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3 Consigli per i capelli diradati

Capelli deboli, fini e danneggiati sono spesso il primo sintomo di problemi seri e sofferenza del cuoio capelluto, che spesso conducono a capelli diradati o vere e proprie calvizie.

Il diradamento dei capelli, infatti, è un problema che accomuna moltissime persone: circa la metà degli uomini oltre i cinquant’anni e un buon numero di donne dopo la menopausa.

Per affrontare e combattere questo fenomeno, tuttavia basta seguire 3 semplici consigli:

prevenzione, trattamenti medici specifici e tagli e acconciature su misura.

1. Prevenzione

Per prevenire il diradamento di capelli è importane seguire alcune norme igieniche e abitudini che preservano la salute dei capelli e del cuoio capelluto:

innanzitutto i lavaggi, non troppo frequenti (due o tre volte alla settimana), sempre con prodotti delicati, specifici e dermatologicamente testati, evitando sbalzi termici e temperature troppo elevate.

Proteggete sempre i capelli dai raggi del sole e dalle lampade abbronzanti ed evitate di danneggiarli con permanenti, piastre o fissativi in gel e spray.

In questo modo eviterete il progressivo assottigliamento dei capelli, che facilita il diradamento e peggiora l’aspetto estetico di un cuoio capelluto già di per se diradato.

2. Trattamenti

Per contrastare il diradamento e stimolare la ricrescita esistono diversi trattamenti specifici, disponibili in farmacia e nei centri estetici specializzati. In ogni caso, prima di scegliere, è opportuno consultare un tricologo e sottoporsi a una diagnosi accurata per identificare la natura e l’entità del problema.

I trattamenti più diffusi ed efficaci, comunque, sono quelli a base di minoxidil (ad uso topico) e finasteride (ad uso orale), laser e massaggi che stimolano la vitalità dei follicoli e le tecniche di trapianto e infoltimento.

Queste ultime, però, oltre ad essere particolarmente difficili e costose, rimediano dal punto di vista estetico ai capelli diradatati, ma non risolvono veramente il problema. In alcuni casi, invece, una corretta alimentazione supportata da integratori e prodotti specifici può risultare altrettanto utile e meno invasiva.

3. Tagli e acconciature

Il taglio giusto e una pettinatura creata ad hoc, spesso, sono in grado di minimizzare il problema estetico dei capelli diradati, e farci sentire nuovamente belli e seducenti.

Il vostro parrucchiere di fiducia, saprà sicuramente consigliarvi la miglior soluzione per valorizzare il vostro aspetto e farvi dimenticare del problema.

In generale, comunque, un taglio corto e molto scalato contribuisce a dare volume alla vostra capigliatura e nascondere il problema del diradamento. I capelli corti, inoltre, sono più facili da gestire e sono meno esposti ai danneggiamenti ed alle aggressioni esterne. In alcuni casi, poi può essere utile schiarire i capelli con una tinta o una crema decolorante, per rendere meno evidente il contrasto cromatico fra i capelli e il cuoio capelluto, e rendere meno evidenti le zone in cui i capelli sono più radi. In caso di calvizie localizzate, invece, l’acconciatura giusta può nascondere completamente il problema, la riga da una parte o una frangetta ampia e coprente, ad esempio, può risolvere efficacemente il problema dei i capelli diradati su fronte e tempie.

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