Comunicati

La meta esotica ha successo: Tailandia, una delle destinazioni vacanziere per antonomasia

  • Le assicurazioni di viaggio sottoscritte per viaggiare in Tailandia sono aumentate del 36% rispetto al 2012
  • Un viaggiatore su cinque sceglie un paese asiatico come destinazione per le proprie vacanze

 

03 di Settembre 2013. Cancún, La Riviera Maya o Punta Cana non sono più le mete preferite all’estero scelte da chi viaggia per le proprie vacanze, la luna di miele o i viaggi di fine studio. Ora va di moda la meta esotica, conoscere altre culture, gastronomie, tradizioni e modi di vita, e per questo le scelte verso cui si propende sono i paesi asiatici. Secondo i dati della compagnia assicurativa AVI International, un turista su cinque quest’anno ha scelto di passare le vacanze in un paese asiatico, e rispetto al totale dei turisti, un 19,10% ha scelto la Tailandia.

Il paese del sorriso

Da quando è iniziato il 2013 il numero di turisti che scelgono la Tailandia, è aumentato del 36% rispetto allo stesso periodo del 2012, una percentuale che riflette l’enorme interesse che richiamano al momento i paesi asiatici. L’aspetto esotico di queste destinazioni, il conoscere un modo di vivere nuovo e poter fare esperienza di una gastronomia e cultura diversi sono senza dubbio fra i principali motivi a far propendere per una di queste destinazioni.

Secondo la compagnia  assicurativa di viaggi AVI International, fra coloro che hanno sottoscritto un’assicurazione fino ad ora quest’anno, un 19% ha scelto l’Asia come destinazione. Tra coloro che hanno scelto un paese asiatico, un 19,10% ha comprato già un’assicurazione di viaggio per la Tailandia, ed è un dato che continua ad aumentare. “Questo incremento si deve al valore aggiunto che offre la Tailandia per i turisti” spiega Claudine Palomares, direttore generale della compagnia: “È un paese con una ricchezza culturale enorme. Offre una varietà di siti religiosi e naturali e inoltre è una destinazione facile da raggiungere anche con bambini, è sicuro, con un buon livello di prestazioni sanitarie e ben organizzato per il turista”.

Il profilo del viaggiatore

I turisti che scelgono la Tailandia hanno determinate caratteristiche. “Per tre quarti decidono di rimanere due settimane nel paese”, continua Claudine Palomares, “iniziano facendo una settimana di turismo culturale in Bangkok e terminano trascorrendo una settimana in spiaggia. Però è importante anche quel 25% di turisti che desiderano fare il giro del mondo e scelgono la Tailandia come prima tappa”.

Inoltre, il livello di vita che offre il paese dal facile sorriso rende più facile il viaggio per quei turisti che provengono da paesi in crisi economica: “Non è più imprescindibile limitarsi ai grandi hotel con la formula all inclusive, il paese è pulito e facile da visitare e con un budget limitato è possibile terminare il viaggio”.

E per il futuro? Secondo il direttore generale di AVI International, “la tendenza va verso a un’apertura maggiore per il turismo in paesi come la Corea del Nord, Myanmar, Tibet… e il rafforzamento del turismo verso altri paesi della zona. Si tratta di una regione con un alto potenziale di sviluppo”.

Cosa è necessario per viaggiare in Tailandia?

Quando si prepara un viaggio per fruire della ricchezza culturale di Bangkok, degli impressionanti templi del nord di Chiang Mai o dello spettacolare scenario naturale del nord del paese, nella frontiera con Laos e Myanmar (antica Birmania) è necessario avere chiare alcune informazioni:

  • La moneta utilizzata in Tailandia è il Baht, che equivale a 0,02 euro. È molto semplice il cambio della divisa in tutto il paese, nei diversi uffici corrispondenti o nello stesso aeroporto, dove normalmente si offre il tasso di cambio più economico.
  • La gastronomia è molto ricca e varia. Una dimostrazione di quanto detto sono i molti luoghi in strada che offrono diversi alimenti nutritivi molto economici, elaborati fondamentalmente con pasta e riso. Il piatto principale è il pad thai: spaghetti all’uovo, verdure, gamberetti, pollo cotto in padella wok, condito con salsa di tamarindo e noccioline.
  • Di regola non è necessario vaccinarsi prima di partire per questo paese, a meno che non ci si spinga nella foresta più profonda o verso la frontiera con la Cambogia.
  • Per quanto riguarda le prestazioni sanitarie, è raccomandabile acquisire un’assicurazione sanitaria prima di compiere questi viaggi all’estero, che garantisca una copertura di fronte a qualsiasi imprevisto che possa alterare il corso delle vacanze. Secondo AVI International, il 74% dei clienti che hanno viaggiato in Tailandia hanno comprato un’Assicurazione Routard, e il resto Marco Polo. Entrambe le assicurazioni offrono prestazioni sanitarie adeguate per vivere l’esperienza di un viaggio indimenticabile nel paese del sorriso.

 

Per maggiori informazioni o colloqui:

Marta Turiño Rueda
PR Specialist
[email protected]
Tel.: +34 913 564 386

 

 

No Comments Found

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma