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Assointesa ed il centro Benessere Aloe’ insieme per il risparmio

Assointesa, il piu’ iportante portale di convenzioni d’Italia, dedicato ad associazioni e privati, e’ lito di presentare una nuova convenzione con il Centro Estetico e Benessere Aloe’ di Roma che propone uno sconto del 15% sulle tariffe ufficiali.

Il centro estetico Aloè è l’insieme dell’esperienza e dei risultati di quindici anni di servizio al cliente, ma è anche un prestigioso centro di estetica e dimagrimento che lavora nel rispetto dei risultati promessi e l’amore per il cliente.

Ci prendiamo cura premurosamente di tutti i nostri clienti adempiendo a tutte le loro esigenze con consulenze gratuite e trattamenti personalizzati: Trattamenti viso laser per rigenerazione tonificazione della pelle con l’innovativo sistema ALOE’ utilizzato per trattare rughe, acne, cicatrici post acne, couperose.

Si ricorda che per poter ottenere lo sconto prefissato bisogna presentare la nostra tessara sconti che puo’ essere richiesta direttamente sul portale Assointesa ed e’ gratuita.

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Herbalife e Inter: uniti per vincere

Herbalife, nota multinazionale americana leader mondiale nel settore del benessere fondata nel 1980 e presente in ben 70 paesi, ha da pochi giorni annunciato di essere diventata Fornitore Nutrizionale Ufficiale dell’Inter per la stagione calcistica 2008/2009.

Parte dell’accordo prevede che l’H3O Pro, l’innovativa bevanda isotonica di Herbalife da poco lanciata sul mercato, diventi la bevanda dell’Inter.

I marchi Herbalife e H3O Pro appariranno un pò ovunque, negli spazi pubblicitari all’interno dello stadio G. Meazza di Milano (lo stadio di casa dell’Inter), sulla sua rivista ufficiale della squadra, sul canale satellitare Inter Channel , ecc.

“Questo è un evento fondamentale per la storia di Herbalife in Italia – dice Marco Brandolini, Vice President, Italy & Balkans – siamo entusiasti di collaborare con l’Inter. È una squadra di notevole fascino su scala mondiale e di incomparabile tradizione di successo.”

“Questa partnership – aggiunge Wynne Roberts, Senior Vice President e Managing Director EMEA – rappresenta una naturale conseguenza della nostra filosofia globale di promuovere uno stile di vita attivo e sano e siamo certi creerà grandi opportunità per i nostri Distributori Indipendenti.”

Herbalife nasce come compagnia che si occupa di prodotti per la perdita di peso ma adesso è l’azienda più importante a livello moldiale per salute, benessere sport e fitness, con prodotti nutrizionali all’avanguardia, formulati con l’aiuto di noti scienziati e nutrizionisti.

Sarà sempre più comune vedere il marchio Herbalife indossato da grandi campioni sportivi o collegato ad eventi importanti sia in Italia che all’estero.

Per saperne di più: www.naturalmenteinforma.com

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SORRIDIAMO: il nuovo numero cambia abito e finalmente sarà anche in farmacia

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  • 2 Febbraio 2009

SORRIDIAMO ha compiuto un anno e cresce, sia nel formato sia nei contenuti, andando progressivamente “fuori dai denti”, con contributi su benessere e bellezza, alimentazione e cultura, società e comportamenti. Sempre coerenti, però, al tema del sorriso e ai lettori di riferimento: le famiglie.

Ad arricchire Sorridiamo con spunti di riflessione in ambito sociale e relazionale troveremo quindi gli interventi di psicologi, scrittori e artisti a fianco di eminenti specialisti della medicina e dell’odontoiatria. 

 Tanti gli articoli da non perdere: 

Anche in questo nuovo numero di SORRIDIAMO i temi trattati sono tanti e di grande interesse per le famiglie italiane in quanto aiutano anche a comprendere e a valutare meglio il ruolo e il significato della cura del sorriso e di sé. Fra gli articoli da non perdere: 

·                    L’intervista a Barbara Alberti: la scrittrice ci parla del sorriso come riscatto della condizione umana, inseparabile dall’amore, connesso col bello e suggerendoci come coltivarlo.

·                    Il DOSSIER Over “anta”: uno speciale sulla terza età, sul rapporto tra salute orale e socializzazione negli anziani.

·                    La rubrica Il mondo di Dentopoli: una sezione dedicata ai lettori più giovani. Sono i personaggi alla corte di Re Sorridente a comunicare ai bambini l’importanza di un SORRISO, al fine di educare anche i più piccoli alla cura e prevenzione orale.

·                    Il sorriso rivela ciò che l’io rimuove: il punto di vista della psicologia sul sorriso tra emozioni, socialità e cultura.

·                    S.O.S. denti imperfetti: nuove metodiche vengano in aiuto a funzionalità ed estetica, per risolvere situazioni a volte “impossibili” agli occhi dei non addetti.  

Dove trovare la rivista : 

SORRIDIAMO, con una tiratura di 150.000 copie, si può trovare nelle sale d’aspetto degli studi odontoiatrici o in vendita nelle edicole (al prezzo di 2,50 euro).

Nato inizialmente come progetto di informazione al paziente da parte del dentista sulle novità in campo odontoiatrico, SORRIDIAMO è anche un mezzo per ricercare, migliorare e consolidare il rapporto tra il medico e paziente: uno strumento di comunicazione diretto, etico, innovativo, autorevole e familiare al tempo stesso.

Ma la grande novità è che SORRIDIAMO sarà finalmente distribuito, per il primo numero in circa 50.000 copie, anche gratuitamente in Farmacia. La distribuzione in Farmacia avverrà nel mese di Aprile, differita rispetto al canale edicole.

Infine il sorriso è anche a portata di mouse: www.sorridiamo.info si presenta come il nuovo punto di riferimento web indispensabile per chi è attento al sorriso e alla bellezza. Una parte del sito è completamente dedicata ai dentisti, con la possibilità di richiedere informazioni e consulenze su SORRIDIAMO. 

Edicole, studi dentistici, farmacie e web: non ci sono più scuse per tenere il muso… SORRIDIAMO! 

Prossimo appuntamento a inizio Maggio

       La redazione    

Per informazioni: 800 018 012
[email protected] 

SORRIDIAMO è un progetto Semios Edizioni srl
v. S. Doppi 18 / ter
10095 Grugliasco (TO)
www.sorridiamo.info  

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Irlanda: alle Origini del Tempo

L’associazione culturale Oracolo di Wilde propone un magico viaggio sull’Isola di Smeraldo, dove Natura, Tradizione e Cultura si incontrano per incantare il visitatore.L’itinerario proposto toccherà i luoghi più antichi d’Irlanda, offrendo la possibilità di godere di tutte le comodità del viaggio organizzato senza perdere lo spirito del viaggio indipendente di avventura e di scoperta che lo rendono un’esperienza unica di crescita e di conoscenza.Durante il viaggio sarà inoltre possibile sperimentare un contatto più profondo con la Natura grazie alle meditazioni guidate dallo staff dell’associazione Oracolo di Wilde, che propone svariati e originali percorsi per il benessere emozionale e psicofisico, consultabili al sito www.oracolodiwilde.it.   Il pacchetto comprende:  viaggio aereo A/R con volo di linea AerLingus Milano Linate/Dublino – pullman privato a disposizione per tutta la durata del soggiorno – visita guidata in italiano dell’antico monastero di St.Kevin a Glendalough – visita guidata in italiano del sito megalitico di Newgrange e Knowth – visita guidata in italiano della Hill of Tara – visita guidata in italiano di Dublino – trattamento bed & breakfast in camere doppie e triple per tutta la durata del soggiorno – cena del 9/04 – guida/interprete italiana per tutta la durata del viaggio  – l’associazione si farà carico di organizzare e prenotare le cene di gruppo, qualora richiesto.
  I LUOGHI Newgrange & KnowthUno dei luoghi più affascinanti d’Irlanda, questa vasta necropoli neolitica conosciuta con il nome di Brú na Bóinne (palazzo del Boyne) è anche uno dei più straordinari siti archeologici d’Europa. Costruita un migliaio di anni prima di Stonehenge, è un potente e suggestivo testamento delle imprese straordinarie compiute dagli uomini preistorici. TaraTara è la torbiera più sacra d’Irlanda, un luogo che occupa un posto speciale nella storia, nelle leggende e nella tradizione popolare irlandesi. Fu infatti anticamente dimora dei druidi e più tardi fu la capitale cerimoniale degli “alti re” – 142 in tutto – che governarono il paese fino all’avvento del cristianesimo, nel VI secolo. I Celti pensavano che Tara fosse la sacra dimora delle divinità e la porta d’accesso all’oltretomba. La tomba a corridoio era considerata l’ultima dimora dei Tuahta de Danann, i primi ad abitare l’Irlanda, ricordati come creature elfiche e semidivine. GlendaloughGlendalough e’ una località che incanta i visitatori sia per il celebre sito monastico di St. Kevin – risalente al VI secolo – sia per la bellezza della natura circostante. Gli importanti resti di questo antico insediamento monastico sono estremamente suggestivi, ma la vera attrazione sta nello splendido scenario: due misteriosi laghi scuri incastonati in una profonda vallata ricoperta di foreste.  DoolinImmaginate la Contea degli Hobbit nel Signore degli Anelli e avrete davanti ai vostri occhi la piccola ma suggestiva Doolin. Si dice infatti che proprio qui, a due passi dalle Cliffs of Moher, Tolkien abbia avuto l’ispirazione per scrivere il suo celebre romanzo. Doolin è anche il luogo migliore per gustare lo Stufato Irlandese alla Guinness in uno dei tipici pub dove la musica dal vivo è d’obbligo, infatti Doolin è anche considerata la capitale della musica tradizionale irlandese. Cliffs of MoherLe Cliffs of Moher, una delle più celebri attrazioni turistiche d’Irlanda, si innalzano, ripidissime e scoscese fino a raggiungere i 203 metri d’altezza. Nelle giornate limpide il panorama è spettacolare; le Aran Islands si profilano nitide sulle acque della Baia di Galway, e alle loro spalle si ergono le alture del Connemara. Dublino

Nonostante sia la capitale della Repubblica d’Irlanda, Dublino è ancora una città a misura d’uomo, particolare e variopinta, ricca di eleganti edifici in stile georgiano, di una celebre cultura letteraria, sede dell’antica Trinity College Library che racchiude pregevoli tesori letterari miniati a mano. E naturalmente non manca il “profano”: pub estremamente accoglienti, musica dal vivo, negozi alla moda, e – last but not least – la Guinness Storehouse, la più moderna e interessante birreria-museo d’Europa.

Per informazioni e prenotazioni:

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tel. 338.9866577 347.4586287 

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Gioielli Alchemici

Un gioiello alchemico è un monile che viene creato con il metodo di fusione a cera persa. Questo antico metodo usato da Sumeri, Egizi, Etruschi, popoli Africani e Precolombiani presenta in ogni fase di lavorazione una simbologia che appartiene per molti versi al processo di creazione della vita umana. Questa tecnica rende ogni gioiello unico ed irripetibile, come l’essere umano.Usare questo metodo però non basta, è necessario essere coscienti di ciò che avviene in ogni passaggio. La filosofia applicata alla tecnica di laboratorio darà un significato profondo ad ogni oggetto, sia per quanto riguarda la natura del gioiello in se stesso sia per quanto riguarda la sua forma. Inoltre per definire un gioiello “alchemico”, è importante che il materiale di cui è composto sia un materiale ETERNO, abbia in sé il principio “ETER”, il quinto elemento, ovvero ciò che lo farà resistere alle prove di Saturno, il padrone del tempo.Questo significa utilizzare materiali come l’oro – nell’ambito dei metalli nobili – oppure la Lega Stellite (acciaio chirurgico) o il titanio – nell’ambito dei metalli non nobili.La mancanza di ossidazione, il mantenimento della brillantezza, la perfetta compatibilità con il corpo e le sue energie, fanno di ciascuno di questi tre metalli la materia prima ideale per creare gioielli che resistano al tempo e che contemporaneamente rispettino la salute delle persone che li indossano.In un’epoca di perdita di valori e di significati un gioiello alchemico rappresenta una piccola scultura da indossare, che ha un simbolismo profondo, una sua “anima” e quindi indossarlo significa portare con sé una forma-pensiero che genera una “forza” speciale, esattamente come fanno alcuni cristalli che si utilizzano per armonizzare le energie.
Ciò che determina la natura di un gioiello “alchemico” è inoltre legato allo spirito ed allo stile di vita di chi lo fa. E’ necessario che esista una coerenza, una responsabilità che si evidenzia nello stile di vita del creatore. L’artista imprime quindi al gioiello qualcosa di sé e della sua essenza: proprio questo aspetto è ciò che per gli alchimisti rende preziosa la loro opera.
Quando “arte e vita” coincidono, infatti, l’arte racchiude in sé l’essenza del tempo e dello spazio, l’alchimista la raccoglie e la esprime nell’opera, ma tra tutte le tecniche, quelle che prevedono l’uso del fuoco sono le più affascinanti poiché riescono a trasmettere al meglio l’Essenza della vita. IL CORSO:L’appuntamento è per il 28 e 29 Marzo al Bosco WWF di Vanzago.Il corso avrà la durata di un weekend, durante il quale ognuno potrà sperimentare la propria creatività per dar vita al suo gioiello alchemico attraverso un percorso che prenderà in considerazione, oltre all’alchimia dell’oggetto – con preparazione in cera, fusione e formulazione di un “intento” – anche l’alchimia della persona.

Il corso sarà infatti supportato da tecniche di alchimia umana come la meditazione, lo yoga, l’arte, l’incontro con la natura e con i quattro elementi per generare una trasformazione vera e profonda di se stessi, proprio come avviene nel metallo. Questo aiuta a trasformare gli aspetti di noi che vogliamo cambiare (piombo) per manifestare la parte più pura e migliore di noi (oro) oppure confermare più coscientemente i progetti che già stiamo vivendo.

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Gioco dell’Oracolo

Tra le varie attività dell’associazione culturale Oracolo di Wilde, che opera nel campo del benessere psico-fisico soprattutto attraverso percorsi di meditazione e crescita interiore, il Gioco dell’Oracolo è naturalmente l’attività che dà il nome all’associazione e che quindi rappresenta idealmente il modo migliore per conoscere e apprezzare la metodologia di lavoro proposta dal gruppo. L’appuntamento è per sabato 21 Febbraio, dalle 10,00 alle 18,00, nella cornice incantata del Bosco WWF di Vanzago, alle porte di Milano.  Entusiasmante e sorprendente, il Gioco dell’Oracolo si discosta dalle classiche proposte di meditazione guidata e offre in maniera del tutto originale la possibilità di guardarsi dentro per capire, o semplicemente per ricordare, quel magico mondo di cui si fa parte. Dona indicazioni sul “qui e ora” della persona e suggerisce il modo migliore per proseguire il cammino, per comprendere e superare blocchi e difficoltà. Scava un solco tra il prima e il dopo e dona un seme dal quale nascerà una nuova consapevolezza. E’ un “laboratorio esistenziale” indicato sia come ricerca di precise risposte, sia come inizio di un percorso per una nuova conoscenza di sé stessi.
L’Oracolo finale analizza le indicazioni ricevute dal percorso e gli obiettivi possibili per migliorare la qualità della vita e il rapporto con se stessi e con gli altri.

I partecipanti avranno l’opportunità di entrare in contatto con le proprie parti più nascoste, di osservarle e di ascoltarle, muovendosi su un percorso (il Gioco) che rappresenta la Vita, e come nella Vita si potrà scegliere quale direzione prendere.

I giocatori incontreranno delle prove, ascolteranno e lavoreranno con i cinque sensi, i quattro elementi della natura e altro ancora attraverso meditazioni, lavori singoli e di gruppo.

Per informazioni e prenotazioni:

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Conoscere e conoscersi alla Luce dei Cristalli

Sabato 14 e domenica 15 febbraio l’associazione culturale Oracolo di Wilde propone due giornate di lavoro sui cristalli per conoscere il potere terapeutico ed energetico delle pietre e gli usi che se ne possono fare. Il corso è basato sulla sperimentazione attraverso esercizi e meditazioni per “entrare” nel linguaggio energetico dei cristalli. Si analizzerà il significato di cristalloterapia, si studieranno le pietre, la loro relativa applicazione ai chakras, si imparerà come purificarle e utilizzarle.Di grande interesse la parte esperienziale del corso, durante la quale sarà possibile sperimentare direttamente l’energia delle pietre anche attraverso l’essenza di cristalli e l’autotrattamento. Sono previste esercitazioni pratiche singole e di gruppo, composizione di mandala personali e collettivi, analisi e scelta personale dei cristalli.  Parte integrante del lavoro sarà inoltre lo Stone Reading, un antico metodo di lettura dei cristalli attraverso il quale sarà possibile creare uno “scambio” energetico che permetterà di ascoltare i messaggi che le pietre trasmettono.  Per informazioni e prenotazioni:www.oracolodiwilde.it[email protected]tel. 338.9866577 347.4586287

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Corso di Hatha Yoga

“Lo Yoga non si limita ad aprire la via tanto cercata, ma dà anche una filosofia d’inaudita profondità e rende possibili esperienze controllabili, soddisfacendo il bisogno scientifico di “fatti”; per di più con la sua ampiezza e profondità, con la sua età veneranda, la sua dottrina e il suo metodo che abbracciano tutti i campi della vita, promette sviluppi insospettati…” (Carl G.Jung) L’associazione culturale Oracolo di Wilde, attiva ormai da diversi mesi nel territorio rhodense con proposte innovative e originali mirate al raggiungimento del benessere psico-fisico, ma anche con eventi di beneficenza e attività di interesse sociale, propone questa volta ad Arluno, presso la sede dell’associazione L’Abbraccio, un nuovo corso settimanale di Hatha Yoga ogni giovedì sera a partire dal 12 febbraio, dalle 19.00 alle 20.30. Il significato della parola Yoga è unione, unità: unità psicofisica, unità degli opposti, unità della materia con lo spirito, unità fra interno ed esterno, unità fra noi e gli altri, unità come accettazione, consapevolezza ed armonia.
Da un punto di vista fisiologico, lo Yoga esercita un’azione che dolcemente distende i muscoli, agisce sulle articolazioni, le ossa, gli organi interni; stimola il metabolismo cellulare ed il sistema endocrino, quindi tutto il sistema immunitario.
Corregge il portamento e la postura, insegna a respirare profondamente e più lentamente, a favore di una circolazione sanguigna ottimale.A tutto questo sono conseguentemente legati effetti psicologici ed emotivi, infatti una buona respirazione rende calmi, rilassati e ricettivi.Un corpo sano è pieno di energia e di vitalità, un portamento ed una postura corrette esprimono bellezza ed armonia, ispirano rispetto e simpatia. Il corso, tenuto da Gordana Stojanovic, propone in particolare gli insegnamenti del maestro indiano Sri Sri Sri Satchidananda, conosciuto come lo Yogi silente di Madras per il silenzio osservato negli ultimi 40 anni della sua vita. Per informazioni e prenotazioni:www.oracolodiwilde.it[email protected]tel. 338.9866577 347.4586287 

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Una Via per il Ben-Essere

L’associazione culturale Oracolo di Wilde si propone come una “via” per offrire una reale possibilità di entrare in contatto con le proprie parti più intime e profonde affinché possano essere nutrite con consapevolezza e amore. I percorsi che proponiamo mirano al riconoscimento dei propri bisogni e alla riscoperta dei propri talenti, spesso dimenticati e oscurati dall’incessante frenesia della vita quotidiana. Fermarsi un istante, ascoltare le proprie emozioni e imparare a gestirle affinché non ci travolgano è il primo importante passo verso la libertà interiore.Avere costanza nel seguire il proprio cammino, determinare le proprie scelte con fermezza e dignità permette di Vivere in modo attivo senza “subire” tutto ciò che ci circonda.  Per il nostro benessere psicofisico è importante cercare uno spazio che ci consenta di spostarci dalla periferia al centro del nostro essere e possiamo farlo semplicemente diventando testimoni di ciò che siamo.  Rilassare la mente stanca di pensare sempre alle stesse cose, ai suoi condizionamenti, alle sue urgenze, alle sue ansie ci permette di staccare l’attenzione dal quotidiano, distraendoci dai pensieri che l’attanagliano, rigenerandoci.Accettarsi diventando consapevoli dei propri talenti e capacità, rinnovarsi ma soprattutto volersi bene.
Tutto questo non richiede rinunce, ma un modo di agire compatibile con il nostro “quotidiano” a cui si può affiancare una dimensione spirituale nuova: un insieme di esperienze per il recupero del senso dell’essere e per lo sviluppo della consapevolezza che se ben eseguite danno luogo ad un cambiamento interiore e ad una migliore comprensione di ciò che ci circonda.
 Per informazioni e prenotazioni:www.oracolodiwilde.it[email protected]tel. 338.9866577 347.4586287

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RIPOSO NATURALE SENZA COMPROMESSI

 

Sono oltre 4 mesi all’anno quelli che passiamo a dormire: praticamente un terzo della nostra vita. Diventa così indispensabile rendere ottimale il nostro sonno, perchè sia davvero ristoratore e benefico, e favorisca il riposo, l’eliminazione delle tossine, il rilassamento delle tensioni muscolari, a tutto vantaggio del sistema immunitario.

A volte può bastare davvero poco per migliorare la qualità del proprio dormire: è testato come un buon sistema letto permetta di guadagnare in media 50 minuti di sonno in più.
È per questo che Fabricatore impiega tutte le sue energie per eccellere nella qualità dei suoi materassi, sviluppando una vera e propria scienza del buon dormire: una qualità senza compromessi che coniuga soluzioni tecniche all’avanguardia e utilizzo di materiali naturali.
Tra i primi ad introdurre in Italia il materasso in lattice, Fabricatore ha rivolto grande attenzione allo studio di soluzioni tecniche sempre nuove, capaci di trasferire nel quotidiano le scoperte della medicina: dagli studi sull’elettromagnetismo a quelli sulla difesa dai batteri, dall’ergonomia al concetto di portanza differenziata. Avvalendosi di materie naturali come il lattice, la fibra di cocco, il legno e la lana merinos, inoltre, Fabricatore risponde all’esigenza, sempre più frequente, di un ritorno alla natura, il modo più piacevole per ritrovare l’armonia tra corpo e mente.

La gamma di materassi Fabricatore comprende modelli sempre nuovi, per adattarsi nel migliore dei modi a qualsiasi necessità. Biobase è il materasso classico, in lattice per garantire la perfetta traspirazione  e resistenza alle deformazioni; Relax 7, protetto da una fodera intessuta con rame, argento e carbonio che rende il materiale antistatico e antisettico, è ideale per difendere il corpo dalle cariche elettromagnetiche. All’adattabilità del lattice, inoltre, Fabricatore unisce la flessibilità della fibra di cocco, deumidificatore naturale caratterizzato da un’alta resistenza ai batteri, che si ritrova nel materasso Triuso.
Tutti i materassi offrono il massimo del confort e del benessere in combinazione con la rete Natura, un sistema di doghe, realizzata interamente in legno di faggio senza elementi in metallo, perfetta per garantire un buon riposo in armonia con l’ambiente.

Ma il “buon dormire” targato Fabricatore non si limita ai materassi. Per le reti, ad esempio, il modello più innovativo è Relax, la rete dotata di ammortizzatori in caucciù capaci di scaricare perfettamente il peso adattandolo ai diversi carichi, grazie anche agli snodi per sollevare busto e gambe, adatti a chi ha problemi di circolazione sanguigna e di respirazione. E poi coprimaterassi, cuscini, trapunte: un sistema letto completo per garantire un benessere naturale, a partire dal riposo.

Per maggiori informazioni:
www.fabricatore.com

http://www.flickr.com/photos/30005513@N08/

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Gruppo Sì presenta Maximo

Per favorire un riposo profondo è necessario seguire alcune regole fondamentali. Può essere utile, infatti, dedicarsi ad un’attività rilassante come la lettura di un buon libro, rispettare degli orari regolari per coricarsi e per alzarsi, mantenere una temperatura ideale tra i 18 e 20 gradi nella stanza in cui si dorme, fare una cena leggera e non assumere sostanze stimolanti come la cioccolata, il caffè e l’alcol.
Anche la scelta del materasso influisce sulla qualità del riposo: è importante perciò saper scegliere un materasso anatomico, affidandosi alla competenza di chi si occupa di questo settore con estrema capacità e devozione come Gruppo Sì, produttore di materassi e unico detentore del brevetto traspirante Air System.
Tra le ultime novità proposte dall’azienda c’è Maximo, un prodotto funzionale realizzato in seguito ad accurati studi sull’igiene e sull’ergonomia del materasso. Grazie alla lastra in lattice e al sistema brevettato di foratura trasversale e longitudinale, Maximo è in grado di offrire un comodo sostegno e un ambiente costantemente igienizzato.
La caratteristica innovativa di Maximo è appunto la capacità di coniugare le proprietà benefiche del lattice con un mix di fori passanti, collocati in superficie e sul lato del materasso, che rendono ottimale l’equilibrio termodinamico. La funzionalità del materasso Maximo è sostenuta da test scientifici: le prove di laboratorio hanno infatti evidenziato come la quantità di umidità assimilata sia inferiore nel caso in cui il materasso sia composto da lattice di alta qualità e come la presenza di Air System esalti tale proprietà benefica. Il connubio tra il lattice ed Air System, quindi, si dimostra la miglior soluzione possibile per un sonno salutare e riposante.
Il giusto sostegno del corpo è affidato, oltre alla resistenza del materiale, anche a delle speciali ondeggiature e ad un design ergonomico capace di sostenere la zona lombare.
Il rivestimento di Maximo è confezionato a mano con bordatura sartoriale ed è completamente sfoderabile; inoltre, il pannello di carbonio, rame e argento posizionato all’interno del materasso aiuta il corpo ad eliminare gli effetti delle correnti elettrostatiche ed elettromagnetiche generate da strumentazioni elettroniche che quotidianamente interferiscono con l’equilibrio dell’organismo.
Grazie anche a queste caratteristiche, Maximo di Gruppo Sì favorisce un sonno salutare e rigenerante e di conseguenza offre una migliore qualità della vita.

Per maggiori informazioni: www.grupposi.it

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I 10 consigli fondamentali per cominciare a correre

Nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’abuso dei tanti strumenti tecnologici a nostra disposizione (soprattutto computer e telefoni cellulari di nuova generazione).

Le fonti sanitarie ufficiali attribuiscono alla cattiva alimentazione e alla sedentarietà (ed in generale ad un cattivo stile di vita) la maggior parte delle patologie dell’apparato cardiovascolare, dell’apparato gastrointestinale, ipertensione, diabete, ictus, alcuni tipi di cancro. A tutto questo si aggiungono nuove forme di patologie che afferiscono alla sfera neuro-psicologica (videodipendenza e sindrome correlate, tecnostress, information overload, multitasking, disturbi comportamentali, internet addiction disorder).

Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza dei rischi a cui sono sottoposte e si riapproprino del proprio benessere aspirando ad una qualità della vita più soddisfacente difendendo la propria salute.

Per raggiungere questo obiettivo, oltre ad una corretta alimentazione, è fondamentale praticare attività fisica in maniera costante e con una certa intensità. Da questo punto di vista, una delle attività sportive per eccellenza è sicuramente la corsa, la madre di tutti gli sport. Oltre ai tanti benefici di tipo fisico che si possono ottenere vanno tenuti in considerazione anche i vantaggi sul piano psicologico.

È infatti dimostrato che la corsa stimola la produzione di endorfine, sostanze che, dando sensazioni simili a quelle indotte dalla morfina, provocano un innalzamento della soglia del dolore, riducono gli effetti negativi della tensione nervosa e, di conseguenza, migliorano il tono dell’umore. Inoltre, la maggiore resistenza fisica e psichica alla fatica e la forza di volontà sviluppate nella pratica costante della corsa generano come diretta conseguenza un aumento della fiducia in sé stessi, dell’autostima, dell’autocontrollo e dell’equilibrio: in pratica si diventa più forti mentalmente e non solo fisicamente. A livello lavorativo questo si traduce in una migliore gestione dello stress, una maggiore concentrazione, una più serena collaborazione con i colleghi e gli interlocutori interni/esterni, in una maggiore fiducia nella risoluzione dei problemi e in generale nell’utilizzo più equilibrato della tecnologia e nella gestione ottimale del sovraccarico informativo e delle proprie attività.

Ricordate: badate solo a quel 20% delle cose veramente importanti che determinano dirette conseguenze sull’80% del vostro mondo (Legge di Pareto); il resto lasciatelo perdere (si risolverà da solo) o se necessario delegatelo ad altri, indossate le vostre scarpe da running e andatevene a correre!.

Ma prima di cominciare a correre occorre prendere alcune precauzioni fondamentali, soprattutto se l’aspirante runner ha condotto negli ultimi anni una vita sedentaria o non ha mai praticato un’attività sportiva a livello abbastanza intenso.

1. La visita di medicina sportiva. Una visita presso un centro di medicina sportiva è fondamentale per verificare che non ci siano controindicazioni o patologie in atto che impediscano di praticare la corsa. Ad esempio, può succedere che un soggetto apparentemente sano soffra di una patologia cardiaca pur non avendo mai avuto alcun tipo di problema e quindi correndo potrebbe andare incontro a seri rischi.

2. Il peso. Iniziare a correre in condizioni di sovrappeso aumenta il rischio di infortuni alle articolazioni o ai tendini: anche qualche kg di troppo rispetto al proprio peso forma (indicato dall’indice di massa corporea, IMC) può, nella migliore delle ipotesi, comportare un aumento di stress fisico e fatica, e questo, soprattutto per chi comincia, può diventare veramente demotivante fino a portare all’abbandono della corsa. In caso di leggero sovrappeso, si può cominciare a correre con le dovute cautele e senza esagerare, non tanto con il numero di allenamenti settimanali quanto con il numero di km percorsi in ciascun allenamento, mentre in caso di sovrappeso grave è consigliato abbinare camminata veloce con una dieta efficace fin quando non si rientra almeno nella fascia di peso di livello inferiore.

3. Le condizioni climatiche. Per chi non è abituato, cominciare a correre in condizioni climatiche avverse (estate o inverno) può essere abbastanza demotivante fino al punto di impedire di seguire un programma di allenamento con continuità. Anche se sarebbe auspicabile abituare il proprio corpo a correre anche in condizioni avverse – il che contribuisce allo sviluppo della forza di volontà e sopportazione – se proprio non si riesce si consiglia di rimandare di qualche mese dedicandosi nel frattempo ad attività sportive alternative e, se necessario, alla cura dell’alimentazione finalizzata alla riduzione del peso corporeo.

4. Le scarpe. La qualità delle scarpe comincia a farsi sentire all’aumentare della distanza percorsa; chi inizia percorrendo pochi chilometri al giorno sicuramente non si accorgerà di grosse differenze tra scarpe aventi differenti caratteristiche e/o livelli qualitativi. Pertanto, è indispensabile utilizzare scarpe di qualità medio-alta per evitare spiacevoli effetti indesiderati (dalle semplici vesciche fino a problemi più seri come tallonite e/o fascite plantare). Ovviamente non esiste una scarpa che vada bene per tutti e quindi è importante avere la possibilità di effettuare delle prove adeguate prima dell’acquisto (ci sono negozi specializzati che permettono di effettuare prove su tapis roulant o addirittura su strada). Per chi inizia è importante trovare una scarpa comoda, che fornisca una certa protezione e ammortizzazione ma che sia al tempo stesso abbastanza leggera (deve sembrare una naturale estensione del piede). È consigliabile utilizzare una scarpa il cui peso non superi 6 volte il proprio peso in Kg. Durante la prova indossare le stesse calze che verranno utilizzate dopo l’acquisto in quanto calze diverse potrebbero alterare la percezione della corretta calzata.

5. Le calze. Si consiglia di scegliere dei modelli di calze appositamente studiate per la corsa, realizzate in materiali specifici e prive di cuciture in rilievo che sono le principali cause della comparsa delle vesciche.

6. L’abbigliamento. L’abbigliamento deve essere adeguato alle condizioni climatiche e deve permettere di correre per tutto il tempo necessario senza provocare particolare disagio: in altre parole occorre coprirsi quanto basta nei mesi più freddi e indossare indumenti leggeri e traspiranti nei mesi più caldi, eventualmente scegliendo anche una fascia oraria in cui le condizioni sono più sopportabili (anche se sarebbe auspicabile abituarsi a correre con qualsiasi condizione climatica, poiché uno dei vantaggi della corsa è anche quello di abituare l’organismo ad adattarsi alla fatica e a sopportare il disagio, è ovviamente sconsigliato mettersi a correre nelle ore centrali di una torrida giornata d’estate, rischiando una disidratazione o un colpo di sole). In particolare, è importante coprirsi in maniera tale da sudare il meno possibile, per preservare le riserve idriche dell’organismo e fare un allenamento di durata adeguata ed in linea con il proprio programma di allenamento.

7. Il percorso. Per iniziare conviene scegliere un percorso piacevole, meglio se fuori dal centro abitato o all’interno di un parco, gradevole dal punto di vista psicologico e con fondo regolare, come terra battuta o asfalto; è meglio evitare di correre su percorsi sterrati, con salite o altre irregolarità.

8. La compagnia. Correre in compagnia costa meno fatica; ovviamente, è opportuno trovare un compagno o un gruppo che vada allo stesso ritmo e che non trasformi l’allenamento in una gara.

9. Lo stile. Molti allenatori consigliano di impostare un particolare stile di corsa ai fini di ottimizzare le prestazioni dell’atleta; ovviamente, per un principiante pensare anche allo stile non farebbe altro che rischiare di rendere poco piacevole l’esperienza della corsa. Quindi, per cominciare correte come vi viene più naturale. Ricordate: non c’è niente di più naturale della corsa.

10. Il programma di allenamento. La corsa deve essere un’esperienza piacevole e permettere di raggiungere un benessere psico-fisico effettivo e duraturo. Ma per raggiungere questo risultato è importante definire un programma di allenamento ritagliato sulle proprie capacità effettive (deve essere allo stesso tempo efficace e perseguibile). Il programma di allenamento aiuta a correre in maniera regolare e costante e deve essere finalizzato ad un obiettivo sfidante ma raggiungibile. Va interpretato come una guida che aiuta ad evitare di correre a sensazione, in base al particolare umore della giornata, agli impegni, alle condizioni atmosferiche ecc. e a non esagerare se un determinato giorno ci si sente particolarmente carichi.

Buona corsa a tutti!

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Le controindicazioni del tapis roulant

Dopo aver preso dimistichezza con l’attrezzo correre sul tapis roulant è sicuramente più facile. La velocità sul nastro è maggiore di quella sul terreno sia per l’elasticità di ritorno che per l’assenza della resistenza dell’aria; perciò, a parità di velocità si consuma meno energia e si ha una minore sollecitazione cardiorespiratoria. Per ovviare al problema si potrebbe inclinare la pedana ma in questo modo si ha lo svantaggio di alterare il normale stile di corsa affaticando maggiormente i muscoli.

Inoltre, sul tappeto si riduce notevolmente la spinta in avanti il che comporta un minor impegno cardiorespiratorio ma allo stesso tempo un maggior lavoro dei quadricipiti e, per evitare il contatto con il nastro, si tende a sollevare maggiormente il piede con conseguente maggior lavoro del tibiale anteriore; ne risulta un maggiore senso di affaticamento (anche se come già detto si spende meno energia) che risulta più evidente se si usa lo strumento saltuariamente.
 
Infine, a causa dell’eccessiva elasticità, il tapis roulant aumenta i rischi di danni al tendine d’Achille e alle ginocchia; mentre a causa del maggior affaticamento muscolare in chi non è completamente adattato possono comparire indolenzimenti che durano qualche giorno.
Ovviamente quanto su detto va opportunamente considerato in relazione alla frequenza, durata e intensità delle sedute di allenamento.

Oltre agli aspetti fisiologici va anche considerato che dal punto di vista psicologico l’utilizzo del tapis roulant può diventare, a lungo andare e all’aumentare del livello di allenamento, molto noioso e pesante da sopportare per allenamenti quotidiani di durata sufficiente (pari ad almeno un’ora). 

Un altro motivo per cui molti ricorrono al tapis roulant è per evitare di affrontare condizioni climatiche avverse; in questo caso non va dimenticato che, oltre al potenziamento delle difese immunitarie, uscire sempre all’aperto contribuisce al rafforzamento della forza di volontà e di sopportazione di condizioni climatiche sfavorevoli.

In conclusione, se cercate i massimi benefici dalla corsa vi consiglio di correre all’aperto.

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FABRICATORE: RIPOSARE SECONDO NATURA CON LE RETI BIORELAX

E’ indispensabile rendere ottimale il nostro sonno, perché sia davvero ristoratore e benefico e favorisca il riposo, l’eliminazione delle tossine, il rilassamento delle tensioni muscolari, a tutto vantaggio del sistema immunitario. A volte può bastare davvero poco per migliorare la qualità del proprio dormire: è testato come un buon sistema letto permetta di guadagnare in media cinquanta minuti di sonno in più.
È per questo che Fabricatore impiega tutte le sue energie per eccellere nella qualità dei suoi materassi, sviluppando una vera e propria scienza del buon dormire: una qualità senza compromessi che coniuga soluzioni tecniche all’avanguardia e utilizzo di materiali naturali.
L’offerta di Fabricatore è perfetta per garantire il riposo in armonia con l’ambiente: la vasta gamma di materassi in lattice, in combinazione con le reti Biorelax, è capace di soddisfare le richieste più esigenti, in vista di un riposo salutare e benefico.
Le reti Biorelax sono interamente costruite in legno di faggio e senza elementi di metallo, per prevenire l’accumulo di cariche elettrostatiche, regolare il battito cardiaco e limitare inoltre l’accumulo di polvere sotto il letto, caratteristiche che evidenziano l’innovazione apportata da Fabricatore e l’alta qualità dei suoi prodotti.
Progettate nelle versioni Standard, Plus e Top, le reti Biorelax creano un sistema letto personalizzato e adattabile alle molteplici problematiche. Le doghe, oltre ad essere equipaggiate di supporti per la regolazione in altezza nella zona lombosacrale, sono complete di un sistema brevettato di regolazione della rigidità; nella zona spalle invece, sono provviste di dieci ammortizzatori che assolvono la funzione di sostenere il collo e le spalle favorendo la circolazione sanguigna. Il benessere regolabile di Fabricatore si riscontra nella versione Standard, che permette di distribuire più uniformemente il peso, grazie alla nuova formulazione con più doghe, nella Plus, dotata di snodi per sollevare agevolmente busto e gambe, e infine nella versione Top, che grazie a un motore elettrico schermato, può essere posizionata a piacere sino a simulare un “effetto poltrona”. Grazie all’insieme materasso-rete, le curve naturali vengono accolte, favorendo la corretta posizione della colonna vertebrale e il completo rilassamento della muscolatura.

Per maggiori informazioni:
www.fabricatore.it
http://www.flickr.com/photos/30005513@N08/

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La dieta a zona… dimagrire mantenendo la forma!

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  • 15 Dicembre 2008

Oggi si parla molto di benessere e di dieta a zona. Indubbiamente una vita sana non può non essere correlata ad una alimentazione corretta. Ma qual é l’alimentazione corretta? Sicuramente una che nel complesso ci faccia sentire energetici, in forma e non appesantiti. Ovviamente ognuno di noi, pur avendo molte affinità comuni, é molto diverso dall’altro e quindi non può esistere un unico regime alimentare valido per tutti. Ecco allora spuntare un infinità di proposte. L’alternativa di cui scriviamo é sicuramente innovativa in quanto non si ferma al concetto di calorie assunte ma va ben oltre: il controllo dietetico delle risposte ormonali.

Alla fine degli anni ’80 il Dott. Barry Sears (scienziato e medico americano, laureato in biochimica, specializzato nella terapia del tumore e nel controllo dietetico delle risposte ormonali) identificò un regime alimentare ben preciso, definito poi a Zona, che regolasse la fisiologia umana (ovvero l’insieme dei processi chimici e ormonali che avvengono nell’organismo). Secondo questa teoria é proprio l’interazione complessa delle risposte ormonali che gestisce la fisiologia umana e l’alimetazione può guidare queste interazioni nella via giusta: la dieta a zona si prefigge l’obiettivo di controllare per mezzo della dieta i livelli di eicosanoidi, importanti ormoni che fungono da “messaggeri biochimici” per i quali alla loro presenza si attivano o meno determinate funzioni cellulari.

Un esempio classico é che gli eicosanoidi regolano il rilascio dell’insulina nel sangue per cui una loro regolamentazione regola indirettamente il diabete. Altro esempio é che regolano anche il rilascio di testosterone e dell’ormone della crescita. Ogni cellula del nostro corpo é in grado di produrli e per semplicità possiamo affermare che esistono due grandi categorie di questi importantissimi ormoni, defini “buoni” e “cattivi”: i primi hanno conseguenze positive per il nostro organismo e quindi sono a noi favorevoli, i secondi possono causare disfunzioni e quindi sono a noi sfavorevoli.

La dieta a Zona, se seguita correttamente, induce la produzione di quelli “buoni” e reprime la sintesi di quelli “cattivi” con il risultato di migliorare molte funzioni del nostro organismo. Essa é concettualmente molto semplice, basta infatti ragionare a livello di ormoni e non di calorie assunte/bruciate, perciò l’effetto ormonale di una caloria di carboidrati é differente dall’effetto ormonale di una caloria di proteine. Sulla base di ciò una precisa quantità di proteine necessaria alla nostra massa muscolare a cui seguono carboidrati e grassi in proporzioni fisse rispetto alle proteine assunte permettono di ottenere una giusta risposta ormonale di eicosanoidi.

Il rapporto individuato dalla dieta a zone prevede di assumere ad ogni pasto carboidrati, proteine e grassi secondo il rapporto 40/30/30. Il passo di partenza é l’individuazione del fabbisogno proteico giornaliero dell’organismo che mantenga e promuova la massa magra del fisico: Sears individua la quantità di apporto proteico di 1-2g per ogn kg di peso corporeo (secondo che si svolga anche attività fisica o meno). Passo successivo é stimare la quantita di carboidrati (prevalentemente frutta e verdura) e grassi (non saturi) che seguano il rapporto 40/30/30 con cui accompagnare i pasti.

La dieta a Zona rapresenta un metodo innovativo e adattabile a ciascuno di noi, che osserva la risposta fisiologica dell’individuo all’assunzione del cibo andando oltre il semplice rapporto calorie assunte-calorie bruciate. Quest’ultimo rapporto, infatti risulta più difficile da stimare e può variare enormemente tra un individuo e l’altro e seguirlo comporta inoltre notevoli sacrifici. Non solo, la dieta a Zona conduce anche alla perdida di grasso e, quindi, di peso ma come effetto indiretto, curandosi principalemte di modulare i livelli di insulina nel sangue e di molti altri aspetti ormonali dando luogo ad un risultato complessivo di benessere fisico sotto molteplici aspetti e quindi anche mentale.

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Dimagrire si, ma come?

Troppe persone sono sovrappeso in Italia ma soprattutto in Europa e in tutti i paesi industrializzati.

Ogni anno le persone che hanno un BMI superiore alla norma sono in aumento, creando problemi e malattie collegate.

Per questo motivo sono in aumento anche prodotti per dimagrire, diete, alimenti ipocalorici e cliniche dimagranti. Ma come fare a distinguere ciò che è buono e ciò che non va bene?

Troppe persone pretendono di dimagrire senza pensare troppo alle conseguenze e i metodi.

Le diete spesso sono più nocive che altro. Perdere chili senza star male in futuro non troppo lontano può non essere così scontato.

Per non parlare dei farmaci e dei dimagranti venduti senza ritegno da molti negozi.

A nostro parere l’unico modo per dimagrire in salute è quello di farsi consigliare da un dietista e da un medico i trattamenti migliori e le diete da seguire.

Esistono trattamenti come l’Orlistat che possono risultare veramente efficaci, ma senza un medico a consigliare e verificare la condizione fisica e alimentare è tutto inutile se non peggio.

Alcuni prodotti dimagranti naturali sono favolosi, così come alcune diete, ma ogni corpo è diverso e ha esigenze diverse e le diete non dovrebbero mai essere standard.

Personalizzazione è la cosa fondamentale, sia a livello di integratori, farmaci e diete.

Inoltre, tutti questi trattamenti e tutte le diete del mondo sono inutili se non si cambia il modo di vivere. E’ necessario aumentare le attività fisiche per consumare più calorie e stare sempre in forma. Alla fine non è così scontato e facile, anche per questo serve un medico o un dietologo!

Alla prossima

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La dieta per invecchiare bene… e poco!

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  • 30 Novembre 2008

Invecchiare bene è l’unico modo per vivere a lungo ed una buona dieta è il trucco più importante. Il segreto dell’eterna giovinezza consta di uno stile di vita e un’alimentazione equilibrata. Vivere a lungo non è facile. Il problema principale è come arrivare ad un lungo traguardo in condizioni dignitose. Dunque, un giusto apporto di vitamine e di minerali, un’alimentazione corretta aiuta ad aumentare la vita dell’uomo. La moderna ricerca scientifica ha individuato le regole della longevità: individuazione del giusto apporto di nutrienti, riduzione di calorie, corretta attività fisica e assunzione di antiossidanti.

Abbuffarsi è sbagliato
Per l’organismo è meglio consumare quotidianamente diversi spuntini piuttosto che introdurre pasti abbondanti che forniscono lo stesso numero di calorie. Suddividere le calorie in otto piccoli pasti apporta numerosi vantaggi alla salute. Il corpo presenta delle esigenze diverse a seconda dell’età. Da 0 ai 12 anni i bambini hanno bisogno di molto calcio. Appena nati sono alle prese con la costruzione del loro corpo e il fabbisogno calorico va soddisfatto adeguatamente secondo l’età. Ad un neonato bastano 400 calorie al giorno mentre un bambino di circa tre anni deve assumere 1300 calorie. Dai 13 ai 19 anni l’adolescente ha bisogno di molto ferro in quanto le trasformazioni fisiche sono tantissime. Una dieta ricca e completa di circa 2000 calorie è indispensabile affinché lo sviluppo si compia del tutto. Gli alimenti ideali da assumere durante questa fase sono la carne rossa, gli ortaggi, le verdure, i legumi, le uova e la frutta. Dai 20 ai 40 anni il fabbisogno di calorie diminuisce dalle 2000 alle 1800 calorie. L’organismo ha bisogno di più vitamine e il corpo impara a utilizzare meglio le calorie grazie alle vitamine coinvolte nel processo vitale. La vitamina E aiuta a mantenersi giovani e tonici mentre la A previene le infezioni. Dai 41 ai 60 anni i nutrizionisti insistono su un maggiore apporto di fibre. Preziose per la loro funzione le vitamine del gruppo B contenute nei cereali integrali, sono ricche di sali minerali. I grassi, invece, sono le sostanze più temute perché contengono colesterolo e minacciano la linea.

Attenzione ai piaceri
Una tazza di caffè rappresenta un desiderio di tutti la cui assunzione si ripete più volte nell’arco della giornata. Ma dopo i 40 anni l’assunzione di caffè tende a eliminare il calcio, alleato prezioso per prevenire l’osteoporosi. Pertanto bisogna ridurre la quantità di caffè ingerito e l’assunzione di alcool che brucia minerali e vitamine. Anche i dolci fuori pasti devono essere evitati.

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Il successo di Gruppo Sì all’Expo Day

Gruppo Sì, azienda produttrice di materassi di alta qualità, ha organizzato un importante Expo Day il 19 Ottobre 2008, all’interno del quale numerose sono state le novità esposte agli interessati.

Gruppo Sì è un’azienda innovativa capace di realizzare un sistema di traspirazione brevettato, Air System, e di reperire diversi associati ai quali offrire il sostegno e le competenze necessarie per crescere. In quanto consorzio di materassai, Gruppo Sì ha deciso di organizzare un Expo Day proprio al fine di dedicare un’intera giornata ai propri affiliati e a coloro che vorrebbero diventarlo, ascoltando le loro esigenze e ponendo sempre la giusta attenzione alle loro proposte.

Durante tale manifestazione è stato possibile esplicare agli affiliati le nuove importanti proposte di Gruppo Sì, quali la fornitura di una comunicazione integrata e coordinata per tutti gli associati. Inoltre, sono stati loro illustrati i risultati raggiunti, i nuovi obiettivi che l’azienda si è prefissata e le nuove opportunità di successo. Una di queste è riscontrabile, ad esempio, nella possibilità di apporre sui prodotti il marchio “Made in Italy certificato”, un importante riconoscimento della qualità dei prodotti offerti da Gruppo Sì.

 

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Un pericoloso caso di Contro-Informazione Alimentare!

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  • 21 Novembre 2008

Durante il Corso di Autodifesa Alimentare lavoriamo molto sulla dimensione culturale e informativa del nostro “saperci difendere” a tavola. Tutto quello che mangiamo passa dalla decisione di farlo o dalla noncuranza rispetto al non farlo. Decidiamo di mangiare bio (non capita così, per sbaglio) oppure non ci curiamo di mangiare salumi.

Per questo, dato che per scegliere il meglio dobbiamo sapere qual è il meglio, diciamo che la dimensione conoscitiva è sempre la base di partenza. Certo, può non bastare. Un matematico direbbe che è condizione necessaria ma non sufficiente.
Tuttavia senza cultura non esiste vera libertà.

Alla luce di questi presupposti, e dato che in effetti le persone stanno cominciando a capire questa evidente realtà, chi vuole vincere la guerra dei fatturati oggi va oltre lo spot, soprattutto quando non si promuove una singola marca ma si deve difendere un’intera categoria merceologica.

La vera battaglia si gioca e si giocherà sempre più a livello educativo e informativo, ed in questo scenario internet diventa inevitabilmente la cassa di risonanza sia per le idee valide che per le… idee meno valide!

Negli ultimi tempi sta circolando in rete un articolo contro la soia che rappresenta davvero un ottimo esempio di distorsione informativa.

Sarebbe lungo in questa sede analizzarlo punto per punto, ma ho provato ad estrapolare le caratteristiche di un articolo fazioso in modo tale che ognuno di noi possa riconoscerne la natura per riuscire a difendersi dalle sue nefaste conseguenze.

Questo non vuol dire che anche in questi articoli possa esserci qualcosa di vero, ma quello che dobbiamo rifiutare energicamente è farci prendere in giro. Se il tuo approccio è fazioso, io non ho alcun motivo per ascoltare quello che dici! Torniamo agli articoli divulgativi (perché ne esistono anche di scientifici, purtroppo… ma questa è un’altra storia)…

Che caratteristiche hanno questo tipo di articoli?

Ad oggi ne ho estrapolate 5:

1. L’articolo fazioso distrugge qualcosa (un alimento o una serie di alimenti) piuttosto che promuovere qualcos’altro (es. alternative valide);

2. L’articolo fazioso usa termini generici e fa affermazioni palesemente infondate

– “Con la possibile eccezione della lecitina di soia, tutti gli altri prodotti di soia, indipendentemente da quanto ben lavorati, contengono da un basso a un moderato livello di tossine perchè i processi di lavorazione non sono in grado di rimuoverle completamente.” (tutti? proprio tutti? e la soia al naturale? E poi quali sarebbero questi processi di lavorazione? Forse ne esistono di migliori e peggiori?)

– “Le proteine della soia ora sono presenti nella maggior parte del pane in vendita nei supermercati.” (questa è chiaramente una fesseria per noi qui in Italia… ma se anche fosse vero in un altro paese, non sarebbe carino dire in quale paese capita questa cosa?);

3. L’articolo fazioso crea ingiustificati allarmismi puntando su una comunicazione emotiva

– “La giustificazione per incrementare il consumo di soia è basata sul concetto che dovremmo ridurre la quantità di grassi nell’alimentazione infantile. I grassi contengono molte sostanze nutrienti che sono vitali per la crescita e lo sviluppo normali, e contribuiscono alla funzioni corrette del cervello e del sistema nervoso. I bambini nel periodo della crescita hanno bisogno di più grassi, non meno. Privare i bambini dei grassi di cui essi hanno bisogno è un crimine. Più soia nei pasti delle mense scolastiche significa più assenteismo, più ferite, più problemi d’apprendimento, più ADHD e più violenza. Le insufficienze nutrizionali si accentueranno e aumenteranno le malattie. La crescita del profitto delle industrie della soia avviene a spese dei nostri bambini.” (dunque la violenza dei bambini dipende dalla soia… no comment );

4. L’articolo fazioso parla di investimenti o interessi economici senza fare raffronti

– “Solo negli USA vengono spesi 80 milioni di dollari dall’Unione dei Produttori di Soia per sostenere programmi atti a “rafforzare la posizione della soia sul mercato e mantenere e aumentare la presenza della soia e dei prodotti da essa derivati sui mercati nazionali ed esteri”.” (sembra tanto? eppure corrisponde appena al 2,5% dell’investimento pubblicitario annuo della Coca Cola… );

5. L’articolo fazioso suggerisce implicitamente che ciò che è nuovo è male e che la tradizione è il bene

– “La ragione per cui gli occidentali hanno alti tassi di osteoporosi è perché hanno sostituito con l’olio di soia il burro, che è una sorgente tradizionale di vitamina D e di altri attivanti lipo-solubili necessari per l’assimilazione del calcio.” (quindi il burro fa bene! )

Meditiamo, gente, meditiamo…

Vi aspetto in aula per la prossima edizione di Gennaio 2009…
Nel frattempo, senza esagerare… Buona soia a tutti!

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Herbalife e Inter? L’accoppiata vincente!

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  • 15 Novembre 2008

Il club campione d’Italia nello sport preferito dagli italiani e la società leader nel campo della sana nutrizione. Nasce così l’accoppiata tra l’Inter ed Herbalife. Da questa stagione, infatti, Herbalife è diventato lo sponsor ufficiale dei nerazzurri.

Herbalife ed InterUn’accoppiata ufficializzata durante il Leadership Development Weekend svoltosi a Rimini. Per notare questo tandem vincente basta visitare il sito degli undici di Mourinho, o notare le scritte recanti il marchio che campeggiano sulle maglie dei giocatori o negli spogliatoi, inquadrati puntualmente durante i collegamenti post – partita con le pay tv. Una svolta importante per un’azienda che da anni fornisce in Italia ottimi prodotti nutrizionali alla gente intenzionata a perdere chili e a ritornare nel suo peso forma. Fondata nel 1980, Herbalife rappresenta una delle aziende più conosciute per la vendita di prodotti dietetici e della cura del corpo.

I prodotti più richiesti e commercializzati dall’azienda californiana sono Formula #1, Formula #2, Formula #3 e Thermojetics che consistono rispettivamente in bevande proteiche sostitutive del pasto, compresse d’erbe, compresse minerali e multivitaminiche. I prodotti “Formula” in origine erano commercializzati grazie al programma Herbalife’s Slim and Trim Program, lo stesso che oggi prende il nome di Herbalife Cellular Nutrition Health and Weight Management System apportando delle modifiche negli ingredienti dei prodotti. Dietro la scelta dell’Inter c’è qualcosa in più rispetto ad una semplice strategia legata alla sponsorizzazione. Herbalife, come ormai noto, appare come un marchio consolidato in un settore dove le certezze si riducono sempre di più. Chi sa se qualche campione, oltre a portare il nome dell’azienda californiana impresso sulla casacca che indossa quando scende sul rettangolo verde, ne fa anche uso.

Ciò che più conta è una decisione quella del team, che si è aggiudicato il campionato dello scorso anno, di puntare su un logo, sinonimo condiviso di qualità. A detta di alcuni promoter dell’azienda l’Inter avrebbe inserito i prodotti Herbalife all’interno della dieta nutrizionale della squadra. Era il 2 dicembre 1992 quando Herbalife approdò nel nostro Paese. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Articoli per salute a 360 gradi, con un’attenzione particolare al piano dell’alimentazione, hanno caratterizzato il rodaggio italiano della società d’oltreoceano. A dispetto di chi pensava di associare ad Herbalife il luogo comune del prodotto da cestinare, durante la scorsa stagione estiva è giunto il disco verde della formazione di Moratti. Come a dire, che prima di testare un prodotto, non si possono emettere sentenze, perché il giudice se ne pentirebbe. L’importante traguardo è stato festeggiato in casa Herbalife, impegnata in una campagna pubblicitaria, scandita dall’onnipresente principio informativo (tutti devono sapere a cosa possono servire i prodotti reclamizzati), sull’intero territorio peninsulare. E dai frutti di questa campagna arriva la miglior risposta ai detrattori dei prodotti in questione. Un numero su tutti: Herbalife è presente in ben 67 paesi del mondo e la cifra di coloro che ne restano soddisfatti dall’uso aumenta giorno dopo giorno, con tanto di autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti (in Italia c’è il via libera del Ministero della Salute).

Prodotti efficaci che aiutano in modo concreto chi desidera riacquistare uno stile di vita equilibrato e soprattutto sano grazie al supporto di integratori alimentari. Energia e idratazione rappresentano fattori importanti per i calciatori nero azzurri e i prodotti Herbalife sono fondamentali per garantire una performance al top sul campo. La sponsorizzazione intrapresa dall’Inter è divenuta anche un mezzo per i promoter dell’azienda per accreditarsi verso chi non ha mai provato prodotti simili. Inter, uguale garanzia nel segno dell’efficacia degli articoli venduti.

Come già detto, Herbalife sposa le ambizioni dell’Inter targato Mourinho. Dieci gli obbiettivi già raggiunti dal tecnico da quando siede sulla panchina nerazzurra. In primis la vittoria in Supercoppa. Subito dopo il vantaggio sulle concorrenti per lo scudetto. Punto numero tre il recupero degli infortunati storici (vedi Cordoba e Samuel). Da premiare c’è la coesione del gruppo (mai visto così), il clima di fiducia creatosi tra squadra e tifosi, la tenuta difensiva. Da considerare, inoltre, la barriera contro la stampa prevenuta, un modulo rivoluzionario per l’Inter (il 4-3-3) e la coerenza della campagna acquisti.

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Vita in Forma: Finalmente on line la sezione informativa di Vita In Corsa

Vita In Forma è la sezione informativa del sito Vita In Corsa dove sono pubblicati contenuti e approfondimenti legati ai temi della corsa, dell’alimentazione, della fisiologia dello sport, psicologia dello sport e tanto altro.

La sezione Vita In Forma è costantemente aggiornata con nuovi articoli organizzati in una newsletter che viene trasmessa periodicamente agli utenti iscritti. 

Per accedere a Vita In Forma e consultare liberamente tutti i contenuti pubblicati è sufficiente iscriversi alla mailing list del sito (attraverso il pulsante Iscrizione presente nella pagina principale).

Le sezioni attualmente disponibili sono:

  • Corsa – articoli e novità sulla pratica della corsa
  • Alimentazione – articoli e suggerimenti per una corretta alimentazione
  • Strumenti – strumenti utili per il runner
  • Per…corsi per voi – splendidi percorsi per le vostre corse, con planimetria
  • Newsletter – la newsletter periodica di Vita in Corsa, con archivio dei numeri precedenti

Vita in Corsa eroga attività di formazione legate alla pratica della corsa per fini salutistici. Le attività formative sono curate dal dott. Roberto Corvaglia, esperto di benessere, salute e sport. Da sempre appassionato di sport, ha fatto della corsa una filosofia di vita. Praticandola costantemente e con approccio scientifico, attraverso le proprie attività formative testimonia i reali benefici psico-fisici che se ne possono ottenere offrendo ai partecipanti, in maniera pragmatica ed efficace, i frutti di una pluriennale esperienza. 

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Seminario “Di corsa verso il benessere” il 22/11/2008 a Bari

A Bari, il 22 novembre 2008, per scoprire come raggiungere un ottimo stato di salute e benessere attraverso una adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo.

Come riuscire a raggiungere uno stato di benessere reale e duraturo attraverso un’adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo? Lo si può scoprire partecipando al seminario “Di corsa verso il benessere” che VitaInCorsa organizza il 22 novembre 2008 a partire dalle ore 9:00 a BARI presso l’HOTEL MAJESTYNel seminario si parlerà dell’importanza di una corretta alimentazione e dell’attività fisica in relazione alla salute ed al benessere psico-fisico dell’individuo. Per quanto riguarda l’attività fisica verrà dimostrato come la corsa, vista in una prospettiva di tipo salutistico, può diventare un formidabile strumento per il raggiungimento di un eccezionale benessere personale.Particolare attenzione sarà riservata alle tematiche riguardanti l’Alimentazione (macro e micronutrienti, sovrappeso e indici di sovrappeso, determinazione del fabbisogno calorico, la dieta italiana), i principi di Fisiologia (i meccanismi energetici, le fibre muscolari, cosa accade durante la corsa, il recupero, fattori limitanti la prestazione) e l’Allenamento (intensità, frequenza, sistemi aerobico/anaerobico, le grandezze fisiologiche della corsa, finalità dell’allenamento, riscaldamento e stretching, tecniche di allenamento).

Il seminario si rivolge a tutti ed in particolar modo a chi, trovandosi in uno stato di sovrappeso, desidera cambiare definitivamente il proprio stile di vita in un ottica salutistica oppure a chi si avvicina alla pratica della corsa da principiante o da jogger e desidera correre in maniera consapevole e scientifica.

L’attività di Vita in Corsa nasce dalla constatazione che nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’uso o abuso di sostanze nocive o poco salutari (fumo, alcool, prodotti alimentari di dubbia qualità ecc.). Le fonti sanitarie ufficiali attribuiscono proprio alla cattiva alimentazione ed alla mancanza di attività fisica (ed in generale ad un cattivo stile di vita) molte patologie dell’apparato cardiovascolare, dell’apparato gastrointestinale, ipertensione, diabete, ictus, alcuni tipi di cancro ecc.

Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza di questi problemi e si riapproprino della propria salute e del proprio benessere aspirando ad una migliore qualità della vita. Per raggiungere questo obiettivo le parole chiave sono formazione e conoscenza, gli strumenti a disposizione lo sport e l’alimentazione.

Vita in Corsa eroga attività di formazione legate alla pratica della corsa per fini salutistici. Le attività formative sono tenute dal dott. Roberto Corvaglia, laureato in Scienze dell’Informazione ed esperto di benessere, salute e sport. Da sempre appassionato di sport, ha fatto della corsa una filosofia di vita. Praticandola costantemente e con approccio scientifico, attraverso le proprie attività formative testimonia i reali benefici psico-fisici che se ne possono ottenere offrendo ai partecipanti, in maniera pragmatica ed efficace, i frutti di una pluriennale esperienza.

Clicca qui per maggiori informazioni.La redazione di VitaInCorsa
www.vitaincorsa.it
[email protected]
329-7138018

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20/21 settembre 2008 – Di corsa verso il benessere

A Cassano delle Murge, il 20 e 21 settembre 2008, per scoprire come raggiungere un ottimo stato di salute e benessere attraverso una adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo.

Come riuscire a raggiungere uno stato di benessere reale e duraturo attraverso un’adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo? Lo si può scoprire partecipando al seminario “Di corsa verso il benessere” che VitaInCorsa (www.vitaincorsa.it) organizza il 20 e 21 settembre 2008 a partire dalle ore 9:00 a Cassano delle Murge (BARI) presso l’agriturismo “Fasano”

Nel seminario si parlerà dell’importanza di una corretta alimentazione e dell’attività fisica in relazione alla salute ed al benessere psico-fisico dell’individuo. Per quanto riguarda l’attività fisica verrà dimostrato come la corsa, vista in una prospettiva di tipo salutistico, può diventare un formidabile strumento per il raggiungimento di un eccezionale benessere personale.

Particolare attenzione sarà riservata alle tematiche riguardanti l’Alimentazione (macro e micronutrienti, sovrappeso e indici di sovrappeso, determinazione del fabbisogno calorico, la dieta italiana), i principi di Fisiologia (i meccanismi energetici, le fibre muscolari, cosa accade durante la corsa, il recupero, fattori limitanti la prestazione) e l’Allenamento (intensità, frequenza, sistemi aerobico/anaerobico, le grandezze fisiologiche della corsa, finalità dell’allenamento, riscaldamento e stretching, tecniche di allenamento).

Il seminario si rivolge a tutti ed in particolar modo a chi, trovandosi in uno stato di sovrappeso, desidera cambiare definitivamente il proprio stile di vita in un ottica salutistica oppure a chi si avvicina alla pratica della corsa da principiante o da jogger e desidera correre in maniera consapevole e scientifica.

L’attività di Vita in Corsa nasce dalla constatazione che nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’uso o abuso di sostanze nocive o poco salutari (fumo, alcool, prodotti alimentari di dubbia qualità ecc.). Le fonti sanitarie ufficiali attribuiscono proprio alla cattiva alimentazione ed alla mancanza di attività fisica (ed in generale ad un cattivo stile di vita) molte patologie dell’apparato cardiovascolare, dell’apparato gastrointestinale, ipertensione, diabete, ictus, alcuni tipi di cancro ecc.

Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza di questi problemi e si riapproprino della propria salute e del proprio benessere aspirando ad una migliore qualità della vita. Per raggiungere questo obiettivo le parole chiave sono formazione e conoscenza, gli strumenti a disposizione lo sport e l’alimentazione.

Vita in Corsa eroga attività di formazione legate alla pratica della corsa per fini salutistici. Le attività formative sono tenute dal dott. Roberto Corvaglia, laureato in Scienze dell’Informazione ed esperto di benessere, salute e sport. Da sempre appassionato di sport, ha fatto della corsa una filosofia di vita. Praticandola costantemente e con approccio scientifico, attraverso le proprie attività formative testimonia i reali benefici psico-fisici che se ne possono ottenere offrendo ai partecipanti, in maniera pragmatica ed efficace, i frutti di una pluriennale esperienza.

Per maggiori informazioni www.vitaincorsa.it  – [email protected]  – 329.7138018

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13/09/2008 – Di corsa verso il benessere

A Cassano delle Murge, il 13 settembre 2008, per imparare a raggiungere un ottimo stato di salute e benessere attraverso una adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo.

Come riuscire a raggiungere uno stato di benessere reale e duraturo attraverso un’adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo? Lo si può scoprire partecipando al seminario “Di corsa verso il benessere” che VitaInCorsa (www.vitaincorsa.it) organizza il 13 settembre 2008 alle ore 9:00 a Cassano delle Murge (BARI) presso l’agriturismo "Fasano".

Nel seminario si parlerà dell’importanza di una corretta alimentazione e dell’attività fisica in relazione alla salute ed al benessere psico-fisico dell’individuo. Per quanto riguarda l’attività fisica verrà dimostrato come la corsa, vista in una prospettiva di tipo salutistico, può diventare un formidabile strumento per il raggiungimento di un eccezionale benessere personale.

Particolare attenzione sarà riservata alle tematiche riguardanti l’Alimentazione (macro e micronutrienti, sovrappeso e indici di sovrappeso, determinazione del fabbisogno calorico, la dieta italiana), i principi di Fisiologia (i meccanismi energetici, le fibre muscolari, cosa accade durante la corsa, il recupero, fattori limitanti la prestazione) e l’Allenamento (intensità, frequenza, sistemi aerobico/anaerobico, le grandezze fisiologiche della corsa, finalità dell’allenamento, riscaldamento e stretching, tecniche di allenamento).

Il seminario si rivolge a tutti ed in particolar modo a chi, trovandosi in uno stato di sovrappeso, desidera cambiare definitivamente il proprio stile di vita in un ottica salutistica oppure a chi si avvicina alla pratica della corsa da principiante o da jogger e desidera correre in maniera consapevole e scientifica.

L’attività di Vita in Corsa nasce dalla constatazione che nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’uso o abuso di sostanze nocive o poco salutari (fumo, alcool, prodotti alimentari di dubbia qualità ecc.). Le fonti sanitarie ufficiali attribuiscono proprio alla cattiva alimentazione ed alla mancanza di attività fisica (ed in generale ad un cattivo stile di vita) molte patologie dell’apparato cardiovascolare, dell’apparato gastrointestinale, ipertensione, diabete, ictus, alcuni tipi di cancro ecc.

Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza di questi problemi e si riapproprino della propria salute e del proprio benessere aspirando ad una migliore qualità della vita. Per raggiungere questo obiettivo le parole chiave sono formazione e conoscenza, gli strumenti a disposizione lo sport e l’alimentazione.

Vita in Corsa eroga attività di formazione legate alla pratica della corsa per fini salutistici. Le attività formative sono tenute dal dott. Roberto Corvaglia, laureato in Scienze dell’Informazione ed esperto di benessere, salute e sport. Da sempre appassionato di sport, ha fatto della corsa una filosofia di vita. Praticandola costantemente e con approccio scientifico, attraverso le proprie attività formative testimonia i reali benefici psico-fisici che se ne possono ottenere offrendo ai partecipanti, in maniera pragmatica ed efficace, i frutti di una pluriennale esperienza.

Per maggiori informazioni www.vitaincorsa.it[email protected]329.7138018.

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Di corsa verso il benessere

A Cassano Murge, dal 5 al 7 settembre, per imparare a raggiungere uno stato di benessere reale e duraturo attraverso una adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo.

Come riuscire a raggiungere uno stato di benessere reale e duraturo attraverso un’adeguata attività fisica, una corretta alimentazione e la conoscenza del proprio corpo? Lo si può scoprire partecipando al primo seminario residenziale “Di corsa verso il benessere” che VitaInCorsa (www.vitaincorsa.it) organizza dal 5 al 7 settembre 2008 a Cassano delle Murge (BARI) presso l’Azienda agrituristica “Fasano”.

Nella tre giorni di corso, che affiancherà all’attività formativa in aula sedute di allenamento di gruppo, si parlerà di alimentazione, attività fisica, quanto e come correre, alcuni buoni motivi per correre, consigli e regole. Particolare attenzione sarà riservata alle tematiche riguardanti l’alimentazione (Macronutrienti e micronutrienti, fabbisogno e ripartizione dei macronutrienti, sovrappeso e indici di sovrappeso, il fabbisogno calorico, la dieta italiana); i Principi di fisiologia (I meccanismi energetici, le fibre muscolari, cosa accade durante la corsa, il recupero, fattori limitanti la prestazione); l’allenamento (L’allenamento, l’intensità, la frequenza, sistemi aerobico e anaerobico, i parametri fisiologici della corsa, finalità dell’allenamento, riscaldamento e stretching, modalità di allenamento).

Altre date previste: 13 settembre (seminario intensivo) e dal 19 al 21 settembre (seminario residenziale).

L’attività di Vita in Corsa nasce dalla constatazione che nella società attuale sono in continuo aumento i problemi di salute legati all’alimentazione, al sovrappeso e all’obesità, aggravati spesso da uno stile di vita ormai diffuso che genera stress psicofisico, dovuto agli attuali ritmi frenetici imposti dal mondo del lavoro e all’uso o abuso di sostanze nocive o poco salutari (fumo, alcool, droghe, prodotti alimentari di dubbia qualità ecc.). Oggi più che mai, quindi, è di fondamentale importanza che le persone prendano coscienza di questi problemi e si riapproprino della propria salute e del proprio benessere aspirando ad una qualità della vita più soddisfacente. Per raggiungere questo obiettivo le parole chiave sono formazione e conoscenza, gli strumenti a disposizione lo sport e l’alimentazione.

Vita in Corsa eroga attività di formazione legate alla pratica della corsa per fini salutistici. Le attività formative sono tenute dal dott. Roberto Corvaglia, laureato in Scienze dell’Informazione ed esperto di benessere, salute e sport. Da sempre appassionato di sport, ha fatto della corsa una filosofia di vita. Praticandola costantemente e con approccio scientifico, attraverso le proprie attività formative testimonia i reali benefici psico-fisici che se ne possono ottenere offrendo ai partecipanti, in maniera pragmatica ed efficace, i frutti di una pluriennale esperienza.

Per maggiori informazioni www.vitaincorsa.it  – [email protected]  – 329 / 7138018

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Scopri le Leggi Universali della Ricchezza e dell’Abbondanza

Da migliaia di anni le più grandi guide spirituali, i maestri illuminati e i grandi filosofi della storia tratteggiano l’Universo come infinito ed Abbondante. I loro insegnamenti su come partecipare a questa infinita abbondanza e prosperità spesso sono caduti nel silenzio come semi sulla roccia; ma quando i semi cadono nel terreno fertile essi germogliano, crescono e danno innumerevoli frutti. Preparatevi a ricevere questi “semi metafisici” dell’abbondanza e della ricchezza.L’importanza di questo breve ma intenso articolo, liberamente ispirato al libro di Stuart Wilde: Le leggi dell’abbondanza, soprattutto in un periodo economico difficile come questo, sarà evidente quando avrete compreso pienamente ed integrato interiormente queste leggi.
Viviamo in un mondo che esprime abbondanza a profusione, eppure fatichiamo ad accorgercene. Perche? Perché spesso è difficile osservare l’ovvio. Se chiedete ad un fisico quantistico qual’è l’Essenza dell’Universo, ci porterà in un ragionamento logico che dalla Galassia (infinitamente grande) giunge all’atomo (infinitamente piccolo) ed acora più in profondità.
Inizierà a farci concentrare l’attenzione sulle galassie, poi sui sistemi solari e stellari, sui pianeti e concentrando l’attenzione e focalizzando sempre più arriviamo a considerare gli organismi viventi e le sostanze minerali, andando ancora più in profondità con un microscopio possiamo osservare le cellule, le molecole gli atomi; se volgiamo lo sguardo dentro l’atomo che è la base del mondo materiale, esso ….scompare!!! e l’ultima essenza dell’intero universo è l’Energia; che c’è sempre stata dell’inizio dei tempi, non si crea dal nulla ne si distrugge, ma si trasforma.Dunque tutto l’Universo alla fine del gioco non è che forme varie di Energia. Noi siamo energia, il Denaro è energia. Il flusso dell’energia è eterno e noi ne facciamo parte; se comprendiamo le leggi dell’abbondanza possiamo rivendicare il nostro diritto di nascita; si perché la ricchezza è una forma di energia e ci spetta per diritto di nascita, poiché facciamo parte dell’Universo creato.
La teoria Monistica del mondo, di origine indù, afferma che Tutto è uno ed uno è tutto; che l’Universo è stato creato a partire dalla sostanza Originaria Divina e questa è l’energia, la luce di Dio.

Nel corso della storia grandi maestri religiosi e spirituali e straordinari filosofi, ci hanno insegnato che esiste l’abbondanza divina che fluisce dentro di noi; chiamata in tanti modi: prana, etere, chi, spirito santo, soffio vitale ecc.. ma il concetto era sempre lo stesso, che noi siamo parte del Tutto, ed una parte è sempre uguale per caratteristiche e qualità al tutto, essendone diversi solo per la quantità.

Consiglio a chi ha voglia di approfondire certi concetti, forse per alcuni troppo esoterici, la lettura de “LA CHIAVE SUPREMA” di Charles Haanel.
Di seguito vi elencherò le dieci leggi dell’abbondanza concentrando l’attenzione sulle prime, per meglio comprenderle; se leggendole qualcosa si smuove nella vostra coscienza approfondite gli argomenti trattati con i libri consigliati, altrimenti sono argomenti che non fanno per voi! Oppure non avete la necessità di attrarre maggior abbondanza nella vostra vita (e quindi non proseguite la lettura); ma se avete ricercato questo argomento forse è un tasto dolente, allora Iniziamo:

1)LA LEGGE DELL’ABBONDANZA E’ NATURALE E DIVINA: Dall’inizio dei tempi i filosofi ed i mistici, hanno parlato della naturale abbondanza del nostro pianeta. Una delle lezioni più importanti che dobbiamo apprendere nella vita, è riuscire a percepire l’abbondanza ed avere la consapevolezza che una parte di questa ci spetta. Un semplice esercizio per riuscirci è quello di concentrarci sulla rigogliosità della natura; apprezzate un campo di grano prima della mietitura con le sue innumerevoli spighe ondeggianti al sole; o l’abbondanza di un frutteto di mele in autunno o l’immensità di colori di un giardino fiorito. Esercitarsi ad osservare ed apprezzare la prosperità dell’Universo è il primo passo per prenderne coscienza e per chiedere la parte che ci spetta. Voglio farvi un altro esempio per meglio spiegarmi. Se vivete in un luogo poco illuminato, alzate gli occhi al cielo in una serata limpida e serena, e contate le stelle……si sono infinite così come l’universo e come l’abbondanza di cui siamo compartecipi.

2)LA LEGGE DEL FLUSSO: Capire questa legge è molto semplice; chiunque ogni giorno vede l’abbondanza fluire e fermarsi (per voi nelle mani sbagliate!) e rifluire nuovamente. Un antico proverbio dice che l’acqua va al mare. Questo è sempre vero. Se concentriamo la nostra attenzione sull’abbondanza attireremo abbondanza nella vita; ma se ci concentriamo sulla scarsità è questa che attiriamo. Concentrarsi con un Atteggiamento Mentale Positivo verso la prosperità e l’abbondanza, ci permette di essere partecipi del flusso della ricchezza; ma bisogna impegnarsi con l’AMP (atteggiamento mentale positivo). Ti consiglio vivamente approfondire questo concetto con i libri di Napoleon Hill.

Più ti lamenti della mancanza di denaro o della sfortuna e dei problemi, e più ne attiri nella tua vita: CAMBIA ATTEGGIAMENTE E MODIFICA IL TUO VOCABOLARIO, concentrati su quello che vuoi, scrivilo su un foglio con una frase specifica e non generica ed espressa in positivo. Ad esempio al posto di: io non voglio essere povero; puoi dire: Io sono ricco ed apprezzo la ricchezza.
Per stimolare la tua fantasia, e darti una mano, ti scrivo una lista di frasi sull’abbondanza e la prosperità. Modificale come più ti piace ma sempre in positivo ( evita di usare in non voglio, ma dì cosa vuoi) e scrivile su un foglio. Una al giorno ma ripetute almeno venti volte al giorno; deve essere il primo pensiero appena vi alzate la mattina e l’ultimo prima che vi addormentiate la sera. Ma soprattutto, scrivete date una forma concreta a questi pensieri, date ENERGIA e l’energia inizierà a fluire maggiormente nella vostra vita.

PENSIERI POSITIVI SULL’ABBONDANZA E LA PROSPERITA’

  • IO SONO pronto al manifestarsi dell’abbondanza nella mia vita. 
  •  L’abbondanza si manifesta in modo magico, perché la magia è in me.
  •  IO SONO abbondante!
  •  La prosperità è un mio Diritto Divino!
  •  Io vivo nell’Abbondanza che mi perviene dall’universo con sorprendente tempismo.
  • Il denaro è energia, l’Universo è ricolmo di energia ed è costantemente a mia disposizione.
  •  Io ho tutta l’abbondanza che creo con la mia mente.
  •  La mia mente infinita mi porta verso l’abbondanza infinita.
  •  I miei desideri sono soddisfatti adesso
  •  Il denaro è energia e amore.
  •  Le mie idee sono ricolme di abbondanza.
  •  Io nuoto in un mare di tranquilla abbondanza.
  •  Io sono felice perché ho tutto quello di cui ho bisogno senza sforzo. 
  •  L’Universo è ricolmo di energia ed è a mia disposizione da sempre e per sempre.
  •  Io ho tutto il denaro di cui ho bisogno per una vita serena e gioiosa. 
  •  L’Abbondanza che ricevo dall’universo mi fa vivere esperienze meravigliose! 
  •  IO SONO una persona che usa la sua abbondanza con amore e generosità. 
  •  L’Amore di Dio elimina tutti gli ostacoli dal mio cammino verso la prosperità. 
  • Il mio cuore riceve tutto l’amore, l’abbondanza e l’energia che può contenere per il mio bene e per quello del mondo intero.
  •  Il mio cuore è Infinito.
  •  Dio è abbondanza, IO SONO abbondanza.
  •  Dio è energia infinita, IO SONO energia infinita.
  •  Io lascio che l’amore di Dio scorra per il mio corpo e mi ricopra dell’abbondanza necessaria per tutti i miei bisogni e per tutti i miei progetti. 
  • Tutta da ricchezza di Dio è a mia disposizione perché IO SONO L’IO SONO. 
  • L’Abbondanza dell’Universo è inesauribile, ed IO SONO inesauribile.
  •  Tutte le risorse di cui ho bisogno sono ora a mia disposizione.
  •  I tesori che sono nel mio cuore sono a mia disposizione ora e vengono liberati con il mio solo intento.
  •  La Ricchezza e L’Abbondanza sono un mio Diritto Divino perché IO SONO Divino.
  •  Io so che un grande Flusso di Ricchezza sta per giungere nella mia vita adesso!
  •  Io (Tuo nome) sono Ricco!
  • Io (tuo nome) vivo nell’abbondanza!
  •  Io creo tutta la ricchezza di cui ho bisogno con il mio pensiero, e l’universo si attiva per procurarmela.
  •  L’Universo e infinita energia creatrice ed io utilizzo tutta l’energia che voglio per creare la mia prosperità.
  •  L’Energia Universale viene da me utilizzata per creare ricchezze inestimabili. 
  •  Quando creo ricchezza per me, arricchisco tutto il mondo.
  • Io (Tuo nome) RINGRAZIO L’UNIVERSO per il grande premio che sta per arrivarmi.
  • Io sono grato a Dio per avermi dato l’abbondanza e la capacità creativa.
  •  Io (Tuo nome) utilizzo l’Etere Divino per creare il mio mondo.
  •  La materia dell’Universo è infinita ed è a disposizione dei miei pensieri creativi.

3)LA LEGGE DELLA DISTANZA DAL DENARO: Per vivere nell’abbondanza dobbiamo stare “vicini” all’abbondanza. Approfondite i concetti di distanza emotiva, intellettuale e fisica nel libro di Stuart Wilde, che sono ben esplicitati. Innanzi tutto la distanza emotiva è data da quell’insieme di credenze negative che abbiamo “adottato” nella nostra vita; se avete pensieri sul denaro depotenzianti come questi:. I soldi sono sporchi, i soldi sono la radice di ogni male, il ricco non entra nel regno dei cieli, i soldi portano sulla cattiva strada, Chi ha molti soldi è amato solo per interesse,il denaro si guadagnano con fatica, chi è molto ricco di sicuro è un ladro, il denaro scarseggia nel mondo, chi è ricco è egoista ecc…….avete stabilito una “distanza” emotiva dal denaro che, per farvi contenti, se ne starà alla larga da voi.
Per imparare a sostituire i nostri sistemi di credenze depotenzianti con credenze e valori positivi, vi consiglio di approfondire le tecniche della PNL (programmazione neuro linguistica) con i libri di Tony Robbins e di Roberto Re; di seguito vi faccio degli esempi di credenze potenzianti sul denaro come: .Io ho tutti i soldi che desidero, Io sono bravo a far soldi, E’ giusto vivere nell’abbondanza, il regno di Dio è abbondanza, Io posso avere tutto ciò che desidero con facilità, Lavoro con gioia e guadagno molto, ci sono soldi in abbondanza per tutti ecc… .
Per approfondire gli argomenti trattati: www.pensierocreatore.it

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I segreti della Legge di Attrazione: Tecniche Efficaci

I tuoi pensieri creano la tua realtà, quella che si manifesta  giorno dopo giorno.
Si è proprio così; qualsiasi evento della tua vita, positivo o negativo che sia, è stato attratto dai tuoi PENSIERI CONSCI ma soprattutto INCONSCI tramite quella legge che regola l’Universo intero che è LA LEGGE DI ATTRAZIONE (law of attraction). Il cervello nell’atto del pensare emette onde elettromagnetiche (che  possono essere analizzate ad esempio con l’elettroencefalogramma), l’Universo si sintonizza, come una radio, sulla frequenza dei nostri pensieri ed invia eventi, fatti e persone che “vibrano” in armonia con essi.
Ma come funziona il cervello?In breve il cervello è diviso fisicamente in due emisferi con funzioni proprie ma interconnesse. Infatti l’emisfero di sinistra è tipicamente quello razionale, linerare, matematico, capace di gestire la parola ed il pensiero COSCIENTE; controlla inoltre la parte destra del nostro corpo. Il PENSIERO COSCIENTE, rappresenta secondo molti studiosi e ricercatori meno del 10% delle nostre capacità mentali.
Ma se l’emisfero di sinistra rappresenta una così piccola parte della nostra mente, l’alta che fine ha fatto? è in vacanze alle Maldive? Forse si!
Nell’Emisfero di destra risiede il PENSIERO INCOSCIO, la capacità creativa a tutti i livelli, la fantasia, il pensiero “circolare”, l’arte; ed il controllo oltre che della parte sinistra del corpo della quasi totalità delle funzioni fisiche (non dobbiamo pensare conscientemente l’atto di respirare, già lo facciamo a livello incoscio, se così non fosse di notte mentre dormiamo avremmo probremi! Ne dobbiamo pensare a far battere il cuore, finchè viviamo ci pensa da sè a livello inconscio così come migliaia di funzioni corporee che ogni secondo avvengono al nostro interno).

Lo scopo del sito è, quindi, quello  di condividere  la CONOSCENZA delle tecniche più efficaci per utilizzare la legge di attrazione a nostro vantaggio  quali: il pensiero positivo, la visualizzazione, la pnl, il theta healing, l’eft, le mappe mentali; ed attrarre nella nostra vita amore, benessere, prosperità ed abbondanza.
Sarà, ne sono convinto, un viaggio straordinario quello che stiamo per percorrere insieme su www.pensierocreatore.it
Spiegherò cos’è questa legge, come funziona e come attirare gli eventi per noi profittevoli…..quindi CHE IL VIAGGIO ABBIA INIZIO

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Un “passo” avanti nel benessere…

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  • 4 Novembre 2007

L’uomo, simbolicamente, affonda le proprie radici nei piedi che costituiscono la base su cui poggia il corpo e attraverso i quali l’individuo è “vincolato” al suolo. Il modo in cui un soggetto è fisicamente ancorato al tereno riflette spesso il modo in cui si affronta la vita a livello emotivo. Non per niente, frasi idiomatiche quali: “tenere i piedi per terra” o “andare con i piedi di piombo”,  fanno parte di un linguaggio figurato che esprime qualcosa appartenente alla nostra sfera incoscia. Nella concezione indiana, il piede è addirittura considerato il primo germe, esso esprimerà l’intero corpo ed il suo divenire. La dinamica del simbolismo spaziale, espressa in ogni manifestazione culturale umana, ci insegna che in basso c’è la terra, la parte più densa, concreta e materiale, mentre in alto c’è il cielo, la parte più spirituale, lieve ed intellettiva. Gli stessi autori cinesi ritenevano che l’uomo fosse espressione di tensione fra due poli, situati l’uno sopra la testa, l’altro sotto i piedi, appunto il cielo e la terra. Se queste due parti del corpo sono come due poli, le mani, che sono situate nel mezzo, sono gli “strumenti” con cui si mettono in atto le idee, strutture di interazione fra il soggetto ed il mondo circostante. E’ proprio grazie a questo “apparecchio antropo-dinamico” che il professionista è in grado di riconoscere i punti focali del piede e lavorando su questi, per mezzo di diverse tecniche,  può agire sulle sue tensioni ed i suoi blocchi aiutando il soggettoa liberarsi di numerosi fattori di stress.

Si noterà purtroppo che al giorno d’oggi si dà poco valore ad una parte del corpo così importante come il piede. Le stesse calzature che indossiamo possono evidenziare a quali torture sottoponiamo i nostri piedi. Dobbiamo dunque trattarli con cura e rispetto perchè da essi dipendono la deambulazione, l’equilibrio, la postura e la buona salute di tutto l’organismo, ma sopratutto perchè essi rappresentano il nostro “secondo cuore”, dato che il loro sistema venoso funge da pompa all’interno dell’organismo permettendo al sangue di ritornare al cuore per essere riossigenato. Cosa fare allora per mantenere in forma i piedi? Il primo provvedimento da adottare è sicuramente la scelta di una calzatura adatta. Prima di acquistare un paio di scarpe vanno considerati due aspetti: l’assetto e i materiali. L’assetto deve consentire al piede tutti i movimenti per cui è preposto, non deve avere un tacco superiore ai 3,5-4 cm di altezza, la parte posteriore deve essere contenitiva ma non rigida per mantenere il tallone in asse e, infine, deve avere il giusto compromesso tra rigidità e flessibilità. I matreiali di cui è composta la calzatura devono essere traspiranti e naturali, per evitare tutta una serie di disagi legati all’uso dei materiali sisntetici. Non si potrà mai ottenere un benessere reale per i nostri piedi se prima non decidiamo di anteporre la nostra salute al fattore puramente estetico che ormai domina il mercato.

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Estate Autunno Inverno Primavera e di nuovo Estate…

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  • 18 Settembre 2007

Il nostro organismo vive al ritmo di un orologio biologico interno, antichissimo, che è sincronizzato  proprio sull’alternanza di luce e buio e che, in base a questa, scandisce i nostri cambiamenti quotidiani e stagionali. Sarebbe un errore non prenderne atto.

In estate, le giornate sono più lunghe, la luce più intensa e prolungata. Da questo ci sentiamo più forti, sicuri e pieni di energia nonostante ci si attardi maggiormente la sera e non si rinunci alle solite attività quotidiane. Poi, c’è il rovescio della medaglia: quando il sole cala (sia d’estate che d’inverno) il crollo è in agguato. L’attenzione scende al minimo e accendere le lampade non cambia le cose.

Rispettare i ritmi non deve essere visto come una sottomissione alle regole biologiche ma un vero elisir di lunga vita. Essere consapevole che a mezzogiorno si ha l massimo delle nostre capacità intellettive e di concentrazione può aiutare a organizzare meglio la giornata per porre gli impegni più gravosi proprio in quelle ore e migliorare, quindi, l’efficienza delle nostre attitudini. Un altro momento di grandi prestazioni è tra le diciotto e le venti. In questa fase la temperatura corporea aumenta e la forza muscolare è ai livelli più alti della giornata.

Il ritmo circadiano ( dal latino circa, intorno, e dies, giorno) lo ritroviamo anche nelle altre forme di vita. La stessa vita, infatti, è stata organizzata in base all’andamento del ciclo solare, da quando è comparsa sulla terra. Lo rivela il fatto che anche gli organismi molto diversi da noi possono avere ritmi molto simili.

Cosa succede quando non rispettiamo il ritmo biologico?

Quando dormiamo solo qualche ora, saltiamo un pasto, dormiamo di giorno e stiamo svegli di notte, contraiamo dei debiti di energia. Questo avviene perchè l’interruzione forzata dei ritmi altera il metabolismo. A scansionare il tempo nel nostro corpo sono delle cellule specializzate atte a sincronizzare con l’ambiente esterno la produzione enzimatica, ormonale, il battito cardiaco, la pressione del sangue, la temperatura ma anche il sonno, l’accoppiamento, il riposo e la voglia di compiere grandi imprese. Il vero orologio è però nel cervello, nell’ipotalamo, dove risiede un punto sensibile ai segnali luminosi che vengono captati e ritrasmessi dalla retina.

La nostra dipendenza da questi segnali è così forte che ogni qual volta  che ne alteriamo lo schema, per esempio passando notti in bianco o spostandoci di fuso orario, il corpo soffre.

Vista la diffusione in natura, il ritmo circadiano rappresenta un vantaggio evolutivo che migliora le possibilità di sopravvivenza aumentando l’efficienza complessiva dell’organismo. Grazie all’orologio biologico, infatti, le funzioni dell’organismo si sincronizzano su quello che presubilmente si verificherà nell’ambiente nelle ore successive. Per lo stesso motivo l’assunzione di farmaci risulterebbe molto più efficace se eseguita in orari adeguati della giornata così come dormire durante le ore di buio, a parità di ore ripostae, permette di recuperare molta più energia.

Concludendo si può affermare che siamo degli essere con delle regole biologiche innate. Non rispettare queste regole potrebbe esaltarci e farci sentire superiori ma potrebbe costarci caro.

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