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In Russia la prostatite cronica si combatte con il bagno ghiacciato

Il rimedio sovietico: un tuffo nell’acqua gelida per guarire tutti i mali, inclusa la prostatite cronica

Stravagante questo popolo sovietico, che pur avendo uno degli inverni più rigidi al mondo non rinuncia alla tradizione del bagno nell’acqua gelida, eseguito dalla maggioranza dei cittadini, anche se ritenuto non obbligatorio, in concomitanza della celebrazione ortodossa del Battesimo del Signore il 18 e il 19 gennaio. Mentre queste “calate” nell’acqua gelida, in apposite aperture praticate nel ghiaccio ed illuminate chiamate iordan, siano sconsigliate ai malati cardiaci, ai portatori di handicap, ai soggetti ipertesi ed obesi, in terra russa sono espressamente consigliate ai pazienti affetti da prostatite cronica.
Non sono troppo d’accordo i medici italiani, i quali, sottolineando giustamente che i malati di prostatite cronica siano spesso soggetti a stati febbrili, simil-influenzali, negano le potenzialità di un evento traumatico come un’immersione nell’acqua ghiacciata. Questi ultimi preferiscono consigliare pratiche più rilassanti, ma soprattutto accessibili nel Bel Paese dove la temperatura invernale difficilmente tocca i meno venti, come lo Yoga e l’agopuntura.
Ritornando alla tradizione sovietica, è indispensabile sapere che prima di tuffarsi nello iordan bisognerà attendere a riva, possibilmente vestiti e ben coperti. Sono consigliati abiti pesanti, scarpe comode, calzamaglie di lana e biancheria termica. Sarà ovviamente indispensabile un ricambio per quando si uscirà dall’acqua. L’immersione avviene in costume, in modo che tutte le zone del corpo siano avvolte dall’azione ibernante, ma al tempo stesso rigenerante dell’acqua. E’ ufficialmente riconosciuto che, coloro i quali soffrano di prostatite cronica o abbiano problemi prostatici più lievi, ne gioveranno, sia durante i pochi minuti d’immersione, sia successivamente.

Molti sottovalutano quale possa essere l’effetto benefico di un bagno freddo. I malati di prostatite cronica, all’uscita oltre ad asciugarsi immediatamente con la massima cura, non potranno toccare alcol, ma esclusivamente tè caldo per riacquistare calore.
Tuttavia un bagno come quello del Battesimo del Signore, secondo il parere degli esperti, potrebbe rappresentare una fonte di stress, che anziché curare la prostatite cronica, condurrebbe ad un suo aggravamento.
Curandosi invece con attenzione, eventualmente dedicandosi ad attività più distensive, permetterebbe invece ai soggetti affetti da prostatite cronica, di trarre benefici maggiori e più duraturi.

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