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Ciclismo: un fulmine di nome Paez alla Gibo Simoni Marathon di Folgaria

La seconda giornata della Folgaria Megabike è cominciata alle 9.30 con la partenza del Classic, il percorso corto di 43,6 km valido anche per la Combinata degli Altipiani.
Poi, alle 10.00, è partita la Gibo Simoni Marathon, gara internazionale di 80,7 km.
Il colombiano Paez dopo una gara strepitosa, nonostante una foratura negli ultimi chilometri, vince la Marathon. Silvano Janes e Anna Ferrari sono primi nella Megabike Classic.

In prima griglia i campioni delle due ruote con Gilberto Simoni, Mirko Celestino, Denis Bertolini, il vincitore della passata edizione Alexey Medvedev, Yader Zoli, Andrey Mukhin, Leonardo Paez, Julio Caro, Martino Fruet, Massimo De Bertolis e l’inossidabile Marzio Deho con le sue 272 vittorie in carriera.
L’ottava edizione della Folgaria Megabike ha sfiorato i 1000 partenti.
La gara si presenta subito agguerrita con, all’attacco, un duetto formato da Paez e Medvedev che transitano primi a 23 km dalla partenza, in località San Sebastiano. I due corridori sono inseguiti a 1’10 da Fruet e Deho. A 2’ un terzetto formato da Costa, Caro e Lazzaroni con, a qualche secondo, Celestino e Zoli. Simoni transita a circa 3’ dai primi. Nel Classic il veterano Silvano Janes passa in testa lasciando gli inseguitori a circa 3’ mentre nelle donne transita prima la Ferrari inseguita a 50’’ dalla Paola Pezzo, anche oggi in gara per i punti della Combinata.

Alle 11.20 termina, quindi, la Megabike Classic con la vittoria in volata di Silvano Janes che conclude il suo percorso in 1:55:31. Secondo posto per Andrea Zamboni che, così, vince la Gran Combinata degli Altipiani e terzo Mauro Margonari.
Per la gara femminile Anna Ferrari transita prima al traguardo in 2:16:35 bissando la vittoria di ieri e vincendo la Gran Combinata degli Altipiani. Seconda la pluri-campionessa Paola Pezzo che conquista anche la seconda piazza nella Combinata e terza l’altoatesina Maria Christin Kastlunger.

Intanto nel percorso lungo, in località Zobeli (36mo km), Paez e Medvedev vengono raggiunti da Deho e Fruet mentre staccati di 5’ transitano Costa, Caro, Celestino, Lazzaroni e Simoni.
Nelle donne passa prima la Paolazzi seguita dalla Brachtendorf.
A metà gara Paez allunga e stacca di 3’ Medvedev. A 1’ dal russo transitano Fruet, Deho, Caro, Celestino e Costa. Cambio in testa alla gara femminile con la tedesca Brachtendorf che parte all’attacco e stacca le italiane. A Passo Coe (circa al 60° km) situazione invariata negli uomini con Paez che incrementa ulteriormente il suo vantaggio (5’) su Medvedev, nel frattempo raggiunto da Deho, Costa, Celestino, Caro e Simoni. Poi, a 11 km circa dall’arrivo, Paez è vittima di una foratura che lo costringe a perdere minuti preziosi. Deho attacca e sorpassa il colombiano.
Ma la tenacia premia Leonardo Paez che vince la Gibo Simoni Marathon in 3:21:08.
A soli 21” giunge Marzio Deho mentre staccato di 5’ arriva Alexej Medvedev.
Quarto e quinto posto in volata per Julio Caro e Walter Costa.
Gilberto Simoni chiude la sua gara in 3:27:53 piazzandosi al 6° posto.

La marathon femminile termina dopo più di un’ora con la vittoria della tedesca Kerstin Brachtendorf in 04:28:48. Molto staccate arrivano Claudia Paolazzi e la diciannovenne Serena Calvetti.

Altre info su: www.bicinews.net

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