDS), Design of the Value Offering, uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con il MIP, School of Management del Politecnico di Milano.

 

Un percorso didattico che si è contraddistinto, negli anni, per l’approccio sempre innovativo e altamente sperimentale, unito ad una speciale metodologia “learning by doing”, che ha condotto a collaborazioni, laboratori ed esperienze con brand importanti. Candy, Ponti, Nutrition & Santé e Fluid-o-Tech sono solo alcune delle realtà che hanno recentemente avviato collaborazioni con il Master e hanno deciso di essere parte attiva nello svolgimento del workshop INNOVATION EYE, il metodo caratterizzato da un procedimento euristico innovativo, lanciato da MDS in collaborazione con Diotima Society. L’esperienza progettuale è dedicata, in questa sua prima edizione, al sistema valoriale del Food ed è stato collaudato dai 19 studenti dell’ultima edizione. Il workshop è studiato per abilitare “conversazioni” strategiche tra diversi attori, con l’intento di individuare nuovi percorsi per la creazione di valore e di associare in modo più efficace i temi dell’innovazione di business e dell’innovazione sociale.

 

 “È opportuno un mutamento di rotta per dare più tempo all’innovazione e al cambiamento. Il contributo del design, in questo quadro, è strategico.” Sostiene Francesco Zurlo, Direttore del Master – “La capacità di visione – dallo scenario generale al dettaglio specifico – e la comprensione degli effetti sistemici che sono dietro ogni singolo atto di progetto, danno alla cultura del design un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione di ogni tipo, dal prodotto alle relazioni. Tanto più se questo processo si alimenta dell’alternanza tra momenti di apprendimento e azioni concrete, in una sorta di oscillazione continua tra learning & doing”.

 

Questo è l’approccio al centro del cluster di formazione e ricerca in Design Strategico di POLI.design, un approccio che apre verso un nuovo modo di vedere il design, condiviso da molti imprenditori, designer, docenti, esperti di innovazione e giornalisti, come è chiaramente emerso durante “Otrevisioni”, la tavola rotonda organizzata dal master MDS nell’ambito del ciclo di incontri della mostra della XXIII edizione del Compasso d’oro. Donatella Bollani, Responsabile Redazione Architettura – Gruppo Tecniche Nuove, Max Bosio, Founder – Creative Director di Nascent Design, Stefano Carone, Managing Partner – Il Prisma, Marisa Corso, International Marketing Specialist & Business Facilitator, Andrea Davide Cuman, Media analyst presso OssCom, Università Cattolica di Milano, Marco Fasoli, Direttore Commerciale e Marketing – Tenute Sella, Amedeo Guffanti, Managing Director – 77Agency New media marketing specialists, Elena Marinoni, Trend forecaster – iCoolhunt, Martina Profumo, Head of Brand Experience – Interbrand, Raffaele Saporiti, Presidente e Amministratore Delegato – Saporiti Italia SpA, Paolo Taverna, Direttore – Assogiocattoli e Arianna Vignati, Project Manager European Project on Creative Companies – Politecnico di Milano si sono confrontati sull’importanza della capacità di visione del design strategico e hanno confermato il loro pensiero, raccontando ed evidenziando le potenzialità del design in materia di crescita sostenibile, di industria e società (maggiori informazioni sull’evento disponibili all’indirizzo: www.polidesign.net/it/Oltrevisioni).

 

Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

 

Il percorso formativo proposto da MDS è pensato proprio per quanti immaginano il proprio futuro nel cuore di aziende di questo tipo, in ambiti quali il marketing, la gestione, l’organizzazione, fino al design e alla progettazione, e anche per chi sogna di dar vita alla propria impresa con la visione innovativa che il design strategico può dare. Focus del Master è il Design Strategico, che pone al centro dell’attività la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

 

Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

 

Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

No Comments
Comunicati

APERTE LE ISCRIZIONI AL MASTER IN EXHIBITION DEL POLITECNICO DI MILANO, IDEA E POLI.DESIGN

Il Master Idea in Exhibition Design_L’Architettura dell’Esporre, promosso dalla Scuola del design del Politecnico di Milano e organizzato congiuntamente da IDEA Associazione Italiana Exhibition Designers e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, ha aperto le selezioni dei candidati per l’ottava edizione.

 

Un Master altamente professionalizzante, anche grazie al livello dei docenti coinvolti, indubbiamente i migliori professionisti del settore, riconosciuti a livello internazionale: Karim Azzabi, Alessandro Colombo, Michele De Lucchi, Maurizio Di Puolo, Ugo La Pietra, Carlo Malerba, Ico Migliore, Franco Origoni sono solo alcune delle personalità coinvolte che metteranno la propria esperienza a disposizione della classe e degli studenti, per formare in modo adeguato i professionisti di domani.

 

Sette edizioni di successo hanno approcciato temi di ampio respiro, indagando l’exhibition design in ogni possibile declinazione – retail, eventi, mostre, musei, fiere – e mettendo in evidenza tutte le potenzialità di una disciplina indisciplinata che ha mostrato in questi anni di essere portatrice di grande valore aggiunto, creando spazi di relazione e strumenti per una azione di comunicazione ‘calda’, capace di presentare in modo nuovo un brand, un servizio, una iniziativa culturale.

 

Intensi workshop progettuali, alcuni legati al grande evento milanese di Expo 2015 e coordinati dai migliori professionisti dell’exhibition design, nomi autorevoli associati a IDEA, hanno affrontato nel corso dell’ultima edizione A.A 2013-2014, alcune tematiche di interesse come ad esempio:

 

  • Allestimenti urbani attorno all’asse Castello – Sempione in occasione di Expo.

Docenti responsabili Alessandro Colombo e Franco Origoni

  • Il Museo delle Navi Romane agli Arsenali di Pisa.

Docente Responsabile – Maurizio Di Puolo

  • Un Padiglione Nazionale all’ Expo 2015 (Spagna).

Docente respoonsabile – Carlo Malerba

  • Progettare la fiera Slowfood “Salone del Gusto”.

Docenti responsabili- Alice Azario e Karim Azzabi

  • Unusual spaces for museum bookshops.

Docente responsabile – Francesca Murialdo

  • Diamond tower: spaces for fashion.

Docente responsabile – Angelo Jelmini

 

Il Master di primo livello si rivolge prevalentemente a laureati in Architettura, Design, Ingegneria, Beni Culturali o Accademie di Belle Arti, interessati a completare il proprio percorso formativo nel campo della progettazione espositiva, con diversi ambiti di applicazione che spaziano dalla progettazione di stand, fiere e spazi commerciali fino alla progettazione di mostre, musei e spazi per manifestazioni culturali.

 

L’ottava edizione del Master IDEA, diretto da Luciano Crespi e Mario Mastropietro, inizierà nel mese di novembre 2014 e affronterà tutti i temi dell’Exhibition Design in un percorso di dodici mesi.

Il corso si articolerà in tre moduli formativi: il primo teorico-applicativo volto a fornire gli strumenti conoscitivi principali e il metodo di lavoro, il secondo prevalentemente applicativo con workshop progettuali, e il modulo conclusivo con stage mirati all’inserimento nel mondo del lavoro.

 

Oltre il 70% degli studenti delle edizioni precedenti ha avuto l’opportunità di proseguire con esperienze professionali nell’ambito dell’exhibition design.

 

Importanti istituzioni e significative realtà aziendali e professionali collaborano da anni per assicurare qualità ed efficacia al periodo di tirocinio curriculare previsto. Tra gli altri: Triennale di Milano, MART di Rovereto, Studio Cerri & Associati, Designnetwork, RetailDesign, Studio AAAHHHAAA, Studio Migliore+Servetto e Studio Origoni Steiner.

 

Gli sbocchi offerti dal Master IDEA e le figure professionali in uscita sono molteplici e dinamici:

  • liberi professionisti altamente qualificati
  • responsabili Exhibition Design all’interno di aziende industriali e commerciali, realtà di distribuzione e retail
  • responsabili Exhibition Design all’interno di società organizzatrici di fiere, mostre ed eventi, agenzie di comunicazione
  • responsabili Exhibition Design presso istituzioni culturali, fondazioni, enti, pubblici e privati,
  • dirigenti, progettisti e creativi presso aziende del settore allestimenti

 

 

 

 

 

Gli studenti interessati sono invitati a contattare preventivamente la Segreteria del Master inviando curriculum vitae ai seguenti indirizzi mail:

 

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. + 39 02.2399.5911 – fax. +39 02.2399.5970

e-mail:[email protected]

 

Idea Associazione Italiana Exhibition Designers

Sede legale Via Mecenate 84/10 – 20138 Milano

Tel. + 39 02 58328595 – fax + 39 02 89075019

E-mail: [email protected]

P.IVA 05819450965 – Codice Fiscale 97434130155

No Comments
Comunicati

Aperte le iscrizioni al nuovo corso di POLI.design in HOTEL DESIGN SOLUTIONS

Lezioni frontali, esercitazioni, visite e un project work finale per diventare specialisti nella progettazione di strutture ricettive

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia il nuovo corso in HOTEL DESIGN SOLUTIONS in collaborazione con QC Terme e con i patrocini di Provincia di Milano, AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni e MAGA, Associazione Giovani Architetti Milano.

 

Il Corso si propone di indagare le nuove dinamiche che influenzano le scelte dei fruitori e il modo in cui il progetto delle aree comuni interne ed esterne (ad esempio delle zone lounge, ristorante, sale riunioni, wellness o delle “private spa”) possa determinare il successo di una struttura ricettiva, sia nel caso di restyling, che di nuova costruzione.

Tra gli interventi, quelli dei più famosi progettisti del settore, quali Simone Micheli Luca Scacchetti, Marina Baraks, Nisi Magnoni e docenti del Politecnico di Milano quali Francesco Scullica, Giuliano Simonelli, Francesco Murano e altri.

 

Al termine del percorso didattico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su visite ed esperienze dirette sul campo, i partecipanti saranno in grado di comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una “macchina complessa” come una struttura ricettiva.

A tal fine, il Corso esplorerà le ultime tendenze in campo internazionale in materia di progettazione dei servizi, delle aree comuni e delle varie tipologie di camere, fornendo ai partecipanti un’ottima opportunità di aggiornamento e nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali.

 

La partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni garantisce la qualità della formazione attraverso un approccio sia teorico sia pratico, sempre aggiornato e immediatamente spendibile nella professione. Il Corso ha inoltre l’obiettivo e il pregio di mettere a confronto in aula tutti gli attori del mondo dell’ospitalità: gli albergatori, i manager, i progettisti e le aziende del settore.

 

Molte le aziende che hanno già confermato la propria partnership al corso: Dornbracht, Florim Ceramiche, Preamfono, Alape, Durante, Extravega, Minus ENergie e, in qualità di media partner, Progetti, e-interiors, Promote design, New Business Media, ADMnetwork, ArchiHotelMagazine.com, ArchiHotelContract.com e Towant. Il corso si avvarrà inoltre della collaborazione con la fiera Sia Guest di Rimini, durante la quale verrà organizzato un evento/tavola rotonda.

 

Il percorso formativo si sviluppa in moduli didattici per un totale di 200 ore tra lezioni frontali, esercitazioni e un project work finale che permetterà agli iscritti di esprimere le competenze creative e progettuali acquisite. I risultati ottenuti dai lavori di gruppo finali saranno presentati in anteprima ai Media e agli Sponsor Accademici, e nell’ambito degli eventi organizzati da POLI.design.

 

A completamento dell’iter didattico sono previste visite serali, dalle 18.30 alle 22.00, in hotel, spazi innovativi, palestre e locali di Milano, per approfondire direttamente le caratteristiche, le funzioni, le soluzioni progettuali e le trasformazioni in atto.

 

Il corso prevede una frequenza di 25 giorni per otto ore giornaliere, dal 22 settembre al 24 ottobre 2014. In base alla disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati potranno valutare se partecipare alle sole lezioni teoriche o all’intero percorso didattico.

 

La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, albergatori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta andrà comunicata preventivamente all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

 

Il corso di Alta Formazione in Hotel Design Solutions si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per l’ospitalità; agli albergatori, ai manager e agli imprenditori del settore.

 

Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

 

POLI.design mette a disposizione due iscrizioni a copertura totale del costo di partecipazione per due studenti del Politecnico di Milano laureati nell’anno 2014 interessati a svolgere durante il Corso Hotel Design Solutions l’incarico di tutorship (gestione operativa dell’aula e monitoraggio sull’andamento delle lezioni).

Il candidato ideale dovrà essere in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali.

Gli interessati possono inviare il proprio Curriculum Vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia all’indirizzo [email protected] entro il 31/07/2014.

Sono previste agevolazioni per iscrizione multiple, per gli iscritti all’ordine degli architetti di Milano e all’Associazione Giovani Architetti di Milano Maga.

No Comments
Comunicati

Riapre a settembre la palestra creativa gratuita di LABORATORIOMINIERA, Master in Art Direction and Copywriting del Politecnico di Milano e POLI.design

La palestra si svolgerà nel laboratorio del direttore del Master, Luis Ciccognani, da Settembre 2014 a Marzo 2015. Per chi non potrà frequentarla, sarà possibile attivarla via Skype.

La caratteristica fondante del Master è la partecipazione dei direttori creativi delle più importanti agenzie di comunicazione, con cui i giovani lavoreranno a stretto contatto su vari brief, esattamente come in un reparto creativo

Sito web:  www.polidesign.net/mac

 www.laboratoriominiera.it

Avvio Master: marzo 2015

 

Riaprirà nel mese di settembre la Palestra Creativa organizzata come ogni anno dal Master in Art Direction & Copywriting promosso dal Politecnico di Milano e POLI.design.

Fiore all’occhiello di un Master che trova nella sperimentazione e innovazione i suoi punti di forza, la Palestra Creativa è nata per individuare e potenziare i diversi talenti dei partecipanti, mettendo a disposizione degli studenti un laboratorio creativo già prima della loro eventuale iscrizione.

L’esperienza, del tutto gratuita, costituisce un caso unico nel panorama formativo italiano e garantisce ai partecipanti un iter formativo davvero completo e propedeutico all’eventuale iscrizione al Master. Affiancando gli studenti nel loro percorso, affinché possano scegliere di iscriversi con consapevolezza ed entusiasmo al Master che partirà a marzo 2015, la Palestra offre, agli aspiranti creativi, l’opportunità di entrare in contatto e di confrontarsi con alcuni dei più affermati protagonisti del settore della comunicazione, di verificare la propria sintonia con lo spirito del Master e, in caso di immatricolazione, di prolungare il normale iter formativo, iniziando la propria esperienza ben 7 mesi prima senza alcuna spesa aggiuntiva.

ENTRO IL 15 OTTOBRE, ULTIMO GIORNO DEL MASTER IN CORSO, È POSSIBILE ASSISTERE AD ALCUNE LEZIONI

Dopo un incontro con il Direttore del Master Luis Ciccognani, gli aspiranti potranno assistere ad alcune lezioni, e vedere così, dal vivo, l’interscambio tra i direttori creativi e gli studenti; nei momenti di pausa avranno modo di conoscere e di ascoltare le esperienze di chi ha già scelto questa strada.

La Palestra è strutturata in due fasi:

FASE 1STUDI, RICERCHE E SPERIMENTAZIONI DELLA DURATA DI UN MESE: dopo il colloquio Luis Ciccognani darà agli aspiranti vari tipi di brief e fornirà loro informazioni utili, libri fondamentali da leggere, ricerche ed esperimenti creativi per arrivare preparati al Master. Al termine di questa fase, Luis Ciccognani e il giovane aspirante si confronteranno per decidere se procedere con l’iscrizione.

FASE 2PER GLI ISCRITTI, FINO ALL’INZIO DEL MASTER: dopo il mese di prova, una volta iscritti, gli aspiranti Art Director e Copywriter avranno accesso libero, fino all’inizio del Master, al Laboratorio del Direttore, adiacente al Politecnico, e ad alcune location e poli culturali milanesi. Chi vive lontano potrà essere seguito nel percorso della Palestra anche via Skype.

La frequenza alla Palestra non è obbligatoria; costituisce però una grande opportunità, unica nel panorama dei Master italiani: un’esperienza gratuita che può durare fino a sette mesi che va ad arricchire il percorso del Master (9 mesi di intenso lavoro, con alcuni dei più grandi nomi del mondo delle agenzie di comunicazione), a cui si aggiungono 3 mesi di stage.

Un master storico che forma professionisti apprezzati dal mondo del lavoro con una riconosciuta qualità e professionalità.  Questo è il caso, ad esempio, di Alice Jasmine Crippa, copywriter della III Edizione del Master che ha ideato in Leo Burnett il progetto Samsung Maestros Academy che ha vinto un oro e due bronzi al Lions International Festival of Creativity di Cannes 2014.

Il Master in Art Direction & Copywriting del Politecnico di Milano partirà nel mese di marzo 2015.

Il percorso didattico si caratterizza anche quest’anno per alcune linee guida fondanti:

  • Il coinvolgimento di direttori creativi provenienti dalle grandi agenzie che hanno fatto la storia dei brand nel mondo e dalle nuove agenzie emergenti, con i quali gli studenti avranno la possibilità di lavorare su molteplici e differenziati brief, proprio come accade in un’agenzia di comunicazione.
  • La struttura didattica: il Master è strutturato come un grande laboratorio dove all’approfondimento pratico si uniscono studio, ricerca e progetto attraverso la sperimentazione di nuovi mezzi e linguaggi.
  • I laboratori sperimentali, “dove può accadere di tutto.” A dirigerli, creativi dedicati alla sperimentazione.
  • L’impronta internazionale del Master: un contesto che ogni anno accoglie studenti da ogni parte del mondo come una seconda casa ricca di interscambi culturali.

Il Master in Art Direction & Copywriting, da 60 crediti formativi, è giunto alla sua settima edizione e nel corso degli anni ha ottenuto un grande successo anche per l’ottimo placement nel settore della comunicazione.

Per maggiori informazioni, per sapere chi ha partecipato alle precedenti edizioni e per le testimonianze di alcuni ex studenti, visita i siti: www.polidesign.net/mac e www.laboratoriominiera.it.

No Comments
Comunicati

Corso di alta formazione DESIGN FOR PLASTICS: Disponibili le ultime due riduzioni al 50%

Ancora aperte le iscrizioni alla VII edizione del Corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, per lo sviluppo progettuale dell’oggetto da produrre in plastica

Il corso è patrocinato da ASSOCOMAPLAST e FEDERCHIMICA -PLASTICSEUROPE ITALIA 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ASSOCOMAPLAST, l’Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma, e di FEDERCHIMICA – PLASTICSEUROPE ITALIA, l’Associazione Nazionale dei Produttori di Materie Plastiche, presenta la 7^ edizione del Corso di Alta Formazione in Design for Plastics.

 

Un corso nato da un’idea di Sergio Antonio Salvi e dedicato alla gestione e allo sviluppo progettuale del prodotto da realizzare in materia plastica. Ispirato ai principi del “design for X” – concetto dal quale sono nate le più moderne strategie di produzione industriale –  il corso ha l’obiettivo di costruire una figura d’elevata professionalità, un design manager in grado di gestire autonomamente le fasi di progettazione e di sviluppo del prodotto in materiale polimerico, tanto sul piano culturale quanto  su quello tecnico-scientifico, nonché di seguirne i processi di prototipazione e fabbricazione.

 

Grazie al sostegno di ASSOCOMAPLAST e FEDERCHIMICA – PLASTICSEUROPE ITALIA, sono disponibili riduzioni sulla quota di iscrizione. Le ultime due riduzioni al 50% verranno assegnate a chi presenterà la domanda di iscrizione entro e non oltre venerdì 8 agosto 2014. Sono inoltre disponibili riduzioni del 15% per gli ex studenti POLI.design, gli studenti in corso del Politecnico di Milano e per gli associati Assocomaplast e Federchimica – Plasticseurope Italia.

 

La didattica, pur riferendosi costantemente agli aspetti progettuali e produttivi, è basata su un’approfondita analisi dei contesti culturali, quindi sociali e ambientali, che hanno permesso alla plastica di divenire la “materia d’eccellenza” del prodotto dei nostri giorni. Le materie d’insegnamento riguarderanno quindi la storia e la cultura dell’oggetto in plastica, gli scenari socio-ambientali indotti dall’uso delle materie plastiche, la scienza dei polimeri, i materiali polimerici e le relative tecnologie di trasformazione – anche mediante le indispensabili analisi di campioni –, i materiali compositi polimerici, la progettazione dei componenti e del loro assemblaggio, la prototipazione rapida. Molti di questi argomenti verranno affrontati attraverso l’esposizione di case histories di successo.

Sono inoltre previste attività di laboratorio, esercitazioni progettuali ed esperienze sul campo. Presso i laboratori CESAP, per esempio, gli studenti avranno l’opportunità di un confronto diretto con specialisti di elevata esperienza che li guideranno in alcune visite mostrando le apparecchiature di prova, le tecnologie di fabbricazione degli stampi e alcuni processi di produzione.

 

Il corso prevede 80 ore di attività con un impegno settimanale di 2 giorni alla settimana, il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e il venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, via Durando 38/A, Milano – Bovisa.

 

Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura; tuttavia è accessibile a tecnici e imprenditori dell’industria che possano riferire una formazione, o esperienza, di tipo progettuale. Ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a dette categorie, potrà essere valutato dalla direzione.

 

I candidati dovranno inviare il proprio curriculum a [email protected] entro venerdì 8 agosto 2014.

Inizio: 11 settembre 2014

Durata: 80 ore

Frequenza: giovedì, dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

Sito web: www.polidesign.net/dfp

No Comments
Comunicati

Al via “Plastic Technologies Award 2015” La design competition di POLI.design e PLAST 2015

Industria e Università insieme per un concorso che unisce tecnologia e creatività per abbattere l’impatto di dismissione e promuovere il riciclo dei prodotti in plastica

 

Chiusura iscrizioni: 3 novembre 2014

Deadline consegna progetti: 27 novembre 2014

Totale premi: € 8.000

Bando e modalità di adesione su: www.polidesign.net/PlasticAward2015

 

Milano, giugno 2014Concept innovativi e originali di prodotti a rapido consumo/temporanei/usa-e-getta, che sfruttino le potenzialità di specifiche tecnologie di produzione e trasformazione delle materie plastiche: questi i cardini della seconda edizione di Plastic Technologies Award, il Concorso Internazionale lanciato da PROMAPLAST, società organizzatrice di PLAST 2015 (5-9 maggio) in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

 

L’edizione 2015 del concorso si focalizza sulla dismissione e il riciclo dei prodotti, dei componenti e degli imballi con rapida obsolescenza e connotazione d’uso temporanea o addirittura usa-e-getta, come ad esempio utensili per la casa, accessori moda, oggetti di cosmetica e per la cura della persona, confezioni per prodotti a rapido consumo.

 

Il concorso affronta una tematica di grande attualità, riflettendo sugli effetti della crescita inarrestabile del settore del consumo rapido nella quotidianità della cultura occidentale. Molti dei prodotti, degli imballi e dei componenti usa-e-getta o dalla connotazione temporanea che caratterizzano i nuovi stili di consumo, infatti, vengono concepiti trascurando le problematiche legate alla loro dismissione, anch’essa inevitabilmente rapida, trattandosi di materiali, connessioni e composizioni a volte non separabili, non riciclabili né tantomeno correttamente dismettibili.

 

La nuova sfida lanciata ai designer di tutto il mondo da Plastic Technologies Award 2015 – ha dichiarato Mario Maggiani, Amministratore Delegato di PROMAPLAST, società organizzatrice di PLAST 2015 è quella di ideare progetti che possano abbassare l’impatto di dismissione, sfruttando le potenzialità delle tecniche, delle tecnologie di produzione e dei materiali, introducendo caratteristiche smart nell’oggetto stesso che risultino in linea con le esigenze dei potenziali consumatori. Progetti, quindi, che possano rinnovare in chiave sostenibile l’intero settore degli oggetti a rapida obsolescenza e di quelli temporanei.

 

La competition si rivolge a progettisti e creativi, italiani e stranieri (singoli o in gruppo), liberi professionisti o non professionisti, dipendenti di aziende e studenti.

 

Come si partecipa? Ogni progettista dovrà iscriversi al concorso entro il 3 novembre 2014, scegliere una categoria tecnologica in cui cimentarsi (stampaggio a iniezione, soffiaggio, stampaggio rotazionale, termoformatura o biopolimeri) e progettare un prodotto innovativo, rispettando il tema proposto dal bando oltre ai vincoli e ai limiti della tecnologia di produzione selezionata.

I progetti, da presentare entro il 27 Novembre 2014 all’indirizzo mail [email protected] nelle modalità indicate nel regolamento, dovranno essere originali, inediti e sviluppati espressamente per il concorso.

Il bando dettagliato del concorso è disponibile al www.polidesign.net/PlasticAward2015

 

A giudicare e selezionare i progetti vincitori sarà una giuria formata da noti esperti del settore provenienti dal Dipartimento del Design del Politecnico di Milano, da ADI, Associazione per il Disegno Industriale e dal mondo della professione.

In una prima fase la giuria valuterà sia il contenuto innovativo del progetto, sia il grado di rispondenza alle possibilità e ai vincoli legati alla tecnologia; verranno così individuati i finalisti e, nello specifico, una rosa di tre candidati vincitori del concorso e di due candidati vincitori per ogni categoria di Special prize manufacturing. Seguirà una seconda fase nella quale i progettisti selezionati avranno la possibilità di sviluppare il proprio concept sulla base delle indicazioni ricevute. La giuria, a questo punto, selezionerà i vincitori finali che si divideranno come segue il montepremi complessivo di 8.000 euro:

 

Vincitore del concorso

  • Primo premio: 3.000 €                                                             

 

Premi ‘Special Prize Manufacturing’

  • Premio stampaggio a iniezione: 1.000 €
  • Premio soffiaggio: 1.000 €
  • Premio stampaggio rotazionale: 1.000 €
  • Premio termoformatura: 1.000 €
  • Premio biopolimeri: 1.000 €

 

PROMAPLAST società organizzatrice di PLAST 2015 si riserva la possibilità, inoltre, di prototipare i progetti vincitori per esporli nell’ambito della prossima edizione della fiera triennale che avrà luogo dal 5 al 9 maggio 2015, una fra le più importanti fiere al mondo per l’industria delle materie plastiche e della gomma.

 

Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria domanda di partecipazione, progettisti e creativi, italiani o stranieri, possono consultare il bando disponibile al sito www.polidesign.net/PlasticAward2015

No Comments
Comunicati

Al via la seconda edizione del concorso di progettazione internazionale dedicato all’evoluzione dei locali pizzeria

Il concorso è organizzato dalla linea di farine specializzate “Le 5 Stagioni”  in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano 

E’ stata presentata nel corso della Milano Design Week 2014 la seconda edizione del “Premio Le 5 Stagioni – Progettare il futuro dei locali pizzeria. Nuove aperture, spazi e concept innovativi” nell’ambito dell’incontro organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, venerdì 11 aprile presso il nuovo spazio Mix Lounge dell’UNA Hotel Cusani.

L’evento è stato l’occasione per illustrare a progettisti e giornalisti le novità del Premio Le 5 Stagioni, il suo orientamento internazionale, ancora più rilevante in questa seconda edizione, e l’attenzione a mercati dinamici in grado di esprimere proposte innovative per il settore.

 

Un dialogo tra progettisti, imprese, tradizione italiana e mercati internazionali

Il Premio Le 5 Stagioni è il primo concorso di design che apre un dialogo tra progettisti e imprenditori del settore, tra design, trend in evoluzione, tradizione ed eccellenza italiana e mercati internazionali.

Attraverso nuovi materiali informativi e il sito in sei lingue www.premiole5stagioni.it, il concorso promuove l’innovazione progettuale e l’espressione dei più attuali trend internazionali in questo settore molto connotato dalla tradizione in tutti i suoi aspetti.

 

Un premio per nuovi format, locali realizzati e concept innovativi

Il Concorso prevede due sezioni: “Opening”, riservata ai locali realizzati, e “Concept”, dedicata a proposte progettuali e concept di locali pizzeria. Il montepremi complessivo è di € 15.000.  

“Il Concorso – afferma Giorgio Agugiaro, presidente di Agugiaro & Figna Molini SpA, che produce la linea di farine specializzate per pizzerie “Le 5 Stagioni”- premia nuovi format di locali che, in sintonia con l’evoluzione dei locali pubblici nel mondo, possano suggerire anche nuove proposte di servizio e nuove modalità di consumo, a partire dalla qualità del prodotto, dal valore delle materie prime, degli ingredienti, della preparazione tradizionale fino al design degli spazi, all’arredamento, al valore emozionale dell’esperienza di consumo.”

 

Premiazione a Milano in maggio 2015 in concomitanza con Expo 2015

Il “Premio Le 5 Stagioni“ si conclude il 1° febbraio 2015, e la premiazione dei progetti vincitori si svolgerà a Milano nel mese di maggio, in concomitanza con Expo 2015.
Scarica la Cartolina del Concorso.

Scarica il Bando Completo.

 

Il concorso, organizzato in collaborazione con POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, ha il patrocinio di: Le Università per EXPO 2015Federalimentare Giovani ImprenditoriADI (Associazione per il Disegno Industriale),AIPi (Associazione Italiana Progettisti d’interni) e AIAP (Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva).

 

Tutte le informazioni e il regolamento completo su www.premiole5stagioni.it

No Comments
Comunicati

Master in Lighting Design and LED Technology – 11a Edizione

Continuano le selezioni per il Master Universitario del Politecnico di Milano istituito dalla Scuola del Design e gestito da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

 

Più di 200 studenti in 10 anni provenienti da tutto il mondo. Oltre l’80% di essi si occupa attualmente di lighting design in aziende leader nel settore

 

La Scuola del Design del Politecnico di Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano  propongono l’undicesima edizione del Master Universitario in Lighting Design & LED Technology , corso che permette l’acquisizione di 60 crediti formativi.

 

L’obiettivo è formare figure professionali in grado di seguire l’iter progettuale e produttivo dell’illuminazione negli interni, negli esterni urbani, nello spettacolo, per i beni culturali, nell’allestimento museale e temporaneo, volgendo l’attenzione all’analisi dei processi metodologici di organizzazione e realizzazione del progetto di illuminazione, in relazione con il mondo produttivo e le innovazioni tecnologiche di settore come i LED.

Il risultato del master è una figura professionale innovativa con competenze utili nelle principali attività di progettazione dell’illuminazione. Questa figura professionale può inserirsi sia nelle aziende del settore illuminotecnico sia negli studi professionali e nell’ambito degli uffici tecnici della pubblica amministrazione.

 

Dalla sua prima edizione il master ha formato oltre 200 studenti che hanno trovato lavoro nel settore della progettazione dell’illuminazione e del prodotto per l’illuminazione. Il placement si aggira attorno all’80% dei partecipanti ed ha consentito l’inserimento presso studi di progettazione e aziende leader di settore.

 

Riccardo Bombarda, ex studente, parla della sua esperienza: “Lavoro da 3 anni a Recanati presso iGuzzini Illuminazione, azienda leader nel settore illuminotecnica; il mio percorso in azienda è iniziato dallo stage durante il II semestre del master; ho continuato per circa un anno arrivando ad un contratto a tempo indeterminato e oggi lavoro in un team di giovani guidato da figure di grande esperienza occupandomi di ricerca e sviluppo concept”.

 

Tutte le testimoniante e le interviste degli ex studenti del master sono disponibili alla pagina: www.polidesign.net/lighting/testimonianze

 

Il Master è patrocinato da: AIDI, APIL, ASSIL, ASSISTAL e ASSODEL ed è inoltre realizzato in collaborazione con Artemide, Disano,  Flos, Gewiss, iGuzzini e Lucitalia.

Hanno inoltre aderito le seguenti aziende e studi: Album, Aldabra, Arredoluce, Balestrieri, Calzoni, Cannata&Partners, Castagna & Ravelli, Castiglioni, Cavazzoni, Chiara Dynys, Cini&Nils, Consuline, D’Alesio & Santoro, Danese, Davide Groppi, Design Urbaine, Elettroservice, Elinca, Ferrara Palladino e Associati, G.C. Illumination, GMS Studio Associato, GruppoLampe, Hella SpA, Ilaria Marelli, ILTI Luce, Lucitalia, Luxiona, Martini Group, Meci Luce – Brand Nahoor, Metis, New Light, OSRAM, Oxytech, Performance in Lighting, Pollice Illuminazione, Relco Group, Sarco snc, SBP, Siteco, Solo, Studio Angeli, Studio FRAU18•08 partners, Studio Quintiliani, StudioNit Lighting Design, Sylvania, Viabizzuno, Voltaire Design.

 

Bandi su Borse e Contributi allo studio disponibili qui: http://www.luce.polimi.it/Docs/Master/Borse_Regionali-Internazionali_v3.pdf

No Comments
Comunicati

Licensing per i Beni di Lusso: Aperte le iscrizioni per la IV edizione del Corso di alta formazione organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

Brand extension, merchandising e contract per i marchi dell’alto di gamma

Buone prospettive di lavoro e retributive per un professionista ad alta specializzazione”. Titola così l’approfondimento che Italia Oggi Sette ha dedicato al mercato delle licenze lo scorso dicembre, sottolineando come “le prospettive di lavoro del licensing manager sono buone grazie alla vastità e alla grande  espansione generale del settore”. Queste potenzialità non sembrano però ancora pienamente sfruttate e, nel vuoto di proposte formative dedicate alla disciplina, il Corso di Alta Formazione in Licesing per i beni di Lusso organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, viene citato come unico percorso di studio specifico sulla materia.

 

Partirà infatti il prossimo novembre la IV edizione del corso, diretto dal Professor Marco Turinetto, che esamina le variabili imprescindibili di avvio e gestione di un processo di licensing nell’alto di gamma, analizzando le relazioni sempre più stringenti con le attività di brand extension, contract sino al merchandising. Aree e attività oggi interconnesse con un obiettivo comune: ricercare la crescita del business attraverso applicazioni del marchio che creino valore.

 

Un percorso didattico che ha visto negli anni la partecipazione di personalità di fama riconosciuta come, tra gli altri, Daniele Cordero di Montezemolo co-direttore del Corso, Matteo Marzotto, presidente della casa di moda Vionnet e della  Fiera di Vicenza, Davide Oldani, rinomato Chef e proprietario del ristorante “D’O”, Antonio Ghini, per molti anni Direttore Comunicazione e Brand di Ferrari, Vincenzo Finizzola, Direttore del Four Seasons Hotel Milano e Paolo Balistrieri, Responsabile Anticontraffazione Sud Europa per Louis Vuitton.

 

Un corso attuale che risponde ad una preciso andamento del mercato dei beni di lusso: come dimostra un’indagine condotta dal Politecnico di Milano, le licenze, che nel solo comparto moda valgono oltre 810 milioni di dollari in royalty, suscitano apprezzamento e affidabilità se associate a brand del lusso, garantendo declinazioni in settori anche molto lontani dal core business d’origine. Il tessuto delle piccole e medie imprese italiane gioca oltretutto un ruolo determinante nella costruzione della brand extension di grandi marchi, anche internazionali, come testimoniato dal fatto che circa l’80% delle licenze dei beni di lusso viene realizzato nel nostro Paese.

Da qui l’esigenza di profili professionali in grado di comprendere e rispondere in modo adeguato alla necessità dei grandi marchi di ampliare la propria offerta spaziando, attraverso l’uso corrente e coerente del licensing e delle sue declinazioni, in settori molto diversi tra loro.

 

Il corso ha inoltre l’obiettivo di spiegare ciò che maggiormente all’estero ci è invidiato: il saper fare e il “mind set” italiano: «Ci sono ancora molti spazi da conquistare e nuove opportunità da cogliere per le aziende italiane. Nel food come nelle imbarcazioni, nella tecnologia come nel wellness, per esempio, gli spazi sono non ancora saldamente presidiati, almeno non nelle menti dei rispondenti» afferma il Professor Marco Turinetto, Direttore del Corso.

 

La voce e l’esperienza delle aziende si intrecciano con lezioni d’aula interattive, per garantire una sinergia continua tra mondo spiegato e mondo reale e assicurare ai partecipanti una preparazione adeguata.

 

Nell’ambito della passata edizione, per esempio, alcuni studenti del corso hanno avuto la possibilità di partecipare alla Milano Design Week a fianco di Brother, azienda all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, presso il Temporary Museum for New Design. “Print-à-Porter”: questo il titolo del progetto ideato per il Fuorisalone che ha visto alcuni studenti del corso lavorare live, negli spazi della MyOwnGallery di Superstudio Più,  coniugando nozioni di fashion design ai processi di stampa Brother.

 

La natura attuale e innovativa del Corso si riflette oltretutto nella composizione della Faculty che affianca a docenti del Politecnico, manager, dirigenti, consulenti e esperti di settore in grado di portare l’esperienza diretta e quotidiana dell’azienda.

 

Il corso si rivolge a diplomati e laureati provenienti da scuole e facoltà di design, ingegneria e architettura, economia e commercio, marketing e comunicazione. Ai fini dell’ammissione, il profilo di candidati non riconducibili a tali categorie, potrà essere valutato dalla direzione.

L’ammissione al corso, riservata ad un massimo di 15 partecipanti, è subordinata ad una selezione preventiva.

No Comments
Comunicati

INDUSTRIAL DESIGN ENGINEERING AND INNOVATION CONTINUANO LE SELEZIONI PER LA VIII EDIZIONE DEL MASTER DEL POLITECNICO DI MILANO IN PRODUCT DESIGN

Strumenti metodologici e competenze progettuali per tradurre idee innovative e creative in prodotti funzionali, efficaci e ben congegnati

Le lezioni inizieranno a novembre 2014

25 posti disponibili

Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

 

Milano, luglio 2014 – Partirà a novembre la VIII edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il master di primo livello in product design del Politecnico di Milano gestito dal Consorzio POLI.design.

Un master nato nel 2004 sotto la direzione del professor Francesco Trabucco e che ha formato negli anni product designer esperti, professionisti da tutto il mondo capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie. Un percorso formativo in grado di trasferire agli studenti la capacità di affrontare l’iter progettuale e produttivo ponendo specifica attenzione agli aspetti tecnologici, produttivi e di costo, senza trascurare gli aspetti legati alla qualità espressiva.

I moduli didattici sono strutturati per rispondere alla necessità di un panorama internazionale di crescente competitività, nel quale il designer deve essere in grado di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili. A completare il percorso formativo workshop svolti durante l’anno e uno stage finale che  permettono allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys. Sono solo alcune delle aziende con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare e per le quali hanno svolto attività di generazione di concept e sviluppo prodotti. Ed è proprio l’interazione con il mondo aziendale e la realtà lavorativa che rende questo master particolarmente apprezzato dagli ex studenti. Una esperienza spesso messa in risalto nelle loro testimonianze (disponibili sul canale YOUTUBE di POLI.design http://www.youtube.com/watch?v=ilAT3PEnvf0). Fabio, ex partecipante, attualmente attivo come designer libero professionista, sottolinea infatti come il master gli abbia effettivamente dato “una marcia in più sul mondo del lavoro”, fornendogli gli strumenti per rispondere in modo adeguato alle aspettative  delle realtà produttive  in cui è stato coinvolto.

Non a caso, i possibili sbocchi professionali per i partecipanti al master sono molto concreti: dall’inserimento in studi professionali che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

Il master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

Alla fine del master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano;  verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2014.

I posti disponibili sono 25. I crediti formativi assegnati sono 60

La frequenza è intensiva.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 7208.

No Comments
Comunicati

Entra con successo nel mondo della comunicazione d’impresa

MASTER IN BRAND COMMUNICATION
Aperte le iscrizioni alla XIV edizione
Lezioni in aula, seminari con i migliori professionisti del mondo della comunicazione, project work di gruppo e uno stage finale di circa 500 ore
Le lezioni inizieranno nel mese di novembre 2014
Prossime giornate di presentazione: 27 Giugno, 10 e 24 Luglio, dalle 10:00 alle 14:00
Milano, giugno 2014 – POLI.design apre le iscrizioni al Master in Brand Communication (MBC), Master Universitario di primo livello giunto quest’anno alla XIV edizione, organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con ASSOCOM, l’associazione che attualmente rappresenta 70 fra le più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia.
L’universo della comunicazione è oggi attraversato da trasformazioni radicali e i tradizionali profili del settore si stanno ridisegnando per far fronte ai mutamenti profondi dell’impresa, del mercato e dei consumi branding oriented. L’indiscutibile attualità delle problematiche della comunicazione nella società contemporanea richiede la formazione di nuove risorse umane con una forte competenza progettuale e un elevato entry level culturale. Il Master in Brand Communication ha quindi l’obiettivo di formare professionisti capaci di coordinare e sviluppare, anche in uno scenario in continuo sviluppo come quello attuale, il pensiero strategico della marca (progettare, costruire e gestire al meglio un marchio, un prodotto o un servizio) creando un terreno d’incontro tra le competenze proprie dei settori della comunicazione e quelle proprie dei settori più innovativi del Politecnico di Milano.
Il Master prevede un percorso formativo con lezioni frontali realizzate da una faculty altamente qualificata con più di 50 docenti ed esperti provenienti da imprese di comunicazione, dal Politecnico di Milano e da un ampio network di aziende in cui si affronteranno tutti i diversi ambiti del progetto di costruzione e comunicazione strategica di un brand attraverso lo studio delle competenze nelle varie funzioni: Account, Strategic Planner, Brand Manager e Media Manager. Sono previsti anche seminari, project work di gruppo e uno stage finale nelle migliori realtà imprenditoriali italiane e internazionali. Tra le imprese che hanno accolto in tirocinio gli studenti delle passate edizioni si possono elencare: Citroën, Danone, Diesel, DeAgostini, Ferrero, JWT, Kenzo, Lancaster, Lorenzo Marini & Associati, McCann-Erickson, Nestlè, Ogilvy, Pirelli, Red Cell, Saatchi & Saatchi, TBWA/Italia, Walt Disney e 1861 United.
Questo tipo di impostazione, che offre una concreta applicabilità degli studi teorici sul campo lavorativo, ha un riflesso nei dati occupazionali che evidenziano come la maggior parte dei partecipanti delle passate edizioni siano attualmente inseriti in realtà lavorative di primo piano nel settore della comunicazione, oltre che nelle stesse testimonianze degli ex studenti, raccolte al termine del percorso formativo e disponibili al sito web www.polidesign.net/mbc. Arianna, studentessa dell’ XI edizione, dichiara per esempio: “Molto di quello che ho sentito a lezione, ha acquisito significato solo quando l’ho vissuto sulla mia pelle durante lo stage, e non sarei mai stata capace di affrontare lo stage senza quanto imparato al master: sono delle esperienze assolutamente complementari. Penso di aver fatto la scelta giusta con questo master: ancora oggi metto in pratica nel mio lavoro quanto imparato durante quell’esperienza”.
Il Master in Brand Communication di Politecnico di Milano, ASSOCOM e POLI.design ha la durata di un anno, con 26 settimane di lezioni d’aula e circa 3 mesi di stage (500 ore) presso una delle imprese associate ASSOCOM e nelle aziende produttrici.
L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di novembre 2014.
I posti disponibili sono 30. I crediti formativi assegnati sono 60.
La frequenza è intensiva.
Per partecipare alle giornate di presentazione e selezione, che si terranno presso POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7208

No Comments
Comunicati

ULTIMI POSTI DISPONIBILI: ISCRIVITI ORA AL CORSO HORECA DESIGN

15 cfp, formazione avanzata, trend internazionali e rapporto con il mercato
È in programma per il prossimo 7 luglio HoReCa Design – Hotel Restaurant Cafè – Ideare, progettare e arredare locali di entertainment innovativi, il Corso di Alta Formazione diPOLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

Il corso prevede 40 ore di lezioni in aula ed educational tour guidati dai docenti in spazi innovativi di Milano ed è rivolto ad architetti, progettisti e operatori selezionati attivi in questi settori.

La frequenza al Corso dà diritto al riconoscimento di 15 Crediti Formativi validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

Sono ancora disponibili alcune riduzioni che permettono di frequentare il corso al costo della sola quota d’iscrizione di Euro 1.000 + Iva.
Info su www.designhoreca.it

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: +39 02 2399 7275[email protected]

No Comments
Comunicati

SONO APERTE LE SELEZIONI PER LA XVI EDIZIONE DEL MASTER IN STRATEGIC DESIGN, UN MASTER DEL POLITECNICO DI MILANO, EROGATO DA POLI.design, IN COLLABORAZIONE CON MIP, SCHOOL OF MANAGEMENT 30…

Sito web: www.polidesign.net/mds

Inizio lezioni: Ottobre 2014

In lingua inglese

 

Milano, maggio 2014  – Partirà a ottobre 2014 la XVI edizione del Master in Strategic Design (MDS), Design of the Value Offering, uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con il MIP, School of Management del Politecnico di Milano.

 

Un percorso didattico che si è contraddistinto, negli anni, per l’approccio sempre innovativo e altamente sperimentale, unito ad una speciale metodologia “learning by doing”, che ha condotto a collaborazioni, laboratori ed esperienze con brand importanti. Candy, Ponti, Nutrition & Santé e Fluid-o-Tech sono solo alcune delle realtà che hanno recentemente avviato collaborazioni con il Master e hanno deciso di essere parte attiva nello svolgimento del workshop INNOVATION EYE, il metodo caratterizzato da un procedimento euristico innovativo, lanciato da MDS in collaborazione con Diotima Society. L’esperienza progettuale è dedicata, in questa sua prima edizione, al sistema valoriale del Food ed è stato collaudato dai 19 studenti dell’ultima edizione. Il workshop è studiato per abilitare “conversazioni” strategiche tra diversi attori, con l’intento di individuare nuovi percorsi per la creazione di valore e di associare in modo più efficace i temi dell’innovazione di business e dell’innovazione sociale.

 

 “È opportuno un mutamento di rotta per dare più tempo all’innovazione e al cambiamento. Il contributo del design, in questo quadro, è strategico.” Sostiene Francesco Zurlo, Direttore del Master – “La capacità di visione – dallo scenario generale al dettaglio specifico – e la comprensione degli effetti sistemici che sono dietro ogni singolo atto di progetto, danno alla cultura del design un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione di ogni tipo, dal prodotto alle relazioni. Tanto più se questo processo si alimenta dell’alternanza tra momenti di apprendimento e azioni concrete, in una sorta di oscillazione continua tra learning & doing”.

 

Questo è l’approccio al centro del cluster di formazione e ricerca in Design Strategico di POLI.design, un approccio che apre verso un nuovo modo di vedere il design, condiviso da molti imprenditori, designer, docenti, esperti di innovazione e giornalisti, come è chiaramente emerso durante “Otrevisioni”, la tavola rotonda organizzata dal master MDS nell’ambito del ciclo di incontri della mostra della XXIII edizione del Compasso d’oro. Donatella Bollani, Responsabile Redazione Architettura – Gruppo Tecniche Nuove, Max Bosio, Founder – Creative Director di Nascent Design, Stefano Carone, Managing Partner – Il Prisma, Marisa Corso, International Marketing Specialist & Business Facilitator, Andrea Davide Cuman, Media analyst presso OssCom, Università Cattolica di Milano, Marco Fasoli, Direttore Commerciale e Marketing – Tenute Sella, Amedeo Guffanti, Managing Director – 77Agency New media marketing specialists, Elena Marinoni, Trend forecaster – iCoolhunt, Martina Profumo, Head of Brand Experience – Interbrand, Raffaele Saporiti, Presidente e Amministratore Delegato – Saporiti Italia SpA, Paolo Taverna, Direttore – Assogiocattoli e Arianna Vignati, Project Manager European Project on Creative Companies – Politecnico di Milano si sono confrontati sull’importanza della capacità di visione del design strategico e hanno confermato il loro pensiero, raccontando ed evidenziando le potenzialità del design in materia di crescita sostenibile, di industria e società (maggiori informazioni sull’evento disponibili all’indirizzo: www.polidesign.net/it/Oltrevisioni).

 

Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

 

Il percorso formativo proposto da MDS è pensato proprio per quanti immaginano il proprio futuro nel cuore di aziende di questo tipo, in ambiti quali il marketing, la gestione, l’organizzazione, fino al design e alla progettazione, e anche per chi sogna di dar vita alla propria impresa con la visione innovativa che il design strategico può dare. Focus del Master è il Design Strategico, che pone al centro dell’attività la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

 

Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

 

Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

No Comments
Comunicati

POLI.design LANCIA LA NUOVA EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN ACCESSORY DESIGN

Un percorso formativo unico per diventare designer dell’accessorio moda, una figura professionale molto ricercata in ambito internazionale che coniuga i saperi della moda con la creatività del design italiano .

 

Sito internet master: www.polidesign.net/mad

 

 

Milano, giugno 2014 – E’ previsto per il 27 ottobre 2014 l’avvio della seconda edizione del Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, diretto da Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design, Politecnico di Milano.

 

Focalizzato sulla progettazione di accessori moda – per un totale di 14 categorie merceologiche, dai gioielli alla piccola pelletteria, dallo sportswear alle calzature – e sulla concreta possibilità di dare degli sbocchi professionali agli studenti grazie alla partecipazione delle principali aziende del settore, il Master si articola in workshop dove gli studenti realizzano concretamente i prototipi dei diversi accessori.

 

Un progetto nato e sviluppato dall’idea che la moda oggi sia rappresentata principalmente dagli accessori: vere e proprie icone di stile e simboli di distinzione di un sapere artigiano Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana, patrimonio di rilevanza internazionale. L’accessorio, nelle sue diverse interpretazioni, ricopre inoltre un ruolo di sempre maggiore importanza per le maison di moda che, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di interpretarne le molteplici sfaccettature.

 

Il Master, attraverso i suoi obiettivi formativi, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza del mondo produttivo: intende creare una figura professionale, quella designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità del settore, in grado di progettare accessori sia nell’ambito della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla piccola pelletteria, alla valigeria, al mondo dello sportwear e degli sport estremi, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

 

Il mondo delle aziende, d’altro canto, ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

 

Il master è solo alla prima edizione, ma già annovera tra gli ex alunni numerose storie di successo: caso esemplare quello di Maria Celeste Sangermani e di Giulia Boscolo.

Quest’ultima, terminato il tirocinio curriculare attivato grazie al Master presso un Brand di fama internazionale, è stata confermata come junior designer di Adidas España.

Maria Celeste, a sua volta, sta svolgendo il proprio stage presso un importante studio che si occupa di consulenza di progetto e produzione per grandi brand del settore della moda e sempre grazie al Master ha avuto modo di partecipare e di vincere il concorso Next Jeneration Jewellery Contest, terza edizione del premio per i giovani designer under 30, organizzato dalla Fiera di Vicenza in occasione di VicenzaOro Spring. Maria Celeste si è aggiudicata il primo premio con un progetto realizzato proprio nell’ambito del Master, la spilla Hold Me, un “gioiello sentimentale” ispirato al rapporto amoroso tra le neo-mamme e i propri figli. Oltre ad un premio in denaro, la designer avrà la possibilità di realizzare il proprio progetto che verrà esposto nella mostra allestita per VicenzaOro Fall.

L’esperienza del Master è stata intensa e certamente molto positiva” – afferma Maria Celeste – “l’ho raccomandata anche a delle amiche che si stanno laureando in questo periodo e che mi hanno chiesto consiglio in proposito; sono molto felice per lo stage che sto svolgendo in questo periodo, a Master concluso: se avessi dovuto sceglierlo io, non sarei stata in grado di trovare un posto più bello! Ho modo di confrontarmi direttamente con un network di brand importanti e, allo stesso tempo, ho la possibilità di seguire personalmente lo sviluppo di un progetto anche nella fase di prototipazione vera e propria”.

 

Quale ulteriore dimostrazione del rapporto che il master ha stretto con le aziende, l’evento “Valextra Compasso D’Oro Project 2014”. Valextra, maison di lusso di fama internazionale, ha invitato gli studenti del master a ideare e progettare un accessorio originale, un prodotto che incarnasse la sinergia tra design e funzionalità, tra bellezza estetica e artigianalità. I progetti selezionati dall’azienda sono stati presentati in occasione del Salone del Mobile 2014 ed esposti nelle vetrine della boutique Valextra a Milano, in via Manzoni, attraverso la proiezione di video emozionali realizzati ad hoc. Al termine della Design Week, Valextra ha annunciato il miglior progetto e il giovane designer vincitore ha avuto la possibilità di frequentare uno stage nel reparto progettazione dell’azienda.

La collaborazione diretta con il mondo produttivo, quindi, fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano.

Parte della cultura del Politecnico è, infatti, integrare l’alto artigianato con l’alta tecnologia: tutto questo fa sì che il mondo della moda riconosca alla formazione politecnica grandi vantaggi competitivi che si traducono in un bagaglio formativo e culturale unico da cui derivano opportunità professionali notevoli.

 

Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello, in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

 

Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

No Comments
Comunicati

EVENT PLANNING DESIGN WORKSHOP: BILANCIO POSITIVO PER LA PRIMA EDIZIONE DI POLI.design

I numeri di queste prime due settimane di Workshop:

  • 1 BRIEF REALE per BIT2015 in collaborazione con Fiera Milano
  • 2 STAGE attivati per gli studenti più meritevoli
  • 15 CREDITI PROFESSIONALI per tutti i partecipanti

 

Seconda edizione del workshop prevista per ottobre 2014

 

 Sito web: www.polidesign.net/it/epd

www.workshop-professionalizzanti.com

 

Milano, maggio 2014 – Si è appena chiusa la I edizione di Event Planning Design Workshop, il corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano dedicato alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità, che ha ottenuto il patrocinio di Scuola del Design del Politecnico di Milano, Fiera Milano, Fondazione Fiera Milano, AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni e ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

 

Una prima edizione che ha riscosso molto successo sia tra le istituzioni che tra gli studenti. Di particolare importanza l’avvio della collaborazione con un partner d’eccezione come Fiera Milano. Per i 10 giorni di Workshop gli studenti in aula, per la maggior parte professionisti già attivi nel settore della progettazione, hanno infatti avuto l’opportunità di lavorare su un brief reale lanciato proprio da Fiera Milano: l’individuazione di un concept coerente e sostenibile per l’allestimento della nuova area Luxury di BIT2015, l’evento di Borsa Internazionale del Turismo in programma a fieramilano Rho dal 12 al 14 febbraio 2015.

 

I partecipanti al workshop hanno lavorato divisi in team, simulando le dinamiche di progetto tipiche di qualsiasi studio professionale sulla base delle informazioni, delle condizioni e dei vincoli comunicati da un committente reale. Molto positivo il riscontro dei progetti, presentati dagli studenti ai rappresentati di Fiera Milano negli spazi della Fiera dedicati allo showroom Nolostand. “Gli studenti del workshop hanno svolto un ottimo lavoro. Tutti i progetti sono stati portati avanti in maniera molto coerente” – afferma Paolo Chiodoni, responsabile settore allestimenti Fiera Milano SpaNon era facile riuscire a rendere i lavori sostenibili e raccontabili. I miei complimenti a tutti i progettisti per l’impegno e la maturità dimostrati anche nei confronti di una tematica così nuova come l’allestimento dei grandi spazi di una fiera”. Molto soddisfatte anche Monica Pera, Direttore del Personale Fiera Milano e Enrica Baccini, Responsabile Accademia (l’iniziativa di formazione di Fondazione Fiera Milano) che afferma: “è stato interessante lavorare su un progetto reale per una fiera specifica anche perché notiamo sempre più il bisogno di progettisti e designer in grado di concentrarsi sulla comunicazione collettiva di una fiera più che sull’allestimento dei singoli stand”.

 

Il corso ha dunque centrato il proprio obiettivo fornendo ai partecipanti gli strumenti e le competenze per trasferire ai clienti le ragioni progettuali di un prodotto con la messa in scena fisica di un evento, di un allestimento, di una installazione che ha la sua forza nella temporaneità e nell’immediatezza della concretizzazione di un’idea. Non solo progetto, quindi, ma anche comunicazione e marketing rientrano nelle abilità della figura in uscita dal corso.

 

Un’esperienza davvero positiva che non si esaurirà però con la fine del corso: Fiera Milano, infatti, sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal workshop, ha deciso di attivare due posizioni di stage per gli studenti più meritevoli che avranno così l’opportunità di seguire da vicino il progetto di allestimento di BIT2015.

 

I commenti dei partecipanti alla I edizione testimoniano come il corso sia stato per tutti un’ottima occasione formativa a giusto completamento di un percorso professionale in molti casi già avviato.

Il corso è stato molto interessante perché durante l’esperienza lavorativa i tempi sono molto diversi e qui ho avuto modo di riscoprire tutte le procedure per arrivare ad un concept reale e non appena accennato” afferma Giuseppe, professionista del settore. Sara, architetto, aggiunge “ho avuto modo di confrontarmi con delle tematiche che non ho mai avuto modo di affrontare durante la mia esperienza professionale”.

 

A corollario di questi successi, una novità da poco approvata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

 

Il Workshop, la cui II edizione aprirà a ottobre 2014, prevede una frequenza di 10 giorni continuativi, per otto ore giornaliere. E’ necessario garantire una presenza del 75% delle ore totali per ricevere l’attestato di frequenza al corso.

 

Il corso si rivolge a laureati preferibilmente, ma non necessariamente, in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione, progettazione di eventi fieristici e temporanei.

No Comments
Comunicati

POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN INTERIOR DESIGN

Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

 

Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

http://masteruid.wordpress.com/

Inizio lezioni: ottobre 2014

Master in lingua inglese

 

Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

 

In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

 

Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

 

Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

 

Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

 

Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

 

Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

 

L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

 

Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

No Comments
Comunicati

POLI.design e Ruffino : il design applicato al nuovo Fiasco Ruffino Il Design come strumento di valorizzazione di un’icona storica italiana.

Dalla collaborazione tra Ruffino e POLI.design nascono tre progetti innovativi che accompagnano e raccontano l’icona italiana del vino nel mondo recentemente rilanciata da Ruffino: il Fiasco.

Design, sostenibilità ed efficienza per rilanciare un pezzo di storia italiana.

Milano, giugno 2014 – Compie un anno di vita la collaborazione tra POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e Ruffino, una delle aziende vitivinicole italiane più importanti a livello internazionale. Una collaborazione che ha portato alla nascita di un vero e proprio team di progettazione formato da junior designer e creato ad hoc per Ruffino.

 

I giovani progettisti – professionisti laureati presso il Politecnico di Milano in Disegno Industriale con esperienze nell’ambito della progettazione di prodotti industriali – dopo mesi di studio hanno definito design concept  riguardanti il sistema prodotto del Fiasco Ruffino in grado di valorizzare lo spirito innovativo che ha guidato il recente rilancio sul mercato di questo prodotto. E’ così che sono nati un nuovo gift pack per l’asporto del Fiasco Ruffino, una lampada che valorizza le forme sinuose del fiasco e un tagliere che accoglie la bottiglia al momento della merenda toscana. 

 

Un lavoro molto importante e appassionante sia per la società che per i giovani designer che vi hanno partecipato. L’avvio del progetto si è concretizzato con una visita nella storica tenuta Ruffino di Poggio Casciano alle porte di Firenze che ha consentito ai designer di vivere un’autentica Ruffino Experience, immergendosi nel mondo del vino e nei valori che l’azienda rappresenta.

 

Il lavoro dei progettisti si è svolto seguendo un percorso di analisi di nuovi trend e dell’evoluzione del settore, degli stili di consumo e dei nuovi format di convivialità per arrivare a proporre degli scenari di progetto da cui trarre ispirazione per la definizione di design concept per il sistema prodotto del Fiasco Ruffino.

Dai risultati presentati, l’azienda ha individuato i tre progetti migliori che sono stati ulteriormente sviluppati dai designer per valutarne la produzione. Premiati per l’innovatività, la congruenza e l’efficacia della proposta sono stati tre progetti: un nuovo Gift Pack, una lampada e un tagliere. Idee che hanno saputo tradurre le esigenze di Ruffino in prodotti altamente innovativi e consistenti rispetto ai valori di una azienda radicata sul territorio.

 

Il Moccolo, una lampada proposta dai designer di About_blank Project, progettata a partire dall’uso di una parte del fiasco, che Ruffino ha deciso di produrre in un numero limitato ed esclusivo di esemplari e che ha scelto come migliore proposta per la promozione del fiasco Ruffino: un modo divertente per utilizzare la luce a LED e ripensare il fiasco riutilizzato come candelabro. Il concetto è stato quindi ribaltato e letto in chiave contemporanea, seguendo il percorso tracciato dal fiasco stesso.

 

E’ del giovane designer Fabio Caresi il progetto di un tagliere alimentare speciale, realizzato in faggio con incisioni laser e capace di contenere il Nuovo Fiasco. L’accessorio da tavola ideale per una riproposizione della merenda-cena di una volta a base dei prelibati salumi e formaggi toscani.

 

Infine, un nuovo Gift Pack: la confezione regalo, progettata sulla geometria del fiasco Ruffino da MAF&CO (Marta Alice Fattorossi e Corina Macnovit), è stata realizzata in cartone color avana accoppiato ad una pellicola pvc blu: estremamente semplice nella forma, può essere riutilizzata senza difficoltà grazie ad una chiusura posteriore a incastro. Cartone e pellicola pvc sono, inoltre, separabili l’uno dall’altra grazie a una linguetta: questo garantisce una dismissione della confezione conforme alle norme vigenti e una perfetta riciclabilità. Lo speciale packaging, attualmente prodotto ed utilizzato da Ruffino, è stato utilizzato per un’occasione speciale nell’ambito di ZERO Design Festival 2014, la tre giorni di eventi all’insegna del design organizzata da ZERO Editore in partnership con POLI.design. I fiaschi Ruffino, presentati nella loro nuova confezione, sono stati infatti battuti durante l’asta benefica “Pr d’incanto”, uno dei momenti più attesi della manifestazione organizzata lo scorso marzo presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

 

Per informazioni sul progetto, si prega di contattare la Dott.ssa Roberta Gorno: [email protected]  +39 02 2399 7207.

 

 

Ruffino

 

Ruffino è una importante casa vinicola italiana fondata a Pontassieve, nei pressi di Firenze, nel 1877, composta da un cuore produttivo a Pontassieve e da varie tenute in Toscana, situate al centro delle principali denominazioni. Ruffino annovera fra i suoi vini sia etichette storiche e prestigiose che hanno fatto la storia dell’enologia italiana, come la Riserva Ducale e il Chianti, sia vini tradizionali o dal timbro più moderno (dal Brunello di Montalcino al Modus) che vengono apprezzati e degustati in numerosi paesi del mondo. Per maggiori informazioni www.ruffino.com

 

POLI.design

Fondato a Milano nel 1999, POLI.design è il Consorzio che opera per valorizzare il Sistema Design del Politecnico di Milano e, in particolare, le strutture e i docenti dei migliori laboratori sperimentali d’Europa per il design, presenti all’interno del campus Bovisa. POLI.design individua nel design e nelle discipline della cultura di progetto il proprio elemento cardine confrontandosi con la dimensione del prodotto, della comunicazione, degli interni, della moda, del servizio e dell’evento. Il Consorzio gestisce i master universitari della Scuola di Design del Politecnico di Milano, che comprendono percorsi formativi di perfezionamento scientifico e aggiornamento professionale successivi al conseguimento della laurea di primo o secondo livello. POLI.design, con la Scuola del Design e il Dipartimento di Design, forma il Sistema Design del Politecnico di Milano, un polo di ricerca, formazione, promozione unico al mondo nel suo genere.

No Comments
Comunicati

Al Politecnico di Milano il Master in Design dei Servizi come nuova opportunità di ricerca e lavoro

PARTECIPA ALLA SECONDA EDIZIONE!

Le iscrizioni sono aperte

Il Politecnico di Milano dedica un programma di formazione specializzato di livello superiore al  Service Design.

Dalla ricerca al prototipo, 12 mesi di lezioni teoriche, seminari e workshop fino al progetto di tesi finale individuale. Inoltre tutti i partecipanti saranno coinvolti in uno stage presso agenzie di servizi internazionali di design e società di servizi.

Per partecipare al Master, i candidati devono possedere una laurea o master in design, architettura, ingegneria, oppure possono essere specialisti di altre discipline disposti a migliorare la loro formazione professionale.

Essere multidisciplinari è la nostra forza!

Insieme a nozioni di base sul service design, durante il primo mese, saranno forniti moduli propedeutici concentrati su tecniche e metodologie di ricerca e prototipazione, tra cui l’approccio user-centered e pratica di ricerca sul campo.

COGLIETE L’OCCASIONE: SERVITIZE YOURSELF!

No Comments
Comunicati

TERRITORIO E ARCHITETTURA SOSTENIBILI

Sono ancora aperte le selezioni per la V edizione del Master del Politecnico di Milano, gestito per la prima volta dal Consorzio POLI.design

 

Una Faculty altamente qualificata e i migliori studi di progettazione a livello internazionale per fornire un approccio innovativo all’architettura eco-compatibile ed integrata 

 

Avvio: Settembre 2014

Sito web: www.polidesign.net/it/tas

 

Milano, giugno 2014 – Continuano le selezioni per il Master Universitario di I e di II livello in Territorio e Architettura Sostenibili del Politecnico di Milano giunto alla sua V edizione e, per la prima volta, erogato dal Consorzio POLI.design con il patrocinio di Regione Lombardia, Fondazione Aldo Della Rocca (Ente Morale per gli Studi di Urbanistica) e Autodesk.

 

Il percorso didattico nasce per fornire a progettisti – architetti ed ingegneri – una formazione specifica e specialistica nel campo degli interventi eco-compatibili e bioclimatici sul territorio e in quelli relativi all’ integrazione energetica degli spazi architettonici nuovi o preesistenti.

 

Il Master risponde ad una specifica richiesta del mercato che è sempre più alla ricerca di figure professionali capaci e aggiornate, in grado di gestire le complessità insite nella contemporanea pratica di progetto. Fenomeni quali il nomadismo, la crisi delle città o il progressivo affermarsi dei principi di eco-compatibilità sono solo alcuni dei fattori da tenere in considerazione nell’approccio ad un nuovo progetto architettonico.

 

Le skills richieste alla nuova generazione di progettisti, quindi, non riguardano più esclusivamente le competenze tradizionali ma abbracciano nuove tematiche e ambiti di applicazione.

Il Master ha proprio l’obiettivo di trasferire ai partecipanti un approccio conoscitivo progettuale ispirato ai principi dello sviluppo sostenibile, alla trasformazione degli insediamenti territoriali, urbani e architettonici e alla stretta sinergia esistente tra le potenzialità dell’innovazione tecnologica e quelle insite nelle risorse energetiche rinnovabili. Al termine del percorso didattico, inoltre, gli studenti avranno maturato maggiori competenze nei campi sociali, ecologico ed energetico e avranno acquisito nuove modalità progettuali per il territorio, le unità urbane e gli spazi architettonici sostenibili.

 

Molti i possibili ambiti di applicazione e i referenti professionali della figura in uscita: dagli Studi di progettazione qualificati in campo nazionale e internazionale, ai Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture, degli Affari Esteri, dagli enti regionali, provinciali, comunali, alle Associazioni di Comuni, dalle istituzioni pubbliche (Aler, Consorzi, Comunità Montane, Grandi progetti pubblici e privati della trasformazione urbana come Citylife o Expo 2015), fino alle Grandi Società Immobiliari.

 

Ecco perché non è stato difficile coinvolgere, per i tirocini curriculari della passate edizioni, alcuni protagonisti del panorama internazionale. Qualche esempio: dal Londinese Studio Mangera Yvars Architects, al WORKac di New York, dal Plasma Studio con sede a Pechino, al EMBT Miralles  Tagliabue di Barcellona, dallo Studio LAND di Milano, al Jourda architects di Parigi, dallo Studio SMAQ di Berlino fino allo Studio Mack Scogin Merrill Elam Architects di Atlanta.

 

E internazionale è anche il network coinvolto nei seminari previsti nell’ambito dell’iter didattico. Per il 2014 è già confermato il coinvolgimento di Eva Castro, esponente del Plasma Studio, con sedi a Londra e Pechino, Eric Goldemberg del MONAD Studio di Miami, Jens Mehlan, Christoph Opperer e Jörg Hugo per moh-architects, Vienna, Tarek Naga del Naga Studio Architecture + Urbanism, con sedi a Los Angelus e Il Cairo, Marcelo Spina per  p-a-t-t-e-r-n-s, Los Angeles e infine Tom Wiscombe da  Emergent, Los Angeles.

 

La struttura del Master è infatti articolata in un mix di lezioni ex-cathedra tenute dai docenti della Faculty, accuratamente selezionati per competenza disciplinare e capacità di svolgere attività di ricerca integrata, interventi di docenti di altre Università e di tecnici di alto livello operanti nel campo delle risorse energetiche e naturali alternative che saranno oltretutto chiamati a esaminare il lavoro in itinere dei gruppi di ricerca. Non mancheranno fasi di Project work in aula e di Workshop quali momenti di applicazione integrata delle diverse discipline che partecipano al processo formativo.

Il Master è aperto a Laureati del Vecchio e Nuovo Ordinamento  in possesso di Laurea in Architettura o in Ingegneria (triennale o magistrale).

Sono ammessi anche laureandi purché all’atto dell’iscrizione abbiano superato tutti gli esami e discutano la tesi di Laurea prima dell’esame finale del Master.

La direzione valuterà anche le eventuali richieste da parte di candidati in possesso di titoli di studio equivalenti per candidati stranieri.

No Comments
Comunicati

TYPE DESIGN: APERTE LE ISCRIZIONI ALLA IX EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE DI POLI.design

80 ore per formare designer della comunicazione nel progetto del carattere tipografico: un’offerta formativa di alto profilo per studenti, laureati e professionisti nello specifico ambito della comunicazione visiva.

Milano, giugno 2014 – Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in Type Design organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il sostegno del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, di AIAP Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, di ADI Associazione per il Disegno Industriale e con il patrocinio della Fondazione Tipoteca Italiana.
Per Type Design si intende il progetto del carattere tipografico in senso allargato: una disciplina con alle spalle una tradizione centenaria, che ha attraversato una fase di profondo rinnovamento e ampliamento negli ultimi anni grazie alle innovazioni introdotte delle nuove tecnologie. In particolare, il type design non si esaurisce nel disegno dei segni scrittori e di quel sistema segnico che chiamiamo alfabeto, ma si identifica piuttosto con un vero e proprio processo che richiede di essere governato da figure professionali e culturali con competenze e abilità multidisciplinari.

Il disegno del carattere tipografico ha le sue regole. Sono molti oggi gli scenari di sperimentazione e uso propri della disciplina, alcuni del tutto impensabili fino a qualche anno fa. Da qui la necessità di professionisti formati, con un’adeguata cultura progettuale, capacità critiche e di governo del progetto, doti necessarie per evitare che l’uso e il progetto del carattere si riduca a un esercizio di stile autoreferenziale e privo di scopo.
Il Corso di Alta Formazione in Type Design nasce proprio per rispondere a questa esigenza, proponendo un iter formativo articolato in lezioni frontali, project work e seminari. Sono previsti, in particolare, alcuni moduli teorici dedicati all’analisi della tipografia tradizionale e di quella contemporanea; a questi si aggiungono sezioni didattiche specifiche per l’apprendimento del software FontLab per il disegno dei caratteri e delle metodologie per il controllo dello specifico processo progettuale.
A questi moduli si affiancano, infine, quelli propedeutici alla preparazione e allo sviluppo del project work. Completano il percorso didattico alcuni seminari relativi a casi studio di interesse e gli incontri con esperti e type designer previsti dal programma.

La direzione del corso è di Giancarlo Iliprandi, la supervisione scientifica affidata al Prof. Giovanni Baule con il coordinamento scientifico del Prof. Francesco E. Guida. La faculty è composta da alcuni più illustri progettisti e teorici della disciplina tra cui James Clough, Giò Fuga, Marta Bernstein, Andrea Braccaloni e Michele Patané.
Il corso si rivolge a studenti, laureati o diplomati, nelle discipline del Design della Comunicazione e a giovani progettisti e professionisti della comunicazione visiva. L’ammissione al corso, riservata a un massimo di 25 partecipanti, è subordinata a una selezione preventiva; l’avvio delle lezioni è previsto per il mese di settembre 2014.

La quota di iscrizione al corso è di 1.000 € + IVA; sono previste riduzioni del 20% per i soci AIAP e ADI e del 50% per gli studenti iscritti al IV e V anno di lauree magistrali e specialistiche.È prevista, inoltre, una riduzione del 15% per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (le riduzioni non sono cumulabili).

Per informazioni sulla didattica si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi di POLI.design: tel. +39 02.2399.7217, [email protected]

No Comments
Comunicati

Workshop sulla semantica a Milano

L’ 11 Febbraio si terrà la quarta edizione del “Workshop sulle tecnologie e applicazioni semantiche” presso il Centro Congressi FAST di Milano. L’ obiettivo del workshop è di supportare le valutazioni e le decisioni dei manager ICT, o che comunque influenzano le scelte aziendali ICT facendo il punto su quanto è attualmente disponibile nel campo della semantica. La semantica sarà vista in ottica Enterprise sia a livello di tecnologia, sia di applicazione, non tralasciando i recenti sviluppi più avanzati e già promettenti, compresi quelli in ambiente Web. Si evidenzieranno infine le possibili motivazioni della scelta di soluzioni semantiche, anche attraverso una testimonianza aziendale per il mercato Finance. Il Workshop è tenuto da esperti di IntelliSemantic e del Politecnico di Torino. Per ulteriori informazioni accedere all’indirizzo: http://www.intellisemantic.com/files/WorkshopSemanticaMilano_Depliant2010.pdf dal sito di IntelliSemantic (www.intellisemantic.com) oppure scrivere a: [email protected]

No Comments
Comunicati

IL CAPO DELLO STATO NAPOLITANO CONSEGNA A EPoS, IMPRESA DELL’INCUBATORE DEL POLITECNICO DI TORINO, IL PREMIO DEI PREMI

Roma, 8 giugno 2009. Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Nazionale per l’Innovazione, istituita il secondo martedì di giugno di ogni anno, la Fondazione per l’Innovazione Tecnologica Cotec ha organizzato, in collaborazione con il Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, il Premio Nazionale per l’Innovazione, premio che è stato conferito dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi 8 giugno, presso il Palazzo del Quirinale. Il prestigioso riconoscimento è stato riservato ai vincitori dei premi per l’innovazione assegnati annualmente su base nazionale nei settori dell’Industria, dell’Università, della Pubblica Amministrazione e del Terziario. Tra i premiati nei settori dell’Università EPoS srl giovane start up ad elevato contenuto tecnologico nel settore nuovi materiali, nata all’interno di I3P – l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, da un’idea dell’Ing. Alessandro Fais, Dottore di Ricerca in Ingegneria Metallurgica del Politecnico di Torino, con il supporto dell’Ing. Alessandro Daniele, ingegnere gestionale specializzato in avvio di start up e asset management.

EPoS srl, nel novembre 2008 si era aggiudicata il gradino più alto del podio al Premio Nazionale per l’Innovazione, eletta vincitrice tra 60 progetti, grazie ad un nuovo processo di produzione che consente di ottenere rapidamente materiali metastabili con caratteristiche fisiche che non hanno pari in altri processi industriali. I rilievi tecnici sui prototipi ottenuti e i dati di produttività dimostrano come questa tecnologia permetta un reale salto tecnologico nel campo dei materiali sinterizzati, apportando vantaggi competitivi a tutti i loro utilizzatori. In particolare, la possibilità di produrre materiali dalle caratteristiche chimico-fisiche radicalmente diverse e superiori a quelle dei materiali attualmente presenti sul mercato, una drastica riduzione di durata del processo produttivo e un elevato livello di automazione. Le applicazioni potenziali sono svariate e toccano tutti i settori industriali: utensili per la lavorazione dei metalli e delle pietre, per l’automotive, per gli elettrodomestici e per l’industria aerospaziale.

Il riconoscimento sottolinea la sensibilità della Presidenza della Repubblica e del Governo ai temi dell’innovazione ed ha l’obiettivo di incoraggiare e sostenere la capacità innovativa e creativa nei settori chiave dell’economia italiana.

All’evento di premiazione, al quale i rappresentanti di EPoS sono stati presenti insieme al Rettore del Politecnico Francesco Profumo e al Presidente di I3P Marco Cantamessa, hanno partecipato esponenti istituzionali, alti rappresentanti del mondo politico, industriale, accademico e della ricerca.

No Comments