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Orchestra Inclusiva della Toscana per allievi con disabilità intellettiva

La scuola di Musica di Fiesole è capofila del progetto “In-Orchestra”, finanziato dalla Comunità Europea, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale (Clicca per maggiori informazioni), con il contributo metodologico della Fondazione Sequeri Esagramma e con partner italiani ed europei di grande rilievo. Il progetto ha l’obiettivo di avviare il primo Triennio di Musico Terapia Orchestrale e di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino e di formare la Prima Orchestra Sinfonica a metodo Esagramma, della Regione Toscana,  orchestra che coinvolge musicisti con disabilità e professionisti.

I percorsi sono aperti a bambini, ragazzi dai 7 ai 28 anni. Non ci sono particolari caratteristiche personali che impediscono di avvicinarsi al percorso, eccetto un forte difficoltà motoria (ad es. spasticità acuta, seria tetraparesi o cerebrolesione) o una forte aggressività verso gli altri. Non è necessaria una conoscenza musicale pregressa.

Possono accedere ai corsi persone con diverse disabilità quali:

  • disabilità intellettiva congenita o acquisita
  • disturbi dello spettro autistico
  • sindromi genetiche (Sindrome Down, X fragile, Williams, …)
  • disabilità sensoriali (ipovisione, cecità, ipoacusia, ….)
  • disabilità motoria

Il percorso è aperto a un massimo di 24 partecipanti (6 persone per gruppo, omogenei per età). Le lezioni si terranno a cadenza settimanale presso la struttura Spazio Reale di Campi Bisenzio (FI) da gennaio 2017 a giugno 2017.

I colloqui conoscitivi e presa in carico degli allievi si svolgeranno nei giorni 21-22-24-25 novembre presso Spazio Reale alla presenza dei potenziali allievi e dei loro genitori (o tutori). Ci sarà anche una sessione di coinvolgimento musicale.

Per partecipare ai colloqui, compilare il modulo anagrafico allegato o reperibile nel sito della Scuola di Musica di Fiesole www.scuolamusicafiesole.it e spedirlo a [email protected] entro e non oltre il 15 novembre p.v.

Sarete ricontattati per definire gli orari del colloquio conoscitivo entro il 18 novembre.

Per ulteriori informazioni  potete  contattare Rita Urbani nei giorni Giovedì e Venerdì ore 13:30-15:00 allo 055/5978566 oppure tramite e-mail all’indirizzo [email protected]

Per informazioni relative alla metodologia di lavoro potete consultare il sito esagramma.net.

VI ASPETTIAMO!

Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Sequeri Esagramma, Fondazione Spazio Reale

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Dr. Michele Pasotti, Segreteria Comunicazione Fondazione Spazio Reale Impresa Sociale, 055 8991336 – e-mail: [email protected]

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Un anno diverso: quando l’inclusione sociale si tinge di verde

Oggi il modello di sviluppo basato sulla green economy tende a tenere insieme i valori dell’ecologia a quelli dell’inclusione sociale in un modello di società nel quale si torna a occuparsi del “piccolo” e della “prossimità” e per questo è necessario favorire l’accesso alla formazione ambientale non solo ai più giovani ma, più diffusamente, a tutti, incluse le fasce svantaggiate della società, con conseguenti ricadute anche in termini sociali.

È da queste considerazioni che è nato il progetto “Un anno diverso…”, già realizzato nel 2015 dall’Associazione di Promozione Sociale Tavola Rotonda e dal Circolo Legambiente Mondi Possibili in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma A di Roma, nel quale sono attualmente coinvolti utenti in cura presso alcuni centri dislocati nella capitale.

Si tratta di un percorso di formazione ambientale i cui obiettivi principali sono la riappropriazione dello spazio sociale da parte di persone con svantaggio e la possibilità di intravedere, per i partecipanti, delle occasioni lavorative e nel mondo dell’economia civile in grado di generare maggiore autonomia e stimolare alla tutela ambientale.

Rispondere a un bisogno per rispondere a un bisogno è la sintesi del percorso, incentrato su 5 formazioni specifiche legate ai green jobs, le cosiddette professioni verdi, grazie alle quali ambire a nuovi stili di vita ecologici e solidali. Aspetto prioritario nella costruzione dei moduli, è da una parte l’analisi delle possibili ricadute in termini sociali e occupazionali e dall’altra la necessità crescente, per la società, di rivolgersi a figure competenti riferibili al mondo dei lavori verdi.

La formazione riguarda la realizzazione di cinque moduli (40 ore ciascuno), ognuno dedicato a temi specifici quali Orti urbani, Ciclomeccanica, Autoproduzione, Mobility Management Scolastico e Upcycling-Riuso, orientati principalmente all’azione, con il prezioso supporto del mondo associativo e di quello scientifico chiamati a raccontare esperienze e trasferire competenze: a ogni “professione” sono collegate esperienze dirette all’interno di progetti e campagne di tutela ambientale e cura della città, per affrontare i temi formativi a fornire segnali incoraggianti a quella parte di collettività che ambisce a una maggior cura del bene comune.

Attraverso “Un anno diverso… “ gli utenti di DSM percepiscono i valori sui quali si fonda una società attenta all’ambiente e sviluppare, dove non presente, una propria coscienza ecologica, basata sull’esperienza diretta e sull’interazione tra persone, non necessariamente appartenenti al medesimo contesto.

Il progetto è nato prendendo spunto dal piano integrato di interventi finalizzati al reinserimento sociale e lavorativo dei cittadini con disagio mentale, previsto dall’amministrazione comunale per “sostenere la sperimentazione di nuovi modelli di intervento che abbiano al centro la formazione, il lavoro, la residenzialità e la rete sociale e dare fondamento concreto al diritto di cittadinanza delle persone con problemi psichiatrici”.

In questo momento i promotori del progetto sono a “caccia” di voti sul portale Aviva per ambire a un possibile finanziamento di questo bel percorso di inclusione.

Volete dare una mano a raggiungere l’obiettivo?

Ecco il link 

I fondi raccolti saranno utilizzati per:
– Finanziare la ripresa/montaggio video delle esperienze formative del progetto per renderla una pratica replicabile.
– Facilitare la partecipazione di persone con disagio ai corsi attraverso la copertura di spese di trasporto con mezzo pubblico per permettergli di raggiungere in autonomia le sedi dei corsi;
– Organizzare per le situazioni più problematiche transfer per raggiungere il corso
– Strutturare attraverso una nuova risorsa i tirocini in realtà territoriali inerenti le tematiche dei corsi
– Offrire occasioni di formazioni specifiche e di scambio con realtà economiche del territorio
– Acquistare materiali aggiuntivi per le formazioni

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