
All’improvviso lo sai, sta sognando qualcosa di nuovo che possa smembrare un presente tedioso e lo rivesta di luce, un costante tremore, un’ansia di vita diversa, una stagione finita che invochi il bisogno di altro. Non puoi trattenerla, è come stringere un pugno di sabbia impalpabile che scivola attraverso le dita. Cerchi di uscire da quella stanza buia e senza memoria, provi a scrollarti di dosso il veleno del tempo, quel Lete insidioso di acqua che bagna e cancella i ricordi.
Lo scorso Natale le regalasti l’ultimo cd dei Nirvana e un biglietto rosso con scritto “Io scelgo te”.
Lo lesse e rilesse molte volte, più leggeva e più si apriva sul volto un sorriso felice di bambina.
Ti baciò teneramente.
«Io scelgo noi.»
“Il passo del gambero” di Guido Mazzolini -Mjm editore, un libro dove la poesia si fonde con la narrativa ed il racconto diventa colmo di significati. Un libro da leggere.