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Estate all’Isola del Giglio: come spostarsi e cosa fare

Dopo un periodo di quarantene ed isolamenti, una bella vacanza è un respiro di sollievo, che sia al mare o in montagna, e noi italiani abbiamo l’imbarazzo della scelta in questo, contando i numerosi gioielli turistici sparsi sul nostro territorio. Uno di questi, che vale la pena visitare almeno una volta nella vita, è l’isola del Giglio, seconda isola più grande dell’Arcipelago Toscano, e qui vi daremo alcuni consigli su come spostarsi e quali attività svolgere durante il soggiorno. La prima tappa è Porto Santo Stefano, da cui ci si può imbarcare su uno dei tanti traghetti che vi condurranno in circa un’ora alla meta, in più fasce orarie del giorno. Per acquistare i biglietti dei traghetti online si può consultare il sito https://www.traghettigiglio.it, su cui si potranno trovare le diverse offerte in corso, consultarle e selezionarle a propria scelta.

Come muoversi sull’isola

Girare per l’isola con un proprio mezzo, come auto o moto, è possibile, in quanto si possono imbarcare sul traghetto. Delle alternative sono il servizio di autobus, che garantisce un collegamento tra le diverse località con un buon numero di corse nel corso della giornata, o il noleggio di un taxi, di un’auto o uno scooter offerto da vari operatori nei centri abitati, o di una barca per chi gradisce muoversi lungo la costa.

Cosa visitare e quali attività svolgere

L’Isola del Giglio non è particolarmente estesa, eppure è conosciuta ed apprezzata per le numerose bellezze che racchiude, a partire da quelle naturali, come il mare cristallino e limpido che la circonda, che fa venir voglia di restare a mollo nell’acqua per ore o di immergersi per osservarne i ricchi fondali, e i paesaggi incontaminati che la ricoprono quasi totalmente.

Forse l’unica traccia di civiltà in questo paradiso sono i tre paesi: Giglio Castello, capoluogo dell’isola, circondato da mura di origini medievali e che ospita un castello da cui è possibile osservare tutto l’arcipelago; Giglio Porto, unico porto dell’isola, caratterizzato da case multicolore; Giglio Campese, che ospita la spiaggia più grande dell’isola.
Chi non vorrà abbandonare la sua passione per lo sport mentre è in vacanza non resterà deluso, perchè oltre a farsi una bella nuotata o fare immersioni potrà passeggiare lungo i sentieri o fare un giro in bici godendosi la vista panoramica. D’estate sull’isola si svolgono diverse manifestazioni sportive e di intrattenimento, tra cui concerti, escursioni e, in particolare, i festeggiamenti del patrono dei 3 paesi.

Inoltre nell’ultimo weekend di settembre viene organizzata da qualche anno la Festa dell’Uva e delle Canitine Aperte, molto apprezzata dagli abitanti come dai turisti proprio per il buonissimo vino prodotto localmente, il vino Ansonaco. È un appuntamento da non perdere per gli amanti dei vini o per chi vuole semplicemente assaggiare questo prodotto, anche se per quello ci sono le cantine situate a Giglio Castello, in cui è possibile sia degustarlo che acquistarlo.

In conclusione, seppur possa sembrare uno di quei posti sperduti e che non vale la pena visitare, l’isola del Giglio è facile da raggiungere, e per le sue bellezze sarà altrettanto difficile da dimenticare.

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