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Articoli di Nicola Procaccini, Portavoce Ministro della Gioventù, per il quotidiano “L’Indipendente”

Nicola Procaccini (Roma, 21 gennaio 1976) è un giornalista italiano.

Dopo la laurea in Giurisprudenza e una lunga stagione di militanza politica nella destra giovanile, si dedica al giornalismo. Comincia a scrivere di politica nazionale e internazionale su vari giornali e riviste. Nel 2005 è a L’Indipendente sotto la guida di Gennaro Malgieri. Nel 2006 collabora con Fiamma Nirenstein al programma di Rai 2 Ore18 Mondo. Nel 2007 è vice caporedattore del quotidiano centrista Liberal diretto da Renzo Foa. Nel 2008 diviene Portavoce del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, con la quale collabora da anni, fin dalla sua elezione alla Vice presidenza della Camera dei Deputati. Nel 2010 fonda il Centro Studi Politici, società di spin doctor diffusa su tutto il territorio nazionale.

Di seguito, estratti di alcuni articoli di Nicola Procaccini, Portavoce del Ministro della Gioventù, per il quotidiano “L’Indipendente

“Il turbante azzurro del dottor Singh”

di Nicola Procaccini

Un turbante azzurro fa bella mostra di sé nello speciale del Time sui cento personaggi in grado di cambiare il mondo: avvolge

Nicola Procaccini, Portavoce del Ministro della Gioventù

morbidamente la testa del Premier Indiano Singh, collocato nella sezione “Leaders e rivoluzionari” in compagnia dei vari Bush, Al Zarqawi, Ratzinger, Sharon, Kim Jong II, e pochi altri..
Manmohan Singh è una via di mezzo tra Ronal Reagan per la sua feroce politica liberista, Forrest Gump per la disarmante serenità al cospetto dei grandi della terra, il ministro Castelli per l’assoluta estraneità alla maggior parte degli argomenti trattati.
Capo del governo della più grande democrazia del mondo da neanche un anno, Singh è già assurto a statista di livello storico per alcuni meriti oggettivi ma anche e soprattutto per una campagna internazionale di beatificazione poco comprensibile.
Si tratta di un personaggio certamente singolare: professore universitario, 73 anni, tutto dedito all’insegnamento fino al 1991 quando venne chiamato a guidare il Ministero delle Finanze dal premier Narasimha Rao (centro-sinistra) in un periodo molto difficile per l’economia della nazione. In questo ruolo Singh è divenuto l’artefice di profonde riforme finanziarie destinate a cambiare radicalmente il sistema economico indiano.
Diverse sono la frasi celebri attribuite a Singh in occasione della promulgazione della legge finanziaria nel 1994: “Dobbiamo trasformare questa crisi nell’occasione per realizzare una nuova India”. E conseguentemente: “Certo, potremmo fare come sempre: tirare la cinghia, e l’abbiamo già fatto, abbiamo tirato e tirato, ma insistere su questa strada vorrebbe dire ancora più miseria e disoccupazione. Io dico c’è un’altra strada! Una riforma strutturale del nostro sistema economico, lo sprigionamento degli spiriti innovativi, imprenditoriali della nostra nazione!”

(Fonte: L’Indipendente del 4 maggio 2005)

“Da piccolo accattone a grande padre
Thailandia. La storia di Amporn Wathanavongs, cresciuto da diseredato e diventato ancora di salvezza per i bimbi del suo Paese”

di Nicola Procaccini

A meno di un anno dalla tragedia dello Tsunami, le istituzioni statali e religiose della Thailandia implorano il ritorno del turismo occidentale, ma la situazione nel Paese resta critica come lo era, d’altra parte, anche prima della terribile onda che spazzò via migliaia di tailandesi e turisti di ogni nazionalità. Una gran mole di finanziamenti è giunta nelle mani delle autorità nazionali ma la ricostruzione delle territorio sembra procedere troppo lentamente. Eppure proprio dalla Thailandia arriva una storia di speranza e solidarietà che merita di essere raccontata.
All’inizio è solo una vicenda di povertà e disperazione come altre con un protagonista dal nome difficile da leggere quanto da scrivere: Amporn Wathanavongs. C’è un vecchio detto thai che definisce i bambini come i beni più preziosi della nazione, peccato che Amporn, da bambino, non abbia potuto confermare l’adagio popolare. Nato a Surin, un piccolo villaggio in una delle zone più remote del Paese, Amporn non ha mai conosciuto i suoi genitori, non ha mai avuto una casa ed è sopravvissuto in strada insieme ad altri bambini grazie alla carità degli abitanti di Surin ma soprattutto grazie all’istinto di sopravvivenza. Per tutta la sua infanzia Amporn è vissuto mendicando, compiendo una serie infinita di piccoli furti, senza ricevere alcun tipo di educazione o affetto sotto qualsiasi forma possibile. Una vita iniziata senza alcuna speranza al punto che il ragazzino più volte cercò di uccidersi, ma senza riuscirvi. Amporn oggi ci scherza sopra e racconta all’agenzia Asia News che ha riportato recentemente l’attenzione sulla sua vicenda: “era troppo difficile vivere ma non era tanto facile neanche morire”.

(Fonte:  L’Indipendente del 18 ottobre 2005)

“I maoisti del Nepal reclutano nell’ora della merenda

Fanno irruzione nelle scuole medie per sequestrare gli studenti, poi li addestrano alla guerriglia”

di Nicola Procaccini

Nel liceo Nepal Rastriya si è consumato un dramma “in differita”. Hanno atteso cinque giorni le autorità nepalesi prima di dare la notizia che il 22 giugno scorso i ribelli maoisti sono entrati nella scuola superiore di Paudiamrai, un villaggio nel distretto di Gumliche,  ed hanno sequestrato 90 studenti di età compresa tra i 13 ed i 15 anni.
Dei ragazzi rapiti non si sa nulla, tranne, forse, lo scopo del rapimento: “indottrinare” i giovani sulla rivoluzione comunista che i guerriglieri maoisti portano avanti da anni con l’obiettivo di rovesciare la monarchia in Nepal. Non sarebbe certo la prima volta. I ribelli indottrinano in maniera sistematica i bambini per reclutarli nella guerriglia maoista. Quasi cinquemila studenti dai 9 anni in su sono stati portati via da scuola e costretti con la forza a partecipare alle manifestazioni dei miliziani. I ragazzini vengono incoraggiati a lasciare scuola e famiglia, costretti a marciare per giorni interi, e coloro che non resistono alla fatica vengono abbandonati nella foresta.
Gli insegnanti che si oppongono alle operazioni di reclutamento forzato nelle scuole vengono massacrati, come nel caso del preside del Jana Priya College di Pokhara, ucciso sulla soglia di casa da due ribelli in motocicletta.
A Musikot, capitale del distretto di Rukum, una delle zone più infestate dai ribelli, si trova un’importante organizzazione per i diritti dei bambini, vi lavora Siddharaj Paneru. “La guerriglia usa spesso i bambini come scudi umani o per portare rifornimenti. – racconta Paneru – In molti casi i bambini vengono colpiti dagli elicotteri dell’esercito perché costretti dai ribelli a portare via i feriti dalle basi attaccate”.

(Fonte: L’Indipendente del 29 giugno 2005)

(Fonte: L’Indipendente)

Social Media Communication
Phinet
Roma Italia
Alessandra Camera
[email protected]

Nicola Procaccini (Roma, 21 gennaio 1976) è un giornalista italiano.

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CELLULE …. BASTA UN ATTIMO, COI RAGAZZI DI AMICI

L’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, L’Istituto Dermatologico San Gallicano
Presentano “CELLULE” “…per rinascere, basta un attimo…”
(R.Sinigallia, Filippo Gatti, D. Sinigallia)
cantano I RAGAZZI DI AMICI

“Cellule” è il brano inedito scritto da Riccardo Sinigallia, Filippo Gatti e Daniele Sinigallia per l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e L’Istituto Dermatologico S. Gallicano di Roma, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
La creatività degli autori ha incontrato la disponibilità dei giovani interpreti della trasmissione televisiva condotta da Maria De Filippi. “Cellule” viene riletto come un invito alla prevenzione, un messaggio “sereno” su come affrontare situazioni di incontro con la malattia, una visione “accogliente” dei luoghi ospedalieri che esistono proprio per accompagnare la persona attraverso un percorso così delicato. Gli autori fanno di queste tematiche pura poesia, creando una magia eterea intorno al brano tale da non percepire nessun sentimento gravoso durante l’ascolto. “Cellule” stesso è un brano di speranza e solidarietà proprio perché realizzato a budget zero solo grazie alla generosità di tutte le persone che hanno partecipato al progetto. Si ringraziano, dunque gli autori Riccardo Sinigallia, Filippo Gatti e Daniele Sinigallia, i Ragazzi di Amici, Emergency Music, la Red & Blue di Marco Stanzani, lo studio di registrazione “I Piloti” di Roma, lo Studio Legale Lombardi, Alessandro Sardone per la grafica.
Il progetto è stato ideato dal Prof. Francesco Bevere, Direttore Generale degli Istituti, ed eseguito da Brunilde Gambaro (project manager). L’intero ricavato sarà devoluto per migliorare le attività di accoglienza e di umanizzazione per gli ospiti degli Istituti dove sono già attivi corsi di make up, di pittura, di yoga, concerti e proiezioni cinematografiche.

Per info: Brunilde Gambaro 366/6815391- 06/52662892 [email protected]

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Guida ai prestiti di Prestitoastatali.it

Accendere un prestito personale spesso è doveroso, ma a volte chi arriva a questa scelta lo fa pensando che più che un effettivo beneficio si stia per incappare in una situazione che, potendo, sarebbe stato bene evitare.

Di certo un prestito personale non è una passeggiata: è una decisione che va attentamente ponderata ma che, seguendo delle semplici regole, in effetti apporta solo benefici. Ecco dei piccoli consigli che possono rendere questa procedura semplice e sicura, alla portata di tutti.

Prima di passare alla “fase operativa” è bene fare una piccola analisi della propria situazione finanziaria. Ciò significa chiedersi: “ Di che cifra effettivamente ho bisogno in questo momento?” Porsi questa domanda è importantissimo perché in base alla cifra che verrà erogata, varierà l’ammontare della rata mensile da versare. Di conseguenza è bene aver presente di quanto denaro si potrà disporre mensilmente per saldare il proprio debito senza per questo creare problemi al proprio budget familiare.

Una volta schiarite le idee è bene iniziare a raccogliere più informazioni possibili: le finanziarie creano opzioni su misura del richiedente, ma ovviamente applicano tassi diversi od offrono agevolazioni, aver più di un prospetto da confrontare sarà utile per individuare la soluzione più idonea alle proprie esigenze.

Intuire al volo la soluzione che fa per sé non è una cosa immediata, ma il miglior metro di misurazione sta appunto nel valutare l’attendibilità del consulente che sembra proporre la soluzione migliore. La cosa importante è accertarsi che la figura professionale a cui ci si sta rivolgendo sia in possesso di certificazione che lo qualifichi.

Se la persona che si ha davanti effettivamente è il partner ideale è bene affidarsi a lei per individuare assieme la formula migliore che tuteli la propria situazione finanziaria  e offra un prestito conveniente.

Prima di siglare il contratto è bene innanzitutto valutare nuovamente la cifra mensile di cui disporre per restituire il prestito a cui si sta per accedere, inoltre non meno importante, pretendere la massima trasparenza da parte della finanziaria.

Detto ciò non mi rimane che augurare buon prestito a tutti!

Per saperne di più, leggi la guida ai prestiti gratuita di Prestitoastatali.it

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E’ possibile risparmiare nella scelta dei migliori alberghi di Roma?

Roma è una città simbolo dell’Italia di oggi. Il flusso turistico degli ultimi decenni è cresciuto in maniera esponenziale , anche per merito dei completi servizi alberghieri della città capitolina .

La zona più appetibile dai turisti italiani e stranieri è il centro , nel quale c’è la maggior quantità di alberghi. Questi alberghi nel centro di roma sono quanto di meglio la capitale d’Italia possa offrire ai suoi visitatori (in maggior parte stranieri).

Nonostante la classe degli alberghi romani, non è difficile trovare ottimi servizi a buon prezzo . Non sempre l’esperienza più bella è legata a quanto si è deciso di spendere per il soggiorno in città. Il viaggiatore straniero molte volte bada di più alla spesa che al nome dell’albergo. Anche perché limitare la bellezza della città capitolina ai servizi alberghieri è riduttivo per la storia della città. Non è nemmeno una questione di abitudini, perché tramite offerte sul web si possono cercare ottimi alberghi al centro di Roma.

Luoghi come Campo de Fiori sono facilmente raggiungibili grazie ai collegamenti dei servizi messi a disposizione dall’amministrazione comunale. Prendendo un albergo a Roma centro ci si può muovere senza particolari problemi di mobilità. Inoltre la richiesta economica per i servizi pubblici non è affatto salata.

Soprattutto chi si decide all’ultimo minuto, magari prendendo biglietti aerei non proprio economici, ha bisogno di trovare i più economici alberghi al centro storico di Roma. E rimarrà piacevolmente stupito di quanto offra la città capitolina a chi si muove con poca liquidità nel portafogli.

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Bonsignore e Nonis a Grado, per registrare dei servizi della rubrica Gusto del TG5.

L’Isola del Sole sarà protagonista di alcune puntate di “Gusto”, la popolare rubrica del TG5 dedicata all’enogastronomia. Gioacchino Bonsignore, Fabrizio Nonis e la troupe di “Gusto”, ospiti della manifestazione “Laguna Golosa” lo scorso 5 settembre, hanno realizzato a Grado delle puntate per presentare le specialità enogastronomiche locali, svelandone ricette e aneddoti attraverso le interviste agli chef gradesi.

Ospiti dell’evento “Laguna golosa”, felice connubio di percorsi degustativi e di visita della ricchezza naturalistica della laguna di Grado che ha richiamato nella laguna di Grado oltre 1.500 ospiti, Gioacchino Bonsignore e Fabrizio Nonis assieme alle troupe di “Gusto” del TG5, hanno potuto apprezzare le tipicità della cucina gradese. Tre delle specialità gastronomiche di Grado sono state così scelte come protagoniste di altrettante puntate della popolare rubrica diretta da Bonsignore.

Dopo un primo servizio dedicato alle “seppioline settembrine sofegàe” con la polenta preparate dallo chef Athias Tarlao del ristorante “Tavernetta all’Androna”, andranno in onda la preparazione dei “fusilli con le sarde” dello chef Giuseppe Margaglione del ristorante “Da Sandra” e la presentazione del “boreto de canoce” a opera degli chef Giuseppe Nasti e Federico Battig del ristorante “Alla Fortuna”, la cui messa in onda è prevista rispettivamente per martedì 14 e sabato 18 settembre 2010, al termine dell’edizione delle ore 13.00 del telegiornale Mediaset.

Alla descrizione e realizzazione delle ricette da parte degli chef gradesi, si sono affiancati il racconto di storia e aneddoti legati alla cucina gradese fatti da Gioacchino Bonsignore e le immagini di Grado registrate con la collaborazione di Fabrizio Nonis, giornalista enogastronomico e volto noto della rubrica “Gusto”, già curatore di servizi dedicati alla enogastronomia dell’Isola del Sole, come per il suo format televisivo Sconfinando, in onda su SKY e sulle principali emittenti private televisive del Nord Italia.

Informazioni per il PUBBLICO

Comune di Grado

Ufficio Turismo e Relazioni esterne

Tel +39_0431_898239-898224

Fax +39_0431_898205

[email protected] [email protected]

www.grado.info

Informazioni per la STAMPA

BLU WOM – www.bluwom.com

33100 Udine_Via Marco Volpe, 43

Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644

Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

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OLIMPIA SPLENDID AMPLIA LA GAMMA DI UNICO E PRESENTA IL CLIMATIZZATORE UNICO INVERTER DC

Olimpia Splendid, azienda specializzata leader nei mercati della climatizzazione, Riscaldamento, Trattamento dell’aria e dei Sistemi idronici, presenta UNICO INVERTER, il primo climatizzatore monoblocco senza unità esterna a tecnologia Inverter DC.
UNICO è il climatizzatore fisso che racchiude in un unico corpo ciò che normalmente negli split è diviso in due: unità esterna ed interna sono finalmente unite, l’installazione è semplificata, l’impatto sull’estetica e sulle facciate degli edifici praticamente nullo.

UNICO INVERTER DC è il risultato di investimenti ed anni di ricerca e sviluppo che hanno dato vita ad una macchina silenziosa e potente, in grado di creare efficacemente un clima ideale in tutte le stagioni.

Il nuovo prodotto sarà lanciato in 4 differenti modelli:
1. UNICO INVERTER DC 9 SF (solo freddo)
2. UNICO INVERTER DC 9 HP (in pompa di calore)
3. UNICO INVERTER DC 12 SF (solo freddo)
4. UNICO INVERTER DC 12 HP (in pompa di calore)

UNICO INVERTER DC garantisce un ottimo livello di silenziosità e bassi consumi energetici (riduzione sino a -30% rispetto ad una tradizionale macchina ON-OFF). Il sistema di controllo Inverter inoltre regola costantemente la velocità di rotazione del compressore, in modo da garantire prestazioni ottimali in qualsiasi condizione di impiego.
La temperatura impostata, sia che la macchina funzioni in modalità riscaldamento sia in modalità raffreddamento, viene raggiunta rapidamente ( -30% di tempo necessario rispetto ad una tradizionale macchina ON-OFF) e mantenuta senza grandi scostamenti, garantendo così un comfort perfetto.

Anche la portata e la distribuzione dell’ aria sono tra gli elementi fondamentali per creare un perfetto comfort. Unico Inverter genera sino ad un massimo di 490 m3/h di aria, immessa efficacemente nell’ ambiente anche grazie all’ ampia dimensione del flap (690×60 mm). Questo si traduce in minori consumi a parità di raffreddamento/riscaldamento

I nuovi Unico Inverter sono stati studiati per raggiungere altissimi livelli di efficienza, sia in modalità raffreddamento che in quella di riscaldamento, garantendo un fresco ideale in estate e un caldo veramente efficace per tutto l’inverno.
Grazie a queste caratteristiche, i climatizzatori UNICO INVERTER DC sono classificati in doppia classe A. UNICO INVERTER DC è predisposto per installazione a parete alta e bassa e consente tempi di montaggio ancora più rapidi (pochi minuti). L’installazione si fa tutta dall’interno, fori e griglie comprese, evitando le complesse operazioni di montaggio in esterno e ai piani alti, in minor tempo e con minori spese.

Per facilitare la manutenzione e la pulizia la nuova macchina è stata concepita in maniera modulare e tutte le sezioni sono separate e facilmente accessibili. UNICO INVERTER DC è inoltre dotato di filtro elettrostatico che controlla ed elimina piccole particelle ed emissioni come fumo, polvere, pollini, peli di animali, e un filtro ai carboni attivi che elimina cattivi odori e rende inattivi eventuali gas nocivi per la salute.

Caratteristiche tecniche

UNICO INVERTER 12 SF 12 HP 9 SF 9HP
Potenza in raffreddamento 1800-2700-3100 Watt 1800-2700-3100 Watt 1400-2300-2700 Watt 1400-2300-2700 Watt
Potenza in riscaldamento / 1800-2700-3000 Watt / 1400-2400-2700 Watt
E.E.R. 2,7 2,7 2,7 2,7
C.O.P. / 3,2 / 3,2
Classe di efficienza in raffreddamento A A / A
Classe di efficienza in riscaldamento / A / A
Dimensioni in mm (larghxaltxprof) 902x506x230 902x506x230 902x506x230 902x506x230
Peso (Kg) 40 40 40 40
Diametro fori pareti 202 202 202 202

Olimpia Splendid: informazioni sul Gruppo
Fondata nel 1956, Olimpia Splendid è azienda leader nel mondo della Climatizzazione, grazie all’ampia gamma di prodotti con i quali è presente nei mercati del Condizionamento, del Riscaldamento, del Trattamento dell’aria e dei Sistemi idronici.
Olimpia Splendid è presente su circa 45 mercati mondiali La sede di Gualtieri, attiva dal 1956, rappresenta l’headquarter ed il polo logistico del Gruppo Olimpia Splendid, con la presenza centralizzata degli uffici direzionali, commerciali e amministrativi. Il Gruppo consta poi di due stabilimenti produttivi sul territorio italiano, presso Cellatica (Brescia) e Pieve di Bono (Trento). Agli stabilimenti italiani si aggiungono la filiale produttiva e commerciale di Shanghai (Cina) e la filiale commerciale di Madrid.

Per maggiori informazioni:
www.olimpiasplendid.it
n° verde: 800 811 866
[email protected]

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Nuovo boom per i bed and breakfast in Italia

Stanno sempre di più diventando la soluzione migliore per dormire nel nostro Paese. Stiamo parlando dei bed and breakfast strutture che, nate nel nord Europa, vanno col passare degli anni imponendosi come l’alloggio preferito non solo dai turisti ma anche dai business man. Le città che hanno fatto registrare la maggiore impennata di queste strutture sono Venezia, Firenze, Napoli e soprattutto Milano e la capitale. Nella città lombarda c’è stato un incremento del 500% negli ultimi anni ed anche i b&b a Roma sono cresciuti raggiungendo il numero di circa 2.000

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Nasce Love2Recycle.it: da oggi anche in Italia è possibile riciclare il proprio cellulare usato in modo semplice e sicuro

Già attivo con successo in Francia, Belgio e Regno Unito, arriva finalmente anche in Italia Love2Recycle, il servizio di rivendita e riciclo di cellulari usati facile, rapido e sicuro.

Love2Recycle è un servizio ideato per privati e professionisti che intendono rivendere i propri cellulari usati: Love2Recycle acquista i telefonini ancora funzionanti e si impegna a riciclarli, reintroducendoli sul mercato e riducendo dunque l’impatto ambientale provocato dallo smaltimento dei prodotti tecnologici.

Rivendere il proprio cellulare usato su Love2Recycle è molto semplice: basta cercare il modello del proprio telefonino nel database di Love2Recycle, scoprirne il valore, registrarsi al sito e seguire le facili istruzioni che consentono di usufruire del servizio.

In pochi giorni si riceverà a casa una busta pre-affrancata da utilizzare per l’invio del cellulare da riciclare. Dopo aver ricevuto il cellulare, verificato il suo stato, entro 10 giorni lavorativi Love2Recycle invia un assegno o effettua un bonifico sul conto indicato.

Il database di cellulari presente su Love2Recycle è costituito dai modelli dei principali costruttori di apparecchiature di telefonia mobile che hanno fatto registrare le vendite maggiormente significative negli ultimi quattro anni.

Se il cellulare che si intende rivendere non figura nel database, Love2Recycle si impegna comunque a riciclare gratuitamente tutti i telefoni cellulari. Se funzionanti, vengono riconfezionati per trovare un secondo impiego sul mercato dell’usato. Qualora invece i cellulari non risultino funzionanti e non possano essere riparati, vengono consegnati a filiere autorizzate per lo smaltimento di rifiuti di questo genere.

Love2Recycle è un marchio del gruppo ANOVO, azienda leader nel mercato dei servizi post vendita per prodotti per l’informatica, audio video, telefonia, grandi e piccoli elettrodomestici, e focalizzata principalmente sulle attività di riparazione, estensione di garanzia, e rigenerazione di prodotti.

Fonte: Love2Recycle

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Vacanze in Trentino, l’ Hotel des Alpes lancia le nuove proposte.

Nuove offerte dell’Hotel Des Alpes. L’Albergo ideale per vacanze montagna val di fassa lancia la sua campagna con interessanti proposte per ogni tipologia di turista.

Sul suo sito si potranno trovare pacchetti-vacanze in ogni periodo dell’anno rinnovate in ogni situazione e per ogni particolare servizio.

L’Hotel Des Alpes si trova a Soraga, in Val di Fassa, ed è l’ideale per vivere  il Trentino circondati dalla natura più incontaminata e trascorrere una vacanza sulle Dolomiti all’insegna del divertimento, del relax e del benessere.

Alpi (Fonte Wikipedia)Le Alpi (dal plurale latino Alpes, che può significare “pietra”, “collina”, “montagna”, “bianco”) sono la catena montuosa più importante d’Europa. Si chiamano in francese Alpes, in occitano Aups/Alps, in tedesco Alp, in romancio Alps, in sloveno Alpe.

Per convenzione le Alpi iniziano a ovest del Colle di Cadibona e terminano a est della città di Vienna, coprendo una distanza di circa 1.300 km a forma di arco tra l’Italia settentrionale, la Francia sud-orientale, la Svizzera, il Liechtenstein, l’Austria, il sud della Germania, la Slovenia e l’Ungheria occidentale[1]. Tra Verona e Monaco di Baviera raggiungono la larghezza massima.

La cima più alta è costituita dal Monte Bianco che con i suoi 4810,90 m è considerato anche il tetto d’Europa; seguono il Monte Rosa (4634 m), il Dom (4545 m), il Weisshorn (4505 m) e il Cervino (4476 m). Altre vette importanti sono il Gran Paradiso (4061 m), il Bernina (4049 m) ed il Monviso (3841 m).

Le Alpi sono abitate da circa 16 milioni di persone.

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Nuove strade con pannelli fotovoltaici

Arriva dall’America un nuovo progetto per sostituire le strade normali con strade fatte di pannelli solari. Queste nuove strade sono composte da un rivestimento in vetro molto resistente, da dei led che consentono di creare messaggi luminosi per gli automobilisti e dei pannelli inclusi che consentono di trasformare l’energia solare in energia elettrica.

Tali pannelli avranno una lunghezza di 3Mt e saranno in grado di produrre circa 3Mwhr ogni miglio di strada.

L’azienda che porta avanti il progetto è la Solar Roadways, ed ha appena ricevuto un finanziamento dalla società che gestisce le autostrade degli stati uniti. Credono che l’idea sia molto buona e che nel giro di qualche anno potremmo vedere le strade attuali sostituire con questa nuova tipologia.

Grazie a questi pannelli sarà possibile alimentare numerose abitazioni risolvendo di molto il problema dell’impatto ambientale. Difatti per produrre energia pulita, e sopratutto per usufruire degli incentivi statali, sempre più persone sacrificano campi per costruire enormi impianti, tale processo sta cominciando a rovinare il paesaggio che una volta si presentava verde e incontaminato mentre adesso brulica di pannelli solari.

Maggiori informazioni riguardo questa tipologia di strade potete trovarle sul sito di incentivi fotovoltaico, portale specializzato nell’informazione sull’energia solare.

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Leggende veronesi, tra realtà e fantasia

Verona è una città ricca di storia, cultura e leggende: l’arena che la rende celebre sarebbe stata costruita in una notte, mentre nel Castello di Montorio sarebbe nascosto uno degli ultimi “libri del comando”.

Trascorrere qualche giorno in uno degli alberghi economici verona è un ottimo modo per tuffarsi nella sua storia e conoscere le sue leggende: ci sono storie che hanno già fatto il giro del mondo, come quella di Giulietta e Romeo, e altre che invece i veronesi raccontano volentieri ai turisti di passaggio, curiosi di conoscere la città che stanno visitando.

Sia nel centro che nella vicina periferia si possono sentire storie interessanti: soggiornando in un albergo a san michele extra, per esempio, si potrà sentire la storia del Castello di Montorio, che nasconderebbe tra le sue mura un libro del comando, mentre le leggende che si sentiranno negli hotel a verona centro racconteranno la storia dell’arena e di altri luoghi storici.

I libri del comando sono stai molto diffusi un tempo, ma si racconta che siano stati distrutti, nel corso dei secoli, dai preti, che pare organizzassero roghi di questo genere di libri: si dice infatti che contenessero formule magiche, e venendone in possesso si sarebbe stati in grado di comandare gli elementi, volare, scovare tesori … in breve, sarebbe come acquisire dei superpoteri. Uno degli ultimi libri del comando sottratti ai roghi, quindi, sarebbe nascosto nei sotterranei del castello; i sotterranei nasconderebbero però anche un passaggio che porta, si dice, all’arena in centro alla città: un passaggio lungo diversi chilometri, di cui non si conosce l’entrata né il costruttore.

Le leggende del centro città prendono di mira, naturalmente, la maestosa arena, raccontando nientemeno che sarebbe stata costruita in una sola notte: i veronesi, infatti, desideravano molto un’arena nella loro città, e un condannato a morte, nella sua ultima notte, ricevette la visita del diavolo, che si propose di costruire l’arena in quella notte in cambio della sua anima. Ciò sarebbe servito a salvargli la vita, e l’uomo accettò: ma appena vide i demoni al lavoro si pentì, e passò la notte a pregare la Madonna perché gli salvasse l’anima. Poco prima dell’alba la Madonna, sentendo il sincero pentimento dell’uomo, ascoltò la sua preghiera e fece suonare l’Angelus con le campane: a quel suono i demoni si dispersero, ma ancora non avevano finito il loro lavoro. L’arena quindi rimase incompiuta, cosicché il diavolo non poté avere l’anima dell’uomo, ma il lavoro fatto prima dell’alba fu abbastanza per salvargli la vita.

C’è poi l’enorme costola appesa ad un arco in Piazza delle Erbe, che non si sa a chi possa essere appartenuta: forse ad un animale preistorico? Per ultima, ma solo perché è la più conosciuta di tutte, teniamo al leggenda di Giulietta e Romeo, che narra lo sfortunato amore di due giovanissimi, figli di famiglie rivali e morti per amore: la vicenda si confonde tra storia e leggenda, tramandando racconti e continuando ancor oggi a mostrare i luoghi nei quali si sarebbe svolta la storia d’amore più conosciuta del mondo.

A cura di Lia Contesso
Prima Posizione srl – iscrizione nei motori di ricerca

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Civitanova Marche: è attivo un altro Mercatopoli

La crescita di Mercatopoli continua: a metà settembre 2010 ha aperto Mercatopoli Civitanova Marche, un nuovo punto vendita dell’usato situato in via Luigi Einaudi, 294 a Civitanova Marche, Macerata. Il negozio è aperto il lunedì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 e dal mercoledì al sabato con gli stessi orari; inoltre è aperto la domenica pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00.

Amedeo e Ilaria, i titolari, hanno scelto di avviare l’attività perché credono molto nel riuso, nell’ecologia e nella possibilità di dare nuova vita alle cose. Ilaria già da piccola frequentava i mercatini dell’usato con il papà e ora ha deciso di aprirne uno in cui l’ordine, la pulizia e l’organizzazione siano caratteristiche portanti.

A Mercatopoli Civitanova Marche gli abitanti della zona possono portare in vendita gli oggetti non più utilizzati, ricavando denaro in contanti col sistema del conto vendita e possono acquistare i prodotti in esposizione in negozio a prezzi molto convenienti, con un elevato risparmio rispetto ai prezzi del nuovo.

In questo modo a Mercatopoli chi vende guadagna, chi compra risparmia e tutti possono sposare uno stile di vita più sostenibile grazie alla filosofia del riuso, che permette di evitare sprechi inutili e di rispettare l’ambiente.

Tutte le ulteriori informazioni si possono ottenere sul sito di Mercatopoli, su quello del punto vendita oppure contattando direttamente i titolari all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero di telefono 0733 829079

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Ciaopeople e i social media

Ciaopeople rivela l’approccio ai social media e il cammino dell’ultimo anno, dall’acquisizione di Nealab all’avvio dei nuovi progetti in collaborazione con Dada


Ciaopeople raccoglie la sfida dei social media dimostrando di muoversi a proprio agio nel mondo della condivisione web. L’acquisizione della Nealab Technologies a dicembre 2009 porta un enorme valore aggiunto che si trasforma in un successo di viste e di contenuti. L’applicazione di dating Incontragente raggiunge i 80k uu/day (ottantamila utenti unici giornalieri).

Il lancio del network Fanpage da parte di ciaopeople è un concentrato di SEO, link building e contenuti originali. Ciaopeople network riesce – oggi – a veicolare 150k uu/day (centocinquantamila visitatori unici quotidiani). Dedica una canzone è invece l’applicazione facebook interattiva musicale – tradotta anche in spagnolo – che riesce a raggiungere 8 milioni di iscritti in breve tempo.

12 Milioni di utenti unici al mese scelgono il network ciaopeople con i suoi 20 portali verticali. L’integrazione delle testate editoriali con l’Opengraph di Facebook permette a ciaopeople di dare ai prodotti editoriali una maggiore condivisione che viene anche dall’interazione delle pagine create ad-hoc sul social network: I love Music, I love Calcio, I love Cinema.

A luglio 2010 Nealab realizza un crawler per Facebook in grado di sselezionare i contenuti migliori condivisi sulle bacheche degli utenti. Il mercato web di ciaopeople si espande in Spagna, USA e Turchia. Infine a settembre 2010 viene lanciata l’applicazione di dating youlike – di respiro internazionale – che sancisce ancora una volta la collaborazione stabile tra ciaopeople, Nealab Technologies e Dada.

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Press office Ciaopeople Network

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Oltre 250 presenti alla tavola rotonda sulla sicurezza, tenutasi l’11 settembre nel Palazzo della Regione

Presso l’Auditorium del Palazzo della Regione di Udine, sabato 11 settembre si è tenuta la tavola rotonda sulla sicurezza, organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Udine assieme alla IV Commissione Consiliare della Regione. Alessandro Colautti, Elena Moro (Presidente Ordine Ingegneri Udine) ed i principali vertici delle istituzioni coinvolte in tema di sicurezza hanno dato vita ad un dibattito moderato da Vicedomini, caporedattore Free TV, alla presenza di oltre 250 persone.

La IV Commissione permanente del Consiglio regionale, d’intesa con l’Ordine degli ingegneri di Udine, ha ritenuto opportuno raccogliere la voce dei vari soggetti chiamati a operare “sul campo” per acquisire idee, proposte, suggerimenti e per individuare gli aspetti critici in materia di sicurezza nei cantieri edili. Questo è stato il motore che ha riunito una ricca tavola rotonda sul tema “Controllo in cantiere=sicurezza?”, tenutasi presso l’Auditorium del Palazzo della Regione di Udine.

L’avvio ai lavori è stato dato dal Presidente della IV Commissione Consiliare Alessandro Colautti e dalla Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Udine, Elena Moro, che ha sottolineato: “Le categorie professionali hanno maturato ad oggi un’accentuata sensibilità e una più profonda consapevolezza dell’importanza che la “tematica sicurezza” assume nell’organizzazione e nel processo di realizzazione di un’opera. Per questo motivo abbiamo ritenuto importante dare voce alle presenti istituzioni regionali per uno scambio proficuo di opinioni in merito ai numerosi interrogativi che sorgono nella corretta applicazione del dettato normativo.”

Tante le categorie rappresentate nel corso della tavola rotonda, come l’Associazione Confartigianato Udine, l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 3, l’Associazione piccole e medie industrie di Udine, l’ANCE, l’INAIL, l’Ispezione del lavoro ed altri ancora. All’incontro-dibattito, moderato dal giornalista Davide Vicedomini, caporedattore Free TV, hanno preso voce i principali responsabili e rappresentanti delle diverse associazioni ed enti coinvolti sul tema della sicurezza come: Piero Petrucco, Presidente Cassa Edile di Mutualità ed assistenza – ANCE Udine e Gino Stefanutti, Capo categoria edilizia – Confartigianato Udine, che rappresenta circa 7500 imprese, un terzo delle quali impegnate a svolgere attività in cantiere. “L’attività di controllo, pur costituendo una fase essenziale della prevenzione – ha dichiarato Stefanutti – a volte tuttavia risulta viziata da una legislazione ancora troppo farraginosa e burocratizzata, nonostante le intenzioni dichiarate all’uscita del D.Lgs. 81/2008 e del correttivo. Confartigianato chiede semplicemente che i controlli non si fondino su un’applicazione delle norme avulsa dal contesto ma che tengano conto proprio della specifica situazione lavorativa, dell’effettiva situazione di pericolo, degli aspetti socio-economici del periodo, il che significa semplicemente operare con buon senso.”

Paolo Pischiutti, Direttore dip. Prevenzione – ASS n. 3, introducendo il contesto legislativo ed il Piano Nazionale di Prevenzione in Edilizia 2008-2010, ha illustrato gli obiettivi di prevenzione di sistema che riguardano tutto il territorio nazionale ed in particolare le attività svolte per raggiungerli negli ultimi 10 anni dal Gruppo Regionale per la Sicurezza in Edilizia.

A seguire l’intervento di Ferrante Pitta, Presidente cat. Edili – Ass. Piccole e Medie Industrie di Udine, ha riportato la recente statistica INAIL per l’anno 2009 che segnala una progressiva diminuzione degli infortuni sul lavoro, che proprio nel nostro territorio registra un decremento importante. “Le leggi da sole non bastano, è nel patrimonio dei valori delle persone che si deve insediare la cultura della sicurezza – ha affermato Pitta – anche grazie ad un continuo coinvolgimento di tutti i protagonisti del cantiere nella prevenzione che passa tramite l’informazione e l’educazione circa le “buone prassi” che dovrebbero essere normalmente adottate. Infine, si sente la necessità anche di razionalizzare la vigilanza, semplificare gli adempimenti in materia, modulare le sanzioni in funzione del rischio, garantire la vera partecipazione delle parti sociali coinvolte.”

Sono intervenuti poi Giovanni D’Ambrosio, Funzionario Ispettivo – Direzione Regionale del Lavoro, Giuseppe Di Florio, Resp. Servizio Ispezione del lavoro – Direzione Provinciale del Lavoro e Stefano Tomat, in sostituzione di Cristiana Capobianchi (Direttore INAIL Provincia di Udine), che ha tracciato un excursus sull’andamento dei dati sull’infortunio sul lavoro e malattia professionale riguardo all’anno 2009 ed aggiornati al 30 aprile 2010, che risultano in flessione del 14% per quanto riguarda la Regione FVG (dato migliore rispetto al calo del 12,8% di tutto il Nord Est Italia), tenendo conto però del fatto che la crisi economica ha imposto un calo del numero degli occupati ed una diminuzione delle ore lavorate, che hanno sicuramente inciso sull’inflessione dell’andamento infortunistico.

Inoltre hanno preso parte Francesco Gerin, Vicepresidente centro edile formazione e sicurezza; Andrea D’Odorico, Funzionario Comando VVFF Udine ed infine Francesco Bacchini, Prof. Diritto del Lavoro, Università Bicocca Milano che ha presentato un’interessante analisi sull’incerta posizione di garanzia del coordinatore per l’esecuzione (CSE) fra giurisprudenza e prassi, con particolare attenzione ai profili di responsabilità penale antinfortunistica omissivo-commissiva del CSE, anche alla luce della nuova centralità degli obblighi e delle responsabilità del datore di lavoro appaltatore/esecutore.

A conclusione della tavola rotonda c’è stato il saluto a tutti i partecipanti da parte dell’Ing. Elena Moro, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Udine.

Blu Wom

www.bluwom.com

33100 Udine – Via Marco Volpe, 43 tel 0432-886638

Resp. Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

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Nuovo sito per Negroni Key Engineering, società di consulenza specializzata nella progettazione meccanica e architettonica

Il nuovo sito web di Negroni Key Engineering, consolida la missione aziendale di partner sia di sistemi che di metodologie di lavoro per ottimizzare tempi e costi. Con ora una nuova opportunità in più: l’acquisto online degli strumenti di base per il lavoro.

 

Alla vigilia di importanti iniziative e manifestazioni destinate al mondo della progettazione meccanica (BIMU) e architettonica (Autodesk BIM Conference 2010) gestita da programmi CAD 2D e 3D, Negroni Key Engineering srl (NKE) da anni azienda di consulenza e assistenza tecnica di engineering e design rinnova il proprio web aziendale www.negroni.it

Il nuovo canale web di NKE è stato sviluppato sia per una consultazione rapida e immediata delle schede tecniche dei prodotti CAD-CAM rivenduti, basati su tecnologia Autodesk e Auton Esprit, sia soprattutto per rispondere a domande specifiche di progettisti e manager d’azienda che devono poter valutare, attraverso casi concreti, la scelta di strumenti di progettazione e verificare come grazie alla tecnologia sia possibile rivedere i processi aziendali all’insegna di una maggiore efficienza, rapidità di esecuzione e passaggio alla produzione.

Il Digital Prototyping per la progettazione manifatturiera e Il Building Information Modeling per la progettazione architettonica di Autodesk sono infatti i corretti approcci tecnologici per gestire le fasi di ideazione, progettazione, verifica e validazione per la produzione senza sprechi di tempo, traduzioni di dati e salvataggi intermedi dei file, causa di errori e perdite di informazioni importanti. Il progetto virtuale arriva finito, revisionato e testato e può essere realizzato in un tempo decisamente minore che con qualunque altra modalità operativa.

Naturalmente ampio spazio sul web www.negroni.it, troveranno anche i prodotti HP (plotter, stampanti tradizionali e stampanti 3D) scelti perché integrabili perfettamente con i sistemi di progettazione per aver una soluzione completa.

NKE – Negroni Key Engineering, in qualità di Autodesk Gold Partner Manufacturing, con oltre 20 anni di esperienza nei settori CAD CAE CAM, è oggi una fra le società leader di mercato nella fornitura di soluzioni CAD ad alto contenuto tecnologico, nell’implementazione di completi progetti PLM in grado di ottimizzare l’intero ciclo di produzione delle moderne aziende manifatturiere e nell’installazione di soluzioni per l’industrial design, per le costruzioni e il cosiddetto media & entertainment, integrate con i software CAM  di Auton/Esprit e gli hardware più affidabili di HP.
Grazie alle 8 sedi operanti sul territorio italiano (Milano-Senago, Bergamo, Mantova, Cuneo, Torino, Piacenza, Napoli e Bari), rappresenta un importante punto di riferimento geografico per l’assistenza dei principali software Autodesk quali: AutoCAD, Mechanical, Electrical, Architecture e Revit, Inventor, 3ds Max, Showcase, Alias, Productstream e Vault Manufacturing.

Marco Luzzini, Responsabile Vendite di NKE, ha così riassunto durante la presentazione del nuovo sito web: “il nostro nuovo web, sarà una piattaforma di comunicazione che ci consentirà sia di completare la nostra capacità consulenziale di prevendita, sia di mantenere una relazione continuativa con i nostri clienti, grazie ad una strategia di condivisione e di interattività che il nostro web da ora in poi avrà.
Infine, importante novità, è la sessione dedicata alla vendita online dei sistemi CAD e dei consumabili hp, garanzia di miglior prezzo e servizio post vendita di assistenza per tutti anche su questi prodotti come AutoCAD LT e AutoCAD Inventor LT Suite.”

Link al sito web www.negroni.it

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Digi-Key Corporation presenta l’opzione “Ordina per prezzo” a disposizione degli utenti registrati

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  • 13 Settembre 2010

Gli utenti registrati a My Digi-Key ora possono ricercare i componenti elettronici ordinandoli per prezzo

Digi-Key Corporation, distributore di componenti elettronici apprezzato dai progettisti di tutto il mondo per la più ampia gamma di prodotti per l’elettronica forniti in pronta consegna, ha annunciato oggi la funzione “Ordina per prezzo” a disposizione degli utenti Digi-Key registrati.

“I nostri clienti troveranno molto utile la funzione “Ordina per prezzo” durante la ricerca dei componenti elettronici”, ha commentato Tony Harris, CMO di Digi-Key. “Se per inoltrare un ordine online o navigare nel sito web Digi-Key non è richiesta alcuna registrazione, questa nuova ed essenziale funzionalità richiede il log-in ed è riservata agli utenti registrati”.

L’opzione “Ordina per prezzo” è disponibile per gli utenti Digi-Key registrati attraverso l’accesso all’account My Digi-Key personale. Si basa sul prezzo di livello 1 o per unità ed è utilizzabile con tutti i prodotti, su tutti i siti web Digi-Key e in tutte le valute supportate.

Gli utenti registrati potranno mettere in ordine crescente o decrescente i prezzi, nonché applicare filtri per prodotti in magazzino, prodotti privi di piombo e prodotti conformi allo standard RoHS. È anche disponibile un’opzione di ordinamento avanzata che consente agli utenti di richiedere i componenti in quantità specifiche.

“Voi chiedete, noi esaudiamo: abbiamo infatti attivato la funzionalità più richiesta dagli utenti registrati di Digi-Key, ovvero l’ordinamento dei prodotti in base al prezzo sui nostri siti web”, ha dichiarato John Collins, CIO di Digi-Key. Collins ha aggiunto: “Con questa nuova opzione sarà possibile vedere subito il prezzo dei prodotti del nostro ampio portafoglio e scegliere quelli da acquistare. Ci auguriamo che i clienti possano sfruttare appieno tutti i vantaggi offerti da questa nuova funzionalità e dalla registrazione a Digi-Key”.

Digi-Key Corporation si impegna a fornire ai suoi clienti un servizio superiore in termini di scelta e disponibilità dei prodotti, consegna entro i tempi previsti e rapidità operativa. Processi all’avanguardia e tecnologie allo stato dell’arte consentono a Digi-Key di servire un’ampia base di clienti dal suo stabilimento di oltre 55.000 mq a Thief River Falls, in Minnesota (Stati Uniti).

Digi-Key Corporation

Digi-Key Corporation, uno dei distributori di componenti elettronici in più rapida crescita al mondo, si è imposta come leader dedicando un impegno totale verso il servizio e le performance. In qualità di fornitore full-service, l’azienda è in grado di fornire componenti elettronici in quantità di prototipazione/progettazione e produzione, con un catalogo che vanta più un milione e mezzo di prodotti di oltre 440 marchi. L’impegno di Digi-Key verso il servizio è testimoniato dal fatto che i progettisti del Nord America scelgono da 18 anni consecutivi Digi-Key come miglior fornitore per le sue performance (EE Times – studio sulla distribuzione, agosto 2009). Per ulteriori informazioni e per conoscere l’ampio portafoglio di prodotti offerti da Digi-Key, visitare il sito web www.digikey.com.

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E’ online “Web Italia Network 24”. News e Cultura dell’Italia del Buon Gusto.

Web Italia Network 24 rappresenta una nuova realtà, molto accattivante, figlia del moderno approccio ad internet, intenta a massimizzare le potenzialità della rete per soddisfare tutte le esigenze dei nuovi e avveduti utilizzatori del web. È la Prima Comunicazione ideata per un nuovo tipo di approccio web multidisciplinare e largamente differenziato, fondato sulla realizzazione di un circuito di siti internet che si occupano di settori comuni ed eterogenei, ma in grado di richiamare l’attenzione di un pubblico numeroso ma soprattutto un pubblico particolarmente attento.
Web Italia Network 24 risponde a due ben precise finalità, trasferire conoscenze e comunicare passioni e sentimenti legate al  mondo del vino, del mangiare e del vivere bene e per fare questo i fondatori di Web Italia Network 24 hanno creato una rete di portali internet messi in relazione a livello di criteri e di tecnologie, tali da poter stabilire flussi di relazioni tra loro e dedicati all’approfondimento di specifiche tematiche, argomenti su cui non si vuole dare o imporre una propria e personale lettura ma offrire una direzione concreta e ragionata di tutte le informazioni presenti nei portali di Web Italia Network 24 in modo da contribuire alla nascita di una personale coscienza critica negli utenti. E’ la Vera Sfida,  necessaria per vivere Internet con grande professionalità..
Attualmente sono tre i portali protagonisti di Web Italia Network 24
 
WWW.ITALYFOOD24.COM
News on Good Food
 
WWW.WINEPRESS24.COM
News About Great Wines
 
WWW.OLIVEOIL24.COM
News on The Olive Oil

News, foto e video a commento di news e iniziative, un palinsesto tv ed una vetrina di prodotti di qualità confermano l’arricchimento dell’offerta informativa e formativa, ed avvicinano il grande pubblico della rete ad una conoscenza completa, più approfondita e reale sulle tematiche del cibo e del vino, per vivere meglio.

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Oled, Philips permette un risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica

Oled una sigla che oramai gli amanti della tecnologia hanno cominciato ad imparare sentendola sempre più spesso per le amate tecnologie applicate a schermi per i pc, televisori di nuova generazione e soprattutto i cellulari.

Oled è l’acronimo di diodo organico ad emissione di luce, sono una evoluzione dei led, e si caratterizza come una tecnologia che permette di creare schermi molto molto sottili perché non hanno necessità di retro illuminazione, come avveniva per i precedenti schermi, ma sono loro stessi dei corpi illuminanti.

Oltre la possibilità di creare schermi molto sottili, l’Oled funziona utilizzando una bassissima quantità di energia, cosa che li rende particolarmente appetibili per la creazione di impianti illuminanti a basso consumo, permettendo così un ottimo risparmi sulla bolletta dell’energia elettrica, ma fino ad oggi questa cosa non era possibile per la difficoltà nel processo produttivo di corpi illuminanti Oled che potessero funzionare nelle normali case.

Proprio in questi giorni la multinazionale Philips ha annunciato la creazione di corpi illuminati sviluppati con la tecnologia Oled, realizzati ad hoc per le abitazioni, che funzionano a corrente alternata e che permettono un sicuro risparmio dell’energia elettrica.

Le tecnologie per l’illuminazione casalinga si stanno evolvendo in modo da permettere un utilizzo più ecosostenibile dell’energia, permettendo sempre maggiore risparmio dell’energia.

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Riscaldamento elettrico a pavimento Cadif: addio gas metano, benvenuto “calore diffuso”

Con le membrane termoelettriche MEC3000, Vividomotica propone una soluzione intelligente che elimina il gas metano e permette di risparmiare già in fase di installazione, oltre che abbattere i costi di manutenzione.

Con l’autunno alle porte si avvicina il momento di accendere il riscaldamento e subito il pensiero va ai costi per la manutenzione della caldaia, delle canne fumarie ed ai rischi legati all’uso di gas metano.

Vividomotica propone un’alternativa a tutto questo: il riscaldamento elettrico a pavimento per mezzo di speciali membrane termoelettriche MEC3000, prodotte da Cadif.
Questa soluzione consente di risparmiare fra il 20 e il 30% già in fase di installazione, rispetto a quella con caldaia a gas metano; inoltre abbatte i costi di manutenzione e permette di liberarsi dall’utilizzo del gas metano a favore della produzione di energia da fonte rinnovabile.

La posa di questa membrana è facile e rapida e si può utilizzare anche nel caso di ristrutturazioni.
Ogni rotolo di membrana è composto da sottilissimi fogli di materiale conduttivo che, una volta alimentati elettricamente, producono calore senza trattenerlo. Di conseguenza, la membrana funziona ad una bassa temperatura.

Mentre la resistenza della classica stufetta elettrica diventa incandescente ma trattiene gran parte del calore che genera, la membrana MEC 3000 non si surriscalda e rilascia il calore nell’ambiente.
In altre parole, la temperatura necessaria alla membrana per riscaldare adeguatamente il pavimento è enormemente inferiore rispetto alla resistenza elettrica della stufetta.
Consumando un kilowatt per ora, la stufetta non è in grado riscaldare un’intera stanza; al contrario, la stessa potenza assorbita dalla membrana può riscaldare da 12 a 20 metri quadrati, a seconda del grado di isolamento della casa.

In termini di risparmio energetico, il sistema CADIF ottimizza il rapporto fra energia, spesa e comfort raggiunto. Grazie alla logica del calore diffuso, sfrutta al meglio il calore generato dall’impiego di energia elettrica a basso voltaggio (8-28 Volts), eliminando drasticamente la dispersione di calore.

Vividomotica è il distributore autorizzato CADIF: per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.vividomotica.it, dove sono presenti tante novità e informazioni anche in fatto di risparmio energetico per la casa, impianti domotici, videosorveglianza e sistemi di sicurezza.

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: [email protected]
www.layoutweb.it

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I Controller MB86E50 Fujitsu Garantiscono Ottime Prestazioni per le Applicazioni Raid Usb 3.0-Sata

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  • 13 Settembre 2010

Velocità di 5Gbps e cifratura hardware ad alta velocità; supporta HDD e SSD, dotato di certificazione USB-IF SuperSpeed

Fujitsu Semiconductor Europe, uno dei principali innovatori di tecnologia conforme allo standard USB 3.0, ha ampliato la propria linea di bridge controller USB 3.0-SATA e presentato la nuova serie MB86E50 per dispositivi di archiviazione RAID USB 3.0 esterni. L’MB86E50 ha inoltre superato i test di conformità USB-IF condotti dall’USB Implementers Forum, ottenendo la certificazione di conformità allo standard USB 3.0 SuperSpeed.

L’MB86E50 Fujitsu è stata ideata per configurazioni RAID a doppia porta USB 3.0 esterne e configurazioni non RAID. Supporta configurazioni RAID 0 (striping) e RAID 1 (mirroring), nonché JBOD (’just a bunch of disks’) e Dual LUN. Un motore di cifratura ad alta velocità integrato rende questo dispositivo la soluzione ideale per archiviazioni RAID esigenti che utilizzano dischi fissi esterni o drive allo stato solido (SSD).

Oltre alla funzione RAID, l’MB86E50 offre velocità di trasferimento fino a 5Gbps, l’hot plugging per dispositivi e supporto ai protocolli UAS (USB attached SCSI) e BOT (Bulk-Only Transport). Il controller è dotato di MPU RISC a 32 bit ad elevate prestazioni e di funzione SSCG embedded che ottimizza le prestazioni SuperSpeed riducendo le interferenze elettromagnetiche (EMI). L’MB86E50 prevede il supporto completo di dispositivi USB ad alta velocità (480Mbps) e USB full-speed (12Mbps), inoltre supporta drive SATA Gen2i (3Gbps), Gen1i (1.5Gbps) e ATA.

L’MB86E50 è realizzata con tecnologia CMOS 65nm Fujitsu che garantisce bassi consumi ed espandibilità. Il bridge controller supporta le interfacce GPIO, tra cui PWM (Pulse Width Modulation), offre la funzione NCQ (Native Command Queuing) oltre ad avere un’interfaccia periferica seriale (SPI) per dispositivi ROM Flash seriali e SPI multipli. L’MB86E50 non utilizza piombo (RoHS), ha identificatori di prodotto e versioni personalizzabili con package QFN a 68 pin compatto (passo 0,4mm, 8 x 8mm) per garantire maggiore flessibilità; necessita solamente di cristallo esterno (25MHz).

Grazie all’MB86E50, Fujitsu consente ai produttori di drive e sistemi di offrire funzioni di archiviazione basate su RAID conformi all’innovativo standard USB 3.0. Il bridge controller USB 3.0-SATA unisce i vantaggi dell’USB 3.0 (es. velocità di trasferimento elevate, interoperabilità plug&play e hot-swapping) a maggiore affidabilità e al potenziale di prestazioni delle configurazioni RAID. Dotato di motore di cifratura ad alta velocità basato su hardware, il bridge controller USB 3.0-SATA MB86E50 offre una soluzione di storage esterna robusta, sicura e flessibile.

A proposito di Fujitsu Semiconductor Europe

Fujitsu Semiconductor Europe è uno dei maggiori fornitori mondiali di prodotti basati su semiconduttori. L’azienda offre soluzioni avanzate di sistema per i mercati automotive, TV digitale, telefonia mobile, networking e per applicazioni industriali. Gli ingegneri che lavorano nei centri di progettazione dedicati ai microcontroller, ai controller grafici, ai prodotti mixed-signal, wireless, IC multimedia e ai prodotti ASIC operano a stretto contatto con i team di marketing e vendita dell’area EMEA di Fujitsu Semiconductor per aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di sviluppo sistemistico.

Questo approccio alle soluzioni è supportato da un ampio spettro di dispositivi avanzati a semiconduttore, di IP e di blocchi costruttivi.

Per maggiori informazioni, consultare il sito:

http://www.fujitsu.com/emea/services/microelectronics/usb/

Tutti gli altri nomi di società o prodotti sono marchi o marchi registrati dai rispettivi proprietari. Le informazioni fornite in questo comunicato stampa sono aggiornate al momento della loro pubblicazione e possono essere modificate senza preavviso.

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Fino al 29 ottobre, visite notturne ai Musei Vaticani

Hotel Casa Tra Noi Roma, hotel a soli 800 metri da Piazza San Pietro e Città del Vaticano, è lieto di ricordarvi l’appuntamento con un’esperienza più unica che rara… tutti i venerdì di settembre e ottobre, visite notturne nei Musei Vaticani dalle ore 19:00 alle ore 23:00.

Ciò vi permetterà di ammirare le incomparabili collezioni e di assistere a spettacoli come il tramonto sulla Basilica di San Pietro e sui Giardini Vaticani dal Cortile della Pinacoteca o una passeggiata nelle Gallerie della Biblioteca Apostolica Vaticana nella tranquillità del silenzio notturno.

Inoltre saranno accessibili anche le Sale di S. Pio V che ospitano la Collezione di Ceramiche Medievali e Rinascimentali nonché la Collezione di Mosaici Minuti.

Per il mese di ottobre, le visite notturne saranno impreziosite da una serie di iniziative culturali e di spettacoli che si svolgeranno dalle ore 20:30 alle ore 21:30 circa. Il programma, dal titolo Che c’è di Bello?, rivolge un invito speciale, non solo ai tanti turisti, agli italiani e ai stranieri che fanno dei Musei Vaticani una tappa irrinunciabile del loro soggiorno a Roma, ma anche ai romani, troppo impegnati durante il giorno.

I Musei Vaticani vi aspettano tutti i venerdì fino al 29 ottobre dalle ore 19:00 alle ore 23:00.

Hotel Casa Tra Noi Roma
Via Monte del Gallo, 113 – 00165 Roma
Tel: 06 39387355 – Fax: 06 39387446

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Nuovo regolatore di tensione negativo LDO di micropotenza da 500 mA

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  • 13 Settembre 2010

La versione MP dell’LT1175 garantisce elevata affidabilità con temperature d’esercizio fino a -55°C

Linear Technology Corporation presenta una nuova versione MP (Military Plastic) ad alta affidabilità dellLT1175, un regolatore di tensione negativa a micropotenza e basso dropout da 500 mA. Il nuovo LT1175 serie MP è fornito in package DD-Pak a 5 pin e SOIC a 8 pin e funziona con temperature d’esercizio comprese tra – 55°C e +125°C. Con un ampio range di tensioni di ingresso (da -4,3 a -20 V), l’LT1175 presenta un assorbimento di 45 µA in modalità di riposo e di 10 µA in modalità di shutdown, eliminando così il rischio di incrementi della tensione di uscita in assenza di carico. La topologia dell’amplificatore di riferimento del dispositivo assicura un’elevata precisione DC e assicura il mantenimento di una buona stabilità del loop con una vasta gamma di condensatori di uscita. Il transistor di potenza del regolatore, progettato per l’anti-saturazione, si caratterizza per una bassissima tensione di dropout, pari a soli 500 mV (tipicamente a pieno carico). Il regolatore è disponibile con tensione di uscita fissa di 5 V e regolabile da -3,8 a -19,5 V.

L’LT1175 presenta molte caratteristiche che lo rendono estremamente semplice da utilizzare. Il pin SHDN può interfacciarsi direttamente con livelli logici positivi o negativi. A differenza dei precedenti regolatori, l’incremento della corrente di riposo durante un dropout è limitato attivamente. L’LT1175 garantisce una protezione completa, offrendo all’utente la possibilità di impostare il limite di corrente a 200 mA, 400 mA, 600 mA o 800 mA. Altre funzioni di protezione sono la limitazione della potenza (foldback del limite di corrente), lo shutdown termico e la forzatura dell’uscita per invertire la tensione senza danni o latch-up.

Oltre ai package DD-Pack a 5 pin e SOIC a 8 pin, l’LT1175 è disponibile in package SOT-223 a 3 conduttori, package TO-220 a foro passante e package PDIP a 8 pin. Il range delle temperature d’esercizio in grado C (applicazioni commerciali) è compreso tra 0 e +125°C, in grado I (applicazioni industriali) tra -40 e +125°C e nella serie MP tra -55 e +125°C. Per ordini di 1000 unità il prezzo delle serie MP in package DD-Pak è di $9,60/cad. e in package SOIC di $8,70/cad. Tutte le versioni sono disponibili a magazzino. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.linear.com/1175.

Riepilogo delle caratteristiche: LT1175 

  • Range VIN: da -4,3 a -20 V
  • Range VOUT: da -3,8 a -19,5 V (regolabile) e fissa di 5 V
  • Tensione di dropout: 500 mV
  • Corrente di uscita: 500 mA
  • Stabile con una vasta gamma di condensatori di uscita
  • Corrente d’esercizio: 45 µA
  • Corrente di shutdown: 10 µA
  • Limite di corrente regolabile
  • Logica di shutdown positiva o negativa
  • Possibilità di inversione della tensione di uscita
  • Limite di corrente con limitazione della potenza (foldback) e shutdown termico
  • Disponibile in package SOIC a 8 pin, DD-Pak a 5 pin, TO-220 a 5 pin, SOT-223 a 3 conduttori, PDIP a 8 pin

 

Linear Technology

Linear Technology Corporation, produttore di circuiti integrati lineari ad alte prestazioni, è stata fondata nel 1981, è diventata una società pubblica nel 1986 ed è entrata nell’indice S&P delle 500 principali aziende pubbliche nel 2000. I suoi prodotti includono: amplificatori high-end, comparatori, riferimenti di tensione, filtri monolitici, regolatori lineari, convertitori CC-CC, caricabatteria, convertitori di dati, circuiti di interfaccia per comunicazioni, circuiti di condizionamento di segnale RF, soluzioni µModule e numerose altre funzioni analogiche. I circuiti Linear Technology vengono utilizzati in numerosissime applicazioni: telecomunicazioni, telefoni cellulari, prodotti di rete quali commutatori ottici, notebook e computer desktop, periferiche per PC, video/multimedia, strumentazione industriale, dispositivi per il monitoraggio di sicurezza, prodotti di largo consumo di fascia alta quali fotocamere digitali e lettori MP3, dispositivi medicali complessi, componenti elettronici per il settore automotive, automazione industriale, controllo di processo, sistemi militari e spaziali.

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Diventare agente immobiliare con Italia Affitti è un’opportunità di lavoro unica.

Nella ricerca di un lavoro è sempre importante conoscere la situazione attuale e futura del mercato. Oggi sappiamo che l’unico settore a non soffrire delle conseguenze della crisi economica è quello immobiliare. Già dal primo semestre del 2010 infatti la richiesta di immobili è tornata a crescere e aumenterà ancora di più in futuro. Per questo motivo oggi investire sul settore immobiliare significa poter avere una rendita interessante ora e nei prossimi anni.

Italia Affitti è il franchising immobiliare leader nel settore delle locazioni che, grazie alla competenza e alle capacità del personale, riesce sempre a soddisfare i propri clienti. Nel progetto di ampliare la sua rete di agenzie in tutto il territorio nazionale, Italia Affitti cerca nuove figure di agenti immobiliari da inserire nel proprio organico. L’agente immobiliare di Italia Affitti è una persona dinamica, determinata e appassionata a tutto ciò che riguarda gli immobili. Basta avere anche poca esperienza nel settore, il gruppo Italia Affitti penserà a fornire al nuovo agente immobiliare tutte le conoscenze necessarie per svolgere la propria attività. Inoltre Italia Affitti offre anche l’opportunità di aprire attività franchising nella propria città diventando affiliati. E’ un’occasione unica di avviare un’attività con piccoli investimenti iniziali e guadagni sicuri.

Per saperne di più su come diventare agente immobiliare e aprire un’agenzia immobiliare in franchising con Italia Affitti basta collegarsi al sito Italiaaffitti.it e visitare la sezione dedicata all’apertura di nuove agenzie.

Pompeo Pipoli
Area Web Marketing
[email protected]

Italia Affitti s.a.s
Corso Umberto I, n.18
65100 Pescara PE
Tel: 0854219081
www.italiaaffitti.it

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Internet: il “mercato globale”

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  • 13 Settembre 2010
La nascita di Internet ha sancito davvero una svolta, modificando abitudini, stili di vita, modi di comunicare e di lavorare, fino a creare un vero e proprio mondo parallelo a quello reale.
Oggi in Rete si fa davvero di tutto: si trovano informazioni, ci si scambia notizie, si lavoro, si prenotano viaggi, si fanno acquisti il tutto grazie ad una connessione e un pc. Tra i settori che ha conosciuto il più ampio sviluppo c’è quello delle vendite.
Si perchè se un tempo per fare un acquisto, dalla semplice spesa quotidiana all’arredo nuovo di zecca per la nostra casa, era necessario uscire e girare di negozio in negozio, ora grazie ad semplice click del mouse è possibile trovare in tempi molto più brevi quello che si sta cercando. Un bel risparmio di tempo e molto spesso anche di denaro, per questo oggi sempre più consumatori preferiscono questa modalità, anche quando si tratta di fare degli “acquisti” importanti. Da parte loro i “commercianti” hanno dovuto adeguarsi, sbarcando in rete. Ogni attività possiede un portale e un sistema di rivendita online, ed anche settori che non avremmo mai pensato di vedere in Rete, come ad esempio quello della vendita barche, hanno deciso di fare il salto di qualità e di lanciarsi nel mercato “virtuale”.
Insomma pare che il futuro dei nostri acquisti sia davvero la Rete, un vero e proprio mercato globale!
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Infanziabimbo presenta la Sdraietta Chicco Seasound

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  • 13 Settembre 2010

La Sdraietta Chicco SeaSound è il posto ideale dove il bambino può rilassarsi e divertirsi in tutta sicurezza e comfort. Chicco SeaSound è dotata di gioco elettronico, a tema marino, che stimola la coordinazione manuale, la capacità visiva e la sensibilità al ritmo grazie a musiche, dolci melodie e luci colorate, pensate sia per i momenti divertenti sia per il relax. Dotato di attacco per lettore Mp3 per aggiungere alle melodie già incluse nel gioco, le musiche preferite del bambino.

Riduttore composto da due parti separate regolabili in modo indipendente per offrire al bambino la protezione ottimale. La seduta ha un dispositivo di vibrazione per cullare dolcemente il bambino, proprio come le onde del mare. Lo schienale può essere regolato facilmente ed è possibile usare la sdraietta in posizione fissa o basculante. Di serie anche una morbida e calda copertina in pile per avvolgere il bambino.

Riduttore composto da due parti separate regolabili in modo indipendente per offrire al bambino la protezione ottimale. La seduta ha un dispositivo di vibrazione per cullare dolcemente il bambino, proprio come le onde del mare. Lo schienale può essere regolato facilmente ed è possibile usare la sdraietta in posizione fissa o basculante. Di serie anche una morbida e calda copertina in pile per avvolgere il bambino.

Infanziabimbo S.r.l.
Via Roma 139 – Ottaviano (NA)
Tel. 0818278270
www.infanziabimbo.it

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Lingue: Corsi per privati e aziende a Bologna

L’utilizzo delle lingue, nel mondo della globalizzazione, dei viaggi e del lavoro sempre meno provinciale ed ogni giorno più collegato ad universi lavorativi esteri, è ormai divenuta una priorità della quale è impossibile fare a meno. Lo dimostra la sempre crescente domanda, da parte dei cittadini, circa la frequenza di corsi appositamente studiati, con l’obiettivo di fornire una solida base, in maniera tale da potersi muovere agevolmente anche in contesti linguistici differenti da quelli di casa nostra.

Non è facile, servono studio ed applicazione, ma una buona preparazione ed una conoscenza approfondita di una lingua straniera può rappresentare un’arma in più fondamentale nel mondo del lavoro, soprattutto per i più giovani, i quali hanno così la possibilità di arricchire in maniera importante il proprio Curriculum Vitae, ‘biglietto da visita’ nel momento dell’ingresso nel mercato del lavoro.

Insomma, servono insegnanti preparati ed una formazione adeguata. Tutte caratteristiche che rappresentano Hallo! Servizi Linguistici’, una scuola di lingue avente sede a Bologna, la quale si occupa nello specifico di formazione linguistica, traduzioni, interpretariato, consulenza specializzata.

Non parlare della lingua, ma parlare nella lingua” è il motto di ‘Hallo! Servizi Linguistici’ che riparte, in autunno, con i nuovi corsi suddivisi in due varianti: individuali e collettivi.

I primi, quelli individuali, sono a loro volta svolgibili singolarmente o in compagnia di un’altra persona (a scelta del cliente), tramite lezioni personalizzate e studiate appositamente per il singolo studente. Massima la flessibilità: le lezioni possono avere inizio quando il cliente preferisce, con scelta tra le 7:30 e le 22.00 nei giorni lavorativi, e tra le 08.00 e le 13.00 al Sabato.

Accessibili a tutti i livelli sono i corsi collettivi, le cui lezioni prevedono mini-gruppi da tre a sei persone, suddivisi per livelli, con i periodi di svolgimento suddivisi in due sessioni: Ottobre e Marzo, sempre, naturalmente, con insegnanti madrelingua laureati e con qualifiche didattiche circa l’insegnamento.

E’ questa la filosofia di “Hallo! Servizi Linguistici’: operare sempre garantendo altà qualità, disponibilità ed una preparazione adeguata ai clienti. Una preparazione che passa non solo per le singole lezioni, ma anche per una serie di eventi come l’Aperitif Time (chiacchierata informale in lingua inglese), o l’English Movies, e ancora l’Hallo! Trips, ovvero viaggi formativi in compagnia dello staff di ‘Hallo! Servizi Linguistici’.

E poi ci sono gli sconti previsti da Hallo! Servizi Linguistici, per le iscrizioni che giungeranno entro il 30 Settembre 2010: venti euro per coloro i quali sceglieranno i corsi composti da 42 ore, e dieci euro per chi opterà, invece, per i corsi della durata di 28 ore.

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La divulgazione seo tra teoria e pratica

Il panorama seo è ormai pieno di informazioni. Se da una parte questa abbondanza di contenuti sul posizionamento e l’ottimizzazione per i motori di ricerca come Google ha contribuito a portare in Italia un grande afflusso di informazioni prima confinate all’ambito statunitense, viceversa ha sdoganato un argomento che seppur comprensibile ai più, rimane tuttavia caratterizzato da due incognite.
Innanzitutto, la seo lavora prevalentemente in Italia su un motore di ricerca i cui algoritmi non sono conosciuti da nessuno con precisione e in secondo luogo la grande variabilità dell’ambito costringe a un aggiornamento costante che spesso rende la maggior parte delle informazioni sulla seo datate e controproducenti.
Un altro elemento è la fonte delle informazioni, che se non in cattiva fede, talvolta è poco aggiornata. Ne consegue che online si possono trovare una grande quantità di ebook seo gratis, che tuttavia se ben fatti non oltrepassano l’aspetto teorico e finalizzato in realtà alla propria autopromozione e e mail marketing.
Cosa aspettarsi quindi da un corso seo gratis, è la domanda che ci si pone in un contesto di mercato che vede i corsi seo di una giornata costare in maniera proibitiva, nella consapevolezza, di chi li propone e chi li frequenta, che nemmeno l’argomento più frivolo, e la seo non lo è, può essere trattato in maniera esaustiva e tantomeno da specialist in 8 ore.
Ma quello che rende lo stato della formazione seo alquanto dubbio è che un corso posizionamento non divrebbe prescindere dall’aspetto pratico: la teoria, legata ai motori, è poca, e si può apprendere facilmente con un testo posizionamento o una guida posizionamento.
Ne consegue che la seo dovrebbe essere prima di tutto attuata, sperimentata, in modo da consentire un approccio squisitamente pratico tale che più che di corso seo si possa parlare di tutorial, di practice.
Lasciamoci quindi con una riflessione sullo stato della formazione sem e seo, tale che possa uscire dal ristretto ambito di business in cui è ora confinata per entrare nella divulgazione di tecniche pratiche che possano, al di là di egoismi e concorrenza, essere veramente d’aiuto in vista di un risultato a chi investe nel mondo dei motori di ricerca.

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Il web non è una copia virtuale della carta stampat

Cosa aspettarsi dalla promozione online? Qual’è il rapporto tra carta stampata, pubblicità standard e il crescente mondo dell’advertising online? La domanda si pone in relazione a due elementi: da una parte, il mondo della pubblicità online sta crescendo esponenzialmente, coinvolgendo capitali, risorse, menti e aprendo la strada a una nuova concezione dell’advertising; d’altra parte sembra che l’approccio dei più al web sia una semplice trasposizione di metodologie usate nel campo dell’adv tradizionale ma che non necessariamente sono destinate a far breccia in un campo completamente differente come il web.

L’esempio che potremmo fare è quello di piantare un medesimo fiore in due terreni profondamente differenti: se il fiore è analogo, il terreno può non essere adatto ad ospitarlo. Trasportando la metafora nel mondo dell’article marketing, o più in generale della produzione di contenuti online al fine di ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca e di web marketing, le regole cambiano.

Detto in parole povere, un conto è pubblicare un comunicato stampa su stampa, con tutte le regole che conseguono, un altro è che l’inserimento su web di contenuti sia visto come una semplice trasposizione in ambito telematico.

Niente di più fuorviante: il web non è una copia virtuale della carta stampata, e la promozione online non risponde necessariamente alle regole della carta stampata.

Chi pensi di trovare un ufficio stampa online, dovrà fare i conti non con il tipografo o con l’agenzia di comunicazione, bensì con il motore di ricerca.

Il grande liite che si riscontra nell’approccio disinformato di chi pubblica comunicati stampa online identici alla carta stampata è non tenere conto che vera diffusione significa vero posizionamento e mezzi di diffusione virale.

Viralità e posizionamento quindi: due armi potenti se usate con cura, sia perchè consentono di risparmiare i costi di un advertising tradizionale, sia perchè possono diffondersi a macchia d’olio.

Ma vediamo come. I siti tradizionali di comunicati stampa spesso sono usati da chi li vede come mezzo per posizionamento, lasciando ai social network la viralità: mezzo, non fine, che è garantita semmai dalla redazione di contenuti seo friendly e dall’uso di linguaggio adeguat nei social network.

Ecco quindi che chiunque voglia imbarcarsi in una strategia di pubblicità online deve fare i conti con il cambio di terra, lingue, costumi e usanze, per poter “integrare” i propri sforzi in una dimensione tale che consenta efficaci risultati e non vanifichi il lavoro svolto.

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FIRME TRICOLORI DI CATTANEO ED EVA LECHNER. A MOENA UNA SUPER VAL DI FASSA BIKE MARATHON

Pubblico, sole e 1800 bikers in gara sulle Dolomiti in Val di Fassa
Cattaneo sulla seconda salita “saluta” Felderer e fa gara in solitaria
Eva Lechner provata dalla fatica e dai crampi, ma per lei è secondo tricolore
Una gara da incorniciare che ha designato anche i campioni di Trentino MTB
Conquistando la Val di Fassa Bike, il bergamasco Johnny Cattaneo ha sfatato diversi tabù. Dopo molti tentativi sfumati per un nonnulla, il 29enne bergamasco è finalmente riuscito a far sua quella tanto desiderata maglia tricolore sulla distanza marathon. E poi ha fatto “cadere” un altro mito: quello del Lusia, da sempre salita decisiva per il successo finale. Non questa volta: il primo a transitare sulla cima più alta della gara organizzata impeccabilmente dall’Asd Val di Fassa Sport Events era stato infatti Tony Longo, che si è poi “perso” per strada, vittima di problemi alla schiena che non gli hanno dato tregua. Cattaneo, invece, è transitato “solo” per terzo, seguito dal compagno Felderer. E proprio loro due hanno stravolto la corsa, andando a centrare primo e secondo posto della Val di Fassa Bike, prova unica del titolo italiano Marathon: che doppietta per il Team Full Dynamix!
A Moena (TN), in una splendida giornata e col pubblico delle grande occasioni, ha dovuto abdicare il campione uscente Mirko Celestino, che è finito terzo (e anche lui ha sfatato un tabù: dopo i due argenti ai Mondiali e agli Europei, questa volta non è arrivato secondo, ma terzo), mentre in campo femminile Eva Lechner si è tenuta la “corona”. Hanno provato a sottrargliela in fila Elena Giacomuzzi (che l’ha tallonata sul Lusia, salvo perdere diverse posizioni nei chilometri successivi) e Michela Benzoni, ma quest’ultima non è riuscita nell’impresa di rimontare e si è dovuta “accontentare” di un prestigiosissimo argento davanti ad Anna Ferrari, terza.
Ad infiammare i 64,2 km della Val di Fassa Bike (partenza e arrivo a Moena) ci hanno pensato la carovana di bikers (1800 gli iscritti totali per le tre gare – marathon – classic – short, un record per la manifestazione fassana) e i numerosissimi spettatori presenti, che hanno accompagnato in un clima da stadio la cavalcata dei partecipanti. Il resto lo ha fatto un grande Cattaneo. Ha lasciato sfogare Longo, primo al GPM del Lusia (2206 m), proseguendo a braccetto con il suo compagno di squadra Felderer. Ad inseguire il battistrada c’era invece Ramon Bianchi. Ma la musica era destinata a cambiare. Longo pagava lo sforzo, anche a causa di un fastidioso mal di schiena, mentre la coppia della Full Dynamix si portava al comando già a Soraga. Il momento cruciale è stata la scalata delle Pociace (1730 m): Cattaneo ha deciso di fare sul serio e Felderer non è riuscito a tenere il passo. Da lì in poi, quella del bergamasco è stata una cavalcata trionfale verso il traguardo. Chilometro dopo chilometro il vantaggio aumentava, discesa o salita che fosse: la vittoria era ormai in cassaforte, con Cattaneo che negli ultimi chilometri si è anche potuto rilassare e godere la passerella finale, con i suoi tifosi ad attenderlo con uno striscione tricolore all’arrivo: 3h10’21 il tempo del  neocampione italiano. E all’arrivo, dalla sua borsa è uscita una maglia tricolore già col logo del team: giusto per ribadire la sua determinazione nel centrare il titolo.
E Celestino? Il ligure, che si era presentato al via di Moena non al top della condizione, non è riuscito a difendere la maglia tricolore: si è difeso con le unghie sul Lusia, per poi incominciare una rimonta che lo avrebbe portato fino al terzo posto, ad un soffio dall’argento. Ma andiamo con ordine. L’ex professionista delle corse su strada ha faticato nella salita che portava al GPM. Quindi, assieme a Massimo Debertolis, Marzio Deho e Johann Pallhuber si è tuffato alla caccia dei battistrada. Riuscito ad evadere dal trenino, il portacolori dell’Asd Semperlux Axevo ha ridotto il gap che lo separava da Felderer al giro di boa a Moena, prima di affrontare l’ultima salita di Malga Panna. Alla fine l’ha spuntata l’altoatesino, che ha tagliato il traguardo a 1’23” dal vincitore, con due secondi di vantaggio su Celestino. Marzio Deho ha chiuso quarto, davanti a Ramon Bianchi e Massimo Debertolis, con Juri Ragnoli settimo (e primo degli U23) che ha preceduto nell’ordine Johann Pallhuber, Martino Fruet e Walter Costa.
In campo femminile, la 25enne altoatesina Eva Lechner non ha avuto rivali: l’avversaria, semmai, è stata la stanchezza. Reduce dal 10° posto dei Mondiali di Mont Saint Anne, l’atleta del Team Colnago Arreghini si è presentata a Moena affaticata, ma desiderosa di confermarsi sul tetto d’Italia. Ci è riuscita, sbaragliando la concorrenza e chiudendo la sua “fatica” in meno di quattro ore: 3h59’12 il suo tempo, due minuti più rapida della seconda classificata Michela Benzoni e con oltre 11 minuti di vantaggio su Anna Ferrari. Fuori dal podio, dunque, Elena Giacomuzzi, l’unica capace di reggere il ritmo sul Lusia imposto dalla Lechner. Poi la fiemmese è scivolata fino alla quinta posizione, scavalcata anche da Sandra Klomp. La fatica come avversario numero 1 di Eva, dicevamo. Già, perché nei pressi del traguardo l’atleta di Appiano è stata colpita da crampi che l’hanno costretta a scendere dalla bici in seguito ad una curva troppo stretta per ripartire alla volta del traguardo. Niente paura, comunque, perché la Benzoni era troppo lontana per insidiarla e una volta risalita in bici la Lechner è andata a tagliare il traguardo a braccia alzate, festeggiata dal numeroso pubblico presente anche in zona arrivo.
Il percorso Classic (49 km – dislivello 2106 m), aperto anche agli stranieri, ha visto la Colombia realizzare la doppietta: primo John Jairo Botero in 2h30’47, davanti al connazionale Julio Humberto Caro Silva (2h32’01) con l’altoatesino Lukas Platzgummer a completare il podio. La prova “media” in rosa, invece, è andata a Claudia Paolazzi davanti a Miria Visani e Romina Perugini. La gara Short (33,4 km – dislivello 957 m) ha invece visto imporsi Andrea Polverino e Cristiano Bacchini, che hanno tagliato il traguardo “a braccetto”, e Katiuscia Fusi.
Oltre ad assegnare le maglie tricolori Marathon, la Val di Fassa Bike è stata anche l’epilogo (sesta e ultima tappa) del circuito Trentino MTB. La classifica assoluta è andata ad Andrea Zamboni e Lorena Zocca. Questi, invece, i leader per ogni categoria: Piazza (Open), Righettini (Junior), Zamboni (MT), Del Riccio (M1), Varesco (M2), Margonari (M3), Inama (M4), Koehl (M5), Janes (M6) e Zocca (W).
Info: www.valdifassabike.it
Classifica Percorso Marathon:
Maschile: 1) Cattaneo Johnny (Team Full Dynamix) 03.10.21; 2) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 03.11.44; 3) Celestino Mirko (Asd Semprelux Axevo Haibike) 03.11.46; 4) Deho Marzio (Cicli Olympia) 03.12.44; 5) Bianchi Ramon (GS Scott Racing Team) 03.13.45; 6) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix) 03.14.46; 7) Ragnoli Juri (GS Scott Racing Team) 03.16.35; 8) Pallhuber Johann (Team Silmax Cannondale) 03.17.19; 9) Fruet Martino (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.19.00; 10) Costa Walter (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 03.20.35.
Femminile: 1) Lechner Eva (Team Colnago Arreghini Esercito Filago) 03.59.12; 2) Benzoni Michela (Lissone MTB Asd) 04.01.14; 3) Ferrari Anna (Elettroveneta Corratec) 04.10.37; 4) Klomp Sandra (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 04.15.13; 5) Giacomuzzi Elena (Asd UC Caprivesi) 04.18.47; 6) Gasparini Roberta (Pedali di Marca team performance) 04.20.21
Classifica Percorso Classic:
Maschile: 1) Botero Salazar John Jairo (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 02.30.47; 2) Caro Silva Julio Humberto (TX Active Bianchi) 02.32.01; 3) Platzgummer Lukas (GS Sunshine Racers) 02.35.59; 4) Rendon Rios Eddi (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 02.36.29; 5) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.36.50
Femminile: 1) Paolazzi Claudia (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 03.25.40; 2) Visani Miria (GS Surfing Shop Sport Promotion) 03.33.35; 3) Perugini Romina (Bikeland Team Bike 2003) 03.47.00
Classifica Percorso Short:
Maschile: 1) Polverino Andrea (Us Forti e Liberi Forlì) 01.47.18; 2) Bacchini Cristiano (Lissone MTB asd) 01.47.18; 3) Buonomini Giacomo (Sansoni Team) 01.53.32
Femminile: 1) Fusi Katiuscia (SC Storo Grafiche Zorzi) 02.26.57; 2) Cipriani Milena (MTB Orienteering) 02.31.23; 3) Internicola Laura (Cicli Bacchetti MTB) 02.39.59

Pubblico, sole e 1800 bikers in gara sulle Dolomiti in Val di FassaCattaneo sulla seconda salita “saluta” Felderer e fa gara in solitariaEva Lechner provata dalla fatica e dai crampi, ma per lei è secondo tricoloreUna gara da incorniciare che ha designato anche i campioni di Trentino MTB

Conquistando la Val di Fassa Bike, il bergamasco Johnny Cattaneo ha sfatato diversi tabù. Dopo molti tentativi sfumati per un nonnulla, il 29enne bergamasco è finalmente riuscito a far sua quella tanto desiderata maglia tricolore sulla distanza marathon. E poi ha fatto “cadere” un altro mito: quello del Lusia, da sempre salita decisiva per il successo finale. Non questa volta: il primo a transitare sulla cima più alta della gara organizzata impeccabilmente dall’Asd Val di Fassa Sport Events era stato infatti Tony Longo, che si è poi “perso” per strada, vittima di problemi alla schiena che non gli hanno dato tregua. Cattaneo, invece, è transitato “solo” per terzo, seguito dal compagno Felderer. E proprio loro due hanno stravolto la corsa, andando a centrare primo e secondo posto della Val di Fassa Bike, prova unica del titolo italiano Marathon: che doppietta per il Team Full Dynamix! A Moena (TN), in una splendida giornata e col pubblico delle grande occasioni, ha dovuto abdicare il campione uscente Mirko Celestino, che è finito terzo (e anche lui ha sfatato un tabù: dopo i due argenti ai Mondiali e agli Europei, questa volta non è arrivato secondo, ma terzo), mentre in campo femminile Eva Lechner si è tenuta la “corona”. Hanno provato a sottrargliela in fila Elena Giacomuzzi (che l’ha tallonata sul Lusia, salvo perdere diverse posizioni nei chilometri successivi) e Michela Benzoni, ma quest’ultima non è riuscita nell’impresa di rimontare e si è dovuta “accontentare” di un prestigiosissimo argento davanti ad Anna Ferrari, terza. Ad infiammare i 64,2 km della Val di Fassa Bike (partenza e arrivo a Moena) ci hanno pensato la carovana di bikers (1800 gli iscritti totali per le tre gare – marathon – classic – short, un record per la manifestazione fassana) e i numerosissimi spettatori presenti, che hanno accompagnato in un clima da stadio la cavalcata dei partecipanti. Il resto lo ha fatto un grande Cattaneo. Ha lasciato sfogare Longo, primo al GPM del Lusia (2206 m), proseguendo a braccetto con il suo compagno di squadra Felderer. Ad inseguire il battistrada c’era invece Ramon Bianchi. Ma la musica era destinata a cambiare. Longo pagava lo sforzo, anche a causa di un fastidioso mal di schiena, mentre la coppia della Full Dynamix si portava al comando già a Soraga. Il momento cruciale è stata la scalata delle Pociace (1730 m): Cattaneo ha deciso di fare sul serio e Felderer non è riuscito a tenere il passo. Da lì in poi, quella del bergamasco è stata una cavalcata trionfale verso il traguardo. Chilometro dopo chilometro il vantaggio aumentava, discesa o salita che fosse: la vittoria era ormai in cassaforte, con Cattaneo che negli ultimi chilometri si è anche potuto rilassare e godere la passerella finale, con i suoi tifosi ad attenderlo con uno striscione tricolore all’arrivo: 3h10’21 il tempo del  neocampione italiano. E all’arrivo, dalla sua borsa è uscita una maglia tricolore già col logo del team: giusto per ribadire la sua determinazione nel centrare il titolo.E Celestino? Il ligure, che si era presentato al via di Moena non al top della condizione, non è riuscito a difendere la maglia tricolore: si è difeso con le unghie sul Lusia, per poi incominciare una rimonta che lo avrebbe portato fino al terzo posto, ad un soffio dall’argento. Ma andiamo con ordine. L’ex professionista delle corse su strada ha faticato nella salita che portava al GPM. Quindi, assieme a Massimo Debertolis, Marzio Deho e Johann Pallhuber si è tuffato alla caccia dei battistrada. Riuscito ad evadere dal trenino, il portacolori dell’Asd Semperlux Axevo ha ridotto il gap che lo separava da Felderer al giro di boa a Moena, prima di affrontare l’ultima salita di Malga Panna. Alla fine l’ha spuntata l’altoatesino, che ha tagliato il traguardo a 1’23” dal vincitore, con due secondi di vantaggio su Celestino. Marzio Deho ha chiuso quarto, davanti a Ramon Bianchi e Massimo Debertolis, con Juri Ragnoli settimo (e primo degli U23) che ha preceduto nell’ordine Johann Pallhuber, Martino Fruet e Walter Costa.In campo femminile, la 25enne altoatesina Eva Lechner non ha avuto rivali: l’avversaria, semmai, è stata la stanchezza. Reduce dal 10° posto dei Mondiali di Mont Saint Anne, l’atleta del Team Colnago Arreghini si è presentata a Moena affaticata, ma desiderosa di confermarsi sul tetto d’Italia. Ci è riuscita, sbaragliando la concorrenza e chiudendo la sua “fatica” in meno di quattro ore: 3h59’12 il suo tempo, due minuti più rapida della seconda classificata Michela Benzoni e con oltre 11 minuti di vantaggio su Anna Ferrari. Fuori dal podio, dunque, Elena Giacomuzzi, l’unica capace di reggere il ritmo sul Lusia imposto dalla Lechner. Poi la fiemmese è scivolata fino alla quinta posizione, scavalcata anche da Sandra Klomp. La fatica come avversario numero 1 di Eva, dicevamo. Già, perché nei pressi del traguardo l’atleta di Appiano è stata colpita da crampi che l’hanno costretta a scendere dalla bici in seguito ad una curva troppo stretta per ripartire alla volta del traguardo. Niente paura, comunque, perché la Benzoni era troppo lontana per insidiarla e una volta risalita in bici la Lechner è andata a tagliare il traguardo a braccia alzate, festeggiata dal numeroso pubblico presente anche in zona arrivo. Il percorso Classic (49 km – dislivello 2106 m), aperto anche agli stranieri, ha visto la Colombia realizzare la doppietta: primo John Jairo Botero in 2h30’47, davanti al connazionale Julio Humberto Caro Silva (2h32’01) con l’altoatesino Lukas Platzgummer a completare il podio. La prova “media” in rosa, invece, è andata a Claudia Paolazzi davanti a Miria Visani e Romina Perugini. La gara Short (33,4 km – dislivello 957 m) ha invece visto imporsi Andrea Polverino e Cristiano Bacchini, che hanno tagliato il traguardo “a braccetto”, e Katiuscia Fusi.Oltre ad assegnare le maglie tricolori Marathon, la Val di Fassa Bike è stata anche l’epilogo (sesta e ultima tappa) del circuito Trentino MTB. La classifica assoluta è andata ad Andrea Zamboni e Lorena Zocca. Questi, invece, i leader per ogni categoria: Piazza (Open), Righettini (Junior), Zamboni (MT), Del Riccio (M1), Varesco (M2), Margonari (M3), Inama (M4), Koehl (M5), Janes (M6) e Zocca (W).Info: www.valdifassabike.it
Classifica Percorso Marathon:Maschile: 1) Cattaneo Johnny (Team Full Dynamix) 03.10.21; 2) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 03.11.44; 3) Celestino Mirko (Asd Semprelux Axevo Haibike) 03.11.46; 4) Deho Marzio (Cicli Olympia) 03.12.44; 5) Bianchi Ramon (GS Scott Racing Team) 03.13.45; 6) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix) 03.14.46; 7) Ragnoli Juri (GS Scott Racing Team) 03.16.35; 8) Pallhuber Johann (Team Silmax Cannondale) 03.17.19; 9) Fruet Martino (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.19.00; 10) Costa Walter (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 03.20.35.Femminile: 1) Lechner Eva (Team Colnago Arreghini Esercito Filago) 03.59.12; 2) Benzoni Michela (Lissone MTB Asd) 04.01.14; 3) Ferrari Anna (Elettroveneta Corratec) 04.10.37; 4) Klomp Sandra (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 04.15.13; 5) Giacomuzzi Elena (Asd UC Caprivesi) 04.18.47; 6) Gasparini Roberta (Pedali di Marca team performance) 04.20.21
Classifica Percorso Classic:Maschile: 1) Botero Salazar John Jairo (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 02.30.47; 2) Caro Silva Julio Humberto (TX Active Bianchi) 02.32.01; 3) Platzgummer Lukas (GS Sunshine Racers) 02.35.59; 4) Rendon Rios Eddi (Scapin Stihl Torrevilla MTB) 02.36.29; 5) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.36.50Femminile: 1) Paolazzi Claudia (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 03.25.40; 2) Visani Miria (GS Surfing Shop Sport Promotion) 03.33.35; 3) Perugini Romina (Bikeland Team Bike 2003) 03.47.00
Classifica Percorso Short:Maschile: 1) Polverino Andrea (Us Forti e Liberi Forlì) 01.47.18; 2) Bacchini Cristiano (Lissone MTB asd) 01.47.18; 3) Buonomini Giacomo (Sansoni Team) 01.53.32Femminile: 1) Fusi Katiuscia (SC Storo Grafiche Zorzi) 02.26.57; 2) Cipriani Milena (MTB Orienteering) 02.31.23; 3) Internicola Laura (Cicli Bacchetti MTB) 02.39.59

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VAL DI FASSA BIKE COL TUTTO ESAURITO. DOMANI CAMPIONATO ITALIANO CON I BIG

Raggiunti i 1800 iscritti per la gara che scatta domani mattina da Moena
Il Lusia la “bestia nera” per tutti, lì si deciderà probabilmente la classifica
Oggi prologo con la gara dei giovanissimi a Soraga
Partenza alle 9.00, passaggio sul Lusia alle 9.45, arrivi dalle ore 12.20
Vigilia soleggiata, come era nelle previsioni oggi a Moena, per la Val di Fassa Bike che domani assegna i titoli tricolori di MTB marathon. È un’edizione già da record, oggi a mezzogiorno si sono chiuse le iscrizioni a quota 1800, il numero massimo che gli organizzatori avevano stabilito.
Moena in questo week end è senza ombra di dubbio la capitale della mtb, tanti i bikers in gara, ma tanti anche gli appassionati al seguito, che oggi hanno testato il tracciato in condizioni eccezionali. La pioggia dei giorni scorsi ha compattato il fondo, non c’è polvere, col sole di ieri e di oggi è scomparso anche il fango. La “Fata delle Dolomiti” è allestita a festa e tutti sono pronti a giurare che domani sarà un Campionato Italiano memorabile, del resto ci sono tutti i migliori bikers azzurri, e comunque la lotta non sarà solo tra gli èlite ma anche nelle altre categorie e soprattutto tra i master.
A rimettere in gioco le due maglie più importanti sono Eva Lechner e Mirko Celestino, i due campioni in carica e determinati a difenderla. Eva Lechner non ha mai gareggiato su questo percorso in Val di Fassa, è ancora stanca e frastornata dal “fuso” dopo il rientro dai mondiali degli Stati Uniti. Oggi ha voluto provare solo alcuni tratti, non ha testato però la salita del Lusia, quella subito dopo il via. “Ma si può fare in macchina?” ha chiesto candidamente la campionessa altoatesina che non voleva affaticare troppo le gambe. Eva è una che però ama combattere e non si tira mai indietro. La maglia tricolore le fa proprio gola.
Mirko Celestino invece la Val di Fassa Bike la conosce bene, anche stamattina ha voluto provare la gamba sulla salita  del Lusia. “Parto per vincere, questo se lo devono mettere bene in testa tutti. Ma so bene che questa gara non perdona.”
Il percorso è “tosto” dall’inizio alla fine, vale a dire per tutti i 64 chilometri che impongono un dislivello di sole salite pari a 2.760 metri.
Sono davvero tanti i candidati al podio, difficile fare pronostici precisi. Sulla carta Celestino, Felderer, Pirazzoli, Debertolis, Cattaneo, Bianchi sono i più accreditati, e tra le donne a contrapporsi alla Lechner ci provano Michela Benzoni, Elena Giacomuzzi e Anna Ferrari.
Ma la Val di Fassa Bike è aperta anche a chi vuole confrontarsi sul percorso Classic, 49 km e 2106 metri di dislivello. Hanno optato per il Classic i due stranieri Rendon Rios e Jair Botero, ma anche in questo caso i pronostici sono apertissimi.
Quella che sarà la tappa conclusiva di Trentino MTB oggi ha proposto una frizzante anteprima, la Val di Fassa Bike Boys. Una marea di entusiasmo a Soraga con quasi 150 ragazzini divisi nelle varie categorie, Topolini, Pulcini, Baby, Cuccioli, Esordienti e Allievi.
Ad aprire le competizioni, proposte dalla Società Sportiva “3 Esse” di Soraga, sono stati i piccolissimi della categoria Topolini, accolti dal vivace tifo di parenti, amici e curiosi. Ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria sono stati Christian Piffer e Arianna Rosso. La prova successiva, disputata dalle ragazze dei Pulcini, è stata stravinta da Nicole Pesse, che ha distanziato tutte le avversarie, mentre tra i ragazzi è stato imprendibile Lucas Goldner. Tra i Baby, i primi classificati sono stati Anita Rossi e Simon Baldo, mentre nei Cuccioli si sono distinti Isabel Bellante e Andrea Vanzetta.
Infine sono scesi in gara i ciclisti più grandicelli, tra i quali Pamela Matordes e Patrick Seber, vincitori nelle rispettive categorie degli Esordienti, e a chiudere gli Allievi, dove hanno dominato Sergio Negar e Hanna Santifaller. Un piacevole intermezzo sono state le interviste di Silvano Berlanda, apripista insieme a Mirko Celestino, vincitore dei due argenti al Campionato del Mondo e a quello Europeo 2010. Come sempre molto disponibile Celestino è stato preso d’assalto dai piccoli bikers per foto di rito e autografi.
Domani la partenza della gara marathon è prevista alle ore 9.00 in piazza De Ramon a Moena, quella della Classic alle ore 10.15 e della short alle 11.00.
I primi del Campionato italiano sono attesi al GPM del Lusia verso le 9.45, poi verso le 10.20 transiteranno a Soraga, alle 10.56 ripasseranno a Soraga, quindi alle 11.25 a Tamion, in centro a Moena verso le 11.45 prima di affrontare l’ultima salita di Malga Panna e Malga Peniola. Gli arrivi dei primi sono attesi verso le 12.20. Info: www.valdifassabike.it

Raggiunti i 1800 iscritti per la gara che scatta domani mattina da MoenaIl Lusia la “bestia nera” per tutti, lì si deciderà probabilmente la classificaOggi prologo con la gara dei giovanissimi a SoragaPartenza alle 9.00, passaggio sul Lusia alle 9.45, arrivi dalle ore 12.20

Vigilia soleggiata, come era nelle previsioni oggi a Moena, per la Val di Fassa Bike che domani assegna i titoli tricolori di MTB marathon. È un’edizione già da record, oggi a mezzogiorno si sono chiuse le iscrizioni a quota 1800, il numero massimo che gli organizzatori avevano stabilito.Moena in questo week end è senza ombra di dubbio la capitale della mtb, tanti i bikers in gara, ma tanti anche gli appassionati al seguito, che oggi hanno testato il tracciato in condizioni eccezionali. La pioggia dei giorni scorsi ha compattato il fondo, non c’è polvere, col sole di ieri e di oggi è scomparso anche il fango. La “Fata delle Dolomiti” è allestita a festa e tutti sono pronti a giurare che domani sarà un Campionato Italiano memorabile, del resto ci sono tutti i migliori bikers azzurri, e comunque la lotta non sarà solo tra gli èlite ma anche nelle altre categorie e soprattutto tra i master.A rimettere in gioco le due maglie più importanti sono Eva Lechner e Mirko Celestino, i due campioni in carica e determinati a difenderla. Eva Lechner non ha mai gareggiato su questo percorso in Val di Fassa, è ancora stanca e frastornata dal “fuso” dopo il rientro dai mondiali degli Stati Uniti. Oggi ha voluto provare solo alcuni tratti, non ha testato però la salita del Lusia, quella subito dopo il via. “Ma si può fare in macchina?” ha chiesto candidamente la campionessa altoatesina che non voleva affaticare troppo le gambe. Eva è una che però ama combattere e non si tira mai indietro. La maglia tricolore le fa proprio gola. Mirko Celestino invece la Val di Fassa Bike la conosce bene, anche stamattina ha voluto provare la gamba sulla salita  del Lusia. “Parto per vincere, questo se lo devono mettere bene in testa tutti. Ma so bene che questa gara non perdona.”Il percorso è “tosto” dall’inizio alla fine, vale a dire per tutti i 64 chilometri che impongono un dislivello di sole salite pari a 2.760 metri.Sono davvero tanti i candidati al podio, difficile fare pronostici precisi. Sulla carta Celestino, Felderer, Pirazzoli, Debertolis, Cattaneo, Bianchi sono i più accreditati, e tra le donne a contrapporsi alla Lechner ci provano Michela Benzoni, Elena Giacomuzzi e Anna Ferrari.Ma la Val di Fassa Bike è aperta anche a chi vuole confrontarsi sul percorso Classic, 49 km e 2106 metri di dislivello. Hanno optato per il Classic i due stranieri Rendon Rios e Jair Botero, ma anche in questo caso i pronostici sono apertissimi.Quella che sarà la tappa conclusiva di Trentino MTB oggi ha proposto una frizzante anteprima, la Val di Fassa Bike Boys. Una marea di entusiasmo a Soraga con quasi 150 ragazzini divisi nelle varie categorie, Topolini, Pulcini, Baby, Cuccioli, Esordienti e Allievi.Ad aprire le competizioni, proposte dalla Società Sportiva “3 Esse” di Soraga, sono stati i piccolissimi della categoria Topolini, accolti dal vivace tifo di parenti, amici e curiosi. Ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria sono stati Christian Piffer e Arianna Rosso. La prova successiva, disputata dalle ragazze dei Pulcini, è stata stravinta da Nicole Pesse, che ha distanziato tutte le avversarie, mentre tra i ragazzi è stato imprendibile Lucas Goldner. Tra i Baby, i primi classificati sono stati Anita Rossi e Simon Baldo, mentre nei Cuccioli si sono distinti Isabel Bellante e Andrea Vanzetta.Infine sono scesi in gara i ciclisti più grandicelli, tra i quali Pamela Matordes e Patrick Seber, vincitori nelle rispettive categorie degli Esordienti, e a chiudere gli Allievi, dove hanno dominato Sergio Negar e Hanna Santifaller. Un piacevole intermezzo sono state le interviste di Silvano Berlanda, apripista insieme a Mirko Celestino, vincitore dei due argenti al Campionato del Mondo e a quello Europeo 2010. Come sempre molto disponibile Celestino è stato preso d’assalto dai piccoli bikers per foto di rito e autografi.Domani la partenza della gara marathon è prevista alle ore 9.00 in piazza De Ramon a Moena, quella della Classic alle ore 10.15 e della short alle 11.00.I primi del Campionato italiano sono attesi al GPM del Lusia verso le 9.45, poi verso le 10.20 transiteranno a Soraga, alle 10.56 ripasseranno a Soraga, quindi alle 11.25 a Tamion, in centro a Moena verso le 11.45 prima di affrontare l’ultima salita di Malga Panna e Malga Peniola. Gli arrivi dei primi sono attesi verso le 12.20. Info: www.valdifassabike.it

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