Tutti abbiamo le emorroidi, anche se in condizioni di normalità la loro presenza rimane silente. Quando però esse iniziano a gonfiarsi e irritarsi, con manifestazioni dolorose evidenti in concomitanza con la defecazione e la possibile fuoriuscita all’esterno del canale anale, allora ci si accorge – eccome! – di averle.
In che modo si possono sgonfiare le emorroidi? Prima di tutto è bene accertare la cause per cui si sono inizialmente gonfiate, e un ottimo punto di partenza è il proprio medico curante che saprà fornire indicazioni e pareri affidabili a riguardo.
Nelle donne, in qualche caso, le emorroidi sono legate direttamente alla gravidanza e alle modificazioni sia fisiche che ormonali a cui va incontro il corpo femminile; i problemi di solito tendono a ridursi progressivamente in seguito al parto, ma osservare una dieta sana e variata è sempre di aiuto.
Vi sono anche farmaci per uso topico indicati per dare sollievo e ridurre i sintomi acuti di fastidio, bruciore e irritazioni legati alle emorroidi e, sempre a proposito di medicinali, è bene sapere che alcuni principi attivi favoriscono l’insorgenza dei problemi emorroidari; anche in questo caso, un consulto medico per saperne di più è doveroso.