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  • Lunapark della Scienza

    Se sei in vacanza con la famiglia in un hotel a rimini o un hotel a rivazzurra  sicuramente avrai in mente di visitare il parco Italia in miniatura, ma sapevi che c’è un altro parco all’interno di esso?
    Si chiama Lunapark della Scienza ed è un parco che copre circa 300mq offrendo al visitatore un viaggio nelle leggi della fisica: dalla meccanica all’ottica, dll’idraulica e all’elettromagnetismo, fino alla cosiddetta “teoria del caos”.
    Ogni Exhibit viene accompagnato da un cartello che attraverso i fumetti illustrano il funzionamento di quella determinata legge fisica di cui il visitatore diventa protagonista.
    Oltre alle attrazioni il parco organizza delle rappresentazioni teatrali al fine di insegnare attraverso lo scherzo ed il divertimento.
    Il percorso didattico-teatrale si divide in due fasi, la prima di animazione dove gli animatori si calano nei panni degli illustri personaggi di scienza del passato spiegando alcuni dei più curiosi fenomeni fisici.
    Nella fase successiva i nostri “attori” illustreranno gli exhibit scientifici presenti nel parco.
    Insomma un parco che aiuta ad imparare la fisica divertendosi.

  • 10 regali: I migliori regali per Te

    E’ nato 10 regali, un sito interamente rivolto alla scelta dei doni da regalare. Moltissime idee innovative per predilegere un dono splendido per una persona o un occasione molto speciale.

    Non ci saranno i soliti e scontati regali, al contrario troverete molte idee originali ed esclusive, tali da rendere un semplice e consueto giorno della vostra Vita, in un momento unico e indimenticabile.

    Su 10 regali potrete trovare un settore dedicato ad ogni avvenimento, da San Valentino a Natale, dal compleanno sino ad arrivare ai consigli inerentii ai regali per il matrimonio.

    Una guida davvero completa , in grado di aiutarti a scegliere doni unici.

    Inoltre a breve saranno introdotti vari utili tool, strumenti preziosi per selezionare i regali in base ai gusti, in base al budget ed a numerosi altri parametri.

  • Il quinto rapporto annuale sulla sicurezza Internet di Arbor Networks rivela che gli attacchi a servizi e applicazioni hanno sostituito gli attacchi botnet come maggiore minaccia operativa

    Milano, 19 Gennaio 2010– Secondo il rapporto pubblicato oggi da Arbor Networks®, fornitore leader di soluzioni di sicurezza e di gestione delle reti, gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) controllati da botnet e incentrati su servizi e applicazioni rappresentano  il problema di sicurezza numero uno che la comunità degli Internet provider dovrà affrontare nel corso dei prossimi 12 mesi.

    Il quinto rapporto sulla sicurezza delle infrastrutture mondiali di Arbor include le risposte di 132 operatori Tier-1, Tier-2 e altri operatori di reti IP del Nord America, Sud America, Europa, Africa e Asia. La partecipazione al sondaggio di quest’anno è raddoppiata rispetto ai 66 partecipanti dell’anno scorso, offendo una panoramica della diversità geografica e organizzativa degli operatori. Questo sondaggio annuale è stato progettato al fine di fornire dati utili agli operatori delle reti affinchè possano  prendere decisioni corrette riguardo l’utilizzo dei meccanismi tecnologici di sicurezza delle reti, per proteggere le infrastrutture Internet ed altre infrastrutture basate su IP.

    Gli attacchi si spostano sul “cloud”

    Quasi il 35% dei partecipanti crede che gli attacchi più sofisticati a servizi e applicazioni rappresenteranno la più grande minaccia operativa per i prossimi 12 mesi, sostituendo gli attacchi di tipo botnet che quest’anno sono passati al secondo posto con il 21%. Anche quest’anno, più della metà dei provider che ha risposto al sondaggio ha riportato una crescita degli attacchi a servizi nell’ordine di grandezza  di un gigabit, o inferiori. Tali attacchi, sebbene siano controllati anche da botnet, sono stati progettati specificamente per sfruttare le debolezze dei servizi, come le vulnerabili e costose query in bac-kend, e le limitazioni delle risorse computerizzate.

    “Da una parte i nostri clienti si trovano di fronte a una serie di minacce nelle aree della sicurezza del ‘cloud’ e dei datacenter; dall’altra devono affrontare problemi di sicurezza emergenti come la protezione del DNS e la migrazione verso l’IPv6,” ha affermato Ken Silva, CTO di VeriSign. “Il rapporto annuale sulla sicurezza delle infrastrutture di Arbor fornisce ai dipartimenti di sicurezza e operativi una preziosa prospettiva su problematiche a cui dobbiamo far fronte.”

    Parecchi partecipanti hanno riportato interruzioni prolungate (di parecchie ore) di importanti servizi Internet nel corso dell’anno scorso causate da attacchi alle applicazioni. I bersagli degli attacchi ai servizi includevano infrastrutture DNS (Domain Name System), bilanciatori di carico e infrastrutture back-end server SQL su larga scala.

    La dimensione degli attacchi è ancora in crescita ma ad un tasso inferiore

    Nelle versioni precedenti del rapporto sulla sicurezza delle infrastrutture mondiali, i provider di servizi avevano riportato un raddoppiamento dei tassi di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) nel corso degli anni, con crescite da 400 Mbps a più di 40 Gbps dal 2001.

    Quest’anno invece, i provider hanno assistito ad un rallentamento nella crescita degli attacchi: il picco di attacchi raggiunge infatti i 49 Gbps, pari ad un incremento solo del 22% rispetto allo stesso dato dello scorso anno . Per fare una comparazione, gli attacchi di 40 Gbps dell’anno scorso rappresentavano un aumento del 67% rispetto agli attacchi di cui al sondaggio del 2007.

    Inoltre, solo il 19% dei partecipanti al sondaggio ha riportato che gli attacchi maggiori osservati quest’anno si trovavano nella fascia da uno a quattro Gbps, rispetto al 30% del 2008.

    I reparti Architetture e Operation degli Internet Provider si trovano di fronte a una ‘miscela esplosiva’

    Le divisioni Architetture e Operation degli Internet Provider incontrano una convergenza delle problematiche che riguardano l’imminente esaurimento degli indirizzi IPv4 e la preparazione per la migrazione a IPv6, le DNS SEC (Domain Name System Security Extensions) e le 4-byte ASN (usate per il routing interdominio su Internet). Ognuna di queste problematiche, presa singolarmente, costituisce già una significativa sfida ai reparti architetture e operation degli operatori di rete;tutti insieme, questi cambiamenti rappresentano la minaccia più grande e potenzialmente dirompente della storia di Internet.

    Internet non è ancora pronto all’IPv6

    La maggioranza dei provider partecipanti al sondaggio ha espresso delle preoccupazioni riguardo alle implicazioni relative alla sicurezza per l’adozione dell’IPv6, e per la scarsa velocità di migrazione da IPv4 a IPv6, nonché per la possibilità di un impiego parallelo dell’IPv6. Come per gli anni scorsi, i provider si sono lamentati della mancanza di funzioni di sicurezza IPv6 nei router, firewall e altre infrastrutture di rete essenziali. Altri provider sono preoccupati che la mancanza di test e di esperienza nell’utilizzo di IPv6 possano portare serie vulnerabilità alla sicurezza delle reti mondiali

    Un recente studio di Arbor ha scoperto che gli account IPv6 rappresentano lo 0,03% di tutto il traffico Internet, pari ad una crescita dello 0,002% rispetto all’anno prima. Sebbene questa cifra rappresenti un aumento ragguardevole, IPv6 è ancora una piccolissima frazione del traffico Internet complessivo odierno.

    About Arbor Networks

    Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce. Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di provider di servizi e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza. La tecnologia si serve della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti. Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare http://www.arbornetworks.com/

    Arbor partecipa anche ad ATLAS, un particolare programma che vede la collaborazione di oltre un centinaio di service provider di tutto il mondo impegnati a condividere informazioni in tempo reale riguardanti aspetti quali la sicurezza, il traffico e il routing. Nessun’altra realtà può contare oggi su informazioni aggregate di tale portata in merito agli eventi Internet, unitamente agli strumenti per un’approfondita collaborazione inter-provider volta a informare numerose decisioni di business.

    Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com.

    Nota per i redattori: Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi commerciali di Arbor Networks, Inc.  Tutti gli altri marchi possono essere marchi commerciali dei rispettivi proprietari.

  • Mastoplastica, protesi e tutto quanto c’è da sapere…

    La mastoplastica, specialmente quella additiva, è un argomento sempre di moda e capace di catalizzare l’attenzione di tutti, maschi e femmine.

    Ma molte cose non sono assolutamente conosciute, e per questo, cercheremo qui di chiarirle, senza entrare in sala operatoria…

    Per iniziare un po’ di storia: tutti siamo portati a pensare che la mastoplastica sia un “qualcosa” di recente, invece no, perché già 1895 ci fu infatti il primo intervento di mastoplastica additiva, certificato, effettuato in Germania dove il grasso proveniente da un intervento di asportazione d’un tumore benigno fu reimpiantato nel seno appunto.

    Poi il notevole incremento di interesse da parte delle donne per tale intervento estetico portò ad intervenire con vari tipi di “riempitivi”, tra i più disparati, quali: lana, vetro (!!!!) e  gomma, per poi arrivare intorno agli anni 1950/60 alla cera, all’olio di silicone, alla resina o al nylon.

    I risultati erano ovviamente disastrosi, per via di rigetti, infiammazioni, edemi, granulomi e dolori intensi che tali sostanze provocavano.

    La svolta avvenne nel 1963 quando Cronin e Gerow introdussero le protesi composte da un involucro di silicone riempito con gel di silicone.

    Ovviamente come in tutti i campi le prime protesi non erano paragonabili a quelle attuali, ma erano anni luce avanti a quanto precedentemente proposto !

    Un’altra pietra miliare fu l’introduzione delle protesi a soluzione salina, meno controindicazioni per la contrattura capsulare ma, purtroppo, la diminuzione di volume con e a causa della perdita del liquido, le fece presto quasi sparire.

    Erano inoltre poco confortevoli e sgradevoli al tatto.

    Si arriva così agli anni 1970-80-90 dove fanno la loro entrata in scena nuovi materiali quali: l’idrogel o l’olio di soia ed altri dai nomi astrusi.

    Purtroppo anche per essi la sicurezza era un po’ scarsa e vennero così progressivamente ritirati dal mercato.

    Si ritorna così alle protesi a base di silicone, ovviamente evolutesi grazie ai progressi tecnologici e scientifici…

    Anche loro però ebbero un periodo di crisi quando furono “accusate” di essere cancerogene, per poi venire “assolte” da ulteriori studi clinici che hanno “certificato” la mancanza di nesso tra protesi al silicone e tumori alla ghiandola mammaria.

    Ora concentriamoci sulle protesi, il cui utilizzo a scopi estetici è preponderante, ma non va dimenticato anche l’utilizzo terapeutico, per quelle donne che affette da tumore al seno non diagnosticato in tempo, sono costrette per salvare la vita a subire una mastectomia.

    Questo comporta un trauma esistenziale oltre che estetico non indifferente, che la ricostruzione della mammella ha in gran parte ridimensionato, aumentando la qualità della vita delle pazienti.

    Le protesi per il seno sono ad oggi così classificate:

    – Con soluzione salina: involucro in silicone e riempite con una soluzione sterile salina appunto;

    – Con gel di silicone: composte da involucro in silicone e riempite di gel di silicone, possono avere diverse “sfumature” di morbidezza;

    – Protesi a laccio: immagino che nessuno le abbia mai sentite nominare, infatti sono veramente poco comuni. Per esse si usa il polipropilene. La loro peculiarità è che permettono al seno di continuare la sua crescita;

    – Protesi a base di tessuto o staminali: sono ancora in fase evolutiva, ma sono sicuramente la prossima “pietra miliare” non appena raggiungeranno la “maturità”.

    Infatti esse sono costituite dal tessuto della stessa paziente che opportunamente trattato viene reimpiantato nella mammella, senza rischi rotture, senza la necessità di future sostituzioni e senza alcun tipo di rigetto e senza cali o deformazioni dovuto allo scorrere del tempo.

    Le forme sono essenzialmente 2: rotonde o anatomiche.

    Quelle rotonde sono autoadattanti e richiedono quindi un’esperienze da parte del chirurgo che le deve posizionare per evitare poi deformazioni.

    Le anatomiche sono già orientate in quanto hanno oltre ad  un avanti e un dietro, anche un sopra e un sotto, col vantaggio di dare al seno una forma più naturale e “stabile” ma ovviamente richiedono la massima attenzione da parte dei chirurghi estetici.

    In funzione del loro posizionamento le protesi si distinguono in:

    – sotto pettorale in quanto vanno sotto al muscolo pettorale;

    – sotto ghiandolare, che come dice il nome, vengono posizionate sotto la mammella, tra la stessa e la cute.

    A seconda della modalità di inserimento gli interventi sono classificati come:

    – Periareolare: si incide il seno tra l’areola e la cute e si usa tale via per l’inserimento ed il posizionamento della protesi, questo tipo d’intervento ha il suo pregio nell’efficacia di mascherare la cicatrice;

    – Sottomammellare: si utilizza tutta la sezione della mammella ove essa si ricongiunge col torace, è utilizzata per protesi piuttosto voluminose, ovviamente lascia una cicatrice piuttosto evidente, nascosta dalla massa del seno stesso, ma visibile comunque in posizione supina;

    – Ascellare: si accede attraverso l’ascella, utilizzata principalmente per protesi di tipo salino col vantaggio di una cicatrice piccola e posta in un’area poco visibile;

    – Ombelicale: si accede ovviamente attraverso l’ombelico, che è di per sè una cicatrice, quindi non ha controindicazioni dovute al taglio, ma è scarsamente applicabile per via della dimensione massima della protesi che si può far passare e per il fatto che per le pazienti troppo magre il rischio di danneggiare nervi, tendini o la cute stessa è elevato. Tale controindicazione è valida anche per la tipologia “ascellare” sopra descritta.

    Oltre che per gli interventi di mera tipologia estetica, ricostruttiva: a seguito di malattie o traumi, la chirurgia ricostruttiva del seno viene impiegata anche per il cambio di sesso, ovviamente.

    Come sopra accennato tra le “controindicazioni” vi è la temporaneità dell’intervento, da intendersi che la mastoplastica non è per sempre, anche se si parla comunque di parecchi anni (dai 5 ai 10) prima di doversi rioperare per sostituire le prime protesi, sformate, o a rischio di perdita dei liquidi di riempimento, con delle nuove, e magari più moderne e durature, approfittando dei progressi di tecnica e scienza.

    Gabriele Goldoni

    Uff. Relazioni col Pubblico

    DermoMedical

    [email protected]

  • Poltrona relax Day: poltrona relax moderna in pelle o tessuto.

    Poltrona relax Day poltrona relax e poltrona massaggio disponibile in tessuto completamente sfoderabile oppure in pelle, personalizzabile nella scelta delle motorizzazioni e disponibile anche nella versione poltrona relax massaggio Elicos.  Tino Mariani presenta un’ampia gamma di poltrone relax e poltrone massaggio poltrone relax elettriche in tessuto, pelle, microfibra e ecopelle disponibili in pronta consegna oppure su ordinazione e personalizzate.  Day poltrona relax moderna oltre ad essere una poltrona dal design attuale è una poltrona relax comoda che facilmente si abbina al divano moderno ma anche al divano classico. La semplicità di utilizzo della poltrona relax è garantito da un telecomando con facili pulsanti illustrati che permettono con semplicità di azionare la posizione di relax preferita con regolazione millimetrica.

    La poltrona relax Day è realizzata con il nuovo e tecnologico sistema di sollevamento su ruote indipendenti denominato Roller System, sistema brevettato, che permette facilmente e senza fatica di spostare la poltrona relax da un ambiente all’altro spingendo  la poltrona che si muove su quattro  ruote.

    Tino Mariani a Lissone ( Monza e Brianza ) Milano presenta poltrona relax e poltrone massaggio poltrone relax moderne come la poltrona relax Day e poltrone relax classiche, poltrona relax Memory, poltrona relax Aida e poltrone relax Pocket ed altre poltrone relax anche con relax manuale. Le poltrone relax che Tino Mariani propone sono di fabbricazione Italiana e costruite con materiali di ottima qualità; ogni poltrona relax prima di essere consegnata viene verificata nella funzionalità dei motori vengono controllati i rivestimenti  e la struttura per assicurare al Cliente un prodotto realizzato a regola d’arte.  Ogni poltrona relax è accompagnata da un certificato di garanzia e una scheda tecnica dettagliata, un manuale d’istruzione di facile consultazione.

    Tino Mariani assicura per i propri divani e poltrone relax un vero  100% made in Italy e soprattutto un’alta  qualità a prezzi  accessibili, possibilità di sviluppare divani e poltrone Su Disegno e Su Misura, permettendo di ottenere divani e poltrone comodi,  personalizzati e adatti al proprio ambiente.

    Tino Mariani Poltrone Relax

  • OLEIFICIO ZUCCHI 1810-2010: 200 anni di attività

    Oleificio Zucchi, azienda leader nel settore degli oli di semi e di oliva, festeggia due secoli di dedizione, esperienza e passione  per l’olio con una grande festa.
    Domenica 14 Febbraio 2010, a Cremona in Piazza del Duomo.

    Per festeggiare i suoi 200 anni di attività, Domenica 14 Febbraio 2010, Oleificio Zucchi organizzerà una grande festa dal titolo ‘Carnevolio’ in Piazza del Duomo a Cremona, con il patrocinio del Comune di Cremona e della Curia Vescovile e in collaborazione con le principali Associazioni del territorio con le quali l’Azienda collabora da più anni (Anfass, Federazioni Oratori, Associazione Commercianti della provincia di Cremona con il gruppo provinciale ristoratori Ascom, Pepo Team). Si susseguiranno spettacoli di sbandieratori, tamburini, trampolieri, giochi di coriandoli e stelle filanti , con la distribuzione nel cortile Federico II di lattughe, frittelle e dolciumi tipici del Carnevale, preparati da abili cuochi e cucinati con l’olio di semi dell’Oleificio Zucchi. In occasione dell’evento, in Sala Alabardieri presso il Comune di Cremona, sarà inaugurata la mostra storica aziendale visitabile dal 14 al 28 Febbraio e avrà luogo la presentazione della Monografia Aziendale.

    Per info:
    Oleificio Zucchi SPA
    Tel. 0287384640
    [email protected]

  • In occasione di “Cento Carnevale d’Europa partiranno da Cento(Fe) le Selezioni Regionali per Miss Italia 2010. Madrina dell’evento, Maria Perrusi, Miss Italia 2009.

    Anche quest’anno, per il quinto anno consecutivo, al tradizionale Carnevale d’Europa di Cento(Fe) saranno in scena le selezioni del Concorso Miss Italia 2010, con l’assegnazione del primo importante titolo attribuito in Emilia Romagna, quello di “Miss Cento Carnevale d’Europa 2010”.

    L’appuntamento è fissato per Domenica 28 Febbraio e la cornice di questo evento dedicato alla bellezza del concorso più importante delle penisola, sarà la centralissima Piazza del Guercino di Cento, dove verrà allestito il grande palco spettacoli, sul quale sfileranno le aspiranti al titolo di Miss Italia 2010.
    Si inizierà alle ore 12.30 e dopo le sfilate di rito davanti alla giuria e al pubblico, la proclamazione della nuova reginetta del carnevale,che succederà a Carlotta Gallieri, la 19enne nata a Bondeno(Fe), vincitrice lo scorso anno di corona e fascia di più bella del Carnevale.

    Oltre alla fascia di “Miss Cento Carnevale d’Europa 2010” si assegneranno i titoli di “Miss Rocchetta Bellezza”, “Miss Cotonella”, “Miss Peugeot” e “Miss Wella” e a consegnarli sarà la splendida Maria Perrusi, Miss Italia in carica. La vincitrice della prestigiosa fascia di bellezza,
    Con la selezione di Cento inizia il lungo un tour di Miss Italia, e anche in Emilia Romagna lo staff regionale capitanato da Mirka Fochi, andrà alla ricerca della ragazza più bella d’Italia, facendo tappa nelle piazze e nelle location più belle della regione con oltre cento manifestazioni.

    Per informazioni sulla partecipazione al concorso Miss Italia in Emilia Romagna ,basta telefonare allo 0521.64.72.75 o 331.81.61.523 oppure inviare un’ e.mail a : [email protected].

    Erika Cambi

  • “Venti anni di Carnevale a Cento” gara delle vetrine per i negozianti del Centro Storico di Cento

    Ascom Cento ed il consorzio Cento in Centro, in collaborazione con il Resto del Carlino di Ferrara e la Cassa di Risparmio di Cento e con il Patrocinio Ass. al Commercio del Comune di Cento, in occasione del Cento-Carnevale d’Europa edizione 2010 hanno organizzato “Venti anni di Carnevale a Cento” gara delle vetrine per i negozianti del Centro Storico di Cento. Obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare gli operatori economici presenti nel centro storico ad abbellire le vetrine dei propri esercizi con allestimenti che richiamano il Carnevale di Cento.
    Per partecipare all’iniziativa completamente gratuita, i concorrenti dovranno semplicemente esporre in vetrina il manifesto predisposto da Ascom Cento e Consorzio Cento in Centro riportante la dicitura “Io partecipo alla gara delle Vetrine – Venti anni di Carnevale a Cento -”.

    La gara inizierà il giorno 8 Febbraio e Il Resto del Carlino pubblicherà i coupon di voto a partire dal 10 al 25 Febbraio con i quali i lettori potranno esprimere la preferenza.

    L’urna per la raccolta dei coupon sarà posizionata nel salone della Sede della Cassa di Risparmio di Cento – C.so Guercino.

    La Premiazione delle tre vetrine più belle avverrà Domenica 28 Febbraio in Piazza Guercino durante l’ultima giornata del carnevale di Cento.

    Erika Cambi

  • Aula 365 incontra la Comunità Internazionale al BETT 2010

    Fin dal 1985, tutte le aziende che si occupano di educazione tecnologica si riuniscono a Londra per proporre soluzioni e innovazioni nell’ambito della formazione scolastica.
    Quest’anno la fiera, tenutasi dal 13 al 16 Gennaio 2010, ha contato oltre 29 mila visitatori: i risultati sono stati notevoli in quanto sono state proposte numerose e importanti soluzioni hardware e software nell’ambito scolastico.
    Protagoniste assolute le LIM, Lavagne Interattive Multimediali, ormai note per la loro considerevole funzionalità e la loro semplicità di utilizzo. E’ stato presentato, inoltre, un tavolo interattivo che offre la possibilità di lavorare anche in touch screen offrendo la possibilità di studiare, navigare e fare ricerche, e una televisione che si trasforma in una LIM grazie ad un’apposita cornice.
    Aula 365 ha fatto la sua parte nel campo del software, presentando i suoi contenuti multimediali studiati ad hoc per facilitare l’apprendimento da parte di bambini e dei ragazzi e le potenzialità che il servizio può offrire educando nell’ottica 2.0.
    ..una rivoluzione tecnologica importante che apporta nel mondo dell’educazione online un grande cambiamento e un modo tutto nuovo di studiare.
    Il BETT, ovvero il British Education and Training Tecnology, è una fiera che si tiene ogni anno a Londra, il cui obiettivo fondamentale è quello di monitorare lo stato evolutivo delle tecnologie e le loro applicazioni nell’ambito dell’educazione scolastica.

    Fin dal 1985, tutte le aziende che si occupano di educazione tecnologica si riuniscono a Londra per proporre soluzioni e innovazioni nell’ambito della formazione scolastica.

    Quest’anno la fiera, tenutasi dal 13 al 16 Gennaio 2010, ha contato oltre 29 mila visitatori: i risultati sono stati notevoli in quanto sono state proposte numerose e importanti soluzioni hardware e software nell’ambito scolastico.

    Protagoniste assolute le LIM, Lavagne Interattive Multimediali, ormai note per la loro considerevole funzionalità e la loro semplicità di utilizzo. E’ stato presentato, inoltre, un tavolo interattivo che offre la possibilità di lavorare anche in touch screen offrendo la possibilità di studiare, navigare e fare ricerche, e una televisione che si trasforma in una LIM grazie ad un’apposita cornice.

    Aula 365 ha fatto la sua parte nel campo del software, presentando i suoi contenuti multimediali studiati ad hoc per facilitare l’apprendimento da parte di bambini e dei ragazzi e le potenzialità che il servizio può offrire educando nell’ottica 2.0.

    ..una rivoluzione tecnologica importante che apporta nel mondo dell’educazione online un grande cambiamento e un modo tutto nuovo di studiare.

  • Expocasa 2010 Ultimi giorni per iscriversi a Il Villaggio del Design_BeEco: 100 spazi per 100 idee “under 35” non ancora in produzione Entro il 25 gennaio è possibile inviare la domanda per partecipare alla selezione tramite il sito www.expocasa.it/BEeco

    Torino, 20 gennaio 2010 – Expocasa 2010 – Salone dell’arredamento e delle idee per abitare organizzato da Lingotto Fiere-GL events Italia, in programma a Torino dal 27 febbraio al 7 marzo 2010, presenta la seconda edizione de Il Villaggio del Design, lo spazio dedicato alla giovane creatività che si mette in mostra.

    Il tema scelto quest’anno per Il Villaggio del Design è be eco, ovvero l’inno al fare ECOnomico, ECOlogico ed ECOmulti-funzionale per rispondere in modo coerente alle esigenze del mercato.

    Fisicamente, uno spazio dedicato a 100 designer, creativi, architetti e progettisti under 35 dove esporre le proprie idee, entrare a far parte di un network creativo e farsi conoscere sia dai brand presenti, sempre attenti ai nuovi talenti emergenti, sia dal pubblico di Expocasa.

    Per partecipare alla selezione occorre inviare entro il 25 gennaio 2010 la richiesta attraverso il sito www.expocasa.it/BEeco. Alle 100 idee scelte per far parte de Il Villaggio del Design verrà assegnato uno spazio espositivo al costo contenuto di 360 euro. Tra queste, una commissione di esperti selezionerà i 10 progetti maggiormente in linea con i temi proposti, che godranno della partecipazione gratuita.

    Il progetto è ospitato all’interno di Expocasa 2010 (organizzazione Lingotto Fiere-GL events Italia) e firmato da +39Design Management con il patrocinio di OAT, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Torino.

    Maggiori informazioni e altre opportunità sul sito www.expocasa.it/BEeco

    EXPOCASA – Salone dell’arredamento e delle idee per abitare
    Istruzioni per l’uso
    ORGANIZZAZIONE: Lingotto Fiere-GL events Italia S.p.A.
    DOVE: Lingotto Fiere – Torino, Via Nizza 294
    QUANDO: dal 27 febbraio al 7 marzo 2010
    ORARI: giorni feriali, 17 – 23; sabato e domenica, 10 – 23; ultima domenica, 10 – 20
    INGRESSO: intero 6€, ridotto 4€ con coupon valido da lunedì a venerdì
    INFO: 011 6644111 – [email protected] – www.expocasa.it

  • Anche il marketing nelle scuole superiori del Sarrabus

    Il mercato del lavoro è in continuo mutamento, esigenze nuove e nuove figure lavorative si creano ogni giorno ed altre vanno scomparendo.

    Questo polimorfismo del mercato del lavoro obbliga l’adattamento anche dei percorsi formativi, a partire da quelli universitari, ma anche, visto le esigenza di avere figure professionali sempre più specializzate , anche dei percorsi di studi delle scuole superiori.

    Per questo motivo che l’ Unione dei Comuni del Sarrabus, in Sardegna, ha deciso di rivedere i percorsi formativi delle scuole superiori.

    La rimodulazione dei percorsi formativi delle scuole superiori del territorio ha visto l’inserimento di diverse materie, tra cui il marketing.

    Questa nuova calibrazione dei corsi permette di studiare materie che prima erano accessibili solamente nei corsi universitari, o nei master.

    Ad esempio il programma del corso di marketing sarà impostato in modo da riuscire a dare le basi fondamentali per poter entrare anche subito nel mondo del lavoro, anche dopo aver terminato il corso di studi superiore.

    Sicuramente la revisione dei corsi di scuola superiore porterà dei benefici agli alunni che ne potranno usufruire, visto la tendenza del mercato a richiedere figure lavorative sempre più specializzate nel settore un cui andranno a lavorare.

  • Secondo Immobiliare.it si passa la maggior parte del tempo in salotto o in cucina, ma quasi il 20% dei single frequenta assiduamente la camera da letto.

    Casa dolce casa. Il tempo da spendere tra le proprie quattro mura è sempre più limitato, ma quando riusciamo a goderci la tranquillità del nostro focolare, in quale stanza preferiamo rifugiarci? E come viviamo queste quattro mura? Immobiliare.it, leader del mercato online italiano, lo ha chiesto ai suoi utenti e i risultati hanno fotografato con precisione la nostra società. Di certo era prevedibile che la maggior parte del tempo venisse trascorsa in salotto (39% del campione) o in cucina (28%), meno forse che appena 4 italiani su 100 dedicassero il loro tempo casalingo principalmente alla cura di sé nel bagno.

    Le abitudini cambiano radicalmente una volta trovato il compagno di vita. I single frequentano molto la camera da letto e quasi il 20% di loro dichiara di trascorrere in quella stanza la maggior parte del tempo. Mettere la fede al dito, pare, muta le abitudini e, secondo il sondaggio di Immobiliare.it, fra chi è sposato o comunque ha una convivenza stabile questa percentuale crolla al 7%.

    Anche l’età influenza notevolmente il modo di vivere la casa e se chi non ha ancora compiuto i 25 anni si rifugia spesso nella propria camera da letto (28% vs una media del 10% nelle altre fasce d’età), con gli anni ci si sposta in salotto (49% nella fascia fra i 25 e i 40 anni), per poi passare in cucina (42% fra i 40 e i 60 anni) e, arrivati all’età dei capelli d’argento, nello studio (28.5% per chi ha più di 60 anni).

    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, “Spesso non consideriamo quanto la casa sia uno specchio preciso dei nostri tempi. Nel corso degli anni, ad esempio, abbiamo visto come la nostra abitudine di consumare la maggior parte dei pasti lontano da casa stia facendo scomparire le cucine di una volta e come case sempre più piccole e funzionali rivelino non solo una voglia di ottimizzare gli spazi, ma anche un minore potere di acquisto”.

    Analizzando i dati comunicati oggi da Gruppo Immobiliare.it, emergono anche importanti differenze legate al sesso e alla provenienza geografica delle persone intervistate. Non si sa se per obbligo o per scelta, ma quando sono a casa le donne stanno a lungo davanti ai fornelli (33% del campione femminile passa la maggior parte del suo tempo nella cucina rispetto al 16% di quello maschile). Gli uomini, invece, passano nello studio il doppio del tempo rispetto alle donne (12% vs 6%).

    “Anche questi dati” continua Giordano, “ possono essere letti in chiave sociologica. Le donne, sempre più spesso lavoratrici, sembrano sentire il bisogno di prendersi cura del proprio “nido” e della propria famiglia una volta a casa, mentre molti uomini, complici anche le nuove tecnologie, hanno trasferito il loro ufficio fra le mura domestiche.”

    La vera regina della casa italiana sembra essere, però, la televisione. Quando è a casa il 35% degli intervistati si rilassa davanti alla TV (il dato è appena più alto fra gli uomini, 38%); al secondo posto fra i modi per svagarsi fra le mura domestiche sono la lettura o l’ascolto di musica nella camera da letto (19,5% le donne, 13,75% gli uomini); le grosse differenze fra maschi e femmine arrivano alla terza posizione: i primi leggono il giornale o navigano su Internet nello studio, le seconde, ancora una volta, si dedicano alla cucina. E’ curioso notare che la passione per i fornelli è sempre più anche maschile (12,50% gli uomini che si rilassano fra pentole e ricettari) e sembra avere ormai surclassato la passione per il bricolage (sono appena l’8,75% del campione gli uomini che si cimentano con cacciavite e martelli).

    E come si comportano gli italiani se devono ricevere ospiti? La più della metà di loro li riceve in salotto (51%), ma chi ha già compiuto i 40 anni riceve sempre più volentieri gli ospiti in cucina (40% del campione over 40). Lo stesso capita al meridione, dove si arriva a percentuali altissime difficilmente paragonabili con quelle settentrionali (oltre il 31% in Puglia, ad esempio, rispetto ad appena il 13% della Lombardia). Fa eccezione l’Emilia Romagna che, nel 33% dei casi fa accomodare gli ospiti in cucina.

    L’ultima parte dell’analisi di Immobiliare.it si è concentrata su come gli italiani arredino le proprie case. Forse anche in virtù di quanto già detto, salotto e cucina sono oggetto della stessa cura nella scelta dei mobili (in entrambi i casi gli intervistati che hanno dichiarato di aver messo l’attenzione maggiore nell’arredamento di quella stanza sono il 26.6% del campione). La differenza più sensibile si nota se si leggono i dati in base al fatto che chi risponde sia o no single. Se lo è la camera da letto diventa molto importante e se la media nazionale di chi dedica la maggiore attenzione nell’arredo della stanza da letto è pari al 10%, fra i single arriva al 21%.

    Le esigenze legate all’arredo cambiano anche con l’età. Chi è più giovane sembra porre maggiore attenzione alle apparenze (sono il 40% gli intervistati che ancora non hanno compiuto i 40 anni quelli che si occupano con maggiore attenzione delle stanze più in vista), mentre chi è più avanti con gli anni cerca nell’arredo soprattutto la funzionalità (45% per chi ha fra i 40 e i 60 anni).

    Anche nello scegliere gli acquisti per la casa le differenze sono rilevanti. Le donne si rivelano più romantiche e il 19% di loro ama comprare lenzuola di seta, gli uomini invece amano possedere tavoli da lavoro super accessoriati (12.5%) e cercano di tenersi in forma comprando cyclette e altri attrezzi da fitness (10%). Se poi vengano realmente utilizzati o diventino solo oggetti di arredamento… Immobiliare.it non lo ha chiesto.

  • Arrivano i nuovi boss su World of Warcraft: Toravon the Ice Watcher e l’apertura della nuova sala di Icecrown Citadel.

    Arrivano i nuovi boss su World of Warcraft: Toravon the Ice Watcher e l’apertura della nuova sala di Icecrown Citadel. L’unica cosa nella mente di tutti è il nuovo Boss a Vault di Archavon che sarà disponibile dal 26 gennaio 2010. Toravon the Ice Watcher è un gigante di ghiaccio si trova nella parte destra del Raid. La lotta è molto simile agli altri boss del raid ed è una gara di DPS. Come gli altri boss è accessibile solo se la propria fazione controlla Wintergrasp. 15 minuti prima della battaglia il boss diventerà inattaccabile. Altra novità è l’apertura di una nuova sala (The Crimson Hall) a Icecrown Citadel prevista per il 20 gennaio. Il nuovissimo raid casa Blizzard comprenderà 2 nuovi boss: Blood Prince Council e Blood-Queen Lana’thel. Wow Video Tutorial

  • Serata del Tortellone di patate c/o Enosteria “Cibo…enò”

    Cibo…enò

    vi invita

    alla
    Serata del Tortellone di patate

    giovedì 4 febbraio dalle ore 20:00

    Cibo…Enò è un piccolo ritrovo per appassionati della buona tavola dove il solo requisito per frequentarlo è quello di sentirsi buongustai o semplicemente il desiderio di volerlo diventare, una nicchia per gli amanti dei piccoli e gradevoli piaceri della vita.

    Cibo…enò ha pensato ad un ricetta tipica della cucina povera dell’alta Val di Parma.

    Un menù per intenditori e buongustai: un piatto unico di tortelloni di patate serviti con un tagliere di salame felino (che trae il nome dalla località in cui viene prodotto).
    Il tutto accompagnato da un’ottima bottiglia di Cabernet-Merlot dei colli romagnoli.

    Acqua e caffè inclusi nel menù (€ 20).

    Gradita prenotazione.

    Cibo…enò
    Via Schiaffino 21
    Milano (Quartiere Bovisa)
    Tel/fax 02 39312792
    www.ciboeno.it; [email protected]

    Ufficio Stampa Rosaspinto:
    Indira Fassioni,
    [email protected]
    [email protected]
    mob:3338864490

  • Un nuovo spazio per chi vuole volare a basso prezzo

    Internet è il regno dei voli lowcost: online si trovano un’infinità di operatori che fanno a gara per presentare i prezzi più concorrenziali. Il beneficio per chi vola è molto elevato: un tempo prendere l’aereo era un lusso, oggi è una cosa alla portata di tutti. Tra tanti siti dedicati al tema, c’è da qualche giorno anche Offerte Volo, uno spazio trasversale che seleziona le migliori proposte delle compagnie aeree tradizionali e a basso costo.

    Le selezioni delle offerte speciali avvengono manualmente, mentre un comodo motore di ricerca permette comparazioni immediate del costo di voli verso le maggiori mete europee ed internazionali. Da Parigi alle città più note dell’Australia: le destinazioni sono sempre in aumento, settimana per settimana andrà a comporsi un mosaico variegato che permetterà una delle scelte più veloci nel vasto panorama dei voli aerei a prezzo pieno, per chi ama viaggiare comodo, o ridotto, per chi adora le partenze all’ultimo minuto.

  • Google Docs 1 Gb di Cloud Computing

    Erano anni che si parlava dei servizi di archiviazione offerti da Google, i primi rumors erano emersi in rete già nel 2007, ma fino ad oggi non si era visto ancora nessun servizio con il nome di GDrive.

    Il 12 Gennaio di quest’anno è apparso un post nel blog ufficiale di Google (http://googleblog.blogspot.com/2010/01/upload-your-files-and-access-them.html), che accennava alla possibilità, per gli utenti di Google Docs, di utilizzare un nuovo servizio, che da la possibilità di uplodare file in uno spazio offerto da Google.

    I documenti che possono essere uplodati tramite i servizi di Google, possono avere qualunque estensione, ma devono avere una dimensione massima di 250 mb ed in totale l’utente ha a disposizione 1 Gb di spazio gratuito.

    Naturalmente il servizio può essere ampliato, pagando 0,25 dollari a Gigabyten, e per gli utenti Google Docs Premier è stato previsto qualche funzione aggiuntiva, come la sincronizzazione dei documenti, tra la versione nel proprio computer e quella presente sul server.

    Questo è il primo servizio di archiviazione ottica in cloud computing offerto da Google, e visto la grandezza offerta, ovvero solamente un gigabyte di memoria, si potrebbe ipotizzare che sia solamente un esperimento per un futuro utilizzo più complesso, ad esempio in unione con il futuro OS, ovvero Google Chrome OS.

  • Eventi fashion: Moda In tessuto & accessori

    E’ ancora inverno ma si pensa alla primavera, perché la moda non si ferma mai: quel che potrebbe sembrare uno slogan è la verità, fervono in Italia, il Bel Paese nel settore della moda e design ha sicuramente una certa voce in capitolo, fiere, sfilate e mostre dedicate alla collezione primavera 2010.

    Dal 16 al 18 febbraio si terrà a Fieramilanocity la nuova edizione di una delle fiere dedicata alla moda tra gli eventi fashion più rinomati: Moda In tessuto & accessori, con tante novità trend!

    Quattro i settori in cui si articola la fiera: tessuti per abbigliamento e fodere (Leisure), tessuti per abbigliamento stampati, operati e lavorati (Fancy), accessori tessili e non tessili (Accessori), disegnatori per tessuti  e stampa specializzata ( Infostile).

    Gli espositori saranno suddivisi per stagione: espositori autunno inverno, primavera ed estate e stampa specializzata.

    Il salone Moda In Tessuto & Accessori nasce nel 1984 per volere dell’Associazione Tessile Italiana e della Federazione Italiana Tessili Vari e del Cappello con l’obiettivo di avviare attività di promozione del prodotto tessile italiano ed europeo, giunta alla 53esima edizione, l’evento è sempre stato uno dei punti di riferimento dell’eccellenza della moda e tessuti in Italia.

  • SIGEP: IN FIERA, TRA GELATI e GUSTO…

    Dal 23 al 27 gennaio 2010 31° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e  anificazione Artigianali.

    Apre i battenti la 31a edizione di SIGEP, il Salone internazionale leader al mondo e dedicato a gelateria, pasticceria e panificazione artigianali. Reduce dalla storica edizione del trentennale (92.732 visitatori professionali di cui 16.109 stranieri da 115 paesi), SIGEP rilancia sul fronte degli eventi e dell´internazionalità per offrire al fedele pubblico degli operatori un´altra edizione utile a far progredire il loro business.

    L´edizione 2010 di SIGEP si articolerà su 14 padiglioni (90.000 mq e 720 aziende) e nonostante le oggettive difficoltà economiche generali rappresenterà ancora una volta al meglio un comparto, quello del dolciario artigianale, che per quanto riguarda l´Italia può vantare una leadership indiscussa.

    SIGEP rappresenta l´unica vetrina fieristica mondiale nella quale il dolciario artigianale trova tutta la filiera di prodotti e tecnologie che consente agli operatori di porre al centro lo sviluppo del´impresa. A ciò si aggiunga l´eccellenza assoluta  appresentata dal made in Italy, punto di riferimento assoluto, che infatti contamina´ l´attività svolta da chi in tutto il mondo opera nel settore.

    ´Abbiamo messo in campo . dice Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera . una serie di attività per dare a SIGEP tutti gli strumenti per consolidare e ampliare la sua leadership. Da sempre SIGEP svolge uno straordinario ruolo di promozione del sistema dolciario artigianale italiano che esprime l´eccellenza del made in Italy. E´ una funzione che non intendiamo attenuare, rispettando gli impegni  resi con gli espositori, quindi agevolando la loro presenza in fiera, tenendo conto di un frangente economico incerto, sebbene il settore della gelateria non sia per ora intaccato da crisi dei consumi. Un altro fronte è quello del consolidamento dell´orizzonte  internazionale, già così evidente nel 2009. E´ un preciso indirizzo del mercato e SIGEP confermerà nell´edizione 2010 grandi risultati, frutto di potenti investimenti´.

    ´SIGEP è il grande show dell´artigianalità . spiega il direttore di Business Unit Patrizia Cecchi – un luogo nel quale si sostanzia la differenza fra prodotto artigianale e prodotto industriale, esaltando  i contenuti di un´arte che è resa disponibile dal vivo e che viene valorizzata dall´utilizzo di una ricca varietà di ingredienti. Per questo SIGEP è anche formazione, scambio di conoscenze, arricchimento comune per nuove produzioni sempre più qualitative´.

    ´Fra gli eventi, di altissimo livello internazionale, da segnalare . dice Giorgia Maioli, project manager di Rimini Fiera – la Coppa del  mondo della Gelateria e l´evento Verso l´Eccellenza con la valorizzazione della produzione italiana; per la pasticceria Delicious & Famous con l´incontro fra dolce artigianale e moda. La panificazione vedrà una nuova edizione dell´apprezzata Sigep Bread Cup, con eventi di spicco per il mondo del Caffè, della Pizza e del Cioccolato´. Contemporaneamente a SIGEP, a Rimini Fiera debutta il Salone della Bomboniera, Confetteria, Decorazione e Regalo organizzato da Rimini Fiera e Tutto Fiere Rimini.

    Vicino al quartiere Fieristico per chi volesse partecipare all’evento da fuori può trovare hotel bellaria e hotel igea marina.
    Info:info: www.riminifiera.it

  • IL GRUPPO ALBATROS PRESENTA: 1934 IL MONDIALI DEL DUCE DI TOMMASO GREGORIO CAVALLARO

     

    Nell’immaginario del XXI secolo, gli echi del Mondiale del 1934 giungono ormai come frammenti sbiaditi di un mondo remoto, sottoforma di vecchie sequenze sfocate dei cinegiornali d’epoca inserite in qualche documentario televisivo o di foto consumate dal tempo pubblicate di tanto in tanto sui quotidiani sportivi. Era necessario, perciò, rinnovare la memoria di un’impresa colossale per le risorse e la tecnologia dell’epoca, che coinvolse migliaia di persone non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Grazie a questo saggio ben documentato, attento e rigoroso, dello storico Tommaso Gregorio Cavallaro, è possibile riandare indietro con il ricordo in pieno regime fascista, quando Mussolini mise in cantiere la più grandiosa operazione d’immagine mai intrapresa in Italia fino allora. L’organizzazione del Mondiale di Calcio del 1934, spiega l’Autore, non fu tuttavia fine a se stessa, e la sua portata internazionale venne ritenuta dal regime del tutto secondaria, perché la finalità principale era invece quella di forgiare una nuova stirpe di italiani, coesi verso un unico obiettivo che doveva inscriversi nell’ideale fascista”.

     

     

    Tommaso Gregorio Cavallaro è nato a Roma il 6 gennaio del 1979. Laureato in Scienze Storiche alla “Sapienza – Università di Roma”, si è specializzato in Storia Moderna e Contemporanea. 1934: Il mondiale del duce è la sua prima pubblicazione.

  • IL GRUPPO ALBATROS PRESENTA I SUOI AUTORI ESORDIENTI A MILANO

     

     

    Il Gruppo Albatros presenta:

    Paola D’Elia, Con le parole del cuore Poesie, canzonette e prose

    Paola Gisaldi, Le stagioni dell’anima

    Annamaria Locatelli, Fragilità

    Laura Tramonto, Spline

    MERCOLEDÌ 20 GENNAIO 2010, ORE 17

    Mdd Bookshop

    via Ascanio Sforza, 37 – Milano

     

     

     

     

    Paola D’Elia, Con le parole del cuore Poesie, canzonette e prose

     

    La caratteristica che a tutta prima colpisce di questa raccolta di Paola D’Elia è la lievità musicale delle sue scritture, che si dipana attraverso versi di breve lunghezza, informati a un linguaggio semplice che sceglie le parole tra quelle più vicine al cuore, come anche il titolo del libro chiarisce fin dal principio. Le parole del cuore sono tali in quanto attingono all’immediatezza del sentire e rispondono ad un’urgenza emotiva che nella poesia trova la sua sede espressiva più appropriata e naturale.

     

     

    Paola D’Elia è nata a Lecce e vive a Milano. Nel 1964 sono state pubblicate due sue poesie nel volume “Poeti e novellieri di oggi e di domani” (Edizioni dell’Ippocampo). Negli ultimi anni si è dedicata anche alla scrittura autobiografica e alla pittura. Ha partecipato con una sua opera alla mostra collettiva “Arte Ba-Rocco 2007”, conseguendo una medaglia e un diploma di partecipazione. È stata di nuovo presente con un’altra opera nell’edizione 2009 di “Arte Ba-Rocco”, ottenendo ancora una medaglia e un diploma di partecipazione. Ha preso parte, infine, con diciotto suoi dipinti, alla mostra collettiva “Expo Arte Corvetto 2009”, dove è stata notata dal critico d’arte Prof. Gianfranco Bertolo.

     

     

     

    Paola Gisaldi, Le stagioni dell’anima

     

     

    Vienna, Venezia, Parigi. Tra queste tre meravigliose città d’arte e storia si snoda una vicenda che parte dal lontano 1805. Fu allora, infatti, che Antonio Salieri perse l’unico figlio maschio, Alois Engelbert, in un incendio. Il grande musicista rimase solo, ma non fu il solo a piangere la sorte del ragazzo: accanto alla sua tomba una sconosciuta in lacrime. Molti anni dopo, nella Venezia dei nostri giorni, la giovane Agata entra, come “dama di compagnia”, in casa della signora Ludovica Mocenigo, discendente di quel Mocenigo che a Salieri fu legato da una solida amicizia. E intanto, a Parigi, complici le note di Salieri, Marie-Claire, elegante donna d’affari, rimane affascinata dalla complessa personalità di Alvise, violinista alla ricerca di risposte a domande che non ha neanche il coraggio di porsi. Il destino li metterà gli uni sulla strada degli altri, a completare una partitura da tempo perduta.

     

    Paola Gisaldi è nata a Legnago (VR) il 10 luglio del 1970. Laureatasi nel 1993 presso la Facoltà di Lettere dell’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, attualmente insegna italiano e latino al liceo “G. Cotta” di Legnago, dove risiede. In passato ha collaborato con la rivista di scrittura creativa “Inchiostro” e con un quindicinale locale, mentre dal 2003 scrive romanzi brevi per il settimanale “Intimità”, che nel 2005 ha pubblicato il suo romanzo La via del cuore.

     

    Annamaria Locatelli, Fragilità

     

    La silloge di Annamaria Locatelli appare come una metafora globale sull’esistenza, con le sue incertezze, le sue imprevedibilità, immagini ricorrenti scorrono davanti ai nostri occhi, versi si rincorrono nel tratteggiare un disegno che parla da sé, un dipinto della vita con personaggi che camminano paralleli, uno accanto all’altro, incrociandosi talvolta, sperimentandosi ogni giorno, nel raggiungimento di un traguardo finale. I sogni compongono la loro vita e noi viviamo in loro e loro in noi, reciprocamente, nell’eterno attimo di un istante, lo stesso in cui vediamo la scia di una stella perdersi nell’immensità di una notte buia. Impariamo ogni giorno dai nostri errori, dal nostro ieri, impariamo a camminare dopo aver inciampato, a correre dopo aver trascinato le nostre gambe giorno dopo giorno. Ci aGgrappiamo a ciò che troviamo per imparare ad avere fiducia nelle nostre forze e procedere fieri nel nostro cammino. Una via d’uscita appare la poesia, che, come una bacchetta magica, trascina i poeti in una dimensione parallela, in cui poter ritrovare la giusta direzione anche per la loro stessa esistenza.

     

    Alla sua prima pubblicazione, Annamaria Locatelli è nata a Lodi il 17 giugno del 1948, ed è residente a Milano. Attualmente in pensione, ha insegnato materie letterarie alla scuola media per molti anni. Trascorre il suo tempo tra Milano, dove coltiva diverse amicizie ed interessi, e la Svizzera, dove vivono la figlia e il nipotino.

     

     

    Laura Tramonto, Spline

     

     

    Spline. Scritture, emozioni, pensieri, vita. Questo è quello che è racchiuso in questa silloge dal titolo così enigmaticamente affascinante, e attraverso questi componimenti Laura Tramonto va a costruire una sorta di narrazione in versi. È possibile dire che sono tre gli aspetti di questa poesia, uno concreto e reale, uno ideale e uno intimo e personale. Questi tre elementi si mescolano e si contaminano l’uno con l’altro, una ricerca a tutto tondo, si potrebbe dire, una indagine nelle pieghe della complessità del mondo. L’autrice si pone in questo percorso da sola, come se la pagina potesse assurgere a confessionale dell’anima, un non luogo scevro dal concetto di bene e male, in cui altre forze causano i moti dell’anima. Forse come la paura, e, di certo, il desiderio.

     

    Laura Tramonto è nata a Napoli nel 1975. Attualmente risiede e lavora come architetto a Gorgonzola (MI). Spline è la sua prima silloge edita.

     

     

  • Rinoplastica gratis o a pagamento?

    Chirurgo-plastico-estetico.it oggi risponde ad una domanda riguardante la modalità di pagamento per l’intervento di rinoplastica, mediante il quesito posto da un utente del sito dedicato alla chirurgia plastica del Dott. Chirurgo Antonio Tambuscio.

    Chirurgo-plastico-estetico.it è un portale che vuole essere uno strumento utile e diretto d’informazione, per capire e conoscere la chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.
    Si tratta di un portale innovativo dove ognuno può raccogliere e chiedere direttamente informazioni e curiosità riguardanti i diversi tipi d’interventi chirurgici (dalla chirurgia ambulatoriale minore alla chirurgia del corpo, passando per la sempre più richiesta mastoplastica additiva, liposuzione o rinoplastica).
    Il Dott. Antonio Tambuscio (Dottore Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva) risponde regolarmente alle più disparate domande degli utenti pubblicandole poi in forma rigorosamente anonima nel sito. In questo modo Chirurgo-plastico-estetico.it funge da vero e proprio archivio d’informazioni. Una fonte gratuita, utile e funzionale alla quale poter sottoporre i propri dubbi e le proprie perplessità in fatto di chirurgia estetica, plastica e ricostruttiva.

    Qui di seguito riportiamo l’ultima domanda inviata al portale e la conseguente risposta del Dott. Antonio Tambuscio riguardante la modalità di pagamento per l’intervento di rinoplastica.

    L’intervento di rinoplastica è a carico del servizio sanitario o devo pagare un supplemento di ticket?

    L’argomento è già stato affrontato dettagliatamente in un altro post. La rinoplastica, ovvero l’intervento che riguarda esclusivamente la piramide nasale (il naso esterno per intenderci), è una procedura squisitamente estetica e quindi a pagamento, a meno che non vi sia una deformità derivante da un trauma. La settoplastica invece è un intervento generalmente di tipo funzionale, ossia volto a correggere una deformità interna che compromette la qualità della respirazione. Quindi rinoplastica in esito di trauma e settoplastica con disturbi della respirazione sono interventi mutuabili nelle strutture pubbliche e perciò gratuiti. L’unico ticket da pagare è quello della prima visita specialistica.
    Si ricordi che nell’intervento mutuato NON è possibile scegliere il chirurgo operatore e che la tempistica dipende dalle liste d’attesa della struttura cui ci si rivolge.

  • Carnevale in Toscana

    La Toscana è una regione molto ampia e piena di iniziative tutto l’anno e ovviamente Carnevale non fa eccezione.
    In tutta la regione sono stati organizzati eventi per festeggiare la festa più cool dell’anno quindi se avete intenzione di fittare case vacanza toscana per quel periodo avrete un’ampia scelta di iniziative:

     – A San Giovanni Valdarno (AR) da domenica 17 gennaio a domenica 14 febbraio ci saranno gli Uffizi di carnevale ovvero ogni domenica mattina viene riproposta la tradizionale sfilata del Carroccio degli Uffizi con paggetti in costume, sbandieratori e banda.
    Subito dopo presso i saloni della basilica di SS Maria delle Grazie seguirà il pranzo con ricette tipiche locali.

    – A Castelnuovo di Garfagnana (LU) il carnevale inizia il 23 gennaio con il Carnevalino per i più piccoli per poi proseguire il 31 gennaio ed il 7 febbraio con sfilate di Carri Allegorici e maschere dei ragazzi.

    – A Vinci (FI) si terrà la 17° edizione del “Carnevale sulle sue rive” che inizierà il 24 gennaio con la sfilata di Carri allegorici e proseguirà le domeniche del 31 gennaio e 7 e 14 febbraio con il gran finale il 16 febbraio con i fuochi d’artificio.

    Tanti altri eventi di Carnevale si terranno per tutta la Toscana, impossibile elencarli tutti.
    Non dimenticatevi che anche se alloggiate in case vacanza cinque terre la toscana è raggiungibile in mezz’ora di auto.

  • Dentro benessere, fuori… bellessere! Un efficace anti age!

    Nasce Bene-xant, Integratore di bellezza a base di astaxantina naturale (BioAstin) e vitamina E. Per una bellezza che “nasce da dentro”.
    Un viso giovane e tonico, dal colorito sano, è un biglietto da visita senza pari. Ci fa sentire meglio con noi stessi e con gli altri.
    Essere e sentirsi (più) giovani e in forma, d’altra parte, non è solo un piacere, ma un vero e proprio must dei tempi moderni.
    Certo è che nella maggior parte dei casi lo stile di vita attuale tutto fa, tranne che aiutare: alimentazione squilibrata, fumo, eccessiva esposizione al sole, smog, sostanze nocive, mancanza di esercizio fisico, superlavoro, stress emotivi, mancanza di riposo e, ovvio, l’inevitabile trascorrere del tempo… letta così, tutta d’un fiato, è una lista che mette l’ansia. Ma tant’è, questa è la condizione che chiunque, chi più chi meno, vive sulla propria pelle, lasciando così che i radicali liberi si diano alla pazza gioia.
    Bene-xant è un nuovissimo anti-age, sotto forma di integratore cosmetico.
    Forse non tutti sanno che alcune caratteristiche tipicamente sinonimo di bellezza, come una pelle tonica e liscia o una bella capigliatura, dipendono in gran parte anche dalle condizioni interne dell’organismo.
    Completamente naturale e a base di astaxantina naturale e vitamina E, Bene-xant aiuta a migliorare la situazione “interiore”, per ottenere un aspetto esteriore bello e sano.
    Diversi studi hanno dimostrato che, se assunta regolarmente, l’astaxantina naturale determina una significativa riduzione dei segni di espressione e delle rughe più profonde; migliora il livello di idratazione, elasticità e levigatezza della pelle; attenua il gonfiore sotto gli occhi.
    Bene-xant agisce inoltre da “filtro solare interno”, proteggendoci dalle insidie del sole.
    Una bella abbronzatura dona praticamente a tutti, ma se “selvaggia” può rivelarsi una vera e propria arma a doppio taglio e scatenare fastidiosi incidenti di percorso, quali eritemi, scottature, arrossamenti e macchie.
    Le creme protettive sono indispensabili, ovvio, ma oggi è possibile aiutare la pelle anche dall’interno. Grazie, per esempio, ad un integratore cosmetico come Bene-xant.
    Se assunto per almeno due settimane prima dell’esposizione, la pelle diventerà più forte e resistente, regalandoci solo il meglio del sole.
    Completamente privo di OGM, pesticidi ed erbici, Bene-xant è un prodotto unico, di eccellente qualità.
    È venduto in flaconi da 60 capsule di gelatina molle, utili per un trattamento di due mesi.
    Ogni capsula contiene 4 mg di astaxantina naturale, pari alla dose giornaliera raccomandata (RDA).
    Il prezzo al pubblico è 39,95 euro/flacone.
    Da oggi Bene-xant è a disposizione di tutti coloro che vogliano dare una mano al proprio benessere… per liberare il proprio “bellessere”!
    Per scoprire di più sul prodotto e come acquistarlo, vi invitiamo a visitare il sito www.startingline.it per l’acquisto diretto o a scrivere a [email protected]

    Startingline SpA è un’azienda italiana giovane e dinamica che in poco tempo è riuscita a sviluppare una vasta gamma di prodotti destinati al mercato alimentare: dolcificanti, integratori dietetici, semilavorati alimentari, prodotti per l’infanzia, biologici e per gli sportivi.

    ESPERIENZA
    L’esperienza maturata nel settore alimentare e dietetico ci ha permesso di affermarci in tutto il mondo quali fornitori e partner di catene di supermercati, industrie farmaceutiche ed alimentari.
    I nostri clienti hanno trovato nella nostra proposta di
    outsourcing l’opportunità di realizzare i propri prodotti in tempi brevi, senza affrontare investimenti ed avvalendosi semplicemente del nostro know-how.
    Alla Startingline curiamo ogni aspetto del prodotto: dalla selezione delle materie prime, alla progettazione e realizzazione, fino alla consegna presso il Cliente.

    MISSION
    Innovazione è la nostra vocazione.
    Attenzione alle richieste del mercato e ricerca della soluzione più adatta alle esigenze del cliente sono il nostro tratto distintivo.
    Capacità di sviluppare e realizzare prodotti a marchio privato, i nostri punti di forza.

    DOVE SIAMO
    I nostri uffici e stabilimenti sono a Nerviano, da cui esportiamo verso un numero considerevole di mercati mondiali: Stati Uniti, Canada, Messico, Venezuela, Colombia, Ecuador, Cile, Perù, Bolivia, Norvegia, Regno Unito, Irlanda, Francia, Belgio, Portogallo, Olanda, Grecia, Italia, Europa dell’Est, Turchia, Sud Africa, Etiopia, Singapore, Australia e Nuova Zelanda.

  • Sipra sceglie Mr Service

    Sipra è una società per azioni italiana, concessionaria per la pubblicità sulla RAI. MR Service gestisce per Sipra una rete di centrali telefoniche Alcatel-lucent A4400 per le sedi di Torino, Milano, Roma, Napoli, Mestre, Bologna e due sedi più piccole a Firenze e Verona con due centrali Alcatel-Lucent Omnipcx Office. Il Cliente lavora con oltre 950 interni e più di 190 linee esterne fra flussi primari e accessi base.

    L’intervista a Sipra

    Qui di seguito riportiamo la breve intervista fatta a Vengust Fulvio, uno dei responsabili tecnici di Sipra:

    MR Service: In breve, qual è il business della vostra azienda, se avete più di una sede e qual è il territorio di riferimento su cui operate?
    Sipra: Sipra S.p.A. è concessionaria RAI per la vendita della pubblicità all’interno dei programmi radio/televisivi; opera su territorio nazionale attraverso 8 aree vendita localizzate nelle principali città italiane.

    MR Sevice: Avete riscontrato un risparmio nel collaborare con noi di MR Service? Se sì, di che tipo?
    Sipra: La collaborazione con MR Service ha comportato per Sipra un notevole risparmio economico ed un importante sviluppo tecnologico del sistema di fonia;

    MR Service: Come definireste il vostro rapporto con noi di MR Service?
    Sipra
    : Il rapporto fra Sipra ed MR Service è improntato su una collaborazione costruttiva e di fiducia;

    MR Service: Consigliereste la nostra azienda ad altre persone?
    Sipra
    : Consigliare ad altre aziende amiche una collaborazione con MR SERVICE sarebbe per Sipra un valore aggiunto.

    M.R. Service S.n.c. si occupa di progettare, installare e fare assistenza nel campo delle soluzioni aziendali per traffico voce, dati e video. Il campo di specializzazione di M.R. Service sono le telecomunicazioni aziendali e, nello specifico: centrali telefoniche, applicativi per comunicazioni avanzate, audio/video conferenze, linee VoIP, progettazione reti LAN, ponti radio.
    Per ulteriori informazioni scrivete a [email protected]

  • Romantico San Valentino sulle Dolomiti

    Le coppie che desiderano trascorrere un San Valentino diverso dal solito, troveranno sul web numerose offerte Hotel sulle Dolomiti, e  forse non c’è davvero nulla di più romantico che trascorrere la festa degli innamorati in una Malga o in una baita e farsi trainare da una slitta con cavalli fino ad uno splendido lago, magari quello di Dobbiaco, perla delle Dolomiti!
    La differenza essenziale tra le due tipiche strutture Altoatesine è che nella malga vengono lavorati e venduti prodotti locali e talvolta è possibile assistere anche alla lavorazione dei prodotti e specialità come i saporiti formaggi della Val Pusteria, il graukase e lo zieger.
    Le proposte di vacanza sono interessanti perché proprio in questo periodo le strutture ricettive da una parte e le aziende di promozione turistica dall’altra si organizzano per offrire ai turisti “innamorati” pacchetti vacanze ed eventi particolari.
    Da consigliare sicuramente un weekend all’insegna del benessere e relax in uno dei centri termali presenti nei paesini dolomitici della Val Pusteria.
    A Febbraio eventi e manifestazione in Alta Pusteria sono davvero numerosi: si può prendere una romantica slitta trainata da cavalli per raggiungere il bellissimo Lago di Dobbiaco, fare rilassanti passeggiate sulla neve con le tipiche “ciaspole” accompagnati da esperte guide alpine, partecipare al “Kneipp für mich” organizzato dall’Associazione Turistica Villabassa all’insegna del benessere e relax, partecipare alla romantica fiaccolata a Ponticello.
    Fino al 26 febbraio 2010 inoltre, grazie alla collaborazione tra Trenitalia e il Consorzio Alta Pusteria sarà possibile prendere uno dei “Treni per la neve” per raggiungere in modo del tutto “ecologico” una delle località dolomitiche, i pacchetti (35 euro e 28 euro per ragazzi tra 8 e 16 anni) comprendono andata e ritorno, bus navetta verso le stazioni sciistiche e lo skipass valido per un’intera giornata.

  • Ristoranti Macerata: Why di piediripa di Macerata

    WHY Il nome esteso del locale è Why Casual Dinner, e già si intuisce che la serata può essere all’insegna del relax, un divertimento mai ingessato e di classe a partire dall’allestimento del locale, che sceglie un arredo moderno ed elegante, creando un’atmosfera accogliente. Il Why, uno dei migliori ristoranti di Macerata si trova in Via Velluti a Piediripa di Macerata, offre spazi molto ampi, con una zona dedicata ai fumatori e un grande giardino dove trascorrere piacevoli serate estive: anche qui la cura dei particolari è evidente. Tutto concorre a rendere questo locale un luogo ideale per vere serate di qualità, soprattutto il menu. Per il tuo casual dinner hai davvero l’imbarazzo della scelta, perché il Why è wine&cocktail bar, caffetteria, ristorante e pizzeria. Vengono proposti piatti internazionali e ricercati ai quali viene aggiunto quel pizzico di rivisitazione, che rimane l’elemento fondamentale della cucina del Why anche per le pietanze più tradizionali. Per affiancare degnamente una pizza, si può scegliere una birra fra le numerose etichette importate in Italia con esclusive particolari.

    Il Why Casual Dinner apre le porte verso le 19.45, tirando fino alle 2 di notte per chi non può rinunciare allo spuntino prima di rincasare. Ma chi vuole gustare primi, pizze e dessert comodamente seduto in casa propria o a casa d’amici, il Why mette a disposizione il suo fantastico servizio cortesia: a partire dalle 16 puoi ordinare telefonicamente quello che desideri e indicare l’ora in cui andrai a ritirarlo. Puoi approfittare quando vuoi, il locale è sempre aperto.

  • La vela: storia di una passione da jacht a yacht

    Oggi la parola yacht serve ad indicare una grande imbarcazione, un lusso, diremo per pochi, uno stile di vita, uno status forse irraggiungibile, certamente desiderabile, e le immagini di lunghe imbarcazioni di 30-40-50 metri, per non parlare degli spropositati 100 o 120 metri dei super yacht di sultani, presidenti di squadre di calcio o sportivi da contratti miliardari, ci sfiorano la mente con una punta d’invidia e, forse, fastidio. Non tutti sanno però che all’origine la parola yacht non era per nulla legata al concetto di luxury, di sfarzo, di ostentazione, ma, al contrario, all’essenzialità del divertimento, alla voglia di velocità e di competizione, ragioni d’essere e motivazioni perse nel tempo, forse sconfitte dalle moderne concezioni dell’estetica, del volersi far vedere, riconoscere, notare.

    La storia della vela racconta che nel corso del XVII sec. le rotte delle Indie, dell’Africa e delle Americhe erano tutte infestate dai pirati, la più temibile minaccia del mare, vascelli nascosti nelle insidie di ogni viaggio pronti ad assaltare navi o imbarcazioni cariche di merce o tesori. Ogni viaggio era, per lo più, una scommessa, una battaglia, una lotta, e tante erano le navi costrette alla fuga o al riparo, tante erano quelle pronte a lasciare inermi il prezioso carico agli invasori. L’Olanda era allora il paese che spostava il maggior numero di merci tra le città e colonie, una tra le prede più appetibili e ricercate. Furono gli stessi olandesi ad ideare gli “Jachtship”, velieri leggeri e super veloci per, come dall’olandese “jacht”, cercare, cacciare, inseguire le navi pirata, per diventare cacciatore e non essere più preda, per rispondere alla crudeltà dei pirati con la velocità e l’agilità di una migliore imbarcazione a vela. Velieri tanto veloci quanto divertenti da condurre, da far nascere, col tempo, la necessità di possederli, di controllarli, il desiderio di impararne ogni mistero, trucco, tecnica.

    E’ a Carlo II d’Inghilterra che si deve la notorietà della vela, quando, scoprendo in Olanda la bellezza e il fascino degli jachtship decise di portarne un esemplare in patria, favorendo, così, conoscenza, passione e diffusione della vela e del suo sport nell’intero Impero Britannico. Nel tempo arrivano le prime gare, nascono scuole di vela per grandi e piccoli, poi i trofei da vincere, nuove competizioni internazionali, nuovi velieri e lo jacht olandese diviene, con l’interesse della moda e dei più ricchi, ben presto uno status, ben presto uno yacht. E’ questo il momento della scissione, crescono gli Yacht Club con soci-proprietari delle più lussuose imbarcazioni, circoli privati con regole elitarie e di esclusività, mentre i veri appassionati cercano di mantenere una loro più genuina identità, legata, così come era per gli inizi, alle piccole barche, al solo sport, allo svago, alla voglia comune di divertimento.

    Ogni scuola di vela  cerca, oggi, di rimanere fedele a quelle stesse radici, a quei principi, ingredienti di passione ed entusiasmo per coinvolgere le persone allo sport della vela, al fascino, alla meraviglia e alle emozioni di poter solcare le acque, per il semplice piacere di divertirsi, per il gusto della sfida e dell’avventura sul mare. Casa di Vela Elba rispetta le tradizioni, la cultura e la natura della vela proponendo nelle acque limpide dell’Isola d’Elba corsi di vela  professionali di una o più settimane, un calendario di corsi diversificati per livello di esperienza dei partecipanti, con l’obiettivo unico di mostrare e condividere il fascino reale della Vela e di poterne far apprendere, immersi in un’atmosfera di totale divertimento e svago, ogni tecnica o didattica fondamentale.

  • Concorso letterario “Una penna per Poe”

    Il sito La Tela Nera (latelanera.com) e il blog Edgar Allan Poe (edgarallanpoe.it) indicono il concorso letterario gratuito “Una penna per Poe”, riservato ad autori maggiorenni.

    Il concorso si propone di migliorare la diffusione del grande maestro dell’horror e di dare spazio a scrittori emergenti.

    Ogni partecipante dovrà inviare un proprio racconto che avrà come tema d’obbligo espliciti riferimenti alle storie di Poe o perfino Poe come protagonista. I richiami possono anche essere riferiti alle poesie.

    Tutti i manoscritti dovranno essere scritti in un buon italiano e inviati per email.

    I migliori racconti saranno raccolti in un ebook e pubblicati nel web. Non è esclusa una pubblicazione cartacea.

    I manoscritti dovranno essere inviati a partire dal 19 gennaio 2010 e non oltre il 19 aprile 2010.

    Per le modalità di partecipazione e di invio dei materiali leggere attentamente il regolamento del concorso.

  • Tutti parlano di crowdsourcing. In Università IULM si fa: CROWDSOURCING EXPERIENCE

    CROWDSOURCING EXPERIENCE – Logiche collaborative nell’Enterprise 2.0 è il titolo del’evento in programma mercoledì 20 gennaio presso l’Università IULM, a Milano.

    Il punto di partenza dell’incontro è la consapevolezza di quanto la rete stia cambiando i paradigmi delle relazioni sociali facendo emergere nuovi modelli partecipativi d’impresa e di come tutto ciò renda necessario formare nuove figure professionali per il marketing e la comunicazione 2.0 che sappiano interpretare e tradurre i forti cambiamenti in atto.

    A monte dell’evento vi è una vera e propria case-history, quella del Master in Tourism Management IULM, che per l’anno scorso lanciò nello sconfinato mondo del Web la richiesta di ricevere l’idea creativa per la realizzazione del suo nuovo logo. La modalità? Il crowdsourcing. La piattaforma creativa per realizzarlo? BootB. I numeri dell’operazione? Oltre 190 soluzioni pervenute, da 108 creativi di 18 paesi. Un solo vincitore: un italiano con MBA, creativo per passione.

    “Per il nostro Master” dichiara il direttore Manuela De Carlo l’esperienza di crowdsourcing è stata pionieristica e  arricchente: ha portato un logo potente come un landmark, ma soprattutto ha determinato un modo diverso di riflettere sull’esperienza MTM, comunicarla all’esterno, collaborare con un network di attori sempre più allargato e di far valere il talento. Non a caso, è Make Talent Matter il claim del Master in Tourism Management”

    Il crowdsourcing è anche uno degli argomenti “caldi” di cui tratterà l’Executive Master in Social Media Marketing & Web Communication IULM. Giunto alla sua seconda edizione, in partenza il 29 gennaio prossimo, il Master si propone di formare figure professionali di alto livello fornendo gli strumenti necessari a sviluppare le conoscenze e le competenze specifiche per utilizzare e gestire le nuove opportunità offerte dai media digitali e dal web 2.0 nelle attività di comunicazione e di marketing. “Uno dei settori in maggiore fermento e cambiamento è proprio quello inerente alle attività di marketing e comunicazione” – spiega il direttore Guido Di Fraia – “è fuori dubbio ormai che le innovazioni tecnologiche stiano generando nuovi stimoli, i quali possono essere visti come opportunità da cogliere o rischi da evitare, a seconda dei punti di vista. Qui in Università IULM abbiamo colto questa sfida più di un anno fa, quando abbiamo scelto di realizzare un percorso didattico dal taglio fortemente operativo con l’obiettivo specifico di formare figure professionali in grado di saper operare in questo settore in continua evoluzione.”

    La cerimonia di consegna dei diplomi e dei premi di studio del primo Master in Social Media Marketing in Italia si terrà mercoledì 20 gennaio stesso a conclusione dell’evento.

    Il crowdsourcing richiama a modelli di open enterprise. Così a maggior ragione è parso importante rimanere aperti e coinvolgere nell’esperienza un pubblico allargato: chi il crowdsourcing lo fa, lo sostiene o lo propone sul mercato, ma anche chi non lo fa, lo avversa, lo ignora – per discuterne in pubblico, con aziende e professionisti della comunicazione, moderatore Andrea Genovese.

    L’evento in programma mercoledì vede l’Università IULM, il Master in Tourism Management, il Master in Social Media Marketing & Web Comm., BootB, le grandi agenzie di advertising e manager di grandi aziende confrontarsi su che cosa sarà il crowdsourcing domani e quali sovvertimenti porterà nel rapporto tra imprese ed utenti, nelle imprese al loro interno, nel mondo della comunicazione, nelle università che formano i futuri manager.

    E adesso che quello del crowdsourcing è un tema caldo (si provi a monitorarne la temperatura sui motori di ricerca, sugli aggregatori di feed come addictomatic) è il momento è perfetto per partecipare CROWDSOURCING EXPERIENCE.

    CROWDSOURCING EXPERIENCE

    Logiche collaborative nell’Enterprise 2.0

    20 gennaio 2010 ore 10.00

    Università IULM (Aula 144 – IULM 1 quarto piano) – Via Carlo Bo, 1 – 20143 Milano

    Per maggiori informazioni:

    Francesca Sala                                                                     Patrizia Re

    Master in Tourism Management IULM                     Executive Master in Social Media Marketing & Web Communication

    Email: [email protected] Email: [email protected]

    Tel: 349 1959122                                                                 Tel: 347 8895033

    Sito: www.mtm.iulm.it Sito: www.mastersocialmediamarketing.it

  • Aldo Cazzullo: “Io e l’energia”, intervista al web magazine di Terna

    Lo scrittore e giornalista editorialista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo descrive sulla rubrica “Io e l’energia” del web magazine di Terna “Notizie tra le linee” il suo rapporto con l’energia. (altro…)