Verso la Terza Repubblica è solo un richiamo all’unità per l’apertura di una fase “Costituente” per la rifondazione dell’Italia di domani
di Fabio Ghia
Sullo scenario politico italiano è apparsa sabato scorso una nuova “formazione”: Verso la Terza Repubblica.
I quotidiani di tutta Italia hanno pubblicato pagine e pagine di commenti, ipotizzando significati e obiettivi di quelli che molti commentatori politici hanno definito il “Partito di Riccardi e Montezemolo”.
Dietrologia, faziosità e fantasia si sono sbizzarrite a fornire soluzioni per condannare o approvare la nuova iniziativa politica. Da nessuna parte è arrivata quella che io ritengo sia la giusta interpretazione di quello che Montezemolo e Riccardi hanno presentato come un “Manifesto” a cui aderire.