Nei primi nove mesi dell’anno gli interessi delle rate sui prestiti personali, ma anche quelle sui mutui, sono aumentati. La causa di questa accelerazione è da individuare nel forte incremento dello spread bancario, a sua volto dovuto alla necessità che stanno avendo ultimamente le banche di incrementare la propria raccolta di denaro, una esigenza che ha portato molti grandi istituti a aumentare appunto i tassi.
Nello specifico per quanto concerne il prestito personale, i tassi medi si sono assestati in questo scorcio di 2011 tra il 9% e il 10%. Altri interessanti dati della ricerca sull’andamento dei prestiti personali riguardano la loro finalità. I prestiti personali erogati dal gennaio all’agosto 2011 sono infatti serviti nel 13% dei casi a rifinanziare debiti già esistenti, mentre sono calati i prestiti personali per acquisti (il cosiddetto finalizzato). In aumento le richieste per semplice liquidità salite al 17% anche se il montante complessivo medio si è andato ad abbassare notevolmente e questa è forse la migliore dimostrazione della chiusura dei rubinetti al credito da parte delle banche e delle finanziarie.
Nonostante questi dati non siano certamente positivi, soprattutto quelli in relazione all’aumento tecnico dei tassi, è comunque possibile riuscire a trovare prestiti personali vantaggiosi usando, ad esempio, il web richiedendo un preventivo online. Internet infatti permette di passare in rassegna molte offerte di prestiti personali ed eventualmente di confrontarle. I dati della ricerca che dicevamo all’inizio possono quindi essere da sprone a cercare sempre maggiori informazioni sui prestiti personali e sui modi per risparmiare. Esistono infatti tutta una serie di piccoli trucchi per riuscire ad avere un prestito personale riducendo spese e tassi, magari evitando di affidarsi a agenti plurimandatari che pesano molto con le loro commissioni accessorie. In ogni caso l’informazione resta la migliore strada da seguire per chi vuole ottenere un comodo prestito personale.