La scelta del pavimento per la propria abitazione è una delle più difficili per lo meno per due motivi. Il primo risiede nel fatto che nel momento in cui si decide di effettuare una ristrutturazione o nel momento della costruzione di una nuova abitazione si deve tenere in considerazione che il pavimento è per sempre – o quasi. Cioè che la pavimentazione deve necessariamente essere il pilastro – e non solo fisico – su ci poggiare il resto dell’arredamento e che quindi non dovrà essere più cambiato salvo cause di forza maggiore.
Il secondo motivo è quello economico: il pavimento è piuttosto costosto o per meglio dire si deve cercare un pavimento che tenga in considerazione molti fattori di tipo economico.
A questo propostio infatti non basta scegliere una tipologia di pavimentazione che abbia un prezzo d’acquisto basso. Da tenere assolutamente in considerazione è la manutenzione che esso comporterà. La scelta del materiale quindi diventa un discrimine molto importante così come lo sono i prodotti per pulizia pavimenti.
I pavimenti maggiormente in voga negli ultimi anni sono certamente quelli in parquet, legno e cotto che hanno spodestato la supremazia di quelli in marmo che reggeva fino alle metà degli anni ’80.
E’ ancora molto comune trovare pavimenti in marmo soprattutto nelle case dei nostri nonni o dei nostri genitori ma se ci imbattiamo in un arredamento tipico da Ikea-generation – così come viene chiamata la generazione degli attuali trentenni che vivono da soli e che quindi devono badare all’arredamento – scopriremo che il legno ed il cotto lo fanno da padrone.
I motivi della rivincita del legno sul marmo sono essenzialmente tre: l’aspetto estetico, il costo che è generalmente minore e la facilità e semplicità di manutenere un pavimento di questo tipo. Il parquet viene preferito in camera da letto mentre il cotto praticamente per tutte le altre camere vista anche la sua incredibile duttilità.