Forse non tutti sanno che le cravatte, per quanto accessori simbolo dell’eleganza, non sono state inventate in paesi come Francia, Italia o Inghilterra, che quanto a stile se ne intendono non poco, bensì in Croazia.
Nel Settecento i reggimenti di soldati mercenari del paese balcanico erano soliti indossare, come parte della loro uniforme, dei lunghi fazzoletti rossi intorno al collo che svolgevano un compito sia estetico che di protezione.
Assoldati dal re francese Luigi XIV come supporto al suo esercito, i militari croati si fecero notare con il loro modo originale di vestire e le loro “cravatte” (termine che ha la sua origine, appunto, dalla parola croato) iniziarono a spopolare a corte. E il resto… è storia!
I croati sono ancor oggi così orgogliosi della loro invenzione che tutti gli anni, il 18 di ottobre per la precisione, qui e in altri paesi del mondo si celebrano i festeggiamenti dell’International Necktie Day.
Dublino, Tubinga e Tokyo sono alcune delle città in cui le cravatte da uomo vengono onorate, e l’organizzazione in assoluto più attiva in queste celebrazioni poiché ideatrice dell’iniziativa è l’Academia Cravatica, non-profit fondata nel 1997 il cui scopo è “studiare, preservare e promuovere la cravatta quale eredità della storia croata e mondiale”.
Concludiamo citando le parole di un anonimo caballero spagnolo, che così disse: Llevar la corbata es un asunto de honor, ovvero “indossare la cravatta è un onore”.
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