Mi hanno detto che le partecipazioni vanno inviate almeno 40 o 50 giorni prima dell’evento, oppure debbano essere pronte circa due mesi se vanno consegnate a mano, e quindi magari l’ultima famiglia riceve l’invito solo con dieci giorni di anticipo, ma non è troppo poco tempo?
Alla fine è solo una formalità, perché si sa che sia parenti che amici, e soprattutto quelli più stretti, vengono a conoscenza della data delle nozze solo qualche giorno dopo che i sposi l’abbiano decisa, ma anche per loro l’organizzazione alla partecipazione diventa un vero laboratorio! Quindi non sono solo i sposi ad essere coinvolti in questa macchina organizzativa ma anche tutti gli invitati chiamati a partecipare.
Anche loro ovviamente devono avere il tempo di incastrare gli impegni, cercare il difficile e sospirato abito giusto a seconda dei gusti e del tipo di matrimonio, mettersi d’accordo con il parrucchiere ed estetista, per le donne cercare scarpe e borse intonate (una vera impresa), cercare il regalo giusto agli sposi ed avere soprattutto il tempo per fare tutto questo!
Per non parlare poi del caso di matrimoni fuori porta, in cui bisogna organizzare anche il trasferimento e l’alloggio (nel caso in cui gli sposi non abbiano provveduto).
Insomma come potete notare mentre gli sposi sono presi dal coordinamento generale gli invitati sono indaffarati ad organizzare il contorno, rivestendo quindi anche loro un ruolo importante altrimenti che matrimonio sarebbe senza ospiti?