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  • Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer: una figura professionale che coniuga conoscenze tecniche con la creatività della moda e del design italiano

    MASTER IN ACCESSORY DESIGN

    Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand.

    Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

    Le maison di moda, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

    Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design e diretto dalla Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo dello sportwear, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

    Per fare questo il Master affronta, nel corso di un anno, tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: tredici moduli didattici tematici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

    Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione didattica del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico. Tra questi: Aquafil, Baraka, Comete, Damiani, Dior, Geox, Gianfranco Ferrè, Giorgio Armani, Gubo Design, I Gregori, Luxottica, Maglificio Ripa, Maymoma, Morellato, Moschino, Pandora, Pasquale Bruni, Pianegonda, Pomellato, Rebecca, Res, Rosantica, Samsonite, Slam, Stefan Hafner, Valentino, Versace, Vhernier, Vogue, Yamamay e Zero Edizioni.

    La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

    Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

    Le lezioni si svolgeranno a partire dal 26 ottobre 2015 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

     

     

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

    Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

     

    Press Contact

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • La moda in movimento, con la nuova vetrina Moschino

    Nel centro dello shopping milanese, in piazza Duomo la  nuova vetrina della casa di moda Moschino ha incuriosito passanti e consumatori, che si sono fermati ad ammirare il curioso allestimento basato sul movimento delle grafiche, che variavano l’abito dei manichini.

    movimento in vetrina Moschino, con i  Prismatici rotanti

    La vetrina dinamica Moschino realizzata in ottobre a La Rinascente di Milano si è differenziata da tutte le altre, grazie al movimento che l’ha caratterizzata, dando “vita” ai   manichini esposti, che variavano gli abiti con le collezioni della prossima stagione.
    La creatività dei designer di Moschino ha utilizzato i pannelli Prismatici rotanti TripleSign, per sviluppare una vetrina realmente dinamica, in cui ciascun manichino muta  il suo abito tre volte, grazie alle rotazione delle tre grafiche applicate ai pannelli.
    Quella dei pannelli prismatici è una tecnologia svedese semplice ed economica, molto diffusa nella pubblicità esterna e nelle grandi insegne aziendali rotanti, in quanto permette di triplicare la comunicazione visiva con realizzazioni di grandi pannelli indoor e outdoor anche su misura.

    Risulta invece innovativa la sua applicazione alle vetrine dei punti vendita, che vengono così valorizzate dalla creatività di progettisti, architetti e designer che possono realizzare installazioni in cui le comunicazioni o le ambientazioni si susseguono, catturando lo sguardo dei passanti grazie al tipico “effetto onda” TripleSign.
    Il movimento in vetrina diventa quindi un elemento suggestivo, che la distingue da quella dei competitori, permettendo la realizzazioni di ambientazioni d’effetto, anche con grandi parete rotanti all’interno dei punti vendita.

    E’ proprio quello che è avvenuto in piazza Duomo a Milano, dove la vetrina Moschino è stata fra le più apprezzate e fotografate dai passanti di ogni nazionalità, anche perchè ..il movimento cattura l’attenzione!

    E’ un riflesso spontaneo dell’occhio soffermarsi dove si nota il movimento,  se poi la progettazione del vetrinista è eccellente, il successo è assicurato.

    Guarda i video su allestimenti dinamici per punti vendita
    Dal punto di vista tecnico,  il movimento rotatorio delle immagini del sistema prismatico TripleSign viene realizzato da una pannello con una cornice di 10/12 centimetri (a seconda dei modelli)  entro cui un motore a basso consumo (6W) fa ruotare l’albero di trasmissione i cui ingranaggi in plastica resistente PMMA ruotano i prismi verticali. Il prisma è un parallelepipedo a sezione triangolare: sulle sue tre facce vengono applicate le grafiche stampate in digitale, che quindi girano soffermandosi qualche secondo ad ogni cambio di grafica, a seconda della temporizzazione che l’utente imposta
    I particolari ingranaggi dell’albero di trasmissione sono orientati in modo da creare una rotazione di prismi in sequenza, che crea un efficace effetto onda, che caratterizza i Prismatici rotanti  TripleSign.

     

    GESTED Comunicazione Dinamica
    Via Vallazze 100 – 20131 Milano
    Tel.02.365.867.24 /.25

    www.allestimenti-dinamici-negozi.eu

    www.multiposter.eu