Cambio ai vertici del Gruppo Birra Peroni, tra le aziende leader nel settore dell’industria della birra. È stata ufficializzata, infatti, la nomina di Daniel Grass in qualità di nuovo Direttore Marketing & Innovation di una delle aziende simbolo del made in Italy.
Grass, 36 anni, cresciuto in Germania e sposato con due figli, ha vissuto negli ultimi 16 anni in Gran Bretagna, Stati Uniti, Svizzera, Sudafrica e Spagna, prima di approdare in Italia.
Di altissimo livello il suo curriculum vitae: dopo una proficua carriera in Procter & Gamble, dal 2000 al 2007, è entrato a far parte del Gruppo SABMiller in qualità di Manager Marketing & Innovation per l’Area Europa e successivamente è stato nominato Direttore Marketing della Compania Cervecera de Canarias (SABMiller). Ora è al vertice dell’Area Marketing & Innovation del Gruppo Birra Peroni.
“Questo incarico – ha dichiarato Daniel Grass – è per me una sfida professionalmente stimolante, che accetto con molto entusiasmo. Sono felice di poter mettere la mia esperienza al servizio di un Gruppo con marchi come Peroni, della grande storia italiana e con Nastro azzurro, oggi uno dei marchi italiani più riconosciuti all’estero.”
Birra Peroni: Malteria Saplo, raccolti record per battere la crisi
Il calo dei consumi non tocca la birra made in Italy che fa registrare una significativa crescita dell’export (oltre due milioni di ettolitri, +11.6% rispetto al 2010) che traina la produzione raggiungendo nel 2011 i 13milioni e 410mila ettolitri (+4.7% sul 2010). Risultati positivi che tengono alto anche il livello occupazionale: negli oltre 400 impianti italiani, infatti, (di cui 14 stabilimenti industriali di birra e 2 di malto) lavorano più di 144mila addetti, fra produzione e commercializzazione. Il settore, che garantisce oltre 4 miliardi di euro di entrate allo Stato, si conferma un ottimo punto di riferimento per l’indotto del Paese.
Una delle eccellenze del comparto si trova nel Lazio. Si tratta della Saplo, la più antica malteria italiana, che vanta numeri di successo: 18.000 ettari coltivati ad orzo, 12 milioni di euro il valore di orzo raccolto, 39.000 tonnellate di malto prodotto. Fondata nel 1938 e operativa a Pomezia dal 1964, la società fa parte del Gruppo Birra Peroni, che da sempre controlla tutte le fasi della filiera, from grass to glass, con particolare attenzione alle materie prime considerate di fondamentale importanza per un prodotto di qualità.
Nella produzione della birra, l’orzo, trasformato poi in malto, costituisce la principale materia prima, e una positiva opportunità per il settore agroalimentare. E’ nella malteria che l’orzo viene fatto germinare, quindi viene essiccato ed eventualmente torrefatto. Processi che conferiscono poi l’aroma base e il colore tipico delle diverse tipologie di birra.
L’azienda laziale oggi è la più grande d’Italia, e garantisce il 70% del fabbisogno di malto di Birra Peroni. Grazie a circa 1100 contratti di coltivazione che stipola direttamente o attraverso partner locali per il supporto logistico con agricoltori del Centro-Sud Italia, rappresenta un indotto importante anche per il territorio. Da più di tre generazioni gli agricoltori, in particolare delle zone del Lazio, Molise, Abruzzo e Umbria, sanno di poter contare su un valido partner che garantisce loro l’appartenenza ad una delle più storiche e attive filiere d’Italia. Dal 1964 la produzione della malteria è di fatto triplicata, arrivando oggi a 39.000 tonnellate annue.
“Questa crescita è stata possibile grazie al supporto dei nostri partner agricoli – ha spiegato il direttore dello stabilimento Saplo, Michele Cason – attraverso il continuo miglioramento delle tecniche colturali e l’introduzione di varietà di orzo sempre più produttive e resistenti. Ciò ha consentito rese record per il raccolto 2012, fino a 9 tonnellate di orzo all’ettaro. Per rimanere sempre competitivi – ha concluso il direttore – è necessario innovare continuamente e per questo ci avvaliamo inoltre di istituti di ricerca all’avanguardia quali l’Università di Agraria di Perugia e la VLB di Berlino”.
EUROPERONI 2012. Birra Peroni in diretta su twitter
Birra Peroni lancia su Twitter la pagina @Birra_Peroni https://twitter.com/Birra_Peroni attraverso la quale si possono seguire in diretta le cronache delle partite e partecipare in tempo reale commentando le azioni salienti utilizzando #europeroni.
Tutti i giorni un tweet-stream delle dirette, aggiornamenti in tempo reale e gli highlights dai campi minuto per minuto.
Un’ operazione social e contemporanea per vivere la più grande manifestazione calcistica continentale in modo semplice ed immediato attraverso Twitter, una piattaforma in grande ascesa nel nostro paese, sempre più utilizzata anche per seguire in real time gli eventi sportivi.
Parallelamente a Twitter, Europeroni 2012 vive anche sulla fan page Facebook Birra Peroni https://www.facebook.com/birraperoni , dove giorno per giorno insieme agli oltre 88.000 fans si possono seguire le dirette, commentare i risultati e rinfrescarsi la memoria sulle passate edizioni del torneo con la retrospettiva ‘Eurostory’, pensata ad hoc per celebrare le tappe fondamentali e i grandi protagonisti delle passate edizioni del Torneo.
Quello tra Peroni e il calcio è un legame indissolubile: per anni la marca ha sponsorizzato la Nazionale Italiana e da sempre propone iniziative collegate a questa grande passione Italiana.
Quest’anno, oltre all’operazione Europeroni 2012, è stato lanciato il concorso ‘Peroni ti regala il grande calcio’, che mette in palio un TV LED 3D SAMSUNG con abbonamento Mediaset Premium Calcio, Cinema, Serie TV e Documentari per 1 anno, a cui si può partecipare attraverso il sito www.peroni.it previo acquisto di una confezione Peroni.
Anche al Trio Medusa non è sfuggito l’hashtag #europeroni e durante le dirette e hanno lanciato, nel loro stile, una sfida all’ultima birra, anzi all’ultima cassa: per aggiudicarsela, molti utenti si sono lanciati nella sfida, cercando di indovinare minuto e marcatore del primo gol della partita in corso.
Contatti: xister.com | [email protected]
Autore: Europeroni 2012