Il tuo nuovo impianto elettrico a Civitavecchia con CEIT Srl
Progettazione, realizzazione e manutenzione degli impianti elettrici in tempi record
Quando si parla di impianto elettrico ti viene subito il cerchio alla testa? Comprensibile, non è una competenza che possono avere tutti e, proprio per questo, è importante che non ci si improvvisi elettricisti provetti e ci si affidi a chi, di questo lavoro, ne ha fatto il proprio pane quotidiano. Proprio per questo lo staff di CEIT Srl, leader degli impianti elettrici a Civitavecchia, ci racconta cosa significa installare un impianto elettrico sicuro.
Un impianto elettrico sicuro è sempre realizzato in base alla norma Cei 64-8 e secondo i criteri contenuti nel Dm n. 37 del 2008 e della variante V3 alla norma Cei 64-8. Chi conosce queste norme è un tecnico professionista abilitato, l’elettricista, che deve compilare uno schema dell’impianto elettrico da andare a realizzare, schema da creare sulla base delle indicazioni fornite dal progettista e dal cliente.
Quali sono le caratteristiche di sicurezza di un impianto elettrico?
- Sezione del montante di collegamento tra contatore e centralino ≥ 6 mm2 .
- Sfilabilità dei cavi
- Presenza di un interruttore generale con funzioni di interruttore di emergenza.
- I quadri elettrici dell’unità abitativa devono essere dimensionati con il 15% minimo di riserva per capienza modulare.
- Il conduttore di protezione PE deve arrivare nel quadro elettrico generale, per permettere il collegamento di eventuali scaricatori di sovratensione.
- L’impianto elettrico deve essere protetto da almeno due interruttori differenziali, per garantire la continuità di servizio almeno su una delle due linee; solitamente si divide l’impianto in “luce” e “forza” e quindi è necessario garantire selettività orizzontale a queste due linee, installando un differenziale dedicato ad ogni linea.
- Differenziali con elevata insensibilità ai disturbi elettromagnetici o con dispositivo di richiusura automatica;
- Differenziali in classe A per la protezione di circuiti a cui fanno capo lavatrici, condizionatori e tutti gli altri apparecchi con parti elettroniche;
- I punti presa della cucina e della lavatrice devono avere almeno una presa tipo Schuko;
- L’alimentazione elettrica deve essere predisposta per un’elettrovalvola di intercettazione del gas domestico, da inserire nei pressi dell’ingresso del gas e di idoneo sensore nel locale cucina.