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Il taping neuromuscolare come tecnica non invasiva e nemmeno farmacologica

Non avete mai sentito parlare di taping neuromuscolare? Vengono utilizzati tantissimi nomi per parlare del cerotto colorato che viene utilizzato dagli sportivi di tutto il mondo. Per la maggior parte delle persone si tratta di un’invenzione datata e realizzata oltre 35 anni fa. Pensate che il primo utilizzo di questo metodo è avvenuto nel 1988 e funziona ancora oggi.

In Europa la prima apparizione di questo prodotto è avvenuta solo 15 anni fa, con la pubblicizzazione da parte di Mancinelli.

 

Che cos’è il tape neuromuscolare

 

Possiamo considerarla a tutti gli effetti una tecnica non invasiva e nemmeno farmacologica che prevede l’utilizzo di un nastro adesivo ed elastico. L’obiettivo di questo speciale “cerotto” è quello di offrire una stimolazione meccanica capace di formare spazio nei tessuti, questo favorisce il metabolismo cellulare e permette di curare il corpo in modo naturale.

Il fenomeno che avviene si chiama propriocezione neuromuscolare, capace di favorire la guarigione del corpo.

Come funziona il tape neuromuscolare

Si tratta di una tecnica diversa da quella tradizionale che si basa principalmente sull’agevolazione dei movimenti cutanei e dei muscoli. Essi creano un effetto biomeccanico terapeutico sulle zone da trattare e che hanno subito un danno muscolare.

Per consentire l’utilizzo del tape neuromuscolare è importante che alcuni fattori siano seguiti alla lettera. Il nastro è costituito da cotone di altissima qualità abbinato a uno strato adesivo in acrilico, questo è il dettaglio tecnico che permette di raggiungere una elasticità molto elevata e la massima traspirazione.

Applicandolo sulla parte lesa, produce dei micromovimenti che stimolano i recettori della pelle, creando degli stimoli esterocettrici e propriocettivi collegati al sistema nervoso centrale.

 

Il vantaggio del tape neuromuscolare

 

Volete sapere qual è il vantaggio del tape neuromuscolare? Miglioramento della circolazione, assorbimento dei liquidi e riduzione della pressione sotto pelle. Prima dell’applicazione è necessario ricercare il movimento muscolare e articolare per riuscire a far attivare l’azione de compressiva.

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