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Pensionati e studenti insieme a Sant’Anna di Stazzema: confermato impegno Spi Toscana per Parco della Pace

Firenze – Il 28 febbraio è il giorno che abbiamo deciso di dedicare a Sant’Anna di Stazzema e come avevamo detto un anno fa, tutto lo Spi Toscana è tornato al Parco della Pace per non dimenticare le 560 persone innocenti, per lo più donne e bambini, che il 12 agosto del 1944 qui furono trucidate dalle truppe naziste. “Siamo tornati tutti qui per portare la nostra testimonianza e per non dimenticare quei fatti che qualcuno vorrebbe cancellare. In questo senso l’ultimo tentativo in ordine di tempo è stata la sentenza della Procura di Stoccarda che ha deciso di archiviare l’inchiesta per la strage nazifascista di Sant’Anna nonostante tra gli accusati ci fossero anche soldati delle SS reo confessi”.

Con queste parole la segretaria dello Spi Cgil Toscana, Daniela Cappelli ha sintetizzato l’iniziativa che si è svolta a Sant’Anna con il quale lo Spi Cgil prosegue il suo impegno verso il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e il suo viaggio nella Memoria.

Nell’incontro è stato confermato l’impegno economico dello Spi per il Parco della Pace.

Nell’occasione è stato presentato il volume “Un treno per non dimenticare”, in cui si ripercorrono le tappe del viaggio della memoria nei campi di concentramento di Auschwitz, Birkenau e al Ghetto di Cracovia svoltosi lo scorso novembre al quale hanno preso parte circa 600 militanti e dirigenti dello Spi-Cgil e oltre 150 giovani dell’Unione degli Universitari e della Rete degli Studenti

Nel Museo Storico della Resistenza ieri si è svolto l’incontro “Insieme per non dimenticare” con la partecipazione di Celina Cesari, della segreteria nazionale dello Spi, Daniela Cappelli della segretaria toscana dello Spi, il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, il presidente dell’Unione dei comuni della Versilia, Maurizio Verona, il presidente dell’Anpi Versilia, Moreno Costa, il rappresentante dell’UDU Toscana, Jacopo Dionisio.

Il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, ha ribadito la propria riconoscenza allo Spi Cgil per la sua costante presenza e l’apporto economico che permette, insieme ad altri aiuti, l’esistenza del del Parco della Pace, una roccaforte della Memoria: “Sono onorato che quell’attestato di solidarietà si stia trasformando in un appuntamento fisso per ricordare e costruire un futuro di Pace.Ogni qual volta si affaccia una difficoltà, scopriamo di non essere soli e questo ci da forza e coraggio per proseguire nella nostra azione”.

A portato la sua toccante testimonianza alla platea Enrico Pieri, uno dei pochi superstiti della strage bambino nei giorni dell’eccidio e che il 12 Agosto del 1944 perse tutta la sua famiglia.

La Memoria deve essere coltivata perché non si creino le condizioni perché crimini come quelli accaduti a Sant’Anna possano ripetersi ed è per questo che con noi – ha spiegato Daniela Cappelli – sia nella visita ai lager nazisti che nell’iniziative di oggi vogliamo accanto a noi i ragazzi e gli studenti perché rimangano vivi nella coscienza dei più giovani quei tragici fatti”.

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